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lunedì 9 luglio 2012

Tour de France 2012, Thibaut Pinot vince l'8° tappa per la Francia, Wiggins resta in giallo

Il francese Thibaut Pinot ha vinto per distacco l'ottava tappa di questo Tour de France 2012. Il corridore della FDJ, classe '90, ha preceduto di 26 secondi il gruppo dei migliori regolato da Cadel Evans (BMC) e Tony Gallopin (RadioShack). In classifica generale, prime tre piazze immobili con Bradley Wiggins (Sky) 1°, Evans 2° a 10 secondi e Nibali 3° a 16 secondi.
Sembrano non esserci tappe interlocutorie in questo Tour de France targato 2012. La tappa, 154 km da Belfort e Porrentruy e 7 GPM, era destinata alle fughe (e così è stato), ma gli uomini di classifica non sono rimasti a guardare visto che si sono dati battaglia sull'ultima salita come se fosse l'ultima ascesa del Tour. La fuga che caratterizzerà la giornata si forma sulla terza ascesa, la Cote de Maison-Rouge. In testa un duo, Jeremy Roy (FDJ) e Fredrik Kessiakoff (Astana), seguiti da ben 22 corridori tra cui alcuni big scontenti (Mollema, Peraud, Kiserlovski), giovani promettenti (Pinot, Gallopin, Nerz, Kruijswijk) e attaccanti di grande esperienza (Kiryienka, Moncoutie, Hoogerland, C. Sorensen). Un po' di bagarre inizia sulla Cote de Saulcy dove Kessiakoff se ne va da solo mentre alle sue spalle il gruppo inizia a perdere pezzi, esplodendo sulla successiva Cote de la Caquerelle con i soli Pinot e Gallopin all'inseguimento dello svedese. Sull'ultima ascesa, il Col de la Croix, Pinot ha staccato Gallopin e ha ripreso e staccato Kessiakoff, involandosi da solo verso il traguardo, ancora molto lontano come dichiarato dallo stesso Pinot al traguardo, definendo l'ultimo tratto in pianura di 10 km dopo la discesa come "il più lungo della mia vita". Nel gruppo dei favoriti, un ritmo imposto dalla Lotto (prima Vanendert, poi il capitano Van den Broeck) ha fatto numerose vittime tra cui Rolland e Taaramae, brillanti ieri ma in difficoltà oggi. Nibali ci ha provato in discesa ma senza grandi risultati, poi un attacco di Van den Broeck nel finale non ha preoccupato più di tanto Wiggins, sempre attento in testa. Al traguardo, Evans ha superato Gallopin, poi a seguire Wiggins, Nibali, Van den Broeck, Froome, Menchov e Zubeldia, con Horner e Frank Schleck staccati di 4 secondi.
Sembrano questi gli uomini che si batteranno per il Tour, anche se con la crono della 9° tappa la classifica avrà una composizione ancora diversa. Gli scalatori dovranno stringere i denti mentre Wiggins cercherà di mettere qualche minuto tra sé e i concorrenti, in vista delle prossime salite.
Un solo commento finale: è incredibile vedere la RadioShack piazzare 4 uomini tra i primi nell'ordine d'arrivo (Gallopin, Zubeldia, Horner, F. Schleck), con Monfort poco distante e 7° in classifica, senza contare l'infortunio di Andy Schleck, la controprestazione di Kloden e l'esclusione di Fuglsang: chissà cosa sarebbe potuto essere con una squadra al completo, votata per Andy e temibilissima in salita, al cospetto di una Sky che non sarebbe stata l'unica a dominare le tappe di montagna. Troppi se e ma, le corse le vincono solo chi arriva per primo al traguardo.

giovedì 28 giugno 2012

Tour de France 2012. Presentazione Squadre: FDJ

La squadra francese è un mix perfetto tra esperienza e gioventù, con alcuni corridori di indubbio carisma e giovani rampanti che hanno già dato l'impressione di poter sfondare.
Casar e Fedrigo sono i due leader della squadra; entrambi hanno vinto 3 tappe al Tour e il primo proverà ancora a fare la sua corsa, a metà tra classifica generale e vittorie di tappa, mentre il secondo cercherà ancora di battere qualche italiano negli arrivi dopo una lunga fuga. Insieme a loro proveranno le fughe anche Cedric Pineau e Jeremy Roy, meno vincenti ma una garanzia per un posto sul podio.
Per le volate, grande attenzione su Hutarovich, in costante miglioramento anno dopo anno e quasi al livello dei migliori del mondo, supportato da un altro buono sprinter come Ladagnous.
Ma il maggior interesse sulla squadra è dato dai tre giovani talenti Pinot, Roux e Vichot. Il più talentuoso è Pinot, già vincitore di una Settimana Lombarda e uomo dal sicuro avvenire per le corse a tappe. Avrà l'occasione di provarsi sulle tre settimane senza pressioni, con la possibilità di fare la sua corsa e di andare all'attacco. Roux e Vichot, seppur ancora molto giovani, sono riusciti a vincere qualche corse importante e possono diventare letali in arrivi ristretti visto il loro spunto veloce.

Iscritti

- Sandy Casar (Francia) 1979
Miglior piazzamento al Tour: 11° nel 2009, 3 vittorie a Angouleme 2007, Bourg-Saint-Maurice 2009, Saint-Jean-de-Maurienne 2010. 1 Parigi Camembert, 1 Route du Sud, 1 tappa al Giro di Svizzera.
- Pierrick Fedrigo (Francia) 1978
Miglior piazzamento al Tour: 28° nel 2006, 3 vittorie a Gap 2006, Tarbes 2009, Pau 2010. 1 campionato nazionale in linea, 1 GP Plouay, 1 Criterium International, 1 Quattro Giorni di Dunkerque, 2 Tour du Limousin, 1 GP Cholet.
- Yauheni Hutarovich (Bielorussia) 1983
Miglior piazzamento al Tour: 155° nel 2009, 3° a Saint-Fargeau 2009. 3 campionati nazionali in linea, 1 tappa alla Vuelta a Espana, 1 Coppa Bernocchi, 1 GP de la Somme, 1 Nationale Sluitingprijs.
- Matthieu Ladagnous (Francia) 1984
Miglior piazzamento al Tour: 92° nel 2010. 1 Quattro Giorni di Dunkerque, 1 Tropicale Amissa Bongo, 1 Polynormande.
- Cedric Pineau (Francia) 1985
Miglior piazzamento al Tour: 27° nel 2004, 2° a Pau 2002. 1 Parigi Troyes, 1 tappa al Tour de Bretagne.
- Thibaut Pinot (Francia) 1990
Miglior piazzamento al Tour: Esordiente. 1 Settimana Lombarda, 1 Giro di Alsazia, 1 Giro della Valle d'Aosta, 2 tappe al Tour de l'Ain.
- Jeremy Roy (Francia) 1983
Miglior piazzamento al Tour: 47° nel 2009, 2° a Montlucon 2008. 1 Tro-Bro Leon, 1 GP d'Ouverture Marseillaise, 1 tappa alla Parigi Nizza.
- Anthony Roux (Francia) 1987
Miglior piazzamento al Tour: 100° nel 2011. 1 Circuit de Lorraine, 1 Circuit de la Sarthe, 1 GP de la Somme, 1 tappa alla Vuelta a Espana.
- Arthur Vichot (Francia) 1988
Miglior piazzamento al Tour: 103° nel 2011. 1 Boucles du Sud Ardeche, 1 Tour du Doubs, 1 tappa al Giro del Delfinato.

lunedì 25 giugno 2012

Francia. Bouhanni brucia il compagno Demare al campionato nazionale in linea

Come qualche giorno fa nella corsa belga Halle Ingooigem, Nacer Bouhanni ha vinto allo sprint bruciando sul traguardo il più famoso e incensato compagno di squadra Arnaud Demare. Ma questa volta, in palio c'era il titolo nazionale e la maglia di campione di Francia. Alle spalle del duo della FDJ 3° si è piazzato Adrien Petit (Cofidis) per chiudere un magnifico trio di giovani sprinter transalpini.

Bielorussia. Yauheni Hutarovich ha vinto il campionato nazionale in linea

Yauheni Hutarovich ha vinto il campionato nazionale in linea in Bielorussia. Il corridore della Francaise des Jeux ha preceduto Siarhei Papok e Aleksandr Kuschynski (Katusha), vincitore delle ultime 2 edizioni.
Per Hutarovich si tratta del terzo titolo nazionale in carriera.

mercoledì 20 giugno 2012

Halle Ingooigem 2012, Bouhanni e Demare per la festa FDJ

Doppietta francese nella Halle Ingooigem che si è svolta oggi lungo i 198 km del percorso disegnato tra le due cittadine in Belgio. A vincere la corsa è stato Nacer Bouhanni con una volata di potenza, resistendo al ritorno del compagno di squadra Arnaud Demare, partito forse un po' troppo tardi. Una vittoria che si aggiunge ai tanti piazzamenti di Bouhanni durante tutto l'anno che lo stanno consacrando come uno dei migliori velocisti nel panorama francese.
Alle spalle di Bouhanni e Demare, 3° posto per Tom Veelers (Argos Shimano) e 4° per Kenny Dehaes (Lotto), primo tra i corridori di casa.

venerdì 15 giugno 2012

Route du Sud, Arnaud Demare vince la 2° tappa e diventa leader

Il francese Arnaud Demare ha vinto allo sprint la 2° tappa della Route du Sud. Il corridore della FDJ ha preceduto Steven Caethoven (Accent.jobs) mentre 3° è arrivato ancora una volta Manuel Belletti (AG2R). Solo 5° il vincitore della prima tappa, Stephane Poulhies della Saur Sojasun.
Demare ha conquistato anche la leadership della corsa e ora conduce di 6 secondi su Poulhies e di 8 secondi su Belletti.
Si conferma ad altissimi livelli Demare, classe 1991 alla prima stagione da prof, firmando la quinta vittoria stagionale. Unico rammarico finora l'anonimo Giro d'Italia, con un 4° posto come migliore risultato ma tantissima esperienza in più nel bagaglio. Di contro, resta ancora a secco Manuel Belletti che non ha mai vinto con la nuova maglia dell'AG2R. Tanti piazzamenti per l'italiano che sembra un po' involuto o che, molto più semplicemente, sta trovando sulla sua strada avversari più forti di quelli che trovava negli anni scorsi.

sabato 9 giugno 2012

Giro del Delfinato 2012, Vichot finalizza la fuga nella 5° tappa. Contador firma per la Saxo Bank fino al 2015

GIRO DEL DELFINATO 5° TAPPA - ARTHUR VICHOT (FDJ)

Fuga vincente per il giovane francese Arthur Vichot nella 5° tappa del Giro del Delfinato. Il corridore della FDJ, andato in fuga insieme ad altri 9 a inizio gara, ha preceduto di 26 secondi gli ex compagni di fuga regolati da Egoi Martinez (Euskaltel) e Dmitriy Fofonov (Astana). Decisivo l'attacco ai 5 chilometri dal traguardo del francese, arrivato alla quarta vittoria in carriera da prof.
Ma la corsa non è stata solo una lunga fuga e l'arrivo tranquillo del gruppo: stuzzicati dal percorso Cadel Evans e Vincenzo Nibali sono andati all'attacco con mezza squadra in discesa, provando a mettere in difficoltà la Sky e il leader della corsa Wiggins. L'attacco è stato portato dopo la 2° salita di giornata, il Grand Colombier, con Evans insieme a tre uomini e Nibali insieme a 2. Il gruppetto è riuscito a guadagnare fino a 1 minuto e 8 secondi quando la Sky si è messa davanti a tutta con il grande lavoro di Boasson Hagen, Porte e Rogers. L'inseguimento è stato lungo e difficile perché davanti non mollavano un metro e solo sul successivo Col de Richemond Wiggins è riuscito a rientrare, procedendo verso il traguardo senza ulteriori sussulti. La classifica generale è rimasta praticamente invariata ma le forze in gioco sono leggermente cambiate, con la Sky che non è più così sicura di poter dominare la corsa visto i numeri degli avversari.

CICLOMERCATO. CONTADOR TORNA ALLA SAXO BANK

Alberto Contador, terminata la squalifica, tornerà a correre nella Saxo Bank di Bjarne Riis. Il corridore spagnolo ha firmato un accordo che lo impegnerà con la squadra danese fino al 2015. Contenti dell'operazione sia Riis che Contador, entrambi vogliosi di dimostrare il loro valore su strada e non solo a parole. Contador potrebbe debuttare all'Eneco Tour che inizia il 6 agosto, visto che la sua squalifica terminerà il 5. Obiettivo principale Vuelta a Espana e, magari, i Mondiali di Valkenburg.

RISULTATI DEL 8 GIUGNO

GiroBio - Italia: Parla straniero la 1° tappa del Giro d'Italia per Under 27 Elite. Il successo è andato all'austriaco Matthias Krizek (Marchiol) che ha surclassato allo sprint Matteo Mammini (Colpack) mentre 3° è arrivato Stanislau Bazhkou (Palazzago), leggermente staccato dai primi 2. La corsa si è decisa quando in 8 sono riusciti a evadere dal gruppo, guadagnando fino a 2 minuti e 40 secondi. Il gruppo si è rifatto sotto nel finale ma non è riuscito a riprendere i fuggitivi che si sono giocati la corsa: Mammini ha provato l'attacco all'ultimo chilometro ma Krizek ha risposto con tempismo e ha regolato l'italiano allo sprint.
Giro di Slovacchia - Slovacchia: Continua il dominio della Meridiana Kamen nella corsa est europea. La 4° tappa è andata a Enrico Rossi, vincitore anche della 1° tappa e leader della classifica generale, che allo sprint ha preceduto Maros Kovac (Dukla Trencin) e Andriy Vasylyuk (Kolss). Rossi, grazie agli abbuoni, ha portato a 53 secondi il vantaggio su Alexander Prishpetniy (Itera Katusha) mentre 3° e molto staccato è Davide Rebellin.
Campionato Nazionale a Cronometro - Slovenia: Robert Vrecer è il nuovo campione nazionale sloveno a cronometro. Il corridore della Vorarlberg ha preceduto di 13 secondi Gregor Gazvoda (AG2R) e di 1 minuto e 25 secondi Jan Polanc (Radenska).
Ronde de l'Oise - Francia: Successo per l'estone Gert Joeaar nella 2° tappa. Il corridore della Villeneuve Saint Germain ha preceduto la volata del gruppo con un esiguo margine di 6 secondi. Un po' di rammarico per Matteo Pelucchi (Europcar) che è riuscito a regolare tutti allo sprint ma si è dovuto accontentare del 2° posto. 3° Benoit Drujon (Auber 93).
Giro di Romania - Romania: Arrivo in salita a 2100 metri per l'8° tappa e tra la nebbia è spuntato lo spagnolo della SP Tableware Victor De la Parte Gonzalez, primo, che ha preceduto il leader della corsa, il croato Matja Kvasina (Tusnad CT). 3° posto per Johannes Heider (Krostitzer), staccato dai primi due al traguardo. In classifica generale Kvasina precede Gonzalez di 23 secondi quando alla fine della corsa manca una facile tappa conclusiva.
Tour de Singkarak - Indonesia: Deciso colpo di mano nella 5° tappa. Il successo è andato all'iraniano Hamid Shiri Sisan (Suren Team) davanti allo spagnolo Oscar Pujol (Azad University) che è diventato il nuovo leader della corsa. Il duo ha preceduto di 1 minuto e 45 secondi i primi inseguitori, regolati da Petrus Woestenberg (Global CT). In classifica generale Pujol precede l'ex leader Jai Crawford (Genesys Wealth Advisers) di 1 minuto e 8 secondi e Chun Kai Feng (Action) di 1 minuto e 15 secondi.

martedì 3 agosto 2010

Giro di Polonia, Hutarovich vince la 3°tappa, maglia sempre ad Allan Davis

Terza tappa del Giro di Polonia e terza volata consecutiva di gruppo al traguardo. Terza volata confusa e molto combattuta, visto che anche oggi non c'è stata una squadra che ha preso in mano la situazione nel chilometro finale. E alla fine, dopo uno sprint confuso e mozzafiato, a spuntarla è stato il bielorusso Yauheni Hutarovic della Francaise des Jeux che ha preceduto al fotofinish l'argentino Lucas Sebastian Haedo della Saxo Bank e l'australiano Allan Davis dell'Astana. Per Hutarovich, discreto velocista che sta migliorando con il passare del tempo, si tratta della quarta vittoria stagionale nonché il primo successo in carriera in una corsa del ProTour. La terza tappa del Giro di Polonia è stato anche il miglior risultato in stagione di Haedo, fratello minore di Juan José, sprinter argentino con un buon passato nelle corse nordamericane e al primo anno in una squadra europea.
In classifica generale Davis ha aumentato il proprio vantaggio sugli avversari avendo guadagnato con il terzo posto 4 secondi di abbuono. Ora l'australiano comanda con 4 secondi su Jacopo Guarnieri della Liquigas e su Hutarovich.

ORDINE D'ARRIVO
1° Yauheni Hutarovich (Blr) Francaise des Jeux
2° Lucas Sebastian Haedo (Arg) Team Saxo Bank s.t.
3° Allan Davis (Aus) Astana s.t.
4° Tom Veelers (Ned) Skil Shimano s.t.
5° Kenny De Haes (Bel) Omega Pharma Lotto s.t.

CLASSIFICA GENERALE
1° Allan Davis (Aus) Astana
2° Jacopo Guarnieri (Ita) Liquigas Doimo a 4''
3° Yauheni Hutarovich (Blr) Francaise des Jeux s.t.
4° Aitor Galdos Alonso (Esp) Euskaltel Euskadi a 8''
5° Lucas Sebastian Haedo (Arg) Team Saxo Bank s.t.

mercoledì 14 luglio 2010

Tour de France 2010, impresa di Casar nel tappone alpino, Schleck per la prima volta maglia gialla

Il francese Sandy Casar ha vinto la nona tappa del Tour de France 2010 dopo aver coronato una fuga iniziata sin dai primi chilometri di tappa. Il corridore della Francaise des Jeux ha preceduto sul traguardo lo spagnolo Luis Leon Sanchez Gil della Caisse d'Epargne e l'italiano Damiano Cunego della Lampre Farnese Vini che insieme a Casar erano andati via a inizio frazione. Per Casar si tratta della prima vittoria stagionale ma è soprattutto il terzo successo di tappa al Tour de France in carriera.
La frazione ha dato una scossa notevole alla classifica generale visto che sul Col de la Madeleine, quinta salita di giornata di Hors Categorie, gli uomini di classifica si sono dati battaglia. E dalla lotta i due combattenti usciti vincitori sono risultati Andy Schleck della Saxo Bank e Alberto Contador dell'Astana. Il lussemburghese e lo spagnolo hanno battagliato lungo tutta la salita, prima mettendo alla frusta i propri gregari, poi con scatti a ripetizione soprattutto dell'uomo Saxo. Constatato che nessuno si staccava, i due hanno deciso di collaborare per guadagnare il più possibile sugli avversari. Alle spalle dei due grandi campioni è giunto l'uomo che non ti aspetti, quel Samuel Sanchez dell'Euskaltel che aveva dimostrato qualche sprazzo nelle corse a tappe ma che non aveva mai avuto continuità. E' stato l'unico a tenere a tiro la coppia di testa e in discesa ha sfruttato le sue doti arrivando a pochi secondi da Contador e Schleck, ma da solo nel tratto pianeggiante ha perso ancora tutto il vantaggio accumulato. Buona prestazione della coppia Rabobank Menchov-Gesink che ha limitato i danni mentre Leipheimer si è dimostrato un uomo su cui puntare per la RadioShack. Ma purtroppo, la delusione più grande è arrivata proprio da un italiano, dall'uomo di punta per le grandi corse a tappe, da un Ivan Basso che non è riuscito a stare con i più forti e si è trascinato su e giù dalla Madeleine nel tentativo di non uscire di classifica: risultato acquisito, ma 5 minuti di ritardo iniziano a essere tanti anche per un eventuale podio. Da sottolineare anche le debacle di Wiggins e Sastre mentre Evans è uscito di classifica con onore, visto che ha corso tutta la tappa con un gomito rotto.

LA CRONACA
La nona tappa si poteva considerare come il tappone alpino di quest'anno con 5 salite di categoria. Dopo una prima ascesa di quarta categoria, la corsa è passata su Colombiere, Aravis e Saisies prima di arrivare al Col de la Madeleine, poi una lunga discesa e il tratto pianeggiante prima dell'arrivo. Dopo pochissimi chilometri un drappello di 10 uomini è andato in fuga, composto da Jens Voigt della Saxo Bank, Cyril Gautier e Anthony Charteau della Bbox Bouygues Telecom, Luis Leon Sanchez, José Ivan Gutierrez e Christophe Moreau della Caisse d'Epargne, Sandy Casar della Francaise des Jeux, Rinaldo Nocentini dell'Ag2r e Johannes Frohlinger della Milram. Sulla salita della Colombiere all'inseguimento si sono portati Damiano Cunego della Lampre e Rein Taaramae della Cofidis che hanno ripreso il drappello sulla successiva discesa, mentre Hushovd perdeva contatto a causa di una caduta. Il gruppo, tirato dalla BMC, ha lasciato fare e il vantaggio è salito fino a 6 minuti e 30 secondi. La situazione non è cambiata fino alla Madeleine quando a provarci per primo è stato Alexandre Vinokourov dell'Astana. L'attacco del kazako è stato soltanto il preludio dell'azione di squadra dell'Astana che con Navarro e Tiralongo hanno selezionato il gruppo prima dell'inizio dei fuochi d'artificio. Ripreso Vinokourov, a circa 40 dall'arrivo, Schleck ha lanciato il primo attacco seguito soltanto da Contador e da Samuel Sanchez, mentre tutti gli altri non sono riusciti a rispondere. Sotto i continui attacchi di Schleck, Samuel Sanchez si è staccato pur rimanendo abbastanza vicino al duo dei grandi favoriti del Tour. In cima alla Madeleine Cunego, Casar, Sanchez e Charteau sono passati in testa con Contador e Schleck a 2 minuti e 11 secondi mentre tutti gli altri inseguivano a grande distanza. Il quartetto di testa ha proseguito compatto fino al traguardo ma la velocità è irrimediabilmente calata visto che soprattutto Cunego e Sanchez saltavano qualche cambio e per Schleck e Contador, che nel frattempo avevano ripreso Moreau, non è stato difficile rientrare su di loro all'ultimo chilometro. Schleck ha proseguito nella sua azione tirando a tutta per guadagnare più secondi possibili ma è stato Casar ai 400 metri dal traguardo a lanciare una lunga volata sorprendendo i più rapidi Sanchez e Cunego. Tutti gli altri big sono arrivati alla spicciolata al traguardo con Samuel Sanchez, autore di una grande prova in discesa, a 52 secondi, Joaquim Rodriguez, Leipheimer, Menchov e Gesink a 2 minuti e 7 secondi e Basso e Armstrong a 2 minuti e 50 secondi. Ritardi più pesanti per Kreuziger, Vinokourov e Kloden, giunti a quasi 4 minuti, mentre Sastre e Wiggins sono giunti al traguardo con quasi 5 minuti di ritardo. Evans ha concluso la sua sofferenza a 8 minuti, scrivendo comunque un'altra pagina eroica del ciclismo al Tour.
La classifica generale ha subito i primi veri scossoni: Andy Schleck conduce con 41 secondi su Contador, 2 minuti e 45 su Samuel Sanchez, 2 minuti e 58 su Menchov e 3 minuti e 31 sul sorprendente Jurgen Van den Broeck. Seguono poi Leipheimer, Gesink, Luis Leon Sanchez, Joaquim Rodriguez e Ivan Basso, staccato di 5 minuti e 9 secondi. Grande soddisfazione per Andy, alla prima maglia gialla in carriera, mentre per Basso la strada si fa tutta in salita.

ORDINE D'ARRIVO
1° Sandy Casar (Fra) Francaise des Jeux
2° Luis Leon Sanchez Gil (Esp) Caisse d'Epargne s.t.
3° Damiano Cunego (Ita) Lampre - Farnese Vini s.t.
4° Christophe Moreau (Fra) Caisse d'Epargne a 2''
5° Anthony Charteau (Fra) Bbox Bouygues Telecom s.t.
6° Alberto Contador (Esp) Astana s.t.
7° Andy Schleck (Lux) Team Saxo Bank s.t.
8° Samuel Sanchez (Esp) Euskaltel - Euskadi a 52''
9° Joaquim Rodriguez (Esp) Team Katusha a 2'07''
10° Levi Leipheimer (Usa) Team Radioshack s.t.
11° Robert Gesink (Ned) Rabobank s.t.
13° Denis Menchov (Rus) Rabobank a 2'10''
15° Ivan Basso (Ita) Liquigas - Doimo a 2'50''
18° Lance Armstrong (Usa) Team RadioShack s.t.
19° Roman Kreuziger (Cze) Liquigas-Doimo a 3'48''
20° Alexandre Vinokourov (Kaz) Astana s.t.
21° Andreas Kloden (Ger) Team Radioshack s.t.
27° Carlos Sastre (Esp) Cervelo Test Team a 4'55''
30° Bradley Wiggins (Gbr) Sky Professional s.t.
32° Michael Rogers (Aus) Team HTC - Columbia s.t.
42° Cadel Evans (Aus) BMC Racing Team a 8'09''

CLASSIFICA GENERALE
1° Andy Schleck (Lux) Team Saxo Bank
2° Alberto Contador (Esp) Astana a 41''
3° Samuel Sanchez (Esp) Euskaltel - Euskadi a 2'45''
4° Denis Menchov (Rus) Rabobank a 2'58''
5° Jurgen Van Den Broeck (Bel) Omega Pharma-Lotto a 3'31''
6° Levi Leipheimer (Usa) Team Radioshack a 3'59''
7° Robert Gesink (Ned) Rabobank a 4'22''
8° Luis Leon Sanchez (Esp) Caisse d'Epargne a 4'41''
9° Joaquim Rodriguez (Esp) Team Katusha a 5'08''
10° Ivan Basso (Ita) Liquigas-Doimo a 5'09''
11° Roman Kreuziger (Cze) Liquigas-Doimo a 5'11''
12° Ryder Hesjedal (Can) Garmin - Transitions a 5'42''
13° Alexandre Vinokourov (Kaz) Astana a 6'31''
14° Michael Rogers (Aus) Team HTC - Columbia a 7'04''
15° Carlos Sastre (Esp) Cervelo Test Team a 7'13''
16° Bradley Wiggins (Gbr) Sky Professional a 7'18''
18° Cadel Evans (Aus) BMC Racing Team a 7'47''
31° Lance Armstrong (Usa) Team Radioshack a 15'54''

lunedì 28 giugno 2010

Tour de France 2010. Presentazione delle squadre: Francaise des Jeux (Fra)

9° PUNTATA - FRANCAISE DES JEUX (Fra)
Formazione interessante quella che la Francaise des Jeux ha deciso di portare al Tour de France. Lasciato a casa il bielorusso Hutarovich, protagonista di ottime volate in stagione, la squadra francese si prepara a rendere vivaci le tappe con fughe e attacchi da parte dei propri corridori. Per un buon piazzamento in classifica generale la Francaise des Jeux fa affidamento su Christophe Le Mevel e Sandy Casar, rispettivamente decimo e undicesimo l'anno scorso. Corridori regolari che non hanno uno spunto vincente in salita ma che possono tener duro cercando di piazzarsi come miglior francesi in classifica. A dargli una mano in salita ci sarà sicuramente Remy Di Gregorio, atteso negli scorsi anni come promessa del ciclismo francese e caduto un po' in disgrazia, senza aver vinto neanche una corsa da quando è professionista. Per le tappe più veloci proveranno lo sprint Anthony Geslin e Matthieu Ladagnous mentre un corridore come Benoit Vaugrenard potrà dire la sua in qualche fuga. Particolare attenzione merita anche il giovane Anthony Roux, talento che ha già colto qualche soddisfazione da prof e che diventa pericoloso in volate ristrette.

In sintesi
Squadra senza un grande capitano per la classifica finale o un forte velocista che proverà a piazzare più in alto possibile uno dei suoi scalatori, con Le Mevel maggiore candidato a questo ruolo. Gli altri si dedicheranno alle vittorie di tappa con il solo Casar che è già riuscito nell'impresa tra tutti i nove corridori. Attenzione ai giovani Roux e Sulzberger e a Benoit Vaugrenard, finisseur e uomo da fughe.

Iscritti
- Sandy Casar (Fra) 1979
Miglior piazzamento al Tour de France: 11° nel 2009. 2 vittorie negli arrivi di Angouleme al Tour 2007 e di Bourg-Saint-Maurice al Tour 2009. Vincitore di una Route du Sud e di una tappa al Giro di Svizzera.
- Remy Di Gregorio (Fra) 1985
Miglior piazzamento al Tour de France: 56° nel 2008. 24° in due tappe al Tour 2008. Vincitore di una tappa al Tour de l'Avenir al Tour 2006.
- Anthony Geslin (Fra) 1980
Miglior piazzamento al Tour de France: 87° nel 2006. 3° in tre tappe al Tour 2005. Vincitore di una Parigi Camembert, di un Trofeo dello Scalatore, di un Tour du Doubs e della Freccia del Brabante.
- Matthieu Ladagnous (Fra) 1984
Miglior piazzamento al Tour de France: 111° nel 2007. 11° nell'arrivo di Compiegne al Tour 2007. Vincitore di un Mainfranken Tour, di una 4 Giorni di Dunkerque e di una Polynormande.
- Christophe Le Mevel (Fra) 1980
Miglior piazzamento al Tour de France: 10° nel 2009. 4° in due tappe dal 2006 al 2008. Vincitore di una tappa al Giro d'Italia nel 2005 e di un Tour du Haut Var nel 2010.
- Anthony Roux (Fra) 1987
Miglior piazzamento al Tour de France: Esordiente. Vincitore di una tappa alla Vuelta a Espana nel 2009 e di una tappa al Circuit de Lorraine nel 2010.
- Jeremy Roy (Fra) 1983
Miglior piazzamento al Tour de France: 47° nel 2009. 2° nell'arrivo di Montlucon al Tour 2008. Vincitore di una tappa alla Parigi Nizza nel 2009 e di un Tro-Bro Leon nel 2010.
- Wesley Sulzberger (Aus) 1986
Miglior piazzamento al Tour de France: Esordiente. Vincitore di una tappa alla Parigi Correze nel 2009 e del GP Plumelec nel 2010.
- Benoit Vaugrenard (Fra) 1982
Miglior piazzamento al Tour de France: 79° nel 2008. 7° in due tappe dal 2006 al 2008. Vincitore di un campionato francese a cronometro, di un Tour du Poitou Charentes, di una Polynormande e di un GP d'Isbergues.

Vittorie nel 2010 - 7
1° tappa Volta ao Algarve (Vaugrenard), 2° tappa e classifica finale Tour du Haut Var (Le Mevel), Tro-Bro Leon (Roy), 5° tappa 4 Giorni di Dunkerque (Vaugrenard), 5° tappa Circuit de Lorraine (Roux), GP de Plumelec (Sulzberger)

domenica 30 maggio 2010

GP de Plumelec Morbihan all'australiano Wesley Sulzberger della Francaise des Jeux

L'australiano Wesley Sulzberger ha vinto l'edizione 2010 del Grand Prix de Plumelec Morbihan grazie a un'azione solitaria nel finale di corsa. Il corridore della Francaise des Jeux ha preceduto i francesi Renaud Dion della Roubaix Lille Metropole, staccato di 41 secondi, e Stephane Augé della Cofidis, a 44 secondi di ritardo. Per il giovane Sulzberger, classe '86, è la sesta vittoria internazionale in carriera e sicuramente il successo più importante in carriera dopo quel secondo posto alle spalle di Peter Velits nel campionato del mondo Under 23 di Stoccarda 2007.
La corsa si è decisa negli ultimi 30 chilometri quando una fuga di otto corridori ha preso il largo. Insieme a Sulzberger si trovavano davanti anche Dion, Augé, Pierrick Fedrigo della BBox Bouygues Telecom, Sebastien Duret della Bretagne - Schuller, David Le Lay dell'Ag2R, Maxime Mederel della Big Mat Auber 93 e Brice Feillu della Vacansoleil. Gli attaccanti sono riusciti a guadagnare un grande margine sugli inseguitori potendosi giocare la tappa tra di loro. Con molti dei componenti del gruppo di testa che pensavano a come affrontare la salita finale, la Cote de Cadoudal, a 14 chilometri dall'arrivo ha lanciato il proprio attacco, conquistando un buon margine di vantaggio da poter gestire sull'erta conclusiva. L'australiano non è più stato ripreso mentre gli altri componenti del gruppetto sono arrivati alla spicciolata al traguardo.
"Vincere qui dopo Simon Gerrans (vincitore nel 2007) è qualcosa di speciale. Vengo da uno stage in montagna con la Francaise des Jeux e ho capito rapidamente che le sensazioni erano buone" ha dichiarato il vincitore dopo l'arrivo.

ORDINE D'ARRIVO
1° Wesley Sulzberger (Aus) Francaise des Jeux
2° Renaud Dion (Fra) Roubaix Lille Metropole a 41''
3° Stephane Augé (Fra) Cofidis a 44''
4° Pierrick Fedrigo (Fra) BBox Bouygues Telecom a 48''
5° David Le Lay (Fra) Ag2R La Mondiale a 52''
6° Maxime Mederel (Fra) Big Mat - Auber 93 a 1'09''
7° Sebastien Duret (Fra) Bretagne - Schuller a 1'19''
8° Brice Feillu (Fra) Vacansoleil a 2'13''
9° Pierre Rolland (Fra) BBox Bouygues Telecom a 3'31''
10° Laurent Pichon (Fra) Bretagne - Schuller a 3'34''

fonte: ouest-france.fr

domenica 23 maggio 2010

Circuit de Lorraine Professionnel all'italiano Fabio Felline della Footon Servetto, ultima tappa ad Anthony Roux

L'italiano Fabio Felline ha vinto la 50° edizione del Circuit de Lorraine Professionnel riuscendo a mantenere la maglia di leader nell'ultima frazione conclusasi con uno sprint di gruppo. Il giovane corridore della Footon - Servetto ha preceduto in classifica di 8 secondi il francese Pierre Rolland della Bouygues Telecom e di 20 secondi l'italiano Matteo Carrara della Vacansoleil, vincitore qui l'anno scorso. Per Felline, classe '90, le due tappe e la classifica finale di questa corsa sono le prime vittorie in carriera da professionista dopo le buone prove tra marzo e aprile nelle corse al Nord e il Giro di Romandia, un'ulteriore conferma delle qualità di questo ragazzo, passato professionista giovanissimo con un solo anno tra gli Under 23.
"Sono felicissimo, è una soddisfazione doppia perché è una vittoria dedicata alla squadra che ha dato il massimo per me. Siamo rimasti solo in tre oggi ma tutti e tre hanno dato l'anima per me e questo significa fiducia e rispetto e non è una cosa da poco visto che ho solamente 20 anni" ha dichiarato Felline, intervistato da France 3.
L'ultima tappa si è svolta sotto uno stupendo cielo azzurro e un caldo sole che ha accompagnato i corridori da Metz a Hayange per 158 chilometri. Una fuga di otto uomini ha provato a rendere più interessante la tappa che è filata via con una media molto alta sin dall'inizio. Il vantaggio della fuga non ha mai preso proporzioni importanti e le squadre dei velocisti hanno potuto gestire il ritardo, andando a riprendere gli attaccanti nelle fasi conclusive della corsa. In volata il migliore è stato il francese Anthony Roux della Francaise des Jeux, alla prima vittoria stagionale, che ha preceduto Felline, Lloyd Mondory dell'Ag2R e Luca Paolini dell'Acqua & Sapone.

ORDINE D'ARRIVO
1° Anthony Roux (Fra) Francaise des Jeux
2° Fabio Felline (Ita) Footon - Servetto s.t.
3° Lloyd Mondory (Fra) Ag2R - La Mondiale s.t.
4° Luca Paolini (Ita) Acqua & Sapone s.t.
5° Davy Commeyne (Bel) Landbouwkrediet s.t.

CLASSIFICA FINALE
1° Fabio Felline (Ita) Footon - Servetto
2° Pierre Rolland (Fra) BBox Bouygues Telecom a 8''
3° Matteo Carrara (Ita) Vacansoleil a 20''
4° Cedric Pineau (Fra) Roubaix Lille Metropole a 26''
5° Sergey Lagutin (Uzb) Vacansoleil a 27''
6° Simon Geschke (Ger) Skil - Shimano s.t.
7° Eduardo Gonzalo (Esp) Bretagne - Schuller a 29''
8° Freddy Bichot (Fra) BBox Bouygues Telecom s.t.
9° Maxime Bouet (Fra) Ag2R La Mondiale s.t.
10° Daniele Colli (Ita) Ceramica Flaminia s.t.

giovedì 20 maggio 2010

Circuit de Lorraine Professionnel, il bielorusso Hutarovich precede Paolini nella 1°tappa

Il bielorusso Yauheni Hutarovich della Francaise des Jeux ha vinto la prima tappa del Circuit de Lorraine Professionnel regolando in volata un gruppo allungato dall'alta velocità del finale ma sostanzialmente compatto. Il corridore della Francaise des Jeux ha battuto con un buon vantaggio l'italiano Luca Paolini dell'Acqua & Sapone e il portoghese Manuel Cardoso della Footon - Servetto, con l'australiano Mitchell Docker della Skil - Shimano al quarto posto e il francese Lloyd Mondory dell'Ag2R La Mondiale al quinto posto.
La tappa si è svolta con lo schema classico delle gare dedicate ai velocisti, con una fuga iniziale di corridori vogliosi di mettersi in mostra e di guadagnare punti e soldi nei traguardi intermedi, e con il gruppo alle loro spalle a tenerli a qualche minuto, incrementando la velocità nel finale. I quattro fuggitivi, Nicolas Vogondy della BBox Bouygues Telecom, Jose Vicente Toribio dell'Andalucia Cajasur, Bert Scheirlinckx della Landbouwkrediet e Thomas De Gendt della Topsport Vlaanderen sono stati ripresi negli ultimi chilometri di corsa da un gruppo tirato dalla Francaise des Jeux che ha favorito la volata del proprio corridore, Hutarovich, nettamente il migliore al traguardo.

ORDINE D'ARRIVO
1° Yauheni Hutarovich (Blr) Francaise Des Jeux
2° Luca Paolini (Ita) Acqua & Sapone s.t.
3° Manuel Cardoso (Por) Footon - Servetto s.t.
4° Mitchell Docker (Aus) Skil - Shimano s.t.
5° Lloyd Mondory (Fra) Ag2R La Mondiale s.t.

lunedì 10 maggio 2010

4 Giorni di Dunkerque allo svizzero Elmiger, ultima tappa a Vaugrenard

Lo svizzero Martin Elmiger ha vinto la 4 Giorni di Dunkerque controllando un pericoloso tentativo dello spagnolo Jose Joaquin Rojas nell'ultima tappa e sfruttando il vantaggio accumulato nella tappa precedente, grazie alla vittoria ottenuta con un attacco nel finale. Il corridore dell'Ag2R - La Mondiale è arrivato con 4 secondi di vantaggio sul portoghese Rui Costa della Caisse d'Epargne e con 17 secondi su Rojas, che è salito al terzo posto in classifica grazie agli abbuoni ottenuti durante la tappa. Per Elmiger si tratta di una delle vittorie più importanti in carriera dopo aver vinto il Tour Down Under nel 2007 e il campionato nazionale per due volte.
Le difficoltà per Elmiger e la sua squadra sono iniziate poco dopo il via quando 14 corridori sono andati in fuga. Il gruppetto era formato da Mickael Delage e Jonas Ljungblad dell'Omega Pharma-Lotto, Nikolai Trusov e Maxime Vantomme della Katusha, Mathieu Drujon e Rojas della Caisse d'Epargne, Stephane Auge della Cofidis, Sep Vanmarcke della Topsport Vlaanderen, Jimmy Engoulvent della Saur – Sojasun, Benoit Vaugrenard della Francaise des Jeux, Wim De Vocht della Milram, Alexandre Pichot della Bbox Bouygues Telecom, Jens Mouris della Vacansoleil e Lilian Jegou della Bretagne – Schuller. I fuggitivi sono rimasti compatti collaborando attivamente fino al circuito finale, quando il vantaggio è iniziato a diminuire. Dopo i primi due dei dieci giri totali, il ritardo del gruppo era sceso a 1 minuto e 30 secondi, ma i 14 di testa hanno continuato a tirare compatti arrivando a due giri dal termine e 15 chilometri all'arrivo con ancora 50 secondi di vantaggio. Con il gruppo sempre più vicino la collaborazione davanti iniziava a scemare, con il vantaggio che è arrivato a 24 secondi con un giro al termine. A 5 chilometri dal termine, davanti ci ha provato Engoulvent, seguito poco dopo da Ljungblad, Vanmarcke e Vaugrenard, con il gruppetto dietro molto frazionato all'inseguimento. All'ultimo chilometro è entrato da solo Vaugrenard che è riuscito ad arrivare al traguardo da solo resistendo all'ultimo tentativo di rimonta di Trussov, mentre il gruppo riprendeva i corridori più arretrati della fuga.

ORDINE D'ARRIVO
1° Benoit Vaugrenard (Fra) Francaise des Jeux
2° Nikolai Trussov (Rus) Team Katusha a 2''
3° Jens Mouris (Ned) Vacansoleil a 4''
4° Jimmy Engoulvent (Fra) Saur - Sojasun s.t.
5° Lilian Jegou (Fra) Bretagne - Schuller s.t.

CLASSIFICA FINALE
1° Martin Elmiger (Swi) Ag2R La Mondiale
2° Rui Alberto Faria Costa (Por) Caisse d'Epargne a 4''
3° Jose Joaquin Rojas Gil (Esp) Caisse d'Epargne a 17''
4° Cedric Pineau (Fra) Roubaix Lille Metropole a 23''
5° Gerald Ciolek (Ger) Team Milram a 27''
6° Matteo Carrara (Ita) Vacansoleil a 33''
7° Imanol Erviti (Esp) Caisse d'Epargne a 35''
8° Mikhaylo Khalilov (Ukr) Team Katusha a 38''
9° Anthony Geslin (Fra) Francaise des Jeux s.t.
10° Pierrick Fedrigo (Fra) BBox Boygues Telecom s.t.

fonte: cyclingnews.com

domenica 18 aprile 2010

Tro Bro Leon, vince Jeremy Roy della Francaise des Jeux in solitario

Jeremy Roy ha vinto la 27° edizione della Tro Bro Leon, corsa in linea francese ribattezzata da molti la "Parigi - Roubaix della Bretagna". Il corridore della Francaise des Jeux ha preceduto sul traguardo i connazionali Renaud Dion della Roubaix Lille Metropole e Lloyd Mondory dell'Ag2R - La Mondiale, riuscendo a conquistare il primo successo stagionale dopo le buone prove nelle gare degli ultimi giorni.
La corsa, ricca di tratti in pavé e, quindi, considerata una piccola versione della Roubaix, è entrata nel vivo quando l'Ag2R ha deciso di forzare proprio in un tratto lastricato, iniziando a scremare il numeroso gruppo. Sfruttando sempre le caratteristiche della corsa, un gruppetto di quattro uomini si è avvantaggiato e a 20 chilometri dall'arrivo, Dion e Benoit Daeninck della Roubaix Lille Metropole, Mondory dell'Ag2R e Jean-Luc Delpech avevano una ventina di secondi sui controattaccanti Pierrig Quemeneur della Bbox, Cedric Lemoine della Saur, Romain Lemarchand della Big Mat, Jeremy Roy della FdJ e Florian Vachon della Bretagne - Schuller. I due gruppetti, nei chilometri successivi, si sono riuniti, ma grazie a dei continui attacchi Roy è riuscito a evadere. Il francese non ha mai accumulato molto vantaggio ma non è più stato ripreso fin sul traguardo, con il gruppo degli inseguitori che si è man mano sfaldato, arrivando molto frazionato all'arrivo.

ORDINE D'ARRIVO
1° Jeremy Roy (Fra) Francaise des Jeux
2° Renaud Dion (Fra) Roubaix Lille Metropole a 3''
3° Lloyd Mondory (Fra) Ag2R - La Mondiale a 5''
4° Jean-Luc Delpech (Fra) Bretagne - Schuller s.t.
5° Florian Vachon (Fra) Bretagne - Schuller a 13''
6° Benoit Daeninck (Fra) Roubaix Lille Metropole a 38''
7° Cyril Lemoine (Fra) Saur - Sojasun s.t.
8° Perrig Quemeneur (Fra) Bbox Bouygues Telecom s.t.
9° Romain Lemarchand (Fra) Big Mat - Auber 93 a 43''
10° Jimmy Engoulvent (Fra Saur - Sojasun a 1'22''

lunedì 22 febbraio 2010

Tour du Haut Var, ultima tappa e maglia per Christophe Le Mevel

Il francese Christophe Le Mevel ha vinto l'edizione di quest'anno del Tour du Haut Var, imponendosi nella seconda e ultima tappa. Il corridore della Francaise des Jeux ha usufruito del lavoro della sua squadra, riuscendo a riprendere il corridore che era in testa dopo una fuga, Pierrick Fedrigo, e batterlo successivamente allo sprint, con Bert de Waele terzo.
Controprestazione per il leader della classifica Rinaldo Nocentini, arrivato con oltre 3 minuti di ritardo dai primi e assolutamente incapace di difendere la maglia.

ORDINE D'ARRIVO
1° Christophe Le Mevel (Fra) Francaise des Jeux
2° Pierrick Fedrigo (Fra) Bbox Bouygues Telecom s.t.
3° Bert de Waele (Bel) Landbouwkrediet s.t.
4° Cedric Pineau (Fra) Roubaix Lille Metropole a 2''
5° Julien El Fares (Fra) Cofidis s.t.

CLASSIFICA GENERALE
1° Christophe Le Mevel (Fra) Francaise des Jeux
2° Bert de Waele (Bel) Landbouwkrediet s.t.
3° Julien El Fares (Fra) Cofidis a 5''
4° Cedric Pineau (Fra) Roubaix Lille Metropole s.t.
5° Pierrick Fedrigo (Fra) Bbox Bouygues Telecom 10''
6° Chris Anker Sorensen (Den) Team Saxo Bank a 17''
7° Florian Guillou (Fra) Bretagne - Schuller a 19''
8° Aitor Hernandez Gutierrez (Esp) Euskaltel a 22''
9° Christopher Froome (Gbr) Team Sky a 26''
10° Yuri Trofimov (Rus) Bbox Bouygues Telecom s.t.

fonte: cyclingnews.com

mercoledì 17 febbraio 2010

Volta ao Algarve, stoccata di Vaugrenard all'ultimo chilometro, ma che Contador!

Benoit Vaugrenard della Francaise des Jeux ha vinto la prima tappa della Volta ao Algarve, arrivando con 5 secondi di vantaggio sul gruppo al traguardo di Albufeira. Alle sue spalle, Horrach a 3 secondi e Greipel, primo della volata del gruppo.
La tappa è vissuta sull'attacco da lontano di 4 corridori, Pedro Lopes della CC Loulé, Luis Pinheiro della Boavista, Hugo Sabido della L.A. Rota dos Móveis e Jérôme Baugnies della Topsport Vlaanderen. Massimo vantaggio quasi 10 minuti al chilometro 85, ma non sono bastati a contrastare la forza delle squadre dei velocisti, che hanno ripreso i fuggitivi a 14 chilometri dall'arrivo.
Ma, quando ormai tutto sembrava pronto per la volata, è arrivato un attacco che non ti aspetti: su uno strappetto di 60 metri al 6-7% Alberto Contador, alla prima corsa dell'anno, ha fatto il vuoto, scollinando con 50 metri di vantaggio sul gruppo. Nella breve discesa Contador è stato subito ripreso, ma il suo attacco ha scombinato i piani dei velocisti lasciando spazio a chi aveva le gambe per osare. Prima è scattato Horrach, subito dopo Vaugrenard, che non è stato più ripreso. Occasione mancata per Greipel, terzo e primo del gruppo, decisamente il più forte in volata.

ORDINE D'ARRIVO
1° Benoit Vaugrenard (Fra) Francaise des Jeux
2° Joan Horrach (Esp) Team Katusha a 3''
3° Andre Greipel (Ger) HTC - Columbia a 5''
4° Matthieu Ladagnous (Fra) Francaise des Jeux s.t.
5° Nick Nuyens (Bel) Rabobank s.t.

fonte: cyclingnews.com

venerdì 12 febbraio 2010

Tour Mediterraneen, bis di Hutarovich nella 3°tappa

Una sola squadra, per ora, ha il controllo del Tour Mediterraneen 2010, la Francaise des Jeux. Tre tappe e tre vittorie per la squadra francese, con il bis di Yauheni Hutarovich nella tappa di oggi. Il bielorusso ha vinto la volata del gruppo, battendo i francesi Bacquet e Drujon.
Ma la notizia più importante e sorprendente della giornata è stato l'attacco, nella prima parte della corsa, di Alejandro Valverde e Alexandre Vinokourov, che hanno provato a sfruttare le condizioni climatiche avverse per guadagnare terreno sul gruppo. Ma a dispetto della prima tappa, il plotone non ha lasciato fare ai due, riprendendoli a una quarantina di chilometri dall'arrivo.
In volata, Hutarovich vince la seconda tappa in tre giorni e il compagno di squadra Veikkanen rimane primo in classifica generale.

ORDINE D'ARRIVO
1° Yauheni Hutarovich (Blr) Francaise des Jeux
2° Fabien Bacquet (Fra) Big Mat - Auber 93 s.t.
3° Mathieu Drujon (Fra) Caisse d'Epargne s.t.
4° William Bonnet (Fra) Bbox Bouygues Telecom s.t.
5° Leonardo Duque (Col) Cofidis s.t.

CLASSIFICA GENERALE
1° Jussi Veikkanen (Fin) Francaise des Jeux
2° William Bonnet (Fra) Bbox Bouygues Telecom a 4''
3° Mathieu Drujon (Fra) Caisse d'Epargne a 6''
4° Maxim Iglinskiy (Kaz) Astana s.t.
5° Arnaud Coyot (Fra) Caisse d'Epargne a 10''

Tour Mediterraneen, Veikkanen vince la 2°tappa grazie a un clamoroso errore del gruppo

Jussi Veikkanen della Francaise des Jeux ha vinto la seconda tappa del Tour Mediteraneen battendo in un finale convulso il duo della Big Mat - Auber 93 Bacquet e Mombaerts. Il corridore finlandese ha approfittato dell'errore della stragrande maggioranza del gruppo che ha svoltato nella corsia dedicata alle ammiraglie, tagliando fuori dallo sprint i velocisti.
La tappa si è svolta in un clima gelido, che ha condizionato pesantemente l'andatura del gruppo. Tre corridori hanno provato la fuga, l'italiano Stefano Garzelli dell'Acqua & Sapone, Daniel Martin della Garmin e Sebastien Turgot della Bouygues Telecom. I tre sono riusciti a guadagnare parecchio ma si sono dovuti arrendere al ritorno del gruppo a soltanto un chilometro dell'arrivo. Nel gruppo dei migliori mancava la maglia di leader di Hutarovich, rimasto staccato, per cui all'arrivo sicuramente la corsa avrebbe avuto un nuovo corridore al primo posto della classifica. Quando tutto sembrava far intendere uno sprint di gruppo, i corridori davanti hanno preso la via sbagliata, permettendo a Veikkanen di involarsi verso la vittoria e la maglia gialla di leader.

ORDINE D'ARRIVO
1° Jussi Veikkanen (Fin) Francaise des Jeux
2° Fabien Bacquet (Fra) Big Mat - Auber 93 s.t.
3° Johan Mombaerts (Fra) Big Mat - Auber 93 s.t.
4° Steven Tronet (Fra) Roubaix Lille Metropole s.t.
5° William Bonnet (Fra) Bbox Bouygues Telecom s.t.

CLASSIFICA GENERALE
1° Jussi Veikkanen (Fin) Francaise des Jeux
2° William Bonnet (Fra) Bbox Bouygues Telecom a 4''
3° Maxim Iglinskiy (Kaz) Astana a 6''
4° Jean-Marc Marino (Fra) Saur - Sojasun a 10''
5° Yannick Talabardon (Fra) Saur - Sojasun s.t.

fonte: velo101.com

mercoledì 10 febbraio 2010

Tour Mediterraneen, vittoria del bielorusso Hutarovich in volata

La prima tappa del Tour Mediterraneen è stata vinta dal bielorusso Yauheni Hutarovich della Francaise des Jeux, alla sua terza vittoria nella corsa francese.
Hutarovich ha battuto allo sprint William Bonnet della Bouygues Telecom e Maxim Iglinskiy dell'Astana, rispettivamente secondo e terzo.
La gara si è decisa dopo pochissimi chilometri dalla partenza, quando un gruppo di 20 corridori si è avvantaggiato rispetto al plotone e, sfruttando il vento favorevole, ha guadagnato fino a 10 minuti di vantaggio. Con la presenza di corridori del calibro di Valverde, Nocentini e Vinokourov, oltre a tre compagni di squadra a testa per i primi due, per il gruppo è diventato proibitivo rientrare sugli attaccanti.
La fuga di oggi molto probabilmente sarà decisiva anche per la classifica finale della corsa, con Valverde favorito numero uno. Attenzione all'olandese Hoogerland, già visto in forma all'Etoile de Besseges, e a Vinokourov, campione dalla classe cristallina nonostante l'età che avanza.

ORDINE D'ARRIVO
1° Yauheni Hutarovich (Blr) Francaise des Jeux
2° William Bonnet (Fra) Bbox Bouygues Telecom s.t.
3° Maxim Iglinskiy (Kaz) Astana s.t.
4° Maxime Bouet (Fra) Ag2R La Mondiale s.t.
5° Anthony Ravard (Fra) Ag2R La Mondiale s.t.

fonte: eurosport.fr