Il francese Laurent Pichon ha vinto la settima tappa del Tour de Normandie battendo in uno sprint a due Fabrice Jeandesboz della Saur - Sojasun, mentre terzo è arrivato lo svedese Kalle Sandell della Cykelcity a 3 secondi di ritardo. Per il corridore della Bretagne - Schuller si tratta della prima vittoria da professionista.
La tappa di oggi non ha cambiato la classifica generale, che vede l'olandese Ronan Van Zandbeek della Van Vliet sempre primo, con 5 secondi di vantaggio su Freddy Bichot della Bbox Bouygues Telecom e 38 su Jose Herrada Lopez della Caja Rural.
Domani, ultima tappa con arrivo a Caen, decisiva per la classifica dato il poco svantaggio di Bichot rispetto al leader Van Zandbeek.
ORDINE D'ARRIVO
1° Laurent Pichon (Fra) Bretagne - Schuller
2° Fabrice Jeandesboz (Fra) Saur Sojasun s.t.
3° Kalle Sandell (Swe) Cykelcity a 3''
4° Rony Martias (Fra) Saur - Sojasun a 5''
5° Johan Lindgren (Fra) Cykelcity s.t.
CLASSIFICA GENERALE
1° Ronan Van Zandbeek (Ned) Van Vliet - EBH
2° Freddy Bichot (Fra) Bbox Bouygues Telecom a 5''
3° Jose Herrada Lopez (Esp) Caja Rural a 38''
4° Rony Martias (Fra) Saur - Sojasun a 2'00''
5° Jetse Bol (Ned) Rabobank Continental a 4'11''
6° Alexander Mironov (Rus) Itera - Katusha a 11'56''
7° Jan Barta (Cze) Team NetApp a 13'00''
8° Klaas Sys (Bel) Wielergroep Beveren 2000 a 13'30''
9° Julien Guay (Fra) C.C. Nogent-sur-Oise a 13'40''
10° Johan Mombaerts (Fra) Auber 93 - Big Mat a 13'50''
domenica 28 marzo 2010
E3 Prijs Vlaanderen, Cancellara vince davanti a Boonen e Flecha, 4° Pozzato
Ordine d'arrivo da Giro delle Fiandre o Parigi - Roubaix quello che si è visto ad Harelbeke, nella classica E3 Prijs Vlaanderen. Il migliore di tutti è stato lo svizzero Fabian Cancellara, arrivato con pochi secondi su Tom Boonen e Juan Antonio Flecha, ma abbastaza per vincere. Il corridore della Saxo Bank ha attaccato i compagni di fuga a 2 chilometri dall'arrivo, approfittando di una svolta a sinistra presa a tutto gas. Il corridore dietro di lui, Flecha, ha perso qualche metro e per lui e Boonen è stato impossibile andare a riprenderlo.
La corsa è iniziata subito forte, con una media di 48 km/h nella prima ora. Il primo tentativo di fuga è stato quello formato da 24 uomini dopo circa 60 chilometri di corsa. Il gruppo, senza troppi sforzi, li ha tenuti sotto controllo a 2 minuti di vantaggio. Con l'inizio delle prime salite, i corridori hanno iniziato a fare sul serio: sul Eikenberg, nel gruppo dei fuggitivi Sebastien Rosseler della RadioShack ha fatto selezione con i soli Maarten Tjallingii della Rabobank, Kasper Klostergaard della Saxo Bank, Maxime Vantomme della Katusha, Stefan Van Dijk della Verandas Willems e Steve Houanard della Skil-Shimano capaci di tenere la sua ruota. Dietro, la Saxo Bank di Cancellara era al lavoro. Sul settore di pavé chiamato Stationsberg, Van Dijk e Houanard perdevano contatto lasciando solo 4 uomini davanti, con il gruppo a 1 minuto. Sul Taaienberg, un attacco di Tom Boonen ha scremato il gruppo a una quaratina di corridori e prima del Paterberg, tutta la QuickStep era davanti a tirare per il suo capitano. Sul Paterberg, Boonen è scattato ancora, con i soli Cancellara e Flecha a tenergli la ruota. Ripresi anche i quattro fuggitivi della prima ora, sul Oude Kwaremont Klostergaard ha aiutato il capitano con le ultime energie disponibili, lasciando successivamente Boonen, Flecha e Cancellara al comando. Dietro, Filippo Pozzato, rimasto sorpreso da una caduta, ha provato a rientrare sui tre attaccanti aiutato da Rosseler, arrivando a meno di 100 metri dai tre, ma quando gli altri si sono accorti, hanno aumentato il ritmo e Pozzato ha iniziato a perdere terreno. A 20 chilometri dall'arrivo, Pozzato è stato ripreso dal gruppo delle squadre olandesi, formato da tre Rabobank, Lars Boom, Paul Martens e Sebastian Langeveld, e due Vacansoleil, Bjorn Leukemans e l'italiano Marco Marcato. Per loro, 40 secondi di ritardo, ma davanti il ritmo imposto dai tre campioni era troppo alto per poterli riprendere, lasciando le possibilità di vittoria tutte in mano a loro. Poi, a 2 chilometri dall'arrivo l'attacco di Cancellara, con Flecha e Boonen incapaci di prendere la scia dello svizzero.
ORDINE D'ARRIVO
1° Fabian Cancellara (Swi) Team Saxo Bank
2° Tom Boonen (Bel) Quick Step a 3''
3° Juan Antonio Flecha (Esp) Team Sky s.t.
4° Filippo Pozzato (Ita) Team Katusha a 50''
5° Lars Boom (Ned) Rabobank s.t.
6° Sebastian Langeveld (Ned) Rabobank s.t.
7° Bjorn Leukemans (Bel) Vacansoleil s.t.
8° Paul Martens (Ger) Rabobank s.t.
9° Marco Marcato (Ita) Vacansoleil a 58''
10° Fabio Felline (Ita) Footon-Servetto a 3'16''
La corsa è iniziata subito forte, con una media di 48 km/h nella prima ora. Il primo tentativo di fuga è stato quello formato da 24 uomini dopo circa 60 chilometri di corsa. Il gruppo, senza troppi sforzi, li ha tenuti sotto controllo a 2 minuti di vantaggio. Con l'inizio delle prime salite, i corridori hanno iniziato a fare sul serio: sul Eikenberg, nel gruppo dei fuggitivi Sebastien Rosseler della RadioShack ha fatto selezione con i soli Maarten Tjallingii della Rabobank, Kasper Klostergaard della Saxo Bank, Maxime Vantomme della Katusha, Stefan Van Dijk della Verandas Willems e Steve Houanard della Skil-Shimano capaci di tenere la sua ruota. Dietro, la Saxo Bank di Cancellara era al lavoro. Sul settore di pavé chiamato Stationsberg, Van Dijk e Houanard perdevano contatto lasciando solo 4 uomini davanti, con il gruppo a 1 minuto. Sul Taaienberg, un attacco di Tom Boonen ha scremato il gruppo a una quaratina di corridori e prima del Paterberg, tutta la QuickStep era davanti a tirare per il suo capitano. Sul Paterberg, Boonen è scattato ancora, con i soli Cancellara e Flecha a tenergli la ruota. Ripresi anche i quattro fuggitivi della prima ora, sul Oude Kwaremont Klostergaard ha aiutato il capitano con le ultime energie disponibili, lasciando successivamente Boonen, Flecha e Cancellara al comando. Dietro, Filippo Pozzato, rimasto sorpreso da una caduta, ha provato a rientrare sui tre attaccanti aiutato da Rosseler, arrivando a meno di 100 metri dai tre, ma quando gli altri si sono accorti, hanno aumentato il ritmo e Pozzato ha iniziato a perdere terreno. A 20 chilometri dall'arrivo, Pozzato è stato ripreso dal gruppo delle squadre olandesi, formato da tre Rabobank, Lars Boom, Paul Martens e Sebastian Langeveld, e due Vacansoleil, Bjorn Leukemans e l'italiano Marco Marcato. Per loro, 40 secondi di ritardo, ma davanti il ritmo imposto dai tre campioni era troppo alto per poterli riprendere, lasciando le possibilità di vittoria tutte in mano a loro. Poi, a 2 chilometri dall'arrivo l'attacco di Cancellara, con Flecha e Boonen incapaci di prendere la scia dello svizzero.
ORDINE D'ARRIVO
1° Fabian Cancellara (Swi) Team Saxo Bank
2° Tom Boonen (Bel) Quick Step a 3''
3° Juan Antonio Flecha (Esp) Team Sky s.t.
4° Filippo Pozzato (Ita) Team Katusha a 50''
5° Lars Boom (Ned) Rabobank s.t.
6° Sebastian Langeveld (Ned) Rabobank s.t.
7° Bjorn Leukemans (Bel) Vacansoleil s.t.
8° Paul Martens (Ger) Rabobank s.t.
9° Marco Marcato (Ita) Vacansoleil a 58''
10° Fabio Felline (Ita) Footon-Servetto a 3'16''
sabato 27 marzo 2010
Settimana Coppi & Bartali a Ivan Santaromita della Liquigas, ultima tappa a Huzarski
Vittoria a sorpresa nell'edizione 2010 della Settimana Internazionale Coppi & Bartali, corsa che in passato è stata vinta da corridori come Paolo Bettini, Damiano Cunego e Cadel Evans per citarne tre. Ivan Santaromita non era sicuramente tra i favoriti, ma una buona condizione, la scelta della fuga giusta nella terza tappa, l'attenzione ai buchi e alle cadute nella quarta e il gran lavoro della Liquigas - Doimo nella cronosquadre gli ha permesso di coronare il sogno di vincere la prima corsa da professionista.
Alle sue spalle, secondo posto per il polacco Przemyslaw Niemec della Miche, andato in fuga proprio con Santaromita nella terza tappa, mentre terzo è arrivato Jose Serpa Perez dell'Androni Giocattoli. Al rientro nelle corse, buon quinto posto per Riccardo Riccò che ha pagato la confusione scaturita durante la quarta tappa perdendo molto terreno.
Nell'ultima tappa con arrivo a Sassuolo, la vittoria è andata al polacco Bartosz Huzarski dell'ISD - Neri che, insieme a Stefano Borchi della De Rosa - Stac Plastic, era partito dopo 12 chilometri in fuga. Il gruppo non si è dimostrato molto interessato ad andarli a riprendere e i due si sono giocati la corsa, con Huzarski bravo a staccare Borchi sull'ultima salita di giornata.
ORDINE D'ARRIVO
1° Bartosz Huzarski (Pol) ISD - Neri
2° Stefano Borchi (Ita) De Rosa - Stac Plastic a 45''
3° Luca Ascani (Ita) CDC - Cavaliere a 2'00''
4° Jose Serpa Perez (Col) Androni Giocattoli a 2'02''
5° Emanuele Sella (Ita) CarmioOro NGC s.t.
CLASSIFICA FINALE
1° Ivan Santaromita (Ita) Liquigas-Doimo
2° Przemyslaw Niemiec (Pol) Miche a 1'43''
3° Jose Serpa Perez (Col) Androni Giocattoli a 2'25''
4° Leonardo Bertagnolli (Ita) Androni Giocattoli a 2'38''
5° Riccardo Riccò (Ita) Ceramica Flaminia a 2'44''
6° Riccardo Chiarini (Ita) De Rosa - Stac Plastic s.t.
7° Damiano Caruso (Ita) De Rosa - Stac Plastic a 2'52''
8° Sergio Pardilla (Esp) CarmioOro - NGC a 3'03''
9° Jackson Rodriguez (Ven) Androni Giocattoli a 3'05''
10° Fortunato Baliani (Ita) Miche a 3'18''
Alle sue spalle, secondo posto per il polacco Przemyslaw Niemec della Miche, andato in fuga proprio con Santaromita nella terza tappa, mentre terzo è arrivato Jose Serpa Perez dell'Androni Giocattoli. Al rientro nelle corse, buon quinto posto per Riccardo Riccò che ha pagato la confusione scaturita durante la quarta tappa perdendo molto terreno.
Nell'ultima tappa con arrivo a Sassuolo, la vittoria è andata al polacco Bartosz Huzarski dell'ISD - Neri che, insieme a Stefano Borchi della De Rosa - Stac Plastic, era partito dopo 12 chilometri in fuga. Il gruppo non si è dimostrato molto interessato ad andarli a riprendere e i due si sono giocati la corsa, con Huzarski bravo a staccare Borchi sull'ultima salita di giornata.
ORDINE D'ARRIVO
1° Bartosz Huzarski (Pol) ISD - Neri
2° Stefano Borchi (Ita) De Rosa - Stac Plastic a 45''
3° Luca Ascani (Ita) CDC - Cavaliere a 2'00''
4° Jose Serpa Perez (Col) Androni Giocattoli a 2'02''
5° Emanuele Sella (Ita) CarmioOro NGC s.t.
CLASSIFICA FINALE
1° Ivan Santaromita (Ita) Liquigas-Doimo
2° Przemyslaw Niemiec (Pol) Miche a 1'43''
3° Jose Serpa Perez (Col) Androni Giocattoli a 2'25''
4° Leonardo Bertagnolli (Ita) Androni Giocattoli a 2'38''
5° Riccardo Riccò (Ita) Ceramica Flaminia a 2'44''
6° Riccardo Chiarini (Ita) De Rosa - Stac Plastic s.t.
7° Damiano Caruso (Ita) De Rosa - Stac Plastic a 2'52''
8° Sergio Pardilla (Esp) CarmioOro - NGC a 3'03''
9° Jackson Rodriguez (Ven) Androni Giocattoli a 3'05''
10° Fortunato Baliani (Ita) Miche a 3'18''
Volta a Catalunya, 6°tappa a Samuel Dumoulin, Joaquim Rodriguez ancora in testa
Il francese Samuel Dumoulin ha vinto la sesta tappa della Volta a Catalunya battendo allo sprint il compagno di squadra Rein Taaramee e lo spagnolo Joaquim Rodriguez. Per il corridore della Cofidis si tratta della vittoria numero 5, arrivata grazie al suo spunto veloce e al percorso nervoso, che ha decimato il gruppo e fatto staccare tutti i velocisti.
Classifica generale invariata con Joaquim Rodriguez primo davanti a Xavier Tondo staccato di 10 secondi e Taaramae staccato di 43 secondi. Domani ultima tappa, non molto insidiosa ma con un arrivo suggestivo, con 8 giri del circuito del Montmelo.
ORDINE D'ARRIVO
1° Samuel Dumoulin (Fra) Cofidis
2° Rein Taaramae (Est) Cofidis s.t.
3° Joaquim Rodriguez (Esp) Team Katusha s.t.
4° David Loosli (Ita) Lampre - Farnese Vini s.t.
5° Aitor Galdos Alonso (Esp) Euskaltel - Euskadi s.t.
CLASSIFICA GENERALE
1° Joaquim Rodriguez (Spa) Team Katusha s.t.
2° Xavier Tondo (Spa) Cervelo Test Team a 10''
3° Rein Taaramae (Est) Cofidis a 43''
4° Luis Leon Sanchez Gil (Spa) Caisse d'Epargne a 45''
5° Nicolas Roche (Irl) AG2R La Mondiale a 1'20''
6° Ryder Hesjedal (Can) Garmin - Transitions s.t.
7° Michel Kreder (Ned) Garmin - Transitions a 1'21''
8° Roman Kreuziger (Cze) Liquigas-Doimo a 1'22''
9° Janez Brajkovic (Slo) Team RadioShack a 1'25''
10° Remy Di Gregorio (Fra) Francaise des Jeux a 1'26''
fonte: cyclingnews.com
Classifica generale invariata con Joaquim Rodriguez primo davanti a Xavier Tondo staccato di 10 secondi e Taaramae staccato di 43 secondi. Domani ultima tappa, non molto insidiosa ma con un arrivo suggestivo, con 8 giri del circuito del Montmelo.
ORDINE D'ARRIVO
1° Samuel Dumoulin (Fra) Cofidis
2° Rein Taaramae (Est) Cofidis s.t.
3° Joaquim Rodriguez (Esp) Team Katusha s.t.
4° David Loosli (Ita) Lampre - Farnese Vini s.t.
5° Aitor Galdos Alonso (Esp) Euskaltel - Euskadi s.t.
CLASSIFICA GENERALE
1° Joaquim Rodriguez (Spa) Team Katusha s.t.
2° Xavier Tondo (Spa) Cervelo Test Team a 10''
3° Rein Taaramae (Est) Cofidis a 43''
4° Luis Leon Sanchez Gil (Spa) Caisse d'Epargne a 45''
5° Nicolas Roche (Irl) AG2R La Mondiale a 1'20''
6° Ryder Hesjedal (Can) Garmin - Transitions s.t.
7° Michel Kreder (Ned) Garmin - Transitions a 1'21''
8° Roman Kreuziger (Cze) Liquigas-Doimo a 1'22''
9° Janez Brajkovic (Slo) Team RadioShack a 1'25''
10° Remy Di Gregorio (Fra) Francaise des Jeux a 1'26''
fonte: cyclingnews.com
Criterium International, la 1°tappa a Pierrick Fedrigo, male Contador e Armstrong
Pierrick Fedrigo della Bbox Bouygues Telecom ha vinto la prima tappa del Criterium International, arrivando in solitario all'arrivo con 11 secondi su Tiago Machado della RadioShack e 15 secondi su un gruppetto regolato da Samuel Sanchez.
La corsa si è decisa sulla salita finale del Col de L'Ospedale, con i migliori davanti a far selezione. Ai 2 chilometri dall'arrivo Fedrigo ha attaccato arrivando da solo al traguardo. Nel gruppetto arrivato a 15 secondi presenti Cadel Evans e Michael Rogers, mentre sia Alberto Contador che Lance Armstrong sono arrivati staccati. Il corridore dell'Astana ha pagato un ritardo di 1 minuto e 13 secondi mentre Lance Armstrong è arrivato a 4 minuti e 51 secondi dal vincitore.
Domani, ultime due frazioni con la cronometro nel pomeriggio che sarà decisiva.
ORDINE D'ARRIVO
1° Pierrick Fedrigo (Fra) Bbox Bouygues Telecom
2° Tiago Machado (Por) Team RadioShack a 11''
3° Samuel Sanchez (Esp) Euskaltel - Euskadi a 15''
4° Cadel Evans (Aus) BMC Racing Team s.t.
5° David Moncoutie (Fra) Cofidis s.t.
La corsa si è decisa sulla salita finale del Col de L'Ospedale, con i migliori davanti a far selezione. Ai 2 chilometri dall'arrivo Fedrigo ha attaccato arrivando da solo al traguardo. Nel gruppetto arrivato a 15 secondi presenti Cadel Evans e Michael Rogers, mentre sia Alberto Contador che Lance Armstrong sono arrivati staccati. Il corridore dell'Astana ha pagato un ritardo di 1 minuto e 13 secondi mentre Lance Armstrong è arrivato a 4 minuti e 51 secondi dal vincitore.
Domani, ultime due frazioni con la cronometro nel pomeriggio che sarà decisiva.
ORDINE D'ARRIVO
1° Pierrick Fedrigo (Fra) Bbox Bouygues Telecom
2° Tiago Machado (Por) Team RadioShack a 11''
3° Samuel Sanchez (Esp) Euskaltel - Euskadi a 15''
4° Cadel Evans (Aus) BMC Racing Team s.t.
5° David Moncoutie (Fra) Cofidis s.t.
Pista. Campionati del Mondo di Copenhagen, ci si mette anche la sfortuna, caduta la Bronzini nello Scratch
La terza giornata dei Campionati del Mondo di Copenhagen, svoltasi ieri, prevedeva tre finali, il Chilometro e l'Inseguimento a Squadre maschile e lo Scratch femminile, e le qualificazioni dello Sprint femminile.
Inseguimento a Squadre Uomini
L'Australia ha vinto l'Inseguimento a Squadre maschile battendo in finale la grande favorita Gran Bretagna, invertendo la posizione delle qualificazioni pomeridiane e stabilendo il nuovo record della pista. Il team australiano ha costruito la vittoria nella prima parte arrivando a metà gara con un vantaggio di circa mezzo secondo. La Gran Bretagna è riuscita a recuperare terreno ma il quartetto australiano era ormai imprendibile. Quello che colpisce ancora di più è l'età dei componenti, essendo Cameron Meyer il più vecchio con i suoi 22 anni, mentre Jack Bobridge ne ha 20 come Leigh Howard che ha corso nel pomeriggio nelle qualificazioni, Rohan Dennis 19 e Michael Hepburn 18. Per Meyer si tratta del secondo oro dopo quello della Corsa a Punti mentre per Bobridge è una piccola rivincita dopo l'amarezza per il terzo posto dell'Inseguimento Individuale. La finale per il terzo posto è andata alla Nuova Zelanda sui padroni di casa della Danimarca.
11° posto per l'Italia di Angelo Ciccone, Marco Coledan, Alessandro De Marchi ed Elia Viviani, piazzamento dignitoso e che fa ben sperare sia per il prosieguo dei Mondiali sia per il futuro.
1 Chilometro Uomini
L'olandese Teun Mulder ha vinto il Chilometro maschile battendo i francesi Michael d'Almeida e Francois Pervis, riformando lo stesso podio dei Mondiali del 2008 a Manchester. Quarto posto per il campione uscente Stefan Nimke. Mulder ha stabilito, inoltre, la migliore prestazione mondiale di sempre a livello del mare, non considerando quindi le prove in altura.
23° posto per Francesco Ceci, penultimo e molto staccato dai migliori.
Sprint Donne
La gara dello Sprint femminile è arrivata fino all'assegnazione del quinto posto, mentre oggi ci saranno le prove per stabilire le medaglie. In semifinale sono arrivate le quattro più forti atlete in gara: nella prima semifinale si sfideranno la cinese Shuang Guo e la lituana Simona Krupeckaite mentre nell'altra toccherà all'australiana Anna Meares battersi contro la britannica Victoria Pendleton
Scratch Donne
La francese Pascale Jeuland vince a sorpresa lo Scratch femminile battendo la cubana Yumari Gonzalez e l'australiana Belinda Goss, autrice di una rimonta incredibile dopo una caduta.
La gara è stata funestata da una caduta a 7 giri dalla fine, quando la danese Julie Leth ha toccato un'altra ruota provocando la caduta di alcune concorrenti tra cui, oltre alla Goss, la russa Evgeniya Romanyuta, una delle favorite, e la nostra Giorgia Bronzini, estromettendole in pratica dalla gara. Molto dispiaciuta la Bronzini che si sentiva in forma e pronta per giocarsi le sue carte in volata, ma le gare su pista sono sempre molto insidiose e un piccolo particolare può farti perdere la gara.
Oggi quarta giornata di gare, con le qualificazioni della prova Sprint uomini e le finali dello Sprint e dell'Omnium donne e della Madison maschile, una delle prove più attese dei Mondiali dato l'altissimo livello dei partecipanti. Gli italiani in gara sono Luca Ceci nello Sprint, Angelo Ciccone ed Elia Viviani nella Madison e Barbara Guarischi nell'Omnium.
RISULTATI 3°GIORNATA
1 Chilometro Uomini
1° Teun Mulder (Ned)
2° Michael d'Almeida (Fra)
3° Francois Pervis (Fra)
4° Stefan Nimke (Ger)
5° Edward Dawkins (Nzl)
23° Francesco Ceci (Ita)
Inseguimento a Squadre Uomini
1° Australia (Jack Bobridge, Rohan Dennis, Michael Hepburn, Cameron Meyer)
2° Gran Bretagna (Steven Burke, Edward Clancy, Ben Swift, Andrew Tennant)
3° Nuova Zelanda (Sam Bewley, Westley Gough, Peter Latham, Jesse Sergent)
4° Danimarca
11° Italia (Angelo Ciccone, Marco Coledan, Alessandro De Marchi, Elia Viviani)
Scratch Donne
1° Pascale Jeuland (Fra)
2° Yumari Gonzalez (Cub)
3° Belinda Goss (Aus)
4° Kelly Druyts (Bel)
5° Jarmila Machacova (Cze)
22° Giorgia Bronzini (Ita)
Inseguimento a Squadre Uomini
L'Australia ha vinto l'Inseguimento a Squadre maschile battendo in finale la grande favorita Gran Bretagna, invertendo la posizione delle qualificazioni pomeridiane e stabilendo il nuovo record della pista. Il team australiano ha costruito la vittoria nella prima parte arrivando a metà gara con un vantaggio di circa mezzo secondo. La Gran Bretagna è riuscita a recuperare terreno ma il quartetto australiano era ormai imprendibile. Quello che colpisce ancora di più è l'età dei componenti, essendo Cameron Meyer il più vecchio con i suoi 22 anni, mentre Jack Bobridge ne ha 20 come Leigh Howard che ha corso nel pomeriggio nelle qualificazioni, Rohan Dennis 19 e Michael Hepburn 18. Per Meyer si tratta del secondo oro dopo quello della Corsa a Punti mentre per Bobridge è una piccola rivincita dopo l'amarezza per il terzo posto dell'Inseguimento Individuale. La finale per il terzo posto è andata alla Nuova Zelanda sui padroni di casa della Danimarca.
11° posto per l'Italia di Angelo Ciccone, Marco Coledan, Alessandro De Marchi ed Elia Viviani, piazzamento dignitoso e che fa ben sperare sia per il prosieguo dei Mondiali sia per il futuro.
1 Chilometro Uomini
L'olandese Teun Mulder ha vinto il Chilometro maschile battendo i francesi Michael d'Almeida e Francois Pervis, riformando lo stesso podio dei Mondiali del 2008 a Manchester. Quarto posto per il campione uscente Stefan Nimke. Mulder ha stabilito, inoltre, la migliore prestazione mondiale di sempre a livello del mare, non considerando quindi le prove in altura.
23° posto per Francesco Ceci, penultimo e molto staccato dai migliori.
Sprint Donne
La gara dello Sprint femminile è arrivata fino all'assegnazione del quinto posto, mentre oggi ci saranno le prove per stabilire le medaglie. In semifinale sono arrivate le quattro più forti atlete in gara: nella prima semifinale si sfideranno la cinese Shuang Guo e la lituana Simona Krupeckaite mentre nell'altra toccherà all'australiana Anna Meares battersi contro la britannica Victoria Pendleton
Scratch Donne
La francese Pascale Jeuland vince a sorpresa lo Scratch femminile battendo la cubana Yumari Gonzalez e l'australiana Belinda Goss, autrice di una rimonta incredibile dopo una caduta.
La gara è stata funestata da una caduta a 7 giri dalla fine, quando la danese Julie Leth ha toccato un'altra ruota provocando la caduta di alcune concorrenti tra cui, oltre alla Goss, la russa Evgeniya Romanyuta, una delle favorite, e la nostra Giorgia Bronzini, estromettendole in pratica dalla gara. Molto dispiaciuta la Bronzini che si sentiva in forma e pronta per giocarsi le sue carte in volata, ma le gare su pista sono sempre molto insidiose e un piccolo particolare può farti perdere la gara.
Oggi quarta giornata di gare, con le qualificazioni della prova Sprint uomini e le finali dello Sprint e dell'Omnium donne e della Madison maschile, una delle prove più attese dei Mondiali dato l'altissimo livello dei partecipanti. Gli italiani in gara sono Luca Ceci nello Sprint, Angelo Ciccone ed Elia Viviani nella Madison e Barbara Guarischi nell'Omnium.
RISULTATI 3°GIORNATA
1 Chilometro Uomini
1° Teun Mulder (Ned)
2° Michael d'Almeida (Fra)
3° Francois Pervis (Fra)
4° Stefan Nimke (Ger)
5° Edward Dawkins (Nzl)
23° Francesco Ceci (Ita)
Inseguimento a Squadre Uomini
1° Australia (Jack Bobridge, Rohan Dennis, Michael Hepburn, Cameron Meyer)
2° Gran Bretagna (Steven Burke, Edward Clancy, Ben Swift, Andrew Tennant)
3° Nuova Zelanda (Sam Bewley, Westley Gough, Peter Latham, Jesse Sergent)
4° Danimarca
11° Italia (Angelo Ciccone, Marco Coledan, Alessandro De Marchi, Elia Viviani)
Scratch Donne
1° Pascale Jeuland (Fra)
2° Yumari Gonzalez (Cub)
3° Belinda Goss (Aus)
4° Kelly Druyts (Bel)
5° Jarmila Machacova (Cze)
22° Giorgia Bronzini (Ita)
Vuelta al Uruguay, la 1°tappa all'idolo di casa Richard Mascaranas
Il corridore di casa Richard Mascaranas ha vinto la prima tappa della Vuelta al Uruguay battendo in volata il compagno di squadra nell'Alas Rojas Hernan Cline e Ignacio Maldonado del CC Fenix. Per Mascaranas si tratta della seconda vittoria stagionale, dato che nell'altra importante corsa uruguaiana, la Rutas de America, aveva vinto la terza tappa e si era piazzato terzo in classifica finale.
La Vuelta al Uruguay terminerà il 4 Aprile dopo 10 tappe e 1659 chilometri percorsi. Alla corsa sono presenti le più forti squadre del basso Sudamerica e alcuni team stranieri come la polacca Mroz, l'americana Kelly Benefits, la canadese Spidertech e la slovacca Dukla Trencin, elevando la corsa a livello internazionale.
ORDINE D'ARRIVO
1° Richard Mascaranas (Uru) Alas Rojas
2° Hernan Cline (Uru) Alas Rojas s.t.
3° Ignacio Maldonado (Uru) CC Fenix s.t.
4° Fernando Mendez (Uru) Cruz del Sur s.t.
5° Leandro Ferraz (Uru) Estudiantes El Colla s.t.
La Vuelta al Uruguay terminerà il 4 Aprile dopo 10 tappe e 1659 chilometri percorsi. Alla corsa sono presenti le più forti squadre del basso Sudamerica e alcuni team stranieri come la polacca Mroz, l'americana Kelly Benefits, la canadese Spidertech e la slovacca Dukla Trencin, elevando la corsa a livello internazionale.
ORDINE D'ARRIVO
1° Richard Mascaranas (Uru) Alas Rojas
2° Hernan Cline (Uru) Alas Rojas s.t.
3° Ignacio Maldonado (Uru) CC Fenix s.t.
4° Fernando Mendez (Uru) Cruz del Sur s.t.
5° Leandro Ferraz (Uru) Estudiantes El Colla s.t.
Tour du Maroc, 1°tappa allo sloveno Dean Podgornik
Lo sloveno Dean Podgornik ha vinto la prima tappa del Tour du Maroc, una delle più importanti corse a tappe del continente africano. Il corridore della Loborika ha battuto in volata i suoi due compagni di fuga, l'ucraino Valery Kobzarenko del Team Type 1 e il russo Alexander Filippov dell'Itera - Katusha, mentre al quarto posto è arrivato Reinardt Janse Van Rensburg, staccato di quasi due minuti, che faceva originariamente della fuga.
I quattro se n'erano andati a 50 chilometri dall'arrivo, sottolineando la maggior forza delle squadre professionistiche rispetto alle selezioni nazionali locali.
ORDINE D'ARRIVO
1° Dean Podgornik (Slo) Loborika
2° Valery Kobzarenko (Ukr) Team Type 1 s.t.
3° Alexander Filippov (Rus) Katyusha Continental s.t.
4° Reinardt Janse Van Rensburg (Rsa) MTN Energade a 1'59''
5° Aldo Ino Ilesic (Slo) Team Type 1 a 2'16''
I quattro se n'erano andati a 50 chilometri dall'arrivo, sottolineando la maggior forza delle squadre professionistiche rispetto alle selezioni nazionali locali.
ORDINE D'ARRIVO
1° Dean Podgornik (Slo) Loborika
2° Valery Kobzarenko (Ukr) Team Type 1 s.t.
3° Alexander Filippov (Rus) Katyusha Continental s.t.
4° Reinardt Janse Van Rensburg (Rsa) MTN Energade a 1'59''
5° Aldo Ino Ilesic (Slo) Team Type 1 a 2'16''
Trofeu Cidade da Guarda - GP Portugal, 1° tappa al russo Arguelyes
Il russo Arkimedes Arguelyes ha vinto in volata la prima tappa del Trofeu Cidade da Guarda - GP Portugal battendo l'olandese Tom Dumoulin e il kazako Nikita Umerbekov. Per Arguelyes, che fa parte dell'Itera - Katusha, si tratta della prima vittoria stagionale dopo il buon sesto posto finale all'Istrian Spring Trophy in Croazia.
Il GP Portugal è una competizione dedicata solamente agli Under 23 che non fanno parte di squadre professionistiche, anche se molti corridori in realtà lo sono già dato che corrono in formazioni Continental. La prova fa parte di un circuito di sei competizioni che vanno a formare la Coppa delle Nazioni, riservata a squadre nazionali. Il vincitore si deciderà in base al punteggio che è riuscito a ottenere nelle sei prove che sono, oltre a questa gara, il Giro delle Fiandre il 10 Aprile, la Cote Picard il 14 Aprile, lo ZML Tour il 17 Aprile, il Giro delle Regioni in Italia dal 26 Aprile al 1° Maggio e il Tour de l'Avenir dal 5 al 12 Settembre.
ORDINE D'ARRIVO
1° Arkimedes Arguelyes (Rus) Russia
2° Tom Dumoulin (Ned) Olanda s.t.
3° Nikita Umerbekov (Kaz) Kazakhstan s.t.
4° Vyacheslav Kuznetsov (Rus) Russia s.t.
5° Michael Bar (Swi) Svizzera s.t.
Il GP Portugal è una competizione dedicata solamente agli Under 23 che non fanno parte di squadre professionistiche, anche se molti corridori in realtà lo sono già dato che corrono in formazioni Continental. La prova fa parte di un circuito di sei competizioni che vanno a formare la Coppa delle Nazioni, riservata a squadre nazionali. Il vincitore si deciderà in base al punteggio che è riuscito a ottenere nelle sei prove che sono, oltre a questa gara, il Giro delle Fiandre il 10 Aprile, la Cote Picard il 14 Aprile, lo ZML Tour il 17 Aprile, il Giro delle Regioni in Italia dal 26 Aprile al 1° Maggio e il Tour de l'Avenir dal 5 al 12 Settembre.
ORDINE D'ARRIVO
1° Arkimedes Arguelyes (Rus) Russia
2° Tom Dumoulin (Ned) Olanda s.t.
3° Nikita Umerbekov (Kaz) Kazakhstan s.t.
4° Vyacheslav Kuznetsov (Rus) Russia s.t.
5° Michael Bar (Swi) Svizzera s.t.
venerdì 26 marzo 2010
Tour de Normandie, il russo Mironov vince la 6°tappa, Van Zandbeek nuovo leader
Il russo Alexander Mironov ha vinto la sesta tappa del Tour de Normandie portando a termine una fuga di 10 uomini che ha completamente rivoluzionato la classifica generale. Il corridore dell'Itera - Katusha è arrivato precedendo di 6 secondi lo spagnolo Jose Herrada Lopez della Caja Rural e di 39 secondi l'olandese Jetse Bol della Rabobank Continental.
La fuga è iniziata al chilometro 72 e comprendeva, oltre a Mironov, Herrada Lopez e Bol, anche Rony Martias della Saur - Sojasun, Maurice Vrijmoed della Rabobank Continental, Klaas Sys della Wielergroep Beveren 2000, Freddy Bichot della Bouygues Telecom, Ronan Van Zandbeek della Van Vliet, Mathieu Halleguen della Bretagne - Schuller e Adrien Petit della C.C. Nogent-sur-Oise. Il gruppo non bada troppo alla fuga ritrovandosi a 30 chilometri dal traguardo con 9 minuti di ritardo, destinati a salire. Tra i continui scatti degli attaccanti a prevalere è uno dei corridori più esperti, Mironov, mentre Van Zandbeek ne approfitta per diventare leader della classifica generale, con 5 secondi su Bichot e 38 su Herrada Lopez.
ORDINE D'ARRIVO
1° Alexander Mironov (Rus) Itera - Katusha
2° Jose Herrada Lopez (Esp) Caja Rural a 6''
3° Jetse Bol (Ned) Rabobank Continental a 39''
4° Rony Martias (Fra) Saur - Sojasun a 47''
5° Maurice Vrijmoed (Ned) Rabobank Continental a 1'00''
CLASSIFICA GENERALE
1° Ronan Van Zandbeek (Ned) Van Vliet - EBH
2° Freddy Bichot (Fra) Bbox Bouygues Telecom a 5''
3° Jose Herrada Lopez (Esp) Caja Rural a 38''
4° Rony Martias (Fra) Saur - Sojasun a 2'00''
5° Jetse Bol (Ned) Rabobank Continental a 4'11''
6° Alexander Mironov (Rus) Itera - Katusha a 11'56''
7° Jan Barta (Cze) Team NetApp a 13'00''
8° Maurice Vrijmoed (Ned) Rabobank Continental a 13'09''
9° Klaas Sys (Bel) Wielergroep Beveren 2000 a 13'30''
10° Julien Guay (Fra) C.C. Nogent-sur-Oise a 13'40''
La fuga è iniziata al chilometro 72 e comprendeva, oltre a Mironov, Herrada Lopez e Bol, anche Rony Martias della Saur - Sojasun, Maurice Vrijmoed della Rabobank Continental, Klaas Sys della Wielergroep Beveren 2000, Freddy Bichot della Bouygues Telecom, Ronan Van Zandbeek della Van Vliet, Mathieu Halleguen della Bretagne - Schuller e Adrien Petit della C.C. Nogent-sur-Oise. Il gruppo non bada troppo alla fuga ritrovandosi a 30 chilometri dal traguardo con 9 minuti di ritardo, destinati a salire. Tra i continui scatti degli attaccanti a prevalere è uno dei corridori più esperti, Mironov, mentre Van Zandbeek ne approfitta per diventare leader della classifica generale, con 5 secondi su Bichot e 38 su Herrada Lopez.
ORDINE D'ARRIVO
1° Alexander Mironov (Rus) Itera - Katusha
2° Jose Herrada Lopez (Esp) Caja Rural a 6''
3° Jetse Bol (Ned) Rabobank Continental a 39''
4° Rony Martias (Fra) Saur - Sojasun a 47''
5° Maurice Vrijmoed (Ned) Rabobank Continental a 1'00''
CLASSIFICA GENERALE
1° Ronan Van Zandbeek (Ned) Van Vliet - EBH
2° Freddy Bichot (Fra) Bbox Bouygues Telecom a 5''
3° Jose Herrada Lopez (Esp) Caja Rural a 38''
4° Rony Martias (Fra) Saur - Sojasun a 2'00''
5° Jetse Bol (Ned) Rabobank Continental a 4'11''
6° Alexander Mironov (Rus) Itera - Katusha a 11'56''
7° Jan Barta (Cze) Team NetApp a 13'00''
8° Maurice Vrijmoed (Ned) Rabobank Continental a 13'09''
9° Klaas Sys (Bel) Wielergroep Beveren 2000 a 13'30''
10° Julien Guay (Fra) C.C. Nogent-sur-Oise a 13'40''
Settimana Internazionale Coppi & Bartali, Marko Kump vince la 4°tappa, Santaromita vicino alla vittoria finale
Lo sloveno Marko Kump ha vinto la quarta tappa della Settimana Internazionale di Coppi & Bartali regolando allo sprint un drappello di una quindicina di corridori rimasti davanti dopo una selezione micidiale nell'ultimo giro del circuito finale di Finale Emilia. Il corridore dell'Adria Mobil, solo 21enne, ha battuto Simone Ponzi della Lampre e Claudio Corioni della De Rosa, andando a vincere la corsa più importante della carriera e confermando le sue doti di ottimo corridore e di promessa per un futuro non troppo lontano.
La tappa, con partenza a Rovigo, ha visto ancora una volta all'attacco, come nelle ultime corse, l'ucraino Dmytro Grabovskyy dell'ISD - Neri, partito dopo 11 chilometri in compagnia del colombiano Edwin Andres Carvajal della Miche. I due, dopo aver accumulato come massimo vantaggio 8 minuti, si sono ritrovati all'inizio del primo dei sei giri del circuito finale con un vantaggio di 2 minuti e 25 secondi. A questo punto, Grabovskyy ha preferito continuare da solo, con Carvajal ripreso poco dopo dal gruppo. Per l'ucraino, la fuga è finita all'inizio del penultimo giro, con il gruppo tirato dalle squadre dei velocisti. Ma vista l'alta velocità tenuta in testa, il gruppo si è spezzato prima in due tronconi, e nel finale in tanti piccolo gruppettini facendo variare pesantemente la classifica generale, e consentendo a Kump di vincere la volata.
Il migliore degli uomini di classifica è stato Ivan Santaromita della Liquigas, rimasto con i primi, che ora può gestire un margine di 1 minuto e 43 secondi sul polacco Niemec, secondo. Riccardo Riccò, invece, ha perso l'occasione di lottare fino all'ultimo per la vittoria finale facendosi sorprendere dal frazionamento del gruppo e perdendo 1 minuto e 46 secondi.
ORDINE D'ARRIVO
1° Marko Kump (Slo) Adria Mobil
2° Simone Ponzi (Ita) Lampre - Farnese Vini s.t.
3° Claudio Corioni (Ita) De Rosa - Stac Plastic s.t.
4° Francisco José Ventoso (Esp) CarmioOro NGC s.t.
5° Davide D'Angelo (Ita) CDC - Cavaliere s.t.
CLASSIFICA GENERALE
1° Ivan Santaromita (Ita) Liquigas-Doimo
2° Przemyslaw Niemiec (Pol) Miche a 1'43''
3° Jose Serpa Perez (Col) Androni Giocattoli a 2'25''
4° Leonardo Bertagnolli (Ita) Androni Giocattoli a 2'38''
5° Riccardo Riccò (Ita) Ceramica Flaminia a 2'44''
6° Riccardo Chiarini (Ita) De Rosa - Stac Plastic s.t.
7° Damiano Caruso (Ita) De Rosa - Stac Plastic a 2'52''
8° Sergio Pardilla (Esp) CarmioOro - NGC a 3'03''
9° Jackson Rodriguez (Ven) Androni Giocattoli a 3'05''
10° Fortunato Baliani (Ita) Miche a 3'18''
fonte: cyclingnews.com
La tappa, con partenza a Rovigo, ha visto ancora una volta all'attacco, come nelle ultime corse, l'ucraino Dmytro Grabovskyy dell'ISD - Neri, partito dopo 11 chilometri in compagnia del colombiano Edwin Andres Carvajal della Miche. I due, dopo aver accumulato come massimo vantaggio 8 minuti, si sono ritrovati all'inizio del primo dei sei giri del circuito finale con un vantaggio di 2 minuti e 25 secondi. A questo punto, Grabovskyy ha preferito continuare da solo, con Carvajal ripreso poco dopo dal gruppo. Per l'ucraino, la fuga è finita all'inizio del penultimo giro, con il gruppo tirato dalle squadre dei velocisti. Ma vista l'alta velocità tenuta in testa, il gruppo si è spezzato prima in due tronconi, e nel finale in tanti piccolo gruppettini facendo variare pesantemente la classifica generale, e consentendo a Kump di vincere la volata.
Il migliore degli uomini di classifica è stato Ivan Santaromita della Liquigas, rimasto con i primi, che ora può gestire un margine di 1 minuto e 43 secondi sul polacco Niemec, secondo. Riccardo Riccò, invece, ha perso l'occasione di lottare fino all'ultimo per la vittoria finale facendosi sorprendere dal frazionamento del gruppo e perdendo 1 minuto e 46 secondi.
ORDINE D'ARRIVO
1° Marko Kump (Slo) Adria Mobil
2° Simone Ponzi (Ita) Lampre - Farnese Vini s.t.
3° Claudio Corioni (Ita) De Rosa - Stac Plastic s.t.
4° Francisco José Ventoso (Esp) CarmioOro NGC s.t.
5° Davide D'Angelo (Ita) CDC - Cavaliere s.t.
CLASSIFICA GENERALE
1° Ivan Santaromita (Ita) Liquigas-Doimo
2° Przemyslaw Niemiec (Pol) Miche a 1'43''
3° Jose Serpa Perez (Col) Androni Giocattoli a 2'25''
4° Leonardo Bertagnolli (Ita) Androni Giocattoli a 2'38''
5° Riccardo Riccò (Ita) Ceramica Flaminia a 2'44''
6° Riccardo Chiarini (Ita) De Rosa - Stac Plastic s.t.
7° Damiano Caruso (Ita) De Rosa - Stac Plastic a 2'52''
8° Sergio Pardilla (Esp) CarmioOro - NGC a 3'03''
9° Jackson Rodriguez (Ven) Androni Giocattoli a 3'05''
10° Fortunato Baliani (Ita) Miche a 3'18''
fonte: cyclingnews.com
Volta a Catalunya, 5°tappa a Davide Malacarne dopo 179 km di fuga
Davide Malacarne della Quick Step ha vinto la quinta tappa della Volta a Catalunya nel modo più epico possibile, dopo una cavalcata lunga tutto il percorso in testa, prima con altri tre compagni e per gli ultimi 20 chilometri da solo. Per il giovane italiano si tratta della prima vittoria da professionista, dopo aver vinto due corse dedicate agli elite quando era ancora dilettante.
La tappa presentava cinque salite e, al mattino, il tempo era buono. In quattro subito partivano all'attacco, Malacarne, Javier Ramirez dell'Andalucia-CajaSur, Andres Sergio de Lis dell'Euskaltel e Gustavo Cesar Veloso della Xacobeo-Galicia. Per loro, massimo vantaggio di 10 minuti a metà corsa, finché la Katusha di Joaquim Rodriguez ma soprattutto la Liquigas non si sono messe davanti a tirare. Le trenate della squadra italiana hanno selezionato il gruppo sull'Alt de Porrera, riducendolo a 50 unità. A 20 chilometri dall'arrivo, Malacarne ha attaccato i suoi compagni di fuga, proseguendo l'azione da solo. I tre ex compagni dell'azzurro sono stati ripresi poco dopo, mentre Malacarne è riuscito a mantenere un buon vantaggio fino all'arrivo. Poco prima del traguardo, Andreas Kloden e Luis Leon Sanchez hanno provato un attacco riuscendo a guadagnare qualche secondo sul gruppo e gli abbuoni all'arrivo.
In classifica generale, nessun grande cambiamento con Joaquim Rodriguez sempre primo davanti a Xavier Tondo e Rein Taaramae.
ORDINE D'ARRIVO
1° Davide Malacarne (Ita) Quick Step
2° Andreas Klöden (Ger) Team Radioshack a 36''
3° Luis Leon Sanchez (Esp) Caisse d'Epargne a 37''
4° Michel Kreder (Ned) Garmin - Transitions s.t.
5° Rein Taaramae (Est) Cofidis s.t.
CLASSIFICA GENERALE
1° Joaquim Rodriguez (Spa) Team Katusha s.t.
2° Xavier Tondo (Spa) Cervelo Test Team a 10''
3° Rein Taaramae (Est) Cofidis a 43''
4° Luis Leon Sanchez Gil (Spa) Caisse d'Epargne a 45''
5° Nicolas Roche (Irl) AG2R La Mondiale a 1'20''
6° Ryder Hesjedal (Can) Garmin - Transitions s.t.
7° Michel Kreder (Ned) Garmin - Transitions a 1'21''
8° Roman Kreuziger (Cze) Liquigas-Doimo a 1'22''
9° Janez Brajkovic (Slo) Team RadioShack a 1'25''
10° Remy Di Gregorio (Fra) Francaise des Jeux a 1'26''
fonte: cyclingnews.com
La tappa presentava cinque salite e, al mattino, il tempo era buono. In quattro subito partivano all'attacco, Malacarne, Javier Ramirez dell'Andalucia-CajaSur, Andres Sergio de Lis dell'Euskaltel e Gustavo Cesar Veloso della Xacobeo-Galicia. Per loro, massimo vantaggio di 10 minuti a metà corsa, finché la Katusha di Joaquim Rodriguez ma soprattutto la Liquigas non si sono messe davanti a tirare. Le trenate della squadra italiana hanno selezionato il gruppo sull'Alt de Porrera, riducendolo a 50 unità. A 20 chilometri dall'arrivo, Malacarne ha attaccato i suoi compagni di fuga, proseguendo l'azione da solo. I tre ex compagni dell'azzurro sono stati ripresi poco dopo, mentre Malacarne è riuscito a mantenere un buon vantaggio fino all'arrivo. Poco prima del traguardo, Andreas Kloden e Luis Leon Sanchez hanno provato un attacco riuscendo a guadagnare qualche secondo sul gruppo e gli abbuoni all'arrivo.
In classifica generale, nessun grande cambiamento con Joaquim Rodriguez sempre primo davanti a Xavier Tondo e Rein Taaramae.
ORDINE D'ARRIVO
1° Davide Malacarne (Ita) Quick Step
2° Andreas Klöden (Ger) Team Radioshack a 36''
3° Luis Leon Sanchez (Esp) Caisse d'Epargne a 37''
4° Michel Kreder (Ned) Garmin - Transitions s.t.
5° Rein Taaramae (Est) Cofidis s.t.
CLASSIFICA GENERALE
1° Joaquim Rodriguez (Spa) Team Katusha s.t.
2° Xavier Tondo (Spa) Cervelo Test Team a 10''
3° Rein Taaramae (Est) Cofidis a 43''
4° Luis Leon Sanchez Gil (Spa) Caisse d'Epargne a 45''
5° Nicolas Roche (Irl) AG2R La Mondiale a 1'20''
6° Ryder Hesjedal (Can) Garmin - Transitions s.t.
7° Michel Kreder (Ned) Garmin - Transitions a 1'21''
8° Roman Kreuziger (Cze) Liquigas-Doimo a 1'22''
9° Janez Brajkovic (Slo) Team RadioShack a 1'25''
10° Remy Di Gregorio (Fra) Francaise des Jeux a 1'26''
fonte: cyclingnews.com
25 squadre invitate per Liegi e Freccia Vallone, dentro Acqua & Sapone e Androni Giocattoli
L'Aso (Amaury Sport Organisation) ha comunicato nei giorni scorsi le squadre invitate alla Liegi - Bastogne - Liegi e alla Freccia Vallone di quest'anno. Tra le 25 squadre invitate colpisce l'assenza di Skil - Shimano e Vacansoleil, le due squadre olandesi che tanto bene avevano fatto al Tour de France dell'anno scorso e nelle classiche del Nord. Un brutto colpo, dopo l'esclusione anche dal Giro d'Italia, in vista degli inviti del Tour di quest'anno, visto che la società che organizza Liegi e Freccia è la stessa del Tour.
L'assenza alla Liegi e alla Freccia è una cattiva notizia anche per il leader della Vacansoleil Johnny Hoogerland, che aveva puntato molto sulle due classiche delle Ardenne, che si svolgeranno il 21 aprile (Freccia Vallone) e il 25 Aprile (Liegi).
Motivo di orgoglio per l'Italia, invece, la presenza di Androni Giocattoli e Acqua & Sapone che potranno dimostrare le proprie qualità in due corse di grande spessore.
Questo l'elenco delle 25 squadre invitate, in rigoroso ordine alfabetico:
Acqua & Sapone (Ita)
Ag2R La Mondiale (Fra)
Androni Giocattoli (Ita)
Astana (Kaz)
Bbox Bouygues Telecom (Fra)
BMC Racing Team (Usa)
Caisse d'Epargne (Esp)
Cervelo Test Team (Swi)
Cofidis (Fra)
Euskaltel - Euskadi (Esp)
Française des Jeux (Fra)
Garmin - Transitions (Usa)
Lampre - Farnese Vini (Ita)
Landbouwkrediet (Bel)
Liquigas - Doimo (Ita)
Omega Pharma - Lotto (Bel)
Quick Step (Bel)
Rabobank (Ned)
Team HTC - Columbia (Usa)
Team Katusha (Rus)
Team Milram (Ger)
Team RadioShack (Usa)
Team Saxo Bank (Den)
Team Sky (Gbr)
Topsport Vlaanderen - Mercator (Bel)
L'assenza alla Liegi e alla Freccia è una cattiva notizia anche per il leader della Vacansoleil Johnny Hoogerland, che aveva puntato molto sulle due classiche delle Ardenne, che si svolgeranno il 21 aprile (Freccia Vallone) e il 25 Aprile (Liegi).
Motivo di orgoglio per l'Italia, invece, la presenza di Androni Giocattoli e Acqua & Sapone che potranno dimostrare le proprie qualità in due corse di grande spessore.
Questo l'elenco delle 25 squadre invitate, in rigoroso ordine alfabetico:
Acqua & Sapone (Ita)
Ag2R La Mondiale (Fra)
Androni Giocattoli (Ita)
Astana (Kaz)
Bbox Bouygues Telecom (Fra)
BMC Racing Team (Usa)
Caisse d'Epargne (Esp)
Cervelo Test Team (Swi)
Cofidis (Fra)
Euskaltel - Euskadi (Esp)
Française des Jeux (Fra)
Garmin - Transitions (Usa)
Lampre - Farnese Vini (Ita)
Landbouwkrediet (Bel)
Liquigas - Doimo (Ita)
Omega Pharma - Lotto (Bel)
Quick Step (Bel)
Rabobank (Ned)
Team HTC - Columbia (Usa)
Team Katusha (Rus)
Team Milram (Ger)
Team RadioShack (Usa)
Team Saxo Bank (Den)
Team Sky (Gbr)
Topsport Vlaanderen - Mercator (Bel)
Tour of Libya, vittoria per il corridore di casa Ahmed Youssef Belgasem
Dopo qualche giorno, sono finalmente arrivati i risultati del Tour of Libya, breve corsa di 5 tappe che si è svolta nel paese nordafricano dal 13 al 17 Marzo.
La vittoria finale è andata al corridore di casa Ahmed Youssef Belgasem, classe '87, che ha vinto grazie alla decisiva terza tappa, quando tutti i suoi avversari diretti sono arrivati attardati rispetto al primo gruppetto, del quale Belgasem faceva parte. Alle sue spalle, secondo l'eritreo Meran Russan e terzo il marocchino Driss Hnini.
La parte del leone nelle cinque tappe l'hanno recitata due corridori in particolari, l'algerino Abdelbasset Hannachi, vincitore delle prime due tappe e secondo classificato nelle ultime due alle spalle dell'altro protagonista della corsa, il britannico Chris Opie, che ha fatto suo anche il successivo GP Al Fatah.
1°TAPPA
1° Abdelbasset Hannachi (Alg)
2° Amin El Kilani (Lba) s.t.
3° Ahmed Youssef Belgasem (Lba) s.t.
4° Bilal Saada (Alg) s.t.
5° Jani Tewolde Weldegaber (Eri) s.t.
2°TAPPA
1° Abdelbasset Hannachi (Alg)
2° Chris Opie (Gbr) s.t.
3° Bilal Saada (Alg) s.t.
4° Ahmed Youssef Belgasem (Lba) s.t.
5° Amin El Kilani (Lba) s.t.
3°TAPPA
1° Dawit Araya (Eri)
2° Freqalsi Debesay (Eri) s.t.
3° Ahmed Youssef Belgasem (Lba) s.t.
4° Driss Hnini (Mar) s.t.
5° Bereket Yemane Abebe (Eri) s.t.
4°TAPPA
1° Chris Opie (Gbr)
2° Abdelbasset Hannachi (Alg) a 3''
3° Steven Lampier (Gbr) s.t.
4° Mirac Kal (Tur) s.t.
5° Yanto Barker (Gbr) s.t.
5°TAPPA
1° Chris Opie (Gbr)
2° Abdelbasset Hannachi (Alg) s.t.
3° Ahmed Youssef Belgasem (Lba) s.t.
4° Amin El Kilani (Lba) a 4''
5° Yanto Barker (Gbr) s.t.
CLASSIFICA FINALE
1° Ahmed Youssef Belgasem (Lba)
2° Meran Russan (Eri) a 15''
3° Driss Hnini (Mar) a 23''
4° Yanto Barker (Gbr) a 25''
5° Jani Tewolde Weldegaber (Eri) a 25''
6° Adnane Aarbia (Mar) a 28''
7° Dawit Araya (Eri) a 34''
8° David Clarke (Gbr) a 1'01''
9° Abdelbasset Hannachi (Alg) a 1'30''
10° Ismail Ayoune (Mar) a 1'39''
La vittoria finale è andata al corridore di casa Ahmed Youssef Belgasem, classe '87, che ha vinto grazie alla decisiva terza tappa, quando tutti i suoi avversari diretti sono arrivati attardati rispetto al primo gruppetto, del quale Belgasem faceva parte. Alle sue spalle, secondo l'eritreo Meran Russan e terzo il marocchino Driss Hnini.
La parte del leone nelle cinque tappe l'hanno recitata due corridori in particolari, l'algerino Abdelbasset Hannachi, vincitore delle prime due tappe e secondo classificato nelle ultime due alle spalle dell'altro protagonista della corsa, il britannico Chris Opie, che ha fatto suo anche il successivo GP Al Fatah.
1°TAPPA
1° Abdelbasset Hannachi (Alg)
2° Amin El Kilani (Lba) s.t.
3° Ahmed Youssef Belgasem (Lba) s.t.
4° Bilal Saada (Alg) s.t.
5° Jani Tewolde Weldegaber (Eri) s.t.
2°TAPPA
1° Abdelbasset Hannachi (Alg)
2° Chris Opie (Gbr) s.t.
3° Bilal Saada (Alg) s.t.
4° Ahmed Youssef Belgasem (Lba) s.t.
5° Amin El Kilani (Lba) s.t.
3°TAPPA
1° Dawit Araya (Eri)
2° Freqalsi Debesay (Eri) s.t.
3° Ahmed Youssef Belgasem (Lba) s.t.
4° Driss Hnini (Mar) s.t.
5° Bereket Yemane Abebe (Eri) s.t.
4°TAPPA
1° Chris Opie (Gbr)
2° Abdelbasset Hannachi (Alg) a 3''
3° Steven Lampier (Gbr) s.t.
4° Mirac Kal (Tur) s.t.
5° Yanto Barker (Gbr) s.t.
5°TAPPA
1° Chris Opie (Gbr)
2° Abdelbasset Hannachi (Alg) s.t.
3° Ahmed Youssef Belgasem (Lba) s.t.
4° Amin El Kilani (Lba) a 4''
5° Yanto Barker (Gbr) s.t.
CLASSIFICA FINALE
1° Ahmed Youssef Belgasem (Lba)
2° Meran Russan (Eri) a 15''
3° Driss Hnini (Mar) a 23''
4° Yanto Barker (Gbr) a 25''
5° Jani Tewolde Weldegaber (Eri) a 25''
6° Adnane Aarbia (Mar) a 28''
7° Dawit Araya (Eri) a 34''
8° David Clarke (Gbr) a 1'01''
9° Abdelbasset Hannachi (Alg) a 1'30''
10° Ismail Ayoune (Mar) a 1'39''
Pista. Campionati del Mondo di Copenhagen, seconda giornata ancora amara per l'Italia, male Elia Viviani
Seconda giornata per i Campionati del Mondo su Pista di Copenhagen. Oggi si correvano l'Inseguimento Individuale, il Keirin e lo Scratch uomini e l'Inseguimento a Squadre e lo Sprint a Squadre donne.
Inseguimento Individuale Uomini
Taylor Phinney si è riconfermato campione dell'Inseguimento Individuale battendo in finale il neozelandese Jesse Sergent, capovolgendo il risultato delle qualificazioni che avevo visto Sergent fissare un miglior tempo rispetto a Phinney. Entrambi i corridori fanno parte della squadra Trek - Livestrong. Terzo posto per l'australiano Jack Bobridge, un po' deluso per il risultato dopo esser stato in vantaggio per 3/4 di gara nelle qualificazioni. Nella finale per il terzo posto, Bobridge ha battuto il russo Alexander Serov.
14° posto per Marco Coledan, un risultato discreto per il giovane italiano, venuto ai Mondiali per fare esperienza.
Inseguimento a Squadre Donne
La squadra australiana ha vinto l'oro nell'Inseguimento a Squadre femminile, battendo in finale la campionessa uscente Gran Bretagna e migliorando il proprio tempo rispetto alle qualificazioni di circa due secondi. Ma è ancora più incredibile il tempo fissato dalla Nuova Zelanda nella finale per il terzo posto. La squadra oceanica ha stabilito il nuovo record del mondo della specialità superandosi di quasi 3 secondi rispetto alle qualificazioni, facendo meglio anche delle due finaliste per l'oro. 14° posto per l'Italia di Monia Baccaille, Marta Tagliaferro e Tatiana Guderzo, senza infamia e senza lode.
Sprint a Squadre Donne
Grande Australia nello Sprint a Squadre Donne. La coppia formata da Kaarle McCulloch e Anna Meares ha battuto il record del mondo nelle qualificazioni, ristabilendolo ancora nella finale per il primo posto superando la Cina. Nella finale per il bronzo, la Lituania ha superato la Gran Bretagna.
Scratch Uomini
Tripudio generale a Copenhagen per la vittoria di Alex Rasmussen nello Scratch maschile. Il giovane danese ha vinto la prova andando in fuga insieme al colombiano Juan Esteban Arango e al giapponese Kazuhiro Mori, riuscendo a guadagnare un giro sul resto del gruppo. Nella volata finale, Rasmussen ha preceduto Arango e Mori, andando a vincere il primo oro per la Danimarca.
15° posto per Elia Viviani, una mezza delusione perché dal giovanissimo sprinter ci si aspettava un piazzamento migliore.
Keirin Uomini
Chris Hoy ha vinto la prova del Keirin Uomini riuscendo a battere, in una finale di altissimo livello, il malese Azizulhasni Awang e il tedesco Maximilian Levy, con l'olandese Teun Mulder quarto e il francese Francois Pervis quinto. Per il corridore britannico, si tratta del decimo oro nei mondiali su pista, ai quali si aggiungono 5 argenti e 5 bronzi e 4 ori alle Olimpiadi.
17° posto per Francesco Ceci, eliminato anche nei ripescaggi. Dopo le buone prestazioni in Coppa del Mondo, qualcosa in più da lui si poteva anche aspettare.
Nelle gare di oggi l'Italia cala il suo pezzo più pregiato, Giorgia Bronzini, che parteciperà nello Scratch partendo come una delle favorite. Nelle altre gare, Francesco Ceci parteciperà al Chilometro e nell'Inseguimento a Squadre vedremo Angelo Ciccone, Marco Coledan, Alessandro De Marchi ed Elia Viviani.
RISULTATI 2° GIORNATA
Inseguimento Individuale Uomini
1° Taylor Phinney (Usa)
2° Jesse Sergent (Nzl)
3° Jack Bobridge (Aus)
4° Alexander Serov (Rus)
14° Marco Coledan (Ita)
Keirin Uomini
1° Chris Hoy (Gbr)
2° Azizulhasni Awang (Mas)
3° Maximilian Levy (Ger)
4° Teun Mulder (Ned)
5° Francois Pervis (Fra)
17° Francesco Ceci (Ita)
Scratch Uomini
1° Alex Rasmussen (Den)
2° Juan Esteban Arango (Col)
3° Kazuhiro Mori (Jpn)
4° Martin Blaha (Cze)
5° Chris Newton (Gbr)
15° Elia Viviani (Ita)
Inseguimento a Squadre Donne
1° Australia (Ashlee Ankudinoff, Sarah Kent, Josephine Tomic)
2° Gran Bretagna
3° Nuova Zelanda
4° Stati Uniti
14° Italia (Monia Baccaille, Tatiana Guderzo, Marta Tagliaferro)
Sprint a Squadre Uomini
1° Australia (Kaarle McCulloch, Anna Meares)
2° Cina
3° Lituania
4° Gran Bretagna
Inseguimento Individuale Uomini
Taylor Phinney si è riconfermato campione dell'Inseguimento Individuale battendo in finale il neozelandese Jesse Sergent, capovolgendo il risultato delle qualificazioni che avevo visto Sergent fissare un miglior tempo rispetto a Phinney. Entrambi i corridori fanno parte della squadra Trek - Livestrong. Terzo posto per l'australiano Jack Bobridge, un po' deluso per il risultato dopo esser stato in vantaggio per 3/4 di gara nelle qualificazioni. Nella finale per il terzo posto, Bobridge ha battuto il russo Alexander Serov.
14° posto per Marco Coledan, un risultato discreto per il giovane italiano, venuto ai Mondiali per fare esperienza.
Inseguimento a Squadre Donne
La squadra australiana ha vinto l'oro nell'Inseguimento a Squadre femminile, battendo in finale la campionessa uscente Gran Bretagna e migliorando il proprio tempo rispetto alle qualificazioni di circa due secondi. Ma è ancora più incredibile il tempo fissato dalla Nuova Zelanda nella finale per il terzo posto. La squadra oceanica ha stabilito il nuovo record del mondo della specialità superandosi di quasi 3 secondi rispetto alle qualificazioni, facendo meglio anche delle due finaliste per l'oro. 14° posto per l'Italia di Monia Baccaille, Marta Tagliaferro e Tatiana Guderzo, senza infamia e senza lode.
Sprint a Squadre Donne
Grande Australia nello Sprint a Squadre Donne. La coppia formata da Kaarle McCulloch e Anna Meares ha battuto il record del mondo nelle qualificazioni, ristabilendolo ancora nella finale per il primo posto superando la Cina. Nella finale per il bronzo, la Lituania ha superato la Gran Bretagna.
Scratch Uomini
Tripudio generale a Copenhagen per la vittoria di Alex Rasmussen nello Scratch maschile. Il giovane danese ha vinto la prova andando in fuga insieme al colombiano Juan Esteban Arango e al giapponese Kazuhiro Mori, riuscendo a guadagnare un giro sul resto del gruppo. Nella volata finale, Rasmussen ha preceduto Arango e Mori, andando a vincere il primo oro per la Danimarca.
15° posto per Elia Viviani, una mezza delusione perché dal giovanissimo sprinter ci si aspettava un piazzamento migliore.
Keirin Uomini
Chris Hoy ha vinto la prova del Keirin Uomini riuscendo a battere, in una finale di altissimo livello, il malese Azizulhasni Awang e il tedesco Maximilian Levy, con l'olandese Teun Mulder quarto e il francese Francois Pervis quinto. Per il corridore britannico, si tratta del decimo oro nei mondiali su pista, ai quali si aggiungono 5 argenti e 5 bronzi e 4 ori alle Olimpiadi.
17° posto per Francesco Ceci, eliminato anche nei ripescaggi. Dopo le buone prestazioni in Coppa del Mondo, qualcosa in più da lui si poteva anche aspettare.
Nelle gare di oggi l'Italia cala il suo pezzo più pregiato, Giorgia Bronzini, che parteciperà nello Scratch partendo come una delle favorite. Nelle altre gare, Francesco Ceci parteciperà al Chilometro e nell'Inseguimento a Squadre vedremo Angelo Ciccone, Marco Coledan, Alessandro De Marchi ed Elia Viviani.
RISULTATI 2° GIORNATA
Inseguimento Individuale Uomini
1° Taylor Phinney (Usa)
2° Jesse Sergent (Nzl)
3° Jack Bobridge (Aus)
4° Alexander Serov (Rus)
14° Marco Coledan (Ita)
Keirin Uomini
1° Chris Hoy (Gbr)
2° Azizulhasni Awang (Mas)
3° Maximilian Levy (Ger)
4° Teun Mulder (Ned)
5° Francois Pervis (Fra)
17° Francesco Ceci (Ita)
Scratch Uomini
1° Alex Rasmussen (Den)
2° Juan Esteban Arango (Col)
3° Kazuhiro Mori (Jpn)
4° Martin Blaha (Cze)
5° Chris Newton (Gbr)
15° Elia Viviani (Ita)
Inseguimento a Squadre Donne
1° Australia (Ashlee Ankudinoff, Sarah Kent, Josephine Tomic)
2° Gran Bretagna
3° Nuova Zelanda
4° Stati Uniti
14° Italia (Monia Baccaille, Tatiana Guderzo, Marta Tagliaferro)
Sprint a Squadre Uomini
1° Australia (Kaarle McCulloch, Anna Meares)
2° Cina
3° Lituania
4° Gran Bretagna
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