Il venezuelano Miguel Ubeto ha vinto la prima tappa della XXXV edizione della Vuelta a Cuba, gara composta da 13 tappe che si svolge interamente sull'isola caraibica.
Ubeto, giunto alla terza vittoria stagionale dopo le due di inizio stagione alla Vuelta al Tachira, ha regolato allo sprint un gruppetto di 30 corridori, anticipando sulla linea del traguardo i cubani Raul Granjel e Damian Martinez.
Alla corsa, oltre a numerose squadre nazionali americane, partecipa anche una rappresentativa italiana formata da corridori della nazionale italiana di pista. Buona la prova di Alessandro De Marchi, arrivato con il gruppo principale e a 10 secondi in classifica generale dal vincitore. Presenti alla corsa anche Elia Viviani, Piero Baffi, Alex Buttazzoni, Angelo Ciccone e Luca Pirini.
ORDINE D'ARRIVO
1° Miguel Ubeto (Ven) Venezuela
2° Raul Granjel (Cub) Cuba s.t.
3° Damian Martinez (Cub) Guantanamo s.t.
4° Wilmer Bravo (Ven) Sumiglov - Merida s.t.
5° Arnold Alcolea (Cub) Cuba s.t.
12° Alessandro De Marchi (Ita) Italia s.t.
martedì 9 febbraio 2010
Tour of Qatar, Tom Boonen la spunta in volata nella 3°tappa e fa 16
Tom Boonen ha vinto la terza tappa del Tour of Qatar, portando a sedici i suoi successi nella corsa mediorientale. In uno sprint reso difficile da una caduta, Boonen ha battuto il tedesco Haussler e l'australiano Cooke, con l'italiano Daniele Bennati quinto.
Un plauso a tutta la QuickStep e in particolare al giovane neoacquisto Andreas Stauff, che ha guidato magistralmente Boonen fino ai 200 metri.
La tappa non ha avuto grandi sussulti, con le squadre dei velocisti ben intenzionate a non lasciar andare via nessuna fuga importante. In un finale da grande corsa a tappe, tutte le squadre dei velocisti hanno cercato di favorire i propri uomini, creando altresì una gran confusione, visto lo spazio limitato. A farne le spese, a 500 metri dall'arrivo, il tedesco Gerald Ciolek del Team Milram, che cadendo si è fratturato la clavicola.
In classifica generale, resta primo l'olandese della Vacansoleil Mol, sempre attento a rimanere tra i primi. Secondo il belga Steurs della Topsport Vlaanderen a 9 secondi e al terzo posto sale Tom Boonen a 1 minuto e 55 secondi.
ORDINE D'ARRIVO
1° Tom Boonen (Bel) QuickStep
2° Heinrich Haussler (Ger) Cervelo TestTeam s.t.
3° Baden Cooke (Aus) Team Saxo Bank s.t.
4° Kenny De Haes (Bel) Omega Pharma - Lotto s.t.
5° Daniele Bennati (Ita) Liquigas - Doimo s.t.
CLASSIFICA GENERALE
1° Wouter Mol (Ned) Vacansoleil
2° Geert Steurs (Bel) Topsport Vlaanderen a 9''
3° Tom Boonen (Bel) QuickStep a 1'55''
4° Roger Kluge (Ger) Team Milram a 1'59''
5° Marcus Burghardt (Ger) BMC Racing Team a 2'05''
6° Danilo Napolitano (Ita) Katusha a 2'15''
7° Philippe Gilbert (Bel) Omega Pharma - Lotto a 2'17''
8° Stuart O'Grady (Aus) Team Saxo Bank a 2'40''
9° Tyler Farrar (Usa) Garmin Transitions a 2'41''
10° Heinrich Haussler (Ger) Cervelo TestTeam a 2'43''
fonte: cyclingnews.com
Un plauso a tutta la QuickStep e in particolare al giovane neoacquisto Andreas Stauff, che ha guidato magistralmente Boonen fino ai 200 metri.
La tappa non ha avuto grandi sussulti, con le squadre dei velocisti ben intenzionate a non lasciar andare via nessuna fuga importante. In un finale da grande corsa a tappe, tutte le squadre dei velocisti hanno cercato di favorire i propri uomini, creando altresì una gran confusione, visto lo spazio limitato. A farne le spese, a 500 metri dall'arrivo, il tedesco Gerald Ciolek del Team Milram, che cadendo si è fratturato la clavicola.
In classifica generale, resta primo l'olandese della Vacansoleil Mol, sempre attento a rimanere tra i primi. Secondo il belga Steurs della Topsport Vlaanderen a 9 secondi e al terzo posto sale Tom Boonen a 1 minuto e 55 secondi.
ORDINE D'ARRIVO
1° Tom Boonen (Bel) QuickStep
2° Heinrich Haussler (Ger) Cervelo TestTeam s.t.
3° Baden Cooke (Aus) Team Saxo Bank s.t.
4° Kenny De Haes (Bel) Omega Pharma - Lotto s.t.
5° Daniele Bennati (Ita) Liquigas - Doimo s.t.
CLASSIFICA GENERALE
1° Wouter Mol (Ned) Vacansoleil
2° Geert Steurs (Bel) Topsport Vlaanderen a 9''
3° Tom Boonen (Bel) QuickStep a 1'55''
4° Roger Kluge (Ger) Team Milram a 1'59''
5° Marcus Burghardt (Ger) BMC Racing Team a 2'05''
6° Danilo Napolitano (Ita) Katusha a 2'15''
7° Philippe Gilbert (Bel) Omega Pharma - Lotto a 2'17''
8° Stuart O'Grady (Aus) Team Saxo Bank a 2'40''
9° Tyler Farrar (Usa) Garmin Transitions a 2'41''
10° Heinrich Haussler (Ger) Cervelo TestTeam a 2'43''
fonte: cyclingnews.com
Challenge Mallorca, Linus Gerdemann vince il Trofeo Inca
Linus Gerdemann del Team Milram ha vinto la terza prova del Challenge Mallorca, il Trofeo Inca, dopo aver battuto la resistenza di Rafael Valls della Footon Servetto e Manuel Vazquez dell'Andalucia-Cajasur. I tre sono andati in fuga sul Coll de Soller insieme ai compagni di squadra di Gerdemann, Thomas Rohregger e Johannes Frohlinger, guadagnando un vantaggio di 1 minuto e 30 sul plotone in cima alla salita, a 56 chilometri dall'arrivo. La pioggia e il vento hanno aiutato i fuggitivi, specialmente in una tappa dal profilo altimetrico molto difficile e con le squadre dei velocisti a riposo.
All'inizio della salita di prima categoria Coll de Puig Major, Valls ha provato l'attacco ed è riuscito a scollinare con 20 secondi su Gerdemann e Vazquez. Valls è riuscito ad aumentare il suo vantaggio fino a 30 secondi con 14 chilometri all'arrivo, sfruttando la sua abilità nel guidare sull'asfalto bagnato. Gerdemann e Vazquez sono riusciti a riportarsi su Valls solamente dopo il triangolo rosso dell'ultimo chilometro e Gerdemann ha battuto i due spagnoli allo sprint.
ORDINE D'ARRIVO
1° Linus Gerdemann (Ger) Team Milram
2° Rafael Valls (Esp) Footon - Servetto s.t.
3° Manuel Vazquez (Esp) Andalucia - Cajasur s.t.
4° Mikel Nieve (Esp) Euskaltel a 2'22''
5° Aitor Perez (Esp) Footon - Servetto a 2'33''
6° José Ivan Gutierrez (Esp) Caisse d'Epargne s.t.
7° Jan Bakelandsts (Bel) Omega Pharma - Lotto a 2'34''
8° Thomas Rohregger (Aut) Team Milram a 3'24''
9° Rein Taaramae (Est) Cofidis s.t.
10° Johannes Frohlinger (Ger) Team Milram a 4'09''
fonte: cyclingnews.com
All'inizio della salita di prima categoria Coll de Puig Major, Valls ha provato l'attacco ed è riuscito a scollinare con 20 secondi su Gerdemann e Vazquez. Valls è riuscito ad aumentare il suo vantaggio fino a 30 secondi con 14 chilometri all'arrivo, sfruttando la sua abilità nel guidare sull'asfalto bagnato. Gerdemann e Vazquez sono riusciti a riportarsi su Valls solamente dopo il triangolo rosso dell'ultimo chilometro e Gerdemann ha battuto i due spagnoli allo sprint.
ORDINE D'ARRIVO
1° Linus Gerdemann (Ger) Team Milram
2° Rafael Valls (Esp) Footon - Servetto s.t.
3° Manuel Vazquez (Esp) Andalucia - Cajasur s.t.
4° Mikel Nieve (Esp) Euskaltel a 2'22''
5° Aitor Perez (Esp) Footon - Servetto a 2'33''
6° José Ivan Gutierrez (Esp) Caisse d'Epargne s.t.
7° Jan Bakelandsts (Bel) Omega Pharma - Lotto a 2'34''
8° Thomas Rohregger (Aut) Team Milram a 3'24''
9° Rein Taaramae (Est) Cofidis s.t.
10° Johannes Frohlinger (Ger) Team Milram a 4'09''
fonte: cyclingnews.com
Pista. Sei Giorni di Copenhagen, sorpasso di Stam e Schep nella 5° giornata
Incredibile colpo di mano nella quinta giornata della Sei Giorni di Copenhagen. La coppia olandese Danny Stam - Peter Schep è riuscita a dare 2 giri alle tre coppie che si trovavano ai primi tre posti fino a ieri ed è balzata al comando, con una sola giornata al termine.
Pur non avendo un elevato punteggio, gli olandesi possono giocarsi la Sei Giorni, cercando di non perdere giri nei confronti delle tre coppie che, ora, si trovano a un giro da loro. Bartko - Keisse, Rasmussen - Morkov e Risi - Marvulli sono raggruppati in 8 punti, ma devono prima di tutto riuscire a riprendere i due leader, altrimenti gli sforzi di un'intera settimana saranno stati vani.
ORDINE D'ARRIVO
1° Danny Stam - Peter Schep (Ned) 122 punti
1 giro
2° Robert Bartko (Ger) - Iljo Keisse (Bel) 195 punti
3° Alex Rasmussen - Michael Morkov (Den) 189 punti
4° Bruno Risi - Franco Marvulli (Swi) 187 punti
5 giri
5° Leon Van Bon (Ned) - Daniel Kreutzfeldt (Den) 204 punti
9 giri
6° Jens-Erik Madsen - Marc Hester (Den) 128 punti
7° Leif Lampater - Christian Grasmann (Ger) 123 punti
11 giri
8° Colby Pearce - Daniel Holloway (Usa) 102 punti
14 giri
9° Andreas Muller (Aut) - Jesper Morkov (Den) 68 punti
16 giri
10° Alexander Aeschbach (Swi) - Michael Ferk (Den) 80 punti
18 giri
11° Sebastian Donadio (Arg) - Tristan Marguet (Swi) 93 punti
21 giri
12° Alexei Shmidt (Rus) - Jiri Hochmann (Cze) 39 punti
26 giri
13° Alois Kankovsky - Petr Lazar (Cze) 41 punti
30 giri
14° Michael Smith Larsen - Michael Berling (Den) 72 punti
Pur non avendo un elevato punteggio, gli olandesi possono giocarsi la Sei Giorni, cercando di non perdere giri nei confronti delle tre coppie che, ora, si trovano a un giro da loro. Bartko - Keisse, Rasmussen - Morkov e Risi - Marvulli sono raggruppati in 8 punti, ma devono prima di tutto riuscire a riprendere i due leader, altrimenti gli sforzi di un'intera settimana saranno stati vani.
ORDINE D'ARRIVO
1° Danny Stam - Peter Schep (Ned) 122 punti
1 giro
2° Robert Bartko (Ger) - Iljo Keisse (Bel) 195 punti
3° Alex Rasmussen - Michael Morkov (Den) 189 punti
4° Bruno Risi - Franco Marvulli (Swi) 187 punti
5 giri
5° Leon Van Bon (Ned) - Daniel Kreutzfeldt (Den) 204 punti
9 giri
6° Jens-Erik Madsen - Marc Hester (Den) 128 punti
7° Leif Lampater - Christian Grasmann (Ger) 123 punti
11 giri
8° Colby Pearce - Daniel Holloway (Usa) 102 punti
14 giri
9° Andreas Muller (Aut) - Jesper Morkov (Den) 68 punti
16 giri
10° Alexander Aeschbach (Swi) - Michael Ferk (Den) 80 punti
18 giri
11° Sebastian Donadio (Arg) - Tristan Marguet (Swi) 93 punti
21 giri
12° Alexei Shmidt (Rus) - Jiri Hochmann (Cze) 39 punti
26 giri
13° Alois Kankovsky - Petr Lazar (Cze) 41 punti
30 giri
14° Michael Smith Larsen - Michael Berling (Den) 72 punti
lunedì 8 febbraio 2010
Tour of Qatar, Steurs vince la 2°tappa e ringrazia il forte vento
Incredibile epilogo per la seconda tappa del Tour of Qatar. Complice un forte vento e il coraggio di provare ad andare in fuga e Geert Steurs della Topsport Vlaanderen e Wouter Mol della Vacansoleil sono riusciti a raggiungere il traguardo anticipando i fortissimi velocisti presenti qui in Qatar. I due sono andati all'attacco dopo soltanto 2 chilometri di gara e, grazie al vento favorevole, sono riusciti a guadagnare 22 minuti e 40 secondi dopo solamente 36 chilometri.
Nell'arrivo in volata, Steurs è riuscito a battere Mol, arrivando con le dita rivolte verso il cielo per dedicare la vittoria al suo ex compagno di squadra Frederik Nolf, morto l'anno scorso proprio qui in Qatar.
Dietro ai due attaccanti, il plotone ha iniziato a tirare solo quando si è accorto che la fuga stava prendendo proporzioni bibliche. Davanti si sono messe a tirare QuickStep e Cervelo, sorprendendo Boasson Hagen e il Team Sky nelle retrovie. Il gioco dei ventagli ha fatto il resto, costringendo il norvegese e la sua squadra alla resa, impossibilitati a rientrare sul gruppo di testa.
Appena il gruppo dei migliori, che contava soltanto 28 corridori, si è accorto di non riuscire più a rientrare sui primi due, sono iniziati gli scatti per guadagnare qualche secondo sugli avversari. All'arrivo, è stato il tedesco Kluge a guadagnare più margine rispetto agli altri, con Haussler della Cervelo poco dietro.
Brutte notizie per il Team Sky, oltre che per la brutta prestazione della squadra, anche per l'infortunio alla clavicola di Kurt-Asle Arvesen, caduto ancora prima che la corsa iniziasse. Stessa sorte per l'americano Steven Cozza della Garmin - Transitions, caduto durante la gara.
ORDINE D'ARRIVO
1° Geert Steurs (Bel) Topsport Vlaanderen
2° Wouter Mol (Ned) Vacansoleil s.t.
3° Roger Kluge (Ger) Team Milram a 1'51''
4° Heinrich Haussler (Ger) Cervelo TestTeam a 1'54''
5° Philippe Gilbert (Bel) Omega Pharma - Lotto a 1'55''
CLASSIFICA GENERALE
1° Wouter Mol (Ned) Vacansoleil
2° Geert Steurs (Bel) Topsport Vlaanderen a 9''
3° Roger Kluge (Ger) Team Milram a 2'02''
4° Tom Boonen (Bel) QuickStep a 2'05''
5° Marcus Burghardt (Ger) BMC Racing Team a 2'06''
6° Philippe Gilbert (Bel) Omega Pharma - Lotto a 2'18''
7° Danilo Napolitano (Ita) Katusha s.t.
8° Stuart O'Grady (Aus) Team Saxo Bank a 2'40''
9° Tyler Farrar (Usa) Garmin Transitions a 2'41''
10° Marco Velo (Ita) QuickStep a 2'47''
fonte: cyclingnews.com
Nell'arrivo in volata, Steurs è riuscito a battere Mol, arrivando con le dita rivolte verso il cielo per dedicare la vittoria al suo ex compagno di squadra Frederik Nolf, morto l'anno scorso proprio qui in Qatar.
Dietro ai due attaccanti, il plotone ha iniziato a tirare solo quando si è accorto che la fuga stava prendendo proporzioni bibliche. Davanti si sono messe a tirare QuickStep e Cervelo, sorprendendo Boasson Hagen e il Team Sky nelle retrovie. Il gioco dei ventagli ha fatto il resto, costringendo il norvegese e la sua squadra alla resa, impossibilitati a rientrare sul gruppo di testa.
Appena il gruppo dei migliori, che contava soltanto 28 corridori, si è accorto di non riuscire più a rientrare sui primi due, sono iniziati gli scatti per guadagnare qualche secondo sugli avversari. All'arrivo, è stato il tedesco Kluge a guadagnare più margine rispetto agli altri, con Haussler della Cervelo poco dietro.
Brutte notizie per il Team Sky, oltre che per la brutta prestazione della squadra, anche per l'infortunio alla clavicola di Kurt-Asle Arvesen, caduto ancora prima che la corsa iniziasse. Stessa sorte per l'americano Steven Cozza della Garmin - Transitions, caduto durante la gara.
ORDINE D'ARRIVO
1° Geert Steurs (Bel) Topsport Vlaanderen
2° Wouter Mol (Ned) Vacansoleil s.t.
3° Roger Kluge (Ger) Team Milram a 1'51''
4° Heinrich Haussler (Ger) Cervelo TestTeam a 1'54''
5° Philippe Gilbert (Bel) Omega Pharma - Lotto a 1'55''
CLASSIFICA GENERALE
1° Wouter Mol (Ned) Vacansoleil
2° Geert Steurs (Bel) Topsport Vlaanderen a 9''
3° Roger Kluge (Ger) Team Milram a 2'02''
4° Tom Boonen (Bel) QuickStep a 2'05''
5° Marcus Burghardt (Ger) BMC Racing Team a 2'06''
6° Philippe Gilbert (Bel) Omega Pharma - Lotto a 2'18''
7° Danilo Napolitano (Ita) Katusha s.t.
8° Stuart O'Grady (Aus) Team Saxo Bank a 2'40''
9° Tyler Farrar (Usa) Garmin Transitions a 2'41''
10° Marco Velo (Ita) QuickStep a 2'47''
fonte: cyclingnews.com
Challenge Mallorca, Oscar Freire vince il Trofeo Cala Millor
Oscar Freire della Rabobank marca la prima vittoria di stagione imponendosi nel Trofeo Cala Millor, seconda tappa del Challenge Mallorc, battendo allo sprint il tedesco André Greipel e il portoghese Manuel Cardoso.
La fuga di giornata è stata promossa da cinque corridori, Luis Mas della Burgos, David Deroo della Skil - Shimano, Ronan Van Zandbeek della Van Vliet, Manuel Ortega dell'Andalucia e Andoni Blazquez dell'Orbea. Massimo vantaggio intorno ai sei minuti, fino a che le squadre dei velocisti si sono messe all'opera, riuscendo a riprendere l'ultimo superstite Van Zandbeek a 15 chilometri dall'arrivo.
In volata, Freire è riuscito a superare Greipel, dimostrando di essere ancora un corridore vincente. Attenzione che, quest'anno, il Mondiale è alla sua portata, e Oscarito mette sempre il 200% in una gara con la quale ha un feeling naturale.
ORDINE D'ARRIVO
1° Oscar Freire (Esp) Rabobank
2° André Greipel (Ger) HTC - Columbia s.t.
3° Manuel Cardoso (Por) Footon - Servetto s.t.
4° Robert Forster (Ger) Team Milram s.t.
5° Koldo Fernandez (Esp) Euskaltel s.t.
fonte: cyclingnews.com
La fuga di giornata è stata promossa da cinque corridori, Luis Mas della Burgos, David Deroo della Skil - Shimano, Ronan Van Zandbeek della Van Vliet, Manuel Ortega dell'Andalucia e Andoni Blazquez dell'Orbea. Massimo vantaggio intorno ai sei minuti, fino a che le squadre dei velocisti si sono messe all'opera, riuscendo a riprendere l'ultimo superstite Van Zandbeek a 15 chilometri dall'arrivo.
In volata, Freire è riuscito a superare Greipel, dimostrando di essere ancora un corridore vincente. Attenzione che, quest'anno, il Mondiale è alla sua portata, e Oscarito mette sempre il 200% in una gara con la quale ha un feeling naturale.
ORDINE D'ARRIVO
1° Oscar Freire (Esp) Rabobank
2° André Greipel (Ger) HTC - Columbia s.t.
3° Manuel Cardoso (Por) Footon - Servetto s.t.
4° Robert Forster (Ger) Team Milram s.t.
5° Koldo Fernandez (Esp) Euskaltel s.t.
fonte: cyclingnews.com
Rischio immigrazione, Luca Damiani non può andare negli USA
Non è un inizio di stagione felice per Luca Damiani. Il corridore italiano, protagonista in Europa nella stagione di ciclocross, doveva raggiungere la sua squadra, l'americana Kenda Pro Cycling, per iniziare la stagione su strada ma il consolato americano a Milano ha rifiutato di concedergli il visto per gli Stati Uniti.
"Il problema è il permesso di lavoro e la squadra, adesso, cercherà di averlo entro febbraio" ha detto Damiani. "Questo è un problema perché costerà di più averlo in fretta".
Damiani ha richiesto un permesso temporaneo per entrare negli Stati Uniti per lavoro o svago. Il consolato gli ha negato il permesso perché è a rischio immigrazione, come ha dichiarato il proprietario della Kenda Chad Thompson.
"La società ha chiesto a Luca di ottenere un permesso di tipo B1-B2, dato che noi non gli paghiamo uno stipendo" ha dichiarato Thompson. "Gliel'hanno negato perché non ha un lavoro stabile o uno stipendio in Italia e neanche una casa. Così, il consolato americano l'ha considerato a rischio immigrazione".
La squadra, adesso, è costretta a richiedere un permesso di lavoro P1, molto più costoso rispetto al B1-B2. Per racimolare fondi, è stato creato un sito internet che vende magliette con la scritta "FREE LUCA", un'iniziativa molto divertente che potrete vedere al sito infernoracing.org.
Damiani, tra l'altro, corre negli Stati Uniti dal 2008, con la Colavita - Sutter Home, e quest'anno è passato alla Kenda Pro Cycling.
"Il problema è il permesso di lavoro e la squadra, adesso, cercherà di averlo entro febbraio" ha detto Damiani. "Questo è un problema perché costerà di più averlo in fretta".
Damiani ha richiesto un permesso temporaneo per entrare negli Stati Uniti per lavoro o svago. Il consolato gli ha negato il permesso perché è a rischio immigrazione, come ha dichiarato il proprietario della Kenda Chad Thompson.
"La società ha chiesto a Luca di ottenere un permesso di tipo B1-B2, dato che noi non gli paghiamo uno stipendo" ha dichiarato Thompson. "Gliel'hanno negato perché non ha un lavoro stabile o uno stipendio in Italia e neanche una casa. Così, il consolato americano l'ha considerato a rischio immigrazione".
La squadra, adesso, è costretta a richiedere un permesso di lavoro P1, molto più costoso rispetto al B1-B2. Per racimolare fondi, è stato creato un sito internet che vende magliette con la scritta "FREE LUCA", un'iniziativa molto divertente che potrete vedere al sito infernoracing.org.
Damiani, tra l'altro, corre negli Stati Uniti dal 2008, con la Colavita - Sutter Home, e quest'anno è passato alla Kenda Pro Cycling.
Pista. Sei Giorni di Copenhagen, Rasmussen e Morkov passano davanti dopo la 4°giornata
Situazione praticamente invariata dopo la quarta giornata della Sei Giorni di Copenhagen. Davanti, restano ancora le tre coppie migliori, con distacchi in classifica ancora contenuti. La coppia di casa Rasmussen - Morkov prende il comando, con 4 punti di vantaggio su Risi e Marvulli e 12 punti su Bartko e Keisse. Dietro, Lampater e Grasmann e Stam e Schep hanno un giro di ritardo, ma punteggi bassi e difficilmente potranno rientrare in gioco con solo due serate rimanenti.
CLASSIFICA DOPO LA 4°GIORNATA
1° Alex Rasmussen - Michael Morkov (Den) 173 punti
2° Bruno Risi - Franco Marvulli (Swi) 169 punti
3° Robert Bartko (Ger) - Iljo Keisse (Bel) 161 punti
1 giro
4°Leif Lampater - Christian Grasmann (Ger) 111 punti
5° Danny Stam - Peter Schep (Ned) 86 punti
2 giri
6° Jens-Erik Madsen (Den) - Marc Hester (Den) 112 punti
3 giri
7° Leon Van Bon (Ned) - Daniel Kreutzfeldt (Den) 167 punti
9 giri
8° Colby Pearce - Daniel Holloway (Usa) 76 punti
9° Andreas Muller (Aut) - Jesper Morkov (Den) 62 punti
11 giri
10° Alexander Aeschbach (Swi) - Michael Ferk (Den) 79 punti
12 giri
11° Sebastian Donadio (Arg) - Tristan Marguet (Swi) 77 punti
14 giri
12° Alexei Shmidt (Rus) - Jiri Hochmann (Cze) 25 punti
19 giri
13° Alois Kankovsky - Petr Lazar (Cze) 33 punti
23 giri
14° Michael Smith Larsen - Michael Berling (Den) 64 punti
CLASSIFICA DOPO LA 4°GIORNATA
1° Alex Rasmussen - Michael Morkov (Den) 173 punti
2° Bruno Risi - Franco Marvulli (Swi) 169 punti
3° Robert Bartko (Ger) - Iljo Keisse (Bel) 161 punti
1 giro
4°Leif Lampater - Christian Grasmann (Ger) 111 punti
5° Danny Stam - Peter Schep (Ned) 86 punti
2 giri
6° Jens-Erik Madsen (Den) - Marc Hester (Den) 112 punti
3 giri
7° Leon Van Bon (Ned) - Daniel Kreutzfeldt (Den) 167 punti
9 giri
8° Colby Pearce - Daniel Holloway (Usa) 76 punti
9° Andreas Muller (Aut) - Jesper Morkov (Den) 62 punti
11 giri
10° Alexander Aeschbach (Swi) - Michael Ferk (Den) 79 punti
12 giri
11° Sebastian Donadio (Arg) - Tristan Marguet (Swi) 77 punti
14 giri
12° Alexei Shmidt (Rus) - Jiri Hochmann (Cze) 25 punti
19 giri
13° Alois Kankovsky - Petr Lazar (Cze) 33 punti
23 giri
14° Michael Smith Larsen - Michael Berling (Den) 64 punti
domenica 7 febbraio 2010
Ciclocross. Nys vince a Zonhoven, Albert e Stybar pari nel Superprestige
Sven Nys bissa il successo di ieri a Lille e riesce a vincere a Zonhoven la settima tappa del circuito del Superprestige. Il campione belga è riuscito a vincere una gara molto tattica, con tanti corridori che si sono ritrovati insieme all'ultimo giro, con le stesse possibilità di vincere.
Il primo a provare la fortuna è stato il vicecampione del mondo Klaas Vantornout, molto abile sul percorso sabbioso di oggi, che ha provato ad andarsene al terzultimo e all'ultimo giro. Grazie a uno sforzo di Stybar, tutti i migliori sono riusciti a rientrare sul belga, facendo presagire un insolito arrivo in volata di 4-5 corridori. Ma sull'ultima salita del percorso, il vecchio leone Nys ha portato un attacco micidiale senza che nessuno sia riuscito immediatamente a seguirlo. Nel dopogara, infatti, lo stesso Stybar ha ammesso l'errore di aver concesso quei 10 metri di vantaggio a Nys, regalandogli in pratica la vittoria.
La classifica del Superprestige, dopo la tappa di oggi, diventa molto interessante e combattuta, con Zdenek Stybar e Niels Albert a pari punti e Sven Nys a 9 punti di ritardo dai primi due. Tutto si deciderà nell'ultimo round, a Vorselaar, il 14 febbraio, con un duello all'ultimo attacco tra i due grandi e giovani campioni del ciclocross.
ORDINE D'ARRIVO
1° Sven Nys (Bel) Landbouwkrediet
2° Zdenek Stybar (Cze) Telenet Fidea a 1''
3° Kevin Pauwels (Bel) Telenet Fidea s.t.
4° Klaas Vantornout (Bel) Sunweb Projob s.t.
5° Niels Albert (Bel) BKCP-Powerplus a 11''
6° Erwin Vervecken (Bel) a 18''
7° Bart Aernouts (Bel) Rabobank a 36''
8° Sven Vanthourenhout (Bel) Sunweb Projob a 1'10''
9° Jonathan Page (Usa) a 1'38''
10° Radomir Simunek (Cze) s.t.
CLASSIFICA DOPO 7 ROUND
1° Zdenek Stybar (Cze) 95 punti
2° Niels Albert (Bel) 95 punti
3° Sven Nys (Bel) 86 punti
4° Klaas Vantornout (Bel) 78 punti
5° Kevin Pauwels (Bel) 77 punti
11° Enrico Franzoi (Ita) 36 punti
fonte: cyclingnews.com
Il primo a provare la fortuna è stato il vicecampione del mondo Klaas Vantornout, molto abile sul percorso sabbioso di oggi, che ha provato ad andarsene al terzultimo e all'ultimo giro. Grazie a uno sforzo di Stybar, tutti i migliori sono riusciti a rientrare sul belga, facendo presagire un insolito arrivo in volata di 4-5 corridori. Ma sull'ultima salita del percorso, il vecchio leone Nys ha portato un attacco micidiale senza che nessuno sia riuscito immediatamente a seguirlo. Nel dopogara, infatti, lo stesso Stybar ha ammesso l'errore di aver concesso quei 10 metri di vantaggio a Nys, regalandogli in pratica la vittoria.
La classifica del Superprestige, dopo la tappa di oggi, diventa molto interessante e combattuta, con Zdenek Stybar e Niels Albert a pari punti e Sven Nys a 9 punti di ritardo dai primi due. Tutto si deciderà nell'ultimo round, a Vorselaar, il 14 febbraio, con un duello all'ultimo attacco tra i due grandi e giovani campioni del ciclocross.
ORDINE D'ARRIVO
1° Sven Nys (Bel) Landbouwkrediet
2° Zdenek Stybar (Cze) Telenet Fidea a 1''
3° Kevin Pauwels (Bel) Telenet Fidea s.t.
4° Klaas Vantornout (Bel) Sunweb Projob s.t.
5° Niels Albert (Bel) BKCP-Powerplus a 11''
6° Erwin Vervecken (Bel) a 18''
7° Bart Aernouts (Bel) Rabobank a 36''
8° Sven Vanthourenhout (Bel) Sunweb Projob a 1'10''
9° Jonathan Page (Usa) a 1'38''
10° Radomir Simunek (Cze) s.t.
CLASSIFICA DOPO 7 ROUND
1° Zdenek Stybar (Cze) 95 punti
2° Niels Albert (Bel) 95 punti
3° Sven Nys (Bel) 86 punti
4° Klaas Vantornout (Bel) 78 punti
5° Kevin Pauwels (Bel) 77 punti
11° Enrico Franzoi (Ita) 36 punti
fonte: cyclingnews.com
Samuel Dumoulin vince l'Etoile de Besseges grazie al ritiro di Molmy, ultima a Eeckhout
Samuel Dumoulin della Cofidis è il vincitore dell'edizione 2010 dell'Etoile de Besseges, dopo che il leader della corsa Arnaud Molmy, a causa di problemi di stomaco, si è dovuto ritirare. Insieme al giovane francese, molti altri corridori non hanno preso parte alla tappa finale, avendo gli stessi sintomi di Molmy.
L'ultima tappa è andata al belga della An Post - Sean Kelly Nico Eeckhout che ha battuto Valentin Iglinskiy dell'Astana e Hans Dekkers della Topsport Vlaanderen in volata.
Dopo la solita fuga di giornata, la situazione è stata presa in mano dalle squadre dei velocisti, intenzionati a portare anche questa tappa all'arrivo di gruppo. An Post Sean Kelly e Topsport Vlaanderen si sono messe davanti a lavorare e per la fuga c'è stato poco da fare. Dumoulin non ha partecipato attivamente allo sprint, arrivando al decimo posto, consapevole di non avere rivali dopo il ritiro di Molmy
ORDINE D'ARRIVO
1° Nico Eeckhout (Bel) An Post - Sean Kelly
2° Valentin Iglinskiy (Kaz) Astana s.t.
3° Hans Dekkers (Ned) Landbouwkrediet s.t.
4° Tom Veelers (Ned) Skil - Shimano s.t.
5° Steven Caethoven (Bel) Landbouwkrediet s.t.
CLASSIFICA FINALE
1° Samuel Dumoulin (Fra) Cofidis
2° Matthieu Ladagnous (Fra) Francaise des Jeux a 3''
3° Pieter Ghyllebert (Bel) An Post - Sean Kelly a 4''
4° Thomas De Gendt (Bel) Topsport Vlaanderen s.t.
5° Julien Loubet (Fra) Ag2r La Mondiale a 5''
6° Arnaud Gerard (Fra) Francaise des Jeux a 6''
7° Sander Armee (Bel) Topsport Vlaanderen a 7''
8° Laurent Lefevre (Fra) Bbox Bouygues Telecom s.t.
9° Biel Kadri (Fra) Ag2r La Mondiale a 8''
10° Pierrick Fedrigo (Fra) Bbox Bouygues Telecom s.t.
L'ultima tappa è andata al belga della An Post - Sean Kelly Nico Eeckhout che ha battuto Valentin Iglinskiy dell'Astana e Hans Dekkers della Topsport Vlaanderen in volata.
Dopo la solita fuga di giornata, la situazione è stata presa in mano dalle squadre dei velocisti, intenzionati a portare anche questa tappa all'arrivo di gruppo. An Post Sean Kelly e Topsport Vlaanderen si sono messe davanti a lavorare e per la fuga c'è stato poco da fare. Dumoulin non ha partecipato attivamente allo sprint, arrivando al decimo posto, consapevole di non avere rivali dopo il ritiro di Molmy
ORDINE D'ARRIVO
1° Nico Eeckhout (Bel) An Post - Sean Kelly
2° Valentin Iglinskiy (Kaz) Astana s.t.
3° Hans Dekkers (Ned) Landbouwkrediet s.t.
4° Tom Veelers (Ned) Skil - Shimano s.t.
5° Steven Caethoven (Bel) Landbouwkrediet s.t.
CLASSIFICA FINALE
1° Samuel Dumoulin (Fra) Cofidis
2° Matthieu Ladagnous (Fra) Francaise des Jeux a 3''
3° Pieter Ghyllebert (Bel) An Post - Sean Kelly a 4''
4° Thomas De Gendt (Bel) Topsport Vlaanderen s.t.
5° Julien Loubet (Fra) Ag2r La Mondiale a 5''
6° Arnaud Gerard (Fra) Francaise des Jeux a 6''
7° Sander Armee (Bel) Topsport Vlaanderen a 7''
8° Laurent Lefevre (Fra) Bbox Bouygues Telecom s.t.
9° Biel Kadri (Fra) Ag2r La Mondiale a 8''
10° Pierrick Fedrigo (Fra) Bbox Bouygues Telecom s.t.
Challenge Mallorca, nel Trofeo Palma torna alla vittoria Robbie McEwen
L'australiano Robbie McEwen del Team Katusha ha vinto il Trofeo Palma, prima prova del 19° Challenge a Mallorca. Il folletto australiano ha battuto allo sprint lo spagnolo Koldo Fernandez dell'Euskaltel e Oscar Freire della Rabobank. Per McEwen è la prima vittoria dopo quasi un anno, dato che l'ultimo successo risale al maggio 2009 in una tappa del Tour de Picardie.
La giornata, soleggiata e con temperature primaverili, si è svolta come da copione: qualche tentativo di fuga all'inizio e le squadre dei velocisti a controllare, senza lasciare troppo spazio agli attaccanti. Infatti, il prevedibile finale è stato in mano alle squadre degli sprinter, con McEwen a braccia alzate sul traguardo di Palma de Mallorca.
ORDINE D'ARRIVO
1° Robbie McEwen (Asu) Team Katusha
2° Koldo Fernandez (Esp) Euskaltel s.t.
3° Oscar Freire (Esp) Rabobank s.t.
4° André Schulze (Ger) PSK Whirlpool s.t.
5° Manuel Cardoso (Por) Footon - Servetto s.t.
fonte: vueltamallorca.com
La giornata, soleggiata e con temperature primaverili, si è svolta come da copione: qualche tentativo di fuga all'inizio e le squadre dei velocisti a controllare, senza lasciare troppo spazio agli attaccanti. Infatti, il prevedibile finale è stato in mano alle squadre degli sprinter, con McEwen a braccia alzate sul traguardo di Palma de Mallorca.
ORDINE D'ARRIVO
1° Robbie McEwen (Asu) Team Katusha
2° Koldo Fernandez (Esp) Euskaltel s.t.
3° Oscar Freire (Esp) Rabobank s.t.
4° André Schulze (Ger) PSK Whirlpool s.t.
5° Manuel Cardoso (Por) Footon - Servetto s.t.
fonte: vueltamallorca.com
Tour of Qatar, il Team Sky vince la cronosquadre, Boasson Hagen in maglia
Oggi, domenica 7 febbraio, ha preso il via il Tour of Qatar, l'ormai tradizionale sfida di inizio stagione tra le migliori ruote veloci del pianeta. Prima di dare sfogo alla potenza degli sprinter, si vuole iniziare a testare chi potrà essere la più forte squadra nelle prove contro il tempo. E, se verrà confermata questa sensazione, nessuna squadra quest'anno potrà rivaleggiare con la potenza e la classe del Team Sky.
La squadra britannica ha vinto la cronosquadre odierna con un vantaggio di 8 secondi su Cervelo e Garmin, dimostrando di essere una seria rivale per chiunque voglia sfidarla sui percorsi pianeggianti. Dopo circa un'ora dall'arrivo, alla Cervelo è stata riconstrata un'irregolarità e ha ricevuto una punizione dalla giuria, cioè un minuto in più sul tempo finale, portando la squadra in fondo alla classifica. La causa di questa punizione è stata una spinta di un corridore della squadra elvetica verso un compagno, considerata scorretta dalla giuria.
Il primo a tagliare il traguardo per il Team Sky è stato il norvegese Edvald Boasson Hagen, sul quale la squadra britannica sembra puntare fortemente dopo un 2009 di altissimo livello per un ragazzo di soli 22 anni, e sul quale anche il sottoscritto punta da anni dopo averlo visto vincere su qualsiasi terreno da dilettante.
Appuntamento a domani per la prima tappa in linea, e grande attesa per vedere chi sarà il velocista più forte.
ORDINE D'ARRIVO
1° Team Sky (Gbr)
2° Garmin - Transitions (Usa) a 8''
3° Team Saxo Bank (Den) a 13''
4° Team HTC-Columbia (Usa) a 18''
5° Quick Step (Bel) a 20''
6° Saur - Sojasun (Fra) a 21''
7° Liquigas - Doimo (Ita) s.t.
8° BMC Racing Team (Usa) s.t.
9° Vacansoleil (Ned) a 22''
10° Team Milram (Ger) a 25''
La squadra britannica ha vinto la cronosquadre odierna con un vantaggio di 8 secondi su Cervelo e Garmin, dimostrando di essere una seria rivale per chiunque voglia sfidarla sui percorsi pianeggianti. Dopo circa un'ora dall'arrivo, alla Cervelo è stata riconstrata un'irregolarità e ha ricevuto una punizione dalla giuria, cioè un minuto in più sul tempo finale, portando la squadra in fondo alla classifica. La causa di questa punizione è stata una spinta di un corridore della squadra elvetica verso un compagno, considerata scorretta dalla giuria.
Il primo a tagliare il traguardo per il Team Sky è stato il norvegese Edvald Boasson Hagen, sul quale la squadra britannica sembra puntare fortemente dopo un 2009 di altissimo livello per un ragazzo di soli 22 anni, e sul quale anche il sottoscritto punta da anni dopo averlo visto vincere su qualsiasi terreno da dilettante.
Appuntamento a domani per la prima tappa in linea, e grande attesa per vedere chi sarà il velocista più forte.
ORDINE D'ARRIVO
1° Team Sky (Gbr)
2° Garmin - Transitions (Usa) a 8''
3° Team Saxo Bank (Den) a 13''
4° Team HTC-Columbia (Usa) a 18''
5° Quick Step (Bel) a 20''
6° Saur - Sojasun (Fra) a 21''
7° Liquigas - Doimo (Ita) s.t.
8° BMC Racing Team (Usa) s.t.
9° Vacansoleil (Ned) a 22''
10° Team Milram (Ger) a 25''
Incidente in un rally, muore il c.t. Franco Ballerini
Alzarsi la domenica mattina e trovarsi di fronte questa notizia, mentre si cerca di programmare la giornata per seguire le corse, è terribile. Riporto per cronaca l'articolo della Gazzetta dello Sport, altro da dire, sinceramente, non c'è.
Franco Ballerini, 45 anni, c.t. della Nazionale di ciclismo, 4 titoli Mondiali e uno olimpico vinti sull'ammiraglia dal 2001, è morto all'Ospedale di Pistoia dopo un incidente avvenuto stamattina intorno alle 8.30 nella zona di Larciano, dove stava partecipando a un rally. Ballerini, grande appassionato di auto, faceva il navigatore al pilota toscano Ciardi: per motivi ancora da chiarire, la loro auto, una Renault New Clio Sport R3, è uscita di strada. Entrambi sono stati portati immediatamente all'ospedale pistoiese, ma Ballerini è spirato nonostante il prodigarsi dei medici. Il pilota è ancora in vita, ma in condizioni gravi, nel reparto di Rianimazione.
L'incidente è avvenuto in un tratto di strada all'interno di un bosco tra le località di Casa al Vento e Larciano. L'auto guidata da Ciardi, con Ballerini navigatore, ha sbandato e si è schiantata frontalmente su un muro, ribaltandosi. I soccorsi sono stati immediati, perché una postazione di soccorso della Misericordia era a 50 metri dal luogo dell'incidente. Le condizioni di Ballerini sono apparse subito disperate, in quanto l'impatto è avvenuto dal suo lato: per 45 minuti i sanitari hanno cercato di rianimarlo, poi hanno deciso di portarlo all'ospedale di Pistoia, ma ormai era clinicamente morto. Il pilota Ciardi, invece, è in condizioni gravi: ha riportato la frattura del bacino. All'ospedale di Pistoia il primo ad arrivare, in lacrime, è stato Alfredo Martini, poi Paolo Bettini, Luca Scinto e tantissimi amici del c.t. Ballerini, che lascia la moglie Sabrina e due figli.
Franco Ballerini era nato l'11 dicembre 1964 ed era è il c.t. della Nazionale dei professionisti dal 1° agosto 2001. Aveva gareggiato sino a metà aprile di quell'anno, quando al Velodromo del Nord aveva concluso la carriera portando a termine la sua 13ª Parigi-Roubaix. Ballerini ha vinto la classica del pavé due volte (1995 e 1998). Nel suo palmares figurano anche la Tre Valli Varesine dell' 87; la Parigi-Bruxelles, il GP Americhe a Montreal di Coppamondo e il Giro del Piemonte del ' 90; la tappa di Morbegno al Giro e il Romagna del ' 91. Cinque le sue presenze in Nazionale da corridore: 4 da titolare, 1 da riserva.
articolo tratto da gazzetta.it
Franco Ballerini, 45 anni, c.t. della Nazionale di ciclismo, 4 titoli Mondiali e uno olimpico vinti sull'ammiraglia dal 2001, è morto all'Ospedale di Pistoia dopo un incidente avvenuto stamattina intorno alle 8.30 nella zona di Larciano, dove stava partecipando a un rally. Ballerini, grande appassionato di auto, faceva il navigatore al pilota toscano Ciardi: per motivi ancora da chiarire, la loro auto, una Renault New Clio Sport R3, è uscita di strada. Entrambi sono stati portati immediatamente all'ospedale pistoiese, ma Ballerini è spirato nonostante il prodigarsi dei medici. Il pilota è ancora in vita, ma in condizioni gravi, nel reparto di Rianimazione.
L'incidente è avvenuto in un tratto di strada all'interno di un bosco tra le località di Casa al Vento e Larciano. L'auto guidata da Ciardi, con Ballerini navigatore, ha sbandato e si è schiantata frontalmente su un muro, ribaltandosi. I soccorsi sono stati immediati, perché una postazione di soccorso della Misericordia era a 50 metri dal luogo dell'incidente. Le condizioni di Ballerini sono apparse subito disperate, in quanto l'impatto è avvenuto dal suo lato: per 45 minuti i sanitari hanno cercato di rianimarlo, poi hanno deciso di portarlo all'ospedale di Pistoia, ma ormai era clinicamente morto. Il pilota Ciardi, invece, è in condizioni gravi: ha riportato la frattura del bacino. All'ospedale di Pistoia il primo ad arrivare, in lacrime, è stato Alfredo Martini, poi Paolo Bettini, Luca Scinto e tantissimi amici del c.t. Ballerini, che lascia la moglie Sabrina e due figli.
Franco Ballerini era nato l'11 dicembre 1964 ed era è il c.t. della Nazionale dei professionisti dal 1° agosto 2001. Aveva gareggiato sino a metà aprile di quell'anno, quando al Velodromo del Nord aveva concluso la carriera portando a termine la sua 13ª Parigi-Roubaix. Ballerini ha vinto la classica del pavé due volte (1995 e 1998). Nel suo palmares figurano anche la Tre Valli Varesine dell' 87; la Parigi-Bruxelles, il GP Americhe a Montreal di Coppamondo e il Giro del Piemonte del ' 90; la tappa di Morbegno al Giro e il Romagna del ' 91. Cinque le sue presenze in Nazionale da corridore: 4 da titolare, 1 da riserva.
articolo tratto da gazzetta.it
Pista. Sei Giorni di Copenhagen, tre coppie nell'arco di 9 punti dopo la terza serata
Andando a rivedere tutti i risultati delle Sei Giorni di quest'anno, c'è un particolare in comune fra tutte: tra i vincitori, c'è sempre stato almeno un corridore che fa parte di una delle tre coppie attualmente davanti in questa Sei Giorni di Copenhagen.
Dopo una terza giornata emozionante, la situazione è decisamente incerta, con i migliori interpreti della specialità a giocarsi la vittoria. Al primo posto, resistono gli svizzeri Bruno Risi e Franco Marvulli, che comandano grazie ai 3 punti che li dividono dalla coppia danese formata da Alex Rasmussen e Michael Morkov. Terzo posto per Robert Bartko e Iljo Keisse, a 9 punti dal duo di testa.
Uno scontro tra titani, tra il meglio che le Sei Giorni possono offrire. Da seguire fino alla fine, senza perdersi neanche un secondo di questo meraviglioso spettacolo.
CLASSIFICA DOPO LA 3°GIORNATA
1° Bruno Risi - Franco Marvulli (Swi) 154 punti
2° Alex Rasmussen - Michael Morkov (Den) 151 punti
3° Robert Bartko (Ger) - Iljo Keisse (Bel) 145 punti
1 giro
4° Danny Stam - Peter Schep (Ned) 78 punti
3 giri
5°Leif Lampater - Christian Grasmann (Ger) 88 punti
4 giri
6° Leon Van Bon (Ned) - Daniel Kreutzfeldt (Den) 132 punti
7° Jens-Erik Madsen (Den) - Marc Hester (Den) 82 punti
10 giri
8° Colby Pearce - Daniel Holloway (Usa) 58 punti
9° Andreas Muller (Aut) - Jesper Morkov (Den) 53 punti
9 giri
10° Alexander Aeschbach (Swi) - Michael Ferk (Den) 56 punti
11° Sebastian Donadio (Arg) - Tristan Marguet (Swi) 54 punti
13 giri
12° Alexei Shmidt (Rus) - Jiri Hochmann (Cze) 17 punti
18 giri
13° Alois Kankovsky - Petr Lazar (Cze) 27 punti
21 giri
14° Michael Smith Larsen - Michael Berling (Den) 49 punti
Dopo una terza giornata emozionante, la situazione è decisamente incerta, con i migliori interpreti della specialità a giocarsi la vittoria. Al primo posto, resistono gli svizzeri Bruno Risi e Franco Marvulli, che comandano grazie ai 3 punti che li dividono dalla coppia danese formata da Alex Rasmussen e Michael Morkov. Terzo posto per Robert Bartko e Iljo Keisse, a 9 punti dal duo di testa.
Uno scontro tra titani, tra il meglio che le Sei Giorni possono offrire. Da seguire fino alla fine, senza perdersi neanche un secondo di questo meraviglioso spettacolo.
CLASSIFICA DOPO LA 3°GIORNATA
1° Bruno Risi - Franco Marvulli (Swi) 154 punti
2° Alex Rasmussen - Michael Morkov (Den) 151 punti
3° Robert Bartko (Ger) - Iljo Keisse (Bel) 145 punti
1 giro
4° Danny Stam - Peter Schep (Ned) 78 punti
3 giri
5°Leif Lampater - Christian Grasmann (Ger) 88 punti
4 giri
6° Leon Van Bon (Ned) - Daniel Kreutzfeldt (Den) 132 punti
7° Jens-Erik Madsen (Den) - Marc Hester (Den) 82 punti
10 giri
8° Colby Pearce - Daniel Holloway (Usa) 58 punti
9° Andreas Muller (Aut) - Jesper Morkov (Den) 53 punti
9 giri
10° Alexander Aeschbach (Swi) - Michael Ferk (Den) 56 punti
11° Sebastian Donadio (Arg) - Tristan Marguet (Swi) 54 punti
13 giri
12° Alexei Shmidt (Rus) - Jiri Hochmann (Cze) 17 punti
18 giri
13° Alois Kankovsky - Petr Lazar (Cze) 27 punti
21 giri
14° Michael Smith Larsen - Michael Berling (Den) 49 punti
sabato 6 febbraio 2010
GP Costa degli Etruschi, Petacchi vince per la quinta (+1) volta a Donoratico
Quinta vittoria (+1) per Alessandro Petacchi sul rettilineo di Donoratico nel GP Costa degli Etruschi. Il corridore spezzino ha preceduto sul traguardo Alberto Loddo dell'Androni Giocattoli e Fabio Sabatini della Liquigas - Doimo, portando a 3 il numero di vittorie stagionali.
Giornata ideale per il ciclismo, senza pioggia e non troppo calda, quella che ha accompagnato i corridori lungo i 193 chilometri di corsa. La fuga di giornata è stata promossa dal corridore austriaco della Vorarlberg Corratec Reto Hollenstein, ripreso senza problemi dal gruppo. Qualche polemica in gara tra l'ISD-Neri di Visconti e Petacchi a causa di un attacco in discesa degli uomini di Scinto che non è piaciuto molto al velocista della Lampre.
A parte questo diverbio, il copione è stato rispettato alla perfezione, con il classico arrivo di gruppo. Volata che non è stata semplice per Petacchi, ritrovatosi chiuso a causa di una non perfetta organizzazione del treno Lampre, con Bernucci che si è ritrovato ai -1000 metri con qualche metro di vantaggio rispetto al gruppo. Aiutato da Hondo, Petacchi è partito ai 300 metri dall'arrivo, riuscendo a resistere al ritorno di Loddo e di Sabatini, dimostrando una condizione e una potenza che lo rendono attualmente, in Italia, quasi imbattibile.
ORDINE D'ARRIVO
1° Alessandro Petacchi (Ita) Lampre - Vini Farnese
2° Alberto Loddo (Ita) Androni Giocattoli s.t.
3° Fabio Sabatini (Ita) Liquigas - Doimo s.t.
4° Mattia Gavazzi (Ita) Colnago - CSF Inox s.t.
5° Oscar Gatto (Ita) ISD - Neri s.t.
6° Enrico Rossi (Ita) Ceramica Flaminia s.t.
7° Giorgio Brambilla (Ita) De Rosa - Stac Plastic s.t.
8° Claudio Cucinotta (Ita) De Rosa - Stac Plastic s.t.
9° Andrea Piechele (Ita) CarmioOro NGC s.t.
10° Alessandro Maserati (Ita) Ceramica Flaminia s.t.
Giornata ideale per il ciclismo, senza pioggia e non troppo calda, quella che ha accompagnato i corridori lungo i 193 chilometri di corsa. La fuga di giornata è stata promossa dal corridore austriaco della Vorarlberg Corratec Reto Hollenstein, ripreso senza problemi dal gruppo. Qualche polemica in gara tra l'ISD-Neri di Visconti e Petacchi a causa di un attacco in discesa degli uomini di Scinto che non è piaciuto molto al velocista della Lampre.
A parte questo diverbio, il copione è stato rispettato alla perfezione, con il classico arrivo di gruppo. Volata che non è stata semplice per Petacchi, ritrovatosi chiuso a causa di una non perfetta organizzazione del treno Lampre, con Bernucci che si è ritrovato ai -1000 metri con qualche metro di vantaggio rispetto al gruppo. Aiutato da Hondo, Petacchi è partito ai 300 metri dall'arrivo, riuscendo a resistere al ritorno di Loddo e di Sabatini, dimostrando una condizione e una potenza che lo rendono attualmente, in Italia, quasi imbattibile.
ORDINE D'ARRIVO
1° Alessandro Petacchi (Ita) Lampre - Vini Farnese
2° Alberto Loddo (Ita) Androni Giocattoli s.t.
3° Fabio Sabatini (Ita) Liquigas - Doimo s.t.
4° Mattia Gavazzi (Ita) Colnago - CSF Inox s.t.
5° Oscar Gatto (Ita) ISD - Neri s.t.
6° Enrico Rossi (Ita) Ceramica Flaminia s.t.
7° Giorgio Brambilla (Ita) De Rosa - Stac Plastic s.t.
8° Claudio Cucinotta (Ita) De Rosa - Stac Plastic s.t.
9° Andrea Piechele (Ita) CarmioOro NGC s.t.
10° Alessandro Maserati (Ita) Ceramica Flaminia s.t.
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