Il pianeta ciclocross non si ferma neanche un giorno durante le feste, anzi, vive il suo momento di maggior attività con corse di prestigio ogni giorno.
Oggi era il turno del Grote Prijs De Ster, corsa di categoria C2 (appena sotto alle classiche del ciclocross, per intenderci), che si è svolta a Sint-Niklaas. La vittoria è andata al francese Francis Mourey della Francaise des Jeux, che in volata ha battuto il duo della BKCP-Powerplus Radomir Simunek e Dieter Vanthourenhout. Eccellente quarto posto per l'italiano Enrico Franzoi, alla prima corsa dell'anno con la nuova maglia della BKCP-Powerplus.
Alla corsa, mancavano i migliori corridori che stanno monopolizzando la stagione del ciclocross, ma per Franzoi è comunque un forte segnale di rinascita dopo qualche gara non alla sua altezza.
ORDINE D'ARRIVO
1° Francis Mourey (Fra) Francaise des Jeux
2° Radomir Simunek (Cze) BKCP-Powerplus a 2''
3° Dieter Vanthourenhout (Bel) BKCP-Powerplus a 6''
4° Enrico Franzoi (Ita) BKCP-Powerplus a 11''
5° Petr Dlask (Cze)
sabato 2 gennaio 2010
venerdì 1 gennaio 2010
Ciclocross. Il GP Sven Nys a Sven Nys
Chi poteva vincere la corsa dedicato a se stesso se non Sven Nys? Il pluridecorato campione belga ha vinto, appunto, il GP Sven Nys, valido come sesta prova del GVA Trofee, che si è corso a Baal oggi, primo di gennaio.
Nys ha battuto il ceco Zdenek Stybar dopo un lungo testa a testa grazie a un grande ultimo giro. Terzo posto per Niels Albert, staccato di 46 secondi dal vincitore e in difficoltà sul percorso fangoso.
In classifica generale, Nys ha preso il comando del GVA Trofee superando proprio Niels Albert e ora ha un vantaggio di 3 punti sul diretto avversario e 10 su Stybar.
Prossimi appuntamenti a febbraio, il 6 a Lille e il 21 Oostmalle, che chiuderanno il trofeo.
ORDINE D'ARRIVO
1° Sven Nys (Bel) Landbouwkrediet-Colnago
2° Zdenek Stybar (Cze) Telenet Fidea a 5''
3° Niels Albert (Bel) BKCP-Powerplus a 46''
4° Gerben de Knegt (Ned) Rabobank a 57''
5° Francis Mourey (Fra) Francaise des Jeux a 1'16''
6° Bart Aernouts (Bel) Rabobank a 1'32''
7° Erwin Vervecken (Bel) Revor Baboco a 2'15''
8° Philipp Walsleben (Ger) BKCP-Powerplus a 2'22''
9° Klaas Vantornout (Bel) Sunweb-Projob a 2'44''
10° Christian Heule (Swi) Rendementhypo Cycling Team a 2'54''
GVA TROFEE DOPO 6 ROUND
1° Sven Nys (Bel) 143 punti
2° Niels Albert (Bel) 140 punti
3° Zdenek Stybar (Cze) 133 punti
4° Bart Aernouts (Bel) 88 punti
5° Gerben de Knegt (Ned) 87 punti
fonte: cyclingnews.com
Nys ha battuto il ceco Zdenek Stybar dopo un lungo testa a testa grazie a un grande ultimo giro. Terzo posto per Niels Albert, staccato di 46 secondi dal vincitore e in difficoltà sul percorso fangoso.
In classifica generale, Nys ha preso il comando del GVA Trofee superando proprio Niels Albert e ora ha un vantaggio di 3 punti sul diretto avversario e 10 su Stybar.
Prossimi appuntamenti a febbraio, il 6 a Lille e il 21 Oostmalle, che chiuderanno il trofeo.
ORDINE D'ARRIVO
1° Sven Nys (Bel) Landbouwkrediet-Colnago
2° Zdenek Stybar (Cze) Telenet Fidea a 5''
3° Niels Albert (Bel) BKCP-Powerplus a 46''
4° Gerben de Knegt (Ned) Rabobank a 57''
5° Francis Mourey (Fra) Francaise des Jeux a 1'16''
6° Bart Aernouts (Bel) Rabobank a 1'32''
7° Erwin Vervecken (Bel) Revor Baboco a 2'15''
8° Philipp Walsleben (Ger) BKCP-Powerplus a 2'22''
9° Klaas Vantornout (Bel) Sunweb-Projob a 2'44''
10° Christian Heule (Swi) Rendementhypo Cycling Team a 2'54''
GVA TROFEE DOPO 6 ROUND
1° Sven Nys (Bel) 143 punti
2° Niels Albert (Bel) 140 punti
3° Zdenek Stybar (Cze) 133 punti
4° Bart Aernouts (Bel) 88 punti
5° Gerben de Knegt (Ned) 87 punti
fonte: cyclingnews.com
Giro d'Italia. Bradley Wiggins si aggiunge alla lista dei partecipanti
Un altro campione straniero si aggiunge alla lista dei partecipanti del Giro d'Italia 2010. Dopo Evans e Sastre, il britannico Bradley Wiggins del Team Sky ha confermato la sua presenza alla corsa rosa alla Gazzetta dello Sport, aggiungendo inoltre che non verrà in Italia soltano per allenarsi, ma che vuole fare bene.
Wiggins come corridore nasce su pista, con un bronzo nell'inseguimento a squadre alle Olimpiadi di Sidney 2000 a soli 20 anni. Nel 2004, vince 3 medaglie alle Olimpiadi di Atene, una per colore, e nel 2008 a Pechino rivince l'oro nell'Inseguimento Individuale.
La sua carriera su strada inizia nel 2001, raggiungendo la prima vittoria nel 2003 in una cronometro del Tour de l'Avenir. Cronometro individuale che si rivela essere la sua specialità, soprattutto su percorsi brevi e veloci, dove può esprimere tutta la sua potenza. Ma solo nel 2009 Wiggins si dimostra corridore completo per le corse a tappe, raggiungendo il quarto posto al Tour de France e vincendo il Jayco Herald Sun Tour.
Nel 2010, con il suo passaggio dalla Garmin Transitions al Team Sky, Wiggins si prepara per la stagione della definitiva consacrazione da atleta di fondo. E siamo tutti curiosi di sapere fino a che punto potrà arrivare la sua voglia di vincere una grande corsa a tappe.
Wiggins come corridore nasce su pista, con un bronzo nell'inseguimento a squadre alle Olimpiadi di Sidney 2000 a soli 20 anni. Nel 2004, vince 3 medaglie alle Olimpiadi di Atene, una per colore, e nel 2008 a Pechino rivince l'oro nell'Inseguimento Individuale.
La sua carriera su strada inizia nel 2001, raggiungendo la prima vittoria nel 2003 in una cronometro del Tour de l'Avenir. Cronometro individuale che si rivela essere la sua specialità, soprattutto su percorsi brevi e veloci, dove può esprimere tutta la sua potenza. Ma solo nel 2009 Wiggins si dimostra corridore completo per le corse a tappe, raggiungendo il quarto posto al Tour de France e vincendo il Jayco Herald Sun Tour.
Nel 2010, con il suo passaggio dalla Garmin Transitions al Team Sky, Wiggins si prepara per la stagione della definitiva consacrazione da atleta di fondo. E siamo tutti curiosi di sapere fino a che punto potrà arrivare la sua voglia di vincere una grande corsa a tappe.
giovedì 31 dicembre 2009
Doping. Tom Zirbel positivo al DHEA. Le reazioni della Garmin Transitions
Tom Zirbel, secondo classificato dietro Dave Zabriskie al campionato nazionale americano a cronometro, che ha corso nel 2009 con la Bissell Pro Cycling, è risultato positivo al Deidroepiandrosterone (DHEA). DHEA è uno steroide per il quale è risultato positivo Tyler Hamilton nel febbraio del 2009.
Zirbel ha subito dichiarato la sua innocenza "Il campionato nazionale a cronometro era uno dei maggiori obiettivi della mia stagione, ma non avrei mai compromesso la mia salute per nessuna corsa - ha detto Zirbel - "A questo punto, non so cosa accadrà, aspetterò i risultati sul campione B".
Alla positività di Zirbel, ha subito risposto la sua futura squadra, la Garmin Transitions, per bocca del general manager Jonathan Vaughters
"Tom si è subito confrontato con me sin dall'inizio di questo processo - ha detto Vaughters a Cyclingnews - "Comunque, la nostra politica antidoping è basata sulla tolleranza zero. Tom ci ha avvisato della situazione e come risultato, lui non correrà per noi nel 2010. Spero che l'USADA arrivi a una soluzione giusta in questo e in ogni caso di doping."
Zirbel ha subito dichiarato la sua innocenza "Il campionato nazionale a cronometro era uno dei maggiori obiettivi della mia stagione, ma non avrei mai compromesso la mia salute per nessuna corsa - ha detto Zirbel - "A questo punto, non so cosa accadrà, aspetterò i risultati sul campione B".
Alla positività di Zirbel, ha subito risposto la sua futura squadra, la Garmin Transitions, per bocca del general manager Jonathan Vaughters
"Tom si è subito confrontato con me sin dall'inizio di questo processo - ha detto Vaughters a Cyclingnews - "Comunque, la nostra politica antidoping è basata sulla tolleranza zero. Tom ci ha avvisato della situazione e come risultato, lui non correrà per noi nel 2010. Spero che l'USADA arrivi a una soluzione giusta in questo e in ogni caso di doping."
Ciclomercato. Lefevre vuole tenere Allan Davis. Eugenio Bani all'Amore & Vita
Patrick Lefevre vuole tenere Allan Davis
In un'intervista al giornale belga Gazet van Antwerpen, il direttore generale della Quick Step, Patrick Lefevre, ha dichiarato che la crisi economica globale non permetterà alla sua squadra ulteriori acquisti, lasciando la squadra con un organico di 26-27 corridori, situazione che diventerà difficile quando ci saranno tante corse importanti contemporaneamente come a maggio, con Giro d'Italia, Giro del Belgio e Tour of California.
Nella stessa intervista, Lefevre ha dichiarato che, nonostante i problemi economici, non ha intenzione di lasciare libero Allan Davis e che proverà in tutti i modi a cercare i soldi necessari per tenerlo alla Quick Step, anche se Davis ha già annunciato il suo passaggio all'Astana.
Eugenio Bani all'Amore & Vita
Eugenio Bani, 18 anni, 60 vittorie in carriera nelle categorie minori, squalificato per 21 mesi dalla procura antidoping del Coni perchè positivo alla gonadotropina corionica (HGC), passa dagli juniores ai prof con l'Amore & Vita di Ivano Fanini. Bani non potrà correre in Italia ma grazie al calendario ricco della squadra potrà partecipare a molte corse all'estero.
Fanini ha subito puntato il dito contro il sistema ciclismo, sostenendo che è impossibile che un 18enne possa, da solo, aver deciso di doparsi, accusando l'entourage del corridore che avrebbe dopato Bani, sfruttando anche l'assenza di controlli nelle categorie minori. L'aiuto di Fanini a Bani si estenderà anche nel cercare di opporsi alla squalifica di 21 mesi, cercando di colpire i veri colpevoli, secondo Fanini, cioè chi stava intorno a Bani.
Joao Correia alla Cervelo
Il corridore portoghese Joao Correia, classe '73, è stato ingaggiato dalla Cervelo TestTeam per la stagione 2010.
La carriera di Correia da prof è diversa rispetto agli altri ciclisti, avendo corso nel 2008 e nel 2009 con la Bissell Pro Cycling Team lavorando contemporaneamente al più importante giornale di ciclismo del mondo e allenandosi di notte al Central Park. Ora, grazie alla Cervelo, potrà perseguire il suo sogno di ciclista.
"Conoscevamo Joao da un po' di tempo e avevamo parlato di questa cosa già qualche anno fa - ha dichiarato Gerard Vroomen, co-fondatore della Cervelo "Ora il tempo è maturo per farlo. Sarà sicuramente difficile per lui il passaggio a ciclista prof, ma non abbiamo fretta. E sicuramente, oltre al suo talento da ciclista, lui ci porta a seguire gli altri nostri obiettivi di squadra, sviluppo del prodotto, l'accesso dei tifosi e l'ospitalità".
fonte: cyclingnews.com, cervelo.com
In un'intervista al giornale belga Gazet van Antwerpen, il direttore generale della Quick Step, Patrick Lefevre, ha dichiarato che la crisi economica globale non permetterà alla sua squadra ulteriori acquisti, lasciando la squadra con un organico di 26-27 corridori, situazione che diventerà difficile quando ci saranno tante corse importanti contemporaneamente come a maggio, con Giro d'Italia, Giro del Belgio e Tour of California.
Nella stessa intervista, Lefevre ha dichiarato che, nonostante i problemi economici, non ha intenzione di lasciare libero Allan Davis e che proverà in tutti i modi a cercare i soldi necessari per tenerlo alla Quick Step, anche se Davis ha già annunciato il suo passaggio all'Astana.
Eugenio Bani all'Amore & Vita
Eugenio Bani, 18 anni, 60 vittorie in carriera nelle categorie minori, squalificato per 21 mesi dalla procura antidoping del Coni perchè positivo alla gonadotropina corionica (HGC), passa dagli juniores ai prof con l'Amore & Vita di Ivano Fanini. Bani non potrà correre in Italia ma grazie al calendario ricco della squadra potrà partecipare a molte corse all'estero.
Fanini ha subito puntato il dito contro il sistema ciclismo, sostenendo che è impossibile che un 18enne possa, da solo, aver deciso di doparsi, accusando l'entourage del corridore che avrebbe dopato Bani, sfruttando anche l'assenza di controlli nelle categorie minori. L'aiuto di Fanini a Bani si estenderà anche nel cercare di opporsi alla squalifica di 21 mesi, cercando di colpire i veri colpevoli, secondo Fanini, cioè chi stava intorno a Bani.
Joao Correia alla Cervelo
Il corridore portoghese Joao Correia, classe '73, è stato ingaggiato dalla Cervelo TestTeam per la stagione 2010.
La carriera di Correia da prof è diversa rispetto agli altri ciclisti, avendo corso nel 2008 e nel 2009 con la Bissell Pro Cycling Team lavorando contemporaneamente al più importante giornale di ciclismo del mondo e allenandosi di notte al Central Park. Ora, grazie alla Cervelo, potrà perseguire il suo sogno di ciclista.
"Conoscevamo Joao da un po' di tempo e avevamo parlato di questa cosa già qualche anno fa - ha dichiarato Gerard Vroomen, co-fondatore della Cervelo "Ora il tempo è maturo per farlo. Sarà sicuramente difficile per lui il passaggio a ciclista prof, ma non abbiamo fretta. E sicuramente, oltre al suo talento da ciclista, lui ci porta a seguire gli altri nostri obiettivi di squadra, sviluppo del prodotto, l'accesso dei tifosi e l'ospitalità".
fonte: cyclingnews.com, cervelo.com
Ciclocross. Vittoria per Dieter Vanthourenhout nel Sylvester Cross ringraziando Albert
Dieter Vanthourenhout ha vinto la sua prima gara della stagione nel Sylvester Cross di Bredene, in Belgio. Il corridore della BKCP-Powerplus ha battuto il ceco Martin Zlamalik e il compagno di squadra Niels Albert. Il gruppo dei migliori si è formato già al secondo giro con Stybar, Albert e Vanthourenhout. Nel penultimo giro, Albert si è staccato dai compagni, riuscendo a rientrare successivamente insieme a Zlamalik, non senza fatica. A questo punto, Albert si è messo a disposizione del compagno per fargli vincere la corsa, come dichiarato dallo stesso Vanthourenhout, che allo sprint ha battuto gli altri corridori. Buon nono posto per l'italiano Marco Ponta, anche se a Bredene mancavano la maggior parte dei soliti protagonisti del ciclocross mondiale.
ORDINE D'ARRIVO
1° Dieter Vanthourenhout (Bel) BKCP-Powerplus
2° Martin Zlamalik (Cze) Prodoli Racing Team a 1''
3° Niels Albert (Bel) BKCP-Powerplus a 4''
4° Zdenek Stybar (Cze) Telenet Fidea a 7''
5° José Antonio Hermida Ramos (Esp) a 1'03''
9° Marco Ponta (Ita) a 2'21''
ORDINE D'ARRIVO
1° Dieter Vanthourenhout (Bel) BKCP-Powerplus
2° Martin Zlamalik (Cze) Prodoli Racing Team a 1''
3° Niels Albert (Bel) BKCP-Powerplus a 4''
4° Zdenek Stybar (Cze) Telenet Fidea a 7''
5° José Antonio Hermida Ramos (Esp) a 1'03''
9° Marco Ponta (Ita) a 2'21''
mercoledì 30 dicembre 2009
Ciclomercato. Landis potrebbe andare alla Rock Racing. Pagliarini torna in Brasile, Murilo Fischer forse.
Il 2010 di Murilo Fischer ancora in dubbio, Pagliarini alla Scott
Subito un refuso. Murilo Fischer, nonostante non abbia negato dei contatti avanzati con l'Acqua & Sapone, è ancora indeciso sul suo futuro.
"Ho il 50% di possibilità di correre in Europa e il 50% di tornare in Brasile" ha dichiarato il corridore brasiliano, il cui dubbio è dato dalla recente paternità e dalla differente situazione economica, scolastica e sanitaria tra l'Europa e il Brasile.
Se Fischer deve ancora decidere il suo futuro, l'altro corridore di spessore del ciclismo brasiliano, Luciano Pagliarini, ha deciso di tornare in Brasile nella Scott Marcondes, squadra che ha ottenuto lo stato di Professional. Molto probabilmente, se Fischer propenderà per tornare in Brasile, la squadra candidata a ingaggiarlo è proprio la Scott.
Pagliarini porterà un'esperienza maturata in 9 anni con squadre di primo livello tra cui la Lampre e un palmares che conta, tra le altre vittorie, la Clasica Almeria nel 2003 e una tappa dell'Eneco Tour nel 2007.
Mauro Richeze alla Rock Racing, Landis forse
Scartato dalla CSF Group, che voleva soltanto corridori italiani per il 2010, Mauro Abel Richeze ha deciso di tornare nel continente americano, precisamente con la Rock Racing. Terzo di quattro fratelli, tutti corridori, ha corso per 2 anni con la CSF Group, ottenendo una vittoria nel 2008 al Tour de Langkawi in Malesia e un secondo posto quest'anno al Presidential Tour of Turkey.
Ma il grande colpo che potrebbe portare a segno la Rock Racing è l'ingaggio di Floyd Landis, in forza nel 2009 alla Ouch. Unica condizione, la licenza Professional per la squadra di Michael Ball, che è in attesa di conoscere la risposta dell'UCI il 4 gennaio. Insieme a Landis, verrebbe ingaggiato anche Jonathan Patrick McCarty, ex compagno di Landis alla Discovery Channel e alla Phonak.
Tobias Erler in Iran alla Tabriz Petrochemical
Il tedesco Tobias Erler è stato ingaggiato per il 2010 dalla squadra iraniana Tabriz Petrochemical, probabilmente la migliore squadra asiatica.
Discreto velocista, ha già corso in Asia nel 2006 con la squadra taiwanese Giant Asia, con la quale ha vinto il Tour de Korea, mentre l'anno successivo, con il Team Lamonta, ha vinto la Rund um den Sachsenring, corsa minore in Germania.
Baranowski e Duma alla Romet Weltour Debica
Due importanti acquisizioni per la neonata squadra polacca Romet-Weltour-Debica. Per il 2010, sono stati ingaggiati Dariusz Baranowski e Vladimir Duma.
Baranowski, polacco classe '72, già da 2 stagioni corre in Polonia, precisamente nella DHL-Author, dopo anni di esperienza tra Banesto, Liberty Seguros e US Postal. In carriera, la sua vittoria più importante è il GP Mitsubishi nel 2002, breve corsa a tappe portoghese, vinta con la maglia della iBanesto, ma altrettanto importanti sono le 3 vittorie consecutive del Tour de Pologne, dal 1991 al 1993, anche se all'epoca era corso soltanto da corridori locali. Da segnalare anche un dodicesimo posto finale al Giro d'Italia nel 2003.
Duma, ucraino, anche lui classe '72, lascia dopo 3 stagioni la Ceramica Flaminia e l'Italia. In carriera, ha corso anche per la Panaria e per la Landbouwkrediet-Colnago, cogliendo vittorie importanti come una tappa al Tour de Suisse nel '98, il campionato nazionale nel 2000, il GP Industria & Commercio di Prato nel 2002 e il Tour of Japan nel 2006. Da segnalare, il secondo posto di quest'anno nella prima tappa della Tirreno-Adriatico, battuto in uno sprint a due da Julien El Fares.
fonte: cyclismag.com
Subito un refuso. Murilo Fischer, nonostante non abbia negato dei contatti avanzati con l'Acqua & Sapone, è ancora indeciso sul suo futuro.
"Ho il 50% di possibilità di correre in Europa e il 50% di tornare in Brasile" ha dichiarato il corridore brasiliano, il cui dubbio è dato dalla recente paternità e dalla differente situazione economica, scolastica e sanitaria tra l'Europa e il Brasile.
Se Fischer deve ancora decidere il suo futuro, l'altro corridore di spessore del ciclismo brasiliano, Luciano Pagliarini, ha deciso di tornare in Brasile nella Scott Marcondes, squadra che ha ottenuto lo stato di Professional. Molto probabilmente, se Fischer propenderà per tornare in Brasile, la squadra candidata a ingaggiarlo è proprio la Scott.
Pagliarini porterà un'esperienza maturata in 9 anni con squadre di primo livello tra cui la Lampre e un palmares che conta, tra le altre vittorie, la Clasica Almeria nel 2003 e una tappa dell'Eneco Tour nel 2007.
Mauro Richeze alla Rock Racing, Landis forse
Scartato dalla CSF Group, che voleva soltanto corridori italiani per il 2010, Mauro Abel Richeze ha deciso di tornare nel continente americano, precisamente con la Rock Racing. Terzo di quattro fratelli, tutti corridori, ha corso per 2 anni con la CSF Group, ottenendo una vittoria nel 2008 al Tour de Langkawi in Malesia e un secondo posto quest'anno al Presidential Tour of Turkey.
Ma il grande colpo che potrebbe portare a segno la Rock Racing è l'ingaggio di Floyd Landis, in forza nel 2009 alla Ouch. Unica condizione, la licenza Professional per la squadra di Michael Ball, che è in attesa di conoscere la risposta dell'UCI il 4 gennaio. Insieme a Landis, verrebbe ingaggiato anche Jonathan Patrick McCarty, ex compagno di Landis alla Discovery Channel e alla Phonak.
Tobias Erler in Iran alla Tabriz Petrochemical
Il tedesco Tobias Erler è stato ingaggiato per il 2010 dalla squadra iraniana Tabriz Petrochemical, probabilmente la migliore squadra asiatica.
Discreto velocista, ha già corso in Asia nel 2006 con la squadra taiwanese Giant Asia, con la quale ha vinto il Tour de Korea, mentre l'anno successivo, con il Team Lamonta, ha vinto la Rund um den Sachsenring, corsa minore in Germania.
Baranowski e Duma alla Romet Weltour Debica
Due importanti acquisizioni per la neonata squadra polacca Romet-Weltour-Debica. Per il 2010, sono stati ingaggiati Dariusz Baranowski e Vladimir Duma.
Baranowski, polacco classe '72, già da 2 stagioni corre in Polonia, precisamente nella DHL-Author, dopo anni di esperienza tra Banesto, Liberty Seguros e US Postal. In carriera, la sua vittoria più importante è il GP Mitsubishi nel 2002, breve corsa a tappe portoghese, vinta con la maglia della iBanesto, ma altrettanto importanti sono le 3 vittorie consecutive del Tour de Pologne, dal 1991 al 1993, anche se all'epoca era corso soltanto da corridori locali. Da segnalare anche un dodicesimo posto finale al Giro d'Italia nel 2003.
Duma, ucraino, anche lui classe '72, lascia dopo 3 stagioni la Ceramica Flaminia e l'Italia. In carriera, ha corso anche per la Panaria e per la Landbouwkrediet-Colnago, cogliendo vittorie importanti come una tappa al Tour de Suisse nel '98, il campionato nazionale nel 2000, il GP Industria & Commercio di Prato nel 2002 e il Tour of Japan nel 2006. Da segnalare, il secondo posto di quest'anno nella prima tappa della Tirreno-Adriatico, battuto in uno sprint a due da Julien El Fares.
fonte: cyclismag.com
martedì 29 dicembre 2009
Ciclomercato. Michael Rasmussen alla Miche. Murilo Fischer all'Acqua & Sapone
Michael Rasmussen correrà il Tour de San Luis con la Miche
Gli organizzatori del 5° Tour de San Luis hanno annunciato la lista completa delle squadre partecipanti alla corsa dal 18 al 24 gennaio. Questa lista include Michael Rasmussen, che viene indicato come membro della squadra italiana Miche Pro Cycling Team.
Il danese ha completato due anni di sospensione per aver mentito sul luogo dei suoi allenamenti nel 2007. In quell'anno, Rasmussen era in maglia gialla al Tour de France con la sua squadra di allora, la Rabobank. Nel 2009, ha corso per la Tecos-Trek, squadra continental messicana, con la quale ha vinto Puebla La Vuelta Ciclista San Marcos.
Murilo Fischer all'Acqua & Sapone
Il brasiliano Murilo Fischer, lasciato libero a fine stagione dalla Liquigas, è stato ingaggiato dalla formazione Professional Acqua & Sapone. A 30 anni, inizierà la sua settima stagione tra i professionisti. Pur avendo vissuto una stagione tormentata, Fischer quest'anno è riuscito a imporsi nel Giro di Romagna.
Parlando del suo passato nella Liquigas, Fischer ha dichiarato amareggiato "Invece di essere tranquillizzato, nelle grandi squadre sei trattato come un cavallo da corsa. Quando si inizia a parlare di molti soldi, l'aspetto umano viene accantonato e resta solo il lato sportivo".
Carlos Alberto Betancour resta tra i dilettanti
Il vice-campione del mondo degli Under 23 a Mendrisio, Carlos Alberto Betancour, rimarrà tra i dilettanti nel 2010. Betancour entrerà a far parte della squadra italiana Cargo Compass che è diventata il vivaio ufficiale dell'Acqua & Sapone e sarà diretta dall'ex-prof Gabriele Balducci.
Betancour potrebbe essere integrato tra i prof già nell'estate del 2010, seguendo le orme dell'italiano Paolo Ciavatta che inizierà quest'anno la sua prima stagione da professionista.
fonti: cyclingnews.com, cyclismag.com
Gli organizzatori del 5° Tour de San Luis hanno annunciato la lista completa delle squadre partecipanti alla corsa dal 18 al 24 gennaio. Questa lista include Michael Rasmussen, che viene indicato come membro della squadra italiana Miche Pro Cycling Team.
Il danese ha completato due anni di sospensione per aver mentito sul luogo dei suoi allenamenti nel 2007. In quell'anno, Rasmussen era in maglia gialla al Tour de France con la sua squadra di allora, la Rabobank. Nel 2009, ha corso per la Tecos-Trek, squadra continental messicana, con la quale ha vinto Puebla La Vuelta Ciclista San Marcos.
Murilo Fischer all'Acqua & Sapone
Il brasiliano Murilo Fischer, lasciato libero a fine stagione dalla Liquigas, è stato ingaggiato dalla formazione Professional Acqua & Sapone. A 30 anni, inizierà la sua settima stagione tra i professionisti. Pur avendo vissuto una stagione tormentata, Fischer quest'anno è riuscito a imporsi nel Giro di Romagna.
Parlando del suo passato nella Liquigas, Fischer ha dichiarato amareggiato "Invece di essere tranquillizzato, nelle grandi squadre sei trattato come un cavallo da corsa. Quando si inizia a parlare di molti soldi, l'aspetto umano viene accantonato e resta solo il lato sportivo".
Carlos Alberto Betancour resta tra i dilettanti
Il vice-campione del mondo degli Under 23 a Mendrisio, Carlos Alberto Betancour, rimarrà tra i dilettanti nel 2010. Betancour entrerà a far parte della squadra italiana Cargo Compass che è diventata il vivaio ufficiale dell'Acqua & Sapone e sarà diretta dall'ex-prof Gabriele Balducci.
Betancour potrebbe essere integrato tra i prof già nell'estate del 2010, seguendo le orme dell'italiano Paolo Ciavatta che inizierà quest'anno la sua prima stagione da professionista.
fonti: cyclingnews.com, cyclismag.com
Ciclocross. L'Azencross va a Sven Nys, Albert sempre in testa nel GVA Trofee
Sven Nys della Landbouwkrediet-Colnago ha vinto il quinto round del Gazet van Antwerpen Trophy, l'Azencross a Loenhout, davanti a Niels Albert e Zdenek Stybar. Il campione del mondo Albert resta primo in classifica generale con 5 punti di vantaggio su Nys e 13 su Stybar.
La corsa si è decisa nell'ultimo giro, con Albert, Nys e Stybar in testa. Il primo a staccarsi è stato Stybar, in difficoltà per il fango. Dopo, Nys ha attaccato durante un tratto tecnico e Albert ha dovuto mettere anche un piede a terra su uno strappetto. Nys ha guadagnato 7 secondi di margine che gli hanno permesso di vincere.
"Ho vinto, con qualche problema ancora, ma ho vinto. L'ultimo giro è stata un'esplosione di potenza, simile a quella che ho fatto a Zolder" ha detto Nys a Sporza.
Sugli incidenti di percorso avuti anche oggi, Nys ha dichiarato "Sono rimasto fiducioso e tranquillo perchè sapevo che potevo vincere la corsa. Si trattava di non commettere più errori e rimanere davanti. Sono felice di aver ritrovato la mia forza e che sto facendo un ottimo lavoro per la classifica generale del Trofeo GVA".
La prossima tappa del Trofeo Gazet Van Antwerpen sarà a Baal, il primo di gennaio.
ORDINE D'ARRIVO
1° Sven Nys (Bel) Landbouwkrediet-Colnago
2° Niels Albert (Bel) BKCP-Powerplus a 8''
3° Zdenek Stybar (Cze) Telenet Fidea a 17''
4° Gerben de Knegt (Ned) Rabobank a 1'21''
5° Rob Peeters (Bel) Landbouwkrediet-Colnago a 1'42''
6° Dieter Vanthourenhout (Bel) BKCP-Powerplus a 1'45''
7° Bart Wellens (Bel) Telenet Fidea a 1'47''
8° Enrico Franzoi (Ita) Liquigas a 1'50''
9° Bart Aernouts (Bel) Rabobank a 1'54''
10° Christian Heule (Swi) Rendementhypo a 1'58''
GVA TROFEE DOPO 5 ROUND
1° Niels Albert (Bel) 121 punti
2° Sven Nys (Bel) 116 punti
3° Zdenek Stybar (Cze) 108 punti
4° Kevin Pauwels (Bel) 76 punti
5° Bart Aernouts (Bel) 73 punti
10° Enrico Franzoi (Ita) 48 punti
fonte: cyclingnews.com
La corsa si è decisa nell'ultimo giro, con Albert, Nys e Stybar in testa. Il primo a staccarsi è stato Stybar, in difficoltà per il fango. Dopo, Nys ha attaccato durante un tratto tecnico e Albert ha dovuto mettere anche un piede a terra su uno strappetto. Nys ha guadagnato 7 secondi di margine che gli hanno permesso di vincere.
"Ho vinto, con qualche problema ancora, ma ho vinto. L'ultimo giro è stata un'esplosione di potenza, simile a quella che ho fatto a Zolder" ha detto Nys a Sporza.
Sugli incidenti di percorso avuti anche oggi, Nys ha dichiarato "Sono rimasto fiducioso e tranquillo perchè sapevo che potevo vincere la corsa. Si trattava di non commettere più errori e rimanere davanti. Sono felice di aver ritrovato la mia forza e che sto facendo un ottimo lavoro per la classifica generale del Trofeo GVA".
La prossima tappa del Trofeo Gazet Van Antwerpen sarà a Baal, il primo di gennaio.
ORDINE D'ARRIVO
1° Sven Nys (Bel) Landbouwkrediet-Colnago
2° Niels Albert (Bel) BKCP-Powerplus a 8''
3° Zdenek Stybar (Cze) Telenet Fidea a 17''
4° Gerben de Knegt (Ned) Rabobank a 1'21''
5° Rob Peeters (Bel) Landbouwkrediet-Colnago a 1'42''
6° Dieter Vanthourenhout (Bel) BKCP-Powerplus a 1'45''
7° Bart Wellens (Bel) Telenet Fidea a 1'47''
8° Enrico Franzoi (Ita) Liquigas a 1'50''
9° Bart Aernouts (Bel) Rabobank a 1'54''
10° Christian Heule (Swi) Rendementhypo a 1'58''
GVA TROFEE DOPO 5 ROUND
1° Niels Albert (Bel) 121 punti
2° Sven Nys (Bel) 116 punti
3° Zdenek Stybar (Cze) 108 punti
4° Kevin Pauwels (Bel) 76 punti
5° Bart Aernouts (Bel) 73 punti
10° Enrico Franzoi (Ita) 48 punti
fonte: cyclingnews.com
Vuelta a Costa Rica, vittoria finale per Acevedo, ultima tappa a Rojas
Il colombiano Janier Acevedo della GreatWall-Indeportes Antioquia ha vinto la quarantacinquesima edizione della Vuelta Ciclista Internacional a Costa Rica, terminata ieri con l'ultima tappa da San Isidro de Perez Zeledon a San José.
La tappa di oggi è stata vinta da Juan Carlos Rojas della Plycem-JPS, davanti a Gregory Brenes e lo stesso Acevedo in terza posizione. Tappa che per la prima volta nella storia della corsa ha affrontato una salita fuori categoria, i 28 km della salita del Cerro de la Muerte.
Il colombiano Nicolas Castro, andato in fuga a metà ascesa, è passato per primo, frenando le velleità di Brenes e Rojas nell'attaccare il leader Acevedo. Infatti, nessuno degli avversari del colombiano ha avuto il coraggio e le gambe di attaccarlo e i suoi gregari hanno svolto il resto del lavoro.
Classifica generale che resta praticamente invariata, con il solo Castro che rientra in classifica al settimo posto. Dietro ad Acevedo, secondo posto per il giovane Gregory Brenes, che da quest'anno correrà nel team spagnolo Burgos Monumental. Terzo il compagno di squadra di Acevedo, Julian Rodas.
ORDINE D'ARRIVO
1° Juan Carlos Rojas (Crc) Plycem-JPS
2° Gregory Brenes (Crc) BCR-Pizza Hut s.t.
3° Janier Acevedo (Col) GreatWall-Indeportes a 3''
4° Nicolas Castro (Col) GreatWall-Indeportes a 4''
5° Julian Rodas (Col) GreatWall-Indeportes s.t.
CLASSIFICA GENERALE
1° Janier Acevedo (Col) GreatWall-Indeportes
2° Gregory Brenes (Crc) BCR-Pizza Hut a 3'59''
3° Julian Rodas (Col) GreatWall-Indeportes a 4'55''
4° Juan Carlos Rojas (Crc) Plycem-JPS a 5'54''
5° José Adrian Bonilla (Crc) Citibank a 20'52''
6° Jesus Castano (Col) GreatWall-Indeportes a 26'34''
7° Nicolas Castro (Col) GreatWall-Indeportes a 27'01''
8° Marco Salas (Crc) Grupo ICE a 29'24''
9° Fabricio Quiros (Crc) BCR-Pizza Hut a 29'49''
10° Marconi Duran (Crc) Citibank s.t.
fonte: biciciclismo.com
La tappa di oggi è stata vinta da Juan Carlos Rojas della Plycem-JPS, davanti a Gregory Brenes e lo stesso Acevedo in terza posizione. Tappa che per la prima volta nella storia della corsa ha affrontato una salita fuori categoria, i 28 km della salita del Cerro de la Muerte.
Il colombiano Nicolas Castro, andato in fuga a metà ascesa, è passato per primo, frenando le velleità di Brenes e Rojas nell'attaccare il leader Acevedo. Infatti, nessuno degli avversari del colombiano ha avuto il coraggio e le gambe di attaccarlo e i suoi gregari hanno svolto il resto del lavoro.
Classifica generale che resta praticamente invariata, con il solo Castro che rientra in classifica al settimo posto. Dietro ad Acevedo, secondo posto per il giovane Gregory Brenes, che da quest'anno correrà nel team spagnolo Burgos Monumental. Terzo il compagno di squadra di Acevedo, Julian Rodas.
ORDINE D'ARRIVO
1° Juan Carlos Rojas (Crc) Plycem-JPS
2° Gregory Brenes (Crc) BCR-Pizza Hut s.t.
3° Janier Acevedo (Col) GreatWall-Indeportes a 3''
4° Nicolas Castro (Col) GreatWall-Indeportes a 4''
5° Julian Rodas (Col) GreatWall-Indeportes s.t.
CLASSIFICA GENERALE
1° Janier Acevedo (Col) GreatWall-Indeportes
2° Gregory Brenes (Crc) BCR-Pizza Hut a 3'59''
3° Julian Rodas (Col) GreatWall-Indeportes a 4'55''
4° Juan Carlos Rojas (Crc) Plycem-JPS a 5'54''
5° José Adrian Bonilla (Crc) Citibank a 20'52''
6° Jesus Castano (Col) GreatWall-Indeportes a 26'34''
7° Nicolas Castro (Col) GreatWall-Indeportes a 27'01''
8° Marco Salas (Crc) Grupo ICE a 29'24''
9° Fabricio Quiros (Crc) BCR-Pizza Hut a 29'49''
10° Marconi Duran (Crc) Citibank s.t.
fonte: biciciclismo.com
lunedì 28 dicembre 2009
Ciclocross. Nel Superprestige a Diegem, Albert torna alla vittoria
Torna alla vittoria Niels Albert, dopo qualche passaggio a vuoto nelle ultime uscite, e lo fa vincendo la sesta tappa del Superprestige, svoltasi a Diegem ieri sotto le luci artificiali del circuito dato che la gara si correva in notturna, rendendola una delle corse di ciclocross più suggestive del calendario internazionale.
Sin dalle prime battute, Albert ha imposto il proprio ritmo, con il solo Zdenek Stybar a tenergli testa, in un susseguirsi spettacolari di attacchi. Durante il quarto giro, Albert è riuscito a guadagnare un piccolo margine di vantaggio, che ha mantenuto fino al penultimo giro, durante il quale il suo vantaggio è aumentato fino a 12 secondi. Stybar si è dovuto accontentare di un comunque positivo secondo posto. Sfortuna per il leader della classifica del Superprestige Sven Nys, costretto al ritiro durante il penultimo giro a causa della rottura del cambio. Nys ha perso anche il primato della serie, passato nelle mani di Albert che ora guida su Stybar staccato di 3 lunghezze.
Dopo la vittoria a Zolder il 26 dicembre, altro podio per Kevin Pauwels, che allo sprint è riuscito a battere Gerben de Knegt, aggiudicandosi il terzo posto.
Prossimo appuntamento con il Superprestige il 7 febbraio 2010 a Zonhoven, in belgio, per la settima e penultima tappa.
ORDINE D'ARRIVO
Elite Uomini
1° Niels Albert (Bel) BKCP-Powerplus
2° Zdenek Stybar (Cze) Telenet Fidea a 8''
3° Kevin Pauwels (Bel) Telenet Fidea a 1'36''
4° Gerben de Knegt (Ned) Rabobank s.t.
5° Bart Wellens (Bel) Telenet Fidea a 1'47''
6° Klaas Vantornout (Bel) Sunweb-Projob a 2'07''
7° Erwin Vervecken (Bel) a 2'11''
8° Enrico Franzoi (Ita) Liquigas a 2'23''
9° Bart Aernouts (Bel) Rabobank a 2'37''
10° Radomir Simunek (Cze) BKCP-Powerplus a 2'47''
22° Fabio Ursi (Ita) a 5'28''
34° Marco Ponta (Ita) a 8'11''
Under 23 Uomini
1° Tom Meeusen (Bel)
2° Kacper Szczepaniak (Pol) a 5''
3° Jan Denuwelaere (Bel) a 52''
Juniores Uomini
1° Mike Teunissen (Ned)
2° Danny van Poppel (Ned) a 17''
3° David van der Poel (Ned) a 35''
CLASSIFICA GENERALE DOPO 6 TAPPE
Elite Uomini
1° Niels Albert (Bel) 84 punti
2° Zdenek Stybar (Cze) 81 punti
3° Sven Nys (Bel) 71 punti
4° Klaas Vantornout (Bel) 66 punti
5° Kevin Pauwels (Bel) 64 punti
10° Enrico Franzoi (Ita) 34 punti
Under 23 Uomini
1° Tom Meeusen (Bel) 87 punti
2° Jim Aernouts (Bel) 59 punti
3° Jan Denuwelaere (Bel) 52 punti
Juniores Uomini
1° Mike Teunissen (Ned) 76 punti
2° David van der Poel (Ned) 71 punti
3° Michiel van der Heijden (Ned) 65 punti
3° Laurens Sweeck (Bel) 65 punti
fonte: cyclingnews.com
Sin dalle prime battute, Albert ha imposto il proprio ritmo, con il solo Zdenek Stybar a tenergli testa, in un susseguirsi spettacolari di attacchi. Durante il quarto giro, Albert è riuscito a guadagnare un piccolo margine di vantaggio, che ha mantenuto fino al penultimo giro, durante il quale il suo vantaggio è aumentato fino a 12 secondi. Stybar si è dovuto accontentare di un comunque positivo secondo posto. Sfortuna per il leader della classifica del Superprestige Sven Nys, costretto al ritiro durante il penultimo giro a causa della rottura del cambio. Nys ha perso anche il primato della serie, passato nelle mani di Albert che ora guida su Stybar staccato di 3 lunghezze.
Dopo la vittoria a Zolder il 26 dicembre, altro podio per Kevin Pauwels, che allo sprint è riuscito a battere Gerben de Knegt, aggiudicandosi il terzo posto.
Prossimo appuntamento con il Superprestige il 7 febbraio 2010 a Zonhoven, in belgio, per la settima e penultima tappa.
ORDINE D'ARRIVO
Elite Uomini
1° Niels Albert (Bel) BKCP-Powerplus
2° Zdenek Stybar (Cze) Telenet Fidea a 8''
3° Kevin Pauwels (Bel) Telenet Fidea a 1'36''
4° Gerben de Knegt (Ned) Rabobank s.t.
5° Bart Wellens (Bel) Telenet Fidea a 1'47''
6° Klaas Vantornout (Bel) Sunweb-Projob a 2'07''
7° Erwin Vervecken (Bel) a 2'11''
8° Enrico Franzoi (Ita) Liquigas a 2'23''
9° Bart Aernouts (Bel) Rabobank a 2'37''
10° Radomir Simunek (Cze) BKCP-Powerplus a 2'47''
22° Fabio Ursi (Ita) a 5'28''
34° Marco Ponta (Ita) a 8'11''
Under 23 Uomini
1° Tom Meeusen (Bel)
2° Kacper Szczepaniak (Pol) a 5''
3° Jan Denuwelaere (Bel) a 52''
Juniores Uomini
1° Mike Teunissen (Ned)
2° Danny van Poppel (Ned) a 17''
3° David van der Poel (Ned) a 35''
CLASSIFICA GENERALE DOPO 6 TAPPE
Elite Uomini
1° Niels Albert (Bel) 84 punti
2° Zdenek Stybar (Cze) 81 punti
3° Sven Nys (Bel) 71 punti
4° Klaas Vantornout (Bel) 66 punti
5° Kevin Pauwels (Bel) 64 punti
10° Enrico Franzoi (Ita) 34 punti
Under 23 Uomini
1° Tom Meeusen (Bel) 87 punti
2° Jim Aernouts (Bel) 59 punti
3° Jan Denuwelaere (Bel) 52 punti
Juniores Uomini
1° Mike Teunissen (Ned) 76 punti
2° David van der Poel (Ned) 71 punti
3° Michiel van der Heijden (Ned) 65 punti
3° Laurens Sweeck (Bel) 65 punti
fonte: cyclingnews.com
11°tappa Vuelta a Costa Rica, Bonilla vince la cronometro, Acevedo a un passo dalla vittoria finale
L'undicesima tappa della Vuelta a Costa Rica, una cronometro individuale di 30 km, ha incoronato vincitore il corridore di casa della Citibank José Adrian Bonilla, già vincitore della sesta tappa, davanti a Gregory Brenes e Janier Acevedo.
Classifica generale che rimane praticamente invariata, con Brenes che riesce a rosicchiare al leader Acevedo soltanto 5 secondi, rimanendo a 4 minuti e 2 secondi di ritardo. Terzo posto per Julian Rodas, quinto nella cronometro, che aumenta il suo vantaggio sul diretto concorrente per il podio, Juan Carlos Rojas, sesto nella prova odierna.
Domani ultima tappa, da Perez Zeledon a San José, con il temibile Cerro de la Muerte da scalare nella prima parte della corsa, ultimo ostacolo per i corridori prima dell'arrivo nella capitale costaricana.
ORDINE D'ARRIVO
1° José Adrian Bonilla (Crc) Citibank
2° Gregory Brenes (Crc) BCR-Pizza Hut a 8''
3° Janier Acevedo (Col) GreatWall-Indeportes a 13''
4° Henry Raabe (Crc) Citibank a 23''
5° Julian Rodas (Col) Greatwall-Indeportes a 34''
CLASSIFICA GENERALE
1° Janier Acevedo (Col) GreatWall-Indeportes
2° Gregory Brenes (Crc) BCR-Pizza Hut a 4'02''
3° Julian Rodas (Col) GreatWall-Indeportes a 4'54''
4° Juan Carlos Rojas (Crc) Plycem-JPS a 5'57''
5° José Adrian Bonilla (Crc) Citibank a 10'29''
6° Jesus Castano (Col) GreatWall-Indeportes 16'11''
7° Fabricio Quiros (Crc) BCR-Pizza Hut a 19'26''
8° Marconi Duran (Crc) Citibank s.t.
9° Federico Ramirez (Crc) BCR-Pizza Hut a 22'07''
10° Marco Salas (Crc) Grupo ICE a 24'38''
Classifica generale che rimane praticamente invariata, con Brenes che riesce a rosicchiare al leader Acevedo soltanto 5 secondi, rimanendo a 4 minuti e 2 secondi di ritardo. Terzo posto per Julian Rodas, quinto nella cronometro, che aumenta il suo vantaggio sul diretto concorrente per il podio, Juan Carlos Rojas, sesto nella prova odierna.
Domani ultima tappa, da Perez Zeledon a San José, con il temibile Cerro de la Muerte da scalare nella prima parte della corsa, ultimo ostacolo per i corridori prima dell'arrivo nella capitale costaricana.
ORDINE D'ARRIVO
1° José Adrian Bonilla (Crc) Citibank
2° Gregory Brenes (Crc) BCR-Pizza Hut a 8''
3° Janier Acevedo (Col) GreatWall-Indeportes a 13''
4° Henry Raabe (Crc) Citibank a 23''
5° Julian Rodas (Col) Greatwall-Indeportes a 34''
CLASSIFICA GENERALE
1° Janier Acevedo (Col) GreatWall-Indeportes
2° Gregory Brenes (Crc) BCR-Pizza Hut a 4'02''
3° Julian Rodas (Col) GreatWall-Indeportes a 4'54''
4° Juan Carlos Rojas (Crc) Plycem-JPS a 5'57''
5° José Adrian Bonilla (Crc) Citibank a 10'29''
6° Jesus Castano (Col) GreatWall-Indeportes 16'11''
7° Fabricio Quiros (Crc) BCR-Pizza Hut a 19'26''
8° Marconi Duran (Crc) Citibank s.t.
9° Federico Ramirez (Crc) BCR-Pizza Hut a 22'07''
10° Marco Salas (Crc) Grupo ICE a 24'38''
domenica 27 dicembre 2009
10° Vuelta a Costa Rica, Acevedo davanti a tutti rafforza la sua leadership
Il colombiano Janier Acevedo ha vinto la decima tappa della Vuelta a Costa Rica, da San José a San Isidro de Perez Zeledon, dopo 127 km di fatiche, tra cui la scalata del Cerro Vueltas, prendendo un vantaggio probabilmente definitivo, essendo arrivato con quasi 3 minuti sui primi inseguitori.
Acevedo ha letteralmente dominato la tappa, scattando subito sulla prima montagna di giornata, il Cerro Vueltas o Cerro de la Muerte, e gestendo il vantaggio accumulato nei restanti chilometri fino al traguardo. Ora conduce su Gregory Brenes di 4 minuti, terzo il compagno di squadra Julian Rodas a 4 minuti e 33 secondi.
Domani, cronometro di 30 km decisiva per le posizioni di rincalzo, dato che difficilmente Acevedo perderà la leadership.
ORDINE D'ARRIVO
1° Janier Acevedo (Col) GreatWall-Indeportes
2° José Adrian Bonilla (Crc) Citibank a 2'49''
3° Juan Carlos Rojas (Crc) Plycem-JPS s.t.
4° Gregory Brenes (Crc) BCR-Pizza Hut s.t.
5° Julian Rodas (Col) GreatWall-Indeportes a 2'51''
CLASSIFICA GENERALE
1° Janier Acevedo (Col) GreatWall-Indeportes
2° Gregory Brenes (Crc) BCR-Pizza Hut a 4'08''
3° Julian Rodas (Col) GreatWall-Indeportes a 4'33''
4° Juan Carlos Rojas (Crc) Plycem-JPS a 5'11''
5° José Adrian Bonilla (Crc) Citibank a 10'43''
6° Jesus Castano (Col) GreatWall-Indeportes 14'11''
7° Fabricio Quiros (Crc) BCR-Pizza Hut a 16'09''
8° Marconi Duran (Crc) Citibank a 17'32''
9° Federico Ramirez (Crc) BCR-Pizza Hut a 18'55''
10° Marco Salas (Crc) Grupo ICE a 22'40''
Acevedo ha letteralmente dominato la tappa, scattando subito sulla prima montagna di giornata, il Cerro Vueltas o Cerro de la Muerte, e gestendo il vantaggio accumulato nei restanti chilometri fino al traguardo. Ora conduce su Gregory Brenes di 4 minuti, terzo il compagno di squadra Julian Rodas a 4 minuti e 33 secondi.
Domani, cronometro di 30 km decisiva per le posizioni di rincalzo, dato che difficilmente Acevedo perderà la leadership.
ORDINE D'ARRIVO
1° Janier Acevedo (Col) GreatWall-Indeportes
2° José Adrian Bonilla (Crc) Citibank a 2'49''
3° Juan Carlos Rojas (Crc) Plycem-JPS s.t.
4° Gregory Brenes (Crc) BCR-Pizza Hut s.t.
5° Julian Rodas (Col) GreatWall-Indeportes a 2'51''
CLASSIFICA GENERALE
1° Janier Acevedo (Col) GreatWall-Indeportes
2° Gregory Brenes (Crc) BCR-Pizza Hut a 4'08''
3° Julian Rodas (Col) GreatWall-Indeportes a 4'33''
4° Juan Carlos Rojas (Crc) Plycem-JPS a 5'11''
5° José Adrian Bonilla (Crc) Citibank a 10'43''
6° Jesus Castano (Col) GreatWall-Indeportes 14'11''
7° Fabricio Quiros (Crc) BCR-Pizza Hut a 16'09''
8° Marconi Duran (Crc) Citibank a 17'32''
9° Federico Ramirez (Crc) BCR-Pizza Hut a 18'55''
10° Marco Salas (Crc) Grupo ICE a 22'40''
sabato 26 dicembre 2009
Ciclocross. A Zolder vince Pauwels, Albert stacca Stybar in classifica di Coppa del Mondo
Il belga Kevin Pauwels della Telenet Fidea ha ottenuto oggi a Zolder, nella settima tappa di Coppa del Mondo, la vittoria più prestigiosa della carriera, interrompendo il dominio assoluto del trio Albert-Stybar-Nys.
La vittoria di Pauwels è arrivata dopo una gara d'attacco, con il giovane belga sempre in testa, prima insieme al duo della Rabobank Aernouts-de Knegt e dopo in solitario.
Il momento decisivo della gara è arrivato durante il sesto giro. La situazione vedeva il trio di testa con 16 secondi su Albert, Nys e Stybar. Ma una caduta di Nys, che ha coinvolto anche Stybar, ha permesso ad Albert di staccare i suoi avversari diretti per la Coppa del Mondo e di raggiungere da solo i tre di testa. Senza aspettare che Albert recuperasse le forze dopo lo sforzo, a quattro giri dalla fine Pauwels ha portato un attacco deciso ed è riuscito ad arrivare al traguardo da solo, davanti ad Albert e a Nys. Solo sesto l'altro leader di Coppa del Mondo, Zdenek Stybar. Primo degli italiani, diciannovesimo, Enrico Franzoi, mai in gara.
"Sono andato via bene con Aernouts e De Knegt e proseguivamo di comune accordo, ma Albert ci ha ripresi. In un tratto tecnico l'ho attaccato. Ho faticato molto. E' stato il più lungo ciclocross che ho mai corso in vita mia" ha detto Pauwels a fine corsa.
Nelle altre gare, da segnalare la grande prova degli italiani nella prova riservata agli Under 23. Elia Silvestri, dopo una gara da protagonista, si è dovuto inchinare solamente al fenomeno Tom Meeusen, arrivando a un importantissimo secondo posto. Quinto posto per l'altro italiano Cristian Cominelli, anche lui autore di una prova molto solida.
Tra le donne, vittoria di Marianne Vos davanti alla leader di Coppa Katherine Compton e Daphny Van den Brand.
Tra gli Juniores, vittoria per il francese Juan Alaphilippe davanti al duo olandese composto da David Van der Poel e Mike Teunissen.
ORDINE D'ARRIVO
Elite Uomini
1° Kevin Pauwels (Bel) Telenet Fidea
2° Niels Albert (Bel) BKCP-Powerplus a 22''
3° Sven Nys (Bel) Landbouwkrediet-Colnago a 33''
4° Gerben de Knegt (Ned) Rabobank a 38''
5° Radomir Simunek (Cze) BKCP-Powerplus a 43''
6° Zdenek Stybar (Cze) Telenet Fidea a 44''
7° Klaas Vantornout (Bel) Sunweb-Projob a 47''
8° Bart Aernouts (Bel) Rabobank a 49''
9° Steve Chainel (Fra) Bbox Bouygues Telecom s.t.
10° Dieter Vanthourenhout (Bel) BKCP-Powerplus a 58''
19° Enrico Franzoi (Ita) Liquigas a 2'25''
28° Marco Bianco (Ita) L'Arcobaleno Carraro a 3'37''
34° Luca Damiani (Ita) Colavita Sutter Home a 3'52''
35° Marco Aurelio Fontana (Ita) a 3'57''
51° Alessandro Gambino (Ita) C.S. Esercito a 6'16''
52° Marco Ponta (Ita) a 6'19''
Elite Donne
1° Marianne Vos (Ned)
2° Katherine Compton (Usa) a 25''
3° Daphny Van den Brand (Ned) a 1'12''
4° Hanka Kupfernagel (Ger) a 2'02''
5° Sanne Van Paassen (Ned) a 2'08''
10° Eva Lechner (Ita) a 3'16''
24° Evelyn Staffler (Ita) a 6'13''
26° Veronica Alessio (Ita) a 6'26''
Nicoletta Bresciani (Ita) a 1 giro
Daniela Bresciani (Ita) a 2 giri
Under 23 Uomini
1° Tom Meeusen (Bel)
2° Elia Silvestri (Ita) a 14''
3° Tijmen Eising (Ned) a 24''
4° Pawel Szczepaniak (Pol) a 27''
5° Cristian Cominelli (Ita) a 29''
22° Matteo Trentin (Ita) a 2'07''
Juniores Uomini
1° Juan Alaphilippe (Fra)
2° David Van der Poel (Ned) a 36''
3° Mike Teunissen (Ned) s.t.
4° Laurens Sweeck (Bel) s.t.
5° Tomas Paprstka (Cze) a 41''
17° Rudy Lorenzon (Ita) a 1'26''
20° Andrea Righettini (Ita) a 1'46''
CLASSIFICA DI COPPA DEL MONDO
Elite Uomini (dopo 7 tappe)
1° Niels Albert (Bel) 505 punti
2° Zdenek Stybar (Cze) 485 punti
3° Sven Nys (Bel) 415 punti
4° Klaas Vantornout (Bel) 387 punti
5° Kevin Pauwels (Bel) 335 punti
10° Enrico Franzoi (Ita) 270 punti
23° Marco Bianco (Ita) 173 punti
33° Alessandro Gambino (Ita) 98 punti
34° Luca Damiani (Ita) 98 punti
39° Fabio Ursi (Ita) 82 punti
59° Elia Silvestri (Ita) 29 punti
66° Marco Aurelio Fontana (Ita) 23 punti
68° Marco Ponta (Ita) 21 punti
Elite Donne (dopo 5 tappe)
1° Katherine Compton (Usa) 260 punti
2° Daphny Van den Brand (Ned) 245 punti
3° Marianne Vos (Ned) 220 punti
22° Eva Lechner (Ita) 48 punti
24° Evelyn Staffler (Ita) 38 punti
29° Veronica Alessio (Ita) 29 punti
37° Francesca Cucciniello (Ita) 10 punti
45° Stefania Vecchio (Ita) 4 punti
47° Nicoletta Bresciani (Ita) 3 punti
Under 23 Uomini (dopo 4 tappe)
1° Tom Meeusen (Bel) 140 punti
2° Robert Gavenda (Svk) 115 punti
3° Arnaud Jouffroy (Fra) 100 punti
4° Cristian Cominelli (Ita) 96 punti
17° Elia Silvestri (Ita) 50 punti
28° Alessandro Calderan (Ita) 18 punti
29° Luca Braidot (Ita) 17 punti
35° Matteo Trentin (Ita) 9 punti
36° Bryan Falaschi (Ita) 9 punti
Juniores Uomini (dopo 4 tappe)
1° Gert-Jan Bosman (Ned) 132 punti
2° David Van der Poel (Ned) 103 punti
3° Michiel Van der Heijden (Ned) 102 punti
21° Fabio Alfonso Todaro (Ita) 35 punti
24° Andrea Righettini (Ita) 29 punti
26° Rudy Lorenzon (Ita) 27 punti
27° Michael Casagrande (Ita) 16 punti
fonte: cyclingnews.com
La vittoria di Pauwels è arrivata dopo una gara d'attacco, con il giovane belga sempre in testa, prima insieme al duo della Rabobank Aernouts-de Knegt e dopo in solitario.
Il momento decisivo della gara è arrivato durante il sesto giro. La situazione vedeva il trio di testa con 16 secondi su Albert, Nys e Stybar. Ma una caduta di Nys, che ha coinvolto anche Stybar, ha permesso ad Albert di staccare i suoi avversari diretti per la Coppa del Mondo e di raggiungere da solo i tre di testa. Senza aspettare che Albert recuperasse le forze dopo lo sforzo, a quattro giri dalla fine Pauwels ha portato un attacco deciso ed è riuscito ad arrivare al traguardo da solo, davanti ad Albert e a Nys. Solo sesto l'altro leader di Coppa del Mondo, Zdenek Stybar. Primo degli italiani, diciannovesimo, Enrico Franzoi, mai in gara.
"Sono andato via bene con Aernouts e De Knegt e proseguivamo di comune accordo, ma Albert ci ha ripresi. In un tratto tecnico l'ho attaccato. Ho faticato molto. E' stato il più lungo ciclocross che ho mai corso in vita mia" ha detto Pauwels a fine corsa.
Nelle altre gare, da segnalare la grande prova degli italiani nella prova riservata agli Under 23. Elia Silvestri, dopo una gara da protagonista, si è dovuto inchinare solamente al fenomeno Tom Meeusen, arrivando a un importantissimo secondo posto. Quinto posto per l'altro italiano Cristian Cominelli, anche lui autore di una prova molto solida.
Tra le donne, vittoria di Marianne Vos davanti alla leader di Coppa Katherine Compton e Daphny Van den Brand.
Tra gli Juniores, vittoria per il francese Juan Alaphilippe davanti al duo olandese composto da David Van der Poel e Mike Teunissen.
ORDINE D'ARRIVO
Elite Uomini
1° Kevin Pauwels (Bel) Telenet Fidea
2° Niels Albert (Bel) BKCP-Powerplus a 22''
3° Sven Nys (Bel) Landbouwkrediet-Colnago a 33''
4° Gerben de Knegt (Ned) Rabobank a 38''
5° Radomir Simunek (Cze) BKCP-Powerplus a 43''
6° Zdenek Stybar (Cze) Telenet Fidea a 44''
7° Klaas Vantornout (Bel) Sunweb-Projob a 47''
8° Bart Aernouts (Bel) Rabobank a 49''
9° Steve Chainel (Fra) Bbox Bouygues Telecom s.t.
10° Dieter Vanthourenhout (Bel) BKCP-Powerplus a 58''
19° Enrico Franzoi (Ita) Liquigas a 2'25''
28° Marco Bianco (Ita) L'Arcobaleno Carraro a 3'37''
34° Luca Damiani (Ita) Colavita Sutter Home a 3'52''
35° Marco Aurelio Fontana (Ita) a 3'57''
51° Alessandro Gambino (Ita) C.S. Esercito a 6'16''
52° Marco Ponta (Ita) a 6'19''
Elite Donne
1° Marianne Vos (Ned)
2° Katherine Compton (Usa) a 25''
3° Daphny Van den Brand (Ned) a 1'12''
4° Hanka Kupfernagel (Ger) a 2'02''
5° Sanne Van Paassen (Ned) a 2'08''
10° Eva Lechner (Ita) a 3'16''
24° Evelyn Staffler (Ita) a 6'13''
26° Veronica Alessio (Ita) a 6'26''
Nicoletta Bresciani (Ita) a 1 giro
Daniela Bresciani (Ita) a 2 giri
Under 23 Uomini
1° Tom Meeusen (Bel)
2° Elia Silvestri (Ita) a 14''
3° Tijmen Eising (Ned) a 24''
4° Pawel Szczepaniak (Pol) a 27''
5° Cristian Cominelli (Ita) a 29''
22° Matteo Trentin (Ita) a 2'07''
Juniores Uomini
1° Juan Alaphilippe (Fra)
2° David Van der Poel (Ned) a 36''
3° Mike Teunissen (Ned) s.t.
4° Laurens Sweeck (Bel) s.t.
5° Tomas Paprstka (Cze) a 41''
17° Rudy Lorenzon (Ita) a 1'26''
20° Andrea Righettini (Ita) a 1'46''
CLASSIFICA DI COPPA DEL MONDO
Elite Uomini (dopo 7 tappe)
1° Niels Albert (Bel) 505 punti
2° Zdenek Stybar (Cze) 485 punti
3° Sven Nys (Bel) 415 punti
4° Klaas Vantornout (Bel) 387 punti
5° Kevin Pauwels (Bel) 335 punti
10° Enrico Franzoi (Ita) 270 punti
23° Marco Bianco (Ita) 173 punti
33° Alessandro Gambino (Ita) 98 punti
34° Luca Damiani (Ita) 98 punti
39° Fabio Ursi (Ita) 82 punti
59° Elia Silvestri (Ita) 29 punti
66° Marco Aurelio Fontana (Ita) 23 punti
68° Marco Ponta (Ita) 21 punti
Elite Donne (dopo 5 tappe)
1° Katherine Compton (Usa) 260 punti
2° Daphny Van den Brand (Ned) 245 punti
3° Marianne Vos (Ned) 220 punti
22° Eva Lechner (Ita) 48 punti
24° Evelyn Staffler (Ita) 38 punti
29° Veronica Alessio (Ita) 29 punti
37° Francesca Cucciniello (Ita) 10 punti
45° Stefania Vecchio (Ita) 4 punti
47° Nicoletta Bresciani (Ita) 3 punti
Under 23 Uomini (dopo 4 tappe)
1° Tom Meeusen (Bel) 140 punti
2° Robert Gavenda (Svk) 115 punti
3° Arnaud Jouffroy (Fra) 100 punti
4° Cristian Cominelli (Ita) 96 punti
17° Elia Silvestri (Ita) 50 punti
28° Alessandro Calderan (Ita) 18 punti
29° Luca Braidot (Ita) 17 punti
35° Matteo Trentin (Ita) 9 punti
36° Bryan Falaschi (Ita) 9 punti
Juniores Uomini (dopo 4 tappe)
1° Gert-Jan Bosman (Ned) 132 punti
2° David Van der Poel (Ned) 103 punti
3° Michiel Van der Heijden (Ned) 102 punti
21° Fabio Alfonso Todaro (Ita) 35 punti
24° Andrea Righettini (Ita) 29 punti
26° Rudy Lorenzon (Ita) 27 punti
27° Michael Casagrande (Ita) 16 punti
fonte: cyclingnews.com
9°tappa Vuelta a Costa Rica, Garita finalizza la fuga di giornata
Eduardo Garita della Citibank ha vinto la nona tappa della Vuelta a Costa Rica, un circuito di quasi 10 km da ripetere per 10 volte.
Garita ha regolato allo sprint un gruppetto di 6 fuggitivi, favoriti dal percorso pianeggiante e dal benestare del gruppo verso la fuga. Dietro di lui, al secondo posto Paulo Vargas della Plycem e al terzo Carlos Hernandez del Guatemala.
Nessun cambiamento in classifica generale, dato che i leader delle varie squadre hanno approfittato della giornata tranquilla per riprendere fiato e prepararsi per le ultime 3 tappe, di cui 2 di alta montagna e una cronometro individuale.
Domani, si comincia con la tappa di 127.5 km, con partenza da San José e arrivo a San Isidro de Perez Zeledon, durante la quale si affronterà la montagna più alta della corsa, il Cerro Vueltas, meglio conosciuto come il Cerro de la Muerte, 3.296 metri di altitudine.
Dopo la tregua natalizia, ricominciano le ostilità per la maglia amarilla della Vuelta a Costa Rica.
ORDINE D'ARRIVO
1° Eduardo Garita (Crc) Citibank
2° Paulo Vargas (Crc) Plycem-JPS s.t.
3° Carlos Hernandez (Gua) Guatemala s.t.
4° José Montero (Crc) BCR-Pizza Hut s.t.
5° Giel Nijs (Ned) Amsterdam Team s.t.
CLASSIFICA GENERALE
1° Janier Acevedo (Col) GreatWall-Indeportes
2° Gregory Brenes (Crc) BCR-Pizza Hut a 1'19''
3° Julian Rodas (Col) GreatWall-Indeportes a 1'44''
4° Juan Carlos Rojas (Crc) Plycem-JPS a 2'22''
5° Fabricio Quiros (Crc) BCR-Pizza Hut a 7'18''
6° José Adrian Bonilla (Crc) Citibank a 7'54''
7° Jesus Castano (Col) GreatWall-Indeportes 8'29''
8° Marconi Duran (Crc) Citibank a 8'39''
9° Marco Salas (Crc) Grupo ICE a 9'16''
10° Federico Ramirez (Crc) BCR-Pizza Hut a 13'15''
fonte: biciciclismo.com
Garita ha regolato allo sprint un gruppetto di 6 fuggitivi, favoriti dal percorso pianeggiante e dal benestare del gruppo verso la fuga. Dietro di lui, al secondo posto Paulo Vargas della Plycem e al terzo Carlos Hernandez del Guatemala.
Nessun cambiamento in classifica generale, dato che i leader delle varie squadre hanno approfittato della giornata tranquilla per riprendere fiato e prepararsi per le ultime 3 tappe, di cui 2 di alta montagna e una cronometro individuale.
Domani, si comincia con la tappa di 127.5 km, con partenza da San José e arrivo a San Isidro de Perez Zeledon, durante la quale si affronterà la montagna più alta della corsa, il Cerro Vueltas, meglio conosciuto come il Cerro de la Muerte, 3.296 metri di altitudine.
Dopo la tregua natalizia, ricominciano le ostilità per la maglia amarilla della Vuelta a Costa Rica.
ORDINE D'ARRIVO
1° Eduardo Garita (Crc) Citibank
2° Paulo Vargas (Crc) Plycem-JPS s.t.
3° Carlos Hernandez (Gua) Guatemala s.t.
4° José Montero (Crc) BCR-Pizza Hut s.t.
5° Giel Nijs (Ned) Amsterdam Team s.t.
CLASSIFICA GENERALE
1° Janier Acevedo (Col) GreatWall-Indeportes
2° Gregory Brenes (Crc) BCR-Pizza Hut a 1'19''
3° Julian Rodas (Col) GreatWall-Indeportes a 1'44''
4° Juan Carlos Rojas (Crc) Plycem-JPS a 2'22''
5° Fabricio Quiros (Crc) BCR-Pizza Hut a 7'18''
6° José Adrian Bonilla (Crc) Citibank a 7'54''
7° Jesus Castano (Col) GreatWall-Indeportes 8'29''
8° Marconi Duran (Crc) Citibank a 8'39''
9° Marco Salas (Crc) Grupo ICE a 9'16''
10° Federico Ramirez (Crc) BCR-Pizza Hut a 13'15''
fonte: biciciclismo.com
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