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sabato 30 giugno 2012

Tour de France 2012. Presentazione Squadre: Lampre

Doveva essere una Lampre tutta per Petacchi e le sue volate ma alla fine la sorpresa Scarponi ha un po' cambiato i piani della squadra.
Da un possibile Tour anonimo, dopo un Giro non certo esaltante, la squadra italiana ha qualche speranza in più per ben figurare: Scarponi arriva in Francia con l'obiettivo di ben figurare in salita, vincere una tappa e magari la maglia a pois. La classifica finale non è un suo obiettivo dichiarato, ma neanche Voeckler pensava l'anno scorso di arrivare quarto a Parigi. Chissà.
Michele potrà contare in salita su Stortoni e Lloyd che potranno mettersi in mostra con le fughe e su Marzano, molto concreto e dedito alla squadra.
Il resto della compagine ruoterà intorno ad Alessandro Petacchi: 6 vittorie al Tour non sono poche, Hondo, Bole e Viganò saranno al suo servizio con lo sloveno che potrebbe fare le volate nel caso in cui lo spezzino non avrà la gamba. Obiettivo, una vittoria di tappa.

Iscritti

- Grega Bole (Slovenia) 1985
Miglior piazzamento al Tour: 124° nel 2010. 1 GP Plouay, 1 campionato nazionale in linea, 1 GP Nobili Rubinetterie, 1 GP Kranj.
- Danilo Hondo (Germania) 1974
Miglior piazzamento al Tour: 104° nel 2002, 3° a Parigi 2004. 2 tappe al Giro d'Italia, 1 campionato nazionale in linea, 1 GP Beghelli, 1 Omloop van de Vlaamse Scheldeboorden.
- Yuriy Krivtsov (Ucraina) 1979
Miglior piazzamento al Tour: 85° nel 2003, 3° a Bayonne 2003. 1 campionato nazionale a cronometro, 1 tappa al Giro di Romandia, 1 tappa al Tour de l'Avenir.
- Matthew Lloyd (Australia) 1983
Miglior piazzamento al Tour: 45° nel 2009. 1 campionato nazionale in linea, 1 tappa al Giro d'Italia, 1 Tour of Wellington.
- Marco Marzano (Italia) 1980
Miglior piazzamento al Tour: 89° nel 2008. Nessuna vittoria da prof, 2° in una tappa alla Vuelta a Espana 2009, 2° al Brixia Tour 2006.
- Alessandro Petacchi (Italia) 1974
Miglior piazzamento al Tour: 97° nel 2001, 6 vittorie dal 2003 al 2010, 1° Classifica Punti 2010. 22 tappe al Giro d'Italia, 20 tappe alla Vuelta a Espana, 1 Milano Sanremo, 1 Parigi Tours, 1 Scheldeprijs Vlaanderen, 1 Volta a la Comunitat Valenciana, 5 Costa degli Etruschi, 1 Volta ao Algarve, 1 Giro della Provincia di Lucca.
- Michele Scarponi (Italia) 1979
Miglior piazzamento al Tour: 32° nel 2004. 1 Giro d'Italia, 1 Tirreno Adriatico, 1 Giro del Trentino, 1 Volta a Catalunya, 2 Settimana Lombarda, 1 Settimana Coppi e Bartali.
- Simone Stortoni (Italia) 1985
Miglior piazzamento al Tour: Esordiente. Nessuna vittoria da prof, 2° al GP Città di Camaiore 2011, 2° alla Settimana Lombarda 2011
- Davide Viganò (Italia) 1984
Miglior piazzamento al Tour: Esordiente. Nessuna vittoria da prof, 2° in una tappa al Giro di Romandia 2011, 3° in una tappa alla Vuelta a Espana 2008.

mercoledì 30 giugno 2010

Tour de France 2010. Presentazione delle squadre: Lampre Farnese Vini (Ita)

14° PUNTATA: LAMPRE FARNESE VINI
Dimenticata la delusione per un Giro d'Italia anonimo e senza neanche una vittoria, la Lampre Farnese Vini si presenta a questo Tour de France con ambizioni soltanto per le vittorie parziali. La presenza di Damiano Cunego potrebbe far pensare a un tentativo del corridore veneto di fare classifica ma dopo la pessima prestazione al Giro Cunego cercherà di vincere una tappa visto che in questa stagione gli è ancora mancato il successo. Per le volate la Lampre porta tre corridori di valore come Alessandro Petacchi, Danilo Hondo e Mirco Lorenzetto. Il campione spezzino proverà a rivincire una tappa al Tour dopo il trionfale 2003 in cui vinse ben quattro tappe e Hondo e Lorenzetto lo aiuteranno a portarlo davanti negli sprint. La presenza di Grega Bole, altro ottimo velocista, potrebbe anche far pensare allo sloveno come velocista nel caso in cui Petacchi non fosse in grado di disputare una grande volata ma probabilmente a lui sarà affidato il compito di andare in fuga, insieme ai giovani Francesco Gavazzi e Simon Spilak. Gavazzi è un ottimo sprinter e in un arrivo ristretto può dire la propria mentre Spilak è un corridore completo, veloce, resistente in salita e sul passo ed è uno dei corridori del futuro della Lampre. Occhi puntati anche su Adriano Malori, il giovanissimo campioncino italiano classe '88 che potrà già dire la propria nelle cronometro ma che soprattutto farà esperienza.

In sintesi
Le speranze per la Lampre di vincere qualche tappa sono alte ma tutto dipenderà dalla condizione dei propri campioni. Cunego e Petacchi sono delle garanzie ma quest'anno, per motivi diversi, non hanno ancora inciso nelle gare importanti. Più probabile vedere Cunego vincere una tappa che Petacchi ma lo spezzino è velocista di razza e potrebbe regalare una sorpresa. Spilak, Bole e Gavazzi sono corridori vincenti e possono trovare un importante successo nelle tappe dedicate alle fughe. C'è molto interesse intorno a Malori, promessa del ciclismo italiano per le corse a tappe.

Iscritti
- Grega Bole (Slo) 1985
Miglior piazzamento al Tour de France: Esordiente. Vincitore di un GP Kranj, un GP Nobili Rubinetterie, una tappa al Criterium del Delfinato e una Liegi Bastogne Liegi Under 23.
- Damiano Cunego (Ita) 1981
Miglior piazzamento al Tour de France: 11° nel 2006. 2° nell'arrivo dell'Alpe d'Huez al Tour 2006. Vincitore del Giro d'Italia 2004, tre volte il Giro di Lombardia, un'Amstel Gold Race, tre volte il Giro del Trentino e due volte la Settimana Coppi & Bartali.
- Mauro Da Dalto (Ita) 1981
Miglior piazzamento al Tour de France: Esordiente. Nessuna vittoria da professionista, 3° in una tappa del Giro di Germania nel 2008.
- Francesco Gavazzi (Ita) 1984
Miglior piazzamento al Tour de France: Esordiente. Vincitore di una Rund um Die Nurnberger, di una tappa alla Vuelta al Pais Vasco e di una tappa al Giro di Sardegna.
- Danilo Hondo (Ger) 1974
Miglior piazzamento al Tour de France: 104° nel 2002. 3° nell'arrivo di Parigi al Tour 2004. Vincitore di un campionato nazionale in linea nel 2002, di due tappe al Giro d'Italia nel 2001, di un GP Beghelli nel 2004 e di una Omloop van de Vlaamse Scheldeboorden nel 2006.
- Mirco Lorenzetto (Ita) 1981
Miglior piazzamento al Tour de France: Esordiente. Vincitore di un Giro del Friuli, di due tappe del Giro di Sardegna e di una tappa al Giro del Mediterraneo.
- Adriano Malori (Ita) 1988
Miglior piazzamento al Tour de France: Esordiente. Vincitore della cronometro ai campionati europei e mondiali nel 2008, della cronometro ai Giochi del Mediterraneo nel 2009 e di due Chrono Champenois.
- Alessandro Petacchi (Ita) 1974
Miglior piazzamento al Tour de France: 97° nel 2001. Vincitore di 4 tappe nel 2003. Vincitore di 17 tappe al Giro d'Italia, di 14 tappe alla Vuelta a Espana, di una Milano Sanremo, di una Parigi Tours e di una Scheldeprijs Vlaanderen.
- Simon Spilak (Slo) 1986
Miglior piazzamento al Tour de France: 108° nel 2009. 39° nell'arrivo di Bourg Saint Maurice al Tour 2009. Vincitore di una Cote Picarde nel 2007 e di una tappa e della classifica finale del Giro di Romandia nel 2010.

Vittorie nel 2010 - 13
2° e 4° tappa Giro della Provincia di Reggio Calabria (Petacchi), GP Costa degli Etruschi (Petacchi), 1° tappa Giro di Sardegna (Gavazzi), 3° tappa Giro di Sardegna (Petacchi), 4° tappa Giro di Sardegna (Hondo), 3° tappa Giro dei Paesi Baschi (Gavazzi), 4° tappa e classifica finale Giro di Romandia (Spilak), 1° tappa Criterium del Delfinato (Bole), 4° tappa Giro di Svizzera (Petacchi), 1° e 2° tappa Giro di Slovenia (Bole)

sabato 19 giugno 2010

Giro di Slovenia, doppietta Grega Bole, sua anche la 2°tappa

Lo sloveno Grega Bole ha vinto la seconda tappa del Giro di Slovenia regolando in volata un gruppetto di una trentina di corridori. Il corridore della Lampre Farnese Vini ha preceduto Daniele Bennati della Liquigas e Matej Stare della Sava. Per Bole si tratta della seconda vittoria in due giorni, la terza in stagione.
La seconda tappa della corsa si è svolta da Lubiana a Villach, in Austria, per un totale di 166 chilometri. Dopo soli 10 chilometri il corridore di casa Luka Rakusa della Obrazi - Delo Revije è andato in fuga raggiungendo durante la corsa i sei minuti di vantaggio sul gruppo tirato dalla Lampre. Appena superato il confine che divide Slovenia e Austria il ritardo del plotone è diminuito e, appena davanti sono arrivate anche Liquigas e Saxo Bank, il coraggioso fuggitivo è stato ripreso, proprio in vista della più importante asperità di giornata, il Bad Bleiberg. Dopo il lavoro iniziale della Saxo Bank, Vincenzo Nibali della Liquigas ha provato un attacco, guadagnando qualche metro sul gruppetto dei migliori, ormai ridotto a 25 unità. Ripreso Nibali, la Liquigas ha iniziato a tirare per Bennati insieme alla Saxo Bank di Rasmussen. Arrivati al momento dello sprint il confronto è stato tra Bole e Bennati con lo sloveno che l'ha spuntata per poco sull'italiano, mentre terzo è giunto Matej Stare davanti al compagno Blaz Furdi.
Bole ha aumentato il proprio vantaggio in classifica generale e ora comanda con 14 secondi su Bennati e 16 su Stare mentre tutti gli altri favoriti sono a 20 secondi.

ORDINE D'ARRIVO
1° Grega Bole (Slo) Lampre - Farnese Vini
2° Daniele Bennati (Ita) Liquigas - Doimo s.t.
3° Matej Stare (Slo) Sava s.t.
4° Blaz Furdi (Slo) Sava s.t.
5° Giovanni Visconti (Ita) ISD - Neri s.t.

CLASSIFICA GENERALE
1° Grega Bole (Slo) Lampre - Farnese Vini
2° Daniele Bennati (Ita) Liquigas - Doimo a 14''
3° Matej Stare (Slo) Sava a 16''
4° Blaz Furdi (Slo) Sava a 20''
5° Giovanni Visconti (Ita) ISD - Neri s.t.

venerdì 18 giugno 2010

Giro di Slovenia, la 1°tappa in volata a Grega Bole della Lampre

Lo sloveno Grega Bole ha vinto la prima tappa del Giro di Slovenia (Dirka Po Sloveniji in lingua locale) regolando in volata un gruppetto di una trentina di corridori. Il corridore della Lampre Farnese Vini ha preceduto sul traguardo i connazionali Marko Kump dell’Adria Mobil e Jure Zrimsek della Sava. Per Bole si tratta della seconda vittoria in pochi giorni dopo aver già conquistato un successo al Criterium del Delfinato, un ritorno vincente dopo la caduta a inizio stagione nella Parigi – Nizza.
"Questa vittoria in Slovenia è una grandissima soddisfazione" ha dichiarato Bole all’arrivo. "Sapevo che la tappa poteva essere ideale per me, ma la pioggia ha reso tutto più complicato: comunque, i miei compagni hanno fatto un grande lavoro e gli dedico questo successo".
La prima tappa della più importante corsa slovena si è corsa su un percorso di 173 chilometri con arrivo a Medvode. Le condizioni atmosferiche alla partenza erano ottime ma nel finale della frazione una pioggia insistente ha ostacolato la marcia dei corridori. Dopo un tentativo iniziale di Stephane Rossetto della Vacansoleil ripreso dopo pochi chilometri, in fuga è andato il tunisino Rafaa Chtioui dell’Acqua & Sapone che ha guadagnato fino a 7 minuti ed è stato ripreso nel finale grazie al lavoro dell’ISD – Neri. A causa della pioggia e delle tante cadute il gruppo si è assottigliato fino a una trentina di unità, con la squadra slovena Sava che ha preso in mano le operazioni in testa al gruppo. In volata il migliore è stato Bole che si è dimostrato nettamente il più forte vincendo con un buon margine su Marko Kump dell’Adria Mobil e lo stesso Zrimsek.

ORDINE D’ARRIVO
1° Grega Bole (Slo) Lampre – Farnese Vini
2° Marko Kump (Slo) Adria Mobil s.t.
3° Jure Zrimsek (Slo) Sava s.t.
4° Michael Van Stayen (Bel) Topsport Vlaanderen s.t.
5° Patrick Sinkewitz (Ger) ISD – Neri s.t.

mercoledì 9 giugno 2010

Giro del Delfinato, Juan José Haedo vince la 2°tappa in volata

L'argentino Juan José Haedo ha vinto la seconda tappa del Giro del Delfinato regolando il gruppo giunto compatto al traguardo. Il corridore del Team Saxo Bank ha preceduto il tedesco Martin Reimer della Cervelo e lo sloveno Grega Bole della Lampre, vincitore ieri. Per Haedo si tratta della quarta vittoria in stagione dopo aver conquistato il Mumbai Cyclothon in India, una tappa della Volta a Catalunya e la Rund um Koln.
La tappa, che portava i corridori da Annonay a Bourg-Saint-Andeol, prevedeva quattro salite ma nessuna di queste era di una difficoltà tale da mettere in crisi i velocisti. Dopo 11 chilometri in cinque sono andati in fuga, Bram Tankink della Rabobank, Guillaume Bonnafond dell'Ag2R - La Mondiale, Stephane Augé della Cofidis, Inaki Isasi dell'Euskaltel e Anthony Delaplace della Saur - Sojasun. I fuggitivi hanno subito guadagnato 8 minuti sul gruppo finché le squadre dei velocisti, Saxo Bank e Milram prima di tutto, hanno iniziato a scandire il ritmo in testa al gruppo. Il vantaggio della fuga diminuiva con costanza ma non in modo netto finché davanti non sono arrivate anche Sky, Quickstep e Cervelo che negli ultimi 35 chilometri hanno aumentato nettamente l'andatura. Nonostante gli sforzi della squadra gli attaccanti sono stati ripresi poco dopo il triangolo rosso dell'ultimo chilometro con il gruppo lanciato verso lo sprint. Il Team Sky, nonostante un po' di disturbo della Cervelo, nella miglior posizione per lanciare il proprio velocista ma dall'altra parte della carreggiata la Saxo Bank di Haedo passava a grande velocità spianando la strada della vittoria all'argentino, vittorioso davanti a Reimer e Bole.
La classifica generale è rimasta invariata con Alberto Contador ancora in maglia con 2 secondi su Tejay Van Garderen e 5 secondi su Brajkovic.

ORDINE D’ARRIVO
1° Juan José Haedo (Arg) Team Saxo Bank
2° Martin Reimer (Ger) Cervelo Test Team s.t.
3° Grega Bole (Slo) Lampre – Farnese Vini s.t.
4° Sebastien Chavanel (Fra) Francaise des Jeux s.t.
5° Roger Kluge (Ger) Team Milram s.t.

CLASSIFICA GENERALE
1° Alberto Contador (Esp) Astana
2° Tejay Van Garderen (Usa) HTC - Columbia a 2''
3° Janez Brajkovic (Slo) Team RadioShack a 5''
4° Geraint Thomas (Gbr) Sky Professional a 10''
5° Dario Cataldo (Ita) Quick Step a 12''

lunedì 7 giugno 2010

Giro del Delfinato, volata vincente per lo sloveno Grega Bole della Lampre, Contador resta primo

Lo sloveno Grega Bole ha vinto la prima tappa del Giro del Delfinato regolando in volata un gruppo particolarmente ridotto a causa di una salita a pochi chilometri dall'arrivo. Il corridore della Lampre Farnese Vini ha superato lo slovacco Peter Velits dell'HTC Columbia e il britannico Geraint Thomas della Sky Professional in uno sprint senza velocisti, rimasti tutti staccati. Per Bole si tratta della prima vittoria stagionale dopo tre secondi posti.
Come promesso ieri l'Astana del leader Alberto Contador non ha lavorato per tutta la tappa, lasciando il compito di gestire la corsa alle altre formazioni che puntano alla classifica generale. Dopo qualche chilometro Biel Kadri dell'Ag2r, Cyril Gautier della Bbox, Dominique Rollin della Cervelo, Sebastien Minard della Cofidis e Matthieu Ladagnous della Francaise des Jeux se ne vanno dal gruppo, accumulando fino a 9 minuti di vantaggio. Sentendo odore di pericolo Garmin Transitions, Saxo Bank e Cofidis si incaricano dell'inseguimento, riducendo di molto il margine nei chilometri conclusivi, arrivando prima della decisiva Cote de Miribel-les-Echelles con soli 30 secondi di ritardo dalla testa. I fuggitivi hanno attaccato la salita con grande convinzione ma l'Astana di Contador, finalmente davanti per il suo leader, ha mantenuto un buon ritmo riprendendo tutti gli attaccanti. In salita l'attacco più convincente è stato quello del belga Kevin Seeldrayers della Quick Step che è passato per primo in cima alla salita, a 6 chilometri dalla fine, con un ristretto numero di corridori alle sue spalle. Appena iniziata la discesa ci ha provato Janez Brajkovic della RadioShack, terzo in classifica generale, che si è lanciato a tutta velocità nella breve discesa arrivando con qualche metro di vantaggio ai 2 chilometri alla fine su un gruppo molto sfilacciato. A 1 chilometro e mezzo dall'arrivo su di lui è rientrato Eros Capecchi della Footon - Servetto ma i due hanno iniziato a guardarsi indietro e il gruppo è inesorabilmente rientrato su di loro a 800 metri dall'arrivo. Un corridore del Team Sky ha iniziato a tirare la volata per Thomas che successivamente si è messo a ruota di un corridore dell'Ag2R che aveva provato a sorprendere il gruppo. Thomas è uscito ai 300 metri ma Bole alla sua ruota e Velits dall'altro lato lo hanno superato. I due hanno dato vita a un testa a testa fino al traguardo quando con un gran colpo di reni Bole ha superato per qualche centimetro Velits, con Thomas terzo.
La classifica generale è rimasta invariata con Contador primo con 2 secondi su Van Garderen e 5 secondi su Brajkovic.

ORDINE D'ARRIVO
1° Grega Bole (Slo) Lampre - Farnese Vini
2° Peter Velits (Svk) Team HTC - Columbia s.t.
3° Geraint Thomas (Gbr) Sky Professional s.t.
4° Steve Chainel (Fra) Bbox Bouygues Telecom s.t.
5° Christophe Riblon (Fra) AG2R La Mondiale s.t.

CLASSIFICA GENERALE
1° Alberto Contador (Esp) Astana
2° Tejay Van Garderen (Usa) Team HTC - Columbia a 2''
3° Janez Brajkovic (Slo) Team RadioShack a 5''
4° Geraint Thomas (Gbr) Sky Professional a 10''
5° Dario Cataldo (Ita) Quick Step a 12''

sabato 29 maggio 2010

Bayern - Rundfahrt, finalmente Ciolek, sua la 3°tappa in volata

Il tedesco Gerald Ciolek ha vinto la terza tappa della Bayern Rundfahrt regolando il gruppo dei migliori in volata. Il corridore del Team Milram ha preceduto lo sloveno Grega Bole della Lampre e il francese Steve Houanard della Skil Shimano. Per Ciolek è la prima vittoria di una stagione finora molto sfortunata, un'inizione di fiducia per il talentuoso velocista tedesco.
La tappa, la più difficile della corsa, presentava tre gran premi della montagna che hanno creato una buona selezione in gruppo. Il nome più grosso a farne le spese è stato il leader della classifica generale Leigh Howard dell'HTC - Columbia, che si è staccato dai migliori perdendo la maglia. Al traguardo di Hersbruck sono arrivati soltanto 39 corridori nel primo gruppo, rivoluzionando la classifica. Nella prima parte di corsa Jan Barta del Team NetApp e Delio Fernandez Cruz della Xacobeo Galicia se ne sono andati, nonostante il forte vento e la pioggia. I due sono riusciti a rimanere al comando fino all'ultima salita di giornata, a 30 chilometri dall'arrivo, quando sono stati ripresi dal gruppo principale. La corsa, a quel punto, è diventata una sfida tra le squadre dei pochi velocisti rimasti davanti, prima fra tutte la Milram. La squadra tedesca ha tirato con grande convinzione per Ciolek che, in volata, ha dimostrato di aver recuperato la condizione migliore superando lo sloveno Bole che aveva preso la volata in testa.

ORDINE D'ARRIVO
1° Gerald Ciolek (Ger) Team Milram
2° Grega Bole (Slo) Lampre - Farnese Vini s.t.
3° Steve Houanard (Fra) Skil - Shimano s.t.
4° Ruben Perez Moreno (Esp) Euskaltel - Euskadi s.t.
5° Stefan Denifl (Aut) Cervelo Test Team s.t.

CLASSIFICA GENERALE
1° Ruben Perez Moreno (Esp) Euskaltel - Euskadi
2° Gerald Ciolek (Ger) Team Milram s.t.
3° Grega Bole (Slo) Lampre - Farnese Vini a 1''
4° Nils Plotner (Ger) Team Heizomat s.t.
5° Jan Barta (Cze) Team NetApp a 4''

mercoledì 10 marzo 2010

Parigi - Nizza, splendida vittoria per Peter Sagan nella 3°tappa, Voigt nuovo leader

La carriera da professionista nel Pro Tour di Peter Sagan non poteva iniziare meglio. Al suo primo anno nella Liquigas - Doimo, il giovanissimo corridore slovacco, classe '90, ha vinto la sua prima corsa dopo neanche 3 mesi, andando a conquistare addirittura una tappa in una corsa importante e prestigiosa come la Parigi - Nizza. Sagan ha battuto allo sprint Joaquim Rodriguez della Katusha e Nicolas Roche dell'Ag2R La Mondiale, dopo che in sei erano riusciti a scappare dal plotone principale sull'ultima salita di giornata, a 3 chilometri dall'arrivo.
La corsa è stata accorciata di 53 chilometri a causa delle pessime condizioni atmosferiche anche se, fortunatamente, durante la corsa è riapparso il sole. I primi a provarci sono stati Yann Huguet della Skil-Shimano, Nicolas Maes e Jurgen Roelandts della Quick Step. Per loro massimo vantaggio di 7 minuti, fino a 23 chilometri dall'arrivo quando Huguet ha attaccato il duo QuickStep facendo saltare Maes. I due sono stati al comando fino a 6 chilometri dall'arrivo, poco prima dell'ultima salita di giornata. Qui, Andre Greipel dell'HTC - Columbia si è messo davanti a tirare per il compagno Tony Martin fino all'attacco di Nicolas Roche, subito seguito da Martin. In cima alla salita, erano in sei davanti: oltre a Martin e Roche, c'erano anche Sagan, Joaquim Rodriguez, Alberto Contador dell'Astana e il secondo in classifica, Jens Voigt della Saxo Bank. Grazie all'azione insistita di Contador nella breve discesa, i sei sono riusciti a raggiungere il traguardo prima del gruppo, con Sagan bravo a spuntarla allo sprint.
Lars Boom, arrivato a 27 secondi di ritardo, ha perso la leadership, passata a Jens Voigt, che ora ha 6 secondi su Peter Sagan e 9 secondi su Luis Leon Sanchez.
Brutte notizie, invece, per Grega Bole. Il corridore sloveno della Lampre non è partito questa mattina a causa della caduta di ieri e ha riportato la frattura di una costola.

ORDINE D'ARRIVO
1° Peter Sagan (Svk) Liquigas - Doimo
2° Joaquim Rodriguez (Esp) Team Katusha s.t.
3° Nicolas Roche (Irl) Ag2R La Mondiale s.t.
4° Jens Voigt (Ger) Team Saxo Bank a 2''
5° Tony Martin (Ger) HTC - Columbia s.t.

CLASSIFICA GENERALE
1° Jens Voigt (Ger) Team Saxo Bank
2° Peter Sagan (Svk) Liquigas - Doimo a 6''
3° Luis Leon Sanchez (Esp) Caisse d'Epargne a 9''
4° David Millar (Gbr) Garmin - Transitions a 12''
5° Roman Kreuziger (Cze) Liquigas - Doimo a 14''
6° Lars Boom (Ned) Rabobank a 20''
7° Alberto Contador (Esp) Astana s.t.
8° Levi Leipheimer (Usa) Team RadioShack a 24''
9° Joaquim Rodriguez (Esp) Team Katusha a 28''
10° Xavier Tondo (Esp) Cervelo Test Team s.t.

fonte: cyclingnews.com

lunedì 8 marzo 2010

Parigi - Nizza, Henderson vince la 1°tappa, il vento provoca distacchi e cadute

La prima della tappa della Parigi - Nizza 2010 è stata più emozionante di un arrivo in salita al Tour de France. Oggi si è visto di tutto, cadute, attacchi, ventagli, sorprese, tattiche. A farla da padrone la Caisse d'Epargne di Valverde che a 16 chilometri dall'arrivo ha portato un vero e proprio attacco sfruttando il forte vento e facendo guadagnare al proprio leader e agli altri corridori del primo gruppo, 17 secondi su tutti gli altri. Nella volata dei fuggitivi, la vittoria è andata a Greg Henderson del Team Sky, bravo a recuperare su Grega Bole della Lampre e a batterlo sul traguardo.
La tappa era iniziata con un tentativo di fuga di Romain Feillu della Vacansoleil e Albert Timmer della Skil - Shimano, rimasti in avanscoperta per 145 chilometri. Ripresi i due fuggitivi della prima ora, si è scatenata la bagarre nel gruppo. Complice il vento, una caduta ha coinvolto una buona parte del plotone, tra cui Samuel Sanchez dell'Euskaltel. In quel momento, davanti Philippe Gilbert della Omega Pharma - Lotto e Tom Veelers della Skil - Shimano provavano un attacco. Un'altra caduta coinvolgeva Levi Leipheimer mentre davanti il gruppo era a tutta, provocando già qualche ventaglio. Ma quando i due fuggitivi venivano ripresi, la Caisse d'Epargne si è decisa a sfruttare il momento portando un attacco al gruppo molto sfilacciato. Davanti rimanevano soltanto in 15, tra cui Alejandro Valverde e Luis Leon Sanchez, Jens Voigt, Tony Martin, Roman Kreuziger, Lars Boom e David Millar.
Grazie all'aiuto di passisti come Millar e Voigt, la fuga ha preso corpo, sfruttando anche le ulteriori cadute che avvenivano nel gruppo come quelle occorse ad Alberto Contador e Heinrich Haussler.
Poco prima del triangolo rosso dell'ultimo chilometro, Serguei Ivanov della Katusha provava un attacco, rintuzzato da Nicolas Roche dell'Ag2R. In contropiede ripartiva il tedesco Tony Martin, con Henderson e Bole a provare a riprenderlo. Superato Martin, Henderson è stato bravo a riuscire a recuperare e superare lo sloveno della Lampre, andando a vincere una gara molto difficile. Il gruppo principale è arrivato a 17 secondi, regolato da Chicchi.
In classifica, perdono terreno Contador e Leipheimer, ora a 25 secondi, mentre recupera qualche secondo Valverde.

ORDINE D'ARRIVO
1° Gregory Henderson (Nzl) Team Sky
2° Grega Bole (Slo) Lampre - Farnese Vini s.t.
3° Jeremy Galland (Fra) Saur - Sojasun s.t.
4° Alexandr Kolobnev (Rus) Team Katusha s.t.
5° Alejandro Valverde (Esp) Caisse d'Epargne s.t.

CLASSIFICA GENERALE
1° Lars Boom (Ned) Rabobank
2° Jens Voigt (Ger) Team Saxo Bank a 5''
3° David Millar (Gbr) Garmin - Transitions a 13''
4° Luis Leon Sanchez (Esp) Caisse d'Epargne a 14''
5° Roman Kreuziger (Cze) Liquigas - Doimo a 15''
6° Gregory Henderson (Nzl) Team Sky a 20''
7° Levi Leipheimer (Usa) Team RadioShack a 25''
8° Alberto Contador (Esp) Astana s.t.
9° Peter Sagan (Svk) Liquigas - Doimo a 29''
10° Xavier Tondo (Esp) Cervelo Test Team s.t.

fonte: cyclingnews.com

martedì 23 febbraio 2010

Vuelta a Andalucia, nella 3°tappa bis per Oscar Freire

Un inizio di stagione così non si vedeva da tempo da parte di Oscar Freire. Lo spagnolo della Rabobank ha vinto anche la terza tappa della Vuelta a Andalucia, battendo allo sprint lo sloveno Grega Bole della Lampre e l'australiano Simon Gerrans del Team Sky.
Tappa non certo adatta ai velocisti puri, dato la presenza di ben 5 gran premi della montagna, seppur non molto difficili. Dopo 5 chilometri, sfruttando l'inizio subito in ascesa, è partito l'attacco del duo formato da Brice Feillu della Vacansoleil e da José Angel Gomez Marchante dell'Andalucia-Cajasur. I due hanno guadagnato un buon margine, arrivato circa sui quattro minuti, venendo ripresi soltanto a 25 chilometri dall'arrivo sotto l'impulso del Team Milram e della CarmioOro NGC, la squadra del leader Sergio Pardilla.
Nella volata ristretta, Freire non ha dato scampo agli avversari, dimostrandosi ancora una volta corridore quasi imbattibile in questo genere di corse. Che stia facendo un pensierino alla Milano - Sanremo? Impossibile rispondere di no.

ORDINE D'ARRIVO
1° Oscar Freire (Esp) Rabobank
2° Grega Bole (Slo) Lampre - Vini Farnese s.t.
3° Simon Gerrans (Aus) Team Sky s.t.
4° Fabian Wegmann (Ger) Team Milram s.t.
5° Angel Vicioso (Esp) Andalucia - Cajasur s.t.

CLASSIFICA GENERALE
1° Sergio Pardilla (Esp) CarmioOro NGC
2° Jurgen Van den Broeck (Bel) Omega Pharma - Lotto a 9''
3° Manuel Vazquez (Esp) Andalucia - Cajasur a 13''
4° Michael Rogers (Aus) HTC - Columbia a 21''
5° Bauke Mollema (Ned) Rabobank s.t.

fonte: cyclingnews.com

giovedì 19 novembre 2009

Ventoso vince il Tour of Hainan, Shpilevsky penalizzato per un cambio ruote

Dopo giorni di arrivi in volata, di fughe velleitarie, giorni di poche emozioni, proprio nell'ultima tappa arriva il colpo di scena. Il Tour of Hainan finisce nelle mani di Francisco José Ventoso dell'italiana CarmioOro A-Style, secondo alla partenza alle spalle del dominatore della corsa, il russo Boris Shpilevsky.
La tappa, un circuito di 6.6 km da ripetere 12 volte nella città di Sanya, è scivolata via senza grandi scossoni, con una fuga di 3 uomini, partiti al quinto giro e ripresi a due giri dalla fine.
In volata, il solito sprint regale di Shpilevsky faceva salire a 4 le sue vittorie di tappa e gli assicurava una meritata vittoria finale.
Ma la beffa stava per raggiungere il corridore russo. La giuria della corsa, infatti, gli ha inflitto una penalità di 2 minuti per aver cambiato una ruota dopo una foratura con un corridore della squadra tedesca Nutrixxion Sparkasse. Dal primo posto, si è ritrovato al 37°, e ha potuto soltanto guardare festeggiare Ventoso sul podio.

ORDINE D'ARRIVO
1° Boris Shpilevsky (Rus) Russia
2° Grega Bole (Slo) Slovenia s.t.
3° Francisco José Ventoso (Esp) CarmioOro A-Style s.t.
4° Yuri Metlushenko (Ukr) Ucraina s.t.
5° Hayden Godfrey (Nzl) Subway - Avanti s.t.

CLASSIFICA FINALE
1° Francisco José Ventoso (Esp) CarmioOro A-Style
2° Grega Bole (Slo) Slovenia a 17''
3° Vitaliy Buts (Ukr) Ucraina a 27''
4° Gordon McCauley (Nzl) Subway-Avanti a 39''
5° Matthias Brandle (Aut) Elk Haus a 41''
6° Daniele Colli (Ita) CarmioOro A-Style a 44''
7° Marc de Maar (Ned) Olanda a 46''
8° Haijun Ma (Chn) Cina a 47''
9° Blazej Janiaczyk (Pol) Mroz CT a 48''
10° Volodymyr Zagorodny (Ukr) Ucraina a 48''

fonte: cyclingnews.com

mercoledì 18 novembre 2009

8°tappa Tour of Hainan, terza vittoria per Shpilevsky

Terza vittoria nel Tour of Hainan per il russo Boris Shpilevsky, quasi imbattibile nelle volate di gruppo, e grazie agli abbuoni, il suo vantaggio sullo spagnolo Ventoso ora è di 14 secondi, con una sola tappa alla fine.
La tappa di oggi partiva da Dongfang e dopo 178 km arrivava Sanya. Qualche salita all'inizio della corsa, con tentativi di fuga da parte di alcuni atleti, ma nessun attacco alla maglia di Shpilevsky, dato che all'arrivo di chilometri ne mancavano ancora molti. In pochi hanno perso contatto dal gruppo principale e, come era prevedibile, la vittoria se la sono giocata i velocisti, con Shpilevsky ancora davanti a tutti, battendo l'australiano Pearson e Ventoso.
Domani ultima tappa, un circuito nella città di Sanya di 84 km, passerella finale per i corridori dopo 8 giorni di fatiche.

ORDINE D'ARRIVO
1° Boris Shpilevsky (Rus) Russia
2° Joel Pearson (Aus) Savings and Loans s.t.
3° Francisco José Ventoso (Esp) CarmioOro A-Style s.t.
4° Sergey Kudentsov (Rus) Polygon Sweet Nice s.t.
5° Yuri Metlushenko (Ukr) Ucraina s.t.

CLASSIFICA GENERALE
1° Boris Shpilevsky (Rus) Russia
2° Francisco José Ventoso (Esp) CarmioOro A-Style a 14''
3° Grega Bole (Slo) Slovenia a 33''
4° Vitaliy Buts (Ukr) Ucraina a 35''
5° Gordon McCauley (Nzl) Subway-Avanti a 46''
6° Matthias Brandle (Aut) Elk Haus a 48''
7° Daniele Colli (Ita) CarmioOro A-Style a 53''
8° Marc de Maar (Ned) Olanda a 53''
9° Haijun Ma (Chn) Cina a 54''
10° Volodymyr Zagorodny (Ukr) Ucraina a 55''

fonte: cyclingnews.com

martedì 17 novembre 2009

7°tappa Tour of Hainan, vince Grega Bole. Shpilevsky rimane leader

La settima tappa da Danzhou a Dongang, lunga 187.6 km, presentava 3 salite nella prima parte della corsa e una lungo tratto pianeggiante verso l'arrivo.
Il tratto iniziale ha subito frazionato il plotone, lasciando davanti solo una quarantina di corridori, con il leader Shpilevsky in leggera difficoltà ma tenace nel restare nel gruppo dei migliori.
Ci provano Wang Mei Ying della Trek-Marco Polo e Ruslan Tleubayev del Kazakhstan, ma a 20 chilometri dall'arrivo il vento trasversale diventa troppo forte e il gruppo principale riprende i fuggitivi, preparandosi per la volata finale.
La vittoria va allo sloveno Grega Bole che anticipa Francisco José Ventoso e il leader Shpilevsky, che perde qualche secondo in classifica dallo spagnolo, ma resta saldamente primo.
Domani ottava e penultima tappa con 3 gran premi della montagna, ma a meno di qualche cataclisma, difficilmente Shpilevsky perderà la maglia gialla di leader.

ORDINE D'ARRIVO
1° Grega Bole (Slo) Slovenia
2° Francisco José Ventoso (Esp) CarmioOro A-Style s.t.
3° Boris Shpilevsky (Rus) Russia s.t.
4° Vitaliy Buts (Ukr) Ucraina s.t.
5° Daniele Colli (Ita) CarmioOro A-Style s.t.

CLASSIFICA GENERALE
1° Boris Shpilevsky (Rus) Russia
2° Francisco José Ventoso (Esp) CarmioOro A-Style a 10''
3° Vitaliy Buts (Ukr) Ucraina a 25''
4° Grega Bole (Slo) Slovenia a 26''
5° Gordon McCauley (Nzl) Subway-Avanti a 36''
6° Matthias Brandle (Aut) Elk Haus a 38''
7° Volodymyr Zagorodny (Ukr) Ucraina a 45''
8° Haijun Ma (Chn) Cina a 46''
9° Marc de Maar (Ned) Olanda a 46''
10° Guo Hui (Chn) Cina a 46''

fonte: cyclingnews.com

giovedì 12 novembre 2009

2°tappa Tour of Hainan, vittoria in volata di Shpilevsky

La seconda tappa del Tour of Hainan, 182 km da Baoting a Xinglong, poteva essere molto dura per i corridori, con 3 salite durante il percorso.
Con la vetta della prima salita dopo soli 18 km, la corsa si è infiammata sin dalle prime battute. William Dickison della Savings and Loans ha lanciato il primo attacco appena è iniziata l'ascesa, con Volodymyr Zagorodny sulle sue ruote. In cima, passa per primo l'ucraino con un minuto di vantaggio sul plotone.
Dopo la discesa, i due corridori sono raggiunti da un piccolo gruppo di corridori fino all'approccio della salita di prima categoria dopo 48 km dalla partenza, dove avviene lo scatto di Jean Schluter della Nutrixxion Sparkasse, che però viene raggiunto e superato da Jai Crawford della Savings and Loans, Zagorodny e Mateusz Taciak della Mroz. I tre passano insieme sulla vetta e al termine della lunga discesa hanno un minuto di vantaggio sugli inseguitori.
Ma con ancora più di 100 km all'arrivo, il destino dei fuggitivi è segnato. Infatti, nel plotone la nazionale ucraina si incarica dell'inseguimento e riprende i fuggitivi, fino a 10 km dall'arrivo dove iniziano gli attacchi per provare a vincere la tappa.
All'ultimo chilometro, una caduta penalizza un buon numero di corridori, tra cui il leader Buts, mentre davanti Boris Shpilevsky della Russia vince allo sprint, davanti allo sloveno Grega Bole e allo spagnolo della CarmioOro A-Style Francisco José Ventoso.
Buts rimane primo in classifica perchè l'incidente è avvenuto dentro l'ultimo chilometro e, quindi, gli è stato attribuito lo stesso tempo del primo classificato. E' stato portato all'ospedale per accertamenti ma è probabile che prenderà il via nella tappa di domani.

ORDINE D'ARRIVO
1° Boris Shpilevsky (Rus) Russia
2° Grega Bole (Slo) Slovenia s.t.
3° Francisco José Ventoso (Esp) CarmioOro A-Style s.t.
4° Mikhaylo Khalilov (Ukr) Ucraina s.t.
5° Andreas Schillinger (Ger) Nutrixxion Sparkasse s.t.

CLASSIFICA GENERALE
1° Vitaliy Buts (Ukr) Ucraina
2° Mikhaylo Khalilov (Ukr) Ucraina a 10''
3° Gordon McCauley (Nzl) Subway-Avanti a 11''
4° Boris Shpilevsky (Rus) Russia a 12''
5° Grega Bole (Slo) Slovenia a 16''
6° Francisco José Ventoso (Spa) CarmioOro A-Style a 18''
7° Volodymyr Zagorodny (Ukr) Ucraina a 21''
8° Jean-Mitja Schluter (Ger) Nutrixxion Sparkasse s.t.
9° Phillip Gaimon (Usa) Jelly Belly s.t.
10° Mateusz Taciak (Pol) Mroz Continental Team a 22''

fonte: cyclingnews.com