venerdì 26 marzo 2010

Settimana Internazionale Coppi & Bartali, 3°tappa a Niemec e maglia al compagno di fuga Santaromita

Il polacco Przemyslaw Niemec ha vinto la terza tappa della Settimana Internazionale di Coppi & Bartali battendo allo sprint il compagno di fuga Ivan Santaromita della Liquigas - Doimo. Altro terzo posto per Riccardò Ricco, primo nello sprint degli inseguitori.
La tappa era iniziata subito con un attacco di sei uomini, Dmytro Grabovskyy e Simon Clarke dell'ISD - Neri, Cristiano Salerno della De Rosa, Rubens Bertogliati dell'Androni Giocattoli, Kristjan Fajt dell'Adria Mobil e Giuseppe Muraglia della CDC - Cavaliere. Per loro, massimo vantaggio di 3 minuti. L'ultimo a resistere davanti dei sei è stato Clarke, autore prima di un'azione insieme a Muraglia e poi rimasto in solitario davanti. ripreso da un plotone ristretto dalla selezione sulle salite. A 20 chilometri dalla fine, in 30 si trovavano nel primo gruppo, ma poco dopo un'altra selezione è stata fatta, con 11 corridori al comando. Si tratta di Ivan Santaromita della Liquigas - Doimo, Giovanni Visconti, Clarke e Ruslan Pidgornyy dell'ISD - Neri, Riccardo Chiarini della De Rosa, Alessandro Bisolti della Colnago, Ruggero Marzoli dell'Acqua & Sapone, Sergio Pardilla della Carmiooro NGC, Jackson Rodriguez dell'Androni Giocattoli, Niemiec della Miche e Davide D'Angelo della CDC - Cavaliere.
Clarke è entrato quasi subito in difficoltà, visto i tanti attacchi portati durante la giornata. Sull'ultima salita di giornata, poco prima dei 10 chilometri dall'arrivo, Santaromita e Niemiec se ne sono andati, lasciando gli altri a inseguire.
Il vantaggio dei due si stabilizzava intorno ai 20 secondi su Pozzovivo e Serpa mentre subito dietro Riccò, Visconti e Pidgornyy inseguivano a 35 secondi. Riccò e Visconti sono riusciti a rientare su Pozzovivo e Serpa, formando un quartetto all'inseguimento con soli 18 secondi di ritardo a 6 dall'arrivo. Ma davanti, Niemiec e Santaromita ne avevano ancora, portando il vantaggio a quasi 50 secondi, bloccando sul nascere le velleità di vittoria di Riccò.
Classifica generale che ora vede Santaromita primo con 58 secondi su Riccò e 1 minuto e 12 secondi su Niemec. Sicuramente una grande soddisfazione per il corridore della Liquigas - Doimo.

ORDINE D'ARRIVO
1° Przemyslaw Niemiec (Pol) Miche
2° Ivan Santaromita (Ita) Liquigas - Doimo s.t.
3° Riccardo Riccò (Ita) Ceramica Flaminia a 48''
4° Domenico Pozzovivo (Ita) Colnago - CSF Inox a 49''
5° Sergio Pardilla (Esp) CarmioOro NGC a 55''

CLASSIFICA GENERALE
1° Ivan Santaromita (Ita) Liquigas-Doimo
2° Riccardo Riccò (Ita) Ceramica Flaminia a 58''
3° Przemyslaw Niemiec (Pol) Miche a 1'12''
4° Jose Serpa Perez (Col) Androni Giocattoli a 1'27''
5° Riccardo Chiarini (Ita) De Rosa - Stac Plastic a 1'46''
6° Domenico Pozzovivo (Ita) Colnago - CSF Inox a 1'55''
7° Sergio Pardilla (Esp) CarmioOro - NGC a 2'01''
8° Leonardo Bertagnolli (Ita) Androni Giocattoli a 2'07''
9° Ruslan Pidgornyy (Ukr) ISD - Neri a 2'16''
10° Jackson Rodriguez (Ven) Androni Giocattoli a 2'34''

fonte: cyclingnews.com

Volta a Catalunya, fuga vincente per Voigt nella 4°tappa davanti a Taaramae

Jens Voigt del Team Saxo Bank ha vinto la quarta tappa della Volta a Catalunya portando a termine una fuga vincente insieme al compagno di avventure Rein Taaramae, risalito in classifica generale alla terza posizione, a 46 secondi di ritardo.
Voigt è stato bravo a sfruttare il lavoro di Taaramae, più interessato a guadagnare tempo sugli avversari, e abile a non spemersi troppo durante tutta la tappa.
L'azione decisiva è arrivata sull'Alt de Paumeres, la cui vetta è posta a 21 chilometri dall'arrivo. Qui, Voigt ci ha provato da solo, andando a riprendere e staccare quattro corridori che erano in fuga da inizio corsa. Alle sue spalle, Taaramae e Roman Kreuziger riuscivano a sfruttare la discesa e a rientrare su Voigt. A 12 chilometri dall'arrivo, Taaramae e Voigt riescono a staccare Kreuziger e, seppure il gruppo dietro sia formato da una sessantina di corridori, i due leader della corsa continuano a guadagnare secondi, arrivando fino a 34 secondi sull'arrivo.
La classifica generale ora vede ancora Joaquim Rodriguez con 10 secondi su Xavier Tondo e 46 proprio su Taaramae.


ORDINE D'ARRIVO
1° Jens Voigt (Ger) Team Saxo Bank s.t.
2° Rein Taaramae (Est) Cofidis s.t.
3° Paul Voss (Ger) Team Milram a 34''
4° Michel Kreder (Ned) Garmin - Transitions s.t.
5° David Loosli (Swi) Lampre-Farnese Vini s.t.

CLASSIFICA GENERALE
1° Joaquim Rodriguez (Spa) Team Katusha s.t.
2° Xavier Tondo (Spa) Cervelo Test Team a 10''
3° Rein Taaramae (Est) Cofidis a 46''
4° Luis Leon Sanchez Gil (Spa) Caisse d'Epargne a 48''
5° Nicolas Roche (Irl) AG2R La Mondiale a 1'20''
6° Kristijan Koren (Slo) Liquigas-Doimo s.t.
7° Ryder Hesjedal (Can) Garmin - Transitions s.t.
8° Roman Kreuziger (Cze) Liquigas-Doimo a 1'22''
9° Michel Kreder (Ned) Garmin - Transitions a 1'24''
10° Janez Brajkovic (Slo) Team RadioShack a 1'25''

fonte: cyclingnews.com

Tour de Normandie, fuga vincente per Vandousselaere nella 5°tappa, Barta nuovo leader

Le condizioni climatiche avverse sono state il fattore decisivo nella quinta tappa del Tour de Normandie. Il primo a farne le spese è stato il leader della classifica generale, Adrien Petit, rimasto nel secondo gruppo dopo la spaccatura in due tronconi del plotone, e per lui non c'è stata più possibilità di rientrare.
A 70 chilometri dall'arrivo, Julien Guay della C.C. Nogent-sur-Oise, Jan Barta del Team NetApp e Sven Vandousselaere della Jong Vlaanderen hanno lasciato la compagnia del primo gruppo, non venendo più ripresi fino al traguardo. Nella volata a 3 a spuntarla è stato Vandousselaere, che ha battuto Guay e Barta.
In classifica generale, Barta sopravanza tutti e diventa il nuovo capoclassifica davanti a Guay, staccato di 40 secondi, e Vandousselaere, indietro di 42 secondi.

ORDINE D'ARRIVO
1° Sven Vandousselaere (Bel) Jong Vlaanderen
2° Julien Guay (Fra) C.C. Nogent-sur-Oise s.t.
3° Jan Barta (Cze) Team NetApp s.t.
4° Johan Mombaerts (Fra) Big Mat - Auber 93 a 43''
5° Andres Schillinger (Ger) Team NetApp a 50''

CLASSIFICA GENERALE
1° Jan Barta (Cze) Team NetApp
2° Julien Guay (Fra) C.C. Nogent-sur-Oise a 40''
3° Sven Vandousselaere (Bel) Jong Vlaanderen a 42''
4° Johan Mombaerts (Fra) Big Mat - Auber 93 a 50''
5° Andrey Solomennikov (Rus) Itera - Katusha a 1'25''
6° Ronan Van Zandbeek (Ned) Van Vliet a 1'30''
7° Freddy Bichot (Fra) Bbox Bouygues Telecom a 1'34''
8° Sebastien Duret (Fra) Bretagne - Schuller a 1'38''
9° Coen Vermeltfoort (Ned) Rabobank Continental a 1'41''
10° Jimmy Casper (Fra) Saur - Sojasun a 1'42''

giovedì 25 marzo 2010

Pista. Campionati del Mondo di Copenhagen, prima giornata amara per l'Italia, male Ciccone e Frisoni

Sono iniziati oggi i Campionati del Mondo su Pista di Copenhagen con le prime 4 gare in programma, la Corsa a Punti e lo Sprint a Squadre uomini e i 500 m e l'Inseguimento Individuale donne.
Corsa a Punti Uomini
Il giovane australiano Cameron Meyer ha vinto la gara letteralmente dominando la prova, essendo riuscito a conquistare due giri di vantaggio e ottenendo anche un buon bottino di punti. Alle sue spalle, con un giro di vantaggio, argento per l'olandese Peter Schep e bronzo per il ceco Milan Kladec. Per Meyer si tratta del secondo oro consecutivo nella specialità, che nella gara di oggi metteva in campo una starting list di assoluto prestigio, con campioni del calibro di Chris Newton, quarto, o dei ritirati Zachary Bell o Thomas Scully.
14° posto e un po' di delusione per Angelo Ciccone. L'italiano sembrava in ottima forma ma la prestazione non è stata alla sua altezza, pur confrontandosi contro grandi campioni. Potrà rifarsi con la Madison insieme ad Alex Buttazzoni, ma la gara su cui puntare era questa.
Sprint a Squadre Uomini
La Germania ha vinto lo Sprint a Squadre battendo in finale la Francia, squadra campione uscente. Robert Forstemann, Maximilian Levy e Stefan Nimke hanno prevalso su Gregory Bauge, Michael d'Almedia e Kevin Sireau, strappando il titolo proprio alla compagine transalpina. Amaro terzo posto per la favorita della vigilia, la Gran Bretagna, che con atleti della statura di Ross Edgar, Chris Hoy e Jason Kenny, doveva e poteva fare di più.
L'Italia si piazza al 16° e ultimo posto, con la squadra formata dai giovanissimi Valerio Catellini, Francesco e Luca Ceci. Per loro, una prova utile per farsi le ossa e per valutarsi contro i migliori team del mondo.
500 m Donne
Rivincita per Anna Meares nei 500 m. L'australiana ha vinto la medaglia d'oro davanti alla lituana Simona Krupeckaite, riscattando il secondo posto dell'anno scorso in Polonia quando era arrivata proprio dietro alla lituana. Terzo posto e medaglia di bronzo per la bielorussa Olga Panarina, nettamente migliorata rispetto all'ottavo posto dell'anno scorso.
Prova incolore per Anna Frisoni, 21° e ultima, staccata di mezzo secondo anche dalla ventesima. Non è in forma e, purtroppo, si vede, ma anche per lei il discorso si sposta in ottica Londra 2012.
Inseguimento Individuale Donne
La statunitense Sarah Hammer ritorna alla vittoria ai Mondiali, nella sua specialità, dopo un paio d'anni di continui infortuni, battendo nella finale dell'Inseguimento Individuale di quasi 2 secondi e mezzo la seconda classifica, la britannica Wendy Houvenaghel. Per la Hammer si tratta del terzo titolo mondiale dopo i due vinti nel 2006 e nel 2007. Medaglia di bronzo per la lituana Vilija Sereikaite, che ha ribaltato il risultato delle qualificazioni, andando a precere la neozelandese Alison Shanks, campionessa uscente. Per Houvenaghel e Sereikaite si tratta dello stesso piazzamento dell'anno scorso, confermandosi d'argento e di bronzo.

Domani gli italiani in gara saranno Marco Coledan nell'Inseguimento Individuale, Francesco Ceci nel Keirin, Elia Viviani nello Scratch e la squadra femminile di Inseguimento formata da Monia Baccaille, Alessandra Borchi e Tatiana Guderzo.

RISULTATI 1° GIORNATA

Corsa a Punti Uomini
1° Cameron Meyer (Aus) 70 punti
2° Peter Schep (Ned) 33 punti
3° Milan Kadlec (Cze) 27 punti
4° Chris Newton (Gbr) 26 punti
5° Ingmar De Poortere (Ned) 24 punti
14° Angelo Ciccone (Ita) 3 punti

Sprint a Squadre Uomini
1° Germania (Robert Forstemann, Maximilian Levy, Stefan Nimke)
2° Francia (Gregory Bauge, Michael d'Almeida, Kevin Sireau)
3° Gran Bretagna (Ross Edgar, Chris Hoy, Jason Kenny)
4° Cina
16° Italia (Valerio Catellini, Francesco Ceci, Luca Ceci)

500 m Donne
1° Anna Meares (Aus)
2° Simona Krupeckaite (Ltu)
3° Olga Panarina (Blr)
4° Willy Kanis (Ned)
5° Sandle Clair (Fra)
21° Elisa Frisoni (Ita)

Inseguimento Individuale Donne
1° Sarah Hammer (Usa)
2° Wendy Houvenaghel (Gbr)
3° Vilija Sereikaite (Ltu)
4° Alison Shanks (Nzl)
5° Ellen Van Dijk (Ned)

Tour de Normandie, due tappe e due volate. Vincitori Daniel Schorn e Jimmy Casper

Il Tour de Normandie prevedeva oggi due tappe in linea, una di 84 chilometri da Forges-les-Eaux a Grand Couronne e l'altra di 72 chilometri da Grand Couronne a Elbeuf-sur-Seine.
Entrambe le frazioni sono terminate in volata. L'austriaco Daniel Schorn del Team Netapp ha vinto la terza tappa battendo il duo della Saur - Sojasun formato da Jimmy Casper, secondo, e Rony Martias, terzo. Casper che si è rifatto nella quarta tappa, vinta su Timothy Dupont e Benjamin Verraes della Jong Vlaanderen.
In classifica generale rimane primo il francese Adrien Petit della C.C. Nogent-sur-Oise, che ora ha un solo secondo sull'olandese Coen Vermeltfoort della Rabobank Continental e 2 secondi su Jimmy Casper della Saur - Sojasun.

3°TAPPA
1° Daniel Schorn (Aut) Team Netapp
2° Jimmy Casper (Fra) Saur - Sojasun s.t.
3° Rony Martias (Fra) Saur - Sojasun s.t.
4° Fabien Bacquet (Fra) Big Mat - Auber 93 s.t.
5° Sven Vandousselaere (Bel) Jong Vlaanderen s.t.

4°TAPPA
1° Jimmy Casper (Fra) Saur - Sojasun
2° Timothy Dupont (Bel) Jong Vlaanderen s.t.
3° Benjamin Verraes (Bel) Jong Vlaanderen s.t.
4° Alexander Porsev (Rus) Itera - Katusha s.t.
5° Sven Jodts (Bel) Beveren 2000 s.t.

CLASSIFICA GENERALE
1° Adrien Petit (Fra) C.C. Nogent-Sur-Oise
2° Coen Vermeltfoort (Ned) Rabobank Continental a 1''
3° Jimmy Casper (Fra) Saur - Sojasun a 2''
4° Oleg Chuzhda (Ukr) Caja Rural a 4''
5° Jetse Bol (Ned) Rabobank Continental a 5''
6° Rony Martias (Fra) Saur - Sojasun a 6''
7° Johan Lindgren (Swe) Cykelcity a 9''
8° Jan Barta (Cze) Team NetApp s.t.
9° Johan Mombaerts (Bel) Big Mat - Auber 93 s.t.
10° Sander Oostlander (Ned) Van Vliet Ebh a 11''

mercoledì 24 marzo 2010

Settimana Internazionale Coppi & Bartali, fuga vincente di Serpa nella 2°tappa, terzo Riccardo Riccò

Jose Serpa dell'Androni Giocattoli ha vinto la seconda tappa della Settimana Internazionale di Coppi & Bartali battendo allo sprint i compagni di fuga Fortunato Baliani della Miche e Riccardo Riccò della Ceramica Flaminia. La fuga, composta da sei atleti, si è formata sulle pendici del Monte Trebbio, grazie a un'azione proprio di Riccò, che ha portato via Serpa, Baliani, Przemyslaw Niemec, Domenico Pozzovivo e Jose Rujano. I sei sono riusciti a guadagnare fino a 35 secondi, vantaggio sceso a 12 secondi verso l'arrivo di Faenza. Allo sprint, Serpa è stato il migliore, con il gruppo arrivato a pochi secondi di ritardo.
In classifica generale, conduce Oliver Zaugg della Liquigas, in virtù dei secondi guadagnati ieri nella cronosquadre, con il compagno Ivan Santaromita secondo con lo stesso tempo. Terzo posto a 8 secondi per il vincitore di oggi e quarto posto per Riccardo Riccò con lo stesso tempo.
Se qualcuno aveva dei dubbi sul ritorno ad alti livelli di Riccò, questa giornata ha dimostrato il contrario, riportandoci un corridore già pronto e in condizione. Forse uno così, senza per forza perdonargli il passato torbido, al Giro di quest'anno potrebbe far comodo, visto che di corridori spettacolari e divertenti non sembra essercene l'ombra.

ORDINE D'ARRIVO
1° Jose Serpa Perez (Col) Androni Giocattoli
2° Fortunato Baliani (Ita) Miche s.t.
3° Riccardo Riccò (Ita) Ceramica Flaminia s.t.
4° Przemyslaw Niemiec (Pol) Miche s.t.
5° Domenico Pozzovivo (Ita) Colnago - CSF Inox s.t.

CLASSIFICA GENERALE
1° Oliver Zaugg (Swi) Liquigas-Doimo
2° Ivan Santaromita (Ita) Liquigas-Doimo s.t.
3° Jose Serpa Perez (Col) Androni Giocattoli a 8''
4° Riccardo Riccò (Ita) Ceramica Flaminia s.t.
5° Damiano Caruso (Ita) De Rosa - Stac Plastic a 9''
6° Riccardo Chiarini (Ita) De Rosa - Stac Plastic s.t.
7° Mauro Finetto (Ita) Liquigas-Doimo a 12''
8° José Rujano (Ven) ISD - Neri a 13''
9° Daniele Righi (Ita) Lampre-Farnese Vini a 15''
10° Francesco Gavazzi (Ita) Lampre-Farnese Vini s.t.

Volta a Catalunya, 3°tappa a Xavier Tondo, il leader diventa Joaquim Rodriguez

Xavier Tondo Volpini della Cervelo ha vinto la terza tappa della Volta a Catalunya portando a termine una fuga partita a 50 chilometri dall'arrivo sulle colline nelle vicinanze di Barcellona. Lo spagnolo ha battuto in volata il compagno di fuga Joaquim Rodriguez della Katusha che è diventato il nuovo leader della corsa. Terzo posto per Luis Leon Sanchez, che ha provato a inseguire i due ma non è riuscito a rientrare.
La prima fuga importante di giornata è arrivata dopo 60 chilometri di corsa, quando a evadare sono stati in 14. Il lavoro della Liquigas, della Katusha e della RadioShack non ha permesso alla fuga di guadagnare molto e le tante salite di giornata hanno ridotto il gruppetto dei fuggitivi a soli 5 elementi con 55 chilometri ancora da percorrere, quando dal plotone sono partiti Tondo e Rodriguez, insieme a Oscar Pereiro dell'Astana, staccatosi sull'Alt de La Josa del Cadì. I due hanno spinto al massimo, aumentando il proprio vantaggio nelle battute finali anche su Sanchez, bravo comunque a provarci da solo.

ORDINE D'ARRIVO
1° Xavier Tondo (Spa) Cervelo Test Team
2° Joaquim Rodriguez (Spa) Team Katusha s.t.
3° Luis Leon Sanchez Gil (Spa) Caisse d'Epargne a 48''
4° Sandy Casar (Fra) Française Des Jeux a 1'20''
5° Michel Kreder (Ned) Garmin - Transitions s.t.

CLASSIFICA GENERALE
1° Joaquim Rodriguez (Spa) Team Katusha s.t.
2° Xavier Tondo (Spa) Cervelo Test Team a 10''
3° Luis Leon Sanchez Gil (Spa) Caisse d'Epargne a 48''
4° Nicolas Roche (Irl) AG2R La Mondiale a 1'20''
5° Kristijan Koren (Slo) Liquigas-Doimo s.t.
6° Ryder Hesjedal (Can) Garmin - Transitions s.t.
7° Rein Taaramae (Est) Cofidis s.t.
8° Roman Kreuziger (Cze) Liquigas-Doimo a 1'22''
9° Michel Kreder (Ned) Garmin - Transitions a 1'24''
10° Janez Brajkovic (Slo) Team RadioShack a 1'25''

fonte: cyclingnews.com

Dwars Door Vlaanderen, vittoria di anticipo per Matti Breschel

Matti Breschel del Team Saxo Bank ha vinto la 65° edizione della Dwars Door Vlaanderen, in italiano letteralmente "Attraverso le Fiandre". Il campione nazionale danese è partito da solo a una ventina di chilometri dal traguardo resistendo al ritorno di un gruppetto di una ventina di atleti, i migliori rimasti davanti dopo i numerosi strappi di giornata.
Durante la parte iniziale della corsa, il gruppo è rimasto compatto, fino ai 78 chilometri dall'arrivo, quando sul Berendries, in quattro hanno provato un attacco. Si tratta di Gregory Habeaux della Verandas Willems, Jean Zen della Palmans-Cras, Steven Van Vooren della Topsport Vlaanderen e Lloyd Mondory dell'AG2R. Per loro, 50 chilometri di fuga.
La situazione è iniziata a cambiare dai 40 chilometri dall'arrivo, quando si prospettavano le salite più dure della corsa. Già l'Oude Kwaremont aveva fatto staccare Zen e Habeaux, mentre dietro la selezione si faceva ancora più ampia, con un gruppetto di controattaccanti e il gruppo principale frazionato. Dopo il Patersberg, all'inseguimento di Mondory e Van Vooren erano in 8, William Bonnet e Steve Chainel della Bbox Bouygues Telecom, Bjorn Leukemans della Vacansoleil, Niki Terpstra della Milram, Anders Lund della Saxo Bank, Geraint Thomas della Sky, l'italiano Fabio Felline della Footon Servetto e Jurgen Roelandts dell'Omega Pharma-Lotto. Dietro, il gruppo principale si era praticamente disintegrato, con davanti soltanto 28 corridori all'inseguimento. Grazie a una grande azione di Fabian Cancellara, il gruppo dei 28 è riuscito a ricongiungersi ai 2 leader e agli 8 controattaccanti, ma la scarsa collaborazione degli avversari allo svizzero non piaceva. Mentre protestava con i compagni di fuga, Breschel approfittava del momento e provava un attacco. Mentre dietro ancora non si erano organizzati, Breschel guadagnava rapidamente 20 secondi di vantaggio. Ancora Chainel provava a riportarsi sul danese, insieme a Terpstra e Leukemans ma senza successo. Breschel è riuscito ad arrivare con 7 secondi sul trio di inseguitori, arrivati poco prima del gruppetto dei migliori.

ORDINE D'ARRIVO
1° Matti Breschel (Den) Team Saxo Bank
2° Bjorn Leukemans (Bel) Vacansoleil Pro Cycling Team a 7''
3° Niki Terpstra (Ned) Team Milram s.t.
4° Steve Chainel (Fra) BBox Bouygues Telecom s.t.
5° Mathew Hayman (Aus) Team Sky s.t.
6° Luca Paolini (Ita) Acqua & Sapone s.t.
7° Wouter Mol (Ned) Vacansoleil s.t.
8° Tom Veelers (Ned) Skil - Shimano s.t.
9° Stijn Vandenbergh (Bel) Team Katusha s.t.
10° William Bonnet (Fra) BBox Bouygues Telecom s.t.

fonte: cyclingnews.com

Giro d'Italia 2010. L'intervista ad Angelo Zomegnan sulle squadre invitate

A seguito della comunicazione delle 22 squadre invitate al Giro d'Italia di quest'anno, il direttore della corsa Angelo Zomegnan ha risposto ad alcune domande della Gazzetta dello Sport parlando dei criteri adottati nella selezione.
I tre criteri basilari sono stati i risultati delle squadre, la loro storia con il doping e la nazionalità.
Ma lasciamo spazio alle domande e alle risposte di Zomegnan, lasciando i commenti alla fine.

Gazzetta dello Sport: Quali principi ha seguito per selezionare le squadre per il Giro d'Italia?
"La qualità delle squadre, la provenienza dei loro risultati, cioè quanto sono puliti, e la loro nazionalità: ben 13 squadre sono rappresentate".

GdS: Quali misure anti-doping ci saranno?

"Sarà il giro più controllato di sempre. Coinvolgeremo i laboratori di Losanna, Colonia, Roma e Chatenay-Malabry. I direttori sportivi ci indicheranno una lista di 15 corridori dai quali selezioneranno i 9 partecipanti. Questi avranno delle attenzioni speciali".

GdS: Perché non Riccardo Riccò?

"Finché un certo periodo di tempo non sarà passato per convincerci non prenderemo altri rischi, alcuni corridori non correranno il Giro. Questo vuol dire Riccò ma anche Sella".

GdS: Quanto lungo sarà questo periodo?

"Un periodo sufficiente per dimostrare che non ci sono sospetti su di loro e per provare di essere ancora dei corridori. Questo è successo a Vinokourov e a Basso. Riccò sarà lo stesso senza una benzina con più ottani?".

GdS: Non ci sarà Armstrong e il suo team, la RadioShack.

"Non c'è molto da dire. Non ci hanno chiesto di partecipare".

GdS: L'Androni Giocattoli ha avuto un caso di doping (Massimo Giunti). Come vi comporterete se capiterà un altro caso ancora?

"Se ci sarà un caso in stile Festina, ogni team coinvolto sarà lasciato a casa. Ma se un caso di doping coinvolge solo il singolo corridore, noi valuteremo il comportamento della squadra e anche i casi successi in passato. Nessuno è salvo".

GdS: Perché la Colnago - CSF Inox?

"La squadra di Reverberi (chiamata prima CSF - Navigare) ha pagato i suoi errori e non è stata invitata l'anno scorso. Hanno avuto un ottimo inizio di stagione e meritano un'occasione":

GdS: Visconti e la sua squadra, l'ISD-Neri, non sono stati invitati ma il corridore ha vestito per 8 giorni la maglia rosa nel 2008.

"L'anno scorso abbiamo creduto in loro, ma non hanno combinato granché".

Non posso che essere d'accordo con il direttore del Giro sul trattamento riservato a corridori come Sella e Riccò. Prima devono dimostrare di essere ancora in grado di lottare ad alti livelli, cosa che Sella, per esempio, non ha ancora dimostrato, e un periodo di prova è doveroso. La presenza di squadre come Cofidis e Bouygues Telecom potrebbe risultare strana, ma è la conseguenza dell'accordo stipulato nel 2008 tra un gruppo di 16 squadre e Rcs Sport, tra le quali le due francesi.
Più che scandalizzarci per aver ignorato qualche buona squadra italiana, forse bisognerebbe valutare il fatto che, attualmente, i contendenti per la classifica generale latitano, essendo confermati solo Sastre, Evans e Wiggins, tutti e tre con il Tour in testa, e i due italiani Basso e Pellizotti. Un po' poco per un Giro d'Italia, non credete?

Giochi Sudamericani, tripletta colombiana nella gara in linea: Botero, Laverde ed Henao

La Colombia dimostra ancora una volta di essere l'assoluta regina del ciclismo sudamericano portando tre atleti sul podio nella prova in linea dei Giochi Sudamericani. Il vincitore è lo stesso della cronometro, Santiago Botero. Il 37enne è arrivato insieme ai compagni Luis Felipe Laverde, ex Ceramiche Panaria, e Sergio Luis Henao, rispettivamente secondo e terzo. Quarto posto per un altro colombiano, Fabio Duarte, arrivato a 8 minuti e 10 secondi.
La gara è stata portata a termine da soltanto 15 corridori, mentre gli altri si sono ritirati lungo i 140 chilometri della corsa.

ORDINE D'ARRIVO
1° Santiago Botero (Colombia)
2° Luis Felipe Laverde (Colombia) s.t.
3° Sergio Luis Henao (Colombia) s.t.
4° Fabio Duarte (Colombia) a 8'10''
5° Byron Guama (Ecuador) a 10'26''
6° Carlos Oyarzun (Cile) s.t.
7° Carlos Ochoa (Ven) a 11'48''
8° Jaime Castaneda (Col) a 13'22''
9° Juan Pablo Suarez (Col) a 14'36''
10° Tomas Gil (Ven) s.t.

Dilettanti. Giacomo Nizzolo vince il GP Fiera della Possenta, Andrea Pasqualon il Trofeo Mario Zanchi

Due gare si sono svolte nella giornata di Martedi 23 Marzo per la categoria dilettanti, una in Toscana e l'altra in Lombardia.
A Ceresara, in provincia di Mantova, si è corso il 59° GP Fiera della Possenta. La vittoria è andata al talentuoso sprinter della Trevigiani Giacomo Nizzolo, che soltanto al fotofinish è riuscito a spuntarla sull'altro astro nascente delle volate Andrea Guardini della Casati Ngc Perrel. Terzo posto per il compagno di squadra di Nizzolo, Matteo Pelucchi.
I 99 chilometri della gara sono stati molto vivi sin dall'inizio, con vari tentativi di fuga, finché il corridore della Zalf Desiree Fior Matteo Busato non è rimasto da solo davanti. Il gruppo è riuscito a raggiungere il fuggitivo soltanto nell'ultimo giro della corsa, riuscendo così a preparare la volata dei velocisti. Qui, Nizzolo è stato più veloce di Guardini per qualche centimetro e, memore dell'errore di domenica alla Popolarissima, ha alzato le braccia soltanto dopo aver tagliato la linea del traguardo.
A Castiglion Fibocchi, in provincia di Arezzo, la vittoria è andata al corridore della Zalf Desiree Fior Andrea Pasqualon, che si è quindi aggiudicato la 34° edizione del Trofeo Mario Zanchi. Pasqualon si è dimostrato in ottima forma riuscendo a vincere lo sprint sulla ripida rampa finale prima del traguardo, staccando di qualche decina di metri Salvatore Puccio e Daniele Aldegheri. Pasqualon è stato protagonista anche domenica nella vittoria di Enrico Battaglin al Gp San Giuseppe, propiziando la volata vincente del compagno di squadra.


GP FIERA DELLA POSSENTA - CERESARA (MN)
1° Giacomo Nizzolo (Ita) Trevigiani Bottoli Dynamon
2° Andrea Guardini (Ita) Casati Ngc Perrel
3° Matteo Pelucchi (Ita) Trevigiani Bottoli Dynamon
4° Nicola Ruffoni (Ita) Gavardo
5° Edoardo Costanzi (Ita) Zalf désirée Fior

TROFEO MARIO ZANCHI - CASTIGLION FIBOCCHI (AR)
1° Andrea Pasqualon (Ita) Zalf Desiree Fior
2° Salvatore Puccio (Ita) Monsummanese Grassi
3° Daniele Aldegheri (Ita) Mantovani Cicli Fontana

fonte: federciclismo.it

Tour de Normandie, 2°tappa al giovanissimo Adrien Petit in volata

Vittoria a sorpresa nella seconda tappa del Tour de Normandie, corsa a tappe francese dedicata agli elite e ai dilettanti. Proprio di quest'ultima categoria fa parte Adrien Petit della C.C. Nogent-Sur-Oise, che ha battuto allo sprint Fabien Bacquet della Big Mat e Nikola Aistrup del Team Concordia, approfittando anche della confusione scaturita da una caduta che ha coinvolto parecchi corridori, tra cui il favorito di oggi Jimmy Casper della Saur - Sojasun. Per Petit si tratta della più importante vittoria della sua giovane carriera, dato che è soltanto del '90.
Prima del volatone di gruppo, ci avevano provato in sette ad andarsene. Il gruppetto dei fuggitivi era formato da Daniel Foder del Team Concordia, Oleg Chuzhda della Caja Rural, Ricardo Garcia dell'Orbea, Tom Southam della Rapha Condor, Gaylord Cumont della USSA Pavilly Barentin, Dennis Smit della Metec Cycling Team e Lucas Persson del Team Cykelcity. Per loro, massimo vantaggio di 13 minuti, prima che Bouygues Telecom e Saur Sojasun non si mettessero davanti a tirare a tutta, riprendendo la fuga a 15 chilometri dall'arrivo.
In classifica generale, Petit ha scalzato l'olandese Bol e ora comanda con 4 secondi su Oleg Chuzhda e 5 secondi proprio su Bol.

ORDINE D'ARRIVO
1° Adrien Petit (Fra) C.C. Nogent-Sur-Oise
2° Fabien Bacquet (Fra) Big Mat - Auber 93 s.t.
3° Nikola Aistrup (Den) Team Concordia s.t.
4° Alexander Porsev (Rus) Itera - Katusha s.t.
5° Rony Martias (Fra) Saur - Sojasun s.t.

CLASSIFICA GENERALE
1° Adrien Petit (Fra) C.C. Nogent-Sur-Oise
2° Oleg Chuzhda (Ukr) Caja Rural a 4''
3° Jetse Bol (Ned) Rabobank Continental a 5''
4° Johan Lindgren (Swe) Cykelcity a 9''
5° Coen Vermeltfoort (Ned) Rabobank Continental s.t.
6° Jan Barta (Cze) Team NetApp s.t.

martedì 23 marzo 2010

Settimana Internazionale Coppi & Bartali, la cronosquadre alla Liquigas Doimo

La Liquigas - Doimo chiude la sua giornata trionfante vincendo anche la seconda semitappa della Settimana Coppi & Bartali, una cronosquadre di 15,6 chilometri. Sfruttando la capacità dei suoi passisti, la Liquigas ha battuto di 9 secondi la De Rosa Stac Plastic e di 15 secondi la Lampre - Farnese Vini, permettendo a Francesco Chicchi di mantenere la leadership acquisita in mattinata e di estenderla sugli altri concorrenti. Ora Chicchi ha 6 secondi su tutti i suoi compagni di squadra mentre il primo non Liquigas è Roberto Ferrari della De Rosa a 13 secondi di ritardo.

ORDINE D'ARRIVO
1° Liquigas - Doimo (Ita)
2° De Rosa - Stac Plastic (Ita) a 9''
3° Lampre - Farnese Vini (Ita) a 15''
4° Ceramica Flaminia (Ita) a 24''
5° ISD - Neri (Ita) a 25''

CLASSIFICA GENERALE
1° Francesco Chicchi (Ita) Liquigas-Doimo
2° Davide Cimolai (Ita) Liquigas-Doimo a 6''
3° Mauro Finetto (Ita) Liquigas-Doimo s.t.
4° Oliver Zaugg (Swi) Liquigas-Doimo s.t.
5° Tiziano Dall'antonia (Ita) Liquigas-Doimo s.t.

Volta a Catalunya, il ritorno di Mark Cavendish, sua la 2°tappa

Mark Cavendish è tornato. Non c'erano dubbi che prima o poi avrebbe vinto e ripreso la sua striscia vincente, l'unica pecca è che la vittoria è arrivata un paio di giorni dopo la giornata perfetta, quella di sabato e della Milano - Sanremo. Ma comunque, lo sprinter britannico è tornato a dettar legge. Nella seconda tappa della Volta a Catalunya, Cavendish ha battuto Juan Jose Haedo del Team Saxo Bank e Aitor Galdos Alonso dell'Euskaltel, andando a prendersi la prima vittoria stagionale.
L'intera tappa è stata un lungo inseguimento tra il gruppo, comandato dalle squadre dei velocisti, e due fuggitivi, Peter Stetina della Garmin - Transitions e Jonathan Castroviejo dell'Euskaltel, usciti dal plotone dopo 9 chilometri di corsa e ripresi dopo 161 chilometri di fuga, a 16 dall'arrivo. Una bella soddisfazione per entrambi, prima di lasciare spazio ai velocisti e al ritorno del re, Cavendish.
Classifica generale invariata, con Paul Voss ancora in testa davanti a Leipheimer e Kloden.
Un'altra tegola, invece, per Andy Schleck, non partito in questa seconda tappa. Il corridore della Saxo Bank ha ancora dolori al ginocchio infortunato a dicembre e, purtroppo, il recupero completo sembra ancora molto lontano.

ORDINE D'ARRIVO
1° Mark Cavendish (Gbr) HTC - Columbia
2° Juan José Haedo (Arg) Team Saxo Bank s.t.
3° Aitor Galdos Alonso (Esp) Euskaltel - Euskadi s.t.
4° Samuel Dumoulin (Fra) Cofidis s.t.
5° Michel Kreder (Ned) Garmin - Transitions s.t.

CLASSIFICA GENERALE
1° Paul Voss (Ger) Team Milram
2° Levi Leipheimer (Usa) Team RadioShack a 1''
3° Andreas Kloden (Ger) Team RadioShack a 2''
4° Dominik Nerz (Ger) Team Milram a 4''
5° Jan Bakelants (Bel) Omega Pharma - Lotto s.t.
6° Davide Malacarne (Ita) QuickStep s.t.
7° Mark Cavendish (Gbr) HTC - Columbia s.t.
8° Craig Lewis (Usa) HTC - Columbia a 5''
9° Nicolas Roche (Irl) Ag2R - La Mondiale a 6''
10° Kristjan Koren (Slo) Liquigas s.t.

Settimana Internazionale Coppi & Bartali, la prima semitappa a Francesco Chicchi

Francesco Chicchi ha vinto in volata la prima semitappa della prima tappa della Settimana Internazionale Coppi & Bartali, diventando anche il primo leader della classifica generale prima della cronosquadre pomeridiana. Il corridore della Liquigas - Doimo ha preceduto Mattia Gavazzi della Colnago CSF Inox e Roberto Ferrari della De Rosa Stac Plastic, andando a conquistare la vittoria numero 4 stagionale.
La giornata di oggi è stata significativa anche perché era il giorno del ritorno alle corse di Riccardo Riccò dopo la squalifica per doping, terminata nei giorni scorsi. Un in bocca al lupo a lui e alla sua squadra, la Ceramica Flaminia, per una seconda parte di carriera che, speriamo, non sia macchiata da altri tristi episodi come quello che abbiamo dovuto subire al Tour di due anni fa.

ORDINE D'ARRIVO
1° Francesco Chicchi (Ita) Liquigas-Doimo
2° Mattia Gavazzi (Ita) Colnago - CSF Inox s.t.
3° Roberto Ferrari (Ita) De Rosa - Stac Plastic s.t.
4° Marko Kump (Slo) Adria Mobil s.t.
5° André Schulze (Ger) PSK Whirlpool - Author s.t.