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giovedì 30 settembre 2010

Campionati del Mondo 2010. Conferenza stampa Italia, riserve Gasparotto e Nocentini

Riportiamo un comunicato della Federciclismo, apparso oggi sul proprio sito, in merito all'annuncio delle squadre che parteciperanno alle prove in linea Under 23, Donne ed Elite.

Sciolte le riserve: tutte le Nazionali azzurre della prova in linea hanno i loro titolari. Scelte difficili e a volte combattute per i commissari tecnici. Saranno Matteo Mammini e Gianluca Leonardi, gli stessi che hanno corso la prova contro il tempo, le riserve della squadra under in gara domani, venerdì 1 ottobre, sul percorso cittadino di Geelong: 10 giri per ben 159 chilometri. Spiega il C.T. Marino Amadori: "Non è stato semplice scegliere le riserve, anche perché i due cronomen hanno effettuato delle buone prestazioni nella prova contro il tempo. Saremo comunque una squadra e sarà importante essere presenti nelle azioni decisive. Abbiamo l’Australia come nazionale di riferimento con Michael Matthews che è molto veloce. Da metà gara in poi abbiamo anche noi atleti in grado di dare la giusta interpretazione del percorso. In caso di arrivo a gruppo ristretto e in volata, sarà Sonny Colbrelli la nostra punta. Naturalmente tutto dipende anche da come si svolgerà la prima parte della gara e dalle condizioni atmosferiche molto variabili". Il CT Andrea Collinelli si sofferma sulla tipologia del circuito: "Impegnativo ed esigente. Ogni azzurro rispetterà il ruolo che gli è stato affidato".
"Mi è costata molta fatica - esordisce il CT Dino Salvoldi in merito alla scelta di Monia Baccaille come riserva - Cercheremo negli Stati Uniti una possibile alleata perché è la squadra di riferimento, effettuando così una corsa selettiva. Se non saranno loro a entrare in azione, lo faremo noi da metà gara in poi. Il nostro obiettivo è infatti di affrontare il finale in superiorità numerica". Ricordiamo che sabato 2 ottobre saranno otto le azzurre al via, anziché sei, perché la campionessa del mondo Tatiana Guderzo corre per diritto, mentre la settima atleta corre perché l'Italia, terza nel ranking, si avvale della regola che premia le prime cinque nazioni con un atleta in più al mondiale.
Anche il CT Paolo Bettini scioglie i suoi dubbi e indica Enrico Gasparotto come seconda riserva e Rinaldo Nocentini come prima. Al ballottaggio come prima riserva era anche Andrea Tonti, poi scelto come titolare: "Per la sua esperienza Andrea Tonti riuscirà a gestire al meglio la prima parte della gara. Lo reputo più idoneo al ruolo senza sacrificare un altro atleta in gara. Non abbiamo un solo uomo ma un grande potenziale di squadra da distribuire lungo il percorso. Ben venga una corsa dura, siamo pronti e se confrontiamo la nazionale azzurra con altre squadre notiamo che l’Italia ha il gruppo più vario proprio per avere differenti alternative e possibilità in gara".
Regista designato in corsa l'azzurro Luca Paolini, ormai alla sua settima esperienza mondiale: "E' un ruolo in cui è necessario essere lucidi e attenti, perché occorre sempre trovarsi nel vivo della corsa restando vicino alle punte che abbiamo in squadra. E’ un incarico in cui niente è precluso, bisognerà vedere l’andamento della corsa e valutare il momento giusto per entrare in azione" ha dichiarato Paolini.
Per Filippo Pozzato, uno dei fari della nazionale, quella di domenica, nonostante le numerose vittorie in carriera, sarà la corsa della vita: "Siamo una squadra e per questo siamo pronti a tutto. Sono felice di sentirmi questa responsabilità che mi trasmette una motivazione in più per fare bene in gara anche nel ricordo di Franco Ballerini".
Così il vincitore della Vuelta, Vincenzo Nibali: "Mi sento bene, sarà una corsa dura visto il percorso e la presenza del vento".

LE SQUADRE

Elite Uomini
Marzio Bruseghin, Francesco Gavazzi, Vincenzo Nibali, Daniel Oss, Luca Paolini, Filippo Pozzato, Andrea Tonti, Matteo Tosatto, Giovanni Visconti.

Elite Donne
Elena Berlato, Giorgia Bronzini, Rossella Callovi, Noemi Cantele, Valentina Carretta, Tatiana Guderzo, Eleonora Patuzzo, Luisa Tamanini.

Under 23
Stefano Agostini, Enrico Battaglin, Sonny Colbrelli, Massimo Graziato, Moreno Moser.

lunedì 16 novembre 2009

Il DT Ballerini e gli altri CT italiani hanno visionato il percorso di Melbourne 2010

Sul sito della Federazione Ciclistica Italiana è stato pubblicato oggi un report sulla "missione" dei vari direttori tecnici italiani a Melbourne. Obiettivo, scoprire e valutare attentamente il percorso dei Mondiali 2010.
Il Direttore Tecnico Franco Ballerini con i Commisari Tecnici Dino Savoldi (Nazionale Donne), Marino Amadori e Andrea Collinelli (Nazionale Under 23), ha visionato il percorso più volte e ha confermato le impressioni sul circuito mondiale, che ha un dislivello altimetrico inferiore rispetto agli ultimi due mondiali e quindi più adatto ai velocisti.
Ballerini, riguardo ai professionisti, ha dichiarato: "Né la prima parte di percorso in linea né gli strappi presenti sul circuito, che gli atleti affronteranno undici volte, sono in grado di selezionare in maniera decisa il gruppo. Le pendenze consistenti, anche se per brevi tratti, possono però consentire di portare all’arrivo solo i velocisti più in forma. Chi attacca in salita sa poi che ci sono altri sei chilometri in piano o leggera discesa per rientrare, prima dell’arrivo. La vera sorpresa - prosegue Ballerini – potrà venire dal rettilineo d’arrivo, che è lungo 700 metri e tutto in leggera salita. Solo chi arriverà in piena forma e avrà gambe e cuore potrà giocarsi la vittoria nella volata finale”.
Per Amadori e Collinelli, il percorso è adatto ad atleti veloci con doti di resistenza e capacità di affrontare strappi in salita con pendenze anche intorno al 18%. Anche il rettilineo finale è in leggera salita, dal 2 al 6%, e probabilmente si vedrà un arrivo allo sprint di circa 40-50 atleti.
Per Savoldi, le salite, che assomigliano a dei "muri" con pendenze anche del 18%, nel ciclismo femminile possono portare a selezione e distacchi importanti. Le ragazze meno in forma e le velociste difficilmente potranno giocarsi la vittoria.
Per quanto riguarda il percorso della cronometro, per tutte le categorie si parla di un percorso lungo e difficile, con salite lunghe e tratti lungo la costa caratterizzati dal vento.
Proprio le condizioni meteo potrebbero essere una variabile importante da considerare, con possibilità di pioggia, temperature rigide dato il periodo e anche forte vento.

Questi sono i dati della corsa:
Per la prova a cronometro, gli Under 23 percorreranno un circuito di 15.9 km da ripetere due volte per un totale di 31.8 km. Per le donne e gli uomini, il circuito misurerà 22.7 km: le donne lo faranno una sola volta, gli uomini due volte, per un totale di 45.4 km.
Per la prova in linea, il circuito sarà lungo 15.9 km, percorso dieci volte dagli under 23 (159 km), otto volte dalle donne (127.2 km) e 11 volte dai professionisti (259.9 km).