domenica 31 gennaio 2010

Giro della Provincia di Reggio Calabria, Petacchi impone la sua legge nella seconda tappa

Al primo arrivo in volata della stagione, Alessandro Petacchi dimostra subito di essere il più forte velocista italiano. Il corridore spezzino della Lampre - Vini Farnese, batte allo sprint Francisco José Ventoso della CarmioOro e Mattia Gavazzi della Colnago - Csf Inox. Matteo Montaguti della De Rosa resta primo in classifica.
Gara resa interessante da una lunga fuga di 150 chilometri di quattro atleti, Luigi Gitto della Miche, Leonardo Scarselli dell'ISD Neri, Bruno Rabotic della Meridiana e Domenica Agosta della CDC Cavaliere, che hanno raggiunto i 5 minuti di vantaggio. Il lavoro del gruppo rende vana la fuga e, grazie anche al lavoro della squadra, Petacchi può mettere il primo segno nella casella delle vittorie.

ORDINE D'ARRIVO
1° Alessandro Petacchi (Ita) Lampre - Farnese Vini
2° Francisco José Ventoso (Esp) CarmioOro - NGC s.t.
3° Mattia Gavazzi (Ita) Colnago - Csf Inox s.t.
4° Fabio Sabatini (Ita) Liquigas - Doimo s.t.
5° Jacopo Guarnieri (Ita) Liquigas - Doimo s.t.
6° Oscar Gatto (Ita) ISD - Neri s.t.
7° Danilo Hondo (Ita) Lampre - Farnese Vini s.t.
8° Francesco Ginanni (Ita) Androni Giocattoli s.t.
9° Enrico Rossi (Ita) Ceramica Flaminia s.t.
10° Andrea Piechele (Ita) CarmioOro - NGC s.t.

Ciclocross. Zdenek Stybar vince il Campionato del Mondo di Tabor

La Repubblica Ceca chiude in bellezza questa edizione dei Campionati del Mondo di Ciclocross di casa, a Tabor, grazie alla vittoria del beniamino del pubblico Zdenek Stybar.
Il giovane ceco ha sbaragliato la concorrenza andandosene già al terzo giro, senza che nessuno potesse contrastarlo. Dietro di lui, il belga che non ti aspetti, Klaas Vantornout, secondo, e terzo Sven Nys che ha battuto in volata l'altro ceco Martin Bina.
La gara si è svolta su un terreno ghiacciato e con molte difficoltà per gli atleti a tenere la bici in piedi; difatti si sono viste parecchie cadute, soprattutto nella prima parte di gara.
Al primo giro, c'è stato subito un attacco della coppia formata da Radomir Simunek e Klaas Vantornout che ha iniziato a selezionare il gruppo. Il primo a farne le spese è stato il campione uscente Niels Albert, mai tra i primi. Subito staccati anche gli italiani, non all'altezza dei migliori su un percorso così duro.
Dopo una fase di stallo, con Simunek e Vantornout ripresi, al terzo giro, approfittando anche di un cambio bici di Nys, Zdenek Stybar ha lanciato il proprio attacco. Ha subito guadagnato un buon margine sul gruppetto dietro, formato da Vantornout, Nys, Martin Bina e lo svizzero Christian Heule. Visto il pericolo, Nys si è messo subito all'inseguimento con Vantornout e Bina poco dietro, ma a causa di una scivolata ha perso terreno ed efficacia nella pedalata, spalancando le porte della vittoria a Stybar.
Dopo qualche giro, Nys ha lasciato via libera a Vantornout, libero di andarsi a prendere un meritatissimo secondo posto. Nys e Bina sono rimasti insieme fino all'arrivo, con Nys vincitore in volata sul ceco.
Mondiale perfetto per la Repubblica Ceca, con quattro atleti tra i primi otto, tutti con un ruolo molto prezioso all'interno della squadra. Il resto, l'ha fatto la classe e la condizione del nuovo campione del mondo Zdenek Stybar, irraggiungibile per chiunque oggi.
Buon undicesimo posto per Marco Aurelio Fontana, mai tra i primi ma autore di una gara in continuo e costante recupero e molto efficace.
Da segnalare, e non posso farne a meno di dirlo, il pessimo e impreciso commento su RaiSport + della gara, con una costante confusione nei nomi, facendo capire poco o niente nelle fasi più importanti della corsa sugli atleti che erano davanti. Un campionato del mondo, sinceramente, merita qualcosa di meglio.

ORDINE D'ARRIVO
1° Zdenek Stybar (Cze)
2° Klaas Vantornout (Bel) a 21''
3° Sven Nys (Bel) a 38''
4° Martin Bina (Cze) a 40''
5° Francis Mourey (Fra) a 56''
6° Martin Zlamalik (Cze) a 1'02''
7° Christian Heule (Swi) a 1'07''
8° Radomir Simunek (Cze) a 1'18''
9° Gerben de Knegt (Ned) a 1'49''
10° Bart Wellens (Bel) a 2'13''
11° Marco Aurelio Fontana (Ita) a 2'25''
18° Marco Bianco (Ita) a 2'54''
27° Fabio Ursi (Ita) a 3'34''
47° Luca Damiani (Ita) a 6'48''

Ciclocross. Campionato del Mondo, Marianne Vos vince tra le donne

Marianne Vos vince il Campionato del Mondo femminile di Ciclocross a Tabor, in Repubblica Ceca, dopo una gara da fenomeno, dimostrando di essere ancora una volta la più forte. Per la giovane olandese è il terzo campionato del mondo di ciclocross, il secondo consecutivo. Dietro di lei, la cinque volte campionessa del mondo Hanka Kupfernagel e l'olandese Daphny Van den Brand, vincitrice della Coppa del Mondo.
La gara si è svolta in condizioni al limite, con una temperatura sotto lo zero e una pista ghiacciata e nevosa. Pronti via e sono le olandesi a mettersi davanti a fare il ritmo, creando già una prima selezione dopo un solo giro, con Vos, Van den Brand, Kupfernagel e la francese Ferrier-Bruneau davanti. A inseguire, le altre due francesi Mani e Ferrand Prevot e, al settimo posto, la ceca Nash. Dopo soltanto due giri, l'americana Compton, dominatrice a inizio stagione, si è ritirata a causa dei crampi, problema che le aveva già fatto saltare le ultime gare.
L'attacco decisivo, come nelle gare di ieri, è avvenuto nel secondo giro, con la Vos che ha iniziato la sua cavalcata solitaria con la sola Kupfernagel all'inseguimento. Dietro, a giocarsi il terzo posto rimanevano in sei, tra cui la nostra Eva Lechner.
Dopo tre giri, la situazione si era già stabilizzata, con la Vos a controllare la situazione sul percorso ghiacciato, dietro la Kupfernagel a inseguire, poi Van den Brand, Nash e Lechner, con le francesi in difficoltà dopo un buon inizio di gara.
La situazione è rimasta stabile fino alla fine, con la nostra Eva Lechner in lotta fino alla fine per il quarto posto, ma che ha comunque ottenuto un prestigioso e meritato quinto posto.

ORDINE D'ARRIVO
1° Marianne Vos (Ned)
2° Hanka Kupfernagel (Ger) a 45''
3° Daphny Van den Brand (Ned) a 1'02''
4° Katerina Nash (Cze) a 1'20''
5° Eva Lechner (Ita) a 1'41''
6° Christel Ferrier-Bruneau (Fra) a 1'47''
7° Caroline Mani (Fra) a 1'53''
8° Pauline Ferrand Prevot (Fra) a 2'11''
9° Sanne Van Paassen (Ned) a 2'28''
10° Lucie Chainel-Lefevre (Fra) a 2'31''

fonte: cyclingnews.com

Michael Torckler vince il Tour of Wellington, ultima tappa cancellata per il maltempoT

Michael Torckler del Cardno Team ha vinto il Tour of Wellington davanti a Lachlan Norris della Drapac Porsche e Jay Thompson della Fly V Australia. Decisiva la seconda tappa, con l'arrivo sull'Admiral Hill, vinta da Torckler dopo una lunga fuga non controllata dal gruppo.
L'ultima tappa della corsa, un circuito nella città di Wellington, è stata annullata per il maltempo. Nonostante questo, alcuni corridori hanno deciso di correre lo stesso un criterium di 30 minuti che non avrebbe inciso sulla classifica generale della corsa.
La vittoria è andata al corridore della Trust House Jack Bauer, campione nazionale neozelandese e secondo al Tour of Southland qualche mese fa, davanti al connazionale Mike Northey e all'australiano William Clarke.

CLASSIFICA FINALE
1° Michael Torckler (Nzl) Cardno Team
2° Lachlan Norris (Aus) Drapac Porsche a 5''
3° Jay Thomson (Rsa) Fly V Australia a 1'31''
4° Heath Blackgrove (Nzl) Team Solway a 1'51''
5° Michael Matthews (Aus) Jayco Skins Team a 2'00''
6° Peter McDonald (Aus) Drapac Porsche a 2'11''
7° Jeremy Yates (Nzl) Team Solway a 2'20''
8° Jai Crawford (Aus) Fly V Australia a 2'32''
9° George Bennet (Nzl) Cardno Team a 2'34''
10° Nathan Earle (Aus) Genesys Wealth Advisers a 2'38''

Pista. Sei Giorni di Berlino, Bartko e Kluge sempre primi dopo la terza giornata

Non cambia la coppia in testa alla classifica generale dopo la terza giornata della Sei Giorni di Berlino. Ma ora i tedeschi Robert Bartko e Roger Kluge hanno capito da chi devono guardarsi per la vittoria finale. Infatti, le coppie formate da Alex Rasmussen e Michael Morkov e da Alexander Aeschbach e Franco Marvulli hanno recuperato un giro e ora hanno la coppia tedesca nel mirino. Rasmussen e Morkov sono a 21 punti di ritardo, mentre gli svizzeri sono più staccati, a 49 punti. Ancora più indietro gli olandesi Danny Stam e Peter Schep, al quarto posto con 91 punti.
La lotta per il primo posto sembra, comunque, bloccata alle prime due coppie, mentre per il terzo sono in gara anche Lampater e Grasmann e Bengsch e Kalz, a un giro di ritardo dai primi.

CLASSIFICA DOPO LA 3°GIORNATA
1° Robert Bartko - Roger Kluge (Ger) 162 punti
2° Alex Rasmussen - Michael Mørkøv (Den) 141 punti
3° Alexander Aeschbach - Franco Marvulli (Sui) 113 punti
4° Danny Stam - Peter Schep (Ned) 91 punti
1 giro
5° Leif Lampater - Christian Grasmann (Ger) 92 punti
6° Robert Bengsch - Marcel Kalz (Ger) 82 punti
7° Andreas Müller (Aut) - Erik Mohs (Ger) 57 punti
3 giri
8° Andreas Beikirch (Ger) - Kenny de Ketele (Bel) 49 punti
7 giri
9° Marcel Barth - Sebastian Siedler (Ger) 18 punti
8 giri
10° Christian Bach - Henning Bommel (Ger) 18 punti
9 giri
11° Alexei Shmidt - Sergei Kolesnikov (Rus) 25 punti
10 giri
12° Tino Thömel (Ger) - Marc Hester (Den) 36 punti
12 giri

13° Alois Kankovsky - Petr Lazar (Cze) 34 punti
14 giri
14° Milan Kadlec (Cze) - Tristan Marguet (Sui) 6 punti
15 giri
15° Bastian Faltin - Jan-Moritz Müller (Ger) 12 punti
16 giri
16° Thomas Juhas - Theo Reinhardt (Ger) 3 punti
17 giri
17° Daniel Musiol - Karl-Christian König (Ger) 6 punti

sabato 30 gennaio 2010

Giro della Provincia di Reggio Calabria, la prima è di Matteo Montaguti della De Rosa

Matteo Montaguti della De Rosa - Stac Plastic ha vinto la prima tappa del Giro della Provincia di Reggio Calabria. Un giorno di molte prime volte, la prima vittoria da prof di Montaguti, la prima vittoria del neonato team De Rosa - Stac Plastic, nella prima gara dell'anno in Europa. Sicuramente un buon inizio per la giovane squadra di Giovanni Fidanza, che si è detto felice per la vittoria di Montaguti. "Un ragazzo di grande classe, che saprà darci altre grandi soddisfazioni. Questo è uno dei giovani più interessanti dell'intero movimento".
Parlando della squadra, ha dichiarato "Siamo una squadra giovane e anche un po' inesperta ma con tanta voglia. Il nostro team non ha fatto alcuna presentazione: questa vittoria alla prima uscita stagionale è stato il miglior modo di presentarci".
La gara si è decisa a 25 km dall'arrivo, con l'attacco di Montaguti e di Filippo Savini sulla salita di Potame. I due, scollinati con circa 15 secondi di vantaggio, hanno guadagnato in discesa e hanno tenuto fin sull'arrivo, con la vittoria di Montaguti sul compagno di allenamento e amico Savini. Il gruppo non ha provato con molta convinzione l'inseguimento, a causa soprattutto della strada scivolosa per la pioggia. Pur essendo in Calabria, le condizioni atmosferiche erano quelle delle classiche del Nord.
Contento e soddisfatto Montaguti: "L’anno scorso ho fatto il gregario a Petacchi e Di Luca, quest’anno sono più libero di fare la mia corsa. Riguardo alla vittoria, so quanto andava Filippo in salita, ho cercato di stargli dietro fino in cima, poi gli ho dato una mano in discesa".

ORDINE D'ARRIVO
1° Matteo Montaguti (Ita) De Rosa - Stac Plastic
2° Filippo Savini (Ita) Colnago - Csf Inox s.t.
3° Francisco José Ventoso (Esp) CarmiOro NGC a 25''
4° Daniele Pietropolli (Ita) Lampre - Vini Farnese s.t.
5° Federico Canuti (Ita) Colnago - Csf Inox s.t.
6° Daniel Oss (Ita) Liquigas Doimo s.t.
7° Cristiano Salerno (Ita) De Rosa - Stac Plastic a 28''
8° Lorenzo Bernucci (Ita) Lampre - Farnese Vini s.t.
9° Francesco Failli (Ita) Acqua & Sapone s.t.
10° Aleksandr Kuschynski (Blr) Liquigas Doimo s.t.

Ciclocross. Campionato del Mondo, vittoria del polacco Szczepaniak tra gli Under 23

Pawel Szczepaniak è il nuovo campione del mondo della categoria Under 23. Il polacco, a Tabor, è giunto al traguardo davanti al fratello Kacper Szczepaniak e al francese Arnaud Jouffroy. Delusione per il grande favorito della gara, il belga Tom Meeusen, quarto a 46 secondi dall'imprendibile Szczepaniak.
La gara è iniziata subito forte, con i migliori subito in testa a fare l'andatura. Il momento decisivo, come nella gara degli Juniores, è stato al secondo dei sette giri, quando i due fratelli Szczepaniak hanno attaccato insieme al connazionale Konwa, e hanno guadagnato un piccolo margine su Jouffroy e Meeusen, con l'olandese Van Empel e il nostro Elia Silvestri poco dietro. Nei giri successivi, le posizioni si sono stabilizzate, con Pawel Szczepaniak davanti, dietro il fratello Kacper, poi Konwa, Meeusen e Jouffroy dietro.
Nel penultimo giro, Konwa è caduto ed è stato superato da Jouffroy, mentre Meeusen ha iniziato a pagare il proprio tentativo di rientrare sui primi staccandosi dal francese.
Il finale è stato una cavalcata per Pawel Szczepaniak, che ha avuto tutto il tempo di festeggiare, mentre il fratello Kacper è riuscito a resistere al ritorno di Jouffroy, arrivato solo a un secondo.
Italiani con ombre e luci: il grande atteso, Cristian Cominelli, è caduto subito al primo giro, rompendo il manubrio e dovendo cambiare bici già al primo giro, perdendo le ruote dei migliori.
Buoni piazzamenti per Elia Silvestri e Matteo Trentin, decimo e undicesimo. Un'importante conferma per il vincitore del Giro d'Italia Cross che, a 19 anni, fa ben sperare per il futuro.

ORDINE D'ARRIVO
1° Pawel Szczepaniak (Pol)
2° Kacper Szczepaniak (Pol) a 20''
3° Arnaud Jouffroy (Fra) a 21''
4° Tom Meeusen (Bel) a 46''
5° Marek Konwa (Pol) a 56''
6° Arnaud Grand (Swi) a 58''
7° Robert Gavenda (Svk) a 1'00''
8° Sascha Weber (Ger) a 1'09''
9° Tijmen Eising (Ned) a 1'20''
10° Elia Silvestri (Ita) a 1'27''
11° Matteo Trentin (Ita) a 1'33''
23° Cristian Cominelli (Ita) a 2'52''
27° Bryan Falaschi (Ita) a 3'39''

fonte: cyclingnews.com

Ciclocross. Campionato del Mondo, il ceco Paprstka vince tra gli Juniores

Prima gara e prima gioia per il pubblico di Tabor. La gara degli Juniores è andata al ceco Tomas Paprstka che allo sprint ha battuto il francese Julian Alaphilippe. Terzo posto dell'olandese Emiel Dolfsma, a 9 secondi, che ha perso contatto dal duo di testa nell'ultimo giro per un altro attacco dello scatenato Paprstka.
Il ceco, infatti, aveva già attaccato nel terzo dei cinque giri della gara, riuscendo a staccare tutti gli avversari. Gli unici a riportarsi sotto sono stati proprio Alaphilippe e Dolfsma, rientrati all'inizio dell'ultimo giro. Delusione per i grandi favoriti della gara, gli olandesi Bosman e Van der Poel, arrivati rispettivamente sesto e ottavo. Male gli italiani, con il primo, Fabio Alfonso Todaro, venticinquesimo a 2 minuti e 14 secondi.

Juniores Uomini
1° Tomas Paprstka (Cze)
2° Julian Alaphilippe (Fra) s.t.
3° Emiel Dolfsma (Ned) a 9''
4° Matej Lasak (Cze) a 19''
5° Gianni Vermeersch (Bel) a 20''
6° Gert-Jan Bosman (Ned) a 39''
7° David Menut (Fra) a 48''
8° David Van der Poel (Ned) s.t.
9° Laurens Sweeck (Bel) a 56''
10° Michiel Van der Heijden (Ned) a 1'00''
25° Fabio Alfonso Todaro (Ita) a 2'14''
32° Francesco Acquaviva (Ita) a 2'56''
35° Nicolas Samparisi (Ita) a 3'17''
46° Pietro Santini (Ita) a 4'27''
48° Rudy Lorenzon (Ita) a 5'18''

fonte: cyclingnews.com

Tour of Wellington, la 4°tappa all'astro nascente Matthews

Michael Matthews, giovane corridore australiano del Jayco Skins Team, ha vinto la quarta tappa del Tour of Wellington, un circuito nella città di Gladstone di 150 chilometri.
Tappa contraddistinta dai molti attacchi di gruppetti abbastanza numerosi, ma con il gruppo sempre vigile dietro. Tra gli altri, ci hanno provato il quarto in classifica generale, Blackgrove, e l'ottavo, Crawford. All'arrivo, il gruppo è arrivato compatto e il migliore è risultato Matthews, classe '90 con molto talento, davanti a Joel Pearson e al canadese Charles Dionne.
Classifica generale invariata che non cambierà di molto neanche domani, con l'ultima tappa che prevede un circuito nella città di Wellington.

ORDINE D'ARRIVO
1° Michael Matthews (Aus) Jayco Skins Team
2° Joel Pearson (Aus) Genesys Wealth Advisers s.t.
3° Charles Dionne (Can) Fly V Australia s.t.
4° Daniel Barry (Nzl) Benchmark Homes Team s.t.
5° Peter Latham (Nzl) Benchmark Homes Team s.t.

CLASSIFICA GENERALE
1° Michael Torckler (Nzl) Cardno Team
2° Lachlan Norris (Aus) Drapac Porsche a 5''
3° Jay Thomson (Rsa) Fly V Australia a 1'31''
4° Heath Blackgrove (Nzl) Team Solway a 1'51''
5° Michael Matthews (Aus) Jayco Skins Team a 2'00''
6° Peter McDonald (Aus) Drapac Porsche a 2'11''
7° Jeremy Yates (Nzl) Team Solway a 2'20''
8° Jai Crawford (Aus) Fly V Australia a 2'32''
9° George Bennet (Nzl) Cardno Team a 2'34''
10° Nathan Earle (Aus) Genesys Wealth Advisers a 2'38''

fonte: cycletournz.com

Pista. Sei Giorni di Berlino, Bartko e Kluge incrementano il vantaggio

Seconda giornata della Sei Giorni di Berlino che termina con un chiaro verdetto: se ancora non si era capito, i favoriti per la vittoria finale sono Robert Bartko e Roger Kluge, e la coppia tedesca non fa nulla per nascondersi: 102 punti, 27 punti di vantaggio sulla seconda nei punteggi, 36 punti sulla coppia seconda in classifica generale. Il duo tedesco sembra già aver ipotecato il primo posto finale, ma la strada verso la vittoria è lunga e tortuosa, e gli avversari in gioco sono ancora tanti. A pari giri, troviamo la coppia olandese di Danny Stam e Peter Schep e la coppia tedesca di Robert Bengsch e Marcel Kalz, staccati rispettivamente di 36 e 41 punti.
A 1 giro di ritardo, la prima coppia è quella dei campioni del mondo Alex Rasmussen e Michael Morkov, con 27 punti di distacco.
La sensazione è che il massimo che si può raggiungere è il secondo posto, ma nelle Sei Giorni ogni giornata fa storia a sé. Quindi, aspettiamo la prossima serata per saperne di più.

CLASSIFICA DOPO LA 2°GIORNATA
1° Robert Bartko - Roger Kluge (Ger) 102 punti
2° Danny Stam - Peter Schep (Ned) 66 punti
3° Robert Bengsch - Marcel Kalz (Ger) 61 punti
1 giro
4° Alex Rasmussen - Michael Mørkøv (Den) 75 punti
5° Alexander Aeschbach - Franco Marvulli (Sui) 62 punti
6° Leif Lampater - Christian Grasmann (Ger) 57 punti
7° Andreas Müller (Aut) - Erik Mohs (Ger) 34 punti
2 giri
8° Andreas Beikirch (Ger) - Kenny de Ketele (Bel) 36 punti
3 giri
9° Marcel Barth - Sebastian Siedler (Ger) 13 punti
6 giri
10° Christian Bach - Henning Bommel (Ger) 8 punti
7 giri
11° Tino Thömel (Ger) - Marc Hester (Den) 21 punti
12° Alexei Shmidt - Sergei Kolesnikov (Rus) 17 punti
9 giri

13° Alois Kankovsky - Petr Lazar (Cze) 17 punti
10 giri
14° Bastian Faltin - Jan-Moritz Müller (Ger) 9 punti
15° Milan Kadlec (Cze) - Tristan Marguet (Sui) 6 punti
11 giri
16° Thomas Juhas - Theo Reinhardt (Ger) 2 punti
12 giri
17° Daniel Musiol - Karl-Christian König (Ger) 3 punti

venerdì 29 gennaio 2010

Doping. Positiva Vania Rossi, compagna di Riccardo Riccò

Come per ogni caso di doping, mi limito a riportare la notizia ed eventuali dichiarazioni, senza fare commenti scontati e inutili, già sentiti e probabilmente anche stupidi. A voi il giudizio su questa vicenda, ricordando soltanto che Vania Rossi è la compagna di Riccardo Riccò, ed entrambi sono stati trovati positivi al Cera, un caso?

"Il CONI comunica che, a seguito degli esami eseguiti dal Laboratorio di Roma, è stato accertato un caso di positività. Nel primo campione analizzato, è stata rilevata la presenza del Cera per Vania Rossi, tesserata della Federazione Ciclistica Italiana, al controllo in competizione disposto dal Comitato Controlli Antidoping il 10 gennaio 2010 a Segrate (Milano), in occasione del Campionato Italiano di Ciclocross. Il Tribunale Nazionale Antidoping ha provveduto alla sospensione dell'atleta, vista la richiesta presentata dall’Ufficio di Procura Antidoping allo stesso TNA".

Queste, invece, le dichiarazioni del Presidente della Federazione Ciclistica Italiana, Renato Di Rocco: “Non posso che ripetere i concetti espressi in situazioni analoghe verificatesi con altri atleti. Provo sgomento e stupore per questo tentativo persistente da parte di alcuni atleti di aggirare le regole, in considerazione anche della continua e costante attività di controllo che stiamo portando avanti all’insegna del rigore e della trasparenza. La Federazione Ciclistica Italiana continuerà con fermezza nel suo lavoro di controllo, pulizia e prevenzione tutelando, in prima linea, le categorie dei più giovani”.

fonte: coni.it, federciclismo.it

Pista. Sei Giorni di Berlino, in testa Bartko e Kluge dopo la prima giornata

Sono subito primi i padroni di casa Robert Bartko e Roger Kluge dopo la prima giornata della Sei Giorni di Berlino. Con 54 punti, guidano la classifica davanti ai danesi Alex Rasmussen e Michael Morkov a 42 punti e ai tedeschi Robert Bengsch e Marcel Kalz a 33 punti.
La situazione rimane ancora molto provvisoria, con 7 coppie a pieni giri e 3 coppie a un solo giro; attendiamo la seconda serata per vedere se la classifica inizierà a diventare più delineata.

CLASSIFICA DOPO LA 1°GIORNATA
1° Robert Bartko - Roger Kluge (Ger) 54 punti
2° Alex Rasmussen - Michael Mørkøv (Den) 42 punti
3° Robert Bengsch - Marcel Kalz (Ger) 33 punti
4° Leif Lampater - Christian Grasmann (Ger) 32 punti
5° Alexander Aeschbach - Franco Marvulli (Sui) 29 punti
6° Danny Stam - Peter Schep (Ned) 26 punti
7° Andreas Müller (Aut) - Erik Mohs (Ger) 19 punti
a 1 giro
8° Andreas Beikirch (Ger) - Kenny de Ketele (Bel) 19 punti
9° Christian Bach - Henning Bommel (Ger) 8 punti
10° Marcel Barth - Sebastian Siedler (Ger) 2 punti
a 3 giri
11° Tino Thömel (Ger) - Marc Hester (Den) 10 punti
12° Alexei Shmidt - Sergei Kolesnikov (Rus) 10 punti
a 4 giri
13° Bastian Faltin - Jan-Moritz Müller (Ger) 2 punti
a 5 giri
14° Alois Kankovsky - Petr Lazar (Cze) 5 punti
15° Daniel Musiol - Karl-Christian König (Ger) 3 punti
16° Thomas Juhas - Theo Reinhardt (Ger) 0 punti
a 6 giri
17° Milan Kadlec (Cze) - Tristan Marguet (Sui) 0 punti

Tour of Wellington, nella 3°tappa sfreccia Jay Thompson

Jay Thompson della Fly V Australia ha vinto la terza tappa del Tour of Wellington, riuscendo a battere i compagni di fuga e resistendo al ritorno del gruppo.
La fuga è partita dopo 50 chilometri e comprendeva, oltre a Thomson, Gordon McCauley della Subway. Joseph Lewis della Drapac Porsche e una forte rappresentanza della Solway.
A causa di una foratura, McCauley si è staccato ed è stato ripreso dal gruppo, con i suoi compagni che si sono subiti messi in testa a tirare per riprendere la fuga.
A 10 chilometri, quando il vantaggio è arrivato a meno di 30 secondi, nel gruppo di testa sono iniziati gli scatti. Ma nonostante questo, il gruppo è rimasto sostanzialmente compatto con la vittoria di Thompson su Michael Matthews e Yates.
Se la corsa fosse durata 500 m in più, il gruppo sarebbe rientrato sulla fuga. Anche questo, è il bello del ciclismo.

ORDINE D'ARRIVO
1° Jay Thomson (Rsa) Fly V Australia
2° Michael Matthews (Aus) Jayco Skins Team a 4''
3° Jeremy Yates (Nzl) Team Solway a 6''
4° Joseph Lewis (Aus) Drapac Porsche a 10''
5° William Clarke (Aus) Genesys Wealth Advisers a 12''

CLASSIFICA GENERALE
1° Michael Torckler (Nzl) Cardno Team
2° Lachlan Norris (Aus) Drapac Porsche a 5''
3° Jay Thomson (Rsa) Fly V Australia a 1'31''
4° Heath Blackgrove (Nzl) Team Solway a 1'51''
5° Michael Matthews (Aus) Jayco Skins Team a 2'10''
6° Peter McDonald (Aus) Drapac Porsche a 2'11''
7° Jeremy Yates (Nzl) Team Solway a 2'20''
8° Jai Crawford (Aus) Fly V Australia a 2'32''
9° George Bennet (Nzl) Cardno Team a 2'34''
10° Nathan Earle (Aus) Genesys Wealth Advisers a 2'38''

fonte: cyclingnews.com

giovedì 28 gennaio 2010

Tour of Wellington, Torckler in testa dopo le prime due tappe

Lasciati i primi sprazzi della stagione 2010 del ciclismo ad alti livelli, si ritorna, ancora in Oceania, con il Tour of Wellington, gara a tappe di secondo piano che si svolge in Nuova Zelanda.
Dopo le prime due tappe, nervose e con molti saliscendi, il migliore è risultato il neozelandese Michael Torckler della Cardno, vittorioso nella seconda tappa con l'arrivo sull'Admiral Hill.
La vittoria è arrivata grazie a un'azione solitaria di Torckler, che è riuscito a riprendere il gruppo dei fuggitivi e a staccare tutti, con il solo Norris a 5 secondi di ritardo. Il gruppo principale ha colpevolmente lasciato fare la fuga, non riuscendo più a rientrare sui migliori.
La classifica generale ora vede al primo posto Michael Torckler, con 5 secondi su Lachlan Norris e 1 minuto e 46 su Jay Thomson. Quinto posto per il vincitore della prima tappa, Peter McDonald, autore di un'attacco vincente e di un'incredibile resistenza al ritorno del gruppo.

1°TAPPA
1° Peter McDonald (Aus) Drapac Porsche
2° Michael Matthews (Aus) Jayco Skins Team a 7''
3° Malcolm Rudolph (Aus) Jayco Skins Team a 9''
4° Mark Frendo (Aus) Shortis Cycle a 13''
5° James Williamson (Nzl) Subway Avanti Pro Team

2°TAPPA
1° Michael Torckler (Nzl) Cardno Team
2° Lachlan Norris (Aus) Drapac Porsche a 5''
3° Jay Thomson (Rsa) Fly V Australia a 1'46''
4° Heath Blackgrove (Nzl) Team Solway a 1'51''
5° Peter McDonald (Aus) Drapac Porsche a 2'24''

CLASSIFICA GENERALE
1° Michael Torckler (Nzl) Cardno Team
2° Lachlan Norris (Aus) Drapac Porsche a 5''
3° Jay Thompson (Rsa) Fly V Australia a 1'46''
4° Heath Blackgrove (Nzl) Team Solway a 1'51''
5° Peter McDonald (Aus) Drapac Porsche a 2'11''
6° Michael Matthews (Aus) Jayco Skins Team s.t.
7° Jeremy Yates (Nzl) Team Solway a 2'29''
8° Jai Crawford (Aus) Fly V Australia a 2'32''
9° George Bennet (Nzl) Cardno Team a 2'34''
10° Aaron Strong (Nzl) Cardno Team a 2'36''

Ciclocross. I convocati dell'Italia per i Campionati del Mondo di Tabor

Tutto pronto per il Campionato del Mondo di Ciclocross, che si svolgerà tra sabato 30 e domenica 31 gennaio nella città di Tabor, in Repubblica Ceca. Categorie in gara, Juniores, under 23 ed elite uomini e donne elite. Gli atleti iscritti sono 240 di 22 nazioni.
Il direttore tecnico italiano Fausto Scotti ha diramato le convocazioni per la prova, convocando i seguenti atleti:

Juniores Uomini
Francesco Acquaviva (Iron Metal Cicli Protek), Rudy Lorenzon (Rinascita Ormelle Pinarello), Nicolas Samparisi (D.D. Team Della Bona C Damiani), Pietro Santini (Team Ambra Cavallini Vangi), Fabio Alfonso Todaro (S.C. Cadrezzate).

Under 23 Uomini
Cristian Cominelli (Tx Active Bianchi), Bryan Falaschi (Selle Italia Guerciotti), Domenico Maria Salviani (C.T. Gr. Made Tamburini Tss A&V), Elia Silvestri (Selle Italia Guerciotti Elite), Matteo Trentin (Marchiol Orogildo Pastamontegrappa)

Elite Donne
Eva Lechner (Centro Sportivo Esercito - Team Colnago Arreghini Filago)

Elite Uomini
Marco Bianco (L'Arcobaleno Carraro Team - Centro Sportivo Esercito), Marco Aurelio Fontana (Cannodale Factory Racing), Enrico Franzoi (Bkcp - Powerplus), Luca Damiani (Kenda Pro Cycling Team), Fabio Ursi (Centro Sportivo Esercito - Asd Vc Aran Cucine Cogem Bls).

"L'ultima volta che abbiamo provato questo circuito non c'era la presenza di neve e di ghiaccio, ma la caratteristica principale è che risulta in ogni caso molto veloce" commenta il Direttore Tecnico. "Alla competizione iridata saranno infatti le condizioni climatiche a dettare legge sul percorso e quindi sull'andamento della corsa. Gli azzurri comunque sono preparati ad affrontare qualsiasi tipo di circuito e condizione atmosferica".
Non potranno partecipare ai Mondiali, purtroppo, le atlete Vania Rossi ed Evelyn Staffler per motivi di salute.

Il programma delle gare sarà il seguente:
Sabato 30 gennaio
Uomini juniores: partenza ore 11
Uomini under 23: partenza ore 14
Domenica 31 gennaio
Donne élite: partenza ore 11
Uomini élite: partenza ore 14

Da segnalare la diretta tv su Raisport Più dalle 14 della gara elite uomini e la sintesi delle altre prove.

fonte: federciclismo.it