Ho aspettato proprio oggi per parlare di doping. Si, esattamente a Natale, giorno in cui nessuno ha voglia di sentire qualcosa di sgradito o di sgradevole. Ma siccome questa piaga è presente e ancora diffusa nel nostro ciclismo, checché ne dicano gli addetti ai lavori che siamo così vicini ad aver risolto il problema alla radice. Non scherziamo. Non dico che sia impossibile farlo, ma sicuramente non così. Ma niente disfattismi, mi voglio limitare alla pura e semplice cronaca dei fatti successi in neanche una settimana.
L'Astana sotto inchiesta per trasfusioni illegali
Se ne era parlato qualche tempo fa di un'inchiesta, aperta da un pubblico ministero di Parigi, sul sospetto di qualche violazione in materia di doping dell'Astana. Ed è notizia di ieri che, secondo il quotidiano Le Monde, l'ufficio centrale contro i danni ambientali e la pubblica salute (OCLAESP) ha focalizzato la sua inchiesta sull'Astana non avendo trovato prove a carico degli altri team.
L'inchiesta, partita in ottobre, si basa sul ritrovamento di materiale usato per delle trasfusioni che sono vietate dal regolamento antidoping.
Sempre secondo Le Monde, le analisi sui rifiuti medici hanno rivelato la presenza di polipeptidi e medicine anti-ipertensione. L'analisi del DNA sul materiale ritrovato ha rivelato la presenza di sette diverse impronte di DNA, ma non è stato fatto nessun collegamento al DNA di alcun corridore.
La verità di Davide Rebellin sulla sua positività
Davide Rebellin, pluridecorato corridore italiano, tra due mesi verrà giudicato dal Tas di Losanna, il tribunale arbitrale sportivo, per la sua positività al CERA durante le Olimpiadi di Pechino, dove aveva vinto l'argento nella prova in linea.
E, in un'intervista alla Gazzetta, ha voluto parlare di questa faccenda, dopo quasi 8 mesi dall'annuncio della positività.
Nell'intervista, Rebellin dichiara di non aver mai preso il CERA, e che qualcosa di strano è accaduto durante questa vicenda. Nel verbale del Cio consegnato durante l'istruttoria, i campioni del suo sangue risultano prelevati in data imprecisata e solo il 17 novembre viene indicata come data il 5 agosto, mentre tutti pensavano che la data incriminata fosse il 9, terzo controllo dopo quello dell'8 agosto. Un'altra anomalia evidenziata dal corridore è il fatto che vengono attribuiti a lui sette campioni ma i controlli sono stati solo 3.
Le altre anomalie evidenziate da Rebellin sono la mancanza di alcuni documenti relativi ai campioni, chi li abbia aperti e richiusi ma soprattutto che il metodo anti-Cera non era ancora stato validato dalla Wada e poteva portare a falsi positivi e l'accreditamento del laboratorio di Parigi per questo metodo è posteriore ai suoi test.
Christian Moreni vuole tornare a correre
Il corridore italiano Christian Moreni ha parlato sul suo desiderio di ritornare a correre, dopo aver pagato per i suoi errori e nonostante l'aria di indifferenza che si respira sul suo ritorno.
Moreni è stato squalificato dal Tour de France 2007 dopo una positività al testosterone, ammessa dallo stesso corridore. Sospeso per due anni, ha pagato un anno di stipendio per aver firmato un accordo per poter partecipare al Tour. A Luglio di quest'anno la squalifica è scaduta e, nel mese di Ottobre, si è accordato con l'UCI per pagare quanto dovuto. L'unico corridore di quelli squalificati al Tour di quell'anno ad aver accettato squalifica e risarcimento senza fiatare.
Ora, vorrebbe tornare a correre, ma a 37 anni e con la reputazione non immacolata, è difficile che qualcuno gli dia un'altra possibilità.
"Quelli che hanno osato più di me con il doping stanno correndo e con molti più onoro. Evidentemente c'è molta ipocrisia. Ho sbagliato, ho pagato con la squalifica e mettendo mano al portafoglio. Vorrei soltanto avere un'altra possibilità di dare qualcosa ancora al ciclismo e ritirarmi." ha dichiarato Moreni.
Tre casi molto diversi tra loro, ma con lo stesso fattor comune: il senso di torbido e di marcio che si respira. La lotta al doping è un affare molto duro, delicato e importante, e andrebbe affrontato con competenza e passione. Ma quello che traspare è che si getta l'amo e si aspetti che il pesce abbocchi, di qualsiasi tipo sia, colpevole o innocente, e lasciando tranquilli tutti gli altri.
La speranza è di avere, prima o poi, un fronte comune per la lotta al doping, unito e forte, nel rispetto degli atleti prima di tutto, e degli spettatori.
Utopia? Credo proprio di si.
fonti: cyclingnews.com, gazzetta.it
venerdì 25 dicembre 2009
Doping. Affaire Astana al Tour 2009. Le verità di Rebellin. Il ritorno di Moreni al ciclismo
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giovedì 24 dicembre 2009
8°tappa Vuelta a Costa Rica, cronoscalata e primato ad Acevedo.
Cambio al vertice dopo l'ottava tappa della Vuelta a Costa Rica. La cronoscalata da Cartago a Santa Rosa, 13,6 km con punte del 20%, è stata vinta dal corridore colombiano della GreatWall-Indeportes Janier Acevedo, che ha battuto di quasi 1 minuto e mezzo il precedente leader della corsa, Gregory Brenes. Terzo e quarto posto per Julian Rodas e Juan Carlos Rojas, gli altri due favoriti della vigilia.
Classifica generale che, dopo sette tappe servite soprattutto per scremare la rosa dei favoriti, ha finalmente preso una fisionomia chiara. Acevedo guida 1 minuto e 19 su Brenes, 1 e 44 su Rodas e 2 e 22 su Rojas, staccatissimi tutti gli altri, con Quiros a più di 7 minuti.
Prossima tappa, la nona, interlocutoria, con un circuito di 10 km da ripetere 10 volte, con probabile arrivo in volata.
ORDINE D'ARRIVO
1° Janier Acevedo (Col) GreatWall-Indeportes
2° Gregory Brenes (Crc) BCR-Pizza Hut a 1'29''
3° Julian Rodas (Col) GreatWall-Indeportes a 1'40''
4° Juan Carlos Rojas (Crc) Plycem-JPS a 2'18''
5° Marco Salas (Crc) Grupo ICE a 2'32''
CLASSIFICA GENERALE
1° Janier Acevedo (Col) GreatWall-Indeportes
2° Gregory Brenes (Crc) BCR-Pizza Hut a 1'19''
3° Julian Rodas (Col) GreatWall-Indeportes a 1'44''
4° Juan Carlos Rojas (Crc) Plycem-JPS a 2'22''
5° Fabricio Quiros (Crc) BCR-Pizza Hut a 7'18''
6° José Adrian Bonilla (Crc) Citibank a 7'54''
7° Jesus Castano (Col) GreatWall-Indeportes 8'29''
8° Marconi Duran (Crc) Citibank a 8'39''
9° Marco Salas (Crc) Grupo ICE a 9'16''
10° Federico Ramirez (Crc) BCR-Pizza Hut a 13'15''
Classifica generale che, dopo sette tappe servite soprattutto per scremare la rosa dei favoriti, ha finalmente preso una fisionomia chiara. Acevedo guida 1 minuto e 19 su Brenes, 1 e 44 su Rodas e 2 e 22 su Rojas, staccatissimi tutti gli altri, con Quiros a più di 7 minuti.
Prossima tappa, la nona, interlocutoria, con un circuito di 10 km da ripetere 10 volte, con probabile arrivo in volata.
ORDINE D'ARRIVO
1° Janier Acevedo (Col) GreatWall-Indeportes
2° Gregory Brenes (Crc) BCR-Pizza Hut a 1'29''
3° Julian Rodas (Col) GreatWall-Indeportes a 1'40''
4° Juan Carlos Rojas (Crc) Plycem-JPS a 2'18''
5° Marco Salas (Crc) Grupo ICE a 2'32''
CLASSIFICA GENERALE
1° Janier Acevedo (Col) GreatWall-Indeportes
2° Gregory Brenes (Crc) BCR-Pizza Hut a 1'19''
3° Julian Rodas (Col) GreatWall-Indeportes a 1'44''
4° Juan Carlos Rojas (Crc) Plycem-JPS a 2'22''
5° Fabricio Quiros (Crc) BCR-Pizza Hut a 7'18''
6° José Adrian Bonilla (Crc) Citibank a 7'54''
7° Jesus Castano (Col) GreatWall-Indeportes 8'29''
8° Marconi Duran (Crc) Citibank a 8'39''
9° Marco Salas (Crc) Grupo ICE a 9'16''
10° Federico Ramirez (Crc) BCR-Pizza Hut a 13'15''
mercoledì 23 dicembre 2009
Ciclomercato. Allan e Scott Davis all'Astana. Luca Damiani alla Kenda Pro Cycling
Allan e Scott Davis all'Astana
Era nell'aria da qualche giorno ma l'ufficialità è arrivata soltanto nelle ultime ore. I fratelli Davis, Allan e Scott, nel 2010 correranno per la squadra kazaka Astana. L'acquisto di Allan Davis rende competitiva l'Astana anche nelle classiche e nelle corse di un giorno, andando probabilmente ad affiancare l'italiano Enrico Gasparotto come capitano.
Allan, il fratello più giovane e più conosciuto, lascia la QuickStep dopo 2 anni. Il 2009, per lui, è stato probabilmente l'anno migliore nella sua carriera, con tanti piazzamenti di prestigio come la vittoria al Tour Down Under, i quarti posti alla Milano-Sanremo e ad Amburgo e un Giro d'Italia con tanti piazzamenti sul podio.
Scott, classe '79, di un anno più vecchio di Allan, lascia la squadra australiana Fly V Australia e ritorna a correre nel ProTour. Alla ricerca ancora della prima vittoria da prof, il piazzamento più prestigioso in carriera è un terzo posto al Tour of Japan nel 2001.
Luca Damiani alla Kenda Pro Cycling
L'italiano Luca Damiani, dopo 3 anni alla Colavita Sutter Home, ha deciso di rimanere negli Stati Uniti e di firmare per la Kenda Pro Cycling, rifiutando svariate offerte da squadre italiane.
Damiani, classe '84, è uno dei giovani emergenti del ciclocross italiano ma, per la sua carriera su strada, già nel 2007 aveva tentato la fortuna nel continente americano, trovando un ambiente a lui congeniale e un modo di correre con il quale si è subito trovato in sintonia.
In carriera, ha vinto una tappa della Vuelta por un Chile Lider nel 2007 in volata.
Andreas Stauff alla QuickStep
Per un Allan Davis che se ne va, c'è un Andreas Stauff che arriva. Il giovane corridore tedesco, classe '87, è stato ingaggiato dalla QuickStep, squadra del ProTour, per le stagioni 2010-2011.
Indicato come uno dei più talentuosi sprinter della sua generazione, ha già dimostrato le sue doti vincendo una tappa e la classifica a punti del Tour de l'Avenir di quest'anno, oltre a 2 tappe della Thuringen Rundfahrt, importante corsa tedesca a livello giovanile.
"Sono molto orgoglioso di aver firmato per la Quickstep - ha dichiarato Stauff - Per me è una grande opportunità che non voglio mancare. Il mio obiettivo è di crescere in questo gruppo e di cercare di raggiungere dei buoni risultati in futuro. Mi piacciono molto le classiche del Belgio e la Quickstep è la squadra migliore per quelle corse. Imparerò molto da questo gruppo."
fonti: marca.com, cyclingnews.com, qsi-cycling.com
Era nell'aria da qualche giorno ma l'ufficialità è arrivata soltanto nelle ultime ore. I fratelli Davis, Allan e Scott, nel 2010 correranno per la squadra kazaka Astana. L'acquisto di Allan Davis rende competitiva l'Astana anche nelle classiche e nelle corse di un giorno, andando probabilmente ad affiancare l'italiano Enrico Gasparotto come capitano.
Allan, il fratello più giovane e più conosciuto, lascia la QuickStep dopo 2 anni. Il 2009, per lui, è stato probabilmente l'anno migliore nella sua carriera, con tanti piazzamenti di prestigio come la vittoria al Tour Down Under, i quarti posti alla Milano-Sanremo e ad Amburgo e un Giro d'Italia con tanti piazzamenti sul podio.
Scott, classe '79, di un anno più vecchio di Allan, lascia la squadra australiana Fly V Australia e ritorna a correre nel ProTour. Alla ricerca ancora della prima vittoria da prof, il piazzamento più prestigioso in carriera è un terzo posto al Tour of Japan nel 2001.
Luca Damiani alla Kenda Pro Cycling
L'italiano Luca Damiani, dopo 3 anni alla Colavita Sutter Home, ha deciso di rimanere negli Stati Uniti e di firmare per la Kenda Pro Cycling, rifiutando svariate offerte da squadre italiane.
Damiani, classe '84, è uno dei giovani emergenti del ciclocross italiano ma, per la sua carriera su strada, già nel 2007 aveva tentato la fortuna nel continente americano, trovando un ambiente a lui congeniale e un modo di correre con il quale si è subito trovato in sintonia.
In carriera, ha vinto una tappa della Vuelta por un Chile Lider nel 2007 in volata.
Andreas Stauff alla QuickStep
Per un Allan Davis che se ne va, c'è un Andreas Stauff che arriva. Il giovane corridore tedesco, classe '87, è stato ingaggiato dalla QuickStep, squadra del ProTour, per le stagioni 2010-2011.
Indicato come uno dei più talentuosi sprinter della sua generazione, ha già dimostrato le sue doti vincendo una tappa e la classifica a punti del Tour de l'Avenir di quest'anno, oltre a 2 tappe della Thuringen Rundfahrt, importante corsa tedesca a livello giovanile.
"Sono molto orgoglioso di aver firmato per la Quickstep - ha dichiarato Stauff - Per me è una grande opportunità che non voglio mancare. Il mio obiettivo è di crescere in questo gruppo e di cercare di raggiungere dei buoni risultati in futuro. Mi piacciono molto le classiche del Belgio e la Quickstep è la squadra migliore per quelle corse. Imparerò molto da questo gruppo."
fonti: marca.com, cyclingnews.com, qsi-cycling.com
Ciclocross. Sven Nys vince ancora, suo il Noordzeecross
Per la quinta volta in carriera Sven Nys ha vinto il Noordzecross, competizione che si svolge a Middelkerke, in Belgio. Con temperature sottozero e un freddo vento, Nys ha battuto Tom Meeusen e Klaas Vantornout.
La gara per il campione belga non è stata troppo difficile, grazie anche alla mancanza sia di Albert che di Stybar, ma soprattutto per il suo stato di forma, che gli ha permesso di vincere 3 corse negli ultimi 5 giorni. L'unico a resistere a Nys è stato il giovane Meeusen fino a 3 giri dal termine, e ha conquistato un altro podio dopo quello di Antwerp di settimana scorsa, rivelandosi come la stella più brillante tra gli under 23.
Il ciclocross tornerà il 26 dicembre con la settima tappa della Coppa del Mondo a Zolder.
ORDINE D'ARRIVO
1° Sven Nys (Bel) Landbouwkrediet-Colnago
2° Tom Meeusen (Bel) Telenet Fidea a 16''
3° Klaas Vantornout (Bel) Sunweb-Projob a 1'00''
4° Dieter Vanthourenhout (Bel) BKCP-Powerplus a 1'09''
5° Rob Peeters (Bel) Landbouwkrediet-Colnago a 1'15''
6° Tom Van den Bosch (Bel) Rendement Hypo a 1'18''
7° Jan Verstraeten (Bel) KDL Trans a 1'20''
8° Jonathan Page (Usa) Planet Bike a 1'25''
9° Ben Berden (Bel) a 1'49''
10° Kenneth Van Compernolle (Bel) Sunweb-Projob a 1'54''
fonte: cyclingnews.com
La gara per il campione belga non è stata troppo difficile, grazie anche alla mancanza sia di Albert che di Stybar, ma soprattutto per il suo stato di forma, che gli ha permesso di vincere 3 corse negli ultimi 5 giorni. L'unico a resistere a Nys è stato il giovane Meeusen fino a 3 giri dal termine, e ha conquistato un altro podio dopo quello di Antwerp di settimana scorsa, rivelandosi come la stella più brillante tra gli under 23.
Il ciclocross tornerà il 26 dicembre con la settima tappa della Coppa del Mondo a Zolder.
ORDINE D'ARRIVO
1° Sven Nys (Bel) Landbouwkrediet-Colnago
2° Tom Meeusen (Bel) Telenet Fidea a 16''
3° Klaas Vantornout (Bel) Sunweb-Projob a 1'00''
4° Dieter Vanthourenhout (Bel) BKCP-Powerplus a 1'09''
5° Rob Peeters (Bel) Landbouwkrediet-Colnago a 1'15''
6° Tom Van den Bosch (Bel) Rendement Hypo a 1'18''
7° Jan Verstraeten (Bel) KDL Trans a 1'20''
8° Jonathan Page (Usa) Planet Bike a 1'25''
9° Ben Berden (Bel) a 1'49''
10° Kenneth Van Compernolle (Bel) Sunweb-Projob a 1'54''
fonte: cyclingnews.com
7°tappa Vuelta a Costa Rica, vittoria del colombiano Rodas, Brenes sempre primo
Il colombiano Julian Rodas ha vinto la settima tappa della Vuelta a Costa Rica, alla fine di una fuga insieme al leader Gregory Brenes, Juan Carlos Rojas della Plycem e Janier Acevedo.
Risultato che rispecchia la classifica generale, con i 4 corridori racchiusi in 14 secondi.
Nessuno tra gli altri corridori è riuscito a tenere il passo dei migliori e il primo arrivato dopo il gruppetto del vincitore, Fabricio Quiros, ha preso un distacco di quasi 3 minuti.
Domani tappa importante e spettacolare, una cronoscalata di 13,6 km con punte massime fino al 20%, che si svolge tra la città di Cartago e Santa Rosa de Oreamuno.
Un'altra occasione per i primi quattro di darsi battaglia e rivoluzionare la classifica generale.
ORDINE D'ARRIVO
1° Julian Rodas (Col) GreatWall-Indeportes
2° Juan Carlos Rojas (Crc) Plycem-JPS s.t.
3° Janier Acevedo (Col) GreatWall-Indeportes s.t.
4° Gregory Brenes (Crc) BCR-Pizza Hut s.t.
5° Fabricio Quiros (Crc) BCR-Pizza Hut a 2'45''
CLASSIFICA GENERALE
1° Gregory Brenes (Crc) BCR-Pizza Hut
2° Janier Acevedo (Col) GreatWall-Indeportes a 10''
3° Juan Carlos Rojas (Crc) Plycem-JPS a 14''
4° Julian Rodas (Col) GreatWall-Indeportes s.t.
5° José Adrian Bonilla (Crc) Citibank a 3'37''
6° Fabricio Quiros (Crc) BCR-Pizza Hut a 4'33''
7° Jesus Castano (Col) GreatWall-Indeportes 5'32''
8° Marconi Duran (Crc) Citibank a 5'44''
9° Marco Salas (Crc) Grupo ICE a 6'54''
10° Federico Ramirez (Crc) BCR-Pizza Hut a 9'18''
fonte: biciciclismo.com
Risultato che rispecchia la classifica generale, con i 4 corridori racchiusi in 14 secondi.
Nessuno tra gli altri corridori è riuscito a tenere il passo dei migliori e il primo arrivato dopo il gruppetto del vincitore, Fabricio Quiros, ha preso un distacco di quasi 3 minuti.
Domani tappa importante e spettacolare, una cronoscalata di 13,6 km con punte massime fino al 20%, che si svolge tra la città di Cartago e Santa Rosa de Oreamuno.
Un'altra occasione per i primi quattro di darsi battaglia e rivoluzionare la classifica generale.
ORDINE D'ARRIVO
1° Julian Rodas (Col) GreatWall-Indeportes
2° Juan Carlos Rojas (Crc) Plycem-JPS s.t.
3° Janier Acevedo (Col) GreatWall-Indeportes s.t.
4° Gregory Brenes (Crc) BCR-Pizza Hut s.t.
5° Fabricio Quiros (Crc) BCR-Pizza Hut a 2'45''
CLASSIFICA GENERALE
1° Gregory Brenes (Crc) BCR-Pizza Hut
2° Janier Acevedo (Col) GreatWall-Indeportes a 10''
3° Juan Carlos Rojas (Crc) Plycem-JPS a 14''
4° Julian Rodas (Col) GreatWall-Indeportes s.t.
5° José Adrian Bonilla (Crc) Citibank a 3'37''
6° Fabricio Quiros (Crc) BCR-Pizza Hut a 4'33''
7° Jesus Castano (Col) GreatWall-Indeportes 5'32''
8° Marconi Duran (Crc) Citibank a 5'44''
9° Marco Salas (Crc) Grupo ICE a 6'54''
10° Federico Ramirez (Crc) BCR-Pizza Hut a 9'18''
fonte: biciciclismo.com
Pista. Robert Bartko, Leon Van Bon e Pim Ligthart vincono la Sei Giorni di Apeldoorn
Non si poteva desiderare di più per la prima edizione della Sei Giorni di Apeldoorn, in Olanda. Dopo 6 giornate entusiasmanti e piene di capovolgimenti, la vittoria finale è andata alla squadra che all'inizio della serata si trovava terza e a un giro di ritardo. Robert Bartko, Leon Van Bon e Pim Ligthart sono riusciti a recuperare il giro di ritardo e, nell'ultimo sprint dell'ultima prova, a mettere la propria ruota davanti al team composto da Stam, Schep e Veldt per guadagnare quei 5 punti di vantaggio decisivi per la vittoria finale.
Per Leon Van Bon, storico corridore olandese, si tratta della prima Sei Giorni vinta in carriera, dopo aver colto numerosi successi tra cui 2 campionati olandesi su strada, due tappe al Tour de France, una alla Vuelta a Espana e anche un argento alle Olimpiadi nella Corsa a Punti.
Anche la stagione delle Sei Giorni si prende una pausa durante il periodo natalizio, per ritornare dal 7 gennaio con la Sei Giorni di Rotterdam, sempre in Olanda.
CLASSIFICA FINALE
1° Bartko (Ger) - Van Bon - Ligthart (Ned) 436 punti
2° Stam - Schep - Veldt (Ned) 431 punti
3° Keisse (Bel) - Barth (Ger) - Mouris (Ned) 420 punti
4 giri
4° Vingerling - Stopler - Jonkman (Ned) 227 punti
6 giri
5° Hacecky - Blaha - Hochmann (Cze) 122 punti
8 giri
6° Havik - Mohs (Ger) - Knaven (Ned) 171 punti
7° R. Kreder - D. Kreder - M. Kreder (Ned) 111 punti
8° Pieters - Kip - Van der Zwet (Ned) 106 punti
9 giri
9° Traksel - Boskamp - Westra (Ned) 85 punti
10° Kos - Kuiper - Zijlstra (Ned) 41 punti
11 giri
11° Hester (Den) - J. Pronk - M. Pronk (Ned) 105 punti
15 giri
12° Bujko - Glowacki - Kasperkiewicz (Pol) 203 punti
24 giri
13° Barlevav - Simes - De Francheschi (Usa) 16 punti
Per Leon Van Bon, storico corridore olandese, si tratta della prima Sei Giorni vinta in carriera, dopo aver colto numerosi successi tra cui 2 campionati olandesi su strada, due tappe al Tour de France, una alla Vuelta a Espana e anche un argento alle Olimpiadi nella Corsa a Punti.
Anche la stagione delle Sei Giorni si prende una pausa durante il periodo natalizio, per ritornare dal 7 gennaio con la Sei Giorni di Rotterdam, sempre in Olanda.
CLASSIFICA FINALE
1° Bartko (Ger) - Van Bon - Ligthart (Ned) 436 punti
2° Stam - Schep - Veldt (Ned) 431 punti
3° Keisse (Bel) - Barth (Ger) - Mouris (Ned) 420 punti
4 giri
4° Vingerling - Stopler - Jonkman (Ned) 227 punti
6 giri
5° Hacecky - Blaha - Hochmann (Cze) 122 punti
8 giri
6° Havik - Mohs (Ger) - Knaven (Ned) 171 punti
7° R. Kreder - D. Kreder - M. Kreder (Ned) 111 punti
8° Pieters - Kip - Van der Zwet (Ned) 106 punti
9 giri
9° Traksel - Boskamp - Westra (Ned) 85 punti
10° Kos - Kuiper - Zijlstra (Ned) 41 punti
11 giri
11° Hester (Den) - J. Pronk - M. Pronk (Ned) 105 punti
15 giri
12° Bujko - Glowacki - Kasperkiewicz (Pol) 203 punti
24 giri
13° Barlevav - Simes - De Francheschi (Usa) 16 punti
martedì 22 dicembre 2009
6°tappa Vuelta a Costa Rica, vittoria per José Adrian Bonilla, Brenes torna leader
José Adrian Bonilla, della Citibank-Economic, ha vinto la sesta tappa della Vuelta a Costa Rica, con partenza e arrivo a Santa Ana, mentre Gregory Brenes della BCR-Pizza Hut è tornato al primo posto in classifica.
Bonilla è il corridore più rappresentativo della nazione centroamericana, grazie ai suoi trascorsi in Europa con la Comunidad Valenciana, con la quale ha colto qualche buon piazzamento e una vittoria in corse locali.
La tappa di oggi è stata la prima che ha scombussolato la classifica generale, dato che presentava durante il percorso una salita di prima categoria. Sull'Alto de Villegas, sono rimasti in otto davanti a giocarsi la tappa: i costaricani Bonilla, Brenes, Araya, Juan Carlos e Cesar Rojas, e i colombiani Acevedo, Rodas e Castano.
Il gruppetto è rimasto compatto per tutta l'ascesa e nei tratti successivi fino all'arrivo, con i soli Cesar Rojas e Jesus Castano a perdere contatto. Nella volata a sei, Bonilla ha battuto Pablo Araya e il nuovo leader Brenes.
La settima tappa, di 144 km, porterà i corridori da Guapiles a Oreamuno, e sarà un importante test per gli uomini di classifica con altre due salite di seconda categoria.
ORDINE D'ARRIVO
1° José Adrian Bonilla (Crc) Citibank
2° Pablo Araya (Crc) Plycem-JPS s.t.
3° Gregory Brenes (Crc) BCR-Pizza Hut s.t.
4° Juan Carlos Rojas (Crc) Plycem-JPS s.t.
5° Julian Rodas (Col) GreatWall-Indeportes s.t.
CLASSIFICA GENERALE
1° Gregory Brenes (Crc) BCR-Pizza Hut
2° José Adrian Bonilla (Crc) Citibank a 5''
3° Janier Acevedo (Col) GreatWall-Indeportes a 10''
4° Juan Carlos Rojas (Crc) Plycem-JPS a 14''
5° Julian Rodas (Col) GreatWall-Indeportes s.t.
6° Pablo Araya (Crc) Plycem-JPS a 15''
7° Jesus Castano (Col) GreatWall-Indeportes 1'45''
8° Fabricio Quiros (Crc) BCR-Pizza Hut a 1'48''
9° Federico Ramirez (Crc) BCR-Pizza Hut a 1'53''
10° Henry Raabe (Crc) Citibank a 1'56''
fonte: biciciclismo.com
Bonilla è il corridore più rappresentativo della nazione centroamericana, grazie ai suoi trascorsi in Europa con la Comunidad Valenciana, con la quale ha colto qualche buon piazzamento e una vittoria in corse locali.
La tappa di oggi è stata la prima che ha scombussolato la classifica generale, dato che presentava durante il percorso una salita di prima categoria. Sull'Alto de Villegas, sono rimasti in otto davanti a giocarsi la tappa: i costaricani Bonilla, Brenes, Araya, Juan Carlos e Cesar Rojas, e i colombiani Acevedo, Rodas e Castano.
Il gruppetto è rimasto compatto per tutta l'ascesa e nei tratti successivi fino all'arrivo, con i soli Cesar Rojas e Jesus Castano a perdere contatto. Nella volata a sei, Bonilla ha battuto Pablo Araya e il nuovo leader Brenes.
La settima tappa, di 144 km, porterà i corridori da Guapiles a Oreamuno, e sarà un importante test per gli uomini di classifica con altre due salite di seconda categoria.
ORDINE D'ARRIVO
1° José Adrian Bonilla (Crc) Citibank
2° Pablo Araya (Crc) Plycem-JPS s.t.
3° Gregory Brenes (Crc) BCR-Pizza Hut s.t.
4° Juan Carlos Rojas (Crc) Plycem-JPS s.t.
5° Julian Rodas (Col) GreatWall-Indeportes s.t.
CLASSIFICA GENERALE
1° Gregory Brenes (Crc) BCR-Pizza Hut
2° José Adrian Bonilla (Crc) Citibank a 5''
3° Janier Acevedo (Col) GreatWall-Indeportes a 10''
4° Juan Carlos Rojas (Crc) Plycem-JPS a 14''
5° Julian Rodas (Col) GreatWall-Indeportes s.t.
6° Pablo Araya (Crc) Plycem-JPS a 15''
7° Jesus Castano (Col) GreatWall-Indeportes 1'45''
8° Fabricio Quiros (Crc) BCR-Pizza Hut a 1'48''
9° Federico Ramirez (Crc) BCR-Pizza Hut a 1'53''
10° Henry Raabe (Crc) Citibank a 1'56''
fonte: biciciclismo.com
Pista. Cambio al vertice ad Apeldoorn nella quinta giornata
Danny Stam, Peter Schep e Tim Veldt passano al comando nella 6 Giorni di Apeldoorn, in Olanda. Dopo la quinta giornata, mantengono tre punti di vantaggio sul trio Keisse - Barth - Mouris e due punti su Bartko - Van Bon - Ligthart, staccati però di un giro e quindi al terzo posto.
Ultima serata di fuoco con le 3 squadre nell'arco di 3 punti, pronte a giocarsi il massimo per vincere la corsa. Dietro di loro, il vuoto, con il terzetto Vingerling - Stopler - Jonkman al quarto posto con 4 giri di ritardo.
CLASSIFICA DOPO LA 5°GIORNATA
1° Stam - Schep - Veldt (Ned) 310 punti
2° Keisse (Bel) - Barth (Ger) - Mouris (Ned) 307 punti
1 giro
3° Bartko (Ger) - Van Bon - Ligthart (Ned) 308 punti
4 giri
4° Vingerling - Stopler - Jonkman (Ned) 184 punti
5° Hacecky - Blaha - Hochmann (Cze) 112 punti
5 giri
6° Havik - Mohs (Ger) - Knaven (Ned) 145 punti
7 giri
7° Hester (Den) - J. Pronk - M. Pronk (Ned) 95 punti
8° R. Kreder - D. Kreder - M. Kreder (Ned) 94 punti
9° Traksel - Boskamp - Westra (Ned) 82 punti
10° Pieters - Kip - Van der Zwet (Ned) 69 punti
11° Kos - Kuiper - Zijlstra (Ned) 33 punti
11 giri
12° Bujko - Glowacki - Kasperkiewicz (Pol) 175 punti
20 giri
13° Barlevav - Simes - De Francheschi (Usa) 16 punti
Ultima serata di fuoco con le 3 squadre nell'arco di 3 punti, pronte a giocarsi il massimo per vincere la corsa. Dietro di loro, il vuoto, con il terzetto Vingerling - Stopler - Jonkman al quarto posto con 4 giri di ritardo.
CLASSIFICA DOPO LA 5°GIORNATA
1° Stam - Schep - Veldt (Ned) 310 punti
2° Keisse (Bel) - Barth (Ger) - Mouris (Ned) 307 punti
1 giro
3° Bartko (Ger) - Van Bon - Ligthart (Ned) 308 punti
4 giri
4° Vingerling - Stopler - Jonkman (Ned) 184 punti
5° Hacecky - Blaha - Hochmann (Cze) 112 punti
5 giri
6° Havik - Mohs (Ger) - Knaven (Ned) 145 punti
7 giri
7° Hester (Den) - J. Pronk - M. Pronk (Ned) 95 punti
8° R. Kreder - D. Kreder - M. Kreder (Ned) 94 punti
9° Traksel - Boskamp - Westra (Ned) 82 punti
10° Pieters - Kip - Van der Zwet (Ned) 69 punti
11° Kos - Kuiper - Zijlstra (Ned) 33 punti
11 giri
12° Bujko - Glowacki - Kasperkiewicz (Pol) 175 punti
20 giri
13° Barlevav - Simes - De Francheschi (Usa) 16 punti
lunedì 21 dicembre 2009
5°tappa Vuelta a Costa Rica, tappa e maglia per Fabricio Quiros
Il costaricano Fabricio Quiros della BCR-Pizza Hut ha vinto la quinta tappa della Vuelta a Costa Rica riconquistando anche la maglia di leader della classifica.
Il corridore di casa ha conquistato la tappa con un attacco all'ultimo km, riuscendo ad anticipare la volata del gruppo. Dietro di lui, a pochi secondi, il colombiano Julian Rodas, mentre il plotone è stato regolato da William Valencia.
Domani sesta tappa, con partenza e arrivo a Santa Ana, con 2 gran premi della montagna.
ORDINE D'ARRIVO
1° Fabricio Quiros (Crc) BCR-Pizza Hut
2° Julian Rodas (Col) Greatwall-Indeportes a 3''
3° William Valencia (Col) Greatwall-Indeportes a 13''
4° Janier Acevedo (Col) Greatwall-Indeportes s.t.
5° Pablo Araya (Crc) Plycem-JPS s.t.
CLASSIFICA GENERALE
1° Fabricio Quiros (Crc) BCR-Pizza Hut
2° Gregory Brenes (Crc) BCR-Pizza Hut a 4''
3° Federico Ramirez (Crc) BCR-Pizza Hut a 5''
4° Alexander Sanchez (Crc) BCR-Pizza Hut s.t.
5° Henry Raabe (Crc) Citibank a 8''
Il corridore di casa ha conquistato la tappa con un attacco all'ultimo km, riuscendo ad anticipare la volata del gruppo. Dietro di lui, a pochi secondi, il colombiano Julian Rodas, mentre il plotone è stato regolato da William Valencia.
Domani sesta tappa, con partenza e arrivo a Santa Ana, con 2 gran premi della montagna.
ORDINE D'ARRIVO
1° Fabricio Quiros (Crc) BCR-Pizza Hut
2° Julian Rodas (Col) Greatwall-Indeportes a 3''
3° William Valencia (Col) Greatwall-Indeportes a 13''
4° Janier Acevedo (Col) Greatwall-Indeportes s.t.
5° Pablo Araya (Crc) Plycem-JPS s.t.
CLASSIFICA GENERALE
1° Fabricio Quiros (Crc) BCR-Pizza Hut
2° Gregory Brenes (Crc) BCR-Pizza Hut a 4''
3° Federico Ramirez (Crc) BCR-Pizza Hut a 5''
4° Alexander Sanchez (Crc) BCR-Pizza Hut s.t.
5° Henry Raabe (Crc) Citibank a 8''
Pista. Vittoria per Risi e Marvulli a Zurigo, ad Apeldoorn situazione invariata
Si è conclusa ieri la carriera di un grande campione delle piste. Dopo 20 anni di attività sui parquet di tutto il mondo, lo svizzero Bruno Risi ha appeso la bici al chiodo, e l'ha fatto nel migliore dei modi possibile. In coppia con Franco Marvulli, Risi ha vinto la Sei Giorni di Zurigo, sei giorni numero 57 nel suo palmares.
Per trovare il suo primo oro mondiale dobbiamo risalire addirittura al 1991, a Stoccarda, con la vittoria nella Corsa a Punti.
Con il ritiro di Risi termina un'era di grandi campioni e protagonisti assoluti delle Sei Giorni, lasciando spazio ai giovani nuovi fenomeni, alcuni già molto affermati come il compagno Franco Marvulli, o altri in divenire, come il terzo arrivato a Zurigo Tristan Marguet, classe '87 e astro nascente delle piste.
Mentre a Zurigo si celebrava Risi, in Olanda, ad Apeldoorn, rimanevano invariate le prime 3 posizioni in classifica, con Bartko, Van Bon e Ligthart primi, Stam, Schep e Veldt secondi, Keisse, Barth e Mouris terzi ma in decisa risalita, tutti a pieni giri.
ZURIGO - CLASSIFICA FINALE
1° Bruno Risi - Franco Marvulli (Swi) 376 punti
1 giro
2° Leif Lampater - Christian Grasmann (Ger) 358 punti
3 giri
3° Alexander Aeschbach - Tristan Marguet (Swi) 288 punti
6 giri
4° Danilo Hondo - Christian Bach (Ger) 237 punti
8 giri
5° Andreas Muller - Sven Krauss (Ger) 138 punti
12 giri
6° Daniel Holloway (Usa) - Sebastian Siedler (Ger) 106 punti
13 giri
7° Walter Perez - Sebastian Donadio (Arg) 169 punti
15 giri
8° Angelo Ciccone - Fabio Masotti (Ita) 102 punti
20 giri
9° Petr Lazar - Alois Kankovski (Cze) 122 punti
24 giri
10° Jesper Morkov - Michael Larsen (Den) 57 punti
25 giri
11° Maxime Bally - Loic Perizzolo (Swi) 73 punti
26 giri
12° Nolan Hoffman - Dean Edwards (Rsa) 129 punti
APELDOORN - CLASSIFICA DOPO LA 4°GIORNATA
1° Bartko (Ger) - Van Bon - Ligthart (Ned) 256 punti
2° Stam - Schep - Veldt (Ned) 234 punti
3° Keisse (Bel) - Barth (Ger) - Mouris (Ned) 233 punti
2 giri
4° Vingerling - Stopler - Jonkman (Ned) 142 punti
5° Hacecky - Blaha - Hochmann (Cze) 102 punti
3 giri
6° Havik - Mohs (Ger) - Knaven (Ned) 109 punti
7° Hester (Den) - J. Pronk - M. Pronk (Ned) 88 punti
4 giri
8° R. Kreder - D. Kreder - M. Kreder (Ned) 70 punti
9° Pieters - Kip - Van der Zwet (Ned) 55 punti
10° Kos - Kuiper - Zijlstra (Ned) 28 punti
5 giri
11° Bujko - Glowacki - Kasperkiewicz (Pol) 149 punti
12° Traksel - Boskamp - Westra (Ned) 65 punti
16 giri
13° Barlevav - Simes - De Francheschi (Usa) 11 punti
Per trovare il suo primo oro mondiale dobbiamo risalire addirittura al 1991, a Stoccarda, con la vittoria nella Corsa a Punti.
Con il ritiro di Risi termina un'era di grandi campioni e protagonisti assoluti delle Sei Giorni, lasciando spazio ai giovani nuovi fenomeni, alcuni già molto affermati come il compagno Franco Marvulli, o altri in divenire, come il terzo arrivato a Zurigo Tristan Marguet, classe '87 e astro nascente delle piste.
Mentre a Zurigo si celebrava Risi, in Olanda, ad Apeldoorn, rimanevano invariate le prime 3 posizioni in classifica, con Bartko, Van Bon e Ligthart primi, Stam, Schep e Veldt secondi, Keisse, Barth e Mouris terzi ma in decisa risalita, tutti a pieni giri.
ZURIGO - CLASSIFICA FINALE
1° Bruno Risi - Franco Marvulli (Swi) 376 punti
1 giro
2° Leif Lampater - Christian Grasmann (Ger) 358 punti
3 giri
3° Alexander Aeschbach - Tristan Marguet (Swi) 288 punti
6 giri
4° Danilo Hondo - Christian Bach (Ger) 237 punti
8 giri
5° Andreas Muller - Sven Krauss (Ger) 138 punti
12 giri
6° Daniel Holloway (Usa) - Sebastian Siedler (Ger) 106 punti
13 giri
7° Walter Perez - Sebastian Donadio (Arg) 169 punti
15 giri
8° Angelo Ciccone - Fabio Masotti (Ita) 102 punti
20 giri
9° Petr Lazar - Alois Kankovski (Cze) 122 punti
24 giri
10° Jesper Morkov - Michael Larsen (Den) 57 punti
25 giri
11° Maxime Bally - Loic Perizzolo (Swi) 73 punti
26 giri
12° Nolan Hoffman - Dean Edwards (Rsa) 129 punti
APELDOORN - CLASSIFICA DOPO LA 4°GIORNATA
1° Bartko (Ger) - Van Bon - Ligthart (Ned) 256 punti
2° Stam - Schep - Veldt (Ned) 234 punti
3° Keisse (Bel) - Barth (Ger) - Mouris (Ned) 233 punti
2 giri
4° Vingerling - Stopler - Jonkman (Ned) 142 punti
5° Hacecky - Blaha - Hochmann (Cze) 102 punti
3 giri
6° Havik - Mohs (Ger) - Knaven (Ned) 109 punti
7° Hester (Den) - J. Pronk - M. Pronk (Ned) 88 punti
4 giri
8° R. Kreder - D. Kreder - M. Kreder (Ned) 70 punti
9° Pieters - Kip - Van der Zwet (Ned) 55 punti
10° Kos - Kuiper - Zijlstra (Ned) 28 punti
5 giri
11° Bujko - Glowacki - Kasperkiewicz (Pol) 149 punti
12° Traksel - Boskamp - Westra (Ned) 65 punti
16 giri
13° Barlevav - Simes - De Francheschi (Usa) 11 punti
domenica 20 dicembre 2009
Tour Eritrea, vittoria finale per Bereket Abebe della selezione Eritrea
Vittoria finale per il corridore della nazionale eritrea Bereket Abebe nella corsa di casa, il Tour Eritrea, davanti al connazionale e compagno di squadra Daniel Teklehaimanot e al portacolori della Selezione regionale di Asmara Khsay Meleke.
La tappa di oggi è andata al marocchino Mohammed Said Elammoury, vincitore allo sprint davanti al libico Ali Almabruk e Natnael Berhane della selezione regionale Zoba Makel.
L'UCI Africa Tour ritornerà a gennaio con La Tropicale Amissa Bongo, corsa che si corre in Gabon dal 19 al 24. Presenti 3 team francesi professionistici, Cofidis, Bbox Bouygues Telecom e AG2R e le migliori nazionali africane, tra cui il Sudafrica.
ORDINE D'ARRIVO
1° Mohammed Said Elammoury (Mar) Marocco
2° Mohamed Ali Almabruk Abubregh (Lba) Libia s.t.
3° Natnael Berhane (Eri) Eritrea Zoba Makel s.t.
4° Amaneul Kibraad (Eri) Eritrea s.t.
5° Yonas Zeray (Eri) Eritrea Zoba Makel s.t.
CLASSIFICA GENERALE
1° Bereket Abebe (Eri) Eritrea
2° Daniel Teklehaimanot (Eri) Eritrea a 2'09''
3° Khsay Melake (Eri) Eritrea Asmara a 3'45''
4° Amanuel Kibraad (Eri) Eritrea a 9'12''
5° Meran Russan (Eri) Eritrea a 10'35''
6° Aklilu Haile (Eri) Eritrea Asmara a 16'24''
7° Natnael Berhane (Eri) Eritrea Zoba Makel a 17'07''
8° Abdelatif Saadoune (Mar) Marocco a 19''20''
9° Frekalsi Debesay (Eri) Eritrea a 21'04''
10° Amanuel Haile (Eri) Eritrea Asmara a 21'48''
La tappa di oggi è andata al marocchino Mohammed Said Elammoury, vincitore allo sprint davanti al libico Ali Almabruk e Natnael Berhane della selezione regionale Zoba Makel.
L'UCI Africa Tour ritornerà a gennaio con La Tropicale Amissa Bongo, corsa che si corre in Gabon dal 19 al 24. Presenti 3 team francesi professionistici, Cofidis, Bbox Bouygues Telecom e AG2R e le migliori nazionali africane, tra cui il Sudafrica.
ORDINE D'ARRIVO
1° Mohammed Said Elammoury (Mar) Marocco
2° Mohamed Ali Almabruk Abubregh (Lba) Libia s.t.
3° Natnael Berhane (Eri) Eritrea Zoba Makel s.t.
4° Amaneul Kibraad (Eri) Eritrea s.t.
5° Yonas Zeray (Eri) Eritrea Zoba Makel s.t.
CLASSIFICA GENERALE
1° Bereket Abebe (Eri) Eritrea
2° Daniel Teklehaimanot (Eri) Eritrea a 2'09''
3° Khsay Melake (Eri) Eritrea Asmara a 3'45''
4° Amanuel Kibraad (Eri) Eritrea a 9'12''
5° Meran Russan (Eri) Eritrea a 10'35''
6° Aklilu Haile (Eri) Eritrea Asmara a 16'24''
7° Natnael Berhane (Eri) Eritrea Zoba Makel a 17'07''
8° Abdelatif Saadoune (Mar) Marocco a 19''20''
9° Frekalsi Debesay (Eri) Eritrea a 21'04''
10° Amanuel Haile (Eri) Eritrea Asmara a 21'48''
Ciclocross. A Kalmthout vince Sven Nys sotto la neve la sesta tappa di Coppa del Mondo
Sven Nys, nonostante un primo giro disastroso con una caduta, una ruota bucata e un salto di catena, ha vinto la sesta tappa di Coppa del Mondo che si è corsa oggi a Kalmthout sotto la neve.
Alle sue spalle, Zdenek Stybar ha conquistato il secondo posto davanti a Niels Albert e ora i due sono appaiati in testa alla classifica generale, con un vantaggio considerevole sul terzo, Nys.
I primi giri della gara sono stati dominati dal duo della Sunweb-Projob Klaas Vantornout e Sven Vanthourenhout, che guidavano un gruppo di una dozzina di corridori.
I due non riuscivano a guadagnare un importante vantaggio e davanti rimanevano in 8: Vantornout, Vanthourenhout, Albert, Stybar, Simunek, Bina, de Knegt e Aernouts.
Alla fine del quarto giro Radomir Simunek ha avuto un forte impatto contro le scale e ha abbandonato la corsa. Davanti, Stybar ha guadagnato sul gruppetto dei migliori, nel quale era rientrato Nys, un vantaggio di 15 secondi. Dopo aver guadagnato la testa del gruppetto, Nys ha subito forzato l'andatura per raggiungere Stybar. All'inizio del penultimo giro, Nys ha raggiunto Stybar con Albert e Vantornout a pochi secondi.
Nys ha staccato Stybar nell'ultimo giro e, anche se è caduto ancora una volta, è riuscito a resistere al ritorno di Stybar e Albert.
"E' stato incredibile, - ha dichiarato Nys a Sporza - ho avuto problemi con la mia catena e sono caduto durante il primo giro e mi sono arrabbiato perchè non c'era spazio per superare; qualcuno semplicemente non mi faceva passare. Questa rabbia mi ha aiutato a combattere. La caduta nell'ultimo giro non mi ha dato fastidio. Nessuno poteva passarmi, è in queste condizioni estreme che il vero Sven Nys esce."
ORDINE D'ARRIVO
Elite Uomini
1° Sven Nys (Bel) Landbouwkrediet-Colnago
2° Zdenek Stybar (Cze) Telenet Fidea a 3''
3° Niels Albert (Bel) BKCP-Powerplus a 4''
4° Klaas Vantornout (Bel) Sunweb-Projob a 9''
5° Sven Vanthourenhout (Bel) Sunweb-Projob a 16''
6° Martin Bina (Cze) Cyklo Team Budvar Tabor a 42''
7° Bart Aernouts (Bel) Rabobank a 50''
8° Francis Mourey (Fra) Francaise des Jeux a 54''
9° Bart Wellens (Bel) Telenet Fidea a 1'05''
10° Gerben de Knegt (Ned) Rabobank a 1'09''
16° Enrico Franzoi (Ita) Liquigas a 1'42''
22° Elia Silvestri (Ita) a 2'50''
27° Luca Damiani (Ita) Colavita Sutter Home a 2'59''
31° Marco Bianco (Ita) L'Arcobaleno Carraro a 3'20''
34° Fabio Ursi (Ita) C.S. Esercito a 3'38''
46° Alessandro Gambino (Ita) C.S. Esercito a 5'11''
Elite Donne
1° Daphny Van den Brand (Ned)
2° Marianne Vos (Ned) a 4''
3° Katherine Compton (Usa) a 35''
4° Hanka Kupfernagel (Ger) a 1'20''
5° Sanne Cant (Bel) s.t.
22° Evelyn Staffler (Ita) a 4'51''
24° Veronica Alessio (Ita) a 4'57''
25° Eva Lechner (Ita) a 5'08''
28° Nicoletta Bresciani (Ita) a 5'21''
38° Daniela Bresciani (Ita) a 7'58''
CLASSIFICA DI COPPA DEL MONDO
Elite Uomini (dopo 6 tappe)
1° Niels Albert (Bel) 435 punti
2° Zdenek Stybar (Cze) 435 punti
3° Sven Nys (Bel) 350 punti
4° Klaas Vantornout (Bel) 339 punti
5° Francis Mourey (Fra) 302 punti
10° Enrico Franzoi (Ita) 238 punti
23° Marco Bianco (Ita) 150 punti
30° Alessandro Gambino (Ita) 98 punti
34° Fabio Ursi (Ita) 82 punti
35° Luca Damiani (Ita) 81 punti
55° Elia Silvestri (Ita) 29 punti
65° Marco Ponta (Ita) 21 punti
84° Marco Aurelio Fontana (Ita) 7 punti
Elite Donne (dopo 4 tappe)
1° Katherine Compton (Usa) 210 punti
2° Daphny Van den Brand (Ned) 200 punti
3° Marianne Vos (Ned) 160 punti
24° Evelyn Staffler (Ita) 31 punti
28° Eva Lechner (Ita) 26 punti
29° Veronica Alessio (Ita) 24 punti
35° Francesca Cucciniello (Ita) 10 punti
43° Stefania Vecchio (Ita) 4 punti
44° Nicoletta Bresciani (Ita) 3 punti
fonte: cyclingnews.com
Alle sue spalle, Zdenek Stybar ha conquistato il secondo posto davanti a Niels Albert e ora i due sono appaiati in testa alla classifica generale, con un vantaggio considerevole sul terzo, Nys.
I primi giri della gara sono stati dominati dal duo della Sunweb-Projob Klaas Vantornout e Sven Vanthourenhout, che guidavano un gruppo di una dozzina di corridori.
I due non riuscivano a guadagnare un importante vantaggio e davanti rimanevano in 8: Vantornout, Vanthourenhout, Albert, Stybar, Simunek, Bina, de Knegt e Aernouts.
Alla fine del quarto giro Radomir Simunek ha avuto un forte impatto contro le scale e ha abbandonato la corsa. Davanti, Stybar ha guadagnato sul gruppetto dei migliori, nel quale era rientrato Nys, un vantaggio di 15 secondi. Dopo aver guadagnato la testa del gruppetto, Nys ha subito forzato l'andatura per raggiungere Stybar. All'inizio del penultimo giro, Nys ha raggiunto Stybar con Albert e Vantornout a pochi secondi.
Nys ha staccato Stybar nell'ultimo giro e, anche se è caduto ancora una volta, è riuscito a resistere al ritorno di Stybar e Albert.
"E' stato incredibile, - ha dichiarato Nys a Sporza - ho avuto problemi con la mia catena e sono caduto durante il primo giro e mi sono arrabbiato perchè non c'era spazio per superare; qualcuno semplicemente non mi faceva passare. Questa rabbia mi ha aiutato a combattere. La caduta nell'ultimo giro non mi ha dato fastidio. Nessuno poteva passarmi, è in queste condizioni estreme che il vero Sven Nys esce."
ORDINE D'ARRIVO
Elite Uomini
1° Sven Nys (Bel) Landbouwkrediet-Colnago
2° Zdenek Stybar (Cze) Telenet Fidea a 3''
3° Niels Albert (Bel) BKCP-Powerplus a 4''
4° Klaas Vantornout (Bel) Sunweb-Projob a 9''
5° Sven Vanthourenhout (Bel) Sunweb-Projob a 16''
6° Martin Bina (Cze) Cyklo Team Budvar Tabor a 42''
7° Bart Aernouts (Bel) Rabobank a 50''
8° Francis Mourey (Fra) Francaise des Jeux a 54''
9° Bart Wellens (Bel) Telenet Fidea a 1'05''
10° Gerben de Knegt (Ned) Rabobank a 1'09''
16° Enrico Franzoi (Ita) Liquigas a 1'42''
22° Elia Silvestri (Ita) a 2'50''
27° Luca Damiani (Ita) Colavita Sutter Home a 2'59''
31° Marco Bianco (Ita) L'Arcobaleno Carraro a 3'20''
34° Fabio Ursi (Ita) C.S. Esercito a 3'38''
46° Alessandro Gambino (Ita) C.S. Esercito a 5'11''
Elite Donne
1° Daphny Van den Brand (Ned)
2° Marianne Vos (Ned) a 4''
3° Katherine Compton (Usa) a 35''
4° Hanka Kupfernagel (Ger) a 1'20''
5° Sanne Cant (Bel) s.t.
22° Evelyn Staffler (Ita) a 4'51''
24° Veronica Alessio (Ita) a 4'57''
25° Eva Lechner (Ita) a 5'08''
28° Nicoletta Bresciani (Ita) a 5'21''
38° Daniela Bresciani (Ita) a 7'58''
CLASSIFICA DI COPPA DEL MONDO
Elite Uomini (dopo 6 tappe)
1° Niels Albert (Bel) 435 punti
2° Zdenek Stybar (Cze) 435 punti
3° Sven Nys (Bel) 350 punti
4° Klaas Vantornout (Bel) 339 punti
5° Francis Mourey (Fra) 302 punti
10° Enrico Franzoi (Ita) 238 punti
23° Marco Bianco (Ita) 150 punti
30° Alessandro Gambino (Ita) 98 punti
34° Fabio Ursi (Ita) 82 punti
35° Luca Damiani (Ita) 81 punti
55° Elia Silvestri (Ita) 29 punti
65° Marco Ponta (Ita) 21 punti
84° Marco Aurelio Fontana (Ita) 7 punti
Elite Donne (dopo 4 tappe)
1° Katherine Compton (Usa) 210 punti
2° Daphny Van den Brand (Ned) 200 punti
3° Marianne Vos (Ned) 160 punti
24° Evelyn Staffler (Ita) 31 punti
28° Eva Lechner (Ita) 26 punti
29° Veronica Alessio (Ita) 24 punti
35° Francesca Cucciniello (Ita) 10 punti
43° Stefania Vecchio (Ita) 4 punti
44° Nicoletta Bresciani (Ita) 3 punti
fonte: cyclingnews.com
Giro d'Italia. Carlos Sastre conferma la sua presenza
"È un percorso molto attraente, con una settimana finale caratterizzata da tre tappe di alta montagna praticamente consecutive e con tante salite mitiche come Gavia, Mortirolo, Zoncolan e la cronoscalata di Plan de Corones. Mi piace anche perché le cronometro non condizioneranno troppo la corsa, ma saranno fondo e salite a fare la differenza. Mi chiedete se sarò ad Amsterdam? Voglio scoprire anche il percorso della Vuelta prima di decidere, ma è certo che questo Giro mi piace."
La dichiarazione precedente appartiene al campione spagnolo Carlos Sastre, rilasciata subito dopo la presentazione del Giro d'Italia 2010.
Non sorprende più di tanto, quindi, la sua decisione di partecipare al Giro. "Dopo aver analizzato i percorsi dei tre grandi giri e averli commentati con la Cervelo, ho deciso di correre il Giro d'Italia - ha dichiarato Carlos Sastre qualche giorno fa - L'anno scorso mi è piaciuto il Giro e voglio tornare. Il percorso è adatto alle mie caratteristiche e sarà una grande opportunità per me. Non ho ancora deciso il programma del resto della mia stagione, deciderò in base alle mie sensazioni e senza alcuna pressione."
Carlos Sastre, classe '75, per il secondo anno sarà in forze alla squadra svizzera Cervelo TestTeam. L'anno scorso ha partecipato al Giro d'Italia arrivando quarto e vincendo due tappe, a Monte Petrano e al Vesuvio. Poco brillante al Tour de France, vinto nel 2008, nel quale è arrivato solamente diciassettesimo.
fonte: esciclismo.com
La dichiarazione precedente appartiene al campione spagnolo Carlos Sastre, rilasciata subito dopo la presentazione del Giro d'Italia 2010.
Non sorprende più di tanto, quindi, la sua decisione di partecipare al Giro. "Dopo aver analizzato i percorsi dei tre grandi giri e averli commentati con la Cervelo, ho deciso di correre il Giro d'Italia - ha dichiarato Carlos Sastre qualche giorno fa - L'anno scorso mi è piaciuto il Giro e voglio tornare. Il percorso è adatto alle mie caratteristiche e sarà una grande opportunità per me. Non ho ancora deciso il programma del resto della mia stagione, deciderò in base alle mie sensazioni e senza alcuna pressione."
Carlos Sastre, classe '75, per il secondo anno sarà in forze alla squadra svizzera Cervelo TestTeam. L'anno scorso ha partecipato al Giro d'Italia arrivando quarto e vincendo due tappe, a Monte Petrano e al Vesuvio. Poco brillante al Tour de France, vinto nel 2008, nel quale è arrivato solamente diciassettesimo.
fonte: esciclismo.com
4°tappa Vuelta a Costa Rica, vince Castro. Brenes sempre primo
Il ciclista costaricano Esteban Castro del club Bufete Guzman y Alvarez ha vinto la quarta tappa della Vuelta a Costa Rica, corsa lungo i 190 km che dividono la comunità di Fortuna de San Carlos da Liberia.
Castro ha vinto la tappa grazie a un attacco solitario tra Bagaces e Liberia, guadagnando al massimo 45 secondi che sono bastati per vincere. Secondo e terzo due atleti colombiani della GreatWall-Indeportes, Carlos Pulgarin e William Valencia. Classifica generale praticamente invariata con Gregory Brenes sempre primo.
La notizia più importante della giornata è stato il ritiro in blocco della Russia che hanno deciso di lasciare la corsa per protesta contro la squalifica di ieri al corridore Alexander Khatuntsev.
Domani, quinta tappa da Liberia a Esparza de Puntarenas, 140 km vallonati, con la difficoltà del vento e delle alte temperature.
ORDINE D'ARRIVO
1° Esteban Castro (Crc) Bufete Guzman y Alvarez
2° Carlos Pulgarin Vergara (Col) GreatWall-Indeportes a 22''
3° William Valencia (Col) GreatWall-Indeportes s.t.
4° Henry Raabe (Crc) Citibank s.t.
5° Jean-Michel Lachance (Can) Tour de Quebec s.t.
CLASSIFICA GENERALE
1° Gregory Brenes (Crc) BCR-Pizza Hut
2° Federico Ramirez (Crc) BCR-Pizza Hut a 1''
3° Alexander Sanchez (Crc) BCR-Pizza Hut s.t.
4° Henry Raabe (Crc) Citibank a 4''
5° José Adrian Bonilla (Crc) Citibank a 5''
fonte: biciciclismo.com
Castro ha vinto la tappa grazie a un attacco solitario tra Bagaces e Liberia, guadagnando al massimo 45 secondi che sono bastati per vincere. Secondo e terzo due atleti colombiani della GreatWall-Indeportes, Carlos Pulgarin e William Valencia. Classifica generale praticamente invariata con Gregory Brenes sempre primo.
La notizia più importante della giornata è stato il ritiro in blocco della Russia che hanno deciso di lasciare la corsa per protesta contro la squalifica di ieri al corridore Alexander Khatuntsev.
Domani, quinta tappa da Liberia a Esparza de Puntarenas, 140 km vallonati, con la difficoltà del vento e delle alte temperature.
ORDINE D'ARRIVO
1° Esteban Castro (Crc) Bufete Guzman y Alvarez
2° Carlos Pulgarin Vergara (Col) GreatWall-Indeportes a 22''
3° William Valencia (Col) GreatWall-Indeportes s.t.
4° Henry Raabe (Crc) Citibank s.t.
5° Jean-Michel Lachance (Can) Tour de Quebec s.t.
CLASSIFICA GENERALE
1° Gregory Brenes (Crc) BCR-Pizza Hut
2° Federico Ramirez (Crc) BCR-Pizza Hut a 1''
3° Alexander Sanchez (Crc) BCR-Pizza Hut s.t.
4° Henry Raabe (Crc) Citibank a 4''
5° José Adrian Bonilla (Crc) Citibank a 5''
fonte: biciciclismo.com
Pista. A Zurigo Risi e Marvulli sempre primi, Bartko, Van Bon e Ligthart al comando ad Apeldoorn
Quinta giornata alla Sei Giorni di Zurigo e terza giornata alla Sei Giorni di Apeldoorn.
A Zurigo, rimangono in testa Risi e Marvulli ma recuperano un giro Lampater e Grasmann e ora sono a pari giri e a soli 18 punti di ritardo. Terzi Aeschbach e Marguet, a un giro di ritardo e con un ritardo nel punteggio non eccessivo. Tutto si deciderà nella serata di oggi, con un Bruno Risi determinato a vincere l'ultima Sei Giorni prima del ritiro. Sempre ottavi Angelo Ciccone e Fabio Masotti, che difficilmente guadagneranno o perderanno posizioni nell'ultima giornata.
Ad Apeldoorn, cambia il terzetto al vertice. Il tedesco Robert Bartko e gli olandesi Leon Van Bon e Pim Ligthart sono passati al comando con 206 punti, davanti al trio Danny Stam, Peter Schep e Tim Veldt, a 196 punti. Il terzetto che era primo fino a ieri, formato da Iljo Keisse, Marcel Barth e Jens Mouris, si ritrova terzo, con 189 punti. Situazione ancora molto bilanciata e probabilmente fino all'ultima serata non si conoscerà la squadra vincente.
ZURIGO - CLASSIFICA DOPO LA 5°GIORNATA
1° Bruno Risi - Franco Marvulli (Swi) 280 punti
2° Leif Lampater - Christian Grasmann (Ger) 262 punti
1 giro
3° Alexander Aeschbach - Tristan Marguet (Swi) 242 punti
4 giri
4° Danilo Hondo - Christian Bach (Ger) 202 punti
6 giri
5° Andreas Muller - Sven Krauss (Ger) 119 punti
10 giri
6° Walter Perez - Sebastian Donadio (Arg) 138 punti
7° Daniel Holloway (Usa) - Sebastian Siedler (Ger) 86 punti
13 giri
8° Angelo Ciccone - Fabio Masotti (Ita) 96 punti
16 giri
9° Petr Lazar - Alois Kankovski (Cze) 110 punti
19 giri
10° Jesper Morkov - Michael Larsen (Den) 40 punti
21 giri
11° Maxime Bally - Loic Perizzolo (Swi) 60 punti
22 giri
12° Nolan Hoffman - Dean Edwards (Rsa) 115 punti
APELDOORN - CLASSIFICA DOPO LA 3°GIORNATA
1° Bartko (Ger) - Van Bon - Ligthart (Ned) 206 punti
2° Stam - Schep - Veldt (Ned) 196 punti
3° Keisse (Bel) - Barth (Ger) - Mouris (Ned) 189 punti
2 giri
4° Vingerling - Stopler - Jonkman (Ned) 107 punti
3 giri
5° Havik - Mohs (Ger) - Knaven (Ned) 84 punti
6° Hacecky - Blaha - Hochmann (Cze) 72 punti
7° Hester (Den) - J. Pronk - M. Pronk (Ned) 62 punti
8° Traksel - Boskamp - Westra (Ned) 49 punti
4 giri
9° R. Kreder - D. Kreder - M. Kreder (Ned) 52 punti
10° Pieters - Kip - Van der Zwet (Ned) 34 punti
11° Kos - Kuiper - Zijlstra (Ned) 10 punti
5 giri
12° Bujko - Glowacki - Kasperkiewicz (Pol) 92 punti
12 giri
13° Barlevav - Simes - De Francheschi (Usa) 5 punti
A Zurigo, rimangono in testa Risi e Marvulli ma recuperano un giro Lampater e Grasmann e ora sono a pari giri e a soli 18 punti di ritardo. Terzi Aeschbach e Marguet, a un giro di ritardo e con un ritardo nel punteggio non eccessivo. Tutto si deciderà nella serata di oggi, con un Bruno Risi determinato a vincere l'ultima Sei Giorni prima del ritiro. Sempre ottavi Angelo Ciccone e Fabio Masotti, che difficilmente guadagneranno o perderanno posizioni nell'ultima giornata.
Ad Apeldoorn, cambia il terzetto al vertice. Il tedesco Robert Bartko e gli olandesi Leon Van Bon e Pim Ligthart sono passati al comando con 206 punti, davanti al trio Danny Stam, Peter Schep e Tim Veldt, a 196 punti. Il terzetto che era primo fino a ieri, formato da Iljo Keisse, Marcel Barth e Jens Mouris, si ritrova terzo, con 189 punti. Situazione ancora molto bilanciata e probabilmente fino all'ultima serata non si conoscerà la squadra vincente.
ZURIGO - CLASSIFICA DOPO LA 5°GIORNATA
1° Bruno Risi - Franco Marvulli (Swi) 280 punti
2° Leif Lampater - Christian Grasmann (Ger) 262 punti
1 giro
3° Alexander Aeschbach - Tristan Marguet (Swi) 242 punti
4 giri
4° Danilo Hondo - Christian Bach (Ger) 202 punti
6 giri
5° Andreas Muller - Sven Krauss (Ger) 119 punti
10 giri
6° Walter Perez - Sebastian Donadio (Arg) 138 punti
7° Daniel Holloway (Usa) - Sebastian Siedler (Ger) 86 punti
13 giri
8° Angelo Ciccone - Fabio Masotti (Ita) 96 punti
16 giri
9° Petr Lazar - Alois Kankovski (Cze) 110 punti
19 giri
10° Jesper Morkov - Michael Larsen (Den) 40 punti
21 giri
11° Maxime Bally - Loic Perizzolo (Swi) 60 punti
22 giri
12° Nolan Hoffman - Dean Edwards (Rsa) 115 punti
APELDOORN - CLASSIFICA DOPO LA 3°GIORNATA
1° Bartko (Ger) - Van Bon - Ligthart (Ned) 206 punti
2° Stam - Schep - Veldt (Ned) 196 punti
3° Keisse (Bel) - Barth (Ger) - Mouris (Ned) 189 punti
2 giri
4° Vingerling - Stopler - Jonkman (Ned) 107 punti
3 giri
5° Havik - Mohs (Ger) - Knaven (Ned) 84 punti
6° Hacecky - Blaha - Hochmann (Cze) 72 punti
7° Hester (Den) - J. Pronk - M. Pronk (Ned) 62 punti
8° Traksel - Boskamp - Westra (Ned) 49 punti
4 giri
9° R. Kreder - D. Kreder - M. Kreder (Ned) 52 punti
10° Pieters - Kip - Van der Zwet (Ned) 34 punti
11° Kos - Kuiper - Zijlstra (Ned) 10 punti
5 giri
12° Bujko - Glowacki - Kasperkiewicz (Pol) 92 punti
12 giri
13° Barlevav - Simes - De Francheschi (Usa) 5 punti
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