Il corridore della De Rosa - Stac Plastic, Eddy Ratti, è stato sospeso provvisoriamente dall'UCI dopo esser risultato positivo a un controllo antidoping fuori dalle competizioni lo scorso 21 gennaio, effettuato per redigere il passaporto biologico del corridore. La sostanza incriminata, trovata dal laboratorio di Losanna accreditato dalla Wada, è l'EPO ricombinante.
La carriera di Ratti da professionista è iniziata nel 2000 con la Mapei - Quick Step, passando per Lampre, Flanders e numerose squadre italiane Professional e Continental.
Le sue vittorie più importanti in carriera sono state la Tre Valli Varesine nel 2002 e il Gp Industria & Artigianato di Larciano nel 2008, alle quali vanno aggiunte una tappa del Brixia Tour, una alla Settimana Lombarda, una al Regio Tour e il Tour de Hokkaido in Giappone.
L'anno scorso, si era ritrovato senza squadra dopo il fallimento dell'Amica Chips nel mese di Maggio, e quest'anno avrebbe dovuto iniziare la stagione con la De Rosa - Stac Plastic del team manager Giovanni Fidanza.
martedì 16 febbraio 2010
Doping. Eddy Ratti positivo al Cera in un controllo fuori dalle competizioni
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lunedì 15 febbraio 2010
Mandato di arresto internazionale per Floyd Landis
Un giudice francese del tribunale di Nanterre ha emesso un mandato di arresto internazionale per il corridore americano Floyd Landis, come riferito dal responsabile dell'Agenzia Antidoping francese Pierre Brodry.
Landis era risultato positivo al testosterone in un controllo antidoping durante il Tour de France 2006. Nel novembre dello stesso anno, il laboratorio francese di Chatenay-Malabry, dove erano stati controllati i campioni, ha emesso un comunicato dicendo che il suo sistema informatico era stato compromesso da un attacco hacker, con rimozione o cambiamento di alcuni dati. Secondi fonti francesi, l'indirizzo IP dell'hacker era quello del coach di Landis, Arnie Baker.
La scorsa primavera, la giustizia francese aveva convocato Landis e Baker in Francia a testimoniare sul caso, ma nessuno si è presentato.
E inevitabile, è arrivato il mandato di arresto internazionale.
fonte: cyclingnews.com
Landis era risultato positivo al testosterone in un controllo antidoping durante il Tour de France 2006. Nel novembre dello stesso anno, il laboratorio francese di Chatenay-Malabry, dove erano stati controllati i campioni, ha emesso un comunicato dicendo che il suo sistema informatico era stato compromesso da un attacco hacker, con rimozione o cambiamento di alcuni dati. Secondi fonti francesi, l'indirizzo IP dell'hacker era quello del coach di Landis, Arnie Baker.
La scorsa primavera, la giustizia francese aveva convocato Landis e Baker in Francia a testimoniare sul caso, ma nessuno si è presentato.
E inevitabile, è arrivato il mandato di arresto internazionale.
fonte: cyclingnews.com
Tour of Oman, Bennati conquista la 2°tappa, Boasson Hagen in maglia
Ritorno alla vittoria per Daniele Bennati dopo quasi un anno senza successi. Il corridore italiano della Liquigas Doimo ha vinto la seconda tappa del Tour of Oman davanti a Tyler Farrar ed Edvald Boasson Hagen, diventato il nuovo leader della corsa.
Bennati, sfruttando qualche esitazione dei suoi avversari, è partito ai 300 metri dall'arrivo bruciando tutti sul traguardo, ringraziando successivamente lo splendido lavoro fatto da Daniel Oss e Francesco Chicchi, a disposizione di Bennati dopo il grande lavoro svolto da Daniele in Qatar.
La gara partiva dalla cittadina di Nizwa e arrivava a Samail dopo 148,5 chilometri. Dopo soli quattro chilometri, un gruppetto formato da Dowsett della Trek Livestrong, Stewart della BMC, Vandewalle della Topsport Vlaanderen e Gastauer della AG2R si è avvantaggiato rispetto al gruppo, raggiungendo un vantaggio massimo di circa 6 minuti. Ma ricordandosi lo smacco ricevuto in Qatar da Mol e Steurs, il gruppo ha sempre controllato la fuga, riportandosi sugli attaccanti ai -15 chilometri.
Con le squadre dei velocisti davanti, è stato impossibile per chiunque provare a scattare e l'arrivo in volata è stato inevitabile, con Bennati migliore di tutti gli altri.
ORDINE D'ARRIVO
1° Daniele Bennati (Ita) Liquigas - Doimo
2° Tyler Farrar (Usa) Garmin - Transitions s.t.
3° Edvald Boasson Hagen (Nor) Team Sky s.t.
4° Matti Breschel (Den) Team Saxo Bank s.t.
5° Danilo Napolitano (Ita) Team Katusha s.t.
CLASSIFICA GENERALE
1° Edvald Boasson Hagen (Nor) Team Sky s.t.
2° Jimmy Casper (Fra) Saur - Sojasun s.t.
3° Daniele Bennati (Ita) Liquigas - Doimo s.t.
4° Tyler Farrar (Usa) Garmin - Transitions a 4''
5° Kenny De Haes (Bel) Omega Pharma - Lotto a 6''
fonte: cyclingnews.com
Bennati, sfruttando qualche esitazione dei suoi avversari, è partito ai 300 metri dall'arrivo bruciando tutti sul traguardo, ringraziando successivamente lo splendido lavoro fatto da Daniel Oss e Francesco Chicchi, a disposizione di Bennati dopo il grande lavoro svolto da Daniele in Qatar.
La gara partiva dalla cittadina di Nizwa e arrivava a Samail dopo 148,5 chilometri. Dopo soli quattro chilometri, un gruppetto formato da Dowsett della Trek Livestrong, Stewart della BMC, Vandewalle della Topsport Vlaanderen e Gastauer della AG2R si è avvantaggiato rispetto al gruppo, raggiungendo un vantaggio massimo di circa 6 minuti. Ma ricordandosi lo smacco ricevuto in Qatar da Mol e Steurs, il gruppo ha sempre controllato la fuga, riportandosi sugli attaccanti ai -15 chilometri.
Con le squadre dei velocisti davanti, è stato impossibile per chiunque provare a scattare e l'arrivo in volata è stato inevitabile, con Bennati migliore di tutti gli altri.
ORDINE D'ARRIVO
1° Daniele Bennati (Ita) Liquigas - Doimo
2° Tyler Farrar (Usa) Garmin - Transitions s.t.
3° Edvald Boasson Hagen (Nor) Team Sky s.t.
4° Matti Breschel (Den) Team Saxo Bank s.t.
5° Danilo Napolitano (Ita) Team Katusha s.t.
CLASSIFICA GENERALE
1° Edvald Boasson Hagen (Nor) Team Sky s.t.
2° Jimmy Casper (Fra) Saur - Sojasun s.t.
3° Daniele Bennati (Ita) Liquigas - Doimo s.t.
4° Tyler Farrar (Usa) Garmin - Transitions a 4''
5° Kenny De Haes (Bel) Omega Pharma - Lotto a 6''
fonte: cyclingnews.com
Tour of Oman, la 1° tappa a Jimmy Casper su Boasson Hagen e De Haes
La prima volta assoluta di una corsa a tappa in Oman viene inaugurata con la vittoria del francese Jimmy Casper della Saur - Sojasun, che allo sprint ha battuto il norvegese Edvald Boasson Hagen e il belga Kenny De Haes.
Inizio spettacolare per la neonata corsa mediorientale, che per oggi prevedeva un circuito cittadino da percorrere per un totale di 61 chilometri. Con sorpresa dei corridori stessi, la corsa si è svolta in notturna, con soltanto l'illuminazione artificiale a supporto degli atleti in gara. L'inizio della corsa è stato molto tranquillo, con il primo giro neutralizzato per permettere ai corridori di conoscere il percorso e di valutarne il pericolo. Qualche atleta, dopo un paio di giri, ha iniziato a provarci, ma il gruppo non ha lasciato molto fare gli attaccanti, tenendoli sempre nel mirino durante tutta la gara.
Alla fine, come previsto, è stato sprint, con il Team Sky tutto davanti per il suo giovane leader Boasson Hagen. Farrar e Casper hanno inscenato una stupenda lotta spalla a spalla per la ruota del norvegese, ben sapendo che sarebbe stato davanti negli ultimi metri. Ai -150 metri dall'arrivo, Sutton ha lanciato Boasson Hagen che, però, è stato sorpassato da un redivivo Casper, che ha vinto con 20 centrimetri di vantaggio sul rivale.
ORDINE D'ARRIVO
1° Jimmy Casper (Fra) Saur - Sojasun
2° Edvald Boasson Hagen (Nor) Team Sky s.t.
3° Kenny De Haes (Bel) Omega Pharma - Lotto s.t.
4° Tyler Farrar (Usa) Garmin Transitions s.t.
5° Francesco Chicchi (Ita) Liquigas - Doimo s.t.
fonte: cyclingnews.com
Inizio spettacolare per la neonata corsa mediorientale, che per oggi prevedeva un circuito cittadino da percorrere per un totale di 61 chilometri. Con sorpresa dei corridori stessi, la corsa si è svolta in notturna, con soltanto l'illuminazione artificiale a supporto degli atleti in gara. L'inizio della corsa è stato molto tranquillo, con il primo giro neutralizzato per permettere ai corridori di conoscere il percorso e di valutarne il pericolo. Qualche atleta, dopo un paio di giri, ha iniziato a provarci, ma il gruppo non ha lasciato molto fare gli attaccanti, tenendoli sempre nel mirino durante tutta la gara.
Alla fine, come previsto, è stato sprint, con il Team Sky tutto davanti per il suo giovane leader Boasson Hagen. Farrar e Casper hanno inscenato una stupenda lotta spalla a spalla per la ruota del norvegese, ben sapendo che sarebbe stato davanti negli ultimi metri. Ai -150 metri dall'arrivo, Sutton ha lanciato Boasson Hagen che, però, è stato sorpassato da un redivivo Casper, che ha vinto con 20 centrimetri di vantaggio sul rivale.
ORDINE D'ARRIVO
1° Jimmy Casper (Fra) Saur - Sojasun
2° Edvald Boasson Hagen (Nor) Team Sky s.t.
3° Kenny De Haes (Bel) Omega Pharma - Lotto s.t.
4° Tyler Farrar (Usa) Garmin Transitions s.t.
5° Francesco Chicchi (Ita) Liquigas - Doimo s.t.
fonte: cyclingnews.com
Vuelta a Cuba, fuga vincente per Woestenberg e per Sanabria che diventa leader
Fuga vincente nella sesta tappa della Vuelta a Cuba, portata a termine da un gruppo di sei corridori divisosi in due nel finale. A spuntarla il duo olandese della Global Cycling formato da Peter Woestenberg e Tim Nederlof, primo e secondo. Alle loro spalle, terzo posto per Pedro Sibila. Grazie alla fuga, il cubano della Matanzas Vicente Sanabria è passato a condurre la classifica generale, con un minuto sul secondo in classifica, l'ex leader Wilmer Bravo.
Nella tappa di ieri, la quinta, la vittoria è andata in volata al canadese Martin Gilbert davanti a Joel Marino e a un ottimo Elia Viviani, terzo e in ottima forma.
5°TAPPA
1° Martin Gilbert (Can) Spidertech
2° Joel Marino (Cub) Matanzas s.t.
3° Elia Viviani (Ita) Italia s.t.
4° Wilmer Bravo (Ven) Sumiglov Merida s.t.
5° Guillaume Boivin (Can) Spidertech s.t.
6°TAPPA
1° Peter Woestenberg (Ned) Global Cycling
2° Tim Nederlof (Ned) Global Cycling s.t.
3° Pedro Sibila (Cub) Universidad del Deporte s.t.
4° Joel Solenzal (Cub) Sancti Spiritus a 2''
5° Lizardo Benitez (Cub) Guantanamo s.t.
CLASSIFICA GENERALE
1° Vicente Sanabria (Cub) Matanzas
2° Wilmer Bravo (Ven) Sumiglov - Merida a 1'00''
3° Jaime Castaneda (Col) Colombia a 1'04''
4° Raul Granjel (Cub) Cuba a 1'11''
5° Damian Martinez (Cub) Guantanamo a 1'13''
Nella tappa di ieri, la quinta, la vittoria è andata in volata al canadese Martin Gilbert davanti a Joel Marino e a un ottimo Elia Viviani, terzo e in ottima forma.
5°TAPPA
1° Martin Gilbert (Can) Spidertech
2° Joel Marino (Cub) Matanzas s.t.
3° Elia Viviani (Ita) Italia s.t.
4° Wilmer Bravo (Ven) Sumiglov Merida s.t.
5° Guillaume Boivin (Can) Spidertech s.t.
6°TAPPA
1° Peter Woestenberg (Ned) Global Cycling
2° Tim Nederlof (Ned) Global Cycling s.t.
3° Pedro Sibila (Cub) Universidad del Deporte s.t.
4° Joel Solenzal (Cub) Sancti Spiritus a 2''
5° Lizardo Benitez (Cub) Guantanamo s.t.
CLASSIFICA GENERALE
1° Vicente Sanabria (Cub) Matanzas
2° Wilmer Bravo (Ven) Sumiglov - Merida a 1'00''
3° Jaime Castaneda (Col) Colombia a 1'04''
4° Raul Granjel (Cub) Cuba a 1'11''
5° Damian Martinez (Cub) Guantanamo a 1'13''
domenica 14 febbraio 2010
Tour Mediterraneen a Valverde, il Mont Faron a Francesco Masciarelli
Alejandro Valverde ha vinto la sua prima corsa dell'anno riuscendo a conquistare il Tour Mediterraneen grazie al vantaggio acquisito durante la prima tappa e controllando la situazione nella tappa odierna, vinta da un grandissimo Francesco Masciarelli, andato all'attacco a 3 chilometri dall'arrivo sul Mont Faron.
Molti attacchi sono stati portati durante la frazione, accorciata per le condizioni climatiche avverse, con tra i più attivi il francese Remy Di Gregorio. Alla fine, un gruppetto di fuggitivi è riuscito ad avvantaggiarsi e ad arrivare ai piedi del Mont Faron con circa un minuto di vantaggio sul gruppo principale. Qui, Di Gregorio, Ludovic Turpin e Dimitriy Fofonov hanno staccato gli altri compagni di fuga, ma non sono riusciti a resistere al ritorno del gruppo dei migliori. Ai 3 chilometri dall'arrivo, l'attacco di Masciarelli, irresistibile per tutti, che arriva in solitario sulla mitica cima della corsa francese. Al secondo posto Alejandro Valverde che riesce a strappare la maglia a Veikkanen e a vincere la corsa.
ORDINE D'ARRIVO
1° Francesco Masciarelli (Ita) Acqua & Sapone
2° Alejandro Valverde (Esp) Caisse d'Epargne a 8''
3° Rinaldo Nocentini (Ita) Ag2R - La Mondiale s.t.
4° Robert Gesink (Ned) Rabobank s.t.
5° Johnny Hoogerland (Ned) Vacansoleil a 11''
CLASSIFICA FINALE
1° Alejandro Valverde (Esp) Caisse d'Epargne
2° Rinaldo Nocentini (Ita) AG2R La Mondiale a 2''
3° Maxim Iglinskiy (Kaz) Astana a 5''
4° Johnny Hoogerland (Ned) Vacansoleil a 9''
5° Alexandre Vinokourov (Kaz) Astana a 35''
6° Yannick Talabardon (Fra) Saur - Sojasun a 1'13''
7° Jussi Veikkanen (Fin) Francaise des Jeux a 1'18''
8° Robert Gesink (Ned) Rabobank a 2'11''
9° Jean Marc Marino (Fra) Saur - Sojasun a 2'13''
10° Julien El Fares (Cof) Cofidis a 2'18''
fonte: cyclingnews.com
Molti attacchi sono stati portati durante la frazione, accorciata per le condizioni climatiche avverse, con tra i più attivi il francese Remy Di Gregorio. Alla fine, un gruppetto di fuggitivi è riuscito ad avvantaggiarsi e ad arrivare ai piedi del Mont Faron con circa un minuto di vantaggio sul gruppo principale. Qui, Di Gregorio, Ludovic Turpin e Dimitriy Fofonov hanno staccato gli altri compagni di fuga, ma non sono riusciti a resistere al ritorno del gruppo dei migliori. Ai 3 chilometri dall'arrivo, l'attacco di Masciarelli, irresistibile per tutti, che arriva in solitario sulla mitica cima della corsa francese. Al secondo posto Alejandro Valverde che riesce a strappare la maglia a Veikkanen e a vincere la corsa.
ORDINE D'ARRIVO
1° Francesco Masciarelli (Ita) Acqua & Sapone
2° Alejandro Valverde (Esp) Caisse d'Epargne a 8''
3° Rinaldo Nocentini (Ita) Ag2R - La Mondiale s.t.
4° Robert Gesink (Ned) Rabobank s.t.
5° Johnny Hoogerland (Ned) Vacansoleil a 11''
CLASSIFICA FINALE
1° Alejandro Valverde (Esp) Caisse d'Epargne
2° Rinaldo Nocentini (Ita) AG2R La Mondiale a 2''
3° Maxim Iglinskiy (Kaz) Astana a 5''
4° Johnny Hoogerland (Ned) Vacansoleil a 9''
5° Alexandre Vinokourov (Kaz) Astana a 35''
6° Yannick Talabardon (Fra) Saur - Sojasun a 1'13''
7° Jussi Veikkanen (Fin) Francaise des Jeux a 1'18''
8° Robert Gesink (Ned) Rabobank a 2'11''
9° Jean Marc Marino (Fra) Saur - Sojasun a 2'13''
10° Julien El Fares (Cof) Cofidis a 2'18''
fonte: cyclingnews.com
Ciclocross. Zdenek Stybar vince la classifica finale del Superprestige e l'ultima tappa a Vorselaar
Zdenek Stybar ha vinto l'ultimo round del Superprestige a Vorselaar, in Belgio, e grazie alla vittoria si è imposto nel Superprestige, fermando l'incredibile serie di vittorie di Sven Nys che proseguiva dal 2005. Il ceco, che partiva a pari punti con il belga Niels Albert, si è imposto proprio sul suo rivale dopo aver recuperato da una situazione difficile all'ultimo giro.
Il primo a provarci è stato Sven Vanthourenhout, seguito da Radomir Simunek nel terzo giro. I due sono stati ripresi da altri 4 corridori, Albert, Nys, Stybar e Dieter Vanthourenhout. Alcune cadute rendono la gara piena di colpi di scena, con i migliori a darsi battaglia. Albert ha provato ad approfittare della caduta di Simunek e Nys ma Stybar, attento, si ritrova a soli 3 secondi di ritardo all'ultimo giro. E infatti, sfruttando il suo incredibile stato di forma, il ceco riesce a staccare Albert e ad andare incontro alla doppia vittoria, sia parziale che totale.
ORDINE D'ARRIVO
1° Zdenek Stybar (Cze) Telenet Fidea
2° Niels Albert (Bel) BKCP - PowerPlus a 6''
3° Radomir Simunek (Cze) BKCP - PowerPlus a 9''
4° Sven Nys (Bel) Landbouwkrediet s.t.
5° Dieter Vanthourenhout (Bel) BKCP - PowerPlus a 59''
6° Klaas Vantornout (Bel) Sunweb - Revor a 1'15''
7° Jonathan Page (Usa) Planet Bike a 1'27''
8° Christian Heule (Swi) Rendementhypo a 1'41''
9° Mariusz Gil (Pol) LKS Pom a 1'52''
10° Bart Wellens (Bel) Telenet Fidea a 2'08''
CLASSIFICA FINALE DEL SUPERPRESTIGE
1° Zdenek Stybar (Cze) 110 punti
2° Niels Albert (Bel) 109 punti
3° Sven Nys (Bel) 98 punti
4° Klaas Vantornout (Bel) 88 punti
5° Kevin Pauwels (Bel) 82 punti
11° Enrico Franzoi (Ita) 36 punti
fonte: dhnet.be
Il primo a provarci è stato Sven Vanthourenhout, seguito da Radomir Simunek nel terzo giro. I due sono stati ripresi da altri 4 corridori, Albert, Nys, Stybar e Dieter Vanthourenhout. Alcune cadute rendono la gara piena di colpi di scena, con i migliori a darsi battaglia. Albert ha provato ad approfittare della caduta di Simunek e Nys ma Stybar, attento, si ritrova a soli 3 secondi di ritardo all'ultimo giro. E infatti, sfruttando il suo incredibile stato di forma, il ceco riesce a staccare Albert e ad andare incontro alla doppia vittoria, sia parziale che totale.
ORDINE D'ARRIVO
1° Zdenek Stybar (Cze) Telenet Fidea
2° Niels Albert (Bel) BKCP - PowerPlus a 6''
3° Radomir Simunek (Cze) BKCP - PowerPlus a 9''
4° Sven Nys (Bel) Landbouwkrediet s.t.
5° Dieter Vanthourenhout (Bel) BKCP - PowerPlus a 59''
6° Klaas Vantornout (Bel) Sunweb - Revor a 1'15''
7° Jonathan Page (Usa) Planet Bike a 1'27''
8° Christian Heule (Swi) Rendementhypo a 1'41''
9° Mariusz Gil (Pol) LKS Pom a 1'52''
10° Bart Wellens (Bel) Telenet Fidea a 2'08''
CLASSIFICA FINALE DEL SUPERPRESTIGE
1° Zdenek Stybar (Cze) 110 punti
2° Niels Albert (Bel) 109 punti
3° Sven Nys (Bel) 98 punti
4° Klaas Vantornout (Bel) 88 punti
5° Kevin Pauwels (Bel) 82 punti
11° Enrico Franzoi (Ita) 36 punti
fonte: dhnet.be
Tour Mediterraneen, tappa neutralizzata per il maltempo, vittoria data a El Fares
La quarta tappa del Tour Mediterraneen è stata neutralizzata al chilometro 114 a causa delle proibitive condizioni atmosferiche. La corsa passava nella zona delle Alpi Marittime e il freddo e il rischio di neve e ghiaccio hanno aiutato la decisione degli organizzatori.
In quel momento, c'erano in fuga tre atleti, il francese Julien El Fares della Cofidis, Jonathan Thire della BigMat - Auber 93 e Dominique Cornu della Skil Shimano, che avevano un vantaggio di circa un minuto e 15 secondi sul gruppo. Vincitore è stato dichiarato El Fares, in testa nell'ipotetico arrivo deciso dalla giuria, davanti ai due compagni di fuga. Il ritardo del gruppo è stato neutralizzato e non ci sono stati cambi in classifica generale.
Il corridore della Cofidis ha così commentato "Non ha il sapore di una vittoria, è una giornata come tutte le altre". Come dargli torto.
Oggi l'ultima tappa, con l'arrivo sul Mont Faron, decisiva per classifica finale.
ORDINE D'ARRIVO
1° Julien El Fares (Cofidis)
2° Jonathan Thire (Big Mat - Auber 93)
3° Dominique Cornu (Skil - Shimano)
In quel momento, c'erano in fuga tre atleti, il francese Julien El Fares della Cofidis, Jonathan Thire della BigMat - Auber 93 e Dominique Cornu della Skil Shimano, che avevano un vantaggio di circa un minuto e 15 secondi sul gruppo. Vincitore è stato dichiarato El Fares, in testa nell'ipotetico arrivo deciso dalla giuria, davanti ai due compagni di fuga. Il ritardo del gruppo è stato neutralizzato e non ci sono stati cambi in classifica generale.
Il corridore della Cofidis ha così commentato "Non ha il sapore di una vittoria, è una giornata come tutte le altre". Come dargli torto.
Oggi l'ultima tappa, con l'arrivo sul Mont Faron, decisiva per classifica finale.
ORDINE D'ARRIVO
1° Julien El Fares (Cofidis)
2° Jonathan Thire (Big Mat - Auber 93)
3° Dominique Cornu (Skil - Shimano)
sabato 13 febbraio 2010
Vuelta a Cuba, 4°tappa al canadese Lacombe, Bravo ancora in maglia
Il canadese Kevin Lacombe ha vinto la quarta tappa della Vuelta a Cuba battendo allo sprint il cubano Marino e lo spagnolo Sobrino. Per Lacombe si tratta della prima vittoria stagionale e, con la tappa di oggi, sale a 5 successi in carriera nella gara cubana, avendo vinto già 4 tappe l'anno scorso. Ancora un piazzamento per Elia Viviani, arrivato settimo.
ORDINE D'ARRIVO
1° Kevin Lacombe (Can) Spidertech
2° Joel Marino (Cub) Matanzas s.t.
3° Joaquin Sobrino (Esp) Peugeot s.t.
4° Roger Rodriguez (Cub) Pinar del Rio s.t.
5° Miguel Ubeto (Ven) Venezuela s.t.
7° Elia Viviani (Ita) Italia s.t.
CLASSIFICA GENERALE
1° Wilmer Bravo (Ven) Sumiglov - Merida
2° Jaime Castaneda (Col) Colombia a 4''
3° Yans Carlos Arias (Cub) Universidad del Deporte a 9''
4° Raul Granjel (Cub) Cuba a 11''
5° Damian Martinez (Cub) Guantanamo a 13''
6° Ryan Roth (Can) Spidertech a 13''
ORDINE D'ARRIVO
1° Kevin Lacombe (Can) Spidertech
2° Joel Marino (Cub) Matanzas s.t.
3° Joaquin Sobrino (Esp) Peugeot s.t.
4° Roger Rodriguez (Cub) Pinar del Rio s.t.
5° Miguel Ubeto (Ven) Venezuela s.t.
7° Elia Viviani (Ita) Italia s.t.
CLASSIFICA GENERALE
1° Wilmer Bravo (Ven) Sumiglov - Merida
2° Jaime Castaneda (Col) Colombia a 4''
3° Yans Carlos Arias (Cub) Universidad del Deporte a 9''
4° Raul Granjel (Cub) Cuba a 11''
5° Damian Martinez (Cub) Guantanamo a 13''
6° Ryan Roth (Can) Spidertech a 13''
venerdì 12 febbraio 2010
Tour Mediterraneen, bis di Hutarovich nella 3°tappa
Una sola squadra, per ora, ha il controllo del Tour Mediterraneen 2010, la Francaise des Jeux. Tre tappe e tre vittorie per la squadra francese, con il bis di Yauheni Hutarovich nella tappa di oggi. Il bielorusso ha vinto la volata del gruppo, battendo i francesi Bacquet e Drujon.
Ma la notizia più importante e sorprendente della giornata è stato l'attacco, nella prima parte della corsa, di Alejandro Valverde e Alexandre Vinokourov, che hanno provato a sfruttare le condizioni climatiche avverse per guadagnare terreno sul gruppo. Ma a dispetto della prima tappa, il plotone non ha lasciato fare ai due, riprendendoli a una quarantina di chilometri dall'arrivo.
In volata, Hutarovich vince la seconda tappa in tre giorni e il compagno di squadra Veikkanen rimane primo in classifica generale.
ORDINE D'ARRIVO
1° Yauheni Hutarovich (Blr) Francaise des Jeux
2° Fabien Bacquet (Fra) Big Mat - Auber 93 s.t.
3° Mathieu Drujon (Fra) Caisse d'Epargne s.t.
4° William Bonnet (Fra) Bbox Bouygues Telecom s.t.
5° Leonardo Duque (Col) Cofidis s.t.
CLASSIFICA GENERALE
1° Jussi Veikkanen (Fin) Francaise des Jeux
2° William Bonnet (Fra) Bbox Bouygues Telecom a 4''
3° Mathieu Drujon (Fra) Caisse d'Epargne a 6''
4° Maxim Iglinskiy (Kaz) Astana s.t.
5° Arnaud Coyot (Fra) Caisse d'Epargne a 10''
Ma la notizia più importante e sorprendente della giornata è stato l'attacco, nella prima parte della corsa, di Alejandro Valverde e Alexandre Vinokourov, che hanno provato a sfruttare le condizioni climatiche avverse per guadagnare terreno sul gruppo. Ma a dispetto della prima tappa, il plotone non ha lasciato fare ai due, riprendendoli a una quarantina di chilometri dall'arrivo.
In volata, Hutarovich vince la seconda tappa in tre giorni e il compagno di squadra Veikkanen rimane primo in classifica generale.
ORDINE D'ARRIVO
1° Yauheni Hutarovich (Blr) Francaise des Jeux
2° Fabien Bacquet (Fra) Big Mat - Auber 93 s.t.
3° Mathieu Drujon (Fra) Caisse d'Epargne s.t.
4° William Bonnet (Fra) Bbox Bouygues Telecom s.t.
5° Leonardo Duque (Col) Cofidis s.t.
CLASSIFICA GENERALE
1° Jussi Veikkanen (Fin) Francaise des Jeux
2° William Bonnet (Fra) Bbox Bouygues Telecom a 4''
3° Mathieu Drujon (Fra) Caisse d'Epargne a 6''
4° Maxim Iglinskiy (Kaz) Astana s.t.
5° Arnaud Coyot (Fra) Caisse d'Epargne a 10''
Tour of Qatar, ultima tappa ancora a Chicchi, Mol vince la classifica generale
Francesco Chicchi si è imposto nell'ultima tappa del Tour of Qatar, battendo allo sprint l'americano Farrar della Garmin e l'argentino Haedo della Saxo Bank. Per il corridore della Liquigas - Doimo si tratta del secondo successo nella corsa mediorientale, avendo già vinto la quarta tappa.
La vittoria finale è andata, grazie alla fuga del secondo giorno, all'olandese Mol della Vacansoleil davanti al compagno di fuga di allora Steurs.
L'ultima tappa, 123,5 chilometri, si concludeva con un circuito di 8 giri di 6 chilometri nella città di Doha. La fuga di giornata è stata portata da 4 atleti dopo soltanto 2 chilometri e mezzo e comprendeva Patrick Gretsch della HTC-Columbia, Martin Kohler della BMC, Niki Terpstra della Milram e Ben King della Trek Livestrong. Il quartetto ha resistito fino all'ultimo giro del circuito, venendo ripreso dal gruppo tirato dal Team Sky a 4 chilometri dall'arrivo.
Nello sprint di gruppo, il migliore è stato ancora una volta Chicchi, decisamente in forma e con una convizione e una brillantezza mai vista da quando è passato professionista. Se due indizi fanno una prova, Chicchi potrà regalarci delle soddisfazioni lungo tutto il 2010.
ORDINE D'ARRIVO
1° Francesco Chicchi (Ita) Liquigas - Doimo
2° Tyler Farrar (Usa) Garmin - Transitions s.t.
3° Juan José Haedo (Arg) Team Saxo Bank s.t.
4° Matthew Goss (Aus) HTC - Columbia s.t.
5° Jimmy Casper (Fra) Saur - Sojasun s.t.
CLASSIFICA FINALE
1° Wouter Mol (Ned) Vacansoleil
2° Geert Steurs (Bel) Topsport Vlaanderen a 35''
3° Tom Boonen (Bel) QuickStep a 1'45''
4° Roger Kluge (Ger) Team Milram a 1'59''
5° Marcus Burghardt (Ger) BMC Racing Team a 2'05''
6° Danilo Napolitano (Ita) Katusha a 2'09''
7° Philippe Gilbert (Bel) Omega Pharma - Lotto a 2'17''
8° Francesco Chicchi (Ita) Liquigas - Doimo a 2'28''
9° Heinrich Haussler (Ger) Cervelo TestTeam a 2'37''
10° Stuart O'Grady (Aus) Team Saxo Bank a 2'40''
fonte: cyclingnews.com
La vittoria finale è andata, grazie alla fuga del secondo giorno, all'olandese Mol della Vacansoleil davanti al compagno di fuga di allora Steurs.
L'ultima tappa, 123,5 chilometri, si concludeva con un circuito di 8 giri di 6 chilometri nella città di Doha. La fuga di giornata è stata portata da 4 atleti dopo soltanto 2 chilometri e mezzo e comprendeva Patrick Gretsch della HTC-Columbia, Martin Kohler della BMC, Niki Terpstra della Milram e Ben King della Trek Livestrong. Il quartetto ha resistito fino all'ultimo giro del circuito, venendo ripreso dal gruppo tirato dal Team Sky a 4 chilometri dall'arrivo.
Nello sprint di gruppo, il migliore è stato ancora una volta Chicchi, decisamente in forma e con una convizione e una brillantezza mai vista da quando è passato professionista. Se due indizi fanno una prova, Chicchi potrà regalarci delle soddisfazioni lungo tutto il 2010.
ORDINE D'ARRIVO
1° Francesco Chicchi (Ita) Liquigas - Doimo
2° Tyler Farrar (Usa) Garmin - Transitions s.t.
3° Juan José Haedo (Arg) Team Saxo Bank s.t.
4° Matthew Goss (Aus) HTC - Columbia s.t.
5° Jimmy Casper (Fra) Saur - Sojasun s.t.
CLASSIFICA FINALE
1° Wouter Mol (Ned) Vacansoleil
2° Geert Steurs (Bel) Topsport Vlaanderen a 35''
3° Tom Boonen (Bel) QuickStep a 1'45''
4° Roger Kluge (Ger) Team Milram a 1'59''
5° Marcus Burghardt (Ger) BMC Racing Team a 2'05''
6° Danilo Napolitano (Ita) Katusha a 2'09''
7° Philippe Gilbert (Bel) Omega Pharma - Lotto a 2'17''
8° Francesco Chicchi (Ita) Liquigas - Doimo a 2'28''
9° Heinrich Haussler (Ger) Cervelo TestTeam a 2'37''
10° Stuart O'Grady (Aus) Team Saxo Bank a 2'40''
fonte: cyclingnews.com
Vuelta a Cuba, 3°tappa a Wilmer Bravo, Viviani quinto allo sprint
Il venezuelano della Sumiglov - Merida, Wilmer Bravo, ha vinto in volata la terza tappa della Vuelta a Cuba, imponendosi sul traguardo di Manzanillo davanti al connazionale Miguel Ubeto, vincitore della prima tappa, e al cubano Jan Carlos Arias della Universidad del Deporte.
Buon quinto posto per l'italiano Elia Viviani, arrivato poco distante dal vincitore.
Bravo, con questa vittoria, raggiunge anche la cima della classifica generale, con 4 secondi sul colombiano Castaneda e 9 secondi su Arias.
ORDINE D'ARRIVO
1° Wilmer Bravo (Ven) Sumiglov - Merida
2° Miguel Ubeto (Ven) Venezuela s.t.
3° Jan Carlos Arias (Cub) Universidad del Deporte s.t.
4° Joaquin Sobrino (Esp) Peugeot s.t.
5° Elia Viviani (Ita) Italia s.t.
CLASSIFICA GENERALE
1° Wilmer Bravo (Ven) Sumiglov - Merida
2° Jaime Castaneda (Col) Colombia a 4''
3° Yans Carlos Arias (Cub) Universidad del Deporte a 9''
4° Raul Granjel (Cub) Cuba a 11''
5° Damian Martinez (Cub) Guantanamo a 13''
6° Ryan Roth (Can) Spidertech a 13''
Buon quinto posto per l'italiano Elia Viviani, arrivato poco distante dal vincitore.
Bravo, con questa vittoria, raggiunge anche la cima della classifica generale, con 4 secondi sul colombiano Castaneda e 9 secondi su Arias.
ORDINE D'ARRIVO
1° Wilmer Bravo (Ven) Sumiglov - Merida
2° Miguel Ubeto (Ven) Venezuela s.t.
3° Jan Carlos Arias (Cub) Universidad del Deporte s.t.
4° Joaquin Sobrino (Esp) Peugeot s.t.
5° Elia Viviani (Ita) Italia s.t.
CLASSIFICA GENERALE
1° Wilmer Bravo (Ven) Sumiglov - Merida
2° Jaime Castaneda (Col) Colombia a 4''
3° Yans Carlos Arias (Cub) Universidad del Deporte a 9''
4° Raul Granjel (Cub) Cuba a 11''
5° Damian Martinez (Cub) Guantanamo a 13''
6° Ryan Roth (Can) Spidertech a 13''
Tour of Qatar, Tom Boonen vince la 5°tappa, secondo Napolitano
Tom Boonen bissa il successo della terza tappa imponendosi nella quinta frazione del Tour of Qatar, grazie a uno sprint di forza e di grande resistenza, battendo Danilo Napolitano ed Edvald Boasson Hagen, giunti secondo e terzo.
Il vento l'ha fatta da padrone anche oggi, creando problemi durante tutta la corsa, specialmente nella seconda metà di gara. Infatti, il vento laterale ha frazionato ancora il gruppo, con tutti i migliori corridori rimasti nel gruppo di testa, compreso il leader Mol.
Questa volta, però, la scelta di alcuni atleti è stata quella di lasciarsi sfilare dal primo gruppo e di sfruttare il lavoro dei compagni rimasti indietro, per spendere meno energie possibili. Scelta condivisa da vari atleti, tra cui Haussler e Boonen, che si sono lasciati sfilare dal gruppo testa per raggiungere i compagni nel secondo gruppo.
Davanti, nonostante le defezioni di qualche corridore, il gruppo poteva contare su atleti del calibro di Cancellara e O'Grady della Saxo Bank, Bennati, Oss e Quinziato della Liquigas e Farrar della Garmin. Proprio i due atleti della Liquigas, Oss e Quinziato, hanno provato un attacco negli ultimi due chilometri, ma il gruppo è riuscito a tornare sotto neutralizzando la fuga dei 14 corridori che erano al comando praticamente sotto il triangolo rosso dell'ultimo chilometro. Al momento della volata, un grande lavoro è stato fatto da Stauff nel portare Boonen nelle prime posizioni, il resto l'ha fatto Theo Bos. Il corridore olandese della Cervelo ha provato ad anticpare la volata ma nella sua scia si è portato subito Boonen, che in pratica ha sfruttato il lavoro di Bos come quello del suo miglior gregario. Per il campione belga, si tratta del 17° trionfo in Qatar.
ORDINE D'ARRIVO
1° Tom Boonen (Bel) QuickStep
2° Danilo Napolitano (Ita) Katusha s.t.
3° Edvald Boasson Hagen (Nor) Team Sky s.t.
4° Theo Bos (Ned) Cervelo TestTeam s.t.
5° Juan José Haedo (Arg) Team Saxo Bank s.t.
CLASSIFICA GENERALE
1° Wouter Mol (Ned) Vacansoleil
2° Geert Steurs (Bel) Topsport Vlaanderen a 9''
3° Tom Boonen (Bel) QuickStep a 1'45''
4° Roger Kluge (Ger) Team Milram a 1'59''
5° Marcus Burghardt (Ger) BMC Racing Team a 2'05''
6° Danilo Napolitano (Ita) Katusha a 2'09''
7° Philippe Gilbert (Bel) Omega Pharma - Lotto a 2'17''
8° Heinrich Haussler (Ger) Cervelo TestTeam a 2'37''
9° Francesco Chicchi (Ita) Liquigas - Doimo a 2'38''
10° Stuart O'Grady (Aus) Team Saxo Bank a 2'40''
fonte: cyclingnews.com
Il vento l'ha fatta da padrone anche oggi, creando problemi durante tutta la corsa, specialmente nella seconda metà di gara. Infatti, il vento laterale ha frazionato ancora il gruppo, con tutti i migliori corridori rimasti nel gruppo di testa, compreso il leader Mol.
Questa volta, però, la scelta di alcuni atleti è stata quella di lasciarsi sfilare dal primo gruppo e di sfruttare il lavoro dei compagni rimasti indietro, per spendere meno energie possibili. Scelta condivisa da vari atleti, tra cui Haussler e Boonen, che si sono lasciati sfilare dal gruppo testa per raggiungere i compagni nel secondo gruppo.
Davanti, nonostante le defezioni di qualche corridore, il gruppo poteva contare su atleti del calibro di Cancellara e O'Grady della Saxo Bank, Bennati, Oss e Quinziato della Liquigas e Farrar della Garmin. Proprio i due atleti della Liquigas, Oss e Quinziato, hanno provato un attacco negli ultimi due chilometri, ma il gruppo è riuscito a tornare sotto neutralizzando la fuga dei 14 corridori che erano al comando praticamente sotto il triangolo rosso dell'ultimo chilometro. Al momento della volata, un grande lavoro è stato fatto da Stauff nel portare Boonen nelle prime posizioni, il resto l'ha fatto Theo Bos. Il corridore olandese della Cervelo ha provato ad anticpare la volata ma nella sua scia si è portato subito Boonen, che in pratica ha sfruttato il lavoro di Bos come quello del suo miglior gregario. Per il campione belga, si tratta del 17° trionfo in Qatar.
ORDINE D'ARRIVO
1° Tom Boonen (Bel) QuickStep
2° Danilo Napolitano (Ita) Katusha s.t.
3° Edvald Boasson Hagen (Nor) Team Sky s.t.
4° Theo Bos (Ned) Cervelo TestTeam s.t.
5° Juan José Haedo (Arg) Team Saxo Bank s.t.
CLASSIFICA GENERALE
1° Wouter Mol (Ned) Vacansoleil
2° Geert Steurs (Bel) Topsport Vlaanderen a 9''
3° Tom Boonen (Bel) QuickStep a 1'45''
4° Roger Kluge (Ger) Team Milram a 1'59''
5° Marcus Burghardt (Ger) BMC Racing Team a 2'05''
6° Danilo Napolitano (Ita) Katusha a 2'09''
7° Philippe Gilbert (Bel) Omega Pharma - Lotto a 2'17''
8° Heinrich Haussler (Ger) Cervelo TestTeam a 2'37''
9° Francesco Chicchi (Ita) Liquigas - Doimo a 2'38''
10° Stuart O'Grady (Aus) Team Saxo Bank a 2'40''
fonte: cyclingnews.com
Tour Mediterraneen, Veikkanen vince la 2°tappa grazie a un clamoroso errore del gruppo
Jussi Veikkanen della Francaise des Jeux ha vinto la seconda tappa del Tour Mediteraneen battendo in un finale convulso il duo della Big Mat - Auber 93 Bacquet e Mombaerts. Il corridore finlandese ha approfittato dell'errore della stragrande maggioranza del gruppo che ha svoltato nella corsia dedicata alle ammiraglie, tagliando fuori dallo sprint i velocisti.
La tappa si è svolta in un clima gelido, che ha condizionato pesantemente l'andatura del gruppo. Tre corridori hanno provato la fuga, l'italiano Stefano Garzelli dell'Acqua & Sapone, Daniel Martin della Garmin e Sebastien Turgot della Bouygues Telecom. I tre sono riusciti a guadagnare parecchio ma si sono dovuti arrendere al ritorno del gruppo a soltanto un chilometro dell'arrivo. Nel gruppo dei migliori mancava la maglia di leader di Hutarovich, rimasto staccato, per cui all'arrivo sicuramente la corsa avrebbe avuto un nuovo corridore al primo posto della classifica. Quando tutto sembrava far intendere uno sprint di gruppo, i corridori davanti hanno preso la via sbagliata, permettendo a Veikkanen di involarsi verso la vittoria e la maglia gialla di leader.
ORDINE D'ARRIVO
1° Jussi Veikkanen (Fin) Francaise des Jeux
2° Fabien Bacquet (Fra) Big Mat - Auber 93 s.t.
3° Johan Mombaerts (Fra) Big Mat - Auber 93 s.t.
4° Steven Tronet (Fra) Roubaix Lille Metropole s.t.
5° William Bonnet (Fra) Bbox Bouygues Telecom s.t.
CLASSIFICA GENERALE
1° Jussi Veikkanen (Fin) Francaise des Jeux
2° William Bonnet (Fra) Bbox Bouygues Telecom a 4''
3° Maxim Iglinskiy (Kaz) Astana a 6''
4° Jean-Marc Marino (Fra) Saur - Sojasun a 10''
5° Yannick Talabardon (Fra) Saur - Sojasun s.t.
fonte: velo101.com
La tappa si è svolta in un clima gelido, che ha condizionato pesantemente l'andatura del gruppo. Tre corridori hanno provato la fuga, l'italiano Stefano Garzelli dell'Acqua & Sapone, Daniel Martin della Garmin e Sebastien Turgot della Bouygues Telecom. I tre sono riusciti a guadagnare parecchio ma si sono dovuti arrendere al ritorno del gruppo a soltanto un chilometro dell'arrivo. Nel gruppo dei migliori mancava la maglia di leader di Hutarovich, rimasto staccato, per cui all'arrivo sicuramente la corsa avrebbe avuto un nuovo corridore al primo posto della classifica. Quando tutto sembrava far intendere uno sprint di gruppo, i corridori davanti hanno preso la via sbagliata, permettendo a Veikkanen di involarsi verso la vittoria e la maglia gialla di leader.
ORDINE D'ARRIVO
1° Jussi Veikkanen (Fin) Francaise des Jeux
2° Fabien Bacquet (Fra) Big Mat - Auber 93 s.t.
3° Johan Mombaerts (Fra) Big Mat - Auber 93 s.t.
4° Steven Tronet (Fra) Roubaix Lille Metropole s.t.
5° William Bonnet (Fra) Bbox Bouygues Telecom s.t.
CLASSIFICA GENERALE
1° Jussi Veikkanen (Fin) Francaise des Jeux
2° William Bonnet (Fra) Bbox Bouygues Telecom a 4''
3° Maxim Iglinskiy (Kaz) Astana a 6''
4° Jean-Marc Marino (Fra) Saur - Sojasun a 10''
5° Yannick Talabardon (Fra) Saur - Sojasun s.t.
fonte: velo101.com
giovedì 11 febbraio 2010
Challenge Mallorca, Andre Greipel vince il Trofeo Magaluf Palmanova
Andre Greipel dell'HTC-Columbia ha vinto la quinta tappa del Challenge Mallorca, il Trofeo Magaluf - Palmanova. Lo sprinter tedesco ha battuto in volata Koldo Fernandez dell'Euskaltel e Manuel Cardoso della Footon - Servetto.
La gara è stata una vera battaglia, dato che molte squadre hanno provato a portare via una fuga, ma il gruppo è riuscito a controllare la situazione, non concedendo troppo spazio agli attaccanti.
Alla fine, Greipel ha battuto la concorrenza degli altri sprinter, riuscendo finalmente a imporsi qui in Spagna, dopo le grandi vittorie in Australia al Tour Down Under. Siamo soltanto all 11 febbraio e il tedesco ha già nel suo carniere ben 5 vittorie.
ORDINE D'ARRIVO
1° André Greipel (Ger) HTC - Columbia
2° Koldo Fernandez (Esp) Euskaltel s.t.
3° Manuel Cardoso (Por) Footon - Servetto s.t.
4° José Joaquin Rojas (Esp) Caisse d'Epargne s.t.
5° Jens Keukeleire (Bel) Cofidis s.t.
La gara è stata una vera battaglia, dato che molte squadre hanno provato a portare via una fuga, ma il gruppo è riuscito a controllare la situazione, non concedendo troppo spazio agli attaccanti.
Alla fine, Greipel ha battuto la concorrenza degli altri sprinter, riuscendo finalmente a imporsi qui in Spagna, dopo le grandi vittorie in Australia al Tour Down Under. Siamo soltanto all 11 febbraio e il tedesco ha già nel suo carniere ben 5 vittorie.
ORDINE D'ARRIVO
1° André Greipel (Ger) HTC - Columbia
2° Koldo Fernandez (Esp) Euskaltel s.t.
3° Manuel Cardoso (Por) Footon - Servetto s.t.
4° José Joaquin Rojas (Esp) Caisse d'Epargne s.t.
5° Jens Keukeleire (Bel) Cofidis s.t.
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