venerdì 20 novembre 2009

Ciclomercato. Muravyev alla RadioShack. Mayoz alla Footon-Servetto.

Dmitriy Muravyev alla RadioShack
Sale a 11 il numero di corridori che è passato dall'Astana alla neonata RadioShack di Armstrong e Bruyneel. L'ultimo arrivo è il corridore kazako Dmitriy Muravyev. Sorprende che un corridore di casa lasci il team del suo paese, soprattutto dopo che la squadra ha trovato un nuovo sponsor.
Muravyev, classe '79, in carriera ha vinto due titoli nazionali a cronometro e uno in linea, e ha corso ad alti livelli sin dal 2002, suo primo anno alla Mapei - QuickStep.

Iban Mayoz alla Footon - Servetto
Iban Mayoz, corridore spagnolo classe '81, è stato ingaggiato per il 2010 dalla Footon - Servetto, dopo 2 anni trascorsi alla Xacobeo - Galicia.
In carriera non ha mai ottenuto grandi risultati a livello professionistico, raggiungendo al massimo un terzo posto in una tappa del Tour du Poitou-Charentes et de la Vienne nel 2008. Porterà alla giovane squadra di Gianetti un'esperienza di 6 anni, tutti trascorsi in formazioni spagnole.

fonte: cyclingnews.com, biciciclismo.com

5°tappa Tour of Rwanda, per il Marocco questa volta tocca a Lahsaini

E ora fanno quattro su cinque. Il Marocco conquista un'altra tappa, la quinta, che portava i corridori da Butare a Kigali. Questa volta, è toccato a Mouhcine Lahsaini portare a casa la vittoria, davanti al leader sempre più incontrastato Adil Jelloul, che ora ha un vantaggio di 4 minuti e mezzo su Abdelatif Saadoune e di 8 minuti e 23 sul primo non marocchino, Adrien Niyonshuti.

ORDINE D'ARRIVO
1° Mouhcine Lahsaini (Mar) Marocco
2° Adil Jelloul (Mar) Marocco s.t.
3° Andrea Elik (Ned) Global Cycling a 2'36''
4° Abdelatif Saadoune (Mar) Marocco s.t.
5° Edgar Tavares (Por) C.A. Castelsarrasin s.t.

CLASSIFICA GENERALE
1° Adil Jelloul (Mar) Marocco
2° Abdelatif Saadoune (Mar) Marocco a 4'28''
3° Tarik Chaoufi (Mar) Marocco a 8'20''
4° Adrien Niyonshuti (Rwa) Rwanda a 8'23''
5° Mohamed Er-Regragui (Mar) Marocco a 9'28''
6° Abraham Ruhumuriza (Rwa) Rwanda a 11'07''
7° Zakaro Nderi Mwai (Ken) Kenya a 11'41''
8° Nicodem Habiyambere (Rwa) Rwanda a 15'57''
9° Rafiki Uwimana (Rwa) Rwanda a 16'02''
10° Mouhcine Lahsaini (Mar) Marocco a 19'01''

Pista. Oro per la Bronzini nella seconda giornata di Coppa del Mondo a Melbourne

Un'altra grande soddisfazione è arrivata oggi dalla pista di Melbourne, dove si sta svolgendo la seconda giornata della seconda tappa di Coppa del Mondo su pista.
Dopo l'argento nello scratch di ieri, Giorgia Bronzini si riconferma una tra le migliori interpreti mondiali su pista, vincendo la Corsa a Punti, specialità di cui è anche campionessa del mondo in carica. La sua vittoria si è basata sulla conquista, sempre costante, di punti nelle volate intermedie, costruendo un buon margine sulle avversarie, che non hanno potuto contrastarla in alcun modo. Nella stessa gara, ventesimo posto per Marta Tagliaferro.
Nella seconda giornata erano in gara altri due italiani. Nello Scratch Uomini ottima prestazione di Alex Buttazzoni che, nella gara vinta dal neozelandese Scully, si è classificato al quinto posto. Nel Chilometro Uomini, decimo posto per Francesco Ceci, a 2 secondi e mezzo dal primo classificato, l'australiano Scott Sunderland.
Nelle altre gare della giornata, vittoria della squadra cinese nella Team Sprint femminile. Australia sugli scudi anche nell'Inseguimento a Squadre Uomini, con la vittoria della nazionale sulla Gran Bretagna.
Domani ultima giornata, con in gara Francesco Ceci nello Sprint Uomini, Fabrizio Braggion e Angelo Ciccone nella Madison Uomini e Alessandra Borchi, Giorgia Bronzini e Marta Tagliaferro nell'Inseguimento a Squadre Donne.

2° GIORNATA - RISULTATI DELLE FINALI

Chilometro da Fermo Uomini
1° Scott Sunderland (Aus), 2° Chongyang Wang (Chn), 3° Teun Mulder (Ned), 10° Francesco Ceci (Ita)
Classifica: 1° Scott Sunderland (Aus) e Chongyang Wang (Chn) 18, 3° David Daniell (Gbr) 17, 12° Francesco Ceci (Ita) 4

Corsa a Punti Donne
1° Giorgia Bronzini (Ita), 2° Shelley Olds (Usa), 3° Madeleine Sandig (Ger), 20° Marta Tagliaferro (Ita)
Classifica: 1° Evgeniya Romanyuta (Rus) 15, 2° Giorgia Bronzini (Ita), Elizabeth Armitstead (Gbr) e Belinda Goss (Aus) 12, 16° Tatiana Guderzo (Ita) 1

Team Sprint Donne
1° Cina (Jinjie Gong, Lin Junhong), 2° Olanda, 3° Australia
Classifica: 1° Australia e Olanda 20, 3° Cina 12

Inseguimento a Squadre Uomini
1° Australia (Rohan Dennis, Luke Durbridge, Michael Hepburn, Cameron Meyer), 2° Gran Bretagna, 3° Nuova Zelanda
Classifica: 1° Gran Bretagna 22, 2° Danimarca 13, 3° Australia, Spagna e Germania 12

Keirin Uomini
1° Carsten Bergemann (Ger), 2° Azizulhasni Awang (Mas), 3° NG Josiah (Mas)
Classifica: 1° Carsten Bergemann (Ger) e Chris Hoy (Gbr) 12, 3° Azizulhasni Awang (Mas) e Christos Volikakis (Gre) 10, 12° Francesco Ceci 5

Scratch Uomini
1° Thomas Scully (Nzl), 2° Lukasz Bujko (Pol), 3° Viktor Shmalko (Ukr), 5° Alex Buttazzoni (Ita)
Classifica: 1° Lukasz Bujko (Pol) 20, 2° Thomas Scully (Nzl) e Ivan Kovalev (Rus) 12, 10° Alex Buttazzoni (Ita) 6, 11° Elia Viviani (Ita) 5

giovedì 19 novembre 2009

Pista. Argento della Bronzini nella prima giornata di Coppa del Mondo a Melbourne

La prima giornata di Coppa del Mondo su Pista a Melbourne viene illuminata dallo splendido argento della campionessa del mondo della corsa a punti Giorgia Bronzini nello scratch.
Nello sprint finale, Giorgia viene battuta dalla russa Evgeniya Romanyuta e dalla coreana Eunmi Park che, successivamente, viene relegata all'ultimo posto, lasciando l'argento alla portacolori italiana. Nella stessa gara, Marta Tagliaferro arriva ventesima
Nell'altra gara con un italiano in corsa, la Corsa a Punti Uomini, Angelo Ciccone si piazza al nono posto. La prova è stata vinta dall'australiano Cameron Meyer davanti al greco Ioannis Tamouridis e al polacco Lukasz Bujko.
Nell'Inseguimento Individuale femminile, vittoria per la britannica Wendy Houvenaghel davanti alla neozelandese Alison Shanks e l'ucraina Lesya Kalitovska.
Nel Team Sprint Uomini, vittoria per la squadra australiana Jayco composta da Daniel Ellis, Shane Perkins e Scott Sunderland, davanti alla Germania e alla Russia.
Nell'Inseguimento Individuale Uomini, Jesse Sergent della Nuova Zelanda vince sull'australiano Rohan Dennis e sull'ucraino Vitaliy Shchedov.
Nello Sprint Femminile, vittoria per la beniamina di casa Anna Meares sulla cinese Shuang Guo e sull'olandese Willy Kanis.

1° GIORNATA - RISULTATI DELLE FINALI

Inseguimento Individuale Donne
1° Wendy Houvenaghel (Gbr), 2° Alison Shanks (Nzl), 3° Lesya Kalitovska (Ukr)

Scratch Donne
1° Evgeniya Romanyuta (Rus), 2° Giorgia Bronzini (Ita), 3° Theresa Cliffryan (Usa), 20° Marta Tagliaferro (Ita)

Team Sprint Uomini
1° Team Jayco (Daniel Ellis, Shane Perkins, Scott Sunderland), 2° Germania, 3° Russia

Inseguimento Individuale Uomini
1° Jesse Sergent (Nzl), 2° Rohan Dennis (Aus), 3° Vitaliy Shchedov (Ukr)

Corsa a Punti Uomini
1° Cameron Meyer (Aus), 2° Ioannis Tamouridis (Gre), 3° Lukasz Bujko (Pol), 9° Angelo Ciccone (Ita)

Sprint Donne
1° Anna Meares (Aus), 2° Shuang Guo (Chn), 3° Willy Kanis (Ned)

fonte: cyclingnews.com

4°tappa Tour of Rwanda, terza vittoria per il Marocco con Saadoune

Tre vittorie su quattro tappe. Quattro corridori tra i primi cinque della classifica generale. Il vantaggio del leader sul primo non connazionale è di 5 minuti e 42 secondi. In pratica, una sola squadra sta letteralmente dominando questo Tour of Rwanda, la nazionale del Marocco.
Oggi, nella quarta tappa da Kibuye a Butare, il dominio è stato evidente, con Abdelatif Saadoune e Adil Jelloul arrivati da soli, nell'ordine, al traguardo, con un vantaggio di quasi 4 minuti su un'altra coppia di atleti, Tarik Chaoufi e Adrien Niyonshuti, con il corridore marocchino vincitore allo sprint per il terzo posto. Poco distante, al quinto posto, Mouhcine Lahsaini, per sottolineare ancora di più il totale controllo della nazionale nordafricana sulla corsa.
In classifica generale, Jelloul ha 1 minuto e 52 secondi sul compagno di squadra Saadoune. Ha più di 5 minuti Chaoufi e Niyonshuti, molto più staccati tutti gli altri.
Domani quinta tappa, da Butare a Kigali, per 134.5 km. Sarà ancora Marocco?

ORDINE D'ARRIVO
1° Abdelatif Saadoune (Mar) Marocco
2° Adil Jelloul (Mar) Marocco s.t.
3° Tarik Chaoufi (Mar) Marocco a 3'47''
4° Adrien Niyonshuti (Rwa) s.t.
5° Mouhcine Lahsaini (Mar) Marocco a 3'59''

CLASSIFICA GENERALE
1° Adil Jelloul (Mar) Marocco
2° Abdelatif Saadoune (Mar) Marocco a 1'52''
3° Tarik Chaoufi (Mar) Marocco a 5'39''
4° Adrien Niyonshuti (Rwa) Rwanda a 5'42''
5° Mohamed Er-Regragui (Mar) Marocco a 6'44''
6° Abraham Ruhumuriza (Rwa) Rwanda a 8'26''
7° Zakaro Nderi Mwai (Ken) Kenya a 8'57''
8° Sanwel Mwangi (Ken) a 8'59''
9° Sanwel Ekiru (Ken) Kenya a 11'27''
10° Nicodem Habiyambere (Rwa) Rwanda a 13'13''

Ventoso vince il Tour of Hainan, Shpilevsky penalizzato per un cambio ruote

Dopo giorni di arrivi in volata, di fughe velleitarie, giorni di poche emozioni, proprio nell'ultima tappa arriva il colpo di scena. Il Tour of Hainan finisce nelle mani di Francisco José Ventoso dell'italiana CarmioOro A-Style, secondo alla partenza alle spalle del dominatore della corsa, il russo Boris Shpilevsky.
La tappa, un circuito di 6.6 km da ripetere 12 volte nella città di Sanya, è scivolata via senza grandi scossoni, con una fuga di 3 uomini, partiti al quinto giro e ripresi a due giri dalla fine.
In volata, il solito sprint regale di Shpilevsky faceva salire a 4 le sue vittorie di tappa e gli assicurava una meritata vittoria finale.
Ma la beffa stava per raggiungere il corridore russo. La giuria della corsa, infatti, gli ha inflitto una penalità di 2 minuti per aver cambiato una ruota dopo una foratura con un corridore della squadra tedesca Nutrixxion Sparkasse. Dal primo posto, si è ritrovato al 37°, e ha potuto soltanto guardare festeggiare Ventoso sul podio.

ORDINE D'ARRIVO
1° Boris Shpilevsky (Rus) Russia
2° Grega Bole (Slo) Slovenia s.t.
3° Francisco José Ventoso (Esp) CarmioOro A-Style s.t.
4° Yuri Metlushenko (Ukr) Ucraina s.t.
5° Hayden Godfrey (Nzl) Subway - Avanti s.t.

CLASSIFICA FINALE
1° Francisco José Ventoso (Esp) CarmioOro A-Style
2° Grega Bole (Slo) Slovenia a 17''
3° Vitaliy Buts (Ukr) Ucraina a 27''
4° Gordon McCauley (Nzl) Subway-Avanti a 39''
5° Matthias Brandle (Aut) Elk Haus a 41''
6° Daniele Colli (Ita) CarmioOro A-Style a 44''
7° Marc de Maar (Ned) Olanda a 46''
8° Haijun Ma (Chn) Cina a 47''
9° Blazej Janiaczyk (Pol) Mroz CT a 48''
10° Volodymyr Zagorodny (Ukr) Ucraina a 48''

fonte: cyclingnews.com

3°tappa Tour of Rwanda, ancora Marocco con Er-Regragui

La terza tappa del Tour of Rwanda, con partenza da Kigali e arrivo dopo 124 km al lago Kivu, è stata vinta dal marocchino Mohamed Er-Regragui, che ha preceduto di 2 minuti e 8 secondi il gruppetto dei migliori, regolato da Tarik Chaoufi su Adrien Niyonshuti.
Per Er-Regragui, una grande vittoria che gli permette di vestire la maglia di leader davanti al connazionale Jelloul, secondo per soli 5 secondi. Al terzo posto, il corridore di casa Abraham Ruhumuriza, staccato di un minuto e 49 secondi. Nessun europeo tra i primi della classifica generale, dominata dai corridori marocchini e con l'inserimento di un paio di atleti del Rwanda.

ORDINE D'ARRIVO
1° Mohamed Er-Regragui (Mar) Marocco
2° Tarik Chaoufi (Mar) Marocco a 2'08''
3° Adrien Niyonshuti (Rwa) Rwanda s.t.
4° Zakayo Nderi Mwai (Ken) Kenya s.t.
5° Adil Jelloul (Mar) Marocco s.t.

CLASSIFICA GENERALE
1° Mohamed Er-Regragui (Mar) Marocco
2° Adil Jelloul (Mar) Marocco a 5''
3° Abraham Ruhumuriza (Rwa) Rwanda a 1'49''
4° Tarik Chaoufi (Mar) Marocco a 1'57''
5° Abdelatif Saadoune (Mar) Marocco s.t.
6° Adrien Niyonshuti (Rwa) Rwanda a 2'00''
7° Zakaro Nderi Mwai (Ken) Kenya a 2'08''
8° Sanwel Mwangi (Ken) a 2'15''
9° John Njenga (Ken) Kenya a 4'25''
10° Sanwel Ekiru (Ken) Kenya a 4'28''

mercoledì 18 novembre 2009

Bergamo si candida per i Mondiali del 2015

Una voce che circolava da qualche mese sulla possibilità che la città di Bergamo si candidasse per il Mondiale 2015 ora è diventata realtà. La prossima settimana, ci sarà un primo incontro per creare il comitato promotore, con la partecipazione attiva del Gruppo Sportivo Domus del presidente Stefano Civettini. L'incontro precederà di un giorno il prossimo Consiglio Federale, che si svolgerà proprio a Bergamo il 25 novembre.
Il progetto verrà presentato da Civettini e dal vice presidente della Federciclismo Gianni Sommariva, sfruttando anche la concomitanza dell'Expo di Milano per valorizzare ancora di più il territorio bergamasco.
Alla serata saranno presenti le maggiori autorità del ciclismo italiano, tra cui anche il presidente della Federazione Renato di Rocco.

fonte: bergamonews.it

Ciclomercato. Peraud all'Omega Pharma Lotto. Nelson Oliveria alla Xacobeo Galicia

Jean-Christophe Péraud all'Omega Pharma - Lotto
Dopo anni di onorata carriera nella Mountain Bike, impreziosita da un campionato d'Europa nel 2005 e dalla medaglia d'argento alle Olimpiadi di Pechino 2008, il 32enne francese Jean-Christophe Péraud passerà professionista nel ciclismo su strada direttamente dalla porta principale, nell'Omega Pharma - Lotto, squadra che fa parte del circuito ProTour.
Peraud ha corso solamente tre gare a livello professionistico, tutte nel 2009, vincendo il campionato francesce a cronometro, arrivando secondo dietro a Vinokourov nella Chrono des Nations e dodicesimo al Campionato del Mondo di Mendrisio a cronometro. Un buon biglietto da visita per la sua prima stagione da professionista.

Nelson Oliveira alla Xacobeo Galicia
Si aggiunge un altro tassello alla squadra Professional Xacobeo Galicia, un tassello anche molto importante in prospettiva futura. La squadra spagnola ha ingaggiato il corridore portoghese Nelson Oliveira, medaglia d'argento nella cronometro degli Under 23 al Mondiale di Mendrisio. Classe '89, si è messo in luce vincendo parecchi titoli nazionali giovanili e la classifica finale della Vuelta a Rioja dedicata agli Juniores nel 2007.

Clement Lhotellerie alla Roubaix Lille Metropole
La Roubaix Lille Metropole, squadra Continental francese, ha ingaggiato per il 2010 il corridore francese Clemente Lhotellerie, che lascia l'Olanda dopo 3 stagioni tra Skil-Shimano e Vacansoleil. Lhotellerie rientrerà dopo una squalifica per doping di 5 mesi causata, a suo parere, da un olio essenziale a base di geranio.
Il suo anno migliore è stato il 2008, con i secondi posti alla Vuelta a Andalucia e alla 4 giorni di Dunkerque, oltre a un ottimo undicesimo posto alla Parigi Nizza.
"Si è guadagnato un secondo tentativo - ha dichiarato a L'Equipe Cyril Guimard della Roubaix - Ha le abilità e l'esperienza ad alti livelli che possono aiutarci in corse dure come la 4 giorni di Dunkerque e il Trofeo dello Scalatore."

fonti: velo101.com, esciclismo.com, cyclingnews.com

8°tappa Tour of Hainan, terza vittoria per Shpilevsky

Terza vittoria nel Tour of Hainan per il russo Boris Shpilevsky, quasi imbattibile nelle volate di gruppo, e grazie agli abbuoni, il suo vantaggio sullo spagnolo Ventoso ora è di 14 secondi, con una sola tappa alla fine.
La tappa di oggi partiva da Dongfang e dopo 178 km arrivava Sanya. Qualche salita all'inizio della corsa, con tentativi di fuga da parte di alcuni atleti, ma nessun attacco alla maglia di Shpilevsky, dato che all'arrivo di chilometri ne mancavano ancora molti. In pochi hanno perso contatto dal gruppo principale e, come era prevedibile, la vittoria se la sono giocata i velocisti, con Shpilevsky ancora davanti a tutti, battendo l'australiano Pearson e Ventoso.
Domani ultima tappa, un circuito nella città di Sanya di 84 km, passerella finale per i corridori dopo 8 giorni di fatiche.

ORDINE D'ARRIVO
1° Boris Shpilevsky (Rus) Russia
2° Joel Pearson (Aus) Savings and Loans s.t.
3° Francisco José Ventoso (Esp) CarmioOro A-Style s.t.
4° Sergey Kudentsov (Rus) Polygon Sweet Nice s.t.
5° Yuri Metlushenko (Ukr) Ucraina s.t.

CLASSIFICA GENERALE
1° Boris Shpilevsky (Rus) Russia
2° Francisco José Ventoso (Esp) CarmioOro A-Style a 14''
3° Grega Bole (Slo) Slovenia a 33''
4° Vitaliy Buts (Ukr) Ucraina a 35''
5° Gordon McCauley (Nzl) Subway-Avanti a 46''
6° Matthias Brandle (Aut) Elk Haus a 48''
7° Daniele Colli (Ita) CarmioOro A-Style a 53''
8° Marc de Maar (Ned) Olanda a 53''
9° Haijun Ma (Chn) Cina a 54''
10° Volodymyr Zagorodny (Ukr) Ucraina a 55''

fonte: cyclingnews.com

Pista. Successo per gli svizzeri Risi e Marvulli alla Sei Giorni di Monaco

Vittoria finale per il duo svizzero Bruno Risi e Franco Marvulli, che riescono a recuperare il distacco sui danesi Alex Rasmussen e Michael Morkov e a distanziarli di soltanto 3 punti. Al terzo posto i tedeschi Leif Lampater e Christian Grasmann, a pieni giri ma staccati di parecchio nel punteggio.
A un giro di ritardo, finiscono quarti gli olandesi Danny Stam e Peter Schep, leader provvisori dopo la quarta giornata.
Un'altra perla si aggiunge alla carriera di Risi e Marvulli, veri specialisti delle Sei Giorni e sempre protagonisti quando si corre su un anello coperto.

CLASSIFICA FINALE
1° Bruno Risi - Franco Marvulli (Swi) 352 punti
2° Alex Rasmussen - Michael Morkov (Den) 349 punti
3° Leif Lampater - Christian Grasmann (Ger) 295 punti
1 giro
4° Danny Stam - Peter Schep (Ned) 166 punti
2 giri
5° Kenny De Ketele (Bel) - Roger Kluge (Ger) 279 punti
14 giri
6° Sebastian Siedler - Andreas Muller (Ger) 95 punti
16 giri
7° Danilo Hondo - Andreas Beikirch (Ger) 125 punti
17 giri
8° Leigh Howard - Glenn O'Shea (Aus) 158 punti
27 giri
9° Daniel Musiol - Sven Krauss (Ger) 103 punti
28 giri
10° Martin Blaha - Jiri Hochmann (Cze) 85 punti
31 giri
11° Marcel Barth - Karl Christian King (Ger) 124 punti
32 giri
12° Benjamin Edmuller - Lars Teutenberg (Ger) 76 punti
36 giri
13° Christian Bach - Fabian Schaar (Ger) 43 punti

martedì 17 novembre 2009

2°tappa Tour of Rwanda, vittoria per l'olandese Korevaar

Seconda tappa del Tour of Rwanda, da Gisenyi a Kigali, la tappa di ieri ripercorsa al contrario.
La vittoria è andata, grazie a un'azione solitaria, all'olandese Daniel Korevaar del team olandese Global Cycling che è arrivato al traguardo con 37 secondi di vantaggio sul marocchino Mouhcine Lahsaini e al tedesco Timo Scholz, a 44 secondi.
In classifica generale, Jelloul resta al primo posto davanti al compagno di nazionale Lahsaini, con al terzo posto l'atleta di casa Ruhumuriza, quinto nella tappa di oggi.

ORDINE D'ARRIVO
1° Daniel Korevaar (Ned) Global Cycling
2° Mouhcine Lahsaini (Mar) Marocco a 37''
3° Timo Scholz (Ger) C.A. Castelsarrasin a 44''
4° Adil Jelloul (Mar) Marocco a 49''
5° Abraham Ruhumuriza (Rwa) Rwanda a 51''

CLASSIFICA GENERALE
1° Adil Jelloul (Mar) Marocco
2° Mouhcine Lahsaini (Mar) Marocco a 1'30''
3° Abraham Ruhumuriza (Rwa) Rwanda a 1'44''
4° Tarik Chaoufi (Mar) Marocco a 1'52''
5° Abdelatif Saadoune (Mar) Marocco s.t.
6° John Njenga (Ken) Kenya s.t.
7° Adrien Niyonshuti (Rwa) Rwanda a 1'55''
8° Sanwel Ekiru (Ken) Kenya a 2'03''
9° Zakaro Nderi Mwai (Ken) Kenya s.t.
10° Mohamed Er-Regragui (Mar) Marocco s.t.

Rebellin dovrà restituire la medaglia di Pechino 2008

Riportiamo il comunicato presente sul sito del Coni, il Comitato Olimpico Nazionale Italiano, sul caso Rebellin.

"La Commissione Disciplinare del CIO, composta da Thomas Bach (Presidente), Gerhard Heiberg e Frank Fredericks (membri) ha squalificato dalla gara di Ciclismo su strada maschile ai Giochi Olimpici di Pechino 2008, dove si è classificato al secondo posto, l’atleta italiano Davide Rebellin; Saranno ritirate la medaglia e il diploma conseguiti nell’evento sopra menzionato;
All’UCI è richiesto di modificare il risultato dell’evento sopra citato secondo quanto previsto dalle regole e di considerare le successive azioni di sua propria competenza;
Al Comitato Olimpico Nazionale Italiano è richiesta la restituzione al CIO non appena possibile della medaglie e del diploma assegnati all’atleta in relazione all’evento sopra citato.
Il Comitato Olimpico Nazionale Italiano assicurerà il rispetto di questa decisione”.

7°tappa Tour of Hainan, vince Grega Bole. Shpilevsky rimane leader

La settima tappa da Danzhou a Dongang, lunga 187.6 km, presentava 3 salite nella prima parte della corsa e una lungo tratto pianeggiante verso l'arrivo.
Il tratto iniziale ha subito frazionato il plotone, lasciando davanti solo una quarantina di corridori, con il leader Shpilevsky in leggera difficoltà ma tenace nel restare nel gruppo dei migliori.
Ci provano Wang Mei Ying della Trek-Marco Polo e Ruslan Tleubayev del Kazakhstan, ma a 20 chilometri dall'arrivo il vento trasversale diventa troppo forte e il gruppo principale riprende i fuggitivi, preparandosi per la volata finale.
La vittoria va allo sloveno Grega Bole che anticipa Francisco José Ventoso e il leader Shpilevsky, che perde qualche secondo in classifica dallo spagnolo, ma resta saldamente primo.
Domani ottava e penultima tappa con 3 gran premi della montagna, ma a meno di qualche cataclisma, difficilmente Shpilevsky perderà la maglia gialla di leader.

ORDINE D'ARRIVO
1° Grega Bole (Slo) Slovenia
2° Francisco José Ventoso (Esp) CarmioOro A-Style s.t.
3° Boris Shpilevsky (Rus) Russia s.t.
4° Vitaliy Buts (Ukr) Ucraina s.t.
5° Daniele Colli (Ita) CarmioOro A-Style s.t.

CLASSIFICA GENERALE
1° Boris Shpilevsky (Rus) Russia
2° Francisco José Ventoso (Esp) CarmioOro A-Style a 10''
3° Vitaliy Buts (Ukr) Ucraina a 25''
4° Grega Bole (Slo) Slovenia a 26''
5° Gordon McCauley (Nzl) Subway-Avanti a 36''
6° Matthias Brandle (Aut) Elk Haus a 38''
7° Volodymyr Zagorodny (Ukr) Ucraina a 45''
8° Haijun Ma (Chn) Cina a 46''
9° Marc de Maar (Ned) Olanda a 46''
10° Guo Hui (Chn) Cina a 46''

fonte: cyclingnews.com

Pista. Sei Giorni di Monaco. Giornata 5. A pieni giri 4 coppie, si decide tutto domani.

Dopo 5 giornate di corsa, di sprint, di giri recuperati e persi, di cadute e di grandi emozioni, dopo cinque giornate di ciclismo ad alto livello, quattro coppie sono a pieni giri, tutte in grado di poter vincere domani nell'ultima giornata di questa intensa e spettacolare Sei Giorni di Monaco.
C'eravamo lasciati ieri con le coppie Risi - Marvulli e Lampater - Grasmann in testa, Rasmussen - Morkov e Stam - Schep a un giro e De Ketele - Kluge a due.
Tutto rimesso in discussione dalla giornata di oggi, in cui tutti i ritardatari hanno recuperato un giro e, nel caso della coppia danese, sono anche riusciti a tornare in testa alla classifica provvisorio, con 7 punti di vantaggio sul duo svizzero.
Situazione ingarbugliata, che potrà essere decisa anche da un semplice particolare, da una sola azione vincente.
Se il compito risulta più difficile per la coppia in quinta posizione, De Ketele - Kluge, che, oltre al giro di ritardo, hanno anche uno svantaggio notevole nel punteggio.
Per gli olandesi Stam e Schep, l'unico modo per vincere è quello di staccare tutte le altre coppie di almeno un giro, dato il loro punteggio particolarmente basso. Impresa non certo facile.
Quindi, a parte clamorose sorprese, il vincitore di questa Sei Giorni uscirà tra i primi 3 classificati, con la coppia tedesca Lampater - Grasmann su un gradino più basso rispetto alle altre due, dato il minor punteggio.
A domani, l'ardua sentenza.

CLASSIFICA DOPO 5 GIORNATE
1° Alex Rasmussen - Michael Morkov (Den) 271 punti
2° Bruno Risi - Franco Marvulli (Swi) 264 punti
3° Leif Lampater - Christian Grasmann (Ger) 247 punti
4° Danny Stam - Peter Schep (Ned) 164 punti
1 giro
5° Kenny De Ketele (Bel) - Roger Kluge (Ger) 228 punti
10 giri
6° Sebastian Siedler - Andreas Muller (Ger) 82 punti
11 giri
7° Danilo Hondo - Andreas Beikirch (Ger) 120 punti
13 giri
8° Leigh Howard - Glenn O'Shea (Aus) 145 punti
21 giri
9° Martin Blaha - Jiri Hochmann (Cze) 81 punti
22 giri
10° Daniel Musiol - Sven Krauss (Ger) 93 punti
25 giri
11° Marcel Barth - Karl Christian King (Ger) 114 punti
26 giri
12° Benjamin Edmuller - Lars Teutenberg (Ger) 64 punti
29 giri
13° Christian Bach - Fabian Schaar (Ger) 40 punti