Grazie al risultato di oggi Dennis è diventato anche il leader della corsa a una sola tappa dal termine. Alle sue spalle, Le Bon è 2° a 28 secondi mentre Goos e Steigmiller sono 3° e 4° a 56 secondi.
venerdì 15 giugno 2012
Thuringen Rundfahrt (U23), Rohan Dennis vince cronoscalata e diventa leader
L'australiano Rohan Dennis ha vinto la 5° tappa della Thuringen Rundfahrt, una cronoscalata di 8,6 km verso Oberhof. Il corridore del Team Jayco AIS ha preceduto il francese Johan Le Bon (Nazionale Francia) di 27 secondi e il tedesco Jakob Steigmiller (Thuringer Energie) di 43 secondi. Ben più staccato il primo Rabobank Continental, fino a oggi la squadra dominatrice, 9° Marc Goos a 59 secondi dal vincitore.
giovedì 14 giugno 2012
Tour de Beauce 2° tappa, Craig Lewis vince in solitaria, Mancebo leader
Lo statunitense Craig Lewis ha vinto la 2° tappa del Tour de Beauce in Canada dopo una lunghissima fuga. Il corridore della Champion System ha preceduto di 5 secondi Jamie Sparling (Raleigh) mentre a 29 secondi di ritardo Alexander Serebryakov (Lotto) ha conquistato il 3° posto regolando il gruppo.
La fuga era composta da 3 atleti, Lewis, Sparling e James Williamson (Pure Black Racing), partiti dopo una quarantina di chilometri di gara. Il neozelandese è stato il primo a cedere mentre Sparling, con la sicurezza di potersi giocare la vittoria, è riuscito a resistere fino alla fine staccandosi dal vincitore soltanto di qualche metro proprio nelle ultime pedalate.
In classifica generale al comando è rimasto Francisco Mancebo (Competitivecyclist.com), 1° nella tappa inaugurale, seguito da Lewis staccato di 3 secondi e Ryan Roth (Spidertech), staccato di 4 secondi.
Giro di Colombia 2012, Carlos Uran vince la 1° tappa in volata, 4° Marco Zanotti (Utensilnord)
Il colombiano Carlos Uran ha vinto la prima tappa del Giro di Colombia 2012. Il corridore della 4-72 Colombia ha superato allo sprint il compagno di squadra Juan Pablo Villegas mentre 3° è arrivato William Munoz (Sgiros Rtrans Sastro). Ottimo 4° posto per Marco Zanotti (Utensilnord Named).
Cambio al vertice nella generale con Felix Cardenas (GW Shimano) che ha preso la vetta della classifica inseguito da Marlon Perez (Cod Colombia Concel), staccato di 2 secondi. Al 3° posto, a 3 secondi dal primo, Fabio Duarte (Colombia Coldeportes), vincitore del prologo inaugurale.
Giro di Svizzera 2012, Isaichev vince in fuga la 5° tappa, Rui Costa resta leader
Il russo Vladimir Isaichev ha vinto dopo una lunga fuga la 5° tappa del Giro di Svizzera 2012. Il corridore della Katusha ha preceduto nello sprint finale Ruben Perez (Euskaltel) e l'italiano Salvatore Puccio (Sky) che si è profuso in una grande azione per un giovane neoprof.
La fuga aveva preso il largo dopo 15 chilometri dalla partenza e comprendeva Isaichev, Ruben Perez, Puccio, Klaas Lodewyck (BMC), Sebastien Minard (AG2R), Karsten Kroon (Saxo Bank) e Daniel Oss (Liquigas). Il gruppo ha lasciato subito fare e i fuggitivi hanno guadagnato un ampio margine raggiungendo anche gli 11 minuti di vantaggio.
Nel finale sono stati tanti gli scatti e i controscatti ma nessuno decisivo per staccare tutti gli altri: uno importante è stato quello di Minard (raggiunto da Oss e Ruben Perez), portato ai -2 dal traguardo e ripreso prima dell'ultimo chilometro. In volata Oss era il favorito naturale insieme a Ruben Perez ma la vittoria è andata al giovane Isaichev, bravo a prendere in testa gli ultimi metri e a sbaragliare la concorrenza che non è più riuscita a sorpassarlo.
In classifica generale nessun cambiamento importante con al primo posto Rui Costa seguito come sempre da Frank Schleck.
mercoledì 13 giugno 2012
Thuringen Rundfahrt (U23) 4° tappa, Van Poppel vince in volata, Hofland resta leader
La Rabobank Continental continua a dettar legge nella corsa tedesca. La 4° tappa si è risolta in una volata ed è andata a Danny Van Poppel (Rabobank CT) davanti a Nikias Arndt (LKT Team Brandenburg) e a Alexander Krieger (Nazionale Germania).
In classifica generale nulla è cambiato con Moreno Hofland, Daan Olivier e Marc Goos (Rabobank CT) ai primi tre posti con differenze di centesimi di secondo tra uno e l'altro.
Giro di Serbia 2012, a Enrico Rossi la 2° tappa con un numero da cross
L'italiano Enrico Rossi ha vinto la 2° tappa del Giro di Serbia 2012. Il corridore della Meridiana Kamen, a circa 300 metri dal traguardo, nel tentativo di aiutare il compagno Roberto Cesaro nella volata, ha saltato uno spartitraffico guadagnando una ventina di metri sul gruppo ma provocando la caduta dello stesso Cesaro che non è riuscito nella stessa impresa del compagno. Trovatosi davanti con un buon margine, Rossi ha proseguito nell'azione arrivando con 2 secondi di vantaggio sul gruppo, regolato da Adam Wadecki (BDC Marcpol) e Ivan Stevic (Salcano).
In un primo momento la giuria aveva accolto il ricorso di molte squadre e aveva tolto la vittoria a Rossi salvo poi restituirgliela a seguito di un altro consulto, togliendo i secondi guadagnati da Rossi sul gruppo. A seguito di questa decisione, Rossi ha perso la leadership in classifica generale lasciando la maglia di leader a Stevic, inseguito dallo stesso Rossi e da Maximiliano Richeze (Nippo) a 1 secondo.
Andy Schleck, niente Tour per una frattura al coccige
Il lussemburghese Andy Schleck dovrà saltare la prossima edizione del Tour de France a causa di una frattura al coccige e di vari acciacchi. Il corridore della RadioShack si è procurato la frattura in una caduta al Giro del Delfinato, durante la cronometro che aveva incoronato Bradley Wiggins.
Schleck, in una dichiarazione, ha detto che questo è il più grande dispiacere della sua carriera e che teneva molto a partecipare al Tour de France. Ora, i suoi obiettivi saranno tentare di essere alla partenza delle Olimpiadi per poi focalizzarsi su Vuelta e Mondiali.
Il primo pensiero che mi viene in mente è che non tutto il male viene per nuocere: nei piani originali Andy avrebbe partecipato al Tour, sarebbe arrivato nei 10 e avrebbe concluso la sua stagione già a luglio. Adesso, Schleck ha l'occasione di dimostrare il suo valore alla Vuelta in un percorso più adatto a lui contro un rientrante Contador e contro la pattuglia degli scalatori spagnoli, oltre che puntare alle classiche di fine stagione. Un bel cambio di programma.
Giro di Colombia Prologo, Fabio Duarte per pochi centesimi beffa Cardenas
Il colombiano Fabio Andres Duarte ha vinto il prologo della Vuelta a Colombia 2012. Il corridore della Colombia Coldeportes ha percorso i 4,6 km di Puerto Gaitan superando di 730 millesimi Felix Cardenas (GW Shimano), campione in carica, e di 1 secondo Marlon Perez Arango (Colombia Comcel).
Abbastanza deludente la prova della Utensilnord Named che ha strappato un 96° posto a 26 secondi dal vincitore con Fabio Piscopiello.
Tour de Beauce 1° tappa, Mancebo ricomincia con una vittoria
Lo spagnolo Francisco Mancebo ha vinto la tappa inaugurale del Tour de Beauce, breve corsa a tappe canadese. Il corridore della CompetitiveCyclist.com ha preceduto di pochissimi metri il canadese Ryan Roth (Spidertech), vicinissimo nel raggiungere e superare Mancebo, mentre 3° è giunto il tedesco Matthias Friedemann (Champion System).
Mancebo, vincitore l'anno scorso, se n'è andato con Rory Sutherland (UnitedHealthCare) e Sebastian Salas (Team Optum) a poco meno di 5 chilometri dal traguardo. Il trio è riuscito a stare davanti fino all'ultimo km finché, ai -700, Salas ha toccato una buca cadendo e trascinandosi dietro anche Sutherland, con Mancebo che ha dato tutto nel finale riuscendo a mantenere quei pochissimi decimi di secondo di vantaggio proprio sulla linea del traguardo.
Thuringen Rundfahrt (U23) 3° tappa, Dieteren vince in volata, Hofland resta leader
Il tedesco Jan Dieteren ha vinto la 3° tappa della Thuringen Rundfahrt, breve corsa a tappe organizzata in Germania dedicata agli Under 23. Il corridore della Raiko Stolting ha preceduto allo sprint Wietse Bosmans (BKCP Powerplus) e Alexey Lutsenko (Astana Continental). Nessun problema per il trio Rabobank Continental alla testa della classifica generale con Moreno Hofland che continua a vestire la maglia di leader e Daan Olivier e Marc Goos che si trovano a parimerito con lui al 2° e 3° posto.
Giro di Serbia 2012 1° tappa, Maximiliano Richeze e Team Nippo i migliori allo sprint
Ariel Maximiliano Richeze ha vinto la 1° tappa del Giro di Serbia 2012. Il corridore del Team Nippo ha regolato allo sprint Matej Marin (RC Arbo Wels) e il serbo Ivan Stevic (Salcano Arnavutkoy), incrementando così il bottino di vittorie di quest'anno, arrivato a 4. Per la squadra con base giapponese, si tratta della vittoria stagionale numero 11.
GiroBio 2012, Zakarin vince sulle strade bianche, tappa e maglia
Il russo Ilnur Zakarin ha vinto la 5° tappa del GiroBio 2012 staccando tutti nella discesa finale della corsa. Il corridore della Nazionale Russia ha preceduto di 16 secondi Enrico Barbin (Trevigiani) e Pierre Paolo Penasa (Zalf Desiree Fior) di 18 secondi. Grazie al successo nella frazione odierna e i contemporanei problemi dell'ex leader Dombrowski, arrivato staccatissimo, Zakarin è diventato il nuovo capoclassifica della generale. Alle spalle di Zakarin insegue Penasa a 43 secondi mentre 3° è Matteo Di Serafino (Vega Montappone) a 2 minuti e 12 secondi. Arrivati a questo punto della corsa la tappa decisiva sarà quella del Gavia di sabato ma Zakarin sarà un osso duro per tutti da superare.
La corsa si è decisa nel finale quando sono iniziati i settori di strade bianche, soprattutto il primo al km 112. Sotto l'impulso di un'ottima Trevigiani davanti rimangono in trenta mentre nel secondo tratto di strada sterrata sono Tleubayev e Zhupa a provarci. La vera selezione arriva in discesa con tre Trevigiani davanti (Coledan, Barbin, Novak), Tleubayev, Sgrinzato, Zakarin, Di Serafino e Abreu mentre Dombrowski, Bongiorno e Aru inseguono a pochissimi secondi. Nel terzo settore se ne vanno Barbin e Di Serafino mentre dietro rientra Penasa e Bongiorno fora e si stacca. Nella successiva discesa sulla testa della corsa rientrano Zakarin e Penasa formando un bel quartetto. Nell'ultimo tratto di strada bianca ci prova Zakarin ma gli unici a farne le spese sono Di Serafino che si stacca dal 1° gruppo mentre Dombrowski fora e in pratica dice addio ai sogni di gloria. Non cambia nulla fino agli ultimi chilometri quando ai -5 Zakarin scatta da solo in discesa e arriva in solitario davanti a Barbin e Penasa, poco staccati. Il gruppo dei migliori è arrivato a 2 minuti e 8 secondi.
Una situazione ingarbugliata per il GiroBio con Zakarin che sembra molto solido e resistente in altura mentre ci saranno Aru e Bongiorno che proveranno nei prossimi giorni ad andare in fuga per recuperare terreno. Dombrowski sembra ormai out quindi i rivali del russo sembrano essere soprattutto Penasa e Di Serafino.
Giro di Svizzera 2012 4° tappa, Tripletta Peter Sagan, sorride la Liquigas
Lo slovacco Peter Sagan ha vinto la 4° tappa del Giro di Svizzera 2012 regolando allo sprint un gruppetto di una sessantina di corridori, decimati dalle salite di giornate e dalla pioggia. Il campione della Liquigas ha letteralmente dominato la volata superando José Joaquin Rojas (Movistar), Michael Albasini (GreenEDGE), Heinrich Haussler (Garmin) e Francesco Gavazzi (Astana). Sagan è salito a 11 vittorie stagionale e ora dista una sola vittoria dalle 12 di stagione di Greipel e Janse Van Rensburg.
La 4° tappa, 188 km di lunghezza, non presentava grosse difficoltà ma la presenza di qualche GPM e qualche strappetto non segnalato ha stuzzicato la fantasia degli attaccanti. Sullo Scheltenpass se ne vanno in 9 tra cui Dario Cataldo (Omega Pharma QuickStep). Il vantaggio dei fuggitivi non raggiunge mai i 3 minuti e nel finale di tappa vengono ripresi. In contropiede riscatta Cataldo sfruttando un muro al 15% ma dal gruppo evadono anche Lars Petter Nordhaug (Sky), Greg Van Avermaet (BMC) e Martin Elmiger (Orica GreenEDGE) che riprendono e superano l'italiano. I tre si ritrovano con un buon margine ai -7 dal traguardo ma davanti al gruppo è Moreno Moser a prendersi l'onore di tirare nel finale e i fuggitivi vengono ripresi. All'ultimo km ci prova Burghardt ma il finale è scritto: Sagan si accoda al tedesco, aspetta il momento giusto e a tripla velocità esce dalla scia dell'uomo BMC lanciandosi verso un trionfo da pelle d'oca con Rojas, 2°, abbastanza staccato.
La classifica generale è rimasta invariata con Rui Costa Faria (Movistar) al 1° posto e tutti gli uomini di classifica saldamente nel 1° gruppo di giornata.
martedì 12 giugno 2012
Giro di Svizzera 2012, Sagan imbattibile su Cooke. George Hincapie si ritira
GIRO DI SVIZZERA 3° TAPPA - PETER SAGAN (LIQUIGAS)
Lo slovacco Peter Sagan ha vinto allo sprint la 3° tappa del Giro di Svizzera 2012, 194 km da Martigny ad Aarberg. Il corridore della Liquigas ha preceduto l'australiano Baden Cooke (Orica GreenEDGE) e il britannico Ben Swift (Sky) mentre 4° è arrivato Jacopo Guarnieri (Astana). Per Sagan si tratta della decima vittoria stagionale, a conferma di un cammino impressionante per il giovanissimo corridore slovacco. La classifica generale non è variata e al comando è rimasto il vincitore della 2° tappa, il portoghese Rui Costa (Movistar), davanti a Frank Schleck (RadioShack).
La tappa è vissuta su una fuga di 3 uomini partita dopo 4 km e formata da Jonas Vangenechten (Lotto Belisol), Michael Morkov (Saxo Bank) e Guillaume Bonnafond (AG2R). Il vantaggio dei tre ha raggiunto gli 11 minuti calando sensibilmente nel finale ma a circa 60 km dall'arrivo un passaggio a livello chiuso ha favorito i fuggitivi facendogli riguadagnare in breve tempo 2 minuti sul gruppo che si era spezzato ma che è stato fatto tornare compatto dalla giuria. Il finale mosso non ha favorito gli attaccanti visto che il belga Vangenechten si è staccato sulla salita di Frienisberg mentre dietro Sky, Liquigas e GreenEDGE tiravano a tutta. I due superstiti ci hanno creduto fino in fondo venendo ripresi soltanto a 650 metri dal traguardo dal gruppo tirato dalla GreenEDGE. Il finale tutto curve ha ispirato Baden Cooke che si è lanciato nello sprint ai -400 prendendo tutte le curve in testa; purtroppo per lui alle sue spalle c'era un fenomeno come Sagan che nonostante un problema in una curva dove ha dovuto sganciare il piede ha tenuto duro rilanciando l'azione e superando Cooke negli ultimi 50 metri.
Non c'è molto da commentare in questa tappa visto che la cosa più interessante è stata il passaggio a livello che ha scompigliato un po' la corsa, resa subito più precisa dalla giuria.
L'altro punto di discussione è l'immensa classe di Sagan: il giovane slovacco si dimostra sempre più un fenomeno ogni giorno che passa, riesce a vincere con una facilità quasi disarmante e dimostra una capacità di andare in bici che solo i grandissimi hanno. Già non è facile staccare il piede dal pedale per non scivolare in una curva, ma è ancora più difficile rilanciare subito l'azione per tenere alta la velocità per cercare il successo. Gli manca il grande successo, una grande classica, poi inizierà la sua scalata per entrare tra i migliori di sempre di questo sport.
GEORGE HINCAPIE (BMC) SI RITIRA.
Passavano le stagioni e George Hincapie era sempre alla linea di partenza nelle corse più belle e prestigiose del globo. Lo statunitense sembrava sempre giovane eppure il suo nome circolava da anni nel ciclismo che contava. Alla fine, all'inizio di una splendida Estate 2012, George ha deciso di appendere la bici al chiodo. Lo farà dopo il Tour de France, uno dei suoi grandi amori, e il Giro del Colorado, che terminerà il 26 agosto. Una carriera lunga 19 anni, iniziata nel 1993 come stagista nell'allora Motorola e passata lungo tutte le più importanti squadre americane, Us Postal Service, Discovery Channel, Team High Road e BMC, facendo da vero apripista per un movimento che con lui e Lance Armstrong si è lanciato verso la popolarità.
Hincapie entrerà nella storia con svariati record, primo fra tutti il numero di partecipazioni al Tour de France che diventeranno 17 tra pochi giorni, di cui 15 terminati. Hincapie detiene anche il maggior numero di Tour vinti, 7 con Armstrong, 1 con Contador e 1 con Evans. L'altro record che detiene è il numero di Giri delle Fiandre completati, ben 17.
La sua carriera sportiva è iniziata con un successo nel campionato nazionale dilettanti nel 1988 seguito da un bronzo mondiale su pista nell'inseguimento nel 1991, sempre tra i dilettanti. I primi successi da prof sono arrivati nel '94 con maglia Motorola quando è riuscito a vincere 2 tappe al Giro del Lussemburgo, battendo anche un certo Tchmil, ed è arrivato 2° nella generale.
In carriera, Hincapie ha vinto 3 campionati nazionali in linea, 1 Gent Wevelgem, 1 Kuurne Bruxelles Kuurne, 1 GP Plouay, 1 tappa al Tour de France, 1 Tre Giorni di La Panne, 1 USPRO Championship e 1 Giro del Missouri. L'ultima sua vittoria risale al 2011 ed è la 2° tappa del Giro del Colorado.
Considerando la classe di Hincapie e le sue vittorie, al corridore americano manca sicuramente qualche successo nelle sue corse preferite, le classiche del Nord di inizio stagione: una specie di maledizione perseguitava le sue prove al Giro delle Fiandre e alla Parigi Roubaix dove spesso ha corso come capitano, collezionando come miglior piazzamenti un ottimo 3° al Fiandre e un 2° alla Roubaix. Resta comunque un grandissimo del ciclismo che è riuscito a emozionare tanto sia nelle vittorie che nelle sconfitte. Il mio ricordo personale è la sua vittoria al Tour, quando lasciato libero da Armstrong è andato in fuga nel tappone pirenaico andando a vincere su Pereiro e Caucchioli.
OLIMPIADI LONDRA 2012 - MTB. I CONVOCATI PER L'ITALIA
Non ci sono sorprese per le convocazioni della nazionale italiana di MTB in vista delle Olimpiadi di Londra 2012. Il direttore tecnico Hubert Pallhuber ha selezionato il meglio che l'Italia può offrire nella specialità convocando per la prova maschile Marco Aurelio Fontana e Gerhard Kerschbaumer e per la prova femminile Eva Lechner.
Al loro posto parlano i loro palmares: Fontana è arrivato 5° all'Olimpiade di Pechino, è stato campione del mondo nella staffetta nel 2009 e bronzo sempre nella staffetta nel 2008 e nel 2011, bronzo agli europei del 2011 nella prova Elite e argento nella staffetta. Kerschbaumer è stato campione del mondo Juniores e campione del mondo della staffetta nel 2009 e nel 2011 ha vinto la coppa del mondo, il campionato europeo e il campionato italiano per gli Under 23. La Lechner è stata campionessa del mondo di staffetta nel 2009 ed europea nel 2005, bronzo mondiale nella prova elite nel 2011 e bronzo europeo nella prova elite nel 2010. Alle ultime Olimpiadi nella prova di Cross Country si è piazzata al 16° posto.
RISULTATI DEL 11 GIUGNO
GiroBio - Italia: Joseph Dombrowski sembra proprio di un'altra categoria. Il corridore della Nazionale Usa stravince la 4° tappa con l'ascesa del Terminillo e conferma quanto di buono aveva fatto vedere nelle gare americane dove era arrivato 3° al Tour of the Gila e 12° in una corsa prestigiosa come il Tour of California con un 4° posto nella difficile tappa con arrivo al Monte Baldy. Dombrowski ha salutato tutti nel tratto più difficile del Terminillo scollinando con 35 secondi sugli immediati inseguitori, Fabio Aru (Palazzago), Ilnur Zakarin (Russia) e Francesco Manuel Bongiorno (Hopplà). Nella successiva discesa che portava al traguardo l'americano è riuscito a incrementare il suo vantaggio arrivando nella nebbia con 50 secondi su Aru, 55 su Zakarin e 1 minuto e 14 secondi su Bongiorno. Grazie a questa vittoria Dombrowski è diventato anche il nuovo leader della classifica generale con 6 secondi su Davide Villella (Colpack) e 17 secondi su Zakarin.
Thuringen Rundfahrt (U23) - Germania: Il francese Johan Le Bon ha vinto la 2° tappa con arrivo in cima a un duro strappetto dove Le Bon è riuscito a fare la differenza. Il corridore della Nazionale ha preceduto di 8 secondi il gruppo dei migliori regolato da Mario Vogt (Specialized Concept Store) e Lubomir Petrus (BKCP Powerplus). In classifica generale passaggio di consegna in casa Rabobank Continental con al 1° posto Moreno Hofland davanti a Daan Olivier e Marc Goos, tutti e 3 con lo stesso tempo. Seguono 4° Rohan Dennis (Jayco) e Le Bon a 3 secondi.
lunedì 11 giugno 2012
Giro del Delfinato 2012, Wiggins e la Sky trionfano. Rui Costa conquista Verbier al Giro di Svizzera
GIRO DEL DELFINATO - BRADLEY WIGGINS (SKY)
GIRO DEL DELFINATO 7° TAPPA - DANIEL MORENO (KATUSHA)
Bradley Wiggins ha vinto l'edizione 2012 del Giro del Delfinato in Francia. Il britannico del Team Sky ha preceduto in classifica generale il compagno di squadra Michael Rogers di 1 minuto e 17 secondi, Cadel Evans (BMC) di 1 minuto e 26 secondi e l'altro compagno Chris Froome di 1 minuto e 45 secondi. Per Wiggins si tratta della terza corsa a tappe vinta quest'anno dopo la Parigi Nizza e il Giro di Romandia.
L'ultima tappa è andata in uno sprint in leggera salita a Daniel Moreno (Katusha), al 2° successo al Delfinato, che ha preceduto il connazionale Luis Leon Sanchez Gil (Rabobank) ed Evans, 4° Boasson Hagen (Sky) e 5° Rinaldo Nocentini (AG2R).
L'ultima tappa è andata via abbastanza liscia per gli uomini della Sky, capaci di controllare senza troppi affanni le fughe dei fuggitivi di giornata, coadiuvati dalla BMC, sempre attiva per Evans. Dopo il primo GPM di giornata se ne va un gruppetto con Coppel, Rolland e Westra tra gli altri anche se il loro vantaggio rimarrà abbastanza contenuto. Dopo il penultimo GPM Nibali prova un altro attacco in discesa ma non c'è troppo spazio per fare la differenza e il siciliano viene ripreso, stessa sorte dei fuggitivi poco dopo. Sull'ultima salita ci riprovano Coppel e Westra insieme a Geniez ma il loro tentativo è rintuzzato dalle squadre degli uomini che puntano alla vittoria di tappa. Arrivati sul traguardo di Chatel viene lanciato lo sprint da Richie Porte (Sky) finché sulla destra viene superato da Luis Leon Sanchez che ha a ruota Moreno, Evans e Boasson Hagen. Lo spagnolo della Katusha è bravo ad aspettare il momento giusto per saltare il connazionale e andare a vincere la tappa.
Tirando le somme: cosa ci ha detto questo Giro del Delfinato in chiave Tour?
Sicuramente, Wiggins è l'uomo da battere, domina a cronometro, tiene in salita, ha una squadra di livello eccezionale. Evans è l'uomo che lo può battere, ha un'ottima squadra (non a livello Sky), è tenace e caparbio, può inventarsi qualche numero in montagna e magari limitare i danni a cronometro. Dovrà attaccare sempre, cercando di mettere in difficoltà Wiggins. Nibali sembra non in condizione ottimale, dovrà lavorare tanto sperando di entrare in forma nel momento giusto. In salita e in discesa può essere il migliore del lotto partenti, ma a cronometro prende ancora troppi secondi. Andy Schleck sembra spacciato mentre il fratello vola al Giro di Svizzera. In salita sarebbe il più forte ma la forma ideale sembra lontana e a cronometro è fermo, forse il peggiore tra i capitani. Menchov si è fatto vedere poco e probabilmente il suo momento di gloria è passato per sempre. Samuel Sanchez ha dimostrato di avere grande tenacia nel finire la corsa ma la caduta qui al Delfinato potrebbe averlo compromesso per il Tour. Anche lui non è un fulmine a cronometro ma non è neanche scarso mentre in salita può tenere il passo dei migliori scatenandosi in discesa.
Da segnalare anche l'ottimo 5° posto di Jurgen Van den Broeck (Lotto), candidato a un posto nei 10, il 7° di Janez Brajkovic (Astana) e l'8° del giovanissimo Wilco Kelderman (Rabobank) che va come un treno a cronometro e per ora tiene abbastanza bene in salita ma può migliorare. Sorprende il 6° posto di Vasil Kiryienka (Movistar) che sarà pedina preziosa per il capitano Valverde.
GIRO DI SVIZZERA 2° TAPPA - RUI COSTA (MOVISTAR)
Il portoghese Rui Alberto Faria Costa ha vinto la 2° tappa del Giro di Svizzera con arrivo a Verbier. Il corridore della Movistar, scattato nel finale, ha preceduto all'arrivo Frank Schleck (RadioShack) di 4 secondi e Mikel Nieve (Euskaltel) di 12 secondi. 4° Giampaolo Caruso (Katusha) a 13 secondi come Thibaut Pinot (FDJ). Tra gli altri, 8° Gadret (AG2R) a 16s, 9° Valverde (Movistar) a 18s, a 22s Kreuziger, Leipheimer e Danielson, a 33s Kruijswijk, a 37s Fuglsang, a 47s Damiano Cunego e a 1 minuto e 4 secondi Robert Gesink.
La corsa è vissuta su una lunga fuga di Alessandro Bazzana e Ryan Anderson che ha guadagnato moltissimo terreno ma che è stata ripresa senza problemi dal gruppo nel lungo tratto pianeggiante tra il Passo del Sempione e la salita finale di Verbier. Con il gruppo compatto, il primo a scattare è stato Ten Dam (Rabobank) a inizio salita ma senza grandi risultati mentre ha fatto più male l'attacco di Frank Schleck (RadioShack) ai - 5,5 km. Il lussemburghese è riuscito a imporre un buon ritmo riuscendo a guadagnare un bel margine sugli inseguitori. Dal gruppo principale hanno provato a evadere Gadret prima e Danielson poi mentre Kreuziger preferiva andar su regolare ad alto ritmo. In tanti si erano già staccati quando a 1,5 km dal traguardo è Rui Costa a scattare. Il portoghese è riuscito a fare il vuoto e si è messo alla caccia di Frank Schleck. A 150 metri dal traguardo Rui Costa ha ripreso Schleck superandolo di slancio e andando a vincere un'importante tappa, vestendo anche la maglia di leader della generale.
Un finale con un vincitore abbastanza a sorpresa che potrebbe anche resistere al comando fino all'ultima frazione.
GiroBio - Italia: La tappa più lunga della corsa, 211 km, ha premiato una fuga di 18 atleti che si è giocata la vittoria allo sprint. A spuntarla è stato Ruslan Tleubayev (Nazionale Kazakistan) che ha preceduto Davide Villella (Colpack) e Alberto Cecchin (Marchiol). Gruppo a 1 minuto e 50 secondi dai fuggitivi. Villella è diventato il nuovo leader della generale con 14 secondi su Tleubayev e 20 secondi su Matteo Busato (Team Idea). Domani, tutto ancora in gioco con la scalata al Monte Terminillo.
ProRace Berlin - Germania: Non si ferma più André Greipel. Il fortissimo velocista tedesco ha vinto anche la gara di casa precedendo il connazionale Rudiger Selig (Katusha) e l'olandese Raymond Kreder (Garmin) allo sprint. Per il corridore della Lotto Belisol si tratta della 12° vittoria stagionale.
Ronde de l'Oise - Francia: Colpo doppio per Jean-Luc Delpech. Il francese ha vinto la 4° e ultima tappa della corsa e si è aggiudicato anche la classifica finale. Alle spalle del corridore della Bretagne Schuller si sono piazzati Reidar Borgersen (Joker Merida) e Boris Dron (Wallonie Bruxelles).
Thuringen Rundfahrt (U23) - Germania: Continua il dominio della Rabobank Continental nella corsa tedesca. Dopo il successo nella cronosquadre inaugurale, la formazione olandese ha realizzato una doppietta nella 1° tappa, terminata allo sprint, grazie alla vittoria di Danny Van Poppel e al 2° posto di Moreno Hofland. 3° Nikias Arndt (LKT Team Brandenburg). In classifica generale non cambia nulla e al comando rimane proprio Van Poppel che aveva tagliato il traguardo per primo anche nella cronosquadre.
Tour de Singkarak - Indonesia: Oscar Pujol è il vincitore dell'edizione 2012. Lo spagnolo, rinforzo inportante per l'iraniana Azad University, ha preceduto in classifica generale l'australiano Jai Crawford (Genesys Wealth Advisers) di 1 minuto e 8 secondi e il corridore di Taipei Chun Kai Feng (Action) di 1 minuto e 12 secondi. Nell'ultima tappa, un circuito pianeggiante della città di Padang, doppietta per la Terengganu con due corridori malesi, 1° Mohammed Zamri Salleh e 2° Mohammed Harrif Salleh, mentre 3° è giunto Alexander Edmondson (Nazionale Australia).
Kwita Izina Tour - Rwanda: Successo finale per il corridore di casa Abraham Ruhumuriza (Nazionale Rwanda), vincitore della 2° tappa, che in classifica ha preceduto l'algerino Azzedine Lagab e il connazionale Joseph Biziyaremye. Proprio Biziyaremye ha vinto l'ultima tappa della corsa precedendo gli etiopi Getachew Atsbha e Gebremariam Hatfu Robel.
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