Il francese Gael Malacarne ha vinto la quinta tappa del Circuito Montanes lasciando la compagnia del proprio compagno di fuga a pochi chilometri dall'arrivo. Il corridore della Bretagne Schuller ha preceduto di 2 minuti e 3 secondi il russo Arkimedes Arguelyes dell'Itera Katusha e lo spagnolo Eloy Carral Fernandez della Cueva el Soplao, staccato di 2 minuti e 6 secondi, che avevano ripreso e staccato nel finale il compagno di fuga di Malacarne, lo spagnolo Benat Urain Epelde dell'Orbea, giunto al quarto posto al traguardo. Quinto posto per Juan José Lobato dell'Andalucia - Cajasur che ha regolato il gruppo degli uomini di classifica arrivato a 2 minuti e 43 secondi dal vincitore. Per Malacarne si tratta della seconda vittoria stagionale mentre la formazione francese della Bretagne - Schuller è salita a 9 vittorie stagionali, di cui tre nella corsa spagnola.
La tappa di oggi portava i corridori da Polanco a Torrelavega e presentava tre GPM di difficoltà decrescente. Finalmente la pioggia ha dato tregua ai corridori e la corsa si è svolta in condizioni più accettabili per il ciclismo. La salita della Palombera, posta dopo 54 chilometri di corsa, era un trampolino ideale per gli attacchi e ne hanno approfittato alcuni corridori di classifica che hanno provato a mettere in difficoltà il leader Duarte. Sulle prime rampe della lunga ascesa se ne sono andati Higinio Fernandez della Caja Rural, terzo in classifica, Robinson Chalapud della Colombia es Pasion, quarto, José Herrada della Caja Rural, sesto, Luca Zanasca della CDC, settimo, Jesus Merino della Footon Servetto e Lubomir Petrus della BKCP Powerplus. I sei sono riusciti a scollinare in vetta con più di un minuto di vantaggio ma il gruppo, tirato dalla squadra di Duarte, non ha lasciato molto spazio e ha ripreso i corridori poco dopo. Approfittando delle alte posizioni in classifica, due uomini sono partiti al contrattacco, cioè Malacarne e Urain. Al loro inseguimento si sono lanciati successivamente Arguelyes e Carral Fernandez con colpevole ritardo, visto che ormai i due avevano un buon vantaggio sul gruppo principale. Sapendo che il suo rivale l'avrebbe probabilmente battuto allo sprint, Malacarne sulla salita del Regato de las Anguilas ha staccato Urain involandosi da solo verso il traguardo. Il francese ha potuto festeggiare con calma nel velodromo dedicato a Oscar Freire di Torrelavega, arrivando con ben 2 minuti di vantaggio sui primi inseguitori.
ORDINE D'ARRIVO
1° Gael Malacarne (Fra) Bretagne - Schuller
2° Arkimedes Arguelyes (Rus) Itera - Katusha a 2'03''
3° Eloy Carral Fernandez (Esp) Cueva el Soplao a 2'06''
4° Benat Urain Epelde (Esp) Orbea a 2'25''
5° Juan José Lobato (Esp) Andalucia - Cajasur a 2'43''
CLASSIFICA GENERALE
1° Fabio Andres Duarte (Col) Colombia es Pasion
2° Carlos Oyarzun (Chi) Supermercados Froiz a 1'24''
3° Higinio Fernandez Suarez (Esp) Caja Rural a 2'17''
4° Robinson Chalapud (Col) Colombia es Pasion a 2'32''
5° Luis Felipe Laverde (Col) Colombia es Pasion a 2'56''
6° José Herrada Lopez (Esp) Caja Rural a 3'12''
7° Luca Zanasca (Ita) CDC - Cavaliere a 3'53''
8° David Belda (Esp) Guerola - Valencia Terra i Mar a 3'57''
9° Sergi Escobar (Esp) Guerola - Valencia Terra i Mar a 4'27''
10° Eduardo Gonzalo (Esp) Bretagne - Schuller a 4'28''
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domenica 13 giugno 2010
domenica 2 maggio 2010
Tour de Bretagne all'esperto Franck Bouyer, ultima frazione a Gael Malacarne
Il francese Franck Bouyer ha vinto il Tour de Bretagne all'eta di 36 anni, ma non è tanto la sua età a far notizia. Perché il corridore della BBox Bouygues Telecom è tornato a correre dopo quasi quattro anni di stop perché la federazione internazionale aveva inserito tra i farmaci proibiti l'unico che gli permetteva di curare la sua narcolessia. La sua ultima vittoria risaleva al 2004, quando alcuni dei corridori presenti oggi non erano neanche juniores.
Bouyer ha gestito il vantaggio nell'ultima tappa, arrivando con 7 secondi di vantaggio su Renaud Dion della Roubaix Lille Metropole e con 28 secondi su Dimitri Le Boulch della Big Mat Auber 93.
L'ultima tappa è andata a Gael Malacarne della Bretagne - Schuller, la squadra di casa, che ha superato in volata l'irlandese Sam Bennett della La Pomme Marseille e il francese Laurent Pichon, compagno di squadra di Malacarne. Il grande protagonista è stato, però, Johan Le Bon, che si è lanciato all'attacco già dal primo chilometro, portandosi dietro altri 8 uomini. Il vantaggio non è mai cresciuto più di tanto e, arrivati al circuito finale, la fuga è stata ripresa. Ma sfruttando un tratto di pavé nella città di Dinan, Le Bon ha continuato il suo forcing, aiutando in maniera determinante il compagno Malacarne, arrivato per primo sul finale in leggera salita. Il gruppo è giunto spezzettato in vari tronconi, proprio a causa del durissimo circuito finale.
ORDINE D'ARRIVO
1° Gael Malacarne (Fra) Bretagne - Schuller
2° Sam Bennett (Irl) V.C. La Pomme Marseille s.t.
3° Laurent Pichon (Fra) Bretagne - Schuller s.t.
4° Arkimedes Arguelyes (Rus) Itera - Katusha s.t.
5° Nicolas Baldo (Fra) Atlas Personal s.t.
CLASSIFICA FINALE
1° Franck Bouyer (Fra) Bbox Bouygues Telecom
2° Renaud Dion (Fra) Roubaix Lille Metropole a 7''
3° Dimitri Le Boulch (Fra) Big Mat - Auber 93 a 28''
4° Cedric Pineau (Fra) Roubaix Lille Metropole a 56''
5° Ian Bibby (Gbr) Gran Bretagna a 1'07''
6° Peter Kusztor (Hun) Atlas Personal a 1'13''
7° David Veilleux (Can) Kelly Benefit Strategies a 1'16''
8° Jetse Bol (Ned) Rabobank Continental a 1'25''
9° Romain Hardy (Fra) Bretagne - Schuller a 1'29''
10° Arkimedes Arguelyes (Rus) Itera - Katusha a 1'35''
fonte: cyclingnews.com
Bouyer ha gestito il vantaggio nell'ultima tappa, arrivando con 7 secondi di vantaggio su Renaud Dion della Roubaix Lille Metropole e con 28 secondi su Dimitri Le Boulch della Big Mat Auber 93.
L'ultima tappa è andata a Gael Malacarne della Bretagne - Schuller, la squadra di casa, che ha superato in volata l'irlandese Sam Bennett della La Pomme Marseille e il francese Laurent Pichon, compagno di squadra di Malacarne. Il grande protagonista è stato, però, Johan Le Bon, che si è lanciato all'attacco già dal primo chilometro, portandosi dietro altri 8 uomini. Il vantaggio non è mai cresciuto più di tanto e, arrivati al circuito finale, la fuga è stata ripresa. Ma sfruttando un tratto di pavé nella città di Dinan, Le Bon ha continuato il suo forcing, aiutando in maniera determinante il compagno Malacarne, arrivato per primo sul finale in leggera salita. Il gruppo è giunto spezzettato in vari tronconi, proprio a causa del durissimo circuito finale.
ORDINE D'ARRIVO
1° Gael Malacarne (Fra) Bretagne - Schuller
2° Sam Bennett (Irl) V.C. La Pomme Marseille s.t.
3° Laurent Pichon (Fra) Bretagne - Schuller s.t.
4° Arkimedes Arguelyes (Rus) Itera - Katusha s.t.
5° Nicolas Baldo (Fra) Atlas Personal s.t.
CLASSIFICA FINALE
1° Franck Bouyer (Fra) Bbox Bouygues Telecom
2° Renaud Dion (Fra) Roubaix Lille Metropole a 7''
3° Dimitri Le Boulch (Fra) Big Mat - Auber 93 a 28''
4° Cedric Pineau (Fra) Roubaix Lille Metropole a 56''
5° Ian Bibby (Gbr) Gran Bretagna a 1'07''
6° Peter Kusztor (Hun) Atlas Personal a 1'13''
7° David Veilleux (Can) Kelly Benefit Strategies a 1'16''
8° Jetse Bol (Ned) Rabobank Continental a 1'25''
9° Romain Hardy (Fra) Bretagne - Schuller a 1'29''
10° Arkimedes Arguelyes (Rus) Itera - Katusha a 1'35''
fonte: cyclingnews.com
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