Dopo numerosi tentativi e tanti piazzamenti finalmente la vittoria per il Gruppo Sportivo Mastromarco e Jonathan Monsalve è arrivata. Alla fine della settima tappa, da Seboruco a Colon, il giovane corridore venezuelano è riuscito ad alzare le braccia al cielo e a conquistare una vittoria prestigiosa e molto importante per sé e per la squadra con cui corre. Monsalve ha regolato il gruppo dei migliori sul traguardo di Colon, battendo il leader della classifica Jose Alirio Contreras e Ronald Gonzalez.
Sull'unica asperità di giornata, grande spettacolo da parte del fortissimo scalatore e grande favorito per la vittoria finale Jose Rujano, che ha ripetutamente attaccato Contreras mettendolo in difficoltà. Ottima reazione del capoclassifica che ha tenuto le ruote di Rujano ed è riuscito a guadagnare qualche secondo con gli abbuoni.
In serata, tappa decisiva per la corsa, l'ottava frazione da Rubio a Concafe, per 17 chilometri di cronoscalata, terreno di caccia per Rujano.
ORDINE D'ARRIVO
1° Jonathan Monsalve (Ven) G.S. Mastromarco
2° Jose Contreras (Ven) Loteria del Tachira s.t.
3° Ronald Gonzalez (Ven) Loteria del Tachira s.t.
4° Jose Alarcon (Ven) Sumiglov s.t.
5° Jonathan Camargo (Ven) Kino Tachira a 3''
CLASSIFICA GENERALE
1° Jose Contreras (Ven) Loteria del Tachira
2° Jose Alarcon (Ven) Sumiglov a 25''
3° Jonathan Camargo (Ven) Kino Tachira a 32''
4° Jose Rujano (Ven) Gobernacion del Zulia a 46''
5° Carlos Becerra (Ven) Loteria del Tachira a 47''
6° Noel Vazquez (Ven) Loteria del Tachira a 50''
7° Ronald Gonzalez (Ven) Loteria del Tachira a 1'04''
8° Carlos Galviz (Ven) Gobernacion del Zulia a 1'05''
9° Jonathan Monsalve (Ven) G.S. Mastromarco a 1'09''
10° Jimmy Briceno (Ven) Loteria del Tachira a 1'43''
fonte: biciciclismo.com
mercoledì 20 gennaio 2010
martedì 19 gennaio 2010
1°tappa La Tropicale Amissa Bongo, vince Dumoulin per la Cofidis
Inizia la stagione professionistica in tutto il mondo, e anche l'Africa non è da meno. Dopo Argentina, Australia e Venezuela, tocca al Gabon con la quinta edizione della Tropicale Amissa Bongo. Prima tappa da Bongoville a Akieni di 81 km.
Prima parte della corsa con continui scatti dei corridori africani per mettersi in mostra e animare la corsa, ma senza riuscire a prendere un margine importante di vantaggio.
Tutto si risolve con una volatona di gruppo, in cui a spuntarla è l'esperto corridore francese della Cofidis Samuel Dumoulin, primo davanti al connazionale della Bouygues Telecom Giovanni Bernaudeau e al sudafricano Christoff Van Heerden della MTN Cycling.
Domani seconda tappa, da Kabala a Franceville, 125 km, con un percorso difficile e un arrivo dopo 4 km di salita, che potrebbe stabilire i pretedenti alla vittoria finale della corsa.
ORDINE D'ARRIVO
1° Samuel Dumoulin (Fra) Cofidis, Credit en Ligne
2° Giovanni Bernaudeau (Fra) BBox Bouygues Telecom s.t.
3° Christoff Van Heerden (RSA) MTN Cycling s.t.
4° Guillaume Blot (Fra) Cofidis, Le Credit En Ligne s.t.
5° Yohann Gene (Fra) BBox Bouygues Telecom s.t.
6° Kasper Jebjerg (Den) Team Designa-Kokken s.t.
7° Adnane Aarbia (Mar) Marocco s.t.
8° Nicolas Rousseau (Fra) Ag2R La Mondiale s.t.
9° Michael Reihs (Den) Team Designa-Kokken s.t.
10° Thomas Voeckler (Fra) BBox Bouygues Telecom s.t.
fonte: tropicaleamissabongo.com
Prima parte della corsa con continui scatti dei corridori africani per mettersi in mostra e animare la corsa, ma senza riuscire a prendere un margine importante di vantaggio.
Tutto si risolve con una volatona di gruppo, in cui a spuntarla è l'esperto corridore francese della Cofidis Samuel Dumoulin, primo davanti al connazionale della Bouygues Telecom Giovanni Bernaudeau e al sudafricano Christoff Van Heerden della MTN Cycling.
Domani seconda tappa, da Kabala a Franceville, 125 km, con un percorso difficile e un arrivo dopo 4 km di salita, che potrebbe stabilire i pretedenti alla vittoria finale della corsa.
ORDINE D'ARRIVO
1° Samuel Dumoulin (Fra) Cofidis, Credit en Ligne
2° Giovanni Bernaudeau (Fra) BBox Bouygues Telecom s.t.
3° Christoff Van Heerden (RSA) MTN Cycling s.t.
4° Guillaume Blot (Fra) Cofidis, Le Credit En Ligne s.t.
5° Yohann Gene (Fra) BBox Bouygues Telecom s.t.
6° Kasper Jebjerg (Den) Team Designa-Kokken s.t.
7° Adnane Aarbia (Mar) Marocco s.t.
8° Nicolas Rousseau (Fra) Ag2R La Mondiale s.t.
9° Michael Reihs (Den) Team Designa-Kokken s.t.
10° Thomas Voeckler (Fra) BBox Bouygues Telecom s.t.
fonte: tropicaleamissabongo.com
1°tappa Tour de San Luis, risplende la vittoria di Francesco Chicchi
Arriva dall'Argentina la prima gioia per l'Italia di questo 2010. A portare sul gradino più alto il tricolore è il velocista della Liquigas-Doimo Francesco Chicchi, 29 anni, che comincia la nuova stagione con un'importante vittoria allo sprint su corridori del calibro di Danilo Napolitano e Alberto Loddo, battuti da Edgardo Simon per il secondo posto. Per Chicchi, un inizio di stagione simile a quello dell'anno scorso, quando vinse al Tour Down Under la sesta tappa.
"Sono molto felice di correre qui in Argentina" ha detto Chicchi. "Questa è la prima vittoria dell'anno per la squadra quindi è molto importante. Il finale è stato molto veloce, con la squadra Katusha a contenderci lo sprint. La squadra è stata incredibile per la mole di lavoro che ha fatto oggi."
La tappa di oggi, 168 km da San Luis a Villa Mercedes, era totalmente pianeggiante e, soprattutto, era tappa ideale per una fuga da lontano. E così è stato. Un gruppo di cinque attaccanti, lo spagnolo Jesus Rosendo (Andalucia-Cajasur), Emanuel Guevara (Argentina), Luis Mancilla (Cile), Arnold Alcolea (Cuba) e Arles Castro (Colombia) hanno preso il largo arrivando a un vantaggio di quasi 8 minuti. A metà gara, l'attacco iniziava a perdere consistenza e l'argentino Guevera è scattato da solo, rimanendo davanti per buona parte della corsa, fino a circa 20 km dall'arrivo. Una buona pubblicità per un corridore molto giovane come Guevera, 20 anni, campione nazionale su pista e acclamato lungo le strade di casa.
Ai -10, la Liquigas-Doimo ha preso la situazione in mano imponendo il suo lavoro come treno dominante. Gli unici che hanno provato a controbattere alla loro forza sono stati gli uomini della Katusha con Filippo Pozzato e Napolitano, ma la brillantezza di Chicchi alla fine ha fatto la differenza.
ORDINE D'ARRIVO
1° Francesco Chicchi (Ita) Liquigas-Doimo
2° Edgardo Simon (Arg) Funvic-Pindamonhangaba s.t.
3° Danilo Napolitano (Ita) Katusha s.t.
4° Alberto Loddo (Ita) Androni Giocattoli s.t.
5° Francisco Pacheco (Esp) Xacobeo-Galicia s.t.
6° Anibal Borrajo (Arg) Jamis-Sutter Home s.t.
7° Dirk Muller (Ger) Nutrixxion-Sparkasse s.t.
8° Luciano Pagliarini (Bra) Scott - Marcondes s.t.
9° Enrique Mata (Esp) Footon-Servetto s.t.
10° Henning Bommel (Ger) Germania s.t.
fonte: cyclingnews.com
"Sono molto felice di correre qui in Argentina" ha detto Chicchi. "Questa è la prima vittoria dell'anno per la squadra quindi è molto importante. Il finale è stato molto veloce, con la squadra Katusha a contenderci lo sprint. La squadra è stata incredibile per la mole di lavoro che ha fatto oggi."
La tappa di oggi, 168 km da San Luis a Villa Mercedes, era totalmente pianeggiante e, soprattutto, era tappa ideale per una fuga da lontano. E così è stato. Un gruppo di cinque attaccanti, lo spagnolo Jesus Rosendo (Andalucia-Cajasur), Emanuel Guevara (Argentina), Luis Mancilla (Cile), Arnold Alcolea (Cuba) e Arles Castro (Colombia) hanno preso il largo arrivando a un vantaggio di quasi 8 minuti. A metà gara, l'attacco iniziava a perdere consistenza e l'argentino Guevera è scattato da solo, rimanendo davanti per buona parte della corsa, fino a circa 20 km dall'arrivo. Una buona pubblicità per un corridore molto giovane come Guevera, 20 anni, campione nazionale su pista e acclamato lungo le strade di casa.
Ai -10, la Liquigas-Doimo ha preso la situazione in mano imponendo il suo lavoro come treno dominante. Gli unici che hanno provato a controbattere alla loro forza sono stati gli uomini della Katusha con Filippo Pozzato e Napolitano, ma la brillantezza di Chicchi alla fine ha fatto la differenza.
ORDINE D'ARRIVO
1° Francesco Chicchi (Ita) Liquigas-Doimo
2° Edgardo Simon (Arg) Funvic-Pindamonhangaba s.t.
3° Danilo Napolitano (Ita) Katusha s.t.
4° Alberto Loddo (Ita) Androni Giocattoli s.t.
5° Francisco Pacheco (Esp) Xacobeo-Galicia s.t.
6° Anibal Borrajo (Arg) Jamis-Sutter Home s.t.
7° Dirk Muller (Ger) Nutrixxion-Sparkasse s.t.
8° Luciano Pagliarini (Bra) Scott - Marcondes s.t.
9° Enrique Mata (Esp) Footon-Servetto s.t.
10° Henning Bommel (Ger) Germania s.t.
fonte: cyclingnews.com
6°tappa Vuelta al Tachira, vittoria per Camargo, nuovo leader Contreras
La sesta tappa della Vuelta al Tachira da Coloncito a La Grita di 109 km è stata vinta dal venezuelano Jonathan Camargo della Kino Tachira, con José Alirio Contreras salito al primo posto della classifica generale scalzando il vecchio primatista Miguel Ubeto. Ancora una buona prestazione per il corridore del G.S. Mastromarco Jonathan Monsalve, quinto a soli 17 secondi dal vincitore e a 2 da Jose Rujano. Per Monsalve, distacco praticamente invariato a 1 minuto e 13 secondi dal primo.
Prima di una serie di tappe di montagna che terminerà solo l'ultimo giorno, quella di ieri ha iniziato a delineare la classifica generale, con i distacchi che si fanno più pesanti e corridori che iniziano a perdere la possibilità di vincere la corsa.
Vittoria importante per il giovane Camargo, classe '88, già vincente al Tachira nel 2008, che mette ancora in luce le sue doti di scalatore.
Si è appena conclusa anche la settima tappa della corsa venezuelana, da Seboruco a Colon, con un solo gran premio della montagna di prima categoria a 30 chilometri dall'arrivo. In mattinata, il report della corsa.
ORDINE D'ARRIVO
1° Jonathan Camargo (Ven) Kino Tachira
2° Jose Alarcon (Ven) Sumiglov s.t.
3° Jose Contreras (Ven) Loteria del Tachira s.t.
4° Jose Rujano (Ven) Gobernacion del Zulia a 15''
5° Jonathan Monsalve (Ven) G.S. Mastromarco a 17''
CLASSIFICA GENERALE
1° Jose Contreras (Ven) Loteria del Tachira
2° Jose Alarcon (Ven) Sumiglov a 19''
3° Jonathan Camargo (Ven) Kino Tachira a 23''
4° Jimmy Briceno (Ven) Loteria del Tachira a 33''
5° Noel Vazquez (Ven) Loteria del Tachira a 34''
6° Jose Rujano (Ven) Gobernacion del Zulia a 37''
7° Carlos Becerra (Ven) Loteria del Tachira a 38''
8° Carlos Galviz (Ven) Gobernacion del Zulia a 49''
9° Ronald Gonzalez (Ven) Loteria del Tachira a 1'02''
10° Jonathan Monsalve (Ven) G.S. Mastromarco a 1'13''
fonte: lavueltaaltachira.com
Prima di una serie di tappe di montagna che terminerà solo l'ultimo giorno, quella di ieri ha iniziato a delineare la classifica generale, con i distacchi che si fanno più pesanti e corridori che iniziano a perdere la possibilità di vincere la corsa.
Vittoria importante per il giovane Camargo, classe '88, già vincente al Tachira nel 2008, che mette ancora in luce le sue doti di scalatore.
Si è appena conclusa anche la settima tappa della corsa venezuelana, da Seboruco a Colon, con un solo gran premio della montagna di prima categoria a 30 chilometri dall'arrivo. In mattinata, il report della corsa.
ORDINE D'ARRIVO
1° Jonathan Camargo (Ven) Kino Tachira
2° Jose Alarcon (Ven) Sumiglov s.t.
3° Jose Contreras (Ven) Loteria del Tachira s.t.
4° Jose Rujano (Ven) Gobernacion del Zulia a 15''
5° Jonathan Monsalve (Ven) G.S. Mastromarco a 17''
CLASSIFICA GENERALE
1° Jose Contreras (Ven) Loteria del Tachira
2° Jose Alarcon (Ven) Sumiglov a 19''
3° Jonathan Camargo (Ven) Kino Tachira a 23''
4° Jimmy Briceno (Ven) Loteria del Tachira a 33''
5° Noel Vazquez (Ven) Loteria del Tachira a 34''
6° Jose Rujano (Ven) Gobernacion del Zulia a 37''
7° Carlos Becerra (Ven) Loteria del Tachira a 38''
8° Carlos Galviz (Ven) Gobernacion del Zulia a 49''
9° Ronald Gonzalez (Ven) Loteria del Tachira a 1'02''
10° Jonathan Monsalve (Ven) G.S. Mastromarco a 1'13''
fonte: lavueltaaltachira.com
1°tappa Santos Tour Down Under, la stagione incomincia nel segno di Greipel
La stagione di Andre Greipel inizia come è iniziata quella dell'anno scorso, con una vittoria nella prima tappa del Santos Tour Down Under.
Il velocista dell'HTC-Columbia ha battuto sul traguardo di Tanunda, dopo 141 chilometri di corsa, la coppia belga Gert Steegmans - Jurgen Roelandts, rispettivamente secondi e terzi.
La corsa è vissuta interamente su un attacco di tre corridori, l'australiano Tim Roe della UniSa, lo svizzero Martin Kohler della BMC Racing e il francese Biel Kadri della Ag2R La Mondiale, protagonisti di una lunghissima fuga, dal chilometro 20 fino a 20 chilometri dell'arrivo, quando il giovane Roe è stato l'ultimo a essere ripreso.
Volata generale inevitabile, grazie soprattutto all'apporto della squadra di Greipel, l'HTC-Columbia, ancora una volta di più protagonista nelle corse pianeggianti, e difficilmente battibile in questi arrivi.
"Siamo venuti qui per vincere una tappa e l'abbiamo vinta, il nostro obiettivo principale è stato raggiunto. Tutto il resto, sarà un di più" ha dichiarato Greipel all'arrivo. "Abbiamo aspettato e parlato con le altre squadre ma nessuno ha voluto aiutarci, così Bert Grabsch si è messo all'inseguimento come se fosse una cronometro".
Brutta giornata, invece, per il vincitore dell'anno scorso Allan Davis e per la squadra, l'Astana. Senza radioline, il corridore è rimasto leggermente staccato sull'unica asperità di giornata e, non riuscendo a comunicare con i compagni, è rimasto nel secondo gruppo senza più possibilità di rientrare.
Nella notte di oggi, seconda tappa da Gawler ad Hahndorf, 133.5 chilometri, con alcuni tratti in cui abitualmente spira un vento molto forte e le squadre dovranno stare attente a non lasciarsi sorprendere da eventuali ventagli. Pronostico, volata di gruppo con Greipel sopra tutti.
ORDINE D'ARRIVO
1° Andre Greipel (Ger) HTC-Columbia
2° Gert Steegmans (Bel) Team RadioShack s.t.
3° Jurgen Roelandts (Bel) Omega Pharma-Lotto s.t.
4° Danilo Wyss (Swi) BMC Racing Team s.t.
5° Greg Henderson (Nzl) Team Sky s.t.
6° Baden Cooke (Aus) Team Saxo Bank s.t.
7° Graeme Brown (Aus) Rabobank s.t.
8° Robbie McEwen (Aus) Katusha s.t.
9° Jose Joaquin Rojas (Esp) Caisse d'Epargne s.t.
10° Valeriy Dmitriyev (Kaz) Astana s.t.
fonte: cyclingnews.com
Il velocista dell'HTC-Columbia ha battuto sul traguardo di Tanunda, dopo 141 chilometri di corsa, la coppia belga Gert Steegmans - Jurgen Roelandts, rispettivamente secondi e terzi.
La corsa è vissuta interamente su un attacco di tre corridori, l'australiano Tim Roe della UniSa, lo svizzero Martin Kohler della BMC Racing e il francese Biel Kadri della Ag2R La Mondiale, protagonisti di una lunghissima fuga, dal chilometro 20 fino a 20 chilometri dell'arrivo, quando il giovane Roe è stato l'ultimo a essere ripreso.
Volata generale inevitabile, grazie soprattutto all'apporto della squadra di Greipel, l'HTC-Columbia, ancora una volta di più protagonista nelle corse pianeggianti, e difficilmente battibile in questi arrivi.
"Siamo venuti qui per vincere una tappa e l'abbiamo vinta, il nostro obiettivo principale è stato raggiunto. Tutto il resto, sarà un di più" ha dichiarato Greipel all'arrivo. "Abbiamo aspettato e parlato con le altre squadre ma nessuno ha voluto aiutarci, così Bert Grabsch si è messo all'inseguimento come se fosse una cronometro".
Brutta giornata, invece, per il vincitore dell'anno scorso Allan Davis e per la squadra, l'Astana. Senza radioline, il corridore è rimasto leggermente staccato sull'unica asperità di giornata e, non riuscendo a comunicare con i compagni, è rimasto nel secondo gruppo senza più possibilità di rientrare.
Nella notte di oggi, seconda tappa da Gawler ad Hahndorf, 133.5 chilometri, con alcuni tratti in cui abitualmente spira un vento molto forte e le squadre dovranno stare attente a non lasciarsi sorprendere da eventuali ventagli. Pronostico, volata di gruppo con Greipel sopra tutti.
ORDINE D'ARRIVO
1° Andre Greipel (Ger) HTC-Columbia
2° Gert Steegmans (Bel) Team RadioShack s.t.
3° Jurgen Roelandts (Bel) Omega Pharma-Lotto s.t.
4° Danilo Wyss (Swi) BMC Racing Team s.t.
5° Greg Henderson (Nzl) Team Sky s.t.
6° Baden Cooke (Aus) Team Saxo Bank s.t.
7° Graeme Brown (Aus) Rabobank s.t.
8° Robbie McEwen (Aus) Katusha s.t.
9° Jose Joaquin Rojas (Esp) Caisse d'Epargne s.t.
10° Valeriy Dmitriyev (Kaz) Astana s.t.
fonte: cyclingnews.com
lunedì 18 gennaio 2010
5°tappa Vuelta al Tachira, vince il leader Miguel Ubeto in volata
La quinta tappa della Vuelta al Tachira, 124 km da Palmira a Coloncito, è stata vinta dal corridore venezuelano Miguel Ubeto, che bissa la vittoria nella seconda tappa e aumenta il suo vantaggio in classifica generale sugli avversari.
Alle sue spalle, al secondo posto il portacolori del G.S. Mastromarco Jonathan Monsalve e terzo Arthur Garcia della Kino Tachira. Importante quarto posto per l'italiano Antonio Santoro, sempre del G.S. Mastromarco, che conferma di non essere venuta in Venezuela soltanto per allenarsi o fare da comparsa.
Domani sesta tappa, da Coloncito a La Grita, per il secondo arrivo in salita della corsa, preceduto da una salita di seconda categoria. Tappa importante per la classifica generale che segna il vero inizio della corsa, che da oggi in avanti non avrà ancora molto terreno pianeggiante.
ORDINE D'ARRIVO
1° Miguel Ubeto (Ven) Gobernacion de Carabobo
2° Jonathan Monsalve (Ven) G.S. Mastromarco s.t.
3° Arthur Garcia (Ven) Kino Tachira s.t.
4° Antonio Santoro (Ita) G.S. Mastromarco s.t.
5° Franklin Chacon (Ven) Gobernacion del Zulia s.t.
CLASSIFICA GENERALE
1° Miguel Ubeto (Ven) Gobernacion de Carabobo
2° Yosvangs Rojas (Ven) Gobernacion de Carabobo a 17''
3° Jose Contreras (Ven) Loteria del Tachira a 18''
4° José Chacon (Ven) Gobernacion de Carabobo a 26''
5° Carlos Becerra (Ven) Loteria del Tachira a 29''
Alle sue spalle, al secondo posto il portacolori del G.S. Mastromarco Jonathan Monsalve e terzo Arthur Garcia della Kino Tachira. Importante quarto posto per l'italiano Antonio Santoro, sempre del G.S. Mastromarco, che conferma di non essere venuta in Venezuela soltanto per allenarsi o fare da comparsa.
Domani sesta tappa, da Coloncito a La Grita, per il secondo arrivo in salita della corsa, preceduto da una salita di seconda categoria. Tappa importante per la classifica generale che segna il vero inizio della corsa, che da oggi in avanti non avrà ancora molto terreno pianeggiante.
ORDINE D'ARRIVO
1° Miguel Ubeto (Ven) Gobernacion de Carabobo
2° Jonathan Monsalve (Ven) G.S. Mastromarco s.t.
3° Arthur Garcia (Ven) Kino Tachira s.t.
4° Antonio Santoro (Ita) G.S. Mastromarco s.t.
5° Franklin Chacon (Ven) Gobernacion del Zulia s.t.
CLASSIFICA GENERALE
1° Miguel Ubeto (Ven) Gobernacion de Carabobo
2° Yosvangs Rojas (Ven) Gobernacion de Carabobo a 17''
3° Jose Contreras (Ven) Loteria del Tachira a 18''
4° José Chacon (Ven) Gobernacion de Carabobo a 26''
5° Carlos Becerra (Ven) Loteria del Tachira a 29''
domenica 17 gennaio 2010
Ciclocross. A Roubaix grande vittoria di Zdenek Stybar in Coppa del Mondo
L'ottava tappa di Coppa del Mondo, corsa nei dintorni del mitico velodromo di Roubaix, ha visto la vittoria del ceco Zdenek Stybar che grazie a una prova di forza e grande coraggio ha staccato tutti i suoi avversari arrivando da solo al traguardo, senza che nessuno sia mai riuscito a impensierirlo.
La mossa decisiva è avvenuta nel tratto tecnico che precedeva l'ingresso nel velodromo ai - 3 giri dalla fine. Stybar e il compagno di squadra Bart Wellens hanno attaccato con molta convinzione, non trovando nessuna resistenza da parte degli avversari. Al loro inseguimento, si portava un gruppetto di quattro corridori capitanati da Sven Nys, con alla sua ruota Vervecken, Vantornout e Albert, un po' stanco e affaticato.
Wellens non è riuscito a resistere al forcing di Stybar e si è staccato, mentre dietro Albert non riusciva a tenere le ruote del gruppetto Nys, probabilmente a causa dell'infortunio patito ai campionati nazionali.
La situazione è rimasta praticamente invariata fino all'arrivo, con Stybar a braccia alzate nel mitico velodromo, secondo un ottimo Klaas Vantornout, che nell'ultimo giro ha staccato tutti, e Sven Nys terzo a poca distanza. Ottavo posto finale per Niels Albert, che perde anche il primo posto in classifica generale cedendolo a Stybar; sicuramente, di più il giovane belga non poteva fare.
Nelle altre prove, tra le donne vittoria della ceca Nash, con la coppia olandese Van den Brand e Vos che arriva terza e quarta e prendono la testa della classifica di Coppa. Da segnalare l'ottimo settimo posto di una sempre più convincente Eva Lechner.
Tra gli Under 23, è sempre più un dominio quello del belga Tom Meeusen, che vince la prova e aumenta il vantaggio in classifica su Robert Gavenda, secondo oggi.
Tra gli Juniores, vittoria per l'olandese David Van der Poel che si riavvicina in classifica al belga Gert-Jan Bosman, oggi terzo.
L'attesa è tutta per settimana prossima, con l'ultima tappa di Coppa del Mondo a Hoogerheide, in Olanda, quando i verdetti saranno definitivi.
Elite Uomini
1° Zdenek Stybar (Cze) Telenet Fidea
2° Klaas Vantornout (Bel) Sunweb-Projob a 8''
3° Sven Nys (Bel) Landbouwkrediet a 16''
4° Erwin Vervecken (Bel) Revor Baboco a 25''
5° Bart Wellens (Bel) Telenet Fidea a 38''
6° Gerben de Knegt (Ned) Rabobank a 1'00''
7° Bart Aernouts (Bel) Rabobank a 1'12''
8° Niels Albert (Bel) BKCP-Powerplus a 1'32''
9° Steve Chainel (Fra) Bbox Bouygues Telecom a 1'43''
10° Enrico Franzoi (Ita) BKCP-Powerplus a 1'55''
29° Marco Bianco (Ita) a 5'30''
37° Fabio Ursi (Ita) a 7'19''
Elite Donne
1° Katerina Nash (Cze)
2° Hanka Kupfernagel (Ger) a 13''
3° Marianne Vos (Ned) a 52''
4° Daphny Van den Brand (Ned) a 1'31''
5° Sanne Van Paassen (Ned) a 1'52''
7° Eva Lechner (Ita) a 2'28''
Under 23 Uomini
1° Tom Meeusen (Bel)
2° Robert Gavenda (Svk) a 7''
3° Tijmen Eising (Ned) a 8''
4° Jan Denuwelaere (Bel) a 14''
5° Pawel Szczepaniak (Pol) a 21''
13° Elia Silvestri (Ita) a 2'06''
28° Bryan Falaschi (Ita) a 4'39''
Juniores Uomini
1° David Van der Poel (Ned)
2° Emilien Viennet (Fra) a 8''
3° Gert-Jan Bosman (Ned) a 17''
4° Laurens Sweeck (Bel) a 23''
5° Jens Vandekinderen (Bel) a 26''
24° Rudy Lorenzon (Ita) a 2'46''
25° Fabio Alfonso Todaro (Ita) a 2'59''
CLASSIFICA DI COPPA DEL MONDO
Elite Uomini (dopo 8 tappe)
1° Zdenek Stybar (Cze) 565 punti
2° Niels Albert (Bel) 551 punti
3° Sven Nys (Bel) 480 punti
4° Klaas Vantornout (Bel) 457
5° Gerben de Knegt (Ned) 380 punti
11° Enrico Franzoi (Ita) 312 punti
24° Marco Bianco (Ita) 195 punti
37° Alessandro Gambino (Ita) 98 punti
37° Luca Damiani (Ita) 98 punti
39° Fabio Ursi (Ita) 96 punti
Elite Donne (dopo 7 tappe)
1° Daphny Van den Brand (Ned) 285 punti
2° Marianne Vos (Ned) 265 punti
3° Katherine Compton (Usa) 260 punti
18° Eva Lechner (Ita) 76 punti
26° Evelyn Staffler (Ita) 38 punti
30° Veronica Alessio (Ita) 29 punti
Under 23 Uomini (dopo 5 tappe)
1° Tom Meeusen (Bel) 200 punti
2° Robert Gavenda (Svk) 165 punti
3° Tijmen Eising (Ned) 132 punti
7° Cristian Cominelli (Ita) 96 punti
14° Elia Silvestri (Ita) 68 punti
30° Alessandro Calderan (Ita) 18 punti
Juniores Uomini (dopo 5 tappe)
1° Gert-Jan Bosman (Ned) 177 punti
2° David Van der Poel (Ned) 163 punti
3° Emilien Viennet (Fra) 130 punti
3° Michiel Van der Heijden (Ned) 130 punti
21° Fabio Alfonso Todaro (Ita) 41 punti
24° Rudy Lorenzon (Ita) 34 punti
25° Andrea Righettini (Ita) 29 punti
La mossa decisiva è avvenuta nel tratto tecnico che precedeva l'ingresso nel velodromo ai - 3 giri dalla fine. Stybar e il compagno di squadra Bart Wellens hanno attaccato con molta convinzione, non trovando nessuna resistenza da parte degli avversari. Al loro inseguimento, si portava un gruppetto di quattro corridori capitanati da Sven Nys, con alla sua ruota Vervecken, Vantornout e Albert, un po' stanco e affaticato.
Wellens non è riuscito a resistere al forcing di Stybar e si è staccato, mentre dietro Albert non riusciva a tenere le ruote del gruppetto Nys, probabilmente a causa dell'infortunio patito ai campionati nazionali.
La situazione è rimasta praticamente invariata fino all'arrivo, con Stybar a braccia alzate nel mitico velodromo, secondo un ottimo Klaas Vantornout, che nell'ultimo giro ha staccato tutti, e Sven Nys terzo a poca distanza. Ottavo posto finale per Niels Albert, che perde anche il primo posto in classifica generale cedendolo a Stybar; sicuramente, di più il giovane belga non poteva fare.
Nelle altre prove, tra le donne vittoria della ceca Nash, con la coppia olandese Van den Brand e Vos che arriva terza e quarta e prendono la testa della classifica di Coppa. Da segnalare l'ottimo settimo posto di una sempre più convincente Eva Lechner.
Tra gli Under 23, è sempre più un dominio quello del belga Tom Meeusen, che vince la prova e aumenta il vantaggio in classifica su Robert Gavenda, secondo oggi.
Tra gli Juniores, vittoria per l'olandese David Van der Poel che si riavvicina in classifica al belga Gert-Jan Bosman, oggi terzo.
L'attesa è tutta per settimana prossima, con l'ultima tappa di Coppa del Mondo a Hoogerheide, in Olanda, quando i verdetti saranno definitivi.
Elite Uomini
1° Zdenek Stybar (Cze) Telenet Fidea
2° Klaas Vantornout (Bel) Sunweb-Projob a 8''
3° Sven Nys (Bel) Landbouwkrediet a 16''
4° Erwin Vervecken (Bel) Revor Baboco a 25''
5° Bart Wellens (Bel) Telenet Fidea a 38''
6° Gerben de Knegt (Ned) Rabobank a 1'00''
7° Bart Aernouts (Bel) Rabobank a 1'12''
8° Niels Albert (Bel) BKCP-Powerplus a 1'32''
9° Steve Chainel (Fra) Bbox Bouygues Telecom a 1'43''
10° Enrico Franzoi (Ita) BKCP-Powerplus a 1'55''
29° Marco Bianco (Ita) a 5'30''
37° Fabio Ursi (Ita) a 7'19''
Elite Donne
1° Katerina Nash (Cze)
2° Hanka Kupfernagel (Ger) a 13''
3° Marianne Vos (Ned) a 52''
4° Daphny Van den Brand (Ned) a 1'31''
5° Sanne Van Paassen (Ned) a 1'52''
7° Eva Lechner (Ita) a 2'28''
Under 23 Uomini
1° Tom Meeusen (Bel)
2° Robert Gavenda (Svk) a 7''
3° Tijmen Eising (Ned) a 8''
4° Jan Denuwelaere (Bel) a 14''
5° Pawel Szczepaniak (Pol) a 21''
13° Elia Silvestri (Ita) a 2'06''
28° Bryan Falaschi (Ita) a 4'39''
Juniores Uomini
1° David Van der Poel (Ned)
2° Emilien Viennet (Fra) a 8''
3° Gert-Jan Bosman (Ned) a 17''
4° Laurens Sweeck (Bel) a 23''
5° Jens Vandekinderen (Bel) a 26''
24° Rudy Lorenzon (Ita) a 2'46''
25° Fabio Alfonso Todaro (Ita) a 2'59''
CLASSIFICA DI COPPA DEL MONDO
Elite Uomini (dopo 8 tappe)
1° Zdenek Stybar (Cze) 565 punti
2° Niels Albert (Bel) 551 punti
3° Sven Nys (Bel) 480 punti
4° Klaas Vantornout (Bel) 457
5° Gerben de Knegt (Ned) 380 punti
11° Enrico Franzoi (Ita) 312 punti
24° Marco Bianco (Ita) 195 punti
37° Alessandro Gambino (Ita) 98 punti
37° Luca Damiani (Ita) 98 punti
39° Fabio Ursi (Ita) 96 punti
Elite Donne (dopo 7 tappe)
1° Daphny Van den Brand (Ned) 285 punti
2° Marianne Vos (Ned) 265 punti
3° Katherine Compton (Usa) 260 punti
18° Eva Lechner (Ita) 76 punti
26° Evelyn Staffler (Ita) 38 punti
30° Veronica Alessio (Ita) 29 punti
Under 23 Uomini (dopo 5 tappe)
1° Tom Meeusen (Bel) 200 punti
2° Robert Gavenda (Svk) 165 punti
3° Tijmen Eising (Ned) 132 punti
7° Cristian Cominelli (Ita) 96 punti
14° Elia Silvestri (Ita) 68 punti
30° Alessandro Calderan (Ita) 18 punti
Juniores Uomini (dopo 5 tappe)
1° Gert-Jan Bosman (Ned) 177 punti
2° David Van der Poel (Ned) 163 punti
3° Emilien Viennet (Fra) 130 punti
3° Michiel Van der Heijden (Ned) 130 punti
21° Fabio Alfonso Todaro (Ita) 41 punti
24° Rudy Lorenzon (Ita) 34 punti
25° Andrea Righettini (Ita) 29 punti
Cancer Council Classic, Henderson regala la prima vittoria al Team Sky
Nel tradizionale criterium che anticipa l'inizio del Tour Down Under arriva la prima vittoria stagionale per la squadra britannica Team Sky grazie al neozelandese Greg Henderson, che in volata ha battuto il compagno di squadra Sutton e Greipel dell'HTC-Columbia.
Prima della volata finale, la corsa ha avuto un momento di sussulto grazie a un attacco a inizio gara di un fuggitivo che non ti aspetti: Lance Armstrong. Insieme a lui, a tentar fortuna, Oscar Pereiro, Mathieu Perget, Mikael Cherel e Peter Sagan. Un inizio di stagione sicuramente migliore per Armstrong, che si è dimostrato volitivo e con una gamba già più in palla.
La fuga dei cinque è durata fino ai -3 giri, quando il gruppo è ritornato su di loro per preparare la volatona generale. La notizia che arriva da questo criterium è la nascita di una seria rivale per gli sprint di gruppo dell'HTC-Columbia, il Team Sky. La squadra britannica ha letteralmente dominato la volata, prima con il suo treno e poi con i suoi due uomini veloci, il vincitore Greg Henderson e il secondo Chris Sutton. Terzo posto per Andre Greipel dell'HTC-Columbia, che ha dovuto inchinarsi al duo oceanico.
Dopo l'antipasto del Cancer Council Classic, finalmente martedi potremo gustarci la prima gara del Pro Tour, il primo vero appuntamento della stagione professionistica, il Santos Tour Down Under.
ORDINE D'ARRIVO
1° Greg Henderson (Nzl) Team Sky
2° Christopher Sutton (Aus) Team Sky s.t.
3° Andre Greipel (Ger) HTC-Columbia s.t.
4° Robbie McEwen (Aus) Katusha s.t.
5° Baden Cooke (Aus) Team Saxo Bank s.t.
6° Graeme Brown (Aus) Rabobank s.t.
7° Allan Davis (Aus) Astana s.t.
8° Jose Joaquin Rojas (Esp) Caisse d'Epargne s.t.
9° Anthony Ravard (Fra) Ag2R La Mondiale s.t.
10° Manuel Cardoso (Por) Footon-Servetto s.t.
fonte: cyclingnews.com
Prima della volata finale, la corsa ha avuto un momento di sussulto grazie a un attacco a inizio gara di un fuggitivo che non ti aspetti: Lance Armstrong. Insieme a lui, a tentar fortuna, Oscar Pereiro, Mathieu Perget, Mikael Cherel e Peter Sagan. Un inizio di stagione sicuramente migliore per Armstrong, che si è dimostrato volitivo e con una gamba già più in palla.
La fuga dei cinque è durata fino ai -3 giri, quando il gruppo è ritornato su di loro per preparare la volatona generale. La notizia che arriva da questo criterium è la nascita di una seria rivale per gli sprint di gruppo dell'HTC-Columbia, il Team Sky. La squadra britannica ha letteralmente dominato la volata, prima con il suo treno e poi con i suoi due uomini veloci, il vincitore Greg Henderson e il secondo Chris Sutton. Terzo posto per Andre Greipel dell'HTC-Columbia, che ha dovuto inchinarsi al duo oceanico.
Dopo l'antipasto del Cancer Council Classic, finalmente martedi potremo gustarci la prima gara del Pro Tour, il primo vero appuntamento della stagione professionistica, il Santos Tour Down Under.
ORDINE D'ARRIVO
1° Greg Henderson (Nzl) Team Sky
2° Christopher Sutton (Aus) Team Sky s.t.
3° Andre Greipel (Ger) HTC-Columbia s.t.
4° Robbie McEwen (Aus) Katusha s.t.
5° Baden Cooke (Aus) Team Saxo Bank s.t.
6° Graeme Brown (Aus) Rabobank s.t.
7° Allan Davis (Aus) Astana s.t.
8° Jose Joaquin Rojas (Esp) Caisse d'Epargne s.t.
9° Anthony Ravard (Fra) Ag2R La Mondiale s.t.
10° Manuel Cardoso (Por) Footon-Servetto s.t.
fonte: cyclingnews.com
Pista. Sei Giorni di Brema, Risi e Marvulli vanno in testa
Sembrano delinearsi i reali valori degli atleti in gara dopo la terza giornata della Sei Giorni di Brema. Terza giornata e terza coppia diversa al vertice; questa volta tocca agli svizzeri Bruno Risi e Franco Marvulli, primi con 223 punti. Alle loro spalle, a solo 4 punti di ritardo, la coppia formata da Robert Bartko e Iljo Keisse. Probabilmente, saranno proprio queste due coppie a giocarsi la vittoria finale fino all'ultima giornata, dato che il distacco delle coppie inseguitrici continua ad aumentare dopo ogni serata.
Al terzo posto troviamo Danny Stam e Leon Van Bon, che hanno perso ben 2 giri dalle coppie che ora sono in testa. Quarti Leif Lampater e Christian Grasmann a 2 giri, con un ritardo che continua ad aumentare.
CLASSIFICA DOPO LA 3°GIORNATA
1° Bruno Risi - Franco Marvulli (Swi) 223 punti
2° Robert Bartko (Ger) - Iljo Keisse (Bel) 219 punti
1 giro
3° Danny Stam - Leon Van Bon (Ned) 154 punti
2 giri
4° Leif Lampater - Christian Grasmann (Ger) 197 punti
4 giri
5° Erik Mohs - Marcel Barth (Ger) 118 punti
6° Andreas Muller - Andreas Beikirch (Ger) 74 punti
5 giri
7° Alexander Aeschbach - Tristan Marguet (Swi) 134 punti
10 giri
8° Sergey Kolesnikov - Alexey Shmidt (Rus) 42 punti
11 giri
9° Jens-Erik Madsen - Marc Hester (Den) 90 punti
10° Sebastian Donadio (Arg) - Vojtech Hacecky (Cze) 68 punti
12 giri
11° Martin Blaha - Jiri Hochmann (Cze) 52 punti
16 giri
12° Christian Bach - Sebastian Siedler (Ger) 52 punti
Al terzo posto troviamo Danny Stam e Leon Van Bon, che hanno perso ben 2 giri dalle coppie che ora sono in testa. Quarti Leif Lampater e Christian Grasmann a 2 giri, con un ritardo che continua ad aumentare.
CLASSIFICA DOPO LA 3°GIORNATA
1° Bruno Risi - Franco Marvulli (Swi) 223 punti
2° Robert Bartko (Ger) - Iljo Keisse (Bel) 219 punti
1 giro
3° Danny Stam - Leon Van Bon (Ned) 154 punti
2 giri
4° Leif Lampater - Christian Grasmann (Ger) 197 punti
4 giri
5° Erik Mohs - Marcel Barth (Ger) 118 punti
6° Andreas Muller - Andreas Beikirch (Ger) 74 punti
5 giri
7° Alexander Aeschbach - Tristan Marguet (Swi) 134 punti
10 giri
8° Sergey Kolesnikov - Alexey Shmidt (Rus) 42 punti
11 giri
9° Jens-Erik Madsen - Marc Hester (Den) 90 punti
10° Sebastian Donadio (Arg) - Vojtech Hacecky (Cze) 68 punti
12 giri
11° Martin Blaha - Jiri Hochmann (Cze) 52 punti
16 giri
12° Christian Bach - Sebastian Siedler (Ger) 52 punti
4°tappa Vuelta al Tachira, il primo arrivo in salita ad Alarcon
Il venezuelano Jose Alarcon della Sumiglov ha vinto la quarta tappa della Vuelta al Tachira, da El Canton all'arrivo in salita di Cordero. Alle sue spalle, Jose Contreras della Loteria del Tachira e leggermente staccato Yosvangs Rojas della Carabobo. Il compagno di squadra di Rojas, Ubeto, è riuscito a mantenere la maglia di leader, arrivando nel gruppo dei migliori.
La prima salita della corsa non è risultata ancora decisiva per chi vuole vincere la corsa, ma sicuramente ha stabilito chi non potrà vincerla, dato che nel primo gruppo erano rimasti soltanto 24 corridori.
Per la G.S. Mastromarco si salva soltanto il corridore di casa Jonathan Monsalve, arrivato nel primo gruppo, mentre per gli altri giovanissimi corridori la salita di ieri è stata solamente la prima delle tante asperità che dovranno superare.
Oggi, domenica, tappa pianeggiante, con una sola salita a inizio corsa di terza categoria. Partenza a Palmira e arrivo a Coloncito per un totale di 124 km.
ORDINE D'ARRIVO
1° Jose Alarcon (Ven) Sumiglov
2° Jose Contreras (Ven) Loteria del Tachira s.t.
3° Yosvangs Rojas (Ven) Gobernacion de Carabobo a 2''
4° Carlos Becerra (Ven) Loteria del Tachira a 4''
5° Jonathan Camargo (Ven) Kino Tachira a 4''
CLASSIFICA GENERALE
1° Miguel Ubeto (Ven) Gobernacion de Carabobo
2° Yosvangs Rojas (Ven) Gobernacion de Carabobo a 8''
3° Jose Contreras (Ven) Loteria del Tachira a 9''
4° José Chacon (Ven) Gobernacion de Carabobo a 16''
5° Carlos Becerra (Ven) Loteria del Tachira a 19''
La prima salita della corsa non è risultata ancora decisiva per chi vuole vincere la corsa, ma sicuramente ha stabilito chi non potrà vincerla, dato che nel primo gruppo erano rimasti soltanto 24 corridori.
Per la G.S. Mastromarco si salva soltanto il corridore di casa Jonathan Monsalve, arrivato nel primo gruppo, mentre per gli altri giovanissimi corridori la salita di ieri è stata solamente la prima delle tante asperità che dovranno superare.
Oggi, domenica, tappa pianeggiante, con una sola salita a inizio corsa di terza categoria. Partenza a Palmira e arrivo a Coloncito per un totale di 124 km.
ORDINE D'ARRIVO
1° Jose Alarcon (Ven) Sumiglov
2° Jose Contreras (Ven) Loteria del Tachira s.t.
3° Yosvangs Rojas (Ven) Gobernacion de Carabobo a 2''
4° Carlos Becerra (Ven) Loteria del Tachira a 4''
5° Jonathan Camargo (Ven) Kino Tachira a 4''
CLASSIFICA GENERALE
1° Miguel Ubeto (Ven) Gobernacion de Carabobo
2° Yosvangs Rojas (Ven) Gobernacion de Carabobo a 8''
3° Jose Contreras (Ven) Loteria del Tachira a 9''
4° José Chacon (Ven) Gobernacion de Carabobo a 16''
5° Carlos Becerra (Ven) Loteria del Tachira a 19''
sabato 16 gennaio 2010
3°tappa Vuelta al Tachira, Gil Cordoves su Ubeto allo sprint
Il venezuelano Gil Cordoves, 45 anni della Alcaldia San Cristobal, ha vinto la terza tappa della Vuelta al Tachira battendo allo sprint il venezuelano Miguel Ubeto, che battendo proprio Cordoves aveva vinto la seconda tappa.
Frazione di 162 km che portava da Abejales a Guasdualito, su un percorso pianeggiante e con una temperatura molto alta. Protesta del gruppo sulle pessime condizioni in cui si è svolta la gara a quaranta chilometri dall'arrivo, con il ritmo che è calato fino a poco prima della volata finale, nella quale Cordoves ha fatto valere la sua esperienza e la sua classe contro un degno avversario come Ubeto, già protagonista anche su pista, dove vanta 15 titoli nazionali.
Altro buon piazzamento per i corridori del G.S. Mastromarco, che hanno portato ben 3 atleti tra i primi 10, con Jonathan Monsalve quarto, Mirko Puccioni sesto e Matteo Mammini settimo.
Nella serata italiana, quarta tappa di 151 km, da El Canton a Cordero, con il primo arrivo in salita, di prima categoria.
ORDINE D'ARRIVO
1° Gil Cordoves (Ven) Alcaldia San Cristobal
2° Miguel Ubeto (Ven) Gobernacion de Carabobo s.t.
3° Wilmer Bravo (Ven) Sumiglov Merida s.t.
4° Jonathan Monsalve (Ven) G.S. Mastromarco s.t.
5° Julio Herrera (Ven) Gobernacion de Trujillo a 1''
CLASSIFICA GENERALE
1° Miguel Ubeto (Ven) Gobernacion de Carabobo
2° Alvaro Torres (Ven) Gobernacion de Carabobo a 16''
3° Yosvangs Rojas (Ven) Gobernacion de Carabobo a 16''
4° José Chacon (Ven) Gobernacion de Carabobo a 16''
5° Jhon Navas (Ven) Gobernacion de Carabobo a 16''
Frazione di 162 km che portava da Abejales a Guasdualito, su un percorso pianeggiante e con una temperatura molto alta. Protesta del gruppo sulle pessime condizioni in cui si è svolta la gara a quaranta chilometri dall'arrivo, con il ritmo che è calato fino a poco prima della volata finale, nella quale Cordoves ha fatto valere la sua esperienza e la sua classe contro un degno avversario come Ubeto, già protagonista anche su pista, dove vanta 15 titoli nazionali.
Altro buon piazzamento per i corridori del G.S. Mastromarco, che hanno portato ben 3 atleti tra i primi 10, con Jonathan Monsalve quarto, Mirko Puccioni sesto e Matteo Mammini settimo.
Nella serata italiana, quarta tappa di 151 km, da El Canton a Cordero, con il primo arrivo in salita, di prima categoria.
ORDINE D'ARRIVO
1° Gil Cordoves (Ven) Alcaldia San Cristobal
2° Miguel Ubeto (Ven) Gobernacion de Carabobo s.t.
3° Wilmer Bravo (Ven) Sumiglov Merida s.t.
4° Jonathan Monsalve (Ven) G.S. Mastromarco s.t.
5° Julio Herrera (Ven) Gobernacion de Trujillo a 1''
CLASSIFICA GENERALE
1° Miguel Ubeto (Ven) Gobernacion de Carabobo
2° Alvaro Torres (Ven) Gobernacion de Carabobo a 16''
3° Yosvangs Rojas (Ven) Gobernacion de Carabobo a 16''
4° José Chacon (Ven) Gobernacion de Carabobo a 16''
5° Jhon Navas (Ven) Gobernacion de Carabobo a 16''
Pista. Sei Giorni di Brema, Stam e Van Bon con un giro su tutti
Seconda giornata alla Sei Giorni di Brema all'insegna della coppia olandese formata da Danny Stam e Leon Van Bon, che non brilla per il punteggio accumulato ma riesce a mantenere un giro di vantaggio sulle coppie inseguitrici e ne guadagna uno sui leader di ieri, Leif Lampater e Christian Grasmann, finiti al quarto posto.
Prestazione eccellente per le coppie Bruno Risi - Franco Marvulli e Robert Bartko - Iljo Keisse, che riescono ad aumentare considerevolmente il loro punteggio, piazzandosi al secondo e terzo posto, pur mantenendo il giro di ritardo dalla coppia di testa. Classifica che rimane molto corta, con le prime quattro coppie nell'arco di una quarantina di punti e con solo la coppia di testa con un giro di vantaggio, che lascia il risultato finale ancora molto aperto.
CLASSIFICA DOPO LA 2°GIORNATA
1° Danny Stam - Leon Van Bon (Ned) 104 punti
1 giro
2° Bruno Risi - Franco Marvulli (Swi) 146 punti
3° Robert Bartko (Ger) - Iljo Keisse (Bel) 135 punti
4° Leif Lampater - Christian Grasmann (Ger) 129 punti
3 giri
5° Andreas Muller - Andreas Beikirch (Ger) 39 punti
4 giri
6° Erik Mohs - Marcel Barth (Ger) 67 punti
5 giri
7° Alexander Aeschbach - Tristan Marguet (Swi) 60 punti
7 giri
8° Jens-Erik Madsen - Marc Hester (Den) 37 punti
9° Sebastian Donadio (Arg) - Vojtech Hacecky (Cze) 35 punti
10° Sergey Kolesnikov - Alexey Shmidt (Rus) 14 punti
8 giri
11° Martin Blaha - Jiri Hochmann (Cze) 16 punti
11 giri
12° Christian Bach - Sebastian Siedler (Ger) 17 punti
Prestazione eccellente per le coppie Bruno Risi - Franco Marvulli e Robert Bartko - Iljo Keisse, che riescono ad aumentare considerevolmente il loro punteggio, piazzandosi al secondo e terzo posto, pur mantenendo il giro di ritardo dalla coppia di testa. Classifica che rimane molto corta, con le prime quattro coppie nell'arco di una quarantina di punti e con solo la coppia di testa con un giro di vantaggio, che lascia il risultato finale ancora molto aperto.
CLASSIFICA DOPO LA 2°GIORNATA
1° Danny Stam - Leon Van Bon (Ned) 104 punti
1 giro
2° Bruno Risi - Franco Marvulli (Swi) 146 punti
3° Robert Bartko (Ger) - Iljo Keisse (Bel) 135 punti
4° Leif Lampater - Christian Grasmann (Ger) 129 punti
3 giri
5° Andreas Muller - Andreas Beikirch (Ger) 39 punti
4 giri
6° Erik Mohs - Marcel Barth (Ger) 67 punti
5 giri
7° Alexander Aeschbach - Tristan Marguet (Swi) 60 punti
7 giri
8° Jens-Erik Madsen - Marc Hester (Den) 37 punti
9° Sebastian Donadio (Arg) - Vojtech Hacecky (Cze) 35 punti
10° Sergey Kolesnikov - Alexey Shmidt (Rus) 14 punti
8 giri
11° Martin Blaha - Jiri Hochmann (Cze) 16 punti
11 giri
12° Christian Bach - Sebastian Siedler (Ger) 17 punti
venerdì 15 gennaio 2010
Processo a Valverde, la sentenza prevista per marzo
L'affaire Valverde entra nel vivo. Le udienze sono terminate e il Tas emetterà il proprio verdetto tra una trentina di giorni.
Nella seconda giornata di udienza, è stato ascoltato proprio Valverde, che ha negato di conoscere Fuentes e di non avere un cane chiamato Piti (il nome presente sulle sacche era Valv-Piti). Il testimone principale dell'accusa, l'ex corridore e compagno di squadra di Valverde alla Kelme Jesus Manzano, ha confermato le sue confessioni dicendo che il doping era un sistema di vita per quel gruppo di corridori al quale lui apparteneva.
Ma la giornata più interessante è stata quella di ieri, l'ultima, soprattutto l'intervento di un esperto del Coni che ha spiegato, a domanda del Tas, che la Guardia Civil, quando arrestò Fuentes, trovò nella perquisizione una targhetta dell'hotel Silken con annotazioni di alcuni atleti, tra i quali compariva il nome di Valverde. Questa informazione era già stata acquisita dalle autorità italiane per il caso Basso, consegnate dal giudice spagnolo Serrano.
Valverde, che tramite i suoi legali ha contestato i passaggi delle sacche di sangue e dei test per mano delle autorità italiane, ha proposto un nuovo test del DNA per evitare possibili errori nella procedura del CONI. D'accordo con Valverde l'UCI e la Wada, mentre il CONI è contrario a un test da effettuare fuori dall'Italia.
Questi sono i fatti, le notizie come arrivano dagli organi di stampa. Un giudizio personale: l'intera vicenda sull'Operacion Puerto è strana, sporca e in qualche modo paradossale. Qualcuno ha pagato (pochi), qualcun'altro no (e soprattutto fuori dal ciclismo), ma sicuramente quello che non sapremo mai, se non tra qualche decennio, è la verità. Chi era Fuentes, cosa faceva, come lo faceva? C'era solo Fuentes? Perchè non si è voluto indagare oltre? Perchè, la cosa che mi lascia ancora più basito, non si è fatto e non si fa niente per unificare a livello mondiale le leggi sul doping? E, ultima ma non ultima, perchè il movimento sportivo spagnolo l'ha passata liscia? Chi erano gli altri nomi presenti in quella lista, che probabilmente sono il motivo principale dell'insabbiamento di tutta la vicenda?
Nella seconda giornata di udienza, è stato ascoltato proprio Valverde, che ha negato di conoscere Fuentes e di non avere un cane chiamato Piti (il nome presente sulle sacche era Valv-Piti). Il testimone principale dell'accusa, l'ex corridore e compagno di squadra di Valverde alla Kelme Jesus Manzano, ha confermato le sue confessioni dicendo che il doping era un sistema di vita per quel gruppo di corridori al quale lui apparteneva.
Ma la giornata più interessante è stata quella di ieri, l'ultima, soprattutto l'intervento di un esperto del Coni che ha spiegato, a domanda del Tas, che la Guardia Civil, quando arrestò Fuentes, trovò nella perquisizione una targhetta dell'hotel Silken con annotazioni di alcuni atleti, tra i quali compariva il nome di Valverde. Questa informazione era già stata acquisita dalle autorità italiane per il caso Basso, consegnate dal giudice spagnolo Serrano.
Valverde, che tramite i suoi legali ha contestato i passaggi delle sacche di sangue e dei test per mano delle autorità italiane, ha proposto un nuovo test del DNA per evitare possibili errori nella procedura del CONI. D'accordo con Valverde l'UCI e la Wada, mentre il CONI è contrario a un test da effettuare fuori dall'Italia.
Questi sono i fatti, le notizie come arrivano dagli organi di stampa. Un giudizio personale: l'intera vicenda sull'Operacion Puerto è strana, sporca e in qualche modo paradossale. Qualcuno ha pagato (pochi), qualcun'altro no (e soprattutto fuori dal ciclismo), ma sicuramente quello che non sapremo mai, se non tra qualche decennio, è la verità. Chi era Fuentes, cosa faceva, come lo faceva? C'era solo Fuentes? Perchè non si è voluto indagare oltre? Perchè, la cosa che mi lascia ancora più basito, non si è fatto e non si fa niente per unificare a livello mondiale le leggi sul doping? E, ultima ma non ultima, perchè il movimento sportivo spagnolo l'ha passata liscia? Chi erano gli altri nomi presenti in quella lista, che probabilmente sono il motivo principale dell'insabbiamento di tutta la vicenda?
Pista. Inizia la Sei Giorni di Brema, in testa i padroni di casa Lampater e Grasmann
Neanche il tempo di tirare il fiato dopo le sei intense giornate di Rotterdam che il mondo delle Sei Giorni ritorna subito in attività a Brema.
Ieri sera si è tenuta la prima giornata, molto combattuta ed equilibrata, che ha visto prevalere dopo le numerose prove i tedeschi Leif Lampater e Christian Grasmann, in testa con 62 punti, davanti alla coppia olandese formata Danny Stam e Leon Van Bon, seconda con 34 punti.
A 1 giro, al terzo posto, troviamo la coppia svizzera di Bruno Risi e Franco Marvulli, che con i suoi 64 punti ha ottenuto il punteggio più alto rispetto alle altre squadre. Quarti, sempre a un giro, Robert Bartko e Iljo Keisse con 56 punti, mentre a 2 giri di ritardo si trovano tutte le altre coppie in gara.
In attesa della serata di oggi, la seconda, sembra che si giocheranno questa Sei Giorni le prime quattro coppie, formate dai corridori più esperti e con più classe. Le altre, probabilmente, si giocheranno le posizioni dalla quinta in giù.
CLASSIFICA DOPO LA 1°GIORNATA
1° Leif Lampater - Christian Grasmann (Ger) 62 punti
2° Danny Stam - Leon Van Bon (Ned) 34 punti
1 giro
3° Bruno Risi - Franco Marvulli (Swi) 64 punti
4° Robert Bartko (Ger) - Iljo Keisse (Bel) 56 punti
2 giri
5° Alexander Aeschbach - Tristan Marguet (Swi) 27 punti
6° Erik Mohs - Marcel Barth (Ger) 27 punti
7° Jens-Erik Madsen - Marc Hester (Den) 16 punti
8° Sebastian Donadio (Arg) - Vojtech Hacecky (Cze) 16 punti
9° Andreas Muller - Andreas Beikirch (Ger) 12 punti
10° Martin Blaha - Jiri Hochmann (Cze) 8 punti
11° Sergey Kolesnikov - Alexey Shmidt (Rus) 8 punti
3 giri
12° Christian Bach - Sebastian Siedler (Ger) 7 punti
Ieri sera si è tenuta la prima giornata, molto combattuta ed equilibrata, che ha visto prevalere dopo le numerose prove i tedeschi Leif Lampater e Christian Grasmann, in testa con 62 punti, davanti alla coppia olandese formata Danny Stam e Leon Van Bon, seconda con 34 punti.
A 1 giro, al terzo posto, troviamo la coppia svizzera di Bruno Risi e Franco Marvulli, che con i suoi 64 punti ha ottenuto il punteggio più alto rispetto alle altre squadre. Quarti, sempre a un giro, Robert Bartko e Iljo Keisse con 56 punti, mentre a 2 giri di ritardo si trovano tutte le altre coppie in gara.
In attesa della serata di oggi, la seconda, sembra che si giocheranno questa Sei Giorni le prime quattro coppie, formate dai corridori più esperti e con più classe. Le altre, probabilmente, si giocheranno le posizioni dalla quinta in giù.
CLASSIFICA DOPO LA 1°GIORNATA
1° Leif Lampater - Christian Grasmann (Ger) 62 punti
2° Danny Stam - Leon Van Bon (Ned) 34 punti
1 giro
3° Bruno Risi - Franco Marvulli (Swi) 64 punti
4° Robert Bartko (Ger) - Iljo Keisse (Bel) 56 punti
2 giri
5° Alexander Aeschbach - Tristan Marguet (Swi) 27 punti
6° Erik Mohs - Marcel Barth (Ger) 27 punti
7° Jens-Erik Madsen - Marc Hester (Den) 16 punti
8° Sebastian Donadio (Arg) - Vojtech Hacecky (Cze) 16 punti
9° Andreas Muller - Andreas Beikirch (Ger) 12 punti
10° Martin Blaha - Jiri Hochmann (Cze) 8 punti
11° Sergey Kolesnikov - Alexey Shmidt (Rus) 8 punti
3 giri
12° Christian Bach - Sebastian Siedler (Ger) 7 punti
2°tappa Vuelta al Tachira, in volata vittoria per Miguel Ubeto
Il corridore venezuelano Miguel Ubeto, della Gobernacion de Carabobo, ha vinto la seconda tappa della Vuelta al Tachira e diventa il nuovo leader della corsa, staccando i compagni di squadra grazie agli abbuoni conquistati oggi. Per la Gobernacion de Carabobo, finora, 2 vittorie su 2, con la cronosquadre del primo giorno e la vittoria di ieri.
Seconda tappa che si è svolta come previsto, con le squadre più forti che hanno controllato la corsa sin dai primi chilometri senza lasciar andar via nessun tentativo di fuga. All'arrivo in volata, Miguel Ubeto ha battuto i venezuelani Gil Cordoves e Julio Herrera della Gobernacion de Trujillo. Quarto e quinto posto per due atleti della squadra italiana G.S. Mastromarco, Jonathan Monsalve, venezuelano, e Mirko Puccioni.
Nella serata italiana, terza tappa, con partenza ad Abejales e arrivo a Guasdualito, per un totale di 162 km praticamente pianeggianti, con un altro probabile arrivo in volata.
ORDINE D'ARRIVO
1° Miguel Ubeto (Ven) Gobernacion de Carabobo
2° Gil Cordoves (Ven) Alcaldia San Cristobal s.t.
3° Julio Herrera (Ven) Gobernacion de Trujillo s.t.
4° Jonathan Monsalve (Ven) G.S. Mastromarco s.t.
5° Mirko Puccioni (Ita) G.S Mastromarco s.t.
CLASSIFICA GENERALE
1° Miguel Ubeto (Ven) Gobernacion de Carabobo
2° Alvaro Torres (Ven) Gobernacion de Carabobo a 10''
3° Yosvangs Rojas (Ven) Gobernacion de Carabobo a 10''
4° José Chacon (Ven) Gobernacion de Carabobo a 10''
5° Jhon Navas (Ven) Gobernacion de Carabobo a 10''
Seconda tappa che si è svolta come previsto, con le squadre più forti che hanno controllato la corsa sin dai primi chilometri senza lasciar andar via nessun tentativo di fuga. All'arrivo in volata, Miguel Ubeto ha battuto i venezuelani Gil Cordoves e Julio Herrera della Gobernacion de Trujillo. Quarto e quinto posto per due atleti della squadra italiana G.S. Mastromarco, Jonathan Monsalve, venezuelano, e Mirko Puccioni.
Nella serata italiana, terza tappa, con partenza ad Abejales e arrivo a Guasdualito, per un totale di 162 km praticamente pianeggianti, con un altro probabile arrivo in volata.
ORDINE D'ARRIVO
1° Miguel Ubeto (Ven) Gobernacion de Carabobo
2° Gil Cordoves (Ven) Alcaldia San Cristobal s.t.
3° Julio Herrera (Ven) Gobernacion de Trujillo s.t.
4° Jonathan Monsalve (Ven) G.S. Mastromarco s.t.
5° Mirko Puccioni (Ita) G.S Mastromarco s.t.
CLASSIFICA GENERALE
1° Miguel Ubeto (Ven) Gobernacion de Carabobo
2° Alvaro Torres (Ven) Gobernacion de Carabobo a 10''
3° Yosvangs Rojas (Ven) Gobernacion de Carabobo a 10''
4° José Chacon (Ven) Gobernacion de Carabobo a 10''
5° Jhon Navas (Ven) Gobernacion de Carabobo a 10''
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