giovedì 19 novembre 2009

Ventoso vince il Tour of Hainan, Shpilevsky penalizzato per un cambio ruote

Dopo giorni di arrivi in volata, di fughe velleitarie, giorni di poche emozioni, proprio nell'ultima tappa arriva il colpo di scena. Il Tour of Hainan finisce nelle mani di Francisco José Ventoso dell'italiana CarmioOro A-Style, secondo alla partenza alle spalle del dominatore della corsa, il russo Boris Shpilevsky.
La tappa, un circuito di 6.6 km da ripetere 12 volte nella città di Sanya, è scivolata via senza grandi scossoni, con una fuga di 3 uomini, partiti al quinto giro e ripresi a due giri dalla fine.
In volata, il solito sprint regale di Shpilevsky faceva salire a 4 le sue vittorie di tappa e gli assicurava una meritata vittoria finale.
Ma la beffa stava per raggiungere il corridore russo. La giuria della corsa, infatti, gli ha inflitto una penalità di 2 minuti per aver cambiato una ruota dopo una foratura con un corridore della squadra tedesca Nutrixxion Sparkasse. Dal primo posto, si è ritrovato al 37°, e ha potuto soltanto guardare festeggiare Ventoso sul podio.

ORDINE D'ARRIVO
1° Boris Shpilevsky (Rus) Russia
2° Grega Bole (Slo) Slovenia s.t.
3° Francisco José Ventoso (Esp) CarmioOro A-Style s.t.
4° Yuri Metlushenko (Ukr) Ucraina s.t.
5° Hayden Godfrey (Nzl) Subway - Avanti s.t.

CLASSIFICA FINALE
1° Francisco José Ventoso (Esp) CarmioOro A-Style
2° Grega Bole (Slo) Slovenia a 17''
3° Vitaliy Buts (Ukr) Ucraina a 27''
4° Gordon McCauley (Nzl) Subway-Avanti a 39''
5° Matthias Brandle (Aut) Elk Haus a 41''
6° Daniele Colli (Ita) CarmioOro A-Style a 44''
7° Marc de Maar (Ned) Olanda a 46''
8° Haijun Ma (Chn) Cina a 47''
9° Blazej Janiaczyk (Pol) Mroz CT a 48''
10° Volodymyr Zagorodny (Ukr) Ucraina a 48''

fonte: cyclingnews.com

3°tappa Tour of Rwanda, ancora Marocco con Er-Regragui

La terza tappa del Tour of Rwanda, con partenza da Kigali e arrivo dopo 124 km al lago Kivu, è stata vinta dal marocchino Mohamed Er-Regragui, che ha preceduto di 2 minuti e 8 secondi il gruppetto dei migliori, regolato da Tarik Chaoufi su Adrien Niyonshuti.
Per Er-Regragui, una grande vittoria che gli permette di vestire la maglia di leader davanti al connazionale Jelloul, secondo per soli 5 secondi. Al terzo posto, il corridore di casa Abraham Ruhumuriza, staccato di un minuto e 49 secondi. Nessun europeo tra i primi della classifica generale, dominata dai corridori marocchini e con l'inserimento di un paio di atleti del Rwanda.

ORDINE D'ARRIVO
1° Mohamed Er-Regragui (Mar) Marocco
2° Tarik Chaoufi (Mar) Marocco a 2'08''
3° Adrien Niyonshuti (Rwa) Rwanda s.t.
4° Zakayo Nderi Mwai (Ken) Kenya s.t.
5° Adil Jelloul (Mar) Marocco s.t.

CLASSIFICA GENERALE
1° Mohamed Er-Regragui (Mar) Marocco
2° Adil Jelloul (Mar) Marocco a 5''
3° Abraham Ruhumuriza (Rwa) Rwanda a 1'49''
4° Tarik Chaoufi (Mar) Marocco a 1'57''
5° Abdelatif Saadoune (Mar) Marocco s.t.
6° Adrien Niyonshuti (Rwa) Rwanda a 2'00''
7° Zakaro Nderi Mwai (Ken) Kenya a 2'08''
8° Sanwel Mwangi (Ken) a 2'15''
9° John Njenga (Ken) Kenya a 4'25''
10° Sanwel Ekiru (Ken) Kenya a 4'28''

mercoledì 18 novembre 2009

Bergamo si candida per i Mondiali del 2015

Una voce che circolava da qualche mese sulla possibilità che la città di Bergamo si candidasse per il Mondiale 2015 ora è diventata realtà. La prossima settimana, ci sarà un primo incontro per creare il comitato promotore, con la partecipazione attiva del Gruppo Sportivo Domus del presidente Stefano Civettini. L'incontro precederà di un giorno il prossimo Consiglio Federale, che si svolgerà proprio a Bergamo il 25 novembre.
Il progetto verrà presentato da Civettini e dal vice presidente della Federciclismo Gianni Sommariva, sfruttando anche la concomitanza dell'Expo di Milano per valorizzare ancora di più il territorio bergamasco.
Alla serata saranno presenti le maggiori autorità del ciclismo italiano, tra cui anche il presidente della Federazione Renato di Rocco.

fonte: bergamonews.it

Ciclomercato. Peraud all'Omega Pharma Lotto. Nelson Oliveria alla Xacobeo Galicia

Jean-Christophe Péraud all'Omega Pharma - Lotto
Dopo anni di onorata carriera nella Mountain Bike, impreziosita da un campionato d'Europa nel 2005 e dalla medaglia d'argento alle Olimpiadi di Pechino 2008, il 32enne francese Jean-Christophe Péraud passerà professionista nel ciclismo su strada direttamente dalla porta principale, nell'Omega Pharma - Lotto, squadra che fa parte del circuito ProTour.
Peraud ha corso solamente tre gare a livello professionistico, tutte nel 2009, vincendo il campionato francesce a cronometro, arrivando secondo dietro a Vinokourov nella Chrono des Nations e dodicesimo al Campionato del Mondo di Mendrisio a cronometro. Un buon biglietto da visita per la sua prima stagione da professionista.

Nelson Oliveira alla Xacobeo Galicia
Si aggiunge un altro tassello alla squadra Professional Xacobeo Galicia, un tassello anche molto importante in prospettiva futura. La squadra spagnola ha ingaggiato il corridore portoghese Nelson Oliveira, medaglia d'argento nella cronometro degli Under 23 al Mondiale di Mendrisio. Classe '89, si è messo in luce vincendo parecchi titoli nazionali giovanili e la classifica finale della Vuelta a Rioja dedicata agli Juniores nel 2007.

Clement Lhotellerie alla Roubaix Lille Metropole
La Roubaix Lille Metropole, squadra Continental francese, ha ingaggiato per il 2010 il corridore francese Clemente Lhotellerie, che lascia l'Olanda dopo 3 stagioni tra Skil-Shimano e Vacansoleil. Lhotellerie rientrerà dopo una squalifica per doping di 5 mesi causata, a suo parere, da un olio essenziale a base di geranio.
Il suo anno migliore è stato il 2008, con i secondi posti alla Vuelta a Andalucia e alla 4 giorni di Dunkerque, oltre a un ottimo undicesimo posto alla Parigi Nizza.
"Si è guadagnato un secondo tentativo - ha dichiarato a L'Equipe Cyril Guimard della Roubaix - Ha le abilità e l'esperienza ad alti livelli che possono aiutarci in corse dure come la 4 giorni di Dunkerque e il Trofeo dello Scalatore."

fonti: velo101.com, esciclismo.com, cyclingnews.com

8°tappa Tour of Hainan, terza vittoria per Shpilevsky

Terza vittoria nel Tour of Hainan per il russo Boris Shpilevsky, quasi imbattibile nelle volate di gruppo, e grazie agli abbuoni, il suo vantaggio sullo spagnolo Ventoso ora è di 14 secondi, con una sola tappa alla fine.
La tappa di oggi partiva da Dongfang e dopo 178 km arrivava Sanya. Qualche salita all'inizio della corsa, con tentativi di fuga da parte di alcuni atleti, ma nessun attacco alla maglia di Shpilevsky, dato che all'arrivo di chilometri ne mancavano ancora molti. In pochi hanno perso contatto dal gruppo principale e, come era prevedibile, la vittoria se la sono giocata i velocisti, con Shpilevsky ancora davanti a tutti, battendo l'australiano Pearson e Ventoso.
Domani ultima tappa, un circuito nella città di Sanya di 84 km, passerella finale per i corridori dopo 8 giorni di fatiche.

ORDINE D'ARRIVO
1° Boris Shpilevsky (Rus) Russia
2° Joel Pearson (Aus) Savings and Loans s.t.
3° Francisco José Ventoso (Esp) CarmioOro A-Style s.t.
4° Sergey Kudentsov (Rus) Polygon Sweet Nice s.t.
5° Yuri Metlushenko (Ukr) Ucraina s.t.

CLASSIFICA GENERALE
1° Boris Shpilevsky (Rus) Russia
2° Francisco José Ventoso (Esp) CarmioOro A-Style a 14''
3° Grega Bole (Slo) Slovenia a 33''
4° Vitaliy Buts (Ukr) Ucraina a 35''
5° Gordon McCauley (Nzl) Subway-Avanti a 46''
6° Matthias Brandle (Aut) Elk Haus a 48''
7° Daniele Colli (Ita) CarmioOro A-Style a 53''
8° Marc de Maar (Ned) Olanda a 53''
9° Haijun Ma (Chn) Cina a 54''
10° Volodymyr Zagorodny (Ukr) Ucraina a 55''

fonte: cyclingnews.com

Pista. Successo per gli svizzeri Risi e Marvulli alla Sei Giorni di Monaco

Vittoria finale per il duo svizzero Bruno Risi e Franco Marvulli, che riescono a recuperare il distacco sui danesi Alex Rasmussen e Michael Morkov e a distanziarli di soltanto 3 punti. Al terzo posto i tedeschi Leif Lampater e Christian Grasmann, a pieni giri ma staccati di parecchio nel punteggio.
A un giro di ritardo, finiscono quarti gli olandesi Danny Stam e Peter Schep, leader provvisori dopo la quarta giornata.
Un'altra perla si aggiunge alla carriera di Risi e Marvulli, veri specialisti delle Sei Giorni e sempre protagonisti quando si corre su un anello coperto.

CLASSIFICA FINALE
1° Bruno Risi - Franco Marvulli (Swi) 352 punti
2° Alex Rasmussen - Michael Morkov (Den) 349 punti
3° Leif Lampater - Christian Grasmann (Ger) 295 punti
1 giro
4° Danny Stam - Peter Schep (Ned) 166 punti
2 giri
5° Kenny De Ketele (Bel) - Roger Kluge (Ger) 279 punti
14 giri
6° Sebastian Siedler - Andreas Muller (Ger) 95 punti
16 giri
7° Danilo Hondo - Andreas Beikirch (Ger) 125 punti
17 giri
8° Leigh Howard - Glenn O'Shea (Aus) 158 punti
27 giri
9° Daniel Musiol - Sven Krauss (Ger) 103 punti
28 giri
10° Martin Blaha - Jiri Hochmann (Cze) 85 punti
31 giri
11° Marcel Barth - Karl Christian King (Ger) 124 punti
32 giri
12° Benjamin Edmuller - Lars Teutenberg (Ger) 76 punti
36 giri
13° Christian Bach - Fabian Schaar (Ger) 43 punti

martedì 17 novembre 2009

2°tappa Tour of Rwanda, vittoria per l'olandese Korevaar

Seconda tappa del Tour of Rwanda, da Gisenyi a Kigali, la tappa di ieri ripercorsa al contrario.
La vittoria è andata, grazie a un'azione solitaria, all'olandese Daniel Korevaar del team olandese Global Cycling che è arrivato al traguardo con 37 secondi di vantaggio sul marocchino Mouhcine Lahsaini e al tedesco Timo Scholz, a 44 secondi.
In classifica generale, Jelloul resta al primo posto davanti al compagno di nazionale Lahsaini, con al terzo posto l'atleta di casa Ruhumuriza, quinto nella tappa di oggi.

ORDINE D'ARRIVO
1° Daniel Korevaar (Ned) Global Cycling
2° Mouhcine Lahsaini (Mar) Marocco a 37''
3° Timo Scholz (Ger) C.A. Castelsarrasin a 44''
4° Adil Jelloul (Mar) Marocco a 49''
5° Abraham Ruhumuriza (Rwa) Rwanda a 51''

CLASSIFICA GENERALE
1° Adil Jelloul (Mar) Marocco
2° Mouhcine Lahsaini (Mar) Marocco a 1'30''
3° Abraham Ruhumuriza (Rwa) Rwanda a 1'44''
4° Tarik Chaoufi (Mar) Marocco a 1'52''
5° Abdelatif Saadoune (Mar) Marocco s.t.
6° John Njenga (Ken) Kenya s.t.
7° Adrien Niyonshuti (Rwa) Rwanda a 1'55''
8° Sanwel Ekiru (Ken) Kenya a 2'03''
9° Zakaro Nderi Mwai (Ken) Kenya s.t.
10° Mohamed Er-Regragui (Mar) Marocco s.t.

Rebellin dovrà restituire la medaglia di Pechino 2008

Riportiamo il comunicato presente sul sito del Coni, il Comitato Olimpico Nazionale Italiano, sul caso Rebellin.

"La Commissione Disciplinare del CIO, composta da Thomas Bach (Presidente), Gerhard Heiberg e Frank Fredericks (membri) ha squalificato dalla gara di Ciclismo su strada maschile ai Giochi Olimpici di Pechino 2008, dove si è classificato al secondo posto, l’atleta italiano Davide Rebellin; Saranno ritirate la medaglia e il diploma conseguiti nell’evento sopra menzionato;
All’UCI è richiesto di modificare il risultato dell’evento sopra citato secondo quanto previsto dalle regole e di considerare le successive azioni di sua propria competenza;
Al Comitato Olimpico Nazionale Italiano è richiesta la restituzione al CIO non appena possibile della medaglie e del diploma assegnati all’atleta in relazione all’evento sopra citato.
Il Comitato Olimpico Nazionale Italiano assicurerà il rispetto di questa decisione”.

7°tappa Tour of Hainan, vince Grega Bole. Shpilevsky rimane leader

La settima tappa da Danzhou a Dongang, lunga 187.6 km, presentava 3 salite nella prima parte della corsa e una lungo tratto pianeggiante verso l'arrivo.
Il tratto iniziale ha subito frazionato il plotone, lasciando davanti solo una quarantina di corridori, con il leader Shpilevsky in leggera difficoltà ma tenace nel restare nel gruppo dei migliori.
Ci provano Wang Mei Ying della Trek-Marco Polo e Ruslan Tleubayev del Kazakhstan, ma a 20 chilometri dall'arrivo il vento trasversale diventa troppo forte e il gruppo principale riprende i fuggitivi, preparandosi per la volata finale.
La vittoria va allo sloveno Grega Bole che anticipa Francisco José Ventoso e il leader Shpilevsky, che perde qualche secondo in classifica dallo spagnolo, ma resta saldamente primo.
Domani ottava e penultima tappa con 3 gran premi della montagna, ma a meno di qualche cataclisma, difficilmente Shpilevsky perderà la maglia gialla di leader.

ORDINE D'ARRIVO
1° Grega Bole (Slo) Slovenia
2° Francisco José Ventoso (Esp) CarmioOro A-Style s.t.
3° Boris Shpilevsky (Rus) Russia s.t.
4° Vitaliy Buts (Ukr) Ucraina s.t.
5° Daniele Colli (Ita) CarmioOro A-Style s.t.

CLASSIFICA GENERALE
1° Boris Shpilevsky (Rus) Russia
2° Francisco José Ventoso (Esp) CarmioOro A-Style a 10''
3° Vitaliy Buts (Ukr) Ucraina a 25''
4° Grega Bole (Slo) Slovenia a 26''
5° Gordon McCauley (Nzl) Subway-Avanti a 36''
6° Matthias Brandle (Aut) Elk Haus a 38''
7° Volodymyr Zagorodny (Ukr) Ucraina a 45''
8° Haijun Ma (Chn) Cina a 46''
9° Marc de Maar (Ned) Olanda a 46''
10° Guo Hui (Chn) Cina a 46''

fonte: cyclingnews.com

Pista. Sei Giorni di Monaco. Giornata 5. A pieni giri 4 coppie, si decide tutto domani.

Dopo 5 giornate di corsa, di sprint, di giri recuperati e persi, di cadute e di grandi emozioni, dopo cinque giornate di ciclismo ad alto livello, quattro coppie sono a pieni giri, tutte in grado di poter vincere domani nell'ultima giornata di questa intensa e spettacolare Sei Giorni di Monaco.
C'eravamo lasciati ieri con le coppie Risi - Marvulli e Lampater - Grasmann in testa, Rasmussen - Morkov e Stam - Schep a un giro e De Ketele - Kluge a due.
Tutto rimesso in discussione dalla giornata di oggi, in cui tutti i ritardatari hanno recuperato un giro e, nel caso della coppia danese, sono anche riusciti a tornare in testa alla classifica provvisorio, con 7 punti di vantaggio sul duo svizzero.
Situazione ingarbugliata, che potrà essere decisa anche da un semplice particolare, da una sola azione vincente.
Se il compito risulta più difficile per la coppia in quinta posizione, De Ketele - Kluge, che, oltre al giro di ritardo, hanno anche uno svantaggio notevole nel punteggio.
Per gli olandesi Stam e Schep, l'unico modo per vincere è quello di staccare tutte le altre coppie di almeno un giro, dato il loro punteggio particolarmente basso. Impresa non certo facile.
Quindi, a parte clamorose sorprese, il vincitore di questa Sei Giorni uscirà tra i primi 3 classificati, con la coppia tedesca Lampater - Grasmann su un gradino più basso rispetto alle altre due, dato il minor punteggio.
A domani, l'ardua sentenza.

CLASSIFICA DOPO 5 GIORNATE
1° Alex Rasmussen - Michael Morkov (Den) 271 punti
2° Bruno Risi - Franco Marvulli (Swi) 264 punti
3° Leif Lampater - Christian Grasmann (Ger) 247 punti
4° Danny Stam - Peter Schep (Ned) 164 punti
1 giro
5° Kenny De Ketele (Bel) - Roger Kluge (Ger) 228 punti
10 giri
6° Sebastian Siedler - Andreas Muller (Ger) 82 punti
11 giri
7° Danilo Hondo - Andreas Beikirch (Ger) 120 punti
13 giri
8° Leigh Howard - Glenn O'Shea (Aus) 145 punti
21 giri
9° Martin Blaha - Jiri Hochmann (Cze) 81 punti
22 giri
10° Daniel Musiol - Sven Krauss (Ger) 93 punti
25 giri
11° Marcel Barth - Karl Christian King (Ger) 114 punti
26 giri
12° Benjamin Edmuller - Lars Teutenberg (Ger) 64 punti
29 giri
13° Christian Bach - Fabian Schaar (Ger) 40 punti

lunedì 16 novembre 2009

1°tappa Tour of Rwanda, vittoria per il marocchino Jelloul

Prima tappa del Tour of Rwanda, l'unica corsa UCI che si svolge nell'Africa dell'Est, organizzata dalla Federazione Ciclistica Rwandese con l'aiuto di associazioni francesi.
Presenti nazionali da tutto il continente africano più due squadre europee, una francese e una olandese, che si contenderanno la vittoria finale lungo 8 tappe e tante salite.
La prima tappa partiva da Kigali e arrivava a Gisenyi, lungo 148.9 km, raggiungendo anche quota 2454 m, dopo altri 5 gran premi della montagna.
Dominio totale della nazionale del Marocco, con 4 atleti ai primi 4 posti dell'ordine d'arrivo. La vittoria è andata ad Adil Jelloul, con un vantaggio di 1 minuto e 42 secondi su un gruppetto regolato dai suoi 3 compagni di squadra, Chaoufi, Lahsaini e Saadoune.
Chi segue queste pagine si ricorderà di questi nomi già dal Tour du Faso, corsa nel quale il dominio del Marocco è stato totale, piazzando quattro atleti ai primi quattro posti della generale.
Buona prestazione anche per i corridori di casa, con Ruhumuriza e Niyonshuti ripresi nel finale di tappa.
Domani seconda tappa, si ritorna a Kigali affrontando all'incirca lo stesso percorso di oggi al contrario. Quindi, ancora salite.

ORDINE D'ARRIVO
1° Adil Jelloul (Mar) Marocco
2° Tarik Chaoufi (Mar) Marocco a 1'42''
3° Mouhcine Lahsaini (Mar) Marocco s.t.
4° Abdelatif Saadoune (Mar) Marocco s.t.
5° Sanwel Ekiru (Ken) Kenya s.t.
6° Zakaro Nderi Mwai (Ken) Kenya s.t.
7° John Njenga (Ken) Kenya s.t.
8° Abraham Ruhumuriza (Rwa)
9° Mohamed Er-Regragui (Mar) Marocco s.t.
10° Nicodem Habiyambere (Rwa) a 1'45''

Ciclomercato. Kiserlovski e Viviani alla Liquigas. Hayman, Calzati e Portal al Team Sky

Kiserlovski e Viviani completano la Liquigas per il 2010
Con gli ingaggi del croato Robert Kiserlovski e dell'italiano Elia Viviani, la Liquigas per il 2010 è fatta. 28 corridori, 19 confermati e 8 nuovi acquisti, tantissimi giovani che ruoteranno intorno ai fari della squadra, Basso, Bennati e Pellizotti, più giovani già affermati come Nibali e Kreuziger.
Kiserlovski arriva dalla Fuji - Servetto, classe '86 e quest'anno ha raggiunto come miglior risultato un quarto posto alla Settimana Coppi e Bartali. Viviani, classe '89, si aggregherà alla squadra da aprile dopo aver disputato il campionato del mondo su pista. Atleta completo e molto veloce, è stato campione europeo under 23 nel 2008 nell'americana.
Il roster della Liquigas 2010 sarà il seguente:
Confermati (19): Valerio Agnoli, Ivan Basso, Daniele Bennati, Maciej Bodnar, Francesco Chicchi, Jacopo Guarnieri, Roman Kreuziger, Aliaksandr Kuchynski, Vincenzo Nibali, Daniel Oss, Franco Pellizotti, Manuel Quinziato, Fabio Sabatini, Ivan Santaromita, Sylwester Szmyd, Alessandro Vanotti, Brian Bach Vandborg, Frederik Willems e Oliver Zaugg.
Nuovi (8): Francesco Bellotti (Team Barloworld), Davide Cimolai (neoprof), Tiziano Dall’Antonia e Mauro Finetto (CSF Group-Navigare), Robert Kiserlovski (Fuji-Servetto), Kristjan Koren (neoprof), Maciej Paterski (neoprof), Peter Sagan (neoprof) e Elia Viviani (neoprof).

Hayman, Calzati e Portal al Team Sky
L'australiano Mathew Hayman e i francesi Sylvain Calzati e Nicolas Portal sono gli ultimi 3 acquisti del Team Sky annunciati oggi, che portano il numero degli atleti presenti in squadra a 22 da 11 differenti nazionali.
Mathew Hayman, classe '78, lascia la Rabobank dopo un'intera carriera passata nella squadra olandese. La sua ultima vittoria risale al 2006 con i Giochi del Commonwealth. La vittoria più prestigiosa, il Sachsen-Tour nel 2005.
Sylvain Calzati, classe '79, lascia la defunta Agritubel e la Francia. Tra le sue più grandi vittorie, il Tour de l'Avenir nel 2004 e una tappa del Tour de France nel 2006.
Nicolas Portal, anche lui classe '79 come Calzati, lascia dopo quattro stagioni la Caisse d'Epargne. Per lui, una vittoria di tappa al Criterium del Delfinato nel 2004.

La Tecos Trek lascia il ciclismo
Dopo 54 anni di onorata presenza nel ciclismo, la Tecos Trek lascia il mondo delle due ruote, a causa di problemi finanziari e di mancanza di supporto da parte della federazione messicana. Nel 1955 la squadra fu fondata da alcuni studenti dell'università di Guadalajara e dal 1996 era registrata come squadra continental affiliata all'UCI.
Solo quest'anno la squadra ha ottenuto ottimi risultati come la vittoria nei Giochi Panamericani, il campionato messicano in linea e a cronometro e la recente Vuelta a Bolivia.

fonti: biciciclismo.com, cyclingnews.com

Il DT Ballerini e gli altri CT italiani hanno visionato il percorso di Melbourne 2010

Sul sito della Federazione Ciclistica Italiana è stato pubblicato oggi un report sulla "missione" dei vari direttori tecnici italiani a Melbourne. Obiettivo, scoprire e valutare attentamente il percorso dei Mondiali 2010.
Il Direttore Tecnico Franco Ballerini con i Commisari Tecnici Dino Savoldi (Nazionale Donne), Marino Amadori e Andrea Collinelli (Nazionale Under 23), ha visionato il percorso più volte e ha confermato le impressioni sul circuito mondiale, che ha un dislivello altimetrico inferiore rispetto agli ultimi due mondiali e quindi più adatto ai velocisti.
Ballerini, riguardo ai professionisti, ha dichiarato: "Né la prima parte di percorso in linea né gli strappi presenti sul circuito, che gli atleti affronteranno undici volte, sono in grado di selezionare in maniera decisa il gruppo. Le pendenze consistenti, anche se per brevi tratti, possono però consentire di portare all’arrivo solo i velocisti più in forma. Chi attacca in salita sa poi che ci sono altri sei chilometri in piano o leggera discesa per rientrare, prima dell’arrivo. La vera sorpresa - prosegue Ballerini – potrà venire dal rettilineo d’arrivo, che è lungo 700 metri e tutto in leggera salita. Solo chi arriverà in piena forma e avrà gambe e cuore potrà giocarsi la vittoria nella volata finale”.
Per Amadori e Collinelli, il percorso è adatto ad atleti veloci con doti di resistenza e capacità di affrontare strappi in salita con pendenze anche intorno al 18%. Anche il rettilineo finale è in leggera salita, dal 2 al 6%, e probabilmente si vedrà un arrivo allo sprint di circa 40-50 atleti.
Per Savoldi, le salite, che assomigliano a dei "muri" con pendenze anche del 18%, nel ciclismo femminile possono portare a selezione e distacchi importanti. Le ragazze meno in forma e le velociste difficilmente potranno giocarsi la vittoria.
Per quanto riguarda il percorso della cronometro, per tutte le categorie si parla di un percorso lungo e difficile, con salite lunghe e tratti lungo la costa caratterizzati dal vento.
Proprio le condizioni meteo potrebbero essere una variabile importante da considerare, con possibilità di pioggia, temperature rigide dato il periodo e anche forte vento.

Questi sono i dati della corsa:
Per la prova a cronometro, gli Under 23 percorreranno un circuito di 15.9 km da ripetere due volte per un totale di 31.8 km. Per le donne e gli uomini, il circuito misurerà 22.7 km: le donne lo faranno una sola volta, gli uomini due volte, per un totale di 45.4 km.
Per la prova in linea, il circuito sarà lungo 15.9 km, percorso dieci volte dagli under 23 (159 km), otto volte dalle donne (127.2 km) e 11 volte dai professionisti (259.9 km).

Ciclomercato. Franzoi alla BKCP. Camussa alla Vorarlberg

Enrico Franzoi passa alla belga BKCP-Powerplus
Secondo Sporza, Enrico Franzoi ha firmato con la squadra BKCP- Power Plus del campione del mondo Niels Albert. La notizia è confermata anche dalle parole di Christoph Roodhooft, il team manager, che ha dichiarato che Franzoi vuole correre per la sua squadra.
La BKCP è la prima squadra straniera nella quale correrà Franzoi, almeno per le gare di ciclocross. Sulla sua avventura da prof su strada, ancora non si hanno notizie.
Sarebbe una grave perdita per il ciclismo italiano un corridore come lui per le classiche del nord.

Piergiorgio Camussa alla Vorarlberg
Ritorno nel gruppo dei professionisti per Piergiorgio Camussa dopo un 2009 da dimenticare al Team Piemonte, progetto fallito ancor prima di iniziare.
Camussa ha firmato per il 2010 per il team austriaco Vorarlberg - Corratec, dichiarandosi felice per il contratto e per la serietà e la professionalità della squadra in cui correrà l'anno prossimo. La Vorarlberg nel 2009 ha corso anche il Giro delle Fiandre e il Giro d'Austria e potrà assicurare all'italiano di correre a livello europeo e italiano con continuità.

Jukka Vastaranta alla SP Tableware - Gatsoulis
Torna al professionismo su strada il finlandese Jukka Vastaranta, dopo che, dal 2007, ha preferito dedicarsi alle corse in mountain bike anche a causa di problemi di salute.
Il 25enne ha firmato un contratto per il 2010 con la squadra continental SP Tableware - Gatsoulis, alla ricerca di quei risultati che l'avevano indicato come uno dei talenti migliori in circolazione, tra cui un argento ai campionati del mondo juniores nel 2002.

fonte: sporza.be, cyclingforall.net, cyclingnews.com

6°tappa Tour of Hainan. Seconda vittoria per il leader Shpilevsky

Sesta tappa del Tour of Hainan, con partenza da Chengmai e arrivo a Danzhou, per un totale di 181 km.
Tappa che si è svolta sul canovaccio delle precedenti, con una fuga a tre di Matthias Brandle dell'Elk Haus, Herz Serge della LeTua e Peter Van Agtmaal dell'Olanda, ripresi a 20 km dall'arrivo.
Una caduta prima dell'arrivo ha coinvolto alcuni corridori del gruppo, ma non il leader Boris Shpilevsky, che sul traguardo ha battuto Ventoso e Metlushenko per la sua seconda vittoria nella corsa cinese.
Shpilevsky conduce la classifica con 13 secondi su Ventoso e 20 su Buts, con solo 3 tappe prima dell'arrivo finale a Sanya City.

ORDINE D'ARRIVO
1° Boris Shpilevsky (Rus) Russia
2° Francisco José Ventoso (Esp) CarmioOro A-Style s.t.
3° Yuri Metlushenko (Ukr) Ucraina s.t.
4° Grischa Janorschke (Ger) Nutrixxion Sparkasse s.t.
5° Jaan Kirsipuu (Est) LeTua s.t.

CLASSIFICA GENERALE
1° Boris Shpilevsky (Rus) Russia
2° Francisco José Ventoso (Esp) CarmioOro A-Style a 13''
3° Vitaliy Buts (Ukr) Ucraina a 20''
4° Mikhaylo Khalilov (Ukr) Ucraina a 30''
5° Gordon McCauley (Nzl) Subway-Avanti a 31''
6° Matthias Brandle (Aut) Elk Haus a 33''
7° Grega Bole (Slo) Slovenia a 34''
8° Peter Van Agtmaal (Ned) Olanda a 37''
9° Volodymyr Zagorodny (Ukr) Ucraina a 40''
10° Guo Hui (Chn) Cina a 41''

fonte: cyclingnews.com