Visualizzazione post con etichetta marcus burghardt. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta marcus burghardt. Mostra tutti i post

sabato 30 giugno 2012

Tour de France 2012. Presentazione Squadre: BMC

L'ultima tappa del nostro viaggio di presentazione non poteva che essere la BMC, la squadra del campione in carica Cadel Evans. L'australiano parte per questo Tour con il ruolo di co-favorito insieme a Wiggins, anche se secondo me visto il percorso è un gradino sotto il britannico. Evans in salita va, è uno dei più forti tra i favoriti alla vittoria finale, ma dovrà scontrarsi contro un treno nelle cronometro. Viste le qualità non perderà tantissimo, ma dovrà attaccare tanto sulle salite per staccare Wiggins. Come supporto potrà contare sul giovane statunitense Tejay Van Garderen che proverà a vincere la classifica dei giovani e sul francese Moinard, sicuramente non al livello di gregari come Froome, Porte o addirittura di uno Szmyd. Una mano gliela darà anche Philippe Gilbert che da questo Tour proverà a portare a casa la tanto sospirata vittoria in uno degli arrivi a lui congeniali, magari proprio nel suo Belgio.
Per il resto, la BMC porta soprattutto uomini squadra come Burghardt, Cummings, Quinziato e Schar, compatti al servizio del capitano Evans.
Una menzione speciale la merita Hincapie, alla penultima corsa della carriera e al suo ultimo Tour, il 17°. Chissà che non ci regali qualche emozione, ma molto più probabilmente punterà a vincere il suo 10° Tour da gregario.

Iscritti

- Marcus Burghardt (Germania) 1983
Miglior piazzamento al Tour: 117° nel 2008, 1 vittoria a Saint-Etienne 2008. 1 Gent Wevelgem, 2 tappe al Giro di Svizzera 2010.
- Steve Cummings (Gran Bretagna) 1981
Miglior piazzamento al Tour: 150° nel 2010. 1 Coppa Bernocchi, 1 tappa al Giro della Provincia di Reggio Calabria, 1 tappa alla Volta ao Algarve.
- Cadel Evans (Australia) 1977
Miglior piazzamento al Tour: 1° nel 2011, 2 vittorie ad Albi 2007, Mur-de-Bretagne 2011. 1 Campionato del Mondo in linea, 1 Freccia Vallone, 1 Tirreno Adriatico, 2 Giro di Romandia, 1 Criterium International, 1 Settimana Coppi Bartali, 2 Giro d'Austria, 1 Brixia Tour
- Philippe Gilbert (Belgio) 1982
Miglior piazzamento al Tour: 37° nel 2011, 1 vittoria a Mont des Alouettes 2011. 2 Giro di Lombardia, 1 Liegi Bastogne Liegi, 2 Amstel Gold Race, 1 Freccia Vallone, 2 Parigi Tours, 1 San Sebastian, 1 tappa al Giro d'Italia, 2 tappe alla Vuelta a Espana, 1 Giro del Belgio, 1 Freccia del Brabante, 2 Giro del Piemonte, 2 Het Volk, 1 GP de Quebec, 1 Gp de Fourmies, 1 campionato nazionale in linea, 1 campionato nazionale crono.
- George Hincapie (Stati Uniti) 1973
Miglior piazzamento al Tour: 14° nel 2005, 1 vittoria a Pla d'Adet 2005. 1 Gent Wevelgem, 1 GP Plouay, 2 campionati nazionali in linea, 1 Kuurne Bruxelles Kuurne, 1 Tre Giorni di La Panne, 1 GP San Francisco.
- Amael Moinard (Francia) 1982
Miglior piazzamento al Tour: 14° nel 2008. 1 tappa alla Parigi Nizza 2010, 1 tappa alla Route du Sud 2007.
- Manuel Quinziato (Italia) 1979
Miglior piazzamento al Tour: 79° nel 2006. 1 tappa all'Eneco Tour 2006, 2 frazioni del World's View Challenge 2008 in Sudafrica.
- Michael Schar (Svizzera) 1986
Miglior piazzamento al Tour: 102° nel 2011. 3° al Sachsen Tour 2007, 4° alla Parigi Roubaix U23 2006, 5° al Campionato Europeo in linea 2006.
- Tejay Van Garderen (Stati Uniti) 1988
Miglior piazzamento al Tour: 81° nel 2011. 2° ai campionati nazionali crono 2012, 3° al Giro del Delfinato 2010, 3° al Giro di Colorado 2011, 2° al Tour de l'Avenir 2009, 1 vittoria al Circuito Montanes nel 2009.

lunedì 28 giugno 2010

Tour de France 2010. Presentazione delle squadre: BMC Racing Team (Usa)

8° PUNTATA: BMC Racing Team (Usa)
Si presenta con la migliore formazione possibile la BMC Racing alla partenza dell'edizione 2010 del Tour de France. Inutile negare che la punta della squadra è l'australiano Cadel Evans. Il campione del mondo arriva da un Giro d'Italia perso nettamente dopo aver dato l'impressione di poter battagliare con i migliori nelle prime tappe. Evans si è riconfermato un corridore da primi cinque posti ma incapace di vincere una grande corsa a tappe, facendosi trovare impreparato in qualche tappa di pianura e sbagliando un po' tattica in salita, cercando di seguire lo scatenato Basso e subendone le conseguenze. Bisogna anche dire che al Giro la squadra era praticamente inesistente e che Evans veniva da una primavera intensa dopo le classiche del Nord. A dargli man forte in salita saranno sicuramente Steve Morabito, visto in forma al recente Giro di Svizzera, e George Hincapie, gregario di intelligenza e forza infinita sempre pronto a lottare e dare tutto per il proprio capitano. Ma la squadra, tra cui lo stesso Hincapie, può puntare anche ai traguardi parziali visto che ha nel suo organico corridori come Alessandro Ballan, Marcus Burghardt, Karsten Kroon e Mauro Santambrogio. Ballan sembra aver ritrovato la forma con il terzo posto al campionato italiano, Burghardt al Giro di Svizzera era imprendibile per tutti e Kroon e Santambrogio possono inserirsi nelle fughe. Non bisogna dimenticare neanche Brent Bookwalter, vera sorpresa della BMC al Giro con il suo secondo posto nel prologo e una buona prova da gregario nelle tappe più facili.

In sintesi
Cadel Evans proverà ancora a vincere il Tour de France ma il podio sarebbe già un risultato importante. Il resto della squadra è composta da corridori da classiche, con Ballan, Burghardt, Hincapie, Kroon e Santambrogio che possono regalare un successo alla squadra americana. Da tenere d'occhio anche Bookwalter nel prologo. Un successo di tappa per la BMC, con questi corridori, è altamente probabile.

Iscritti
- Alessandro Ballan (Ita) 1979
Miglior piazzamento al Tour de France: 66° nel 2006. 2° nell'arrivo di Carcassonne al Tour 2006. Campione del Mondo a Varese 2008, vincitore di un Giro delle Fiandre e di una Classica di Amburgo nel 2007 e di un Giro di Polonia nel 2009.
- Brent Bookwalter (Usa) 1984
Miglior piazzamento al Tour de France: Esordiente. Nessuna vittoria da professionista, 2° al prologo di Amsterdam al Giro d'Italia di quest'anno.
- Marcus Burghardt (Ger) 1983
Miglior piazzamento al Tour de France: 117° nel 2008. Vincitore nell'arrivo di Saint-Etienne al Tour 2008. Vincitore di una Gent Wevelgem nel 2007 e di due tappe al Giro di Svizzera nel 2010.
- Cadel Evans (Aus) 1977
Miglior piazzamento al Tour de France: 2° nel 2007 e nel 2008. Vincitore nella cronometro di Albi al Tour 2007. Campione del Mondo in carica, vincitore di una Freccia Vallone, una tappa al Giro d'Italia, un Giro di Romandia, due volte il Giro d'Austria e una Settimana Coppi e Bartali.
- Mathias Frank (Swi) 1986
Miglior piazzamento al Tour de France: Esordiente. Vincitore di una Thuringen Rundfahrt nel 2007, di un GP Triberg nel 2008 e di un GP Tell nel 2009.
- George Hincapie (Usa) 1973
Miglior piazzamento al Tour de France: 14° nel 2005. Vincitore nell'arrivo di Saint Lary Soulan al Tour 2005. Vincitore di una Gent Wevelgem, due campionati nazionali in linea, un GP di Plouay e una Tre Giorni di La Panne.
- Karsten Kroon (Ned) 1976
Miglior piazzamento al Tour de France: 115° nel 2004. Vincitore nell'arrivo di Plouay al Tour 2002. Vincitore di due Henninger Turm Frankfurt e di un GP Kanton Aargau
- Steve Morabito (Swi) 1983
Miglior piazzamento al Tour de France: Esordiente. Vincitore di una tappa al Giro di Svizzera 2006 e di due tappe all'Herald Sun Tour nel 2007.
- Mauro Santambrogio (Ita) 1984
Miglior piazzamento al Tour de France: 131° nel 2009. 11° nell'arrivo di Vittel al Tour 2009. Vincitore della Tre Valli Varesine nel 2009 e di un Giro del Lago Maggiore nel 2005.

Vittorie nel 2010 - 4
Freccia Vallone (Evans), 7° tappa Giro d'Italia (Evans), 5° e 7° tappa Giro di Svizzera (Burghardt)

sabato 19 giugno 2010

Giro di Svizzera, Burghardt vince anche la 7°tappa, Gesink resta in maglia

Il tedesco Marcus Burghardt ha vinto la settima tappa del Giro di Svizzera finalizzando con una grande azione personale una lunga fuga. Il corridore della BMC Racing Team ha preceduto di 1 minuti e 1 secondo un gruppetto di inseguitori regolato da Oscar Freire della Rabobank e Greg Van Avermaet dell'Omega Pharma - Lotto, con al quarto posto Manuel Quinziato della Liquigas - Doimo. Per Burghardt, a secco da oltre un anno, si tratta della seconda vittoria in pochi giorni, dopo aver vinto anche la quinta tappa qui in Svizzera.
La settima tappa portava i corridori da Savognin a Wetzikon per un totale di 204,1 chilometri. Tre le salite inserite nel percorso, tutte nella seconda metà della tappa, e frazione ideale per le fughe. Infatti, dopo un inizio ad alta velocità, in sedici sono riusciti a evadere. Il gruppetto era formato da Matti Breschel della Saxo Bank, Aliaksandr Kuschynski e Manuel Quinziato della Liquigas, Maxim Iglinskiy dell'Astana, Mark Renshaw dell'HTC, Marcus Burghardt e Mathias Frank della BMC, Greg Van Avermaet dell'Omega, Luis Leon Sanchez della Caisse, Oscar Freire e Tom Leezer della Rabobank, Daniel Sesma dell'Euskaltel, Jurgen Van De Walle della Quickstep, Matthew Wilson della Garmin, Juan Antonio Flecha della Sky e Michal Golas della Vacansoleil. Visto che il corridore messo meglio in classifica era Flecha, staccato di oltre 8 minuti, la Rabobank di Gesink ha lasciato fare e la fuga ha subito guadagnato un buon margine sul gruppo. Il vantaggio della fuga, a circa 55 chilometri dall'arrivo, aveva raggiunto i 5 minuti quando sulla salita dell'Hulftegg Burghardt ha lasciato la compagnia degli altri attaccanti provando un attacco solitario. In cima alla salita Burghardt aveva già guadagnato un buon margine approfittando del disaccordo tra gli inseguitori. L'unico a provare un inseguimento è stato Sanchez ma il tedesco continuava a incrementare il proprio vantaggio sullo spagnolo. Arrivato a quasi 1 minuto di ritardo Sanchez è stato ripreso da un gruppetto di contrattaccanti formato da Freire, Van Avermaet, Quinziato e Frank. La presenza di Freire ha spaventato gli altri compagni di fuga, sicuri di perdere la volata, e la collaborazione non è mai stata efficace, vista anche la presenza di Frank, compagno di squadra di Burghardt. Il tedesco non è più stato ripreso, mantenendo il vantaggio di circa 1 minuto fino al traguardo. La volata del secondo posto è stata molto combattuta, con Quinziato che ha provato un attacco ai 500 metri ma è stato infilato da Freire e Van Avermaet arrivando solo quarto. Il gruppo è giunto compatto al traguardo a 5 minuti dal vincitore, con la classifica rimasta invariata, con Gesink in maglia davanti a Uran e Morabito

ORDINE D'ARRIVO
1° Marcus Burghardt (Ger) BMC Racing Team
2° Oscar Freire (Esp) Rabobank a 1'01''
3° Greg Van Avermaet (Bel) Omega Pharma - Lotto s.t.
4° Manuel Quinziato (Ita) Liquigas - Doimo s.t.
5° Luis Leon Sánchez Gil (Esp) Caisse d'Epargne a 1'08''

CLASSIFICA GENERALE
1° Robert Gesink (Ned) Rabobank
2° Rigoberto Uran (Col) Caisse d'Epargne a 29''
3° Steve Morabito (Swi) BMC Racing Team a 36''
4° Frank Schleck (Lux) Team Saxo Bank a 38''
5° Joaquim Rodriguez Oliver (Esp) Team Katusha a 42''
6° Matteo Carrara (Ita) Vacansoleil a 54''
7° Lance Armstrong (USA) Team Radioshack a 55''
8° Oliver Zaugg (Swi) Liquigas - Doimo a 1'01''
9° Jacob Fuglsang (Den) Team Saxo Bank a 1'17''
10° Thomas Lovkvist (Swe) Sky Professional a 1'38''

mercoledì 16 giugno 2010

Giro di Svizzera, è il giorno di Burghardt, sua la 5°tappa, Martin resta in maglia

Il tedesco Marcus Burghardt ha vinto la quinta tappa del Giro di Svizzera portando a termine una fuga inziata a inizio tappa insieme ad altri quattro compagni. Il corridore della BMC Racing Team ha preceduto di 2 secondi l'olandese Martijn Maaskant della Garmin Transitions e di 4 secondi l'italiano Daniel Oss della Liquigas - Doimo mentre il gruppo è arrivato a 47 secondi regolato da Robbie McEwen della Katusha e Diego Ulissi della Lampre. Per Burghardt si tratta della prima vittoria stagionale e il ritorno al successo dopo la tappa vinta al Tour de France del 2008. Un'iniezione di fiducia per un corridore di indubbio valore, specialmente per le corse di un giorno.
La tappa odierna portava i corridori da Wettingen a Frutigen dopo 172,5 chilometri, dopo aver affrontato 2 GPM e un finale in leggera salita verso l'arrivo. Non sono partiti Heinrich Haussler e Arnaud Coyot, vittime della caduta di ieri, ai quali auguriamo una pronta guarigione, specialmente per il francese che si è fratturato un'anca. Il grande sconfitto della tappa di ieri è stato il britannico Mark Cavendish, non tanto per non aver vinto ma perché il suo modo di correre è stato criticato da giornalisti, organizzatori della corsa e, soprattutto, dai propri colleghi che per protesta sono rimasti per 2 minuti fermi alla partenza, per sottolineare una volta di più il pessimo comportamento del corridore dell'HTC - Columbia. Iniziata la corsa vera e propria è partita la fuga di giornata, dopo soltanto 10 chilometri. In cinque hanno preso il largo, Martijn Maaskant della Garmin, Daniel Oss della Liquigas, Marcus Burghardt della BMC, Angelo Furlan della Lampre e Francisco Javier Aramendia dell'Euskaltel. Il gruppo ha lasciato fare e il vantaggio è rapidamente cresciuto fino a raggiungere i 5 minuti, con l'HTC - Columbia a controllare la corsa senza troppi sforzi. I primi problemi fuggitivi sono iniziati sulla salita di seconda categoria dello Schallenberg dove il vantaggio è sceso di un minuto con l'Omega Pharma Lotto di Gilbert davanti a tirare. In seguito a un paio di cadute in gruppo la velocità è improvvisamente diminuita, pensando più all'incolumità che all'inseguimento dei fuggitivi, facendo riguadagnare terreno e coraggio agli attaccanti. Sulla salita di terza categoria a 15 chilometri dall'arrivo Furlan e Aramendia hanno alzato bandiera bianca mentre gli altri tre hanno continuato a pedalare forte. Dopo la salita la RadioShack si è messa davanti a tirare cercando più che altro di proteggere i propri capitani piuttosto che lanciarsi all'inseguimento della fuga, visto le condizioni dell'asfalto, viscido e molto pericolso. Oss, Burghardt e Maaskant sono rimasti insieme fino all'ultimo chilometro quando Burghardt ha approfittato della strada in leggera salita lanciando il proprio attacco, con Maaskant e Oss a pochi metri di distanza che hanno aspettato troppo a inseguire il tedesco, arrivando a pochi, fatali metri di distanza dal corridore della BMC.
La classifica finale è rimasta invariata con Tony Martin dell'HTC Columbia al primo posto davanti a Fabian Cancellara della Saxo Bank, a un solo secondo, mentre al terzo posto si trova lo svedese Thomas Lovkvist della Sky a 9 secondi.

ORDINE D'ARRIVO
1° Marcus Burghardt (Ger) BMC Racing Team
2° Martijn Maaskant (Ned) Garmin - Transitions a 2''
3° Daniel Oss (Ita) Liquigas - Doimo a 4''
4° Robbie McEwen (Aus) Team Katusha a 47''
5° Diego Ulissi (Ita) Lampre - Farnese Vini s.t.

CLASSIFICA GENERALE
1° Tony Martin (Ger) Team HTC - Columbia
2° Fabian Cancellara (Swi) Team Saxo Bank a 1''
3° Thomas Lovkvist (Swe) Sky Professional a 9''
4° Rigoberto Uran (Col) Caisse d'Epargne a 10''
5° Dries Devenyns (Bel) Quick Step a 11''
6° Steve Morabito (Swi) BMC Racing Team s.t.
7° Frank Schleck (Lux) Team Saxo Bank a 13''
8° Jacob Fuglsang (Den) Team Saxo Bank a 14''
9° Jonathan Castroviejo (Spa) Euskaltel - Euskadi a 15''
10° Bauke Mollema (Ned) Rabobank a 17''