lunedì 19 ottobre 2009

Ciclomercato. Daniele Pietropolli alla Lampre. Paolo Tiralongo all'Astana. Eddy Ratti all'Elk Haus.

La Lampre aggiunge un nuovo corridore al suo roster, Daniele Pietropolli, classe '80, gregario sempre efficace nel suo lavoro, ma anche capace di rivestire il ruolo di capitano grazie alle sue doti di scalatore e buon velocista. Quest'anno è riuscito a vincere due importanti corse a tappe italiane, la Settimana Lombarda e il Giro della Provincia di Grosseto.
"Da maggio sapevo dell'interesse della squadra di Saronni e dopo la positività di Di Luca ho deciso di accettarla. Ringrazio Bordonali per avermi fatto crescere come corridore".

Secondo rinforzo in poche ore per l'Astana. Dopo David De la Fuente, arriva l'italiano Paolo Tiralongo, 32 anni, che lascia la Lampre dopo quattro stagioni. Gregario di lusso, sempre presente quando il capitano chiama, capace anche in quest'ultima stagione di scoprirsi capitano con un'ottava posizione formidabile alla Vuelta Espana, finita addirittura in crescendo. Che l'Astana gli conceda di giocarsi le sue possibilità al Giro d'Italia per poi far da gregario a Contador al Tour? Sicuramente un piazzamento nei primi 10 non è impossibile.

Eddy Ratti, che quest'anno ha perso la stagione per il fallimento della squadra Amica Chips - Knauf, ha firmato per la Elk Haus, squadra austriaca Professional. Potrà portare esperienza a una squadra di giovani e anche qualche vittoria, che non gli sono mai mancate durante la sua carriere, come la Tre Valli Varesine nel 2002 e il GP di Larciano nel 2008. Per la stessa squadra, ha firmato anche il giovane Marco Haller, classe '90, terzo ai campionati mondiali juniores quest'anno, e lo slovacco Matej Jurco, senza squadra quest'anno dopo l'esperienza al Team Milram.

fonte: tuttobiciweb.it, cyclismag.com

Mizbani vince la 5°tappa dell'Azerbaijan Tour

La tappa era di quelle decisive, e non ha deluso le attese. Un arrivo in salita impegnativo a quasi 2000 m di altezza, una ventina di chilometri per decidere chi avrebbe vinto questo Azerbaijan Tour.
E di corridori forti come quelli della Tabriz Petrochemical, in questa corsa ce ne sono pochi.
Ha vinto il 34enne Ghader Mizbani, vincitore della corsa nel 2005 e nel 2006, corridore esperto e probabilmente il più forte in gara. Ha preceduto di 14 secondi un gruppetto con Zargari dell'Azad University, Rasoul, vincitore della prima tappa, e i due compagni di squadra nella Tabriz Kazemi e Askari.
Dei primi sei corridori della classifica, che avevano ritardi molto contenuti, gli unici rimasti sono proprio i due della Tabriz che ora precedono Mizbani in classifica. Il leader della corsa Sohrabi è arrivato con quasi 11 minuti di ritardo dal vincitore.
Domani ultima tappa di 173 km con arrivo a Tabriz, tutt'altro che una passerella per il leader Kazemi, visto il percorso che non ha, in pratica, neanche un tratto in pianura.

ORDINE D'ARRIVO
1° Ghader Mizbani (Iri) Tabriz Petrochemical
2° Amir Zargari (Iri) Azad University a 14''
3° Barati Rasoul (Iri)
4° Ahad Kazemi (Iri) Tabriz Petrochemical
5° Hossein Askari (Iri) Tabriz Petrochemical

CLASSIFICA GENERALE
1° Ahad Kazemi (Iri) Tabriz Petrochemical
2° Hossein Askari (Iri) Tabriz Petrochemical a 20''
3° Ghader Mizbani (Iri) Tabriz Petrochemical a 1'
4° Amir Zargari (Iri) Azad University a 1'10''
5° Barati Rasoul (Iri) a 1'43''

Alberto Contador, team Astana e Spagna prime nel Ranking Mondiale UCI 2009

Con il Giro di Lombardia, si è concluso il calendario delle gare Pro Tour e Historical, che formano il ranking mondiale UCI.
Al primo posto tra i corridori, Alberto Contador. Lo spagnolo dell'Astana ha conquistato i suoi punti dominando il Tour de France a luglio e vincendo la Vuelta a Pais Vasco. Piazzamenti di rilievo, il quarto posto alla Paris - Nice e il terzo al Dauphine Libere.
Al secondo e al terzo posto, altri due connazionali di Contador, Alejandro Valverde della Caisse d'Epargne e Samuel Sanchez dell'Euskaltel, che sottolineano il dominio spagnolo in questa stagione.
Valverde ha conquistato la Vuelta Espana, la Volta a Catalunya e il Dauphine Libere. Per Samuel Sanchez il secondo posto alla Vuelta Espana e al Giro di Lombardia, un terzo alla Vuelta al Pais Vasco e un quarto posto alla Freccia Vallone.
Primo degli italiani, al dodicesimo posto, Damiano Cunego, due vittorie di tappa alla Vuelta Espana e terzo alla Freccia Vallone, oltre a numerosi altri piazzamenti in molte gare del calendario mondiale.
Tra le squadre, arrivo al fotofinish tra Astana e Caisse d'Epargne, con la prima che vince per una cinquantina di punti.
Astana che, oltre al fenomeno Contador dal quale riceve la metà dei punti, può contare sul terzo posto di Armstrong al Tour, di Kloden alla Tirreno-Adriatico e di Zubeldia alla Volta a Catalunya.
La Caisse d'Epargne, oltre che da Valverde, riceve punti da Luis Leon Sanchez con la vittoria alla Paris-Nice, dai secondi posti di Daniel Moreno al Tour de Pologne e di Joaquin Rodriguez alla Liegi - Bastogne - Liegi e dal terzo di Jose Joaquin Rojas al Tour Down Under.
Terzo posto per il Team Columbia - HTC, veri dominatori della stagione come quantità di vittorie e di piazzamenti, ma che pagano la mancanza di risultati nelle corse a punteggio più alto, cioè le classifiche finali dei grandi giri. Tra la miriade di vittorie stagionali, da sottolineare la Milano-Sanremo di Cavendish, la Gand - Wevelgem e l'Eneco Tour di Boasson Hagen e le 17 vittorie di tappa nei grandi giri.
Particolarità di quest'anno è che le prime 17 squadre del ranking sono invitate di diritto a tutte le gare del calendario mondiale, senza guardare lo status Pro Tour o Professional. Quindi, ottimo risultato per squadre come la Cervelo, la Diquigiovanni e l'Acqua & Sapone che fanno parte delle prime 17 e potranno mettersi in mostra in tutte le corse più importanti. Per le squadre Pro Tour rimaste fuori dai primi posti e per le nuove arrivate, il dovere di presentare un roster di atleti di alto livello per motivare l'invito alle corse Historical, mentre dovrebbero avere accesso garantito alle corse del Pro Tour. Diverso discorso per i grandi giri, che si basano completamente sugli inviti, senza considerare ranking o status delle squadre.
Sorge qualche dubbio su questo modo di consegnare gli inviti alle corse dato che ottime squadre, che non hanno potuto partecipare neanche a una corsa del calendario mondiale, in questo modo non potranno mai accedere a questa classifica. Un esempio è dato dal fatto che nella classifica europea a squadre, l'Agritubel e la Vacansoleil sono ai primi due posti, avanti di moltissimi punti rispetto all'Acqua & Sapone, solo tredicesima, ma prima di loro nel ranking mondiale.
Nella classifica per nazioni, dominio scontato della Spagna, trascinata dal trio di corridori sopracitato. Secondo posto per l'Italia e terzo per l'Australia.
La prima corsa del 2010 del calendario mondiale sarà il Tour Down Under, in Australia, nel mese di gennaio. Il Giro di Lombardia chiuderà le competizioni il 16 di ottobre. Inserite due nuove corse Pro Tour nel calendario, in Canada, nel mese di settembre: il GP del Quebec e il GP di Montreal.

UCI WORLD RANKING

INDIVIDUALE
1° Alberto Contador (Esp) Astana
2° Alejandro Valverde (Esp) Caisse d'Epargne
3° Samuel Sanchez (Esp) Euskaltel
4° Andy Schleck (Lux) Saxo Bank
5° Cadel Evans (Aus) Silence-Lotto
6° Edvald Boasson Hagen (Nor) Team Columbia - HTC
7° Roman Kreuziger (Cze) Liquigas
8° Mark Cavendish (Gbr) Team Columbia - HTC
9° Philippe Gilbert (Bel) Silence-Lotto
10° Robert Gesink (Ned) Rabobank
12° Damiano Cunego (Ita) Lampre
14° Ivan Basso (Ita) Liquigas

SQUADRE
1° Astana (Kaz)
2° Caisse d'Epargne (Esp)
3° Team Columbia - HTC (Usa)
4° Saxo Bank (Den)
5° Liquigas (Ita)
13° Lampre (Ita)
14° Serramenti Diquigiovanni - Androni (Ita)
15° Acqua & Sapone (Ita)

NAZIONI
1° Spagna
2° Italia
3° Australia
4° Germania
5° Belgio

Europei Pista a Gent. Spicca il bronzo di Monia Baccaille nell'Omnium Endurance

Si sono conclusi ieri i campionati europei su pista che si svolgevano a Gent, in Belgio.
Discreti i risultati degli italiani, con la ciliegina sulla torta della medaglia di bronzo di Monia Baccaille nell'Omnium Endurance, disciplina che racchiude nella stessa gara alcune tra le specialità presenti su pista, decretando vincitore chi riesce a sommare i migliori piazzamenti. Monia ha vinto subito lo scratch ed è arrivata seconda nella gara a eliminazione, ma purtroppo è arrivato al 9° e all'8° posto nelle altre due gare, rispettivamente la corsa a punti e l'inseguimento.
Soddisfatto il dt Savoldi che ha dichiarato: "Questa di Monia è la 14° medaglia che il settore femminile conquista quest'anno, tra strada e pista. Peccato per aver perso qualche punto di troppo nella corsa a punti. Siamo molto soddisfatti per questa medaglia, meritata e conquistata".
Per quanto riguarda gli altri italiani, buona prestazione di Alessandro De Marchi, ai piedi del podio nel Derny, e Angelo Ciccone, settimo nell'Omnium Endurance maschile.
Resta un po' di rammarico per la controprestazione nella Madison U23 in cui la coppia Viviani-Alberio, campioni in carica, non è andata oltre un decimo posto, scontando le non perfette condizioni di Alberio, febbricitante.

RISULTATI

Omnium Endurance Uomini
1° Rafal Ratajczyk (Pol) p.49, 2° Robert Bartko (Ger) p.35, 3° Unai Elorriaga Zubiar (Esp) p.34
7° Angelo Ciccone (Ita) p.22, 20° Elia Viviani (Ita) p.0

Omnium Endurance Donne
1° Evgenia Romanyuta (Rus) p.43, 2° Jolien D'Hoore (Bel) p.39, 3° Monia Baccaille (Ita) p.36
15° Valentina Scandolara (Ita) p.5

Omnium Velocità Uomini (4 prove: 200m, eliminazione, keirin, velocità)
1° Denis Spicka (Cze) p.51, 2° Francois Pervis (Fra) p.45, 3° Andriy Vynokurov (Ukr) p.36
9° Francesco Ceci (Ita) p.20

Omnium Velocità Donne
1°Simona Krupeckaite (Lit) p.60, 2° Olga Streltstova (Rus) p.45, 3° Viktoria Baranova (Rus) p.41

Derny
1° Kenny De Ketele (Bel), 2° Matthe Pronk (Ned), 3° Roger Kluge (Ger), 4° Alessandro De Marchi (Ita)

Madison Uomini Elite
1° Germania (Roger Kluge, Robert Bartko), 2° Russia (Sergey Kolesnikov, Alexey Shmidt), 3° Olanda (Danny Stam, Peter Schep), 8° Italia (Alex Buttazzoni, Angelo Ciccone), fuori dalla finale la coppia Andrea Pinos, Fabrizio Braggion.

Madison Uomini U23
1° Repubblica Ceca (Jan Dostal, Vojtech Hacecky), 2° Russia (Artur Ershov, Valery Kaykov), 3° Russia (Kirill Baranov, Alexander Petrovskiy), 10° Italia (Elia Viviani, Tomas Alberio)

domenica 18 ottobre 2009

Ciclomercato. De La Fuente all'Astana. Lowik all'Omega Pharma-Lotto. Arvesen al Team Sky

Finalmente buone notizie per Alberto Contador e per il team Astana. Dopo aver perso quasi tutti i corridori migliori appartenenti alla squadra, la dirigenza ha iniziato a rimpolpare la rosa con nomi di prestigio. Il primo è quello di David De La Fuente, corridore in forza quest'anno alla Fuji-Servetto, per cui l'accordo è stato formalizzato, mancano solo pochi dettagli. Ottime doti di scalatore e anche una dose di follia, che gli hanno permesso di mettersi in mostra in tante occasioni, De La Fuente ha vinto quest'anno il Gp Miguel Indurain, ma viene ricordato soprattutto per le sue ottime prove al Tour de France, sempre a caccia della maglia a pois del miglior scalatore.

Kurt Asle Arvesen correrà l'anno prossimo nella nuova formazione Team Sky, ha annunciato oggi la Saxo Bank, dove raggiungerà il suo connazionale Edvald Boasson Hagen.
Nella carriera di Arvesen, ricordiamo due vittorie al Giro d'Italia e una al Tour de France, oltre a un campionato mondiale under 23 nel 1997.

Gerben Lowik è stato ingaggiato dall'Omega Pharma-Lotto, l'attuale Silence-Lotto, per il 2010. Lascia il team Vacansoleil, anche se il direttore sportivo voleva trattenerlo ma "ha avuto molte offerte, e quella della Lotto era la migliore". Quest'anno, tanti buoni piazzamenti ma nessuna vittoria per un ottimo corridore, solido e di quantità.

fonte: marca.com, dhnet.be

Alexandre Vinokourov vince la Chrono des Nations - Les Herbiers

Alexandre Vinokourov dell'Astana vince l'ultima corsa dell'anno in Europa, una cronometro di 48.5 km in Francia.
Al secondo posto il campione nazionale francesce Jean-Christophe Peraud e al terzo l'ucraino Yuriy Krivtsov dell'AG2R. 7° posto per il mattatore delle ultime corse dell'anno, Philippe Gilbert
Vinokourov è alla terza vittoria stagionale dopo il campionato asiatico a cronometro e una tappa al Tour de l'Ain, ovviamente contro il tempo.
Nella categoria under 23, vincitore Romain Lemarchand, futuro corridore dell'Auber 93, e tra le donne, vittoria dell'eterna Jeannie Longo, che aveva vinto la prima edizione nel lontano 1987.
Una particolarità: questa corsa è l'ultima corsa europea UCI dell'anno solare, ma fa parte del calendario della prossima stagione. Motivazione? Credo nessuna.

ORDINE D'ARRIVO
1° Alexandre Vinokourov (Kaz) Astana
2° Jean-Christophe Peraud (Fra) a 1'07''
3° Yuriy Krivtsov (Ukr) AG2R a 1'12''
4° Maxime Monfort (Bel) Team Columbia a 1'42''
5° Florian Morizot (Fra) Besson Chaussures - Sojasun a 2'13''
6° David Le Lay (Fra) Agritubel a 2'23''
7° Philippe Gilbert (Bel) Silence-Lotto a 2'34''
8° Andriy Grivko (Ukr) ISD a 3'01''
9° Julien Fouchard (Fra) Cofidis a 3'12''
10° Thomas Voeckler (Fra) BBox Bouygues Telecom a 3'14''

fonte: velostory.net

Ciclocross. Niels Albert vince la 2°tappa di Coppa del Mondo

Cannibale Niels Albert. Il giovane belga, campione del mondo in carica, dopo aver vinto la prima tappa a Treviso, fa doppietta a Pilsen, in Repubblica Ceca, e mette già una seria ipoteca sulla classifica finale della Coppa del Mondo, dimostrando ancora una forma e una gamba che nessuno, per ora, può contrastare.
Giornata di pioggia a Pilsen, che ha reso la partenza difficoltosa, soprattutto per Albert e Nys, rimasti a metà gruppo. Ne ha approfittato Stybar che è partito subito all'attacco. Ci sono voluti 4 giri al duo belga per rientrare.
A sei giri dall'arrivo, Albert è partito all'attacco, resistendo all'inseguimento del ceco Stybar e dei belgi Nys e Pauwels. Nono posto per l'italiano Enrico Franzoi, che migliora il tredicesimo conquistato in Italia.

ORDINE D'ARRIVO
1° Niels Albert (Bel) BKCP-Powerplus
2° Sven Nys (Bel) Landbouwkrediet-Tönissteiner a 19''
3° Zdenek Stybar (Cze) Fidea Cycling Team a 21''
4° Kevin Pauwels (Bel) Fidea Cycling Team a 24''
5° Francis Mourey (Fra) Française Des Jeux a 38''
6° Klaas Vantornout (Bel) Sunweb Pro Job Cycling Team a 56''
7° Radomir Simunek (Cze) BKCP-Powerplus a 1'03''
8° Christian Heule (Swi) a 1'06''
9° Enrico Franzoi (Ita) Liquigas a 1'10''
10° Gerben De Knegt (Ned) a 1'17''

CLASSIFICA DOPO 2 PROVE
1° Niels Albert (Bel) 160 punti
2° Zdenek Stybar (Cze) 135 punti
3° Klaas Vantornout (Bel) 115 punti

fonte: cyclingnews.com, velonews.com

Azerbaijan Tour, Sohrabi vince la 4°tappa

Mehdi Sohrabi vince la 4°tappa dell'Azerbaijan Tour nel circuito di Naxçivan per un totale di 79 km di corsa. Alla spicciolata sono arrivati tutti gli altri corridori. La tappa di oggi ha cambiato le posizioni in classifica senza mutare in maniera decisiva i distacchi in classifica, dato che i primi cinque corridori che inseguono Sohrabi in classifica sono arrivati con al massimo 8 secondi di ritardo.
Dietro Sohrabi, al secondo posto Abbas Saeidi Tanha dell'Azad University e al terzo il vincitore della prima tappa Barati Rasoul.
Domani 5°tappa con arrivo in salita, probabilmente decisiva per la classifica.

ORDINE D'ARRIVO
1° Mehdi Sohrabi (Iri) Tabriz Petrochemical
2° Abbas Saeidi Tanha (Iri) Azad University a 1''
3° Barati Rasoul (Iri) a 2''
4° Samad Poor Seiedi (Iri) Tabriz Petrochemical a 3''
5° Amir Zargari (Iri) Azad University a 4''

CLASSIFICA GENERALE
1° Mehdi Sohrabi (Iri) Tabriz Petrochemical
2° Ahad Kazemi (Iri) Tabriz Petrochemical a 5''
3° Alexey Shchebelin (Rus) SPTableware - Gatsousis a 24''
4° Hossein Alizadeh (Iri) a 25''
5° Hossein Askari (Iri) Tabriz Petrochemical a 25''
6° Hosein Jahanbanian (Iri) a 30''

Coppa Lella Mentasti - Gp Città di Stresa, vince Pinotti

Marco Pinotti si impone nella cronometro su lungolago di Stresa, davanti ad Alessandro Raisoni e Ivan Basso. Presenti alcuni dei protagonisti del Giro di Lombardia, tra cui Cadel Evans e Damiano Cunego.

ORDINE D'ARRIVO
1° Marco Pinotti (Ita) Team Columbia-HTC
2° Alessandro Raisoni (Ita) CarmioOro - A-Style a 1'05''
3° Ivan Basso (Ita) Liquigas a 1'29''
4° Ivan Santaromita (Ita) Liquigas a 1'52''
5° Dario Cataldo (Ita) Quickstep a 2'13''
6° Simon Clarke (Aus) ISD a 2'36''
7° Sylvester Szmyd (Pol) Liquigas a 2'39''
8° Pavel Brutt (Rus) Katusha a 2'51''
9° Francesco Gavazzi (Ita) Lampre a 2'53''
10° Francesco Ginanni (Ita) Diquigiovanni-Androni a 3'13''

fonte: cyclingnews.com

Gran Premio Cancun, vince Contador su Valverde e Freire.

Alberto Contador vince il Gran Premio di Cancun, in Messico, una delle ultime corse della stagione con i protagonisti della stagione in gara.
Passerella di fine stagione per grandi corridori come Roman Kreuziger, Oscar Freire e Alejandro Valverde, che hanno ritrovato in gara anche quel Michael Rasmussen, squalificato 2 anni fa al Tour de France, che ora corre per una formazione messicana.
La corsa si svolgeva in 2 prove, una cronometro individuale e una corsa a punti. La cronometro è stata vinta da Alejandro Valverde, con 2 secondi su Ruben Plaza e Alberto Contador.
La vittoria di Contador, invece, è nata nell'ultimo giro della corsa a punti, con un attacco decisivo per guadagnare i punti necessari alla vittoria.

CLASSIFICA FINALE
1° Alberto Contador (Esp) Astana
2° Alejandro Valverde (Esp) Caisse d'Epargne
3° Oscar Freire (Esp) Rabobank
4° Roman Kreuziger (Cze) Liquigas
5° Florencio Ramos (Mex) Tecos

sabato 17 ottobre 2009

Ciclomercato. Bailetti e Colli alla Flaminia. Thurau alla Fuji-Servetto. Ciavatta all'Acqua & Sapone.

La Ceramica Flaminia è scatenata sul mercato per costruire una formazione importante che possa ricevere una wild card per il prossimo Giro d'Italia, vero obiettivo della squadra.
Roberto Marrone, team manager della squadra, ha annunciato l'arrivo di 2 nuovi atleti, Paolo Bailetti e Daniele Colli.
Paolo Bailetti, in forza quest'anno alla Fuji-Servetto, migliorerà le risorse in salita della squadra e cercherà di riscattarsi da un anno abbastanza anonimo.
Daniele Colli arriva dalla Carmiooro e da una stagione molto positiva, con tante buone prestazioni e un 3°posto al Memorial Cimurri dietro 2 come Pozzato e Paolini. Aiuterà Enrico Rossi nelle volate e potrà anche avere spazio per tentare le sue carte.

La Fuji-Servetto ha ingaggiato il 21enne corridore tedesco Bjorn Thurau, in forza quest'anno all'Elk Haus. Corridore coraggioso e di belle speranze, quest'anno ha come migliore risultato un 4° posto nella Nurnberger Altstadt, corsa vinta da Francesco Gavazzi.

L'Acqua & Sapone sta perfezionando l'ingaggio di Paolo Ciavatta, classe '84 che ha già corso per la squadra come stagista quest'anno. Vittoria di prestigio quest'anno al Giro del Cigno.

fonte: tuttobiciweb.it, velo-club.net

Philippe Gilbert vince anche il Giro di Lombardia. Secondo Samuel Sanchez e terzo Alexander Kolobnev

Ancora lui. Philippe Gilbert. Grandissimo scatto sul San Fermo, solo Samuel Sanchez dell'Euskaltel riesci a resistergli, ma in volata non c'è storia. Può permettersi di controllare l'avversario. Può permettersi di tirare la volata, e può permettersi di vincere ancora, 4 corse consecutive, dopo Paris - Tours, Giro del Piemonte e Coppa Sabatini. E tutto questo non ha precedenti.
Dietro, al terzo posto Alexander Kolobnev regola il gruppetto degli sconfitti.
La prima notizia arriva già dal ritrovo di partenza, quando Filippo Pozzato si presenta in abiti civili a causa della febbre. Come lui, nei giorni scorsi aveva dato forfeit anche Stefano Garzelli.
La corsa nei primi chilometri si basa sulla fuga di 4 corridori: Nicholas Roche (AG2R), Marco Velo (Quickstep), Serguei Klimov (Katusha) e Reinier Honig (Vacansoleil). Il loro vantaggio tocca anche gli 8 minuti.
Sul Ghisallo spettacolo di Johnny Hoogerland della Vacansoleil, che riesce a portare via un gruppetto di 6 atleti, con Mauro Santambrogio (Lampre), il compagno di squadra Matteo Carrara, Daniel Martin (Garmin-Slipstream), Dries Devenyns (Quickstep) e Gustav Larsson (Saxo Bank).
Sul Civiglio, iniziano a vedersi i favoriti con scatti micidiali di Evans e Samuel Sanchez, che è riuscito ad avvantaggiarsi in vista della discesa e si è fiondato alla caccia del gruppo di testa.
Alla fine della discesa, Santambrogio e Larsson si avvantaggiano rispetto agli altri fuggitivi e vengono raggiunti nel tratto pianeggiante da Alexandre Vinokourov dell'Astana. Sul San Fermo, ci prova Vinokourov, seguito da Santambrogio e Jakob Fuglsang della Saxo Bank, mentre dietro Cadel Evans tira il gruppo dei migliori. Ma grazie a un'azione di Damiano Cunego, i più forti rientrano sui 3.
Ma a qualche centinaio di metri dalla cima, scatta Philippe Gilbert e fa il vuoto dietro di sé, con il solo Samuel Sanchez che riesce a tenerlo a pochi metri. In discesa il duo guadagna ancora sul gruppetto di Basso e Cunego e qui la corsa è diventata affare loro.

Nateghi vince la terza tappa dell'Azerbaijan Tour

Vittoria in volata di Hossein Nateghi dell'Azad University su Mehdi Sohrabi della Tabriz Petrochemical e Behnam Khalilikhosroshahi. Mantiene la leadership Ahad Kazemi, con Sohrabi che si riavvicina in classifica grazie agli abbuoni.

ORDINE D'ARRIVO
1° Hossein Nateghi (Iri) Azad University
2° Mehdi Sohrabi (Iri) Tabriz Petrochemical
3° Behnam Khalilikhosroshahi (Iri)
4° Hassan Maleki (Iri)
5° Ioannis Tamouridis (Gre) SPTableware - Gatsousis

CLASSIFICA GENERALE
1° Ahad Kazemi (Iri) Tabriz Petrochemical
2° Mehdi Sohrabi (Iri) Tabriz Petrochemical a 12''
3° Hossein Askari (Iri) Tabriz Petrochemical a 21''
4° Alexey Shchebelin (Rus) SPTableware - Gatsoulis a 22''
5° Hossein Alizadeh (Iri) a 23''
6° Hosein Jahanbanian (Iri) a 24''

Herald Sun Tour a Wiggins. Cantwell vince la sesta e ultima tappa

Bradley Wiggins vince l'Herald Sun Tour. Cortesia del compagno nella Garmin-Slipstream Chris Sutton.
Il distacco tra i due era di soli 5 secondi e, con i traguardi volanti e gli abbuoni finali, Sutton poteva tranquillamente riprendersi la vetta della classifica. Ma l'aiuto di Wiggins alle 3 vittorie di tappa di Sutton è stato decisivo nel far pendere la bilancia verso la conferma del britannico.
"Sarebbe stato divertente vedere Bradley lanciarmi nello sprint, aiutarmi a vincere e, in questo mondo, prendermi la maglia. Lui era in maglia oggi, ed era il suo giorno." ha dichiarato Sutton.
"Chris poteva vincere tappa e maglia, bisognava prendere una decisione e lui ha fatto una scelta che gli fa onore." ha dichiarato Wiggins.
Lo sprint finale è andato al terzo classificato della generale Cantwell, alla seconda vittoria nella corsa.

fonte: news.brisbanetimes.com.au

ORDINE D'ARRIVO
1° Jonathan Cantwell (Aus) Fly V Australia
2° Michael Matthews (Aus) Jayco AIS
3° David Tanner (Aus) Rock Racing
4° Aaron Kemps (Aus) Rock Racing
5° Jaan Kirsipuu (Est) Letua

CLASSIFICA GENERALE FINALE
1 Bradley Wiggins

Gbr

Garmin-Slipstream





2 Chris Sutton

Aus


Garmin-Slipstream



11''
3 Jonathan Cantwell

Aus


Fly V Australia




20''
4 Svein Tuft

Can


Garmin-Slipstream



48''
5 Bernard Van Ulden

Usa


Jelly Belly




1'43''
6 Matthew Wilson

Aus


Jayco Australia




2'05''
7 Ben Jacques-Maynes

Usa


Bissell Pro Cycling




2'08''
8 Aaron Kemps

Aus


Rock Racing




2'12''
9 Philip Zajicek

Aus


Fly V Australia




2'12''
10 David Tanner

Aus


Rock Racing




2'23''

Azerbaijan Tour, la 2°tappa a Kazemi

E' bastata una tappa abbastanza impegnativa per ristabilire i ruoli nell'Azerbaijan Tour. Difatti, il dominio della Tabriz Petrochemical Team è diventato subito palese, con 3 uomini ai primi 3 posti sia nella classifica di tappa sia nella generale.
La vittoria è andata a Ahad Kazemi, davanti ai compagni di squadra Hossein Askari e Mehdi Sohrabi. Al 4° posto, il russo Alexey Shchebelin, l'unico che sembra in grado di affrontare lo strapotere della formazione di casa. Delusione, invece, dal team Azad University, che non riesce a portare nessuno dei suoi corridori tra i primi in classifica.
Molto probabilmente la corsa se la giocheranno i primi 6 della classifica, dato il valore dei corridori presenti e i distacchi degli altri, seppur non ancora importanti, ma già sopra il minuto.
Domani è in programma la 3°tappa, con 2 salite abbastanza impegnative prima della discesa finale verso l'arrivo, lunga ben 30 km. La difficoltà maggiore della corsa sta nell'altitudine sempre molto elevata, che difficilmente scende sotto i 1000 m.

ORDINE D'ARRIVO
1° Ahad Kazemi (Iri) Tabriz Petrochemical
2° Hossein Askari (Iri) Tabriz Petrochemical a 11''
3° Mehdi Sohrabi (Iri) Tabriz Petrochemical a 15''
4° Alexey Shchebelin (Rus) SPTableware - Gatsoulis
5° Hossein Alizadeh (Iri) a 16''
6° Hosein Jahanbanian (Iri) a 17''

CLASSIFICA GENERALE
1° Ahad Kazemi (Iri) Tabriz Petrochemical
2° Hossein Askari (Iri) Tabriz Petrochemical a 16''
3° Mehdi Sohrabi (Iri) Tabriz Petrochemical a 18''
4° Alexey Shchebelin (Rus) SPTableware - Gatsoulis a 22''
5° Hossein Alizadeh (Iri) a 23''
6° Hosein Jahanbanian (Iri) a 24''