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lunedì 26 luglio 2010

Kreiz Breizh Elites, vittoria finale per Le Bon, ultima tappa a Van Poppel

Il francese Johan Le Bon ha vinto l'edizione 2010 della Kreiz Breizh Elites, breve corsa a tappe francese. Il corridore della Bretagne Schuller ha preceduto in classifica generale i connazionali Vincent Ragot dell'AC Lanester di 26 secondi e Jean-Lou Paiani della Sojasur Espoir di 2 minuti, stesso tempo di Julien Antomarchi della La Pomme Marseille giunto quarto. Per Le Bon si tratta della terza vittoria stagionale, arrivata dopo aver vinto una tappa alla Coupe des Nations Ville Saguenay in Canada con la maglia della nazionale francese. Il successo è stato costruito dal giovane corridore classe '90 nella terza tappa grazie a un folle attacco a più di 50 chilometri dal traguardo insieme a Ragot che gli è valso la vittoria di tappa e la maglia di leader della classifica.
L'ultima tappa, 170,4 chilometri da Carhaix a Rostrenen, è andata all'olandese Boy Van Poppel della Rabobank Continental che ha preceduto allo sprint il francese Laurent Pichon della Bretagne Schuller e il danese Troels Vinther della Glud & Marstrand. E' stato tutt'altro che facile per i velocisti arrivare allo sprint visto che gli attacchi sono partiti sin dai primi chilometri. Un gruppo di una quindicina di corridori se n'è andato dopo pochissimi chilometri mettendo subito in difficoltà la Bretagne Schuller, costretta a lavorare per proteggere la maglia di Le Bon. Il vantaggio non ha mai raggiunto i 2 minuti e a una quarantina di chilometri dal traguardo, all'interno del circuito conclusivo, il gruppo si è ricompattato. Nel corso del quart'ultimo giro all'attacco sono andati Nicolas David della Cotes d'Armor e Yann Guyot della Sojasun. I due sono riusciti a guadagnare una quarantina di secondi sul plotone prima di essere raggiunti, nel corso del penultimo giro, da Anton e Dmitry Samokhvalov della Blois CAC 41. Poco prima dell'ultimo passaggio Dmitry è andato all'attacco in solitario guadagnando subito un buon margine sui suoi vecchi compagni di fuga. Il russo sembrava in grado di farcela ma all'interno dell'ultimo chilometro il gruppo principale, che nel frattempo aveva ripreso gli altri tre attaccanti, ha riassorbito Samokhvalov ed è stata volata generale con Van Poppel bravo a battere Pichon e Vinther.

ORDINE D'ARRIVO
1° Boy Van Poppel (Ned) Rabobank Continental
2° Laurent Pichon (Fra) Bretagne Schuller s.t.
3° Troels Vinther (Den) Glud & Marstrand s.t.
4° Christophe Laborie (Fra) Sojasun Espoir s.t.
5° Kevin Denis (Fra) Verandas Rideau s.t.

CLASSIFICA FINALE
1° Johan Le Bon (Fra) Bretagne Schuller
2° Vincent Ragot (Fra) AC Lanester 56 a 26''
3° Jean-Lou Paiani (Fra) Sojasur Espoir a 2'00''
4° Julien Antomarchi (Fra) V.C. La Pomme Marseille s.t.
5° Troels Vinther (Den) Glud & Marstrand a 2'28''
6° Laurent Pichon (Fra) Bretagne Schuller a 2'30''
7° Gilles Devillers (Bel) Lotto Bodysol s.t.
8° Kevin Denis (Fra) Verandas Rideau s.t.
9° Armindo Fonseca (Fra) Cotes d'Armor s.t.
10° Alessio Signego (Ita) Team Nippo s.t.

Kreiz Breizh Elites, 2° e 3° tappa a Julien Antomarchi e Johan Le Bon

Domenica intensa per la Kreiz Breizh Elites, breve corsa a tappe di tre giorni francese con alcuni tra i migliori giovani transalpini ed europei in corsa. La giornata è stata suddivisa in due tappe, entrambe in linea.
La prima frazione, da Cleden Poher a Carhaix per un totale di 96 chilometri, è stata vinta dal francese Julien Antomarchi del V.C. La Pomme Marseille regolando allo sprint il compagno di fuga Jean-Lou Paiani della Sojasun Espoir. A 12 secondi è arrivato al terzo posto Christophe Laborie della Sojasun Espoir mentre a 18 secondi sono giunti al traguardo Warren Barguil dell'AC Lanester 56 e Johan Le Bon della Bretagne Schuller con il gruppo regolato da Laurent Pichon a 30 secondi di ritardo dal vincitore. La corsa si è decisa all'ingresso del circuito conclusivo, a poco più di 20 chilometri dal traguardo, quando dal gruppetto di testa che era evaso poco prima dal gruppo principale se ne sono andati Antomarchi e Paiani. Al loro inseguimento si sono portati Laborie, Le Bon e Barguil mentre nel gruppo la Bretagne Schuller di Le Bon aiutava il proprio capitano a guadagnare terreno cercando di rompere i cambi. Antomarchi e Paiani hanno guadagnato nei primi giri del circuito mantenendo un discreto vantaggio nel giro finale, giocandosi la vittoria allo sprint. Per Antomarchi si tratta della seconda vittoria stagionale dopo la tappa vinta alla Ronde de l'Oise.
La seconda frazione, 102,4 chilometri da Plouguernevel a Ploerdut, è andata al francese Johan Le Bon della Bretagne Schuller che all'arrivo ha preceduto in volata il compagno di fuga Vincent Ragot dell'AC Lanester 56. Terzo posto per Laurent Pichon, compagno di squadra di Le Bon, che ha regolato il gruppo dei primi inseguitori a 2 minuti e 18 secondi. Grazie a questa vittoria Le Bon ha vestito la maglia di leader della classifica generale con 12 secondi su Ragot e un più cospicuo vantaggio su Paiani e Antomarchi, staccati di 2 minuti. La corsa si è decisa già nella prima parte di gara, quella più difficile con due impegnativi GPM. Da un folto gruppo di attaccanti se ne sono andati Le Bon e Ragot che hanno affrontato più di 55 chilometri in avanscoperta. La fuga è stata favorita dai continui attacchi che hanno caratterizzato l'intera corsa del gruppetto inseguitori, formato inizialmente da una quarantina di corridori. Il gran numero di atleti non ha permesso di imbastire un inseguimento efficace e i due attaccanti hanno potuto raggiungere il traguardo con un grande vantaggio. A fine tappa Le Bon e Ragot si sono abbracciati, consapevoli di aver compiuto un numero di altri tempi. Un'ulteriore conferma delle qualità immense di Le Bon, astro nascente del ciclismo francese.

2°TAPPA
1° Julien Antomarchi (Fra) V.C. La Pomme Marseille
2° Jean Lou Paiani (Fra) Sojasun Espoir s.t.
3° Christophe Laborie (Fra) Sojasun Espoir a 12''
4° Warren Barguil (Fra) AC Lanester 56 a 18''
5° Johan Le Bon (Fra) Bretagne Schuller s.t.

3°TAPPA
1° Johan Le Bon (Fra) Bretagne Schuller
2° Vincent Ragot (Fra) AC Lanester 56 s.t.
3° Laurent Pichon (Fra) Bretagne Schuller a 2'18''
4° Yann Guyot (Fra) Sojasur Espoir s.t.
5° Troels Vinther (Den) Glud & Marstrand s.t.

CLASSIFICA GENERALE
1° Johan Le Bon (Fra) Bretagne Schuller
2° Vincent Ragot (Fra) AC Lanester 56 a 12''
3° Jean-Lou Paiani (Fra) Sojasun Espoir a 2'00''
4° Julien Antomarchi (Fra) V.C. La Pomme Marseille s.t.
5° Troels Vinther (Den) Glud & Marstrand a 2'28''

mercoledì 23 giugno 2010

Boucles de la Mayenne a Jeremy Galland, ultima tappa a Delpech

Il francese Jeremy Galland ha vinto l'edizione 2010 della Boucles de la Mayenne, mantenendo la maglia guadagnata nella seconda frazione in quest'ultima tappa. Il corridore della Saur Sojasun ha preceduto di 5 secondi il belga Gregory Habeaux della Verandas Willems e di 14 secondi il francese Guillaume Malle della Veranda Rideau. Per Galland si tratta della prima vittoria stagionale, un altro importante successo per la sua squadra, la Saur - Sojasun.
L'ultima tappa è andata a Jean-Luc Delpech che ha preceduto di qualche secondo un compagno di fuga, andandosene nel finale. Il corridore della Bretagne Schuller ha preceduto di 6 secondi Sebastien Turgot della BBox Bouygues Telecom e di 18 secondi Nadir Haddou della Big Mat Auber 93. Per Delpech si tratta della seconda vittoria stagionale dopo aver trionfato alla Boucles de l'Aulne. L'ultima frazione ha preso il via da Craon terminando a Laval dopo 171 chilometri, terminando con un circuito da ripetere 5 volte. Nei primi chilometri di gara si è formato in testa un gruppetto di 11 corridori che avrebbe caratterizzato tutta la corsa. Il vantaggio non è mai salito di molto finché, a causa di un rimescolamento e di alcuni corridori usciti da poco dal gruppo, davanti si sono trovati in nove, Julien Belgy della Vendée U, Jean-Luc Delpech della Bretagne Schuller, Nico Eeckhout della Sean Kelly Team, Ruben Reig Conejero della Caja Rural, Sebastien Turgot della BBox, Julien Jegou della Cotes d'Armor, Nadir Haddou della BigMat, Julien Fouchard della Cofidis e Kalle Sandell della Cykelcity. Il loro vantaggio è rapidamente lievitato a 4 minuti permettendo ai fuggitivi di gestire le forze nel finale. A 20 chilometri dall'arrivo Delpech è andato all'attacco con il solo Turgot capace di rientrare, ma il corridore della Bretagne Schuller era troppo forte per tutti e negli ultimi chilometri se n'è andato ancora arrivando con 6 secondi su Turgot e 18 secondi su Haddou, il primo del resto degli inseguitori.

3°TAPPA
1° Jean-Luc Delpech (Fra) Bretagne Schuller
2° Sebastien Turgot (Fra) BBox Bouygues Telecom a 6''
3° Nadir Haddou (Fra) Big Mat Auber 93 a 18''
4° Julien Fouchard (Fra) Cofidis a 19''
5° Julien Belgy (Fra) Vendee U s.t.

CLASSIFICA FINALE
1° Jeremy Galland (Fra) Saur - Sojasun
2° Gregory Habeaux (Bel) Verandas Willems a 5''
3° Guillaume Malle (Fra) Veranda Rideau a 14''
4° Ramunas Navardauskas (Ltu) VC La Pomme Marseille a 33''
5° Julien Simon (Fra) Saur Sojasun a 37''
6° Tony Gallopin (Fra) Cofidis a 39''
7° Oleg Chuzhda (Ukr) Caja Rural a 42''
8° Tony Hurel (Fra) Vendee U s.t.
9° Alexandre Pichot (Fra) BBox Bouygues Telecom a 47''
10° Fabien Bacquet (Fra) Big Mat Auber 93 a 48''

sabato 19 giugno 2010

Route du Sud, vittoria in volata per Florian Vachon della Bretagne Schuller

Il francese Florian Vachon ha vinto la prima tappa della Route du Sud regolando in volata il gruppo arrivato compatto al traguardo. Il corridore della Bretagne Schuller ha preceduto il belga Gianni Meersman della Francaise des Jeux e lo spagnolo Angel Vicioso dell'Andalucia Cajasur. Per Vachon si tratta della terza vittoria stagionale, dopo aver vinto una tappa al Circuito delle Ardenne e il Tour de Finistere.
La prima tappa si è tenuta tra Carmaux a Saint-Gaudens per un totale di 211,6 chilometri, con 3 GPM di terza categoria da superare. Il fuggitivo di giornata è stato Remi Cusin della Cofidis che ha fatto segnare il vantaggio di circa 9 minuti a 100 chilometri dall'arrivo. Il vantaggio è diminuito rapidamente quando il gruppo ha iniziato a scalare la Cote de Sicardou prima e la Cote de Lagrace-Dieu poi, azzerandosi a circa 70 chilometri dal traguardo. A 50 chilometri dall'arrivo ci ha provato Benoit Daeninck della Roubaix Lille Metropole, il gruppo ha lasciato fare e il suo vantaggio è arrivato a toccare in poco tempo i 5 minuti. Dopo un momento di rilassamento il gruppo si è rimesso a marciare riuscendo a recuperare secondi su secondi a Daeninck con un ritmo vertiginoso, ma riuscendo a riprendere il francese soltanto a 2 chilometri dal traguardo. Allo sprint il migliore è stato Florian Vachon e ancora una volta in questa stagione una squadra Continental francese ha battuto le più quotate squadre Professional e ProTour.

ORDINE D'ARRIVO
1° Florian Vachon (Fra) Bretagne Schuller
2° Gianni Meersman (Bel) Francaise des Jeux s.t.
3° Angel Vicioso (Esp) Andalucia - Cajasur s.t.
4° Anthony Roux (Fra) Francaise des Jeux s.t.
5° Stephane Poulhies (Fra) Saur - Sojasun s.t.

domenica 13 giugno 2010

Circuito Montanes, Gael Malacarne vince la 5°tappa dopo una fuga, Duarte resta leader

Il francese Gael Malacarne ha vinto la quinta tappa del Circuito Montanes lasciando la compagnia del proprio compagno di fuga a pochi chilometri dall'arrivo. Il corridore della Bretagne Schuller ha preceduto di 2 minuti e 3 secondi il russo Arkimedes Arguelyes dell'Itera Katusha e lo spagnolo Eloy Carral Fernandez della Cueva el Soplao, staccato di 2 minuti e 6 secondi, che avevano ripreso e staccato nel finale il compagno di fuga di Malacarne, lo spagnolo Benat Urain Epelde dell'Orbea, giunto al quarto posto al traguardo. Quinto posto per Juan José Lobato dell'Andalucia - Cajasur che ha regolato il gruppo degli uomini di classifica arrivato a 2 minuti e 43 secondi dal vincitore. Per Malacarne si tratta della seconda vittoria stagionale mentre la formazione francese della Bretagne - Schuller è salita a 9 vittorie stagionali, di cui tre nella corsa spagnola.
La tappa di oggi portava i corridori da Polanco a Torrelavega e presentava tre GPM di difficoltà decrescente. Finalmente la pioggia ha dato tregua ai corridori e la corsa si è svolta in condizioni più accettabili per il ciclismo. La salita della Palombera, posta dopo 54 chilometri di corsa, era un trampolino ideale per gli attacchi e ne hanno approfittato alcuni corridori di classifica che hanno provato a mettere in difficoltà il leader Duarte. Sulle prime rampe della lunga ascesa se ne sono andati Higinio Fernandez della Caja Rural, terzo in classifica, Robinson Chalapud della Colombia es Pasion, quarto, José Herrada della Caja Rural, sesto, Luca Zanasca della CDC, settimo, Jesus Merino della Footon Servetto e Lubomir Petrus della BKCP Powerplus. I sei sono riusciti a scollinare in vetta con più di un minuto di vantaggio ma il gruppo, tirato dalla squadra di Duarte, non ha lasciato molto spazio e ha ripreso i corridori poco dopo. Approfittando delle alte posizioni in classifica, due uomini sono partiti al contrattacco, cioè Malacarne e Urain. Al loro inseguimento si sono lanciati successivamente Arguelyes e Carral Fernandez con colpevole ritardo, visto che ormai i due avevano un buon vantaggio sul gruppo principale. Sapendo che il suo rivale l'avrebbe probabilmente battuto allo sprint, Malacarne sulla salita del Regato de las Anguilas ha staccato Urain involandosi da solo verso il traguardo. Il francese ha potuto festeggiare con calma nel velodromo dedicato a Oscar Freire di Torrelavega, arrivando con ben 2 minuti di vantaggio sui primi inseguitori.

ORDINE D'ARRIVO
1° Gael Malacarne (Fra) Bretagne - Schuller
2° Arkimedes Arguelyes (Rus) Itera - Katusha a 2'03''
3° Eloy Carral Fernandez (Esp) Cueva el Soplao a 2'06''
4° Benat Urain Epelde (Esp) Orbea a 2'25''
5° Juan José Lobato (Esp) Andalucia - Cajasur a 2'43''

CLASSIFICA GENERALE
1° Fabio Andres Duarte (Col) Colombia es Pasion
2° Carlos Oyarzun (Chi) Supermercados Froiz a 1'24''
3° Higinio Fernandez Suarez (Esp) Caja Rural a 2'17''
4° Robinson Chalapud (Col) Colombia es Pasion a 2'32''
5° Luis Felipe Laverde (Col) Colombia es Pasion a 2'56''
6° José Herrada Lopez (Esp) Caja Rural a 3'12''
7° Luca Zanasca (Ita) CDC - Cavaliere a 3'53''
8° David Belda (Esp) Guerola - Valencia Terra i Mar a 3'57''
9° Sergi Escobar (Esp) Guerola - Valencia Terra i Mar a 4'27''
10° Eduardo Gonzalo (Esp) Bretagne - Schuller a 4'28''

venerdì 11 giugno 2010

Circuito Montanes, vittoria per Lilian Jegou nella 3°tappa e maglia di leader della classifica

Il francese Lilian Jegou ha vinto la terza tappa del Circuito Montanes portando a termine una fuga iniziata nelle prime battute di corsa. Il corridore della Bretagne Schuller ha preceduto di 1 minuto e 2 secondi il russo Arkimedes Arguelyes dell'Itera Katusha e lo spagnolo Rafael Rodriguez Segarra della Supermercados Froiz, quarto è arrivato Adrian Saez De Arregi della Orbea a 3 minuti e 33 mentre al quinto posto è giunto il cileno Carlos Oyarzun che ha regolato il gruppo principale a 4 minuti da Jegou. Grazie a questa vittoria, la prima in stagione, Jegou è diventato anche il leader della corsa con 1 minuto e 46 secondi sul compagno di squadra Noan Lelarge e 2 minuti e 38 secondi sullo spagnolo Raul Garcia De Mateo della Supermercados Froiz.
La fuga vincente è partita subito dopo la prima salita di giornata, l'Alto de Ubiarco, quando insieme a Jegou sono partiti il russo Arguelyes, Rafael Rodriguez della Supermercados Froiz, David Francisco della Burgos 2016, Domenico Agosta della CDC - Cavaliere e Adrian Saez de Arregi dell'Orbea. Il loro vantaggio è rapidamente salito fino a 7 minuti con il gruppo che inizialmente ha lasciato fare, non preoccupandosi troppo delle possibilità di successo dell'attacco. Poco prima dell'inizio della salita più dura della giornata, la Collada de Carmona, Agosta ha forato e non è più riuscito a rientrare sul gruppo. Lungo la salita anche Francisco ha dovuto alzare bandiera bianca lasciando davanti solo quattro uomini. Dopo la discesa Arguelyes ha preso il comando delle operazioni e con le sue tirate ha staccato Saez De Arregi, passando in vetta alla Sierra de Ibio con 4 minuti e 30 secondi di vantaggio sul gruppo principale. L'ultima asperità della giornata era l'Alto de Hijas e proprio qui Jegou ha lanciato il suo attacco arrivando a 5 chilometri dall'arrivo con 30 secondi su Arguelyes e 4 minuti e 30 secondi sul gruppo. Jegou ha aumentato il proprio vantaggio negli ultimi chilometri arrivando con 1 minuto su Arguelyes e Rodriguez, Saez De Arregi è giunto con 3 minuti e 30 secondi di ritardo mentre il gruppo ha tagliato il traguardo con il pesante ritardo di 4 minuti.

ORDINE D'ARRIVO
1° Lilian Jegou (Fra) Bretagne - Schuller
2° Arkimedes Arguelyes (Rus) Itera - Katusha a 1'02''
3° Rafael Rodriguez Segarra (Esp) Supermercados Froiz s.t.
4° Adrian Saez De Arregi (Esp) Orbea a 3'33''
5° Carlos Ivan Oyarzun (Chi) Supermercados Froiz a 4'01''

CLASSIFICA GENERALE
1° Lilian Jegou (Fra) Bretagne - Schuller
2° Noan Lelarge (Fra) Bretagne - Schuller a 1'46''
3° Raul Garcia De Mateo (Esp) Supermercados Froiz a 2'38''
4° Higinio Fernandez Suarez (Esp) Caja Rural a 2'44''
5° Carlos Oyarzun (Chi) Supermercados Froiz a 2'47''

fonte: eldiariomontanes.es

giovedì 10 giugno 2010

Circuito Montanes, fuga vincente e maglia di leader per Noan Lelarge nella 2°tappa

Il francese Noan Lelarge ha vinto la seconda tappa del Circuito Montanes portando a termine un attacco partito negli ultimi chilometri di tappa. Il corridore della Bretagne - Schuller ha preceduto allo sprint il compagno di fuga Raul Garcia De Mateo della Supermercados Froiz mentre il terzo componente dell'attacco, l'altro spagnolo Higinio Fernandez Suarez, è arrivato a 28 secondi. Il gruppo dei migliori è arrivato compatto a 2 minuti, preceduto di 4 secondi da Francisco Javier Iriarte. Con questa vittoria Lelarge, al primo successo stagionale, è balzato anche in testa alla classifica generale con 52 secondi su Garcia De Mateo e 1 minuto e 19 secondi su Fernandez Suarez, mentre il leader della mattina Sergi Escobar si trova ora a 1 minuto e 23 secondi a pari merito con il cileno Carlos Oyarzun.
La tappa di oggi, che portava i corridori a Ramales de la Victoria, presentava ben 7 gran premi della montagna di cui 5 valevoli per la classifica. Sin dalle prime battute sono iniziati gli attacchi e ad andarsene sono stati in tre sulla prima salita di giornata ma poco dopo sono stati raggiunti da un più folto gruppo di attaccanti facendo salire il numero dei fuggitivi a 19. Il vantaggio sul gruppo non diventa mai elevato e in cima alla terz'ultima salita il gruppetto ha soltanto 35 secondi sul gruppo tirato dalla Colombia es Pasion. Sulla successiva salita di Alisas, di prima categoria, tutti i fuggitivi vengono ripresi e dal gruppo escono Lelarge e David Belda della Guerola Valencia. In discesa Belda cade e davanti resta il solo Lelarge che, però, non riesce a guadagnare granché da solo e si fa riprendere. Ma il francese non demorde e riparte all'attacco insieme a Garcia De Mateo e Fernandez Suarez. Sulla salita di Rasines il vantaggio dei tre è salito fino a 1 minuto e 55 secondi, con il gruppo che non riusciva a guadagnare terreno. A quattro chilometri dal traguardo Fernandez Suarez si staccava a causa del ritmo troppo alto imposto dagli altri due attaccanti e all'arrivo Lelarge era più forte, battendo in volata Garcia De Mateo.

ORDINE D'ARRIVO
1° Noan Lelarge (Fra) Bretagne - Schuller
2° Raul Garcia de Mateo (Esp) Supermercados Froiz a 1''
3° Higinio Fernandez Suarez (Esp) Caja Rural a 28''
4° Francisco Javier Iriarte (Esp) Lizarte a 1'56''
5° Juan José Lobato (Esp) Andalucia - Cajasur a 2'00''

CLASSIFICA GENERALE
1° Noan Lelarge (Fra) Bretagne - Schuller
2° Raul Garcia De Mateo (Esp) Supermercados Froiz a 52''
3° Higinio Fernandez Suarez (Esp) Caja Rural a 1'19''
4° Sergi Escobar (Esp) Guerola - Valencia Terra i Mar a 1'23''
5° Carlos Oyarzun (Chi) Supermercados Froiz s.t.

lunedì 31 maggio 2010

Boucles de l'Aulne, tripletta Bretagne Schuller, vince Jean-Luc Delpech su Pichon e Hardy

E' un vero e proprio trionfo quello della squadra francese Bretagne - Schuller nell'11° edizione della Boucles de l'Aulne. La classica francese, infatti, è andata al francese Jean-Luc Delpech che ha superato allo sprint gli altri due connazionali e compagni di squadra Laurent Pichon e Romain Hardy. Al quarto e quinto posto, nettamente battuti, si sono piazzati due corridori della BBox Bouygues Telecom, Said Haddou e Pierre Rolland. Per Delpech, da tanti anni corridore della squadra della Bretagna, si tratta della prima vittoria stagionale mentre per la Bretagne - Schuller è la sesta vittoria stagionale.
La corsa si è svolta su due circuiti nella zona di Chateulin, dove era posto l'arrivo. Dopo una iniziale fuga a quattro uomini il gruppo è ritornato compatto, preparandosi per la volata finale sul traguardo posto dopo una breve ma importante salita. Delpech è stato nettamente il migliore e ha vinto meritatamente la corsa, festeggiando insieme agli altri due compagni di squadra il successo, il suo quarto in carriera.

ORDINE D'ARRIVO
1° Jean-Luc Delpech (Fra) Bretagne - Schuller
2° Laurent Pichon (Fra) Bretagne - Schuller s.t.
3° Romain Hardy (Fra) Bretagne - Schuller s.t.
4° Said Haddou (Fra) BBox Bouygues Telecom s.t.
5° Pierre Rolland (Fra) BBox Bouygues Telecom s.t.
6° Jeremie Galland (Fra) Saur - Sojasun s.t.
7° Jonas Vangenechten (Bel) Verandas Willems s.t.
8° Steven Tronet (Fra) Roubaix Lille Metropole s.t.
9° Remi Pauriol (Fra) Cofidis s.t.
10° Maxime Bouet (Fra) Ag2R La Mondiale s.t.

sabato 15 maggio 2010

Rhone Alpes Isere Tour, nelle prime due tappe vittorie per Jerome Coppel e Sebastien Duret

La 20° edizione della Rhone Alpes Isere Tour ha preso il via giovedi 13 Maggio e terminerà domenica 16 Maggio dopo quattro tappe che vedranno protagonisti alcuni tra i migliori giovani francesi e stranieri in circolazione. Fino a oggi si sono disputate due tappe che hanno visto le vittorie di Jerome Coppel della Saur - Sojasun e Sebastien Duret della Bretagne - Schuller.
Nella prima tappa, finora decisiva anche per la classifica generale, è stata una fuga a caratterizzare l'intera frazione. Tra i 90 e gli 80 chilometri dall'arrivo dieci uomini sono riusciti a evadere dal plotone, Jean-Marc Bideau della Bretagne-Schuller, Alexandre Aulas della CR4C Roanne, Pierre-Luc Perichon della SCO Dijon, Jerome Coppel della Saur-Sojasun, Luis Felipe Laverde della Colombia es Pasion, Tomas Okrouhlicky dell'AC Sparta Praga, Sam Bennett e Yannick Marié della Pomme Marseille e Frederic Finot e Sylvain Georges della Creusot Cyclisme. Il loro vantaggio è rapidamente salito fino a 3 minuti dato che il plotone non è riuscito subito a organizzarsi per iniziare l'inseguimento. A 50 chilometri dall'arrivo ci ha provato Georges ma dopo una decina di chilometri ha preferito farsi riprendere, mentre il gruppo si è rimesso a tirare riducendo il ritardo a 2 minuti. All'ingresso del circuito finale di 16 chilometri, da ripetere per due volte, il gruppetto è arrivato con solamente 1 minuto e 35 secondi di vantaggio ma dopo qualche chilometro Coppel ha provato l'assolo, guadagnando subito un buon margine su Bideau, Perichon, Laverde e Georges, mentre gli altri componenti della fuga erano più staccati. A 20 chilometri dall'arrivo il vantaggio di Coppel sui quattro inseguitori è sceso a 17 secondi mentre il gruppo principale viaggiava a 2 minuti e 45 secondi. Perichon, causa crampi, si è staccato dagli inseguitori ed è stato successivamente ripreso dal plotone principale mentre Coppel, dopo aver perso qualche secondo, ha ridato vigore all'azione continuando a guadagnare chilometro dopo chilometro sugli inseguitori. All'arrivo, in cima a una salita di 2600 metri, Coppel è arrivato con 1 minuto e 18 di vantaggio su Georges, Bideau e Laverde mentre il gruppo principale è giunto a 1 minuto e 36 secondi regolato da Fabio Duarte.
Nella seconda tappa la vittoria è andata a Sebastien Duret della Bretagne Schuller che ha preceduto il compagno di squadra Romain Hardy e Julien Guay del C.C. Nogent-sur-Oise. Duret è riuscito a resistere al ritorno del gruppo della maglia gialla Coppel dopo aver attaccato negli ultimi chilometri di corsa. La tappa è stata molto interessante, con continui capovolgimenti e molti attacchi. Appena partiti e sono già in 11 a provarci, con il gruppo alle spalle che lascia fare. Da segnalare, nel gruppo di testa, un già attivissimo Duret, Cyril Bessy della Saur - Sojasun, Sven Renders della Verandas Willems, Jure Zrimsek della Sava e Massimo Demarin della Loborika. Il loro vantaggio sale fino a 2 minuti ma il loro attacco subirà un deciso ridimensionamento sul Mont Tournier, la salita più impegnativa di giornata. Con il gruppo dietro tirato da Saur - Sojasun e C.C. Nogent-sur-Oise il vantaggio si assottiglia sempre di più e davanti restano soltanto Duret, Bessy, Renders, Mathieu Teychenne-Coutet della Chambery e Thomas Rostollan della Aix-en-Provence. In cima passa il solo Duret con il gruppo praticamente alle sue spalle e in discesa le carte si rimescolano ancora, arrivando a 70 chilometri dall'arrivo con quattro corridori al comando, Eduardo Gonzalo e Romain Hardy della Bretagne Schuller, Alex Cano della Colombia es Pasion e Sergey Firsanov della Designa Kokken. A pochi secondi dietro ai quattro si trovano altri 17 corridori tra cui il leader Coppel mentre il plotone principale si trova ormai tagliato fuori. Il vantaggio dei quattro è salito fino a oltre due minuti mentre nel gruppo di Coppel sono rientrati anche altri corridori. Grazie al grande lavoro della Saur - Sojasun i quattro uomini al comando sono stati ripresi dal gruppo della maglia gialla a 13 chilometri dall'arrivo, e ai 10 è partito all'attacco ancora una volta Duret, seguito da Yoann Bagot della VC La Pomme Marseille, Dalivier Ospina della Colombia es Pasion e Christophe Laurent della VC Vaulx en Velin. Sull'ultima salita, la Cote d'Avressieux, Bagot e Duret sono rimasti soli, con pochi secondi di vantaggio sul gruppo. Il vantaggio è lentamente sceso fino a ridursi totalmente all'ultimo chilometro ma lo sprint di Duret è bastato per arrivare con qualche metro di vantaggio su Hardy e Guay, regalandosi una vittoria fortemente voluta sin dai primi chilometri.

1°TAPPA
1° Jerome Coppel (Fra) Saur - Sojasun
2° Sylvain Georges (Fra) Creusot Cyclisme a 1'18''
3° Jean-Marc Bideau (Fra) Bretagne - Schuller s.t.
4° Luis Felipe Laverde (Col) Colombia es Pasion a 1'20''
5° Fabio Andres Duarte (Col) Colombia es Pasion a 1'36''

2°TAPPA
1° Sebastien Duret (Fra) Bretagne - Schuller
2° Romain Hardy (Fra) Bretagne - Schuller s.t.
3° Julien Guay (Fra) C.C. Nogent-sur-Oise s.t.
4° Luis Felipe Laverde (Col) Colombia es Pasion s.t.
5° Sebastien Ivars (Fra) Charvieu - Chavagneux Isere s.t.

CLASSIFICA GENERALE
1° Jerome Coppel (Fra) Saur - Sojasun
2° Sylvain Georges (Fra) Creusot Cyclisme a 1'21''
3° Luis Felipe Laverde (Col) Colombia es Pasion a 1'31''
4° Romain Hardy (Fra) Bretagne - Schuller a 1'39''
5° Fabio Andres Duarte (Col) Colombia es Pasion a 1'47''
6° Sergey Firsanov (Rus) Team Designa Kokken a 1'48''
7° Sebastien Ivars (Fra) Charvieu - Chavagneux Isere a 1'50''
8° Yoann Bagot (Fra) V.C. La Pomme - Marseille s.t.
9° Nicolas Baldo (Fra) Atlas Personal s.t.
10° Kevin Pigaglio (Fra) Charvieu - Chavagneux Isere s.t.

fonte: directvelo.com

domenica 2 maggio 2010

Tour de Bretagne all'esperto Franck Bouyer, ultima frazione a Gael Malacarne

Il francese Franck Bouyer ha vinto il Tour de Bretagne all'eta di 36 anni, ma non è tanto la sua età a far notizia. Perché il corridore della BBox Bouygues Telecom è tornato a correre dopo quasi quattro anni di stop perché la federazione internazionale aveva inserito tra i farmaci proibiti l'unico che gli permetteva di curare la sua narcolessia. La sua ultima vittoria risaleva al 2004, quando alcuni dei corridori presenti oggi non erano neanche juniores.
Bouyer ha gestito il vantaggio nell'ultima tappa, arrivando con 7 secondi di vantaggio su Renaud Dion della Roubaix Lille Metropole e con 28 secondi su Dimitri Le Boulch della Big Mat Auber 93.
L'ultima tappa è andata a Gael Malacarne della Bretagne - Schuller, la squadra di casa, che ha superato in volata l'irlandese Sam Bennett della La Pomme Marseille e il francese Laurent Pichon, compagno di squadra di Malacarne. Il grande protagonista è stato, però, Johan Le Bon, che si è lanciato all'attacco già dal primo chilometro, portandosi dietro altri 8 uomini. Il vantaggio non è mai cresciuto più di tanto e, arrivati al circuito finale, la fuga è stata ripresa. Ma sfruttando un tratto di pavé nella città di Dinan, Le Bon ha continuato il suo forcing, aiutando in maniera determinante il compagno Malacarne, arrivato per primo sul finale in leggera salita. Il gruppo è giunto spezzettato in vari tronconi, proprio a causa del durissimo circuito finale.

ORDINE D'ARRIVO
1° Gael Malacarne (Fra) Bretagne - Schuller
2° Sam Bennett (Irl) V.C. La Pomme Marseille s.t.
3° Laurent Pichon (Fra) Bretagne - Schuller s.t.
4° Arkimedes Arguelyes (Rus) Itera - Katusha s.t.
5° Nicolas Baldo (Fra) Atlas Personal s.t.

CLASSIFICA FINALE
1° Franck Bouyer (Fra) Bbox Bouygues Telecom
2° Renaud Dion (Fra) Roubaix Lille Metropole a 7''
3° Dimitri Le Boulch (Fra) Big Mat - Auber 93 a 28''
4° Cedric Pineau (Fra) Roubaix Lille Metropole a 56''
5° Ian Bibby (Gbr) Gran Bretagna a 1'07''
6° Peter Kusztor (Hun) Atlas Personal a 1'13''
7° David Veilleux (Can) Kelly Benefit Strategies a 1'16''
8° Jetse Bol (Ned) Rabobank Continental a 1'25''
9° Romain Hardy (Fra) Bretagne - Schuller a 1'29''
10° Arkimedes Arguelyes (Rus) Itera - Katusha a 1'35''

fonte: cyclingnews.com

sabato 17 aprile 2010

Tour du Finistere, vittoria per Florian Vachon della Bretagne Schuller

Il francese Florian Vachon ha vinto la 25° edizione del Tour du Finistere regolando un gruppetto di 9 corridori arrivati insieme al traguardo dopo una lunga fuga. Il corridore della Bretagne Schuller ha battuto il colombiano Leonardo Duque della Cofidis e il connazionale Cedric Pineau della Roubaix Lille Metropole anticipando leggermente la volata del gruppetto.
La corsa si è svolta sotto un sole primaverile abbastanza caldo e un cielo sereno. Dopo numerosi attacchi ripresi quasi subito da un gruppo molto allungato, il primo vero tentativo riuscito è quello di Florian Morizot della Big Mat Auber 93, partito a più di 140 chilometri dall'arrivo. Il suo vantaggio è arrivato fino a 6 minuti, finché il gruppo non ha deciso di fare sul serio, riprendendo il corridore a 69 chilometri dall'arrivo. E proprio in questo momento nasce la fuga decisiva per la corsa, quando riescono a evadere 17 corridori, diventati 25 dopo pochi chilometri. Il gruppetto era formato da Arrieta e Krivtsov dell'Ag2R, Ladagnous, Pinot e Roy della Francaise des Jeux, Charteau e Gautier della Bouygues Telecom, Augé e Duque della Cofidis, Simon e Coppel della Saur - Sojasun, Berthou della CarmioOro, Brice Feillu e Veuchelen della Vacansoleil, Janiszewski della CCC Polsat, Vachon, Malacarne, Gonzalo e Hardy della Bretagne Schuller, Brouzes della Big Mat, Pineau e Lhotellerie della Roubaix Lille Metropole, Silva della Palmeiras, Bauer dell'Endura e Wetterhall del Team Sprocket. Per loro il vantaggio è diventato subito importante, con il gruppo dietro che ha tirato i remi in barca specialmente perché quasi tutte le squadre erano rappresentate. L'accordo non è mai diventato molto costante e gli attacchi si sono ripetuti, con Roy che ha portato quello più pericoloso. A 15 chilometri dall'arrivo Roy è stato ripreso da Augé e Hardy, ma i continui capovolgimenti durante la corsa hanno fatto arrivare a 5 chilometri dall'arrivo 12 corridori in testa, Augé e Duque della Cofidis, Coppel della Saur, Vachon, Hardy e Gonzalo della Bretagne, Pineau della Roubaix, Pinot e Roy della Francaise des Jeux, Charteau della Bbox, Janiszewski della CCC e Berthou della CarmioOro. Allo sprint il più lesto si è dimostrato Vachon, bravo ad anticipare la volata di Duque, grande favorito. Per il corridore francese classe '85 si tratta della seconda vittoria stagionale e sicuramente la più importante vittoria in carriera.

ORDINE D'ARRIVO
1° Florian Vachon (Fra) Bretagne - Schuller
2° Leonardo Duque (Col) Cofidis s.t.
3° Cedric Pineau (Fra) Roubaix Lille Metropole s.t.
4° Romain Hardy (Fra) Bretagne - Schuller s.t.
5° Thibaut Pinot (Fra) Francaise des Jeux a 2''
6° Jerome Coppel (Fra) Saur - Sojasun s.t.
7° Sylwester Janiszewski (Pol) CCC Polsat a 4''
8° Eduardo Gonzalo (Fra) Bretagne - Schuller s.t.
9° Anthony Charteau (Fra) Bouygues Telecom a 7''
10° Jeremy Roy (Fra) Francaise des Jeux a 19''

domenica 11 aprile 2010

Circuit des Ardennes al russo Antonov, ultime due tappe a Poux e Vachon

Il russo Mikhail Antonov ha vinto l'edizione 2010 del Circuit des Ardennes, precedendo i suoi inseguitori nella cronometro in mattinata e controllando la situazione nella seconda semitappa, senza prendersi dei rischi. Alle sue spalle in classifica generale è giunto il francese Thomas Rostollan della Aix En Provence mentre terzo è arrivato Florian Morizot dell'UV Aube, partito nono a inizio tappa ma bravo ad andare in fuga e arrivare secondo. Clamoroso epilogo per il norvegese Laengen, partito 2 secondi dietro ad Antonov nella cronometro ma arrivato a 1 minuto e 49 secondi dal vincitore e subito in difficoltà nella seconda frazione, durante la quale si è addirittura ritirato.
Nella prima frazione a cronometro la vittoria è andata al francese Paul Poux della Sojasun Espoirs che ha preceduto di 2 secondi il connazionale Mathieu Simon della C.C. Nogent-sur-Oise e di 6 secondi Nicolas Baldo dell'Atlas Personal. Antonov ha gestito il vantaggio sugli inseguitori più lontani e ha incrementato sul francese Rostollan e sul norvegese Laergen, presentandosi all'inizio dell'ultima tappa con un buon vantaggio in classifica da controllare. Ma, purtroppo per lui, la seconda frazione è iniziata subito molto forte, con tanti uomini di classifica a provare a metterlo in difficoltà. Il gruppo si divide in più tronconi dopo una salita e davanti, a 74 chilometri dall'arrivo, troviamo 18 uomini con un vantaggio di quasi un minuto sul gruppo, mentre Antonov rimaneva con un solo uomo al suo fianco. Mentre il distacco continuava a oscillare senza salire mai sopra il minuto, davanti ci provava da solo Eduardo Gonzalo della Bretagne - Schuller. Per lui, vantaggio massimo di 30 secondi sul primo gruppetto mentre il gruppo principale si trovava a più di un minuto. Capendo che da solo non poteva arrivare al traguardo, Gonzalo si è fatto riprendere da altri 15 uomini, ma sull'ultima salita di giornata il gruppetto degli attaccanti si è spaccato in due, lasciando davanti soltanto sette uomini. A 15 chilometri dall'arrivo, Eduardo Gonzalo e Florian Vachon della Bretagne-Schuller, Florian Morizot dell'UV Aube, Tim Wellens della Davo Lotto, Martijn Keizer della Rabobank, Martin Mares della PSK Whirlpool e Lasse Bochman della Glud & Marstrand avevano un vantaggio di 17 secondi sul resto della fuga e 1 minuto e 10 sul plotone da gestire. Di comune accordo, i sette hanno continuato a pedalare fin quasi all'arrivo, mentre gli altri attaccanti erano già stati ripresi dal plotone. All'ultimo chilometro ci hanno provato Morizot e Vachon, con quest'ultimo bravo a sfruttare lo sprint lungo di Morizot e vittorioso sul traguardo. Grazie a questa fuga, Morizot ha preso la terza posizione della classifica con Bochman quarto e Keizer quinto.

3°TAPPA 1°SEMITAPPA
1° Paul Poux (Fra) Sojasun Espoirs
2° Mathieu Simon (Fra) C.C. Nogent-sur-Oise a 2''
3° Nicolas Baldo (Fra) Atlas Personal a 6''
4° Wilco Kelderman (Ned) Rabobank Continental a 7''
5° Martijn Keizer (Ned) Rabobank Continental a 8''

3°TAPPA 2°SEMITAPPA
1° Florian Vachon (Fra) Bretagne - Schuller
2° Florian Morizot (Fra) UV Aube s.t.
3° Martijn Keizer (Ned) Rabobank Continental a 3''
4° Eduardo Gonzalo (Esp) Bretagne - Schuller a 5''
5° Martin Mares (Cze) PSK Whirlpool s.t.

CLASSIFICA FINALE
1° Mikhail Antonov (Rus) Itera-Katusha
2° Thomas Rostollan (Fra) A.V.C. Aix En Provence a 57''
3° Florian Morizot (Fra) UV Aube a 2'35''
4° Lasse Bochman (Den) Glud & Marstrand a 2'37''
5° Martijn Keizer (Ned) Rabobank Continental a 2'40''
6° Nicolas Baldo (Fra) Atlas Personal a 2'58''
7° Mathieu Simon (Fra) C.C. Nogent-sur-Oise a 3'00''
8° Wilco Kelderman (Ned) Rabobank Continental a 3'05''
9° Martin Mares (Cze) PSK Whirlpool a 3'12''
10° Eduardo Gonzalo (Esp) Bretagne - Schuller s.t.

domenica 28 marzo 2010

Tour de Normandie, Laurent Pichon vince la 7°tappa, Van Zandbeek ancora leader

Il francese Laurent Pichon ha vinto la settima tappa del Tour de Normandie battendo in uno sprint a due Fabrice Jeandesboz della Saur - Sojasun, mentre terzo è arrivato lo svedese Kalle Sandell della Cykelcity a 3 secondi di ritardo. Per il corridore della Bretagne - Schuller si tratta della prima vittoria da professionista.
La tappa di oggi non ha cambiato la classifica generale, che vede l'olandese Ronan Van Zandbeek della Van Vliet sempre primo, con 5 secondi di vantaggio su Freddy Bichot della Bbox Bouygues Telecom e 38 su Jose Herrada Lopez della Caja Rural.
Domani, ultima tappa con arrivo a Caen, decisiva per la classifica dato il poco svantaggio di Bichot rispetto al leader Van Zandbeek.

ORDINE D'ARRIVO
1° Laurent Pichon (Fra) Bretagne - Schuller
2° Fabrice Jeandesboz (Fra) Saur Sojasun s.t.
3° Kalle Sandell (Swe) Cykelcity a 3''
4° Rony Martias (Fra) Saur - Sojasun a 5''
5° Johan Lindgren (Fra) Cykelcity s.t.

CLASSIFICA GENERALE
1° Ronan Van Zandbeek (Ned) Van Vliet - EBH
2° Freddy Bichot (Fra) Bbox Bouygues Telecom a 5''
3° Jose Herrada Lopez (Esp) Caja Rural a 38''
4° Rony Martias (Fra) Saur - Sojasun a 2'00''
5° Jetse Bol (Ned) Rabobank Continental a 4'11''
6° Alexander Mironov (Rus) Itera - Katusha a 11'56''
7° Jan Barta (Cze) Team NetApp a 13'00''
8° Klaas Sys (Bel) Wielergroep Beveren 2000 a 13'30''
9° Julien Guay (Fra) C.C. Nogent-sur-Oise a 13'40''
10° Johan Mombaerts (Fra) Auber 93 - Big Mat a 13'50''