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lunedì 12 luglio 2010

Giro d'Austria a Riccardo Riccò nonostante le ferite, ultima tappa a Graeme Brown

L'italiano Riccardo Riccò ha vinto l'edizione 2010 del Giro d'Austria - Osterreich Rundfahrt riuscendo a completare l'ultima tappa in gruppo, nonostante le ferite subite il giorno prima per lo scontro con una moto. Il corridore della Ceramica Flaminia ha preceduto il duo della CarmioOro NGC, gli unici veri rivali durante la gara austriaca, con lo spagnolo Sergio Pardilla a 38 secondi e l'italiano Emanuele Sella a 1 minuto e 49 secondi. Per Riccò si tratta della prima vittoria in una gara a tappe a livello internazionale in tutta la sua carriera da professionista, arrivata in una gara prestigiosa e con due vittorie di tappa negli arrivi in salita. "E' stata dura oggi perché ovviamente ero molto dolorante" ha commentato Riccò a fine tappa. "E' stata una grande gara per me, la mia prima vittoria in una grande corsa a tappe. In più ho vinto le due più importanti tappe".
Nell'ultima tappa la vittoria è andata all'australiano Graeme Brown della Rabobank che allo sprint ha preceduto Robert Forster della Milram e André Greipel dell'HTC Columbia, segnando così la prima vittoria stagionale. La tappa era vissuta sul tentativo di quattro corridori austriaci, Matthias Brandle della Footon Servetto, Riccardo Zoidl dell'Arbo KTM e Dominik Brandle e Stefan Kirchmair del Team Tyrol, ripresi al penultimo giro del circuito finale di Vienna.

ORDINE D'ARRIVO
1° Graeme Brown (Aus) Rabobank
2° Robert Forster (Ger) Team Milram s.t.
3° André Greipel (Ger) Team HTC - Columbia s.t.
4° Roger Hammond (Gbr) Cervelo Test Team s.t.
5° Martin Reimer (Ger) Cervelo Test Team s.t.

CLASSIFICA GENERALE
1° Riccardo Riccò (Ita) Ceramica Flaminia
2° Sergio Pardilla (Esp) CarmioOro NGC a 38''
3° Emanuele Sella (Ita) CarmioOro NGC a 1'49''
4° Tiago Machado (Por) Team Radioshack a 2'31''
5° Artem Ovechkin (Rus) Team Katusha a 2'34''
6° Vladimir Gusev (Rus) Team Katusha a 3'48''
7° Stefan Denifl (Aut) Cervelo Test Team a 4'17''
8° Morris Possoni (Ita) Sky Professional a 4'28''
9° Ben Hermanns (Bel) Team Radioshack a 5'04''
10° Pieter Weening (Ned) Rabobank a 5'07''

venerdì 9 luglio 2010

Giro d'Austria, volata vincente per Greipel nella 6°tappa, Riccò sempre leader

Il tedesco André Greipel ha vinto la sesta tappa del Giro d'Austria - Osterreich Rundfahrt regolando allo sprint il gruppo arrivato compatto al traguardo. Il corridore dell'HTC Columbia ha preceduto il connazionale Robert Forster del Team Milram e il britannico Ben Swift della Sky Professional, mentre al quarto posto si è piazzato Danilo Napolitano della Katusha. Per Greipel si tratta della vittoria numero 14 in stagione portandolo ancora più in avanti nella classifica dei plurivincitori stagionali.
La tappa odierna si è tenuta da Deutschlandsberg a Laxenburg per un totale di 231,8 chilometri, la frazione più lunga della corsa ma senza particolari difficoltà altimetriche. Dopo qualche chilometro quattro corridori sono andati in fuga, Thomas Vedel Kvist della Quick Step, David Gutierrez Palacios della Footon Servetto, Josef Benetseder della Vorarlberg Corratec e Michael Singer dell'Arbo KTM. Gli attaccanti hanno guadagnato un buon margine su un gruppo che ha lasciato fare, ben sapendo che la lunghezza della tappa sarebbe stata fatale per loro. Infatti, a 12 chilometri dal traguardo il plotone tirato da HTC e Flaminia è rientrato sui quattro, con la squadra americana che ha continuato a tirare per il proprio sprinter. In volata Greipel è risultato ancora il migliore precedendo Forster e Swift, conquistando il secondo successo qui in Austria.
La classifica generale è rimasta praticamente invariata con l'unica differenza che il gruppo, al traguardo, è arrivato un po' sfilacciato e qualche corridore ha perso 4 secondi su Riccò e Sella, primo e secondo della classifica generale con un distacco tra loro di 1 minuto e 44 secondi.

ORDINE D'ARRIVO
1° André Greipel (Ger) HTC - Columbia
2° Robert Forster (Ger) Team Milram s.t.
3° Ben Swift (Gbr) Sky Professional s.t.
4° Danilo Napolitano (Ita) Katusha s.t.
5° Nikolas Maes (Bel) Quick Step s.t.

CLASSIFICA GENERALE
1° Riccardo Riccò (Ita) Ceramica Flaminia
2° Emanuele Sella (Ita) CarmioOro NGC a 1'44''
3° Sergio Pardilla (Esp) CarmioOro NGC a 1'48''
4° Morris Possoni (Ita) Sky Professional a 4'17''
5° Tiago Machado (Por) Team RadioShack a 4'36''
6° Artem Ovechkin (Rus) Team Katusha a 4'48''
7° Vladimir Gusev (Rus) Team Katusha a 5'37''
8° John Lee Augustyn (Rsa) Sky Professional a 5'46''
9° Stefan Denifl (Aut) Cervelo Test Team a 5'50''
10° Ruslan Pidgornyy (Ukr) ISD - Neri a 6'00''

Giro d'Austria, Nuyens batte Visconti nella 5°tappa, Riccò ancora in testa

Il belga Nick Nuyens ha vinto la quinta tappa del Giro d'Austria - Osterreich Rundfahrt coronando una lunga fuga di oltre 100 chilometri. Il corridore della Rabobank ha preceduto sul traguardo Giovanni Visconti dell'ISD Neri mentre poco più distante è giunto Egor Silin della Katusha, a 4 secondi. I primi tre della classifica, Riccardo Riccò, Emanuele Sella e Sergio Pardilla, sono arrivati insieme al traguardo, staccati di 17 secondi dal vincitore. Per Nuyens si tratta della prima vittoria di una buona stagione dove gli è mancato soltanto l'acuto di un successo parziale.
La quinta tappa del Giro d'Austria, partita a Bleiburg e terminata dopo 150 chilometri a Deutschlandsberg, era caratterizzata da una salita finale di un chilometro che ricordava tanto il finale della Freccia Vallone, seppur con pendenze diverse. Nella prima parte di gara 12 corridori sono andati in fuga, rimanendo davanti per un centinaio di chilometri e rimanendo con un vantaggio sul gruppo di 30 secondi all'imboccatura della salita. Qui, Nuyens e Visconti sono stati in grado di mantenere un buon margine sugli uomini usciti dal gruppo e si sono giocati la vittoria allo sprint con il belga che è riuscito ad anticipare il corridore dell'ISD Neri, con il russo Silin staccato di soli 4 secondi. Al traguardo Nuyens ha dichiarato: "E' stata una bellissima tappa, specialmente il finale. Questa salita mi ricordava gli strappi fiamminghi e mi si addiceva molto".
In classifica generale la situazione è rimasta praticamente la stessa con Riccò che comanda con 1 minuto e 44 secondi sulla coppia della CarmioOro Sella - Pardilla. "Abbiamo controllato bene la corsa, nessuno di pericoloso per la classifica generale si trovava nel gruppo in fuga" ha dichiarato Riccò al traguardo.

ORDINE D'ARRIVO
1° Nick Nuyens (Bel) Rabobank
2° Giovanni Visconti (Ita) ISD - Neri s.t.
3° Egor Silin (Rus) Team Katusha a 4''
4° Chris Froome (Gbr) Sky Professional a 12''
5° David Gutierrez Gutierrez (Esp) Footon - Servetto a 15''

CLASSIFICA GENERALE
1° Riccardo Riccò (Ita) Ceramica Flaminia
2° Emanuele Sella (Ita) CarmioOro NGC a 1'44''
3° Sergio Pardilla (Esp) CarmioOro NGC s.t.
4° Morris Possoni (Ita) Sky Professional a 4'13''
5° Tiago Machado (Por) Team RadioShack a 4'32''
6° Artem Ovechkin (Rus) Team Katusha a 4'48''
7° Vladimir Gusev (Rus) Team Katusha a 5'33''
8° John Lee Augustyn (Rsa) Sky Professional a 5'46''
9° Stefan Denifl (Aut) Cervelo Test Team a 5'50''
10° Ruslan Pidgornyy (Ukr) ISD - Neri a 5'56''

mercoledì 7 luglio 2010

Giro d'Austria, seconda vittoria per Riccardo Riccò che allunga in classifica

L'italiano Riccardo Riccò ha vinto la quarta tappa del Giro d'Austria - Osterreich Rundfahrt andandosene negli ultimi chilometri della salita finale e arrivando tutto solo al traguardo. Il corridore della Ceramica Flaminia ha superato di 41 secondi la coppia della CarmioOro NGC formata dallo spagnolo Sergio Pardilla e dall'italiano Emanuele Sella e di 1 minuto e 8 secondi il russo Artem Ovechkin della Katusha. Per Riccò si tratta del secondo successo alla corsa austriaca dove ha dimostrato di essere tornato ai giorni migliori quando in salita, con o senza aiuti più o meno leciti, era il più forte in circolazione. Bisogna anche dire che manca un avversario forte visto che tutti i migliori sono al Tour de France ma sicuramente questo Riccò potrà incantare per tutto il resto della stagione con l'obiettivo, perché no, di portare la squadra tra le più forti del mondo. E magari ricevere un invito al Giro di Lombardia, gara sulla quale il corridore della Ceramica Flaminia può puntare per rendere la stagione ancora più vincente.
La tappa odierna ha portato i corridori da Linz fino al traguardo in salita di Grossglockner dopo 146 chilometri di gara. Un gruppetto di 12 corridori ha animato la corsa nelle prime fasi arrivando ancora in testa ai piedi della salita finale di 16,5 chilometri. Dal gruppo principale sono usciti Riccò, Pardilla, Sella e Ovechkin che hanno ripreso e superato tutti i corridori di testa arrivando insieme fino ai -2 dal traguardo. Qui, Riccò è andato all'attacco e come nella seconda tappa nessuno è riuscito a resistergli arrivando con un buon margine su tutti gli altri. In classifica generale l'italiano guida con 1 minuto e 44 secondi su Emanuele Sella e Sergio Pardilla mentre quarto è Morris Possoni della Sky a quasi 4 minuti. Al traguardo, il corridore della Ceramica Flaminia ha commentato la vittoria soddisfatto: "In montagna mi sento molto bene e sono molto orgoglioso di aver vinto una seconda volta a questo Giro d'Austria. In classifica ora ho un buon margine prima della cronometro. Sella e Pardilla, 1 minuto e 44 dietro di me, sono pericolosi ma nelle cronometro non sono molto bravi. I bravi cronoman, come Gusev per esempio, penso che abbiano troppo distacco".

ORDINE D'ARRIVO
1° Riccardo Riccò (Ita) Ceramica Flaminia
2° Sergio Pardilla (Esp) CarmioOro NGC a 41''
3° Emanuele Sella (Ita) CarmioOro NGC s.t.
4° Artem Ovechkin (Rus) Team Katusha a 1'08''
5° Luis Angel Mate (Esp) Androni Giocattoli a 1'56''

CLASSIFICA GENERALE
1° Riccardo Riccò (Ita) Ceramica Flaminia
2° Emanuele Sella (Ita) CarmioOro NGC a 1'44''
3° Sergio Pardilla (Esp) CarmioOro NGC s.t.
4° Morris Possoni (Ita) Sky Professional a 3'59''
5° Tiago Machado (Por) Team RadioShack a 4'27''
6° Artem Ovechkin (Rus) Team Katusha a 4'41''
7° John Lee Augustyn (Rsa) Sky Professional a 5'07''
8° Vladimir Gusev (Rus) Team Katusha a 5'08''
9° Ruslan Pidgornyy (Ukr) ISD - Neri a 5'37''
10° Stefan Denifl (Aut) Cervelo Test Team a 5'47''

martedì 6 luglio 2010

Giro d'Austria, fuga vincente per Leonardo Bertagnolli nella 3° tappa, Riccò resta in maglia

L'italiano Leonardo Bertagnolli ha vinto la terza tappa del Giro d'Austria - Osterreich Rundfahrt regolando un gruppetto di fuggitivi al traguardo. Il corridore dell'Androni Giocattoli ha battuto l'ucraino Ruslan Pidgornyy dell'ISD Neri, il russo Egor Silin della Katusha e l'americano Matthew Busche della RadioShack mentre il belga Nick Nuyens della Rabobank si è staccato nel finale arrivando con pochi secondi sul gruppo. Per un felice Bertagnolli si tratta della prima vittoria stagionale, la quindicesima per la propria squadra.
"Volevo vincere questa tappa in tutti i modi oggi" ha detto Bertagnolli. "All'inizio della tappa le mie gambe erano pesanti e ho salvato un po' di energie nell'ultima salita. E ha funzionato".
La tappa, 135,5 chilometri da Kitzbuhel a Linz, poteva far pensare a una giornata più tranquilla visto le fatiche del giorno prima e quelle previste del giorno successivo ma le due salite di prima categoria, di cui una nel finale, hanno stuzzicato la fantasia di molti corridori. A inizio tappa se ne sono andati in sei, il russo Egor Silin della Katusha, l'olandese Sebastian Langeveld della Rabobank, l'austriaco Matthias Brandle della Footon, il tedesco Martin Reimer della Cervelo, l'italiano Giovanni Visconti dell'ISD e lo svizzero Laurent Beuret della CarmioOro. Il gruppetto è rimasto in fuga per 110 chilometri finché il gruppo principale, tirato dalla Ceramica Flaminia, non è rientrato su di loro. Sfruttando la salita finale altri cinque corridori hanno preso il largo, Bertagnolli, Pidgornyy, Busche, Nuyens e ancora una volta Silin. Il loro attacco è stato subito deciso e il gruppo non è riuscito a reagire, permettendo al gruppetto di arrivare al traguardo. In volata il migliore è stato Bertagnolli che ha preceduto Pidgornyy, Silin e Busche mentre Nuyens è arrivato a 30 secondi con poco margine sul gruppo.
Classifica generale invariata con Riccardo Riccò della Flaminia al primo posto davanti al duo della CarmioOro Emanuele Sella - Sergio Pardilla, staccati di 57 e 59 secondi rispettivamente.

ORDINE D'ARRIVO
1° Leonardo Bertagnolli (Ita) Androni Giocattoli
2° Ruslan Pidgornyy (Ukr) ISD - Neri s.t.
3° Egor Silin (Rus) Team Katusha s.t.
4° Matthew Busche (USA) Team Radioshack s.t.
5° Nick Nuyens (Bel) Rabobank a 31''

CLASSIFICA GENERALE
1° Riccardo Riccò (Ita) Ceramica Flaminia
2° Emanuele Sella (Ita) CarmioOro NGC a 57''
3° Sergio Pardilla (Esp) CarmioOro NGC a 59''
4° Morris Possoni (Ita) Sky Professional a 1'53''
5° Tiago Machado (Por) Team RadioShack a 2'21''
6° John Lee Augustyn (Rsa) Sky Professional a 2'25''
7° Ruslan Pidgornyy (Ukr) ISD - Neri a 2'40''
8° Vladimir Gusev (Rus) Team Katusha a 2'47''
9° Stefan Denifl (Aut) Cervelo Test Team a 3'03''
10° Donato Cannone (Ita) Ceramica Flaminia a 3'17''

lunedì 5 luglio 2010

Giro d'Austria, Riccardo Riccò doma il Kitzbuhel Horn, sua la 2°tappa

Questa tappa, la seconda frazione dell'edizione 2010 del Giro d'Austria - Osterreich Rundfahrt, si potrebbe ribattezzare "Il ritorno del Cobra". I primi risvegli si sono avuti in alcune gare italiane, la Settimana Coppi & Bartali, la Settimana Lombarda e soprattutto il Giro del Trentino, ma è qui in Austria, in una gara di livello internazionale, che Riccardo Riccò si è rifatto vivo tra i grandi del pedale. Mentre i migliori sono in lotta al Tour de France lui ha vinto l'arrivo sul Kitzbuhel Horn, un dente di 7,6 chilometri con pendenze massime del 22%. Alle spalle del corridore della Ceramica Flaminia si è piazzato un altro epurato di un paio di stagione fa, Emanuele Sella, che insieme al compagno Sergio Pardilla della CarmioOro NGC è arrivato con 53 secondi di ritardo. La grande prova degli italiani è stata completata anche da Morris Possoni della Sky Professional, quarto a 1 minuto e 43, mentre quinto si è piazzato il portoghese Tiago Machado del Team RadioShack, staccato di 2 minuti e 11 secondi.
La tappa odierna, partita da Landeck e terminata con la terribile ascesa di Kitzbuhel, prevedeva un totale di 173 chilometri di corsa ma quelli più interessanti erano proprio gli otto finali della salita dell'Horn. Tre corridori hanno preso il largo nelle prime fasi di gara, Giampaolo Cheula della Footon Servetto, Michael Schar della BMC ed Edoardo Girardi della Ceramifica Flaminia. Poco prima dell'inizio della salita finale i tre fuggitivi sono stati ripresi e sulle prime rampe dell'ascesa il gruppo si era già disintegrato, con soltanto pochi corridori davanti tra cui Riccò, Sella, Pardilla, l'austriaco Stefan Denifl della Cervelo e Stijn Devolder della Quick Step. Ma il ritmo di uno scatenato Riccò a man mano fiaccato la resistenza degli avversari e il corridore della Ceramica Flaminia è riuscito ad arrivare da solo al traguardo, tra due ali festanti di folla, con un buon margine sugli inseguitori.
"Significa tanto per me aver vinto questa importante tappa oggi" ha dichiarato Riccò al traguardo. "La strada è ancora lunga fino a Vienna e non sapremo il vincitore della classifica generale fino alla cronometro di sabato".

ORDINE D'ARRIVO
1° Riccardo Riccò (Ita) Ceramica Flaminia
2° Emanuele Sella (Ita) CarmioOro NGC a 53''
3° Sergio Pardilla (Esp) CarmioOro NGC s.t.
4° Morris Possoni (Ita) Sky Professional a 1'43''
5° Tiago Machado (Por) Team RadioShack a 2'11''

CLASSIFICA GENERALE
1° Riccardo Riccò (Ita) Ceramica Flaminia
2° Emanuele Sella (Ita) CarmioOro NGC a 57''
3° Sergio Pardilla (Esp) CarmioOro NGC a 59''
4° Morris Possoni (Ita) Sky Professional a 1'53''
5° Tiago Machado (Por) Team RadioShack a 2'21''
6° John Lee Augustyn (Rsa) Sky Professional a 2'25''
7° Vladimir Gusev (Rus) Team Katusha a 2'47''
8° Stefan Denifl (Aut) Cervelo Test Team a 3'03''
9° Donato Cannone (Ita) Ceramica Flaminia a 3'17''
10° Andrea Noè (Ita) Ceramica Flaminia a 3'18''

venerdì 23 aprile 2010

Giro del Trentino ad Alexandre Vinokourov, mentre l'ultima tappa va a Domenico Pozzovivo

Alexandre Vinokourov ha vinto la 34° edizione del Giro del Trentino riuscendo a resistere al ritorno di Riccardo Riccò in classifica generale, indietro rispetto al kazako dopo la cronometro della prima tappa. Ai due contendenti è stato attribuito lo stesso tempo finale, con Vinokourov vincitore grazie a soli 14 centesimi di vantaggio rispetto a Riccò. Per il corridore dell'Astana si tratta della prima vittoria stagionale nonché della prima vittoria in una gara a tappe dopo la Vuelta a Espana del 2006. Terzo posto in classifica per un ottimo Domenico Pozzovivo della Colnago Csf Inox, decisamente il migliore nella tappa di oggi con arrivo a Tesero e serio candidato per un posto tra i primi 10 al prossimo Giro d'Italia. Alle spalle dello scalatore italiano, quarto posto per Michele Scarponi dell'Androni Giocattoli e quinto posto per Ivan Basso della Liquigas - Doimo, staccati rispettivamente di 44 e 56 secondi. Sempre in ottica Giro d'Italia, non sorprende il 29° posto di Gilberto Simoni, al rientro assoluto dopo qualche mese di stop, giunto a 5 minuti e 26 secondi dal vincitore, mentre fa un po' più notizia il 30° posto di José Rujano dell'ISD - Neri che potrebbe saltare il Giro e che poteva sicuramente puntare di più su una corsa a lui congeniale come il Trentino.
Come detto poco prima, il migliore di quest'ultima tappa del Giro del Trentino è risultato essere Domenico Pozzovivo della Colnago Csf Inox, che negli ultimi metri della corsa è riuscito a staccare Riccardo Riccò aggiudicandosi la prima vittoria stagionale. La corsa è stata ravvivata sin dai primi chilometri da una fuga di 16 uomini composta da Simon Clarke e Maxim Belkov dell'ISD, Andrea Noè della Flaminia, Stefano Pirazzi della Colnago, Maciej Paterski della Liquigas, Nikita Eskov della Katusha, Guillaume Le Floch della Bouygues Telecom, Riccardo Chiarini e Stefano Borchi della De Rosa, Piergiorgio Camussa della Vorarlberg, Albert Timmer della Skil-Shimano, Edwin Carvajal e Leonardo Pinizzotto della Miche, Alfredo Balloni della Lampre, Martin Kohler della BMC e Jan Barta della NetApp. Per loro, il vantaggio è arrivato fino a 5 minuti e 20 sull'Alto di Andalo. Il plotone, tirato dall'Astana, inizialmente ha lasciato fare, ma con l'approssimarsi dell'ultima salita anche la Liquigas ha iniziato a partecipare all'inseguimento, facendo scendere il vantaggio fino a 1 minuto e 13 secondi a 10 chilometri dall'arrivo. Appena iniziata la salita, Pirazzi ha provato ad andarsene, seguito soltanto da Le Floch, Clarke e Noè. I quattro sono riusciti a riguadagnare qualche secondo sul plotone, finché José Rujano non ha portato il suo attacco. Il venezuelano è riuscito a riprendere Clarke e Noè, rimasti soli in testa dopo che Le Floch prima e Pirazzi poi si erano staccati, ma il suo vantaggio non è mai aumentato in maniera significativa, consentendo al gruppetto dei migliori di tenerlo a tiro e di rientare su di lui quando le energie hanno cominciato a diminuire. Ripreso Rujano ha tentato una sortita Emanuele Sella della CarmioOro, seguito subito da Pozzovivo e Riccò, mentre Vinokourov e Basso hanno preferito salire del proprio passo. Sella si è quasi subito staccato, arrivando poi con un pesante ritardo al traguardo, mentre Riccò ha tenuto duro fin quasi all'arrivo, quando ha dovuto cedere a Pozzovivo. Vinokourov non è andato alla deriva, ha tenuto il proprio ritmo arrivando a 20 secondi da Riccò, superato da Sergio Pardilla della CarmioOro per il terzo posto. Basso ha concluso al settimo posto, superato da Niemec e Scarponi, mentre è da segnalare l'ottimo ottavo posto del giovane Damiano Caruso della De Rosa, arrivato davanti a corridori con nomi molto più altisonanti del suo: sarà un peccato non vederlo al Giro.

ORDINE D'ARRIVO
1° Domenico Pozzovivo (Ita) Colnago - CSF Inox
2° Riccardo Riccò (Ita) Ceramica Flaminia a 3''
3° Sergio Pardilla Bellon (Esp) Carmiooro Ngc a 20''
4° Alexandre Vinokourov (Kaz) Astana a 23''
5° Przemyslaw Niemiec (Pol) Miche a 37''

CLASSIFICA FINALE
1° Alexandre Vinokourov (Kaz) Astana
2° Riccardo Riccò (Ita) Ceramica Flaminia
3° Domenico Pozzovivo (Ita) Colnago - CSF Inox a 42''
4° Michele Scarponi (Ita) Androni Giocattoli a 44''
5° Ivan Basso (Ita) Liquigas - Doimo a 56''
6° Sergio Pardilla Bellon (Esp) CarmioOro Ngc a 1'28''
7° José Serpa Perez (Col) Androni Giocattoli a 1'38''
8° Vladimir Miholjevic (Cro) Acqua & Sapone a 1'41''
9° Evgeni Petrov (Rus) Team Katusha a 1'51''
10° Damiano Caruso (Ita) De Rosa - Stac Plastic a 1'59''

fonte: cyclingnews.com

giovedì 25 febbraio 2010

Vuelta a Andalucia a Michael Rogers, ultima tappa a Ventoso della CarmioOro

Michael Rogers ha vinto l'edizione 2010 della Vuelta a Andalucia riuscendo a mantenere la leadership nell'ultima tappa. L'australiano ha preceduto in classifica generale il belga Jurgen Van den Broeck di 19 secondi e lo spagnolo Sergio Pardilla di 30 secondi, capitalizzando al meglio le sue doti di specialista nella cronometro di ieri.
L'ultima tappa, con arrivo ad Antequera, è andata allo spagnolo Francisco Ventoso dell'italiana CarmioOro NGC che ha battuto allo sprint gli australiani Simon Gerrans e Rogers.
Lo spartiacque della corsa è stato la salita di Puerto de El Torcal, posta a 46 chilometri dell'arrivo, che ha selezionato il gruppo a una trentina di corridori, con il solo Ventoso rimasto tra i velocisti.
La classica fuga di giornata si è formata dopo 11 chilometri, con Brice Feillu della Vacansoleil, Angel Vicioso dell'Andalucia-Cajasur e Marco Marzano della Lampre all'attacco, raggiunti poco dopo da Bradley Wiggins del Team Sky. La presenza di Vicioso, che in classifica generale aveva solamente 1 minuto e 57 secondi di ritardo da Rogers, ha messo in allerta l'HTC - Columbia, che ha controllato la fuga non facendole prendere troppo vantaggio.
Ma quando ben 3 corridori della squadra americana sono caduti, l'Andalucia - Cajasur ha provato a portare a termine il colpaccio, con i compagni di squadra Antonio Piedra e Jose Gomez Marchante che si sono subito riportati sui fuggitivi.
Ma la salita del Puerto de El Torcal è stata letale per la fuga dato che davanti sono rimasti soltanto Feillu, Vicioso e Wiggins, e dietro il gruppo dei migliori ha recuperato fino a 1 minuto di ritardo, andando poi a riprendere i fuggitivi a 20 chilometri dall'arrivo. A questo punto, il gruppo è rimasto praticamente compatto fino all'arrivo, con Ventoso bravo a sfruttare l'occasione e Rogers tornato finalmente alla vittoria in Europa che non raggiungeva dal lontano 2006 al Regio Tour.

ORDINE D'ARRIVO
1° Francisco Ventoso (Esp) CarmioOro NGC
2° Simon Gerrans (Aus) Team Sky s.t.
3° Michael Rogers (Aus) HTC - Columbia a 2''
4° Bauke Mollema (Ned) Rabobank s.t.
5° Jens Voigt (Ger) Team Saxo Bank s.t.

CLASSIFICA FINALE
1° Michael Rogers (Aus) HTC - Columbia
2° Jurgen Van den Broeck (Bel) Omega Pharma - Lotto a 19''
3° Sergio Pardilla (Esp) CarmioOro NGC a 30''
4° Jens Voigt (Ger) Team Saxo Bank a 31''
5° Bauke Mollema (Ned) Rabobank a 35''
6° Maxime Monfort (Bel) HTC - Columbia a 38''
7° Gustav Larsson (Swe) Team Saxo Bank a 44''
8° Manuel Vazquez (Esp) Andalucia - Cajasur a 46''
9° Linus Gerdemann (Ger) Team Milram s.t.
10° Thomas Lovkvist (Swe) Team Sky a 50''

fonte: cyclingnews.com

mercoledì 24 febbraio 2010

Vuelta a Andalucia, Rogers in maglia dopo la cronometro vinta da Alex Rasmussen

Non solo campione sulla pista, ma anche su strada. Il giovanissimo Alex Rasmussen, danese del Team Saxo Bank, campione del mondo in carica della Madison e ottimo sei giornista, ha vinto la cronometro individuale della Vuelta a Andalucia battendo un campione della specialità come Bradley Wiggins di 5 secondi. Per Rasmussen si tratta della prima vittoria dell'anno oltre che la prima vittoria con la maglia della Saxo Bank, dopo la prima stagione di apprendistato.
Arrivato quarto nella cronometro, Michael Rogers dell'HTC - Columbia ha guadagnato la vetta della classifica, avendo adesso 19 secondi su Jurgen Van den Broeck e 30 secondi su Sergio Pardilla.
Tutto si deciderà nell'ultima tappa, con quattro di salite di cui una di prima categoria, ma comunque con probabile arrivo in volata, quasi sicuramente senza i velocisti puri.

ORDINE D'ARRIVO
1° Alex Rasmussen (Den) Team Saxo Bank
2° Bradley Wiggins (Gbr) Team Sky a 5''
3° Tony Martin (Ger) HTC-Columbia a 7''
4° Michael Rogers (Aus) HTC-Columbia a 12''
5° Jens Voigt (Ger) Team Saxo Bank a 23''

CLASSIFICA GENERALE
1° Michael Rogers (Aus) HTC - Columbia
2° Jurgen Van den Broeck (Bel) Omega Pharma - Lotto a 19''
3° Sergio Pardilla (Esp) CarmioOro NGC a 30''
4° Jens Voigt (Ger) Team Saxo Bank a 31''
5° Bauke Mollema (Ned) Rabobank a 35''
6° Maxime Monfort (Bel) HTC - Columbia a 38''
7° Gustav Larsson (Swe) Team Saxo Bank a 44''
8° Manuel Vazquez (Esp) Andalucia - Cajasur a 46''
9° Linus Gerdemann (Ger) Team Milram s.t.
10° Thomas Lovkvist (Swe) Team Sky a 50''

fonte: cyclingnews.com

martedì 23 febbraio 2010

Vuelta a Andalucia, nella 3°tappa bis per Oscar Freire

Un inizio di stagione così non si vedeva da tempo da parte di Oscar Freire. Lo spagnolo della Rabobank ha vinto anche la terza tappa della Vuelta a Andalucia, battendo allo sprint lo sloveno Grega Bole della Lampre e l'australiano Simon Gerrans del Team Sky.
Tappa non certo adatta ai velocisti puri, dato la presenza di ben 5 gran premi della montagna, seppur non molto difficili. Dopo 5 chilometri, sfruttando l'inizio subito in ascesa, è partito l'attacco del duo formato da Brice Feillu della Vacansoleil e da José Angel Gomez Marchante dell'Andalucia-Cajasur. I due hanno guadagnato un buon margine, arrivato circa sui quattro minuti, venendo ripresi soltanto a 25 chilometri dall'arrivo sotto l'impulso del Team Milram e della CarmioOro NGC, la squadra del leader Sergio Pardilla.
Nella volata ristretta, Freire non ha dato scampo agli avversari, dimostrandosi ancora una volta corridore quasi imbattibile in questo genere di corse. Che stia facendo un pensierino alla Milano - Sanremo? Impossibile rispondere di no.

ORDINE D'ARRIVO
1° Oscar Freire (Esp) Rabobank
2° Grega Bole (Slo) Lampre - Vini Farnese s.t.
3° Simon Gerrans (Aus) Team Sky s.t.
4° Fabian Wegmann (Ger) Team Milram s.t.
5° Angel Vicioso (Esp) Andalucia - Cajasur s.t.

CLASSIFICA GENERALE
1° Sergio Pardilla (Esp) CarmioOro NGC
2° Jurgen Van den Broeck (Bel) Omega Pharma - Lotto a 9''
3° Manuel Vazquez (Esp) Andalucia - Cajasur a 13''
4° Michael Rogers (Aus) HTC - Columbia a 21''
5° Bauke Mollema (Ned) Rabobank s.t.

fonte: cyclingnews.com

lunedì 22 febbraio 2010

Vuelta a Andalucia, Oscar Freire vince la 2°tappa, Cavendish solo quarto

Mai festeggiare troppo presto quando alle spalle hai un certo Oscarito Freire. E' quello che è successo oggi a Robert Wagner della Skil - Shimano che ha alzato le braccia per festeggiare la vittoria senza accorgersi che intanto Freire, con un gran colpo di reni, lo aveva superato proprio sulla linea dell'arrivo. Seconda vittoria stagionale per Freire, che è riuscito a evitare una caduta avvenuta negli ultimi 500 metri.
Quarto posto per Mark Cavendish, alla prima uscita stagionale, un po' a sorpresa fuori dal podio. Certamente, essendo alla prima corsa, non si può pretendere di più contro corridori già rodati, ma da Cavendish ci aspettiamo sempre la vittoria.
La tappa, 182 chilometri da Otura a Cordoba, si è svolta sotto un forte vento che ha reso difficoltoso qualsiasi tentativo di fuga. Ci ha provato Jesus Rosendo dell'Andalucia-Cajasur ma è stato ripreso dopo 100 chilometri, grazie anche all'apporto delle squadre dei velocisti. A 500 metri, la caduta che ha "rovinato" lo sprint, guidato perfettamente dall'HTC - Columbia e che ha permesso a Freire di aggiungere un'altra vittoria alla sua carriera.
Un po' di apprensione per Damiano Cunego, coinvolto nella caduta e arrivato tenendosi il braccio destro. Fortunatamente, non sono state riportate fratture, ma il corridore si è dovuto ritirare dalla corsa.

ORDINE D'ARRIVO
1° Oscar Freire (Esp) Rabobank
2° Robert Wagner (Ger) Skil - Shimano s.t.
3° Alex Rasmussen (Den) Team Saxo Bank s.t.
4° Mark Cavendish (Gbr) HTC - Columbia s.t.
5° Francisco Ventoso (Esp) CarmioOro NGC s.t.

CLASSIFICA GENERALE
1° Sergio Pardilla (Esp) CarmioOro NGC
2° Jurgen Van den Broeck (Bel) Omega Pharma - Lotto a 9''
3° Manuel Vazquez (Esp) Andalucia - Cajasur a 13''
4° Damiano Cunego (Ita) Lampre - Vini Farnese s.t.
5° Bauke Mollema (Ned) Rabobank a 21''

Vuelta a Andalucia, Sergio Pardilla vince la prima per la CarmioOro NGC

Lo spagnolo Sergio Pardilla della CarmioOro NGC ha vinto la prima tappa della Vuelta a Andalucia, che si concludeva con la salita a Puerto de la Guardia. Per la CarmioOro si tratta della prima vittoria stagionale.
Pardilla è scattato a 2 chilometri e mezzo dalla fine, sulla salita che portava a Puerto de la Guardia, ed è riuscito a guadagnare subito un buon vantaggio. Tardiva la reazione del gruppo, con il belga Jurgen Van den Broeck primo dei battuti a 9 secondi e terzo posto per un ottimo Damiano Cunego, arrivato a 13 secondi insieme a Manuezl Vazquez.

ORDINE D'ARRIVO
1° Sergio Pardilla (Esp) CarmioOro NGC
2° Jurgen Van den Broeck (Bel) Omega Pharma - Lotto a 9''
3° Damiano Cunego (Ita) Lampre - Vini Farnese a 13''
4° Manuel Vazquez (Esp) Andalucia - Cajasur s.t.
5° Bauke Mollema (Ned) Rabobank a 21''