lunedì 9 novembre 2009
Ciclomercato. Danilo Hondo alla Lampre. Giampaolo Caruso resta alla Flaminia
Il tedesco Danilo Hondo, classe '74, torna nel circuito Pro Tour dopo 5 anni firmando per la Lampre. Corridore veloce, sprinter di assoluto livello, venne squalificato per un anno nel 2005 senza mai più tornare ai livelli raggiunti prima della squalifica, quando riuscì a vincere 2 tappe al Giro d'Italia.
La Lampre rappresenta per lui la possibilità di riaffermarsi nelle maggiori gare internazionali, potendo esprimere tutto il suo potenziale sia di velocista puro, sia come membro del treno che piloterà nelle volate Alessandro Petacchi.
Giampaolo Caruso resta alla Ceramica Flaminia
Dopo le voci delle ultime settimane che volevano Giampaolo Caruso verso squadre Pro Tour, il team manager della Ceramica Flaminia Roberto Marrone esce allo scoperto con un comunicato sul sito ufficiale della squadra.
“Giampaolo è un corridore sul quale il Team ha investito molto e dal quale, ne sono sicuro, avrà ancora molte soddisfazioni" dice Marrone. "Nella stagione appena conclusa ha dimostrato di essere uno dei migliori scalatori italiani, è andato fortissimo al Giro del Trentino, Giro D’Austria, Brixia Tour, Trofeo Melinda ed in ogni altra gara dove le salite decidevano la corsa. Giampaolo è un atleta che deve solo affrontare la prossima stagione con la consapevolezza dei suoi mezzi. Ha già dimostrato di saper correre da leader e, con compagni di squadra fortissimi che la Ceramica Flaminia all’occorrenza saprà mettergli a disposizione, sicuramente otterrà grandi risultati. Inoltre, nell’eventualità il team fosse invitato al prossimo Giro d’ Italia, sono sicuro che sarà uno dei principali protagonisti dell’ultima settimana di corsa”.
"E’ vero" afferma Caruso," le sirene di un Pro Team sono sempre allettanti e ringrazio la squadra che mi ha dato la possibilità semmai di valutare alcune proposte ma nella Ceramica Flaminia io mi sono sempre trovato bene, è cresciuta molto e per il prossimo anno si è ulteriormente rinforzata, soprattutto in salita. Il Giro d’Italia resta la corsa ove più che in ogni altra vorrei ben figurare e, se saremo invitati, in una squadra italiana come la Ceramica Flaminia potrò dire la mia, soprattutto nelle tappe di montagna, potendo fare in prima persona la mia corsa con dei forti compagni in appoggio. Se poi saremo in due a condividere la responsabilità della corsa non sarà un problema, almeno per noi. Ma potrebbe esserlo per gli altri…"
fonte: ciclosmoweb.net
Ciclomercato. Salvatore Mancuso alla ISD-Neri. Evgeny Sokolov alla Continental Moskow.
Passaggio tra i professionisti per il siciliano classe '86 Salvatore Mancuso, che va a rinforzare la squadra di Luca Scinto, la ISD - Neri.
Mancuso, quest'anno alla CC Cremonese, ha un ottimo palmares da dilettante, avendo vinto quest'anno il Gp Capodarco e l'anno scorso una tappa al Giro della Valle d'Aosta. Ha partecipato in passato anche a competizioni per gli Under 23 internazionali, cogliendo ottimi risultati al Grand Prix de Portugal nel 2008 e al Thuringen - Rundfahrt nel 2007.
Evgeny Sokolov alla Continental Moskow
Termina, per ora, la carriera del corridore russo classe '84 Evgeny Sokolov nel circuito Pro Tour, lasciando la BBox Bouygues Telecom in favore del team russo Continental Moskow.
Nei 2 anni in Francia, il risultato migliore è stato il quarto posto nel campionato nazionale russo in linea nel 2008, mentre quest'anno nessun piazzamento degno di nota.
Nella squadra di Mosca, ritroverà altre due promesse del ciclismo russo, che finora non sono riusciti ad imporsi nel ciclismo che conta, cioè Alexander Khatuntsev e Sergey Kolesnikov.
Cinque corridori della Liberty Seguros trovano un ingaggio
Iniziano ad accasarsi per il 2010 i corridori della Liberty Seguros, che ha terminato di esistere in seguito ai tre casi di positività all'EPO.
Quattro corridori, Hernani Broco, Felipe Cardoso, Jose Mendes e Edgar Pinto, sono stati ingaggiati da un'altra squadra portoghese, la LA-Paredes-Rota, mentre Rui Sousa è finito alla Barbot. Ancora in cerca di un contratto Manuel Cardoso, talentuoso velocista, in contatto con la Xacobeo Galicia, ma senza nessuna ufficialità.
fonte: ciclismoweb.net, cyclismag.com
Vuelta a Bolivia, vittoria finale per Ladino. Ultime 2 tappe a Soliz e Acarapi
La vittoria finale è andata al vero dominatore della corsa, Gregorio Ladino, colombiano classe '73 del team messicano Tecos Trek. Ha vinto in montagna, ha controllato e spesso anche attaccato in pianura, ha gestito il vantaggio nell'ultima cronometro. Un vero leader, il corridore probabilmente più forte che corre attualmente in Sudamerica, dopo il ritorno di Rujano in Europa.
In classifica generale, ha vinto con distacchi pesanti su tutti gli inseguitori. Dietro di lui, una coppia di corridori boliviani, Oscar Soliz dell'Equipo EBSA e Juan Cotumba, suo compagno di squadra alla Tecos Trek. Da segnalare il grande recupero di Soliz nelle ultime tappe, sfruttando le sue doti sia di scalatore sia di cronomen. E' riuscito ad agganciare addirittura il secondo gradino del podio dopo aver perso molti minuti nelle prime tappe pianeggianti.
Oggi si sono corse le ultime due semitappe. Nella prima, una cronometro di 39 km con un passaggio in quota a 4251 m, si è imposto Soliz davanti a Ladino e Libardo Nino, che non è stato capace durante la corsa di trovare lo spunto vincente.
Nella seconda semitappa, 122 km con arrivo a La Paz, vittoria per il boliviano Richard Acarapi, avvantaggiatosi rispetto al gruppo principale e arrivato da solo al traguardo. Dietro di lui, l'argentino Daniel Diaz e il cileno Luis Sepulveda, protagonisti nelle prime tappe pianeggianti della corsa.
8°TAPPA 1°SEMITAPPA
1° Oscar Soliz (Bol) Equipo EBSA
2° Gregorio Ladino (Col) Tecos Trek a 1'54''
3° Libardo Nino (Col) Equipo EBSA a 4'36''
4° Juan Cotumba (Bol) Tecos Trek a 5'10''
5° Bernardo Colex (Mex) Tecos Trek a 5'33''
8°TAPPA 2°SEMITAPPA
1° Richard Acarapi (Bol) Equipo Sinchi Wayra
2° Daniel Diaz (Arg) Glas Casa Real a 1'37''
3° Luis Sepulveda (Chi) Equipo Pio Rico a 1'39''
4° Mario Patalagoytia (Arg) Argentina a 1'43''
5° Johnny Flores (Bol) Equipo Energysol a 1'48''
CLASSIFICA GENERALE
1° Gregorio Ladino (Col) Tecos Trek
2° Oscar Soliz (Bol) Equipo EBSA a 7'33''
3° Juan Cotumba (Bol) Tecos Trek a 7'54''
4° Libardo Nino (Col) Equipo EBSA a 9'50''
5° Victor Nino (Col) Equipo EBSA a 11'12''
6° Flober Pena (Col) Equipo EBSA a 17'26''
7° Alvaro Montoya (Col) Equipo Los Andes a 30'45''
8° Camilo Castelblanco (Col) Glas Casa Real a 32'53''
9° Horacio Gallardo (Bol) Glas Casa Real a 33'25''
10° Bernardo Colex (Mex) Tecos Trek a 34'
domenica 8 novembre 2009
Campionato Continentale Africano, corsa in linea, vince Ian McLeod del Sudafrica
Il Sudafrica ha preso subito il controllo della gara dalla partenza grazie a un attacco di due uomini insieme al corridore namibiano Lotto. Dietro, a un minuto circa, il gruppo con Hoffmann, Saadoune e altri 5 corridori sudafricani.
Il Sudafrica ha cercato in tutti i modi di staccare Hoffmann sfruttando la tattica di squadra e continue fughe, ma a 10 km dall'arrivo, Hoffmann resisteva agli attacchi e si trovava davanti con McLeod e Thomson. Alla fine, dopo altri tentativi di staccare il namibiano, i due sudafricani sono riusciti a rimanere davanti da soli, giocandosi la vittoria allo sprint.
Tra gli Under 23, vittoria per il corridore di casa Lotto, davanti a van Rensburg e Niyonshuti, arrivati in fila anche nella classifica generale, dall'ottavo al decimo posto.
Nella corsa femminile, podio tutti sudafricano con Lynette Burger al primo posto, seconda Cherise Taylor e terza Lizanne Naude.
Sudafrica che domina il medagliere, con 6 vittorie su 7, avendo vinto la prova a cronometro a squadre, le 3 prove a cronometro individuali e 2 gare su 3 in linea, facendosi sfuggire il titolo Under 23.
ORDINE D'ARRIVO
1° Ian McLeod (Sudafrica)
2° Jay Robert Thomson (Sudafrica) s.t.
3° Erik Hoffmann (Namibia) a 1'39''
4° Arron Brown (Sudafrica) a 3'52''
5° Abdelatif Saadoune (Marocco) s.t.
6° Yannick Lincoln (Mauritius) a 6'24''
7° Christoff Van Heerden (Sudafrica) s.t.
8° Petrus Lotto (Namibia) a 7'09''
9° Reinardt Janse Van Rensburg (Sudafrica) a 8'02''
10° Adrien Niyonshuti (Rwanda) a 16'41''
fonte: namibiasport.com.na
Ciclocross. Ancora Niels Albert. Vince la 3°tappa di Coppa del Mondo
La gara, che si è svolta nel pomeriggio a Nommay, in Francia, è vissuta sulla sfida tra il campione del mondo Albert e Stybar, senza che nessuno sia mai riuscito a stargli dietro.
Dopo una partenza molto forte, i due hanno preferito rallentare e al terzo giro avevano solo 12 secondi di vantaggio su un gruppo di 25 corridori. Ma vedendo che nessuno dietro aveva le gambe o il coraggio per riprenderli, i due campioni hanno ricominciato ad andare molto forte, aumentando il vantaggio al giro successivo a 23 secondi.
Nel quinto giro, sono iniziati i problemi nel tratto tecnico per Albert che, montando dei copertoni più larghi rispetto a Stybar, aveva qualche problema in più di tenuta.
Dietro, intanto, l'attacco del belga Sven Nys ha frantumato il plotone, riportando il ritardo degli inseguitori a soli 19 secondi.
A un giro dalla fine, il gruppo di Njis si trovava a 10 secondi dai due uomini in fuga. Stybar, nel tratto tecnico, ha cercato in tutti i modi di staccare Albert, ma il campione del mondo è riuscito a rimanergli in scia, battendolo poi in volata. Terzo posto per Nys a 9 secondi dai due di testa.
Occasione persa per Enrico Franzoi che faceva parte del gruppetto di Nys ma è incappato in una caduta e si è dovuto accontentare di un ottavo posto.
ORDINE D'ARRIVO
1° Niels Albert (Bel) BKCP-Powerplus
2° Zdenek Stybar (Cze) Telenet Fidea Cycling Team s.t.
3° Sven Nys (Bel) Landbouwkrediet-Colnago a 9''
4° Kevin Pauwels (Bel) Telenet Fidea Cycling Team a 15''
5° Francis Mourey (Fra) Francaise des Jeux a 22''
6° Christian Heule (Swi) Rendementhypo Cycling Team a 40''
7° Martin Zlamalik (Cze) Prodoli Racing Team a 55''
8° Enrico Franzoi (Ita) Liquigas a 1'07''
9° Radomir Simunek (Cze) BKCP-Powerplus a 1'24''
10° Gerben de Knegt (Ned) Rabobank Continental Team a 1'25''
CLASSIFICA DI COPPA DEL MONDO DOPO 3 PROVE
1° Niels Albert (Bel) BKCP-Powerplus 240 punti
2° Zdenek Stybar (Cze) Telenet Fidea Cycling Team 205 punti
3° Francis Mourey (Fra) Francaise des Jeux 165 punti
4° Kevin Pauwels (Bel) Telenet Fidea Cycling Team 156 punti
5° Klaas Vantornout (Bel) Sunweb - Projob 154 punti
9° Enrico Franzoi (Ita) Liquigas 128 punti
fonte: cyclingnews.com
Contador vince l'Amstel Curacao Race
Per la seconda volta in carriera, la vittoria è andata allo spagnolo Alberto Contador che, in maglia gialla di vincitore del Tour de France, ha staccato i due compagni di fuga Thor Hushovd e Koos Moerenhout, andando a vincere in solitario. Secondo Hushovd che allo sprint ha battuto il campione olandese Moerenhout, che aveva dato vita all'azione decisiva sul Juliana Bridge.
Quarto posto per Mark Cavendish, che in volata anticipa Kenny Van Hummel e Edvald Boasson Hagen
ORDINE D'ARRIVO
1° Alberto Contador (Spa) Astana
2° Thor Hushovd (Nor) Cervelo TestTeam
3° Koos Moerenhout (Ned) Rabobank
4° Mark Cavendish (Gbr) Team Columbia - HTC
5° Kenny Van Hummel (Ned) Skil - Shimano
7°tappa Vuelta a Bolivia, vincono Ladino nella prima semitappa e Soliz nella seconda
La prima semitappa vede l'Equipo EBSA all'attacco, nel tentativo di mettere in difficoltà Ladino. Ma non bastano 4 corridori della squadra colombiana per impensierire il corridore della Tecos Trek, che sul traguardo di San Pablo de Tiquina, si impone davanti a Oscar Soliz e Libardo Nino. Il compagno di squadra di Ladino, Juan Cotumba, arriva a 4 minuti di ritardo ma riesce a mantenere il secondo posto in classifica.
Nella seconda semitappa, tanti tentativi di fuga dei corridori locali, fino a quello decisivo di Soliz e Zubieta, con il primo che nel finale riesce ad avvantaggiarsi e ad arrivare in solitario all'arrivo a Copacabana.
Oggi ultima tappa, divisa in 2 semitappe, con arrivo finale nella capitale La Paz.
7°TAPPA 1°SEMITAPPA
1° Gregorio Ladino (Col) Tecos Trek
2° Oscar Soliz (Bol) Equipo EBSA a 1''
3° Libardo Nino (Col) Equipo EBSA a 1''
4° Victor Nino (Col) Equipo EBSA a 23''
5° Flober Pena (Col) Equipo EBSA a 24''
7°TAPPA 2°SEMITAPPA
1° Oscar Soliz (Bol) Equipo EBSA
2° Lenin Zubieta (Bol) Equipo Z Sport a 26''
3° Richard Acarapi (Bol) Equipo Sinchi Wayra a 52''
4° Freddy Tejerina (Bol) Equipo Energysol a 52''
5° Libardo Nino (Col) Equipo EBSA a 1'30''
CLASSIFICA GENERALE
1° Gregorio Ladino (Col) Tecos Trek
2° Juan Cotumba (Bol) Tecos Trek a 4'38''
3° Libardo Nino (Col) Equipo EBSA a 7'05''
4° Victor Nino (Col) Equipo EBSA a 7'32''
5° Oscar Soliz (Bol) Equipo EBSA a 9'27''
6° Flober Pena (Col) Equipo EBSA a 12'26''
7° Alvaro Montoya (Col) Equipo Los Andes a 25'32''
8° Horacio Gallardo (Bol) Glas Casa Real a 27'44''
9° Miguel Nino (Col) Equipo EBSA a 28'02''
10° Heriberto Acosta (Bol) Equipo Yuasa a 28'04''
Tour de Seoul, vince il coreano Ho Sung Cho
Invitati tanti team stranieri, tra cui l'iraniano Tabriz Petrochemical e il tedesco Nutrixxion - Sparkasse.
Vittoria finale per il corridore di casa Ho Sung Cho della Seoul Cycling, che ha battuto il duo tedesco della Nutrixxion Sparkasse Dirk Muller e Grischa Janorschke.
ORDINE D'ARRIVO
1° Ho Sung Cho (Kor) Seoul Cycling
2° Dirk Muller (Ger) Team Nutrixxion - Sparkasse a 2''
3° Grischa Janorschke (Ger) Team Nutrixxion - Sparkasse a 4''
4° Stefan Kirchmair (Aut) Tyrol - Team Radland Tyrol s.t.
5° Harald Totschnig (Aut) Tyrol - Team Radland Tyrol s.t.
6° Bert-Jan Lindeman (Ned) Krolstone CT s.t.
7° James Spragg (Gbr) Trek Marco Polo s.t.
8° Yoshimitsu Tsuji (Jpn) Matrix Powertag s.t.
9° Seung Woo Choi (Kor) Euijeongbu City s.t.
10° Jun Oh Kwon (Kor) Geumsan County s.t.
Tour de Okinawa, vittoria di Kenji Itami del Team Bridgestone Anchor
Nella prima tappa, una cronometro di 1 km, vittoria per l'australiano Thomas Palmer della Drapac Porsche, davanti a Takashi Miyazawa e il connazionale Joseph Lewis.
Nella seconda tappa, vittoria per Kenji Itami del Team Bridgestone Anchor che batte il compagno di fuga Takayuki Abe e, grazie al vantaggio guadagnato sul gruppo e su Abe, vince la classifica generale.
Itami, classe '88, è alla prima grande vittoria da professionista. Quest'anno ha partecipato al Mondiale Under 23 di Mendrisio.
1°TAPPA
1° Thomas Palmer (Aus) Drapac Porsche
2° Takashi Miyazawa (Jpn) EQA - Meitanhompo a 1''
3° Joseph Lewis (Aus) Drapac Porsche a 2''
4° Jaan Kirsipuu (Est) Letua Cycling Team a 2''
5° Takayuki Abe (Jpn) Shimano Racing Team a 2''
2°TAPPA
1° Kenji Itami (Jpn) Team Bridgestone Anchor
2° Takayuki Abe (Jpn) Shimano Racing Team a 2''
3° Shinichi Fukushima (Jpn) EQA - Meitanhompo a 2'03''
4° Miyataka Shimizu (Jpn) EQA - Meitanhompo a 2'07''
5° Yasuharu Nakajima (Jpn) EQA - Meitanhompo a 2'07''
CLASSIFICA FINALE
1° Kenji Itami (Jpn) Team Bridgestone Anchor
2° Takayuki Abe (Jpn) Shimano Racing Team a 3''
3° Shinichi Fukushima (Jpn) EQA - Meitanhompo a 2'04''
4° Yoshiyuki Shimizu (Jpn) Blitzen Utsunomiya Pro Racing a 2'15''
5° Shinri Suzuki (Jpn) Shimano Racing Team a 2'15''
6° Junya Sano (Jpn) Team Nippo Colnago a 2'16''
7° Miyataka Shimizu (Jpn) EQA - Meitanhompo a 2'17''
8° Kazuo Inoue (Jpn) Team Nippo Colnago a 2'17''
9° Yasuharu Nakajima (Jpn) EQA - Meitanhompo a 2'17''
10° Makoto Iijima (Jpn) Team Bridgestone Anchor a 2'18''
sabato 7 novembre 2009
Giro d'Italia: in forse la RadioShack. Vande Velde sponsor per Washington.
In vista del Giro d'Italia 2010, iniziano a rincorrersi le ipotesi delle squadre che verranno invitate dall'organizzazione, i corridori che queste squadre possono portare e lo spettacolo che potrebbero offrire. Una delle maggiori squadre del panorama del Pro Tour, la RadioShack, potrebbe non partecipare all'edizione del 2010 della corsa rosa. Il motivo è molto semplice: i due capitani principali della squadra, Armstrong e Leipheimer, correranno il Tour of California, che si svolge nello stesso periodo del Giro.
Una conferma di questa ipotesi è data dalle parole di Yaroslav Popovych che, al quotidiano ucraino Isport, ha dichiarato che la RadioShack correrà solo due grandi giri su 3. E la decisione, ovviamente, è tra Giro d'Italia e Vuelta a Espana. Anche senza i due americani, la squadra sarebbe comunque competitiva con i vari Kloden, Popovych e Brajkovic, ma tuttò dipenderà dalla decisione finale della squadra. Noi attendiamo, sperando di vedere semplicemente un grande spettacolo, chiunque siano gli interpreti.
Vande Velde sponsor della partenza a Washington DC
Ha destato scalpore la notizia di una possibile partenza del Giro d'Italia a Washington nei prossimi anni, e iniziano ad arrivare i primi commenti degli addetti ai lavori, affascinati da questa ipotesi.
Christian Vande Velde, corridore statunitense in forza alla Garmin - Slipstream, ha commentato la notizia, dicendo "Non ci sarebbe niente di meglio che un prologo lungo la National Mall a Washington DC. Penso che sarebbe il meglio che potrebbe fare il Giro; porterebbe l'attenzione mondiale sul Giro. La maggiore difficoltà nell'organizzare una trasferta così lunga, è il jetlag. Lo stress che ha il tuo corpo nel non dormire, nel voler mangiare nel mezzo della notte, sarebbe molto stressante, ma sarebbe comunque stupendo da fare."
fonti: tuttobiciweb.it, cyclingnews.com
Tour of Southland, vittoria finale per Blackgrove
Infatti, nell'8°tappa, una fuga a 5 caratterizza la tappa, con Blackgrove insieme al compagno di squadra Chadwick, Bauer, Findlay e Olheiser. In questo modo, Blackgrove stacca in classifica Marc Ryan, secondo, e si mette al riparo da possibili sorprese.
Nell'arrivo in volata, vittoria dell'americano Olheiser della Jackson Plumbing, davanti al duo Zookeepers Chadwick e Blackgrove.
Nella nona tappa, volata di gruppo con vittoria per Romain Fondard della Share The Road sul compagno di squadra Bauer e Patrick Bevin.
E Floyd Landis? 17°posto a 16 minuti di ritardo, corsa anonima con l'unico spunto nella 7°tappa, ma niente di memorabile. Lo aspettiamo il prossimo anno, nelle corse negli Stati Uniti, per vedere il suo vero valore.
8°TAPPA
1° Michael Olheiser (Usa) Jackson Plumbing
2° Glen Chadwick (Nzl) Zookeepers - Cycle Surgery s.t.
3° Heath Blackgrove (Nzl) Zookeepers - Cycle Surgery a 2''
4° Jack Bauer (Nzl) Share The Road s.t.
5° Tom Findlay (Nzl) Bici Vida s.t.
9°TAPPA
1° Romain Fondard (Fra) Share The Road
2° Jack Bauer (Nzl) Share The Road s.t.
3° Patrick Bevin (Nzl) Ascot Park Hotel s.t.
4° Matthew Gorter (Nzl) PowerNet s.t.
5° Justin Kerr (Nzl) KIA Motors s.t.
CLASSIFICA FINALE
1° Heath Blackgrove (Nzl) Zookeepers - Cycle Surgery
2° Jack Bauer (Nzl) Share The Road a 1'03''
3° Tom Findlay (Nzl) Bici Vida a 1'16''
4° Marc Ryan (Nzl) Colourplus a 1'34''
5° Peter Latham (Nzl) Bissell Pro Cycling a 2'45''
6° Glen Chadwick (Usa) Zookeepers - Cycle Surgery a 3'48''
7° Jeremy Vennell (Nzl) Bissell Pro Cycling a 6'34''
8° Ben King (Aus) Calder Stewart a 6'38''
9° Michael Vink (Nzl) The Southland Times a 11'45''
10° Romain Fondard (Fra) Share The Road a 12'53''
6°tappa Vuelta a Bolivia, vittoria per Gallardo
Horacio Gallardo sfrutta l'ottimo lavoro della sua squadra, la Glas Casa Real, per imporsi in volata sul gruppo dei migliori, davanti al compagno di squadra Daniel Diaz e a Flober Pena.
Tappa caratterizzata dalla fuga di Alvaro Montoya, quinto in classifica, che rimane in fuga per 96 km, finchè l'Equipo EBSA non ha preso il controllo della corsa, è rientrata sul fuggitivo e ha condotto il gruppo fino all'arrivo, dove il lavoro della Glas Casa Real ha fatto la differenza.
Nessun cambio significativo per la classifica generale, con Gregorio Ladino sempre in testa, che precede il compagno di squadra Juan Cotumba.
Sabato 7, 2 semitappe: la prima di 115 km, pianeggiante, la seconda di soli 40 km, ma con una salita subito all'inizio e il passaggio in quota a 4251 m.
ORDINE D'ARRIVO
1° Horacio Gallardo (Bol) Glas Casa Real
2° Daniel Diaz (Arg) Glas Casa Real s.t.
3° Flober Pena (Col) Equipo EBSA s.t.
4° Edgardo Simon (Arg) Argentina s.t.
5° Gregorio Ladino (Col) Tecos Trek s.t.
CLASSIFICA GENERALE
1° Gregorio Ladino (Col) Tecos Trek
2° Juan Cotumba (Bol) Tecos Trek a 13''
3° Libardo Nino (Col) Equipo EBSA a 7'09''
4° Victor Nino (Col) Equipo EBSA a 7'09''
5° Alvaro Montoya (Col) Equipo Los Andes a 9'47''
6° Oscar Soliz (Bol) Equipo EBSA a 11'04''
7° Flober Pena (Col) Equipo EBSA a 12'02''
8° Daniel Diaz (Arg) Glas Casa Real a 12'41''
9° Horacio Gallardo (Bol) Glas Casa Real a 13'
10° Miguel Nino (Col) Equipo EBSA a 13'05''
venerdì 6 novembre 2009
Campionato Continentale Africano, Cronometro Individuale, doppietta per il Sudafrica
Si allunga la striscia vincente del Sudafrica nella prova a cronometro, vinta l'anno scorso sempre da Thomson, e nel 2006 anche da Robert Hunter.
Il vincitore, Thomson, classe '86, corre nella MTN Cycling, la squadra più forte e famosa del Sudafrica. Quest'anno ha corso anche il mondiale di Mendrisio tra i professionisti, classificandosi al 28°posto nella prova contro il tempo. Nel 2008, oltre al campionato africano a cronometro, ha vinto anche il Tour d'Egypte.
Reinardt Janse Van Rensburg è il vincitore della gara dedicata agli under 23, davanti a Heiko Redecker della Namibia e Adrien Niyonshuti del Rwanda, alla prima medaglia assoluta nel campionato africano di ciclismo.
Nella gara femminile, altra doppietta sudafricana, con la vittoria di Cashandra Slingerland, davanti a Lynette Burger. Terza la rappresentante delle Mauritius Aurelie Halbwachs.
Domenica, la prova in linea, con i corridori del Sudafrica principali favoriti, per riprendersi il titolo che l'anno scorso venne vinto dal namibiano Dan Craven, assente per infortunio quest'anno.
ORDINE D'ARRIVO
1° Jay Robert Thomson (Sudafrica)
2° Reinardt Janse Van Rensburg (Sudafrica) a 14''
3° Erik Hoffmann (Namibia) a 46''
4° Yannick Lincoln (Mauritius) a 1'46''
5° Abdelatif Saadoune (Marocco) a 2'41''
6° Heiko Redecker (Namibia) a 2'51''
7° Jacques Celliers (Namibia) a 3'04''
8° Mouhcine Lahsaini (Marocco) a 3'06''
9° Amr Ahmed (Egitto) a 3'26''
10° Adrien Niyonshuti (Rwanda) a 4'03''
fonte: namibiasport.com.na
Contador, al primo caso di doping, se ne andrà dall'Astana
Alberto Contador e l'Astana stanno discutendo su alcuni punti importanti per far rimanere il campione spagnolo. Secondo il sito spagnolo Nordecastilla.es, Contador sta insistenendo sulle misure antidoping per l'Astana e vorrebbe far inserire una clausola che gli permetterebbe di lasciare la squadra se ci fosse anche un solo caso di doping di qualsiasi corridore nella squadra.
Il sito scrive anche che Contador è d'accordo con la proposta economica dell'Astana, cioè di 4 milioni di euro per un anno, che è la stessa offerta delle squadre interessate a lui, e inoltre, vuole essere sicuro, tramite una conferma scritta, che Alexandre Vinokourov non parteciperà al Tour de France ma solo al Giro d'Italia.
Proposte molto semplici ma impegnative per l'Astana, che rischia di perdere il suo uomo di punta per il Tour de France prima della corsa francese se ci fosse un caso di doping. Sembrano palesi anche i cattivi rapporti tra Contador e Vinokourov, dato che il primo non vuole il secondo al Tour.
fonte: cyclingnews.com
Ciclomercato. Dario Cioni al Team Sky. Patxi Vila conteso da molte squadre
Altro acquisto in Italia per il Team Sky. Dopo Possoni e Viganò, arriva nella squadra inglese, secondo La Gazzetta dello Sport, anche il futuro 35enne Dario David Cioni, in forza quest'anno all'ISD-Neri. Cioni porta in dote alla neonata compagine britannica molta esperienza nei grandi giri, dove ha corso al fianco di moltissimi campioni, e anche un quarto posto al Giro d'Italia nel 2004, quando correva nella Fassa Bortolo. Nel 2009, qualche buon piazzamento e due quarti posti finali nel Tour de Slovenie e nella Vuelta a Chihuahua in Messico.
Patxi Vila conteso da molte squadre
Il 5 novembre è scaduta la squalifica di Patxi Vila, che era stata ridotta per la sua collaborazione nelle indagini.
Il corridore spagnolo, ottimo gregario per i grandi giri in salita, è già stato contattato da molte squadre. Secondo il Diario de Navarra, le tre principali squadre ad averlo contattato sono Astana, BMC e Lampre, la sua squadra prima della squalifica, oltre a Xacobeo Galicia, Andalucia - Cajasur e CarmioOro.
Vila ha confermato i contatti con l'Astana dichiarando "Sono in ottimi rapporti con Giuseppe Martinelli, mi ha detto che deve parlare con Contador e poi capire se il mio arrivo potrebbe generare qualche problema."
Konstantin Volik all'Amore & Vita
L'uzbeco Konstatin Volik, 25 anni, nel 2010 passerà tra i professionisti nell'Amore & Vita, dopo tre anni nel Team Ciaponi Edilizia.
Di lui, ha parlato Cristian Fanini "Konstantin è un atleta serio, con un rendimento molto costante e margini di miglioramento davvero notevoli. In questi anni passati nel nostro vivaio ha sempre dimostrato il suo indiscusso valore. E’ un atleta completo che si difende su ogni percorso. E’ veloce ma anche molto forte in salita. Non ha vinto moltissimo in questi anni ma è sempre stato presente, piazzato tra i primi ad ogni corsa nazionale che internazionale e soprattutto, cosa importantissima per noi, sono sicuro che ha sempre corso pulito. Con il nostro team farà molta esperienza ma allo stesso tempo sarà una pedina fondamentale. Io sono molto fiducioso e ho riposto in lui grandi aspettative”.
fonte: tuttobiciweb.it, ciclismoweb.net