Tramite una lunga lettera sul proprio sito internet, il belga Roy Sentjens ha confessato l'uso di EPO, scoperto tramite un controllo a sorpresa a metà agosto, e ha inoltre annunciato il suo ritiro dalle competizioni. Il corridore della Milram, 30 anni quest'anno, nella lettera si apre completamente, facendo trapelare la propria vita di uomo e ciclista, con i dubbi e le paure di non farcela, con l'idea sempre presente di ricorrere a uno scorciatoia più facile, specialmente quando tutto sembra andare storto, i risultati non arrivano più e un contratto professionistico diventa più importante anche della propria salute, perché c'è una famiglia da mantenere e dei conti da pagare. Una vita di un uomo qualunque che sbaglia, che ricorre a quello che è vietato, proibito, ma che ha la dignità e il coraggio, quando viene scoperto, di rendere pubblica la sua debolezza e la sua colpevolezza, senza ricorrere a dichiarazioni di guerra aperta sapendo di essere nel torto.
Se volete leggervi qualche passo della lettera, la potrete trovare sul sito ufficiale del corridore, mentre a questo link trovate già la versione tradotta in inglese Link.
Visualizzazione post con etichetta milram. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta milram. Mostra tutti i post
venerdì 10 settembre 2010
mercoledì 8 settembre 2010
Doping. Il belga Roy Sentjens della Milram sospeso per EPO
Apprendiamo dal sito dell'UCI che il corridore Roy Sentjens della squadra tedesca Team Milrarm è stato provvisoriamente sospeso. La decisione di sospendere il corridore belga è la conseguenza di una comunicazione da parte del laboratorio di Colonia, accredidato WADA, che delle tracce di EPO Ricombinante sono state trovate in un campione di urina prelevato al corridore in un controllo fuori dalle competizioni il 16 Agosto. Fatta salva la richiesta di controanalisi del corridore, la sospensione rimarrà in forza finché la federazione belga non prenderà provvedimenti sul caso.
Sentjens, in questo momento, stava correndo la Vuelta a Espana ma la squadra ha già fatto sapere che il corridore, al primo anno con la Milram, a seguito della sospensione verrà rimosso dalla corsa. In un comunicato il team manager Gerry van Gerwen ha aggiunto che, come previsto dai regolamenti interni della squadra, verranno effettuate delle ulteriori analisi sul corridore da parte di esperto indipendente e riconosciuto dalla WADA per garantire maggiore trasparenza.
Sentjens, in questo momento, stava correndo la Vuelta a Espana ma la squadra ha già fatto sapere che il corridore, al primo anno con la Milram, a seguito della sospensione verrà rimosso dalla corsa. In un comunicato il team manager Gerry van Gerwen ha aggiunto che, come previsto dai regolamenti interni della squadra, verranno effettuate delle ulteriori analisi sul corridore da parte di esperto indipendente e riconosciuto dalla WADA per garantire maggiore trasparenza.
Etichette:
doping,
epo,
gerry van gerwen,
milram,
roy sentjens,
sospensione,
UCI,
vuelta a espana 2010,
wada
lunedì 28 giugno 2010
Campionati Nazionali. Niki Terpstra della Milram sbanca il campionato olandese
Niki Terpstra è riuscito a fare lo sgambetto alla Rabobank. Dopo quattro anni di vittorie e di dominio lo squadrone olandese si è dovuto inchinare al corridore del Team Milram che ha preceduto in volata il compagno di fuga Pieter Weening. Poco più indietro sono arrivati altri due Rabobank, Lars Boom e Koos Moerenhout, completando la beffa per la squadra favorita per la vittoria finale. A 24 secondi Tom Veelers della Skil - Shimano regolava la prima parte del gruppo principale che aveva riassorbito gli altri fuggitivi di giornata. Per Terpstra si tratta del primo titolo nazionale in carriera oltre che della prima vittoria stagionale.
La corsa si è tenuta lungo i 205,8 chilometri del circuito costruito nei dintorni della città di Beek, 14 giri per un percorso ondulato e un arrivo in leggera salita. La squadra favorita era sicuramente la Rabobank che schierava al via ben 19 corridori. A 30 chilometri dal traguardo la situazione sembrava favorevole con quattro corridori su otto nella fuga decisiva. Il primo a provarci è stato Weening che si è portato dietro il solo Terpstra. Con il gruppo principale alle calcagna Boom e Moerenhout si sono lanciati all'inseguimento del duo di testa ma, quando si trovavano ormai molto vicini al ricongiungimento, Weening è andato di nuovo all'attacco con Terpstra che ha subito risposto. Nello sprint a due il corridore della Milram ha vinto nettamente, arrivando con 3 secondi su Weening. A 8 e 18 secondi sono giunti al traguardo Boom e Moerenhout, visibilmente contrariati per la prova del compagno, reo di non averli aspettati e di non aver saputo sfruttare la superiorità numerica che si sarebbe formata.
ORDINE D'ARRIVO
1° Niki Terpstra (Team Milram)
2° Pieter Weening (Rabobank) a 3''
3° Lars Boom (Rabobank) a 8''
4° Koos Moerenhout (Rabobank) a 18''
5° Tom Veelers (Skil Shimano) a 24''
6° Martijn Maaskant (Garmin - Transitions) s.t.
7° Stefan van Dijk (Willems Verandas) s.t.
8° Dirk Bellemakers (Landbouwkrediet) s.t.
9° Koen de Kort (Skil Shimano) s.t.
10° Huub Duyn (Team NetApp) s.t.
La corsa si è tenuta lungo i 205,8 chilometri del circuito costruito nei dintorni della città di Beek, 14 giri per un percorso ondulato e un arrivo in leggera salita. La squadra favorita era sicuramente la Rabobank che schierava al via ben 19 corridori. A 30 chilometri dal traguardo la situazione sembrava favorevole con quattro corridori su otto nella fuga decisiva. Il primo a provarci è stato Weening che si è portato dietro il solo Terpstra. Con il gruppo principale alle calcagna Boom e Moerenhout si sono lanciati all'inseguimento del duo di testa ma, quando si trovavano ormai molto vicini al ricongiungimento, Weening è andato di nuovo all'attacco con Terpstra che ha subito risposto. Nello sprint a due il corridore della Milram ha vinto nettamente, arrivando con 3 secondi su Weening. A 8 e 18 secondi sono giunti al traguardo Boom e Moerenhout, visibilmente contrariati per la prova del compagno, reo di non averli aspettati e di non aver saputo sfruttare la superiorità numerica che si sarebbe formata.
ORDINE D'ARRIVO
1° Niki Terpstra (Team Milram)
2° Pieter Weening (Rabobank) a 3''
3° Lars Boom (Rabobank) a 8''
4° Koos Moerenhout (Rabobank) a 18''
5° Tom Veelers (Skil Shimano) a 24''
6° Martijn Maaskant (Garmin - Transitions) s.t.
7° Stefan van Dijk (Willems Verandas) s.t.
8° Dirk Bellemakers (Landbouwkrediet) s.t.
9° Koen de Kort (Skil Shimano) s.t.
10° Huub Duyn (Team NetApp) s.t.
domenica 27 giugno 2010
Campionati Nazionali. Christian Knees è il nuovo campione tedesco, battuti Radochla e Schillinger
Christian Knees ha vinto oggi il titolo nazionale tedesco in linea coronando una grande prestazione di squadra in tutta la corsa. Il corridore del Team Milram ha preceduto di 50 secondi i suoi due compagni di fuga, che si erano avvantaggiati nel finale di corsa, Steffen Radochla della Nutrixxion Sparkasse, secondo, e Andreas Schillinger del Team NetApp, terzo. Per Knees si tratta del primo titolo di campione nazionale dopo il secondo posto del 2007 ed è anche il primo successo stagionale, una buona iniezione di fiducia per l'imminente Tour de France.
Al traguardo Knees ha commentato la sua vittoria: "E' un sogno che diventa realtà. Non avrei avuto nessuna chance contro Radochla allo sprint così ho attaccato sulla salita finale e ho dato il mio meglio". Felice anche il direttore sportivo della Milram, Ralf Grabsch: "Abbiamo reso la corsa dura sin dall'inizio, eravamo in ogni fuga e avevamo tutto sotto controllo. Questa è una vittoria meritata".
La corsa si è tenuta a Sangerhausen su un circuito da ripetere per 19 volte, per un totale di 194 chilometri. La gara è stata anticipata e accorciata per evitare la concomitanza con la partita dei Campionati del Mondo di calcio contro l'Inghilterra. Come per tutti i campionati nazionali gli attacchi sono stati numerosi sin dall'inizio visto che alcune squadre avevano molti corridori da poter utilizzare. A circa metà gara davanti si era formato un gruppo di una quarantina di unità con tutti i migliori a eccezione di Jens Voigt, rimasto nel gruppo principale e ormai tagliato fuori per la vittoria. Arrivati a circa due terzi di gara il gruppo di testa si è spezzato in due tronconi e a sei giri dal termine dal primo gruppetto sono evasi nove corridori che hanno subito guadagnato un buon margine sugli inseguitori. Il gruppetto di attaccanti era formato da tre corridori della Milram, Knees, Markus Eichler e Markus Fothen, Radochla della Nutrixxion, Schillinger della NetApp, Dominic Klemme della Saxo Bank, Frank Dressler della Differdange, Christoph Pfingsten della Van Vliet e il campione a cronometro Tony Martin dell'HTC Columbia. I nove sono riusciti a mettere fra sé e gli inseguitori 2 minuti, ipotecando così la vittoria finale. A due giri dal termine un attacco di Knees, Radochla e Schillinger ha ulteriormente spezzettato il gruppetto di testa e a 9 chilometri dal traguardo Knees ha lanciato il suo attacco vincente che lo ha portato al traguardo tutto solo. Secondo e terzo posto per Radochla e Schillinger, risultato importantissimo per due corridori che fanno parte di piccole formazioni Continental.
ORDINE D'ARRIVO
1° Christian Knees (Team Milram)
2° Steffen Radochla (Nutrixxion Sparkasse) a 50''
3° Andreas Schillinger (Team NetApp) a 51''
4° Tony Martin (HTC - Columbia) a 1'36''
5° Dominic Klemme (Saxo Bank) s.t.
6° Markus Eichler (Team Milram) a 1'40''
7° Markus Fothen (Team Milram) a 1'44''
8° Frank Dressler (Team Differdange) a 1'52''
9° Christoph Pfingsten (Van Vliet EBH) a 2'04''
10° David Hesselbarth (Heizomat) a 4'24''
Al traguardo Knees ha commentato la sua vittoria: "E' un sogno che diventa realtà. Non avrei avuto nessuna chance contro Radochla allo sprint così ho attaccato sulla salita finale e ho dato il mio meglio". Felice anche il direttore sportivo della Milram, Ralf Grabsch: "Abbiamo reso la corsa dura sin dall'inizio, eravamo in ogni fuga e avevamo tutto sotto controllo. Questa è una vittoria meritata".
La corsa si è tenuta a Sangerhausen su un circuito da ripetere per 19 volte, per un totale di 194 chilometri. La gara è stata anticipata e accorciata per evitare la concomitanza con la partita dei Campionati del Mondo di calcio contro l'Inghilterra. Come per tutti i campionati nazionali gli attacchi sono stati numerosi sin dall'inizio visto che alcune squadre avevano molti corridori da poter utilizzare. A circa metà gara davanti si era formato un gruppo di una quarantina di unità con tutti i migliori a eccezione di Jens Voigt, rimasto nel gruppo principale e ormai tagliato fuori per la vittoria. Arrivati a circa due terzi di gara il gruppo di testa si è spezzato in due tronconi e a sei giri dal termine dal primo gruppetto sono evasi nove corridori che hanno subito guadagnato un buon margine sugli inseguitori. Il gruppetto di attaccanti era formato da tre corridori della Milram, Knees, Markus Eichler e Markus Fothen, Radochla della Nutrixxion, Schillinger della NetApp, Dominic Klemme della Saxo Bank, Frank Dressler della Differdange, Christoph Pfingsten della Van Vliet e il campione a cronometro Tony Martin dell'HTC Columbia. I nove sono riusciti a mettere fra sé e gli inseguitori 2 minuti, ipotecando così la vittoria finale. A due giri dal termine un attacco di Knees, Radochla e Schillinger ha ulteriormente spezzettato il gruppetto di testa e a 9 chilometri dal traguardo Knees ha lanciato il suo attacco vincente che lo ha portato al traguardo tutto solo. Secondo e terzo posto per Radochla e Schillinger, risultato importantissimo per due corridori che fanno parte di piccole formazioni Continental.
ORDINE D'ARRIVO
1° Christian Knees (Team Milram)
2° Steffen Radochla (Nutrixxion Sparkasse) a 50''
3° Andreas Schillinger (Team NetApp) a 51''
4° Tony Martin (HTC - Columbia) a 1'36''
5° Dominic Klemme (Saxo Bank) s.t.
6° Markus Eichler (Team Milram) a 1'40''
7° Markus Fothen (Team Milram) a 1'44''
8° Frank Dressler (Team Differdange) a 1'52''
9° Christoph Pfingsten (Van Vliet EBH) a 2'04''
10° David Hesselbarth (Heizomat) a 4'24''
venerdì 25 giugno 2010
Tour de France 2010. Presentazione delle squadre: Team Milram (Ger)
5° PUNTATA - TEAM MILRAM (GER)
La squadra tedesca Team Milram si schiera alla partenza del Tour de France con la migliore formazione possibile, inserendo tutti i big sotto contratto della squadra. Per la classifica generale la squadra può sperare in un buon piazzamento di Linus Gerdemann ma il corridore visto al Giro d'Italia e nelle scorse gare a tappe non è uomo da primi dieci posti. Di ben altra caratura diventa la squadra nelle volate visto che può schierare un velocista come Gerald Ciolek, aiutato da abili gregari come Luke Roberts e Roger Kluge, con quest'ultimo campione su pista e possibile protagonista in qualche fuga. Ciolek è appena ritornato da un infortunio che gli ha fatto perdere tutta la prima parte di stagione ma nelle ultime corse ha dato l'impressione di essere tornato quello di un tempo e potrà inserirsi tra i grandi sprinter presenti al Tour. Il resto della formazione vede corridori di spessore per le salite come Thomas Rohregger e Christian Knees: l'austriaco ha già dimostrato in questa stagione di amare gli attacchi e di rischiare mentre il secondo è arrivato l'anno scorso al ventesimo posto in classifica generale, un buon piazzamento per un corridore solido che può puntare a far meglio in questa stagione. Per le tappe intermedie possono regalare una vittoria Fabian Wegmann e Niki Terpstra, grandi attaccanti, con il tedesco che ha già vinto corse importanti nella sua squadra.
In sintesi
Squadra d'attacco e per le volate, con Ciolek e Kluge che possono dire la loro negli sprint di gruppo, Gerdemann, Rohregger e Knees nelle tappe di montagna e Wegmann e Terpstra nelle tappe di media difficoltà. E' la migliore formazione possibile, sicuramente non di livello mondiale ma è quello che la Milram può offire. Obiettivo vincere una tappa o qualche classifica parziale, quasi impossibile piazzare un uomo nei primi 10.
Iscritti
- Gerald Ciolek (Ger) 1986
Miglior piazzamento al Tour de France: 103° nel 2008. 2° in due tappe al Tour 2008. Vincitore del campionato nazionale 2005, del campionato del Mondo Under 23 2006 e di una tappa alla Vuelta a Espana 2009.
- Johannes Frohlinger (Ger) 1985
Miglior piazzamento al Tour de France: 77° nel 2009. 3° nell'arrivo di Arcalis al Tour 2009. Nessuna vittoria da professionista, 2° in una tappa del Giro d'Italia 2008.
- Linus Gerdemann (Ger) 1982
Miglior piazzamento al Tour de France: 23° nel 2009. Vincitore nell'arrivo di Le Grand Bornard al Tour 2007. Vincitore di un Tour de l'Ain, di una Coppa Agostoni, di un Giro di Germania e di un Bayern Rundfahrt.
- Roger Kluge (Ger) 1986
Miglior piazzamento al Tour de France: Esordiente. Medaglia d'argento a Pechino 2008 nella Corsa a Punti, vincitore della Neuseen Classics 2010.
- Christian Knees (Ger) 1981
Miglior piazzamento al Tour de France: 20° nel 2009. 4° nell'arrivo di Bagneres-de-Bigorre al Tour 2008. Vincitore della Rund um Koln 2006 e della Bayern Rundfahrt 2008.
- Luke Roberts (Aus) 1977
Miglior piazzamento al Tour de France: 102° nel 2005. 7° nell'arrivo di Mende al Tour 2005. Vincitore di una tappa al 3 Lander Tour 2006 e di una tappa alla Vuelta a Murcia 2010.
- Thomas Rohregger (Aut) 1982
Miglior piazzamento al Tour de France: Esordiente. Vincitore di un Giro d'Austria nel 2008 e di una tappa al Giro d'Austria nel 2007.
- Niki Terpstra (Ned) 1984
Miglior piazzamento al Tour de France: 133° nel 2008. 23° nella cronometro di Cholet al Tour 2008. Vincitore dell'OZ Wielerweekend 2006, di una tappa al Giro del Belgio 2006, di una tappa al Criterium del Delfinato 2009 e di una tappa allo Ster Elektrotoer 2009.
- Fabian Wegmann (Ger) 1980
Miglior piazzamento al Tour de France: 59° nel 2007. 6° nell'arrivo di Le Grand Bornard al Tour 2007. Vincitore del Sachsen Tour 2003, della Tre Valli Varesine 2004, del GP San Francisco 2005, di 2 GP Miguel Indurain, di 2 campionati nazionali e di 2 GP di Francoforte.
Vittorie nel 2010 - 6
Trofeo Inca (Gerdemann), 3° tappa Vuelta a la Region de Murcia (Roberts), 1° tappa Tirreno Adriatico (Gerdemann), Rund um Eschborn Frankfurt (Wegmann), Neeusen Classics (Kluge), 3° tappa Bayern Rundfahrt (Ciolek).
La squadra tedesca Team Milram si schiera alla partenza del Tour de France con la migliore formazione possibile, inserendo tutti i big sotto contratto della squadra. Per la classifica generale la squadra può sperare in un buon piazzamento di Linus Gerdemann ma il corridore visto al Giro d'Italia e nelle scorse gare a tappe non è uomo da primi dieci posti. Di ben altra caratura diventa la squadra nelle volate visto che può schierare un velocista come Gerald Ciolek, aiutato da abili gregari come Luke Roberts e Roger Kluge, con quest'ultimo campione su pista e possibile protagonista in qualche fuga. Ciolek è appena ritornato da un infortunio che gli ha fatto perdere tutta la prima parte di stagione ma nelle ultime corse ha dato l'impressione di essere tornato quello di un tempo e potrà inserirsi tra i grandi sprinter presenti al Tour. Il resto della formazione vede corridori di spessore per le salite come Thomas Rohregger e Christian Knees: l'austriaco ha già dimostrato in questa stagione di amare gli attacchi e di rischiare mentre il secondo è arrivato l'anno scorso al ventesimo posto in classifica generale, un buon piazzamento per un corridore solido che può puntare a far meglio in questa stagione. Per le tappe intermedie possono regalare una vittoria Fabian Wegmann e Niki Terpstra, grandi attaccanti, con il tedesco che ha già vinto corse importanti nella sua squadra.
In sintesi
Squadra d'attacco e per le volate, con Ciolek e Kluge che possono dire la loro negli sprint di gruppo, Gerdemann, Rohregger e Knees nelle tappe di montagna e Wegmann e Terpstra nelle tappe di media difficoltà. E' la migliore formazione possibile, sicuramente non di livello mondiale ma è quello che la Milram può offire. Obiettivo vincere una tappa o qualche classifica parziale, quasi impossibile piazzare un uomo nei primi 10.
Iscritti
- Gerald Ciolek (Ger) 1986
Miglior piazzamento al Tour de France: 103° nel 2008. 2° in due tappe al Tour 2008. Vincitore del campionato nazionale 2005, del campionato del Mondo Under 23 2006 e di una tappa alla Vuelta a Espana 2009.
- Johannes Frohlinger (Ger) 1985
Miglior piazzamento al Tour de France: 77° nel 2009. 3° nell'arrivo di Arcalis al Tour 2009. Nessuna vittoria da professionista, 2° in una tappa del Giro d'Italia 2008.
- Linus Gerdemann (Ger) 1982
Miglior piazzamento al Tour de France: 23° nel 2009. Vincitore nell'arrivo di Le Grand Bornard al Tour 2007. Vincitore di un Tour de l'Ain, di una Coppa Agostoni, di un Giro di Germania e di un Bayern Rundfahrt.
- Roger Kluge (Ger) 1986
Miglior piazzamento al Tour de France: Esordiente. Medaglia d'argento a Pechino 2008 nella Corsa a Punti, vincitore della Neuseen Classics 2010.
- Christian Knees (Ger) 1981
Miglior piazzamento al Tour de France: 20° nel 2009. 4° nell'arrivo di Bagneres-de-Bigorre al Tour 2008. Vincitore della Rund um Koln 2006 e della Bayern Rundfahrt 2008.
- Luke Roberts (Aus) 1977
Miglior piazzamento al Tour de France: 102° nel 2005. 7° nell'arrivo di Mende al Tour 2005. Vincitore di una tappa al 3 Lander Tour 2006 e di una tappa alla Vuelta a Murcia 2010.
- Thomas Rohregger (Aut) 1982
Miglior piazzamento al Tour de France: Esordiente. Vincitore di un Giro d'Austria nel 2008 e di una tappa al Giro d'Austria nel 2007.
- Niki Terpstra (Ned) 1984
Miglior piazzamento al Tour de France: 133° nel 2008. 23° nella cronometro di Cholet al Tour 2008. Vincitore dell'OZ Wielerweekend 2006, di una tappa al Giro del Belgio 2006, di una tappa al Criterium del Delfinato 2009 e di una tappa allo Ster Elektrotoer 2009.
- Fabian Wegmann (Ger) 1980
Miglior piazzamento al Tour de France: 59° nel 2007. 6° nell'arrivo di Le Grand Bornard al Tour 2007. Vincitore del Sachsen Tour 2003, della Tre Valli Varesine 2004, del GP San Francisco 2005, di 2 GP Miguel Indurain, di 2 campionati nazionali e di 2 GP di Francoforte.
Vittorie nel 2010 - 6
Trofeo Inca (Gerdemann), 3° tappa Vuelta a la Region de Murcia (Roberts), 1° tappa Tirreno Adriatico (Gerdemann), Rund um Eschborn Frankfurt (Wegmann), Neeusen Classics (Kluge), 3° tappa Bayern Rundfahrt (Ciolek).
sabato 29 maggio 2010
Bayern - Rundfahrt, finalmente Ciolek, sua la 3°tappa in volata
Il tedesco Gerald Ciolek ha vinto la terza tappa della Bayern Rundfahrt regolando il gruppo dei migliori in volata. Il corridore del Team Milram ha preceduto lo sloveno Grega Bole della Lampre e il francese Steve Houanard della Skil Shimano. Per Ciolek è la prima vittoria di una stagione finora molto sfortunata, un'inizione di fiducia per il talentuoso velocista tedesco.
La tappa, la più difficile della corsa, presentava tre gran premi della montagna che hanno creato una buona selezione in gruppo. Il nome più grosso a farne le spese è stato il leader della classifica generale Leigh Howard dell'HTC - Columbia, che si è staccato dai migliori perdendo la maglia. Al traguardo di Hersbruck sono arrivati soltanto 39 corridori nel primo gruppo, rivoluzionando la classifica. Nella prima parte di corsa Jan Barta del Team NetApp e Delio Fernandez Cruz della Xacobeo Galicia se ne sono andati, nonostante il forte vento e la pioggia. I due sono riusciti a rimanere al comando fino all'ultima salita di giornata, a 30 chilometri dall'arrivo, quando sono stati ripresi dal gruppo principale. La corsa, a quel punto, è diventata una sfida tra le squadre dei pochi velocisti rimasti davanti, prima fra tutte la Milram. La squadra tedesca ha tirato con grande convinzione per Ciolek che, in volata, ha dimostrato di aver recuperato la condizione migliore superando lo sloveno Bole che aveva preso la volata in testa.
ORDINE D'ARRIVO
1° Gerald Ciolek (Ger) Team Milram
2° Grega Bole (Slo) Lampre - Farnese Vini s.t.
3° Steve Houanard (Fra) Skil - Shimano s.t.
4° Ruben Perez Moreno (Esp) Euskaltel - Euskadi s.t.
5° Stefan Denifl (Aut) Cervelo Test Team s.t.
CLASSIFICA GENERALE
1° Ruben Perez Moreno (Esp) Euskaltel - Euskadi
2° Gerald Ciolek (Ger) Team Milram s.t.
3° Grega Bole (Slo) Lampre - Farnese Vini a 1''
4° Nils Plotner (Ger) Team Heizomat s.t.
5° Jan Barta (Cze) Team NetApp a 4''
La tappa, la più difficile della corsa, presentava tre gran premi della montagna che hanno creato una buona selezione in gruppo. Il nome più grosso a farne le spese è stato il leader della classifica generale Leigh Howard dell'HTC - Columbia, che si è staccato dai migliori perdendo la maglia. Al traguardo di Hersbruck sono arrivati soltanto 39 corridori nel primo gruppo, rivoluzionando la classifica. Nella prima parte di corsa Jan Barta del Team NetApp e Delio Fernandez Cruz della Xacobeo Galicia se ne sono andati, nonostante il forte vento e la pioggia. I due sono riusciti a rimanere al comando fino all'ultima salita di giornata, a 30 chilometri dall'arrivo, quando sono stati ripresi dal gruppo principale. La corsa, a quel punto, è diventata una sfida tra le squadre dei pochi velocisti rimasti davanti, prima fra tutte la Milram. La squadra tedesca ha tirato con grande convinzione per Ciolek che, in volata, ha dimostrato di aver recuperato la condizione migliore superando lo sloveno Bole che aveva preso la volata in testa.
ORDINE D'ARRIVO
1° Gerald Ciolek (Ger) Team Milram
2° Grega Bole (Slo) Lampre - Farnese Vini s.t.
3° Steve Houanard (Fra) Skil - Shimano s.t.
4° Ruben Perez Moreno (Esp) Euskaltel - Euskadi s.t.
5° Stefan Denifl (Aut) Cervelo Test Team s.t.
CLASSIFICA GENERALE
1° Ruben Perez Moreno (Esp) Euskaltel - Euskadi
2° Gerald Ciolek (Ger) Team Milram s.t.
3° Grega Bole (Slo) Lampre - Farnese Vini a 1''
4° Nils Plotner (Ger) Team Heizomat s.t.
5° Jan Barta (Cze) Team NetApp a 4''
domenica 23 maggio 2010
Neuseen Classics, volata vincente per Roger Kluge della Milram
Il tedesco Roger Kluge ha vinto l'edizione 2010 della Neuseen Classics, importante gara in linea che si corre nelle vicinanze di Leipzig in Germania. Il corridore del Team Milram ha preceduto allo sprint il connazionale Steffen Radochla del Team Nutrixxion Sparkasse e l'italiano Enrico Peruffo della CarmioOro NGC che ha conquistato un importante podio per la sua squadra. Per Kluge, diventato il capitano della squadra dopo il forfeit di Gerald Ciolek, si tratta della prima vittoria stagionale nonché il successo più importante della sua ancora breve carriera.
Nonostante la corsa si sia decisa allo sprint la gara è stata molto intensa, con tanti tentativi di fuga e velocità molto elevate. Prima ci ha provato un gruppetto di 17 corridori ma dopo 90 chilometri di corsa il gruppo era già tornato compatto. Successivamente due corridori della Xacobeo Galicia, Gustavo Cesar Veloso e Nelson Oliveira, hanno provato la sortita ma il gruppo era attento e non ha lasciato scampo ai due attaccanti. Gran parte del lavoro nel finale è stato fatto dalla Nutrixxion Sparkasse ma, purtroppo per loro, sul traguardo il migliore è stato Kluge, protagonista di una grande volata in rimonta dopo essere passato all'ultima curva in ottava posizione. Da sottolineare ancora il terzo posto di Peruffo e il quinto posto dello sloveno Jure Kocjan che portano a 11 podi stagionali la CarmioOro NGC.
ORDINE D'ARRIVO
1° Roger Kluge (Ger) Team Milram
2° Steffen Radochla (Ger) Nutrixxion Sparkasse s.t.
3° Enrico Peruffo (Ita) CarmioOro NGC s.t.
4° André Schulze (Ger) PSK Whirlpool s.t.
5° Jure Kocjan (Slo) CarmioOro NGC s.t.
6° Daniel Schorn (Aut) Team NetApp s.t.
7° Patrick Bercz (Ger) Seven Stones s.t.
8° Luc Hagenaars (Ned) Team Kuota s.t.
9° Michael Humbert (Ger) Seven Stones s.t.
10° Frank Daniel Wagner (Ger) Seven Stones s.t.
Nonostante la corsa si sia decisa allo sprint la gara è stata molto intensa, con tanti tentativi di fuga e velocità molto elevate. Prima ci ha provato un gruppetto di 17 corridori ma dopo 90 chilometri di corsa il gruppo era già tornato compatto. Successivamente due corridori della Xacobeo Galicia, Gustavo Cesar Veloso e Nelson Oliveira, hanno provato la sortita ma il gruppo era attento e non ha lasciato scampo ai due attaccanti. Gran parte del lavoro nel finale è stato fatto dalla Nutrixxion Sparkasse ma, purtroppo per loro, sul traguardo il migliore è stato Kluge, protagonista di una grande volata in rimonta dopo essere passato all'ultima curva in ottava posizione. Da sottolineare ancora il terzo posto di Peruffo e il quinto posto dello sloveno Jure Kocjan che portano a 11 podi stagionali la CarmioOro NGC.
ORDINE D'ARRIVO
1° Roger Kluge (Ger) Team Milram
2° Steffen Radochla (Ger) Nutrixxion Sparkasse s.t.
3° Enrico Peruffo (Ita) CarmioOro NGC s.t.
4° André Schulze (Ger) PSK Whirlpool s.t.
5° Jure Kocjan (Slo) CarmioOro NGC s.t.
6° Daniel Schorn (Aut) Team NetApp s.t.
7° Patrick Bercz (Ger) Seven Stones s.t.
8° Luc Hagenaars (Ned) Team Kuota s.t.
9° Michael Humbert (Ger) Seven Stones s.t.
10° Frank Daniel Wagner (Ger) Seven Stones s.t.
giovedì 13 maggio 2010
Bavatus Prorace, vittoria per il tedesco Markus Eichler della Milram su Schmitz e Mol
Il tedesco Markus Eichler ha vinto la 3° edizione della Batavus Prorace - Ronde van Friesland superando sulla linea del traguardo un compagno di fuga che si era lanciato all'attacco da solo nell'ultimo giro del circuito finale. Il corridore della Milram ha preceduto gli olandesi Bram Schmitz della Van Vliet e Wouter Mol della Vacansoleil, conquistando così la prima vittoria stagionale e la prima dopo quasi 5 anni senza vittorie.
La corsa si è disputata nei dintorni di Leeuwarden per un totale di 213 chilometri. Le condizioni atmosferiche sono risultate determinanti per lo svolgersi della corsa, visto che pioggia e temperature vicine allo zero hanno costretto molti atleti al ritiro, con solo 34 coraggiosi capaci di arrivare al traguardo. L'azione decisiva della corsa è avvenuta quando in sei sono riusciti a prendere il largo sul gruppo, cioè Eichler, Schmitz, Mol, Thomas Berkhout della Van Vliet, Klaas Lodewyck della Topsport Vlaanderen e Piet Rooijakkers della Skil - Shimano. I fuggitivi si sono messi a testa bassa a tirare e per il plotone la gara è finita lì, visto che i sei erano ormai imprendibili. A circa 4 chilometri dall'arrivo Schmitz ha provato un attacco solitario, riuscendo ad arrivare quasi al traguardo ma, negli ultimi 50 metri, è tornato sotto Eichler che nel mezzo dello sprint l'ha ripreso e superato, andando a vincere proprio davanti all'olandese e a Mol.
ORDINE D'ARRIVO
1° Markus Eichler (Ger) Team Milram
2° Bram Schmitz (Ned) Van Vliet EBH s.t.
3° Wouter Mol (Ned) Vacansoleil a 1''
4° Thomas Berkhout (Ned) Van Vliet EBH a 2''
5° Klaas Lodewyck (Bel) Topsport Vlaanderen s.t.
6° Piet Rooijakkers (Ned) Skil - Shimano a 3''
7° Lieuwe Westra (Ned) Vacansoleil a 1'28''
8° Kenny Van Hummel (Ned) Skil - Shimano a 1'41''
9° Servais Knaven (Ned) Team Milram s.t.
10° Ronan Van Zandbeek (Ned) Van Vliet EBH s.t.
La corsa si è disputata nei dintorni di Leeuwarden per un totale di 213 chilometri. Le condizioni atmosferiche sono risultate determinanti per lo svolgersi della corsa, visto che pioggia e temperature vicine allo zero hanno costretto molti atleti al ritiro, con solo 34 coraggiosi capaci di arrivare al traguardo. L'azione decisiva della corsa è avvenuta quando in sei sono riusciti a prendere il largo sul gruppo, cioè Eichler, Schmitz, Mol, Thomas Berkhout della Van Vliet, Klaas Lodewyck della Topsport Vlaanderen e Piet Rooijakkers della Skil - Shimano. I fuggitivi si sono messi a testa bassa a tirare e per il plotone la gara è finita lì, visto che i sei erano ormai imprendibili. A circa 4 chilometri dall'arrivo Schmitz ha provato un attacco solitario, riuscendo ad arrivare quasi al traguardo ma, negli ultimi 50 metri, è tornato sotto Eichler che nel mezzo dello sprint l'ha ripreso e superato, andando a vincere proprio davanti all'olandese e a Mol.
ORDINE D'ARRIVO
1° Markus Eichler (Ger) Team Milram
2° Bram Schmitz (Ned) Van Vliet EBH s.t.
3° Wouter Mol (Ned) Vacansoleil a 1''
4° Thomas Berkhout (Ned) Van Vliet EBH a 2''
5° Klaas Lodewyck (Bel) Topsport Vlaanderen s.t.
6° Piet Rooijakkers (Ned) Skil - Shimano a 3''
7° Lieuwe Westra (Ned) Vacansoleil a 1'28''
8° Kenny Van Hummel (Ned) Skil - Shimano a 1'41''
9° Servais Knaven (Ned) Team Milram s.t.
10° Ronan Van Zandbeek (Ned) Van Vliet EBH s.t.
mercoledì 5 maggio 2010
Giro d'Italia 2010. Presentazione delle squadre: Team Milram (Germania)
Tredicesima puntata della rassegna tra le squadre partecipanti al prossimo Giro d'Italia. In questo post prendiamo in analisi la squadra tedesca Milram.
La Milram porta al Giro d'Italia la miglior formazione possibile, con il solo Gerald Ciolek fuori soprattutto perché sta recuperando da un infortunio. I due corridori più rappresentativi saranno Linus Gerdemann e Fabian Wegmann, con il primo che proverà a misurarsi con la classifica generale, dopo qualche buona prestazione nelle corse a tappe più brevi, mentre il secondo cercherà gloria soprattutto nelle tappe, cercando di portarne a casa almeno una. Ad aiutare i due ci saranno l'austriaco Thomas Rohregger, 28° l'anno scorso e buon scalatore, e Markus Fothen, ex promessa del ciclismo tedesco e protagonista nelle gare a tappe di metà decennio, ma caduto decisamente in declino da qualche anno. Per le volate la squadra presenta due ottimi corridori come Robert Forster, già vincitore di 3 tappe al Giro, e Luke Roberts. Forster non ha più lo spunto di un tempo ma può sicuramente dire ancora la sua mentre Roberts è tornato quest'anno nel ciclismo che conta dopo due anni tra gli Elite. Un altro corridore interessante è Paul Voss, protagonista alla Volta a Catalunya di quest'anno e forte sia a cronometro che negli sprint tra gruppi ristretti. Compongono la squadra anche i giovani Dominik Roels e Matthias Russ.
In sintesi, Gerdemann e Wegmann saranno i due grandi capitani, con il primo che proverà a fare classifica e a migliorarsi nella tenuta sulle tre settimane, mentre il secondo cercherà i traguardi parziali. Voss è un corridore interessante e ancora molto giovane mentre Rohregger potrà far bene sulle salite, con Forster e Roberts pronti a lanciarsi nelle volate.
Iscritti
- Robert Forster (Ger) 1978
Miglior piazzamento al Giro d'Italia: 116° nel 2004. Vincitore di 3 tappe, la 21° con arrivo a Milano al Giro 2006, la 3° e la 5° con arrivi a Cagliari e Frascati al Giro 2007. Vincitore di una tappa alla Vuelta a Espana e della Dutch Food Classic nel 2008.
- Markus Fothen (Ger) 1981
Miglior piazzamento al Giro d'Italia: 12° nel 2005. 7° nella cronometro dell'8°tappa con arrivo a Firenze nel 2005. Vincitore di una tappa al Giro di Romandia e una al Giro di Svizzera.
- Linus Gerdemann (Ger) 1982
Miglior piazzamento al Giro d'Italia: Esordiente. Vincitore del Tour de l'Ain, della Coppa Agostoni e del Giro di Germania nel 2008, della Bayern Rundfahrt nel 2009 e di una tappa alla Tirreno - Adriatico quest'anno.
- Luke Roberts (Aus) 1977
Miglior piazzamento al Giro d'Italia: Esordiente. Vincitore di una tappa al 3-Lander Tour nel 2006 e di una tappa alla Vuelta a Murcia quest'anno.
- Dominik Roels (Ger) 1987
Miglior piazzamento al Giro d'Italia: Esordiente. Nessuna vittoria da professionista, 3° al campionato tedesco nel 2007 e 3° in una tappa alla Vuelta a Espana nel 2009.
- Thomas Rohregger (Aut) 1982
Miglior piazzamento al Giro d'Italia: 28° nel 2009. 10° nell'8°tappa con arrivo a Bergamo al Giro 2009. Vincitore del Giro d'Austria nel 2008.
- Matthias Russ (Ger) 1983
Miglior piazzamento al Giro d'Italia: 54° nel 2007. 10° nella 6°tappa con arrivo a Peschici al Giro 2008. Vincitore di una tappa al Regio Tour nel 2006.
- Paul Voss (Ger) 1986
Miglior piazzamento al Giro d'Italia: Esordiente. Vincitore di una tappa a cronometro alla Volta a Catalunya quest'anno, vicecampione europeo nel 2008.
- Fabian Wegmann (Ger) 1980
Miglior piazzamento al Giro d'Italia: 36° nel 2004. 13° nella 2°tappa con arrivo a Pontremoli al Giro 2004. Vincitore della Tre Valli Varesine nel 2004, del GP San Francisco nel 2005, di 2 Eschborn - Frankfurt, 2 GP Miguel Indurain e due volte campione nazionale tedesco.
La Milram porta al Giro d'Italia la miglior formazione possibile, con il solo Gerald Ciolek fuori soprattutto perché sta recuperando da un infortunio. I due corridori più rappresentativi saranno Linus Gerdemann e Fabian Wegmann, con il primo che proverà a misurarsi con la classifica generale, dopo qualche buona prestazione nelle corse a tappe più brevi, mentre il secondo cercherà gloria soprattutto nelle tappe, cercando di portarne a casa almeno una. Ad aiutare i due ci saranno l'austriaco Thomas Rohregger, 28° l'anno scorso e buon scalatore, e Markus Fothen, ex promessa del ciclismo tedesco e protagonista nelle gare a tappe di metà decennio, ma caduto decisamente in declino da qualche anno. Per le volate la squadra presenta due ottimi corridori come Robert Forster, già vincitore di 3 tappe al Giro, e Luke Roberts. Forster non ha più lo spunto di un tempo ma può sicuramente dire ancora la sua mentre Roberts è tornato quest'anno nel ciclismo che conta dopo due anni tra gli Elite. Un altro corridore interessante è Paul Voss, protagonista alla Volta a Catalunya di quest'anno e forte sia a cronometro che negli sprint tra gruppi ristretti. Compongono la squadra anche i giovani Dominik Roels e Matthias Russ.
In sintesi, Gerdemann e Wegmann saranno i due grandi capitani, con il primo che proverà a fare classifica e a migliorarsi nella tenuta sulle tre settimane, mentre il secondo cercherà i traguardi parziali. Voss è un corridore interessante e ancora molto giovane mentre Rohregger potrà far bene sulle salite, con Forster e Roberts pronti a lanciarsi nelle volate.
Iscritti
- Robert Forster (Ger) 1978
Miglior piazzamento al Giro d'Italia: 116° nel 2004. Vincitore di 3 tappe, la 21° con arrivo a Milano al Giro 2006, la 3° e la 5° con arrivi a Cagliari e Frascati al Giro 2007. Vincitore di una tappa alla Vuelta a Espana e della Dutch Food Classic nel 2008.
- Markus Fothen (Ger) 1981
Miglior piazzamento al Giro d'Italia: 12° nel 2005. 7° nella cronometro dell'8°tappa con arrivo a Firenze nel 2005. Vincitore di una tappa al Giro di Romandia e una al Giro di Svizzera.
- Linus Gerdemann (Ger) 1982
Miglior piazzamento al Giro d'Italia: Esordiente. Vincitore del Tour de l'Ain, della Coppa Agostoni e del Giro di Germania nel 2008, della Bayern Rundfahrt nel 2009 e di una tappa alla Tirreno - Adriatico quest'anno.
- Luke Roberts (Aus) 1977
Miglior piazzamento al Giro d'Italia: Esordiente. Vincitore di una tappa al 3-Lander Tour nel 2006 e di una tappa alla Vuelta a Murcia quest'anno.
- Dominik Roels (Ger) 1987
Miglior piazzamento al Giro d'Italia: Esordiente. Nessuna vittoria da professionista, 3° al campionato tedesco nel 2007 e 3° in una tappa alla Vuelta a Espana nel 2009.
- Thomas Rohregger (Aut) 1982
Miglior piazzamento al Giro d'Italia: 28° nel 2009. 10° nell'8°tappa con arrivo a Bergamo al Giro 2009. Vincitore del Giro d'Austria nel 2008.
- Matthias Russ (Ger) 1983
Miglior piazzamento al Giro d'Italia: 54° nel 2007. 10° nella 6°tappa con arrivo a Peschici al Giro 2008. Vincitore di una tappa al Regio Tour nel 2006.
- Paul Voss (Ger) 1986
Miglior piazzamento al Giro d'Italia: Esordiente. Vincitore di una tappa a cronometro alla Volta a Catalunya quest'anno, vicecampione europeo nel 2008.
- Fabian Wegmann (Ger) 1980
Miglior piazzamento al Giro d'Italia: 36° nel 2004. 13° nella 2°tappa con arrivo a Pontremoli al Giro 2004. Vincitore della Tre Valli Varesine nel 2004, del GP San Francisco nel 2005, di 2 Eschborn - Frankfurt, 2 GP Miguel Indurain e due volte campione nazionale tedesco.
sabato 1 maggio 2010
Eschborn-Frankfurt, vittoria in volata per Fabian Wegmann su Verheyen e Scheirlinckx
Il tedesco Fabian Wegmann ha vinto la Rund um den Finanzplatz Eschborn - Frankfurt, una delle classiche più importanti del calendario tedesco, vinta in passato anche dai nostri Stefano Garzelli e Davide Rebellin. Per il corridore della Milram si tratta di un importante bis dopo la vittoria del 2009 ed è anche il segno del suo completo recupero dopo un infortunio che lo aveva tenuto fuori per tutta la prima parte della stagione. Wegmann ha regolato un gruppetto di una trentina di atleti, gli unici rimasti in gara nel circuito finale della corsa. Alle sue spalle si è piazzato un duo belga della Landbouwkrediet formato da Geert Verheyen e Bert Scheirlinckx, mentre al quarto posto è giunto Marco Marcato della Vacansoleil e quinto è risultato Luca Mazzanti del Team Katusha.
La partenza, in mattinata, è avvenuta su strade bagnate a causa della pioggia che è caduta durante la notte. Dopo soli 10 chilometri è partita la prima fuga, formata da Dirk Muller della Nutrixxion Sparkasse, Ralf Matzka della Heizomat, Frank Wagner della Seven Stones, Timon Seubert del Team NetApp, Johannes Kahra della Kuota Indeland e Josef Benetseder della Vorarlberg-Corratec. Massimo vantaggio per i sei fuggitivi intorno ai 3 minuti e 30 secondi, ma l'inizio delle salite ha determinato il riavvicinarsi del gruppo. Il solo Muller è riuscito a rimanere davanti dopo la salita del Ruppertshainer, ma il gruppo principale l'ha presto ripreso. Gli attacchi si sono susseguiti anche nei chilometri successivi, con quello di Matteo Carrara della Vacansoleil che è risultato il più deciso al chilometro 118. Dopo una ventina di chilometri su di lui è rientraro Evgeny Petrov della Katusha, ma un gruppetto molto folto seguiva a soli 30 secondi. Il gruppo principale, invece, era staccato di più di 6 minuti. A 30 chilometri dall'arrivo davanti rientrava anche Jerome Coppel della Saur - Sojasun, ma i tre sono stati ripresi all'inizio del circuito finale da percorrere per 3 volte. Il gruppo principale si è dovuto ritirare perché il ritardo era troppo elevato e, in pratica, risultava già doppiato. A 6 chilometri dall'arrivo, dopo altri numerosi tentativi, ci ha provato Julien Simon della Saur - Sojasun. Il francese non ha mai guadagnato più di tanto ma è riuscito ad arrivare fino a 1 chilometro dall'arrivo in testa, quando è stato ripreso dal gruppetto tirato dalla Milram. La squadra tedesca ha svolto un grande lavoro di squadra portando Wegmann davanti nelle migliori condizioni possibili. Visto che le sue doti non sono esattamente quelle di sprinter, il tedesco ha deciso di anticipare la volata e rimanere al vento presto, mossa azzardata ma che questa volta ha pagato, dato che è riuscito a mantenersi davanti sul duo della Landbouwkrediet in rimonta.
ORDINE D'ARRIVO
1° Fabian Wegmann (Ger) Team Milram
2° Geert Verheyen (Bel) Landbouwkrediet s.t.
3° Bert Scheirlinckx (Bel) Landbouwkrediet s.t.
4° Marco Marcato (Ita) Vacansoleil s.t.
5° Luca Mazzanti (Ita) Team Katusha s.t.
6° Guillaume Levarlet (Fra) Saur - Sojasun s.t.
7° Carlo Scognamiglio (Ita) ISD - Neri s.t.
8° Dirk Bellemakers (Ned) Landbouwkrediet s.t.
9° Wout Poels (Ned) Vacansoleil s.t.
10° Simon Geschke (Ger) Skil - Shimano s.t.
fonte: cyclingnews.com
La partenza, in mattinata, è avvenuta su strade bagnate a causa della pioggia che è caduta durante la notte. Dopo soli 10 chilometri è partita la prima fuga, formata da Dirk Muller della Nutrixxion Sparkasse, Ralf Matzka della Heizomat, Frank Wagner della Seven Stones, Timon Seubert del Team NetApp, Johannes Kahra della Kuota Indeland e Josef Benetseder della Vorarlberg-Corratec. Massimo vantaggio per i sei fuggitivi intorno ai 3 minuti e 30 secondi, ma l'inizio delle salite ha determinato il riavvicinarsi del gruppo. Il solo Muller è riuscito a rimanere davanti dopo la salita del Ruppertshainer, ma il gruppo principale l'ha presto ripreso. Gli attacchi si sono susseguiti anche nei chilometri successivi, con quello di Matteo Carrara della Vacansoleil che è risultato il più deciso al chilometro 118. Dopo una ventina di chilometri su di lui è rientraro Evgeny Petrov della Katusha, ma un gruppetto molto folto seguiva a soli 30 secondi. Il gruppo principale, invece, era staccato di più di 6 minuti. A 30 chilometri dall'arrivo davanti rientrava anche Jerome Coppel della Saur - Sojasun, ma i tre sono stati ripresi all'inizio del circuito finale da percorrere per 3 volte. Il gruppo principale si è dovuto ritirare perché il ritardo era troppo elevato e, in pratica, risultava già doppiato. A 6 chilometri dall'arrivo, dopo altri numerosi tentativi, ci ha provato Julien Simon della Saur - Sojasun. Il francese non ha mai guadagnato più di tanto ma è riuscito ad arrivare fino a 1 chilometro dall'arrivo in testa, quando è stato ripreso dal gruppetto tirato dalla Milram. La squadra tedesca ha svolto un grande lavoro di squadra portando Wegmann davanti nelle migliori condizioni possibili. Visto che le sue doti non sono esattamente quelle di sprinter, il tedesco ha deciso di anticipare la volata e rimanere al vento presto, mossa azzardata ma che questa volta ha pagato, dato che è riuscito a mantenersi davanti sul duo della Landbouwkrediet in rimonta.
ORDINE D'ARRIVO
1° Fabian Wegmann (Ger) Team Milram
2° Geert Verheyen (Bel) Landbouwkrediet s.t.
3° Bert Scheirlinckx (Bel) Landbouwkrediet s.t.
4° Marco Marcato (Ita) Vacansoleil s.t.
5° Luca Mazzanti (Ita) Team Katusha s.t.
6° Guillaume Levarlet (Fra) Saur - Sojasun s.t.
7° Carlo Scognamiglio (Ita) ISD - Neri s.t.
8° Dirk Bellemakers (Ned) Landbouwkrediet s.t.
9° Wout Poels (Ned) Vacansoleil s.t.
10° Simon Geschke (Ger) Skil - Shimano s.t.
fonte: cyclingnews.com
lunedì 22 marzo 2010
Volta a Catalunya, la cronometro inaugurale a Paul Voss su Leipheimer e Kloden
Il tedesco Paul Voss vince a sorpresa la cronometro inaugurale della Volta a Catalunya, breve corsa a tappe, inserita nel circuito Pro Tour, che vedrà i corridori impegnati per 7 giorni lungo le strade della Catalogna. Per il giovane corridore del Team Milram si tratta del primo successo in carriera da professionista e arriva subito in una corsa importante come questa e battendo avversari del calibro di Levi Leipheimer, secondo a 1 secondo, e Andreas Kloden, terzo a 2 secondi.
Voss, intervistato dopo la fine della corsa, ha dichiarato: "Quando ho sentito che avevo vinto, ero molto sorpreso. Questo accade quando si vince la prima corsa del Pro Tour della tua carriera. Penso che non capirò esattamente quello che ho fatto fino alla partenza di domani quando vestirò la maglia di leader. Non mi sentivo così forte durante la gara, infatti la vittoria è stata molto più che una sorpresa".
Soddisfatto anche il direttore sportivo Vittorio Algeri "Un risultato fantastico per noi oggi, Paul Voss e Dominik Nerz ci hanno regalato una grande sorpresa. Nonostante la pioggia e le condizioni difficili, hanno dato tutto. E' un grande giorno per la Milram".
ORDINE D'ARRIVO
1° Paul Voss (Ger) Team Milram
2° Levi Leipheimer (Usa) Team RadioShack a 1''
3° Andreas Kloden (Ger) Team RadioShack a 2''
4° Dominik Nerz (Ger) Team Milram a 4''
5° Jan Bakelants (Bel) Omega Pharma - Lotto s.t.
6° Davide Malacarne (Ita) QuickStep s.t.
7° Mark Cavendish (Gbr) HTC - Columbia s.t.
8° Craig Lewis (Usa) HTC - Columbia a 5''
9° Nicolas Roche (Irl) Ag2R - La Mondiale a 6''
10° Kristjan Koren (Slo) Liquigas s.t.
fonte: cyclingnews.com
Voss, intervistato dopo la fine della corsa, ha dichiarato: "Quando ho sentito che avevo vinto, ero molto sorpreso. Questo accade quando si vince la prima corsa del Pro Tour della tua carriera. Penso che non capirò esattamente quello che ho fatto fino alla partenza di domani quando vestirò la maglia di leader. Non mi sentivo così forte durante la gara, infatti la vittoria è stata molto più che una sorpresa".
Soddisfatto anche il direttore sportivo Vittorio Algeri "Un risultato fantastico per noi oggi, Paul Voss e Dominik Nerz ci hanno regalato una grande sorpresa. Nonostante la pioggia e le condizioni difficili, hanno dato tutto. E' un grande giorno per la Milram".
ORDINE D'ARRIVO
1° Paul Voss (Ger) Team Milram
2° Levi Leipheimer (Usa) Team RadioShack a 1''
3° Andreas Kloden (Ger) Team RadioShack a 2''
4° Dominik Nerz (Ger) Team Milram a 4''
5° Jan Bakelants (Bel) Omega Pharma - Lotto s.t.
6° Davide Malacarne (Ita) QuickStep s.t.
7° Mark Cavendish (Gbr) HTC - Columbia s.t.
8° Craig Lewis (Usa) HTC - Columbia a 5''
9° Nicolas Roche (Irl) Ag2R - La Mondiale a 6''
10° Kristjan Koren (Slo) Liquigas s.t.
fonte: cyclingnews.com
mercoledì 10 marzo 2010
Tirreno - Adriatico, Gerdemann vince la 1°tappa, battendo anche il freddo e la pioggia
Il tedesco Linus Gerdemann del Team Milram è il primo vincitore di questa edizione della Tirreno - Adriatico. Il corridore si è imposto sul traguardo di Rosignano Solvay davanti ai tre compagni di un'azione nata poco prima dell'arrivo.
Le condizioni metereologiche non erano certamente delle migliori, con la temperatura sui 2 gradi e una pioggia battente. Ma la situazione non ha intimorito più di tanto l'ucraino Grabovskyy dell'ISD - Neri, partito poco dopo il via. Per lui, massimo vantaggio di 5 minuti. A 40 chilometri dall'arrivo, un incidente divide il plotone in due tronconi ma l'Acqua & Sapone ricuce subito il distacco. Entrati nel circuito finale di Rosignano, il gruppo si ritrova ad affrontare la salita di Rosignano Marittima per due volte, che causa qualche difficoltà ai corridori meno preparati e poco avvezzi alla salita come Mark Cavendish, in leggero ritardo di condizione. Grabovskyy, dopo la prima ascesa, viene ripreso, con il gruppo tirato dalle squadre dei velocisti. Poco prima del primo passaggio, lungo la discesa, ci prova Pablo Urtasun dell'Euskaltel, raggiunto poco prima del passaggio sul traguardo da Niki Terpstra della Milram. Appena la strada ricomincia a salire, Terpstra rimane da solo al comando ma viene presto ripreso dal gruppo, nel quale si verificano parecchi attacchi. Quello decisivo, lanciato da Matti Breschel della Saxo Bank, avviene a 4 chilometri dalla conclusione. Il danese viene raggiunto da Luca Paolini dell'Acqua & Sapone, Pablo Lastras della Caisse d'Epargne e Gerdemann. Il gruppo, guidato dalla Liquigas, riesce praticamente a riprendere i fuggitivi ai 500 metri dall'arrivo, ma un attacco di Lastras provoca un altro scossone nel gruppetto principale. Incredibilmente, il gruppo non reagisce, perdendo l'attimo per riprendere e superare gli attaccanti. Gerdemann si mette subito dietro a Lastras ed è bravo nel finale a sfruttare la scia dello spagnolo, superandolo proprio sul traguardo.
ORDINE D'ARRIVO
1° Linus Gerdemann (Ger) Team Milram
2° Pablo Lastras (Esp) Caisse d'Epargne
3° Matti Breschel (Den) Team Saxo Bank
4° Luca Paolini (Ita) Acqua & Sapone
5° Yauheni Hutarovich (Blr) Francaise des Jeux
Le condizioni metereologiche non erano certamente delle migliori, con la temperatura sui 2 gradi e una pioggia battente. Ma la situazione non ha intimorito più di tanto l'ucraino Grabovskyy dell'ISD - Neri, partito poco dopo il via. Per lui, massimo vantaggio di 5 minuti. A 40 chilometri dall'arrivo, un incidente divide il plotone in due tronconi ma l'Acqua & Sapone ricuce subito il distacco. Entrati nel circuito finale di Rosignano, il gruppo si ritrova ad affrontare la salita di Rosignano Marittima per due volte, che causa qualche difficoltà ai corridori meno preparati e poco avvezzi alla salita come Mark Cavendish, in leggero ritardo di condizione. Grabovskyy, dopo la prima ascesa, viene ripreso, con il gruppo tirato dalle squadre dei velocisti. Poco prima del primo passaggio, lungo la discesa, ci prova Pablo Urtasun dell'Euskaltel, raggiunto poco prima del passaggio sul traguardo da Niki Terpstra della Milram. Appena la strada ricomincia a salire, Terpstra rimane da solo al comando ma viene presto ripreso dal gruppo, nel quale si verificano parecchi attacchi. Quello decisivo, lanciato da Matti Breschel della Saxo Bank, avviene a 4 chilometri dalla conclusione. Il danese viene raggiunto da Luca Paolini dell'Acqua & Sapone, Pablo Lastras della Caisse d'Epargne e Gerdemann. Il gruppo, guidato dalla Liquigas, riesce praticamente a riprendere i fuggitivi ai 500 metri dall'arrivo, ma un attacco di Lastras provoca un altro scossone nel gruppetto principale. Incredibilmente, il gruppo non reagisce, perdendo l'attimo per riprendere e superare gli attaccanti. Gerdemann si mette subito dietro a Lastras ed è bravo nel finale a sfruttare la scia dello spagnolo, superandolo proprio sul traguardo.
ORDINE D'ARRIVO
1° Linus Gerdemann (Ger) Team Milram
2° Pablo Lastras (Esp) Caisse d'Epargne
3° Matti Breschel (Den) Team Saxo Bank
4° Luca Paolini (Ita) Acqua & Sapone
5° Yauheni Hutarovich (Blr) Francaise des Jeux
venerdì 5 marzo 2010
Vuelta a Murcia, nella tappa regina vittoria di Luke Roberts
Luke Roberts ha vinto la terza tappa della Vuelta a Murcia battendo in volata un gruppo ristretto, selezionato dalle asperità affrontate durante la corsa. Per Roberts si tratta di un ritorno alla vittoria dopo un paio di stagioni molto difficile, durante le quali ha dovuto ricominciare da un team continental tedesco.
L'azione più interessante di giornata è stata quella portata da Bradley Wiggins dopo pochi chilometri, che ha portato un interessante testa a testa tra il gruppetto in fuga dell'inglese e il Team RadioShack, terminato dopo qualche chilometro. A 20 chilometri dall'arrivo a provarci è l'olandese Pieter Weening della Rabobank, raggiunto a 4 chilometri dal traguardo da altri quattro corridori, Josep Jufré dell'Astana, Stefan Denifl della Cervelo, Rob Ruijgh e Wouter Poels della Vacansoleil. L'attacco dura fino all'ultimo chilometro, quando il gruppetto dei migliori riesce a rientrare sugli attaccanti. Nella volata, il migliore è Roberts, uno dei pochi uomini veloci rimasti in gruppo.
ORDINE D'ARRIVO
1° Luke Roberts (Aus) Team Milram
2° Sergey Lagutin (Uzb) Vacansoleil s.t.
3° Josep Jufre (Esp) Astana s.t.
4° Denis Menchov (Rus) Rabobank s.t.
5° Andreas Kloden (Ger) Team RadioShack s.t.
CLASSIFICA GENERALE
1° Josep Jufre (Esp) Astana
2° Luke Roberts (Aus) Team Milram s.t.
3° Frantisek Rabon (Cze) HTC - Columbia s.t.
4° Rob Ruijgh (Ned) Vacansoleil s.t.
5° Thomas Rohregger (Aut) Team Milram s.t.
fonte: cyclingnews.com
L'azione più interessante di giornata è stata quella portata da Bradley Wiggins dopo pochi chilometri, che ha portato un interessante testa a testa tra il gruppetto in fuga dell'inglese e il Team RadioShack, terminato dopo qualche chilometro. A 20 chilometri dall'arrivo a provarci è l'olandese Pieter Weening della Rabobank, raggiunto a 4 chilometri dal traguardo da altri quattro corridori, Josep Jufré dell'Astana, Stefan Denifl della Cervelo, Rob Ruijgh e Wouter Poels della Vacansoleil. L'attacco dura fino all'ultimo chilometro, quando il gruppetto dei migliori riesce a rientrare sugli attaccanti. Nella volata, il migliore è Roberts, uno dei pochi uomini veloci rimasti in gruppo.
ORDINE D'ARRIVO
1° Luke Roberts (Aus) Team Milram
2° Sergey Lagutin (Uzb) Vacansoleil s.t.
3° Josep Jufre (Esp) Astana s.t.
4° Denis Menchov (Rus) Rabobank s.t.
5° Andreas Kloden (Ger) Team RadioShack s.t.
CLASSIFICA GENERALE
1° Josep Jufre (Esp) Astana
2° Luke Roberts (Aus) Team Milram s.t.
3° Frantisek Rabon (Cze) HTC - Columbia s.t.
4° Rob Ruijgh (Ned) Vacansoleil s.t.
5° Thomas Rohregger (Aut) Team Milram s.t.
fonte: cyclingnews.com
martedì 9 febbraio 2010
Challenge Mallorca, Linus Gerdemann vince il Trofeo Inca
Linus Gerdemann del Team Milram ha vinto la terza prova del Challenge Mallorca, il Trofeo Inca, dopo aver battuto la resistenza di Rafael Valls della Footon Servetto e Manuel Vazquez dell'Andalucia-Cajasur. I tre sono andati in fuga sul Coll de Soller insieme ai compagni di squadra di Gerdemann, Thomas Rohregger e Johannes Frohlinger, guadagnando un vantaggio di 1 minuto e 30 sul plotone in cima alla salita, a 56 chilometri dall'arrivo. La pioggia e il vento hanno aiutato i fuggitivi, specialmente in una tappa dal profilo altimetrico molto difficile e con le squadre dei velocisti a riposo.
All'inizio della salita di prima categoria Coll de Puig Major, Valls ha provato l'attacco ed è riuscito a scollinare con 20 secondi su Gerdemann e Vazquez. Valls è riuscito ad aumentare il suo vantaggio fino a 30 secondi con 14 chilometri all'arrivo, sfruttando la sua abilità nel guidare sull'asfalto bagnato. Gerdemann e Vazquez sono riusciti a riportarsi su Valls solamente dopo il triangolo rosso dell'ultimo chilometro e Gerdemann ha battuto i due spagnoli allo sprint.
ORDINE D'ARRIVO
1° Linus Gerdemann (Ger) Team Milram
2° Rafael Valls (Esp) Footon - Servetto s.t.
3° Manuel Vazquez (Esp) Andalucia - Cajasur s.t.
4° Mikel Nieve (Esp) Euskaltel a 2'22''
5° Aitor Perez (Esp) Footon - Servetto a 2'33''
6° José Ivan Gutierrez (Esp) Caisse d'Epargne s.t.
7° Jan Bakelandsts (Bel) Omega Pharma - Lotto a 2'34''
8° Thomas Rohregger (Aut) Team Milram a 3'24''
9° Rein Taaramae (Est) Cofidis s.t.
10° Johannes Frohlinger (Ger) Team Milram a 4'09''
fonte: cyclingnews.com
All'inizio della salita di prima categoria Coll de Puig Major, Valls ha provato l'attacco ed è riuscito a scollinare con 20 secondi su Gerdemann e Vazquez. Valls è riuscito ad aumentare il suo vantaggio fino a 30 secondi con 14 chilometri all'arrivo, sfruttando la sua abilità nel guidare sull'asfalto bagnato. Gerdemann e Vazquez sono riusciti a riportarsi su Valls solamente dopo il triangolo rosso dell'ultimo chilometro e Gerdemann ha battuto i due spagnoli allo sprint.
ORDINE D'ARRIVO
1° Linus Gerdemann (Ger) Team Milram
2° Rafael Valls (Esp) Footon - Servetto s.t.
3° Manuel Vazquez (Esp) Andalucia - Cajasur s.t.
4° Mikel Nieve (Esp) Euskaltel a 2'22''
5° Aitor Perez (Esp) Footon - Servetto a 2'33''
6° José Ivan Gutierrez (Esp) Caisse d'Epargne s.t.
7° Jan Bakelandsts (Bel) Omega Pharma - Lotto a 2'34''
8° Thomas Rohregger (Aut) Team Milram a 3'24''
9° Rein Taaramae (Est) Cofidis s.t.
10° Johannes Frohlinger (Ger) Team Milram a 4'09''
fonte: cyclingnews.com
venerdì 8 gennaio 2010
Milram e Saxo Bank si ritirano a fine anno, Neotel subito per un caso di doping
L'inizio del 2010 è il momento delle presentazioni degli organici delle squadre per la nuova stagione, ma è anche il momento per annunci sul futuro delle squadre stesse, degli obiettivi e dell'impegno dei relativi sponsor.
Proprio in questi giorni, due tra gli sponsor più importanti nel ciclismo hanno annunciato che a fine anno lasceranno il mondo delle due ruote, e sono Milram e Saxo Bank.
Team Milram
La compagnia tedesca di prodotti caseari Milram ha annunciato che non ha intenzione di rinnovare la sponsorizzazione al team tedesco in scadenza a fine anno, a causa sia dell'immagine che ha il ciclismo attualmente in Germania a causa degli scandali sul doping, sia per la recente crisi economica globale. Se la Milram lascerà il ciclismo, non ci saranno squadre tedesche tra le formazioni più forti del mondo.
Il team manager del team, Gerry van Gerwen, ha dichiarato che proverà a cercare un altro sponsor tedesco e che prevede per la sua squadra nel 2009 circa 25 vittorie.
Saxo Bank
La compagnia finanziaria danese Saxo Bank, come Milram, ha annunciato oggi che cesserà la sua sponsorizzazione alla fine del 2010.
In un comunciato stampa, i co-fondatori Kim Fournais e Lars Seier Christensen hanno dichiarato che l'azienda ha lavorato bene con la squadra ma che ha capito che la sponsorizzazione non era più la scelta ideale per gli obiettivi del gruppo. L'impegno della Saxo Bank è iniziato nel 2008 come co-sponsor della CSC e nei due anni successivi come sponsor principale.
Nella nota, la compagnia conferma il suo totale supporto per Bjarne Riis e la squadra per il 2010 e la loro piena collaborazione per un 2010 ricco di vittorie, e ringraziano la squadra perchè la sponsorizzazione ha aiutato la compagnia a incrementare la diffusione del proprio nome nel mondo.
Il caso della Neotel
Per due sponsor che lasciano a fine anno per motivi di strategie aziendali, ce n'è uno, seppure di una squadra minore, che lascerà il ciclismo immediatamente. Si tratta dell'azienda sudafricana Neotel che ha deciso di terminare il proprio supporto al Team Neotel. Questa decisione è stata presa dopo che la federazione sudafricana di ciclismo (CSA) ha sospeso il ciclista Nolan Hoffman dopo una positività per doping del campione A.
La sponsorizzazione della Neotel è iniziata tre anni fa e, oltre alla squadra professionistica, l'azienda aveva aperto un'accademia del ciclismo. "Abbiamo oltre 40 giovani nell'accademia, dai 10 ai 18 anni, tutti provenienti da situazioni svantaggiate - ha dichiarato Ajay Pandey, CEO della Neotel.
Nolan Hoffman è risultato positivo il 18 ottobre 2009 ed è stato informato della positività il 22 dicembre. Il corridore ha spiegato che si è dopato per recuperare da un infortunio al ginocchio, dato che le pressioni su di lui, sia personali sia delle persone intorno a lui, erano forti.
Il corridore, pentito, ha inviato una lettera alle federazione locale dicendosi dispiaciuto per le persone e lo sponsor che hanno supportato la sua intera carriera ed escludendoli da qualsiasi colpa. Infatti, Hoffman sin dal 2004 era parte dell'accademia fondata dalla Neotel ed era il corridore più forte uscito da essa.
"Dato che i nostri standard etici come organizzazione sono molto alti, non possiamo perdonare nessun caso di doping. Quindi, abbiamo preso la decisione di lasciare questo sport" ha concluso Pandey.
fonti: velonews.com, cyclingnews.co.za
Proprio in questi giorni, due tra gli sponsor più importanti nel ciclismo hanno annunciato che a fine anno lasceranno il mondo delle due ruote, e sono Milram e Saxo Bank.
Team Milram
La compagnia tedesca di prodotti caseari Milram ha annunciato che non ha intenzione di rinnovare la sponsorizzazione al team tedesco in scadenza a fine anno, a causa sia dell'immagine che ha il ciclismo attualmente in Germania a causa degli scandali sul doping, sia per la recente crisi economica globale. Se la Milram lascerà il ciclismo, non ci saranno squadre tedesche tra le formazioni più forti del mondo.
Il team manager del team, Gerry van Gerwen, ha dichiarato che proverà a cercare un altro sponsor tedesco e che prevede per la sua squadra nel 2009 circa 25 vittorie.
Saxo Bank
La compagnia finanziaria danese Saxo Bank, come Milram, ha annunciato oggi che cesserà la sua sponsorizzazione alla fine del 2010.
In un comunciato stampa, i co-fondatori Kim Fournais e Lars Seier Christensen hanno dichiarato che l'azienda ha lavorato bene con la squadra ma che ha capito che la sponsorizzazione non era più la scelta ideale per gli obiettivi del gruppo. L'impegno della Saxo Bank è iniziato nel 2008 come co-sponsor della CSC e nei due anni successivi come sponsor principale.
Nella nota, la compagnia conferma il suo totale supporto per Bjarne Riis e la squadra per il 2010 e la loro piena collaborazione per un 2010 ricco di vittorie, e ringraziano la squadra perchè la sponsorizzazione ha aiutato la compagnia a incrementare la diffusione del proprio nome nel mondo.
Il caso della Neotel
Per due sponsor che lasciano a fine anno per motivi di strategie aziendali, ce n'è uno, seppure di una squadra minore, che lascerà il ciclismo immediatamente. Si tratta dell'azienda sudafricana Neotel che ha deciso di terminare il proprio supporto al Team Neotel. Questa decisione è stata presa dopo che la federazione sudafricana di ciclismo (CSA) ha sospeso il ciclista Nolan Hoffman dopo una positività per doping del campione A.
La sponsorizzazione della Neotel è iniziata tre anni fa e, oltre alla squadra professionistica, l'azienda aveva aperto un'accademia del ciclismo. "Abbiamo oltre 40 giovani nell'accademia, dai 10 ai 18 anni, tutti provenienti da situazioni svantaggiate - ha dichiarato Ajay Pandey, CEO della Neotel.
Nolan Hoffman è risultato positivo il 18 ottobre 2009 ed è stato informato della positività il 22 dicembre. Il corridore ha spiegato che si è dopato per recuperare da un infortunio al ginocchio, dato che le pressioni su di lui, sia personali sia delle persone intorno a lui, erano forti.
Il corridore, pentito, ha inviato una lettera alle federazione locale dicendosi dispiaciuto per le persone e lo sponsor che hanno supportato la sua intera carriera ed escludendoli da qualsiasi colpa. Infatti, Hoffman sin dal 2004 era parte dell'accademia fondata dalla Neotel ed era il corridore più forte uscito da essa.
"Dato che i nostri standard etici come organizzazione sono molto alti, non possiamo perdonare nessun caso di doping. Quindi, abbiamo preso la decisione di lasciare questo sport" ha concluso Pandey.
fonti: velonews.com, cyclingnews.co.za
Etichette:
ajay pandey,
bjarne riis,
doping,
gerry van gerwen,
milram,
neotel,
nolan hoffman,
saxo bank,
sponsor
mercoledì 21 ottobre 2009
Ciclomercato. Daniel Moreno all'Omega Pharma-Lotto. Honig all'Acqua & Sapone. Hoogerland verso l'addio
Daniel Moreno all'Omega Pharma - Lotto
Ottimo acquisto in casa Omega Pharma - Lotto, il nuovo nome della Silence - Lotto nel 2010. Dalla Caisse d'Epargne, arriva Daniel Moreno, classe '81, che potrà aiutare sia Cadel Evans in montagna, sia Philippe Gilbert nelle classiche, oltre che prendersi qualche soddisfazione in qualche corsa in cui sarà lasciato libero. Quest'anno, risultati di spicco il 2° posto al Gran Piemonte e al Tour de Pologne, e l'11° posto alla Vuelta Espana.
Hoogerland potrebbe lasciare la Vacansoleil
Il roster della Vacansoleil per il 2010 è stato confermato ieri, ma il destino di Johnny Hoogerland potrebbe essere lontano dalla squadra. A una radio olandese, ha dichiarato che potrebbe rimanere, ma che ci sono molte offerte per lui ed è un professionista. Quindi anche i guadagni hanno una certa importanza.
Honig all'Acqua & Sapone, Kluge alla Milram
L'olandese Reinier Honig della Vacansoleil, l'anno prossimo correrà nell'Acqua & Sapone. Classe '83, quest'anno ha ottenuto un quinto posto nel Gran Piemonte.
Il tedesco Roger Kluge, quest'anno al Team LKT Brandenburg, è stato ingaggiato dal Team Milram. Kluge, classe '86, recentemente ha vinto il Campionato Europeo Madison in coppia con Bartko e ha iniziato la stagione delle 6 giorni ad Amsterdam. Su strada, ha vinto 4 tappe di corse di medio-basso livello.
fonte: velo-club.net, tuttobiciweb.it
Ottimo acquisto in casa Omega Pharma - Lotto, il nuovo nome della Silence - Lotto nel 2010. Dalla Caisse d'Epargne, arriva Daniel Moreno, classe '81, che potrà aiutare sia Cadel Evans in montagna, sia Philippe Gilbert nelle classiche, oltre che prendersi qualche soddisfazione in qualche corsa in cui sarà lasciato libero. Quest'anno, risultati di spicco il 2° posto al Gran Piemonte e al Tour de Pologne, e l'11° posto alla Vuelta Espana.
Hoogerland potrebbe lasciare la Vacansoleil
Il roster della Vacansoleil per il 2010 è stato confermato ieri, ma il destino di Johnny Hoogerland potrebbe essere lontano dalla squadra. A una radio olandese, ha dichiarato che potrebbe rimanere, ma che ci sono molte offerte per lui ed è un professionista. Quindi anche i guadagni hanno una certa importanza.
Honig all'Acqua & Sapone, Kluge alla Milram
L'olandese Reinier Honig della Vacansoleil, l'anno prossimo correrà nell'Acqua & Sapone. Classe '83, quest'anno ha ottenuto un quinto posto nel Gran Piemonte.
Il tedesco Roger Kluge, quest'anno al Team LKT Brandenburg, è stato ingaggiato dal Team Milram. Kluge, classe '86, recentemente ha vinto il Campionato Europeo Madison in coppia con Bartko e ha iniziato la stagione delle 6 giorni ad Amsterdam. Su strada, ha vinto 4 tappe di corse di medio-basso livello.
fonte: velo-club.net, tuttobiciweb.it
lunedì 12 ottobre 2009
Roy Sentjens firma per la Milram
Roy Sentjens, corridore attualmente in forza alla Silence-Lotto, nel 2010 cambierà squadra ed entrerà a far parte del Team Milram.
Sentjens ha dichiarato che "ringrazio la Silence-Lotto ma devo guardare alla mia carriera e al mio futuro. Il Team Milram mi permette di giocarmi le mie carte nelle classiche primaverili e alla mia età credo di essere pronto."
Nelle sue dichiarazioni dice anche che non sarà l'unico corridore che lascerà la Silence-Lotto quest'anno, ma che non vuole fare nomi.
Sentjens, vincitore nel 2003 della Kuurne-Bruxelles-Kuurne e nel 2008 del Gp Stad Zottegem, si aggiunge agli altri 2 nuovi acquisti, il neoprof Dominique Nerz e all'australiano Luke Roberts, che ritorna in una squadra Pro Tour dopo 2 anni.
fonte: cyclignews.com
Sentjens ha dichiarato che "ringrazio la Silence-Lotto ma devo guardare alla mia carriera e al mio futuro. Il Team Milram mi permette di giocarmi le mie carte nelle classiche primaverili e alla mia età credo di essere pronto."
Nelle sue dichiarazioni dice anche che non sarà l'unico corridore che lascerà la Silence-Lotto quest'anno, ma che non vuole fare nomi.
Sentjens, vincitore nel 2003 della Kuurne-Bruxelles-Kuurne e nel 2008 del Gp Stad Zottegem, si aggiunge agli altri 2 nuovi acquisti, il neoprof Dominique Nerz e all'australiano Luke Roberts, che ritorna in una squadra Pro Tour dopo 2 anni.
fonte: cyclignews.com
Etichette:
mercato,
milram,
roy sentjens,
silence-lotto
Iscriviti a:
Post (Atom)