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domenica 13 giugno 2010

Girobio, Andrea Guardini vince in volata la 3°tappa, Leonardi resta leader

Il giovane veronese Andrea Guardini ha vinto la terza tappa del Girobio - Giro Ciclistico d'Italia regolando in volata un gruppetto di pochi atleti, andati in fuga all'ultimo giro e ripresi troppo tardi dal resto del gruppo. Il velocista della Casati NGC Perrel ha preceduto Giacomo Nizzolo della Trevigiani Dynamon Bottoli, Nicola Ruffoni della Gavardo Tecmor, Marco Amicabile della Delio Gallina e il britannico Andrew Fenn della nazionale della Gran Bretagna. Molto soddisfatto, Guardini ha commentato così la vittoria dopo la tappa: "In questo momento sono il miglior velocista della categoria. E' la decima vittoria stagionale, la più prestigiosa: una gioia indescrivibile, firmare una tappa al Giro è sempre un sogno che si realizza. In realtà volevo vincere sabato, giorno del mio compleanno: ho "sgarrato" di qualche ora. Sono contento perché ho vinto alla mia maniera: volata lunga e potente, resistendo al ritorno di Nizzolo, un avversario sempre duro da battere. Non era facile, dopo una corsa molto tirata. Ora punto all’arrivo di Cesenatico e coltivo un grande desiderio: la maglia azzurra per gli Europei di Ankara. Una chance che farò di tutto per meritare".
La classifica generale è rimasta invariata con Gianluca Leonardi della Marchiol in maglia con 23 secondi di vantaggio su Gianluca Maggiore della Casati e Andrea Lupori della Bedogni Grassi Natalini, ma la situazione resta ancora molto instabile.
La tappa odierna, 156 chilometri da Salsomaggiore Terme a Ghedi, era l'ideale per i velocisti e per una volata finale con gruppo compatto. Già dalle prime fasi di corsa gli attacchi sono stati numerosi con il tentativo più importante dopo 37 chilometri portato da 11 corridori. Il vantaggio della fuga è salito fino a più di 3 minuti, assestandosi intorno ai 2 minuti all'ingresso dei tre giri del circuito finale, a circa 45 chilometri dall'arrivo. Pur perdendo molto terreno i fuggitivi sono riusciti a rimanere davanti fino all'ultimo giro quando sono passati sotto il traguardo Mattia Bedin, Lorenzo Mola, Luca Dodi, Davide Bonomi, Andrea Palini, Ronan Van Zandbeek, Matteo Mammini e Paolo Locatelli, con gli ultimi due rientrati sulla fuga da pochi chilometri. Il vantaggio degli otto era meno di 30 secondi e il gruppo è rientrato su di loro a 7 chilometri dall'arrivo. Nonostante i tanti tentativi di fuga il gruppo è rimasto compatto ma proprio nel finale un gruppetto di sette corridori è riuscito ad avvantaggiarsi e, pur venendo ripreso dal gruppo, è riuscito a giocarsi la vittoria, con Guardini che ha superato Nizzolo e Ruffoni per la decima vittoria stagionale che lo proiettano verso un probabile passaggio al professionismo, probabilmente già quest'anno.

ORDINE D'ARRIVO
1° Andrea Guardini (Ita) Casati Ngc Perrel
2° Giacomo Nizzolo (Ita) Trevigiani Dynamon Bottoli s.t.
3° Nicola Ruffoni (Ita) Gavardo Tecmor s.t.
4° Marco Amicabile (Ita) Delio Gallina S.Inox s.t.
5° Andrew Fenn (Gbr) Gran Bretagna s.t.

CLASSIFICA GENERALE
1° Gianluca Leonardi (Ita) Marchiol Pasta Montegrappa
2° Gianluca Maggiore (Ita) Casati NGC Perrel a 23''
3° Andrea Lupori (Ita) Bedogni Grassi Natalini s.t.
4° Matteo Busato (Ita) Zalf Desiree Fior s.t.
5° Enrico Mantovani (Ita) Team Trentino s.t.

Girobio, la 2°tappa a Gianluca Leonardi della Marchiol, ma scoppia il caso Lucchini Unidelta

L'italiano Gianluca Leonardi ha vinto la seconda tappa del Girobio - Giro Ciclistico d'Italia portando a termine un attacco iniziato nei chilometri finali della corsa. Il corridore della Marchiol Pasta Montegrappa ha preceduto di 6 secondi Andrea Di Corrado della De Nardi Bergamasca e di 13 secondi Davide Gomirato della Zalf Desiree Fior che ha regolato in volata il gruppetto di attaccanti dal quale era uscito Leonardi. Una vittoria importante per Leonardi, classe '89, alla sua prima affermazione a livello internazionale.
La tappa di oggi, da Serravalle Scrivia a Salsomaggiore Terme per un totale di 168,9 chilometri, non presentava grandi difficoltà altimetriche se non un GPM di terza categoria a 15 chilometri dal traguardo. Dopo circa 78 chilometri di gara un gruppetto di 20 corridori ha preso il largo, guadagnando subito un buon margine sul gruppo che stentava a organizzare un degno inseguimento. Le squadre rappresentate nella fuga erano tante e in molti non avevano interesse a tirare così il vantaggio è arrivato fino a un massimo di 2 minuti, stabilizzandosi poi intorno al minuto, minuto e mezzo. Sul GPM di Marchesi sono rimasti davanti in 17 e a 5 chilometri dall'arrivo, approfittando di un breve strappo, Leonardi ha lanciato il suo attacco. I compagni di fuga alle sue spalle non sono riusciti a trovare un accordo per andarlo a riprendere e il corridore della Marchiol è arrivato tutto solo al traguardo precedendo Di Corrado, anche lui andato all'attacco all'inseguimento di Leonardi, e Gomirato. Con questa vittoria Leonardi è anche il nuovo leader della corsa con 23 secondi su Andrea Lupori della Bedogni Grassi Natalini e Gianluca Maggiore della Casati NGC Perrel.
Queste le dichiarazioni di Leonardi all'arrivo: "Altro che giornata tranquilla per velocisti: siamo andati a tutta fin dall’inizio, tra scatti e contro scatti, finché ci siamo trovati davanti in una ventina, di diverse squadre. Abbiamo lavorato in pieno accordo fino alla salita della Vernasca: poco prima di scollinare ho provato a scappare, sono sceso bene e una volta in pianura ho tenuto il ritmo giusto. Adesso mi godo la maglia e aspetto le montagne per capire dove potrò arrivare. I fatti della notte? Meglio che taccia, rischierei di dire cose sbagliate".
Oltre al ciclismo pedalato, ieri si è parlato anche di altro. Un'ispezione dei NAS (Nucleo Anti Sofisticazioni e Sanità dell’Arma) ha ritrovato negli alloggi e nei mezzi della Lucchini Unidelta materiale e sostanze non dichiarate alla direzione di corsa, violando le regole d'ingaggio stabilite e sottoscritte da tutte le squadre e i corridori partecipanti.
Successivamente, è arrivata anche l'approfondimento su questa notizia, che riportiamo da QuotidianoNet: "Perquisizione dei Carabinieri del Nas di Brescia e Firenze e la Gdf di Padova, su ordine del Pm di Padova Benedetto Roberti, alla sede della squadra ciclistica Team Leali, Lucchini-Unidelta-Ecovalsabbia che partecipa al Giro d’Italia dilettanti.
Oltre alla sede di Salò, in provincia di Brescia, è stato perquisito anche l’albergo di Savona presso il quale alloggiava il personale tecnico della squadra, i locali nella disponibilità della stessa a Cairo Montenotte, i mezzi tecnici e i sei corridori iscritti alla competizione.
Nel corso delle operazioni di polizia giudiziaria sono stati rinvenuti e sequestrati farmaci vietati, sia in fiale che in compresse, numerose confezioni di specialità medicinali per uso umano detenute in assenza di giustificato piano terapeutico, un consistente quantitativo di siringhe e aghi a farfalla. Tutti gli atleti della squadra, inoltre, sono stati sottoposti al prelievo di liquidi biologici da parte dei medici della Federazione Medica Sportiva Italiana".

ORDINE D'ARRIVO
1° Gianluca Leonardi (Ita) Marchiol Pasta Montegrappa
2° Andrea Di Corrado (Ita) De Nardi Colpack Bergamasca a 6''
3° Davide Gomirato (Ita) Zalf Desiree Fior a 13''
4° Andrea Lupori (Ita) Bedogni Grassi Natalini s.t.
5° Massimo Graziato (Ita) Trevigiani Dynamon Bottoli s.t.

CLASSIFICA GENERALE
1° Gianluca Leonardi (Ita) Marchiol Pasta Montegrappa
2° Andrea Lupori (Ita) Bedogni Grassi Natalini a 23''
3° Gianluca Maggiore (Ita) Casati NGC Perrel s.t.
4° Andrei Nechita (Rou) Ort Reale Mutua s.t.
5° Matteo Busato (Ita) Zalf Desiree Fior s.t.