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martedì 22 giugno 2010

Donne. Giro del Trentino a Emma Pooley, ultima tappa a Eleonora Patuzzo

La britannica Emma Pooley ha vinto l'edizione 2010 del Giro del Trentino Alto Adige capitalizzando la vittoria nella prima tappa della corsa e controllando le avversarie nelle altre tappe. L'atleta della Cervelo Test Team ha preceduto di 2 minuti e 25 secondi la tedesca Judith Arndt dell'HTC Columbia e di 2 minuti e 41 secondi l'altra tedesca Claudia Hausler, sua compagna di squadra. Un importante successo per la Pooley che la rende una delle favorite del prossimo Giro d'Italia.
L'ultima tappa è andata all'italiana Eleonora Patuzzo che ha regolato un gruppetto di quattro atlete sul traguardo. La ciclista della Safi Pasta Zara ha preceduto allo sprint le tedesche Judith Arndt e Claudia Hausler mentre quarta è giunta Noemi Cantele dell'HTC Columbia, staccata di 5 secondi. La frazione, lunga 72 chilometri, partiva da Castel Thun per arrivare a Cles, capoluogo della Val di Non. La gara si è decisa già nella prima parte di gara quando 14 atlete sono andate in fuga, raggiunte poco dopo da altre 10, che hanno formato un gruppetto di 24 cicliste con tutte le migliori presenti. Il circuito finale prevedeva due passaggi sul traguardo di Cles con un continuo saliscendi che rendeva difficoltosa la marcia delle atlete. A 5 chilometri dal termine Patuzzo, Arndt e Hausler sono riuscite ad andarsene venendo raggiunte poco dopo anche da Noemi Cantele. Allo sprint la giovane Patuzzo è riuscita a precedere le ben più quotate tedesche, piazzandosi anche al quarto posto in classifica grazie ai 30 secondi guadagnati con la fuga. Grande dispiacere, invece, per la trentina Eva Lechner che è caduta nel corso di una discesa e si è dovuta ritirare.

ORDINE D'ARRIVO
1° Eleonora Patuzzo (Ita) Safi Pasta Zara
2° Judith Arndt (Ger) HTC - Columbia s.t.
3° Claudia Hausler (Ger) Cervelo Test Team s.t.
4° Noemi Cantele (Ita) HTC - Columbia a 5''
5° Monia Baccaille (Ita) Team Valdarno a 31''

CLASSIFICA FINALE
1° Emma Pooley (Gbr) Cervelo Test Team
2° Judith Arndt (Ger) HTC - Columbia a 2'25''
3° Claudia Hausler (Ger) Cervelo Test Team a 2'41''
4° Eleonora Patuzzo (Ita) Safi Pasta Zara a 2'46''
5° Sylwia Kapusta (Pol) Safi Pasta Zara a 2'53''
6° Trixi Worrack (Ger) Noris Cycling a 3'14''
7° Elena Berlato (Ita) Top Girls Fassa Bortolo a 3'19''
8° Malgorzata Jasinska (Pol) Team System Data s.t.
9° Sharon Laws (Gbr) Cervelo Test Team s.t.
10° Edita Pucinskaite (Ltu) Gauss RDZ Ormu s.t.

domenica 7 marzo 2010

Donne. Il Gran Premio Cornaredo alla lituana Leleivyte in volata

La lituana Rasa Leleivyte ha vinto in volata la seconda edizione del Gran Premio Cornaredo, paese della provincia di Milano, battendo la giovane italiana Rossella Callovi, classe '91, e la compagna di squadra nella Safi Pasta Zara Manhattan Alona Andruk, che aveva tirato lo sprint splendidamente alla Leleivyte.
La corsa è vissuta sulla tentativo di fuga di sei atlete, iniziato al secondo giro. Dopo un altro giro, si sono aggiunte altre nove atlete, che sono riuscite ad accumulare fino a due minuti di vantaggio sul gruppo. Ma quando il plotone ha iniziato a fare sul serio, per le attaccanti non c'è stata più gara, venendo ripreso a 15 chilometri dall'arrivo. Il controllo della corsa è passato in mano alla Safi Pasta Zara che ha condotto in maniera impeccabile alla vittoria la lituana Leleivyte.

ORDINE D'ARRIVO
1° Rasa Leleivyte (Ltu) Safi Pasta Zara Manhattan
2° Rossella Callovi (Ita) SC Vecchia Fontana s.t.
3° Alona Andruk (Ukr) Safi Pasta Zara Manhattan s.t.
4° Alice Marmorini (Ita) SC Michela Fanini Record Rox s.t.
5° Giada Borgato (Ita) Gauss RDZ Ormu s.t.
6° Valentina Scandolara (Ita) Vaiano Tepso Solaristech s.t.
7° Alessandra D’Ettorre (Ita) Top Girls Fassa Bortolo Ghezzi s.t.
8° Monica (Swe) Holler Team Fenix s.t.
9° Eleonora Patuzzo (Ita) Safi Pasta Zara Manhattan s.t.
10° Marina Romoli (Ita) Safi Pasta Zara Manhattan s.t.

fonte: federciclismo.it

venerdì 26 febbraio 2010

Diana Ziliute si ritira, tutta colpa della mononucleosi

La carriera di Diana Ziliute è giunta al termine. Resta l'amaro in bocca alla fortissima atleta lituana perché la scelta è stata obbligata, come lei stessa ha ammesso: "Quindici giorni fa avevo un po’ di febbre persistente, mi sentivo particolarmente stanca. Ho fatto delle analisi, poi un test specifico ed è emerso che avevo contratto il virus della mononucleosi. Niente di grave. Ma i medici mi hanno ordinato niente sforzi, niente fatica per un po’. Insomma, niente ciclismo. A quel punto ho dovuto riflettere. Lo stop avrebbe pregiudicato la preparazione. Avrei dovuto riprendere tutto dall’inizio fra un mesetto circa. Con tutte le incognite del caso. Ero di fronte a una decisione ormai irrevocabile. Il ritiro".
La Ziliute si stava preparando per la sua ultima stagione in bici, da professionista, prima di passare dall'altra parte della barricata facendo il direttore sportivo. "Chiudo con il ciclismo agonistico e intraprendo una nuova avventura. Quella di primo direttore sportivo della Safi-Pasta Zara-Manhattan. Lo scorso anno, sapendo che il giorno dell’addio era ormai prossimo, ho sostenuto gli esami e ho preso il patentino. Adesso mi viene buono per cominciare la mia nuova attività".
Diana Ziliute rimarrà per sempre come un'icona del ciclismo femminile, una campionessa che ha letteralmente dominato la scena alla fine degli anni '90. La sua carriera è iniziata nel 1994 con la vittoria nel Campionato Mondiale Juniores, che l'ha resa conosciuta al grande pubblico. Dal 1996, ha iniziato a inanellare vittorie su vittorie con la sua nazionale, tra cui due ori nei Campionati Europei Under 23, un oro e un bronzo ai Mondiali prof, un bronzo alle Olimpiadi di Sidney 2000. Nelle altre gare, una Grande Boucle (il Tour de France femminile), una Primavera Rosa (la Milano-Sanremo femminile), e il Trofeo Alfredo Binda di Cittiglio, oltre a moltissime tappe nelle più importanti gare a tappe di livello internazionale.

fonte: eneritziturriaga.com

mercoledì 3 febbraio 2010

Tour of Qatar Donne, vince la Leleivyte, seconda Giorgia Bronzini

Inizia una nuova stagione anche per il movimento femminile su strada. E si comincia dal Qatar, con il giro nazionale. Presenti alcune tra le migliori squadre professionistiche, con una piccola rappresentativa italiana.
Prima tappa e primo arrivo in volata, che ha offerto subito una sorpresa. A vincere è stata la giovane 21enne lituana Rasa Leleivyte della Safi Pasta Zara Manhattan che ha battuto la sua ex compagna di squadra Giorgia Bronzini. Uno scontro che ha messo in luce le doti della giovane Leleivyte, sulla quale la sua squadra punta molto.
Gara molto ventosa, che non ha lasciato spazi ad attacchi molto convincenti, dato anche l'interesse di molte squadre ad arrivare in volata. La vincitrice dell'anno scorso, l'olandese Wild, ha forato a 500 metri dall'arrivo, perdendo la possibilità di giocarsi lo sprint, lasciando spazio al duello Leleivyte - Bronzini, con la campionessa italiana che si è dovuta inchinare alla giovane lituana.

ORDINE D'ARRIVO
1° Rasa Leleivyte (Ltu) Safi - Pasta Zara Manhattan
2° Giorgia Bronzini (Ita) Italia s.t.
3° Chloe Hosking (Aus) HTC - Columbia s.t.
4° Rochelle Gilmore (Aus) Lotto s.t.
5° Marina Romoli (Ita) Safi - Pasta Zara Manhattan s.t.

fonte: cyclingnews.com