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venerdì 29 giugno 2012

Tour de France 2012. Presentazione Squadre: Movistar

Uno squadrone è quello che la spagnola Movistar metterà in campo in questo Tour 2012, almeno sulla carta. Perché di dubbi ce ne sono tanti, forse troppi. Il più grande è sicuramente quello rappresentato da Alejandro Valverde, al rientro in un grande giro dopo la squalifica. Era partito benissimo lo spagnolo con delle ottime prestazioni al Tour Down Under, la vittoria alla Vuelta a Andalucia e la positiva Parigi Nizza ma poi ha fallito le classiche e al Giro di Svizzera non sembrava in formissima. Non ha mai convinto tantissimo come uomo da Grandi Giri nonostante una Vuelta vinta e il tracciato del Tour non l'aiuta con troppe cronometro.
E dire che la squadra per la differenza non manca. L'altro uomo da tenere in considerazione per la classifica finale è Cobo Acebo, vincitore dell'ultima Vuelta. Temibile in salita, un po' meno a cronometro, potrebbe essere l'appoggio perfetto per Valverde per cercare di attaccare tutti gli altri in salita, giocando di squadra. E non si può non pensare anche a Rui Costa, vincitore del Giro di Svizzera, che probabilmente ha preso gusto nel ruolo del leader anche se molto probabilmente ricambierà il favore a Valverde che l'ha aiutato molto nella corsa elvetica.
In salita la squadra schiera anche due gregari fortissimi come Ruben Plaza e Karpets e un uomo da attacco folle, Kiryienka, capace di grandissime imprese partendo da lontano.
Ma la Movistar non finisce qui: Erviti è un gregario che sa anche vincere, Gutierrez Palacios un ottimo passista/cronoman, e Jose Joaquin Rojas un ottimo velocista che tiene benissimo in salita e che può diventare il più forte in un arrivo di un gruppetto ristretto.

Iscritti

- Juan José Cobo Acebo (Spagna) 1981
Miglior piazzamento al Tour: 19° nel 2007, 1° a Hautacam 2008. 1 Vuelta a Espana, 1 Giro dei Paesi Baschi, 2 tappe alla Vuelta a Espana.
- Rui Costa Faria (Portogallo) 1986
Miglior piazzamento al Tour: 72° nel 2010, 1° a Super-Besse 2011. 1 Giro di Svizzera, 1 GP de Montreal, 1 Quattro Giorni di Dunkerque, 1 Vuelta a la Comunidad de Madrid, 1 Giro delle Regioni.
- Imanol Erviti (Spagna) 1983
Miglior piazzamento al Tour: 76° nel 2010. 2 tappe alla Vuelta a Espana, 1 Vuelta a la Rioja, 1 tappa alla Vuelta a Navarra.
- José Ivan Gutierrez (Spagna) 1978
Miglior piazzamento al Tour: 21° nel 2007, 3° a Liegi 2004. 2 Eneco Tour, 2 campionati nazionali in linea, 4 campionati nazionali crono, 1 Giro del Mediterraneo, 1 Giro dell'Emilia, 1 Clasica de Almeria.
- Vladimir Karpets (Russia) 1980
Miglior piazzamento al Tour: 12° nel 2009, 3° ad Angouleme 2007. 1 Giro di Svizzera, 1 Volta a Catalunya, 1 Vuelta a la Rioja, 1 Prueba Villafranca de Ordizia.
- Vasil Kiryienka (Bielorussia) 1981
Miglior piazzamento al Tour: 59° nel 2010, 2° a Gap 2010. 2 tappe al Giro d'Italia, 1 Route du Sud, 3 campionati nazionali crono, 1 tappa al Giro dei Paesi Baschi.
- Ruben Plaza (Spagna) 1980
Miglior piazzamento al Tour: 11° nel 2010, 3° a Pau 2010. 2 campionati nazionali in linea, 1 Volta a la Comunidad Valenciana, 1 Vuelta a la Rioja, 1 GP Costa Azul, 1 Giro di Aragona, 1 tappa alla Vuelta a Espana.
- José Joaquin Rojas Gil (Spagna) 1985
Miglior piazzamento al Tour: 67° nel 2010, 2° nella Classifica Punti 2011. 1 campionato nazionale in linea, 1 Trofeo Pollenca, 1 Trofeo Deia, 1 tappa al Giro dei Paesi Baschi, 1 tappa al Giro di Catalogna.
- Alejandro Valverde (Spagna) 1980
Miglior piazzamento al Tour: 6° nel 2007, 3 vittorie a Courchevel 2005, Plumelec 2008, Super-Besse 2008. 1 Vuelta a Espana, 2 Liegi Bastogne Liegi, 1 Freccia Vallone, 1 San Sebastian, 5 tappe alla Vuelta a Espana, 1 campionato nazionale in linea, 2 Giro del Delfinato, 1 Giro di Catalogna, 2 Vuelta a Burgos, 1 Giro di Andalusia, 3 Vuelta a Murcia, 2 Volta a la Comunidad Valenciana.

lunedì 25 giugno 2012

Spagna. Ventoso e la Movistar vincono il campionato nazionale in linea

Grande prova della Movistar al campionato nazionale spagnolo in linea. La squadra World Tour ha gestito perfettamente la corsa chiudendo su ogni tentativo di attacco e mandando l'uomo giusto all'attacco, Francisco Ventoso, quando ai 3 km ci ha provato Francisco Mancebo. Insieme ai 2 si è inserito anche Francisco Pacheco (Gios Deyser). In volata non c'è stato niente da fare e Ventoso ha vinto sul rientrante Koldo Fernandez (Euskaltel) mentre Pacheco ha salvato il 3° posto.
Per Ventoso si tratta del 1° successo al campionato nazionale.

sabato 23 giugno 2012

Branislau Samoilau vince in Bielorussia il campionato nazionale a cronometro

Terza vittoria in carriera per Branislau Samoilau nel campionato nazionale a cronometro in Bielorussia. Il corridore della Movistar approfitta della mancanza di concorrenza superando Andrei Krasilnikau, tre volte 2° negli ultimi quattro anni, e Alexei Tsikhanau.

giovedì 21 giugno 2012

Giro di Colombia 2012, Byron Guama anticipa Marco Zanotti nell'8°tappa

Il corridore dell'Ecuador Byron Guama ha vinto l'ottava tappa del Giro di Colombia 2012. L'atleta del Movistar Team ha preceduto allo sprint l'italiano Marco Zanotti (Utensilnord), 2°, e il colombiano Jaime Castaneda (Colombia Comcel).
Nessun cambiamento nella classifica generale con Alejandro Ramirez (Gob Antioquia) al 1° posto su Fabio Montenegro (Formesan) e Flober Pena (Nectar), staccati di 6 e 22 secondi, mentre 4° rimane Felix Cardenas (GW Shimano) a 33 secondi.

domenica 10 giugno 2012

Giro del Delfinato 2012, Wiggins resiste, tappa a Quintana. Giro di Svizzera 2012, Sagan batte Cancellara, 3° un grande Moreno Moser

GIRO DEL DELFINATO 6° TAPPA - NAIRO ALEXANDER QUINTANA (SKY)

Il colombiano Nairo Alexander Quintana Rojas ha vinto la 6° tappa del Giro del Delfinato. Il corridore della Movistar si è avvantaggiato sulle rampe dello Joux Plane andando a vincere in solitaria sul traguardo di Morzine. Alle spalle di Quintana si è piazzato Cadel Evans (BMC) che è riuscito a guadagnare qualche secondo nel finale sul gruppetto tirato dalla Sky, regolato al traguardo da Daniel Moreno (Katusha). La classifica generale è rimasta praticamente invariata salvo qualche uomo che è uscito di classifica. Bradley Wiggins comanda con 1 minuto e 20 secondi sul compagno Michael Rogers, con 1 minuto e 36 su Evans e con 1 minuto e 48 secondi su Christopher Froome, altro compagno di Wiggins. Una situazione di classifica che fotografa perfettamente il dominio Sky sulla corsa che conta anche il 9° posto di Richie Porte. Brutta battuta d'arresto per Vincenzo Nibali (Liquigas), arrivato al traguardo a 9 minuti dopo essersi staccato sul Joux Plane, segnale non incoraggiante in vista Tour che si bilancia con la bella azione del giorno prima in discesa. E' andata peggio a Denis Menchov (Katusha), arrivato al traguardo con 13 minuti e 30 secondi di ritardo, mentre Andy Schleck (RadioShack) ha gettato la spugna dopo 64 km a causa delle ferite e dei dolori dopo la caduta nella crono. Uscito di classifica anche Tony Martin (OPQS), ora 14° a 4 minuti dal leader.
La tappa contava 6 GPM di categoria lungo tutto il percorso, ideali per un attacco da lontano. Infatti sono ben in 19 a cercare fortuna a inizio tappa con un vantaggio che non lieviterà mai più di tanto. Sulla Cote de Chatillon è Brice Feillu a partire lasciandosi tutti alle spalle ma sul Joux Plane verrà irrimediabilmente ripreso dal gruppo tirato dalla Sky. Sulla salita del Joux Plane, l'ultima della corsa, ci prova Quintana che viene lasciato andar via mentre qualche scatto di Evans viene subito rintuzzato dalla Sky e da Wiggins. Da qui in avanti, lunga discesa e traguardo a Morzine dove Quintana può esultare a braccia alzate per il suo terzo successo in maglia Movistar dopo le vittorie alla Vuelta a Murcia.

GIRO DI SVIZZERA 1° TAPPA - PETER SAGAN (LIQUIGAS)

Ormai allo slovacco Peter Sagan manca solo la vittoria sullo Stelvio o sull'Alpe d'Huez per chiudere il cerchio dei terreni dove può e riesce a vincere. Il campione della Liquigas ha confermato nella 1° tappa del Giro di Svizzera di avere ancora margini di miglioramento sconosciuti visto che nella prova contro il tempo ha preceduto in classifica niente meno che Fabian Cancellara (RadioShack), pluripremiato nelle tappe con le lancette. Ma forse, la sorpresa più grande è stato il terzo posto di Moreno Moser, sempre Liquigas, a 7 secondi da Sagan ma a soli 3 secondi da Cancellara. Una prova di squadra eccezionale che fa ben sperare per il proseguo della corsa e che fa da contraltare alla battuta di arresto di Nibali al Delfinato.
Una curiosità: per Peter Sagan si tratta del primo successo a cronometro da quando è diventanto prof.
I 7.3 km della prova di Lugano hanno già creato un po' di distacchi tra i protagonisti della corsa anche se la corsa è ancora molto molto lunga: il migliore è stato il nostro Dario Cataldo, 7° a 18 secondi, preceduto da Kessiakoff e Albasini, outsider per la classifica finale. 8° posto per Roman Kreuziger (Astana), seguito da Slagter (Rabobank), Fuglsang (RadioShack) e Lovkvist (Sky). 23° posto per Valverde (Movistar) a 31 secondi e stesso tempo anche per Robert Gesink (Rabobank). Più staccati gli altri con Mollema, Cunego e Frank Schleck a 36 secondi, Leipheimer a 41 secondi e chiude Igor Anton a 53 secondi.

MTB - CAMPIONATI EUROPEI - BRONZO PER LUCA BRAIDOT (UNDER 23)

Seconda medaglia per l'Italia ai Campionati Europei di Mosca di MTB. A vincerla è stato Luca Braidot nella gara dedicata agli Under 23 maschile. Braidot è stato protagonista durante tutta la gara rivaleggiando contro il ceco Ondrej Cink e l'olandese Michiel Van der Heijden, lasciando poi al ceco la vittoria finale e all'olandese il 2° posto d'argento. Controprestazione per Gerhard Kerschbaumer, sempre lontano dai primi e poco combattivo, anche se rimane l'indiscusso numero 1 del movimento italiano giovanile.

RISULTATI DEL 9 GIUGNO

GiroBio - Italia: Due semitappe per la 2° giornata di gare. La prima si è risolta in volata e il vincitore è risultato Marco Benfatto del Team Idea che ha preceduto Antonio Viola (Farnese Vini) e Alberto Cecchin (Marchiol). Nella seconda semitappa, una cronometro di 12 km, il successo è andato ad Andrea Dal Col (Trevigiani) davanti al compagno di squadra Jakub Novak, 2° a 4 secondi, mentre 3° è arrivato il nazionale russo Ilnur Zakarin. Novak è diventato il nuovo leader della generale con 1 secondo di vantaggio su Zakarin e 2 su Luigi Miletta (Gragnano) e il vecchio leader, l'austriaco Krizek (Marchiol).
Giro di Slovacchia - Slovacchia: Trionfo finale per Enrico Rossi che grazie alla fuga della 1° tappa è riuscito a vincere la corsa. Il corridore della Meridiana Kamen ha preceduto in classifica il russo Alexander Prishpetniy (Itera Katusha) e il compagno di squadra Davide Rebellin. L'ultima tappa ha visto vincere allo sprint il polacco Tomasz Smolen (Bank BGZ) che ha preceduto l'ucraino Mykhaylo Kononenko (Kolss) e il russo Pavel Kochetkov (Itera Katusha).
Ronde de l'Oise - Francia: Successo in volata per l'italiano Matteo Pelucchi nella 3° tappa. Il corridore dell'Europcar, dopo il 2° posto della tappa precedente, ha preceduto il compagno Sebastien Chavanel e l'eterno Nico Eeckhout (An Post). In classifica generale continua a comandare il russo Vyacheslav Kuznetsov (Itera Katusha).
Ronde Van Zeeland - Olanda: Continua la fantastica stagione del giovane sudafricano Reinardt Janse Van Rensburg. Il corridore della MTN Qhubeka ha preceduto tutti dimostrando le proprie qualità, questa volta in una corsa di livello internazionale con fortissimi corridori alla partenza. La corsa è stata molto selettiva e nel finale soltanto in tre sono riusciti a stare davanti, il vincitore, Lars Boom (Rabobank) e Gijs Van Hoecke, con Janse Van Rensburg che ha preceduto Boom e Van Hoecke allo sprint. Buona la prova di Luca Ascani (Farnese Vini) che faceva parte dell'azione decisiva ma che non ha retto il ritmo imposto dagli altri tre compagni di fuga, finendo 8° assoluto.
Giro di Romania - Romania: Il croato Matja Kvasina ha vinto l'edizione 2012 della corsa. Il corridore della squadra di casa Tusnad ha preceduto in classifica lo spagnolo Victor De la Parte (SP Tableware) di 23 secondi e il tedesco Johannes Heider (Krostitzer) di 2 minuti e 51 secondi. Miglior italiano in classifica generale Enrico Franzoi (Friuli CT), 9°. Decisiva per Kvasina il 2° posto nella penultima tappa con l'arrivo in alta montagna. L'ultima tappa si è conclusa allo sprint e a vincere è stato Ioannis Tamouridis (SP Tableware), al 3° centro, davanti a Krisztian Lovassy (Tusnad) e a Eduard-Michael Grosu (Nazionale Romania).
Thuringen Rundfahrt (U23) - Germania: Nel prologo a squadre iniziale il successo è andato alla Rabobank Continental che ha preceduto di 2 secondi l'australiana Jayco - AIS e di 10 secondi LKT Team Brandenburg. Primo leader della corsa l'olandese Danny Van Poppel.
Tour de Singkarak - Indonesia: Un gruppetto è riuscito ad anticipare la volata del gruppo nella 6° tappa e la vittoria è andata al giapponese Yasuharu Nakajima (Aisan) davanti al connazionale Eiichi Hirai (Nazionale Giappone) e all'indonesiano Arin Iswana (Putra Perjuangan Bandung). Classifica generale invariata con al primo posto Oscar Pujol (Azad University) davanti a Jai Crawford e Chun Kai Feng.
Kwita Izina Tour - Rwanda: Successo per l'algerino Azzedine Lagab nella 1° tappa. In una volata a due Lagab ha preceduto il nazionale ruandese Abraham Ruhumuriza, più staccato il gruppo. Nella 2° tappa ordine d'arrivo invertito con Ruhumuriza che ha preceduto di 3 secondi Lagab e Biziyaremye.

domenica 20 maggio 2012

Amador, il Costarica sul Cervino al Giro d'Italia, Hesjedal torna in rosa. Super Gesink in California

GIRO D'ITALIA 2012 14° TAPPA - ANDREY AMADOR (MOVISTAR)

Chi l'avrebbe mai detto fino a qualche anno fa che un corridore del Costarica avrebbe vinto una tappa al Giro d'Italia, addirittura una tappa alpina con arrivo in salita a Cervinia. Invece, il buon Andrey Amador, spesso all'attacco negli scorsi giorni, rapido e resistente, ha coronato il sogno di vincere una frazione in una delle corse più importanti del mondo, addirittura in una tappa che ha inaugurato le grandi salite di questo Giro.
Il corridore della Movistar ha preceduto in uno sprint a tre gli altri 2 superstiti della fuga mattutina, Jan Barta (NetApp) e l'italiano Alessandro De Marchi (Androni Giocattoli). Un peccato la sconfitta di De Marchi che all'arrivo si è un po' lamentato della tattica di gara di Amador, secondo lui disposto anche a farsi riprendere piuttosto che collaborare tanto e spendere troppe energie. Un bravo all'italiano che sembrava il più forte in salita ma che non è riuscito a fare la differenza negli ultimi chilometri di corsa.
Alle spalle dei tre attaccanti si è giocata la corsa per la maglia rosa e a uscirne vincitore, confermando il trend delle nazioni "esotiche", è stato il canadese Ryder Hesjedal. Il capitano della Garmin è partito quando all'arrivo mancavano circa 4 chilometri in risposta a un attacco dell'Euskaltel Mikel Nieve e ha fatto il vuoto. Dopo qualche minuto ci ha provato Joaquin Rodriguez ma il suo attacco è stato rintuzzato da Pozzovivo prima e Scarponi poi. Hesjedal ha tirato dritto fino al traguardo guadagnando 26 secondi sui primi inseguitori e riconquistando la maglia rosa mentre dietro i grandissimi favoriti non hanno perso terreno, salvo Roman Kreuziger (Astana) che ha perso 6 secondi.
Tappa abbastanza anonima, con un attacco di Cunego (che ha confermato il suo ruolo di gregario di lusso) e Rujano sulla penultima salita e qualche scattino di corridori di secondo piano sull'ultima (Bruseghin, Txurruka e Brambilla) fino all'assalto di Hesjedal e al contro scatto di Rodriguez, ma da tutti questi corridoroni ci si aspetta qualcosa di più.
Tra gli uomini di classifica mi fa piacere segnalare la presenza di due giovani colombiani come Rigoberto Uran e Sergio Henao, entrambi Sky, nelle primissime posizioni, segno di una maturità che sta finalmente arrivando per il primo e di una freschezza non indifferente per il secondo mentre è interessante il piazzamento di Thomas De Gendt (Vacansoleil), corridore molto forte a cronometro e capace di azioni capolavoro, non ultimo il successo dopo una fuga fiume alla Parigi Nizza di quest'anno, ma che è alla prima esperienza da capitano in un grande Giro.
Chi è mancato oggi sono stati sicuramente i due grandi favoriti della corsa, Michele Scarponi e Ivan Basso, troppo remissivi nonostante le due squadre abbiano lavorato tutto il giorno (soprattutto la Liquigas), ma alla fine le loro azioni sono sembrate più di contenimento che di attacco vero e proprio; da loro ci si aspetta qualcosa di più nelle prossime tappe. E' sembrato non al meglio anche Joaquin Rodriguez che dopo lo scatto è sembrato un po' in difficoltà, aiutato dalle pendenze non eccessive degli ultimi km. Si è salvato Frank Schleck (RadioShack) anche se la sua corsa per le posizioni di vertice sembra essere compromessa.

TOUR OF CALIFORNIA 7° TAPPA - ROBERT GESINK (RABOBANK)

Cambio al vertice della classifica nel Tour of California. Nella tappa decisiva, con l'arrivo al Mount Baldy, è stato Robert Gesink (Rabobank) a staccare tutti conquistando frazione e maglia di leader della classifica. Il corridore olandese ha battuto in volata il fuggitivo della prima ora John Darwin Atapuma della Coldeportes mentre il primo inseguitore del gruppo dei favoriti è stato Fabio Duarte, altro Coldeportes, 3° a 14 secondi. Grande prestazione per il giovane Joseph Dombrowski (Bontrager Livestrong), 4° a 19 secondi, già protagonista al Tour of the Gila. Poi, alla spicciolata, sono arrivati al traguardo Tom Danielson (Garmin) a 26, Chris Horner (RadioShack) a 38 e l'interessante Wilco Kelderman (Rabobank) a 1 minuto e 3 secondi. Controprestazione per il giovane BMC Tejay Van Garderen, 10° all'arrivo a 1 minuto e 20 secondi, 3 secondi meglio di David Zabriskie (Garmin).
La classifica generale ora vede al comando Gesink con 46 secondi su Zabriskie, 54 su Danielson, 1 minuto e 17 secondi su Van Garderen e 1 minuto e 36 secondi su Duarte.

RISULTATI 19 MAGGIO 2012

Giro d'Italia 14° tappa: 1° Andrey Amador (Movistar), 2° Jan Barta (NetApp), 3° Alessandro De Marchi (Androni) a 2s, 4° Ryder Hesjedal (Garmin) a 20 s, 5° Paolo Tiralongo (Astana) a 46 s. Classifica: 1° Ryder Hesjedal (Garmin), 2° Joaquin Rodriguez (Katusha) a 9s, 3° Paolo Tiralongo (Astana) a 41s, 4° Sandy Casar (FDJ) a 1m5s, 5° Ivan Basso (Liquigas) a 1m6s.
Tour of California 7° tappa: 1° Robert Gesink (Rabobank), 2° John Darwin Atapuma (Coldeportes) a 1s, 3° Fabio Andres Duarte (Coldeportes) a 14s. Leader: Robert Gesink (Rabobank).
Tour of Norway - Norvegia: Nella tappa più dura, la 4° con arrivo a Lillehammer, dopo le delusioni nelle volate delle frazioni precedenti, Edvald Boasson Hagen si è preso la rivincita partendo ai -15 km dal traguardo insieme a Simon Clarke (GreenEDGE) e andando a vincere la tappa sull'australiano, vestendo anche la maglia di leader della corsa. Il corridore del Team Sky si conferma un talento ancora non del tutto espresso e dalle potenzialità inesplorate, deve solo trovate continuità. Alle spalle del duo di testa si è piazzato Lars Petter Nordhaug (Sky) a 6 secondi mentre Pieter Serry (Topsport Vlaanderen) ha regolato un gruppettino giunto a 10 secondi composto dal compagno Sander Armee, i due Lampre Marco Marzano e Simone Stortoni e il russo Sergey Firsanov (RusVelo).
Circuit de Lorraine - Francia: Torna alla vittoria il velocista Danilo Napolitano nella 4° tappa. Il corridore dell'Acqua & Sapone ha preceduto allo sprint il leader Nacer Bouhanni (FDJ) e Sebastien Hinault (AG2R). Da segnalare anche il 4° posto di Francesco Lasca (Caja Rural) e il 6° di Marco Marcato (Vacansoleil).
Jurmala GP - Lettonia: Successo in volata per il brasiliano Rafael Andriato (Farnese Vini) che ha preceduto Leonid Krasnov (RusVelo) e Emils Liepins (Rietumu). 4° l'altro Farnese Thomas Bertolini, 6° l'eterno Jaan Kirsipuu (Champion System).
GP Criquielion - Belgio: Vittoria al neozelandese Tom David, partito con altri 7 ai - 10 km e autore dell'azione decisiva all'ultimo km. Il corridore della T. Palm ha preceduto di 4 secondi Jonathan Breyne (Landbouwkrediet) mentre Niels Wytinck (Sean Kelly) ha superato allo sprint gli altri fuggitivi.
Fleche du Sud - Lussemburgo: 4° tappa a cronometro e avvicendamento in testa alla classifica. Il successo è andato a Bob Jungels, corridore di casa della Leopard Trek, che ha battuto di 25 secondi Adam Phelan (Drapac Porsche) e di 26 secondi Aaron Gate (Nuova Zelanda) ma soprattutto di più di un minuto il compagno Julian Kern soffiandogli così la prima posizione in classifica generale.
Tour of Hellas - Grecia: Secondo successo per la Meridiana Kamen. Nella 4° tappa attacco vincente di Roberto Cesaro che ha preceduto di 3 secondi Artem Topchanyuk (SP Tableware) e di 8 secondi Hichem Chabane (VC Sovac). Gruppo del leader Robert Vrecer (Vorarlberg) a 17 secondi da Cesaro, con lo sloveno saldamente in testa alla classifica con 4 secondi su Davide Rebellin.
Olympia's Tour - Olanda: Nella semitappa contro il tempo del mattino il successo è andato all'australiano Rohan Dennis (Jayco) ma il leader della classifica Dylan Van Baarle (Rabobank CT) è giunto a 23 secondi rimanendo in testa. 3° e 4° altri due australiani, Glenn O'Shea e Damien Howson con il 2° in classifica Michael Freiberg solo 8° a 43 secondi. Nella semitappa del pomeriggio ancora Australia con la vittoria in volata di Steele Van Hoff (Chipotle) sugli olandesi Jeff Vermeulen (Metec) e Johim Ariesen (Koga). Classifica finale vinta da Van Baarle su Freiberg, 2° a 16 secondi, mentre 3° è arrivato il tedesco Christoph Pfingsten (De Rijke) a 19 secondi e 4° Rohan Dennis (Jayco) a 22 secondi.
Ronde de l'Isard (U23) - Francia: Successo per Quentin Pacher nella 3° tappa della corsa. Il corridore della Entente Sud Gascogne ha preso il largo sull'ultima salita di giornata, il Col du Buret, insieme ad altri 2 corridori e li ha regolati allo sprint, conquistando così anche il 2° posto in classifica generale. Alle spalle di Pacher si sono piazzati Yoann Paillot (Top 16) e Clement Chevrier (Chambery) mentre il leader Sergey Chernetskiy (Itera Katusha) è giunto con il gruppo dei migliori a 22 secondi.
Tour de Berlin (U23) - Germania: Successo in volata per Harry Kraft (Bergstrasse U23) nella 4° tappa su Bryan Cocquard (Francia) e Wouter Wippert (Lotto U23) mentre il leader Nikias Arndt, dopo i successi nelle due semitappe di ieri, è arrivato 4°. Il corridore della LKT Team Brandenburg avevo vinto la frazione a cronometro e quella in linea regolando un gruppetto di fuggitivi e si è confermato nella 4° tappa nettamente leader.
Vuelta a Guatemala - Guatemala: Successo per Oscar Rivera nella 7° tappa. Il colombiano della EPM UNE ha preceduto di 2 secondi il portoghese Daniel Silva (Onda), 2°, e il costaricano Roman Villalobos (Junta Pro.Social), 3°, mentre altri tre corridori della EPM UNE sono giunti nel primo gruppo, Javier Gomez, Freddy Piamonte e il leader Ramiro Rincon. Il primo degli inseguitori è giunto a 5 minuti e 57 secondi. In classifica continua a comandare Ramiro Rincon sul compagno Piamonte (a 1m26s) mentre 3° è Villalobos a 3 minuti.

martedì 15 maggio 2012

Giro d'Italia 2012 - Ventoso vince a Frosinone su Felline, Sagan vince ancora in California

GIRO D'ITALIA 2012 - 9° TAPPA

San Giorgio del Sannio - Frosinone, 166 km

Francisco Ventoso (Movistar) è il più veloce nella 9° tappa del Giro d'Italia 2012. Il corridore spagnolo in una volata molto disordinata anticipa tre italiani, nell'ordine Fabio Felline (Androni), Giacomo Nizzolo (RadioShack) e Damiano Caruso (Liquigas), firmando la sua seconda vittoria in carriera al Giro. Classifica generale invariata con Ryder Hesjedal (Garmin Barracuda) saldamente al primo posto.

LA CORSA

Dopo 2 chilometri sono tre gli attaccanti che riescono a evadere dal gruppo: Pierre Cazaux (Euskaltel), Brian Bulgac (Lotto) e Martijn Keizer (Vacansoleil). Il gruppo controlla bene la fuga che riesce a prendere al massimo 4 minuti di vantaggio. A 32 km dall'arrivo Keizer decide di proseguire da solo rimanendo in avanscoperta fino ai 16 dall'arrivo, dimostrando ottime doti da passista e cronoman.
La corsa sembra poter filare liscia fino al traguardo ma il finale è tutto un saliscendi e a provarci è addirittura Joaquin Rodriguez insieme al compagno Vicioso. I due Katusha raggiungono al comando Gaetan Bille (Lotto) e Sonny Colbrelli (Colnago) finché Rodriguez decide di proseguire da solo l'attacco. Dietro, è Pozzovivo (Colnago) a guidare il ricongiungimento, ma la gara ormai è scoppiata e gli attacchi sono numerosi, finché davanti non si mette la GreenEDGE per Goss. Tutto fila liscio fino ai -300 metri dall'arrivo quando Pozzato (Farnese Vini), piazzato benissimo, tocca la ruota di Goss e i due vanno a terra, ostacolando anche un Cavendish in rimonta. Davanti è Nizzolo a prendere a tutta lo sprint ma purtroppo per lui da dietro risalgono forte Ventoso e Felline con il primo che anticipa il secondo, probabilmente vittorioso se ci fossero stati 150 metri in più di rettilineo.

TOUR OF CALIFORNIA - 2°TAPPA, DOPPIETTA PER SAGAN IN VOLATA
Lo slovacco Peter Sagan ha vinto la 2° tappa del Tour of California infilando tutti gli avversari in volata. Il corridore della Liquigas ha preceduto Heinrich Haussler (Garmin Barracuda) e Leigh Howard (GreenEDGE), confermandosi leader della classifica generale. Per Sagan è la quinta vittoria stagionale. La corsa è vissuta su una fuga di 6 uomini con Alexandre Geniez (Argos Shimano) ultimo a essere ripreso ai - 35. Sagan ha subito anche una caduta riuscendo a rientrare con un po' di fatica in un gruppo tirato a tutta dalla Garmin. Ai 300 metri dal traguardo Howard ha preso in testa l'ultima curva ma Sagan è riuscito a infilarlo partendo in testa, arrivando con un buon margine sul traguardo.

LE ALTRE CORSE

OLYMPIA'S TOUR - OLANDA: Rabobank Continental protagonista nel prologo inaugurale. 1° Dylan Van Baarle, 2° Moreno Hofland e 3° Jasper Bovenhuis
AZERBAIJAN TOUR - IRAN: Successo allo sprint per l'ucraino Yuri Metluschenko nella 4° tappa. Alle sue spalle il ceco Alois Kankovsky e l'iraniano Hossein Nateghi. Rimane leader Milan Kadlec (Dukla Praha).
VUELTA GUATEMALA - GUATEMALA: Gregory Panizo (Funvic) ha vinto la 2° tappa regolando allo sprint un gruppetto di 6 corridori. Il corridore brasiliano ha preceduto Mario Archila (Coca Cola) e Marsh Cooper (Optum). Archila è diventato il nuovo leader della corsa.

martedì 22 febbraio 2011

Vuelta a Andalucia, Ventoso vince la 3°tappa in volata, Irizar sempre leader


Lo spagnolo Francisco José Ventoso ha vinto la terza tappa della Vuelta a Andalucia regolando allo sprint il gruppo giunto compatto al traguardo. Il corridore della Movistar ha preceduto il connazionale Juan José Lobato dell'Andalucia Caja Granada e gli italiani Davide Apollonio della Sky e Giacomo Nizzolo del Team Leopard. Ventoso ha anticipato lo sprint del resto del gruppo approfittando della situazione incerta nelle prime posizioni, ha guadagnato subito un buon margine resistendo al ritorno degli altri velocisti fin sul traguardo.
Classifica generale invariata con Markel Irizar della RadioShack sempre primo con 1 secondo di vantaggio su Jurgen Van den Broeck dell'Omega Pharma Lotto e 2 secondi sull'americano Levi Leipheimer della RadioShack.

ORDINE D'ARRIVO
1° Francisco José Ventoso (Esp) Movistar
2° Juan José Lobato (Esp) Andalucia - Caja Granada s.t.
3° Davide Apollonio (Ita) Sky Procycling s.t.
4° Giacomo Nizzolo (Ita) Team Leopard s.t.
5° Thierry Hupond (Fra) Skil Shimano s.t.

CLASSIFICA GENERALE
1° Markel Irizar (Esp) Team RadioShack
2° Jurgen Van Den Broeck (Bel) Omega Pharma Lotto a 1''
3° Levi Leipheimer (USA) Team RadioShack a 2''
4° Jerome Coppel (Fra) Saur - Sojasun a 3''
5° Luis Pasamontes (Esp) Movistar Team a 8''