venerdì 16 aprile 2010

Volta Ciclistica de Gravatai, nelle prime due tappe dominio colombiano con Munoz Giraldo e Suarez

Nella Volta Ciclistica Internacional de Gravatai sono bastate due tappe per mettere in chiaro i rapporti di forza tra le squadre presenti in gara. Sia la prima che la seconda frazione sono state vinte da un corridore del club colombiano dell'UNE - EPM che monopolizza anche i primi posti della classifica generale, con ben cinque corridori tra i primi otto. Andando con ordine, nella prima tappa la vittoria è andata al colombiano Julian Munoz Giraldo che allo sprint ha regolato il duo della Funvic formato da Roberto Pinheiro ed Edgardo Simon. Per Munoz una vittoria inaspettata, dato che il suo ruolo era quello di tirare il proprio capitano Jaime Castaneda, ma a una rotonda Castaneda ha perso la ruota del compagno che ha deciso di provare lo sprint riuscendo anche a vincerlo.
Nella seconda tappa il dominio dell'UNE - EPM è stato ancora più evidente, con Juan Pablo Suarez e Castaneda arrivati insieme al traguardo senza effettuare lo sprint. Alle loro spalle il primo ad arrivare è stato il brasiliano della Memorial - Santos Antonio Nascimento, giunto a 1 minuto e 27 secondi di ritardo. I due colombiani se ne sono andati a tre chilometri dall'arrivo e, ora, comandano la classifica generale, con Suarez che ha 5 secondi di vantaggio su Castaneda. Terzo posto per Nascimento a 1 minuto e 35 secondi, con tutti gli altri ancora più staccati a causa del profilo della seconda tappa, svoltasi in una zona montuosa del paese.

1°TAPPA
1° Julian Munoz Giraldo (Col) UNE - EPM
2° Roberto Pinheiro (Bra) Funvic - Sundown s.t.
3° Edgardo Simon (Arg) Funvic - Sundown s.t.
4° Fabiele Mota (Bra) Memorial - Santos s.t.
5° Jaime Alberto Castaneda (Col) UNE - EPM s.t.

2°TAPPA
1° Juan Pablo Suarez (Col) UNE - EPM
2° Jaime Alberto Castaneda (Col) UNE - EPM s.t.
3° Antonio Nascimento (Bra) Memorial - Santos a 1'27''
4° Giovanni Manuel Baez (Col) UNE - EPM a 1'37''
5° Renato Seabra (Bra) Clube DataRo de Ciclismo a 1'41''

CLASSIFICA GENERALE
1° Juan Pablo Suarez (Col) UNE - EPM
2° Jaime Alberto Castaneda (Col) UNE - EPM a 5''
3° Antonio Nascimento (Bra) Memorial - Santos a 1'35''
4° Giovanni Manuel Baez (Col) UNE - EPM a 1'50''
5° Renato Seabra (Bra) Clube DataRo de Ciclismo a 1'54''
6° Julian Munoz Giraldo (Col) UNE - EPM a 2'03''
7° Wagner Pereira Alves (Bra) Xpro Ib Factoring a 2'06''
8° Edward Ortiz Caro (Col) UNE - EPM a 2'13''
9° André Pulini (Bra) Memorial - Santos a 2'30''
10° Mauricio Morandi (Bra) Scott - Marcondes Cesar s.t.

Tour du Loir et Cher, nella 2°tappa vince Le Hyaric, nella 3° ancora il russo Porsev

Il Tour du Loir et Cher è entrato nel vivo durante la seconda e la terza tappa, rivoluzionando la classifica generale e consegnando una corsa aperta a qualsiasi soluzione fino all'ultimo.
Nella seconda tappa, il francese Steve Le Hyaric del C.C. Nogent-sur-Oise ha regolato un gruppo di attaccanti partito dopo soli 26 chilometri e arrivato al traguardo con più di 3 minuti sul gruppo principale. Alle spalle di Le Hyaric si sono piazzati Tony Hurel della Vendee U e Benjamin Verraes della Jong Vlaanderen, mentre in classifica generale il russo Mikhail Antonov ha preso la maglia di leader con 6 secondi su Hurel e 11 su Verraes e Tino Thomel, e con i primi 10 corridori tutti compresi in 30 secondi.
Nella terza tappa la vittoria è andata al russo dell'Itera - Katusha Alexander Porsev che ha bissato il successo della prima frazione. Per Porsev la vittoria è arrivata anche oggi allo sprint, questa volta davanti al duo belga della Jong Vlaanderen formato da Timothy Dupont e Benjamin Verraes. La frazione è stata fatale per due corridori piazzati tra i primi in classifica, cioè il secondo Hurel e il sesto Mathieu Desniou, arrivati in ritardo a causa delle molte cadute e dei ventagli che si sono verificati durante la tappa.
La classifica generale, a oggi, vede ancora Antonov in testa, ora con 7 secondi su Verraes e 11 Thomel, con otto corridori nell'arco di 30 secondi dopo le due defezioni citate poco sopra.

2°TAPPA
1° Steve Le Hyaric (Fra) C.C. Nogent-sur-Oise
2° Tony Hurel (Fra) Vendee U s.t.
3° Benjamin Verraes (Bel) Jong Vlaanderen s.t.
4° Steve Schets (Bel) Jong Vlaanderen s.t.
5° Vojtech Hacecky (Cze) Atlas Personal - BMC s.t.

3°TAPPA
1° Alexander Porsev (Rus) Itera - Katusha
2° Timothy Dupont (Bel) Jong Vlaanderen s.t.
3° Benjamin Verraes (Bel) Jong Vlaanderen s.t.
4° Mickael Szkolnik (Fra) Entente Sud Gascogne s.t.
5° Egor Lutskovich (Rus) Team Primorskyi DSP s.t.

CLASSIFICA GENERALE
1° Mikhail Antonov (Rus) Itera - Katusha
2° Benjamin Verraes (Bel) Jong Vlaanderen a 7''
3° Tino Thomel (Ger) Ked-Bianchi-Rad Team Berlin a 11''
4° Svein Erik Vold (Nor) Joker Bianchi a 13''
5° Corentin Mauge (Fra) Vendee U a 15''
6° Theo Reinhart (Ger) Ked-Bianchi-Rad Team Berlin a 23''
7° Rasmus Fjordside Lehrmann (Den) Team Energi Fyn a 29''
8° Silvan Dillier (Swi) Chambery Cyclisme Formation a 33''
9° Johan Landstrom (Swe) Team Cykelcity.se a 58''
10° Vojtech Hacecky (Cze) Atlas Personal - BMC a 1'14''

Presidential Tour of Turkey, quarta vittoria per Greipel, il migliore nella volata della 5°tappa

Il tedesco André Greipel ha vinto la quinta tappa del Presidential Tour of Turkey regolando il gruppo sul traguardo di Finike. Per il corridore dell'HTC - Columbia si tratta della quarta vittoria su sei tappe, arrivata questa volta battendo due corridori italiani, Davide Cimolai della Liquigas e Manuel Belletti della Colnago.
La corsa è entrata subito nel vivo dopo soli 9 chilometri, quando in cinque hanno preso il largo. Il gruppetto era formato da Vladimir Isaychev della Xacobeo Galicia, Christophe Kern della Cofidis, Frederik Wilmann della Skil-Shimano, Arkaitz Duran Aroca della Footon-Servetto e Yukihiro Doi della Skil-Shimano. Purtroppo per Doi, la fuga è terminata dopo pochi chilometri a causa di un problema meccanico, che l'ha costretto a staccarsi. Appena dopo la prima salita di giornata, la Cofidis ha provato a mettere in difficoltà l'ISD - Neri del leader Visconti. Remi Pauriol e Amael Moinard sono partiti insieme a Giampaolo Cheula della Footon - Servetto, Maciej Bodnar della Liquigas, Hubert Schwab della Vorarlberg, Cristian Salerno della De Rosa e Dominique Cornu e Doi della Skil - Shimano. Dietro, Visconti si è ritrovato senza compagni di squadra, trovandosi costretto a inseguire da solo il contrattacco degli otto. Insieme a Visconti, presenti anche gli altri due corridori di alta classifica Tejay Van Garderen e David Moncoutie.
Arrivati alla seconda salita di giornata, il gruppetto di testa si è scisso in due, con Kern e Wilmann da soli al comando e il gruppetto di Visconti staccato di quasi 5 minuti. A 56 chilometri dall'arrivo il tentativo degli otto controattaccanti è stato riassorbito dal gruppo Visconti, grazie all'aiuto di quattro compagni di squadra rientrati dopo le salite. Con il plotone che andava a rimpolparsi sempre di più, l'ISD - Neri ha lasciato all'HTC - Columbia di Greipel, rientrato anche lui in gruppo, l'onere dell'inseguimento dei due leader. La squadra americana, però, non poteva contare su tutti gli effettivi e l'inseguimento dei due di testa si è rivelato più difficile del previsto, dato che il gruppo è riuscito a riprenderli soltanto dentro l'ultimo chilometro. Appena ripresi Kern e Wilmann, a 800 metri dall'arrivo ci ha provato Visconti, in cerca della terza vittoria di tappa e di preziosi abbuoni, ma a 200 metri dall'arrivo Greipel è uscito dalla ruota di Belletti, ha superato anche Visconti ed è andato a vincere la tappa.
In classifica generale, Visconti ha guadagnato qualche secondo su Van Garderen, arrivato leggermente in ritardo e ora staccato di 23 secondi, mentre terzo rimane Moncoutie a 27 secondi.

ORDINE D'ARRIVO
1° André Greipel (Ger) HTC - Columbia
2° Davide Cimolai (Ita) Liquigas - Doimo s.t.
3° Manuel Belletti (Ita) Colnago - CSF Inox s.t.
4° Giovanni Visconti (Ita) ISD - Neri s.t.
5° René Haselbacher (Aut) Vorarlberg - Corratec s.t.

CLASSIFICA GENERALE
1° Giovanni Visconti (Ita) ISD - Neri
2° Tejay Van Garderen (USA) HTC - Columbia a 23''
3° David Moncoutié (Fra) Cofidis a 27''
4° Giampaolo Cheula (Ita) Footon - Servetto a 48''
5° Cristian Salerno (Ita) De Rosa - Stac Plastic a 1'42''
6° Yukihiro Doi (Jpn) Skil - Shimano a 2'46''
7° Oscar Gatto (Ita) ISD - Neri a 3'42''
8° André Greipel (Ger) HTC - Columbia a 4'20''
9° Remi Pauriol (Fra) Cofidis a 4'59''
10° Christophe Kern (Fra) Cofidis a 5'07''

fonte: cyclingnews.com

Vuelta a Castilla Y Leon, a Igor Anton dell'Euskaltel l'arrivo in salita della 3°tappa

Lo spagnolo Igor Anton ha vinto la terza tappa della Vuelta a Castilla y Leon arrivando per primo sul traguardo in salita dell'Alto del Morredero. Il corridore dell'Euskaltel ha preceduto di 13 secondi Mauricio Soler della Caisse d'Epargne, Alberto Contador dell'Astana e Ezequiel Mosquera della Xacobeo Galicia, arrivati al traguardo in quest'ordine.
La corsa è rimasta chiusa fino alla salita finale, con l'Astana abile a non far guadagnare secondi ai vari tentativi di fuga di inizio tappa. Il primo vero attacco è arrivato da Andoni Blazquez dell'Orbea e Michal Kwiatkowski della Caja Rural con la salita finale alle porte. I due sono riusciti a guadagnare fino a 2 minuti, ma sia per la pioggia sia per l'inizio della salita hanno iniziato a perdere secondi, arrivando a 20 chilometri dall'arrivo con 1 minuto e mezzo di vantaggio. Blazquez non è più riuscito a seguire il ritmo di Kwiatkowski, ma entrambi sono stati ripresi poco dopo da un gruppo già abbastanza frazionato. All'inizio della parte dura della salita, a 13 chilometri dall'arrivo, il gruppo di testa era formato da circa 25 corridori, con tutti i migliori davanti. Un attacco di Stefan Denifl a 10 chilometri dall'arrivo ha dato il la alla mossa decisiva, con Mosquera che è partito per andare a riprendere l'austriaco e ha proseguito dritto, portandosi dietro Contador e Anton, con Soler che è riuscito a rientrare da solo poco dopo, mentre dietro si formava un gruppetto di sette inseguitori, tra cui Menchov. A 2 chilometri dalla fine, Anton è partito all'attacco lanciandosi da solo verso la vittoria, con gli altri tre arrivati a 13 secondi. Distanti tutti gli altri, con Janez Brajkovic primo degli inseguitori a 1 minuto e 10 secondi di ritardo.

ORDINE D'ARRIVO
1° Igor Anton (Esp) Euskaltel - Euskadi
2° Juan Mauricio Soler (Col) Caisse d'Epargne a 13''
3° Alberto Contador (Esp) Astana s.t.
4° Ezequiel Mosquera (Spa) Xacobeo Galicia s.t.
5° Janez Brajkovic (Slo) Team RadioShack a 1'10''

CLASSIFICA GENERALE
1° Igor Anton (Spa) Euskaltel - Euskadi
2° Alberto Contador (Esp) Astana a 13''
3° Ezequiel Mosquera (Esp) Xacobeo Galicia
4° Janez Brajkovic (Slo) Team RadioShack a 1'10''
5° Tiago Machado (Por) Team RadioShack a 1'21''
6° David Bernabeu (Esp) Barbot - Siper a 1'23''
7° Javier Moreno (Esp) Andalucia - Cajasur a 1'27''
8° Raul Santamarta (Esp) Burgos 2016 - Castilla a 1'31''
9° Denis Menchov (Rus) Rabobank a 1'34''
10° Stefan Denifl (Aut) Cervelo TestTeam s.t.

fonte: cyclingnews.com

Ciclomercato. Gilberto Simoni firma per la Lampre e correrà il suo ultimo Giro d'Italia

La notizia era nell'aria da qualche mese, sembrava cosa fatta per molti addetti ai lavori ma la conferma ufficiale non era ancora arrivata. E anche oggi, conferma ufficiale della firma del contratto non c'è, ma le dichiarazioni che Gilberto Simoni ha concesso alla Gazzetta dello Sport suonano esattamente come un contratto firmato.
"Mario ed Emanuele Galbusera ce l'hanno fatta. Sapevano che io volevo chiudere la mia carriera con la loro maglia e anche loro lo volevano. C'era una specie di promessa tra di noi". Mario ed Emanuele Galbusera non sono altro che i proprietari della Lampre, ed è notizia di oggi che Simoni correrà per la squadra rosablu le ultime corse della sua magnifica carriera su strada, prendendo parte al Giro del Trentino e chiudendo con l'edizione 2010 del Giro d'Italia.
Un sogno che si avvera anche per i tanti tifosi e tutti gli appassionati, per vedere un'ultima volta sulle strade del Giro uno scalatore del suo calibro, come forse non ce ne sono più. "Considero il Giro la mia corsa. Ho continuato ad allenarmi perché ero convinto di poterlo correre. Potrò soffrire nella prima parte della corsa ma la parte migliore è alla fine. Ho anche sostenuto due test antidoping a sopresa. Sono pronto".
Simoni ha confermato che il contratto è stato portato in Svizzera per essere registrato all'UCI, di modo che il corridore possa correre il Giro del Trentino, proprio in preparazione del Giro. Ma la parte più curiosa di questo accordo sarà il ruolo che Simoni vestirà durante la corsa rosa e, soprattutto, come andrà il rapporto tra il trentino e il suo ex (e futuro) compagno di squadra, Damiano Cunego. Simoni abbandonò l'allora Saeco dopo la vittoria a sorpresa di Cunego al Giro del 2004, cosa che non andò giù a Simoni.
Ora, l'unica cosa che possiamo fare è aspettare il Giro del Trentino per vedere la condizione di Simoni e poi goderci per l'ultima volta questo grande atleta sulle strade delle sue montagne.

Presidential Tour of Turkey, terza vittoria per Greipel, sua la volata nella 4°tappa

Appena si ritorna su terreni a lui più congeniali, il tedesco André Greipel dimostra di essere assolutamente il miglior velocista presente al Presidential Tour of Turkey. Il corridore dell'HTC - Columbia ha vinto la quarta tappa in volata battendo Mattia Gavazzi della Colnago e Kenny Van Hummel della Skil - Shimano, conquistando così la terza vittoria in questa corsa.
La tappa, con i suoi 221 chilometri la più lunga della corsa, è vissuta sul tentativo di sei corridori, partiti dopo soli 2 chilometri. Adriano Malori della Lampre, Christoph Sokoll della Vorarlberg, Jose Alberto De Segovia della Xacobeo Galicia, Remi Pauriol della Cofidis, Aristide Ratti della Carmiooro NGC e Sergio Lagana della De Rosa. Per i sei, massimo vantaggio intorno ai 4 minuti e mezzo, con il gruppo dietro tirato prima dall'ISD di Visconti e poi dalle squadre dei velocisti. Il gruppetto è rimasto davanti fino ai -6 dall'arrivo, quando è stato riassorbito dal ritorno veemente del plotone. Al momento dell'arrivo, Greipel ha dimostrato ancora una volta di essere imbattibile, mentre in classifica generale la situazione non è cambiata, con tutti i corridori di classifica arrivati a 3 secondi dal vincitore e, quindi, mantenendo gli stessi ritardi, con Visconti in vantaggio di 16 secondi su Van Garderen e di 27 secondi su Moncoutie.

ORDINE D'ARRIVO
1° André Greipel (Ger) Team HTC - Columbia
2° Mattia Gavazzi (Ita) Colnago - CSF Inox s.t.
3° Kenny Van Hummel (Ned) Skil - Shimano s.t.
4° Angelo Furlan (Ita) Lampre - Farnese Vini s.t.
5° Vidal Celis (Esp) Footon - Servetto s.t.

CLASSIFICA GENERALE
1° Giovanni Visconti (Ita) ISD - Neri
2° Tejay Van Garderen (USA) HTC - Columbia a 16''
3° David Moncoutié (Fra) Cofidis a 27''
4° Giampaolo Cheula (Ita) Footon - Servetto a 48''
5° Cristian Salerno (Ita) De Rosa - Stac Plastic a 1'42''
6° Yukihiro Doi (Jpn) Skil - Shimano a 2'46''
7° Oscar Gatto (Ita) ISD - Neri a 3'42''
8° André Greipel (Ger) HTC - Columbia a 4'30''
9° Remi Pauriol (Fra) Cofidis a 4'59''
10° Christophe Kern (Fra) Cofidis a 5'00''

fonte: cyclingnews.com

Gp de Denain, sprint vincente per il francese Denis Flahaut, 3° Enrico Rossi

Il francese Denis Flahaut ha vinto la 51° edizione del Gp de Denain regolando allo sprint il gruppo arrivato compatto al traguardo. Il corridore dell'ISD Continental ha preceduto il francese Florian Vachon della Bretagne - Schuller e l'italiano Enrico Rossi della Ceramica Flaminia, terzo e soddisfatto della sua campagna nelle corse del Nord.
Dopo la prima ora di corsa due corridori sono andati in fuga e, probabilmente per la prima volta in stagione, si è rivisto davanti Pavel Brutt della Katusha che, insieme al francese Mathieu Halleguen della Bretagne - Schuller, sono riusciti a guadagnare 4 minuti e 20 secondi sul plotone tirato dalla Ceramica Flaminia. A 48 chilometri dalla fine, il gruppo si è riportato sulla fuga e, da questo momento, la corsa si è riempita di tentativi di attacchi. A 31 chilometri dal traguardo ci hanno provato Edoardo Girardi della Flaminia, Romain Zingle della Cofidis e David Boucher della Landbouwkrediet. I tre sono riusciti a stare davanti per una ventina di chilometri prima di venir ripresi dal plotone tirato dall'Ag2R. Lo sprint, funestato da 2 cadute negli ultimi metri, ha visto prevalere Flahaut, che ha ottenuto la seconda vittoria stagionale.

ORDINE D'ARRIVO
1° Denis Flahaut (Fra) ISD Continental Team
2° Florian Vachon (Fra) Bretagne - Schuller s.t.
3° Enrico Rossi (Ita) Ceramica Flaminia s.t.
4° Denis Galimzyanov (Rus) Team Katusha s.t.
5° Daniele Colli (Ita) Ceramica Flaminia s.t.
6° Sébastien Chavanel (Fra) Francaise des Jeux s.t.
7° Yauheni Hutarovich (Blr) Francaise des Jeux s.t.
8° Jimmy Casper (Fra) Saur - Sojasun s.t.
9° Thomas Fothen (Ger) Team Milram s.t.
10° Kris Boeckmans (Bel) Topsport Vlaanderen s.t.

Vuelta a Castilla y Leon, nella 2°tappa ancora una volata vincente per Theo Bos

Theo Bos non si ferma più. Dopo aver vinto la prima tappa il corridore olandese della Cervelo si è imposto anche nella seconda, sempre allo sprint, davanti a Graeme Brown della Rabobank, ancora secondo, e Oscar Grau della Burgos 2016.
La tappa è partita con la solita fuga di giornata, questa volta promossa da Iban Mayoz della Footon - Servetto, Steven Kruijswijk della Rabobank, José Herrada della Caja Rural e Jose Vicente Toribio dell'Andalucia-Cajasur. Per i quattro, massimo vantaggio di 7 minuti dopo 56 chilometri di corsa. Il plotone, tirato principalmente dalla Cervelo di Bos e dall'Astana, ha chiuso sui fuggitivi a 17 chilometri dal traguardo. Poco dopo il ricongiungimento, una frattura ha spezzato in due parti il gruppo, con soli 22 corridori davanti. Tra loro, oltre a Bos e Brown, anche uomini di classifica come Contador, Menchov e Machado sono rimasti davanti, intuendo probabilmente il pericolo. A 5 chilometri dall'arrivo sono rientrati altri corridori, formando in tutto un gruppo di 48 atleti. A questo punto, la Rabobank ha preso in mano la situazione per favorire lo sprint di Brown ma Bos, per la terza volta in stagione, ha preceduto l'australiano.

ORDINE D'ARRIVO
1° Theo Bos (Ned) Cervelo TestTeam
2° Graeme Brown (Aus) Rabobank s.t.
3° Oscar Grau (Esp) Burgos 2016 - Castilla s.t.
4° Pablo Urtasun (Esp) Euskaltel - Euskadi s.t.
5° Enrique Mata (Spa) Footon - Servetto s.t.

fonte: cyclingnews.com

giovedì 15 aprile 2010

Tour du Loir et Cher, dominio russo nella 1°tappa, vittoria per Porsev

Il russo Alexander Porsev ha vinto la prima tappa del Tour du Loir-et-Cher, breve corsa a tappe che si disputa in Francia. Il corridore dell'Itera - Katusha ha preceduto sul traguardo il francese Alexis Bodiot della Nogent-sur-Oise e l'altro russo Mikhail Antonov, ma non è stato il primo a tagliare la linea d'arrivo.
Infatti, il quarto classificato Sven Vandousselaere della Jong Vlaanderen aveva tagliato per primo il traguardo ma è stato retrocesso al quarto posto per irregolarità. I quattro corridori, andati in fuga durante la corsa, sono riusciti a resistere al ritorno del gruppo, regolato da Alexander Mironov. A un chilometro dall'arrivo ci aveva provato da solo Antonov ma senza successo, consentendo però al compagno, dopo la squalifica del belga Vandousselaere, di vincere la tappa e vestire la prima maglia di leader della classifica generale.

ORDINE D'ARRIVO
1° Alexander Porsev (Rus) Itera - Katusha
2° Alexis Bodiot (Fra) C.C. Nogent-sur-Oise s.t.
3° Mikhail Antonov (Rus) Itera - Katusha s.t.
4° Sven Vandousselaere (Bel) Jong Vlaanderen s.t.
5° Alexander Mironov (Rus) Itera - Katusha a 11''

La Cote Picarde parla russo, successo per Vyacheslav Kuznetsov su Degenkolb e Ligthart

Il russo Vyacheslav Kuznetsov ha letteralmente dominato la prova di Coppa delle Nazioni dedicata agli Under 23 corsasi ieri in Francia, la Cote Picarde. Per lui si tratta della prima vittoria in una gara di livello internazionale, arrivata resistendo al ritorno di un gruppetto di contrattaccanti regolato dal tedesco John Degenkolb, con l'olandese Pim Ligthart terzo.
La corsa, battuta da un forte vento, ha visto nei primi chilometri formarsi una fuga di quattro uomini, il bielorusso Siarhei Novikau, il danese Kristian Sobota, il norvegese Johan Ziesler e il francese Guillaume Bonnet, che ha raggiunto fino a 5 minuti di vantaggio. Alle loro spalle, dal gruppo in molti hanno provato un contrattacco ma senza molta fortuna, finché i russi Kuznetsov e Aleksei Kuzmenko riescono a trovare il giusto assortimento e la necessaria collaborazione per rientrare sul gruppetto di testa. A 50 chilometri dall'arrivo i due russi sono rimasti da soli, con al loro inseguimento vari gruppetti molto frazionati. A pochi chilometri dall'arrivo, Kuznetsov ha lasciato solo il suo compagno andandosi a prendere una meritata vittoria, maturata da una prova di forza non indifferente. Il primo gruppo inseguitore, arrivato a soli 9 secondi dal russo, è stato regolato da Degenkolb, con Ligthart terzo, poi il belga Vermote, lo sloveno Furdi e il danese Ostergaard.

ORDINE D'ARRIVO
1° Vyacheslav Kuznetsov (Rus) Russia
2° John Degenkolb (Ger) Germania a 9''
3° Pim Ligthart (Ned) Olanda s.t.
4° Julien Vermote (Bel) Belgio s.t.
5° Blaz Furdi (Slo) Slovenia s.t.
6° Niki Ostergaard (Den) Danimarca s.t.
7° Nathan Brown (Usa) Stati Uniti a 14''
8° Arnaud Demare (Fra) Francia a 25''
9° Sven Jodts (Bel) Belgio s.t.
10° Remco Te Brake (Ned) Olanda s.t.

fonte: courrier-picard.fr

Freccia del Brabante, grande vittoria per Sebastien Rosseler del Team RadioShack

Il belga Sebastien Rosseler ha vinto la 50° edizione della Freccia del Brabante (De Brabantse Pijl) regolando sul traguardo di Overijse i due compagni di fuga. Per il corridore del Team RadioShack si tratta della seconda vittoria stagionale, oltre che un deciso miglioramento dopo i due ritiri subiti sia al Fiandre che alla Roubaix. Alle sue spalle si sono piazzati i connazionali Thomas De Gendt della Topsport Vlaanderen e Jurgen Vandewalle della Quick Step.
I tre corridori facevano parte di un gruppetto di sei uomini partiti dopo pochi chilometri, classica fuga per animare la giornata che di solita viene ripresa dal plotone nelle fasi salienti della corsa. Il gruppetto, oltre a Rosseler, De Gendt e Vandewalle, era formato anche da Enrico Peruffo della CarmioOro, Nico Eeckhout dell'An Post – Sean Kelly e Alexander Gottfried della NetApp. Il loro vantaggio è salito rapidamente fino a raggiungere gli 8 minuti e 30 secondi. L'inseguimento era guidato dalle squadre dei due grandi favoriti, la Rabobank di Oscar Freire e l'Omega Pharma - Lotto di Philippe Gilbert. Il duro percorso della corsa ha selezionato il gruppetto di testa, con Peruffo, Gottfried ed Eeckhout che non sono riusciti a rimanere attaccati agli altri tre. Per Eeckhout è, addirittura, arrivato il ritiro. A 48 chilometri dall'arrivo il vantaggio dei tre di testa era di 1 minuto sui due inseguitori e di 6 minuti e mezzo sul gruppo principale. A 30 chilometri dall'arrivo, il gruppo dei favoriti si trovava con ancora 4 minuti di ritardo, quando un attacco di Gilbert ha finalmente selezionato il gruppo. Insieme al belga sono rimasti Thomas Voeckler della Bbox, Paul Martens della Rabobank e Bjorn Leukemans della Vacansoleil. A 20 chilometri dall'arrivo il vantaggio del gruppetto di testa rimaneva alto, 2 e 44 sul gruppetto Gilbert e 3 e 13 sul gruppo principale. Entrati nel circuito finale, i tre di testa erano ormai irraggiungibili per tutti. Sull'arrivo in salita il giovane De Gendt ha lanciato lo sprint ma Rosseler è riuscito a superarlo proprio negli ultimi metri. Terzo posto per Vandewalle e quarto per Martens, primo del gruppetto degli inseguitori arrivato a 43 secondi.

ORDINE D'ARRIVO
1° Sebastien Rosseler (Bel) RadioShack
2° Thomas De Gendt (Bel) Topsport Vlaanderen s.t.
3° Jurgen Vandewalle (Bel) Quick Step s.t.
4° Paul Martens (Ger) Rabobank a 43''
5° Philippe Gilbert (Bel) Omega Pharma - Lotto s.t.
6° Thomas Voeckler (Fra) Bbox Bouygues Telecom s.t.
7° Bjorn Leukemans (Bel) Vacansoleil a 46''
8° Greg Van Avermaet (Bel) Omega Pharma - Lotto a 57''
9° Oscar Freire (Esp) Rabobank s.t.
10° Daniel Moreno (Esp) Omega Pharma - Lotto s.t.

fonte: cyclingnews.com

Presidential Tour of Turkey, doppietta per Visconti nella 3°tappa e maglia di leader

Giovanni Visconti dell'ISD - Neri si ripete, vincendo la terza tappa del Presidential Tour of Turkey, regolando un gruppetto ristretto arrivato con un buon vantaggio sul gruppo al traguardo. Per il corridore siciliano si tratta della seconda vittoria consecutiva nella corsa turca e la terza stagionale.
La corsa, partita a Marmaris, presentava una salita dopo pochi chilometri. Prima dell'inizio dell'ascesa sono partiti in tre, Yukihiro Doi della Skil - Shimano, Philip Ludescher della Vorarlberg e Alberto Fernandez della Xacobeo. Sulla salita, prima sono scattati due corridori dell'ISD, Oscar Gatto e Paolo Longo Borghini, successivamente sono partiti altri sei corridori, Giampaolo Cheula della Footon-Servetto, Tejay Van Garderen dell'HTC-Columbia, Cristian Salerno della De Rosa, Federico Canuti della Colnago-CSF e due dei favoriti alla vittoria finale, Visconti e David Moncoutie della Cofidis. A 87 chilometri dall'arrivo, i sei inseguitori sono riusciti a rientrare sui cinque di testa formando un gruppetto di 11 corridori al comando. Per loro, i minuti di vantaggio erano circa quattro, con il gruppo che sembrava in grado di rientrare. Ma grazie all'apporto dei corridori dell'ISD, la fuga si riduceva a soli sette uomini, Visconti, Gatto, Salerno, Cheula, Doi, Moncoutié e Van Garderen. Dietro, prima la Cofidis e poi le squadre dei velocisti hanno provato a riportarsi sotto il gruppo di testa ma senza grandi risultati. In vista dei chilometri finali l'accordo davanti è saltato, con Cheula che ha provato uno scatto a 3 chilometri dall'arrivo, con Doi, Moncoutié, Van Garderen e Visconti all'inseguimento, mentre sia Salerno che Gatto non riuscivano a rimanere a ruota. Per Cheula sembrava certa la vittoria ma a 100 metri dall'arrivo i quattro sono riusciti a riportarsi sul corridore della Footon - Servetto con Visconti ancora vincente grazie alle sue grandi doti da sprinter.
In classifica generale, complice il ritardo di Taaramae, Visconti è diventato primo con Van Garderen a 16 secondi e Moncoutié a 27.

ORDINE D'ARRIVO
1° Giovanni Visconti (Ita) ISD - Neri
2° Tejay Van Garderen (Usa) HTC - Columbia s.t.
3° David Moncoutié (Fra) Cofidis s.t.
4° Yukihiro Doi (Jpn) Skil - Shimano a 2''
5° Giampaolo Cheula (Ita) Footon - Servetto a 5''

CLASSIFICA GENERALE
1° Giovanni Visconti (Ita) ISD - Neri
2° Tejay Van Garderen (USA) HTC - Columbia a 16''
3° David Moncoutié (Fra) Cofidis a 27''
4° Giampaolo Cheula (Ita) Footon - Servetto a 48''
5° Cristian Salerno (Ita) De Rosa - Stac Plastic a 1'42''
6° Yukihiro Doi (Jpn) Skil - Shimano a 2'46''
7° Oscar Gatto (Ita) ISD - Neri a 3'45''
8° André Greipel (Ger) HTC - Columbia a 4'43''
9° Remi Pauriol (Fra) Cofidis a 4'59''
10° Dominique Cornu (Bel) Skil - Shimano a 5'03''

fonte: cyclingnews.com

Vuelta a Castilla Y Leon, la 1°tappa in volata a Theo Bos

L'olandese Theo Bos ha vinto allo sprint la prima tappa della Vuelta a Castilla Y Leon, breve corsa di cinque tappe che si corre in Spagna. L'apprendistato del corridore della Cervelo Test Team per diventare un grande velocista e un vincente continua a ritmi sempre più elevati, questa volta battendo in volata Graeme Brown della Rabobank e Pablo Urtasun dell'Euskaltel. Per lui si tratta della terza vittoria stagionale, tutte e 3 ottenute in Spagna.
La corsa si è aperta con una fuga dopo soli 15 chilometri, sotto una pioggia torrenziale. Iban Mayoz della Footon-Servetto, José Vicente Toribio dell'Andalucía-Cajasur e Marcos García della Xacobeo Galicia sono riusciti a guadagnare fino a 3 minuti, ma la salita dell'Alto de la Pedraja è stata fatale per la fuga che ha visto dimezzato il proprio vantaggio. Al chilometro di corsa 71 il plotone era già riuscito a riprendere gli attaccanti e, proprio per questo ricongiungimento arrivato così presta, altri corridori hanno provato a evadere. Dopo neanche 15 chilometri sono riusciti ad andarsene Oleg Chuzhda della Caja Rural e Mikel Ilundain dell'Orbea. Anche per loro massimo vantaggio sui 3 minuti, finché dietro non si è messa a tirare anche la Cervelo di Bos insieme all'Astana. A 17 chilometri dall'arrivo, Ilundain ha alzato bandiera bianca facendosi riprendere dal gruppo e lasciando Chuzhda da solo al comando. Per l'ucraino, a 10 chilometri dall'arrivo il vantaggio era intorno ai 50 secondi. Dopo qualche chilometro di grande fatica, ai -4 Chuzhda veniva ripreso dal gruppo. La Cervelo ha impostato benissimo la volata facendo vincere il proprio capitano nelle volate, Bos, che ha battuto per l'ennesima volta in stagione Brown in uno sprint.

ORDINE D'ARRIVO
1° Theo Bos (Ned) Cervelo Test Team
2° Graeme Brown (Aus) Rabobank s.t.
3° Pablo Urtasun (Esp) Euskaltel - Euskadi s.t.
4° Pablo Lastras (Esp) Caisse D'Epargne s.t.
5° Filipe Cardoso (Por) La - Rota Dos Moveis s.t.

fonte: cyclingnews.com

mercoledì 14 aprile 2010

Elite/Under 23. Cristian delle Stelle vince il 50° GP Montanino

La 50° edizione del GP Montanino, che si è corsa Martedi 13 Aprile a Montanino di Reggello in provincia di Firenze, ha visto vincitore il giovane Cristian Delle Stelle, bravo a regolare il gruppo principale che contava una settantina di unità.
La corsa prevedeva la scalata per tre volte della salita della Castellina e per altre tre volte la salita della Costa. La gara si è subito dimostrata combattuta con un paio di fughe a vivacizzare la corsa. Nella prima, presenti Sesti, Gradinare, Centra e Alberio, nella seconda una dozzina di corridori raggiunti a 80 chilometri dalla partenza. Negli ultimi 30 chilometri si è scatenata la bagarre per la vittoria: prima ci ha provato da solo l'ucraino Chuchulin, poi Favilli, Sbaragli, Moschen, Stefani e Andriato, ripresi dagli inseguitori a 13 chilometri dall'arrivo. Sull'ultima salita, con 11 chilometri ancora davanti, ci provava Randazzo, raggiunto da Stefani e Parrinello per formare un terzetto ben assortito e convinto. I tre sono riusciti a guadagnare 25 secondi, ma la reazione convinta della Trevigiani ha reso vane le loro speranze, con il gruppo che rientrava a 600 metri dall'arrivo. Sfruttando il lavoro della sua squadra, Delle Stelle riusciva a imporsi davanti a Elia Favilli della Petroli Firenze e al compagno di squadra Rafael Andriato.

ORDINE D'ARRIVO

1° Cristian Delle Stelle (Ita) Trevigiani Dynamon Bottoli
2° Elia Favilli (Ita) Petroli Firenze
3° Rafael Andriato (Bra) Trevigiani Dynamon Bottoli
4° Alexander Serebryakov (Rus) Sammarinese Gruppo Lupi
5° Michele Fruzzetti (Ita) Team De Angeli Versilia Marmi
6° Luca Benedetti (Ita) Unidelta Lucchini
7° Kristian Sbaragli (Ita) Hopplà Magis Mavo
8° Fabio Taddei (Ita) Malmantile Gaini
9° Thomas Alberio (Ita) Trevigiani Dynamon Bottoli
10° Daniele Aldegheri (Ita) Mantovani Cycling Fontana

fonte: federciclismo.it

Presidential Tour of Turkey, è il giorni di Giovanni Visconti, sua la 2°tappa

Seconda vittoria stagionale per Giovanni Visconti dopo il successo nella Classica Sarda. Il corridore dell'ISD - Neri ha vinto la 2°tappa del Presidential Tour of Turkey regolando allo sprint un gruppetto di 5 uomini, con Simon Spilak della Lampre secondo e il trio della Cofidis Rein Taaramae, Remi Pauriol e David Moncoutié, arrivati in questo ordine dal terzo al quinto posto.
Dopo la classifica fuga di giornata composta da Maciej Bodnar della Liquigas, Nelson Oliveira della Xacobeo Galicia, Diego Caccia dell'ISD e Adam Sznitko della CCC Polsat, il clou della corsa è arrivato sull'ultima salita di giornata, con la vetta posta a 10 chilometri dall'arrivo di Marmaris. Grazie al grande lavoro dell'ISD - Neri e approfittando anche delle poche forze rimaste all'HTC - Columbia del leader Greipel dopo aver tirato tutto il giorno, Visconti se n'è andato portandosi dietro gli altri 4 concorrenti. Sfruttando la netta supremazia nel quintetto, i corridori della Cofidis hanno provato ad avvantaggiarsi in discesa ma Visconti è stato bravo a chiudere in ogni occasione portando il gruppeto compatto fino in volata. Sul traguardo l'italiano è stato nettamente il migliore battendo Spilak e Taaramae.
Grazie agli abbuoni per il terzo posto, l'estone Taaramae ha conquistato la maglia di leader della generale con 1 secondo su Visconti e 6 secondi sull'ex leader Greipel, bravo comunque a difendersi sulla salita finale.

ORDINE D'ARRIVO
1° Giovanni Visconti (Ita) ISD - Neri
2° Simon Spilak (Slo) Lampre - Farnese Vini s.t.
3° Rein Taaramae (Est) Cofidis s.t.
4° Remi Pauriol (Fra) Cofidis s.t.
5° David Moncoutié (Fra) Cofidis a 7''

CLASSIFICA GENERALE
1° Rein Taaramae (Est) Cofidis
2° Giovanni Visconti (Ita) ISD - Neri a 1''
3° André Greipel (Ger) HTC - Columbia a 6''
4° Simon Spilak (Slo) Lampre - Farnese Vini a 10''
5° Tejay Van Garderen (USA) HTC - Columbia a 13''
6° Remi Pauriol (Fra) Cofidis a 20''
7° Dominique Cornu (Bel) Skil - Shimano a 22''
8° Christophe Kern (Fra) Cofidis s.t.
9° David Moncoutié (Fra) Cofidis s.t.
10° Tiziano Dall'Antonia (Ita) Liquigas - Doimo a 23''

fonte: cyclingnews.com