L'italiano Gianluca Brambilla ha vinto la 13° edizione del GP Nobili Rubinetterie arrivando per primo sul traguardo posto in cima alla salita del San Carlone. Il corridore della Colnago CSF Inox ha preceduto di 2 secondi Francesco Bellotti della Liquigas e Matteo Montaguti della De Rosa Stac Plastic, a 5 secondi sono arrivati Riccardo Chiarini della De Rosa e Travis Meyer della Garmin Transitions. Per Brambilla, classe '87, il successo nella categoria prof è arrivato presto, a conferma delle qualità già dimostrate da Under 23, specialmente con le vittorie al Giro del Friuli Venezia Giulia e al Gp Palio del Recioto.
La gara, prima della due giorni organizzata dalla Nobili Rubinetterie, ha preso il via dallo stabilimento dello sponsor a Suno e prevedeva nel finale un circuito da ripetere 8 volte ad Arona, con la salita del San Carlone posta all'ultimo chilometro. Dopo 35 chilometri di gara in quattro sono andati all'attacco, Alessandro Donati dell'Acqua & Sapone, Bartosz Huzarski dell'ISD Neri, Matteo Montaguti della De Rosa e Alessandro Raisoni della Carmioro. Il loro vantaggio è salito fino a 4 minuti e 35 secondi dopo 82 chilometri mentre Raisoni, a circa metà degli otto giri previsti, si è staccato. Intanto, dal gruppo principale nel quale Ivan Basso della Liquigas ha tirato per lungo tempo, erano usciti Francesco Bellotti della Liquigas, Riccardo Chiarini della De Rosa, Gianluca Brambilla della Colnago, Giuseppe Muraglia e Luca Zanasca della CDC, Travis Meyer della Garmin e Fabrice Piemontesi dell'Androni Diquigiovanni. I tre fuggitivi rimasti davanti sul duro circuito finale hanno perso terreno rispetto agli inseguitori, lasciando successivamente Montaguti tutto solo al comando. L'unico a riportarsi su di lui, però, è stato Brambilla che ha iniziato a dividersi il lavoro con il corridore della De Rosa mentre alle loro spalle gli scatti erano continui, senza una vera e propria collaborazione. Arrivati all'ultimo chilometro, all'inizio della salita del San Carlone, i due avevano soltanto qualche secondo sugli inseguitori. In uno dei primi tratti della salita Brambilla è andato all'attacco con uno scatto secco lasciando sul posto Montaguti, affaticato dalla lunga fuga, mentre alle loro spalle Chiarini provava a rientrare insieme a Bellotti e tutti gli altri, con il gruppetto già un po' sfilacciato. Brambilla ha proseguito del suo passo fin sul traguardo arrivando con poco vantaggio su Bellotti, autore di una grande salita finale, che aveva ripreso e superato Montaguti proprio sul traguardo.
A fine corsa Ivan Basso ha parlato del suo prossimo obiettivo, il Tour de France, e della sua preparazione alla Gazzetta: "E’ stata una bella fatica. Freddo, pioggia. Davanti gente che spingeva. E un percorso esigente. Sono sceso ieri dalla montagna e le sensazioni immediate non sono mai fantastiche. Così ho dato a compagni come Bellotti e Ivan Santaromita, costretti a tirare in ogni corsa, la possibilità di provarci. E mi sembra che sia stata una buona scelta. Considero questi due giorni come un blocco di lavoro per avvicinarmi al Tour de France. Poi tornerò sul Passo San Pellegrino fino alla vigilia del campionato italiano. E dopo il tricolore, considererò chiusa la fase di allenamento".
ORDINE D'ARRIVO
1° Gianluca Brambilla (Ita) Colnago CSF Inox
2° Francesco Bellotti (Ita) Liquigas - Doimo a 2''
3° Matteo Montaguti (Ita) De Rosa - Stac Plastic s.t.
4° Riccardo Chiarini (Ita) De Rosa - Stac Plastic a 5''
5° Travis Meyer (Aus) Garmin - Transitions s.t.
6° Luca Zanasca (Ita) CDC - Cavaliere a 12''
7° Fabrice Piemontesi (Ita) Androni Giocattoli a 14''
8° Alessandro Donati (Ita) Acqua & Sapone a 18''
9° Bartosz Huzarski (Pol) ISD - Neri a 22''
10° Danny Pate (Usa) Garmin - Transitions a 25''
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domenica 20 giugno 2010
lunedì 31 maggio 2010
Bayern - Rundfahrt, vittoria finale per Monfort, ultima tappa al polacco Sapa
Il belga Maxime Monfort ha vinto l'edizione 2010 della Bayern Rundfahrt controllando senza grandi problemi nell'ultima tappa della corsa. Il corridore dell'HTC - Columbia ha preceduto in classifica generale il duo della Lampre Farnese Vini formato da Adriano Malori e Simon Spilak, staccati rispettivamente di 12 e 49 secondi. Per Monfort si tratta della più importante vittoria in carriera, arrivata grazie a una grande cronometro nella quale ha saputo contrastare un grande Malori.
"Questa è una vittoria importante per me. Non vinco molto e siccome è soltanto la mia quinta vittoria in carriera, me la sto gustando" ha dichiarato Monfort. "La cronometro è stata la chiave del mio successo".
Nell'ultima tappa la vittoria è andata al polacco Marcin Sapa della Lampre che ha superato in volata il compagno di fuga, l'australiano Travis Meyer della Garmin - Transitions. Il gruppo, arrivato a 16 secondi di ritardo, è stato regolato dal danese Alex Rasmussen della Saxo Bank. Il successo di Sapa, plurivittorioso in corse minori ma alla sua prima grande vittoria a livello internazionale, è scaturito da una fuga nata dopo 72 chilometri di corsa. Oltre a Sapa e Meyer all'attacco era partito anche Wouter Mol della Vacansoleil, che però ha perso contatto dai due compagni di fuga a 25 chilometri dall'arrivo. In una tappa funestata dal forte vento e dalla pioggia, il gruppo ha lasciato fare e il vantaggio è salito fino a 3 minuti. Visto il ritardo di circa 4 minuti di Meyer in classifica, l'HTC - Columbia ha iniziato l'inseguimento che, però, non è arrivato a compimento, permettendo a Sapa e Meyer di giocarsi la tappa.
ORDINE D'ARRIVO
1° Marcin Sapa (Pol) Lampre - Farnese Vini
2° Travis Meyer (Aus) Garmin - Transitions s.t.
3° Alex Rasmussen (Den) Team Saxo Bank a 16''
4° Gerald Ciolek (Ger) Team Milram s.t.
5° Davide Viganò (Ita) Sky Professional s.t.
CLASSIFICA FINALE
1° Maxime Monfort (Bel) Team HTC - Columbia
2° Adriano Malori (Ita) Lampre - Farnese Vini a 12''
3° Simon Spilak (Slo) Lampre - Farnese Vini a 49''
4° Simon Geschke (Ger) Skil - Shimano a 59''
5° Christophe Riblon (Fra) Ag2R La Mondiale a 1'00''
6° Nelson Oliveira (Por) Xacobeo Galicia a 1'04''
7° Stefan Denifl (Aut) Cervelo Test Team s.t.
8° Kristof Vandewalle (Bel) Topsport Vlaanderen a 1'06''
9° Igor Anton (Esp) Euskaltel - Euskadi a 1'10''
10° Romain Sicard (Fra) Euskaltel - Euskadi s.t.
"Questa è una vittoria importante per me. Non vinco molto e siccome è soltanto la mia quinta vittoria in carriera, me la sto gustando" ha dichiarato Monfort. "La cronometro è stata la chiave del mio successo".
Nell'ultima tappa la vittoria è andata al polacco Marcin Sapa della Lampre che ha superato in volata il compagno di fuga, l'australiano Travis Meyer della Garmin - Transitions. Il gruppo, arrivato a 16 secondi di ritardo, è stato regolato dal danese Alex Rasmussen della Saxo Bank. Il successo di Sapa, plurivittorioso in corse minori ma alla sua prima grande vittoria a livello internazionale, è scaturito da una fuga nata dopo 72 chilometri di corsa. Oltre a Sapa e Meyer all'attacco era partito anche Wouter Mol della Vacansoleil, che però ha perso contatto dai due compagni di fuga a 25 chilometri dall'arrivo. In una tappa funestata dal forte vento e dalla pioggia, il gruppo ha lasciato fare e il vantaggio è salito fino a 3 minuti. Visto il ritardo di circa 4 minuti di Meyer in classifica, l'HTC - Columbia ha iniziato l'inseguimento che, però, non è arrivato a compimento, permettendo a Sapa e Meyer di giocarsi la tappa.
ORDINE D'ARRIVO
1° Marcin Sapa (Pol) Lampre - Farnese Vini
2° Travis Meyer (Aus) Garmin - Transitions s.t.
3° Alex Rasmussen (Den) Team Saxo Bank a 16''
4° Gerald Ciolek (Ger) Team Milram s.t.
5° Davide Viganò (Ita) Sky Professional s.t.
CLASSIFICA FINALE
1° Maxime Monfort (Bel) Team HTC - Columbia
2° Adriano Malori (Ita) Lampre - Farnese Vini a 12''
3° Simon Spilak (Slo) Lampre - Farnese Vini a 49''
4° Simon Geschke (Ger) Skil - Shimano a 59''
5° Christophe Riblon (Fra) Ag2R La Mondiale a 1'00''
6° Nelson Oliveira (Por) Xacobeo Galicia a 1'04''
7° Stefan Denifl (Aut) Cervelo Test Team s.t.
8° Kristof Vandewalle (Bel) Topsport Vlaanderen a 1'06''
9° Igor Anton (Esp) Euskaltel - Euskadi a 1'10''
10° Romain Sicard (Fra) Euskaltel - Euskadi s.t.
domenica 10 gennaio 2010
Campionati Nazionali. In Australia vince Travis Meyer, in Nuova Zelanda Jack Bauer
Due vittorie a sorpresa nei Campionati Nazionali che si sono corsi oggi in Oceania. Vittoria per Travis Meyer della Garmin - Transitions in Australia e per Jack Bauer in Nuova Zelanda.
Campionato Nazionale Australiano
Sul circuito di Buninyong, lungo i 163 km del percorso con un caldo e un'umidità elevate, si è svolto il campionato australiano che ha visto vincitore il giovanissimo corridore della Garmin - Transitions, il 20enne Travis Meyer.
La gara è vissuta interamente su un attacco di 10 corridori già al primo giro, con il gruppo che ha lasciato fare e non è più riuscito a riprenderli. Tra i fuggitivi, i nomi più importanti erano quelli di David Kemp, Aaron Kemps e Russell Van Hout, oltre a Meyer, ma con i nomi più altisonanti tutti nel gruppo principale.
All'ultimo giro, Meyer ha provato un attacco e nessuno è riuscito a rimanergli dietro, arrivando con 31 secondi di margine su David Kemp della Fly V Australia.
"E' il mio primo titolo nazionale ed era la mia prima corsa tra i prof, è una sensazione incredibile" ha dichiarato Meyer. Vincere la corsa di oggi dopo che mio fratello ha vinto la cronometro, avere due titoli nazionali nella stessa squadra e nella stessa famiglia, è semplicemente incredibile".
Complimenti ai fratelli Meyer, Cameron e Travis, due astri nascenti del ciclismo australiano, attesi ora in questa stagione alla conferma delle loro indubbie qualità.
Campionato Nazionale Neozelandese
Il livello della Nuova Zelanda nel ciclismo sta crescendo negli ultimi anni, con buoni atleti presenti anche nelle squadre Pro Tour e qualche giovane molto interessante che inizia ad affacciarsi alle corse più importanti.
Sul circuito di Christchurch, 186 km di lunghezza totale, la vittoria è andata al giovane Jack Bauer, che in uno sprint a 3 ha battuto niente di meno che Hayden Roulston e Julian Dean.
24 anni, Bauer conferma le sue indubbie qualità dopo il secondo posto nel mese di Novembre nel Tour of Southland e porta il titolo alla sua nuova squadra, l'inglese Endura Racing.
L'altro protagonista di giornata è stato il 18enne Michael Vink, che al secondo giro ha iniziato una fuga solitaria finita soltanto all'ultimo giro, finchè il gruppetto dei migliori non è tornato sotto.
Bauer, dopo l'arrivo, ha dichiarato che non pensava di avere le gambe per vincere, ma è riuscito a gestire la situazione con intelligenza rispondendo all'attacco di Dean e Roulston e riuscendo ad anticiparli in volata.
CAMPIONATO AUSTRALIANO
1° Travis Meyer (Garmin-Transitions)
2° David Kemp (Fly V Australia) a 31''
3° Damien Turner a 1'08''
4° Russell Van Hout a 1'43''
5° Hayden Brooks (Fly V Australia) a 3'14''
CAMPIONATO NEOZELANDESE
1° Jack Bauer (Endura Racing)
2° Hayden Roulston (Team HTC-Columbia) s.t.
3° Julian Dean (Garmin-Transitions) s.t.
4° Heath Blackgrove a 37''
5° Jeremy Yates (Qin Cycling Team) a 2'20''
Campionato Nazionale Australiano
Sul circuito di Buninyong, lungo i 163 km del percorso con un caldo e un'umidità elevate, si è svolto il campionato australiano che ha visto vincitore il giovanissimo corridore della Garmin - Transitions, il 20enne Travis Meyer.
La gara è vissuta interamente su un attacco di 10 corridori già al primo giro, con il gruppo che ha lasciato fare e non è più riuscito a riprenderli. Tra i fuggitivi, i nomi più importanti erano quelli di David Kemp, Aaron Kemps e Russell Van Hout, oltre a Meyer, ma con i nomi più altisonanti tutti nel gruppo principale.
All'ultimo giro, Meyer ha provato un attacco e nessuno è riuscito a rimanergli dietro, arrivando con 31 secondi di margine su David Kemp della Fly V Australia.
"E' il mio primo titolo nazionale ed era la mia prima corsa tra i prof, è una sensazione incredibile" ha dichiarato Meyer. Vincere la corsa di oggi dopo che mio fratello ha vinto la cronometro, avere due titoli nazionali nella stessa squadra e nella stessa famiglia, è semplicemente incredibile".
Complimenti ai fratelli Meyer, Cameron e Travis, due astri nascenti del ciclismo australiano, attesi ora in questa stagione alla conferma delle loro indubbie qualità.
Campionato Nazionale Neozelandese
Il livello della Nuova Zelanda nel ciclismo sta crescendo negli ultimi anni, con buoni atleti presenti anche nelle squadre Pro Tour e qualche giovane molto interessante che inizia ad affacciarsi alle corse più importanti.
Sul circuito di Christchurch, 186 km di lunghezza totale, la vittoria è andata al giovane Jack Bauer, che in uno sprint a 3 ha battuto niente di meno che Hayden Roulston e Julian Dean.
24 anni, Bauer conferma le sue indubbie qualità dopo il secondo posto nel mese di Novembre nel Tour of Southland e porta il titolo alla sua nuova squadra, l'inglese Endura Racing.
L'altro protagonista di giornata è stato il 18enne Michael Vink, che al secondo giro ha iniziato una fuga solitaria finita soltanto all'ultimo giro, finchè il gruppetto dei migliori non è tornato sotto.
Bauer, dopo l'arrivo, ha dichiarato che non pensava di avere le gambe per vincere, ma è riuscito a gestire la situazione con intelligenza rispondendo all'attacco di Dean e Roulston e riuscendo ad anticiparli in volata.
CAMPIONATO AUSTRALIANO
1° Travis Meyer (Garmin-Transitions)
2° David Kemp (Fly V Australia) a 31''
3° Damien Turner a 1'08''
4° Russell Van Hout a 1'43''
5° Hayden Brooks (Fly V Australia) a 3'14''
CAMPIONATO NEOZELANDESE
1° Jack Bauer (Endura Racing)
2° Hayden Roulston (Team HTC-Columbia) s.t.
3° Julian Dean (Garmin-Transitions) s.t.
4° Heath Blackgrove a 37''
5° Jeremy Yates (Qin Cycling Team) a 2'20''
venerdì 30 ottobre 2009
Ciclomercato. Enrico Gasparotto all'Astana. Travis Meyer alla Garmin
Enrico Gasparotto all'Astana
Enrico Gasparotto alla fine si è deciso, dopo un anno da dimenticare con la Lampre, a provare una nuova avventura nell'Astana, ricevendo la certezza da parte di Alexandre Vinokourov e di Giuseppe Martinelli di potersi giocare le sue carte nel 2010.
"Ho parlato con Vinokourov.", dice Gasparotto, "Lui correrà la Liegi Bastogne Liegi e la Freccia Vallone per vincerle, dicendomi che potrò giocarmi le mie possibilità nelle altre corse. Vorrei provare a vincere alla Tirreno-Adriatico, la Milano-Sanremo, il Giro delle Fiandre e la 3 giorni De Panne."
Gasparotto ha anche parlato del suo rapporto con la Lampre: "Io e la Lampre abbiamo 2 modi diversi di interpretare il ciclismo. Durante l'anno ci sono state situazioni dove non eravamo d'accordo nel modo di gestire una corsa. Sapevo di essere in un team con corridori vincenti come Cunego e Ballan, ma pensavo che tutti i corridori forti avessero le loro chance per vincere, come nella Saxo Bank. Invece, alla Lampre non era così."
Travis Meyer alla Garmin - Slipstream
Acquisto in prospettiva futura per la Garmin-Slipstream, che ingaggia per la prossima stagione il giovane Travis Meyer, australiano classe '89, che raggiunge il fratello Cameron e il connazionale Jack Bobridge, campione del mondo under 23 a cronometro a Mendrisio.
Travis è un ottimo corridore sia su pista che su strada, avendo vinto in carriera 5 titoli del mondo su pista come under 19, il Tour of Berlin e il Tour of Wellington nel primo anno da under 23. Nel 2009 è arrivato secondo ai campionati nazionali a cronometro under 23.
fonte: cyclingnews.com
Enrico Gasparotto alla fine si è deciso, dopo un anno da dimenticare con la Lampre, a provare una nuova avventura nell'Astana, ricevendo la certezza da parte di Alexandre Vinokourov e di Giuseppe Martinelli di potersi giocare le sue carte nel 2010.
"Ho parlato con Vinokourov.", dice Gasparotto, "Lui correrà la Liegi Bastogne Liegi e la Freccia Vallone per vincerle, dicendomi che potrò giocarmi le mie possibilità nelle altre corse. Vorrei provare a vincere alla Tirreno-Adriatico, la Milano-Sanremo, il Giro delle Fiandre e la 3 giorni De Panne."
Gasparotto ha anche parlato del suo rapporto con la Lampre: "Io e la Lampre abbiamo 2 modi diversi di interpretare il ciclismo. Durante l'anno ci sono state situazioni dove non eravamo d'accordo nel modo di gestire una corsa. Sapevo di essere in un team con corridori vincenti come Cunego e Ballan, ma pensavo che tutti i corridori forti avessero le loro chance per vincere, come nella Saxo Bank. Invece, alla Lampre non era così."
Travis Meyer alla Garmin - Slipstream
Acquisto in prospettiva futura per la Garmin-Slipstream, che ingaggia per la prossima stagione il giovane Travis Meyer, australiano classe '89, che raggiunge il fratello Cameron e il connazionale Jack Bobridge, campione del mondo under 23 a cronometro a Mendrisio.
Travis è un ottimo corridore sia su pista che su strada, avendo vinto in carriera 5 titoli del mondo su pista come under 19, il Tour of Berlin e il Tour of Wellington nel primo anno da under 23. Nel 2009 è arrivato secondo ai campionati nazionali a cronometro under 23.
fonte: cyclingnews.com
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