sabato 3 aprile 2010

Tour du Maroc, volate nelle ultime due tappe, la 7° a Ilesic e l'8° a Shpilevsky

La settima e l'ottava tappa del Tour du Maroc sono state contraddistinte da due volate di gruppo, senza che la classifica generale venisse scossa più di tanto.
Nella settima tappa, vittoria per lo sloveno Aldo Ino Ilesic del Team Type 1, alla seconda vittoria in questa corsa, davanti al sudafricano Reinardt Janse Van Rensburg dell'MTN Energade e Mouhcine Lahsaini del Marocco.
Nell'ottava tappa, successo per il russo Boris Shpilevsky della Katyusha Continental, anche lui alla seconda vittoria al Tour du Maroc, che ha battuto Janse Van Rensburg, ancora secondo, e Ilesic.
Classifica generale invariata, con Dean Podgornik sempre primo davanti a Valery Kobzarenko, che ha lo stesso tempo dello sloveno.

7°TAPPA
1° Aldo Ino Ilesic (Slo) Team Type 1
2° Reinardt Janse Van Rensburg (Rsa) MTN Energade s.t.
3° Mouhcine Lahsaini (Mar) Marocco A s.t.
4° Radoslav Rogina (Cro) Loborika s.t.
5° Juan Van Heerden (Rsa) MTN Energade s.t.

8°TAPPA
1° Boris Shpilevsky (Rus) Katyusha Continental
2° Reinardt Janse Van Rensburg (Rsa) MTN Energade s.t.
3° Aldo Ino Ilesic (Slo) Team Type 1 s.t.
4° Oleksandr Surutkovych (Aze) Azerbaijan s.t.
5° Ahmed Youssef Belgasem (Lba) Libia s.t.

CLASSIFICA GENERALE
1° Dean Podgornik (Slo) Loborika
2° Valery Kobzarenko (Ukr) Team Type 1 s.t.
3° Radoslav Rogina (Cro) Loborika a 1'48''
4° Ian McLeod (Rsa) MTN Energade s.t.
5° Tomislav Danculovic (Cro) Loborika a 1'52''
6° Reinardt Janse Van Rensburg (Rsa) MTN Energade a 1'59''
7° Oleksandr Surutkovych (Aze) Azerbaijan a 2'16''
8° Mouhcine Lahsaini (Mar) Marocco s.t.
9° Adil Jelloul (Mar) Marocco s.t.
10° Michael Creed (Usa) Team Type 1 s.t.

Le Triptyque des Monts et Chateaux, 1°tappa a Frederique Robert

Il velocista Frederique Robert della PWS - Eijssen ha vinto la prima tappa della breve corsa a tappe Le Triptyque des Monts et Chateaux, che si sta svolgendo in Belgio nella parte francofona. Il corridore belga ha preceduto in uno sprint di gruppo gli olandesi Wouter Wippert della Davo Lotto e Jetse Bol della Rabobank Continental. Per la PWS - Eijssen si tratta della terza vittoria stagionale in gare del circuito Uci, avendo già vinto anche la Vlaamse Pijl ad Harelbeke e la Beverbeek Classic.
La corsa è stata molto nervosa lungo tutta la sua durata e difficile da controllare dalle squadre dei velocisti, visto i numerosi tentativi di fuga. Quello più significativo è avvenuto a 50 chilometri dall'arrivo, formato dai russi Egor Lutskovich e Gleb Novoselov del Team Primorskyi e Matthias Vanmarcke della New Hebra. Per i tre corridori massimo vantaggio di 1 minuto e 36 secondi, con il gruppo dietro tirato principalmente dalla Beveren 2000. A 15 chilometri dall'arrivo, la fuga vantava ancora 1 minuto di vantaggio, ma purtroppo per loro, il ricongiungimento con il plotone è arrivato inesorabile a 2 chilometri dall'arrivo. In volata, Robert è stato il migliore confermando il suo status di favorito in un arrivo allo sprint.

ORDINE D'ARRIVO
1° Frederique Robert (Bel) PWS-Eijssen
2° Wouter Wippert (Ned) Davo-Lotto-Davitamon s.t.
3° Jetse Bol (Ned) Rabobank Continental s.t.
4° Taylor Phinney (USA) Usa s.t.
5° Marcel Kittel (Ger) Germania s.t.

venerdì 2 aprile 2010

Route Adelie de Vitré, fuga vincente per Cyril Gautier della Bouygues Telecom

Cyril Gautier della Bbox Bouygues Telecom ha vinto la 15° edizione della Route Adelie de Vitré, una delle corse in linea più importanti del panorama francese. Il giovane corridore, classe '87, si è imposto con un buon margine di vantaggio su Laurent Pichon della Bretagne - Schuller e Benoit Vaugrenard della Francaise des Jeux.
La corsa nei primi chilometri non è decollata, anche se gli attacchi nel gruppo sono stati numerosi. Il primo vero tentativo è arrivato a metà percorso, con un attacco di 11 uomini senza, però, grande successo. A 80 chilometri dall'arrivo, grazie anche alle condizioni climatiche sempre più difficili, otto uomini sono riusciti a uscire dal gruppo. Il gruppetto di attaccanti era formato da Laurent Pichon della Bretagne - Schuller, Lloyd Mondory dell'Ag2R, Benoit Vaugrenard della FdJ, Jonathan Thiré della Big Mat, Cyril Gautier della Bouygues Telecom, Sebastien Minard della Cofidis, Julien Simon della Saur - Sojasun e Vitaliy Popkov dell'ISD Continental. Il vantaggio è rapidamente salito fino ai 3 minuti, estromettendo dalla corsa, in pratica, il resto del plotone. A 10 chilometri dal traguardo, l'attacco solitario di Gautier, con il gruppetto che non riesce più ad andare a riprenderlo. La volata per il secondo posto viene vinta da Pichon mentre il gruppo è stato regolato da Anthony Ravard

ORDINE D'ARRIVO
1° Cyril Gautier (Fra) Bbox Bouygues Telecom
2° Laurent Pichon (Fra) Bretagne - Schuller a 38''
3° Benoit Vaugrenard (Fra) Francaise des Jeux s.t.
4° Lloyd Mondory (Fra) Ag2R - La Mondiale s.t.
5° Julien Simon (Fra) Saur - Sojasun s.t.
6° Sebastien Minard (Fra) Cofidis a 43''
7° Jonathan Thiré (Fra) Big Mat - Auber 93 a 2'28''
8° Vitaliy Popkov (Ukr) ISD Sport Donetsk a 3'40''
9° Anthony Ravard (Fra) Ag2R - La Mondiale a 10'45''
10° Vytautas Kaupas (Ltu) Differdange Continental s.t.

fonte: cyclismactu.net

Doping. Non c'è Cera nelle controanalisi di Vania Rossi, ex compagna di Riccò

SLe controanalisi sulle urine dell'atleta italiana Vania Rossi, madre del figlio di Riccardo Riccò, sono risultate negative al controllo sul Cera, l'Epo di terza generazione. La comunicazione è arrivata direttamente dal Coni che ha aggiunto che nel campione non erano presenti i livelli minimi di Cera richiesti per soddisfare i criteri della Wada. Nel campione A, invece, erano stati trovati livelli che dimostravano la netta presenza del Cera, cosa che aveva portato alla sospensione dell'atleta e alle dichiarazioni di Riccò che biasimava il comportamento della compagna. In entrambi i casi, le analisi sono state effettuate dal laboratorio antidoping di Roma e confermate anche dal laboratorio francese di Chatenay-Malabry.
Il Coni, ricevuta la comunicazione delle controanalisi, ha dichiarato l'atleta non positiva e il caso è passato alla Procura Antidoping del Coni.
Infatti, subito dopo l'uscita del comunicato del Coni, il direttore del laboratorio antidoping di Roma Francesco Botrè ha parlato del caso Rossi e del Cera. Secondo Botrè, il Cera nelle urine si degrada molto più velocemente che nel sangue facendo diventare troppo bassi i livelli per essere accettati dai criteri della Wada. Quindi, secondo Botrè non è detto che il Cera non ci fosse nel campione B di Vania Rossi, ma semplicemente che si è degradato. Il direttore del laboratorio ha subito avvisato la Wada di questa scoperta, dato che il laboratorio di Roma è l'unico finora ad aver scoperto il Cera nelle urine e non nel sangue.
Per il momento, Vania Rossi risulta non positiva al Cera, ma il caso è sicuramente lontano dalla sua fine.

Settimana Lombarda, nella 2°tappa spunta Mattia Gavazzi in volata

Mattia Gavazzi ha vinto in volata la seconda tappa della Settimana Ciclistica Lombarda, finalizzando l'ottimo lavoro della sua squadra. Il corridore della Colnago - CSF Inox ha preceduto allo sprint Roberto Ferrari della De Rosa - Stac Plastic e Alberto Loddo dell'Androni Giocattoli.
La tappa di oggi ha avuto lo schema classico delle corse dedicate ai velocisti, con una fuga partita dopo 31 chilometri, formata da Giairo Ermeti della De Rosa e Mikhail Antonov dell'Itera - Katusha. I due corridori sono stati ripresi a 13 chilometri dall'arrivo, grazie all'ottimo lavoro della squadra di Gavazzi, aiutata anche dall'Androni di Loddo.
Allo sprint, Gavazzi ha confermato le sue doti di sprinter uscendo dalla ruota di Ferrari e superandolo sul traguardo, e ora è pronto a raccogliere successi anche al prossimo Giro d'Italia.

ORDINE D'ARRIVO
1° Mattia Gavazzi (Ita) Colnago - CSF Inox
2° Roberto Ferrari (Ita) De Rosa - Stac Plastic s.t.
3° Alberto Loddo (Ita) Androni Giocattoli s.t.
4° Yuri Metlushenko (Ukr) Amore & Vita - Conad s.t.
5° Fabio Taborre (Ita) Androni Giocattoli s.t.

CLASSIFICA GENERALE
1° Michele Scarponi (Ita) Androni Giocattoli
2° Matteo Carrara (Ita) Vacansoleil a 16''
3° Przemyslaw Niemiec (Pol) Miche a 20''
4° Riccardo Riccò (Ita) Ceramica Flaminia a 21''
5° Luca Zanasca (Ita) CDC - Cavaliere a 30''
6° Rob Ruijgh (Ned) Vacansoleil a 34''
7° Emanuele Sella (Ita) CarmioOro NGC a 36''
8° Carlos José Ochoa (Ven) Androni Giocattoli a 40''
9° Riccardo Chiarini (Ita) De Rosa - Stac Plastic a 41''
10° Johann Tschopp (Swi) Bbox Bouygues Telecom a 42''

Vuelta al Uruguay, nella 7°tappa vittorie per Aguilar e Nicacio, Mascaranas sempre più leader

La settima tappa della Vuelta al Uruguay, svoltasi ieri, era suddivisa in due semitappe, una in linea e una a cronometro. Per il terzo giorno consecutivo la Funvic Sundown domina la scena, vincendo entrambe le frazioni.
Nella prima, in linea, vittoria per l'uruguaiano Hector Aguilar della Funvic Sundown che bissa il successo del giorno prima, battendo allo sprint lo spagnolo Joaquin Sobrino dell'ACME e Hector Maistegui del C.C. Amanacer.
Nella seconda frazione, a cronometro, vittoria per lo specialista brasiliano Pedro Nicacio, arrivato con 49 secondi di vantaggio sull'americano Scott Zwizanski della Kelly Benefits e 1 minuto e 18 secondi sul leader della classifica generale Richard Mascaranas.
Il corridore dell'Alas Rojas, dopo la cronometro, è sempre più primo in classifica, avendo ora 41 secondi di vantaggio sul compagno Hernan Cline e 1 minuto su Ramiro Cabrera dell'Avai de Florianopoli.

7°a TAPPA
1° Hector Aguilar (Uru) Funvic - Sundown
2° Joaquin Sobrino (Esp) Acme - Colner s.t.
3° Hector Maistegui (Uru) C.C. Amanecer s.t.
4° Guillaume Boivin (Can) Spidertech s.t.
5° Roderyck Asconeguy (Uru) Porongos de Flores s.t.

7°b TAPPA
1° Pedro Nicacio (Bra) Funvic - Sundown
2° Scott Zwizanski (Usa) Kelly Benefits a 49''
3° Richard Mascaranas (Uru) Alas Rojas a 1'18''
4° Alvaro Tardaguila (Uru) C.C. Dolores a 1'21''
5° Flavio Santos (Bra) Funvic - Sundown a 1'23''

CLASSIFICA GENERALE
1° Richard Mascaranas (Uru) Alas Rojas
2° Hernan Cline (Uru) Alas Rojas a 41''
3° Ramiro Cabrera (Uru) Avai de Florianopoli a 1'00''
4° Ryan Anderson (Can) Kelly Benefits a 1'24''
5° Mariano De Fino (Uru) Villa Teresa a 1'40''
6° Jorge Bravo (Uru) Alas Rojas a 1'51''
7° Luis Alberto Martinez (Uru) Villa Teresa a 2'20''
8° Geovane Fernandez (Uru) Alas Rojas a 2'24''
9° David Veilleux (Can) Kelly Benefits a 2'26''
10° Marco Antonio Arriagada (Chi) Funvic - Sundown a 2'51''

Tour of Thailand, dominio assoluto dell'americana Jelly Belly nella cronometro inaugurale, primo Reijnen

La squadra americana Jelly Belly presented by Kenda ha letteralmente dominato la tappa inaugurale del Tour of Thailand, corsa a tappe che si svolge su una distanza di sei frazioni dal 1° al 6 Aprile. Nell'ordine d'arrivo della prima tappa, 5,6 chilometri di cronometro individuale lungo le strade della città di Tung Sri Muang, i primi cinque posti sono tutti occupati da corridori della Jelly Bellu: primo è l'americano Kiel Reijnen, secondo a 2 secondi l'americano Michael Friedman, terzo il canadese Will Routley a 7 secondi, quarto l'australiano William Dickeson a 12 secondi e quinto l'americano Jonathan Chodroff con lo stesso tempo di Dickeson.
Un ottimo inizio per la Jelly Belly nella corsa dedicata alla principessa Maha Chakri Sirindhorn, secondo genita del re thailandese Bhumibol Adulyadej. Alla corsa partecipano molte squadre Continental di livello, tra cui la sudafricana Medscheme, la CKT Tmit di Kirsipuu, la Giant Asia e le migliori squadre giapponesi.

ORDINE D'ARRIVO
1° Kiel Reijnen (USA) Jelly Belly p/b Kenda
2° Michael Friedman (USA) Jelly Belly p/b Kenda a 2''
3° Will Routley (Can) Jelly Belly p/b Kenda a 7''
4° William Dickeson (Aus) Jelly Belly p/b Kenda a 12''
5° Jonathan Chodroff (USA) Jelly Belly p/b Kenda s.t.

giovedì 1 aprile 2010

Tour du Maroc, 6°tappa al bulgaro Georgiev dopo una lunga fuga, Podgornik saldamente primo

Il bulgaro Georgi Petrov Georgiev ha vinto la sesta tappa del Tour du Maroc portando a termine una lunga fuga. Il corridore del team turco Brisaspor ha battuto di 5 secondi l'americano Christopher Jones del Team Type 1 e il russo Matvey Zubov della Katyusha Continental di 10 secondi. La corsa si è decisa dopo soltanto 28 chilometri, quando un gruppo di 12 corridori è partito all'attacco, arrivando con circa cinque minuti di vantaggio a 50 chilometri dall'arrivo e con 4 minuti di vantaggio all'arrivo. Il gruppo ha lasciato fare, visto anche l'assenza di corridori di classifica che potessero impensierire il leader Podgornik o i suoi diretti inseguitori come Kobzarenko, Rogina e McLeod.

ORDINE D'ARRIVO
1° Georgi Petrov Georgiev (Bul) Brisaspor
2° Christopher Jones (USA) Team Type 1 a 5''
3° Matvey Zubov (Rus) Katyusha Continental a 10''
4° Tarik Chaoufi (Mar) Marocco A s.t.
5° Yasuharu Nakajima (Jpn) Team Nippo a 17''

CLASSIFICA GENERALE
1° Dean Podgornik (Slo) Loborika
2° Valery Kobzarenko (Ukr) Team Type 1 s.t.
3° Radoslav Rogina (Cro) Loborika a 1'48''
4° Ian McLeod (Rsa) MTN Energade s.t.
5° Tomislav Danculovic (Cro) Loborika a 1'52''
6° Reinardt Janse Van Rensburg (Rsa) MTN Energade a 1'59''
7° Oleksandr Surutkovych (Aze) Azerbaijan a 2'16''
8° Mouhcine Lahsaini (Mar) Marocco s.t.
9° Marcel Weber (Ger) Redsun Cycling Team s.t.
10° Julien Schick (Fra) CA Castlesarrasin s.t.

Settimana Lombarda, il polacco Huzarski vince ancora dopo una lunga fuga

Il polacco Bartosz Huzarski si conferma in forma vincendo la prima tappa della Settimana Ciclistica Lombarda davanti ai compagni di fuga Michael Stevenson della Sparebanken Vest e a Manuele Caddeo della Zheroquadro Radenska. Per il corridore dell'ISD - Neri si tratta della seconda vittoria in pochi giorni, dopo il successo in una tappa della Settimana Coppi & Bartali.
La tappa si è svolta sotto una gelida pioggia che faceva sembrare la corsa una gara di fine inverno. I tre corridori, Huzarski, Caddeo e Stevenson, sono andati in fuga dopo soltanto 16 chilometri, costruendo subito un buon margine fino ai 6 minuti e 21 dopo 72 chilometri di corsa. Viste le pessime condizioni meteo, l'organizzazione ha deciso di togliere un giro del circuito finale alla tappa portando la lunghezza complessiva da 156,8 chilometri a 135,7. Il gruppo, trovandosi così con meno strada a disposizione per raggiungere i fuggitivi, si è subito messo a tirare, ma il trio manteneva 1 minuto e 28 secondi di vantaggio a 4 chilometri dall'arrivo. All'arrivo, Huzarski vinceva lo sprint del gruppetto mentre dietro Roberto Ferrari regolava il gruppo.
Classifica generale invariata, con Michele Scarponi dell'Androni Giocattoli sempre primo davanti a Matteo Carrara della Vacansoleil e Przemyslaw Niemec della Miche.

ORDINE D'ARRIVO
1° Bartosz Huzarski (Pol) ISD - Neri
2° Michael Stevenson (Swe) Sparebanken Vest - Ridley a 1''
3° Manuele Caddeo (Ita) Zheroquadro Radenska s.t.
4° Roberto Ferrari (Ita) De Rosa - Stac Plastic a 30''
5° Yuri Metlushenko (Ukr) Amore & Vita - Conad s.t.

CLASSIFICA GENERALE
1° Michele Scarponi (Ita) Androni Giocattoli
2° Matteo Carrara (Ita) Vacansoleil a 16''
3° Przemyslaw Niemiec (Pol) Miche a 20''
4° Riccardo Riccò (Ita) Ceramica Flaminia a 21''
5° Luca Zanasca (Ita) CDC - Cavaliere a 30''
6° Rob Ruijgh (Ned) Vacansoleil a 34''
7° Emanuele Sella (Ita) CarmioOro NGC a 36''
8° Carlos José Ochoa (Ven) Androni Giocattoli a 40''
9° Riccardo Chiarini (Ita) De Rosa - Stac Plastic a 41''
10° Johann Tschopp (Swi) Bbox Bouygues Telecom a 42''

3 Giorni di La Panne, David Millar sfrutta la cronometro e vince la corsa

David Millar della Garmin - Transitions ha vinto la seconda frazione della terza tappa della 3 Giorni di La Panne (KBC Driedaagse de Panne), una cronometro di 14,8 chilometri, imponendosi così anche nella classifica generale. Per il britannico, miglior tempo davanti a Lieuwe Westra della Vacansoleil staccato di 5 secondi e al compagno di squadra Svein Tuft staccato di 24 secondi. Millar porta così il suo bottino stagionale a tre vittorie, compresa anche la cronometro al Criterium International davanti a Contador, e dimostra un ottimo stato di forma che lui stesso vuole sfruttare già domenica al Giro delle Fiandre, corsa alla quale quest'anno vuole puntare decisamente.
In classifica generale Millar è riuscito a guadagnare secondi importanti su Luca Paolini, terzo finale, e su Andriy Grivko, secondo, che ha un po' deluso le attese nella cronometro, non opponendo una grande resistenza al britannico, arrivando a 48 secondi di ritardo.

ORDINE D'ARRIVO
1° David Millar (GBr) Garmin - Transitions
2° Lieuwe Westra (Ned) Vacansoleil a 5''
3° Svein Tuft (Can) Garmin - Transitions a 24''
4° Bert Grabsch (Ger) HTC - Columbia a 30''
5° Dominique Cornu (Bel) Skil - Shimano a 34''

CLASSIFICA FINALE
1° David Millar (GBr) Garmin - Transitions
2° Andriy Grivko (Ukr) Astana a 35''
3° Luca Paolini (Ita) Acqua & Sapone a 1'07''
4° Frederic Amorison (Bel) Landbouwkrediet a 1'25''
5° Lieuwe Westra (Ned) Vacansoleil a 2'16''
6° Jens Mouris (Ned) Vacansoleil a 2'26''
7° Hayden Roulston (NZl) HTC - Columbia a 2'44''
8° Sebastien Turgot (Fra) BBox Bouygues Telecom a 2'45''
9° Nikolai Trussov (Rus) Team Katusha a 2'58''
10° Manuel Quinziato (Ita) Liquigas - Doimo a 2'59''

fonte: cyclingnews.com

La Lampre - Farnese Vini ottiene la licenza ProTour definitiva per il 2010

In un comunicato ufficiale, l'UCI ha annunciato che la Lampre - Farnese Vini è stata registrata come squadra del ProTour per la stagione 2010 in via definitiva. La situazione si era già mossa il 25 gennaio scorso quando la federazione internazionale aveva annunciato che alla squadra italiana era stata concessa una registrazione temporanea fino al 31 marzo, scadenza limite per sistemare i propri conti.
La squadra italiana ha avuto un buon inizio di stagione e attualmente occupa il tredicesimo posto nella classifica del Ranking Mondiale, quarta tra le squadre nostrane.
Per il team rosablu le vittorie sono già sei, 4 portate da Petacchi, 1 da Hondo e 1 di Francesco Gavazzi. Petacchi ha vinto 2 tappe al Giro della Provincia di Reggio Calabria, 1 tappa al Giro di Sardegna e il Costa degli Etruschi, oltre a un importante terzo posto alla Milano - Sanremo, nonostante la caduta in allenamento qualche giorno primo. Danilo Hondo ha vinto a sorpresa la quarta tappa del Giro di Sardegna, approfittando della caduta dei migliori velocisti provocata da uno spettatore incauto. Francesco Gavazzi, infine, ha vinto la prima tappa del Giro di Sardegna. Da segnalare anche i quattro secondi posti tra Parigi Nizza e Tirreno Adriatico, portati da Petacchi, Mirco Lorenzetto e Grega Bole.

3 Giorni di La Panne, Tyler Farrar vince la prima frazione della 3°tappa

L'americano Tyler Farrar è riuscito finalmente a vincere la prima corsa dell'anno imponendosi in un difficile sprint sul pavé nella prima frazione della giornata conclusiva della Tre Giorni di La Panne (KBC Driedaagse de Panne). Il corridore della Garmin - Transitions, ritrovatosi al vento ai 300 metri dall'arrivo, è riuscito comunque a lanciarsi nello sprint e a rimontare il tedesco Robert Wagner della Skil - Shimano, giunto secondo davanti al compagno di squadra Kenny Van Hummel.
Dopo due giornate di pioggia, oggi i corridori sono stati graziati dal tempo, ritrovando una temperatura fredda ma senza pioggia. Dopo 5 chilometri, la prima fuga, composta da Nico Eeckhout della An Post - Sean Kelly, Dieter Capelle della Verandas Willems, Aleksejs Saramotins dell'HTC-Columbia, Gorka Izagirre Insausti dell'Euskaltel – Euskadi, Bobbie Traksel della Vacansoleil e Klaas Lodewyck della Topsport Vlaanderen. I sei corridori sono riusciti a mantenere un buon vantaggio sul gruppo tirato dalla Garmin di Farrar e dall'Acqua & Sapone di Paolini ma a 20 chilometri dall'arrivo c'è stato il ricongiungimento, con un ultimo tentativo di Eeckhout, Traksel e Capelle, ripreso subito dopo. Nell'arrivo in volata, Farrar si è dimostrato il migliore sul pavé, portando la vittoria alla Garmin che, oggi, potrebbe raddoppiare.
Infatti, nel pomeriggio si correrà l'ultima frazione, una cronometro di 14,8 chilometri, che vede come favorito principale David Millar. Per il britannico, possibile doppietta tappa - classifica generale, visto i 12 secondi che lo separano dalla coppia Paolini - Grivko attualmente al comando.

ORDINE D'ARRIVO
1° Tyler Farrar (USA) Garmin - Transitions
2° Robert Wagner (Ger) Skil - Shimano s.t.
3° Kenny Van Hummel (Ned) Skil - Shimano s.t.
4° Robbie Mcewen (Aus) Team Katusha s.t.
5° Sjef De Wilde (Bel) Verandas Willems s.t.

CLASSIFICA GENERALE
1° Luca Paolini (Ita) Acqua & Sapone
2° Andriy Grivko (Ukr) Astana s.t.
3° Frederic Amorison (Bel) Landbouwkrediet a 9''
4° David Millar (GBr) Garmin - Transitions a 12''
5° Sebastien Turgot (Fra) BBox Bouygues Telecom a 1'30''
6° Jens Mouris (Ned) Vacansoleil a 1'37''
7° Nikolai Trussov (Rus) Team Katusha a 2'15''
8° Mirco Lorenzetto (Ita) Lampre - Farnese Vini s.t.
9° Manuel Quinziato (Ita) Liquigas - Doimo a 2'18''
10° Hayden Roulston (NZl) HTC - Columbia a 2'21''

Tour du Maroc, fuga vincente per Boris Shpilevsky nella 5°tappa

Il russo Boris Shpilevsky ha vinto la quinta tappa del Tour du Maroc in uno sprint a due con l'algerino Abdelmalek Madani. Per il corridore della Katyusha Continental si tratta della prima vittoria stagionale. I due, andati in fuga nel corso della tappa, hanno preceduto di 27 secondi il sudafricano della MTN Juan Van Heerden.
Classifica generale invariata con al primo posto Dean Podgornik della Loborika e al secondo posto Valery Kobzarenko del Team Type 1 con lo stesso tempo.

ORDINE D'ARRIVO
1° Boris Shpilevsky (Rus) Katyusha Continental
2° Abdelmalek Madani (Alg) Algeria s.t.
3° Juan Van Heerden (RSA) MTN Energade a 27''
4° Driss Hnini (Mar) Marocco B a 32''
5° Thomas Peyroton (Fra) CA Castlesarrasin a 39''

CLASSIFICA GENERALE
1° Dean Podgornik (Slo) Loborika
2° Valery Kobzarenko (Ukr) Team Type 1 s.t.
3° Radoslav Rogina (Cro) Loborika a 1'48''
4° Ian McLeod (Rsa) MTN Energade s.t.
5° Tomislav Danculovic (Cro) Loborika a 1'52''
6° Reinardt Janse Van Rensburg (Rsa) MTN Energade a 1'59''
7° Oleksandr Surutkovych (Aze) Azerbaijan a 2'16''
8° Mouhcine Lahsaini (Mar) Marocco s.t.
9° Julien Schick (Fra) CA Castlesarrasin s.t.
10° Marcel Weber (Ger) Redsun Cycling Team s.t.

Vuelta al Uruguay, 5° e 6° tappa alla Funvic Sundown con Pinheiro e Aguilar

Festeggia la Funvic Sundown nella quinta e sesta tappa della Vuelta al Uruguay. Nelle due volate di gruppo, sono stati i corridori della squadra brasiliana a uscire vincitori.
Nella quinta tappa è stato il brasiliano Roberto Pinheiro a imporsi davanti a Jorge Soto della Villa Teresa e al compagno Hector Aguilar. Nella sesta, invece, è stato Aguilar a precedere il compagno Pinheiro, mentre terzo è giunto Roderyck Asconeguy della Porongos de Flores.
Classifica generale invariata, con al comando sempre Richard Mascaranas con 17 secondi sul compagno di squadra Hernan Cline.

5°TAPPA
1° Roberto Pinheiro (Bra) Funvic - Sundown
2° Jorge Soto (Uru) Villa Teresa s.t.
3° Hector Aguilar (Uru) Funvic - Sundown s.t.
4° Joaquin Sobrino (Spa) Acme - Colner s.t.
5° Ignacio Maldonado (Uru) CC Fenix s.t.

6°TAPPA
1° Hector Aguilar (Uru) Funvic - Sundown
2° Roberto Pinheiro (Bra) Funvic - Sundown s.t.
3° Roderyck Asconeguy (Uru) Porongos de Flores s.t.
4° Joaquin Sobrino (Spa) Acme - Colner s.t.
5° Martin Gilbert (Can) Spidertech s.t.

CLASSIFICA GENERALE
1° Richard Mascaranas (Uru) Alas Rojas
2° Hernan Cline (Uru) Alas Rojas a 17''
3° Jesse Anthony (Usa) Kelly Benefits a 32''
4° Fernando Mendez (Uru) Cruz del Sur s.t.
5° Mariano De Fino (Uru) Villa Teresa s.t.
6° Mateo Sasso (Uru) C.C. Dolores a 39''
7° Joaquin Sobrino (Esp) Acme - Colner a 42''
8° Ramiro Cabrera (Uru) Avai de Florianopoli s.t.
9° Ryan Anderson (Can) Kelly Benefits a 46''
10° Jorge Bravo (Uru) Alas Rojas s.t.

Tre Giorni di La Panne, nella 2°tappa ancora un uomo Bouygues Telecom, oggi tocca a Turgot

Il francese Sebastien Turgot ha vinto la seconda tappa della 3 Giorni di La Panne (KBC Driedaagse de Panne) regolando un gruppetto di altri 3 uomini, gli unici rimasti dalla fuga iniziale. Secondo posto per Philippe Gilbert dell'Omega Pharma, chiare prove generali per le prossime classiche, e terzo posto per Andriy Grivko dell'Astana
La tappa si è svolta anche oggi sotto condizioni molto difficili, con pioggia, freddo e vento a farla da padroni. La fuga vincente si forma dopo soltanto 24 chilometri ed è formata da 12 corridori, tra cui spicca la presenza di Philippe Gilbert. Per loro, massimo vantaggio di 10 minuti a 100 chilometri dall'arrivo. Le tante salite e le cattive condizioni metereologiche hanno provocato, man mano che passavano i chilometri, tanti frazionamenti e distacchi di uomini eccellenti, tra cui il leader Chainel, togliendosi in pratica dalla classifica generale.
All'inizio dell'ultima tornata, sono quattro gli uomini davanti, ampiamente selezionati, tra cui troviamo Luca Paolini e David Millar. Per Paolini l'interesse era per la tappa mentre per Millar, l'occhio era rivolto alla cronometro.
Davanti, all'inizio dell'ultimo giro, rimanevano in quattro, Turgot, Gilbert, Grivko e Jens Mouris della Vacansoleil. Il gruppo era segnalato a più di un minuto. In volata, è stato bravo Turgot a vincerla mentre Grivko ha provato di tutto per guadagnare terreno ma è riuscito soltanto a pareggiare i secondi di ritardo rispetto a Paolini. Alle loro spalle, in classifica generale, Amorison è a 9 mentre David Millar rimane a 12, nettamente favorito come vincitore della corsa perché potrà sfruttare la breve cronometro che chiuderà la gara lunedì.

ORDINE D'ARRIVO
1° Sebastien Turgot (Fra) BBox Bouygues Telecom
2° Philippe Gilbert (Bel) Omega Pharma - Lotto s.t.
3° Andriy Grivko (Ukr) Astana s.t.
4° Jens Mouris (Ned) Vacansoleil s.t.
5° Bobbie Traksel (Ned) Vacansoleil a 41''

CLASSIFICA GENERALE
1° Luca Paolini (Ita) Acqua & Sapone
2° Andriy Grivko (Ukr) Astana s.t.
3° Frederic Amorison (Bel) Landbouwkrediet a 9''
4° David Millar (GBr) Garmin - Transitions a 12''
5° Sebastien Turgot (Fra) BBox Bouygues Telecom a 1'30''
6° Jens Mouris (Ned) Vacansoleil a 1'37''
7° Nikolai Trussov (Rus) Team Katusha a 2'15''
8° Mirco Lorenzetto (Ita) Lampre - Farnese Vini s.t.
9° Manuel Quinziato (Ita) Liquigas - Doimo a 2'18''
10° Hayden Roulston (NZl) HTC - Columbia a 2'21''