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lunedì 9 luglio 2012

Vuelta Venezuela 2012, Cordoves vince la 3° tappa, 9° Omar Bertazzo

Il vecchietto Gil Cordoves Perez non smette di sorprendere. Il cubano naturalizzato venezuelano vince in volata la terza tappa della Vuelta a Venezuela 2012, superando corridori che hanno 20-25 anni in meno di lui (Cordoves è del '65). Alle spalle del corridore della Gobernacion del Zulia, 2° posto per Jesus Perez (Gobernacion Carabobo) e 3° posto per Mauro Abel Richeze (Nazionale Argentina) mentre al 9° posto si è piazzato Omar Bertazzo dell'Androni Giocattoli.
Classifica generale invariata con Artur Garcia (Loteria del Tachira) sempre al primo posto in virtù della fuga della tappa precedente.

lunedì 4 giugno 2012

Giro del Delfinato 2012, Durbridge batte Wiggins nel prologo. Baliani vince il Tour de Kumano in Giappone

GIRO DEL DELFINATO PROLOGO - LUKE DURBRIDGE (ORICA GREENEDGE)

L'australiano Luke Durbridge ha vinto il prologo a cronometro del Criterium del Delfinato, corsa a tappe francese che si concluderà domenica 10 Giugno. Il giovane atleta dell'Orica GreenEDGE ha fissato il miglior tempo nella prima parte della prova e non è stato più superato. Alle spalle di Durbridge si è piazzato Bradley Wiggins (Sky), grande favorito di giornata e della classifica finale nonché campione in carica, mentre 3° a sorpresa è giunto Andriy Grivko (Astana) a 2 secondi. Ben piazzati tutti gli altri candidati alla vittoria finale con Tony Martin 5° a 4s, Cadel Evans 9° a 5s, Vincenzo Nibali 22° a 10s, Denis Menchov 46° a 14s mentre come da previsioni Andy Schleck è giunto 102° a 28s. Male, invece, Samuel Sanchez, solo 119° a 30 secondi.
Il nome di Durbridge potrebbe dire poco a molti appassionati di ciclismo su strada ma il ragazzo è già molto conosciuto su pista e ha fatto sfracelli nelle categorie minori. Classe 1991, al primo anno nel Pro Tour dopo la gavetta nel Jayco Team, Durbridge è già stato campione del mondo su pista sia da Juniores sia da Elite, vincendo l'oro nel 2011 nell'Inseguimento a Squadre. Su strada, ha vinto il campionato del mondo a cronometro juniores nel 2009 e quello Under 23 nel 2011. Nel 2012 ha già collezionato 4 successi, il campionato nazionale a cronometro, una tappa e la classifica generale del Circuit de la Sarthe oltre al successo odierno. Specialista proprio delle distanze brevi, sarà un sicuro protagonista negli anni a venire nelle prove contro il tempo.
Tra gli uomini che puntano alla classifica generale (e al Tour) ha destato una grandissima impressione Wiggins, vicinissimo al successo ma soprattutto tirato a puntino per il Tour, grande occasione della sua carriera. Il suo avversario più pericoloso è e rimane Cadel Evans, vero rivale anche a cronometro, mentre Tony Martin potrebbe diventare molto pericoloso se non dovesse perdere troppo terreno in salita. Menchov e Nibali dovranno inventarsi qualcosa in salita per vincere la corsa visto che a cronometro non perdono molto ma restano comunque alle spalle mentre per Andy Schleck e Samuel Sanchez la vittoria del Delfinato sembra impossibile e, forse, anche quella di un Tour con troppi chilometri a cronometro.

GIRO DEL LUSSEMBURGO - JAKOB FUGLSANG (RADIOSHACK)
GIRO DEL LUSSEMBURGO 4° TAPPA - JURGEN ROELANDTS (LOTTO BELISOL)

Il danese Jakob Fuglsang è il vincitore dell'edizione 2012 del Giro del Lussemburgo. Il corridore della RadioShack ha vinto la corsa con 2 secondi su Wouter Poels (Vacansoleil) e 5 secondi sul compagno Frank Schleck (RadioShack). Buon piazzamento dell'italiano Salvatore Puccio (Sky), 11° a 36 secondi. L'ultima tappa, la 4°, è andata al belga Jurgen Roelandts (Lotto Belisol). Frazione complicata visto che è stata funestata da condizioni atmosferiche proibitive che hanno convinto gli organizzatori a neutralizzare la corsa al primo passaggio di 8 sulla linea del traguardo. Roelandts è stato l'unico ad attaccare vincendo con un distacco di oltre 2 minuti, ridotto a 25 secondi per la neutralizzazione. Alle sue spalle si sono piazzati gli Sky Ben Swift e Davide Appollonio. Sia per Fuglsang che per Roelandts è stata la prima vittoria stagionale, di buon auspicio dopo gli infortuni che hanno minato la partecipazione alle classiche del Nord per Roelandts e il Giro d'Italia per Fuglsang.

RISULTATI DEL 3 GIUGNO

Philadelphia International Championship - USA: Arrivo in volata per la classica nordamericana, una delle corse più importanti del continente, e trionfo per il Team Type 1. La squadra di casa ha vinto la corsa con il giovane velocista russo Alexander Serebryakov, cresciuto in Italia tra i dilettanti, 2° si è piazzato Aldo Ino Ilesic mentre Fred Rodriguez (Exergy) ha preceduto Daniele Colli, 4°, rovinando un podio tutto TT1.
Tour de Kumano - Giappone: Conclusione in trionfo per il Team Nippo nella corsa nipponica. Nell'ultima tappa il successo è andato in volata a Mauro Abel Richeze davanti a Taiji Nishitani (Aisan) e il fratello Maximiliano Richeze mentre la corsa è stata vinta da Fortunato Baliani davanti al compagno Julian Arredondo e il francese Thomas Lebas (Bridgestone). Dopo la vittoria del Giro del Giappone, il dominio è proseguito anche in questa corsa con 3 vittorie su 4 di tappa e i primi 2 posti nella classifica finale.
Ville de Saguenay (Coppa delle Nazioni U23) - Canada: Non cambia nulla in classifica generale nell'ultima tappa e la corsa viene meritatamente vinta dal portacolori del Kazakistan Arman Kamyshev davanti al francese Julian Alaphilippe e al compagno Alexey Lutsenko. Nella 4° tappa successo in volata per il danese Sebastian Lander sul tedesco Nikias Arndt e il polacco Mateusz Nowaczek, 4° posto per l'italiano Daniele Aldegheri.
Coppa della Pace (U23) - Italia: Giornata di gloria per il Kazakistan U23 che oltre al successo nella Coppa delle Nazioni in Canada vince la corsa italiana con Ruslan Tleubayev. Il corridore dell'Astana Continental ha preceduto in uno sprint a due il polacco Pawel Poljanski (Sestese) dopo che erano evasi dal gruppetto che aveva scollinato in testa sull'ultimo GPM di giornata. 3° posto per Enrico Barbin (Trevigiani) a 12 secondi davanti a Mario Sgrinzato (Petroli Firenze).
GP Sudkarnten - Austria: Vittoria sfiorata per Giuseppe De Maria nel GP Sud Carinzia. Il corridore del Team Idea, protagonista sulle strade austriache grazie anche alla lunga fuga di Frapporti, si è dovuto inchinare a un grande talento come quello di Marko Kump che nell'Adria Mobil ha ritrovato lo spunto vincente (4° successo stagionale) dopo la brutta stagione alla Geox. Lo sloveno ha vinto la volata del gruppo su De Maria mentre 3° si è piazzato lo svizzero Oliver Hofstetter (Leopard Trek).
Memorial Van Coningsloo - Belgio: Successo allo sprint per Gediminas Bagdonas. Il lituano dell'An Post Sean Kelly ha preceduto Benjamin Verraes (Jong Vlaanderen) e Stan Godrie (Rabobank Giant Offroad Team), vincendo quasi per distacco grazie al grande lavoro della squadra che ha portato Bagdonas a giocarsi lo sprint davanti a tutti.
Giro di Romania - Romania: Amaro 2° posto per Enrico Franzoi nella 3° tappa. Il corridore del Team Friuli è stato superato allo sprint dall'ucraino Maksym Vasilyev (ISD Lampre) mentre 3° si è piazzato Ioannis Tamouridis (SP Tableware), leader della corsa dopo il successo nel prologo inaugurale.
Riga GP - Lettonia: Prova di forza per il giovane Andzs Flaksis nella corsa di casa. Il corridore della Chipotle, squadra sviluppo della Garmin, è arrivato da solo al traguardo con 1 minuto e 28 secondi sui primi inseguitori, regolati dall'estone Erki Putsep mentre 3° si è piazzato René Mandri.
Giro di Eritrea - Eritrea: Vittoria del sudafricano Jacques Janse Van Rensburg, primo non eritreo a vincere la corsa. Il corridore della MTN Qhubeka ha tenuto chiusa la corsa grazie ai compagni di squadra nella 5° e ultima frazione, controllando Freqalsi Debesay (Nazionale Eritrea) e Azzedine Lagab (Nazionale Algeria), 2° e 3° nella classifica finale a 1m9s e a 2m32s. L'ultima tappa è andata a Mekseb Debesay (Red Sea Camels) che in uno sprint a due ha preceduto proprio il 2° classificato Freqalsi Debesay mentre il gruppo, giunto a 37 secondi dal vincitore, è stato regolato da Tesfay Habtemariam (MTN Qhubeka).

mercoledì 30 dicembre 2009

Ciclomercato. Landis potrebbe andare alla Rock Racing. Pagliarini torna in Brasile, Murilo Fischer forse.

Il 2010 di Murilo Fischer ancora in dubbio, Pagliarini alla Scott
Subito un refuso. Murilo Fischer, nonostante non abbia negato dei contatti avanzati con l'Acqua & Sapone, è ancora indeciso sul suo futuro.
"Ho il 50% di possibilità di correre in Europa e il 50% di tornare in Brasile" ha dichiarato il corridore brasiliano, il cui dubbio è dato dalla recente paternità e dalla differente situazione economica, scolastica e sanitaria tra l'Europa e il Brasile.
Se Fischer deve ancora decidere il suo futuro, l'altro corridore di spessore del ciclismo brasiliano, Luciano Pagliarini, ha deciso di tornare in Brasile nella Scott Marcondes, squadra che ha ottenuto lo stato di Professional. Molto probabilmente, se Fischer propenderà per tornare in Brasile, la squadra candidata a ingaggiarlo è proprio la Scott.
Pagliarini porterà un'esperienza maturata in 9 anni con squadre di primo livello tra cui la Lampre e un palmares che conta, tra le altre vittorie, la Clasica Almeria nel 2003 e una tappa dell'Eneco Tour nel 2007.

Mauro Richeze alla Rock Racing, Landis forse
Scartato dalla CSF Group, che voleva soltanto corridori italiani per il 2010, Mauro Abel Richeze ha deciso di tornare nel continente americano, precisamente con la Rock Racing. Terzo di quattro fratelli, tutti corridori, ha corso per 2 anni con la CSF Group, ottenendo una vittoria nel 2008 al Tour de Langkawi in Malesia e un secondo posto quest'anno al Presidential Tour of Turkey.
Ma il grande colpo che potrebbe portare a segno la Rock Racing è l'ingaggio di Floyd Landis, in forza nel 2009 alla Ouch. Unica condizione, la licenza Professional per la squadra di Michael Ball, che è in attesa di conoscere la risposta dell'UCI il 4 gennaio. Insieme a Landis, verrebbe ingaggiato anche Jonathan Patrick McCarty, ex compagno di Landis alla Discovery Channel e alla Phonak.

Tobias Erler in Iran alla Tabriz Petrochemical
Il tedesco Tobias Erler è stato ingaggiato per il 2010 dalla squadra iraniana Tabriz Petrochemical, probabilmente la migliore squadra asiatica.
Discreto velocista, ha già corso in Asia nel 2006 con la squadra taiwanese Giant Asia, con la quale ha vinto il Tour de Korea, mentre l'anno successivo, con il Team Lamonta, ha vinto la Rund um den Sachsenring, corsa minore in Germania.

Baranowski e Duma alla Romet Weltour Debica
Due importanti acquisizioni per la neonata squadra polacca Romet-Weltour-Debica. Per il 2010, sono stati ingaggiati Dariusz Baranowski e Vladimir Duma.
Baranowski, polacco classe '72, già da 2 stagioni corre in Polonia, precisamente nella DHL-Author, dopo anni di esperienza tra Banesto, Liberty Seguros e US Postal. In carriera, la sua vittoria più importante è il GP Mitsubishi nel 2002, breve corsa a tappe portoghese, vinta con la maglia della iBanesto, ma altrettanto importanti sono le 3 vittorie consecutive del Tour de Pologne, dal 1991 al 1993, anche se all'epoca era corso soltanto da corridori locali. Da segnalare anche un dodicesimo posto finale al Giro d'Italia nel 2003.
Duma, ucraino, anche lui classe '72, lascia dopo 3 stagioni la Ceramica Flaminia e l'Italia. In carriera, ha corso anche per la Panaria e per la Landbouwkrediet-Colnago, cogliendo vittorie importanti come una tappa al Tour de Suisse nel '98, il campionato nazionale nel 2000, il GP Industria & Commercio di Prato nel 2002 e il Tour of Japan nel 2006. Da segnalare, il secondo posto di quest'anno nella prima tappa della Tirreno-Adriatico, battuto in uno sprint a due da Julien El Fares.

fonte: cyclismag.com