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giovedì 22 luglio 2010

Brixia Tour, la cronosquadre inaugurale all'ISD Neri, Visconti primo leader

La squadra italiana ISD Neri ha vinto la tappa inaugurale dell'edizione del Brixia Tour, tradizionale appuntamento italiano che si svolge nella provincia di Brescia. La squadra, capitanata da Giovanni Visconti, ha distanziato nella prova contro il tempo a squadre l'olandese Vacansoleil di 9 secondi e la Lampre Farnese Vini di 17 secondi, nella quale è tornato alle corse il kazako Andrey Kashechkin, mentre al quarto e quinto posto sono arrivate la russa Katusha e la britannica Sky, rispettivamente a 20 e 21 secondi di ritardo. In virtù del primo posto della sua squadra, Giovanni Visconti è anche diventato il primo possessore della maglia di leader della classifica generale davanti ai compagni Bartosz Huzarski e Patrick Sinkewitz.
La cronosquadre si è svolta lungo un percorso che prevedeva come partenza e arrivo il paese di Palazzolo sull'Oglio. Lungo i 16,5 chilometri del percorso l'ISD Neri ha messo in luce le proprie doti di squadra, sia grazie alla qualità dei singoli componenti sia grazie all'ottimo affiatamento tra gli stessi che aveva portato già nel 2009 la formazione italiana alla vittoria nella cronosquadre della Settimana Coppi & Bartali.
Queste le parole del direttore sportivo Luca Scinto a fine tappa: "Volevo vincere e ci siamo riusciti. La squadra è affiatata, gira che è un piacere. Sono fiero dei miei ragazzi, anche perché non è facile amalgamare un gruppo dopo solo un anno e mezzo di attività. Ora Visconti è leader, ma il Giro è molto duro e ci sono diversi scalatori che potranno fare la differenza, già domani e poi sabato. Difenderemo comunque il primato, andando a caccia di successi parziali. L'attacco è la miglior difesa".

ORDINE D'ARRIVO
1° ISD Neri (Ita)
2° Vacansoleil (Ned) a 9''
3° Lampre – Farnese Vini (Ita) a 17''
4° Team Katusha (Rus) a 20''
5° Sky Professional (Gbr) a 21''

sabato 26 giugno 2010

Campionati Nazionali. Giovanni Visconti rivince il titolo italiano dopo una grande azione personale

Giovanni Visconti è il nuovo campione nazionale italiano della prova in linea, risultato arrivato dopo una grande prova individuale lungo il circuito costruito intorno alla cittadina veneta di Conegliano. Il corridore dell'ISD Neri ha preceduto di 46 secondi il varesino Ivan Santaromita della Liquigas - Doimo e di 50 secondi il primo gruppetto inseguitore regolato da Alessandro Ballan della BMC Racing. Per Visconti si tratta del secondo titolo nazionale da professionista dopo quello vinto nel 2007 ed evidenzia ancora una volta le sue qualità da corridore di corse di un giorno. Una rivincita anche per l'ISD Neri, esclusa dal Giro d'Italia di quest'anno e da tante corse di grande livello.
"Mi sembra un sogno questa vittoria, tre anni dopo quella di Genova" ha commentato il vincitore. "La maglia tricolore è troppo importante per me. Ho fatto un'azione forse un po' azzardata, alla Bettini, e proprio la presenza di Paolo in macchina accanto a me mi ha dato la grinta di insistere fino all’arrivo". Visconti ha proseguito parlando della corsa: "La Liquigas teneva un'andatura abbastanza regolare, che non faceva grande selezione. Ma alla prima sgasata, il gruppo si è immediatamente frazionato. E se dopo 200 km la corsa si trasforma, dopo 220 si sconvolge, dopo 240 si rivoluziona. Riccò ha compiuto una grande azione al penultimo giro, e quando ho visto che alcuni favoriti erano in difficoltà, ho sentito di avere molte possibilità. Ho attaccato sulla prima salita, quella delle Coste, perché lì si poteva fare più differenza che non sulla seconda, Ca' del Poggio, che pure era molto più dura. Un attacco da lontano, ma non ho mai pensato di aver commesso un errore".
Molti soddisfatti anche il secondo e il terzo classificato, Santaromita e Ballan: "Avevo cominciato la corsa lavorando per la squadra, e per Nibali in particolare" ha dichiarato Santaromita. "Poi, quando mi hanno detto che avrei potuto prendermi un mio spazio, ho cercato di ricucire il distacco da Visconti, ma oggi era lui il più forte di tutti. E gli ultimi 2 km, per poter conquistare il secondo posto, sono stati la più lunga volata della mia vita".
"Un bellissimo terzo posto" ha esordito Ballan. "Ero uscito dal Giro di Svizzera sapendo di aver migliorato la mia condizione, ma forse non mi aspettavo di essere già così competitivo. Manca una settimana al Tour de France e allora prendo questo podio come un augurio, un auspicio, una speranza in più per aiutare Cadel Evans e magari inventarmi una tappa".
La gara si è svolta su un circuito di 23,6 chilometri da ripetere per 11 volte per un totale di 259,6 chilometri. Un circuito molto duro con la salita delle Coste di 800 metri dopo soltanto 1,5 chilometri, con pendenza del 7%, poi un lungo tratto di falso piano prima della discesa verso Conegliano. Da lì, la salita di Ca' del Poggio, 1,3 chilometri con pendenze intorno al 15% prima della picchiata verso il traguardo. Dopo una lunga fuga della prima ora la corsa si è infiammata quando al termine mancavano due giri. Davanti si trovavano due corridori, Marco Marcato della Vacansoleil, in fuga già nelle prime battute di gara, e Manuele Mori della Lampre. I due sono riusciti a mantenersi in testa fin quasi alla salita di Ca' del Poggio quando sono stati ripresi da Emanuele Sella della CarmioOro. Ma è sulla dura salita prima del traguardo che si sono accese le polveri con l'attacco di Riccardo Riccò della Ceramica Flaminia al quale hanno resistito i soli Visconti e Matteo Carrara della Vacansoleil. I tre hanno proseguito di buona lena fino al traguardo quando hanno preferito desistere visto che il gruppetto inseguitore era a pochissimi secondi dietro. Già fuori gioco alcuni dei big come Vincenzo Nibali, Ivan Basso e Damiano Cunego. Nel gruppetto di testa si trovavano molti bravi corridori tra cui Ballan, Rinaldo Nocentini, Domenico Pozzovivo, Eros Capecchi e Sella. Sulla salita delle Coste, a 20 chilometri, è arrivato l'attacco di Visconti che hai più (me compreso) è sembrato azzardato. Ma il gruppo degli inseguitori non ha forzato più di tanto e il vantaggio del siciliano è iniziato a crescere. Da dietro nel gruppo degli inseguitori sono rientrati Santaromita, Santambrogio e un uomo Lampre, il che ha soltanto aumentato la staticità dell'inseguimento. Prima della salita del Ca' del Poggio, quando ormai Visconti, con 50 secondi di vantaggio, era imprendibile, ci ha provato prima Capecchi e poi Riccò insieme a Leonardo Bertagnolli dell'Androni Giocattoli con poco più indietro Fortunato Baliani della Miche. Visconti ha proseguito del suo passo, perdendo neanche 20 secondi, mentre Riccò a fine salita ha dimostrato di non essere abituato alle lunghe distanze accusando un po' di fatica. Visconti è proseguito con la sua marcia trionfale verso la vittoria mentre dietro il gruppetto si ricompattava. A due chilometri dal traguardo Santaromita ha provato un attacco resistendo al secondo posto fin sul traguardo mentre Ballan ha regolato il resto del gruppetto.

ORDINE D'ARRIVO
1° Giovanni Visconti (ISD Neri)
2° Ivan Santaromita (Liquigas - Doimo) a 46''
3° Alessandro Ballan (BMC Racing Team) a 50''
4° Fortunato Baliani (Miche) s.t.
5° Emanuele Sella (CarmioOro NGC) s.t.
6° Daniele Pietropolli (Lampre Farnese Vini) s.t.
7° Pasquale Muto (Miche) s.t.
8° Rinaldo Nocentini (Ag2R La Mondiale) s.t.
9° Leonardo Bertagnolli (Androni Giocattoli) a 58''
10° Riccardo Riccò (Ceramica Flaminia) a 1'06''

lunedì 21 giugno 2010

GP Nobili Rubinetterie - Coppa Città di Stresa, volata vincente per Oscar Gatto

L'italiano Oscar Gatto ha vinto il 2° Trofeo Città di Stresa che faceva parte della due giorni del 13° GP Nobili Rubinetterie. Il corridore dell'ISD Neri ha preceduto in volata il brasiliano Murilo Fischer della Garmin Transitions e l'italiano Tiziano Dall'Antonia della Liquigas Doimo. Quarto posto per Daniele Colli della Ceramica Flaminia mentre quinto si è piazzato Roberto Ferrari della De Rosa - Stac Plastic. Per Gatto si tratta della prima vittoria stagionale, la seconda da professionista dopo il successo nel 2009 al Giro di Sardegna.
"Seconda vittoria in carriera. La prima, al Giro di Sardegna 2009, era stata una liberazione. Ma questa ci voleva, mi serviva, era ora. Se dovessi fare una classifica dei migliori velocisti italiani, io mi ci metto dentro. Ma all’ultimo chilometro me ne capita sempre una. Stavolta è andata come doveva andare, anzi, come dovrebbe andare sempre. Da dilettante vincevo facile, e questo mi ha fregato. Perché mi accontentavo. Adesso avrei voglia di provarmi in un grande giro".
Il Trofeo Città di Stresa, dopo una prima parte di avvicinamento al lago Maggiore dalla partenza di Fontaneto, prevedeva tre giri di un circuito con il passaggio sul Someraro di Stresa e un giro finale totalmente pianeggiante fino al traguardo, per un totale di 168 chilometri. Dopo 35 chilometri in sette riescono a fuggire dal gruppo: Domenico Agosta della CDC, Stefano Borchi della De Rosa, Francesco Di Paolo dell'Acqua & Sapone, Michele Gaia della Colnago, Alberto Di Lorenzo della Zheroquadro, Rubens Bertogliati dell'Androni Giocattoli e Vitaly Kondrut dell'ISD Neri. Vantaggio massimo per loro 2 minuti e 46 secondi ma al chilometro 139 il gruppo è di nuovo compatto. Ripresa la fuga gli attacchi nel gruppo sono numerosi e a farne le spese sono soprattutto i velocisti meno avvezzi alle salite come Tyler Farrar, staccatosi e non più rientrato grazie anche al lavoro in testa di ISD Neri e Liquigas Doimo. Lo sprint viene impostato dalla squadra di Gatto ma Fischer riesce ad anticipare la volata partendo poco prima degli altri. Gatto è bravo a prendergli la ruota e a superarlo sul traguardo mentre Dall'Antonia è stato autore di una buona rimonta che gli è valsa soltanto il terzo posto.

ORDINE D'ARRIVO
1° Oscar Gatto (Ita) ISD Neri
2° Murilo Fischer (Bra) Garmin Transitions s.t.
3° Tiziano Dall'Antonia (Ita) Liquigas - Doimo s.t.
4° Daniele Colli (Ita) Ceramica Flaminia s.t.
5° Roberto Ferrari (Ita) De Rosa - Stac Plastic s.t.
6° Daniele Ratto (Ita) CarmioOro NGC s.t.
7° Davide Bonuccelli (Ita) CDC Cavaliere s.t.
8° Marcello Pavarin (Ita) Colnago CSF Inox s.t.
9° Fabio Taborre (Ita) Androni Giocattoli s.t.
10° Thomas Bertolini (Ita) Androni Giocattoli s.t.

martedì 8 giugno 2010

Ciclomercato. Rujano torna in Venezuela, Freire continua fino al 2011, Mancebo e Pena lasciano la Rock Racing

José Rujano ritorna in Venezuela, arrivederci al 2011
Il venezuelano José Rujano non figura più nella lista degli atleti dell’ISD – Neri presente sul sito UCI e, secondo alcune fonti, sarebbe ritornato nella squadra con la quale ha corso nel 2009, la Gobernacion del Zulia, e insieme alla quale ha partecipato e vinto alla Vuelta a Colombia. Motivo scatenante di questa decisione è sicuramente la mancata partecipazione della squadra al Giro d’Italia, vero obiettivo di Rujano, ma soprattutto il ritardato nulla osta per lasciare la squadra italiana e firmare per la Footon – Servetto per partecipare alla corsa rosa con la maglia della squadra di Gianetti. La volontà del corridore resta sempre quella di partecipare alle corse europee e nel 2011 è previsto il suo ritorno in una squadra del continente per provare a partecipare al Giro. La papabile squadra che lo accoglierebbe sembra essere la Diquigiovanni di Gianni Savio, team con il quale Rujano si è fatto conoscere al grande pubblico.

Oscar Freire resta alla Rabobank anche nel 2011
Il ciclismo mondiale avrà ancora un altro anno per godere le imprese e la grande classe di uno dei corridori più forti degli anni 2000. Infatti, Oscar Freire ha deciso di estendere il suo contratto con la Rabobank fino al 2011, aggiungendo un ulteriore anno alla sua prestigiosa carriera. Il tre volte campione del mondo si è detto soddisfatto dell’accordo raggiunto e ha commentato: “Ancora un anno in più, meglio farlo con la Rabobank. Questa è la mia squadra. Sono molto felice. Le persone mi conosco bene e viceversa. Mi sono sentito a casa alla Rabobank dal primo giorno nel 2003 ed è ancora così. La fiducia della squadra in me è sempre stata grande e c’è uno sponsor stabile. Possono andarmene? No, non credo. Penso che il ciclismo sia ancora divertente. Il mio principale obiettivo per il 2011 è fare bene. Correre al 100% e non soltanto per un giro di piacere”.
Felice anche la Rabobank, alla quale Freire quest’anno ha regalato sei vittorie, tra cui la Milano – Sanremo: “Per noi, la scelta non è stata difficile quando Oscar ci ha detto che voleva continuare un altro anno. Saremmo stati dei pazzi a lasciar andare un corridore del suo calibro”.

Francisco Mancebo torna in Europa, destinazione Kastro Heraklion Murcia
Lo spagnolo Francisco Mancebo, 34 anni, che ha corso l’anno scorso per la squadra statunitense Rock Racing, ha firmato per la parte rimanente della stagione con la Kastro Heraklion Murcia, squadra continental attiva nelle corse minori europee e in Sudamerica. La scelta di Mancebo è stata provocata dalla mancata concessione della licenza come squadra UCI della Rock Racing per il 2010. Lo spagnolo ha partecipato fino a Maggio con la squadra americana corse a livello dilettantistico e visto che la situazione non si sbloccava ha preferito scegliere una squadra che gli permettesse di disputare gare di più alto livello. Mancebo porterà alla squadra greca la sua esperienza decennale di corridore professionist che lo ha portato ad arrivare per due volte terzo alla Vuelta a Espana e quarto al Tour de France del 2005. La sua carriera ha subito un brusco stop nel 2006 quando è stato sospettato di essere parte dell’Operacion Puerto. Pur annunciando il ritiro dalle corse dal 2007 ha corso per squadre minori, riuscendo a vincere anche una tappa al Tour of California del 2009.
“Mi rimangono ancora un po’ di corse nelle gambe. Darò una più forte presenza alla squadra nelle sue corse”.

Victor Hugo Pena lascia la Rock Racing e firma per la Colombia es Pasion
Il ciclista colombiano Victor Hugo Pena ha lasciato la squadra americana Rock Racing e ha firmato per il resto del 2010 con la squadra colombiana Colombia es Pasion. La causa principale della scelta è la mancata concessione di una licenza per le squadre professionistiche dell’UCI alla Rock Racing, cosa che ha costretto la squadra a rivedere i propri piani per la stagione e ad affrontare corse minori. Per Pena si tratta di un ritorno nella sua terra natale dopo anni di professionismo coronati dalla maglia gialla al Tour de France, unico colombiano della storia a essere riuscito a farlo.
“Finalmente si compie un sogno, che era quello di correre per una squadra colombiana al mio ritorno dall’Europa. Spero di portare il mio lavoro, la mia esperienza e le conoscenze alla squadra e contraccambiare la fiducia di chi mi ha voluto. La Colombia e il ciclismo sono a un livello mondiale e spero di esserne all’altezza”.

Cristian Benenati firma per la De Rosa – Stac Plastic.
Il corridore italiano Cristian Benenati ha firmato un contratto per la rimanente parte della stagione corrente con la De Rosa – Stac Plastic, squadra Professional italiana. Il 27enne ha già esordito con la maglia della sua nuova squadra al Franco Ballerini Day. L’ingaggio di Benenati, l’anno scorso alla corte di Luca Scinto nell’ISD Neri, arriva dopo la squalifica per due anni per doping di Eddy Ratti che aveva lasciato un posto libero nella squadra.
In carriera Benenati ha ottenuto come miglior piazzamento un secondo posto in una tappa della Vuelta a Chihuahua in Messico l’anno scorso, mentre in Italia può vantare un settimo posto nella Coppa Colli Briantei del 2006, quando ancora correva tra gli Under 23.

giovedì 3 giugno 2010

Skoda Tour de Luxembourg, Giovanni Visconti vince la 1°tappa in volata

L'italiano Giovanni Visconti ha vinto la prima tappa dello Skoda Tour de Luxembourg regolando il plotone giunto compatto al traguardo ma molto assottigliato. Il corridore dell'ISD - Neri ha preceduto allo sprint il bielorusso Yauheni Hutarovich della Francaise des Jeux e lo sloveno Borut Bozic della Vacansoleil. Per Visconti, leader del Ranking Europeo, si tratta della quinta vittoria stagionale.
La tappa è stata animata da un trio di coraggiosi attaccanti, partiti nei primi chilometri di corsa. Anthony Charteau della Bbox Bouygues Telecom, Johnny Hoogerland della Vacansoleil e Morten Knudsen del Team Differdange sono riusciti a guadagnare fino a 7 minuti di vantaggio, con il gruppo che ha lasciato fare. Quando l'attacco sembrava destinato ad arrivare al traguardo il gruppo ha accelerato sotto l'impulso principale della RadioShack di Armstrong. Il ritmo elevato ha causato un costante assottigliamento del gruppo principale che è arrivato al traguardo composto da una sessantina di unità. A farne le spese, tra l'altro, il leader della corsa, il francese Jimmy Engoulvent della Saur - Sojasun. La fuga è stata ripresa a 15 chilometri dall'arrivo e la velocità è stata tale che nessuno ha provato un attacco. Allo sprint il migliore è stato Visconti, ancora a segno in una volata di gruppo.
La maglia di leader della classifica generale è passata da Engoulvent al compagno nella Saur - Sojasun Cyril Lemoine che ha lo stesso tempo dello svizzero Gregory Rast e 1 secondo di vantaggio su Lance Armstrong.

ORDINE D'ARRIVO
1° Giovanni Visconti (Ita) ISD - Neri
2° Yauheni Hutarovich (Blr) Francaise des Jeux s.t.
3° Borut Bozic (Slo) Vacansoleil s.t.
4° Sebastian Siedler (Ger) Vorarlberg - Corratec s.t.
5° Aitor Galdos (Esp) Euskatel - Euskadi s.t.

CLASSIFICA GENERALE
1° Cyril Lemoine (Fra) Saur - Sojasun
2° Gregory Rast (Swi) Team Radioshack s.t.
3° Lance Armstrong (Usa) Team Radioshack a 1''
4° Borut Bozic (Slo) Vacansoleil a 2''
5° Aitor Galdos (Spa) Euskatel - Euskadi s.t.

domenica 18 aprile 2010

Presidential Tour of Turkey a Giovanni Visconti, l'ultima tappa ancora a Greipel

Giovanni Visconti ha vinto l'edizione di quest'anno del Presidential Tour of Turkey sfruttando al meglio il vantaggio ottenuto grazie alla fuga della quarta tappa e gestendo il vantaggio sui suoi avversari nelle tappe successive, piazzando anche qualche sprint con abbuoni. Il corridore dell'ISD - Neri ha battuto di 29 secondi il promettente statunitense Tejay Van Garderen dell'HTC - Columbia e di 33 secondi il francese David Moncoutie della Cofidis.
Nell'ultima tappa è ancora André Greipel a vincere in volata, con il tedesco bravo a battere l'italiano Angelo Furlan della Lampre e l'olandese Kenny Van Hummel della Skil - Shimano. La solita fuga di giornata, oggi, era composta da Ermanno Capelli della Footon - Servetto, Kalle Kriit della Cofidis, Oleg Berdos della De Rosa, David Deroo della Skil - Shimano e Bartlomiej Matysiak della CCC Polsat. I cinque uomini, a 45 chilometri dall'arrivo, contavano ancora 1 minuto e 40 secondi sul plotone, ma il vantaggio è inesorabilmente diminuito fino al ricongiungimento a 10 chilometri dall'arrivo. A 4 chilometri dall'arrivo ci ha provato Andrea Tonti della CarmioOro ma senza grande fortuna. Allo sprint, Greipel si è dimostrato ancora una volta il migliore mentre Visconti rimaneva nella pancia del gruppo senza rischiare niente, pronto a godersi i festeggiamenti per questa bella vittoria.

ORDINE D'ARRIVO
1° André Greipel (Ger) Team HTC - Columbia
2° Angelo Furlan (Ita) Lampre - Farnese Vini s.t.
3° Kenny Van Hummel (Ned) Skil - Shimano s.t.
4° Sacha Modolo (Ita) Colnago - CSF Inox s.t.
5° Francisco Chamorro Piva (Arg) Scott - Marcondes Cesar s.t.

CLASSIFICA FINALE
1° Giovanni Visconti (Ita) ISD - Neri
2° Tejay Van Garderen (USA) HTC - Columbia a 29''
3° David Moncoutié (Fra) Cofidis a 33''
4° Giampaolo Cheula (Ita) Footon - Servetto a 54''
5° Cristian Salerno (Ita) De Rosa - Stac Plastic a 1'48''
6° Yukihiro Doi (Jpn) Skil - Shimano a 2'52''
7° Oscar Gatto (Ita) ISD - Neri a 3'48''
8° André Greipel (Ger) HTC - Columbia a 4'16''
9° Remi Pauriol (Fra) Cofidis a 5'05''
10° Christophe Kern (Fra) cofidis a 5'13''

fonte: cyclingnews.com

sabato 17 aprile 2010

Ciclomercato. Jose Rujano potrebbe firmare per la Footon - Servetto. Zagorodny alla Miche

José Rujano potrebbe correre il Giro d'Italia con la Footon - Servetto
Il mancato invito della ISD - Neri al Giro d'Italia 2010 è stata sicuramente una pessima notizia per la squadra italiana, perché gran parte degli obiettivi stagionali erano rivolti proprio alla corsa rosa. Ma c'è un corridore su tutti che puntava decisamente al Giro e ambiva addirittura al podio, il venezuelano José Rujano. La sua firma con l'ISD - Neri era dovuta principalmente perché la squadra era nella rosa delle papabili partecipanti e il ruolo del corridore sarebbe stato quello di capitano unico. Ma ora che l'ISD non ha ricevuto l'invito, Rujano ha iniziato a guardarsi attorno e sembra che abbia trovato un accordo con la Footon - Servetto di Mauro Gianetti, squadra molto giovane e senza un vero e proprio corridore da corse a tappe, quindi posto ideale per un corridore della classe e della forza di Rujano. Per ora, queste sono solo voci, ma mi sembra abbastanza certo che alla partenza di Amsterdam del Giro, Rujano ci sarà.
Da pochi minuti l'ISD - Neri ha detto la sua in merito alla questione Rujano tramite il direttore sportivo Angelo Citracca. Riportiamo interamente le sue dichiarazioni: "Non è affatto vero che Rujano cambierà squadra per poter partecipare al Giro d’Italia, corsa alla
quale il nostro team non è stato invitato. Josè rimarrà legato a noi almeno fino al 3 maggio, data di scioglimento delle riserve da parte di RCS Sport. Correrà infatti il Giro del Trentino, l’Appennino e il Gp Larciano in maglia ISD. Solo dopo il 3 maggio, quando verranno sciolti tutti i dubbi sul Giro d’Italia, potremmo allora prendere in considerazione la possibilità di lasciare libero il corridore. Ma a oggi non c’è nessuna trattativa in corso con altre squadre. Per questo le voci circolate di un suo possibile cambio di team sono da ritenersi false".

Volodymyr Zagorodny e Krzystof Szczawinski firmano per la Miche
Due nuovi rinforzi in vista del Giro del Trentino per la Miche. L'ingaggio più prestigioso è sicuramente quello dell'ucraino Volodymyr Zagorodny, una delle promesse del ciclismo dell'Est Europa che, però, non ha mai compiuto un vero e proprio salto di qualità. Lasciato libero a fine 2009 dalla Lampre, ha deciso di ripartire da una squadra più piccola come la Miche che però potrà garantirgli maggiore libertà. Il suo acquisto è da intendersi anche in sostituzione del danese Michael Rasmussen, colpito da mononucleosi e difficilmente recuperabile in tempi brevi. In carriera, Zagorodny ha vinto sei corse da professionista, tra cui una tappa proprio del Giro del Trentino nel 2008, la sua miglior stagione con la maglia della NGC Medical. Insieme all'ucraino la Miche ha anche acquistato il polacco Krzystof Szczawinski, corridore proprio della Miche dal 2007 al 2009 al quale non era stato rinnovato il contratto. In carriera per lui due vittorie in gare professionistiche, una al Giro di Bulgaria e una in Italia nel 2004 davanti a Bo Hamburger e Dario Frigo.

giovedì 15 aprile 2010

Presidential Tour of Turkey, doppietta per Visconti nella 3°tappa e maglia di leader

Giovanni Visconti dell'ISD - Neri si ripete, vincendo la terza tappa del Presidential Tour of Turkey, regolando un gruppetto ristretto arrivato con un buon vantaggio sul gruppo al traguardo. Per il corridore siciliano si tratta della seconda vittoria consecutiva nella corsa turca e la terza stagionale.
La corsa, partita a Marmaris, presentava una salita dopo pochi chilometri. Prima dell'inizio dell'ascesa sono partiti in tre, Yukihiro Doi della Skil - Shimano, Philip Ludescher della Vorarlberg e Alberto Fernandez della Xacobeo. Sulla salita, prima sono scattati due corridori dell'ISD, Oscar Gatto e Paolo Longo Borghini, successivamente sono partiti altri sei corridori, Giampaolo Cheula della Footon-Servetto, Tejay Van Garderen dell'HTC-Columbia, Cristian Salerno della De Rosa, Federico Canuti della Colnago-CSF e due dei favoriti alla vittoria finale, Visconti e David Moncoutie della Cofidis. A 87 chilometri dall'arrivo, i sei inseguitori sono riusciti a rientrare sui cinque di testa formando un gruppetto di 11 corridori al comando. Per loro, i minuti di vantaggio erano circa quattro, con il gruppo che sembrava in grado di rientrare. Ma grazie all'apporto dei corridori dell'ISD, la fuga si riduceva a soli sette uomini, Visconti, Gatto, Salerno, Cheula, Doi, Moncoutié e Van Garderen. Dietro, prima la Cofidis e poi le squadre dei velocisti hanno provato a riportarsi sotto il gruppo di testa ma senza grandi risultati. In vista dei chilometri finali l'accordo davanti è saltato, con Cheula che ha provato uno scatto a 3 chilometri dall'arrivo, con Doi, Moncoutié, Van Garderen e Visconti all'inseguimento, mentre sia Salerno che Gatto non riuscivano a rimanere a ruota. Per Cheula sembrava certa la vittoria ma a 100 metri dall'arrivo i quattro sono riusciti a riportarsi sul corridore della Footon - Servetto con Visconti ancora vincente grazie alle sue grandi doti da sprinter.
In classifica generale, complice il ritardo di Taaramae, Visconti è diventato primo con Van Garderen a 16 secondi e Moncoutié a 27.

ORDINE D'ARRIVO
1° Giovanni Visconti (Ita) ISD - Neri
2° Tejay Van Garderen (Usa) HTC - Columbia s.t.
3° David Moncoutié (Fra) Cofidis s.t.
4° Yukihiro Doi (Jpn) Skil - Shimano a 2''
5° Giampaolo Cheula (Ita) Footon - Servetto a 5''

CLASSIFICA GENERALE
1° Giovanni Visconti (Ita) ISD - Neri
2° Tejay Van Garderen (USA) HTC - Columbia a 16''
3° David Moncoutié (Fra) Cofidis a 27''
4° Giampaolo Cheula (Ita) Footon - Servetto a 48''
5° Cristian Salerno (Ita) De Rosa - Stac Plastic a 1'42''
6° Yukihiro Doi (Jpn) Skil - Shimano a 2'46''
7° Oscar Gatto (Ita) ISD - Neri a 3'45''
8° André Greipel (Ger) HTC - Columbia a 4'43''
9° Remi Pauriol (Fra) Cofidis a 4'59''
10° Dominique Cornu (Bel) Skil - Shimano a 5'03''

fonte: cyclingnews.com

mercoledì 14 aprile 2010

Presidential Tour of Turkey, è il giorni di Giovanni Visconti, sua la 2°tappa

Seconda vittoria stagionale per Giovanni Visconti dopo il successo nella Classica Sarda. Il corridore dell'ISD - Neri ha vinto la 2°tappa del Presidential Tour of Turkey regolando allo sprint un gruppetto di 5 uomini, con Simon Spilak della Lampre secondo e il trio della Cofidis Rein Taaramae, Remi Pauriol e David Moncoutié, arrivati in questo ordine dal terzo al quinto posto.
Dopo la classifica fuga di giornata composta da Maciej Bodnar della Liquigas, Nelson Oliveira della Xacobeo Galicia, Diego Caccia dell'ISD e Adam Sznitko della CCC Polsat, il clou della corsa è arrivato sull'ultima salita di giornata, con la vetta posta a 10 chilometri dall'arrivo di Marmaris. Grazie al grande lavoro dell'ISD - Neri e approfittando anche delle poche forze rimaste all'HTC - Columbia del leader Greipel dopo aver tirato tutto il giorno, Visconti se n'è andato portandosi dietro gli altri 4 concorrenti. Sfruttando la netta supremazia nel quintetto, i corridori della Cofidis hanno provato ad avvantaggiarsi in discesa ma Visconti è stato bravo a chiudere in ogni occasione portando il gruppeto compatto fino in volata. Sul traguardo l'italiano è stato nettamente il migliore battendo Spilak e Taaramae.
Grazie agli abbuoni per il terzo posto, l'estone Taaramae ha conquistato la maglia di leader della generale con 1 secondo su Visconti e 6 secondi sull'ex leader Greipel, bravo comunque a difendersi sulla salita finale.

ORDINE D'ARRIVO
1° Giovanni Visconti (Ita) ISD - Neri
2° Simon Spilak (Slo) Lampre - Farnese Vini s.t.
3° Rein Taaramae (Est) Cofidis s.t.
4° Remi Pauriol (Fra) Cofidis s.t.
5° David Moncoutié (Fra) Cofidis a 7''

CLASSIFICA GENERALE
1° Rein Taaramae (Est) Cofidis
2° Giovanni Visconti (Ita) ISD - Neri a 1''
3° André Greipel (Ger) HTC - Columbia a 6''
4° Simon Spilak (Slo) Lampre - Farnese Vini a 10''
5° Tejay Van Garderen (USA) HTC - Columbia a 13''
6° Remi Pauriol (Fra) Cofidis a 20''
7° Dominique Cornu (Bel) Skil - Shimano a 22''
8° Christophe Kern (Fra) Cofidis s.t.
9° David Moncoutié (Fra) Cofidis s.t.
10° Tiziano Dall'Antonia (Ita) Liquigas - Doimo a 23''

fonte: cyclingnews.com

sabato 27 marzo 2010

Settimana Coppi & Bartali a Ivan Santaromita della Liquigas, ultima tappa a Huzarski

Vittoria a sorpresa nell'edizione 2010 della Settimana Internazionale Coppi & Bartali, corsa che in passato è stata vinta da corridori come Paolo Bettini, Damiano Cunego e Cadel Evans per citarne tre. Ivan Santaromita non era sicuramente tra i favoriti, ma una buona condizione, la scelta della fuga giusta nella terza tappa, l'attenzione ai buchi e alle cadute nella quarta e il gran lavoro della Liquigas - Doimo nella cronosquadre gli ha permesso di coronare il sogno di vincere la prima corsa da professionista.
Alle sue spalle, secondo posto per il polacco Przemyslaw Niemec della Miche, andato in fuga proprio con Santaromita nella terza tappa, mentre terzo è arrivato Jose Serpa Perez dell'Androni Giocattoli. Al rientro nelle corse, buon quinto posto per Riccardo Riccò che ha pagato la confusione scaturita durante la quarta tappa perdendo molto terreno.
Nell'ultima tappa con arrivo a Sassuolo, la vittoria è andata al polacco Bartosz Huzarski dell'ISD - Neri che, insieme a Stefano Borchi della De Rosa - Stac Plastic, era partito dopo 12 chilometri in fuga. Il gruppo non si è dimostrato molto interessato ad andarli a riprendere e i due si sono giocati la corsa, con Huzarski bravo a staccare Borchi sull'ultima salita di giornata.

ORDINE D'ARRIVO
1° Bartosz Huzarski (Pol) ISD - Neri
2° Stefano Borchi (Ita) De Rosa - Stac Plastic a 45''
3° Luca Ascani (Ita) CDC - Cavaliere a 2'00''
4° Jose Serpa Perez (Col) Androni Giocattoli a 2'02''
5° Emanuele Sella (Ita) CarmioOro NGC s.t.

CLASSIFICA FINALE
1° Ivan Santaromita (Ita) Liquigas-Doimo
2° Przemyslaw Niemiec (Pol) Miche a 1'43''
3° Jose Serpa Perez (Col) Androni Giocattoli a 2'25''
4° Leonardo Bertagnolli (Ita) Androni Giocattoli a 2'38''
5° Riccardo Riccò (Ita) Ceramica Flaminia a 2'44''
6° Riccardo Chiarini (Ita) De Rosa - Stac Plastic s.t.
7° Damiano Caruso (Ita) De Rosa - Stac Plastic a 2'52''
8° Sergio Pardilla (Esp) CarmioOro - NGC a 3'03''
9° Jackson Rodriguez (Ven) Androni Giocattoli a 3'05''
10° Fortunato Baliani (Ita) Miche a 3'18''

mercoledì 24 marzo 2010

Giro d'Italia 2010. L'intervista ad Angelo Zomegnan sulle squadre invitate

A seguito della comunicazione delle 22 squadre invitate al Giro d'Italia di quest'anno, il direttore della corsa Angelo Zomegnan ha risposto ad alcune domande della Gazzetta dello Sport parlando dei criteri adottati nella selezione.
I tre criteri basilari sono stati i risultati delle squadre, la loro storia con il doping e la nazionalità.
Ma lasciamo spazio alle domande e alle risposte di Zomegnan, lasciando i commenti alla fine.

Gazzetta dello Sport: Quali principi ha seguito per selezionare le squadre per il Giro d'Italia?
"La qualità delle squadre, la provenienza dei loro risultati, cioè quanto sono puliti, e la loro nazionalità: ben 13 squadre sono rappresentate".

GdS: Quali misure anti-doping ci saranno?

"Sarà il giro più controllato di sempre. Coinvolgeremo i laboratori di Losanna, Colonia, Roma e Chatenay-Malabry. I direttori sportivi ci indicheranno una lista di 15 corridori dai quali selezioneranno i 9 partecipanti. Questi avranno delle attenzioni speciali".

GdS: Perché non Riccardo Riccò?

"Finché un certo periodo di tempo non sarà passato per convincerci non prenderemo altri rischi, alcuni corridori non correranno il Giro. Questo vuol dire Riccò ma anche Sella".

GdS: Quanto lungo sarà questo periodo?

"Un periodo sufficiente per dimostrare che non ci sono sospetti su di loro e per provare di essere ancora dei corridori. Questo è successo a Vinokourov e a Basso. Riccò sarà lo stesso senza una benzina con più ottani?".

GdS: Non ci sarà Armstrong e il suo team, la RadioShack.

"Non c'è molto da dire. Non ci hanno chiesto di partecipare".

GdS: L'Androni Giocattoli ha avuto un caso di doping (Massimo Giunti). Come vi comporterete se capiterà un altro caso ancora?

"Se ci sarà un caso in stile Festina, ogni team coinvolto sarà lasciato a casa. Ma se un caso di doping coinvolge solo il singolo corridore, noi valuteremo il comportamento della squadra e anche i casi successi in passato. Nessuno è salvo".

GdS: Perché la Colnago - CSF Inox?

"La squadra di Reverberi (chiamata prima CSF - Navigare) ha pagato i suoi errori e non è stata invitata l'anno scorso. Hanno avuto un ottimo inizio di stagione e meritano un'occasione":

GdS: Visconti e la sua squadra, l'ISD-Neri, non sono stati invitati ma il corridore ha vestito per 8 giorni la maglia rosa nel 2008.

"L'anno scorso abbiamo creduto in loro, ma non hanno combinato granché".

Non posso che essere d'accordo con il direttore del Giro sul trattamento riservato a corridori come Sella e Riccò. Prima devono dimostrare di essere ancora in grado di lottare ad alti livelli, cosa che Sella, per esempio, non ha ancora dimostrato, e un periodo di prova è doveroso. La presenza di squadre come Cofidis e Bouygues Telecom potrebbe risultare strana, ma è la conseguenza dell'accordo stipulato nel 2008 tra un gruppo di 16 squadre e Rcs Sport, tra le quali le due francesi.
Più che scandalizzarci per aver ignorato qualche buona squadra italiana, forse bisognerebbe valutare il fatto che, attualmente, i contendenti per la classifica generale latitano, essendo confermati solo Sastre, Evans e Wiggins, tutti e tre con il Tour in testa, e i due italiani Basso e Pellizotti. Un po' poco per un Giro d'Italia, non credete?

martedì 23 marzo 2010

Settimana Internazionale Coppi & Bartali, la cronosquadre alla Liquigas Doimo

La Liquigas - Doimo chiude la sua giornata trionfante vincendo anche la seconda semitappa della Settimana Coppi & Bartali, una cronosquadre di 15,6 chilometri. Sfruttando la capacità dei suoi passisti, la Liquigas ha battuto di 9 secondi la De Rosa Stac Plastic e di 15 secondi la Lampre - Farnese Vini, permettendo a Francesco Chicchi di mantenere la leadership acquisita in mattinata e di estenderla sugli altri concorrenti. Ora Chicchi ha 6 secondi su tutti i suoi compagni di squadra mentre il primo non Liquigas è Roberto Ferrari della De Rosa a 13 secondi di ritardo.

ORDINE D'ARRIVO
1° Liquigas - Doimo (Ita)
2° De Rosa - Stac Plastic (Ita) a 9''
3° Lampre - Farnese Vini (Ita) a 15''
4° Ceramica Flaminia (Ita) a 24''
5° ISD - Neri (Ita) a 25''

CLASSIFICA GENERALE
1° Francesco Chicchi (Ita) Liquigas-Doimo
2° Davide Cimolai (Ita) Liquigas-Doimo a 6''
3° Mauro Finetto (Ita) Liquigas-Doimo s.t.
4° Oliver Zaugg (Swi) Liquigas-Doimo s.t.
5° Tiziano Dall'antonia (Ita) Liquigas-Doimo s.t.

domenica 7 marzo 2010

Tour de Langkawi, vittoria finale per Rujano, ultima tappa a Stuart Shaw

Ultima tappa per il Tour de Langkawi senza grandi scossoni per la classifica generale. José Rujano, protetto in mezzo al gruppo dalla sua squadra, ha vinto l'edizione 2010 della corsa malese, grazie al suo show personale sull'arrivo di ieri alle Genting Highlands. Alle sue spalle, il sorprendente coreano Hyo Suk Gong della Seoul Cycling, al suo miglior risultato in carriera, e l'iraniano Hossein Askari della Tabriz Petrochemical.
L'ultima tappa è stata vinta in volata dall'australiano Stuart Shaw della Drapac - Porsche che ha battuto lo spagnolo Vidal Celis della Footon - Servetto, al terzo secondo posto nella corsa malese, e Rene Haselbacher della Vorarlberg - Corratec.

ORDINE D'ARRIVO
1° Stuart Shaw (Aus) Drapac - Porsche
2° Vidal Celis (Esp) Footon - Servetto s.t.
3° René Haselbacher (Aut) Vorarlberg - Corratec s.t.
4° Anuar Manan (Mas) Geumsan Ginseng Asia s.t.
5° Ruslan Tleubayev (Kaz) Kazakhstan s.t.

CLASSIFICA FINALE
1° José Rujano (Ven) ISD - Neri
2° Hyo Suk Gong (Kor) Seoul Cycling a 2'07''
3° Hossein Askari (Iri) Tabriz Petrochemical a 2'39''
4° Peter McDonald (Aus) Drapac - Porsche a 3'21''
5° Amir Zargari (Iri) Azad University a 4'13''
6° Markus Eibegger (Aut) Footon - Servetto a 4'54''
7° Alexandre Shushemoin (Kaz) Kazakhstan s.t.
8° Matthias Brandle (Aut) Footon - Servetto a 4'58''
9° Ghader Mizbani (Iri) Tabriz Petrochemical a 5'10''
10° Ahad Kazemi (Iri) Tabriz Petrochemical a 5'46''

fonte: cyclingnews.com

sabato 6 marzo 2010

Tour de Langkawi, Jose Rujano fa suo l'arrivo sulle Genting Highlands

José Rujano e tutta l'ISD - Neri aspettavano questa tappa per poter finalmente esprimere tutto il loro potenziale. Dopo aver controllato la corsa nei giorni precedenti, evitando di lasciar andar via fughe pericolese, oggi l'ISD ha preparato il terreno per il proprio leader, che ha attaccato a 15 chilometri dall'arrivo. Il venezuelano ha trovato poca resistenza nei suoi avversari, dato che il parco degli scalatori non era di qualità molto elevata. L'unico a resistere un po' al ritmo dello scatenato Rujano è stato il sorprendente coreano Hyo Suk Gong, classe '86, capace di arrivare al secondo posto davanti ad atleti importanti in ambito continentale come Hossein Askari, Peter McDonald e Amir Zargari.
In un'intervista rilasciata dopo l'arrivo, Rujano ha ribadito che il suo obiettivo stagionale è il Giro d'Italia: "Era il mio obiettivo iniziare la campagna per il Giro qui, al Tour de Langkawi. Vincere il Giro d'Italia è il mio grande traguardo di quest'anno e per ora tutto sta andando secondo i miei piani. Sto correndo al 75% della mia migliore condizione e spero di essere al meglio al Giro".
Domani ultima tappa, passerella finale per i corridori e ultimo sprint di una kermesse che ci ha portato a conoscere qualche nuovo atleta del panorama internazionale.

ORDINE D'ARRIVO
1° José Rujano (Ven) ISD - Neri
2° Hyo Suk Gong (Kor) Seoul Cycling a 2'09''
3° Hossein Askari (Iri) Tabriz Petrochemical a 2'36''
4° Peter McDonald (Aus) Drapac - Porsche a 3'22''
5° Amir Zargari (Iri) Azad University s.t.

CLASSIFICA GENERALE
1° José Rujano (Ven) ISD - Neri
2° Hyo Suk Gong (Kor) Seoul Cycling a 2'07''
3° Hossein Askari (Iri) Tabriz Petrochemical a 2'42''
4° Peter McDonald (Aus) Drapac - Porsche a 3'21''
5° Amir Zargari (Iri) Azad University a 3'24''
6° Alexandre Shushemoin (Kaz) Kazakhstan a 4'32''
7° Matthias Brandle (Aut) Footon - Servetto a 4'54''
8° Markus Eibegger (Aut) Footon - Servetto a 4'58''
9° Ghader Mizbani (Iri) Tabriz Petrochemical a 5'12''
10° Ahad Kazemi (Iri) Tabriz Petrochemical a 5'46''

fonte: cyclingnews.com

domenica 28 febbraio 2010

Classica Sarda, Giovanni Visconti porta la prima vittoria alla ISD - Neri

Giovanni Visconti della ISD - Neri ha vinto la Classica Sarda, corsa in linea ritornata nel calendario professionistico dopo che l'ultima edizione si era svolta nel lontano 1983. Per Visconti e la ISD - Neri si tratta della prima vittoria stagionale, arrivata dopo tanti ottimi piazzamenti di inizio stagione sia con il corridore siciliano sia con Oscar Gatto.
La corsa si è decisa dopo pochissimi chilometri, con una fuga di 34 corridori dopo circa 30 chilometri dalla partenza. Presenti praticamente tutte le squadre in gara, quindi la fuga ha il benestare del gruppo e, in pratica, la corsa per il gruppo finisce qua.
A 10 chilometri dall'arrivo rimangono davanti solo in sei, ma al triangolo rosso dell'ultimo chilometro rientrano altri dodici, tra cui il velocista Fabio Sabatini. Per anticiparlo, Visconti decide di partire lungo non consentendo al corridore della Liquigas di impostare la volata. Un ottimo secondo posto, comunque sia, per Sabatini, davanti a Geoffroy Lequatre del Team RadioShack e Daniele Colli della Ceramica Flaminia.

ORDINE D'ARRIVO
1° Giovanni Visconti (Ita) ISD - Neri
2° Fabio Sabatini (Ita) Liquigas s.t.
3° Geoffroy Lequatre (Fra) Team RadioShack s.t.
4° Daniele Colli (Ita) Ceramica Flaminia s.t.
5° Fabio Felline (Ita) Footon - Servetto s.t.
6° Francesco Gavazzi (Ita) Lampre - Farnese Vini s.t.
7° Riccardo Chiarini (Ita) De Rosa - Stac Plastic s.t.
8° Janez Brajkovic (Slo) Team RadioShack s.t.
9° Michele Scarponi (Ita) Androni Giocattoli s.t.
10° Maxime Vantomme (Bel) Team Katusha s.t.

venerdì 5 febbraio 2010

L'UCI assegna 17 Wild Card per le squadre Professional per il 2010

La Commissione Licenze dell'UCI, in un comunicato uscito oggi, ha presentato la lista dei team Professional Continental che hanno ricevuto la Wild Card per la stagione 2010. Questo è l'elenco, in ordine alfabetico, delle squadre:

Acqua & Sapone (ITA)
Andalucia Cajasur (ESP)
Androni Giocattoli (VEN)
Bbox Bouygues Telecom (FRA)
BMC Racing Team (USA)
Carmiooro - NGC (GBR)
Ceramica Flaminia (IRL)
Cervélo Test Team (SUI)
Cofidis, le crédit en ligne (FRA)
Colnago - CSF Inox (IRL)
ISD - Neri (ITA)
Landbouwkrediet (BEL)
Saur - Sojasun (FRA)
Skil - Shimano (NED)
Topsport Vlaanderen - Mercator (BEL)
Vacansoleil Pro Cycling Team (NED)
Xacobeo Galicia Team (ESP)

La Wild Card permette alle squadre Professional di essere invitate nelle corse del ProTour, come del resto è già successo per la BMC al Tour Down Under, grazie a una valutazione preventiva.

fonte: uci.ch

mercoledì 2 dicembre 2009

19 squadre Professional per il 2010. Ok per Acqua & Sapone, CarmioOro, Flaminia, De Rosa, ISD e Colnago, esclusa l'Androni

In base ai documenti presentati all'UCI e seconda la relazione della Ernst & Young, sono state approvate le registrazioni delle seguenti 19 squadre Professional Continental per la stagione 2010.

Acqua & Sapone (ITA)
Andalucia Cajasur (ESP)
Bbox Bouygues Telecom (FRA)
BMC Racing Team (USA)
Carmiooro - NGC (GBR)
CCC Polsat Polkowice (POL)
Ceramica Flaminia (IRL)
Cervélo Test Team (SUI)
Cofidis (FRA)
Colnago - CSF Inox (IRL)
De Rosa - Stac Plastic (IRL)
ISD - Neri (ITA)
Landbouwkrediet (BEL)
Saur - Sojasun (FRA)
Scott - Marcondes César Sao José dos Campos (BRA)
Skil - Shimano (NED)
Topsport Vlaanderen - Mercator (BEL)
Vacansoleil Pro Cycling Team (NED)
Voralberg - Corratec (AUT)

Spicca l'assenza di due squadre come Androni Giocattoli e Xacobeo Galicia. La prima, addirittura, ha il diritto di partecipare a tutte le prove del calendario Historical, essendo arrivata tra le prime 17 del ranking nel 2009.
Soddisfazione per le altre squadre italiane, tutte inserite tra le 19 squadre prescelte, con la novità CarmioOro NGC di Emanuele Sella e il neoacquisto Andrea Tonti.
Le squadre escluse possono appellarsi entro il 4 dicembre 2009.

fonte: uci.ch

venerdì 13 novembre 2009

Presentazione dei Campioni Continentali UCI 2009. Giovanni Visconti - Italia

L'UCI organizza ogni anno 5 classifiche continentali, Africa, America, Asia, Europa e Oceania. La stagione 2008-2009 è stata la quinta, ed è appena terminata.
In cinque puntate, cerchiamo di conoscere un po' meglio i vincitori delle classifiche, spesso corridori non molto conosciuti al grande pubblico che si interessa di ciclismo, ma comunque atleti con tanta passione e spirito di sacrificio.
Quarta puntata, dedicata al vincitore dell'Europa Tour, l'italiano Giovanni Visconti.

Campione UCI Europa Tour: Giovanni Visconti (Italia)

L'italiano Giovanni Visconti ha vinto l'UCI Europe Tour 2008-2009, ma è stata una battaglia serrata fino alla fine. Il 26enne siciliano ha conquistato la vetta nell'ultima settimana vincendo di 37.2 punti.
All'inizio di ottobre, con 13 gare alla fine su 289, Kenny Robert Van Hummel era in testa con a pochi punti Jimmy Casper, con ancora 4 gare in Francia. Ma Casper non è riuscito a conquistare buoni risultati mentre Visconti, corridore della ISD - Neri, ha conquistato parecchi punti nelle ultime 5 gare italiane e ha vinto la classifica.
Visconti si è imposto sulla scena internazionale da Under 23 nel 2003. Quell'anno ha vinto, tra gli altri successi, il GP Kranj, il Trofeo G. Bianchin, il GP Inda - Trofeo Aras Frattini e l'Europeo Under 23 ed è diventato anche il campione italiano su strada Under 23.
L'anno successivo, la prestigiosa vittoria nella Ronde van Vlaanderen (Giro delle Fiandre) Under 23. Nel 2006 è passato professionista nel team Milram e nel 2007, accasandosi alla Quickstep, ha vinto il campionato nazionale italiano su strada davanti a Paolo Bossoni e Davide Rebellin, la sua vittoria più prestigiosa.
Nel 2008 è rimasto ancora alla Quickstep, conquistando la maglia rosa al Giro d'Italia per 6 tappe e finendo quarto al Giro di Lombardia. Quest'anno, ha preferito fare un passo indietro e diventare capitano di una squadra Professional, la ISD - Neri, vincendo Coppa Agostoni, Trofeo Melinda e GP Industria & Commercio di Prato, oltre a numerosi piazzamenti come i secondi posti al Memorial Marco Pantani, alla Coppa Sabatini e al GP Beghelli.

fonte: cyclingnews.com

lunedì 9 novembre 2009

Ciclomercato. Salvatore Mancuso alla ISD-Neri. Evgeny Sokolov alla Continental Moskow.

Salvatore Mancuso alla ISD - Neri
Passaggio tra i professionisti per il siciliano classe '86 Salvatore Mancuso, che va a rinforzare la squadra di Luca Scinto, la ISD - Neri.
Mancuso, quest'anno alla CC Cremonese, ha un ottimo palmares da dilettante, avendo vinto quest'anno il Gp Capodarco e l'anno scorso una tappa al Giro della Valle d'Aosta. Ha partecipato in passato anche a competizioni per gli Under 23 internazionali, cogliendo ottimi risultati al Grand Prix de Portugal nel 2008 e al Thuringen - Rundfahrt nel 2007.

Evgeny Sokolov alla Continental Moskow
Termina, per ora, la carriera del corridore russo classe '84 Evgeny Sokolov nel circuito Pro Tour, lasciando la BBox Bouygues Telecom in favore del team russo Continental Moskow.
Nei 2 anni in Francia, il risultato migliore è stato il quarto posto nel campionato nazionale russo in linea nel 2008, mentre quest'anno nessun piazzamento degno di nota.
Nella squadra di Mosca, ritroverà altre due promesse del ciclismo russo, che finora non sono riusciti ad imporsi nel ciclismo che conta, cioè Alexander Khatuntsev e Sergey Kolesnikov.

Cinque corridori della Liberty Seguros trovano un ingaggio
Iniziano ad accasarsi per il 2010 i corridori della Liberty Seguros, che ha terminato di esistere in seguito ai tre casi di positività all'EPO.
Quattro corridori, Hernani Broco, Felipe Cardoso, Jose Mendes e Edgar Pinto, sono stati ingaggiati da un'altra squadra portoghese, la LA-Paredes-Rota, mentre Rui Sousa è finito alla Barbot. Ancora in cerca di un contratto Manuel Cardoso, talentuoso velocista, in contatto con la Xacobeo Galicia, ma senza nessuna ufficialità.

fonte: ciclismoweb.net, cyclismag.com

lunedì 26 ottobre 2009

Ciclomercato. Caccia e Longo Borghini alla ISD. Vetrina del Team Type 1 e della De Rosa - Stac Plastic. Eibegger alla Footon - Servetto.

Diego Caccia e Paolo Longo Borghini alla ISD
Il duo Caccia - Longo Borghini, in arrivo dalla Barloworld, si accasa al team Isd - Neri per la prossima stagione.
"Avevamo bisogno di rafforzare la squadra con uomini di esperienza capaci di ben figurare e lavorare a fondo per i nostri corridori di punta - dichiarano Citracca e Scinto - e Caccia e Longo Borghini rispecchiano esattamente il tipo di corridori che cercavamo. Siamo sicuri che potranno lavorare davvero bene per la causa di Visconti e Rujano lungo tutto l’anno".
Caccia, classe '81, è stato vicino alla vittoria quest'anno con un terzo posto in una tappa del Presidential Tour of Turkey mentre Longo Borghini, classe '80, quest'anno non ha ottenuto piazziaenti da podio.

Fidanza presenta la De Rosa - Stac Plastic
Dalle ceneri del Team LPR Brakes, nasce la squadra di Giovanni Fidanza, team manager, pronta per la prossima stagione.
" La nostra squadra avrà una licenza Continental Pro e conterà su almeno 16 corridori. Di questi, undici erano già sotto contratto con la Lpr. Poi abbiamo già preso 4 atleti: Gabriele Tassinari (Zalf), Giorgio Brambilla (Uc Bergamasca), Stefano Borchi (Mastromarco), tutti e tre neopro, e poi Eddy Ratti. Siamo motivati e possiamo contare sul fatto che la maggior parte dei corridori si conosce bene. Non avremo grosse ambizioni, ma siamo una squadra giovane che è pronta a farsi valere e a curare la crescita dei suoi ragazzi. Seguiremo un programma di corsa principalmente italiano e cercheremo di meritarci un invito per il Giro".

Presentato il Team Type 1 con un'anima europea
Acquisti europei per la squadra americana Team Type 1, quattro corridori per permetterle di fare il salto di qualità nelle corse nazionali e internazionali che si svolgono negli Stati Uniti.
Gli acquisti sono il solido corridore spagnolo Javier Mejias Leal che arriva dalla Fuji-Servetto, lo sprinter olandese Thomas Rabou della Rabobank Continental, il russo Alexey Shmidt della Junost Moskow e l'olandese Martijn Verschoor dalla Slenema.
Una curiosità: nella squadra è presente un corridore italiano, da anni negli USA, Davide Frattini, ex Alessio.
Il Team Type 1 svolge una doppia funzione di squadra di ciclismo e di propaganda sul diabete di tipo 1. Infatti il team è stato creato da 2 corridori con uno di essi malato di diabete e ora conta 4 atleti del roster con questo tipo di disturbo, tra cui lo spagnolo Mejias.

Markus Eibegger e Thomas Patrick Faiers alla Footon - Servetto
Due nuovi acquisti per la Footon - Servetto di Gianetti.
Il primo è l'austriaco Markus Eibegger, proveniente dall'Elk Haus, classe '84, campione d'Austria in carica e uno dei migliori corridori della sua nazione.
Il secondo è
Thomas Patrick Faiers, 22 anni, che ha corso per gli ultimi 3 anni in squadre dilettantistiche spagnole con buoni risultati.

fonti: cyclingnews.com, cyclismag.com, tuttobiciweb.it