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giovedì 28 giugno 2012

Tour de France 2012. Presentazione Squadre: Vacansoleil

La formazione olandese si presenta al via del Tour de France con una formazione di altissimo livello, anche se manca un uomo per puntare al successo finale o almeno al podio.
Uomo faro della squadra sarà Johnny Hoogerland, grande protagonista l'anno scorso con fughe in tutte le tappe e la famosa caduta nel filo spinato. Quest'anno, il pazzo Johnny proverà ancora ad andare in fuga il più possibile cercando di vincere una tappa e puntando ancora alla maglia a pois. Difficile per lui cercare di arrivare tra i primi della classifica generale.
Per il resto, la squadra è formata da uomini di buonissimo livello, con corridori adatti per quasi tutti i terreni: per le volate ci sarà Kenny Van Hummel, in grado di battere i più forti in qualche volata, supportato dal giovane Boeckmans. Per le cronometro attenzione a Gustav Larsson e Westra mentre per le tappe mosse ci sono il nostro Marco Marcato, lo stesso Westra e Wouter Poels, talento cristallino che potrà dire la sua nelle tappe in stile classiche del nord.
Completano la squadra Rafael Valls, buono scalatore, e Rob Ruijgh, l'anno scorso 20°, che potrebbe tentare di migliorare il suo piazzamento dell'anno scorso, visto anche le sue qualità a cronometro.

Iscritti

- Kris Boeckmans (Belgio) 1987
Miglior piazzamento al Tour: Esordiente. Campione Europeo Under 23 2009, 1 Schaal Sels, 1 Trittico dei monti e dei castelli.
- Johnny Hoogerland (Olanda) 1983
Miglior piazzamento al Tour: 73° nel 2011. 1 Giro delle Fiandre Occidentali, 1 tappa al Clasico Banfoandes, 1 tappa al Giro di Slovacchia.
- Gustav Larsson (Svezia) 1980
Miglior piazzamento al Tour: 49° nel 2009. 4 campionati nazionali crono, 1 tappa al Giro d'Italia, 1 Tour du Limousin, 1 Tour du Poitou Charentes et de la Vienne.
- Marco Marcato (Italia) 1984
Miglior piazzamento al Tour: 88° nel 2011. 1 Tour de Vendee, 1 tappa all'Etoile de Besseges, 1 tappa al Giro d'Irlanda.
- Wouter Poels (Olanda) 1987
Miglior piazzamento al Tour: Ritirato nel 2011. 1 Vuelta a Leon, 2 tappe al Tour de l'Ain, 1 tappa al Tour of Britain, 1 tappa al Giro di Lussemburgo.
- Rob Ruijgh (Olanda) 1986
Miglior piazzamento al Tour: 20° nel 2011. Nessuna vittoria da prof, 3° al Memorial Frank Vandenbroucke 2010.
- Rafael Valls (Spagna) 1987
Miglior piazzamento al Tour: 52° nel 2010, 2° a Station des Rousses 2010. 1 tappa al Tour de San Luis 2010.
- Kenny Van Hummel (Olanda) 1982
Miglior piazzamento al Tour: Ritirato nel 2009. 1 Dutch Food Valley Classic, 1 Ronde van Drenthe, 1 Tour de Rijke, 1 Memorial Rik Van Steenbergen.
- Lieuwe Westra (Olanda) 1982
Miglior piazzamento al Tour: 127° nel 2011. 1 Tour de Picardie, 1 Classic Loire Atlantique, 1 Campionato nazionale crono, 1 tappa alla Parigi Nizza.

mercoledì 27 giugno 2012

Svezia. Gustav Erik Larsson vince il Campionato Nazionale a Cronometro

Continua la striscia vincente dello specialista Gustav Erik Larsson nel campionato nazionale svedese a cronometro. Il corridore della Vacansoleil ha preceduto nettamente tutti gli avversari vincendo il terzo titolo nazionale consecutivo, il quinto in carriera.
Alle spalle di Larsson, 2° posto per Tobias Ludvigsson della Argos Shimano a 1 minuto e 9 secondi mentre al 3° posto è giunto Alexander Wetterhall (Endura Racing) a 1 minuto e 56 secondi.

mercoledì 20 giugno 2012

Lieuwe Westra in Olanda vince il campionato nazionale a cronometro

Lieuwe Westra ha vinto l'edizione 2012 del campionato nazionale a cronometro, svoltosi a Emmen in Olanda. Il corridore della Vacansoleil, al primo titolo in carriera in questa specialità, ha percorso i 45,7 km della prova in 55'27'', superando di soli 8 secondi un grandissimo avversario come Lars Boom (Rabobank), già campione nel 2008. 3° posto per Niki Terpstra (OmegaPharma QuickStep) a 21 secondi, 4° Stef Clement (Rabobank), il campione uscente, a 32 secondi, seguito dai compagni Maarten Tjallingii e Wilco Kelderman.
Una grande vittoria per Westra in uno dei campionati nazionali più competitivi nelle prove contro il tempo, contro specialisti di indubbio valore a livello mondiale.

domenica 27 maggio 2012

Giro d'Italia 2012 - De Gendt vince sullo Stelvio e rischia l'impresa rosa. 31 secondi tra Rodriguez e Hesjedal.

GIRO D'ITALIA 2012 20° TAPPA - THOMAS DE GENDT (VACANSOLEIL)

"Lo Stelvio è una salita che mi piace", "In allenamento l'ho fatta 20-30 volte". Sembrano le parole di un capitano da Grandi Giri, uno di quelli che la sanno lunga. Invece sono le considerazioni, le speranze, di Thomas De Gendt. Il belga della Vacansoleil ha preso il volo sul Mortirolo, seppur con grande difficoltà, ha sfruttato il lavoro di squadra di Matteo Carrara e, sulla sua salita, ha staccato tutti sfiorando addirittura il colpaccio di ritrovarsi in maglia rosa a una tappa dalla fine del Giro d'Italia 2012. Alle spalle di De Gendt, buonissima è stata la prova di Damiano Cunego (Lampre) e Mikel Nieve (Euskaltel), rispettivamente 2° a 56s e 3° a 2 minuti e 50s, mentre Joaquin Rodriguez (Katusha) al 4° posto è stato il primo degli uomini di classifica ad arrivare con 3 minuti e 22 secondi, poi Scarponi, Hesjedal, Gadret, Uran, Henao, Basso e Pozzovivo. La classifica si è mossa (finalmente) un po' grazie ai cosiddetti rincalzi: Rodriguez ha esteso il vantaggio su Hesjedal a 31 secondi, Scarponi è 3° a 1 minuto e 51 secondi mentre De Gendt è balzato al 4° posto a 2 minuti e 18 secondi. Seguono 5° Basso a 3m18s, 6° Cunego a 3m43s, 7° Uran a 4m52s, 8° Pozzovivo a 5m47s, 9° Nieve a 5m56s, 10° Gadret a 6m43s.
Tappa terribile con 5 GPM, Tonale, Aprica, Teglio, Mortirolo e Stelvio, con le due salite conclusive pronte (almeno si pensava) a decidere il Giro dando un grandissimo spettacolo.
Parte subito la fuga di giornata con 13 uomini tra cui Kreuziger, Caruso, Serpa, Bono, Vandevelde, Carrara, Zaugg, Amador, Losada e Frank. Il vantaggio arriva fino a circa 6 minuti ma ai piedi del Mortirolo, con il gruppo tirato dalla Colnago, si è poco sotto i 3 minuti.
Sul Mortirolo, tra i fuggitivi è Zaugg quello che sembra averne di più mentre tra gli uomini di classifica un paio di scatti di Rodriguez sembrano non far male a nessuno e si sale tutti compatti senza grandi sussulti. Ai -3 scatta De Gendt e il gruppo lo lascia andare, non ritenendolo pericoloso. Aiutato dal compagno Carrara, il belga scollina lanciandosi all'inseguimento dei fuggitivi. Il duo Vacansoleil si ricompone in discesa e Carrara riesce a portare il compagno fino alla testa della corsa, riprendendo Zaugg. Da dietro rientrano Cunego, Nieve, Izaguirre e Kangert mentre il gruppo dei capitani, rimasti senza gregari, si ferma, facendo crescere il vantaggio dei fuggitivi. De Gendt e Cunego, in ritardo di circa 6 minuti in classifica generale, iniziano a crederci e i compagni tirano per loro fino allo Stelvio dove avranno 4 minuti di vantaggio mentre dietro Vandevelde e Caruso vengono fermati e Stetina rientra per aiutare Hesjedal.
Da qui, inizia la cavalcata di De Gendt: il belga conosce la salita perfettamente e sa dove forzare e dove tirare i freni e inizia a imporre il suo ritmo. Gli ultimi a resistergli sono Nieve e Cunego ma a 13 km dal traguardo devono cedere. Nel gruppo dei migliori è Vandevelde a tirare e il vantaggio cresce a dismisura fino a raggiungere quasi 6 minuti, rendendo De Gendt vicinissimo alla maglia rosa virtuale. Dopo qualche scatto di Gadret è Hesjedal a mettersi davanti a tirare, preoccupato dal vantaggio di De Gendt, e pian piano mollano Basso e Pozzovivo. Ai 2,5 km dal traguardo se ne va Scarponi ma, come successo in quasi tutte le tappe, Rodriguez parte in vista dell'ultimo chilometro facendo il vuoto, superando Scarponi e andando a conquistare il 4° posto, staccato di 3 minuti e mezzo circa dall'eroe di giornata, De Gendt, l'uomo che ha provato a ribaltare il Giro.
Dopo Hesjedal, è De Gendt l'altra grande sorpresa che esce da questo Giro. Il corridore della Vacansoleil non ha grandissimi risultati nei Grandi Giri anche se l'anno scorso è arrivato con il gruppetto di Evans e Andy Schleck sull'Alpe d'Huez. La sua dote principale è quella di fare grandi imprese: quest'anno ha vinto una tappa alla Parigi Nizza andando in fuga al mattino insieme a Taaramae, l'ha staccato ed è arrivato con 6 minuti di vantaggio sull'estone e 9 sul gruppo, in una tappa da 220 chilometri. Ottimo cronoman, ha rischiato veramente di far saltare il banco con la sua azione, aiutato alla grande da un positivo Carrara, vero uomo squadra, e facendo il numero sullo Stelvio. Può tranquillamente arrivare 3° ma attenzione, l'ultima cronometro può regalare grandi sorprese. Sicuramente, ci ha regalato quelle emozioni che nessuno degli altri uomini di classifica ci ha dato.
L'impressione generale è che nessuno voleva perdere questo Giro. E nessuno, di contro, voleva vincerlo. Azioni agli ultimi chilometri, qualche scattino per assaggiare la forma dei rivali, tappe intere a tirare senza poi attaccare, spettacolo quasi nullo, e si arriva alla tappa decisiva con troppi uomini ancora in grado, almeno sulla carta, di vincere il Giro. Non sono bastati il Mortirolo e lo Stelvio a stuzzicare i favoriti, perché attaccare nel finale non è cercare di vincere il Giro ma solo atti dovuti, proprio non arrivare in volata a 2700m.
Rodriguez, nella mediocrità della corsa, è quello che ha fatto meglio di tutti, è tuttora in maglia rosa, non è un uomo da salite lunghe e difficili ma è uno scattista e nel Giro in cui tutti attendono il chilometro dopo per scattare (attenzione che le corse finiscono prima o poi), è riuscito a fare la differenza. Peccato per lui che sulla sua strada si sia trovato Hesjedal, sicuramente più cronoman di lui, solidissimo anche oggi sul Mortirolo e leggermente in affanno solo nel finale dello Stelvio: comprensibile per uno che scalatore non è e fino a ieri neanche uomo di classifica.
Che dire degli italiani? Scarponi ci ha provato ma le gambe sono quelle che sono, scattare quando alla vetta mancano 2,5 km serve solo per provare ad arrivare 3° in classifica generale. Basso non è stato all'altezza della sua squadra, ci ha provato ma forse la sua carriera da vincitore di Grandi Giri è finita (contento di essere smentito nel futuro). Pozzovivo ha grandi doti in salita ma non è al livello dei migliori, c'è poco altro da dire. Chi, invece, mi ha sorpreso molto è Damiano Cunego: il ruolo di vicecapitano lo ha galvanizzato, è andato spesso in fuga e anche oggi ha provato il colpaccio, conquistando comunque un 2° posto di tappa dietro il treno De Gendt e portandosi al 6° posto in classifica. Resta un corridore a metà tra grandi giri e corse di un giorno e infatti vince poco, ma questa tenacia nel tentare il risultato mi è piaciuta.
Lo Stelvio ci lascia una classifica ancora aperta con Rodriguez - Hesjedal per la maglia rosa, Scarponi - De Gendt per il 3° posto e Basso - Cunego per il 5°. Tutto si deciderà a Milano.
Prima di chiudere, merita una piccola nota la squalifica di 4 corridori a inizio tappa per aver fatto la discesa del Tonale dietro ammiraglia, tra cui Guardini. Evidentemente, non si può fare le discese dietro ammiraglia (finirebbero le corse in 10), ma se sei un campione del mondo le salite attaccato all'ammiraglia vanno bene.

RISULTATI DEL 26 MAGGIO

Giro del Belgio - Belgio: Torna al successo il campione del mondo Tony Martin. Il corridore tedesco della Omega Pharma Quickstep, vincitore dell'ultima corsa nel 2011, ha messo in fila tutti nella 4° tappa, una crono individuale di 20 km. Alle spalle di Martin, 2° Lieuwe Westra (Vacansoleil) a 46s, 3° Niki Terpstra, compagno di Martin, a 52s. Francesco Reda (Acqua & Sapone), 11°, primo degli italiani. Con questo successo Martin è diventato il nuovo leader della corsa.
Bayern Rundfahrt - Germania: Successo per il leader Michael Rogers nella 4° tappa, una crono di 26 km. Il corridore della Sky ha preceduto di 5s il compagno Richie Porte, di 16s il francese Jerome Coppel (Saur Sojasun) e di 25s Vladimir Gusev (Katusha). Rogers ha incrementato il suo vantaggio proprio su Coppel e Gusev in classifica generale. 14° Fabian Cancellara (RadioShack), al rientro dall'infortunio proprio qui in Baviera, a 1 minuto e 16 secondi.
Campionato Nazionale Cronometro - USA: Settimo titolo nazionale in carriera per David Zabriskie. Il corridore della Garmin Barracuda ha preceduto tutti a Greenville su un percorso di 33 km. Alle spalle di Zabriskie, 2° e 3° due uomini BMC, Tejay Van Garderen a 6s e Brent Bookwalter a 26s.
GP de Plumelec-Morbihan - Francia: Volata vincente per il francese Julien Simon, al 4° successo stagionale. Il corridore della Saur Sojasun ha regolato il gruppetto dei migliori precedendo Samuel Dumoulin (Cofidis) e lo spagnolo Javier Megias Leal (Team Type 1). Nella classifica della Coppa di Francia, arrivata alla 10° prova, Simon incalza Dumoulin, in vantaggio di solo 1 punto.
Tartu GP - Estonia: Dominio Endura Racing nella corsa in linea estone. Il padrone di casa René Mandri ha vinto la corsa davanti allo sloveno Blaz Furdi (Tirol), arrivato a 2s, e al compagno di squadra Paul Voss, 3° a 14s. Mandri e Furdi erano scattati sull'ultima asperità del circuito cittadino, senza che nessuno riuscisse a seguirli. Completa il successo dell'Endura Racing il 4° posto di Zakkari Dempster che ha regolato i primi inseguitori.
An Post Ras - Irlanda: Successo per il danese Lasse Norman Hansen nella 7° tappa. Il corridore della Blue Water ha attaccato il gruppo a 10 chilometri dal traguardo insieme al tedesco Kai Exner (Bike Aid), staccando il compagno di fuga all'ultimo km. Sam Bennett (An Post Sean Kelly) ha regolato il gruppo a 12 secondi mentre Nicolas Baldo (Atlas) è rimasto leader della corsa.
Tour of Japan - Giappone: 5° tappa con arrivo a Izu abbastanza impegnativa. Il successo è andato al veterano Kam-Po Wong (Hong Kong) che ha regolato i compagni di fuga. 2° e 3° il duo della Champion System Pengda Jiao e Gang Xu. Tutto sotto controllo per il duo del Team Nippo Baliani - Arredondo con il corridore italiano che ha regolato il gruppetto dei migliori. Fortunato Baliani continua a condurre in classifica su Julian Arredondo di 22s e su Jaroslaw Dabrowski (Amore & Vita) di 3 minuti e 23s.
Tour de Gironde - Francia: Dominio della Rabobank CT nella 1° tappa. Il duo formato da Nick Van der Lijke e Daan Olivier, in fuga sin dai primi chilometri, ha lasciato i compagni di fuga arrivando per primi sul traguardo con Van der Lijke che ha preceduto Olivier. 3° a 15s Fabien Fraissignes (GSC Blagnac). 5° posto per Janse Van Rensburg (MTN), evaso dal gruppo e arrivato a 50 secondi di ritardo mentre il grosso del plotone è giunto a 1 minuto.
Giro delle Pesche Nettarine (U23) - Italia: 3° tappa e altro tentativo di fuga andato in porto. Questa volta è Davide Villella (Colpack) a imporsi sugli altri 9 fuggitivi con Eric Sheppard (Generali Ballan) 2° a 2s e Mirko Trosino (Hopplà) 3° a 4s. Classifica generale invariata con Niccolò Bonifazio (Viris Maserati) 1°.

giovedì 7 ottobre 2010

Coppa Sabatini, Riccardo Riccò timbra la prima vittoria in maglia Vacansoleil

Non ci ha messo molto tempo Riccardo Riccò a vincere la prima corsa con la maglia della sua nuova squadra, l'olandese Vacansoleil. Il Cobra, messo sotto contratto il 1° di Settembre, poco più di un mese dopo ha vinto la Coppa Sabatini, tradizionale vernissage di fine stagione che si conclude sul circuito nel paese di Peccioli. Riccò ha preceduto in uno sprint in salita il compagno di squadra Marco Marcato e Leonardo Bertagnolli dell'Androni Giocattoli mentre il campione italiano Giovanni Visconti si è piazzato al quarto posto, pagando la stanchezza del viaggio dall'Australia all'Italia. Contando anche le vittorie con la maglia della Ceramica Flaminia, Riccò è arrivato a sette vittorie stagionali, un ottimo bottino per un corridore tornato quest'anno dopo un lungo stop per doping. Argomento del quale Riccò non ha voluto parlare nelle interviste, dichiarando invece: "Avevo tanta rabbia dentro proprio per le polemiche degli ultimi tempi. Volevo vincere e ripagare la Vacansoleil della fiducia che mi ha accordato".
La gara si è svolta lungo un percorso totale di 199 chilometri suddiviso in due circuiti, uno più ampio di 21,5 da ripetere 7 volte e uno di 12,2 chilometri da ripetere 4 volte con l'ultimo chilometro tutto all'insù. Nelle prime fasi di corsa sono stati quattro corridori ad animare la situazione grazie a una fuga iniziata nei primi chilometri. Il gruppetto dei battistrada era composto da Alessandro Proni dell'Acqua & Sapone, Leonardo Pinizzotto della Miche, Davide Bonuccelli della CDC e Federico Canuti della Colnago-CSF. Per loro massimo vantaggio di 3 minuti e 50 secondi, rapidamente esauritosi nel finale fino al ricongiungimento a 40 chilometri dal traguardo. Nonostante i tentativi di Oscar Pujol della Cervelo prima e di Johnny Hoogerland della Vacansoleil poi, il gruppo dei migliori è rimasto compatto fino al traguardo dove i treni di Vacansoleil e ISD Neri si sono confrontati per garantire ai rispettivi capitani la migliore posizione per la volata. Ma un Visconti troppo stanco non è riuscito a contrastare minimamente il duo della Vacansoleil formato da Riccò e Marcato che ha battuto la concorrenza firmando una bellissima doppietta e ribadendo la volontà di un ruolo di maggior rilievo nel ciclismo per la squadra olandese, formata da elementi di livello modniale.

ORDINE D'ARRIVO
1° Riccardo Riccò (Ita) Vacansoleil
2° Marco Marcato (Ita) Vacansoleil s.t.
3° Leonardo Bertagnolli (Ita) Androni Giocattoli s.t.
4° Giovanni Visconti (Ita) ISD - Neri s.t.
5° Staf Scheirlinckx (Bel) Omega Pharma Lotto s.t.
6° Domenico Pozzovivo (Ita) Colnago - CSF Inox s.t.
7° Davide Appollonio (Ita) Cervelo TestTeam s.t.
8° Alexandre Botcharov (Rus) Team Katusha s.t.
9° Simone Stortoni (Ita) Colnago - CSF Inox s.t.
10° Alessandro Bertolini (Ita) Androni Giocattoli s.t.

domenica 3 ottobre 2010

Munsterland Giro, fuga vincente per l'olandese Joost Van Leijen della Vacansoleil

L'olandese Joost Van Leijen ha vinto l'edizione 2010 dello Sparkassen Munsterland Giro, classica di fine stagione del ciclismo tedesco. Il corridore della Vacansoleil ha preceduto in uno sprint a due il compagno di fuga Dirk Muller, tedesco della Nutrixxion Sparkasse, mentre un altro tedesco, Robert Wagner della Skil Shimano, ha regolato il gruppo principale, giunto a 11 secondi dal vincitore. Per Van Leijen, classe '84, si tratta della prima vittoria stagionale e la prima dopo la vittoria nel 2008 in una tappa del Tour de Hokkaido in Giappone.
La corsa si è svolta su un percorso di 208 chilometri che da Nordkirchen ha portato gli atleti al circuito finale di Munster. La gara è entrata subito nel vivo quando, al chilometro 18, sono partiti all'attacco proprio Van Leijen e Muller, raggiunti poco dopo anche da Reto Hollenstein della Vorarlberg Corratec. Il gruppo, tirato principalmente dalla Milram, non ha lasciato spazio ai fuggitivi tenendoli intorno ai 3 minuti e mezzo di vantaggio. La prima salita di giornata ha mischiato un po' le carte: altri tre corridori sono usciti in avanscoperta e al chilometro 145 sono rientrati sui battistrada formando un sestetto al comando, composto dai tre battistrada di lungo corso e dai nuovi Sander Armee della Topsport Vlaanderen, Mads Christensen della Glud & Marstrand e Bart van Haaren della Van Vliet. Quest'ultimo ha perso contatto con la testa della corsa dopo pochi chilometri, venendo ripreso poco dopo anche dal gruppo principale. La corsa si è decisa a 20 chilometri dal traguardo quando Van Leijen e Muller (si, ancora loro) sono ripartiti all'attacco, staccando gli altri tre e involandosi verso il traguardo visto il tardivo inseguimento del gruppo principale, arrivato vicino ma non abbastanza ai due. Allo sprint, su un tratto in ciottoli, è stato l'olandese a vincere firmando il successo numero 16 della stagione per la Vacansoleil.

ORDINE D'ARRIVO
1° Joost Van Leijen (Ned) Vacansoleil
2° Dirk Muller (Ger) Team Nutrixxion Sparkasse s.t.
3° Robert Wagner (Ger) Skil - Shimano a 11''
4° Aidis Kroupis (Lit) Palmans Cras s.t.
5° Eric Baumann (Ger) Team NetApp s.t.
6° Martin Reimer (Ger) Cervelo TestTeam s.t.
7° René Weissinger (Ger) Vorarlberg - Corratec s.t.
8° Johim Ariesen (Ned) Team Jo Piels s.t.
9° Ramon Sinkeldam (Ned) Rabobank Continental s.t.
10° David Kopp (Ger) Kuota - Indeland s.t.

venerdì 17 settembre 2010

Tour of Britain, Borut Bozic vince la 7°tappa, Albasini a un passo dalla vittoria finale

Lo sloveno Borut Bozic ha vinto la settima tappa del Tour of Britain grazie al suo spunto veloce in un finale difficile e in leggera salita. Il corridore della Vacansoleil ha preceduto sul traguardo il neozelandese Greg Henderson del Team Sky mentre l'australiano Richie Porte della Saxo Bank ha regolato la prima parte del gruppo, giunto a 3 secondi, precedendo l'italiano Pierpaolo De Negri dell'ISD Neri, quarto. Il leader della classifica generale, lo svizzero Michael Albasini, ha accusato qualche secondo in più di ritardo ma, con una sola tappa al termine, la sua leadership non sembra in pericolo visto che può vantare ancora un vantaggio di 1 minuto e 5 secondi proprio su Bozic e 1 minuto e 14 secondi su Porte.
La tappa odierna ha portato i corridori da Bury St Edmunds a Colchester per un totale di 152,3 chilometri di strade non troppo difficili. E infatti, dopo una quarantina di chilometri due corridori sono evasi dal plotone, Tom Murray della Sigma Sport e Pieter Jacobs della Topsport Vlaanderen. La coppia di battistrada è riuscita a guadagnare fino a 7 minuti di vantaggio ma il gruppo principale, tirato da Sky e HTC Columbia, si è rimesso ben presto a tirare e ha ripreso il duo a circa 15 chilometri dal traguardo. Il finale era costellato di salite con una poco prima del traguardo e questo ha reso difficile il compito delle squadre dei velocisti di formare un treno, lasciando ogni corridore al proprio destino. E in questa situazione di caos sono emersi Bozic e Henderson che hanno fatto volata a due con il gruppo tutto dietro, con lo sloveno che ha preceduto il corridore del Team Sky per la sua terza vittoria stagionale.

ORDINE D'ARRIVO
1° Borut Bozic (Slo) Vacansoleil
2° Greg Henderson (Nzl) Sky Professional s.t.
3° Richie Porte (Aus) Team Saxo Bank a 3''
4° Pierpaolo De Negri (Ita) ISD - Neri s.t.
5° Koen De Kort (Ned) Skil - Shimano s.t.

CLASSIFICA GENERALE
1° Michael Albasini (Swi) Team HTC - Columbia
2° Borut Bozic (Slo) Vacansoleil a 1'05''
3° Richie Porte (Aus) Team Saxo Bank a 1'14''
4° Greg Henderson (Nzl) Sky Professional a 1'16''
5° Johnny Hoogerland (Ned) Vacansoleil a 1'32''
6° Patrick Sinkewitz (Ger) ISD - Neri a 2'12''
7° Christian Meier (Can) Garmin - Transitions a 2'30''
8° Robert Partridge (Gbr) Endura Racing a 2'32''
9° Koen De Kort (Ned) Skil - Shimano a 2'35''
10° Marco Frapporti (Ita) Colnago - CSF Inox a 3'31''

lunedì 13 settembre 2010

Gp de Fourmies, bis di Romain Feillu, battuto per un soffio Apollonio

Il francese Romain Feillu ha vinto l'edizione 2010 del GP de Fourmies, una delle classiche fine stagione francesi, regolando allo sprint il gruppo principale. Alle spalle del corridore della Vacansoleil si è piazzato, per pochi centrimetri, l'italiano Davide Apollonio della Cervelo mentre terzo è giunto il belga Kenny De Haes dell'Omega Pharma Lotto. Per Feillu si tratta della seconda affermazione consecutiva nella corsa riscattando l'amaro secondo posto del giorno prima nella Parigi Bruxelles. La gara si è svolta su un totale di 205 chilometri con un percorso costruito su un circuito di 41 chilometri intorno alla città di Fourmies. La gara si è vivacizzata grazie a una fuga di cinque uomini che ha preso il largo dopo 42 chilometri di corsa, promossa da Alexandr Pliuschin della Katusha, Jerome Coppel della Saur Sojasun, Jean-Marc Bideau della Bretagne Schuller, Matthieu Ladagnous della FDJ e Rein Taaramae della Cofidis. Il vantaggio massimo dei cinque è arrivato a quasi 10 minuti ma si è inesorabilmente ridotto quando le squadre dei velocisti sono entrate in azione. La fuga è stata ripresa a 20 chilometri dall'arrivo e nonostante i tanti tentativi di fuga il gruppo è rimasto compatto fin sul traguardo. In volata questa volta Feillu è riuscita a spuntarla sugli avversari, precedendo soltanto al fotofinish Apollonio mentre terzo si è piazzato De Haes. Da segnalare il sesto posto di Robbie McEwen, vincitore qui nel 2005.

ORDINE D'ARRIVO
1° Romain Feillu (Fra) Vacansoleil
2° Davide Apollonio (Ita) Cervelo TestTeam s.t.
3° Kenny De Haes (Bel) Omega Pharma Lotto s.t.
4° Adam Blythe (Gbr) Omega Pharma Lotto s.t.
5° Alexander Kristoff (Nor) BMC Racing s.t.
6° Robbie McEwen (Aus) Team Katusha s.t.
7° Denys Kostyuk (Ukr) ISD Neri s.t.
8° Nikolai Trussov (Rus) Team Katusha s.t.
9° Sergey Lagutin (Uzb) Vacansoleil s.t.
10° Lilian Jegou (Fra) Bretagne Schuller s.t.

mercoledì 28 luglio 2010

Ciclomercato. Alberto Contador lascia l'Astana, Stijn Devolder andrà alla Vacansoleil

Il ciclomercato sta entrando nel vivo, noi di Parliamo di Ciclismo cercheremo di mantenervi costantemente aggiornati non parlando di trattative ma riportando soltanto le notizie, gli accordi già fatti e al massimo le dichiarazioni dei protagonisti, esattamente come in questo.
Perché né l'Astana né la Quick Step hanno parlato del loro rapporto, rispettivamente, con Contador e Devolder ma sono stati i corridori stessi a rilasciare tramite interviste e comunicati stampa la fine dell'avventura con le proprie squadre per lanciarsi verso nuove sfide nel 2011.
Partiamo da Alberto Contador: tramite un comunicato stampa dei rilasciato dal proprio ufficio stampa, lo spagnolo ha dichiarato che "Nonostante le posizioni di entrambe le parti non fossero distanti, la squadra voleva sapere con urgenza se Contador avrebbe rinnovato il contratto. Alberto Contador ha rifiutato l'ultimatum di Astana". E sono già partite le prime indescrezioni sulla prossima squadra del fresco vincitore del Tour di quest'anno, con la futura formazione di Bjarne Riis in prima posizione. Ma bisognerà fare attenzione anche a una squadra spagnola in costruzione per il 2011 con uomini come Echavarri e Unzue al suo interno.
La situazione di Stijn Devolder è, invece, molto più chiara: il corridore belga ha rilasciato un'intervista al giornale belga Het Laatste Nieuws dichiarando che l'anno prossimo correrà per la formazione olandese Vacansoleil.
"Mi hanno fatto una buona impressione" ha commentato Devolder sulla sua futura squadra. "La trattativa non andrà avanti a lungo. I contatti sono amichevoli e la squadra ha grandi ambizioni. Insieme a Bjorn Leukemans cercherò vittorie nelle Classiche e non mi aspetto nessuna difficoltà. Alla Quick Step ho lavorato molto bene con Tom Boonen".
Un grande acquisto per la Vacansoleil visto che Devolder porta alla formazione olandese due vittorie al Giro delle Fiandre, due Giro del Belgio, due campionati nazionali in linea e uno a cronometro, una Tre Giorni di La Panne e un Giro d'Austria.

giovedì 22 luglio 2010

Brixia Tour, la cronosquadre inaugurale all'ISD Neri, Visconti primo leader

La squadra italiana ISD Neri ha vinto la tappa inaugurale dell'edizione del Brixia Tour, tradizionale appuntamento italiano che si svolge nella provincia di Brescia. La squadra, capitanata da Giovanni Visconti, ha distanziato nella prova contro il tempo a squadre l'olandese Vacansoleil di 9 secondi e la Lampre Farnese Vini di 17 secondi, nella quale è tornato alle corse il kazako Andrey Kashechkin, mentre al quarto e quinto posto sono arrivate la russa Katusha e la britannica Sky, rispettivamente a 20 e 21 secondi di ritardo. In virtù del primo posto della sua squadra, Giovanni Visconti è anche diventato il primo possessore della maglia di leader della classifica generale davanti ai compagni Bartosz Huzarski e Patrick Sinkewitz.
La cronosquadre si è svolta lungo un percorso che prevedeva come partenza e arrivo il paese di Palazzolo sull'Oglio. Lungo i 16,5 chilometri del percorso l'ISD Neri ha messo in luce le proprie doti di squadra, sia grazie alla qualità dei singoli componenti sia grazie all'ottimo affiatamento tra gli stessi che aveva portato già nel 2009 la formazione italiana alla vittoria nella cronosquadre della Settimana Coppi & Bartali.
Queste le parole del direttore sportivo Luca Scinto a fine tappa: "Volevo vincere e ci siamo riusciti. La squadra è affiatata, gira che è un piacere. Sono fiero dei miei ragazzi, anche perché non è facile amalgamare un gruppo dopo solo un anno e mezzo di attività. Ora Visconti è leader, ma il Giro è molto duro e ci sono diversi scalatori che potranno fare la differenza, già domani e poi sabato. Difenderemo comunque il primato, andando a caccia di successi parziali. L'attacco è la miglior difesa".

ORDINE D'ARRIVO
1° ISD Neri (Ita)
2° Vacansoleil (Ned) a 9''
3° Lampre – Farnese Vini (Ita) a 17''
4° Team Katusha (Rus) a 20''
5° Sky Professional (Gbr) a 21''

domenica 6 giugno 2010

Matteo Carrara vince lo Skoda Tour de Luxembourg, ultima tappa a Izagirre

L'italiano Matteo Carrara ha vinto l'edizione 2010 dello Skoda Tour de Luxembourg riuscendo a respingere tutti gli attacchi degli agguerriti rivali con prove di forza e grande tattica. Il corridore della Vacansoleil ha preceduto di 1 solo secondo Frank Schleck del Team Saxo Bank e di 30 secondi l'americano Lance Armstrong della RadioShack. Per Carrara si tratta della prima vittoria stagionale, arrivata dopo le ottime prove alla Settimana Lombarda e al Circuit de Lorraine.
L'ultima tappa è andata allo spagnolo Gorka Izagirre dell'Euskaltel - Euskadi che ha superato allo sprint il russo Serguei Ivanov della Katusha, Carrara e Steve Houanard della Skil - Shimano. La corsa è stata pesantemente condizionata nel finale da un fortissimo temporale che ha costretto gli organizzatori prima a togliere due dei cinque giri del circuito finale e successivamente di annullare qualsiasi ritardo, lasciando in pratica la classifica invariata al giorno prima. A inizio tappa Jonathan Catroviejo dell'Euskaltel, Pavel Brutt della Katusha, Vjtautas Kaupas della Differdange, Mitchell Docker della Skil Shimano, Sebastien Turgot della Bbox e Jorge Montenegro dell'Andalucia- Cajasur sono usciti dal gruppo, riuscendo ad accumulare fino a 3 minuti di vantaggio. All'ingresso del circuito finale, lungo 7,7 chilometri, la fuga aveva ormai esaurito la sua spinta con il gruppo ormai molto vicino. Ripresi i fuggitivi è iniziata a scatenarsi la pioggia che ha subito reso impraticabili le strade causando parecchie cadute. All'ultimo giro (il terzo dei cinque inizialmente previsti) in quattro se ne sono andati, il leader Matteo Carrara, Gorka Izagirre dell'Euskaltel, Steve Houanard della Skil Shimano e Serguei Ivanov della Katusha. Gli attaccanti hanno subito guadagnato un grande vantaggio rispetto al gruppo, arrivando a più di 3 minuti di vantaggio sul plotone. Izagirre ha vinto lo sprint dei fuggitivi davanti a Ivanov e Carrara ma il ritardo del gruppo principale è stato annullato dalla giuria viste le eccezionali condizioni atmosferiche durante il circuito finale.

ORDINE D'ARRIVO
1° Gorka Izagirre (Esp) Euskaltel - Euskadi
2° Serguei Ivanov (Rus) Team Katusha s.t.
3° Matteo Carrara (Ita) Vacansoleil s.t.
4° Steve Houanard (Fra) Skil - Shimano s.t.
5° Jimmy Engoulvent (Fra) Saur - Sojasun s.t.

CLASSIFICA FINALE
1° Matteo Carrara (Ita) Vacansoleil
2° Frank Schleck (Lux) Team Saxo Bank a 1''
3° Lance Armstrong (Usa) Team RadioShack a 30''
4° Juan Antonio Flecha (Esp) Sky Professional a 34''
5° Serguei Ivanov (Rus) Team Katusha s.t.
6° Bjorn Leukemans (Bel) Vacansoleil a 35''
7° Alexandre Geniez (Fra) Skil - Shimano a 39''
8° Andreas Kloden (Ger) Team RadioShack a 50''
9° Gregory Rast (Swi) Team RadioShack a 51''
10° Sandy Casar (Fra) Francaise des Jeux a 52''

sabato 10 aprile 2010

Ronde van Drenthe, grande Italia in Olanda con la vittoria di Alberto Ongarato della Vacansoleil

Alberto Ongarato ha vinto la Ronde van Drenthe edizione 2010 riuscendo a riprendere un corridore in fuga proprio negli ultimi metri e regolando il resto del gruppo. Per il corridore della Vacansoleil si tratta di un ritorno alla vittoria dopo ben 5 anni, dato che l'ultimo successo era datato Luglio 2005, una tappa del Tour de la Region Wallonne in Belgio.
Il protagonista principale della gara è stato, però, il belga Andy Cappelle della Verandas Willems che si è lanciato da solo all'attacco e ha passato praticamente tutta la corsa in fuga. Quando ormai sembrava sul punto di farcela, il lavoro del gruppo tirato della Vacansoleil ha pagato i suoi frutti e grazie all'ottimo lavoro del polacco Michal Golas, Ongarato ha potuto lanciarsi negli ultimi metri, riprendere Cappelle e vincere la corsa, con Golas terzo per un podio per 2/3 con la maglia Vacansoleil.

ORDINE D'ARRIVO
1° Alberto Ongarato (Ita) Vacansoleil
2° Andy Cappelle (Bel) Verandas Willems a 2''
3° Michal Golas (Pol) Vacansoleil a 4''
4° Stefan Van Dijk (Ned) Verandas Willems s.t.
5° Daniele Colli (Ita) Ceramica Flaminia s.t.
6° Andrea Piechele (Ita) CarmioOro NGC s.t.
7° Frederic Amorison (Bel) Landbouwkrediet s.t.
8° Coen Vermeltfoort (Ned) Rabobank Continental s.t.
9° Enrico Peruffo (Ita) CarmioOro NGC s.t.
10° David Kopp (Ger) Team Kuota - Indeland s.t.

venerdì 26 marzo 2010

25 squadre invitate per Liegi e Freccia Vallone, dentro Acqua & Sapone e Androni Giocattoli

L'Aso (Amaury Sport Organisation) ha comunicato nei giorni scorsi le squadre invitate alla Liegi - Bastogne - Liegi e alla Freccia Vallone di quest'anno. Tra le 25 squadre invitate colpisce l'assenza di Skil - Shimano e Vacansoleil, le due squadre olandesi che tanto bene avevano fatto al Tour de France dell'anno scorso e nelle classiche del Nord. Un brutto colpo, dopo l'esclusione anche dal Giro d'Italia, in vista degli inviti del Tour di quest'anno, visto che la società che organizza Liegi e Freccia è la stessa del Tour.
L'assenza alla Liegi e alla Freccia è una cattiva notizia anche per il leader della Vacansoleil Johnny Hoogerland, che aveva puntato molto sulle due classiche delle Ardenne, che si svolgeranno il 21 aprile (Freccia Vallone) e il 25 Aprile (Liegi).
Motivo di orgoglio per l'Italia, invece, la presenza di Androni Giocattoli e Acqua & Sapone che potranno dimostrare le proprie qualità in due corse di grande spessore.
Questo l'elenco delle 25 squadre invitate, in rigoroso ordine alfabetico:

Acqua & Sapone (Ita)
Ag2R La Mondiale (Fra)
Androni Giocattoli (Ita)
Astana (Kaz)
Bbox Bouygues Telecom (Fra)
BMC Racing Team (Usa)
Caisse d'Epargne (Esp)
Cervelo Test Team (Swi)
Cofidis (Fra)
Euskaltel - Euskadi (Esp)
Française des Jeux (Fra)
Garmin - Transitions (Usa)
Lampre - Farnese Vini (Ita)
Landbouwkrediet (Bel)
Liquigas - Doimo (Ita)
Omega Pharma - Lotto (Bel)
Quick Step (Bel)
Rabobank (Ned)
Team HTC - Columbia (Usa)
Team Katusha (Rus)
Team Milram (Ger)
Team RadioShack (Usa)
Team Saxo Bank (Den)
Team Sky (Gbr)
Topsport Vlaanderen - Mercator (Bel)

domenica 21 marzo 2010

Ronde van het Groene Hart, stoccata vincente di Jens Mouris della Vacansoleil

L'olandese Jens Mouris ha vinto la 4° edizione dell'Eneco Ronde van het Groene Hart, gara che si corre in Olanda con partenza a Pijnacker e arrivo a Zoetermeer, passando per Rotterdam, Utrecht e Amsterdam. Il corridore della Vacansoleil è partito a poco più di 10 chilometri dall'arrivo lasciando la compagnia degli altri fuggitivi. Il suo vantaggio non è mai salito sopra i 15 secondi ma dietro non c'è stata grande collaborazione per andarlo a riprendere. Quando, all'ultimo chilometro, il vantaggio era sceso sui 6 secondi, dietro hanno iniziato a guardarsi lasciando a Mouris un tranquillo arrivo a braccia alzate, con Nico Eeckhout a battere Sep Vanmarcke e Graeme Brown per il secondo posto.
La fuga, composta da 15 corridori, si era formata nella prima parte della corsa quando il plotone si era frazionato in più tronconi. Il gruppetto era formato da Jens Mouris e Lieuwe Westra della Vacansoleil, Nico Eeckhout dell'An Post - Sean Kelly, Sep Vanmarcke e Pieter Vanspeybroeck della Topsport Vlaanderen, Graeme Brown e Rick Flens della Rabobank, Kenny Van Hummel e Tom Veelers della Skil Shimano, Geert Omloop della Palmans - Cras, Wim De Vocht e Servais Knaven della Milram, David Boucher della Landbouwkrediet, Vicente Reynes dell'HTC - Columbia e Kim Lachmann del Team Nutrixxion Sparkasse.
Il vantaggio era salito fino a 3 minuti e 30 secondi finché la Vacansoleil non ha provato a organizzare l'inseguimento ma il distacco, ormai, era troppo alto. A 15 chilometri dall'arrivo sono iniziati gli scatti nel gruppo principale, con Nico Eeckhout della An Post Kelly tra i più attivi, finché Mouris non ha scelto il momento giusto per andarsene e non è stato più ripreso, grazie anche al prezioso lavoro di rottura dei cambi del compagno Westra nel gruppo degli inseguitori.

ORDINE D'ARRIVO
1° Jens Mouris (Ned) Vacansoleil
2° Nico Eeckhout (Bel) An Post - Sean Kelly a 11''
3° Sep Vanmarcke (Bel) Topsport Vlaanderen s.t.
4° Graeme Brown (Ned) Rabobank s.t.
5° Kenny Van Hummel (Ned) Skil - Shimano s.t.
6° Geert Omloop (Bel) Palmans - Cras s.t.
7° Pieter Vanspeybroeck (Bel) Topsport Vlaanderen s.t.
8° Wim De Vocht (Bel) Team Milram s.t.
9° David Boucher (Fra) Landbouwkrediet s.t.
10° Vicente Reynes (Esp) HTC - Columbia s.t.

lunedì 15 marzo 2010

Amstel Gold Race, annunciate le 24 squadre partecipanti

Il direttore dell'Amstel Gold Race, Leo van Vliet ha annunciato oggi, tramite un comunicato apparso sul sito della manifestazione, i nomi delle 24 squadre partecipanti alla prossima edizione della classica olandese. Già detto che le 18 squadre del Pro Tour erano invitate automaticamente e che 2 posti erano già stati assegnati a Vacansoleil e Skil - Shimano, le ultime 4 wildcard sono andate a Cervelo, BMC, Topsport Vlaanderen e Landbouwkrediet. Escluse le italiane Acqua & Sapone e Androni Giocattoli, presenti invece alla Parigi - Roubaix.
Questo è l'elenco delle squadre che si daranno battaglia il 18 aprile sulle strade olandesi:

Astana (Kaz)
Ag2R - La Mondiale (Fra)
BMC Racing Team (Usa)
Caisse d'Epargne (Esp)
Cervelo (Swi)
Euskaltel - Euskadi (Esp)
Footon - Servetto (Esp)
Garmin - Transitions (Usa)
HTC - Columbia (Usa)
Katusha (Rus)
La Francaise des Jeux (Fra)
Lampre (Ita)
Landbouwkrediet - Colnago (Bel)
Liquigas - Doimo (Ita)
Milram (Ger)
Omega Pharma - Lotto (Bel)
Quick Step (Bel)
Rabobank (Ned)
Radio Shack (Usa)
Saxo Bank (Den)
Skil - Shimano (Ned)
Sky (Gbr)
Topsport Vlaanderen (Bel)
Vacansoleil (Ned)

domenica 28 febbraio 2010

Kuurne-Bruxelles-Kuurne, Traksel vince dopo una lunghissima fuga

Bobbie Traksel ha vinto la 63° edizione della classica belga Kuurne - Bruxelles - Kuurne, resa ancora più difficile dalle condizioni ambientali non certo favorevoli, con vento e pioggia che ha reso scivolosa la sede stradale e, soprattutto, i tratti in pavé. Il corridore olandese della Vacansoleil ha battuto in uno sprint a tre il connazionale Rick Flens della Rabobank e Ian Stannard del Team Sky.
La prima azione concreta arriva a quasi 100 chilometri dall'arrivo, con la fuga del duo della Vacansoleil composto da Traksel e da Arnaud van Groen. Dietro di loro, si forma un gruppetto di 13 atleti con, tra gli altri, Hushovd, Roelandts, Rosseler, Lancaster e Hoste. Van Groen, terminato il suo lavoro, lascia Traksel da solo e viene ripreso dal gruppetto degli inseguitori. A questo punto, date anche le condizioni proibitive, sono già tanti i big a essersi ritirati, tra cui Nuyens, Flecha, Pozzato, Boonen e Bennati.
In condizioni sempre più proibitive a causa di un fortissimo vento, da dietro prova a uscire dal gruppo Ian Stannard del Team Sky seguito da Rick Flens della Rabobank e dopo lo strappo di Oude Kwaremont, i due riescono a raggiungere Traksel formando un trio al comando.
Dietro non si riesce a trovare un accordo per andare a riprendere i fuggitivi e allora Jeremy Hunt e Thor Hushovd della Cervelo e Hayden Roulston dell'HTC - Columbia decidono di andarsene. Gli inseguitori riescono ad arrivare fino a 20 secondi dai primi, riuscendo anche a vederli davanti a loro, ma prima Hunt e poi Hushovd devono alzare bandiera bianca lasciando il solo Roulston all'inseguimento. Per i tre davanti, è la certezza di potersi giocare la corsa. Ai meno 10 dall'arrivo, iniziano gli attacchi, seppur minimi dato la stanchezza di tutti e tre i corridori. Quello più pimpante sembra proprio Traksel, sempre il primo a chiudere tutti i buchi e allo sprint, dopo un attacco telefonato di Stannard, è proprio il corridore della Vacansoleil a prevalere su Flens. Roulston arriva quarto a 59 secondi mentre Hushovd arriva insieme al compagno di squadra Dominique Rollin che si era avvantaggiato precedentemente sul secondo gruppo di inseguitori.
Per Traksel si tratta della vittoria più prestigiosa in carriera, portando a 11 il suo personale carniere di successi tra i professionisti.

ORDINE D'ARRIVO
1° Bobbie Traksel (Ned) Vacansoleil
2° Rick Flens (Ned) Rabobank s.t.
3° Ian Stannard (Gbr) Team Sky a 2''
4° Hayden Roulston (Nzl) HTC - Columbia a 1'00''
5° Dominique Rollin (Can) Cervelo Test Team a 2'59''
6° Thor Hushovd (Nor) Cervelo Test Team s.t.
7° Sebastien Turgot (Fra) Bbox Bouygues Telecom a 5'40''
8° Davy Commeyne (Bel) Landbouwkrediet a 5'43''
9° Gregory Rast (Swi) Team RadioShack a 5'54''
10° Sebastian Langeveld (Ned) Rabobank a 5'55''

lunedì 8 febbraio 2010

Tour of Qatar, Steurs vince la 2°tappa e ringrazia il forte vento

Incredibile epilogo per la seconda tappa del Tour of Qatar. Complice un forte vento e il coraggio di provare ad andare in fuga e Geert Steurs della Topsport Vlaanderen e Wouter Mol della Vacansoleil sono riusciti a raggiungere il traguardo anticipando i fortissimi velocisti presenti qui in Qatar. I due sono andati all'attacco dopo soltanto 2 chilometri di gara e, grazie al vento favorevole, sono riusciti a guadagnare 22 minuti e 40 secondi dopo solamente 36 chilometri.
Nell'arrivo in volata, Steurs è riuscito a battere Mol, arrivando con le dita rivolte verso il cielo per dedicare la vittoria al suo ex compagno di squadra Frederik Nolf, morto l'anno scorso proprio qui in Qatar.
Dietro ai due attaccanti, il plotone ha iniziato a tirare solo quando si è accorto che la fuga stava prendendo proporzioni bibliche. Davanti si sono messe a tirare QuickStep e Cervelo, sorprendendo Boasson Hagen e il Team Sky nelle retrovie. Il gioco dei ventagli ha fatto il resto, costringendo il norvegese e la sua squadra alla resa, impossibilitati a rientrare sul gruppo di testa.
Appena il gruppo dei migliori, che contava soltanto 28 corridori, si è accorto di non riuscire più a rientrare sui primi due, sono iniziati gli scatti per guadagnare qualche secondo sugli avversari. All'arrivo, è stato il tedesco Kluge a guadagnare più margine rispetto agli altri, con Haussler della Cervelo poco dietro.
Brutte notizie per il Team Sky, oltre che per la brutta prestazione della squadra, anche per l'infortunio alla clavicola di Kurt-Asle Arvesen, caduto ancora prima che la corsa iniziasse. Stessa sorte per l'americano Steven Cozza della Garmin - Transitions, caduto durante la gara.

ORDINE D'ARRIVO
1° Geert Steurs (Bel) Topsport Vlaanderen
2° Wouter Mol (Ned) Vacansoleil s.t.
3° Roger Kluge (Ger) Team Milram a 1'51''
4° Heinrich Haussler (Ger) Cervelo TestTeam a 1'54''
5° Philippe Gilbert (Bel) Omega Pharma - Lotto a 1'55''

CLASSIFICA GENERALE
1° Wouter Mol (Ned) Vacansoleil
2° Geert Steurs (Bel) Topsport Vlaanderen a 9''
3° Roger Kluge (Ger) Team Milram a 2'02''
4° Tom Boonen (Bel) QuickStep a 2'05''
5° Marcus Burghardt (Ger) BMC Racing Team a 2'06''
6° Philippe Gilbert (Bel) Omega Pharma - Lotto a 2'18''
7° Danilo Napolitano (Ita) Katusha s.t.
8° Stuart O'Grady (Aus) Team Saxo Bank a 2'40''
9° Tyler Farrar (Usa) Garmin Transitions a 2'41''
10° Marco Velo (Ita) QuickStep a 2'47''

fonte: cyclingnews.com

venerdì 5 febbraio 2010

Etoile de Besseges, Dumoulin si impone nella terza tappa davanti a Bozic

La terza tappa dell'Etoile de Besseges, con arrivo a Bagnols-sur-Cèze, è stata vinta dal corridore della Cofidis Samuel Dumoulin. Lo sprinter francese è riuscito a rompere l'egemonia di Borut Bozic e della Vacansoleil negli sprint, battendolo anche con buon margine, in un arrivo leggermente all'insù. La buona notizia per Bozic è il margine di vantaggio sui suoi avversari, arrivato a 16 secondi. Per Dumoulin si tratta della seconda vittoria stagionale, dopo una tappa della La Tropicale Amissa Bongo di qualche giorno fa.
Domani, tappa decisiva per la classifica finale, con qualche salita in più rispetto alle prime tre giornate di corsa.

ORDINE D'ARRIVO
1° Sanuel Dumoulin (Fra) Cofidis
2° Borut Bozic (Slo) Vacansoleil s.t.
3° Tom Veelers (Ned) Skil - Shimano s.t.
4° Nico Eeckhout (Bel) An Post - Sean Kelly s.t.
5° Matthieu Ladagnous (Fra) Francaise des Jeux s.t.

CLASSIFICA GENERALE
1° Borut Bozic (Slo) Vacansoleil
2° Nico Eeckhout (Bel) An Post - Sean Kelly a 16''
3° Samuel Dumoulin (Fra) Cofidis s.t.
4° Arnaud Molmy (Fra) Roubaix Lille Metropole s.t.
5° Julien Loubet (Fra) Ag2R - La Mondiale a 21''
6° Floris Goesinnen (Ned) Skil - Shimano s.t.

fonte: lequipe.fr

giovedì 4 febbraio 2010

Etoile de Besseges, ancora Borut Bozic allo sprint nella seconda tappa

Lo sloveno Borut Bozic pare imbattibile in questo inizio di stagione. Nella seconda tappa dell'Etoile de Besseges, con arrivo a St. Ambroix, il portacolori della Vacansoleil ha battuto Arnaud Molmy e Nico Eeckhout, entrambi sul podio anche ieri ma a parti invertite.
Il treno della Vacansoleil si è dimostrato ancora il più forte, grazie anche agli italiani Marco Marcato e Alberto Ongarato, e con il suo uomo di punta, Bozic, in grande forma.
In classifica generale, Bozic rimane in testa con 10 secondi su Molmy e su Eeckhout. Nessun italiano tra i primi 10 in classifica generale.

ORDINE D'ARRIVO
1° Borut Bozic (Slo) Vacansoleil
2° Arnaud Molmy (Fra) Roubaix Lille Metropole s.t.
3° Nico Eeckhout (Bel) An Post - Sean Kelly s.t.
4° Dominique Rollin (Can) Cervelo Test Team s.t.
5° Sebastien Chavanel (Fra) Francaise des Jeux s.t.

CLASSIFICA GENERALE
1° Borut Bozic (Slo) Vacansoleil
2° Arnaud Molmy (Fra) Roubaix Lille Metropole a 10''
3° Nico Eeckhout (Bel) An Post - Sean Kelly s.t.
4° Julien Loubet (Fra) Ag2R - La Mondiale a 15''
5° Floris Goesinnen (Ned) Skil - Shimano s.t.

fonte: cyclingnews.com

mercoledì 3 febbraio 2010

Etoile de Besseges, la prima tappa a Borut Bozic in volata

Il corridore sloveno della Vacansoleil Borut Bozic ha vinto la prima tappa dell'edizione 2010 dell'Etoile de Besseges, breve corsa a tappe che si svolge in Francia.
In volata, Bozic ha battuto Nico Eeckhout dell'An Post - Sean Kelly e Arnaud Molmy della Roubaix Lille Metropole, bissando il successo nella corsa avvenuto nel 2008, nella 5°tappa.
La fuga di giornata ha visto protagonisti il francese Julien Loubet dell'Ag2R e l'olandese Floris Goesinnen della Skil-Shimano, evasi al chilometro 18, raggiungendo quasi 10 minuti di vantaggio.
L'inseguimento del gruppo è stato portato dalla Francaise des Jeux e dalla Vacansoleil, portato a termine a pochi chilometri dall'arrivo, quando ai due si era aggiunto il corridore della Topsport Vlaanderen Johan Coenen.
Nello sprint finale, Bozic ha dimostrato di essere troppo forte per il treno della Francaise des Jeux e per il suo sprinter Sebastien Chavanel, quarto all'arrivo.
Da segnalare il diciottesimo posto finale dell'italiano della CarmioOro Paride Grillo. Sicuramente non un piazzamento eccellente, ma rivedere lo sprinter tra i primi dopo quasi due anni è un grande piacere.

ORDINE D'ARRIVO
1° Borut Bozic (Slo) Vacansoleil
2° Nico Eeckhout (Bel) An Post - Sean Kelly s.t.
3° Arnaud Molmy (Fra) Roubaix Lille Metropole s.t.
4° Sebastien Chavanel (Fra) Francaise des Jeux s.t.
5° Gregory Joseph (Bel) Topsport Vlaanderen s.t.

fonte: cyclingnews.com