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lunedì 9 luglio 2012

Giro d'Austria 2012, Daniele Colli finalmente una vittoria! Fuglsang vincitore finale

Dopo tanti tentativi, tanti piazzamenti, finalmente Daniele Colli è riuscito a coronare il sogno di vincere una corsa da professionista dopo il suo ritorno in sella, a seguito dello stop causato per curarsi da un tumore. Il corridore del Team Type 1 ha vinto la volata di gruppo dell'ottava e ultima tappa del Giro d'Austria 2012 precedendo Alexei Tsatevich (Katusha) e Blaz Jarc (NetApp), con Danilo Napolitano 4° e Sacha Modolo 8°.
La classifica finale, invece, ha premiato Jakob Fuglsang, il grande escluso della RadioShack al Tour, che ha vinto con merito precedendo Steve Morabito (BMC) di 1 minuto e 24 secondi, Robert Vrecer (Vorarlberg) di 1 minuto e 52 secondi e Danilo Di Luca (Acqua & Sapone), 4°, di 2 minuti e 15 secondi. Da segnalare anche il 6° posto di Marco Pinotti (BMC) e l'11° di Angelo Pagani (Colnago CSF Inox).

sabato 7 luglio 2012

Giro d'Austria 2012, Marco Pinotti in forma olimpica, sua la crono

L'italiano Marco Pinotti ha vinto la settima tappa del Giro d'Austria, una cronometro di 24,1 km a Podersdorf. Il corridore del BMC Racing Team ha preceduto di 32 secondi Kristof Vandewalle e di 52 secondi Frantisek Rabon, entrambi dell'Omega Pharma QuickStep. Ottima prestazione di Jakob Fuglsang (RadioShack), 12° e primo degli uomini di classifica, che ha incrementato il vantaggio su tutti i rivali. Dopo la crono, è salito al 2° posto Steve Morabito (BMC), staccato di 1 minuto e 24 secondi, mentre 3° è diventato Robert Vrecer (Vorarlberg) in ritardo di 1 minuto e 52 secondi. Brutta prova per Danilo Di Luca (Acqua & Sapone) che è sceso al 4° posto mentre Pinotti è salito al 6°.

mercoledì 4 luglio 2012

Giro d'Austria 2012, Fuglsang solitario nella 4° tappa diventa leader

Il danese Jakob Fuglsang si riscatta dopo la prova appannata sul Kitzbuheler Horn e vince la 4° tappa dopo una lunga fuga. Il corridore della RadioShack ha preceduto di 1 minuto e 14 secondi l'ex compagno di fuga Leopold Konig (Team NetApp) mentre a 2 minuti e 35 secondi è arrivato Robert Vrecer (Vorarlberg), primo uomo di classifica a raggiungere il traguardo. Solo 6° Danilo Di Luca (Acqua & Sapone), a 2 minuti e 47 secondi, che ha perso la maglia di leader della classifica generale lasciandola proprio a Fuglsang. Il danese è partito insieme a Konig sulla prima salita di giornata, l'Hochtor, riuscendo a guadagnare sul gruppo principale fino a quasi 4 minuti. Tra i primi della classifica ci ha provato Steve Morabito (BMC) ma una grande azione di Vrecer ha messo in difficoltà lo svizzero che è stato ripreso dagli altri uomini di classifica.
In classifica generale Fuglsang può gestire un vantaggio di 1 minuto e 12 secondi su Di Luca e 1 minuto e 21 secondi su Morabito, Vrecer è 4° a 1 minuto e 28 secondi mentre 5° è un altro RadioShack, Thomas Rohregger, a 1 minuto e 31 secondi.

venerdì 22 giugno 2012

Jakob Fuglsang in Danimarca vince il campionato nazionale a cronometro

Jakob Fuglsang ha vinto l'edizione 2012 del campionato nazionale a cronometro in Danimarca, bissando la vittoria ottenuta nel 2010. Un successo che rende ancora più inspiegabile l'esclusione del corridore dal roster che prenderà parte al prossimo Tour de France e che fa aumentare la valutazione del corridore in chiave mercato, visto che Fuglsang ha dichiarato di voler lasciare la RadioShack per cercare un'altra squadra.
Alle sue spalle, 2° è André Steensen (Glud & Marstrand) a 44 secondi mentre 3° è Michael Morkov (Saxo Bank) a 57 secondi. Solo 6° posto per il fortissimo specialista Alex Rasmussen (Garmin) che non è ancora riuscito a vincere neanche un campionato nazionale.

lunedì 4 giugno 2012

Giro del Delfinato 2012, Durbridge batte Wiggins nel prologo. Baliani vince il Tour de Kumano in Giappone

GIRO DEL DELFINATO PROLOGO - LUKE DURBRIDGE (ORICA GREENEDGE)

L'australiano Luke Durbridge ha vinto il prologo a cronometro del Criterium del Delfinato, corsa a tappe francese che si concluderà domenica 10 Giugno. Il giovane atleta dell'Orica GreenEDGE ha fissato il miglior tempo nella prima parte della prova e non è stato più superato. Alle spalle di Durbridge si è piazzato Bradley Wiggins (Sky), grande favorito di giornata e della classifica finale nonché campione in carica, mentre 3° a sorpresa è giunto Andriy Grivko (Astana) a 2 secondi. Ben piazzati tutti gli altri candidati alla vittoria finale con Tony Martin 5° a 4s, Cadel Evans 9° a 5s, Vincenzo Nibali 22° a 10s, Denis Menchov 46° a 14s mentre come da previsioni Andy Schleck è giunto 102° a 28s. Male, invece, Samuel Sanchez, solo 119° a 30 secondi.
Il nome di Durbridge potrebbe dire poco a molti appassionati di ciclismo su strada ma il ragazzo è già molto conosciuto su pista e ha fatto sfracelli nelle categorie minori. Classe 1991, al primo anno nel Pro Tour dopo la gavetta nel Jayco Team, Durbridge è già stato campione del mondo su pista sia da Juniores sia da Elite, vincendo l'oro nel 2011 nell'Inseguimento a Squadre. Su strada, ha vinto il campionato del mondo a cronometro juniores nel 2009 e quello Under 23 nel 2011. Nel 2012 ha già collezionato 4 successi, il campionato nazionale a cronometro, una tappa e la classifica generale del Circuit de la Sarthe oltre al successo odierno. Specialista proprio delle distanze brevi, sarà un sicuro protagonista negli anni a venire nelle prove contro il tempo.
Tra gli uomini che puntano alla classifica generale (e al Tour) ha destato una grandissima impressione Wiggins, vicinissimo al successo ma soprattutto tirato a puntino per il Tour, grande occasione della sua carriera. Il suo avversario più pericoloso è e rimane Cadel Evans, vero rivale anche a cronometro, mentre Tony Martin potrebbe diventare molto pericoloso se non dovesse perdere troppo terreno in salita. Menchov e Nibali dovranno inventarsi qualcosa in salita per vincere la corsa visto che a cronometro non perdono molto ma restano comunque alle spalle mentre per Andy Schleck e Samuel Sanchez la vittoria del Delfinato sembra impossibile e, forse, anche quella di un Tour con troppi chilometri a cronometro.

GIRO DEL LUSSEMBURGO - JAKOB FUGLSANG (RADIOSHACK)
GIRO DEL LUSSEMBURGO 4° TAPPA - JURGEN ROELANDTS (LOTTO BELISOL)

Il danese Jakob Fuglsang è il vincitore dell'edizione 2012 del Giro del Lussemburgo. Il corridore della RadioShack ha vinto la corsa con 2 secondi su Wouter Poels (Vacansoleil) e 5 secondi sul compagno Frank Schleck (RadioShack). Buon piazzamento dell'italiano Salvatore Puccio (Sky), 11° a 36 secondi. L'ultima tappa, la 4°, è andata al belga Jurgen Roelandts (Lotto Belisol). Frazione complicata visto che è stata funestata da condizioni atmosferiche proibitive che hanno convinto gli organizzatori a neutralizzare la corsa al primo passaggio di 8 sulla linea del traguardo. Roelandts è stato l'unico ad attaccare vincendo con un distacco di oltre 2 minuti, ridotto a 25 secondi per la neutralizzazione. Alle sue spalle si sono piazzati gli Sky Ben Swift e Davide Appollonio. Sia per Fuglsang che per Roelandts è stata la prima vittoria stagionale, di buon auspicio dopo gli infortuni che hanno minato la partecipazione alle classiche del Nord per Roelandts e il Giro d'Italia per Fuglsang.

RISULTATI DEL 3 GIUGNO

Philadelphia International Championship - USA: Arrivo in volata per la classica nordamericana, una delle corse più importanti del continente, e trionfo per il Team Type 1. La squadra di casa ha vinto la corsa con il giovane velocista russo Alexander Serebryakov, cresciuto in Italia tra i dilettanti, 2° si è piazzato Aldo Ino Ilesic mentre Fred Rodriguez (Exergy) ha preceduto Daniele Colli, 4°, rovinando un podio tutto TT1.
Tour de Kumano - Giappone: Conclusione in trionfo per il Team Nippo nella corsa nipponica. Nell'ultima tappa il successo è andato in volata a Mauro Abel Richeze davanti a Taiji Nishitani (Aisan) e il fratello Maximiliano Richeze mentre la corsa è stata vinta da Fortunato Baliani davanti al compagno Julian Arredondo e il francese Thomas Lebas (Bridgestone). Dopo la vittoria del Giro del Giappone, il dominio è proseguito anche in questa corsa con 3 vittorie su 4 di tappa e i primi 2 posti nella classifica finale.
Ville de Saguenay (Coppa delle Nazioni U23) - Canada: Non cambia nulla in classifica generale nell'ultima tappa e la corsa viene meritatamente vinta dal portacolori del Kazakistan Arman Kamyshev davanti al francese Julian Alaphilippe e al compagno Alexey Lutsenko. Nella 4° tappa successo in volata per il danese Sebastian Lander sul tedesco Nikias Arndt e il polacco Mateusz Nowaczek, 4° posto per l'italiano Daniele Aldegheri.
Coppa della Pace (U23) - Italia: Giornata di gloria per il Kazakistan U23 che oltre al successo nella Coppa delle Nazioni in Canada vince la corsa italiana con Ruslan Tleubayev. Il corridore dell'Astana Continental ha preceduto in uno sprint a due il polacco Pawel Poljanski (Sestese) dopo che erano evasi dal gruppetto che aveva scollinato in testa sull'ultimo GPM di giornata. 3° posto per Enrico Barbin (Trevigiani) a 12 secondi davanti a Mario Sgrinzato (Petroli Firenze).
GP Sudkarnten - Austria: Vittoria sfiorata per Giuseppe De Maria nel GP Sud Carinzia. Il corridore del Team Idea, protagonista sulle strade austriache grazie anche alla lunga fuga di Frapporti, si è dovuto inchinare a un grande talento come quello di Marko Kump che nell'Adria Mobil ha ritrovato lo spunto vincente (4° successo stagionale) dopo la brutta stagione alla Geox. Lo sloveno ha vinto la volata del gruppo su De Maria mentre 3° si è piazzato lo svizzero Oliver Hofstetter (Leopard Trek).
Memorial Van Coningsloo - Belgio: Successo allo sprint per Gediminas Bagdonas. Il lituano dell'An Post Sean Kelly ha preceduto Benjamin Verraes (Jong Vlaanderen) e Stan Godrie (Rabobank Giant Offroad Team), vincendo quasi per distacco grazie al grande lavoro della squadra che ha portato Bagdonas a giocarsi lo sprint davanti a tutti.
Giro di Romania - Romania: Amaro 2° posto per Enrico Franzoi nella 3° tappa. Il corridore del Team Friuli è stato superato allo sprint dall'ucraino Maksym Vasilyev (ISD Lampre) mentre 3° si è piazzato Ioannis Tamouridis (SP Tableware), leader della corsa dopo il successo nel prologo inaugurale.
Riga GP - Lettonia: Prova di forza per il giovane Andzs Flaksis nella corsa di casa. Il corridore della Chipotle, squadra sviluppo della Garmin, è arrivato da solo al traguardo con 1 minuto e 28 secondi sui primi inseguitori, regolati dall'estone Erki Putsep mentre 3° si è piazzato René Mandri.
Giro di Eritrea - Eritrea: Vittoria del sudafricano Jacques Janse Van Rensburg, primo non eritreo a vincere la corsa. Il corridore della MTN Qhubeka ha tenuto chiusa la corsa grazie ai compagni di squadra nella 5° e ultima frazione, controllando Freqalsi Debesay (Nazionale Eritrea) e Azzedine Lagab (Nazionale Algeria), 2° e 3° nella classifica finale a 1m9s e a 2m32s. L'ultima tappa è andata a Mekseb Debesay (Red Sea Camels) che in uno sprint a due ha preceduto proprio il 2° classificato Freqalsi Debesay mentre il gruppo, giunto a 37 secondi dal vincitore, è stato regolato da Tesfay Habtemariam (MTN Qhubeka).

lunedì 11 ottobre 2010

Gp Beghelli, Dario Cataldo sbaraglia tutti in volata

L'italiano Dario Cataldo ha vinto l'edizione 2010 del GP Beghelli regolando un gruppo ristretto di attaccanti sull'arrivo di Monteveglio in leggera salita. Il corridore della QuickStep ha preceduto nettamente il danese Jakob Fuglsang della Saxo Bank e l'altro italiano Daniele Pietropolli della Lampre Farnese Vini. Per Cataldo, dilettante di assoluto livello in passato, si tratta della terza vittoria da professionista ma è in assoluto la prima in una gara con avversari di assoluto livello internazionale, visto che le due precedenti vittorie erano arrivate con la maglia della nazionale italiana al Tour de l'Avenir del 2007.
La corsa si è svolta lungo un percorso di 195,8 chilometri con, nel finale, la salita dello Zappolino da affrontare per 8 volte. Nonostante questa asperità, la corsa è quasi sempre terminata con una volata, cosa che faceva presagire un arrivo allo sprint anche quest'anno. La situazione in gara ha preso una decisa svolta dopo 75 chilometri, quando Matteo Rabottini della Lampre, Alexander Mironov della Katusha, Andre Steensen della Saxo Bank, Fabrice Jeandesboz della Saur Sojasun, Elia Favilli dell'ISD Neri, Xavier Tondo Volpini della Cervelo, Domenico Loria della CDC e Volodymyr Zagorodny della Miche hanno preso il largo. Il vantaggio degli otto non ha mai raggiunto proporzioni interessanti, rimanendo sempre sotto i tre minuti. Al 6° giro Rabottini, Tondo, Favilli e Steensen se ne vanno sullo Zappolino mentre dal gruppo escono 9 corridori all'inseguimento, tra cui Sinkewitz, Riccò, Paolini e Gasparotto. La situazione si delinea al penultimo passaggio sulla salita dove i controattaccanti, diventati 8, rientrano sui 4 battistrada. La fuga dura, però, soltanto un giro e ai piedi dell'ultima ascesa il gruppo è compatto. Sullo Zappolino è Sinkewitz dell'ISD a fare la differenza, seguito da Cataldo, Fuglsang, Pietropolli e tutti gli altri. Il vantaggio di questi 11 battistrada rimane consistente fino all'ultimo chilometro e, nononstante un gruppo in forte rimonta, saranno loro a giocarsi la vittoria. Ai 250 metri, dopo una lunghissima trenata di Sinkewitz, è Cataldo a partire, staccando subito gli altri fuggitivi, tra cui velocisti del calibro di Martens e Pietropolli che rimangno chiusi e al corridore della QuickStep, non rimane che festeggiare.

ORDINE D'ARRIVO
1° Dario Cataldo (Ita) Quick Step
2° Jakob Fuglsang (Den) Team Saxo Bank s.t.
3° Daniele Pietropolli (Ita) Lampre Farnese Vini s.t.
4° Paul Martens (Ger) Rabobank s.t.
5° Marco Frapporti (Ita) Colnago CSF Inox s.t.
6° Alessandro Proni (Ita) Acqua & Sapone s.t.
7° Ludovic Turpin (Fra) AG2R La Mondiale s.t.
8° Luca Mazzanti (Ita) Team Katusha s.t.
9° Patrik Sinkewitz (Ger) ISD - Neri s.t.
10° Jerome Coppel (Fra) Saur - Sojasun s.t.

martedì 5 ottobre 2010

Memorial Frank Vandenbroucke, Elia Viviani, imperioso successo

L'italiano Elia Viviani ha vinto la prima edizione del Memorial Frank Vandenbroucke che si è corso oggi in Belgio, in ricordo del campione belga morto un anno fa il 12 di Ottobre in condizioni ancora non del tutto chiare. Il corridore della Liquigas Doimo ha preceduto, grazie a un grande sprint, gli attaccanti Jakob Fuglsang della Saxo Bank e Rob Ruijgh della Vacansoleil, ripresi e superati poco prima del traguardo da Viviani. Per il giovanissimo sprinter italiano si tratta della terza vittoria stagionale dopo i successi al Giro di Turchia e al Memorial Marco Pantani.
"E' stato un circuito finale molto duro con qualche strappo e alcune sezioni in pavé" ha commentato Viviani dopo il traguardo. "I miei compagni sono stati fondamentali nell'aiutarmi a vincere. Hanno inseguito la fuga e poi, ai 400 metri dall'arrivo, ho anticipato lo sprint superando i due attaccanti. Era l'unico modo per vincere. La mia esperienza in pista mi ha aiutato molto e grazie alla mia ottima forma che ho ottenuto negli ultimi mesi, sono stato in grado di dare tutto. Sono molto contento del mio successo e non vedo l'ora della prossima corsa. Non sono mai stanco di cercare di vincere corse".
La gara ha preso una linea ben definita quando, a 65 chilometri dall'arrivo, un gruppo composto da Floris Goessinen della Skil Shimano, Jens Mouris e Rob Ruijgh della Vacansoleil, David Boucher della Landbouwkrediet, Jeremy Roy della Francaise des Jeux, Wim de Vocht della Milram, Andy Cappelle della Verandas Willems e Jakob Fuglsang della Saxo Bank hanno preso il largo rispetto al gruppo. Ruijgh e Fuglsang sono riusciti a rimanere davanti fino all'ultimo chilometro quando dal gruppo Viviani ha iniziato il suo personale inseguimento alla coppia di testa superando altri due corridori che facevano parte della fuga e, senza apparentemente sentire lo sforzo sul tratto in pavé, è riuscito ad agganciare il duo di testa, partendo con uno sprint molto lungo ai 400 metri dal traguardo e vincendo con ampio margine su tutto il resto del gruppo. Una manova da finisseur correlata a un grande spunto veloce, il tutto impreziosito dalla sede stradale interamente in ciottoli. Vi consiglio di andarvi a vedere l'ultimo chilometro di Viviani, un'azione individuale alla Cancellara. Potete trovare il video a questo indirizzo, forse l'Italia (e sottolineo forse, vista l'età di Viviani, classe '89) ha trovato un nome nuovo per le classiche del Nord.

ORDINE D'ARRIVO
1° Elia Viviani (Ita) Liquigas Doimo
2° Jakob Fuglsang (Den) Team Saxo Bank a 1''
3° Rob Ruijgh (Ned) Vacansoleil s.t.
4° Gert Steegmans (Bel) Team Radioshack s.t.
5° Gerald Ciolek (Ger) Team Milram s.t.
6° Jonas Aaen Jorgensen (Den) Team Saxo Bank s.t.
7° Raymond Kreder (Ned) Garmin - Transitions s.t.
8° Ruggero Marzoli (Ita) Acqua & Sapone s.t.
9° Denis Galimzyanov (Rus) Team Katusha s.t.
10° Tom Veelers (Ned) Skil - Shimano s.t.

domenica 3 ottobre 2010

Circuito Franco-Belga ad Adam Blythe, volatona finale a Weylandt

Il britannico Adam Blythe ha vinto la 70° edizione del Circuito Franco-Belga non soffrendo più di tanto nella temibile ultima tappa, dopo aver ipotecato la vittoria finale con due vittorie di tappa. Il corridore dell'Omega Pharma Lotto ha preceduto in classifica generale il belga Sep Vanmarcke della Topsport Vlaanderen di 6 secondi e il danese Jakob Fuglsang della Saxo Bank di 7 secondi; bene anche gli italiani con Jacopo Guarnieri, vincitore della seconda tappa, quarto a 8 secondi, Marco Marcato quinto a 9 secondi ed Elia Viviani settimo a 12 secondi. Per Blythe si tratta della prima vittoria in una corsa a tappe, nonché delle primissime vittorie con la maglia della sua attuale squadra.
L'ultima tappa è andata in volata al belga Wouter Weylandt della QuickStep che ha preceduto i connazionali Gert Steegmans della RadioShack e Bert De Backer della Skil Shimano, firmando così la sua seconda vittoria stagionale dopo il successo al Giro d'Italia. La frazione odierna si dipanava tra Mons e Tournai per un totale di 164 chilometri, con lo spauracchio della salita di Croix Jubaro da affrontare sei volte nel finale. Il forte vento già dai primi chilometri spezza il gruppo in vari tronconi, favorendo anche tanti tentativi di fuga tra cui uno dei sei uomini prima ancora di entrare nel circuito con la salita di Croix Jubaro. Proprio sulle rampe di questa ascesa sono numerosi gli attacchi con, tra i protagonisti, gli italiani Marcato e Alessandro Proni dell'Acqua & Sapone. Si rivede davanti anche Tom Boonen ma il più convinto è sicuramente il danese Jakob Fuglsang della Saxo Bank che prova un'azione personale nel finale ma è costretto a desistere a 9 chilometri dal termine quando il gruppo principale gli ripiomba addosso. Si va allo sprint e qui il migliore è, dopo tanti piazzamenti, Weylandt che porta alla QuickStep la vittoria stagionale numero 16.

ORDINE D'ARRIVO
1° Wouter Weylandt (Bel) Quick Step
2° Gert Steegmans (Bel) RadioShack s.t.
3° Bert De Backer (Bel) Skil Shimano s.t.
4° Kristof Goddaert (Bel) Ag2R La Mondiale s.t.
5° Jens Keukeleire (Bel) Cofidis s.t.

CLASSIFICA FINALE
1° Adam Blythe (Gbr) Omega Pharma Lotto
2° Sep Vanmarcke (Bel) Topsport Vlaanderen a 6''
3° Jakob Fuglsang (Den) Saxo Bank a 7''
4° Jacopo Guarnieri (Ita) Liquigas Doimo a 8''
5° Marco Marcato (Ita) Vacansoleil a 9''
6° Gerald Ciolek (Ger) Team Milram a 12''
7° Elia Viviani (Ita) Liquigas Doimo s.t.
8° Johan Coenen (Bel) Topsport Vlaanderen a 13''
9° Gert Steegmans (Bel) RadioShack a 14''
10° Roy Curvers (Ned) Skil Shimano s.t.

venerdì 2 luglio 2010

Tour de France 2010. Presentazione delle squadre: Team Saxo Bank (Den)

20° PUNTATA: TEAM SAXO BANK
Ultima giornata prima del Tour de France e ultime tre puntate per la rubrica dedicata alla presentazione delle squadre. Il Team Saxo Bank si presenta alla Grand Boucle con una squadra di valore eccezionale, coperta in ogni ruolo e con corridori di grande sacrificio oltre che di talento. Per la classifica finale la formazione danese ruota intorno ai due fratelli Schleck: Andy è già arrivato secondo l'anno scorso ed è stato l'unico che ha provato a resistere agli attacchi di Contador in salita mentre Frank è arrivato quinto negli ultimi due anni, dimostrando una grande tenacia nonostante le sue caratteristiche non sono esattamente quelle di uomo da gare a tappe. Insieme formano una coppia formidabile, se non ci fosse un certo spagnolo sarebbero i favoriti principali. A dare manforte in salita al duo lussemburghese, se ce ne fosse bisogno, ci saranno Jakob Fuglsang e Chris Anker Sorensen, gregari di lusso che hanno già fatto molto bene in stagione. Infatti, ricordiamo il primo alla Liegi Bastogne Liegi e il secondo a tirare per il giovane Richie Porte al Giro d'Italia. Due corridori di valore che si uniranno ad altri campioni prestati al gregariato come Stuart O'Grady, Jens Voigt e Nicki Sorensen, tutti in grado di vincere una tappa grazie a una fuga o a un arrivo un po' movimentato. Per le volate l'uomo della Saxo Bank sarà il danese Matti Breschel, buon velocista adatto soprattutto agli arrivi ristretti, mentre per tutto il resto c'è un certo Fabian Cancellara, in grado di vincere a cronometro, in volata, con un attacco nel finale, con un attacco da lontano, ma soprattutto nella tappa del pavé, fatta apposta per lui.

In sintesi
Formazione composta soltanto da campioni, corridori vincenti che hanno già lasciato il segno quest'anno o nelle scorse edizioni del Tour de France. I fratelli Schleck sono due seri contendenti alla classifica generale e difficilmente uno dei due non andrà sul podio, ma soprattutto Andy insieme a Ivan Basso sembra l'unico in grado di provare a contrastare Contador. Gregari come Voigt, Fuglsang, i due Sorensen e O'Grady sono ottimi uomini squadra ma sono anche in grado di vincere se lasciati liberi di attaccare e fare la propria corsa. Breschel e Cancellara sono le due ruote veloci, uno più adatto alle volate e uno alle azioni nel finale, oltre che probabile vincitore di prologo e cronometro finale. Se c'è una squadra da battere, questa è la Saxo Bank.

Iscritti
- Matti Breschel (Den) 1984
Miglior piazzamento al Tour de France: Esordiente. Vincitore di un campionato nazionale in linea, di una tappa alla Vuelta a Espana, di un Philadelphia Championship e di una Dwars door Vlaanderen.
- Fabian Cancellara (Swi) 1981
Miglior piazzamento al Tour de France: 62° nel 2008. Vincitore di 5 tappe dal 2004 al 2009. Vincitore di 3 campionati del mondo a cronometro, della cronometro alle Olimpiadi di Pechino 2008, di 6 campionati nazionali a cronometro e uno in linea, di due Parigi Roubaix, di una Milano Sanremo, di un Giro delle Fiandre, di una Tirreno Adriatico, di un Giro di Svizzera e di due tappe alla Vuelta a Espana.
- Jakob Fuglsang (Den) 1985
Miglior piazzamento al Tour de France: Esordiente. Vincitore di un campionato nazionale a cronometro, di due volte il Giro di Danimarca e di un Giro di Slovenia.
- Stuart O'Grady (Aus) 1973
Miglior piazzamento al Tour de France: 54° nel 1998 e nel 2001. Vincitore di due tappe nel 1998 e nel 2004. Vincitore di un campionato nazionale in linea, di una Parigi Roubaix, di una Classica di Amburgo e di un Tour Down Under.
- Andy Schleck (Lux) 1985
Miglior piazzamento al Tour de France: 2° nel 2009. 2° nell'arrivo di Verbier al Tour 2009. Vincitore di una Liegi Bastogne Liegi, di due campionati nazionali a cronometro e uno in linea.
- Frank Schleck (Lux) 1980
Miglior piazzamento al Tour de France: 5° nel 2008 e nel 2009. Vincitore di due tappe nel 2006 e nel 2009. Vincitore di un Amstel Gold Race, di un Giro di Svizzera, di un Giro dell'Emilia, di un Giro del Lussemburgo e di 3 campionati nazionali in linea.
- Chris Anker Sorensen (Den) 1984
Miglior piazzamento al Tour de France: 33° nel 2009. 28° nell'arrivo di Saint Girons al Tour 2009. Vincitore di una tappa al Giro d'Italia 2010, di una Japan Cup e di una tappa al Criterium del Delfinato.
- Nicki Sorensen (Den) 1975
Miglior piazzamento al Tour de France: 20° nel 2002. Vincitore nell'arrivo di Vittel al Tour 2009. Vincitore di 3 campionati nazionali in linea, di una tappa alla Vuelta a Espana e di un GP d'Ouverture La Marseillaise.
- Jens Voigt (Ger) 1971
Miglior piazzamento al Tour de France: 27° nel 2007. Vincitore di 2 tappe nel 2001 e nel 2006. Vincitore di una tappa al Giro d'Italia, 4 Criterium International, 2 Giro di Germania, un Giro di Polonia, un Giro del Mediterraneo, 3 Bayern Rundfahrt, un GP Cholet e un GP des Nations.

Vittorie nel 2010 - 15
Tour of Oman (Cancellara), Dwars door Vlaanderen (Breschel), 4° tappa Volta a Catalunya (Voigt), E3 Prijs Vlaanderen Harelbeke (Cancellara), Giro delle Fiandre (Cancellara), Parigi Roubaix (Cancellara), 8° tappa Giro d'Italia (C. Sorensen), 2° tappa Giro del Lussemburgo (F. Schleck), 1° tappa Giro di Svizzera (Cancellara), 3° tappa e classifica finale Giro di Svizzera (F. Schleck), Campionato nazionale danese a cronometro (Fuglsang), Campionato nazionale lussemburghese a cronometro (A. Schleck), Campionato nazionale danese in linea (N. Sorensen), Campionato nazionale lussemburghese in linea (F. Schleck).

venerdì 25 giugno 2010

Campionati Nazionali Cronometro, Fuglsang in Danimarca, Rabon in Rep. Ceca, Bertogliati in Svizzera, Boasson Hagen in Norvegia, McCann in Irlanda

Sono giorni intensi per tutte le nazioni europee, dalle più prestigiose alle più piccole, visto che in questi giorni si stanno correndo le prove a cronometro dei campionati nazionali. Dopo aver dedicato più spazio alle gare delle nazioni di prima fascia, ora andiamo a sviscerare i risultati dei paesi di seconda o terza fascia.
In Danimarca il nuovo campione nazionale è diventato Jakob Fuglsang che ha preceduto sui 40 chilometri della prova di Hobro i compagni nella Saxo Bank Alex Rasmussen, staccato di soli 5 secondi, e Michael Morkov, in ritardo di 27 secondi. Per Fuglsang si tratta del primo titolo a cronometro della carriera, migliorando il terzo posto dell’anno passato. Ancora secondo Rasmussen, come nel 2009, che conferma le sue doti di corridore completo, arrivando davanti al compagno sulle piste Morkov.
In Irlanda per la quinta volta si è laureato campione nazionale David McCann. Il corridore della Giant Asia ha preceduto di 1 minuto e 59 secondi Martyn Irvine della Planet X e Aaron Buggle della UV Aube di 2 minuti e 2 secondi. Vista la starting list, non c’erano corridori che potevano contrastare il McCann di quest’anno, dimostratosi uno dei migliori atleti nelle gare del continente asiatico.
In Norvegia il titolo è andato a Edvald Boasson Hagen del Team Sky Professional che ha sbaragliato la concorrenza, sicuramente non molto temibile, precedendo di 52 secondi Reidar Borgersen della Modum CK e di 1 minuto e 10 secondi Stian Saugstad della Ringeriks Kraft. Per il giovane Boasson Hagen si tratta della quarta vittoria consecutiva al campionato nazionale, un’altra conferma della ritrovata forma dopo l’inizio stagione sfortunato per un infortunio al ginocchio.
In Repubblica Ceca il vincitore è stato Frantisek Rabon dell’HTC Columbia che ha preceduto di 45 secondi Jan Barta del Team NetApp e di 57 secondi Leopold Konig della PSK Whirlpool. Anche per Rabon si tratta di una vittoria annunciata visto che la concorrenza, con il ritiro dei grandi specialisti cechi del passato, non è molto agguerrita. Per lui si tratta del terzo titolo consecutivo.
In Svizzera la gara è andata a Rubens Bertogliati che ha approfittato dell’assenza di Fabian Cancellara per riconfermarsi campione. Il corridore dell’Androni Giocattoli ha preceduto di 21 secondi Alexander Aeschbach della BMC Laser Tec e di 1 minuto Martin Elmiger dell’Ag2R La Mondiale. Dopo sei anni di successi di Cancellara finalmente Bertogliati ha avuto il suo spazio, proponendosi come alternativa al ticinese per le cronometro.

DANIMARCA
1° Jakob Fuglsang (Saxo Bank)
2° Alex Rasmussen (Saxo Bank) a 5''
3° Michael Morkov (Saxo Bank) a 27''
4° Martin Mortensen (Vacansoleil) a 56''
5° Rasmus Christian Quaade (Team Designa Kokken) a 1'15''

IRLANDA
1° David McCann (Giant Asia)
2° Martyn Irvine (Planet X) a 1'59''
3° Aaron Buggle (UV Aube) a 2'02''
4° David O'Loughlin (An Post Sean Kelly) a 2'08''
5° Marcus Christie (Usher IRC) a 2'22''

NORVEGIA
1° Edvald Boasson Hagen (Sky Professional)
2° Reidar Borgersen (Modum CK) a 52''
3° Stian Saugstad (Ringeriks Kraft) a 1'10''
4° Christer Rake (Joker Bianchi) a 1'43''
5° Gabriel Rasch (Cervelo Test Team) a 2'02''

REPUBBLICA CECA
1° Frantisek Rabon (HTC - Columbia)
2° Jan Barta (Team NetApp) a 45''
3° Leopold Konig (PSK Whirlpool) a 57''
4° Stanislav Kozubek (PSK Whirlpool) a 1'59''
5° Tomas Okrouhlicky (AC Sparta Praha) a 2'11''

SVIZZERA
1° Rubens Bertogliati (Androni Giocattoli)
2° Alexander Aeschbach (BMC Laser Tec) a 21''
3° Martin Elmiger (Ag2R La Mondiale) a 1'00''
4° Nicolas Schnyder (Price Custom Bikes) a 1'03''
5° Joel Frey (VC Pfaffnau Team Hormann) a 1'22''