sabato 19 giugno 2010

Route du Sud, vittoria in volata per Florian Vachon della Bretagne Schuller

Il francese Florian Vachon ha vinto la prima tappa della Route du Sud regolando in volata il gruppo arrivato compatto al traguardo. Il corridore della Bretagne Schuller ha preceduto il belga Gianni Meersman della Francaise des Jeux e lo spagnolo Angel Vicioso dell'Andalucia Cajasur. Per Vachon si tratta della terza vittoria stagionale, dopo aver vinto una tappa al Circuito delle Ardenne e il Tour de Finistere.
La prima tappa si è tenuta tra Carmaux a Saint-Gaudens per un totale di 211,6 chilometri, con 3 GPM di terza categoria da superare. Il fuggitivo di giornata è stato Remi Cusin della Cofidis che ha fatto segnare il vantaggio di circa 9 minuti a 100 chilometri dall'arrivo. Il vantaggio è diminuito rapidamente quando il gruppo ha iniziato a scalare la Cote de Sicardou prima e la Cote de Lagrace-Dieu poi, azzerandosi a circa 70 chilometri dal traguardo. A 50 chilometri dall'arrivo ci ha provato Benoit Daeninck della Roubaix Lille Metropole, il gruppo ha lasciato fare e il suo vantaggio è arrivato a toccare in poco tempo i 5 minuti. Dopo un momento di rilassamento il gruppo si è rimesso a marciare riuscendo a recuperare secondi su secondi a Daeninck con un ritmo vertiginoso, ma riuscendo a riprendere il francese soltanto a 2 chilometri dal traguardo. Allo sprint il migliore è stato Florian Vachon e ancora una volta in questa stagione una squadra Continental francese ha battuto le più quotate squadre Professional e ProTour.

ORDINE D'ARRIVO
1° Florian Vachon (Fra) Bretagne Schuller
2° Gianni Meersman (Bel) Francaise des Jeux s.t.
3° Angel Vicioso (Esp) Andalucia - Cajasur s.t.
4° Anthony Roux (Fra) Francaise des Jeux s.t.
5° Stephane Poulhies (Fra) Saur - Sojasun s.t.

Giro di Slovenia, doppietta Grega Bole, sua anche la 2°tappa

Lo sloveno Grega Bole ha vinto la seconda tappa del Giro di Slovenia regolando in volata un gruppetto di una trentina di corridori. Il corridore della Lampre Farnese Vini ha preceduto Daniele Bennati della Liquigas e Matej Stare della Sava. Per Bole si tratta della seconda vittoria in due giorni, la terza in stagione.
La seconda tappa della corsa si è svolta da Lubiana a Villach, in Austria, per un totale di 166 chilometri. Dopo soli 10 chilometri il corridore di casa Luka Rakusa della Obrazi - Delo Revije è andato in fuga raggiungendo durante la corsa i sei minuti di vantaggio sul gruppo tirato dalla Lampre. Appena superato il confine che divide Slovenia e Austria il ritardo del plotone è diminuito e, appena davanti sono arrivate anche Liquigas e Saxo Bank, il coraggioso fuggitivo è stato ripreso, proprio in vista della più importante asperità di giornata, il Bad Bleiberg. Dopo il lavoro iniziale della Saxo Bank, Vincenzo Nibali della Liquigas ha provato un attacco, guadagnando qualche metro sul gruppetto dei migliori, ormai ridotto a 25 unità. Ripreso Nibali, la Liquigas ha iniziato a tirare per Bennati insieme alla Saxo Bank di Rasmussen. Arrivati al momento dello sprint il confronto è stato tra Bole e Bennati con lo sloveno che l'ha spuntata per poco sull'italiano, mentre terzo è giunto Matej Stare davanti al compagno Blaz Furdi.
Bole ha aumentato il proprio vantaggio in classifica generale e ora comanda con 14 secondi su Bennati e 16 su Stare mentre tutti gli altri favoriti sono a 20 secondi.

ORDINE D'ARRIVO
1° Grega Bole (Slo) Lampre - Farnese Vini
2° Daniele Bennati (Ita) Liquigas - Doimo s.t.
3° Matej Stare (Slo) Sava s.t.
4° Blaz Furdi (Slo) Sava s.t.
5° Giovanni Visconti (Ita) ISD - Neri s.t.

CLASSIFICA GENERALE
1° Grega Bole (Slo) Lampre - Farnese Vini
2° Daniele Bennati (Ita) Liquigas - Doimo a 14''
3° Matej Stare (Slo) Sava a 16''
4° Blaz Furdi (Slo) Sava a 20''
5° Giovanni Visconti (Ita) ISD - Neri s.t.

Ster Elektrotoer, doppietta per la Sky con Henderson e Downing nella 2°tappa

Il neozelandese Gregory Henderson ha vinto la seconda tappa dello Ster Elektrotoer, breve corsa a tappe olandese, regolando in volata il gruppo principale. Il corridore del Team Sky ha battuto il compagno di squadra Russell Downing firmando una stupenda doppietta, mentre terzo è giunto il danese Alex Rasmussen della Saxo Bank, staccato di qualche metro. Per Henderson si tratta della seconda vittoria stagionale dopo quella di inizio stagione alla Parigi - Nizza.
La seconda tappa della corsa partiva e arrivava a Schimmert per un totale di 178 chilometri ed è stato rinominata la "piccola Amstel Gold Race" visto che i corridori avrebbero percorso alcuni degli strappi più famosi della classica olandese. Dopo 30 chilometri di corsa Piet Rooijakkers della Skil-Shimano, Peter Kennaugh della Sky, Stijn Neirynck della Topsport Vlaanderen e Andrea Tonti della CarmioOro se ne sono andati, riuscendo a costruire un buon margine sfruttando le tante salite di giornata. Arrivati nella fase calda del percorso, con l'inizio della seconda scalata dell'Eyserbosweg, i fuggitivi hanno iniziato a perdere venendo ripresi poco dopo aver superato il Cauberg, a circa 44 chilometri dall'arrivo. Da qui in avanti, sfruttando il profilo molto movimentato, in tanti hanno provato ad attaccare ma HTC - Columbia e Team Sky hanno tenuto la corsa chiusa, andando a riprendere tutti i tentativi di fuga. In volata, la squadra britannica ha letteralmente dominato la volata riuscendo a fare una doppietta con diversi metri di vantaggio sul terzo grazie al grande lavoro di Downing per il proprio capitano Henderson, arrivati primo e secondo su Rasmussen.
La classifica generale è cambiata solo in virtù degli abbuoni con Jos Van Emden sempre primo davanti ai compagni della Rabobank Lars Boom, con lo stesso tempo di Van Emden, e Langeveld, a pari merito con Henderson.

ORDINE D'ARRIVO
1° Gregory Henderson (Nzl) Sky Professional
2° Russell Downing (Gbr) Sky Professional s.t.
3° Alex Rasmussen (Den) Team Saxo Bank s.t.
4° Denis Galimzyanov (Rus) Team Katusha s.t.
5° Kris Boeckmans (Bel) Topsport Vlaanderen s.t.

CLASSIFICA GENERALE
1° Jos Van Emden (Ned) Rabobank
2° Lars Boom (Ned) Rabobank s.t.
3° Sebastian Langeveld (Ned) Rabobank a 7''
4° Gregory Henderson (Gbr) Sky Professional s.t.
5° Graeme Brown (Aus) Rabobank a 9''

Giro di Svizzera, Burghardt vince anche la 7°tappa, Gesink resta in maglia

Il tedesco Marcus Burghardt ha vinto la settima tappa del Giro di Svizzera finalizzando con una grande azione personale una lunga fuga. Il corridore della BMC Racing Team ha preceduto di 1 minuti e 1 secondo un gruppetto di inseguitori regolato da Oscar Freire della Rabobank e Greg Van Avermaet dell'Omega Pharma - Lotto, con al quarto posto Manuel Quinziato della Liquigas - Doimo. Per Burghardt, a secco da oltre un anno, si tratta della seconda vittoria in pochi giorni, dopo aver vinto anche la quinta tappa qui in Svizzera.
La settima tappa portava i corridori da Savognin a Wetzikon per un totale di 204,1 chilometri. Tre le salite inserite nel percorso, tutte nella seconda metà della tappa, e frazione ideale per le fughe. Infatti, dopo un inizio ad alta velocità, in sedici sono riusciti a evadere. Il gruppetto era formato da Matti Breschel della Saxo Bank, Aliaksandr Kuschynski e Manuel Quinziato della Liquigas, Maxim Iglinskiy dell'Astana, Mark Renshaw dell'HTC, Marcus Burghardt e Mathias Frank della BMC, Greg Van Avermaet dell'Omega, Luis Leon Sanchez della Caisse, Oscar Freire e Tom Leezer della Rabobank, Daniel Sesma dell'Euskaltel, Jurgen Van De Walle della Quickstep, Matthew Wilson della Garmin, Juan Antonio Flecha della Sky e Michal Golas della Vacansoleil. Visto che il corridore messo meglio in classifica era Flecha, staccato di oltre 8 minuti, la Rabobank di Gesink ha lasciato fare e la fuga ha subito guadagnato un buon margine sul gruppo. Il vantaggio della fuga, a circa 55 chilometri dall'arrivo, aveva raggiunto i 5 minuti quando sulla salita dell'Hulftegg Burghardt ha lasciato la compagnia degli altri attaccanti provando un attacco solitario. In cima alla salita Burghardt aveva già guadagnato un buon margine approfittando del disaccordo tra gli inseguitori. L'unico a provare un inseguimento è stato Sanchez ma il tedesco continuava a incrementare il proprio vantaggio sullo spagnolo. Arrivato a quasi 1 minuto di ritardo Sanchez è stato ripreso da un gruppetto di contrattaccanti formato da Freire, Van Avermaet, Quinziato e Frank. La presenza di Freire ha spaventato gli altri compagni di fuga, sicuri di perdere la volata, e la collaborazione non è mai stata efficace, vista anche la presenza di Frank, compagno di squadra di Burghardt. Il tedesco non è più stato ripreso, mantenendo il vantaggio di circa 1 minuto fino al traguardo. La volata del secondo posto è stata molto combattuta, con Quinziato che ha provato un attacco ai 500 metri ma è stato infilato da Freire e Van Avermaet arrivando solo quarto. Il gruppo è giunto compatto al traguardo a 5 minuti dal vincitore, con la classifica rimasta invariata, con Gesink in maglia davanti a Uran e Morabito

ORDINE D'ARRIVO
1° Marcus Burghardt (Ger) BMC Racing Team
2° Oscar Freire (Esp) Rabobank a 1'01''
3° Greg Van Avermaet (Bel) Omega Pharma - Lotto s.t.
4° Manuel Quinziato (Ita) Liquigas - Doimo s.t.
5° Luis Leon Sánchez Gil (Esp) Caisse d'Epargne a 1'08''

CLASSIFICA GENERALE
1° Robert Gesink (Ned) Rabobank
2° Rigoberto Uran (Col) Caisse d'Epargne a 29''
3° Steve Morabito (Swi) BMC Racing Team a 36''
4° Frank Schleck (Lux) Team Saxo Bank a 38''
5° Joaquim Rodriguez Oliver (Esp) Team Katusha a 42''
6° Matteo Carrara (Ita) Vacansoleil a 54''
7° Lance Armstrong (USA) Team Radioshack a 55''
8° Oliver Zaugg (Swi) Liquigas - Doimo a 1'01''
9° Jacob Fuglsang (Den) Team Saxo Bank a 1'17''
10° Thomas Lovkvist (Swe) Sky Professional a 1'38''

Boucles de la Mayenne, 2°tappa al lituano Navardauskas, maglia a Galland

Il lituano Ramunas Navardauskas ha vinto la seconda tappa della Boucles de la Mayenne regolando in volata un gruppetto di fuggitivi. Il corridore della VC La Pomme Marseille ha preceduto Jeremy Galland della Saur Sojasun, il belga Gregory Habeaux della Verandas Willems e Guillaume Malle della Veranda Rideau. Per Navardauskas si tratta della terza vittoria stagionale dopo la Liegi Bastogne Liegi di categoria e una tappa della Ronde de l'Isard. La seconda frazione della corsa ha preso il via da Charchigne per arrivare a Change dopo 184 chilometri, con un circuito finale da ripetere 3 volte. La corsa si è decisa dopo pochissimi chilometri quando Malle e Jetse Bol della Rabobank Continental sono andati all'attacco. Al loro inseguimento si sono subito portati un grande numero di corridori, circa una trentina, tagliando fuori il resto del gruppo che non ha capito la pericolosità della fuga, tra i quali il leader Mangel. Il vantaggio è rapidamente salito fino ad arrivare dopo pochi chilometri a 8 minuti. Dal gruppo di testa a circa 100 chilometri dall'arrivo hanno provato un attacco in otto rimanendo in testa per una cinquantina di chilometri. Gli attacchi sono stati numerosi ma fino all'ingresso nel circuito finale il gruppo è rimasto pressoché compatto. A 15 chilometri dall'arrivo un attacco formato da Gallopin della Cofidis, Galland, Pichon della Bretagne Schuller e Malle sembrava quello giusto ma le carte si sono rimischiate ancora e all'ultimo chilometro sono arrivati in quattro, Galland, Malle, Habeaux e Navardauskas. Malle ha riprovato ancora un attacco ma alla fine è stato il lituano Navardauskas il migliore allo sprint su Galland e Habeaux. Il francese Galland è diventato il nuovo leader della classifica con 5 secondi su Habeaux, 14 su Malle e 17 Navardauskas.

2°TAPPA
1° Ramunas Navardauskas (Ltu) VC La Pomme Marseille
2° Jeremy Galland (Fra) Saur - Sojasun s.t.
3° Gregory Habeaux (Bel) Verandas Willems s.t.
4° Guillaume Malle (Fra) Veranda Rideau a 2''
5° Tony Hurel (Fra) Vendee U a 41''

CLASSIFICA GENERALE
1° Jeremy Galland (Fra) Saur - Sojasun
2° Gregory Habeaux (Bel) Verandas Willems a 5''
3° Guillaume Malle (Fra) Veranda Rideau a 14''
4° Ramunas Navardauskas (Ltu) VC La Pomme Marseille a 33''
5° Julien Simon (Fra) Saur Sojasun a 37''

venerdì 18 giugno 2010

Tour de Beauce, De Maar conquista il Mont Megantic e la maglia di leader nella 3°tappa

L’olandese Marc de Maar ha vinto la terza tappa del Tour de Beauce conquistando l’arrivo in salita di Mont Megantic. Il corridore della UnitedHealthcare ha preceduto di 8 secondi il canadese Derrick St John della Garneau Club Chaussures e di 16 secondi l’ucraino Valeriy Kobzarenko del Team Type 1, entrambi facenti parte della fuga di giornata. Per De Maar si tratta della prima vittoria stagionale, la prima da quando corre nella squadra americana.
La terza tappa della corsa canadese si è tenuta lungo un percorso di 154 chilometri dalla città di Saint-Georges all’arrivo in salita al Mont Megantic, terza ascesa di giornata, con il finale tutto nel Mont Megantic National Park. La fuga del giorno è partita dopo vari tentativi ripresi dal gruppo e comprendeva Valeriy Kobzarenko del Team Type 1, Jeff Louder della BMC Racing, Sergiy Gretchyn dell’Amore & Vita, Darren Rolfe della Fly V Australia, Bjorn Papstein della SC Wledenbruck 2000 e Derrick St John del Garneau Club Chaussures. I sei sono riusciti a guadagnare più di tre minuti mentre il gruppo tirato dalla squadra del leader Serrano si limitava a controllare la situazione e a mantenere il distacco. All'attacco della salita finale il canadese St John ha attaccato i suoi compagni di fuga che non sono riusciti a contrastare la sua azione, mentre il gruppo sembrava troppo distante per riprendere la fuga. St John ha tenuto un buon ritmo lungo tutta la salita mentre dal gruppo l'olandese Marc De Maar lasciava la compagnia degli altri leader involandosi alla caccia degli attaccanti. Superati gli altri cinque, De Maar sembrava troppo distante da St John dato che all'ultimo chilometro il vantaggio sembrava sufficiente per il canadese. Ma ai 200 metri dall'arrivo De Maar è riuscito a riprendere e superare il corridore della Garneau arrivando con 8 secondi su di lui mentre Kobzarenko arrivava terzo a 16 secondi.
La classifica generale è profondamente cambiata, soprattutto perché i distacchi accumulati finora erano minimi. Il nuovo leader è diventato l'olandese De Maar, vincitore di tappa, che ora ha un vantaggio di 7 secondi su St John e 14 secondi su Kobzarenko.

ORDINE D'ARRIVO
1° Marc De Maar (Ned) UnitedHealthcare
2° Derrick St-John (Can) Garneau Club Chaussures a 8''
3° Valery Kobzarenko (Ukr) Team Type 1 a 16''
4° Bjorn Papstein (Ger) SC Wledenbruck 2000 a 19''
5° Jeff Louder (Usa) BMC Racing Team a 23''

CLASSIFICA GENERALE
1° Marc De Maar (Ned) UnitedHealthcare
2° Derrick St-John (Can) Garneau Club Chaussures a 7''
3° Valery Kobzarenko (Ukr) Team Type 1 a 14''
4° Bjorn Papstein (Ger) SC Wledenbruck 2000 a 19''
5° Darren Rolfe (Aus) Fly V Australia a 24''

Boucles de la Mayenne, il prologo a Engoulvent della Saur - Sojasun davanti a tre compagni

La Saur - Sojasun inizia bene l'edizione 2010 della Boucles de la Mayenne dominando la prova inaugurale, un prologo di 4,5 chilometri nella città di Laval. Al primo posto si è piazzato il francese Jimmy Engoulvent davanti ai compagni Laurent Mangel, giunto a sei secondi, Jimmy Casper, a 7 secondi, e Julien Simon, quarto a 9 secondi. Per Engoulvent si tratta della seconda vittoria stagionale dopo aver vinto un altro prologo al Giro di Lussemburgo nelle scorse settimane. Per la squadra francese, non invitata quest'anno al Tour de France, si tratta dell'undicesima vittoria nel 2010, rendendola una delle squadre più vincenti nella stagione corrente.
La Boucles de la Mayenne è dedicata a squadre minori del panorama europeo con la Saur - Sojasun che spicca sulle altre, visto l'esperienza e il prestigio dei suoi corridori. La corsa terminerà domenica 20 giugno dopo altre tre tappe, con il ritorno nella città di Laval al termine della terza tappa.

ORDINE D'ARRIVO
1° Jimmy Engoulvent (Fra) Saur - Sojasun
2° Laurent Mangel (Fra) Saur - Sojasun a 6''
3° Jimmy Casper (Fra) Saur - Sojasun a 7''
4° Julien Simon (Fra) Saur - Sojasun a 9''
5° Boy Van Poppel (Ned) Rabobank Continental s.t.

Girobio, stoccata vincente per Paolo Locatelli nella 6°tappa

L'italiano Paolo Locatelli ha vinto la sesta tappa del Girobio - Giro Ciclistico d'Italia, corsa dedicata agli Under 27, grazie a un grande attacco solitario. Il corridore della De Nardi Colpack Bergamasca ha preceduto di 16 secondi un gruppetto di inseguitori regolato da Daniele Zuanon della Generali e da Giacomo Calzoni della Delio Gallina S.Inox.
All'arrivo, Locatelli ha commentato: "Questa è la vittoria più importante della mia carriera, per di più l'ho ottenuta a casa di Marco Pantani che per me è stato un vero e proprio mito. Credo che tutti sognassero di vincere su questo traguardo; a duecento metri dall’arrivo mi è venuta la pelle d'oca dall'emozione".
La sesta tappa della corsa si è disputata tra Castelfranco Emilia a Cesenatico per un totale di 148 chilometri, con l'arrivo ideale per i velocisti. La più importante fuga di giornata è quella promossa da nove corridori, partiti dopo 60 chilometri di corsa. I fuggitivi sono Giacomo Nizzolo, Paolo Locatelli, Marco Bonan, Stefano Agostini, Paolo Colonna, Matteo Trentin, Romain Beney, Andrea Girardini e Federico Rocchetti. Al chilometro 107, Locatelli decide di provarci da solo con un attacco che sembrava a più avventato. Il vantaggio, nei primi chilometri, non mai decollato ma Locatelli ha insistito, guadagnando fino a 45 secondi di vantaggio. Mentre tutti gli ex compagni di fuga venivano ripresi, al chilometro 138 altri quindici corridori si lanciavano all'inseguimento di Locatelli che, però, riusciva a a mantenere pochi secondi di vantaggio fino al traguardo, sfruttando le sue doti da cronoman.
La classifica generale è rimasta pressoché invariata con il colombiano Carlos Betancourt in maglia davanti al compagno di squadra Beltran, staccato di 2 minuti e 41 secondi, mentre terzo segue l'italiano Antonio Santoro della Mastromarco Chianti, a 4 minuti e 7 secondi.

ORDINE D'ARRIVO
1° Paolo Locatelli (Ita) De Nardi Colpack Bergamasca
2° Daniele Zuanon (Ita) Generali a 16''
3° Giacomo Calzoni (Ita) Delio Gallina S.Inox s.t.
4° Paolo Centra (Ita) Futura Team Matricardi s.t.
5° Gianluca Maggiore (Ita) Casati Ngc Perrel s.t.

CLASSIFICA GENERALE
1° Carlos Betancourt (Col) Colombia
2° Eduard Beltran (Col) Colombia a 2'41''
3° Antonio Santoro (Ita) Mastromarco Chianti a 4'07''
4° Edoardo Zardini (Ita) Mantovani Cycling Fontana a 5'29''
5° Diego Zanco (Ita) Zalf Desiree Fior a 6'18''
6° Winner Anacona (Col) Colombia a 6'36''
7° Alessandro Stocco (Ita) Trevigiani Dynamon Bottoli a 6'38''
8° Matteo Rabottini (Ita) Aran D'Angelo & Antenucci a 7'07''
9° Alessio Marchetti (Ita) Casati NGC Perrel s.t.
10° Stefano Locatelli (Ita) De Nardi Colpack Bergamasca a 7'45''

Giro di Slovenia, la 1°tappa in volata a Grega Bole della Lampre

Lo sloveno Grega Bole ha vinto la prima tappa del Giro di Slovenia (Dirka Po Sloveniji in lingua locale) regolando in volata un gruppetto di una trentina di corridori. Il corridore della Lampre Farnese Vini ha preceduto sul traguardo i connazionali Marko Kump dell’Adria Mobil e Jure Zrimsek della Sava. Per Bole si tratta della seconda vittoria in pochi giorni dopo aver già conquistato un successo al Criterium del Delfinato, un ritorno vincente dopo la caduta a inizio stagione nella Parigi – Nizza.
"Questa vittoria in Slovenia è una grandissima soddisfazione" ha dichiarato Bole all’arrivo. "Sapevo che la tappa poteva essere ideale per me, ma la pioggia ha reso tutto più complicato: comunque, i miei compagni hanno fatto un grande lavoro e gli dedico questo successo".
La prima tappa della più importante corsa slovena si è corsa su un percorso di 173 chilometri con arrivo a Medvode. Le condizioni atmosferiche alla partenza erano ottime ma nel finale della frazione una pioggia insistente ha ostacolato la marcia dei corridori. Dopo un tentativo iniziale di Stephane Rossetto della Vacansoleil ripreso dopo pochi chilometri, in fuga è andato il tunisino Rafaa Chtioui dell’Acqua & Sapone che ha guadagnato fino a 7 minuti ed è stato ripreso nel finale grazie al lavoro dell’ISD – Neri. A causa della pioggia e delle tante cadute il gruppo si è assottigliato fino a una trentina di unità, con la squadra slovena Sava che ha preso in mano le operazioni in testa al gruppo. In volata il migliore è stato Bole che si è dimostrato nettamente il più forte vincendo con un buon margine su Marko Kump dell’Adria Mobil e lo stesso Zrimsek.

ORDINE D’ARRIVO
1° Grega Bole (Slo) Lampre – Farnese Vini
2° Marko Kump (Slo) Adria Mobil s.t.
3° Jure Zrimsek (Slo) Sava s.t.
4° Michael Van Stayen (Bel) Topsport Vlaanderen s.t.
5° Patrick Sinkewitz (Ger) ISD – Neri s.t.

Boucles de la Mayenne, tappa e maglia per Laurent Mangel

Il francese Laurent Mangel ha vinto la prima tappa in linea della Boucles de la Mayenne, breve corsa a tappe francese. Il corridore della Saur Sojasun ha preceduto di 6 secondi il gruppo in forte rimonta, regolato da Jens Keukeleire della Cofidis e Gregory Habeaux della Verandas Willems. Per Mangel si tratta della seconda vittoria stagionale dopo aver vinto a marzo la Classic Loire Atlantique. La prima frazione ha preso il via dal paese di Saint Berthevin e si è conclusa a Le Horps dopo 182 chilometri e un circuito finale da ripetere due volte. Il primo attacco di giornata è stato quello di Fabien Taillefer della Veranda Rideau Sarthe, ripreso dopo qualche chilometro di fuga da altri tre corridori, Benny Deschrooder dell'An Post, Egoitz Garcia Etxeguibel della Caja Rural e Julien Foisnet, suo compagno di squadra. Il vantaggio, dopo un tentativo di inseguimento del gruppo, è salito fino a toccare i 3 minuti e mezzo, finché l'arrivo non si è avvicinato. Passati i 30 chilometri all'arrivo Foisnet si è staccato mentre il gruppo era ormai soltanto a 1 minuto di ritardo, dal quale Mangel, Freddy Bichot della BBox, Stefan Van Dijk della Verandas Willems e Julien Fouchard della Cofidis sono evasi. Rientrati i quattro sulla testa e staccatosi De Schrooder, la gara sembrava potersi decidere tra gli uomini in fuga. Bichot ha provato un attacco ai piedi dello Champeron ma in contropiede è partito Mangel che ha subito guadagnato un buon margine. Bichot ha provato in tutti i modi a rientrare ma insieme agli altri attaccanti è stato ripreso dal gruppo, lanciato verso la volata. Mangel è riuscito a mantenere quei pochi secondi di vantaggio necessari per vincere la tappa e vestire la maglia di leader della corsa.

1°TAPPA
1° Laurent Mangel (Fra) Saur - Sojasun
2° Jens Keukeleire (Bel) Cofidis a 6''
3° Gregory Habeaux (Bel) Verandas Willems s.t.
4° Justin Jules (Fra) Vendee U s.t.
5° Jeremy Galland (Fra) Saur Sojasun s.t.

Ster Elektrotoer, volata vincente per lo spagnolo Ventoso della CarmioOro, classifica invariata

Lo spagnolo Francisco José Ventoso ha vinto la prima tappa dello Ster Elektrotoer regolando in volata il gruppo arrivato compatto al traguardo. Il corridore della CarmioOro NGC ha preceduto allo sprint l'australiano Graeme Brown della Rabobank e il francese Romain Feillu della Vacansoleil. Per Ventoso si tratta della seconda vittoria stagionale dopo il successo alla Vuelta a Andalucia a inizio stagione.
Queste sono le parole di Ventoso a fine corsa: "E' incredibile vincere una tappa contro così tante squadre del Pro Tour. Ero sulla ruota giusta. E' stato uno sprint veloce e lineare, ma attualmente preferisco di più un tracciato collinare con tanti saliscendi".
La tappa non ha presentato grandi spunti lungo i 146 chilometri che dividono Eindhoven da Sittard. Dopo soltanto 8 chilometri in sei sono andati all'attacco, Arnoud van Groen della Vacansoleil, Sebastien Delfosse della Landbouwkrediet, Pieter Vanspeybrouck della Topsport Vlaanderen, Marco Bandiera della Katusha, Cornelius van Ooijen della Cycling Team Jo Piels e Jack Vermeulen della Van Vliet. Il loro vantaggio è sempre rimasto sotto il controllo delle squadre dei velocisti, specialmente la Rabobank che aveva nelle sue fila anche i primi tre della classifica generale. Nonostante il grande sforzo i sei attaccanti sono stati ripresi a 17 chilometri dall'arrivo, con il gruppo già in preparazione per la volata. La vittoria di Ventoso è stata netta e senza appello, con Brown e Feillu che si sono dovuti accontentare dei due gradini più bassi del podio. Ma nonostante la sconfitta, Brown è risalito in classifica generale, portandosi tra i primi 5 in graduatoria, tutti componenti della Rabobank. La maglia è rimasta a Jos Van Emden che ha 3 secondi su Boom, 7 secondi su Langeveld, 9 secondi su Graeme Brown e 10 secondi su Pieter Weening.

ORDINE D'ARRIVO
1° Francisco José Ventoso (Esp) CarmioOro NGC
2° Graeme Brown (Aus) Rabobank s.t.
3° Romain Feillu (Fra) Vacansoleil s.t.
4° André Greipel (Ger) Team HTC - Columbia s.t.
5° Lucas Sebastian Haedo (Arg) Team Saxo Bank s.t.

CLASSIFICA GENERALE
1° Jos Van Emden (Ned) Rabobank
2° Lars Boom (Ned) Rabobank a 3''
3° Sebastian Langeveld (Ned) Rabobank a 7''
4° Graeme Brown (Aus) Rabobank a 9''
5° Pieter Weening (Ned) Rabobank a 10''

Giro di Svizzera, assolo di Robert Gesink nella 6°tappa, l'olandese diventa anche il nuovo leader

L'olandese Robert Gesink ha vinto la sesta tappa del Giro di Svizzera dando spettacolo sull'ultima salita di giornata e arrivando da solo al traguardo. Il corridore della Rabobank ha preceduto di 42 secondi il primo gruppetto inseguitore regolato dal colombiano Rigoberto Uran della Caisse d'Epargne mentre terzo è arrivato Joaquim Rodriguez della Katusha. Per Gesink si tratta della prima vittoria stagionale e lo strapotere dimostrato in salita ha fatto salire le sue quotazioni come co-capitano insieme a Menchov al Tour de France.
La sesta tappa si è svolta lungo un percorso di 213,3 chilometri da Meiringen a La Punt con tre importanti salite da affrontare, le prime due nella prima parte di gara mentre l'ultima era posta a 10 chilometri dal traguardo. Poco dopo la partenza 13 corridori hanno preso il largo, Eduard Vorganov della Katusha, Alessandro Vanotti della Liquigas, Philip Deignan della Cervelo, Pablo Lastras della Caisse d'Epargne, Francesco Gavazzi della Lampre, Juan Manuel Garate della Rabobank, Juan José Oroz e Amets Txurruka dell'Euskaltel, Brice Feillu, Marco Marcato e Wouter Poels della Vacansoleil, Jeremy Roy della FdJ e Mathias Frank della BMC. Il loro vantaggio è salito rapidamente, contando 6 minuti e mezzo sul gruppo dopo aver superato le prime due salite di giornata, il Sustenpass e l'Oberalppass. Le condizioni atmosferiche avverse hanno messo in difficoltà i corridori in salita dove hanno trovato nebbia e pioggia. Il vantaggio è rimasto costante fino ai piedi della terza e ultima salita, l'Albulapass, con HTC COlumbia e Saxo Bank dietro a tirare. Sulle prime rampe della salita si sono avvantaggiati Feillu e Roy ma ben presto il corridore della Francaise des Jeux si è staccato. La fatica della salita ha fatto subito delle vittime anche nel plotone con Fabian Cancellara che si è staccato dopo pochi chilometri. A circa 25 chilometri dall'arrivo Andy Schleck è andato all'attacco, seguito dal solo Gesink, mentre davanti Feillu veniva ripreso da Garate e Txurruka. Il vantaggio degli uomini di testa è presto sceso con Gesink e Schleck capaci di raggiungere e superare i fuggitivi in poco tempo. Il vantaggio della coppia dei due giovani corridori sul gruppo principale non aumentava di molto, quindi Gesink ha preferito attaccare Schleck proseguendo da solo. Il corridore della Saxo Bank è stato ripreso dal gruppo composto dai favoriti per la classifica finale mentre Gesink volava in cima alla montagna con un vantaggio di 1 minuto e 10. Nell'impulso di inseguire l'olandese il gruppetto degli inseguitori si è spezzato negli ultimi chilometri di salita, con il capoclassifica Martin che si è presto staccato, seguito poco dopo da Kloden e Leipheimer della RadioShack e Andy Schleck. Gesink ha proseguito nell'azione anche in discesa, sapendo di poter gestire un buon vantaggio, mentre dietro Lance Armstrong era tra i protagonisti dell'inseguimento. All'arrivo Gesink è transito da solo sotto lo striscione del traguardo mentre il gruppetto è stato regolato da Uran su Joaquim Rodriguez.
La classifica generale è profondamente cambiata con Gesink che comanda davanti a Uran, staccato di 29 secondi, e a un sorprendente Steve Morabito della BMC, terzo a 36 secondi.

ORDINE D'ARRIVO
1° Robert Gesink (Ned) Rabobank
2° Rigoberto Uran (Col) Caisse d'Epargne a 42''
3° Joaquim Rodriguez Oliver (Esp) Team Katusha s.t.
4° Oliver Zaugg (Swi) Liquigas - Doimo s.t.
5° Lance Armstrong (Usa) Team Radioshack s.t.

CLASSIFICA GENERALE
1° Robert Gesink (Ned) Rabobank
2° Rigoberto Uran (Col) Caisse d'Epargne a 29''
3° Steve Morabito (Swi) BMC Racing Team a 36''
4° Frank Schleck (Lux) Team Saxo Bank a 38''
5° Joaquim Rodriguez Oliver (Esp) Team Katusha a 42''
6° Matteo Carrara (Ita) Vacansoleil a 54''
7° Lance Armstrong (USA) Team Radioshack a 55''
8° Oliver Zaugg (Swi) Liquigas - Doimo a 1'01''
9° Jacob Fuglsang (Den) Team Saxo Bank a 1'17''
10° Thomas Lovkvist (Swe) Sky Professional a 1'38''

giovedì 17 giugno 2010

Giro di Serbia, ancora Germania con Tino Meier nella 3°tappa, Hasanovic resta leader

Il tedesco Tino Meier ha vinto la terza tappa del Giro di Serbia regolando il gruppo arrivato in volata compatto. Il corridore dell’LKT Team Brandenburg ha preceduto il compagno di squadra Stefan Schafer e il russo Alexander Porsev dell’Itera – Katusha mentre quarto è giunto Davide D’Angelo della CDC Cavaliere. Per Meier si tratta della prima vittoria stagionale nonché della prima vittoria in carriera in una corsa UCI.
La tappa odierna, la più lunga della corsa balcanica con i suoi 233 chilometri, partiva da Vranjske Banje e arrivava a Vrnjacke Banje senza particolari difficoltà. La fuga di giornata, partita dopo pochi chilometri, è stata promossa da due corridori, il belga Rob Peeters della Telenet Fidea e l’olandese Rene Hooghiemster della Midi Center Ruiter Wieler. I due hanno guadagnato fino a sei minuti di vantaggio ma il gruppo non si è mai preoccupato troppo del loro vantaggio. Appena le tre squadre serbe presenti alla corsa si sono messe davanti a tirare il gruppo si è riavvicinato alla fuga, riprendendola intorno ai 50 chilometri dall’arrivo. La gara è filata via senza grandi problemi fino al traguardo dove l’LKT Team Brandenburg ha di nuovo dominato la volata con Meier e Schafer, sfruttando la maggior esperienza e abilità nelle volate di gruppo. In classifica generale il serbo Esad Hasanovic della Partizan Srbija ha mantenuto la leadership ma il suo vantaggio sul duo tedesco formato da Schafer e Meier è diminuito, con il primo a un solo secondo di ritardo e il secondo a 5. Da segnalare che nel corso dell’inseguimento ai due fuggitivi lo sloveno Dean Podgornik, terzo in classifica fino a quel momento, è caduto rompendosi la spalla e si è dovuto ritirare. Stessa sorte per un altro ciclista, Mathias Belka dell’LKT Brandenburg, che ha avuto problemi con un ginocchio.

ORDINE D'ARRIVO
1° Tino Meier (Ger) LKT Team Brandenburg
2° Stefan Schafer (Ger) LKT Team Brandenburg s.t.
3° Alexander Porsev (Rus) Itera - Katusha s.t.
4° Davide D'Angelo (Ita) CDC Cavaliere s.t.
5° Kevin Pauwels (Bel) Telenet Fidea s.t.

CLASSIFICA GENERALE
1° Esad Hasanovic (Srb) Partizan Srbija
2° Stefan Schafer (Ger) LKT - Team Branderburg a 1''
3° Tino Meier (Ger) LKT - Team Branderburg a 5''
4° Alexander Porsev (Rus) Itera - Katusha a 10''
5° Davide D'Angelo (Ita) CDC Cavaliere a 17''

Tour de Beauce, in volata successo per David Tanner, Serrano rimane leader

L’australiano David Tanner ha vinto la seconda tappa del Tour de Beauce regolando il gruppo giunto al traguardo compatto. Il corridore della Fly V Australia ha preceduto l’ucraino Yuri Metlushenko dell’Amore & Vita Conad e il canadese Andrew Pinfold della UnitedHealthcare, quarto è giunto l’olandese Jorne Videler della Global Cycling Team mentre quinto si è piazzato il canadese Charles Dionne, compagno di squadra di Tanner. Per Tanner si tratta della prima vittoria stagionale, la quarta per la sua squadra.
“Non sono molto sorpreso di aver vinto oggi perché sono in buone condizioni da molto tempo e sapevo che la vittoria era dietro l’angolo” ha dichiarato Tanner al traguardo. “Dovevo tirare la volata a Charles (Dionne) ma ho guardato indietro e non l’ho visto. Il mio compagno Jay Thomson è andato avanti a circa un chilometro dall’arrivo e l’ho seguito. Il ciclista dell’Amore & Vita ha iniziato lo sprint un po’ troppo presto e mi ha dato il tempo perfetto per arrivare al traguardo”.
La seconda tappa del Tour de Beauce, una delle più importanti corse a tappe canadesi, si è svolta con partenza e arrivo a Thetford-Mines, per un totale di 160 chilometri di gara quasi totalmente pianeggianti. Poco dopo la partenza in otto si sono avvantaggiati rispetto al plotone, formando la fuga principale della giornata. Javier Megias del Team Type 1 e Jamie Sparling del Canada sono partiti per primi, raggiunti poco dopo da Darren Rolfe della Fly V Australia, John Murphy della BMC, Walker Savidge della Holowesko Partners, Francois Parisien della Spidertech, Jean-Sebastien Perron della Garneau Club Chausseres e Flavio Pasquino della Restore Cycling Team. La fuga non è mai riuscita a guadagnare più di 2 minuti e mezzo sul plotone che controllava la situazione con la Heraklion Kastro di Serrano e l’Amore & Vita nelle prime posizioni. Dopo circa 120 chilometri di fuga Perron ha attaccato i suoi compagni frazionando il gruppetto con i soli Savidge, Rolfe e Sparling capaci di seguirlo. Mentre gli altri venivano ripresi i quattro sono entrati nel circuito finale, da ripetere tre volte, con due minuti di vantaggio, ma le squadre dei velocisti ormai erano lanciate all’inseguimento e dopo un giro i quattro sono stati ripresi. Allo sprint Tanner è stato il migliore, finalizzando il lavoro dei compagni. La classifica generale vede ancora in testa il vincitore della prima tappa, Rafael Serrano, che conduce con 13 secondi su Tanner e 15 secondi sull’ucraino Sergiy Gretchyn dell’Amore & Vita.

ORDINE D’ARRIVO
1° David Tanner (Aus) Fly V Australia
2° Yuri Metlushenko (Ukr) Amore & Vita s.t.
3° Andrew Pinfold (Can) UnitedHealthcare s.t.
4° Jorne Videler (Ned) Global Cycling Team s.t.
5° Charles Dionne (Can) Fly V Australia s.t.

CLASSIFICA GENERALE
1° Rafael Serrano (Esp) Heraklion Kastro Murcia
2° David Tanner (Aus) Fly V Australia a 13’’
3° Sergiy Gretchyn (Ukr) Amore & Vita a 15’’
4° Andrew Pinfold (Can) UnitedHealthcare a 19’’
5° Charles Dionne (Can) Fly V Australia s.t.

Thuringen Rundfahrt, volata vincente per l'olandese Barry Markus, Matthews resta in maglia

L'olandese Barry Markus ha vinto la seconda tappa del Thuringen Rundfahrt, corsa a tappe che si sta svolgendo in Germania nelle vicinanze di Erfurt dedicata agli Under 23. Il corridore della Rabobank Continental ha preceduto allo sprint il tedesco John Degenkolb della Thuringer Energie e lo statunitense Taylor Phinney della Trek Livestrong terminando in testa a un ordine d'arrivo di valore mondiale. Per Markus, protagonista di ottimi risultati in corse importanti in questo suo primo anno da Under 23, si tratta della prima vittoria stagionale e sicuramente di una delle più importanti in carriera.
La tappa di oggi, 148 chilometri da Bleicherode a Wasungen, non presentava particolari difficoltà con due salite, una di terza e una di seconda categoria, facilmente superabili anche dai velocisti ma che hanno creato scompiglio nel gruppo insieme al forte vento. La fuga di giornata, composta da quattro atleti, si è formata nei primi chilometri ed è arrivata fino ai chilometri finali, dopo il primo passaggio dal traguardo. Lo svedese Lars Andersson, il francese Romain Bacon e i tedeschi Theo Reinhardt della Ked Bianchi e Johannes Kahra della LKT Brandenburg sono riusciti a guadagnare fino a un massimo di 4 minuti, scollinando con questo vantaggio sulla salita del Nesselberg. Da questo punto fino al primo passaggio a Wasungen il vantaggio è continuato a diminuire, con i quattro che sono stati ripresi a meno di 26 chilometri dal traguardo. Negli ultimi chilometri il vento ha cambiato spesso direzione e, insieme all'alta velocità del gruppo lanciato verso la volata, le cadute sono state molte, cosa che ha spezzato il gruppo in più tronconi. Davanti sono rimasti una ventina di corridori che si sono giocati la vittoria con Markus che ha battuto i più quotati Degenkolb e Phinney in uno sprint all'ultimo centimetro. La classifica non ha subito grandi cambiamenti con gli australiani Michael Matthews, Rohan Dennis e Luke Durbridge in testa, tutti con lo stesso tempo, mentre il primo inseguitore è Johannes Kahra dell'LKT Brandenburg a 11 secondi.

ORDINE D'ARRIVO
1° Barry Markus (Ned) Rabobank Continental
2° John Degenkolb (Ger) Thuringer Energie s.t.
3° Taylor Phinney (Usa) Trek Livestrong s.t.
4° Nikias Arndt (Ger) LKT Team Brandenburg s.t.
5° Tijmen Eising (Ned) Sunweb Revor s.t.

CLASSIFICA GENERALE
1° Michael Matthews (Aus) Team Jayco Skins
2° Rohan Dennis (Aus) Team Jayco Skins s.t.
3° Luke Durbridge (Aus) Team Jayco Skins s.t.
4° Johannes Kahra (Ger) LKT Team Brandenburg a 11''
5° Nikias Arndt (Ger) Team Brandenburg a 20''