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mercoledì 27 giugno 2012

Tour de France 2012. Presentazione Squadre: Saxo Bank

La squadra danese si presenta al via di questo Tour de France senza alcuna velleità di classifica generale e, quindi, si butterà alla conquista di una tappa o di qualche classifica parziale.
Per le volate, la punta è l'argentino Juan José Haedo, una vittoria in carriera alla Vuelta, che supportato da Cantwell e Morkov proverà a dar battaglia agli altri velocisti cercando qualche buon piazzamento e, magari, un successo. Per tutti gli altri, l'obiettivo principale è inserirsi nelle fughe: per uomini come Kroon, Nuyens, Sergio Paulinho e i due Sorensen, Chris Anker e Nicki, le vittorie dopo chilometri e chilometri di attacco non sono una novità visto che in passato hanno già vinto competizioni lunghe e con molta concorrenza e soprattutto Kroon e Nuyens potranno dire la loro nelle prime tappe in Belgio. Chris Anker Sorensen potrà provare anche a fare classifica ma per lui una Top 20 è molto, molto difficile. Morkov, invece, potrebbe puntare a far bene nel prologo iniziale di Liegi.
Doveva essere la squadra tutta votata per la causa Contador, ora si ritrova senza leader ma con tanti buoni corridori che possono piazzare una zampata in qualche tappa.

Iscritti


- Jonathan Cantwell (Aus) 1982
Miglior piazzamento al Tour: Esordiente. 2 tappe al Tour de Taiwan 2012, 1 tappa all'Herald Sun Tour 2009.
- Juan José Haedo (Arg) 1981
Miglior piazzamento al Tour: Esordiente. 1 GP de Denain, 1 tappa alla Vuelta a Espana, 2 Rund um Koln, 1 Commerce Bank Int Champ, 1 GP Aarhus, 1 Clasica de Almeria, 1 GP Cholet, 5 tappe al Giro di California.
- Karsten Kroon (Ned) 1976
Miglior piazzamento al Tour: 115° nel 2004, 1° a Plouay 2002. 2 Giro di Francoforte, 1 GP Kanton Aargau.
- Anders Lund (Dan) 1985
Miglior piazzamento al Tour: Esordiente. 1 tappa al Circuito delle Ardenne nel 2005.
- Michael Morkov (Dan) 1985
Miglior piazzamento al Tour: Esordiente. Campione del Mondo su pista 2009 Madison, 1 tappa al Giro del Capo nel 2008.
- Nick Nuyens (Bel) 1980
Miglior piazzamento al Tour: Ritirato nel 2007. 1 Giro delle Fiandre, 1 Dwars door Vlaanderen, 1 Parigi Bruxelles, 1 Het Volk, 1 Kuurne Bruxelles Kuurne, 1 Giro di Gran Bretagna, 1 Etoile de Besseges, 3 GP de Wallonie
- Sergio Paulinho (Por) 1980
Miglior piazzamento al Tour: 34° nel 2009, 1° a Gap 2010. Argento alle Olimpiadi Atene 2004, 2 volte campione nazionale crono, 1 tappa alla Vuelta a Espana, 2 tappe al Giro di Portogallo.
- Chris Anker Sorensen (Dan) 1984
Miglior piazzamento al Tour: 33° nel 2009. 1 tappa al Giro d'Italia, 1 Japan Cup, 1 tappa al Giro d'Austria, 1 tappa al Giro del Delfinato.
- Nicki Sorensen (Dan) 1975
Miglior piazzamento al Tour: 20° nel 2002, 1° a Vittel 2009. 4 campionati nazionali in linea, 1 GP La Marseillaise, 1 tappa alla Vuelta a Espana.

venerdì 2 luglio 2010

Tour de France 2010. Presentazione delle squadre: Team Saxo Bank (Den)

20° PUNTATA: TEAM SAXO BANK
Ultima giornata prima del Tour de France e ultime tre puntate per la rubrica dedicata alla presentazione delle squadre. Il Team Saxo Bank si presenta alla Grand Boucle con una squadra di valore eccezionale, coperta in ogni ruolo e con corridori di grande sacrificio oltre che di talento. Per la classifica finale la formazione danese ruota intorno ai due fratelli Schleck: Andy è già arrivato secondo l'anno scorso ed è stato l'unico che ha provato a resistere agli attacchi di Contador in salita mentre Frank è arrivato quinto negli ultimi due anni, dimostrando una grande tenacia nonostante le sue caratteristiche non sono esattamente quelle di uomo da gare a tappe. Insieme formano una coppia formidabile, se non ci fosse un certo spagnolo sarebbero i favoriti principali. A dare manforte in salita al duo lussemburghese, se ce ne fosse bisogno, ci saranno Jakob Fuglsang e Chris Anker Sorensen, gregari di lusso che hanno già fatto molto bene in stagione. Infatti, ricordiamo il primo alla Liegi Bastogne Liegi e il secondo a tirare per il giovane Richie Porte al Giro d'Italia. Due corridori di valore che si uniranno ad altri campioni prestati al gregariato come Stuart O'Grady, Jens Voigt e Nicki Sorensen, tutti in grado di vincere una tappa grazie a una fuga o a un arrivo un po' movimentato. Per le volate l'uomo della Saxo Bank sarà il danese Matti Breschel, buon velocista adatto soprattutto agli arrivi ristretti, mentre per tutto il resto c'è un certo Fabian Cancellara, in grado di vincere a cronometro, in volata, con un attacco nel finale, con un attacco da lontano, ma soprattutto nella tappa del pavé, fatta apposta per lui.

In sintesi
Formazione composta soltanto da campioni, corridori vincenti che hanno già lasciato il segno quest'anno o nelle scorse edizioni del Tour de France. I fratelli Schleck sono due seri contendenti alla classifica generale e difficilmente uno dei due non andrà sul podio, ma soprattutto Andy insieme a Ivan Basso sembra l'unico in grado di provare a contrastare Contador. Gregari come Voigt, Fuglsang, i due Sorensen e O'Grady sono ottimi uomini squadra ma sono anche in grado di vincere se lasciati liberi di attaccare e fare la propria corsa. Breschel e Cancellara sono le due ruote veloci, uno più adatto alle volate e uno alle azioni nel finale, oltre che probabile vincitore di prologo e cronometro finale. Se c'è una squadra da battere, questa è la Saxo Bank.

Iscritti
- Matti Breschel (Den) 1984
Miglior piazzamento al Tour de France: Esordiente. Vincitore di un campionato nazionale in linea, di una tappa alla Vuelta a Espana, di un Philadelphia Championship e di una Dwars door Vlaanderen.
- Fabian Cancellara (Swi) 1981
Miglior piazzamento al Tour de France: 62° nel 2008. Vincitore di 5 tappe dal 2004 al 2009. Vincitore di 3 campionati del mondo a cronometro, della cronometro alle Olimpiadi di Pechino 2008, di 6 campionati nazionali a cronometro e uno in linea, di due Parigi Roubaix, di una Milano Sanremo, di un Giro delle Fiandre, di una Tirreno Adriatico, di un Giro di Svizzera e di due tappe alla Vuelta a Espana.
- Jakob Fuglsang (Den) 1985
Miglior piazzamento al Tour de France: Esordiente. Vincitore di un campionato nazionale a cronometro, di due volte il Giro di Danimarca e di un Giro di Slovenia.
- Stuart O'Grady (Aus) 1973
Miglior piazzamento al Tour de France: 54° nel 1998 e nel 2001. Vincitore di due tappe nel 1998 e nel 2004. Vincitore di un campionato nazionale in linea, di una Parigi Roubaix, di una Classica di Amburgo e di un Tour Down Under.
- Andy Schleck (Lux) 1985
Miglior piazzamento al Tour de France: 2° nel 2009. 2° nell'arrivo di Verbier al Tour 2009. Vincitore di una Liegi Bastogne Liegi, di due campionati nazionali a cronometro e uno in linea.
- Frank Schleck (Lux) 1980
Miglior piazzamento al Tour de France: 5° nel 2008 e nel 2009. Vincitore di due tappe nel 2006 e nel 2009. Vincitore di un Amstel Gold Race, di un Giro di Svizzera, di un Giro dell'Emilia, di un Giro del Lussemburgo e di 3 campionati nazionali in linea.
- Chris Anker Sorensen (Den) 1984
Miglior piazzamento al Tour de France: 33° nel 2009. 28° nell'arrivo di Saint Girons al Tour 2009. Vincitore di una tappa al Giro d'Italia 2010, di una Japan Cup e di una tappa al Criterium del Delfinato.
- Nicki Sorensen (Den) 1975
Miglior piazzamento al Tour de France: 20° nel 2002. Vincitore nell'arrivo di Vittel al Tour 2009. Vincitore di 3 campionati nazionali in linea, di una tappa alla Vuelta a Espana e di un GP d'Ouverture La Marseillaise.
- Jens Voigt (Ger) 1971
Miglior piazzamento al Tour de France: 27° nel 2007. Vincitore di 2 tappe nel 2001 e nel 2006. Vincitore di una tappa al Giro d'Italia, 4 Criterium International, 2 Giro di Germania, un Giro di Polonia, un Giro del Mediterraneo, 3 Bayern Rundfahrt, un GP Cholet e un GP des Nations.

Vittorie nel 2010 - 15
Tour of Oman (Cancellara), Dwars door Vlaanderen (Breschel), 4° tappa Volta a Catalunya (Voigt), E3 Prijs Vlaanderen Harelbeke (Cancellara), Giro delle Fiandre (Cancellara), Parigi Roubaix (Cancellara), 8° tappa Giro d'Italia (C. Sorensen), 2° tappa Giro del Lussemburgo (F. Schleck), 1° tappa Giro di Svizzera (Cancellara), 3° tappa e classifica finale Giro di Svizzera (F. Schleck), Campionato nazionale danese a cronometro (Fuglsang), Campionato nazionale lussemburghese a cronometro (A. Schleck), Campionato nazionale danese in linea (N. Sorensen), Campionato nazionale lussemburghese in linea (F. Schleck).

lunedì 28 giugno 2010

Campionati Nazionali. Nicki Sorensen della Saxo Bank vince il campionato danese in linea

Nicki Sorensen si è laureato per la terza volta campione nazionale danese grazie alla vittoria a Hebro di domenica scorsa. Il corridore del Team Saxo Bank ha preceduto di 13 secondi Lars Ytting Bak dell'HTC Columbia e di 1 minuto e 41 secondi Anders Lund, suo compagno di squadra. Un successo importante per Sorensen, che ritorna a vestire la maglia di campione danese dopo il 2003 e il 2008.
"La squadra ha lavorato alla grande per tutta la gara e i miei compagni hanno reso possibile il mio sogno di vincere il terzo campionato nazionale. Volevo arrivare da solo al traguardo così ho continuato ad attaccare finché non sono rimasto solo. Anche se la corsa non era così dura sapevo di essere in buona forma. Avevo preso tempo per prepararmi lentamente al Tour de France e ora sono pronto. E' sempre un onore vestire la mia bandiera sulla schiena".
La gara si è svolta lungo un circuito di chilometri da ripetere per giri, per un totale di 198 chilometri. Dopo la prima parte di gara con all'attacco le seconde linee, a circa 80 chilometri dall'arrivo davanti è rimasto un gruppo con tutti i migliori, tra cui Sorensen, Lund, Bak, il campione uscente Matti Breschel e Chris Anker Sorensen. Bak e Sorensen sono riusciti ad andarsene nel finale, staccando tutti gli altri favoriti. A cinque chilometri dal traguardo Sorensen ha lanciato l'attacco vincente arrivando con un leggero margine su Bak mentre Lund è riuscito a conquistare il terzo posto.

ORDINE D'ARRIVO
1° Nicki Sorensen (Team Saxo Bank)
2° Lars Bak (HTC Columbia) a 13''
3° Anders Lund (Team Saxo Bank) a 1'41''
4° Martin Mortensen (Vacansoleil) a 1'49''
5° Chris Anker Sorensen (Team Saxo Bank) s.t.
6° Mads Christensen (Glud & Marstrand) a 1'51''
7° Matti Breschel (Team Saxo Bank) a 2'34''
8° René Jorgensen (Designa Kokken) s.t.
9° Michael Berling (Glud & Marstrand) s.t.
10° Jakob Bering (Team EnergiFyn) a 2'40''

lunedì 21 giugno 2010

Giro di Slovenia, giornata trionfale Liquigas, classifica finale a Vincenzo Nibali, ultima tappa a Francesco Chicchi

L'italiano Vincenzo Nibali ha vinto l'edizione 2010 del Giro di Slovenia controllando la frazione finale con la propria squadra da eventuali attacchi dei suoi avversari. Il corridore della Liquigas - Doimo ha preceduto di 41 secondi Giovanni Visconti dell'ISD Neri e di 51 secondi il danese Chris Anker Sorensen della Saxo Bank. Per Nibali si tratta della seconda gara a tappe vinta quest'anno dopo il Tour de San Luis, vinto in Argentina a inizio stagione. Nibali ha costruito il proprio vantaggio nella tappa con l'arrivo in salita al Monte Krvavec dove è arrivato da solo al traguardo.
Nell'ultima tappa la vittoria è andata all'italiano Francesco Chicchi della Liquigas che in volata ha preceduto il polacco Jaroslaw Marycz della Saxo Bank e lo sloveno Borut Bozic della Vacansoleil. Per Chicchi si tratta della sesta vittoria stagionale, come da lui stesso commentato a fine gara: "La squadra è stata capace di riprendere tutti i tentativi di fuga oggi, permettendo al plotone di arrivare insieme. Bennati mi ha guidato e ai 200 metri dalla fine ho lanciato lo sprint. Sei vittorie, più la cronometro a squadre della Coppi e Bartali, sono un buon bottino e spero di incrementare il totale prima della fine della stagione".
Anche Nibali ha commentato la vittoria di oggi: "Oggi, come squadra, avevamo l'obbligo di non prendere rischi. Abbiamo controllato la gara con due obiettivi: difendere il primo posto in classifica generale e portare il gruppo in volata per Chicchi. Abbiamo realizzato entrambi gli obiettivi: un giorno perfetto".
La tappa ha portato i corridori da Brezice al traguardo di Novo Mesto dopo 157 chilometri e presentava soltanto due GPM di terza categoria. Dopo soli 4 chilometri due corridori sono andati in fuga, il belga Joseph Stijn della Topsport Vlaanderen e Massimo Demarin della Loborika. Il loro vantaggio è salito fino a 6 minuti nella prima parte di gara ma quando davanti sono arrivate le squadre dei velocisti a tirare le loro speranze di arrivare al traguardo si sono ridotte, venendo ripresi a 16 chilometri dall'arrivo. Qualche corridore ha provato un attacco negli ultimi chilometri ma l'alta velocità non ha permesso agli attaccanti di guadagnare terreno sul gruppo. In volata Chicchi ha dimostrato tutte le sue qualità vincendo senza problemi sugli altri velocisti.

ORDINE D'ARRIVO
1° Francesco Chicchi (Ita) Liquigas - Doimo
2° Jaroslaw Marycz (Pol) Team Saxo Bank s.t.
3° Borut Bozic (Slo) Vacansoleil s.t.
4° Marko Kump (Slo) Adria Mobil s.t.
5° Grega Bole (Slo) Lampre - Farnese Vini s.t.

CLASSIFICA FINALE
1° Vincenzo Nibali (Ita) Liquigas - Doimo
2° Giovanni Visconti (Ita) ISD - Neri a 41''
3° Chris Anker Sorensen (Den) Team Saxo Bank a 51''
4° Andrea Noé (Ita) Ceramica Flaminia a 55''
5° José Cayetano Sarmiento (Col) Acqua & Sapone s.t.
6° Anders Lund (Den) Team Saxo Bank a 1'08''
7° Marcos Garcia (Esp) Xacobeo Galicia s.t.
8° Gasper Svab (Slo) Sava a 1'58''
9° Grega Bole (Slo) Lampre - Farnese Vini a 2'00''
10° Mitja Mahoric (Slo) Adria Mobil a 2'08''

domenica 20 giugno 2010

Giro di Slovenia, tappa e maglia per Vincenzo Nibali

L'italiano Vincenzo Nibali ha vinto la terza tappa del Giro di Slovenia arrivando da solo in cima all'ultima salita di giornata. Il corridore della Liquigas - Doimo ha preceduto di 43 secondi l'italiano Giovanni Visconti dell'ISD Neri e di 45 secondi il danese Chris Anker Sorensen della Saxo Bank che ha preceduto José Cayetano Sarmiento dell'Acqua & Sapone e Andrea Noé della Ceramica Flaminia. Per Nibali si tratta della quarta vittoria stagionale che, come dichiarato da lui nel post-gara, vuole incrementare a cinque con il campionato nazionale.
"La tappa oggi era quella che più mi intrigava. Il finale in salita portava a un attacco solitario, mi piaceva. Ho aumentato la velocità a 13 chilometri dall'arrivo, cercando di mantenere un'alta velocità. Non è stato facile ma grazie alla buona condizione fisica ottenuta durante il Giro d'Italia sono riusciti a costruire un vantaggio. Il mio obiettivo è di migliorare la condizione prima del Campionato Italiano, un test molto difficile e selettivo".
La terza tappa della corsa slovena ha preso il via da Bled per arrivare al traguardo in salita di Krvavec dopo 171 chilometri, posto a 1490 metri. Dopo una trentina di chilometri di corsa e tanti tentativi annullati, una fuga è riuscita ad andarsene. Maarten Neyens della Topsport Vlaanderen, Reiner Honig dell'Acqua Sapone e Gianluca Mirenda dell'ISD - Neri sono riusciti a conquistare subito un buon margine sul gruppo tirato dalla Liquigas Doimo, arrivando a un massimo di 5 minuti e 30 secondi. Con il monte Krvavec in vista il vantaggio dei fuggitivi è iniziato a diminuire, venendo totalmente annullato sulle prime rampe della salita. Ai -13, dopo soltanto un chilometro di salita, Nibali ha lanciato il suo attacco con la Saxo Bank che ha iniziato a tenere il ritmo nel gruppo. L'italiano ha lentamente ma costantemente guadagnato secondi sugli inseguitori che man mano si riducevano di numero, con tra i protagonisti principali Chris Anker Sorensen e Sarmiento. In condizioni di visibilità pessime a causa della nebbia e con una temperatura molto bassa Nibali è arrivato in cima conquistando la tappa precedendo di circa 45 secondi Visconti e, poco più indietro, Sorensen, Sarmiento e Noé.
In classifica generale Nibali ha conquistato il primo posto, Visconti è secondo a 47 secondi mentre terzo è Sorensen a 51 secondi.

ORDINE D'ARRIVO
1° Vincenzo Nibali (Ita) Liquigas - Doimo
2° Giovanni Visconti (Ita) ISD - Neri a 43''
3° Chris Anker Sorensen (Den) Team Saxo Bank a 45''
4° José Cayetano Sarmiento (Col) Acqua & Sapone s.t.
5° Andrea Noé (Ita) Ceramica Flaminia s.t.

CLASSIFICA GENERALE
1° Vincenzo Nibali (Ita) Liquigas - Doimo
2° Giovanni Visconti (Ita) ISD - Neri a 47''
3° Chris Anker Sorensen (Den) Team Saxo Bank a 51''
4° Andrea Noe (Ita) Ceramica Flaminia a 55''
5° José Cayetano Sarmiento (Col) Acqua & Sapone s.t.
6° Anders Lund (Den) Team Saxo Bank a 1'08''
7° Marcos Garcia (Spa) Xacobeo Galicia s.t.
8° Gasper Svab (Slo) Sava a 1'58''
9° Grega Bole (Slo) Lampre - Farnese Vini a 2'06''
10° Mitja Mahoric (Slo) Adria Mobil a 2'08''

domenica 16 maggio 2010

Giro d'Italia, il Terminillo è di Chris Anker Sorensen, classifica generale invariata

Il danese Chris Anker Sorensen ha vinto l'ottava tappa del Giro d'Italia domando il primo arrivo in salita di quest'edizione 2010, il Terminillo. Il corridore della Saxo Bank faceva parte di una fuga di 17 uomini partiti al 76 chilometro di corsa e grazie alla continua collaborazione di tutti i fuggitivi e della mancanza di interesse da parte di molte squadre del gruppo è riuscita ad arrivare fino in fondo. Alle spalle di Sorensen, al primo successo in una grande corsa a tappe, si è piazzato il bravissimo Simone Stortoni della Colnago - CSF Inox, che aveva provato a metà salita ad andarsene da solo, mentre terzo si è piazzato lo spagnolo Xavier Tondo Volpini della Cervelo, uscito dal gruppo dei migliori negli ultimi chilometri di corsa.
La classifica generale è rimasta praticamente invariata per i corridori favoriti alla vittoria finale. Sono usciti di classifica David Millar e Linus Gerdemann mentre ha perso un po' di terreno il russo Vladimir Karpets, per il resto distacchi immutati.
La tappa ha preso il via da Chianciano Terme con molti dubbi sulle condizioni atmosferiche che i corridori avrebbero trovato sul Terminillo. Fortunatamente al passaggio dei corridori le condizioni erano accettabili, con un po' di nebbia e temperature basse, mentre a inizio giornata stava scendendo addirittura la neve. La tappa di oggi è stata contraddistinta anche dai tanti ritiri, addirittura 8. Il nome più importante è quello di Alessandro Petacchi, vittima di asma bronchiale e impossibilitato a proseguire. Ritiro anche per i due fratelli Masciarelli, Andrea e Francesco, dell'Acqua & Sapone, Sacha Modolo della Colnago, John Murphy della BMC, Fabian Wegmann della Milram, Dmitry Kozontchuk della Rabobank e Anthony Charteau della BBox Bouygues Telecom.
Il gruppo è rimasto compatto per la prima ora di corsa, tirato dall'Omega Pharma Lotto di Matthew Lloyd che ha conquistato i punti disponibili per la classifica dei GPM. Al chilometro 76, quando l'azione della squadra belga si è esaurita, sono partiti in 17, Carlos Ochoa e Jackson Rodriguez dell'Androni, Johann Tschopp e Thomas Voeckler della Bouygues Telecom, Rigoberto Uran della Caisse d'Epargne, David Moncoutie della Cofidis, Matthias Brandle della Footon-Servetto, Steven Krujiswijk della Rabobank, Steven Cummings e Christopher Froome del Team Sky, Evgeni Petrov della Katusha, Chris Sørensen della Saxo Bank, Simone Stortoni della Colnago, Cayetano Sarmiento dell'Acqua & Sapone, Addy Engels della Quick Step e Sebastian Hinault e Anthony Ravard dell'Ag2R. L'unica squadra che si è messa a tirare nel gruppo principale è stata la Lampre, spronata dalle condizioni ottimali del capitano Damiano Cunego. Il vantaggio della fuga è sceso rapidamente finché davanti non si sono riorganizzati e hanno incominciato a riguadagnare secondi. Il ritardo del gruppo ha superato i 3 minuti e ai piedi della salita finale era di 2 minuti e 20 secondi. La situazione in testa si è subito accesa appena sono iniziate le rampe della salita, con parecchi attacchi portati da Soresen, Sarmiento e il duo dell'Androni, che hanno scremato il gruppetto di attaccanti. A 10 chilometri dall'arrivo è arrivato il primo vero attacco deciso ed è stato portato da Stortoni, che ha subito guadagnato qualche secondo sui compagni di fuga. L'unico che è riuscito a riportarsi sul giovane scalatore italiano è stato Sorensen a 8 chilometri dall'arrivo e i due hanno proseguito insieme con Petrov a 12 secondi, mentre i corridori dell'Androni si sono fatti attendere dal gruppo dei migliori, scremato dal lavoro dei gregari, per aiutare il capitano Scarponi. I primi attacchi sono stati portati da Scarponi e Cunego, che hanno fatto cedere immediatamente Karpets e Sastre. Nel gruppetto di testa sono rimasti, oltre ai due italiani, anche il trio Liquigas formato da Basso, Nibali e il croato Kiserlovski, Vinokourov, Evans, Garzelli, Tondo Volpini e Gadret, con altri corridori che si staccavano e rientravano a seconda dell'andatura del gruppo. Ai 5 dall'arrivo Sorensen ha staccato Stortoni mentre dietro sono continuati gli attacchi portati soprattutto da Cunego e Scarponi e un bravissimo Kiserlovski. L'unico che è riuscito a evadere è stato Tondo Volpini, lasciato andare dai favoriti visto che non è uomo di classifica. Negli ultimi 2 chilometri ci ha provato più volte anche Garzelli insieme al francese Gadret ma solo quest'ultimo è riuscito ad andarsene. Intanto, il leader della corsa Sorensen ha avuto un momento di flessione durante il quale Stortoni si è riavvicinato ma sentendo profumo di vittoria la sua pedalata ha ripreso vigore ristaccando ancora una volta l'italiano. Sorensen è arrivato con 30 secondi su Stortoni che ha preceduto di 6 secondi un eccelso Xavier Tondo Volpini, quarto è arrivato Petrov a 49 secondi e quinto John Gadret a 55 secondi, mentre il gruppetto di tutti i favoriti è arrivato a qualche metro dal francese regolato da Cunego e Garzelli, con presente anche l'olandese Bauke Mollema. Da sottolineare anche la prova del giovane Richie Porte, arrivato a meno di 30 secondi di ritardo dai favoriti e davanti a corridori più quotati come Karpets e Sastre.

ORDINE D'ARRIVO
1° Chris Anker Sorensen (Den) Team Saxo Bank
2° Simone Stortoni (Ita) Colnago - CSF Inox a 30''
3° Xavier Tondo Volpini (Esp) Cervelo Test Team a 36''
4° Evgeni Petrov (Rus) Team Katusha a 49''
5° John Gadret (Fra) Ag2R La Mondiale a 55''

CLASSIFICA GENERALE
1° Alexandre Vinokourov (Kaz) Astana
2° Cadel Evans (Aus) BMC Racing Team a 1'12''
3° Vincenzo Nibali (Ita) Liquigas - Doimo a 1'33''
4° Ivan Basso (Ita) Liquigas - Doimo a 1'51''
5° Marco Pinotti (Ita) Team HTC - Columbia a 2'17''
6° Richie Porte (Aus) Team Saxo Bank a 2'26''
7° Vladimir Karpets (Rus) Team Katusha a 2'34''
8° Stefano Garzelli (Ita) Acqua & Sapone a 2'47''
9° Damiano Cunego (Ita) Lampre a 3'08''
10° Michele Scarponi (Ita) Androni Giocattoli a 3'09''

martedì 4 maggio 2010

Giro d'Italia 2010. Presentazione delle squadre: Team Saxo Bank (Danimarca)

Dodicesima parte della nostra analisi alle squadre partecipanti al prossimo Giro d'Italia. Ora è il turno della danese Team Saxo Bank.
Lasciati a casa i due Schleck, Cancellara e Breschel, la Saxo Bank si presenta al Giro con una formazione imbottita di giovani di belle speranze e due vecchietti terribili, esperti e pericolosi. Un vero leader per la classifica generale non c'è ma probabilmente proveranno a fare classifica Gustav Larsson e Chris Anker Sorensen, con il primo che potrebbe anche vestire la prima maglia rosa nel prologo di Amsterdam, ma con l'obiettivo dei primi 10-15 difficilmente alla loro portata. Nelle volate la squadra ha almeno tre carte da giocarsi: Baden Cooke, Michael Morkov e Lucas Sebastian Haedo. Cooke sarà sicuramente lo sprinter designato ma nelle ultime stagioni ha decisamente perso il suo spunto vincente, facendolo diventare un buon sprinter sempre piazzato. Il discorso per Haedo e Morkov è simile, ma se il primo deve prima di tutto ambientarsi in Europa e successivamente lavorare per migliorare, il discorso su Morkov è più ampio: qui ci troviamo di fronte, insieme ad Alex Rasmussen, un corridore che potrebbe simboleggiare il futuro della Danimarca negli sprint. E per un già campione del mondo su pista il test di una corsa come il Giro non può che fargli bene. In volata sarà importante il supporto di Anders Lund, mentre il vecchietto Nicki Sorensen cercherà di vincere una tappa al Giro dopo averne vinta una per ogni grande corsa a tappe, sicuramente attraverso qualche fuga. La grande sorpresa del Giro di Romandia, Richie Porte, ha dimostrato di essere un buon cronoman e di tenere abbastanza in salita. Gregario prezioso e uomo da finale di tappa, vedremo se farà qualcosa progresso particolare. Conclude la squadra il lussemburghese Laurent Didier.
In sintesi, Chris Anker Sorensen e Gustav Larsson se vorranno curare la classifica generale potrebbero arrivare tra i primi 20-25 ma i due sono ancora giovani e potrebbero usare questa corsa per testarsi sulle tre settimane. Per le volate Baden Cooke è pronto, con Haedo e Morkov pronti a imparare. Da tenere d'occhio Richie Porte e il fugaiolo Nicki Sorensen. Obiettivo una tappa, o con Cooke, o con una crono di Larsson, o una fuga per tuti gli altri.

Iscritti
- Baden Cooke (Aus) 1978
Miglior piazzamento al Giro d'Italia: Ritirato nel 2005. 4° nella 1°tappa con arrivo a Tropea al Giro 2005. 44 vittorie da professionista in carriera tra cui una tappa al Tour de France, un GP de Fourmies, una Dwars door Vlaanderen, una Paris - Correze e un GP La Marseillaise.
- Laurent Didier (Lux) 1984
Miglior piazzamento al Giro d'Italia: Esordiente. Vincitore di una tappa della Fleche du Sud e della cronometro dei Giochi dei Piccoli Stati d'Europa nel 2005.
- Lucas Sebastian Haedo (Arg) 1983
Miglior piazzamento al Giro d'Italia: Esordiente. Vincitore di due tappe alla Vuelta a Leon nel 2005 e di una tappa al Tour de San Luis nel 2009.
- Gustav Erik Larsson (Swe) 1980
Miglior piazzamento al Giro d'Italia: 14° nel 2008. 8° in due cronometro, l'11°tappa a Pontedera al Giro 2006 e la 10°tappa con arrivo a Urbino nel 2008. Vincitore del Tour du Poitou Charentes e vicecampione del mondo a cronometro nel 2009.
- Anders Lund (Den) 1985
Miglior piazzamento al Giro d'Italia: 102° nel 2008. 9° nella 3°tappa con arrivo a Valdobbiadene al Giro 2009. Vincitore di una tappa al Circuito delle Ardenne nel 2005.
- Michael Morkov (Den) 1985
Miglior piazzamento al Giro d'Italia: Esordiente. Vincitore di una tappa al Giro del Capo nel 2008 e oro nell'Americana ai Campionati Mondiali su Pista nel 2009.
- Richie Porte (Aus) 1985
Miglior piazzamento al Giro d'Italia: Esordiente. Vincitore del GP di Felino e di una tappa del Giro d'Italia Baby nel 2009 e di una tappa al Giro di Romandia a cronometro quest'anno.
- Chris Anker Sorensen (Den) 1984
Miglior piazzamento al Giro d'Italia: 28° nel 2008. 12° nella 2°tappa con arrivo ad Agrigento al Giro 2008. Vincitore di una tappa al Giro del Delfinato e una al Giro d'Austria nel 2008, della Japan Cup nel 2009.
- Nicki Sorensen (Den) 1975
Miglior piazzamento al Giro d'Italia: 34° nel 2008. 17° nella 19°tappa con arrivo alla Presolana al Giro 2008. Due volte campione danese, una tappa alla Vuelta a Espana e una al Tour de France, vincitore del GP de la Marseillaise nel 2005.

domenica 25 ottobre 2009

Vittoria solitaria per Chris Anker Sorensen alla Japan Cup

Fine stagione vittorioso per la Saxo Bank nel paese del sol levante, con il giovane Chris Anker Sorensen che ha vinto la Japan Cup con un attacco negli ultimi chilometri, arrivando in solitario. Sorensen è alla prima vittoria stagionale.
Dietro di lui, Daniel Moreno secondo, Ivan Santaromita della Liquigas terzo e Juan José Cobo Acebo quarto, tutti staccati di 24 secondi.
Gara tranquilla per Ivan Basso che non arriva tra i primi dieci.

ORDINE D'ARRIVO
1° Chris Anker Sorensen (Den) Saxo Bank
2° Daniel Moreno (Esp) Caisse d'Epargne 24''
3° Ivan Santaromita (Ita) Liquigas s.t.
4° Juan José Cobo Acebo (Esp) Fuji - Servetto s.t.
5° Pablo Lastras (Esp) Caisse d'Epargne 40''
6° Joaquin Rodriguez (Esp) Caisse d'Epargne 59''
7° Valerio Agnoli (Ita) Liquigas 1'25''
8° Giovanni Visconti (Ita) ISD s.t.
9° Shinri Suzuki (Jpn) Shimano Racing Team a 2'08''
10° Gustav Larsson (Swe) Saxo Bank s.t.