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sabato 2 ottobre 2010

Campionati del Mondo 2010. Giorgia Bronzini vince a Melbourne tra le donne

L'italiana Giorgia Bronzini ha vinto la prova femminile in linea dei Campionati del Mondo di Melbourne 2010. La velocista ha preceduto allo sprint l'olandese Marianne Vos e la svedese Emma Johansson per un ordine d'arrivo di assoluto spessore. Per l'Italia si tratta della terza vittoria in quattro anni dopo i successi di Marta Bastianelli a Stoccarda 2007 e di Tatiana Guderzo l'anno scorso a Mendrisio. La corsa si è risolta nel finale quando il gruppo, tirato da canadesi e italiane, è riuscito a recuperare qualche secondo sulle fuggitivi Nicole Cooke e Judith Arndt. La prima a lanciare lo sprint è stata la Vos con Johansson e Bronzini alla ruota. Appena riprese le due fuggitive, ai 200 metri circa, la Bronzini ha lanciato la sua volata superando in agilità la Vos, partita troppo presto e in difficoltà negli ultimi metri, e andando a guadagnarsi una meritata vittoria.
La gara ha offerto uno scenario simile a quello degli Under 23 anche se alla fine la selezione è stata più netta ma, se ce n'era bisogno, la corsa ha confermato l'idea che il circuito non è banale ma che per fare tanta selezione ci vorrà un mezzo miracolo e tanta tanta energia. Nella gara di oggi la parte della fuggitiva della prima ora è stata interpretata dall'americana Curi Mattis che è rimasta davanti fino al penultimo giro quando olandesi e italiane hanno iniziato a prendere in mano la situazione. Le velociste pure si sono già staccate perché la bagarre nei giri precedenti è stata alta ma il gruppo è ancora folto e si ritrova praticamente compatto all'inizio dell'ultimo giro. Qui inizia la gara delle favorite: sulla prima salita a fare la selezione è l'italiana Berlato insieme alla britannica Pooley ma è Nicole Cooke a provarci, seppur timidamente. Sulla seconda salita è la nostra Guderzo a provarci ma in cima sono in otto ad aver resistito con il resto del gruppo poco distante. Qui, nel tratto successivo alla salita, partono la Arndt e la Cooke mentre dietro, grazie anche al gioco di squadra portato dalla Pooley, si fatica a organizzare l'inseguimento. La situazione cambia quando a circa 1 chilometro e mezzo dal traguardo una decina di atlete rientra sulle prime inseguitrici e davanti si mette a tirare a tutta la canadese Willock. Il vantaggio sembra bastare alla Cooke e alla Arndt per giocarsi il Mondiale ma un grande lavoro di Guderzo prima e Cantele poi riporta sotto il gruppo finché ai 300 dal traguardo parte come una furia la Vos. L'olandese riprende in un attimo le due battistrada e lancia la volata, alla sua ruota la svedese Johansson prova a uscire a destra, verso le transenne, ma viene chiusa mentre la nostra Bronzini si sposta al centro della strada superando con facilità una Vos ormai quasi ferma, andando a vincere uno splendido titolo iridato.

ORDINE D'ARRIVO
1° Giorgia Bronzini (Ita) Italia
2° Marianne Vos (Ned) Olanda s.t.
3° Emma Johansson (Swe) Svezia s.t.
4° Nicole Cooke (Gbr) Gran Bretagna s.t.
5° Judith Arndt (Ger) Germania s.t.
6° Grace Verbeke (Bel) Belgio a 3''
7° Trixi Worrack (Ger) Germania s.t.
8° Rasa Leleivyte (Ltu) Lituania s.t.
9° Elizabeth Armitstead (Gbr) Gran Bretagna s.t.
10° Carla Swart (Rsa) Sudafrica s.t.

lunedì 2 agosto 2010

Donne. Kirsten Wild vince l'Open di Svezia Vargarda in volata, 8° prova di Coppa del Mondo

L'olandese Kirsten Wild ha vinto l'ottava prova di Coppa del Mondo Femminile, l'Open di Svezia Vargarda, regolando il gruppo arrivato compatto al traguardo. L'atleta della Cervelo TestTeam ha preceduto la connazionale Adrie Visser dell'HTC Columbia e la svedese Emma Johansson della Redsun Cycling Team in un arrivo molto veloce, dominato dalle atlete olandesi visto che al quarto e quinto posto sono arrivate Annemiek Van Vleuten della Nederland Bloeit e Eleonora Van Dijk dell'HTC Columbia. Per la Wild si tratta della seconda vittoria in tre giorni dopo che con la sua squadra aveva vinto la cronosquadre di venerdì. La ciclista olandese ora insegue la leader di Coppa Marianne Vos a soli 18 punti di ritardo quando alla conclusione della manifestazione manca soltanto il GP di Plouay del 21 Agosto.
La corsa si è svolta lungo un circuito di 11 chilometri da ripetere per 12 volte per un totale di 132 chilometri. Il tracciato non presentava grandi difficoltà e la volata finale sembrava inevitabile. Nonostante questo, una scalatrice come la britannica Emma Pooley della Cervelo ha provato un attacco già al primo giro rimanendo davanti fino a circa metà corsa. Ripresa la Pooley ci ha provato l'australiana Shara Gillow ma una foratura ha minato le sue già tenui possibilità di rimanere in avanscoperta. Anche Marianne Vos ha provato un attacco durante l'ultimo giro ma la Cervelo ha tenuto la corsa chiusa per la Wild e ha ripreso l'olandese, portando la corsa in volata. A causa della grande velocità il gruppo al traguardo è arrivato spezzettato e la sesta classificata, la belga Grace Verbeke della Lotto, è giunta con un ritardo di quattro secondi rispetto alla vincitrice Wild.

ORDINE D'ARRIVO
1° Kirsten Wild (Ned) Cervelo TestTeam
2° Adrie Visser (Ned) HTC Columbia Women s.t.
3° Emma Johansson (Swe) Redsun Cycling Team s.t.
4° Annemiek Van Vleuten (Ned) Nederland Bloeit s.t.
5° Eleonora Van Dijk (Ned) HTC Columbia Women s.t.
6° Grace Verbeke (Bel) Lotto Ladies Team a 4''
7° Chantal Blaak (Ned) Leontien.nl s.t.
8° Charlotte Becker (Ger) Cervelo TestTeam s.t.
9° Irene Van Den Broek (Ned) Leontien.nl s.t.
10° Megan Dunn (Aus) Australia s.t.

CLASSIFICA DI COPPA DEL MONDO (dopo 8 prove)
1° Marianne Vos (Ned) 220 punti
2° Kirsten Wild (Ned) 202 punti
3° Emma Johansson (Swe) 174 punti
4° Annemiek Van Vleuten (Ned) 160 punti
5° Charlotte Becker (Ger) 158 punti

domenica 13 giugno 2010

Donne. Emakumeen Bira, nella 3°tappa vittoria per Nicole Cooke e Marianne Vos, in maglia la tedesca Arndt

Terza giornata intensa per la gara a tappe femminile Emakumeen Bira, con due intense frazioni di cui la prima a cronometro e la seconda in linea.
La prima frazione, 5,9 chilometri da Elorrio a Elgueta, presentava una cronoscalata breve ma molto intensa, con tratti anche al 10%. La vittoria è andata alla britannica Nicole Cooke che ha preceduto di 15 secondi la tedesca Judith Arndt dell'HTC Columbia e di 25 secondi Marianne Vos della Nederland Bloeit mentre la leader della classifica, la tedesca Claudia Hausler della Cervelo, è arrivata con 27 secondi di ritardo, consegnando in pratica la vetta della classifica alla connazionale.
Nella seconda frazione, da Iurreta a Zuia per 78,7 chilometri, la vittoria è andata allo sprint a Marianne Vos che ha preceduto di qualche metro la svedese Emma Johansson della Redsun e la bravissima Eleonora Patuzzo della Safi Pasta Zara, sempre brillante durante tutta la corsa. La tappa è stata contraddistinta da una fuga che però, visto il percorso praticamente sempre pianeggiante, è stata controllata facilmente dal plotone tirato dalla Nederland Bloeit della Vos. Nello sprint finale la Vos ha impostato uno sprint di potenza che ha staccato le avversarie, costretto a combattere per il secondo posto, ma la classifica finale per l'olandese sembra ormai lontana, visto il ritardo dalle due tedesche ai primi due posti.
Infatti, al primo posto della classifica troviamo la Arndt con 12 secondi sulla Hausler e 1 minuto e 57 secondi sulla Vos mentre al settimo posto si trova Eleonora Patuzzo a 2 minuti e 41.

3°TAPPA FRAZIONE A
1° Nicole Cooke (Gbr) Gran Bretagna
2° Judith Arndt (Ger) HTC Columbia Women a 15''
3° Marianne Vos (Ned) Nederland Bloeit a 25''
4° Claudia Hausler (Ger) Cervelo TestTeam a 27''
5° Emma Johansson (Swe) Redsun Cycling Team a 34''

3°TAPPA FRAZIONE B
1° Marianne Vos (Ned) Nederland Bloeit
2° Emma Johansson (Swe) Redsun Cycling Team s.t.
3° Eleonora Patuzzo (Ita) Safi - Pasta Zara s.t.
4° Judith Arndt (Ger) HTC Columbia Women s.t.
5° Nicole Cooke (Gbr) Gran Bretagna s.t.

CLASSIFICA GENERALE
1° Judith Arndt (Ger) HTC Columbia Women
2° Claudia Hausler (Ger) Cervelo TestTeam a 12''
3° Marianne Vos (Ned) Nederland Bloeit a 1'57''
4° Emma Johansson (Swe) Redsun Cycling Team a 2'06''
5° Nicole Cooke (Gbr) Gran Bretagna a 2'13''
6° Annemiek Van Vleuten (Ned) Nederland Bloeit a 2'18''
7° Eleonora Patuzzo (Ita) Safi - Pasta Zara a 2'41''
8° Vicki Whitelaw (Aus) Lotto Ladies Team a 2'42''
9° Loes Gunnewijk (Ned) Nederland Bloeit a 2'52''
10° Martine Bras (Ned) Gauss RDZ Ormu a 3'19''

sabato 12 giugno 2010

Donne. Emakumeen Bira, fuga vincente per Judith Arndt, 2° Hausler che va in maglia

La tedesca Judith Arndt ha vinto la seconda tappa dell'Emakumeen Bira battendo allo sprint la compagna di fuga sul traguardo di Lekeitio. L'atleta dell'HTC Columbia ha preceduto la connazionale Claudia Hausler della Cervelo, sua compagna di fuga, mentre il gruppo delle inseguitrici è arrivato a 1 minuto e 47 secondi regolato dalla svedese Emma Johansson davanti all'olandese Marianne Vos. Profondamente cambiata anche la classifica generale con la Hausler in testa davanti ad Arndt, seconda ma con lo stesso tempo, mentre terza è la Vos a 1 minuto e 47 secondi.
La tappa di ieri, 112,4 chilometri tutti intorno al paese di Lekeitio, prevedeva sei gran premi della montagna, tra i quali due scalate del Lekoitz, GPM di seconda categoria. Tanti sono stati gli scatti fin dal principio ma la Nederland Bloeit della Vos ha tenuto il gruppo compatto. Poco dopo il primo passaggio a Lekeitio se ne vanno in 17 ma sulla successiva salita del Lekoitz la Vos ha provato ad andarsene con le inseguitrici che hanno faticato a riprenderla. Dopo la salita davanti rimangono in 11, oltre la Vos ci sono le due compagne di squadra Van Vleuten e Gunnewijk, Judith Arndt, Claudia Hausler, Emma Johansson, Martine Bras, Whitelaw, l'italiana Eleonora Patuzzo, Oxana Kozonchuk e Nicole Cooke. Il gruppo dietro non riesce a contrastare la fuga, visto il livello delle attaccanti, e si accontenta di gestire la situazione. La gara si decide sulla seconda salita del Lekoitz dove Arndt e Hausler se ne vanno, la Vos mette davanti le compagne a lavorare ma le due tedesche sembrano imprendibili. Al traguardo la Hausler prova ad anticipare la Arndt ma la ciclista dell'HTC Columbia è più veloce della compagna e vince sulla più giovane connazionale. Il gruppo arriva a 1 minuto e 47 secondi regolato dalla Johansson con Patuzzo ottima settima.

ORDINE D'ARRIVO
1° Judith Arndt (Ger) HTC Columbia Women
2° Claudia Hausler (Ger) Cervelo TestTeam s.t.
3° Emma Johansson (Swe) Redsun Cycling Team a 1'47''
4° Marianne Vos (Ned) Nederland Bloeit s.t.
5° Martine Bras (Ned) Gauss RDZ Ormu s.t.

CLASSIFICA GENERALE
1° Claudia Hausler (Ger) Cervelo TestTeam
2° Judith Arndt (Ger) HTC Columbia Women s.t.
3° Marianne Vos (Ned) Nederland Bloeit a 1'47''
4° Emma Johansson (Swe) Redsun Cycling Team s.t.
5° Martine Bras (Ned) Gauss RDZ Ormu s.t.

giovedì 22 aprile 2010

Donne. La Freccia Vallone alla britannica Emma Poley, 7° Tatiana Guderzo

La britannica Emma Pooley ha vinto la Freccia Vallone grazie a una grande prova sul muro di Huy, senza che nessuna delle altri concorrenti l'abbia mai impensierita più di tanto. L'atleta della Cervelo ha dapprima seguito l'attacco dell'americana Evelyn Stevens sulle prime rampe della salita poi, quando la giovane atleta dell'HTC Columbia ha iniziato a cedere, ha proseguito da sola gestendo al meglio le forze e arrivando con 8 secondi di vantaggio sulla connazionale Nicole Cooke e sulla svedese Emma Johansson. Buona prova delle italiane, con tre atlete nelle dieci, anche se tutte nella parte basse. Settimo posto per Tatiana Guderzo, la migliore delle nostre, ottava Elena Berlato e decima la giovanissima Eleonora Patuzzo, classe '89.
Una soddisfatta Pooley ha così commentato a fine gara: "L'anno scorso pensavo che non avrei più vinto una corsa di Coppa del Mondo e ho detto la stessa cosa quest'anno. Ma questa non è solo Coppa del Mondo, è anche tanta tradizione. Il mio allenatore mi disse che avrei vinto questa corsa un giorno, io non ci credevo ma comunque non sono io che ho vinto, è la mia squadra e il modo in cui il mio allenatore mi ha detto di correre. Non sono mai arrivata alla fine di una corsa senza fare neanche un po' di lavoro ma è merito del mio team. Non avrei vinto se le altre favorite non fossero state stanche per l'inseguimento alla fuga. Le mie compagne hanno vinto la corsa. Io ho fatto solo l'ultimo chilometro".
In classifica di Coppa del Mondo Marianne Vos con il sesto posto di oggi mantiene saldamente la leadership con 155 punti. Alle sue spalle, secondo posto per Grace Verbeke a 114 punti mentre terza è Emma Johansson a 101 punti.

ORDINE D'ARRIVO
1° Emma Pooley (Gbr) Cervelo Test Team
2° Nicole Cooke (Gbr) Gran Bretagna a 8''
3° Emma Johansson (Swe) Redsun Cycling Team s.t.
4° Grace Verbeke (Bel) Lotto Ladies Team a 12''
5° Evelyn Stevens (Usa) HTC Columbia Women a 17''
6° Marianne Vos (Ned) Nederland Bloeit a 22''
7° Tatiana Guderzo (Ita) Team Valdarno s.t.
8° Elena Berlato (Ita) Top Girls Fassa Bortolo - Ghezzi a 27''
9° Judith Arndt (Ger) HTC Columbia Women a 40''
10° Eleonora Patuzzo (Ita) Safi-Pasta Zara Manhattan a 42''

CLASSIFICA DI COPPA DEL MONDO (dopo 4 prove)
1° Marianne Vos (Ned) 155 punti
2° Grace Verbeke (Bel) 114 punti
3° Emma Johansson (Swe) 101 punti
4° Emma Pooley (Gbr) 82 punti
5° Nicole Cooke (Gbr) 78 punti

fonte: cyclingnews.com

domenica 4 aprile 2010

Donne. Il Giro delle Fiandre alla belga Grace Verbeke

La belga Grace Verbeke ha vinto la seconda prova di Coppa del Mondo femminile, il Giro delle Fiandre. Poco prima dell'arrivo della gara maschile, l'atleta della Lotto è arrivata da sola dopo un attacco decisivo sull'ultima salita del percorso, il Bosberg. Alle sue spalle, Marianne Vos ha regolato il gruppetto delle migliori giunto a 3 secondi dalla Verbeke.
La corsa si è decisa sul quarto dei nove muri, il Molenberg, quando la Verbeke se n'è andata insieme all'olandese Adrie Visser dell'HTC Columbia, staccando proprio sul Bosberg la compagna di fuga, ripresa prima dell'arrivo dal gruppetto delle inseguitrici.
Nel primo gruppo, presente anche l'italiana Noemi Cantele, settima, ancora una volta la migliore delle nostre atlete.
In classifica di Coppa del Mondo, Marianne Vos mantiene la leadership, grazie alla vittoria nella prima prova a Cittiglio e al secondo posto di oggi. Secondo posto per la belga Verbeke e terza la svedese Emma Johansson.

ORDINE D'ARRIVO
1° Grace Verbeke (Bel) Lotto Ladies Team
2° Marianne Vos (Ned) Nederland Bloeit a 3''
3° Kirsten Wild (Ned) Cervelo TestTeam s.t.
4° Emma Johansson (Swe) Redsun Cycling Team s.t.
5° Adrie Visser (Ned) HTC Columbia Women s.t.
6° Chantal Blaak (Ned) Leontien.nl s.t.
7° Noemi Cantele (Ita) HTC Columbia Women s.t.
8° Judith Arndt (Ger) HTC Columbia Women s.t.
9° Regina Bruins (Ned) Cervelo TestTeam a 8''
10° Annemiek Van Vleuten (Ned) Nederland Bloeit a 51''

COPPA DEL MONDO (DOPO 2 PROVE)
1° Marianne Vos (Ned) 125 punti
2° Grace Verbeke (Bel) 84 punti
3° Emma Johansson (Swe) 65 punti
4° Martine Bras (Ned) 57 punti
5° Noemi Cantele (Ita) 48 punti
6° Judith Arndt (Ger) 36 punti
7° Kirsten Wild (Ned) 35 punti
8° Ruth Corset (Aus) 30 punti
9° Adrie Visser (Ned) 27 punti
10° Chantal Blaak (Ned) 24 punti
11° Nicole Cooke (Gbr) 24 punti

domenica 28 marzo 2010

Donne. Trofeo Alfredo Binda, Marianne Vos vince la prima prova di Coppa del Mondo a Cittiglio

Doppietta per Marianne Vos nel Trofeo Alfredo Binda, prima prova di Coppa del Mondo che si è svolta oggi a Cittiglio, in provincia di Varese. Per la giovane olandese si tratta della seconda vittoria consecutiva, arrivata oggi regolando il gruppeto delle migliori con la connazionale Martine Bras della Gauss RDZ seconda e con la svedese Emma Johansson terza. Nel primo gruppo anche tre italiane, Noemi Cantele quinta, Elena Berlato settima e Tatiana Guderzo nona.
La corsa è iniziata subito forte con molti tentativi di fuga, ma il primo spartiacque della gara è stato la salita del Brinzio. Il gruppo delle migliori si assottiglia fino a una ventina di unità, con tutte le più forti davanti. La selezione è proseguita sul circuito finale di Cittiglio che comprendeva la salita di Orino da affrontare per quattro volte. Qui, gli attacchi sono stati numerosi, portati soprattutto dalle atlete battute in volata. La più attiva è stata la russa Olga Zabelinskaya, sempre all'attacco, mentre buoni tentativi sono stati provati dalla Cantele, dalla Guderzo e dall'inglese Emma Pooley, estromessa dal gruppo delle migliori da una caduta a quattro chilometri dal traguardo. L'ultimo tentativo di attacco è stato portato ancora dalla Zabelinskaya all'ultimo chilometro, ma la compagna di squadre della Vos, Andrea Bosman, ha chiuso tirando la volata alla campionessa olandese, imbattibile in questi arrivi.

ORDINE D'ARRIVO
1° Marianne Vos (Ned) Olanda
2° Martine Bras (Ned) Gauss RDZ Ormu s.t.
3° Emma Johansson (Swe) Redsun Cycling Team s.t.
4° Ruth Corset (Aus) Australia s.t.
5° Noemi Cantele (Ita) HTC - Columbia s.t.
6° Nicole Cooke (GBr) Gran Bretagna s.t.
7° Elena Berlato (Ita) Top Girls Fassa Bortolo s.t.
8° Judith Arndt (Ger) HTC - Columbia s.t.
9° Tatiana Guderzo (Ita) Team Valdarno s.t.
10° Olga Zabelinskaya (Rus) Russia a 5''