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mercoledì 27 giugno 2012

Tour de France 2012. Presentazione Squadre: Rabobank

La squadra olandese si presenta al Tour de France per vincerlo. E per farlo, ha deciso di schierare tutto il suo reparto di capitani per i Grandi Giri. Leader principale sarà Gesink, 5° nel 2010 e vincitore quest'anno del Giro di California. In salita, se in giornata di grazia, può fare la differenza mentre a cronometro ha offerto prestazioni convincenti negli ultimi 2 anni che potrebbero permettergli di non perdere troppo terreno dagli specialisti. Una Top 5 è alla sua portata. Un gradino più sotto troviamo Mollema, stessa età di Gesink ma maturato un po' più tardi. A suo favore ha un 4° posto alla Vuelta dell'anno scorso e prestazioni convincenti nelle corse di inizio anno ma per ora ha un 69° posto al Tour come miglior risultato e probabilmente correrà in appoggio di Gesink, cercando comunque una Top 10, obiettivo possibile. Ultimo della lista, Kruijswijk, ammirato nel 2011 al Giro, ottimo scalatore, con un Tour del genere non potrà far vedere troppo il suo talento e la scelta di non schierarlo al Giro è quantomeno discutibile. Sarà un ulteriore supporto per gli altri due capitani ma anche per lui una Top 15 non è impossibile.
Per le salite la squadra schiera anche un ottimo gregario come Ten Dam, sempre generoso nelle tappe più dure, mentre per le volate toccherà a Renshaw provare a inserirsi tra i migliori della specialità.
Chiudono la squadra faticatori come Tankink, Tjallingii e Wynants e un certo Luis Leon Sanchez, in grande spolvero nelle ultime gare disputate. Lo spagnolo sarà la punta principale della squadra per vincere una tappa visto che in carriera è già riuscito a vincerne 3, è dotato di spunto veloce e resistenza in salita e potrà provare ad aiutare i capitani nelle tappe più dure.

Iscritti

- Robert Gesink (Olanda) 1986
Miglior piazzamento al Tour: 5° nel 2010. Vincitore del Giro di California 2012, Tour of Oman 2011, 2 vittorie al Giro dell'Emilia, 4° al Giro di Svizzera 2012.
- Steven Kruijswijk (Olanda) 1987
Miglior piazzamento al Tour: Esordiente. Vincitore di una tappa al Giro di Svizzera 2011, 8° al Giro d'Italia 2011, 8° al Giro di Svizzera 2012.
- Bauke Mollema (Olanda) 1986
Miglior piazzamento al Tour: 69° nel 2011. Vincitore del Tour de l'Avenir 2007, 4° alla Vuelta a Espana 2011, 3° Giro dei Paesi Baschi 2012, 6° Liegi Bastogne Liegi 2012
- Mark Renshaw (Australia) 1982
Miglior piazzamento al Tour: 148° nel 2009, 2° in due tappe nel 2009 e nel 2010. Vincitore del Giro di Qatar 2011, 1 tappa al Tour Down Under 2008, 1 tappa al Giro di Turchia 2012.
- Luis Leon Sanchez Gil (Spagna) 1983
Miglior piazzamento al Tour: 10° nel 2010, 3 vittorie di tappa a Aurillac 2008, Saint-Girons 2009 e Saint-Flour 2011. Campione nazionale crono 2008, 2010 e 2011, San Sebastian 2010, Parigi Nizza 2009, 2 tappe al Giro di Romandia 2012 e una tappa alla Parigi Nizza 2012.
- Bram Tankink (Olanda) 1978
Miglior piazzamento al Tour: 39° nel 2007. Vincitore di una tappa al Giro di Germania 2005 e del GP Jef Scherens 2007, campione nazionale U23 nel 2000.
- Laurens Ten Dam (Olanda) 1980
Miglior piazzamento al Tour: 20° nel 2008. Vincitore di una tappa nel 2008 al Criterium International, nel 2012 9° alla Freccia del Brabante e 12° al Tour of Oman.
- Maarten Tjallingii (Olanda) 1977
Miglior piazzamento al Tour: 98° nel 2011. Vincitore del Giro del Belgio 2006, Tour of Qinghai Lake 2006, Tour du Faso 2003.
- Maarten Wynants (Belgio) 1982
Miglior piazzamento al Tour: 116° nel 2010. Campione nazionale U23 2004, 10° Parigi Roubaix 2012 e 10° al Giro del Belgio 2012.

sabato 23 giugno 2012

Luis Leon Sanchez domina il campionato nazionale a cronometro in Spagna

Sembra imbattibile Luis Leon Sanchez nelle prove contro il tempo al campionato nazionale in Spagna. Il corridore della Rabobank ha vinto il quarto titolo nazionale in 5 anni, il terzo consecutivo, arrivando 2° nel 2009 battuto soltanto da un certo Alberto Contador.
Il rappresentante della Spagna nella prova contro il tempo alle Olimpiadi ha preceduto di 1 minuto e 23 secondi lo specialista Jonathan Castroviejo (Movistar) mentre 3° si è piazzato Alejandro Marque (Carmim Prio) a 1 minuto e 40 secondi. Solo 5° José Ivan Gutierrez Palacios (Movistar) a 2 minuti e 11 secondi dal vincitore, che ha vinto la prova 4 volte negli ultimi anni prima dell'egemonia di Sanchez.

giovedì 24 febbraio 2011

Vuelta a Andalucia a Irizar, ultima tappa a Freire


Lo spagnolo Markel Irizar ha vinto l'edizione 2011 della Vuelta a Andalucia mantenendo senza grossi problemi la leadership nell'ultima tappa odierna. Il corridore della RadioShack, che ha costruito il proprio successo con il prologo iniziale, ha preceduto in classifica generale di 1 secondo il belga Jurgen Van den Broeck dell'Omega Pharma Lotto e di 2 secondi l'americano Levi Leipheimer della RadioShack. Per Irizar, classe '80, si tratta del successo più importante in tutta la sua carriera da professionista.
L'ultima tappa si è risolta con una volata e, come ieri, a spuntarla è stato Oscar Freire della Rabobank che ha preceduto l'altro spagnolo Samuel Sanchez dell'Euskaltel e il francese Jonathan Hivert della Saur Sojasun, conquistando così il secondo successo stagionale.

ORDINE D'ARRIVO
1° Oscar Freire (Esp) Rabobank
2° Samuel Sanchez (Esp) Euskaltel s.t.
3° Jonathan Hivert (Fra) Saur Sojasun s.t.
4° Davide Apollonio (Ita) Sky Procycling s.t.
5° Rigoberto Uran (Col) Sky Procycling s.t.

CLASSIFICA FINALE
1° Markel Irizar (Esp) RadioShack
2° Jurgen Van den Broeck (Bel) Omega Pharma Lotto a 1''
3° Levi Leipheimer (Usa) RadioShack a 2''
4° Jerome Coppel (Fra) Saur Sojasun a 3''
5° Luis Pasamontes (Esp) Movistar a 8''
6° Thomas Lovkvist (Swe) Sky Procycling s.t.
7° Rigoberto Uran (Col) Sky Procycling a 9''
8° Haimar Zubeldia (Esp) RadioShack a 12''
9° Samuel Sanchez (Esp) Euskaltel a 16''
10° Ivan Rovny (Rus) RadioShack a 18''

mercoledì 23 febbraio 2011

Vuelta a Andalucia, 3°tappa a Freire, Irizar resta leader



Lo spagnolo Oscar Freire ha vinto la terza tappa della Vuelta a Andalucia regolando il gruppo arrivato compatto al traguardo. Il corridore della Rabobank ha preceduto il francese Jimmy Engoulvent della Saur Sojasun e l'altro spagnolo Aitor Galdos Alonso della Caja Rural. Per Freire si tratta della prima vittoria stagionale.
Classifica generale invariata con lo spagnolo Markel Irizar della RadioShack ancora in testa con 1 secondo sul belga Jurgen Van den Broeck dell'Omega Pharma Lotto e con 2 secondi sullo statunitense Levi Leipheimer della RadioShack.

ORDINE D'ARRIVO
1° Oscar Freire (Esp) Rabobank
2° Jimmy Engoulvent (Fra) Saur Sojasun s.t.
3° Aitor Galdos (Esp) Caja Rural s.t.
4° Marco Marcato (Ita) Vacansoleil s.t.
5° Robert Hunter (Rsa) Team RadioShack s.t.

CLASSIFICA GENERALE
1° Markel Irizar (Esp) Team RadioShack
2° Jurgen Van Den Broeck (Bel) Omega Pharma Lotto a 1''
3° Levi Leipheimer (USA) Team RadioShack a 2''
4° Jerome Coppel (Fra) Saur - Sojasun a 3''
5° Luis Pasamontes (Esp) Movistar Team a 8'

domenica 20 febbraio 2011

Tour of Oman a Gesink, ultima tappa in volata a Cavendish



L'olandese Robert Gesink ha vinto l'edizione 2011 del Tour of Oman dopo aver ipotecato la corsa con le vittorie nell'arrivo in salita della quarta tappa e la cronometro della quinta tappa. Il corridore della Rabobank ha preceduto di 1 minuto e 13 secondi il norvegese Edvald Boasson Hagen della Sky Procycling e di 1 minuto e 19 secondi l'italiano Giovanni Visconti della Farnese Vini Neri Sottoli.
L'ultima tappa, terminata in volata, è andata a Mark Cavendish dell'HTC Highroad che ha preceduto il russo Denis Galimzyanov della Katusha e un trio di italiani composti dai neoprof Andrea Guardini della Farnese Vini e Matteo Pelucchi della Geox TMC e da Francesco Chicchi della Quickstep.

ORDINE D'ARRIVO
1° Mark Cavendish (Gbr) HTC Highroad
2° Denis Galimzyanov (Rus) Katusha s.t.
3° Andrea Guardini (Ita) Farnese Vini s.t.
4° Matteo Pelucchi (Ita) Geox - TMC s.t.
5° Francesco Chicchi (Ita) Quick Step s.t.

CLASSIFICA FINALE
1° Robert Gesink (Ned) Rabobank
2° Edvald Boasson Hagen (Nor) Sky Procycling a 1'13''
3° Giovanni Visconti (Ita) Farnese Vini a 1'19''
4° Michael Albasini (Swi) HTC Highraod a 1'52''
5° Christian Vandevelde (Usa) Garmin Cervelo a 2'04''
6° Fabian Cancellara (Swi) Team Leopard Trek a 2'11''
7° Dries Devenyns (Bel) Quick Step a 2'13''
8° Maxime Monfort (Bel) Team Leopard Trek a 2'19''
9° Patrick Sinkewitz (Ger) Farnese Vini a 2'51''
10° Juan Antonio Flecha (Esp) Sky Procycling a 3'03''

sabato 19 febbraio 2011

Tour of Oman, Gesink vince anche la cronometro, 2° Visconti e 3° Pinotti

Al Tour de France dell'anno scorso Robert Gesink, in lizza per il podio, è arrivato 109° a 8 minuti da Cancellara e staccatissimo da qualsiasi uomo di classifica. Oggi, lo stesso Robert Gesink ha vinto, dominato, la 5° tappa del Tour of Oman, cronometro decisiva per l'assegnazione della classifica generale. Il corridore della Rabobank ha preceduto specialisti delle prove contro il tempo del calibro dei nostri Giovanni Visconti e Marco Pinotti, 2° e 3° a 16 e 24 secondi, quarto è arrivato Fabian Cancellara a 27 secondi mentre quinto è giunto Edvald Boasson Hagen, pericolo numero uno per Gesink che ha addirittura perso 29 secondi. Un risultato inaspettato che rende Gesink, se confermerà queste doti sul passo, un candidato perfetto per la vittoria o almeno il podio in uno dei Grandi Giri.
Da segnalare la prova degli italiani con un Visconti a ottimi livelli di forma, Pinotti sempre molto solido e presente e un buon Adriano Malori, 6°.




ORDINE D'ARRIVO
1° Robert Gesink (Ned) Rabobank
2° Giovanni Visconti (Ita) Farnese Vini a 16''
3° Marco Pinotti (Ita) HTC Highroad a 24''
4° Fabian Cancellara (Swi) Team Leopard Trek a 27''
5° Edvald Boasson Hagen (Nor) Sky Procycling a 29''

CLASSIFICA GENERALE
1° Robert Gesink (Ned) Rabobank
2° Edvald Boasson Hagen (Nor) Sky Procycling a 1'13''
3° Giovanni Visconti (Ita) Farnese Vini a 1'19''
4° Michael Albasini (Swi) HTC Highraod a 1'52''
5° Christian Vandevelde (Usa) Garmin Cervelo a 2'04''

venerdì 18 febbraio 2011

Tour of Oman, l'arrivo in salita a Gesink, sua 4°tappa e maglia

Imprendibile Robert Gesink nella quarta tappa del Tour of Oman, quella dell'arrivo in salita al 10% di media in 4 chilometri. Il corridore della Rabobank ha lasciato la compagnia del resto del gruppo arrivando in solitario al traguardo con 44 secondi su un brillantissimo Edvald Boasson Hagen del Team Sky mentre terzo si è piazzato il belga Dries Devenyns della QuickStep. Buon quarto posto per Giovanni Visconti con la nuova maglia della Farnese Vini, arrivato a 53 secondi dal vincitore.
Tutto si deciderà domani con un'impegnativa cronometro di 18,5 chilometri con due strappetti e tanto deserto. Gesink dovrà dare tutto per salvare la maglia dal prevedibile attacco di Boasson Hagen, vincitore della cronometro l'anno scorso davanti anche a Cancellara.



ORDINE D'ARRIVO
1° Robert Gesink (Ned) Rabobank
2° Edvald Boasson Hagen (Nor) Sky Procycling a 47''
3° Dries Devenyns (Bel) QuickStep a 51''
4° Giovanni Visconti (Ita) Farnese Vini - Neri Sottoli a 53''
5° Christian Vandevelde (Usa) Team Garmin Cervelo s.t.

CLASSIFICA GENERALE
1° Robert Gesink (Ned) Rabobank
2° Edvald Boasson Hagen (Nor) Sky Procycling a 44''
3° Dries Devenyns (Bel) QuickStep a 57''
4° Christian Vandevelde (Usa) Team Garmin Cervelo a 1'03''
5° Giovanni Visconti (Ita) Farnese Vini - Neri Sottoli s.t.

giovedì 17 febbraio 2011

Tour of Oman, Bos vince la 3°tappa, Bennati ancora battuto

Ormai sembra una maledizione per Daniele Bennati questo inizio di stagione con la nuovissima maglia della Leopard - Trek. I piazzamenti sul podio ormai sono arrivati a sei, compreso quello di oggi al Tour of Oman. Un altro amaro secondo posto dietro al sempre più convincente Theo Bos. L'olandese della Rabobank ha conquistato il secondo successo stagionale e si sta trovando sempre meglio nei panni dello sprinter su strada dopo essere stato un campionissimo su pista. Terzo posto per l'australiano Matthew Goss dell'HTC, sempre primo in classifica generale ma con un vantaggio che si è ridotto a soli 2 secondi su Bennati. Domani arrivo in salita, decisivo per la classifica generale.




ORDINE D'ARRIVO
1° Theo Bos (Ned) Rabobank
2° Daniele Bennati (Ita) Leopard Trek s.t.
3° Matthew Goss (Aus) HTC Highroad s.t.
4° Edvald Boasson Hagen (Nor) Sky Procycling s.t.
5° Heinrich Haussler (Aus) Team Garmin Cervelo s.t.

CLASSIFICA GENERALE
1° Matthew Goss (Aus) HTC Highroad
2° Daniele Bennati (Ita) Leopard Trek a 2''
3° Edvald Boasson Hagen (Nor) Sky Procycling a 10''
4° Pieter Serry (Bel) Topsport Vlaanderen a 11''
5° Patrik Sinkewitz (Ger) Farnese Vini s.t.

martedì 15 febbraio 2011

Tour of Oman, Theo Bos della Rabobank vince la 1°tappa in volata, Cavendish e Kluge 2° e 3°

L'olandese Theo Bos ha vinto la prima tappa del Tour of Oman, da Al Sawadi ad Al Seeb, regolando in volata di pochissimi centimetri il britannico Mark Cavendish del Team HTC mentre al terzo posto si è piazzato il tedesco Roger Kluge della Skil - Shimano.



ORDINE D'ARRIVO
1° Theo Bos (Ned) Rabobank
2° Mark Cavendish (Gbr) HTC Highroad s.t.
3° Roger Kluge (Ger) Skil - Shimano s.t.
4° Edvald Boasson Hagen (Nor) Sky Procycling s.t.
5° Denis Galimzyanov (Rus) Katusha Team s.t.

lunedì 11 ottobre 2010

Parigi Tours, Freire beffa un ottimo Angelo Furlan

Lo spagnolo Oscar Freire ha vinto la 104° edizione della Parigi Tours, classica francese di fine stagione dedicata storicamente alle ruote veloci. Il corridore della Rabobank ha preceduto l'italiano Angelo Furlan della Lampre Farnese Vini e il belga Gert Steegmans della RadioShack, superando negli ultimissimi metri Furlan che sembrava ormai avviato verso la vittoria. Per Freire si tratta della seconda classica vinta in stagione, primo nella storia a vincere lo stesso anno Sanremo e Parigi Tours. Un deciso riscatto per lo spagnolo dopo il deludente sesto posto al Mondiale, un coronamento a una stagione comunque eccezionale.
"Ho avuto più fortuna oggi rispetto al Mondiale" ha detto Freire al traguardo. "La mia condizione era ottima dopo il viaggio in Australia. Abbiamo controllato la gara e io stavo davanti. E' stata una gara perfetta per me".
Un po' meno contento al traguardo era Angelo Furlan, vicinissimo a conquistare la più grande vittoria della carriera: "Credevo di aver vinto, la sognavo e mi serviva. Se non ci fosse stato questo vento frontale avrei vinto perché sono uscito dalla Vuelta in buona forma. Ho deciso di partire ai 300 metri perché bisogna prendere dei rischi per vincere. Non è un disonore perdere da un campione come Freire, ma sono un po' dispiaciuto per essere stato così vicino alla vittoria e non averla conquistata".
Un'altra dichiarazione importante è arrivata dal vincitore dell'anno scorso, Philippe Gilbert, che ha provato un'azione nel finale senza trovare grande collaborazione: "E' stata una corsa molto veloce grazie al vento a favore. Ma il nuovo finale era svantaggioso per gli attaccanti. Ho provato sulla Cote de l'Epan ma ho stoppato il mio attacco quando Pozzato mi ha preso la ruota. Sembra che sia la sua specialità far perdere gli altri corridori. Due anni fa, ha corso contro Boonen, ora sembra che io sia il suo nuovo obiettivo. E' il suo modo di correre. Da parte mia, non volevo prendere rischi nello sprint così ho corso per Greg Van Avermaet".
Rispetto all'anno scorso, la Parigi Tours di quest'anno ha offerto una svolgimento di corsa molto più lineare e adatto a una classica dedicata agli sprinter. Poco dopo la partenza, al chilometro 37, sono andati in fuga Jonas Jorgensen della Saxo Bank, Travis Meyer della Garmin, Yuriy Krivtsov dell'Ag2R e Simon Geschke della Skil-Shimano, raggiunti poco dopo anche da Nikolas Maes della Quick Step, Aleksej Saramotins dell'HTC-Columbia, Juan Antonio Flecha della Sky e Laurent Pichon della Bretagne Schuller. Il vantaggio degli otto attaccanti non ha mai preso gran consistenza, arrivando soltanto sui quattro minuti. A circa metà gara un attacco in massa della Saur Sojasun ha creato un ventaglio facendo rimanere nel secondo gruppo Bennati e Pozzato, rientrati poco dopo quando il gruppo si è ricompattato. Anche a causa del vantaggio in costante diminuzione, Geschke è partito sulla Cote du Crochu, ai meno 30, venendo raggiunto soltanto da Maes, Flecha e Saramotins. Nonostante altri tentativi di attacco, il gruppo è arrivato compatto alle ultime tre salitelle, ultimi spunti per gli attaccanti. Sulla prima delle tre, la Cote de Beau-Soleil, il francese Geoffrey Lequatre della RadioShack è andato all'attacco, guadagnando una trentina di secondi sul gruppo, rimasto a guardare. Sulla Cote de l'Epan ci provano in tanti ma è Tosatto ad andarsene dopo lo scollinamento, rimanendo in avanscoperta fino ai -3 dal traguardo. Lequatre, arrivato con 18 secondi all'ingresso dell'Avenue de Grammont a 2,7 chilometri dall'arrivo, ha provato a resistere al ritorno poderoso del gruppo ma la fatica si è fatta sentire e il francese è stato ripreso a 400 metri dal traguardo. A questo punto i meglio piazzati erano Furlan e Romain Feillu della Vacansoleil, tirati rispettivamente da Hondo e Bozic, e nella lotta tra i due Furlan decide di partire ai 300 metri dal traguardo. Freire, trovata la ruota dell'italiano, aspetta il momento buono per uscire e beffarlo, conquistando così la sua prima Parigi Tours della carriera.

ORDINE D'ARRIVO
1° Oscar Freire (Esp) Rabobank
2° Angelo Furlan (Ita) Lampre Farnese Vini s.t.
3° Gert Steegmans (Bel) Team Radioshack s.t.
4° Klaas Lodewyck (Bel) Topsport Vlaanderen s.t.
5° Yukiya Arashiro (Jpn) BBox Bouygues Telecom s.t.
6° Romain Feillu (Fra) Vacansoleil s.t.
7° Yoann Offredo (Fra) Francaise des Jeux s.t.
8° Wouter Weylandt (Bel) Quick Step s.t.
9° Bernhard Eisel (Aut) Team HTC - Columbia s.t.
10° Sebastien Chavanel (Fra) Francaise des Jeux s.t.

mercoledì 15 settembre 2010

GP de Wallonie, Martens anticipa Riccò ed Evans in volata

Il tedesco Paul Martens ha vinto l'edizione 2010 del GP de Wallonie, classica di fine stagione svoltasi oggi in Belgio. Il corridore della Rabobank ha preceduto l'italiano Riccardo Riccò della Vacansoleil e il campione del mondo Cadel Evans della BMC. Per Martens si tratta della prima vittoria stagionale, arrivata contro corridori di primissimo piano e che ne rilanciano le quotazioni per il Mondiale come alternativa allo sprint di Greipel per la Germania. Viene qualche dubbio sulla scelta di Bettini di non prendere neanche in considerazione un corridore come Riccardo Riccò, sempre protagonista questa stagione nelle gare a cui ha partecipato e forse l'unico vero campione che ci rimane nelle gare di un giorno, secondo e battuto da un corridore più avvezzo agli sprint.
La gara si è subito movimentata grazie a una lunga serie di tentativi di fuga finché in quattro non sono riusciti a prendere il largo. Il gruppetto di testa, rimasto davanti per svariati chilometri, era formato da Bauke Mollema della Rabobank, Jean-Marc Marino della Saur Sojasun, Gregory Habeaux della Verandas Willems e Reinier Honig dell'Acqua & Sapone. Il vantaggio massimo dei battistrada è arrivato intorno ai 5 minuti ma non c'è stato niente da fare quando il gruppo si è avvicinato al traguardo e ha iniziato ad andare molto forte. Tutto è rimasto incerto fino allo strappo finale quando all'attacco sono andati Bjorn Leukemans, Riccò ed Evans. Il belga non è riuscito a stare con i primi e al suo posto è rientrato Martens che in volata ha regolato l'italiano e il campione del mondo, firmando il suo primo successo stagionale.

ORDINE D'ARRIVO
1° Paul Martens (Ger) Rabobank
2° Riccardo Riccò (Ita) Vacansoleil s.t.
3° Cadel Evans (Aus) BMC Racing Team s.t.
4° Julien Simon (Fra) Saur - Sojasun a 5''
5° Giovanni Visconti (Ita) ISD - Neri s.t.
6° Bjorn Leukemans (Bel) Vacansoleil a 8''
7° Kevin Ista (Bel) Cofidis a 10''
8° Sep Vanmarcke (Bel) Topsport Vlaanderen a 15''
9° Jurgen Roelandts (Bel) Omega Pharma Lotto a 16''
10° Luca Paolini (Ita) Acqua & Sapone s.t.

lunedì 13 settembre 2010

Gp de Montreal, vittoria meritata per Robert Gesink della Rabobank

Grazie a una grande azione nel finale e una stoica resistenza al ritorno degli inseguitori, l'olandese Robert Gesink ha vinto il Gp Cycliste de Montreal, seconda gara del Pro Tour organizzata in Canada nel weekend. Il corridore della Rabobank ha preceduto di soli 4 secondi i primi inseguitori regolati dallo slovacco Peter Sagan della Liquigas e dal canadese Ryder Hesjedal della Garmin Transitions, grande protagonista delle due corse di casa anche senza vincere. Per Gesink si trattava della seconda vittoria stagionale dopo aver conquistato una tappa al Giro di Svizzera; successo prestigioso vista l'elevata competitività dei corridori ai nastri di partenza.
La gara si è svolta su un circuito di 12,6 chilometri da ripetere 16 volte per un totale di 193,6 chilometri. Proprio questo circuito è già stato utilizzato per gare a livello professionistico visto che il Mondiale del 1974 vinto da Eddy Merckx si è disputato proprio su questo percorso. L'unica difficoltà del percorso era la salita di Mont Royal, posta praticamente dopo la linea di partenza e lunga circa 3 chilometri. Come nella gara di venerdì, i tentativi di fuga sono iniziati sin dal primo giro quando in sei, ridotti poco dopo a quattro, sono riusciti a prendere il largo. Maarten Tjallingii della Rabobank, Gorka Izagirre dell'Euskaltel, Angel Madrazo della Caisse d'Epargne e Kevin Seeldraeyers della Quick Step sono riusciti a guadagnare fino a tre minuti di vantaggio sul gruppo con il Team Sky e la RadioShack alle loro spalle che controllavano la situazione. A 5 giri dalla fine un attacco combinato di Chris Horner e Tiago Machado in salita ha portato via un gruppettino formato anche da Daniel Oss della Liquigas, Chris Anker Sorensen della Saxo Bank e Francesco Gavazzi della Lampre. Ripresi e superati i battistrada, i cinque sono riusciti a guadagnare 1 minuto sul plotone che, nel frattempo, si stava organizzando per la parte finale della corsa. Il destino dei battistrada era ormai segnato e i soli Horner, Gavazzi e Sorensen hanno provato a rimanere davanti ma all'inizio dell'ultimo giro il gruppo era ritornato compatto. Sull'ultimo passaggio della salita di Mont Royal Gesink ha lanciato il proprio attacco riuscendo a stabilire un leggerissimo vantaggio su un gruppetto formato da Sagan, Hesjedal, Edvald Boasson Hagen della Sky, Samuel Sanchez dell'Euskaltel, Mauro Santambrogio della BMC, Haimar Zubeldia della RadioShack e Maxime Monfort dell'HTC Columbia. Nonostante il poco vantaggio, arrivato al massimo sugli 8 secondi, Gesink è riuscito ad arrivare fino al traguardo sfruttando la disorganizzazione degli inseguitori, mai realmente efficaci nell'inseguimento. Con l'olandese ormai lontano, ai 500 metri dal traguardo Boasson Hagen è scivolato lasciando la strada per il secondo posto aperta a Sagan che ha preceduto Hesjedal, Zubeldia, Monfort e Samuel Sanchez.

ORDINE D'ARRIVO
1° Robert Gesink (Ned) Rabobank
2° Peter Sagan (Svk) Liquigas Doimo a 4''
3° Ryder Hesjedal (Can) Garmin Transitions s.t.
4° Haimar Zubeldia (Esp) Team RadioShack s.t.
5° Maxime Monfort (Bel) HTC - Columbia s.t.
6° Samuel Sanchez (Esp) Euskaltel Euskadi a 9''
7° Leonardo Duque (Col) Cofidis a 14''
8° Alexander Botcharov (Rus) Team Katusha s.t.
9° Francesco Gavazzi (Ita) Lampre Farnese Vini s.t.
10° Alessandro Ballan (Ita) BMC Racing s.t.

lunedì 12 luglio 2010

Giro d'Austria a Riccardo Riccò nonostante le ferite, ultima tappa a Graeme Brown

L'italiano Riccardo Riccò ha vinto l'edizione 2010 del Giro d'Austria - Osterreich Rundfahrt riuscendo a completare l'ultima tappa in gruppo, nonostante le ferite subite il giorno prima per lo scontro con una moto. Il corridore della Ceramica Flaminia ha preceduto il duo della CarmioOro NGC, gli unici veri rivali durante la gara austriaca, con lo spagnolo Sergio Pardilla a 38 secondi e l'italiano Emanuele Sella a 1 minuto e 49 secondi. Per Riccò si tratta della prima vittoria in una gara a tappe a livello internazionale in tutta la sua carriera da professionista, arrivata in una gara prestigiosa e con due vittorie di tappa negli arrivi in salita. "E' stata dura oggi perché ovviamente ero molto dolorante" ha commentato Riccò a fine tappa. "E' stata una grande gara per me, la mia prima vittoria in una grande corsa a tappe. In più ho vinto le due più importanti tappe".
Nell'ultima tappa la vittoria è andata all'australiano Graeme Brown della Rabobank che allo sprint ha preceduto Robert Forster della Milram e André Greipel dell'HTC Columbia, segnando così la prima vittoria stagionale. La tappa era vissuta sul tentativo di quattro corridori austriaci, Matthias Brandle della Footon Servetto, Riccardo Zoidl dell'Arbo KTM e Dominik Brandle e Stefan Kirchmair del Team Tyrol, ripresi al penultimo giro del circuito finale di Vienna.

ORDINE D'ARRIVO
1° Graeme Brown (Aus) Rabobank
2° Robert Forster (Ger) Team Milram s.t.
3° André Greipel (Ger) Team HTC - Columbia s.t.
4° Roger Hammond (Gbr) Cervelo Test Team s.t.
5° Martin Reimer (Ger) Cervelo Test Team s.t.

CLASSIFICA GENERALE
1° Riccardo Riccò (Ita) Ceramica Flaminia
2° Sergio Pardilla (Esp) CarmioOro NGC a 38''
3° Emanuele Sella (Ita) CarmioOro NGC a 1'49''
4° Tiago Machado (Por) Team Radioshack a 2'31''
5° Artem Ovechkin (Rus) Team Katusha a 2'34''
6° Vladimir Gusev (Rus) Team Katusha a 3'48''
7° Stefan Denifl (Aut) Cervelo Test Team a 4'17''
8° Morris Possoni (Ita) Sky Professional a 4'28''
9° Ben Hermanns (Bel) Team Radioshack a 5'04''
10° Pieter Weening (Ned) Rabobank a 5'07''

venerdì 9 luglio 2010

Giro d'Austria, Nuyens batte Visconti nella 5°tappa, Riccò ancora in testa

Il belga Nick Nuyens ha vinto la quinta tappa del Giro d'Austria - Osterreich Rundfahrt coronando una lunga fuga di oltre 100 chilometri. Il corridore della Rabobank ha preceduto sul traguardo Giovanni Visconti dell'ISD Neri mentre poco più distante è giunto Egor Silin della Katusha, a 4 secondi. I primi tre della classifica, Riccardo Riccò, Emanuele Sella e Sergio Pardilla, sono arrivati insieme al traguardo, staccati di 17 secondi dal vincitore. Per Nuyens si tratta della prima vittoria di una buona stagione dove gli è mancato soltanto l'acuto di un successo parziale.
La quinta tappa del Giro d'Austria, partita a Bleiburg e terminata dopo 150 chilometri a Deutschlandsberg, era caratterizzata da una salita finale di un chilometro che ricordava tanto il finale della Freccia Vallone, seppur con pendenze diverse. Nella prima parte di gara 12 corridori sono andati in fuga, rimanendo davanti per un centinaio di chilometri e rimanendo con un vantaggio sul gruppo di 30 secondi all'imboccatura della salita. Qui, Nuyens e Visconti sono stati in grado di mantenere un buon margine sugli uomini usciti dal gruppo e si sono giocati la vittoria allo sprint con il belga che è riuscito ad anticipare il corridore dell'ISD Neri, con il russo Silin staccato di soli 4 secondi. Al traguardo Nuyens ha dichiarato: "E' stata una bellissima tappa, specialmente il finale. Questa salita mi ricordava gli strappi fiamminghi e mi si addiceva molto".
In classifica generale la situazione è rimasta praticamente la stessa con Riccò che comanda con 1 minuto e 44 secondi sulla coppia della CarmioOro Sella - Pardilla. "Abbiamo controllato bene la corsa, nessuno di pericoloso per la classifica generale si trovava nel gruppo in fuga" ha dichiarato Riccò al traguardo.

ORDINE D'ARRIVO
1° Nick Nuyens (Bel) Rabobank
2° Giovanni Visconti (Ita) ISD - Neri s.t.
3° Egor Silin (Rus) Team Katusha a 4''
4° Chris Froome (Gbr) Sky Professional a 12''
5° David Gutierrez Gutierrez (Esp) Footon - Servetto a 15''

CLASSIFICA GENERALE
1° Riccardo Riccò (Ita) Ceramica Flaminia
2° Emanuele Sella (Ita) CarmioOro NGC a 1'44''
3° Sergio Pardilla (Esp) CarmioOro NGC s.t.
4° Morris Possoni (Ita) Sky Professional a 4'13''
5° Tiago Machado (Por) Team RadioShack a 4'32''
6° Artem Ovechkin (Rus) Team Katusha a 4'48''
7° Vladimir Gusev (Rus) Team Katusha a 5'33''
8° John Lee Augustyn (Rsa) Sky Professional a 5'46''
9° Stefan Denifl (Aut) Cervelo Test Team a 5'50''
10° Ruslan Pidgornyy (Ukr) ISD - Neri a 5'56''

giovedì 24 giugno 2010

Tour de France 2010. Presentazione delle squadre: Rabobank (Olanda)

4° PUNTATA - RABOBANK (NED)
La Rabobank si presenta alla partenza di questa edizione del Tour de France come una delle squadre più attese e più forti, in grado di dire la propria in tutte le tappe. Per la classifica generale il nome di punta è senz'altro quello del russo Denis Menchov, vincitore del Giro d'Italia 2009, terzo al Tour 2008 e che punta tutta la sua stagione sulla corsa francese. In grado di fare la differenza sia a cronometro che in pianura, gli unici dubbi sono sulla sua condizione fisica che finora è mancata, pur avendo fatto molto bene al Giro di Romandia con il secondo posto finale. Ad aiutarlo o, in caso di difficoltà, a sostituirlo ci sarà Robert Gesink che per la prima volta arriva in un grande giro come vero contendente per la classifica finale. La forma al Giro di Svizzera sembrava buona, soprattutto in salita, e le sue qualità sono fuori discussione, vedremo sulle tre settimane cosa sarà in grado di fare. Ad aiutare i due uomini di classifica in salita ci sarà un gregario come Juan Manuel Garate, sempre presente quando c'è bisogno di aiuto. Per le volate il nome di riferimento è Oscar Freire, già vincitore di quattro tappe al Tour e pronto a stupire ancora una volta con la sua grande classe. Il resto della squadra è composto da corridori solidi come Moerenhout, Niermann, Tankink e Tjallingii e un giovane dal futuro luminoso come Lars Boom, atteso al suo primo Tour de France a dimostrare le sue grandi doti, a cronometro e nelle tappe di media difficoltà.

In sintesi
La Rabobank punta forte al podio con Menchov e in seconda battuta con Gesink che potranno avere in Garate l'aiuto che ci vuole nelle tappe di alta montagna. Freire garantisce almeno una vittoria di tappa, Boom è una mina vagante in tutte le tappe mentre gli altri sono corridori di sostanza e possono dire la propria nelle tappe di pianura e nelle fughe. Squadra da Tour de France, decisamente.

Iscritti
- Lars Boom (Ned) 1985
Miglior piazzamento al Tour de France: Esordiente. Vincitore di un campionato del mondo Under 23 a cronometro, del campionato nazionale a cronometro e in linea nel 2008, del Giro del Belgio e di una tappa alla Vuelta a Espana nel 2009 e di una tappa della Parigi Nizza nel 2010.
- Oscar Freire (Esp) 1976
Miglior piazzamento al Tour de France: 67° nel 2008. Vincitore di 4 tappe dal 2002 al 2008. Vincitore in carriera di 3 campionati del Mondo, 3 Milano Sanremo, 7 tappe alla Vuelta a Espana, 1 Gent Wevelgem, 1 Classica di Amburgo, 1 Tirreno Adriatico e 3 Freccia del Brabante.
- Juan Manuel Garate (Esp) 1976
Miglior piazzamento al Tour de France: 20° nel 2007. Vincitore nell'arrivo al Mont Ventoux al Tour 2009. Vincitore di un campionato nazionale nel 2005 e di una tappa in tutti e tre i grandi giri.
- Robert Gesink (Ned) 1986
Miglior piazzamento al Tour de France: Ritirato nel 2009. 30° nella cronometro di Monaco al Tour 2009. Vincitore di una Settimana Lombarda, di un Circuito Montanes, di un Giro dell'Emilia e di una tappa al Giro di Svizzera.
- Denis Menchov (Rus) 1978
Miglior piazzamento al Tour de France: 3° nel 2008. Vincitore nell'arrivo di Val d'Aran al Tour 2006. Vincitore del Giro d'Italia 2009, della Vuelta a Espana 2005 e 2007 e del Giro dei Paesi Baschi 2004.
- Koos Moerenhout (Ned) 1973
Miglior piazzamento al Tour de France: 31° nel 2008. 4° nell'arrivo di Foix al Tour 2008. Vincitore di due campionati nazionali e di una tappa al Giro dei Paesi Baschi.
- Grischa Niermann (Ger) 1975
Miglior piazzamento al Tour de France: 24° nel 2000. 13° nell'arrivo di Morzine al Tour 2003. Vincitore della Niedersachsen Rundfahrt 2001 e di una tappa al Regio Tour 2008.
- Bram Tankink (Ned) 1978
Miglior piazzamento al Tour de France: 39° nel 2007. 7° nell'arrivo di Revel al Tour 2005. Vincitore di una tappa al Giro di Germania 2005 e del GP Jef Scherens 2007.
- Maarten Tjallingii (Ned) 1977
Miglior piazzamento al Tour de France: Esordiente. Vincitore del Tour du Faso 2003, del Giro del Belgio 2006 e del Tour of Qinghai Lake 2006.

Vittorie nel 2010 - 8 Trofeo Cala Millor (Freire), 2° e 3° tappa Vuelta a Andalucia (Freire), prologo Parigi - Nizza (Boom), Milano Sanremo (Freire), 1° e 2° tappa al Giro dei Paesi Baschi (Freire), 6° tappa Giro di Svizzera (Gesink)

mercoledì 23 giugno 2010

Campionati Nazionali. Van Emden è il nuovo campione olandese a cronometro, tra le donne la spunta Marianne Vos

Jos Van Emden ha vinto il campionato nazionale d'Olanda a cronometro imponendosi nella lunga prova di 50 chilometri che si è svolta oggi a Oudenbosch. Il corridore della Rabobank ha preceduto di 50 secondi il compagno di squadra Koos Moerenhout e di 53 secondi Lieuwe Westra della Vacansoleil. Per Van Emden si tratta del primo titolo nazionale ma la sua buona prestazione era preventivabile grazie ai due successi recenti allo Ster Elektrotoer e al Delta Tour Zeeland. La corsa è stata monopolizzata dalle due più forti squadre olandesi, la Rabobank e la Vacansoleil, che hanno occupato le prime dieci posizioni della classifica con sette atleti della Rabobank e 3 della Vacansoleil, mentre il campione in carica Stef Clement non ha potuto difendere il suo titolo per un infortunio.
A fine corsa, Van Emden è stato intervistato e ha dichiarato: "Non pensavo di andare così forte in una cronometro lunga. Il mio miglior risultato in una prova a cronometro al campionato olandese era un ottavo posto. Poi il sogno di una medaglia e di un titolo appena vinto. Le prestazioni nelle cronometro al Giro d'Italia hanno migliorato sia la mia forma che la mia fiducia. Rosso-bianco-blu, ho sempre sognato questi colori e ora li ho sulla maglia".,
Nella prova femminile la vittoria è andata a Marianne Vos che ha preceduto di 13 secondi Regina Bruins e di 15 secondi Kirsten Wild, entrambe della Cervelo Test Team, andando a conquistare il primo titolo nazionale a cronometro in carriera.

ORDINE D'ARRIVO
1° Jos Van Emden (Rabobank)
2° Koos Moerenhout (Rabobank) a 50''
3° Lieuwe Westra (Vacansoleil) a 53''
4° Joost Posthuma (Rabobank) a 1'11''
5° Niki Terpstra (Vacansoleil) a 1'38''
6° Rick Flens (Rabobank) a 1'41''
7° Lars Boom (Rabobank) a 1'42''
8° Jens Mouris (Vacansoleil) a 1'46''
9° Maarten Tjallingii (Rabobank) a 2'47''
10° Tom Stamsnijder (Rabobank) a 3'11''

venerdì 18 giugno 2010

Giro di Svizzera, assolo di Robert Gesink nella 6°tappa, l'olandese diventa anche il nuovo leader

L'olandese Robert Gesink ha vinto la sesta tappa del Giro di Svizzera dando spettacolo sull'ultima salita di giornata e arrivando da solo al traguardo. Il corridore della Rabobank ha preceduto di 42 secondi il primo gruppetto inseguitore regolato dal colombiano Rigoberto Uran della Caisse d'Epargne mentre terzo è arrivato Joaquim Rodriguez della Katusha. Per Gesink si tratta della prima vittoria stagionale e lo strapotere dimostrato in salita ha fatto salire le sue quotazioni come co-capitano insieme a Menchov al Tour de France.
La sesta tappa si è svolta lungo un percorso di 213,3 chilometri da Meiringen a La Punt con tre importanti salite da affrontare, le prime due nella prima parte di gara mentre l'ultima era posta a 10 chilometri dal traguardo. Poco dopo la partenza 13 corridori hanno preso il largo, Eduard Vorganov della Katusha, Alessandro Vanotti della Liquigas, Philip Deignan della Cervelo, Pablo Lastras della Caisse d'Epargne, Francesco Gavazzi della Lampre, Juan Manuel Garate della Rabobank, Juan José Oroz e Amets Txurruka dell'Euskaltel, Brice Feillu, Marco Marcato e Wouter Poels della Vacansoleil, Jeremy Roy della FdJ e Mathias Frank della BMC. Il loro vantaggio è salito rapidamente, contando 6 minuti e mezzo sul gruppo dopo aver superato le prime due salite di giornata, il Sustenpass e l'Oberalppass. Le condizioni atmosferiche avverse hanno messo in difficoltà i corridori in salita dove hanno trovato nebbia e pioggia. Il vantaggio è rimasto costante fino ai piedi della terza e ultima salita, l'Albulapass, con HTC COlumbia e Saxo Bank dietro a tirare. Sulle prime rampe della salita si sono avvantaggiati Feillu e Roy ma ben presto il corridore della Francaise des Jeux si è staccato. La fatica della salita ha fatto subito delle vittime anche nel plotone con Fabian Cancellara che si è staccato dopo pochi chilometri. A circa 25 chilometri dall'arrivo Andy Schleck è andato all'attacco, seguito dal solo Gesink, mentre davanti Feillu veniva ripreso da Garate e Txurruka. Il vantaggio degli uomini di testa è presto sceso con Gesink e Schleck capaci di raggiungere e superare i fuggitivi in poco tempo. Il vantaggio della coppia dei due giovani corridori sul gruppo principale non aumentava di molto, quindi Gesink ha preferito attaccare Schleck proseguendo da solo. Il corridore della Saxo Bank è stato ripreso dal gruppo composto dai favoriti per la classifica finale mentre Gesink volava in cima alla montagna con un vantaggio di 1 minuto e 10. Nell'impulso di inseguire l'olandese il gruppetto degli inseguitori si è spezzato negli ultimi chilometri di salita, con il capoclassifica Martin che si è presto staccato, seguito poco dopo da Kloden e Leipheimer della RadioShack e Andy Schleck. Gesink ha proseguito nell'azione anche in discesa, sapendo di poter gestire un buon vantaggio, mentre dietro Lance Armstrong era tra i protagonisti dell'inseguimento. All'arrivo Gesink è transito da solo sotto lo striscione del traguardo mentre il gruppetto è stato regolato da Uran su Joaquim Rodriguez.
La classifica generale è profondamente cambiata con Gesink che comanda davanti a Uran, staccato di 29 secondi, e a un sorprendente Steve Morabito della BMC, terzo a 36 secondi.

ORDINE D'ARRIVO
1° Robert Gesink (Ned) Rabobank
2° Rigoberto Uran (Col) Caisse d'Epargne a 42''
3° Joaquim Rodriguez Oliver (Esp) Team Katusha s.t.
4° Oliver Zaugg (Swi) Liquigas - Doimo s.t.
5° Lance Armstrong (Usa) Team Radioshack s.t.

CLASSIFICA GENERALE
1° Robert Gesink (Ned) Rabobank
2° Rigoberto Uran (Col) Caisse d'Epargne a 29''
3° Steve Morabito (Swi) BMC Racing Team a 36''
4° Frank Schleck (Lux) Team Saxo Bank a 38''
5° Joaquim Rodriguez Oliver (Esp) Team Katusha a 42''
6° Matteo Carrara (Ita) Vacansoleil a 54''
7° Lance Armstrong (USA) Team Radioshack a 55''
8° Oliver Zaugg (Swi) Liquigas - Doimo a 1'01''
9° Jacob Fuglsang (Den) Team Saxo Bank a 1'17''
10° Thomas Lovkvist (Swe) Sky Professional a 1'38''

mercoledì 16 giugno 2010

Ster Elektrotoer, domino Rabobank nel prologo, vince Van Emden su Boom e Langeveld

L'olandese Jos Van Emden ha vinto il prologo dello Ster Elektrotoer, breve corsa a tappe che è iniziata oggi in Olanda e che terminerà Domenica 20. Il corridore della Rabobank ha preceduto due compagni di squadra, i connazionali Lars Boom, staccato di 3 secondi, e Sebastian Langeveld, a 7 secondi. Alle spalle del trio Rabobank si è piazzato al quarto posto il danese Alex Rasmussen della Saxo Bank a 10 secondi e al quinto posto un altro corridore della Rabobank, Pieter Weening, arrivato con lo stesso tempo di Rasmussen. Per Van Emden si tratta della seconda vittoria stagionale, arrivata come quella di 5 giorni fa nella prima tappa a cronometro di una corsa a tappe in Olanda.
La gara odierna si è svolta nella cittadina di Gemert su un percorso di 6,8 chilometri, ideale per il giovane Van Emden che ha già dimostrato di essere a proprio agio nelle cronometro molto brevi. Domani ci sarà la prima tappa da Eindhoven a Sittard per 146 chilometri, frazione pianeggiante con, nel finale, una leggerissima ascesa.

ORDINE D'ARRIVO
1° Jos Van Emden (Ned) Rabobank
2° Lars Boom (Ned) Rabobank a 3''
3° Sebastian Langeveld (Ned) Rabobank a 7''
4° Alex Rasmussen (Den) Team Saxo Bank a 10''
5° Pieter Weening (Ned) Rabobank s.t.

venerdì 11 giugno 2010

Delta Tour Zeeland, tripletta Rabobank nel prologo, primo Van Emden su Flens e Posthuma

L'olandese Jos Van Emden ha vinto il prologo del Delta Tour Zeeland, breve corsa di tre giorni che si svolge in Olanda. Il corridore della Rabobank ha preceduto altri due connazionali e compagni di squadra occupando tutti i posti del podio per una grande tripletta. Alle spalle di Van Emden sono arrivati Rick Flens a 2 secondi e Joost Posthuma a 3 secondi, mentre al quarto posto si è piazzato il vincitore dell'anno scorso, lo statunitense Tyler Farrar della Garmin - Transitions, con lo stesso tempo del compagno di squadra Svein Tuft. Per Farrar si tratta di un ottimo risultato visto che le prossime due tappe, pianeggianti, finiranno probabilmente in volata. Grazie agli abbuoni disponibili nelle prossime due tappe, lo statunitense diventa il favorito numero uno della corsa anche se la Rabobank, nella corsa di casa, venderà cara la pelle.

ORDINE D'ARRIVO
1° Jos Van Emden (Ned) Rabobank
2° Rick Flens (Ned) Rabobank a 2''
3° Joost Posthuma (Ned) Rabobank a 3''
4° Tyler Farrar (Usa) Garmin - Transitions a 4''
5° Svein Tuft (Can) Garmin - Transitions a 4''

martedì 8 giugno 2010

Ciclomercato. Rujano torna in Venezuela, Freire continua fino al 2011, Mancebo e Pena lasciano la Rock Racing

José Rujano ritorna in Venezuela, arrivederci al 2011
Il venezuelano José Rujano non figura più nella lista degli atleti dell’ISD – Neri presente sul sito UCI e, secondo alcune fonti, sarebbe ritornato nella squadra con la quale ha corso nel 2009, la Gobernacion del Zulia, e insieme alla quale ha partecipato e vinto alla Vuelta a Colombia. Motivo scatenante di questa decisione è sicuramente la mancata partecipazione della squadra al Giro d’Italia, vero obiettivo di Rujano, ma soprattutto il ritardato nulla osta per lasciare la squadra italiana e firmare per la Footon – Servetto per partecipare alla corsa rosa con la maglia della squadra di Gianetti. La volontà del corridore resta sempre quella di partecipare alle corse europee e nel 2011 è previsto il suo ritorno in una squadra del continente per provare a partecipare al Giro. La papabile squadra che lo accoglierebbe sembra essere la Diquigiovanni di Gianni Savio, team con il quale Rujano si è fatto conoscere al grande pubblico.

Oscar Freire resta alla Rabobank anche nel 2011
Il ciclismo mondiale avrà ancora un altro anno per godere le imprese e la grande classe di uno dei corridori più forti degli anni 2000. Infatti, Oscar Freire ha deciso di estendere il suo contratto con la Rabobank fino al 2011, aggiungendo un ulteriore anno alla sua prestigiosa carriera. Il tre volte campione del mondo si è detto soddisfatto dell’accordo raggiunto e ha commentato: “Ancora un anno in più, meglio farlo con la Rabobank. Questa è la mia squadra. Sono molto felice. Le persone mi conosco bene e viceversa. Mi sono sentito a casa alla Rabobank dal primo giorno nel 2003 ed è ancora così. La fiducia della squadra in me è sempre stata grande e c’è uno sponsor stabile. Possono andarmene? No, non credo. Penso che il ciclismo sia ancora divertente. Il mio principale obiettivo per il 2011 è fare bene. Correre al 100% e non soltanto per un giro di piacere”.
Felice anche la Rabobank, alla quale Freire quest’anno ha regalato sei vittorie, tra cui la Milano – Sanremo: “Per noi, la scelta non è stata difficile quando Oscar ci ha detto che voleva continuare un altro anno. Saremmo stati dei pazzi a lasciar andare un corridore del suo calibro”.

Francisco Mancebo torna in Europa, destinazione Kastro Heraklion Murcia
Lo spagnolo Francisco Mancebo, 34 anni, che ha corso l’anno scorso per la squadra statunitense Rock Racing, ha firmato per la parte rimanente della stagione con la Kastro Heraklion Murcia, squadra continental attiva nelle corse minori europee e in Sudamerica. La scelta di Mancebo è stata provocata dalla mancata concessione della licenza come squadra UCI della Rock Racing per il 2010. Lo spagnolo ha partecipato fino a Maggio con la squadra americana corse a livello dilettantistico e visto che la situazione non si sbloccava ha preferito scegliere una squadra che gli permettesse di disputare gare di più alto livello. Mancebo porterà alla squadra greca la sua esperienza decennale di corridore professionist che lo ha portato ad arrivare per due volte terzo alla Vuelta a Espana e quarto al Tour de France del 2005. La sua carriera ha subito un brusco stop nel 2006 quando è stato sospettato di essere parte dell’Operacion Puerto. Pur annunciando il ritiro dalle corse dal 2007 ha corso per squadre minori, riuscendo a vincere anche una tappa al Tour of California del 2009.
“Mi rimangono ancora un po’ di corse nelle gambe. Darò una più forte presenza alla squadra nelle sue corse”.

Victor Hugo Pena lascia la Rock Racing e firma per la Colombia es Pasion
Il ciclista colombiano Victor Hugo Pena ha lasciato la squadra americana Rock Racing e ha firmato per il resto del 2010 con la squadra colombiana Colombia es Pasion. La causa principale della scelta è la mancata concessione di una licenza per le squadre professionistiche dell’UCI alla Rock Racing, cosa che ha costretto la squadra a rivedere i propri piani per la stagione e ad affrontare corse minori. Per Pena si tratta di un ritorno nella sua terra natale dopo anni di professionismo coronati dalla maglia gialla al Tour de France, unico colombiano della storia a essere riuscito a farlo.
“Finalmente si compie un sogno, che era quello di correre per una squadra colombiana al mio ritorno dall’Europa. Spero di portare il mio lavoro, la mia esperienza e le conoscenze alla squadra e contraccambiare la fiducia di chi mi ha voluto. La Colombia e il ciclismo sono a un livello mondiale e spero di esserne all’altezza”.

Cristian Benenati firma per la De Rosa – Stac Plastic.
Il corridore italiano Cristian Benenati ha firmato un contratto per la rimanente parte della stagione corrente con la De Rosa – Stac Plastic, squadra Professional italiana. Il 27enne ha già esordito con la maglia della sua nuova squadra al Franco Ballerini Day. L’ingaggio di Benenati, l’anno scorso alla corte di Luca Scinto nell’ISD Neri, arriva dopo la squalifica per due anni per doping di Eddy Ratti che aveva lasciato un posto libero nella squadra.
In carriera Benenati ha ottenuto come miglior piazzamento un secondo posto in una tappa della Vuelta a Chihuahua in Messico l’anno scorso, mentre in Italia può vantare un settimo posto nella Coppa Colli Briantei del 2006, quando ancora correva tra gli Under 23.