Visualizzazione post con etichetta mtb. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta mtb. Mostra tutti i post

martedì 12 giugno 2012

Giro di Svizzera 2012, Sagan imbattibile su Cooke. George Hincapie si ritira

GIRO DI SVIZZERA 3° TAPPA - PETER SAGAN (LIQUIGAS)

Lo slovacco Peter Sagan ha vinto allo sprint la 3° tappa del Giro di Svizzera 2012, 194 km da Martigny ad Aarberg. Il corridore della Liquigas ha preceduto l'australiano Baden Cooke (Orica GreenEDGE) e il britannico Ben Swift (Sky) mentre 4° è arrivato Jacopo Guarnieri (Astana). Per Sagan si tratta della decima vittoria stagionale, a conferma di un cammino impressionante per il giovanissimo corridore slovacco. La classifica generale non è variata e al comando è rimasto il vincitore della 2° tappa, il portoghese Rui Costa (Movistar), davanti a Frank Schleck (RadioShack).
La tappa è vissuta su una fuga di 3 uomini partita dopo 4 km e formata da Jonas Vangenechten (Lotto Belisol), Michael Morkov (Saxo Bank) e Guillaume Bonnafond (AG2R). Il vantaggio dei tre ha raggiunto gli 11 minuti calando sensibilmente nel finale ma a circa 60 km dall'arrivo un passaggio a livello chiuso ha favorito i fuggitivi facendogli riguadagnare in breve tempo 2 minuti sul gruppo che si era spezzato ma che è stato fatto tornare compatto dalla giuria. Il finale mosso non ha favorito gli attaccanti visto che il belga Vangenechten si è staccato sulla salita di Frienisberg mentre dietro Sky, Liquigas e GreenEDGE tiravano a tutta. I due superstiti ci hanno creduto fino in fondo venendo ripresi soltanto a 650 metri dal traguardo dal gruppo tirato dalla GreenEDGE. Il finale tutto curve ha ispirato Baden Cooke che si è lanciato nello sprint ai -400 prendendo tutte le curve in testa; purtroppo per lui alle sue spalle c'era un fenomeno come Sagan che nonostante un problema in una curva dove ha dovuto sganciare il piede ha tenuto duro rilanciando l'azione e superando Cooke negli ultimi 50 metri.
Non c'è molto da commentare in questa tappa visto che la cosa più interessante è stata il passaggio a livello che ha scompigliato un po' la corsa, resa subito più precisa dalla giuria.
L'altro punto di discussione è l'immensa classe di Sagan: il giovane slovacco si dimostra sempre più un fenomeno ogni giorno che passa, riesce a vincere con una facilità quasi disarmante e dimostra una capacità di andare in bici che solo i grandissimi hanno. Già non è facile staccare il piede dal pedale per non scivolare in una curva, ma è ancora più difficile rilanciare subito l'azione per tenere alta la velocità per cercare il successo. Gli manca il grande successo, una grande classica, poi inizierà la sua scalata per entrare tra i migliori di sempre di questo sport.

GEORGE HINCAPIE (BMC) SI RITIRA.

Passavano le stagioni e George Hincapie era sempre alla linea di partenza nelle corse più belle e prestigiose del globo. Lo statunitense sembrava sempre giovane eppure il suo nome circolava da anni nel ciclismo che contava. Alla fine, all'inizio di una splendida Estate 2012, George ha deciso di appendere la bici al chiodo. Lo farà dopo il Tour de France, uno dei suoi grandi amori, e il Giro del Colorado, che terminerà il 26 agosto. Una carriera lunga 19 anni, iniziata nel 1993 come stagista nell'allora Motorola e passata lungo tutte le più importanti squadre americane, Us Postal Service, Discovery Channel, Team High Road e BMC, facendo da vero apripista per un movimento che con lui e Lance Armstrong si è lanciato verso la popolarità.
Hincapie entrerà nella storia con svariati record, primo fra tutti il numero di partecipazioni al Tour de France che diventeranno 17 tra pochi giorni, di cui 15 terminati. Hincapie detiene anche il maggior numero di Tour vinti, 7 con Armstrong, 1 con Contador e 1 con Evans. L'altro record che detiene è il numero di Giri delle Fiandre completati, ben 17.
La sua carriera sportiva è iniziata con un successo nel campionato nazionale dilettanti nel 1988 seguito da un bronzo mondiale su pista nell'inseguimento nel 1991, sempre tra i dilettanti. I primi successi da prof sono arrivati nel '94 con maglia Motorola quando è riuscito a vincere 2 tappe al Giro del Lussemburgo, battendo anche un certo Tchmil, ed è arrivato 2° nella generale.
In carriera, Hincapie ha vinto 3 campionati nazionali in linea, 1 Gent Wevelgem, 1 Kuurne Bruxelles Kuurne, 1 GP Plouay, 1 tappa al Tour de France, 1 Tre Giorni di La Panne, 1 USPRO Championship e 1 Giro del Missouri. L'ultima sua vittoria risale al 2011 ed è la 2° tappa del Giro del Colorado.
Considerando la classe di Hincapie e le sue vittorie, al corridore americano manca sicuramente qualche successo nelle sue corse preferite, le classiche del Nord di inizio stagione: una specie di maledizione perseguitava le sue prove al Giro delle Fiandre e alla Parigi Roubaix dove spesso ha corso come capitano, collezionando come miglior piazzamenti un ottimo 3° al Fiandre e un 2° alla Roubaix. Resta comunque un grandissimo del ciclismo che è riuscito a emozionare tanto sia nelle vittorie che nelle sconfitte. Il mio ricordo personale è la sua vittoria al Tour, quando lasciato libero da Armstrong è andato in fuga nel tappone pirenaico andando a vincere su Pereiro e Caucchioli.

OLIMPIADI LONDRA 2012 - MTB. I CONVOCATI PER L'ITALIA

Non ci sono sorprese per le convocazioni della nazionale italiana di MTB in vista delle Olimpiadi di Londra 2012. Il direttore tecnico Hubert Pallhuber ha selezionato il meglio che l'Italia può offrire nella specialità convocando per la prova maschile Marco Aurelio Fontana e Gerhard Kerschbaumer e per la prova femminile Eva Lechner.
Al loro posto parlano i loro palmares: Fontana è arrivato 5° all'Olimpiade di Pechino, è stato campione del mondo nella staffetta nel 2009 e bronzo sempre nella staffetta nel 2008 e nel 2011, bronzo agli europei del 2011 nella prova Elite e argento nella staffetta. Kerschbaumer è stato campione del mondo Juniores e campione del mondo della staffetta nel 2009 e nel 2011 ha vinto la coppa del mondo, il campionato europeo e il campionato italiano per gli Under 23. La Lechner è stata campionessa del mondo di staffetta nel 2009 ed europea nel 2005, bronzo mondiale nella prova elite nel 2011 e bronzo europeo nella prova elite nel 2010. Alle ultime Olimpiadi nella prova di Cross Country si è piazzata al 16° posto.

RISULTATI DEL 11 GIUGNO

GiroBio - Italia: Joseph Dombrowski sembra proprio di un'altra categoria. Il corridore della Nazionale Usa stravince la 4° tappa con l'ascesa del Terminillo e conferma quanto di buono aveva fatto vedere nelle gare americane dove era arrivato 3° al Tour of the Gila e 12° in una corsa prestigiosa come il Tour of California con un 4° posto nella difficile tappa con arrivo al Monte Baldy. Dombrowski ha salutato tutti nel tratto più difficile del Terminillo scollinando con 35 secondi sugli immediati inseguitori, Fabio Aru (Palazzago), Ilnur Zakarin (Russia) e Francesco Manuel Bongiorno (Hopplà). Nella successiva discesa che portava al traguardo l'americano è riuscito a incrementare il suo vantaggio arrivando nella nebbia con 50 secondi su Aru, 55 su Zakarin e 1 minuto e 14 secondi su Bongiorno. Grazie a questa vittoria Dombrowski è diventato anche il nuovo leader della classifica generale con 6 secondi su Davide Villella (Colpack) e 17 secondi su Zakarin.
Thuringen Rundfahrt (U23) - Germania: Il francese Johan Le Bon ha vinto la 2° tappa con arrivo in cima a un duro strappetto dove Le Bon è riuscito a fare la differenza. Il corridore della Nazionale ha preceduto di 8 secondi il gruppo dei migliori regolato da Mario Vogt (Specialized Concept Store) e Lubomir Petrus (BKCP Powerplus). In classifica generale passaggio di consegna in casa Rabobank Continental con al 1° posto Moreno Hofland davanti a Daan Olivier e Marc Goos, tutti e 3 con lo stesso tempo. Seguono 4° Rohan Dennis (Jayco) e Le Bon a 3 secondi.

venerdì 8 giugno 2012

Giro del Delfinato 2012, Wiggins stravince la cronometro. Italia d'oro nella staffetta agli Europei di MTB

GIRO DEL DELFINATO 4° TAPPA - BRADLEY WIGGINS (SKY)

Il britannico Bradley Wiggins ha letteralmente dominato la 4° tappa del Giro del Delfinato, una cronometro individuale di 53 km pianeggiante, molto simile a quello che i corridori troveranno al prossimo Tour de France. Il campione della Sky ha preceduto il campione del mondo della specialità Tony Martin (Omega Pharma Quick Step) di 34 secondi e il 3 volte campione del mondo Michael Rogers (Sky) di 1 minuto e 11 secondi. 8° posto per Cadel Evans (BMC) a 1 minuto e 43 secondi, molto più indietro Vincenzo Nibali (Liquigas), 31° a 3 minuti e 30 secondi. Quasi incommentabile Andy Schleck (RadioShack), caduto durante la prova e già dolorante a un ginocchio, 164° su 171 a 10 minuti e 47 secondi.
La nuova classifica recita 1° Wiggins, 2° Martin a 38s, 3° Rogers a 1m20s, 4° Sylvain Chavanel (OPQS) a 1m38s e 5° Evans a 1m44s.
A detta di tutti, questa lunga cronometro era la prova generale della cronometro di 52 km del prossimo Tour de France, decisiva per la classifica finale. Chi ne esce bene, benissimo, è ovviamente Wiggins: il britannico ha dominato la prova lasciandosi alle spalle anche un grande specialista come Tony Martin e distanziando di parecchio tutti i pretendenti alla vittoria del Delfinato e del Tour. Se poi pensiamo che il britannico non sia scarso in montagna e che al Tour porterà una squadra di livello su tutti i terreni, probabilmente abbiamo trovato il favorito numero 1 (e forse anche il numero 2!) al Tour.
Bypassando la prova di Martin e Rogers, uomini che possono fare classifica ma che difficilmente possono impensierire i migliori per il podio, il primo uomo di classifica è Evans. L’australiano partirà con il pesante fardello di attaccare in montagna perché a cronometro va forte ma Wiggins va più di lui, potrà trovare molti alleati lungo la strada ma alla fine sarà lui e la sua squadra a doversi far carico del ruolo di anti-Sky.
Positiva la prova di Van den Broeck e Brajkovic, uomini da top-10, mentre non sono molto incoraggianti i risultati di Nibali e Menchov: i 2 hanno preso più di 3 minuti da Wiggins e dovranno staccare sia lui che Evans in salita, e di molto. Katusha e Liquigas avranno un roster di primo livello ma difficilmente saranno al livello di Sky e BMC.
Per il resto, bella la prova di Cobo (47° a 4m27s) mentre ha deluso un po’ di più Voeckler, arrivato a 6 minuti, sicuramente non in forma come l’anno scorso. Poco più indietro Samuel Sanchez, 112° a 7m26s, infortunato e con un grosso punto di domanda sulla sua forma al Tour. Male, malissimo, Andy Schleck: il lussemburghese non sta bene, è vero, però la sua totale mancanza di impegno indispettisce la squadra e i tifosi. Restano un grosso dubbio le sue abilità di cronoman e visto il percorso di quest’anno del Tour dovrà essere in forma super per staccare tutti in salita. Perché non ha fatto il Giro? Perché ostinarsi a fare il Tour che non potrà mai vincere? Mi fa rabbia vedere un talento del genere non esprimersi a grandi livelli e incapace di farsi valere in corse diverse da Tour e Liegi. Teniamocelo così e vedremo cosa si inventeranno i fratellini Schleck al prossimo Tour. Probabilmente poco.

MTB - EUROPEI. ITALIA D'ORO NELLA STAFFETTA A SQUADRE

Partono con il botto i Campionati Europei di Cross Country a Mosca per l'Italia. La prova della staffetta a squadre ha regalato l'oro all'Italia che ha vinto la gara con 4 secondi sulla Svizzera, argento, e con 12 secondi sull'Olanda, bronzo.
La corsa si svolge su quattro frazioni alle quali devono prendere parte 3 uomini (Elite, Under 23 e Juniores) e 1 donna (Elite), anche se nessuno vieta alle squadre di schierare corridori di categoria minore per le frazioni Elite. L'Italia è partita con l'Elite Michele Casagrande che ha chiuso la sua prova al 3° posto e ha lasciato il testimone allo Juniores Gioele Bertolini, il migliore della sua frazione. Eva Lechner e l'Under Luca Braidot hanno mantenuto la posizione con prove solide andando a vincere l'oro. Per l'Italia, assenze Marco Aurelio Fontana che ha deciso di preparare meglio le Olimpiadi.

RISULTATI DEL 7 GIUGNO

GP Kanton Aargau - Svizzera: La corsa si è decisa nei primissimi chilometri quando Sergey Lagutin (Vacansoleil), Vladimir Gusev (Katusha) e Georg Preidler (Team Type 1) hanno preso il largo per la classifica fuga di giornata. I tre hanno guadagnato un buon margine sul gruppo principale superando i 10 minuti di vantaggio e di comune accordo sono arrivati fin sul traguardo dove in volata Lagutin ha preceduto Gusev e Preidler. Nel finale una grande selezione ha portato a giocarsi il 4° posto una decina di corridori, con Albasini (GreenEDGE) che ha vinto la volata dei battuti, arrivati a 31 secondi dai fuggitivi. Buon piazzamento per Riccardo Chiarini ed Emanuele Sella (Androni), 7° e 8°.
Giro di Romania - Romania: Successo allo sprint per l'ex leader della classifica Ioannis Tamouridis. Il greco della SP Tableware ha preceduto l'italiano Riccardo Bolzan (Friuli CT) e Alexander Tiedtke (Krostitzer). Classifica generale invariata con Matja Kvasina (Tusnad) sempre primo, inseguito da Andrei Nechita (Nazionale Romania) a 2 secondi.
Giro di Slovacchia - Slovacchia: L'austriaco Werner Riebenbauer ha vinto la 3° tappa allo sprint con il gruppo che è arrivato al traguardo molto sfilacciato. Il corridore della Gourmetfein Wels ha preceduto di un soffio Benjamin Edmuller (Arbo Gebruder Weiss) mentre al 3° posto si è piazzato Sergey Rudaskov (Itera Katusha) a 1 secondo. Grazie al 24° posto di oggi Enrico Rossi (Meridiana Kamen) ha mantenuto la leadership della corsa con 43 secondi su Alexander Prishpetniy (Itera Katusha) e con 3 minuti e 20 secondi su Davide Rebellin.
Ronde de l'Oise - Francia: La 1° tappa è stata vinta dal russo Vyacheslav Kuznetsov (Itera Katusha) che ha preceduto in uno sprint ristretto Rafaa Chtioui (Europcar), Iker Camano (Endura Racing) e Vegard Robinson Bugge (Joker Merida). Ronan McLaughlin (An Post), arrivato a 10 secondi dal vincitore, ha preceduto di 2 secondi il gruppo principale regolato dal compagno di squadra Nico Eeckhout.
Tour de Singkarak - Indonesia: Tappa impegnativa questa 4° frazione con 3 GPM tutti nel finale. A farne le spese il leader Ito, arrivato nel 2° gruppo a quasi 2 minuti dai primi. La tappa è stata vinta dal danese John Ebsen (CCN Cycling Team) davanti a Oscar Pujol (Azad Univ) e Mohammad Mat Senan (Terengganu). Per il CCN, squadra del Brunei, si tratta della prima storica vittoria da team professionista. In classifica generale ha preso il comando Jai Crawford (Genesys Wealth Advisers), 2° a inizio tappa, che ora dovrà guardarsi dal corridore di Taiwan Chun Kai Feng (Action), 2° a 8s, e da Dadi Suryadi (Putra Perjuangan Bandung), 3° 18s. Seguono l'altro australiano Alexander Clements (Nazionale Australia), 4° a 20s, e Oscar Pujol (Azad Univ), 5° a 46 secondi.

domenica 1 agosto 2010

MTB. Schurter e Wloszczowska vincenti in Val di Sole, Lechner 2° in classifica di Coppa

Una grande giornata di sport è stata quella di ieri in Val di Sole, in Trentino, con due bellissime gare di MTB Cross Country che hanno in parte scosso la classifica generale di Coppa del Mondo.
Nella gara maschile la vittoria è andata allo svizzero Nino Schurter della Scott Swisspower che in volata ha battuto il francese Julien Absalon dell'Orbea mentre al terzo posto è giunto lo svizzero Florian Vogel, compagno di squadra di Schurter, staccato di 20 secondi. Assenti gli italiani con Marco Aurelio Fontana 25° e Tony Longo 27° a più di 7 minuti di ritardo. La gara si è subito decisa al primo giro quando in sei sono riusciti a fare la selezione e ad andarsene. Giro dopo giro qualcuno perdeva terreno finché davanti non sono rimasti soltanto Schurter e Absalon, con il primo che ha preceduto in volata il francese e l'ha sorpassato anche in classifica di Coppa. Schurter guida ora con 936 punti mentre Absalon segue a 910, terzo è il ceco Jaroslav Kulhavy a 790 punti.
La gara femminile ha seguito un po' il copione di quella maschile con due atlete che nel finale hanno fatto la differenza giocandosi la vittoria allo sprint. Il successo è andato alla polacca Maja Wloszczowska della CCC Polkowice che ha preceduto la canadese Catharine Pendrel del Luna Pro Team e la russa Irina Kalentieva della Topeak Ergon, terza a 14 secondi. Un po' di delusione per la prova di Eva Lechner, 12° a quasi 3 minuti dalla vincitrice e ora secondo in classifica di coppa. Infatti, la Pendrel ha scavalcato l'italiana e ora conduce con 794 punti mentre la Lechner segue a 740. L'americana Willow Koerber, decima in gara, è terza con 735 punti, poco distante anche dalla canadese.

Elite Uomini
1° Nino Schurter (Swi) Scott Swisspower
2° Julien Absalon (Fra) Orbea a 4''
3° Florian Vogel (Swi) Scott Swisspower a 20''
4° Mathias Fluckiger (Swi) Trek World Racing a 1'26''
5° Ralph Naf (Swi) Multivan Merida a 1'46''
6° Jaroslav Kulhavy (Cze) Rubena Birell Specialized a 2'31''
7° Moritz Milatz (Ger) Multivan Merida a 3'05''
8° José Antonio Hermida Ramos (Esp) Multivan Merida a 3'27''
9° Cedric Ravanel (Fra) Lapierre International a 3'45''
10° Burry Stander (Rsa) Specialized Factory a 3'51''

Elite Donne
1° Maja Wloszczowska (Pol) CCC Polkowice
2° Catharine Pendrel (Can) Luna Pro Team a 5''
3° Irina Kalentieva (Rus) Topeak Ergon a 14''
4° Katherine Compton (Usa) a 20''
5° Katerina Nash (Cze) Luna Pro Team a 58''

Classifica di Coppa del Mondo (dopo 5 prove)
Elite Uomini
1° Nino Schurter (Swi) 936 punti
2° Julien Absalon (Fra) 910 punti
3° Jaroslav Kulhavy (Cze) 790 punti
4° José Antonio Hermida Ramos (Esp) 675 punti
5° Mathias Fluckiger (Swi) 640 punti

Elite Donne
1° Catharine Pendrel (Can) 794 punti
2° Eva Lechner (Ita) 740 punti
3° Willow Koerber (USA) 735 punti
4° Irina Kalentieva (Rus) 678 punti
5° Georgia Gould (Usa) 638 punti

lunedì 26 luglio 2010

Mtb. A Champery vittorie Vogel e Schneitter, l'italiana Lechner guida la classifica di Coppa del Mondo

La notizia più importante che arriva dalla domenica di corsa di Champery, in Svizzera, sede della quarta prova di Coppa del Mondo di MTB, è che l'italiana Eva Lechner, grazie al secondo posto nella prova femminile, è attualmente in testa alla classifica generale di Coppa. Un risultato molto importante per l'italiana e per tutto il movimento, un premio a un'atleta che sta andando forte dall'inverno nel ciclocross. Ma andiamo con ordine.
La prova femminile è stata vinta dalla svizzera Nathalie Schneitter che ha preceduto di 2 minuti e 13 secondi la compagna di squadra Lechner della Colnago Arreghini Sudtirol mentre a 2 minuti e 29 secondi è giunta terza l'americana Willow Koerber della Subaru Trek, seconda alle spalle della Lechner in classifica generale. La gara si è subito messa bene per la Colnago con Schneitter e Lechner che hanno subito imposto un forte ritmo scavando un discreto margine tra di loro e le prime inseguitrici. Con il passare dei giri la svizzera ha lasciato al suo destino la compagna di squadra cogliendo il suo più importante successo in carriera mentre la Lechner resisteva al ritorno dell'americana Koerber, sua diretta rivale in classifica generale, mantenendo un leggero vantaggio di 16 secondi. Brutta prestazione della precedente leader della classifica, la canadese Catharine Pendrel, costretta fin dall'inizio a rincorrere e soltanto sedicesima al traguardo.
Nella prova maschile la vittoria è andata allo svizzero Florian Vogel della Scott Swisspower che ha preceduto di 11 secondi il ceco Jaroslav Kulhavy e di 35 secondi lo svizzero Nino Schurter. Quarto posto per un altro svizzero, Mathias Fluckiger, a 48 secondi mentre il leader della classifica generale Julien Absalon è arrivato a 1 minuto e 3 secondi dal vincitore, mantenendo comunque un buon margine su Schurter in classifica. La gara è partita subito fortissima con Vogel e Burry Stander capaci di guadagnare 10 secondi sui primi inseguitori nell'anello iniziale. Durante il primo giro i due sono stati ripresi e superati da Absalon che ha iniziato a macinare un ritmo troppo pesante per tutti gli altri, guadagnando un buon margine sul primo inseguitore Vogel. Ma durante il quarto giro Absalon ha subito una foratura ed è stato superato da Vogel e dal ceco Kulhavy e successivamente anche dagli svizzeri Schurter e Fluckiger. Il duo di testa è rimasto insieme fin sull'ultima salita quando Vogel ha lanciato il proprio attacco arrivando in cima con 9 secondi su Kulhavy, diventati 11 al traguardo, mentre Schurter riusciva a staccare Fluckiger per un buon terzo posto.

Elite Uomini
1° Florian Vogel (Swi) Scott Swisspower
2° Jaroslav Kulhavy (Cze) Rubena Birell a 11''
3° Nino Schurter (Swi) Scott Swisspower a 35''
4° Mathias Fluckiger (Swi) Trek World Racing a 48''
5° Julien Absalon (Fra) Orbea a 1'03''

Elite Donne
1° Nathalie Schneitter (Swi) Colnago Arreghini Sudtirol
2° Eva Lechner (Ita) Colnago Arreghini Sudtirol a 2'13''
3° Willow Koerber (USA) Subaru - Trek a 2'29''
4° Julie Bresset (Fra) BH - Suntour a 3'24''
5° Katerina Nash (Cze) Luna Pro Team a 3'39''

CLASSIFICA DI COPPA DEL MONDO (dopo 4 prove)

Elite Uomini
1° Julien Absalon (Fra) 710 punti
2° Nino Schurter (Swi) 686 punti
3° Jaroslav Kulhavy (Cze) 660 punti
21° Marco Aurelio Fontana (Ita) 212 punti

Elite Donne
1° Eva Lechner (Ita) 655 punti
2° Willow Koerber (USA) 640 punti
3° Catharine Pendrel (Can) 594 punti

sabato 10 luglio 2010

MTB. Kulhavy e Leumann campioni europei Elite, Marco Aurelio Fontana ed Eva Lechner di bronzo

Si è conclusa ieri l'avventura agli Europei di Haifa con le gare dedicate agli Elite Uomini e Donne. E per l'Italia sono arrivate altre due grandi soddisfazioni, con le medaglie di bronzo di Eva Lechner nella prova femminile e di Marco Aurelio Fontana in quella maschile. Soddisfatto della prestazione degli azzurri Hubert Pallhuber, ct della nazionale: "Eva Lechner ha corso molto bene e ha saputo controllare la gara stando sempre nelle posizioni di testa e il risultato è arrivato. Nella gara elite uomini Marco Aurelio Fontana ha realizzato una buona prestazione, riuscendo a gestirsi e a sfruttare al meglio le sue doti in discesa che lo hanno portato a conquistare il bronzo. Siamo soddisfatti delle medaglie vinte. Mi spiace per l’under 23 Gerhard Kerschbaumer, che avrebbe potuto andare ai posti '’onore. Essendo al primo anno nella categoria ha tempo per crescere, fare esperienza ed affinare le sue indiscusse doti".
Molto contenta anche Paolo Pezzo, ex campionessa di MTB e ora ct: "Quest'anno Eva Lechner è più concentrata. Ha maturato la giusta esperienza miscelata a una giusta preparazione. Un buon traguardo questa medaglia, raggiunto attraverso la sua bravura in gara che l'ha vista sempre in testa al gruppo".
Nella gara maschile la vittoria è andata al ceco Jaroslav Kulhavy che ha preceduto di 40 secondi lo svizzero Lukas Fluckiger e l'italiano Marco Aurelio Fontana di 1 minuto e 37 secondi. Hanno deluso i grandi favoriti, Sauser, Hermida e Naf, arrivati tutti giù dal podio. Kulhavy ha guidato la gara sin dall'inizio rimanendo con il solo Fontana durante i primi giri. Nel finale il ceco ha aumentato il proprio ritmo facendo staccare Fontana mentre da dietro risalivano gli svizzeri Fluckiger e Sauser. Ma la tenacia dell'azzurro gli ha permesso di resistere al ritorno di Sauser, facendosi superare dal solo Fluckiger, conquistando così un prestigioso bronzo.
Nella gara femminile la vittoria è andata alla svizzera Katrin Leumann che ha battuto allo sprint la polacca Maja Wloszczowska mentre al terzo posto è giunta Eva Lechner a 23 secondi. La nostra Lechner fa subito corsa dura mettendosi in testa a tirare e grazie ai suoi sforzi davanti restano soltanto altre due atlete, Leumann e Wloszczowska, mentre più indietro si trovano la tedesca Sabine Spitz e la svizzera Esther Suss. All'ultimo giro, iniziata la bagarre per l'arrivo, la Lechner subisce un po' la fatica e si stacca dalle altre due ma riesce a resistere con caparbietà al ritorno della Spitz che in un giro aveva guadagnato 40 secondi. La volata per l'oro è entusiasmante con la svizzera Leumann che riesce a battere la polacca Wloszczowska per qualche centimetro in un spalla a spalla entusiasmante.

Uomini Elite
1° Jaroslav Kulhavy (Cze)
2° Lukas Fluckiger (Swi) a 40''
3° Marco Aurelio Fontana (Ita) a 1'37''
4° Christoph Sauser (Swi) a 2'12''
5° Jose Antonio Hermida (Esp) a 2'23''
6° Christoph Soukup (Aut) a 3'10''
7° Liam Killeen (Gbr) a 3'54''
8° Inaki Lejarreta (Esp) a 4'24''
9° Martin Gujan (Swi) a 4'28''
10° Ralph Naf (Swi) a 4'29''

Donne Elite
1° Katrin Leumann (Swi)
2° Maja Wloszczowska (Pol) s.t.
3° Eva Lechner (Ita) a 23''
4° Sabine Spitz (Ger) a 35''
5° Esther Suss (Swi) a 53''

venerdì 9 luglio 2010

MTB. Lo svizzero Fluckiger e la svedese Engen sono i nuovi campioni europei Under 23

La terza giornata dei Campionati Europei di MTB, che si stanno svolgendo in questi giorni ad Haifa in Israele, ha sottolineato ancora di più il predominio della nazionale svizzera nella specialità. La squadra rossocrociata ha dominato anche le gare dedicate agli Under con un primo e un terzo posto nella prova maschile e un secondo posto in quella femminile.
Entrando nel merito, la gara maschile è andata a Mathias Fluckiger, l'atleta più forte della categoria, che ha preceduto di 2 minuti e 28 secondi l'olandese Niels Wubben e di 3 minuti e 19 secondi il connazionale Patrick Gallati. Ottavo posto per l'italiano Gerard Kerschbaumer, a 5 minuti e 21 secondi, protagonista di una buona corsa visto che si trattava del suo debutto nella categoria. La gara per il successo finale ha subito preso la strada per la Svizzera visto che sin dalla partenza Fluckiger ha imposto un ritmo altissimo, eccessivo per tutti gli altri concorrenti. Con il senno di poi la scelta di partire forte ha premiato il giovane corridori elvetico visto che durante la gara ha subito due forature che, grazie all'importante vantaggio, non hanno minato la sua prestazione. Cosa che invece è successa al connazionale Martin Fanger, in lotta per il secondo posto con l'olandese Wubben fino all'ultimo giro quando lo svizzero ha subito una foratura e si è dovuto accontentare del settimo posto finale.
Nella gara femminile il successo è andato alla svedese Alexandra Engen che ha preceduto di 34 secondi la svizzera Kathrin Stirnemann e di 2 minuti e 1 secondo la slovena Tanja Zakelj, interrompendo l'egemonia della Svizzera in questo Europeo. Dopo un tentativo iniziale della polacca Gorycka, davanti si è portata la Stirnemann che nei primi giri ha staccato tutte le rivali, con la sola Engen in ritardo di circa 30 secondi. Partita più lenta, la Engen ha recuperato sull'elvetica durante il terzo giro e nei chilometri finali dell'ultimo giro ha staccato la Stirnemann, rimasta senza energie e ormai soddisfatta di mantenere la seconda posizione.

Uomini Under 23
1° Mathias Fluckiger (Swi)
2° Niels Wubben (Ned) a 2'28''
3° Patrick Gallati (Swi) a 3'19''
4° Sebastien Carabin (Bel) a 4'06''
5° Olof Jonsson (Swe) a 4'17''
6° Henk Jaap Moorlag (Ned) a 5'07''
7° Martin Fanger (Swi) a 5'13''
8° Gerhard Kerschbaumer (Ita) a 5'21''
9° Simon Scheiber (Aut) a 5'37''
10° Mattias Rupp (Swi) a 5'40''

Donne Under 23
1° Alexandra Engen (Swe)
2° Kathrin Stirnemann (Swi) a 34''
3° Tanja Zakelj (Slo) a 2'01''
4° Annie Last (Gbr) a 2'36''
5° Barbara Benko (Hun) a 3'01''

giovedì 8 luglio 2010

MTB. A Walder e Indergand i titoli europei Junior, argento per l'italiano Maximilian Vieider

La seconda giornata dei Campionati Europei di MTB ha regalato altre gioie alla compagine italiana ma soprattutto ha stabilito che la nazione dominante nella specialità è la Svizzera. Le due gare di ieri, dedicate alla categoria Juniores, sono andate a due atleti rossocrociati, quella maschile a Roger Walder, quella femminile a Linda Indergand.
Nella gara femminile, svoltasi lungo i 21 chilometri totali del circuito di 7,1 chilometri, ripetuto quindi per tre volte, l'atleta svizzera ha preceduto nettamente tutte le altre concorrenti. Sul podio con lei sono salite due tedesche, Helen Grobert e Johanna Techt, staccate rispettivamente di 3 minuti e 3 secondi e di 3 minuti e 26 secondi.
Più combattuta la gara maschile, vinta da Walder, che ha dovuto piegare la resistenza del nostro Maximilian Vieider e dell'olandese Michiel Van der Heijden, giunti a meno di un minuto dal vincitore. La corsa si è svolta lungo 5 giri del circuito per un totale di 36 chilometri e sin da subito l'italiano Vieider ha imposto un grande ritmo, creando una netta selezione in gruppo. Dopo il forcing dell'italiano, Walder ha preso in mano la corsa andandosene via senza troppi problemi ma proprio all'ultimo giro una caduta ha mischiato le carte, con Vieider che è ripassato in testa. Lo svizzero non si è scomposto e ha ricominciato a mulinare a grande ritmo riprendendo e superando Vieider per andare a vincere con un buon margine sull'italiano. Soddisfatto della prova del proprio atleta, il ct Pallhuber ha commentato: "Una medaglia inaspettata e per questo ancora più significativa. Maximilian già nella staffetta di ieri ha dimostrato la sua condizione e di sapersi difendere molto bene. Oggi ha imposto un ritmo di gara elevato e ha compiuto tutta la corsa sempre in testa. Peccato che negli ultimi chilometri ha accusato dei forti crampi che lo hanno costretto a rallentare perdendo così l’occasione del gradino più alto del podio. Siamo comunque contenti e soddisfatti".

UOMINI JUNIORES
1° Roger Walder (Swi)
2° Maximilian Vieider (Ita) a 37''
3° Michiel Van der Heijden (Ned) a 52''
4° Gregor Raggl (Aut) a 4'03''
5° Frantisek Lami (Svk) a 5'13''

DONNE JUNIORES
1° Linda Indergand (Swi)
2° Helen Grobert (Ger) a 3'03''
3° Johanna Techt (Ger) a 3'26''
4° Vania Schumacher (Swi) a 4'03''
5° Jolanda Neff (Swi) a 5'54''

mercoledì 7 luglio 2010

MTB. Argento all'Italia nella staffetta ai Campionati Europei di Haifa, 1° la Svizzera

La nazionale della Svizzera è la vincitrice della prima prova del Campionato Europeo di Mountain Bike, la staffetta a squadre. La squadra, composta da Thomas Litscher, Roger Walder, Katrin Leumann e Ralph Naf, ha preceduto un'ottima Italia, arrivata seconda a 56 secondi, mentre terza è giunta la Repubblica Ceca a 1 minuto e 36 secondi. Un grande inizio per l'edizione 2010 dei Campionati che si stanno svolgendo ad Haifa, in Israele, e che termineranno a fine settimana.
La gara degli azzurri è partita benissimo con il rappresentante degli Elite Uomini, Marco Aurelio Fontana, capace di distanziare di 20 secondi il primo inseguitore, lo svizzero Litscher, un Under 23. Nella frazione successiva l'azzurrino Maximilian Vieider è stato superato e staccato dal pari età Roger Walder, lasciando il testimone a Eva Lechner con 20 secondi di ritardo. La forte atleta italiana è riuscita a rientrare e superare Katrin Leumann ma una caduta nell'ultimo chilometro ha minato le sue possibilità di vittoria, perdendo addirittura 50 secondi al cambio. Nell'ultima frazione Gerhard Kerschbaumer, Under 23, ha mantenuto il ritardo rispetto a Ralph Naf, Elite, concludendo con un ottimo secondo posto finale, consegnando la prima medaglia della manifestazione all'Italia.
Soddisfatto anche il ct Pallhuber: " Un argento conquistato e guadagnato considerando anche il quinto posto dello scorso anno. Siamo partiti bene e guardiamo avanti alle prossime gare".

ORDINE D'ARRIVO
1° Svizzera (Thomas Litscher U23, Roger Walder Junior, Katrin Leumann Donne, Ralph Naf Elite)
2° Italia (Marco Aurelio Fontana Elite, Maximilian Vieider Junior, Eva Lechner Donne, Gerhard Kerschbaumer U23) a 56''
3° Repubblica Ceca a 1'36''
4° Olanda a 2'11''
5° Spagna a 3'01''

lunedì 24 maggio 2010

Mtb. In Germania, a Offenburg, vittorie per Julien Absalon e Catharine Pendrel in Coppa del Mondo

Domenica 23 Maggio si è svolta la quarta prova di Coppa del Mondo di Mountain Bike Cross Country, sia per uomini che per donne, a Offenburg in Germania.
Nella gara maschile la vittoria è andata al francese Julien Absalon dell'Orbea che ha preceduto di 49 secondi lo svizzero Nino Schurter della Scott - Swisspower e di 1 minuto e 8 secondi il ceco Jaroslav Kulhavy della Rubena Birell. Absalon ha subito iniziato a tirare forte e il solo Schurter è riuscito a stargli dietro, ma dopo tre giri lo svizzero è scivolato e Absalon ha approfittato per premere il piede sull'acceleratore. Schurter è riuscito a resistere al ritorno del ceco Kulhavy che nell'ultimo giro ha staccato gli altri due svizzeri, Christoph Sauser e Florian Vogel. Buon undicesimo posto per Marco Aurelio Fontana mentre José Antonio Hermida, ben piazzato nelle ultime gare, è arrivato solo settimo. In classifica di Coppa del Mondo Absalon comanda con 570 punti davanti a Schurter a 526 punti e Hermida a 470.
Nella gara femminile la migliore è stata la canadese Catharine Pendrel del Luna Pro Team che ha staccato di 28 secondi la compagna Georgia Gould e di 38 secondi la svizzera Esther Suss. La Pendrel è riuscito a fare la differenza nel terzo giro, continuando a guadagnare terreno sulla compagna di squadra. L'italiana Eva Lechner è arrivata settima, staccata di 3 minuti e 18 secondi dalla prima classificata. In Coppa del Mondo la Pendrel ha superato l'americana Willow Koerber, arrivata soltanto tredicesima nella gara di Offenburg. La canadese guida con 520 punti davanti alla Koerber con 480 punti mentre al terzo posto si trova la nostra Lechner con 455 punti.

Elite Uomini
1° Julien Absalon (Fra) Orbea
2° Nino Schurter (Swi) Scott - Swisspower a 49''
3° Jaroslav Kulhavy (Cze) Rubena - Birell a 1'08''
4° Christoph Sauser (Swi) Specialized a 1'24''
5° Florian Vogel (Swi) Scott - Swisspower a 1'35''
6° Mathias Fluckiger (Swi) Trek World Racing a 2'20''
7° José Antonio Hermida (Esp) Multivan Merida a 2'25''
8° Ruben Ruzafa Cueto (Esp) Orbea a 3'27''
9° Wolfram Kurschat (Ger) Topeak Ergon a 3'38''
10° Inaki Lejarreta Errasti (Esp) Orbea a 3'46''
11° Marco Aurelio Fontana (Ita) Cannondale a 4'29''

Elite Donne
1° Catharine Pendrel (Can) Luna Pro Team
2° Georgia Gould (Usa) Luna Pro Team a 28''
3° Esther Suss (Swi) a 38''
4° Marie-Helene Premont (Can) Team Maxxis a 1'22''
5° Elisabeth Osl (Aut) Central Pro Team a 2'12''
7° Eva Lechner (Ita) Colnago Arreghini Sudtirol a 3'18''

CLASSIFICA DI COPPA DEL MONDO (dopo 3 prove)
Elite Uomini
1° Julien Absalon (Fra) 570 punti
2° Nino Schurter (Swi) 526 punti
3° José Antonio Hermida (Esp) 470 punti
4° Jaroslav Kulhavy (Cze) 460 punti
5° Manuel Fumic (Ger) 380 punti
15° Marco Aurelio Fontana (Ita) 212 punti

Elite Donne
1° Catharine Pendrel (Can) 520 punti
2° Willow Koerber (Usa) 480 punti
3° Eva Lechner (Ita) 455 punti
4° Irina Kalentieva (Rus) 440 punti
5° Georgia Gould (Usa) 428 punti

domenica 2 maggio 2010

Mtb. Grande vittoria di Eva Lechner nella 2°tappa di Coppa del Mondo in Belgio, tra gli uomini vince Hermida

Dopo otto anni dall'ultima vittoria italiana in una gara femminile di MTB Cross Country è l'altoatesina Eva Lechner a riuscire nell'impresa superando, grazie a una grande prova, l'americana Willow Koerber e l'austriaca Elisabeth Osl. Le tre sopracitate, insieme alla spagnola Margarita Fullana, formavano il gruppetto di testa subito dopo l'avvio. La prova della Lechner si è complicata quando, a metà gara, una gomma bucata l'ha obbligata a staccarsi dalla testa. L'italiana, però, è subito rientrata tra le prime e ha attaccato, portandosi dietro solo l'americana Koerber. All'ultimo giro la Koerber si è toccata con la Lechner, dovendosi fermare e mettendo un piede a terra, il che ha permesso alla Lechner di avvantaggiarsi e mantere i pochi secondi guadagnati fino al traguardo. La Koerber, con il secondo posto, ha mantenuto il primo posto in classifica generale mentre la Osl è arrivata terza, seguita dalla giovane francese Julie Bresset.
"Ho avuto problemi settimana scorsa che mi hanno costretta dietro. Ma sono stata capace di resettarmi durante l'ultima settimana e sono arrivata alla corsa al meglio sia mentalmente che fisicamente. Questa vittoria è incredibile, probabilmente la più grande vittoria che ho mai ottenuto".
La corsa maschile è stata vinta dallo spagnolo José Hermida, nettamente il migliore oggi, davanti ai tedeschi Manuel Fumic e Wolfram Kurschat, comunque decisamente staccati.
La corsa è iniziata subito con una caduta in partenza di Jaroslav Kulhavy che ha bloccato molti corridori importanti. Fumic, passato indenne, ha subito attaccato guadagnando una trentina di secondi su Julien Absalon, Kurschat e Matthias Fluckiger. Purtroppo per lui, Absalon ha bucato durante a metà del primo giro, perdendo così parecchio posizioni ma rimontando con grande veemenza fino alla settima posizione. Intanto, Fumic riusciva a mantenere un buon vantaggio su Kurschat e Fluckinger, ma dalle retrovie è uscito Hermida, bloccato alla partenza, che ha ripreso prima gli inseguitori e poi Fumic all'inizio dell'ultimo giro. A questo punto, Hermida si è dimostrato nettamente il più forte staccando Fumic e arrivando con ampio margine su tutti.

Elite Uomini
1° José Antonio Hermida (Esp) Multivan Merida
2° Manuel Fumic (Ger) Cannondale a 57''
3° Wolfram Kurschat (Ger) Topeak Ergon a 1'25''
4° Jaroslav Kulhavy (Cze) Rubena - Birell a 1'38''
5° Ralph Naef (Swi) Multivan Merida a 1'54''
6° Mathias Fluckiger (Swi) Trek World Racing a 1'57''
7° Julien Absalon (Fra) Orbea a 2'16''
8° Christoph Sauser (Swi) Specialized a 2'23''
9° Sergio Mantecon (Esp) Trek - Lorca Taller Del Tiempo a 2'29''
10° Lukas Fluckiger (Swi) Trek World Racing a 3'14''
16° Tony Longo (Ita) a 5'01''

Elite Donne
1° Eva Lechner (Ita) Colnago Arreghini Sudtirol
2° Willow Koerber (USA) Subaru - Gary Fisher a 5''
3° Elisabeth Osl (Aut) Central Pro Team a 36''
4° Julie Bresset (Fra) BH-Suntour a 1'50''
5° Catharine Pendrel (Can) Luna Pro Team a 2'32''
6° Esther Suss (Swi) a 3'29''
7° Margarita Fullana (Esp) Massi Team a 3'35''
8° Katrin Leumann (Swi) a 3'38''
9° Katerina Nash (Cze) Luna Pro Team s.t.
10° Lene Byberg (Nor) Specialized a 4'01''

CLASSIFICA DI COPPA DEL MONDO

Elite Uomini (dopo 2 prove)
1° José Antonio Hermida (Esp) 350 punti
2° Manuel Fumic (Ger) 330 punti
3° Nino Schurter (Swi) 326 punti
4° Julien Absalon (Fra) 320 punti
5° Jaroslav Kulhavy (Cze) 300 punti

Elite Donne (dopo 2 prove)
1° Willow Koerber (Usa) 400 punti
2° Eva Lechner (Ita) 335 punti
3° Irina Kalentieva (Rus) 330 punti
4° Julie Bresset (Fra) 290 punti
5° Catharine Pendrel (Can) 270 punti

fonte: uci.ch

domenica 25 aprile 2010

Mtb. La prima tappa di Coppa del Mondo a Nino Schurter e a Irina Kalentieva

Oggi, Domenica 25 Aprile, si è svolta la prima tappa della Coppa del Mondo di MTB nella foresta di Dalby, nello Yorkshire in Gran Bretagna.
Nella gara Elite Maschile la vittoria è andata al campione in carica, lo svizzero Nino Schurter, che allo sprint ha preceduto il francese Julien Absalon. La corsa, che prevedeva un totale di sei giri sul circuito disegnato all'interno della foresta, si è decisa al terzo giro, quando il sudafricano Burry Stander attaccava deciso, portandosi dietro solo Absalon e Schurter. I tre hanno continuato per i successivi due giri con lo stesso ritmo, anche se gli attacchi sono stati numerosi da parte di tutti i componenti del terzetto. Durante l'ultimo giro, Absalon e Schurter sono riusciti a staccare Stander e, nella volata finale, lo svizzero ha preceduto il francese, con Stander arrivato a 14 secondi al terzo posto. Migliore degli italiani Marco Aurelio Fontana, decimo a 1 minuto e 45 secondi di ritardo dal vincitore.
Nella gara Elite Femminile la vittoria è andata alla campionessa del mondo Irina Kalentieva che dopo una lunga battaglia è riuscita a spuntarla sull'americana Willow Koerber. Le due facevano parte di un gruppo di cinque atlete che erano riuscite ad avvantaggiarsi già al primo giro. La compagna di squadra della Koerber, Heather Irmiger, ha tirato il gruppo fino alla fine del secondo dei cinque giri della gara, quando ha dovuto lasciare spazio alle due. La russa Kalentieva e la statunitense Koerber sono rimaste insieme fino all'ultimo giro, quando la Kalentieva è riuscita a staccare l'americana, arrivando così da sola al traguardo. Migliore delle italiane Eva Lechner, 12° posto a 2 minuti e 46 secondi di ritardo.

Elite Maschile
1° Nino Schurter (Swi) Scott - Swisspower
2° Julien Absalon (Fra) Orbea a 1''
3° Burry Stander (Rsa) Specialized a 14''
4° Jaroslav Kulhavy (Cze) Rubena - Birell a 28''
5° Ralph Naef (Swi) Multivan Merida a 41''
6° Manuel Fumic (Ger) Cannondale a 52''
7° Ruben Ruzafa Cueto (Esp) Orbea a 55''
8° Lukas Fluckiger (Swi) Trek World Racing a 1'19''
9° José Hermida (Esp) Multivan Merida a 1'37''
10° Marco Aurelio Fontana (Ita) Cannondale a 1'45''

Elite Femminile
1° Irina Kalentieva (Rus) Topeak Ergon
2° Willow Koerber (Usa) Subaru - Gary Fisher a 11''
3° Katerina Nash (Cze) Luna Pro Team a 28''
4° Georgia Gould (Usa) Luna Pro Team a 29''
5° Julie Bresset (Fra) Bh-Suntour a 53''
6° Catharine Pendrel (Can) Luna Pro Team a 57''
7° Katrin Leumann (Swi) Goldwurst-power.ch a 1'25''
8° Marie-Helene Premont (Can) Team Maxxis a 1'37''
9° Heather Irmiger (Usa) Subaru-Gary Fisher a 1'46''
10° Lene Byberg (Nor) Specialized a 1'52''
12° Eva Lechner (Ita) Colnago Arreghini Sudtirol a 2'46''

fonte: cyclingnews.com