lunedì 8 marzo 2010

Parigi - Nizza, Henderson vince la 1°tappa, il vento provoca distacchi e cadute

La prima della tappa della Parigi - Nizza 2010 è stata più emozionante di un arrivo in salita al Tour de France. Oggi si è visto di tutto, cadute, attacchi, ventagli, sorprese, tattiche. A farla da padrone la Caisse d'Epargne di Valverde che a 16 chilometri dall'arrivo ha portato un vero e proprio attacco sfruttando il forte vento e facendo guadagnare al proprio leader e agli altri corridori del primo gruppo, 17 secondi su tutti gli altri. Nella volata dei fuggitivi, la vittoria è andata a Greg Henderson del Team Sky, bravo a recuperare su Grega Bole della Lampre e a batterlo sul traguardo.
La tappa era iniziata con un tentativo di fuga di Romain Feillu della Vacansoleil e Albert Timmer della Skil - Shimano, rimasti in avanscoperta per 145 chilometri. Ripresi i due fuggitivi della prima ora, si è scatenata la bagarre nel gruppo. Complice il vento, una caduta ha coinvolto una buona parte del plotone, tra cui Samuel Sanchez dell'Euskaltel. In quel momento, davanti Philippe Gilbert della Omega Pharma - Lotto e Tom Veelers della Skil - Shimano provavano un attacco. Un'altra caduta coinvolgeva Levi Leipheimer mentre davanti il gruppo era a tutta, provocando già qualche ventaglio. Ma quando i due fuggitivi venivano ripresi, la Caisse d'Epargne si è decisa a sfruttare il momento portando un attacco al gruppo molto sfilacciato. Davanti rimanevano soltanto in 15, tra cui Alejandro Valverde e Luis Leon Sanchez, Jens Voigt, Tony Martin, Roman Kreuziger, Lars Boom e David Millar.
Grazie all'aiuto di passisti come Millar e Voigt, la fuga ha preso corpo, sfruttando anche le ulteriori cadute che avvenivano nel gruppo come quelle occorse ad Alberto Contador e Heinrich Haussler.
Poco prima del triangolo rosso dell'ultimo chilometro, Serguei Ivanov della Katusha provava un attacco, rintuzzato da Nicolas Roche dell'Ag2R. In contropiede ripartiva il tedesco Tony Martin, con Henderson e Bole a provare a riprenderlo. Superato Martin, Henderson è stato bravo a riuscire a recuperare e superare lo sloveno della Lampre, andando a vincere una gara molto difficile. Il gruppo principale è arrivato a 17 secondi, regolato da Chicchi.
In classifica, perdono terreno Contador e Leipheimer, ora a 25 secondi, mentre recupera qualche secondo Valverde.

ORDINE D'ARRIVO
1° Gregory Henderson (Nzl) Team Sky
2° Grega Bole (Slo) Lampre - Farnese Vini s.t.
3° Jeremy Galland (Fra) Saur - Sojasun s.t.
4° Alexandr Kolobnev (Rus) Team Katusha s.t.
5° Alejandro Valverde (Esp) Caisse d'Epargne s.t.

CLASSIFICA GENERALE
1° Lars Boom (Ned) Rabobank
2° Jens Voigt (Ger) Team Saxo Bank a 5''
3° David Millar (Gbr) Garmin - Transitions a 13''
4° Luis Leon Sanchez (Esp) Caisse d'Epargne a 14''
5° Roman Kreuziger (Cze) Liquigas - Doimo a 15''
6° Gregory Henderson (Nzl) Team Sky a 20''
7° Levi Leipheimer (Usa) Team RadioShack a 25''
8° Alberto Contador (Esp) Astana s.t.
9° Peter Sagan (Svk) Liquigas - Doimo a 29''
10° Xavier Tondo (Esp) Cervelo Test Team s.t.

fonte: cyclingnews.com

Dilettanti. Andrea Guardini vince la Coppa Città di Melzo, Edoardo Costanzi la Coppa Belricetto

Seconda parte delle corse dilettantistiche che si sono svolte in Italia Domenica 7 Marzo.
La 35° edizione della Coppa Città di Melzo ha visto protagonista ancora una volta Andrea Guardini. Il corridore della Cicli Casati Ngc ha vinto in volata davanti a Marco Amicabile della Delio Gallina e Nicola Ruffoni della Gavardo Tecmor.
La corsa si è svolta in un clima gelido, con fredde volate di vento, che hanno selezionato lentamente il gruppo, rimasto all'arrivo con soli 36 corridori sui 173 partiti. Dopo qualche tentativo di fuga senza successo, il plotone ha proseguito la propria marcia verso l'arrivo compatto. Poco prima del traguardo, il treno della squadra di Guardini si è rotto a causa di una rotonda e il giovane velocista è stato scaltro a riaccodarsi subito a quello della Delio Gallina, producendosi poi in una volata irresistibile per i suoi avversari. Per Guardini si tratta del secondo successo stagionale dopo la Coppa San Bernardino di domenica scorsa.
Nella Coppa Belricetto, in provincia di Ravenna, vittoria per Edoardo Costanzi della Zalf Desiree Fior davanti a Mattia Bedin della Generali e Alex Marchesini della Mantovani.

COPPA CITTA' DI MELZO
1° Andrea Guardini (Ita) Cicli Casati Ngc Perrel
2° Marco Amicabile (Ita) Delio Gallina - S. Inox
3° Nicola Ruffoni (Ita) Gavardo - Tecmor
4° Erminio Gatti (Ita) Team Idea 2010
5° Marco Zanotti (Ita) Delio Gallina - S. Inox

COPPA BELRICETTO
1° Edoardo Costanzi (Ita) Zalf Desiree Fior
2° Mattia Bedin (Ita) Generali
3° Alex Marchesini (Ita) Mantovani
4° Marco Da Castagnori (Ita) Pistoiese
5° Mattia Ceola (Ita) Fausto Coppi Gazzera

domenica 7 marzo 2010

Dilettanti. Enrico Mantovani vince il GP Pretola, Giacomo Nizzolo il GP Ceda

Una domenica ricca di appuntamenti per la categoria dilettanti questo 7 Marzo, con ben quattro gare a livello nazionale e il Trofeo ZZSDI, al quale è dedicato un articolo a parte.
A Pretola di Perugia si è corso il Gran Premio Pretola, giunto alla 59° edizione. La vittoria è andata a Enrico Mantovani del Team Trentino, bravo a scattare a metà dell'ultima salita di Ponte Felcino, in risposta all'attacco di un avversario. Bravo Mantovani a resistere al ritorno del gruppo in discesa e nell'ultimo tratto di pianura, riuscendo ad arrivare con 5 secondi di vantaggio. La volata del gruppo è stata vinta da Kristian Sbaragli davanti a Maksym Averin e Giuseppe Di Salvo.
Nella gara di Mareno di Piave, in provincia di Treviso, prima vittoria stagionale per il velocista Giacomo Nizzolo della Trevigiani, bravo a battere allo sprint Giampaolo Biolo della San Marco Caneva e Luca Flumian della Briston Bibanese. Gara molto veloce, senza concrete possibilità di fuga per i corridori, visto anche il circuito molto corto, soltanto 2 chilometri e 200 metri. All'ultima curva si è presentato il treno della Trevigiani Dynamon Bottoli al completo e Nizzolo ha concretizzato il lavoro della squadra confermando le sue grandi doti da velocista.

GRAN PREMIO PRETOLA
1° Enrico Mantovani (Ita) Team Trentino
2° Kristian Sbaragli (Ita) Team Hopplà Magis a 5"
3° Maksym Averin (Ukr) Palazzago
4° Giuseppe Di Salvo (Ita) Maltinti Lampadari
5° Salvatore Puccio (Ita) Bedogni Grassi Natalini

GRAN PREMIO CEDA - MARENO DI PIAVE (TV)
1° Giacomo Nizzolo (Ita) Trevigiani Dynamon Bottoli
2° Giampaolo Biolo (Ita) San Marco Caneva
3° Luca Flumian Dugani (Ita) Briston Bibanese
4° Filippo Fortin (Ita) Trevigiani Dynamon Bottoli
5° Elia Viviani (Ita) Marchiol Pasta Montegrappa

fonte: federciclismo.it

Donne. Il Gran Premio Cornaredo alla lituana Leleivyte in volata

La lituana Rasa Leleivyte ha vinto in volata la seconda edizione del Gran Premio Cornaredo, paese della provincia di Milano, battendo la giovane italiana Rossella Callovi, classe '91, e la compagna di squadra nella Safi Pasta Zara Manhattan Alona Andruk, che aveva tirato lo sprint splendidamente alla Leleivyte.
La corsa è vissuta sulla tentativo di fuga di sei atlete, iniziato al secondo giro. Dopo un altro giro, si sono aggiunte altre nove atlete, che sono riuscite ad accumulare fino a due minuti di vantaggio sul gruppo. Ma quando il plotone ha iniziato a fare sul serio, per le attaccanti non c'è stata più gara, venendo ripreso a 15 chilometri dall'arrivo. Il controllo della corsa è passato in mano alla Safi Pasta Zara che ha condotto in maniera impeccabile alla vittoria la lituana Leleivyte.

ORDINE D'ARRIVO
1° Rasa Leleivyte (Ltu) Safi Pasta Zara Manhattan
2° Rossella Callovi (Ita) SC Vecchia Fontana s.t.
3° Alona Andruk (Ukr) Safi Pasta Zara Manhattan s.t.
4° Alice Marmorini (Ita) SC Michela Fanini Record Rox s.t.
5° Giada Borgato (Ita) Gauss RDZ Ormu s.t.
6° Valentina Scandolara (Ita) Vaiano Tepso Solaristech s.t.
7° Alessandra D’Ettorre (Ita) Top Girls Fassa Bortolo Ghezzi s.t.
8° Monica (Swe) Holler Team Fenix s.t.
9° Eleonora Patuzzo (Ita) Safi Pasta Zara Manhattan s.t.
10° Marina Romoli (Ita) Safi Pasta Zara Manhattan s.t.

fonte: federciclismo.it

Trofeo ZZSDI, dominio dell'Adria Mobil con la vittoria di Kump su Gnezda

Grande vittoria per l'Adria Mobil e i suoi corridori nel Trofeo ZZSDI, gara internazionale dedicata agli elite e agli under 23, giunto quest'anno alla 34° edizione. Marko Kump ha battuto il compagno di squadra Matej Gnezda e l'italiano Marco Canola della Zalf Desiree Fior, avvantaggiatisi nelle battute finali della corsa su un gruppetto formato da una decina di atleti. I due dell'Adria Mobil hanno avuto gioco facile con il giovane italiano Canola, costretto a rintuzzare tutti gli attacchi dei due e arrivato stanco in volata, incapace di resistere allo spunto di Kump.
Il giovane classe '88 è uno dei migliori prospetti della Slovenia, arrivato sesto ai Mondiali Under 23 l'anno scorso a Mendrisio e già vincitore in qualche corsa a livello internazionale, come la quarta tappa del Giro di Slovenia dell'anno scorso quando è riuscito a battere corridori del livello di Paolini e Bandiera.

ORDINE D'ARRIVO
1° Marko Kump (Slo) Adria Mobil
2° Matej Gnezda (Slo) Adria Mobil a 6''
3° Marco Canola (Ita) Zalf Desiree Fior a 9''
4° Edoardo Zardini (Ita) Mantovani a 12''
5° Blaz Furdi (Slo) Sava Kranj a 16''
6° Radoslav Rogina (Cro) Loborika a 19''
7° Patrick Facchini (Ita) Trevigiani Bottoli a 25''
8° Robert Vrecer (Slo) Perutnina Ptuj a 33''
9° Hrvoje Miholjevic (Cro) Loborika s.t.
10° Cristiano Monguzzi (Ita) Team Aurora a 1'12''

fonte: federciclismo.it

Parigi Nizza, il prologo all'olandese Lars Boom davanti a Voigt e Leipheimer

L'olandese Lars Boom ha vinto la tappa inaugurale della Parigi - Nizza riuscendo a fissare il miglior tempo sul percorso lungo 8 chilometri del prologo. Il giovane corridore della Rabobank ha anticipato di 3 secondi Jens Voigt e di 6 secondi Levi Leipheimer e Alberto Contador.
Tutti vicini gli uomini di classifica, con Alejandro Valverde un po' più staccato degli altri a 29 secondi.
Boom si è detto molto contento per la vittoria di oggi, sicuramente non così tanto sorprendente viste le grandi qualità del corridore olandese come passista, anche se la lista dei partenti era di primo livello.
"Era un buon percorso per me. Erano 8 chilometri a tutta velocità e da alte pulsazioni. Mi sentivo bene dal Het Volk e quando corro i prologhi provo sempre a vincerli. Stavo molto bene ma non mi aspettavo di vincere perché c'erano molti grandi corridori qui".

ORDINE D'ARRIVO
1° Lars Boom (Ned) Rabobank
2° Jens Voigt (Ger) Team Saxo Bank a 3''
3° Levi Leipheimer (Usa) Team RadioShack a 6''
4° Alberto Contador (Esp) Astana s.t.
5° Peter Sagan (Svk) Liquigas - Doimo a 10''
6° Xavier Tondo (Esp) Cervelo Test Team s.t.
7° David Millar (Gbr) Garmin - Transitions a 11''
8° Luis Leon Sanchez (Esp) Caisse d'Epargne a 12''
9° Roman Kreuziger (Cze) Liquigas - Doimo a 13''
10° Samuel Sanchez (Esp) Euskaltel a 15''

GP de la Ville de Lillers a Benoit Daeninck della Roubaix Lille Metropole

Il francese Benoit Daeninck ha vinto il GP de la Ville de Lillers davanti a Jean - Marc Bideau, battuto in uno sprint a due sul traguardo. Il corridore della Roubaix Lille Metropole si era avvantaggiato insieme a Bideau a circa 30 chilometri dal traguardo, non venendo più ripresi dal gruppo, protetti anche dall'ottimo lavoro dei compagni di squadra.
Terzo posto per un altro corridore della Roubaix Lille Metropole, Renaud Dion, avvantaggiatosi sul gruppo poco prima dell'arrivo, regolato da Cedric Pineau e Arnaud Molmy, per un ordine d'arrivo dominato dalla squadra francese.

ORDINE D'ARRIVO
1° Benoit Daeninck (Fra) Roubaix - Lille Metropole
2° Jean - Marc Bideau (Fra) Bretagne - Schuller s.t.
3° Renaud Dion (Fra) Roubaix - Lille Metropole a 10''
4° Cedric Pineau (Fra) Roubaix - Lille Metropole a 14''
5° Arnaud Molmy (Fra) Roubaix - Lille Metropole s.t.
6° Fabien Bacquet (Fra) BigMat - Auber 93 s.t.
7° Christian Jorgensen (Den) Glud & Marstrand s.t.
8° Nadir Haddou (Fra) BigMat - Auber 93 s.t.
9° Jean-Luc Delpech (Fra) Bretagne - Schuller s.t.
10° Arnaud Demare (Fra) s.t.

Vuelta a Murcia a Rabon, ultima tappa a Theo Bos in volata

Sfruttando la vittoria di ieri a cronometro e il buon vantaggio in classifica sugli inseguitori, Frantisek Rabon oggi ha controllato la corsa con la sua Htc - Columbia ed è riuscito a vincere la classifica finale della Vuelta a Murcia. Il ceco ha battuto corridori del calibro di Denis Menchov, secondo a 38 secondi, e Bradley Wiggins, terzo a 53 secondi. Settimo posto finale per Lance Armstrong, a 1 minuto e 23 secondi di ritardo da Rabon, con buone sensazioni per il proseguo della stagione.
L'ultima tappa è terminata in volata con la vittoria dell'olandese Theo Bos della Cervelo davanti a Graeme Brown della Rabobank e Daniel Schorn del Team NetApp. Seconda vittoria stagionale per Bos, abile a sfruttare il lavoro della Rabobank per Brown per poi batterlo all'arrivo.

ORDINE D'ARRIVO
1° Theo Bos (Ned) Cervelo Test Team
2° Graeme Brown (Aus) Rabobank s.t.
3° Daniel Schorn (Aut) Team NetApp s.t.
4° Valentin Iglinskiy (Kaz) Astana s.t.
5° Henning Bommel (Ger) Germania s.t.

CLASSIFICA FINALE
1° Frantisek Rabon (Cze) HTC - Columbia
2° Denis Menchov (Rus) Rabobank a 38''
3° Bradley Wiggins (Gbr) Team Sky a 53''
4° Andreas Kloden (Ger) Team RadioShack a 57''
5° Josep Jufre (Esp) Astana a 1'21''
6° Stef Clement (Ned) Rabobank a 1'23''
7° Lance Armstrong (Usa) Team RadioShack s.t.
8° Pieter Weening (Ned) Rabobank a 1'41''
9° Luke Roberts (Aus) Team Milram a 1'42''
10° Tomasz Marczynski (Pol) CCC Polsat a 1'59''

Tre Giorni delle Fiandre Occidentali, vittoria finale per Keukeleire, a Boeckmans l'ultima tappa

Jens Keukeleire della Cofidis ha vinto la Tre Giorni delle Fiandre Occidentali, piazzandosi terzo nell'ultima tappa e guadagnando gli abbuoni necessari per mantenere il primo posto. Per il giovane belga, classe '88, è la terza vittoria in pochi giorni, che confermano la classe del corridore della Cofidis nelle corse del Nord.
L'ultima tappa è andata a un altro astro nascente del ciclismo belga, Kris Boeckmans della Topsport Vlaanderen, campione europeo under 23 in carica e stagista l'anno scorso nella Silence - Lotto, capace di vincere una gran volata su Yohann Gene e Keukeleire.

ORDINE D'ARRIVO
1° Kris Boeckmans (Bel) Topsport Vlaanderen
2° Yohann Gene (Fra) Bbox Bouygues Telecom s.t.
3° Jens Keukeleire (Bel) Cofidis s.t.
4° Robert Wagner (Ger) Skil - Shimano s.t.
5° Egidijus Juodvalkis (Ltu) Palmans - Cras s.t.

CLASSIFICA FINALE
1° Jens Keukeleire (Bel) Cofidis
2° Kris Boeckmans (Bel) Topsport Vlaanderen a 3''
3° Bobbie Traksel (Ned) Vacansoleil a 7''
4° Robert Wagner (Ger) Skil - Shimano a 8''
5° Mitchell Docker (Aus) Skil - Shimano a 10''
6° Paul Voss (Ger) Team Milram a 11''
7° Rony Martias (Fra) Saur - Sojasun s.t.
8° Stephane Poulhies (Fra) Saur - Sojasun s.t.
9° Nicki Sorensen (Den) Team Saxo Bank a 13''
10° Fumiyuki Beppu (Jpn) Team RadioShack a 15''

Tour de Langkawi, vittoria finale per Rujano, ultima tappa a Stuart Shaw

Ultima tappa per il Tour de Langkawi senza grandi scossoni per la classifica generale. José Rujano, protetto in mezzo al gruppo dalla sua squadra, ha vinto l'edizione 2010 della corsa malese, grazie al suo show personale sull'arrivo di ieri alle Genting Highlands. Alle sue spalle, il sorprendente coreano Hyo Suk Gong della Seoul Cycling, al suo miglior risultato in carriera, e l'iraniano Hossein Askari della Tabriz Petrochemical.
L'ultima tappa è stata vinta in volata dall'australiano Stuart Shaw della Drapac - Porsche che ha battuto lo spagnolo Vidal Celis della Footon - Servetto, al terzo secondo posto nella corsa malese, e Rene Haselbacher della Vorarlberg - Corratec.

ORDINE D'ARRIVO
1° Stuart Shaw (Aus) Drapac - Porsche
2° Vidal Celis (Esp) Footon - Servetto s.t.
3° René Haselbacher (Aut) Vorarlberg - Corratec s.t.
4° Anuar Manan (Mas) Geumsan Ginseng Asia s.t.
5° Ruslan Tleubayev (Kaz) Kazakhstan s.t.

CLASSIFICA FINALE
1° José Rujano (Ven) ISD - Neri
2° Hyo Suk Gong (Kor) Seoul Cycling a 2'07''
3° Hossein Askari (Iri) Tabriz Petrochemical a 2'39''
4° Peter McDonald (Aus) Drapac - Porsche a 3'21''
5° Amir Zargari (Iri) Azad University a 4'13''
6° Markus Eibegger (Aut) Footon - Servetto a 4'54''
7° Alexandre Shushemoin (Kaz) Kazakhstan s.t.
8° Matthias Brandle (Aut) Footon - Servetto a 4'58''
9° Ghader Mizbani (Iri) Tabriz Petrochemical a 5'10''
10° Ahad Kazemi (Iri) Tabriz Petrochemical a 5'46''

fonte: cyclingnews.com

sabato 6 marzo 2010

Tre Giorni delle Fiandre Occidentali, Robert Wagner vince la 2°tappa in volata, Keukeleire ancora leader

Vittoria allo sprint per Robert Wagner della Skil - Shimano nella seconda tappa della Tre Giorni delle Fiandre Occidentali. Il tedesco ha battuto al fotofinish l'olandese Bobbie Traksel della Vacansoleil e il belga Jens Keukeleire della Cofidis. Per Wagner e per la Skil - Shimano si tratta del primo successo stagionale, soltanto accarezzato dal corridore in una tappa della Vuelta a Andalucia, quando fu battuto da Freire proprio sulla linea del traguardo.
Grazie agli abbuoni conquistati oggi, Keukeleire riesce a mantenere la leadership nella classifica generale con 4 secondi su Wagner e 5 su secondi su Traksel.

ORDINE D'ARRIVO
1° Robert Wagner (Ger) Skil - Shimano
2° Bobbie Traksel (Ned) Vacansoleil s.t.
3° Jens Keukeleire (Bel) Cofidis s.t.
4° Kenny Van Hummel (Ned) Skil - Shimano s.t.
5° Nico Eeckhout (Bel) An Post - Sean Kelly s.t.

CLASSIFICA GENERALE
1° Jens Keukeleire (Bel) Cofidis
2° Robert Wagner (Ger) Skil - Shimano a 4''
3° Bobbie Traksel (Ned) Vacansoleil a 5''
4° Mitchell Docker (Aus) Skil - Shimano a 6''
5° Stephane Poulhies (Fra) Saur - Sojasun a 7''

fonte: cyclingnews.com

Vlaamse Pijl, vittoria per il neozalendese Clinton Avery ad Harelbeke

Clinton Avery ha vinto la 43° edizione della Vlaamse Pijl di Harelbeke, gara che si corre in Belgio nella zona fiamminga del paese, una delle corse più importanti per le squadre di seconda fascia belghe. Per il neozelandese si tratta della prima vittoria in carriera in Europa.
La gara si è decisa grazie a una fuga di 8 corridori iniziata a circa 100 chilometri dall'arrivo, con il gruppo incapace di organizzare un inseguimento efficace. Allo sprint, Avery ha battuto il compagno di squadra Debusschere e Planckaert della Landbouwkrediet, portando al suo team, la PWS Ejssen Cycling Team, la seconda vittoria in una settimana, dopo quella di sabato scorso a Beverbeek.

ORDINE D'ARRIVO
1° Clinton Avery (Nzl) PWS Eijssen Cycling Team
2° Jens Debusschere (Bel) PWS Eijssen Cycling Team s.t.
3° Baptiste Planckaert (Bel) Landbouwkrediet s.t.
4° Sven Vandousselaere (Bel) Jong Vlaanderen s.t.
5° Maarten Neyens (Bel) Topsport Vlaanderen s.t.
6° Clement Lhotellerie (Fra) Roubaix Lille Metropole s.t.
7° Steven Van Vooren (Bel) Topsport Vlaanderen s.t.
8° Tom Slagter (Ned) Rabobank Continental a 12''
9° Gregory Joseph (Bel) Topsport Vlaanderen a 1'30''
10° Cedric Pineau (Fra) Roubaix Lille Metropole s.t.

Dilettanti. Elia Viviani vince il Giro delle Tre Province, aspettando Mondiali su Pista e Liquigas

Elia Viviani ha vinto la 44° edizione del Giro delle Tre Province a Limito di Pioltello, in provincia di Milano. Per lui si tratta della seconda vittoria stagionale dopo il successo in una tappa della Vuelta a Cuba. Questi buoni risultati fanno ben sperare per i Mondiali su Pista che si svolgeranno a fine marzo a Copenhagen, durante i quali Viviani sarà una delle punte della nazionale italiana.
La corsa si è decisa all'ultimo giro del circuito di Limito, quando 15 corridori si sono avvantaggiati sul gruppo principale. Nella volata tra i fuggitivi, Viviani è stato il più bravo, battendo Davide Gomirato della Zalf Desiree Fior, vincitore nello scorso weekend a San Michele di Piave, e Rudy Dal Bo della Generali.
La prestazione di oggi ha sottolineato una volta di più le grandi qualità di Viviani che dopo i Mondiali su Pista farà il grande passo verso il professionismo entrando tra le fila della squadra italiana Liquigas.

ORDINE D'ARRIVO
1° Elia Viviani (Ita) Marchiol Orogildo
2° Davide Gomirato (Ita) Zalf Désirée Fior
3° Rudy Dal Bo (Ita) Assicurazioni Generali
4° Lorenzo Mola (Ita) Delio Gallina
5° Gianluca Maggiore (Ita) Casati NGC Perrel
6° Marcello Franzini (Ita) Lucchini Unidelta
7° Massimo Graziato (Ita) Trevigiani Bottoli
8° Marco Benfatto (Ita) Zalf Désirée Fior
9° Mirco Nosotti (Ita) Casati NGC Perrel
10° Michele Foppoli (Ita) Delio Gallina

fonte: federciclismo.it

Vuelta a Murcia, Rabon diventa leader, sua la 4°tappa a cronometro

Il ceco Frantisek Rabon dell'HTC - Columbia si conferma cronoman di razza andando a vincere la quarta tappa della Vuelta a Murcia, mettendo in fila molti dei migliori specialisti nelle prove contro il tempo. Rabon, che ha ottenuto le sue vittorie più importanti tutte a cronometro, ha preceduto il russo Denis Menchov di 33 secondi e il britannico Bradley Wiggins di 48 secondi. Ottavo posto per Lance Armstrong, a 1 minuto e 18 secondi dal primo ma non così tanto distante dagli uomini di classifica.
Rabon ha messo una seria ipoteca sulla corsa che termina domani con l'ultima tappa, frazione insidiosa con 2 salite abbastanza impegnative, ma il vantaggio del ceco su Menchov (38 secondi), Wiggins (53 secondi) e Andreas Kloden (57 secondi) dovrebbe bastare.

ORDINE D'ARRIVO
1° Frantisek Rabon (Cze) HTC - Columbia
2° Denis Menchov (Rus) Rabobank a 33''
3° Bradley Wiggins (Gbr) Team Sky a 48''
4° Andreas Kloden (Ger) Team RadioShack a 52''
5° Patrick Gretsch (Ger) HTC - Columbia a 1'03''

CLASSIFICA GENERALE
1° Frantisek Rabon (Cze) HTC - Columbia
2° Denis Menchov (Rus) Rabobank a 38''
3° Bradley Wiggins (Gbr) Team Sky a 53''
4° Andreas Kloden (Ger) Team RadioShack a 57''
5° Josep Jufre (Esp) Astana a 1'21''
6° Stef Clement (Ned) Rabobank a 1'23''
7° Lance Armstrong (Usa) Team RadioShack s.t.
8° David Zabriskie (Usa) Garmin - Transitions a 1'41''
9° Lieuwe Westra (Ned) Vacansoleil a 1'42''
10° Tomasz Marczynski (Pol) CCC Polsat a 1'59''

Montepaschi Strade Bianche, vittoria del kazako Iglinskiy su Lovkvist e Rogers

Il kazako dell'Astana Maxim Iglinskiy ha vinto la quarta edizione della Montepaschi Strade Bianche precedendo al traguardo, in uno sprint ristretto, il vincitore dell'anno scorso Thomas Lovkvist e l'australiano Michael Rogers. Quarto posto per il campione italiano Filippo Pozzato e sesto per Francesco Ginanni. Per Iglinskiy si tratta della prima vittoria stagionale, dopo il terzo posto nella classifica finale del Giro del Mediterraneo.
Presenti alla corsa toscana molti dei protagonisti della Tirreno - Adriatico e della Milano - Sanremo, ma anche qualche pretendente alla classifica finale del Giro d'Italia di quest'anno, visto che si correrà una tappa su queste strade anche nella corsa rosa. Otto i settori di strade sterrate da affrontare durante la corsa per un totale di 54 chilometri sul totale di 190.
La corsa, visto il percorso molto duro e insidioso, si anima sin dai primissimi chilometri ma per il primo attacco importante, bisogna spostarsi ai 50 chilometri dall'arrivo, quando Daniel Oss e Vincenzo Nibali della Liquigas, Michael Rogers dell'HTC - Columbia, Stefano Garzelli dell'Acqua & Sapone e Simon Spilak della Lampre provano un allungo sfruttando il lavoro di Lovkvist in salita, nel 5° settore di strade bianche. Nibali non riesce a tenere le ruote dei primi e davanti rimangono Rogers, Garzelli e Spilak con Francesco Ginanni e poco dietro Fabian Cancellara e Oss, ma dietro, un gruppetto formato dai favoriti della corsa sono a poche centinaia di metri.
Nel 7° settore, sul Colle Pinsuto ci prova ancora Rogers, il più attivo di oggi, ma viene ripreso poco dopo da altri 7 corridori, tra cui Pozzato e Cancellara.
Ai 15 dall'arrivo, un altro gruppetto di 8 atleti rientra sui corridori di testa e davanti si ritrovano 16 corridori, con tutti i favoriti della vigilia. Poco prima dell'ultimo tratto di strada sterrata ci prova Enrico Gasparotto dell'Astana ma, sul muro al 18% del 8° settore, viene ripreso dai corridori che lo seguono, formando un gruppetto di 11 corridori.
Vista la situazione incerta e il percorso favorevole, si susseguono gli attacchi, prima quello di Pozzato, poi di Cancellara. Ripreso il campione svizzero, ci riprova Michael Rogers subito seguito da Iglinskiy, Lovkvist e il canadese Ryder Hesjedal. Dietro, nessuno prende l'iniziativa dell'inseguimento e il ritardo aumenta. Vista la situazione delicata, Pozzato e Ginanni provano a rientrare da soli mentre dietro Cancellara prova a trainare il gruppetto ma senza quella brillantezza che di solito contraddistingue le sue azioni.
L'inseguimento di Ginanni e Pozzato termina poco prima dell'ultimo chilometro, ma i due pagheranno lo sforzo sul durissimo strappo agli 800 metri dall'arrivo. Infatti, Lovkvist prova a fare selezione, con i soli Iglinskiy e Rogers a ruota. Ai 200 metri dall'arrivo Iglinskiy è bravo e coraggioso a superare Lovkvist in uno spazio molto ristretto e ad affrontare l'ultima curva a tutta, riuscendo a guadagnare un gap decisivo che lo porta ad arrivare primo sul traguardo.
Un plauso particolare per Michael Rogers, sempre presente in tutti i più importanti tentativi di fuga, a dimostrazione di una condizione che non si vedeva da anni. Nota di merito anche per Daniel Oss della Liquigas, al secondo anno tra i professionisti e sempre protagonista in questo inizio di stagione nelle gare più dure, se vi parteciperà potrebbe farsi valere anche nelle classiche al nord.

ORDINE D'ARRIVO
1° Maxim Iglinskiy (Kaz) Astana
2° Thomas Lovkvist (Swe) Team Sky a 1''
3° Michael Rogers (Aus) HTC - Columbia s.t.
4° Filippo Pozzato (Ita) Team Katusha a 18''
5° Ryder Hesjedal (Can) Garmin - Transitions a 19''
6° Francesco Ginanni (Ita) Androni Giocattoli a 24''
7° Leonardo Bertagnolli (Ita) Androni Giocattoli a 43''
8° Juan Antonio Flecha (Esp) Team Sky s.t.
9° Enrico Gasparotto (Ita) Astana a 49''
10° Daniele Righi (Ita) Lampre s.t.
11° Fabian Cancellara (Swi) Saxo Bankm