domenica 14 marzo 2010

Elite/Dilettanti. Il Trofeo Balestra parla russo, vittoria per Alexander Mironov

Il russo Alexander Mironov si è imposto nel 34° Trofeo Balestra - Memorial Metelli, disputato a San Pancrazio in provincia di Brescia, lungo il classico circuito costruito attorno allo strappo del Bellavista prima di affrontare il tratto finale con la salita del Gandosso.
Un gruppo di 17 corridori aveva preso il comando della corsa nella parte centrale, prima di essere ripreso dal gruppo a 30 chilometri dall'arrivo. A questo punto, ci provava da solo il bielorusso della Podenzano Maxim Kumilevski, passato per primo sul Gandosso e ripreso a soli 4 chilometri dall'arrivo. In contropiede ci provava Mironov, bravo a resistere fino al traguardo arrivando con qualche secondo di vantaggio su Matteo Collodel della Zalf Desiree Fior e Nicola Boem della Reale Mutua.

ORDINE D'ARRIVO
1° Alexander Mironov (Rus) Itera Katusha
2° Matteo Collodel (Ita) Zalf Desiree Fior a 2''
3° Nicola Boem (Ita) Ort Reale Mutua a 3''
4° Jonathan Monsalve (Ven) Mastromarco Chianti Sensi a 7''
5° Patrick Facchini (Ita) Trevigiani Dynamon Bottoli s.t.
6° Davide Mariano Fichera (Ita) Petroli Firenze s.t.
7° Rafael Andriato (Bra) Trevigiani Dynamon Bottoli a 13''
8° Luke Rowe (Gbr) Gran Bretagna s.t.
9° Andrea Pasqualon (Ita) Zalf Desiree Fior s.t.
10° Marco Canola (Ita) Zalf Desiree Fior s.t.

fonte: federciclismo.it

Porec Trophy, sprint vincente dello sloveno Matej Gnezda

Volata vincente per Matej Gnezda dell'Adria Mobil nel Porec Trophy, tradizionale gara di un giorno che si svolge nei dintorni della cittadina croata. Il corridore sloveno ha battuto Radoslav Rogina e Matej Stare, andando a vincere la sua prima gara stagionale e regalando al suo team la seconda vittoria in una settimana dopo quella di Marko Kump al Trofeo ZSSDI.
L'azione che ha deciso la corsa è avvenuta nel quarto dei sette giri della corsa, quando quindici corridori si sono avvantaggiati rispetto al gruppo principale.

ORDINE D'ARRIVO
1° Matej Gnezda (Slo) Adria Mobil
2° Radoslav Rogina (Cro) Loborika s.t.
3° Matej Stare (Slo) Sava s.t.
4° Frantisek Kloucek (Cze) Psk Whirlpool s.t.
5° Tino Meier (Ger) LKT Team Brandenburg s.t.
6° Niki Ostergaard (Den) Glud & Marstrand s.t.
7° Christian Moberg Jorgensen (Den) Glud & Marstrand s.t.
8° Harald Totschnig (Aut) Tyrol Team s.t.
9° Masaaki Kikuchi (Jpn) Nippo s.t.
10° Vladimir Kerkez (Slo) Sava s.t.

Paris - Troyes, azione vincente per Cedric Pineau della Roubaix Lille Metropole

Cedric Pineau della Roubaix Lille Metropole ha vinto l'odierna Paris - Troyes, giunta alla 52° edizione, regolando allo sprint il compagno di fuga Jean-Marc Bideau della Bretagne Schuller. Per Pineau si tratta della prima vittoria stagionale dopo moltissimi piazzamenti, mentre per la sua squadra è già la terza vittoria stagionale. Ancora un'occasione mancata, invece, per Bideau, due volte secondo in questa settimana dietro un corridore della Roubaix Lille Metropole.
Il duo è riuscito a scappare ai -13 dall'arrivo dal gruppetto dei migliori, senza essere più ripreso. Terzo posto per Cyril Bessy, che non è riuscito a rientrare sui due di testa arrivando a 5 secondi di ritardo.

ORDINE D'ARRIVO
1° Cedric Pineau (Fra) Roubaix Lille Metropole
2° Jean-Marc Bideau (Fra) Bretagne - Schuller s.t.
3° Cyril Bessy (Fra) Saur - Sojasun a 5''
4° Nadir Haddou (Fra) Big Mat - Auber 93 a 51''
5° Renaud Dion (Fra) Roubaix Lille Metropole s.t.
6° Mathieu Simon (Fra) CC Nogent-sur-Oise a 1'05''
7° Thomas Bouteille (Fra) CC Etupes s.t.
8° Olivier Grammaire (Fra) SCO Dijon s.t.
9° Anthony Delaplace (Fra) Saur - Sojasun s.t.
10° Loic Desriac (Fra) CC Etupes s.t.

Omloop van het Waasland, vittoria in volata per Denis Flahaut

Denis Flahaut della squadra ISD Continental ha vinto l'Omloop van het Waasland, gara che si disputa a Nordest di Gent, in Belgio, con partenza da Lokeren e arrivo a Stekene, dedicata agli Elite/Dilettanti. Il corridore francese ha battuto allo sprint il belga Baptiste Planckaert e il lituano Egidijus Juodvalkis, centrando la prima vittoria stagionale per sé e per la squadra.
Le squadre dei velocisti hanno lavorato duramente per tenere la corsa chiusa, andando a riprendere prima una fuga di 23 uomini partita dall'inizio della corsa e, successivamente, il tentativo di David Boucher e Jean Zen, ripresi a 10 chilometri dall'arrivo.

ORDINE D'ARRIVO
1° Denis Flahaut (Fra) ISD Continental
2° Baptiste Planckaert (Bel) Landbouwkrediet s.t.
3° Egidijus Juodvalkis (Ltu) Palmans Cras s.t.
4° Klaas Lodewyck (Bel) Topsport Vlaanderen s.t.
5° Remco Te Brake (Ned) Van Vliet Ebh s.t.
6° Coen Vermeltfoort (Ned) Rabobank Continental s.t.
7° Gregory De Munster (Bel) Colba Mercury Dour s.t.
8° Kris Boeckmans (Bel) Topsport Vlaanderen s.t.
9° Michael Schweizer (Ger) Nutrixxion Sparkasse s.t.
10° Jurgen Francois (Bel) Palmans Cras s.t.

Tirreno - Adriatico, grande vittoria per Gasparotto nella 5°tappa

Enrico Gasparotto dell'Astana ha vinto la quinta tappa della Tirreno - Adriatico grazie a un'azione coraggiosa e tenace negli ultimi chilometri di gara. Il corridore italiano ha battuto allo sprint Stefano Garzelli e il compagno di squadra Maxim Iglinskiy. Per lui, ritorno alla vittoria dopo circa un anno e mezzo di digiuno.
La tappa, con arrivo a Colmurano, è stata modificata nei giorni scorsi a causa delle condizioni metereologiche proibitive su alcune salite del percorso. Dopo qualche chilometro di corsa, è andata via una fuga di una decina di corridori, rimasti davanti fino alla salita di Sottotetto, posta a circa 50 chilometri dall'arrivo. Sulle rampe della salita, il gruppetto si è selezionato lasciando davanti sei corridori, Marco Pinotti dell'HTC - Columbia, Alan Perez Lezaun dell'Euskaltel, Johan Vansummeren della Garmin, Kasper Klostergaard della Saxo Bank, Marco Bandiera e Luca Mazzanti della Katusha. A 2 chilometri dalla vetta, ci ha provato Pinotti mentre dietro Domenico Pozzovivo della Colnago provava a fare selezione. In cima è passato per primo Pinotti con il gruppetto dei migliori a pochi secondi.
Durante la discesa, molta sfortuna per l'Androni Giocattoli, che ha dovuto subire le cadute di Jose Serpa, Michele Scarponi e Leonardo Bertagnolli. Per Serpa, un taglio al sopracciglio, mentre per Scarponi, una dura botta all'anca.
Sfruttando anche la situazione di confusione del gruppo e i tanti corridori che stavano rientrando da dietro, il corridore spagnolo Juan Jose Oroz Ugalde ha provato un attacco, con il gruppo che ha lasciato fare. Al termine della discesa, a 22 chilometri dall'arrivo, per lui 40 secondi di vantaggio. Dopo 4 chilometri, da dietro evade Gasparotto, come già aveva fatto ieri, riuscendo a riprendere Oroz Ugalde dopo qualche chilometro. I due, grazie all'impulso di Gasparotto, riescono a guadagnare un buon margine, arrivato a 40 secondi ai 10 dall'arrivo. Sotto l'impulso dell'Acqua & Sapone, il gruppo nel tratto pianeggiante prima dell'ultimo strappo riesce a guadagnare qualche secondo, arrivando a 29 secondi ai 2 chilometri dall'arrivo, quando inizia lo strappo di Colmurano, 850 metri con punte del 15%.
Ci prova subito Manuele Mori della Lampre ma viene ripreso dai migliori tirati da Pozzovivo. In difficoltà Gasparotto che intanto è riuscito a staccare Oroz Ugalde. Quando mancano 1 chilometro e 400 metri, scatta Stefano Garzelli, che in cima riesce a riprendere Gasparotto. Dietro di loro, a 50 metri, Cadel Evans e Maxim Iglinskiy, che rientrano sui due di testa all'ultimo chilometro. Evans, vedendo che dietro un gruppetto stava per rientrare, agli 800 metri lancia lo sprint, cercando di guadagnare più secondi possibili. Dietro di lui si porta Iglinskiy, poi Garzelli e in ultima ruota Gasparotto. Il corridore dell'Astana è abile a recuperare le energie necessarie per lanciare la volata sorprendendo Garzelli e andando a vincere davanti al corridore dell'Acqua & Sapone e al compagno Iglinskiy, con Evans quarto. Il gruppetto di Scarponi arriva a 8 secondi, con il corridore dell'Androni Giocattoli che riesce a mantenere la maglia con 10 secondi su Garzelli e 15 su Iglinskiy.

ORDINE D'ARRIVO
1° Enrico Gasparotto (Ita) Astana
2° Stefano Garzelli (Ita) Acqua & Sapone s.t.
3° Maxim Iglinskiy (Kaz) Astana s.t.
4° Cadel Evans (Aus) BMC Racing Team s.t.
5° Vincenzo Nibali (Ita) Liquigas - Doimo a 8''
6° Robert Gesink (Ned) Rabobank s.t.
7° Manuele Mori (Ita) Lampre - Farnese Vini s.t.
8° Michael Rogers (Aus) HTC - Columbia s.t.
9° Michele Scarponi (Ita) Androni Giocattoli s.t.
10° Domenico Pozzovivo (Ita) Colnago - CSF Inox s.t.

CLASSIFICA GENERALE
1° Michele Scarponi (Ita) Androni Giocattoli
2° Stefano Garzelli (Ita) Acqua & Sapone a 10''
3° Maxim Iglinskiy (Kaz) Astana a 15''
4° Cadel Evans (Aus) BMC Racing Team a 18''
5° Robert Gesink (Ned) Rabobank a 27''
6° Michael Rogers (Aus) HTC - Columbia a 29''
7° Domenico Pozzovivo (Ita) Colnago - CSF Inox s.t.
8° Vincenzo Nibali (Ita) Liquigas - Doimo a 31''
9° Leonardo Bertagnolli (Ita) Androni Giocattoli a 48''
10° Manuele Mori (Ita) Lampre - Farnese Vini a 53''

Parigi - Nizza, la 2° volta di Alberto Contador, ultima tappa a Moinard

Alberto Contador dell'Astana ha vinto la sua seconda Parigi - Nizza riuscendo a resistere agli attacchi del duo della Caisse d'Epargne Alejandro Valverde e Luis Leon Sanchez, secondo e terzo, che hanno provato in tutti i modi a staccare Contador sulla salita del Col d'Eze, poco prima dell'arrivo di Nizza. Per lo spagnolo si tratta della seconda corsa a tappe vinta quest'anno, dopo la Volta ao Algarve in Portogallo.
La tappa di oggi è andata, invece, al corridore francese Amael Moinard, che ha battuto il compagno di fuga Thomas Voeckler allo sprint, anticipando di pochissimo il ritorno del gruppo regolato da Valverde. Per il corridore della Cofidis, che si è portato a casa anche la classifica del Gran Premio della Montagna, si tratta della prima vittoria stagionale.
I due corridori francesi facevano parte di una fuga partita a inizio tappa. Vedendo l'arrivo del gruppo all'ultimo chilometro, Voeckler è partito molto presto a far la volata. Per Moinard è stato facile prendere la sua ruota e superarlo sul traguardo.

ORDINE D'ARRIVO
1° Amael Moinard (Fra) Cofidis
2° Thomas Voeckler (Fra) Bbox Bouygues Telecom s.t.
3° Alejandro Valverde (Esp) Caisse d'Epargne a 3''
4° Nicolas Roche (Irl) Ag2R La Mondiale s.t.
5° Rein Taaramae (Est) Cofidis s.t.

CLASSIFICA FINALE
1° Alberto Contador (Esp) Astana
2° Alejandro Valverde (Esp) Caisse d'Epargne a 11''
3° Luis Leon Sanchez (Esp) Caisse d'Epargne a 25''
4° Roman Kreuziger (Cze) Liquigas - Doimo a 26''
5° Samuel Sanchez (Esp) Euskaltel a 30''
6° Jens Voigt (Ger) Team Saxo Bank a 35''
7° Joaquim Rodriguez (Esp) Team Katusha a 37''
8° Rein Taaramae (Est) Cofidis a 1'07''
9° Jean-Christophe Peraud (Fra) Omega Pharma - Lotto a 1'16''
10° Jerome Coppel (Fra) Saur - Sojasun a 1'17''

fonte: cyclingnews.com

Parigi - Roubaix, annunciati i 25 team invitati

L'ASO (Amaury Sport Organisation) ha annunciato ieri le 25 squadre che prenderanno il via alla 108° edizione della Parigi - Roubaix. Invitate quasi tutte le compagini del Pro Tour a eccezione di Astana e Footon - Servetto, mentre le squadre italiane saranno 4: oltre a Lampre e Liquigas, prenderanno il via anche Acqua & Sapone e Androni Giocattoli.
Questa è la lista delle squadre invitate:

Acqua e Sapone (Ita)
AG2R La Mondiale (Fra)
Androni Giocattoli (Ven)
Bbox Bouygues Telecom (Fra)
BMC Racing Team (Usa)
Caisse d'Epargne (Esp)
Cervelo Test Team (Swi)
Cofidis (Fra)
Euskaltel-Euskadi (Esp)
Francaise des Jeux (Fra)
Garmin - Transitions (Usa)
HTC-Columbia (Usa)
Katusha (Rus)
Lampre-Farnese Vini (Ita)
Liquigas-Doimo (Ita)
Milram (Ger)
Omega Pharma (Bel)
Quick Step (Bel)
Rabobank (Ned)
RadioShack (Usa)
Saur-Sojasun (Fra)
Saxo Bank (Den)
Skil-Shimano (Ned)
Sky (Gbr)
Vacansoleil (Ned)

sabato 13 marzo 2010

Parigi - Nizza, fuga vincente per Xavier Tondo della Cervelo nella 6°tappa

Xavier Tondo della Cervelo Test Team ha vinto la sesta tappa della Parigi - Nizza, svoltasi oggi tra Peynier e Tourrettes sur Loup per un totale di 220 chilometri. Il corridore spagnolo ha portato a termine una fuga iniziata a inizio tappa insieme ad altri 23 corridori, prendendo l'iniziativa a circa 30 chilometri dall'arrivo sulla salita del Col de Vence.
Il gruppo dei 24, partiti dopo pochi chilometri, oltre a Tondo, comprendeva anche, tra gli altri, Levi Leipheimer della RadioShack, Damiano Cunego della Lampre, Alexandr Kolobnev della Katusha, Tony Martin dell'HTC-Columbia, Sylvain Chavanel della Quick Step e il giovane francese Romain Sicard dell'Euskaltel-Euskadi. Il gruppetto è rimasto unito nella parte iniziale della corsa, finché non si prospettava all'orizzonte il Col de Vence, di prima categoria, trampolino ideale per un tentativo più concreto. Qui, Xavier Tondo ha attaccato, con i soli Cunego e Cyril Gautier della Bbox Bouygues Telecom a provare a resistergli. Gautier ha alzato bandiera bianca facendosi riprendere dagli altri fuggitivi mentre Cunego, al termine della salita, ha provato a lanciarsi in discesa all'inseguimento di Tondo, con 12 secondi di ritardo. Quando la strada ha iniziato a essere più pianeggiante, Cunego ha iniziato a perdere terreno, mentre dietro anche nel gruppo si verificavano i primi attacchi, senza, comunque, creare più di tanto scompiglio. Dopo la salita, il gruppo del leader Contador si è spezzato in due, tornando unito solo a pochi chilometri dall'arrivo. Nella volata dei battuti, Valverde ha anticipato Sagan, rosicchiando qualche secondo a Contador grazie agli abbuoni conquistati.

ORDINE D'ARRIVO
1° Xavier Tondo (Esp) Cervelo
2° Alejandro Valverde (Esp) Caisse d'Epargne a 5''
3° Peter Sagan (Svk) Liquigas s.t.
4° Samuel Sanchez (Esp) Euskaltel s.t.
5° Joaquim Rodriguez (Esp) Caisse d'Epargne s.t.

CLASSIFICA GENERALE
1° Alberto Contador (Esp) Astana
2° Alejandro Valverde (Esp) Caisse d'Epargne a 14''
3° Roman Kreuziger (Cze) Liquigas - Doimo a 25''
4° Luis Leon Sanchez (Esp) Caisse d'Epargne a 26''
5° Samuel Sanchez (Esp) Euskaltel a 29''
6° Jens Voigt (Ger) Team Saxo Bank a 34''
7° Joaquim Rodriguez (Esp) Team Katusha a 36''
8° Peter Sagan (Svk) Liquigas - Doimo a 38''
9° David Millar (Gbr) Garmin - Transitions a 1'02''
10° Rein Taaramae (Est) Cofidis a 1'06''

fonte: cyclingnews.com

Tour du Mali al marocchino Lahsaini, ultima tappa al compagno Saadoune

Si è concluso oggi con la vittoria di tappa di Abdelatif Saadoune il Tour du Mali, anche se sarebbe meglio chiamarlo il Giro del Marocco. Cinque tappe su cinque vinte, 5 corridori nei primi 5 posti della classifica generale, non c'è molto altro da dire. Il dominio è stato assoluto e totale, nessuno è riuscito neanche soltanto a impensiere la compagine nordafricana.
Saadoune ha vinto la tappa di oggi davanti a Adil Jelloul e Tarik Chaoufi, mentre in classifica generale Mouhcine Lahsaini si conferma primo davanti a Jelloul e a Mohamed Er-Regragui, con quarto Saadoune e quinto Said Elammoury.

ORDINE D'ARRIVO
1° Abdelatif Saadoune (Mar) Marocco
2° Adil Jelloul (Mar) Marocco s.t.
3° Tarik Chaoufi (Mar) Marocco s.t.
4° Mouhcine Lahsaini (Mar) Marocco s.t.
5° Mohammed Said Elammoury (Mar) Marocco s.t.

CLASSIFICA FINALE
1° Mouhcine Lahsaini (Mar) Marocco
2° Adil Jelloul (Mar) Marocco a 1'49''
3° Mohamed Er-Regragui (Mar) Marocco a 2'08''
4° Abdelatif Saadoune (Mar) Marocco a 2'26''
5° Mohammed Said Elammoury (Mar) Marocco a 6'42''
6° David Busson (Fra) Club Cycliste Boulou a 12'52''
7° Jean Noel Wolf (Fra) Selection Strasbourg a 15'44''
8° Rasmane Ouedraogo (Bur) Burkina Faso a 17'07''
9° Hamidou Yameogo (Bur) Burkina Faso a 18'37''
10° Tarik Chaoufi (Mar) Marocco a 19'03''

Danilo di Luca a Raisport "Ho un contratto firmato con la Lampre", successivamente la smentita

Era appena terminata la quarta tappa della Tirreno - Adriatico, vinta splendidamente da Michele Scarponi, quando nello studio di Raisport è arrivato come ospite Danilo Di Luca. L'abruzzese, squalificato per due per doping dalla giustizia italiana, rispondendo alle domande della giornalista Rai Alessandra De Stefano, ha dichiarato che ci sono buone possibilità che possa ritornare a correre già da quest'anno e che per questo si sta allenando duramente. Il Tas di Losanna, al quale ha fatto ricorso contro la squalifica, si pronuncerà entro un mese e il corridore è tranquillo sul verdetto, aggiungendo inoltre che "ho già un contratto firmato con la Lampre". Notizia, questa, subito smentita dallo stesso Di Luca sulle pagine del sito tuttobiciweb.it, dove il corridore ha confermato di avere un contratto firmato ma con il secondo sponsor della squadra, la Vini Farnese, senza alcun riferimento alla Lampre. Nella smentita, Di Luca ha comunque ribadito la sua speranza che la squalifica venga ridotta e lui possa tornare a correre al più presto.

Tirreno - Adriatico, Michele Scarponi vince la 4°tappa e si riprende la "sua" maglia

Una vittoria di classe, potenza e senso della corsa. Una vittoria dell'uomo probabilmente più in forma e forte in gara. Michele Scarponi dell'Androni Giocattoli ha vinto la quarta tappa della Tirreno - Adriatico a Chieti dimostrando di essere il migliore, di avere coraggio di attaccare e la forza necessaria per resistere davanti da solo.
Dopo lo scatto decisivo nell'ultimo strappo di giornata, Scarponi è arrivato con 14 secondi su Benoit Vaugrenard e Leonardo Bertagnolli. Piccolo "caso" quello di Vaugrenard, arrivato sul traguardo a braccia alzate non sapendo, forse, che davanti a lui era già arrivato qualcun'altro.
La corsa è stata dura sin dall'inizio, grazie alla fuga di sette uomini dopo soli 23 chilometri di corsa, con un nome eccellente, quello di Filippo Pozzato. Il corridore della Katusha, che sta raffinando la condizione per la Sanremo, è partito insieme a Vasil Kiryienka della Caisse d'Epargne, Maarten Wynants della QuickStep, Paolo Longo Borghini dell'ISD - Neri, Ruben Perez Moreno dell'Euskaltel, Vladimir Efimkin dell'Ag2R e Marco Frapporti della Colnago. Per loro, massimo vantaggio di 8 minuti. I sette hanno iniziato a perdere vantaggio sulla salita di Pretoro, dove si è staccato Longo Borghini. Nella discesa successiva, si sono attardati per una caduta Efimkin e Frapporti, rientrati poco dopo in un tratto pianeggiante. Dietro, il gruppo veniva tirato dalla BMC di Evans e dall'Acqua & Sapone di Garzelli.
Ai 20 chilometri dall'arrivo, il ritardo era sceso sui 2 minuti e 30 secondi anche perché davanti non tutti avevano la forza di tirare.
Ai 15 dall'arrivo, in un tratto di salita, prova ad andarsene Alexandre Vinokourov dell'Astana, subito ripreso da Jose Serpa dell'Androni Giocattoli e poi dal gruppo. Sfruttando il momento di empasse, Serpa è subito riscattato, venendo raggiunto poco dopo da Enrico Gasparotto, sempre dell'Astana. Mentre in un tratto di discesa davanti ci provava Frapporti, dietro Serpa scivolava lasciando da solo Gasparotto con qualche secondo di vantaggio sul gruppo.
Ai 6 chilometri dall'arrivo, inizia la salita decisiva per la corsa, con un tratto di 500 m con punte del 15%. Subito, davanti ci prova Kiryienka, mentre dietro sono Michele Scarponi, Vincenzo Nibali, Maxim Iglinskiy e Domenico Pozzovivo a provarci. Ai - 4 Nibali ci prova da solo, Scarponi aspetta il momento giusto per andare a riprenderlo. Ma è proprio nel tratto più duro della salita che Scarponi attacca, lasciando sul posto Nibali e andando a riprendere e superare Kiryienka. Ai 3 chilometri e mezzo dall'arrivo, Scarponi ha 12 secondi su Nibali, Pozzovivo e Kiryienka con Iglinskiy poco dietro.
Il vantaggio di Scarponi aumenta e, nell'ultimo chilometro, affronta a tutta l'ultimo strappetto di giornata. Dietro, il gruppetto Nibali viene ripreso da un plotoncino di una decina di atleti, dal quale il migliore risulta essere Vaugrenard su Bertagnolli e Garzelli.

ORDINE D'ARRIVO
1° Michele Scarponi (Ita) Androni Giocattoli
2° Benoit Vaugrenard (Fra) Francaise des Jeux a 14''
3° Leonardo Bertagnolli (Ita) Androni Giocattoli s.t.
4° Stefano Garzelli (Ita) Acqua & Sapone s.t.
5° Rigoberto Uran (Ven) Caisse d'Epargne s.t.
6° Maxim Iglinskiy (Kaz) Astana a 17''
7° Robert Gesink (Ned) Rabobank s.t.
8° Cadel Evans (Aus) BMC Racing Team s.t.

CLASSIFICA GENERALE
1° Michele Scarponi (Ita) Androni Giocattoli
2° Benoit Vaugrenard (Fra) Francaise des Jeux a 18''
3° Leonardo Bertagnolli (Ita) Androni Giocattoli a 20''
4° Stefano Garzelli (Ita) Acqua & Sapone a 24''
5° Rigoberto Uran (Ven) Caisse d'Epargne s.t.
6° Cadel Evans (Aus) BMC Racing Team a 26''
7° Robert Gesink (Ned) Rabobank a 27''
8° Maxim Iglinskiy (Kaz) Astana s.t.

Dilettanti. Successo per Giacomo Nizzolo della Trevigiani nel Memorial Fratelli Gandolfi

Seconda vittoria stagionale per il giovane sprinter della Trevigiani Bottoli Giacomo Nizzolo, che nel Memorial Fratelli Gandolfi di Marzolara, in provincia di Parma, ha battuto in volata Davide Gomirato della Zalf Desiree Fior e il compagno di squadra Matteo Pelucchi.
Il velocissimo circuito di Marzolara è stato creato su misura per i velocisti e la corsa è rimasta chiusa, senza grandi tentativi di fuga. Nizzolo conferma il suo grande talento e l'ottimo stato di forma, mentre per Gomirato si tratta di un altro secondo posto dopo quello di sabato dietro Viviani a Limito di Pioltello.

ORDINE D'ARRIVO
1° Giacomo Nizzolo (Ita) Trevigiani-Bottoli
2° Davide Gomirato (Ita) Zalf désirée Fior
3° Matteo Pelucchi (Ita) Trevigiani-Bottoli
4° Andrea Zanetti (Ita) Made Tamburini
5° Andrea Guardini (Ita) Cicli Casati Ngc Perrel
6° Fabio Tommassini (Ita) Reda Mokador
7° Edoardo Costanzi (Ita) Zalf désirée Fior
8° Diego Florio (Ita) Palazzago Elledent Colnago
9° Antonio Viola (Ita) Petroli Firenze
10° Mirko Maestri (Ita) Podenzano Tecninox

Tour du Mali, la squadra marocchina vince la 4°tappa, primo Chaoufi

Starete pensando, dal titolo, che la nazionale del Marocco abbia vinto la 4°tappa del Tour du Mali perchè era una cronosquadre. Non esattamente, ma in pratica lo è stato. I sei membri della nazionale sono arrivati ai primi sei posti al traguardo, staccando tutti gli altri. Sicuramente non ci saranno in corsa degli atleti di fama mondiale ma questa prestazione conferma l'assoluto dominio nelle corse africane del Marocco.
Per la cronaca, la vittoria è andata a Tarik Chaoufi su Mohammed Said Elammoury e Abdelatif Saadoune, mentre in classifica generale, prima dell'ultima tappa, comanda Mouhcine Lahsaini davanti a Mohamed Er-Regragui e Adil Jelloul.
Oggi, si corre l'ultima tappa, da Senou a Bamako, di 88 chilometri.

ORDINE D'ARRIVO
1° Tarik Chaoufi (Mar) Marocco
2° Mohammed Said Elammoury (Mar) Marocco
3° Abdelatif Saadoune (Mar) Marocco
4° Mouhcine Lahsaini (Mar) Marocco
5° Adil Jelloul (Mar) Marocco
6° Mohamed Er-Regragui (Mar) Marocco

CLASSIFICA GENERALE
1° Mouhcine Lahsaini (Mar) Marocco
2° Mohamed Er-Regragui (Mar) Marocco a 1'54''
3° Adil Jelloul (Mar) Marocco a 1'55''
4° Abdelatif Saadoune (Mar) Marocco a 2'36''
5° Mohammed Said Elammoury (Mar) Marocco a 6'42''
6° David Busson (Fra) Club Cycliste Boulou a 11'58''
7° Jean Noel Wolf (Fra) Selection Strasbourg a 15'30''
8° Rasmane Ouedraogo (Bur) Burkina Faso a 16'21''
9° Hamidou Yameogo (Bur) Burkina Faso a 17'45''
10° Tarik Chaoufi (Mar) Marocco a 19'07''

venerdì 12 marzo 2010

Tirreno - Adriatico, il giorno di Bennati. Sua la 3°tappa

Grande vittoria di Daniele Bennati nella terza tappa della Tirreno - Adriatico. Il corridore italiano ha battuto allo sprint Alessandro Petacchi della Lampre e Bernhard Eisel dell'HTC - Columbia ed è stato guidato alla perfezione dai suoi compagni di squadra, bravi a portarlo davanti per la volata. Bennati ha dedicato la vittoria allo scomparso c.t. della nazionale italiana Franco Ballerini.
Il secondo arrivato, Petacchi, ha elogiato il compagno di squadra Danilo Hondo che lo ha pilotato fino a prendere la ruota di Bennati, ma quando ha provato a uscire dalla scia del corridore della Liquigas durante la volata, non ha trovato le energie necessarie per superarlo.
Questa terza tappa stava per terminare come quella di due giorni fa, con un'azione di un gruppetto di attaccanti a qualche chilometro dall'arrivo. A 15 chilometri dall'arrivo, lungo la discesa successiva all'ultimo strappo di giornata, si sono avvantaggiati Scarponi e Ginanni dell'Androni Giocattoli, Garzelli e Failli dell'Acqua & Sapone, Iglinskiy dell'Astana, Canuti della Colnago, Visconti dell'ISD - Neri, Manuele Mori della Lampre e Nibali e Pellizotti della Liquigas. I dieci sono riusciti a guadagnare subito 20 secondi di vantaggio, ma la mancanza di accordo ha reso vano il loro tentativo. Prima di essere ripresi ci hanno provato Scarponi e Nibali, venendo subito ripresi dai compagni di fuga. A 2 chilometri dall'arrivo, la fuga è stata riassorbita e la Liquigas - Doimo ha organizzato lo sprint per il loro capitano, Bennati, che questa volta ha regalato la gioia del successo ai suoi compagni, oltre che la maglia di leader della classifica generale.

ORDINE D'ARRIVO
1° Daniele Bennati (Ita) Liquigas - Doimo
2° Alessandro Petacchi (Ita) Lampre - Farnese Vini s.t.
3° Bernhard Eisel (Aut) HTC - Columbia s.t.
4° Tyler Farrar (Usa) Garmin - Transitions s.t.
5° Juan Antonio Flecha (Esp) Team Sky s.t.

CLASSIFICA GENERALE
1° Daniele Bennati (Ita) Liquigas - Doimo
2° Linus Gerdemann (Ger) Team Milram a 4''
3° Tom Boonen (Bel) QuickStep s.t.
4° Pablo Lastras (Esp) Caisse d'Epargne a 8''
5° Paul Martens (Ger) Rabobank s.t.

fonte: cyclingnews.com

Parigi - Nizza, Peter Sagan fa doppietta nella 5°tappa

Peter Sagan della Liquigas - Doimo ha vinto la quinta tappa della Parigi - Nizza, bissando il successo di 2 giorni fa. Il giovanissimo slovacco, classe '90, ha battuto Mirco Lorenzetto della Lampre e Alejandro Valverde della Caisse d'Epargne anticipando la volata del gruppo a 3 chilometri dall'arrivo, prendendo spunto da un leggero strappetto.
La gara è stata molto combattuta e nervosa, con scatti e controscatti dall'inizio alla fine, tanto che qualcuno, per esempio il tedesco Tony Martin arrivato a 16 minuti di ritardo, ne ha fatto le spese. L'Astana di Contador ha provato a gestire la corsa, ma finché non sono entrate in gioco altre squadre, la gara è risultata incredibilmente confusa. A 50 chilometri dall'arrivo, ci hanno provato in quattro: Barredo della Quick Step, Gustov della Cervelo, Calzati del Team Sky e Rein Taaramae della Cofidis. Il gruppetto è riuscito a guadagnare un po' di secondi sul gruppo, ma quando le squadre degli uomini veloci si sono messi davanti a tirare, per i quattro non c'è stato niente da fare. La selezione provocata dall'andatura elevata ha fatto vittime illustri come Levi Leipheimer e Damiano Cunego, arrivati a 2 minuti e 30 secondi.
A 3 chilometri dall'arrivo, con l'Ag2R di Nicolas Roche davanti a tirare, il gruppo ha imboccato una breve salita. Qui ci ha provato il francese Le Mevel della Francaise des Jeux, che è riuscito a guadagnare un piccolo vantaggio. Ma dal gruppo è partito come un razzo Sagan, che ha ripreso e staccato Le Mevel ed è scollinato da solo in cima alla collinetta. Mettendoci tutta l'energia che aveva in corpo, Sagan è riuscito a resistere al ritorno del gruppo, dal quale avevano provato a evadere David Millar e Roche, andando a conquistare un'altra vittoria prestigiosa della sua brevissima carriera. Parole di stima per Sagan sono arrivate anche da Contador, ancora leader della classifica, che ha indicato lo slovacco come un avversario temibile per le corse future.

ORDINE D'ARRIVO
1° Peter Sagan (Svk) Liquigas - Doimo
2° Mirco Lorenzetto (Ita) Lampre - Farnese Vini a 2''
3° Alejandro Valverde (Esp) Caisse d'Epargne s.t.
4° Matthieu Ladagnous (Fra) Francaise des Jeux s.t.
5° Jens Voigt (Ger) Team Saxo Bank s.t.

CLASSIFICA GENERALE
1° Alberto Contador (Esp) Astana
2° Alejandro Valverde (Esp) Caisse d'Epargne a 20''
3° Roman Kreuziger (Cze) Liquigas - Doimo a 25''
4° Luis Leon Sanchez (Esp) Caisse d'Epargne a 26''
5° Samuel Sanchez (Esp) Euskaltel a 29''
6° Jens Voigt (Ger) Team Saxo Bank a 34''
7° Joaquim Rodriguez (Esp) Team Katusha a 36''
8° Peter Sagan (Svk) Liquigas - Doimo a 42''
9° David Millar (Gbr) Garmin - Transitions a 1'02''
10° Rein Taaramae (Est) Cofidis a 1'06''

fonte: cyclingnews.com