Visualizzazione post con etichetta romain hardy. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta romain hardy. Mostra tutti i post

venerdì 10 settembre 2010

Tour de l'Avenir, sfiora l'impresa Bardet, 4° tappa ad Hardy

Stavi quasi per realizzarsi un colpaccio inaspettato in questa quarta tappa del Tour de l'Avenir, svoltasi ieri tra Ambert e Vals-les-Bains per un totale di 183 chilometri lungo un percorso vallonato e ideale per gli attacchi. E infatti, proprio un attaccante della prima ora per poco non è riuscito a vestire la maglia gialla di leader della classifica generale. La vittoria di tappa è andata al francese Romain Hardy della Francia A che ha preceduto al traguardo il connazionale Romain Bardet della Francia B e il tedesco David Rosch, ultimi rimasti della fuga di giornata. E proprio Bardet, per soli 17 secondi, non è riuscito a sfilare la maglia a Eijssen, in difficoltà insieme alla nazionale belga nell'inseguimento di questo attacco quasi suicida. Tutto è partito al chilometro 10 quando Hardy, Bardet e il compagno Yoann Barbas, il colombiano Chaves e gli spagnoli De la Cruz ed Herrada sono andati all'attacco, raggiunti poco dopo dal tedesco Rosch mentre De la Cruz perdeva l'occasione a causa di una caduta. Il vantaggio è salito rapidamente raggiungendo i tre minuti sulla Cote de la Chomasse, posto dopo 63,5 chilometri di gara. A questo punto, in testa al plotone si è messa la nazionale belga del leader Eijssen visto la buona posizione in classifica di Bardet. Lungo la successiva discesa al contrattacco è partito il kazako Umerbekov che è riuscito a rientrare sulla fuga ai piedi della Col de la Clede, la cui vetta era posta a circa 65 chilometri dal traguardo. In discesa il ritmo si è notevolmente alzato e davanti Bardet, Hardy e Rosch sono rimasti da soli, riguadagnando terreno sul gruppo e arrivando a meno di 20 chilometri dal traguardo con ancora 2 minuti e 45 secondi di vantaggio. I tre hanno tirato di comune accordo fin sul traguardo, Bardet per la maglia, Hardy e Rosch per la tappa. Il tedesco ha lanciato il proprio sprint ai 300 metri dall'arrivo ma Hardy seguito da Bardet è riuscito a riprenderlo e superarlo, tagliando per primo il traguardo. Purtroppo per Bardet, il gruppo negli ultimi chilometri è riuscito a recuperare quasi 40 secondi sulla fuga ed Eijssen è riuscito a mantenere la maglia per pochi secondi ma, e questo ieri è stato chiarissimo, al Tour de l'Avenir non si può mai stare tranquilli.

ORDINE D'ARRIVO
1° Romain Hardy (Fra) Francia A
2° Romain Bardet (Fra) Francia B s.t.
3° David Rosch (Ger) Germania s.t.
4° Jean-Lou Paiani (Fra) Francia B a 2'00''
5° Michael Matthews (Aus) Australia a 2'06''

CLASSIFICA GENERALE
1° Yannick Eijssen (Bel) Belgio
2° Romain Bardet (Fra) Francia B a 17''
3° Jarlinson Pantano (Col) Colombia s.t.
4° David Rosch (Ger) Germania a 45''
5° Tom Slagter (Ned) Olanda a 54''
6° Thomas Bonnin (Fra) Francia A a 1'14''
7° Nairo Quintana (Col) Colombia a 1'17''
8° Mikel Landa Meana (Esp) Spagna a 1'19''
9° John Atapuma (Col) Colombia a 1'25''
10° Higinio Fernandez Suarez (Esp) Spagna a 1'33''

martedì 7 settembre 2010

Tour de l'Avenir, la 2°tappa al francese Anthony Delaplace, Dowsett in maglia

Che i francesi, in questi anni, siano abituati a vincere con imprese epiche, ormai è un dato di fatto. E anche il successo di oggi del giovane Anthony Delaplace è arrivato nello stesso modo, con un attacco partito da lontanissimo e portato a termine con un leggerissimo margine su un gruppo lanciato a tutta all'inseguimento. Una bella vittoria per il giovane corridore classe '89 della Saur Sojasun che ha preceduto di pochi secondi il compagno di fuga Bert-Jan Lindeman mentre il connazionale Romain Hardy ha regolato il gruppo, arrivato a soli 8 secondi dal vincitore. Il leader della classifica al termine della tappa è diventato il britannico Alex Dowsett che ha approfittato del pesante ritardo accumulato da Taylor Phinney, caduto nella discesa del Cote des Corres e arrivato al traguardo con quasi 20 minuti di ritardo e ormai fuori classifica. Dowsett precede di 1 secondo l'australiano Michael Matthews e di 14 secondi il vincitore odierno.
La seconda tappa del Tour de l'Avenir si è tenuta tra Saint-Amand-Montrond e Cusset per un totale di 150,5 chilometri di gara. Ben sei le salite in programma, tutte di terza e quarta categoria, di cui ben 5 consecutive nel finale. Bastano 10 chilometri di gara per decidere la corsa: se ne vanno in tre, Delaplace, Lindeman e il danese Ricky Jorgensen, e il loro vantaggio arriva subito a sfiorare i tre minuti. A gestire l'inseguimento sono gli Stati Uniti del leader Phinney che mantengono il ritardo invariato intorno ai 3 minuti. Prima della Cote de Bost, posta a meno di 40 chilometri dal traguardo, Jorgensen è vittima di una caduta e perde contatto dal duo di testa che prosegue da solo la propria azione. Sull'ultima salita della Cote des Corres la situazione rimane pressoché invariata salvo un attacco del francese Bonnin, ripreso a 5 chilometri dal traguardo. Dopo la caduta di Phinney gli Stati Uniti smettono di tirare e davanti si alternano soprattutto Gran Bretagna e Australia ma il duo di testa riesce a mantenere 13 secondi di vantaggio al triangolo rosso dell'ultimo chilometro. Ai 500 metri Delaplace stacca Lindeman e può festeggiare tutto solo sotto il traguardo mentre l'olandese si piazza al secondo posto a 5 secondi. Terzo posto per il francese Hardy a 8 secondi che regola il plotone principale con il britannico Dowsett che diventa leader della classifica generale.

ORDINE D'ARRIVO
1° Anthony Delaplace (Fra) Francia A
2° Bert-Jan Lindeman (Ned) Olanda a 5''
3° Romain Hardy (Fra) Francia A a 8''
4° John Degenkolb (Ger) Germania s.t.
5° Vicente Garcia De Mateos (Esp) Spagna s.t.

CLASSIFICA GENERALE
1° Alex Dowsett (Gbr) Gran Bretagna
2° Michael Matthews (Aus) Australia a 1''
3° Anthony Delaplace (Fra) Francia A a 14''
4° John Degenkolb (Ger) Germania a 15''
5° Nelson Oliveira (Por) Portogallo a 21''

lunedì 2 agosto 2010

Polynormande, stoccata nel finale di Andy Cappelle della Verandas Willems

Il belga Andy Cappelle ha vinto l'edizione 2010 della Polynormande, gara in linea francese che fa parte del circuito della Coppa di Francia. Il corridore della Verandas Willems ha preceduto di una manciata di secondi i suoi vecchi compagni di fuga regolati da Jeremy Galland della Saur Sojasun e da Romain Hardy della Bretagne Schuller. Per Cappelle si tratta della seconda vittoria di una grande stagione, corsa ad alti livelli sin dal mese di Aprile e con tanti ottimi piazzamenti.
La corsa si è tenuta lungo 157 chilometri con un primo tratto in linea di 30 chilometri e un circuito di 10 giri da 12,6 chilometri con arrivo in salita. L'azione decisiva è arrivata già nei primi chilometri di corsa quando un gruppo di 22 corridori si è sganciato dal gruppo principale. Davanti si erano portati alcuni dei nomi più importanti in gara, tra cui Sandy Casar della FdJ, Yuri Trofimov della BBox, Lloyd Mondory dell'Ag2R e Jimmy Casper della Saur Sojasun. Il vantaggio della fuga è rimasto buono fino a quando il gruppo non ha ricominciato a farsi sotto e davanti sono iniziati gli attacchi. I primi a provarci sono stati Stephane Augé della Cofidis, Bert Scheirlinckx della Landbouwkrediet e Anthony Delaplace della Saur Sojasun ma sono stati ripresi poco dopo dal resto della fuga. In contropiede è partito Benoit Vaugrenard della Francaise des Jeux che si è portato dietro Sebastien Minard della Cofidis, Lloyd Mondory dell'Ag2r, Jeremy Galland della Saur Sojasun, Romain Hardy e Jean-Luc Delpech della Bretagne Schuller e Andy Cappelle della Verandas Willems. L'attacco è risultato essere quello decisivo con il solo Delpech che non è riuscito a stare davanti. Dopo tanti tentativi di attacco Cappelle è riuscito ad andarsene a 800 metri dal traguardo, sfruttando anche l'indecisione degli atleti francesi che hanno aspettato troppo a seguirlo, e a vinto meritatamente con un margine sufficiente su Galland, Hardy e Mondory mentre a qualche secondo in più di ritardo arrivavano Minard e Vaugrenard.
A fine corsa Cappelle ha commentato: "Penso che il finale era a mio vantaggio. Amo la Francia e le corse francesi sono adatte a me. Questa è la mia più bella vittoria perché è una di categoria 1.1. Penso che i corridori provenienti dal Tour de France erano mentalmente stanchi dopo tre settimane di corsa dura tutti i giorni. Credo anche che si sono guardati troppo tra di loro alla fine perché era una gara di Coppa di Francia".

ORDINE D'ARRIVO
1° Andy Cappelle (Bel) Veranda Willems
2° Jeremy Galland (Fra) Saur - Sojasun a 3''
3° Romain Hardy (Fra) Bretagne Schuller s.t.
4° Lloyd Mondory (Fra) Ag2R La Mondiale s.t.
5° Sebastien Minard (Fra) Cofidis a 9''
6° Benoit Vaugrenard (Fra) Francaise des Jeux s.t.
7° Sebastien Duret (Fra) Bretagne Schuller a 29''
8° Julien Berard (Fra) Ag2R La Mondiale a 1'58''
9° Stephane Augé (Fra) Cofidis s.t.
10° Gregory Habeaux (Bel) Verandas Willems a 2'00''

CLASSIFICA DI COPPA DI FRANCIA
1° Florian Vachon (Fra) Bretagne - Schuller 120 punti
2° Leonardo Duque (Col) Cofidis 106 punti
3° Renaud Dion (Fra) Roubaix Lille Metropole 73 punti
4° Sebastien Minard (Fra) Cofidis 68 punti
5° Jeremy Roy (Fra) Francaise des Jeux 58 punti

lunedì 26 luglio 2010

Prueba Villafranca de Ordizia, volata vincente per Gorka Izagirre dell'Euskaltel

Lo spagnolo Gorka Izagirre Insausti ha vinto l'87° edizione della Prueba Villafranca de Ordizia, classica spagnola che si corre in terra basca. Il corridore dell'Euskaltel Euskadi ha preceduto sul traguardo gli spagnoli Manuel Ortega dell'Andalucia Cajasur e Pablo Lastras della Caisse d'Epargne, membri del primo gruppetto inseguitori. Per Izagirre si tratta della vittoria più importante in carriera, la seconda stagionale dopo la tappa al Giro di Lussemburgo degli inizi di giugno.
La corsa si è svolta su un percorso di 167,5 chilometri con l'ultima salita di Abaltzisketa come giudice finale per le speranze di successo dei corridori. Insieme a Izagirre, davanti si trovavano anche Sergio Pardilla della CarmioOro e Guillermo Lana della Caja Rural, ripresi poco dopo anche da José Herrada della Caja Rural e Francisco Mancebo dell'Heraklion Kastro. L'attacco decisivo è arrivato ai - 4 dal traguardo quando Izagirre è partito in solitario senza che nessuno degli altri compagni di fuga sia stato in grado di seguirlo. Mentre Izagirre si lanciava verso il traguardo, alle sue spalle si formava un gruppetto di una decina di uomini che seguivano a poca distanza il corridore dell'Euskaltel. Izagirre è arrivato al traguardo a braccia alzate godendosi il grande successo ottenuto mentre alle sue spalle Ortega regolava il gruppetto degli inseguitori, arrivato a pochi metri dal riprendere il vincitore.

ORDINE D'ARRIVO
1° Gorka Izagirre Insausti (Esp) Euskaltel Euskadi
2° Manuel Ortega (Esp) Andalucia Cajasur s.t.
3° Pablo Lastras (Esp) Caisse d'Epargne s.t.
4° Romain Hardy (Fra) Bretagne Schuller s.t.
5° Danail Petrov (Bul) Madeinox Boavista s.t.
6° Francisco Mancebo (Esp) Heraklion Kastro Murcia s.t.
7° Ivan Melero (Esp) Burgos 2016 s.t.
8° José Herrada Lopez (Esp) Caja Rural s.t.
9° Pedro Merino (Esp) Footon Servetto s.t.
10° Sergio Pardilla (Esp) CarmioOro NGC s.t.

lunedì 31 maggio 2010

Boucles de l'Aulne, tripletta Bretagne Schuller, vince Jean-Luc Delpech su Pichon e Hardy

E' un vero e proprio trionfo quello della squadra francese Bretagne - Schuller nell'11° edizione della Boucles de l'Aulne. La classica francese, infatti, è andata al francese Jean-Luc Delpech che ha superato allo sprint gli altri due connazionali e compagni di squadra Laurent Pichon e Romain Hardy. Al quarto e quinto posto, nettamente battuti, si sono piazzati due corridori della BBox Bouygues Telecom, Said Haddou e Pierre Rolland. Per Delpech, da tanti anni corridore della squadra della Bretagna, si tratta della prima vittoria stagionale mentre per la Bretagne - Schuller è la sesta vittoria stagionale.
La corsa si è svolta su due circuiti nella zona di Chateulin, dove era posto l'arrivo. Dopo una iniziale fuga a quattro uomini il gruppo è ritornato compatto, preparandosi per la volata finale sul traguardo posto dopo una breve ma importante salita. Delpech è stato nettamente il migliore e ha vinto meritatamente la corsa, festeggiando insieme agli altri due compagni di squadra il successo, il suo quarto in carriera.

ORDINE D'ARRIVO
1° Jean-Luc Delpech (Fra) Bretagne - Schuller
2° Laurent Pichon (Fra) Bretagne - Schuller s.t.
3° Romain Hardy (Fra) Bretagne - Schuller s.t.
4° Said Haddou (Fra) BBox Bouygues Telecom s.t.
5° Pierre Rolland (Fra) BBox Bouygues Telecom s.t.
6° Jeremie Galland (Fra) Saur - Sojasun s.t.
7° Jonas Vangenechten (Bel) Verandas Willems s.t.
8° Steven Tronet (Fra) Roubaix Lille Metropole s.t.
9° Remi Pauriol (Fra) Cofidis s.t.
10° Maxime Bouet (Fra) Ag2R La Mondiale s.t.

sabato 15 maggio 2010

Rhone Alpes Isere Tour, nelle prime due tappe vittorie per Jerome Coppel e Sebastien Duret

La 20° edizione della Rhone Alpes Isere Tour ha preso il via giovedi 13 Maggio e terminerà domenica 16 Maggio dopo quattro tappe che vedranno protagonisti alcuni tra i migliori giovani francesi e stranieri in circolazione. Fino a oggi si sono disputate due tappe che hanno visto le vittorie di Jerome Coppel della Saur - Sojasun e Sebastien Duret della Bretagne - Schuller.
Nella prima tappa, finora decisiva anche per la classifica generale, è stata una fuga a caratterizzare l'intera frazione. Tra i 90 e gli 80 chilometri dall'arrivo dieci uomini sono riusciti a evadere dal plotone, Jean-Marc Bideau della Bretagne-Schuller, Alexandre Aulas della CR4C Roanne, Pierre-Luc Perichon della SCO Dijon, Jerome Coppel della Saur-Sojasun, Luis Felipe Laverde della Colombia es Pasion, Tomas Okrouhlicky dell'AC Sparta Praga, Sam Bennett e Yannick Marié della Pomme Marseille e Frederic Finot e Sylvain Georges della Creusot Cyclisme. Il loro vantaggio è rapidamente salito fino a 3 minuti dato che il plotone non è riuscito subito a organizzarsi per iniziare l'inseguimento. A 50 chilometri dall'arrivo ci ha provato Georges ma dopo una decina di chilometri ha preferito farsi riprendere, mentre il gruppo si è rimesso a tirare riducendo il ritardo a 2 minuti. All'ingresso del circuito finale di 16 chilometri, da ripetere per due volte, il gruppetto è arrivato con solamente 1 minuto e 35 secondi di vantaggio ma dopo qualche chilometro Coppel ha provato l'assolo, guadagnando subito un buon margine su Bideau, Perichon, Laverde e Georges, mentre gli altri componenti della fuga erano più staccati. A 20 chilometri dall'arrivo il vantaggio di Coppel sui quattro inseguitori è sceso a 17 secondi mentre il gruppo principale viaggiava a 2 minuti e 45 secondi. Perichon, causa crampi, si è staccato dagli inseguitori ed è stato successivamente ripreso dal plotone principale mentre Coppel, dopo aver perso qualche secondo, ha ridato vigore all'azione continuando a guadagnare chilometro dopo chilometro sugli inseguitori. All'arrivo, in cima a una salita di 2600 metri, Coppel è arrivato con 1 minuto e 18 di vantaggio su Georges, Bideau e Laverde mentre il gruppo principale è giunto a 1 minuto e 36 secondi regolato da Fabio Duarte.
Nella seconda tappa la vittoria è andata a Sebastien Duret della Bretagne Schuller che ha preceduto il compagno di squadra Romain Hardy e Julien Guay del C.C. Nogent-sur-Oise. Duret è riuscito a resistere al ritorno del gruppo della maglia gialla Coppel dopo aver attaccato negli ultimi chilometri di corsa. La tappa è stata molto interessante, con continui capovolgimenti e molti attacchi. Appena partiti e sono già in 11 a provarci, con il gruppo alle spalle che lascia fare. Da segnalare, nel gruppo di testa, un già attivissimo Duret, Cyril Bessy della Saur - Sojasun, Sven Renders della Verandas Willems, Jure Zrimsek della Sava e Massimo Demarin della Loborika. Il loro vantaggio sale fino a 2 minuti ma il loro attacco subirà un deciso ridimensionamento sul Mont Tournier, la salita più impegnativa di giornata. Con il gruppo dietro tirato da Saur - Sojasun e C.C. Nogent-sur-Oise il vantaggio si assottiglia sempre di più e davanti restano soltanto Duret, Bessy, Renders, Mathieu Teychenne-Coutet della Chambery e Thomas Rostollan della Aix-en-Provence. In cima passa il solo Duret con il gruppo praticamente alle sue spalle e in discesa le carte si rimescolano ancora, arrivando a 70 chilometri dall'arrivo con quattro corridori al comando, Eduardo Gonzalo e Romain Hardy della Bretagne Schuller, Alex Cano della Colombia es Pasion e Sergey Firsanov della Designa Kokken. A pochi secondi dietro ai quattro si trovano altri 17 corridori tra cui il leader Coppel mentre il plotone principale si trova ormai tagliato fuori. Il vantaggio dei quattro è salito fino a oltre due minuti mentre nel gruppo di Coppel sono rientrati anche altri corridori. Grazie al grande lavoro della Saur - Sojasun i quattro uomini al comando sono stati ripresi dal gruppo della maglia gialla a 13 chilometri dall'arrivo, e ai 10 è partito all'attacco ancora una volta Duret, seguito da Yoann Bagot della VC La Pomme Marseille, Dalivier Ospina della Colombia es Pasion e Christophe Laurent della VC Vaulx en Velin. Sull'ultima salita, la Cote d'Avressieux, Bagot e Duret sono rimasti soli, con pochi secondi di vantaggio sul gruppo. Il vantaggio è lentamente sceso fino a ridursi totalmente all'ultimo chilometro ma lo sprint di Duret è bastato per arrivare con qualche metro di vantaggio su Hardy e Guay, regalandosi una vittoria fortemente voluta sin dai primi chilometri.

1°TAPPA
1° Jerome Coppel (Fra) Saur - Sojasun
2° Sylvain Georges (Fra) Creusot Cyclisme a 1'18''
3° Jean-Marc Bideau (Fra) Bretagne - Schuller s.t.
4° Luis Felipe Laverde (Col) Colombia es Pasion a 1'20''
5° Fabio Andres Duarte (Col) Colombia es Pasion a 1'36''

2°TAPPA
1° Sebastien Duret (Fra) Bretagne - Schuller
2° Romain Hardy (Fra) Bretagne - Schuller s.t.
3° Julien Guay (Fra) C.C. Nogent-sur-Oise s.t.
4° Luis Felipe Laverde (Col) Colombia es Pasion s.t.
5° Sebastien Ivars (Fra) Charvieu - Chavagneux Isere s.t.

CLASSIFICA GENERALE
1° Jerome Coppel (Fra) Saur - Sojasun
2° Sylvain Georges (Fra) Creusot Cyclisme a 1'21''
3° Luis Felipe Laverde (Col) Colombia es Pasion a 1'31''
4° Romain Hardy (Fra) Bretagne - Schuller a 1'39''
5° Fabio Andres Duarte (Col) Colombia es Pasion a 1'47''
6° Sergey Firsanov (Rus) Team Designa Kokken a 1'48''
7° Sebastien Ivars (Fra) Charvieu - Chavagneux Isere a 1'50''
8° Yoann Bagot (Fra) V.C. La Pomme - Marseille s.t.
9° Nicolas Baldo (Fra) Atlas Personal s.t.
10° Kevin Pigaglio (Fra) Charvieu - Chavagneux Isere s.t.

fonte: directvelo.com

sabato 1 maggio 2010

Le Tour de Bretagne, la 6° tappa a Cedric Pineau, Bouyer scalza Bol in classifica

Il francese Cedric Pineau ha vinto la sesta tappa del Tour de Bretagne portando a termine un attacco in solitario sul traguardo di Iffendic. Il corridore della Roubaix Lille Metropole ha preceduto di 15 secondi un gruppetto di 14 corridori, regolati da Romain Hardy della Bretagne - Schuller e da Joeri Calleeuw della Jong Vlaanderen.
La tappa ha scombussolato fortemente la classifica generale, sorprendo i primi sette corridori in classifica e retrocedendoli a posti di rincalzo. La corsa è iniziata subito al massimo, infatti al chilometro 20 ci hanno provato un gruppo di 19 corridori, tra i quali erano presenti Sander Oostlander della Van Vliet, secondo in classifica, Johan Le Bon della Bretagne - Schuller, terzo, Arkimedes Arguelyes dell'Itera Katusha, quarto, e Julien Antomarchi della La Pomme Marseille, quinto. Il loro vantaggio è salito fino a 2 minuti, dato che alle loro spalle il gruppo era tirato soltanto da Rabobank Continental e da Thuringer Energie Team. La situazione è cambiata completamente quando Oostelander ha subito una foratura e si è staccato. A quel punto, la sua squadra, la Van Vliet, si è messa davanti a tirare per riprendere la pericolosa fuga e il ricongiungimento è arrivato dopo 100 chilometri di corsa. Subito dopo il tentativo fallito di Arnaud Courteille e Perrig Quemeneur, 17 corridori sono riusciti a prendere il largo quando all'arrivo mancavano 50 chilometri. La Rabobank Continental del leader Bol ha smesso di tirare, visto che era da cinque giorni che stava davanti ininterrottamente e si iniziava a sentire la stanchezza, e il suo posto è stato preso da Itera - Katusha e Van Vliet, ma il distacco continuava ad aumentare, arrivando fino ai 3 minuti. Quando si è capito che la fuga sarebbe arrivata con buon margine, le attenzioni sono passate su Franck Bouyer della Bouygues Telecom, il meglio piazzato del gruppo di testa in classifica generale. A qualche chilometro dall'arrivo Pineau ha lanciato l'attacco decisivo, arrivando al traguardo con 15 secondi di vantaggio. Il gruppo principale è giunto a 2 minuti e 21 secondi di ritardo, tagliando fuori dalla classifica generale i primi sette uomini.
La situazione, prima dell'ultima tappa, vede in testa Franck Bouyer della Bbox Bouygues Telecom che può vantare un vantaggio di 7 secondi su Renaud Dion della Roubaix Lille Metropole e di 18 secondi su Dimitri Le Boulch della Big Mat Auber 93, mentre il vecchio leader Jetse Bol si ritrova al settimo posto a 1 minuto e 15 minuti di ritardo.

ORDINE D'ARRIVO
1° Cedric Pineau (Fra) Roubaix Lille Metropole
2° Romain Hardy (Fra) Bretagne - Schuller a 15''
3° Joeri Calleeuw (Bel) Jong Vlaanderen - Bauknecht s.t.
4° Arnaud Demare (Fra) C.C. Nogent Sur Oise s.t.
5° Yannick Marie (Fra) V.C. La Pomme Marseille s.t.

CLASSIFICA GENERALE
1° Franck Bouyer (Fra) Bbox Bouygues Telecom
2° Renaud Dion (Fra) Roubaix Lille Metropole a 7''
3° Dimitri Le Boulch (Fra) Big Mat - Auber 93 a 18''
4° Ian Bibby (Gbr) Great Britain a 57''
5° Cedric Pineau (Fra) Roubaix Lille Metropole a 1'00''
6° Peter Kusztor (Hun) Atlas Personal a 1'13''
7° Jetse Bol (Ned) Rabobank Continental a 1'15''
8° David Veilleux (Can) Kelly Benefit Strategies a 1'16''
9° Sander Oostlander (Ned) Van Vliet EBH a 1'29''
10° Romain Hardy (Fra) Bretagne - Schuller s.t.

fonte: cyclingnews.com

sabato 17 aprile 2010

Tour du Finistere, vittoria per Florian Vachon della Bretagne Schuller

Il francese Florian Vachon ha vinto la 25° edizione del Tour du Finistere regolando un gruppetto di 9 corridori arrivati insieme al traguardo dopo una lunga fuga. Il corridore della Bretagne Schuller ha battuto il colombiano Leonardo Duque della Cofidis e il connazionale Cedric Pineau della Roubaix Lille Metropole anticipando leggermente la volata del gruppetto.
La corsa si è svolta sotto un sole primaverile abbastanza caldo e un cielo sereno. Dopo numerosi attacchi ripresi quasi subito da un gruppo molto allungato, il primo vero tentativo riuscito è quello di Florian Morizot della Big Mat Auber 93, partito a più di 140 chilometri dall'arrivo. Il suo vantaggio è arrivato fino a 6 minuti, finché il gruppo non ha deciso di fare sul serio, riprendendo il corridore a 69 chilometri dall'arrivo. E proprio in questo momento nasce la fuga decisiva per la corsa, quando riescono a evadere 17 corridori, diventati 25 dopo pochi chilometri. Il gruppetto era formato da Arrieta e Krivtsov dell'Ag2R, Ladagnous, Pinot e Roy della Francaise des Jeux, Charteau e Gautier della Bouygues Telecom, Augé e Duque della Cofidis, Simon e Coppel della Saur - Sojasun, Berthou della CarmioOro, Brice Feillu e Veuchelen della Vacansoleil, Janiszewski della CCC Polsat, Vachon, Malacarne, Gonzalo e Hardy della Bretagne Schuller, Brouzes della Big Mat, Pineau e Lhotellerie della Roubaix Lille Metropole, Silva della Palmeiras, Bauer dell'Endura e Wetterhall del Team Sprocket. Per loro il vantaggio è diventato subito importante, con il gruppo dietro che ha tirato i remi in barca specialmente perché quasi tutte le squadre erano rappresentate. L'accordo non è mai diventato molto costante e gli attacchi si sono ripetuti, con Roy che ha portato quello più pericoloso. A 15 chilometri dall'arrivo Roy è stato ripreso da Augé e Hardy, ma i continui capovolgimenti durante la corsa hanno fatto arrivare a 5 chilometri dall'arrivo 12 corridori in testa, Augé e Duque della Cofidis, Coppel della Saur, Vachon, Hardy e Gonzalo della Bretagne, Pineau della Roubaix, Pinot e Roy della Francaise des Jeux, Charteau della Bbox, Janiszewski della CCC e Berthou della CarmioOro. Allo sprint il più lesto si è dimostrato Vachon, bravo ad anticipare la volata di Duque, grande favorito. Per il corridore francese classe '85 si tratta della seconda vittoria stagionale e sicuramente la più importante vittoria in carriera.

ORDINE D'ARRIVO
1° Florian Vachon (Fra) Bretagne - Schuller
2° Leonardo Duque (Col) Cofidis s.t.
3° Cedric Pineau (Fra) Roubaix Lille Metropole s.t.
4° Romain Hardy (Fra) Bretagne - Schuller s.t.
5° Thibaut Pinot (Fra) Francaise des Jeux a 2''
6° Jerome Coppel (Fra) Saur - Sojasun s.t.
7° Sylwester Janiszewski (Pol) CCC Polsat a 4''
8° Eduardo Gonzalo (Fra) Bretagne - Schuller s.t.
9° Anthony Charteau (Fra) Bouygues Telecom a 7''
10° Jeremy Roy (Fra) Francaise des Jeux a 19''