Riportiamo un comunicato della Federciclismo, apparso oggi sul proprio sito, in merito all'annuncio delle squadre che parteciperanno alle prove in linea Under 23, Donne ed Elite.
Sciolte le riserve: tutte le Nazionali azzurre della prova in linea hanno i loro titolari. Scelte difficili e a volte combattute per i commissari tecnici. Saranno Matteo Mammini e Gianluca Leonardi, gli stessi che hanno corso la prova contro il tempo, le riserve della squadra under in gara domani, venerdì 1 ottobre, sul percorso cittadino di Geelong: 10 giri per ben 159 chilometri. Spiega il C.T. Marino Amadori: "Non è stato semplice scegliere le riserve, anche perché i due cronomen hanno effettuato delle buone prestazioni nella prova contro il tempo. Saremo comunque una squadra e sarà importante essere presenti nelle azioni decisive. Abbiamo l’Australia come nazionale di riferimento con Michael Matthews che è molto veloce. Da metà gara in poi abbiamo anche noi atleti in grado di dare la giusta interpretazione del percorso. In caso di arrivo a gruppo ristretto e in volata, sarà Sonny Colbrelli la nostra punta. Naturalmente tutto dipende anche da come si svolgerà la prima parte della gara e dalle condizioni atmosferiche molto variabili". Il CT Andrea Collinelli si sofferma sulla tipologia del circuito: "Impegnativo ed esigente. Ogni azzurro rispetterà il ruolo che gli è stato affidato".
"Mi è costata molta fatica - esordisce il CT Dino Salvoldi in merito alla scelta di Monia Baccaille come riserva - Cercheremo negli Stati Uniti una possibile alleata perché è la squadra di riferimento, effettuando così una corsa selettiva. Se non saranno loro a entrare in azione, lo faremo noi da metà gara in poi. Il nostro obiettivo è infatti di affrontare il finale in superiorità numerica". Ricordiamo che sabato 2 ottobre saranno otto le azzurre al via, anziché sei, perché la campionessa del mondo Tatiana Guderzo corre per diritto, mentre la settima atleta corre perché l'Italia, terza nel ranking, si avvale della regola che premia le prime cinque nazioni con un atleta in più al mondiale.
Anche il CT Paolo Bettini scioglie i suoi dubbi e indica Enrico Gasparotto come seconda riserva e Rinaldo Nocentini come prima. Al ballottaggio come prima riserva era anche Andrea Tonti, poi scelto come titolare: "Per la sua esperienza Andrea Tonti riuscirà a gestire al meglio la prima parte della gara. Lo reputo più idoneo al ruolo senza sacrificare un altro atleta in gara. Non abbiamo un solo uomo ma un grande potenziale di squadra da distribuire lungo il percorso. Ben venga una corsa dura, siamo pronti e se confrontiamo la nazionale azzurra con altre squadre notiamo che l’Italia ha il gruppo più vario proprio per avere differenti alternative e possibilità in gara".
Regista designato in corsa l'azzurro Luca Paolini, ormai alla sua settima esperienza mondiale: "E' un ruolo in cui è necessario essere lucidi e attenti, perché occorre sempre trovarsi nel vivo della corsa restando vicino alle punte che abbiamo in squadra. E’ un incarico in cui niente è precluso, bisognerà vedere l’andamento della corsa e valutare il momento giusto per entrare in azione" ha dichiarato Paolini.
Per Filippo Pozzato, uno dei fari della nazionale, quella di domenica, nonostante le numerose vittorie in carriera, sarà la corsa della vita: "Siamo una squadra e per questo siamo pronti a tutto. Sono felice di sentirmi questa responsabilità che mi trasmette una motivazione in più per fare bene in gara anche nel ricordo di Franco Ballerini".
Così il vincitore della Vuelta, Vincenzo Nibali: "Mi sento bene, sarà una corsa dura visto il percorso e la presenza del vento".
LE SQUADRE
Elite Uomini
Marzio Bruseghin, Francesco Gavazzi, Vincenzo Nibali, Daniel Oss, Luca Paolini, Filippo Pozzato, Andrea Tonti, Matteo Tosatto, Giovanni Visconti.
Elite Donne
Elena Berlato, Giorgia Bronzini, Rossella Callovi, Noemi Cantele, Valentina Carretta, Tatiana Guderzo, Eleonora Patuzzo, Luisa Tamanini.
Under 23
Stefano Agostini, Enrico Battaglin, Sonny Colbrelli, Massimo Graziato, Moreno Moser.
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giovedì 30 settembre 2010
giovedì 18 marzo 2010
Pista. I convocati dell'Italia per i Campionati del Mondo di Copenhagen
Manca meno di una settimana all'inizio dei Campionati del Mondo su Pista che si terranno, dal 24 al 28 Marzo, a Copenhagen in Danimarca. I Commissari Tecnici Dino Savoldi per le donne e Andrea Collinelli per gli uomini hanno diramato le convocazioni per la nazionale italiana:
Uomini
Alex Buttazzoni (Fiamme Azzurre/S.Marco Concrete)
Valerio Catellini (Team Ceci Dreambike)
Francesco Ceci (Team Ceci Dreambike)
Luca Ceci (Team Ceci Dreambike)
Angelo Ciccone (Fiamme Azzurre / S.Marco Concrete)
Marco Coledan (U.C. Trevigiani Dynamon Bottoli)
Alessandro De Marchi (Cycling Team Friuli)
Elia Viviani (Marchiol Orogildo Pastamontegrappa)
Donne
Monia Baccaille (Fiamme Azzurre/Team Valdarno Umbria)
Alessandra Borchi (Gauss Rdz Ormu A.S.D.)
Giorgia Bronzini (Forestale/Gauss)
Elisa Frisoni (G.S. Fiamme Azzurre)
Barbara Guarischi (Sc Michela Fanini Record Rox)
Tatiana Guderzo (Fiamme Azzurre/Team Valdarno Umbria)
Marta Tagliaferro (Fiamme Azzurre/Top Girl)
Partendo dagli uomini, nelle prove veloci vedremo Luca Ceci nella Velocità e Francesco Ceci nel Keirin e nel Chilometro, mentre i due fratelli del Team Ceci correranno insieme al compagno di squadra Valerio Catellini nella Velocità a Squadre. Nelle prove di Endurance, vedremo Angelo Ciccone nella Corsa a Punti e, insieme ad Alex Buttazzoni, nella Madison, Marco Coledan nell'Inseguimento Individuale ed Elia Viviani nell'Omnium e nello Scratch. I quattro sopracitati e Alessandro De Marchi concorreranno per comporre il quartetto dell'Inseguimento a Squadre.
Per quanto riguarda le donne, l'iridata della Corsa a Punti Giorgia Bronzini proverà il bis a Copenhagen, giocando le sue carte anche nello Scratch. Elisa Frisoni, invece, sarà alla partenza dei 500 m e del Keirin. Savoldi nominerà le componenti della squadra dell'Inseguimento e la partecipante all'Omnium successivamente, valutando il reale stato di forma delle ragazze.
Una medaglia è l'obiettivo minimo, visto la presenza di Giorgia Bronzini, che nelle due prove alle quali parteciperà potrà garantire solidità e grande classe. Ci si aspetta buone prestazioni anche dall'Endurance Maschile, con Ciccone e Viviani in grande forma. Per gli altri, l'obiettivo di migliorarsi, cercando di imparare da una competizione così importante a confrontarsi con i grandi, avendo nel mirino le Olimpiadi del 2012 di Londra.
fonte: federciclismo.it
Uomini
Alex Buttazzoni (Fiamme Azzurre/S.Marco Concrete)
Valerio Catellini (Team Ceci Dreambike)
Francesco Ceci (Team Ceci Dreambike)
Luca Ceci (Team Ceci Dreambike)
Angelo Ciccone (Fiamme Azzurre / S.Marco Concrete)
Marco Coledan (U.C. Trevigiani Dynamon Bottoli)
Alessandro De Marchi (Cycling Team Friuli)
Elia Viviani (Marchiol Orogildo Pastamontegrappa)
Donne
Monia Baccaille (Fiamme Azzurre/Team Valdarno Umbria)
Alessandra Borchi (Gauss Rdz Ormu A.S.D.)
Giorgia Bronzini (Forestale/Gauss)
Elisa Frisoni (G.S. Fiamme Azzurre)
Barbara Guarischi (Sc Michela Fanini Record Rox)
Tatiana Guderzo (Fiamme Azzurre/Team Valdarno Umbria)
Marta Tagliaferro (Fiamme Azzurre/Top Girl)
Partendo dagli uomini, nelle prove veloci vedremo Luca Ceci nella Velocità e Francesco Ceci nel Keirin e nel Chilometro, mentre i due fratelli del Team Ceci correranno insieme al compagno di squadra Valerio Catellini nella Velocità a Squadre. Nelle prove di Endurance, vedremo Angelo Ciccone nella Corsa a Punti e, insieme ad Alex Buttazzoni, nella Madison, Marco Coledan nell'Inseguimento Individuale ed Elia Viviani nell'Omnium e nello Scratch. I quattro sopracitati e Alessandro De Marchi concorreranno per comporre il quartetto dell'Inseguimento a Squadre.
Per quanto riguarda le donne, l'iridata della Corsa a Punti Giorgia Bronzini proverà il bis a Copenhagen, giocando le sue carte anche nello Scratch. Elisa Frisoni, invece, sarà alla partenza dei 500 m e del Keirin. Savoldi nominerà le componenti della squadra dell'Inseguimento e la partecipante all'Omnium successivamente, valutando il reale stato di forma delle ragazze.
Una medaglia è l'obiettivo minimo, visto la presenza di Giorgia Bronzini, che nelle due prove alle quali parteciperà potrà garantire solidità e grande classe. Ci si aspetta buone prestazioni anche dall'Endurance Maschile, con Ciccone e Viviani in grande forma. Per gli altri, l'obiettivo di migliorarsi, cercando di imparare da una competizione così importante a confrontarsi con i grandi, avendo nel mirino le Olimpiadi del 2012 di Londra.
fonte: federciclismo.it
lunedì 16 novembre 2009
Il DT Ballerini e gli altri CT italiani hanno visionato il percorso di Melbourne 2010
Sul sito della Federazione Ciclistica Italiana è stato pubblicato oggi un report sulla "missione" dei vari direttori tecnici italiani a Melbourne. Obiettivo, scoprire e valutare attentamente il percorso dei Mondiali 2010.
Il Direttore Tecnico Franco Ballerini con i Commisari Tecnici Dino Savoldi (Nazionale Donne), Marino Amadori e Andrea Collinelli (Nazionale Under 23), ha visionato il percorso più volte e ha confermato le impressioni sul circuito mondiale, che ha un dislivello altimetrico inferiore rispetto agli ultimi due mondiali e quindi più adatto ai velocisti.
Ballerini, riguardo ai professionisti, ha dichiarato: "Né la prima parte di percorso in linea né gli strappi presenti sul circuito, che gli atleti affronteranno undici volte, sono in grado di selezionare in maniera decisa il gruppo. Le pendenze consistenti, anche se per brevi tratti, possono però consentire di portare all’arrivo solo i velocisti più in forma. Chi attacca in salita sa poi che ci sono altri sei chilometri in piano o leggera discesa per rientrare, prima dell’arrivo. La vera sorpresa - prosegue Ballerini – potrà venire dal rettilineo d’arrivo, che è lungo 700 metri e tutto in leggera salita. Solo chi arriverà in piena forma e avrà gambe e cuore potrà giocarsi la vittoria nella volata finale”.
Per Amadori e Collinelli, il percorso è adatto ad atleti veloci con doti di resistenza e capacità di affrontare strappi in salita con pendenze anche intorno al 18%. Anche il rettilineo finale è in leggera salita, dal 2 al 6%, e probabilmente si vedrà un arrivo allo sprint di circa 40-50 atleti.
Per Savoldi, le salite, che assomigliano a dei "muri" con pendenze anche del 18%, nel ciclismo femminile possono portare a selezione e distacchi importanti. Le ragazze meno in forma e le velociste difficilmente potranno giocarsi la vittoria.
Per quanto riguarda il percorso della cronometro, per tutte le categorie si parla di un percorso lungo e difficile, con salite lunghe e tratti lungo la costa caratterizzati dal vento.
Proprio le condizioni meteo potrebbero essere una variabile importante da considerare, con possibilità di pioggia, temperature rigide dato il periodo e anche forte vento.
Questi sono i dati della corsa:
Per la prova a cronometro, gli Under 23 percorreranno un circuito di 15.9 km da ripetere due volte per un totale di 31.8 km. Per le donne e gli uomini, il circuito misurerà 22.7 km: le donne lo faranno una sola volta, gli uomini due volte, per un totale di 45.4 km.
Per la prova in linea, il circuito sarà lungo 15.9 km, percorso dieci volte dagli under 23 (159 km), otto volte dalle donne (127.2 km) e 11 volte dai professionisti (259.9 km).
Il Direttore Tecnico Franco Ballerini con i Commisari Tecnici Dino Savoldi (Nazionale Donne), Marino Amadori e Andrea Collinelli (Nazionale Under 23), ha visionato il percorso più volte e ha confermato le impressioni sul circuito mondiale, che ha un dislivello altimetrico inferiore rispetto agli ultimi due mondiali e quindi più adatto ai velocisti.
Ballerini, riguardo ai professionisti, ha dichiarato: "Né la prima parte di percorso in linea né gli strappi presenti sul circuito, che gli atleti affronteranno undici volte, sono in grado di selezionare in maniera decisa il gruppo. Le pendenze consistenti, anche se per brevi tratti, possono però consentire di portare all’arrivo solo i velocisti più in forma. Chi attacca in salita sa poi che ci sono altri sei chilometri in piano o leggera discesa per rientrare, prima dell’arrivo. La vera sorpresa - prosegue Ballerini – potrà venire dal rettilineo d’arrivo, che è lungo 700 metri e tutto in leggera salita. Solo chi arriverà in piena forma e avrà gambe e cuore potrà giocarsi la vittoria nella volata finale”.
Per Amadori e Collinelli, il percorso è adatto ad atleti veloci con doti di resistenza e capacità di affrontare strappi in salita con pendenze anche intorno al 18%. Anche il rettilineo finale è in leggera salita, dal 2 al 6%, e probabilmente si vedrà un arrivo allo sprint di circa 40-50 atleti.
Per Savoldi, le salite, che assomigliano a dei "muri" con pendenze anche del 18%, nel ciclismo femminile possono portare a selezione e distacchi importanti. Le ragazze meno in forma e le velociste difficilmente potranno giocarsi la vittoria.
Per quanto riguarda il percorso della cronometro, per tutte le categorie si parla di un percorso lungo e difficile, con salite lunghe e tratti lungo la costa caratterizzati dal vento.
Proprio le condizioni meteo potrebbero essere una variabile importante da considerare, con possibilità di pioggia, temperature rigide dato il periodo e anche forte vento.
Questi sono i dati della corsa:
Per la prova a cronometro, gli Under 23 percorreranno un circuito di 15.9 km da ripetere due volte per un totale di 31.8 km. Per le donne e gli uomini, il circuito misurerà 22.7 km: le donne lo faranno una sola volta, gli uomini due volte, per un totale di 45.4 km.
Per la prova in linea, il circuito sarà lungo 15.9 km, percorso dieci volte dagli under 23 (159 km), otto volte dalle donne (127.2 km) e 11 volte dai professionisti (259.9 km).
mercoledì 28 ottobre 2009
Pista. Coppa del Mondo a Manchester, fatta la squadra italiana
Dopo i campionati europei, dopo la prima Sei Giorni della stagione, arriva il periodo anche della Coppa del Mondo, preludio per i Mondiali di Copenhagen a marzo.
La prima prova si svolgerà a Manchester, in Gran Bretagna, dal 30 ottobre al 1° novembre.
I comissari tecnici Andrea Collinelli per gli uomini e Dino Savoldi per le donne, hanno formato una nazionale di ragazzi giovani, con poca esperienza internazionale ma grandissimo talento, guidata dalla grande speranza azzurra Elia Viviani.
Questi sono gli atleti selezionati:
Squadra Nazionale Uomini:
Fabrizio Braggion (1988 - Cycling Team Friuli Esercito) - Specialità: Americana con Elia Viviani
Francesco Ceci (1989 - Team Ceci DreamBike) - Specialità: Velocità, Keirin, Chilometro
Marco Coledan (1988 - U.C. Trevigiani) Specialità: Inseguimento Individuale
Elia Viviani (1989 - Elia Marchiol Orogildo PastaMonteGrappa) - Specialità: Americana con Fabrizio Braggion, Corsa a Punti e Scratch
Squadra Nazionale Donne:
Barbara Guarischi (1990 - Team Dilà Kuota) - Specialità: Corsa a Punti e Scratch
Valentina Scandolara (1990 - Vaiano Riverauto Lti) - Specialità: Corsa a Punti e Scratch
fonte: tuttobiciweb.it
La prima prova si svolgerà a Manchester, in Gran Bretagna, dal 30 ottobre al 1° novembre.
I comissari tecnici Andrea Collinelli per gli uomini e Dino Savoldi per le donne, hanno formato una nazionale di ragazzi giovani, con poca esperienza internazionale ma grandissimo talento, guidata dalla grande speranza azzurra Elia Viviani.
Questi sono gli atleti selezionati:
Squadra Nazionale Uomini:
Fabrizio Braggion (1988 - Cycling Team Friuli Esercito) - Specialità: Americana con Elia Viviani
Francesco Ceci (1989 - Team Ceci DreamBike) - Specialità: Velocità, Keirin, Chilometro
Marco Coledan (1988 - U.C. Trevigiani) Specialità: Inseguimento Individuale
Elia Viviani (1989 - Elia Marchiol Orogildo PastaMonteGrappa) - Specialità: Americana con Fabrizio Braggion, Corsa a Punti e Scratch
Squadra Nazionale Donne:
Barbara Guarischi (1990 - Team Dilà Kuota) - Specialità: Corsa a Punti e Scratch
Valentina Scandolara (1990 - Vaiano Riverauto Lti) - Specialità: Corsa a Punti e Scratch
fonte: tuttobiciweb.it
lunedì 19 ottobre 2009
Europei Pista a Gent. Spicca il bronzo di Monia Baccaille nell'Omnium Endurance
Si sono conclusi ieri i campionati europei su pista che si svolgevano a Gent, in Belgio.
Discreti i risultati degli italiani, con la ciliegina sulla torta della medaglia di bronzo di Monia Baccaille nell'Omnium Endurance, disciplina che racchiude nella stessa gara alcune tra le specialità presenti su pista, decretando vincitore chi riesce a sommare i migliori piazzamenti. Monia ha vinto subito lo scratch ed è arrivata seconda nella gara a eliminazione, ma purtroppo è arrivato al 9° e all'8° posto nelle altre due gare, rispettivamente la corsa a punti e l'inseguimento.
Soddisfatto il dt Savoldi che ha dichiarato: "Questa di Monia è la 14° medaglia che il settore femminile conquista quest'anno, tra strada e pista. Peccato per aver perso qualche punto di troppo nella corsa a punti. Siamo molto soddisfatti per questa medaglia, meritata e conquistata".
Per quanto riguarda gli altri italiani, buona prestazione di Alessandro De Marchi, ai piedi del podio nel Derny, e Angelo Ciccone, settimo nell'Omnium Endurance maschile.
Resta un po' di rammarico per la controprestazione nella Madison U23 in cui la coppia Viviani-Alberio, campioni in carica, non è andata oltre un decimo posto, scontando le non perfette condizioni di Alberio, febbricitante.
RISULTATI
Omnium Endurance Uomini
1° Rafal Ratajczyk (Pol) p.49, 2° Robert Bartko (Ger) p.35, 3° Unai Elorriaga Zubiar (Esp) p.34
7° Angelo Ciccone (Ita) p.22, 20° Elia Viviani (Ita) p.0
Omnium Endurance Donne
1° Evgenia Romanyuta (Rus) p.43, 2° Jolien D'Hoore (Bel) p.39, 3° Monia Baccaille (Ita) p.36
15° Valentina Scandolara (Ita) p.5
Omnium Velocità Uomini (4 prove: 200m, eliminazione, keirin, velocità)
1° Denis Spicka (Cze) p.51, 2° Francois Pervis (Fra) p.45, 3° Andriy Vynokurov (Ukr) p.36
9° Francesco Ceci (Ita) p.20
Omnium Velocità Donne
1°Simona Krupeckaite (Lit) p.60, 2° Olga Streltstova (Rus) p.45, 3° Viktoria Baranova (Rus) p.41
Derny
1° Kenny De Ketele (Bel), 2° Matthe Pronk (Ned), 3° Roger Kluge (Ger), 4° Alessandro De Marchi (Ita)
Madison Uomini Elite
1° Germania (Roger Kluge, Robert Bartko), 2° Russia (Sergey Kolesnikov, Alexey Shmidt), 3° Olanda (Danny Stam, Peter Schep), 8° Italia (Alex Buttazzoni, Angelo Ciccone), fuori dalla finale la coppia Andrea Pinos, Fabrizio Braggion.
Madison Uomini U23
1° Repubblica Ceca (Jan Dostal, Vojtech Hacecky), 2° Russia (Artur Ershov, Valery Kaykov), 3° Russia (Kirill Baranov, Alexander Petrovskiy), 10° Italia (Elia Viviani, Tomas Alberio)
Discreti i risultati degli italiani, con la ciliegina sulla torta della medaglia di bronzo di Monia Baccaille nell'Omnium Endurance, disciplina che racchiude nella stessa gara alcune tra le specialità presenti su pista, decretando vincitore chi riesce a sommare i migliori piazzamenti. Monia ha vinto subito lo scratch ed è arrivata seconda nella gara a eliminazione, ma purtroppo è arrivato al 9° e all'8° posto nelle altre due gare, rispettivamente la corsa a punti e l'inseguimento.
Soddisfatto il dt Savoldi che ha dichiarato: "Questa di Monia è la 14° medaglia che il settore femminile conquista quest'anno, tra strada e pista. Peccato per aver perso qualche punto di troppo nella corsa a punti. Siamo molto soddisfatti per questa medaglia, meritata e conquistata".
Per quanto riguarda gli altri italiani, buona prestazione di Alessandro De Marchi, ai piedi del podio nel Derny, e Angelo Ciccone, settimo nell'Omnium Endurance maschile.
Resta un po' di rammarico per la controprestazione nella Madison U23 in cui la coppia Viviani-Alberio, campioni in carica, non è andata oltre un decimo posto, scontando le non perfette condizioni di Alberio, febbricitante.
RISULTATI
Omnium Endurance Uomini
1° Rafal Ratajczyk (Pol) p.49, 2° Robert Bartko (Ger) p.35, 3° Unai Elorriaga Zubiar (Esp) p.34
7° Angelo Ciccone (Ita) p.22, 20° Elia Viviani (Ita) p.0
Omnium Endurance Donne
1° Evgenia Romanyuta (Rus) p.43, 2° Jolien D'Hoore (Bel) p.39, 3° Monia Baccaille (Ita) p.36
15° Valentina Scandolara (Ita) p.5
Omnium Velocità Uomini (4 prove: 200m, eliminazione, keirin, velocità)
1° Denis Spicka (Cze) p.51, 2° Francois Pervis (Fra) p.45, 3° Andriy Vynokurov (Ukr) p.36
9° Francesco Ceci (Ita) p.20
Omnium Velocità Donne
1°Simona Krupeckaite (Lit) p.60, 2° Olga Streltstova (Rus) p.45, 3° Viktoria Baranova (Rus) p.41
Derny
1° Kenny De Ketele (Bel), 2° Matthe Pronk (Ned), 3° Roger Kluge (Ger), 4° Alessandro De Marchi (Ita)
Madison Uomini Elite
1° Germania (Roger Kluge, Robert Bartko), 2° Russia (Sergey Kolesnikov, Alexey Shmidt), 3° Olanda (Danny Stam, Peter Schep), 8° Italia (Alex Buttazzoni, Angelo Ciccone), fuori dalla finale la coppia Andrea Pinos, Fabrizio Braggion.
Madison Uomini U23
1° Repubblica Ceca (Jan Dostal, Vojtech Hacecky), 2° Russia (Artur Ershov, Valery Kaykov), 3° Russia (Kirill Baranov, Alexander Petrovskiy), 10° Italia (Elia Viviani, Tomas Alberio)
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