sabato 30 gennaio 2010
Giro della Provincia di Reggio Calabria, la prima è di Matteo Montaguti della De Rosa
Parlando della squadra, ha dichiarato "Siamo una squadra giovane e anche un po' inesperta ma con tanta voglia. Il nostro team non ha fatto alcuna presentazione: questa vittoria alla prima uscita stagionale è stato il miglior modo di presentarci".
La gara si è decisa a 25 km dall'arrivo, con l'attacco di Montaguti e di Filippo Savini sulla salita di Potame. I due, scollinati con circa 15 secondi di vantaggio, hanno guadagnato in discesa e hanno tenuto fin sull'arrivo, con la vittoria di Montaguti sul compagno di allenamento e amico Savini. Il gruppo non ha provato con molta convinzione l'inseguimento, a causa soprattutto della strada scivolosa per la pioggia. Pur essendo in Calabria, le condizioni atmosferiche erano quelle delle classiche del Nord.
Contento e soddisfatto Montaguti: "L’anno scorso ho fatto il gregario a Petacchi e Di Luca, quest’anno sono più libero di fare la mia corsa. Riguardo alla vittoria, so quanto andava Filippo in salita, ho cercato di stargli dietro fino in cima, poi gli ho dato una mano in discesa".
ORDINE D'ARRIVO
1° Matteo Montaguti (Ita) De Rosa - Stac Plastic
2° Filippo Savini (Ita) Colnago - Csf Inox s.t.
3° Francisco José Ventoso (Esp) CarmiOro NGC a 25''
4° Daniele Pietropolli (Ita) Lampre - Vini Farnese s.t.
5° Federico Canuti (Ita) Colnago - Csf Inox s.t.
6° Daniel Oss (Ita) Liquigas Doimo s.t.
7° Cristiano Salerno (Ita) De Rosa - Stac Plastic a 28''
8° Lorenzo Bernucci (Ita) Lampre - Farnese Vini s.t.
9° Francesco Failli (Ita) Acqua & Sapone s.t.
10° Aleksandr Kuschynski (Blr) Liquigas Doimo s.t.
Ciclocross. Campionato del Mondo, vittoria del polacco Szczepaniak tra gli Under 23
La gara è iniziata subito forte, con i migliori subito in testa a fare l'andatura. Il momento decisivo, come nella gara degli Juniores, è stato al secondo dei sette giri, quando i due fratelli Szczepaniak hanno attaccato insieme al connazionale Konwa, e hanno guadagnato un piccolo margine su Jouffroy e Meeusen, con l'olandese Van Empel e il nostro Elia Silvestri poco dietro. Nei giri successivi, le posizioni si sono stabilizzate, con Pawel Szczepaniak davanti, dietro il fratello Kacper, poi Konwa, Meeusen e Jouffroy dietro.
Nel penultimo giro, Konwa è caduto ed è stato superato da Jouffroy, mentre Meeusen ha iniziato a pagare il proprio tentativo di rientrare sui primi staccandosi dal francese.
Il finale è stato una cavalcata per Pawel Szczepaniak, che ha avuto tutto il tempo di festeggiare, mentre il fratello Kacper è riuscito a resistere al ritorno di Jouffroy, arrivato solo a un secondo.
Italiani con ombre e luci: il grande atteso, Cristian Cominelli, è caduto subito al primo giro, rompendo il manubrio e dovendo cambiare bici già al primo giro, perdendo le ruote dei migliori.
Buoni piazzamenti per Elia Silvestri e Matteo Trentin, decimo e undicesimo. Un'importante conferma per il vincitore del Giro d'Italia Cross che, a 19 anni, fa ben sperare per il futuro.
ORDINE D'ARRIVO
1° Pawel Szczepaniak (Pol)
2° Kacper Szczepaniak (Pol) a 20''
3° Arnaud Jouffroy (Fra) a 21''
4° Tom Meeusen (Bel) a 46''
5° Marek Konwa (Pol) a 56''
6° Arnaud Grand (Swi) a 58''
7° Robert Gavenda (Svk) a 1'00''
8° Sascha Weber (Ger) a 1'09''
9° Tijmen Eising (Ned) a 1'20''
10° Elia Silvestri (Ita) a 1'27''
11° Matteo Trentin (Ita) a 1'33''
23° Cristian Cominelli (Ita) a 2'52''
27° Bryan Falaschi (Ita) a 3'39''
fonte: cyclingnews.com
Ciclocross. Campionato del Mondo, il ceco Paprstka vince tra gli Juniores
Il ceco, infatti, aveva già attaccato nel terzo dei cinque giri della gara, riuscendo a staccare tutti gli avversari. Gli unici a riportarsi sotto sono stati proprio Alaphilippe e Dolfsma, rientrati all'inizio dell'ultimo giro. Delusione per i grandi favoriti della gara, gli olandesi Bosman e Van der Poel, arrivati rispettivamente sesto e ottavo. Male gli italiani, con il primo, Fabio Alfonso Todaro, venticinquesimo a 2 minuti e 14 secondi.
Juniores Uomini
1° Tomas Paprstka (Cze)
2° Julian Alaphilippe (Fra) s.t.
3° Emiel Dolfsma (Ned) a 9''
4° Matej Lasak (Cze) a 19''
5° Gianni Vermeersch (Bel) a 20''
6° Gert-Jan Bosman (Ned) a 39''
7° David Menut (Fra) a 48''
8° David Van der Poel (Ned) s.t.
9° Laurens Sweeck (Bel) a 56''
10° Michiel Van der Heijden (Ned) a 1'00''
25° Fabio Alfonso Todaro (Ita) a 2'14''
32° Francesco Acquaviva (Ita) a 2'56''
35° Nicolas Samparisi (Ita) a 3'17''
46° Pietro Santini (Ita) a 4'27''
48° Rudy Lorenzon (Ita) a 5'18''
fonte: cyclingnews.com
Tour of Wellington, la 4°tappa all'astro nascente Matthews
Tappa contraddistinta dai molti attacchi di gruppetti abbastanza numerosi, ma con il gruppo sempre vigile dietro. Tra gli altri, ci hanno provato il quarto in classifica generale, Blackgrove, e l'ottavo, Crawford. All'arrivo, il gruppo è arrivato compatto e il migliore è risultato Matthews, classe '90 con molto talento, davanti a Joel Pearson e al canadese Charles Dionne.
Classifica generale invariata che non cambierà di molto neanche domani, con l'ultima tappa che prevede un circuito nella città di Wellington.
ORDINE D'ARRIVO
1° Michael Matthews (Aus) Jayco Skins Team
2° Joel Pearson (Aus) Genesys Wealth Advisers s.t.
3° Charles Dionne (Can) Fly V Australia s.t.
4° Daniel Barry (Nzl) Benchmark Homes Team s.t.
5° Peter Latham (Nzl) Benchmark Homes Team s.t.
CLASSIFICA GENERALE
1° Michael Torckler (Nzl) Cardno Team
2° Lachlan Norris (Aus) Drapac Porsche a 5''
3° Jay Thomson (Rsa) Fly V Australia a 1'31''
4° Heath Blackgrove (Nzl) Team Solway a 1'51''
5° Michael Matthews (Aus) Jayco Skins Team a 2'00''
6° Peter McDonald (Aus) Drapac Porsche a 2'11''
7° Jeremy Yates (Nzl) Team Solway a 2'20''
8° Jai Crawford (Aus) Fly V Australia a 2'32''
9° George Bennet (Nzl) Cardno Team a 2'34''
10° Nathan Earle (Aus) Genesys Wealth Advisers a 2'38''
fonte: cycletournz.com
Pista. Sei Giorni di Berlino, Bartko e Kluge incrementano il vantaggio
A 1 giro di ritardo, la prima coppia è quella dei campioni del mondo Alex Rasmussen e Michael Morkov, con 27 punti di distacco.
La sensazione è che il massimo che si può raggiungere è il secondo posto, ma nelle Sei Giorni ogni giornata fa storia a sé. Quindi, aspettiamo la prossima serata per saperne di più.
CLASSIFICA DOPO LA 2°GIORNATA
1° Robert Bartko - Roger Kluge (Ger) 102 punti
2° Danny Stam - Peter Schep (Ned) 66 punti
3° Robert Bengsch - Marcel Kalz (Ger) 61 punti
1 giro
4° Alex Rasmussen - Michael Mørkøv (Den) 75 punti
5° Alexander Aeschbach - Franco Marvulli (Sui) 62 punti
6° Leif Lampater - Christian Grasmann (Ger) 57 punti
7° Andreas Müller (Aut) - Erik Mohs (Ger) 34 punti
2 giri
8° Andreas Beikirch (Ger) - Kenny de Ketele (Bel) 36 punti
3 giri
9° Marcel Barth - Sebastian Siedler (Ger) 13 punti
6 giri
10° Christian Bach - Henning Bommel (Ger) 8 punti
7 giri
11° Tino Thömel (Ger) - Marc Hester (Den) 21 punti
12° Alexei Shmidt - Sergei Kolesnikov (Rus) 17 punti
9 giri
13° Alois Kankovsky - Petr Lazar (Cze) 17 punti
10 giri
14° Bastian Faltin - Jan-Moritz Müller (Ger) 9 punti
15° Milan Kadlec (Cze) - Tristan Marguet (Sui) 6 punti
11 giri
16° Thomas Juhas - Theo Reinhardt (Ger) 2 punti
12 giri
17° Daniel Musiol - Karl-Christian König (Ger) 3 punti
venerdì 29 gennaio 2010
Doping. Positiva Vania Rossi, compagna di Riccardo Riccò
"Il CONI comunica che, a seguito degli esami eseguiti dal Laboratorio di Roma, è stato accertato un caso di positività. Nel primo campione analizzato, è stata rilevata la presenza del Cera per Vania Rossi, tesserata della Federazione Ciclistica Italiana, al controllo in competizione disposto dal Comitato Controlli Antidoping il 10 gennaio 2010 a Segrate (Milano), in occasione del Campionato Italiano di Ciclocross. Il Tribunale Nazionale Antidoping ha provveduto alla sospensione dell'atleta, vista la richiesta presentata dall’Ufficio di Procura Antidoping allo stesso TNA".
Queste, invece, le dichiarazioni del Presidente della Federazione Ciclistica Italiana, Renato Di Rocco: “Non posso che ripetere i concetti espressi in situazioni analoghe verificatesi con altri atleti. Provo sgomento e stupore per questo tentativo persistente da parte di alcuni atleti di aggirare le regole, in considerazione anche della continua e costante attività di controllo che stiamo portando avanti all’insegna del rigore e della trasparenza. La Federazione Ciclistica Italiana continuerà con fermezza nel suo lavoro di controllo, pulizia e prevenzione tutelando, in prima linea, le categorie dei più giovani”.
fonte: coni.it, federciclismo.it
Pista. Sei Giorni di Berlino, in testa Bartko e Kluge dopo la prima giornata
La situazione rimane ancora molto provvisoria, con 7 coppie a pieni giri e 3 coppie a un solo giro; attendiamo la seconda serata per vedere se la classifica inizierà a diventare più delineata.
CLASSIFICA DOPO LA 1°GIORNATA
1° Robert Bartko - Roger Kluge (Ger) 54 punti
2° Alex Rasmussen - Michael Mørkøv (Den) 42 punti
3° Robert Bengsch - Marcel Kalz (Ger) 33 punti
4° Leif Lampater - Christian Grasmann (Ger) 32 punti
5° Alexander Aeschbach - Franco Marvulli (Sui) 29 punti
6° Danny Stam - Peter Schep (Ned) 26 punti
7° Andreas Müller (Aut) - Erik Mohs (Ger) 19 punti
a 1 giro
8° Andreas Beikirch (Ger) - Kenny de Ketele (Bel) 19 punti
9° Christian Bach - Henning Bommel (Ger) 8 punti
10° Marcel Barth - Sebastian Siedler (Ger) 2 punti
a 3 giri
11° Tino Thömel (Ger) - Marc Hester (Den) 10 punti
12° Alexei Shmidt - Sergei Kolesnikov (Rus) 10 punti
a 4 giri
13° Bastian Faltin - Jan-Moritz Müller (Ger) 2 punti
a 5 giri
14° Alois Kankovsky - Petr Lazar (Cze) 5 punti
15° Daniel Musiol - Karl-Christian König (Ger) 3 punti
16° Thomas Juhas - Theo Reinhardt (Ger) 0 punti
a 6 giri
17° Milan Kadlec (Cze) - Tristan Marguet (Sui) 0 punti
Tour of Wellington, nella 3°tappa sfreccia Jay Thompson
La fuga è partita dopo 50 chilometri e comprendeva, oltre a Thomson, Gordon McCauley della Subway. Joseph Lewis della Drapac Porsche e una forte rappresentanza della Solway.
A causa di una foratura, McCauley si è staccato ed è stato ripreso dal gruppo, con i suoi compagni che si sono subiti messi in testa a tirare per riprendere la fuga.
A 10 chilometri, quando il vantaggio è arrivato a meno di 30 secondi, nel gruppo di testa sono iniziati gli scatti. Ma nonostante questo, il gruppo è rimasto sostanzialmente compatto con la vittoria di Thompson su Michael Matthews e Yates.
Se la corsa fosse durata 500 m in più, il gruppo sarebbe rientrato sulla fuga. Anche questo, è il bello del ciclismo.
ORDINE D'ARRIVO
1° Jay Thomson (Rsa) Fly V Australia
2° Michael Matthews (Aus) Jayco Skins Team a 4''
3° Jeremy Yates (Nzl) Team Solway a 6''
4° Joseph Lewis (Aus) Drapac Porsche a 10''
5° William Clarke (Aus) Genesys Wealth Advisers a 12''
CLASSIFICA GENERALE
1° Michael Torckler (Nzl) Cardno Team
2° Lachlan Norris (Aus) Drapac Porsche a 5''
3° Jay Thomson (Rsa) Fly V Australia a 1'31''
4° Heath Blackgrove (Nzl) Team Solway a 1'51''
5° Michael Matthews (Aus) Jayco Skins Team a 2'10''
6° Peter McDonald (Aus) Drapac Porsche a 2'11''
7° Jeremy Yates (Nzl) Team Solway a 2'20''
8° Jai Crawford (Aus) Fly V Australia a 2'32''
9° George Bennet (Nzl) Cardno Team a 2'34''
10° Nathan Earle (Aus) Genesys Wealth Advisers a 2'38''
fonte: cyclingnews.com
giovedì 28 gennaio 2010
Tour of Wellington, Torckler in testa dopo le prime due tappe
Dopo le prime due tappe, nervose e con molti saliscendi, il migliore è risultato il neozelandese Michael Torckler della Cardno, vittorioso nella seconda tappa con l'arrivo sull'Admiral Hill.
La vittoria è arrivata grazie a un'azione solitaria di Torckler, che è riuscito a riprendere il gruppo dei fuggitivi e a staccare tutti, con il solo Norris a 5 secondi di ritardo. Il gruppo principale ha colpevolmente lasciato fare la fuga, non riuscendo più a rientrare sui migliori.
La classifica generale ora vede al primo posto Michael Torckler, con 5 secondi su Lachlan Norris e 1 minuto e 46 su Jay Thomson. Quinto posto per il vincitore della prima tappa, Peter McDonald, autore di un'attacco vincente e di un'incredibile resistenza al ritorno del gruppo.
1°TAPPA
1° Peter McDonald (Aus) Drapac Porsche
2° Michael Matthews (Aus) Jayco Skins Team a 7''
3° Malcolm Rudolph (Aus) Jayco Skins Team a 9''
4° Mark Frendo (Aus) Shortis Cycle a 13''
5° James Williamson (Nzl) Subway Avanti Pro Team
2°TAPPA
1° Michael Torckler (Nzl) Cardno Team
2° Lachlan Norris (Aus) Drapac Porsche a 5''
3° Jay Thomson (Rsa) Fly V Australia a 1'46''
4° Heath Blackgrove (Nzl) Team Solway a 1'51''
5° Peter McDonald (Aus) Drapac Porsche a 2'24''
CLASSIFICA GENERALE
1° Michael Torckler (Nzl) Cardno Team
2° Lachlan Norris (Aus) Drapac Porsche a 5''
3° Jay Thompson (Rsa) Fly V Australia a 1'46''
4° Heath Blackgrove (Nzl) Team Solway a 1'51''
5° Peter McDonald (Aus) Drapac Porsche a 2'11''
6° Michael Matthews (Aus) Jayco Skins Team s.t.
7° Jeremy Yates (Nzl) Team Solway a 2'29''
8° Jai Crawford (Aus) Fly V Australia a 2'32''
9° George Bennet (Nzl) Cardno Team a 2'34''
10° Aaron Strong (Nzl) Cardno Team a 2'36''
Ciclocross. I convocati dell'Italia per i Campionati del Mondo di Tabor
Il direttore tecnico italiano Fausto Scotti ha diramato le convocazioni per la prova, convocando i seguenti atleti:
Juniores Uomini
Francesco Acquaviva (Iron Metal Cicli Protek), Rudy Lorenzon (Rinascita Ormelle Pinarello), Nicolas Samparisi (D.D. Team Della Bona C Damiani), Pietro Santini (Team Ambra Cavallini Vangi), Fabio Alfonso Todaro (S.C. Cadrezzate).
Under 23 Uomini
Cristian Cominelli (Tx Active Bianchi), Bryan Falaschi (Selle Italia Guerciotti), Domenico Maria Salviani (C.T. Gr. Made Tamburini Tss A&V), Elia Silvestri (Selle Italia Guerciotti Elite), Matteo Trentin (Marchiol Orogildo Pastamontegrappa)
Elite Donne
Eva Lechner (Centro Sportivo Esercito - Team Colnago Arreghini Filago)
Elite Uomini
Marco Bianco (L'Arcobaleno Carraro Team - Centro Sportivo Esercito), Marco Aurelio Fontana (Cannodale Factory Racing), Enrico Franzoi (Bkcp - Powerplus), Luca Damiani (Kenda Pro Cycling Team), Fabio Ursi (Centro Sportivo Esercito - Asd Vc Aran Cucine Cogem Bls).
"L'ultima volta che abbiamo provato questo circuito non c'era la presenza di neve e di ghiaccio, ma la caratteristica principale è che risulta in ogni caso molto veloce" commenta il Direttore Tecnico. "Alla competizione iridata saranno infatti le condizioni climatiche a dettare legge sul percorso e quindi sull'andamento della corsa. Gli azzurri comunque sono preparati ad affrontare qualsiasi tipo di circuito e condizione atmosferica".
Non potranno partecipare ai Mondiali, purtroppo, le atlete Vania Rossi ed Evelyn Staffler per motivi di salute.
Il programma delle gare sarà il seguente:
Sabato 30 gennaio
Uomini juniores: partenza ore 11
Uomini under 23: partenza ore 14
Domenica 31 gennaio
Donne élite: partenza ore 11
Uomini élite: partenza ore 14
Da segnalare la diretta tv su Raisport Più dalle 14 della gara elite uomini e la sintesi delle altre prove.
fonte: federciclismo.it
mercoledì 27 gennaio 2010
Pat McQuaid parla di nuove regole sui trasferimenti
"Siccome le altre squadre credono che il Team Sky abbia agito in modo aggressivo per attrarre esattamente i corridori che voleva, probabilmente dobbiamo cambiare e rendere più rigide le regole sui trasferimenti" ha dichiarato McQuaid all'agenzia AFP.
Le dichiarazioni di McQuaid sono una risposta alle manovre del Team Sky in alcune occasioni, in particolare sui trasferimenti di Bradley Wiggins dalla Garmin-Slipstream e di Ben Swift dalla Katusha, che pur essendo sotto contratto con la loro squadra, sono stati convinti al trasferimento provocando l'ira delle loro squadre, riluttanti a lasciare liberi i propri corridori. Anche se i regolamenti UCI prevedono delle multe per i team e i corridori che rompono dei contratti in essere, i trasferimenti operati dal Team Sky sono stati avallati dall'UCI.
Oltre al cambio dei regolamenti, McQuaid ha dichiarato anche che bisognerà trovare un compromesso per garantire a tutte le squadre un buon livello di competività.
"Non c'è una risposta facile a ciò, perché quando una nuova squadra arriva sul mercato, come il Team Sky l'anno scorso, deve avere 25-30 corridori e molti di loro sono già sotto contratto. E' difficile per loro arrivare a un buon livello prendendo soltanto corridori che non sono sotto contratto."
Un altro caso di riferimento, oltre a quelli del Team Sky, è la vicenda del giapponese Fumiyuki Beppu che, sotto contratto per un altro anno con la Ski-Shimano, ha firmato un secondo contratto con la RadioShack. La squadra americana non era a conoscenza della situazione, lasciando ora Beppu in un limbo dato che la Skil sostiene la validità del suo contratto.
Fonte: cyclingnews.com
martedì 26 gennaio 2010
Maurizio Biondo squalificato per 2 anni
Oltre alla squalifica, il tribunale ha condannato il corridore a pagare una multa di 13.750 euro per i costi e le spese sostenute per le analisi.
Il corridore era stato sospeso in via provvisoria dall'UCI il 14 settembre 2009 dopo che il laboratorio di Losanna aveva informato la federazione che in un controllo al corridore era risultata la presenza di EPO.
fonte: marca.com
Licenza ProTour della Lampre fino al 31 Marzo
Quindi, la Lampre - Farnese Vini ha ricevuto una registrazione provvisoria fino al 31 marzo 2010.
Se a questa data, la situazione della squadra non sarà considerate conforme ai regolamenti, una nuova richiesta di annullamento della licenza della squadra verrà richiesta alla Commissione Licenze.
Una buona notizia per il team di Giuseppe Saronni, che potrà sistemare la propria situazione fino al 31 marzo e che, intanto, potrà correre le corse più importanti del calendario.
Bisogna anche sottolineare, d'altra parte, che è assurdo che una squadra non saprà prima del 31 marzo quali corse potrà correre, con soltanto la speranza che la situazione non cambi. Pensiamo soprattutto all'impossibilità di fare acquisti di un certo livello, non avendo la garanzia di partecipare alle grandi corse.
Una situazione che, si spera, non si ripeterà in futuro, con decisioni più rapide e decise, probabilmente più dolorose ma di sicuro più chiare.
fonte: uci.ch
La Caisse d'Epargne si ritira a fine anno
Parlando a una radio francese, il CEO Francois Perol ha dichiarato che la Caisse d'Epargne ha deciso di dedicare le proprie risorse per lo sport sponsorizzando la squadra olimpica francese.
"Ci sarà una squadra Caisse d'Epargne nel 2010 al Tour de France, ma il contratto scadrà alla fine del 2010" ha detto Perol. "Diventeremo lo sponsor bancario francese delle prossime due Olimpiadi, supporteremo la squadra francese a Vancouver e a Londra nel 2012. Supporteremo anche la candidatura di Annecy per le Olimpiadi invernali del 2018."
Con la Caisse d'Epargne, diventano tre le squadre ProTour che perderanno lo sponsor a fine anno, insieme a Milram e Saxo Bank.
Un brutto colpo per la squadra di Jose Miguel Echavarri e Eusebio Unzue, che ora dovranno cercare un altro sponsor per il 2011 e dare garanzie a un corridore del calibro di Alejandro Valverde, che sicuramente pretenderà una squadra all'altezza delle sue capacità.
fonte: cyclingnews.com
domenica 24 gennaio 2010
Nibali vince il Tour de San Luis, ultima tappa a Loddo
"Sono molto contento per la vittoria, ero venuto qui a cercarla" ha detto Nibali. "Il Tour de San Luis ha guadagnato molto rispetto all'anno passato, le strade sono buone e il paesaggio bellissimo. Una delle chiavi per la vittoria è stata la cronometro di mercoledì. La squadra ha lavorato molto per poter conseguire questo risultato. Ora, l'obiettivo futuro è vincere una tappa al Tour de France e arrivare tra i primi cinque in classifica".
Nell'ultima tappa, vittoria per Alberto Loddo in volata, che vince la quarta tappa per l'Androni Giocattoli e la seconda personale. Dietro di lui, Danilo Napolitano della Katusha e Francisco Pacheco della Xacobeo Galicia.
ORDINE D'ARRIVO
1° Alberto Loddo (Ita) Androni Giocattoli
2° Danilo Napolitano (Ita) Katusha s.t.
3° Francisco Pacheco (Esp) Xacobeo Galicia s.t.
4° Luciano Pagliarini (Bra) Scott Marcondes s.t.
5° Enrique Mata (Esp) Footon Servetto s.t.
CLASSIFICA GENERALE
1° Vincenzo Nibali (Ita) Liquigas - Doimo
2° Jose Serpa (Col) Androni Giocattoli a 28''
3° Rafael Valls (Esp) Footon - Servetto a 1'19''
4° Ignacio Pereyra (Arg) Argentina a 1'37''
5° Santiago Botero (Col) Colombia a 2'15''
6° Jackson Rodriguez (Ven) Androni - Giocattoli a 2'15''
7° Jorge Giacinti (Arg) Scott - Marcondes a 2'15''
8° Michael Rasmussen (Den) Miche a 2'16''
9° Arnold Alcolea (Cub) Cuba a 2'37''
10° Carlos Ochoa (Ven) Androni - Giocattoli a 3'45''
fonte: biciciclismo.com