Il serbo Ivan Stevic ha vinto in volata la quarta tappa del Tour of Qinghai Lake, corsa a tappe tra le più importanti del continente asiatico che si sta svolgendo in Cina. Il corridore della Partizan Srbija ha superato allo sprint l'ucraino Yuri Metlushenko dell'Amore & Vita e Boris Shpilevskiy, membro della nazionale russa. Una vittoria importante per Stevic, al primo successo stagionale, arrivato dopo qualche giorno di difficoltà sia per sé che per la squadra e sottolineato dal dito medio mostrato al traguardo, sfogo per una situazione difficile. "Stavamo aspettando questa vittoria. Abbiamo avuto momenti difficili nelle ultime tre tappe di salita" ha dichiarato Stevic al traguardo.
La corsa ha preso il via da Xining per arrivare a Qinghai Lake dopo 118 chilometri. Tappa non facile visto la presenza di una lunga salita di prima categoria che ha ispirato la fuga di tre corridori, partiti dopo 21 chilometri. Il gruppetto era formato da Ying Hon Yeung di Hong Kong, Matej Stare della Slovenia e Vladislav Borisov dell'Amore & Vita, e i tre sono riusciti a guadagnare fino a 5 minuti di vantaggio sul gruppo. Le squadre dei velocisti, soprattutto la nazionale russa, si sono messe all'inseguimento con grande convinzione e a 20 chilometri dall'arrivo il ritardo era sceso fino a meno di 1 minuto. Ripreso il trio di testa, il gruppo ha iniziato a preparare la volata dove il migliore è stato Stevic su Metlushenko e Shpilevskiy.
Classifica generale invariata con Radoslav Rogina della Loborika primo davanti allo sloveno Gregor Gazvoda dell'Arbo KTM staccato di 34 secondi mentre terzo si trova l'americano Kiel Reijnen della Jelly Belly a 44 secondi.
ORDINE D'ARRIVO
1° Ivan Stevic (Srb) Partizan Srbija
2° Yuri Metlushenko (Ukr) Amore & Vita s.t.
3° Boris Shpilevskiy (Rus) Russia s.t.
4° Mehdi Sohrabi (Iri) Tabriz Petrochemical s.t.
5° Vitaliy Buts (Ukr) Ucraina s.t.
CLASSIFICA GENERALE
1° Radoslav Rogina (Cro) Loborika
2° Gregor Gazvoda (Slo) Arbo Ktm a 34''
3° Kiel Reijnen (Usa) Jelly Belly a 44''
4° David McCann (Irl) Giant Asia a 45''
5° Ghader Mizbani (Iri) Tabriz Petrochemical a 48''
6° Andrey Mizourov (Kaz) Tabriz Petrochemical a 50''
7° Mitja Mahoric (Slo) Slovenia s.t.
8° Hossein Askari (Iri) Tabriz Petrochemical a 57''
9° Alexandre Geniez (Fra) Skil - Shimano a 1'03''
10° Hossein Alizadeh (Iri) Tabriz Petrochemical a 1'09''
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martedì 20 luglio 2010
giovedì 1 luglio 2010
Campionati Nazionali. In Slovenia, Gorazd Stangelj vince la gara in linea, Gregor Gazvoda la cronometro
Gorazd Stangelj si è laureato domenica, per la seconda volta in carriera, campione nazionale sloveno nella gara in linea. Il corridore dell'Astana ha preceduto sul traguardo Radoslav Rogina della Loborika, corridore croato che ha partecipato alla gara in quanto le due nazioni hanno deciso di organizzare i campionati nazionali di ciclismo insieme. Dietro la coppia Stangelj-Rogina, a 48 secondi, sono arrivati Matej Gnezda dell'Adria Mobil e Blaz Furdi della Sava, membri della fuga decisiva, partita a circa 50 chilometri dal traguardo. Un successo importante per Stangelj, arrivato ben 15 anni dopo il primo titolo nel 1995. Nonostante questa dimostrazione di forza il corridore non è stato convocato dalla sua squadra per l'imminente Tour de France.
La gara si è svolta lungo un circuito nella cittadina slovena di Ptuj, con un chilometraggio totale di 177 chilometri. La prima fuga di giornata è stata promossa da 12 corridori ma il gruppo, tirato soprattutto dalla Zheroquadro, è rientrato sugli attaccanti a circa 50 chilometri dall'arrivo. Poco dopo il ricongiungimento, altri sei corridori sono andati all'attacco e questa volta la fuga è diventata decisiva. Il gruppetto era formato dagli sloveni Stangelj dell'Astana, Gnezda dell'Adria Mobil, Furdi della Sava, Matej Marin della Perutnina Ptuj e Jure Golcer della De Rosa e dal croato Rogina della Loborika. Il vantaggio è rapidamente salito, visto che tutte le squadre principali erano rappresentate, e ai - 37 aveva raggiunto già i 2 minuti. All'ultimo giro Rogina e Stangelj hanno attaccato gli altri componenti della fuga involandosi da soli verso il traguardo visto che, in pratica, correvano per due obiettivi diversi. In volata Stangelj ha battuto Rogina mentre Gnezda ha preso il secondo posto del campionato sloveno superando Furdi.
Nella prova a cronometro si è laureato campione Gregor Gazvoda dell'Arbo KTM che ha preceduto di 10 secondi Kristjan Koren della Liquigas Doimo e di 1 minuto e 9 secondi Borut Bozic della Vacansoleil, conquistando così il terzo titolo individuale nella prova contro il tempo.
ORDINE D'ARRIVO
GARA IN LINEA
1° Gorazd Stangelj (Astana)
2° Matej Gnezda (Adria Mobil) a 48''
3° Blaz Furdi (Sava) s.t.
4° Matej Marin (Perutnina Ptuj) a 51''
5° Jure Golcer (De Rosa Stac Plastic) a 59''
6° Andrej Omulec (Obrazi Delo Revije) a 7'48''
7° Marko Kump (Adria Mobil) a 9'17''
8° Jan Tratnik (Zheroquadro Radenska) a 9'18''
9° Jure Kocjan (CarmioOro NGC) s.t.
10° Matej Stare (Sava) s.t.
CRONOMETRO
1° Gregor Gazvoda (Arbo KTM)
2° Kristjan Koren (Liquigas Doimo) a 10''
3° Borut Bozic (Vacansoleil) a 1'09''
4° Blaz Jarc (Adria Mobil) a 1'57''
5° Matias Kumar (Perutnina Ptuj) a 1'58''
La gara si è svolta lungo un circuito nella cittadina slovena di Ptuj, con un chilometraggio totale di 177 chilometri. La prima fuga di giornata è stata promossa da 12 corridori ma il gruppo, tirato soprattutto dalla Zheroquadro, è rientrato sugli attaccanti a circa 50 chilometri dall'arrivo. Poco dopo il ricongiungimento, altri sei corridori sono andati all'attacco e questa volta la fuga è diventata decisiva. Il gruppetto era formato dagli sloveni Stangelj dell'Astana, Gnezda dell'Adria Mobil, Furdi della Sava, Matej Marin della Perutnina Ptuj e Jure Golcer della De Rosa e dal croato Rogina della Loborika. Il vantaggio è rapidamente salito, visto che tutte le squadre principali erano rappresentate, e ai - 37 aveva raggiunto già i 2 minuti. All'ultimo giro Rogina e Stangelj hanno attaccato gli altri componenti della fuga involandosi da soli verso il traguardo visto che, in pratica, correvano per due obiettivi diversi. In volata Stangelj ha battuto Rogina mentre Gnezda ha preso il secondo posto del campionato sloveno superando Furdi.
Nella prova a cronometro si è laureato campione Gregor Gazvoda dell'Arbo KTM che ha preceduto di 10 secondi Kristjan Koren della Liquigas Doimo e di 1 minuto e 9 secondi Borut Bozic della Vacansoleil, conquistando così il terzo titolo individuale nella prova contro il tempo.
ORDINE D'ARRIVO
GARA IN LINEA
1° Gorazd Stangelj (Astana)
2° Matej Gnezda (Adria Mobil) a 48''
3° Blaz Furdi (Sava) s.t.
4° Matej Marin (Perutnina Ptuj) a 51''
5° Jure Golcer (De Rosa Stac Plastic) a 59''
6° Andrej Omulec (Obrazi Delo Revije) a 7'48''
7° Marko Kump (Adria Mobil) a 9'17''
8° Jan Tratnik (Zheroquadro Radenska) a 9'18''
9° Jure Kocjan (CarmioOro NGC) s.t.
10° Matej Stare (Sava) s.t.
CRONOMETRO
1° Gregor Gazvoda (Arbo KTM)
2° Kristjan Koren (Liquigas Doimo) a 10''
3° Borut Bozic (Vacansoleil) a 1'09''
4° Blaz Jarc (Adria Mobil) a 1'57''
5° Matias Kumar (Perutnina Ptuj) a 1'58''
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