sabato 14 novembre 2009

Ciclocross. Niels Albert vince il GP de la Region Wallonne

Decima vittoria stagionale per Niels Albert che si è imposto nella dodicesima edizione del GP de la Region Wallonne, a Dottignies.
Il campione del mondo ha battuto per 12 secondi il francese Francis Mourey che ha battuto nella volata per il secondo posto l'italiano Enrico Franzoi e il belga Dieter Vanthourenhout.
Albert, poco dopo la metà della corsa, ha preso l'iniziativa e ha subito creato un margine decisivo per la sua vittoria.
"Avrei preferito lasciare la vittoria al mio compagno Vanthourenhout - ha detto Albert - Dopo aver visto che non gli lasciavano la libertà di agire, mi sono preso le mie responsabilità".
Per Enrico Franzoi, ancora un passo in avanti rispetto alle precedenti uscite, riuscendo a salire sul podio in una corsa che vedeva un parco corridori di buon livello, con le sole mancanze significative di Nys e Stybar. Domani, Franzoi cercherà la riconferma di un buon risultato nella tappa del Superprestige che si svolge a Gavere.

ORDINE D'ARRIVO
1° Niels Albert (Bel) BKCP-Powerplus
2° Francis Mourey (Fra) Francaise des Jeux
3° Enrico Franzoi (Ita) Liquigas
4° Dieter Vanthourenhout (Bel) BKCP-Powerplus
5° Radomir Simunek (Cze) BKCP-Powerplus
6° Bart Aernouts (Bel) Rabobank CT
7° Rob Peeters (Bel) Landbouwkrediet-Colnago
8° Jonathan Page (Usa) Planet Bike
9° Jan Soetens (Bel) Revor Cycling Team
10° Ben Berden (Bel) Revor Cycling Team

fonte: dhnet.be

Presentazione dei Campioni Continentali UCI 2009. Dan Craven - Namibia

L'UCI organizza ogni anno 5 classifiche continentali, Africa, America, Asia, Europa e Oceania. La stagione 2008-2009 è stata la quinta, ed è appena terminata.
In cinque puntate, cerchiamo di conoscere un po' meglio i vincitori delle classifiche, spesso corridori non molto conosciuti al grande pubblico che si interessa di ciclismo, ma comunque atleti con tanta passione e spirito di sacrificio.
Quinta puntata, dedicata al vincitore dell'Africa Tour, Dan Craven della Namibia.

Campione UCI Africa Tour: Dan Craven (Namibia)

Arrivo a pari punti nell'Africa Tour per il namibiano Dan Craven e il sudafricano Jamie Ball, entrambi a 123 punti. In caso di arrivo a pari punti, si guardano il numero di piazzamenti per ogni corridore, e in questo caso a spuntarla è stato Craven. Il namibiano ha corso la maggior parte della stagione con la squadra britannica Rapha Condor, ma i risultati durante la pausa delle corse in Europa gli hanno fatto vincere la classifica finale.
Craven ha vinto il titolo di campione africano l'anno scorso, un giorno dopo il secondo posto nella cronometro. Craven aveva fatto punti anche all'Amashova National Classic in Sudafrica arrivando sesto e al Giro del Capo in marzo.
Questi risultati gli sono serviti per contrastare il campione sudafricano Ball, vincitore di una tappa e settimo classificato alla Tropicale Amissa Bongo.
Nonostante la sua prima vittoria al campionato nazionale in Namibia risalga al 2005, Craven è un nome relativamente nuovo sulla scena internazionale. Al GP Demy-Cars del 2006 è arrivato secondo e l'anno dopo ancora secondo al Giro delle Valli Aretine. Nel 2008, la prima vittoria in Europa, al GP Cristal Energie in Francia battendo Guillaume Bonnafond. Craven sperava di difendere il suo titolo di campione africano in casa, ma purtroppo si è rotto la clavicola e non ha potuto partecipare.

fonte: cyclingnews.com

4°tappa Tour of Hainan, vittoria e maglia per Ventoso della CarmioOro

Altro arrivo in volata al Tour of Hainan, in Cina. Questa volta, sul traguardo di Haikou, la vittoria è per lo spagnolo della CarmioOro A-Style Francisco José Ventoso, che ha battuto il russo Shpilevsky e l'estone della LeTua Jaan Kirsipuu. Quarto posto per l'italiano Daniele Colli, finalmente tra le prime posizioni in un arrivo di gruppo.
Ventoso diventa anche leader della classifica grazie agli abbuoni, a pari tempo con Shpilevsky e con 1 secondo di vantaggio sul leader precedente, l'ucraino Vitaliy Buts.

ORDINE D'ARRIVO
1° Francisco José Ventoso (Esp) CarmioOro A-Style
2° Boris Shpilevsky (Rus) Russia s.t.
3° Jaan Kirsipuu (Est) LeTua s.t.
4° Daniele Colli (Ita) CarmioOro A-Style s.t.
5° Mikhaylo Khalilov (Ukr) Ucraina s.t.

CLASSIFICA GENERALE
1° Francisco José Ventoso (Esp) CarmioOro A-Style
2° Boris Shpilevsky (Rus) Russia s.t.
3° Vitaliy Buts (Ukr) Ucraina a 1''
4° Mikhaylo Khalilov (Ukr) Ucraina a 11''
5° Gordon McCauley (Nzl) Subway-Avanti a 12''
6° Grega Bole (Slo) Slovenia a 15''
7° Volodymyr Zagorodny (Ukr) Ucraina a 21''
8° Guo Hui (Chn) Cina a 22''
9° Matthias Brandle (Aut) Elk Haus a 22''
10° Jean-Mitja Schluter (Ger) Nutrixxion Sparkasse a 22''

Pista. Sei Giorni di Monaco. Giornata 2

Situazione in continua evoluzione alla Sei Giorni di Monaco. Dopo le cadute della prima giornata, sia Robert Bartko che Sebastien Siedler sono tornati a correre con i rispettivi partner. L'americano Daniel Holloway a inizio serata forma la coppia con il belga Kenny De Ketele, dato che i due partner originali, Pearce e Mertens, sono definitivamente fuori dalla corsa per infortunio. Ma durante la serata, Bartko è costretto a dare forfeit, non riuscendo a tenere il ritmo degli altri, facendo spostare De Ketele nel team di Kluge. A farne le spese, l'americano Daniel Holloway che si ritrova senza compagno e deve abbandonare la Sei Giorni.
A fine serata, cambio al vertice con gli svizzeri Risi e Marvulli al primo posto, seguiti a pari giri dai tedeschi Lampater e Grasmann e dai danesi Morkov e Rasmussen, leader dopo la prima giornata. Queste coppie sono racchiuse in 10 punti, lasciando la classifica finale ancora molto aperta.

CLASSIFICA DOPO 2 GIORNATE
1° Bruno Risi - Franco Marvulli (Swi) 119 punti
2° Leif Lampater - Christian Grasmann (Ger) 109 punti
3° Alex Rasmussen - Michael Morkov (Den) 108 punti
1 giro
4° Danny Stam - Peter Schep (Ned) 63 punti
2 giri
5° Kenny De Ketele (Bel) - Roger Kluge (Ger) 59 punti
3 giri
6° Sebastian Siedler - Andreas Muller (Ger) 27 punti
5 giri
7° Danilo Hondo - Andreas Beikirch (Ger) 35 punti
8 giri
8° Leigh Howard - Glenn O'Shea (Aus) 45 punti
9 giri
9° Martin Blaha - Jiri Hochmann (Cze) 33 punti
10° Daniel Musiol - Sven Krauss (Ger) 28 punti
12 giri
11° Marcel Barth - Karl Christian King (Ger) 23 punti
12° Benjamin Edmuller - Lars Teutenberg (Ger) 17 punti
14 giri
13° Christian Bach - Fabian Schaar (Ger) 15 punti

fonte: sechstagerennen-muenchen.de

venerdì 13 novembre 2009

Campionato Continentale Oceania, la cronometro individuale a Drew Ginn

Australia contro Nuova Zelanda, è questo il tema principale del Campionato Continentale d'Oceania, che è iniziato oggi in Nuova Zelanda. Le due principali nazioni del continente sono anche le uniche due ad avere atleti di buon livello che gareggiano nel ciclismo.
Oggi, cronometro individuale, per uomini e donne elite, under 23 e under 19.
Nella gara maschile, presenti solamente 4 atleti, due per nazione, ma che comunque ha regalato un risultato affascinante e unico. Il vincitore, infatti, è l'australiano Drew Ginn, sconosciuto corridore classe '74, ma grandissimo campione del canottaggio, vincitore di 3 medaglie d'oro alle Olimpiadi che, evidentemente, non si è ancora stancato di vincere, pur cambiando sport di competenza.
Dietro di lui, la coppia neozelandese Logan Hutchings e Simon Croom, quarto l'altro australiano Sam Witmitz.
Tra le donne, vittoria per l'australiana Alexis Rhodes sulla neozelandese Melissa Holt e l'australiana Bridie O'Donnell.
Tra gli uomini under 23, ancora una vittoria australiana con Michael Matthews davanti ai neozelandesi Alex McGregor e Matt Marshall.
Domenica, appuntamento per la prova in linea su un percorso ondulato nei pressi di Invercargill.

ORDINE D'ARRIVO
1° Drew Ginn (Australia)
2° Logan Hutchings (Nuova Zelanda) a 1'35''
3° Simon Croom (Nuova Zelanda) a 2'46''
4° Sam Witmitz (Australia) a 8'32''

Presentazione dei Campioni Continentali UCI 2009. Giovanni Visconti - Italia

L'UCI organizza ogni anno 5 classifiche continentali, Africa, America, Asia, Europa e Oceania. La stagione 2008-2009 è stata la quinta, ed è appena terminata.
In cinque puntate, cerchiamo di conoscere un po' meglio i vincitori delle classifiche, spesso corridori non molto conosciuti al grande pubblico che si interessa di ciclismo, ma comunque atleti con tanta passione e spirito di sacrificio.
Quarta puntata, dedicata al vincitore dell'Europa Tour, l'italiano Giovanni Visconti.

Campione UCI Europa Tour: Giovanni Visconti (Italia)

L'italiano Giovanni Visconti ha vinto l'UCI Europe Tour 2008-2009, ma è stata una battaglia serrata fino alla fine. Il 26enne siciliano ha conquistato la vetta nell'ultima settimana vincendo di 37.2 punti.
All'inizio di ottobre, con 13 gare alla fine su 289, Kenny Robert Van Hummel era in testa con a pochi punti Jimmy Casper, con ancora 4 gare in Francia. Ma Casper non è riuscito a conquistare buoni risultati mentre Visconti, corridore della ISD - Neri, ha conquistato parecchi punti nelle ultime 5 gare italiane e ha vinto la classifica.
Visconti si è imposto sulla scena internazionale da Under 23 nel 2003. Quell'anno ha vinto, tra gli altri successi, il GP Kranj, il Trofeo G. Bianchin, il GP Inda - Trofeo Aras Frattini e l'Europeo Under 23 ed è diventato anche il campione italiano su strada Under 23.
L'anno successivo, la prestigiosa vittoria nella Ronde van Vlaanderen (Giro delle Fiandre) Under 23. Nel 2006 è passato professionista nel team Milram e nel 2007, accasandosi alla Quickstep, ha vinto il campionato nazionale italiano su strada davanti a Paolo Bossoni e Davide Rebellin, la sua vittoria più prestigiosa.
Nel 2008 è rimasto ancora alla Quickstep, conquistando la maglia rosa al Giro d'Italia per 6 tappe e finendo quarto al Giro di Lombardia. Quest'anno, ha preferito fare un passo indietro e diventare capitano di una squadra Professional, la ISD - Neri, vincendo Coppa Agostoni, Trofeo Melinda e GP Industria & Commercio di Prato, oltre a numerosi piazzamenti come i secondi posti al Memorial Marco Pantani, alla Coppa Sabatini e al GP Beghelli.

fonte: cyclingnews.com

Ciclomercato. L'Elk Haus chiude l'attività. Angelo Pagani professionista nel 2011

L'Elk Haus chiude l'attività
Il team austriaco Elk Haus ha perso lo sponsor principale e, in mancanza di un'altra sponsorizzazione importante, chiuderà l'attività a fine 2009.
Lo ha confermato il portavoce della squadra Wolfgang Wesely a Cyclingnews, dicendo che per il 2010 non hanno trovato nessun sponsor austriaco ma che ci riproveranno per il 2011.
L'azienda ELK Fertighaus AG, per voce del direttore Erich Weichselbaum, ha dichiarato che per ragioni finanziarie non possono più dedicarsi a questa sponsorizzazione ma che si devono concentrare sul loro core business.

Angelo Pagani diventerà professionista nel 2011
La Bottoli Nordelettrica Ramonda quest'anno è stata una vera fucina per il ciclismo professionistico, dato che ha fornito 4 suoi corridori alle squadre prof. Dopo Malori, Koren, Baggio e Contoli, si aggiunge anche un altro nome, l'italiano Angelo Pagani, che nel 2011 correrà con Bruno Reverberi alla Colnago Csf.
Pagani, classe '88, ha corso quest'anno il campionato del mondo Under 23 a Mendrisio, ha ottenuto il secondo posto al Giro della Valle d'Aosta e il terzo alla Vuelta Tenerife.

Kristof Vollon all'Amore & Vita
Altra scommessa in casa Amore & Vita. Questa volta riguarda un giovane scalatore belga, classe '86, che nelle ultime due stagioni ha corso nelle gran fondo. Si chiama Kristof Vollon, vincitore quest'anno, tra le altre, della Gran Fondo Michele Bartoli.
"La nostra non è stata una scelta a caso - spiega Cristian Fanini -. Vollon ci è stato vivamente consigliato da un amico comune per il quale nutro una profonda stima e rispetto e di cui mi fido ciecamente, essendo secondo me il miglior conoscitore di ciclisti al mondo. Ho quindi iniziato a seguire i suoi risultati e ho visto in lui del talento e di conseguenza deciso di concedergli questa chance".

Zakkari Dempster alla Rapha-Condor
Riprova l'avventura in Europa l'australiano Zakkari Dempster, classe '87, dopo una stagione difficile a causa delle difficoltà economiche della sua squadra, il Cycling Club Bourgas. La scelta per il team britannico è motivata dal calendario di corse che la squadra affronterà nel 2010.
"Corse come il Tour de Normandie, il Tour de Bretagne sono ottime corse per me. E alla fine dell'anno il Tour of Ireland e il Tour of Britain sono corse dove ho già fatto bene".
Quest'anno, dopo la parentesi europea, è tornato in Australia con la Drapac - Porsche, con la quale ha ottenuto un quinto posto finale al Tour de Hokkaido.

fonti: cyclingnews.com, tuttobiciweb.it, ciclismoweb.net

Pista. Sei Giorni di Monaco. Giornata 1

La Sei Giorni di Monaco è iniziata ieri sera, 12 novembre, nella "Italian Night". Hanno preso il via 15 coppie che si contenderanno fino all'ultima giornata la vittoria. In gara i migliori specialisti delle 6 giorni, oltre a qualche stradista famoso come al neoacquisto Lampre Danilo Hondo.
Una caduta, mentre i corridori erano al massimo della velocità, ha coinvolto i tedeschi Robert Bartko e Sebastian Siedler e l'americano Colby Pearce. Tutti e 3 si sono rialzati da soli e Bartko è stato portato in ospedale per accertamenti. Le squadre di Pearce e Siedler sono state neutralizzate e il compagno di Bartko e quello di Siedler, Roger Kluge e Andreas Muller, hanno corso insieme per il tempo rimanente. Domani, se staranno bene, tutti e 3 i corridori potranno riprendere la gara.
In testa alla classifica, grazie a una serata spettacolare, il duo danese composto da Alex Rasmussen e Michael Morkov, a pieni giri come la coppia svizzera Risi-Marvulli, i tedeschi Lampater-Grasmann, gli olandesi Stam-Schep e i tedeschi Muller-Kluge, più indietro tutti gli altri.

CLASSIFICA DOPO 1 GIORNATA
1° Alex Rasmussen - Michael Morkov (Den) 48 punti
2° Bruno Risi - Franco Marvulli (Swi) 47 punti
3° Leif Lampater - Christian Grasmann (Ger) 46 punti
4° Danny Stam - Peter Schep (Ned) 30 punti
5° Andreas Muller - Roger Kluge (Ger) 21 punti
2 giri
6° Danilo Hondo - Andreas Beikirch (Ger) 16 punti
3 giri
7° Daniel Holloway (Usa) - Kenny De Ketele (Bel) 33 punti
4 giri
8° Martin Blaha - Jiri Hochmann (Cze) 25 punti
9° Daniel Musiol - Sven Krauss (Ger) 4 punti
5 giri
10° Leigh Howard - Glenn O'Shea (Aus) 25 punti
11° Marcel Barth - Karl Christian King (Ger) 14 punti
12° Benjamin Edmuller - Lars Teutenberg (Ger) 11 punti
6 giri
13° Christian Bach - Fabian Schaar (Ger) 5 punti

3°tappa Tour of Hainan, in volata la spunta Metlushenko

Arrivo in volata nella 3°tappa del Tour of Hainan, con la vittoria che è andata all'ucraino Yuri Metlushenko davanti all'australiano Joel Pearson e al vincitore di ieri, il russo Boris Shpilevsky.
Classifica generale che cambia solo grazie agli abbuoni, con Vitaliy Buts sempre primo, con 8 secondi di vantaggio su Shpilevsky e 10 sul compagno di squadra Khalilov.

ORDINE D'ARRIVO
1° Yuri Metlushenko (Ukr) Ucraina
2° Joel Pearson (Aus) Savings and Loans s.t.
3° Boris Shpilevsky (Rus) Russia s.t.
4° Francisco José Ventoso (Esp) CarmioOro A-Style s.t.
5° Sean Ho Park (Kor) Seoul Cycling s.t.

CLASSIFICA GENERALE
1° Vitaliy Buts (Ukr) Ucraina
2° Boris Shpilevsky (Rus) Russia a 8''
3° Mikhaylo Khalilov (Ukr) Ucraina a 10''
4° Gordon McCauley (Nzl) Subway-Avanti a 11''
5° Francisco José Ventoso (Spa) CarmioOro A-Style a 13''
6° Grega Bole (Slo) Slovenia a 14''
7° Volodymyr Zagorodny (Ukr) Ucraina a 20''
8° Matthias Brandle (Aut) Elk Haus a 21''
9° Jean-Mitja Schluter (Ger) Nutrixxion Sparkasse a 21''
10° Bernard Van Ulden (Usa) Jelly Belly a 21''

giovedì 12 novembre 2009

2°tappa Tour of Hainan, vittoria in volata di Shpilevsky

La seconda tappa del Tour of Hainan, 182 km da Baoting a Xinglong, poteva essere molto dura per i corridori, con 3 salite durante il percorso.
Con la vetta della prima salita dopo soli 18 km, la corsa si è infiammata sin dalle prime battute. William Dickison della Savings and Loans ha lanciato il primo attacco appena è iniziata l'ascesa, con Volodymyr Zagorodny sulle sue ruote. In cima, passa per primo l'ucraino con un minuto di vantaggio sul plotone.
Dopo la discesa, i due corridori sono raggiunti da un piccolo gruppo di corridori fino all'approccio della salita di prima categoria dopo 48 km dalla partenza, dove avviene lo scatto di Jean Schluter della Nutrixxion Sparkasse, che però viene raggiunto e superato da Jai Crawford della Savings and Loans, Zagorodny e Mateusz Taciak della Mroz. I tre passano insieme sulla vetta e al termine della lunga discesa hanno un minuto di vantaggio sugli inseguitori.
Ma con ancora più di 100 km all'arrivo, il destino dei fuggitivi è segnato. Infatti, nel plotone la nazionale ucraina si incarica dell'inseguimento e riprende i fuggitivi, fino a 10 km dall'arrivo dove iniziano gli attacchi per provare a vincere la tappa.
All'ultimo chilometro, una caduta penalizza un buon numero di corridori, tra cui il leader Buts, mentre davanti Boris Shpilevsky della Russia vince allo sprint, davanti allo sloveno Grega Bole e allo spagnolo della CarmioOro A-Style Francisco José Ventoso.
Buts rimane primo in classifica perchè l'incidente è avvenuto dentro l'ultimo chilometro e, quindi, gli è stato attribuito lo stesso tempo del primo classificato. E' stato portato all'ospedale per accertamenti ma è probabile che prenderà il via nella tappa di domani.

ORDINE D'ARRIVO
1° Boris Shpilevsky (Rus) Russia
2° Grega Bole (Slo) Slovenia s.t.
3° Francisco José Ventoso (Esp) CarmioOro A-Style s.t.
4° Mikhaylo Khalilov (Ukr) Ucraina s.t.
5° Andreas Schillinger (Ger) Nutrixxion Sparkasse s.t.

CLASSIFICA GENERALE
1° Vitaliy Buts (Ukr) Ucraina
2° Mikhaylo Khalilov (Ukr) Ucraina a 10''
3° Gordon McCauley (Nzl) Subway-Avanti a 11''
4° Boris Shpilevsky (Rus) Russia a 12''
5° Grega Bole (Slo) Slovenia a 16''
6° Francisco José Ventoso (Spa) CarmioOro A-Style a 18''
7° Volodymyr Zagorodny (Ukr) Ucraina a 21''
8° Jean-Mitja Schluter (Ger) Nutrixxion Sparkasse s.t.
9° Phillip Gaimon (Usa) Jelly Belly s.t.
10° Mateusz Taciak (Pol) Mroz Continental Team a 22''

fonte: cyclingnews.com

Presentazione dei Campioni Continentali UCI 2009. Gregorio Ladino - Colombia

L'UCI organizza ogni anno 5 classifiche continentali, Africa, America, Asia, Europa e Oceania. La stagione 2008-2009 è stata la quinta, ed è appena terminata.
In cinque puntate, cerchiamo di conoscere un po' meglio i vincitori delle classifiche, spesso corridori non molto conosciuti al grande pubblico che si interessa di ciclismo, ma comunque atleti con tanta passione e spirito di sacrificio.
Terza puntata, dedicata al vincitore dell'America Tour Gregorio Ladino, Colombia.

Campione UCI America Tour: Gregorio Ladino (Colombia)

Jose Rujano probabilmente è il sudamericano più conosciuto, ma il venezuelando protagonista del Giro anni fa è arrivato secondo nell'UCI America Tour dietro al colombiano Gregorio Ladino. Ladino ha vinto con 40 punti di vantaggio davanti a Rujano, con il primo nordamericano arrivato sesto, Scott Zwizanski della Kelly Benefits Strategies
Come Mizbani e McDonald, Ladino è stato il corridore predominante nelle corse sudamericane grazie anche al suo team, il Tecos de la Universidad Autonoma de Guadalajara. Pur avendo vinto la Vuelta a Costa Rica nel 1997, Ladino non ha partecipato a nessuno corsa UCI fino al 2001, quando vinse ancora in Costa Rica, la Vuelta a Guatemala e una tappa alla Vuelta a Columbia.
Ladino, l'attuale campione Panamericano, non ha vinto soltanto in Sudamerica. Nell'America del Nord quest'anno ha vinto il prologo della Vuelta a Bisbee arrivando quarto nella generale, mentre l'anno scorso vinse il Tour of the Gila e proprio la Vuelta a Bisbee.
La vittoria nell'America Tour 2008-2009 è iniziata l'anno scorso con la vittoria nella Vuelta a Chiapas. Il 36enne corridore della Tecos ha poi vinto a Bisbee, la Doble Sucre Potosi GP Cemento Fancesa e la Vuelta Mazatlan, oltre al titolo panamericano. Ladino ha iniziato bene anche il 2009-2010, andando a imporsi nella Vuelta a Bolivia solo qualche giorno fa.

fonte: cyclingnews.com

Doping. Il TAS squalifica Matteo Priamo per 4 anni.

Il Tribunale arbitrale dello sport (TAS) ha squalificato Matteo Priamo per 4 anni, come richiesto dalla procura antidoping del Coni. La squalifica di Priamo decorre dal 27 febbraio 2009 fino al 26 febbraio 2013.
Il corridore, coinvolto nello scandalo doping di Emanuele Sella, e indicato da quest'ultimo come fornitore del CERA allo scalatore della CSF-Navigare, era stato assolto dal Tribunale Nazionale Antidoping in quanto le prove a carico non avevano raggiunto il grado di probabilità elevata, quindi il fatto non era stato compiuto.
Priamo, nel Giro 2008 "magico" di Sella, vinse la sesta tappa da Potenza a Peschici. In seguito alle accuse di Sella, Priamo è rimasto senza squadra nel 2009, mentre l'ex compagno di squadra ha già ricominciato a correre e a vincere con la CarmioOro A-Style.

mercoledì 11 novembre 2009

Tour de France 2010. Aumentano le wild card per la corsa. Vinokourov aiuterà Contador

Prudhomme vuole aumentare le wild card per il 2010
Novità per il Tour de France 2010. Il direttore Christian Prudhomme ha dichiarato che l'organizzazione del Tour sta pensando di ampliare il numero di wild card per la corsa, fino a un massimo di 26 squadre, anche se 22 è il numero più probabile.
"Non posso dire niente per adesso, ma stiamo considerando l'espansione fino a 22 squadre - ha rivelato Prudhomme al giornale La France Cycliste - Sedici squadra hanno la partecipazione sicura, ma la selezione di quattro o sei wild card è molto difficile. Aspettiamo prima la composizione finale delle squadre e le loro prestazioni durante l'anno prima di annunciare le nostre scelte".
Quest'anno la scelta per le wild card è ancora più complicata dato che due team francesi come Bbox Bouygues Telecom e Cofidis sono usciti dal Pro Tour ma hanno la partecipazione alla corsa assicurata. Rimarebbero il Team Sky, la BMC di Cadel Evans, i team olandesi Skil-Shimano e Vacansoleil e la squadra francese Saur-Sojasun per gli altri posti disponibili.
Sicuramente, una scelta per niente semplice.

Vinokourov vuole aiutare Contador a vincere il Tour
Alexandre Vinokourov, in un'intervista al sito kazako Prosportkz.kz, ha parlato dei suoi obiettivi per il 2010 e del suo rapporto in squadra con Alberto Contador
Riguardo alla permanenza di Contador nella squadra, ha dichiarato che "Credo che sta aspettando di sapere come sarà la squadra dell'anno prossimo. Se tutti i problemi finiranno prima del 22 novembre con la licenza del Pro Tour, Contador rimarrà con l'Astana. E al Tour de France, se rimarrà all'Astana, lo aiuteremo a vincere".
Sui suoi obiettivi, Vinokourov è molto chiaro "Mi piacerebbe finire il Giro d'Italia il più in alto possibile in classifica. Al Tour, vorrei vincere una o due tappe".

fonte: cyclingnews.com, marca.com

Ciclocross. Sven Nys vince il Niel Jaarmarktcross

Sven Nys ha vinto il Jaarmarktcross a Niel, in Belgio, in una serrata battaglia contro Niels Albert. Terzo posto per Zdenek Stybar, caduto nell'ultimo giro.
Il Jaamarktcross non è inserito in nessuna classifica tranne l'UCI Ranking, eppure la starting list era di tutto rispetto.
La corsa parte subito forte e davanti si forma un gruppetto con Nys, Albert, Stybar e Simunek, con quest'ultimo che si stacca dopo qualche giro.
Nel terzultimo giro, su una salita, Albert perde velocità e scivola verso sinistra, bloccando l'accorrente Nys. Il pubblico prende questo gesto come volontario da parte di Albert e inizia a contestarlo, provocando una reazione del campione del mondo, irritato dai continui fischi contro di lui. Sulla salita successiva, nel penultimo giro, Albert rallenta parecchio e viene raggiunto da Nys e Stybar.
Nell'ultimo giro, Stybar si stacca per una scivolata e davanti rimangono i due belgi, Nys e Albert, che si contendono la vittoria allo sprint. Albert parte in testa ma Nys riesce a passare l'avversario, riuscendo a mantenere il vantaggio sul campione del mondo fino alla linea del traguardo.
Sesto posto per l'italiano Enrico Franzoi che sta migliorando la condizione di gara in gara, dopo l'8°posto di domenica in Coppa del Mondo.

ORDINE D'ARRIVO
1° Sven Nys (Bel) Landbouwkrediet-Colnago
2° Niels Albert (Bel) BKCP-Powerplus s.t.
3° Zdenek Stybar (Cze) Fidea Cycling Team a 39''
4° Radomir Simunek (Cze) BKCP-Powerplus a 48''
5° Bart Aernouts (Bel) Rabobank s.t.
6° Enrico Franzoi (Ita) Liquigas s.t.
7° Tom Meeusen (Bel) Fidea Cycling Team a 1'32''
8° Gerben de Knegt (Ned) Rabobank s.t.
9° Philipp Walsleben (Ger) BKCP-Powerplus s.t.
10° Jan Verstraeten (Bel) KDL Trans NV s.t

1°tappa Tour of Hainan, vittoria per l'ucraino Vitaliy Buts

Vittoria di tappa per l'ucraino della Lampre Vitaliy Buts, classe '86, alla prima vittoria stagionale. In volata, ha preceduto il compagno di squadra Mikhaylo Khalilov della selezione ucraina e Gordon McCauley della Subway - Avanti.
Ha preso il via oggi, 11 novembre, il Tour of Hainan, corsa a tappe che si svolge sull'isola di Hainan, in Cina. Presenti molte squadre con corridori di buon livello, tra cui la CarmioOro A-Style con gli italiani Daniele Colli e Aristide Ratti.
Prima tappa che si è svolta a medie elevate grazie al percorso pianeggiante, che portava i corridori da Sanya a Baoting, lungo 131 km di corsa.
La corsa è entrata nel vivo dopo circa 50 km di corsa con una fuga di 5 uomini, gli ucraini Vitaliy Buts e Mikhaylo Khalilov, Gordon McCauley della Subway - Avanti, il malesiano Mohd Salleh della LeTua e il cinese Xing Yan Dong della Trek-Marco Polo, che però perde terreno a 40 km dall'arrivo quando il gruppetto ha un vantaggio di 2 minuti e 41 secondi.
A 5 km dall'arrivo, su un piccolo strappetto si stacca anche il corridore della LeTua e davanti restano i due ucraini e McCauley, con 44 secondi da gestire.
All'arrivo, nella morsa dei due ucraini, McCauley riesce a raccogliere solo il terzo posto, dietro Buts e Khalilov.
Domani, una delle tappe decisive per la classifica finale, con un percorso più vallonato

ORDINE D'ARRIVO
1° Vitaliy Buts (Ukr) Ucraina
2° Mikhaylo Khalilov (Ukr) Ucraina s.t.
3° Gordon McCauley (Nzl) Subway - Avanti a 1''
4° Sean Ho Park (Kor) Seoul Cycling a 8''
5° Francisco Jose Ventoso (Esp) CarmioOro A-Style s.t.
6° Yuri Metlushenko (Ukr) Ucraina s.t.
7° Jaan Kirsipuu (Est) LeTua Cycling Team s.t.
8° Sergey Kudentsov (Rus) Polygon Sweet Nice Team s.t.
9° Andreas Schillinger (Ger) Nutrixxion Sparkasse s.t.
10° Harald Starzengruber (Aut) Elk Haus s.t

fonte: cyclingnews.com