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mercoledì 20 giugno 2012

Fabian Cancellara vince il Campionato Nazionale Svizzero a Cronometro 2012

Dopo un'assenza di tre anni Fabian Cancellara è tornato sul trono del campionato nazionale svizzero a cronometro per l'ottava volta in carriera. L'atleta della RadioShack ha dominato la prova sui 50,9 km di Messen infliggendo a tutti i partecipanti distacchi pesanti. Il 2° posto, il primo degli umani, è andato a Thomas Frei (Christina Watches) a 1 minuto e 54 secondi mentre 3° è arrivato Martin Elmiger (AG2R) a 2 minuti. 4° classificato il campione uscente Martin Kohler (BMC), staccato di 2 minuti e 56 secondi da Cancellara mentre 5° è giunto Marcel Wyss (NetApp) a 3 minuti e 9 secondi.

mercoledì 28 aprile 2010

Doping. Squalifica per 2 anni per Gabriele Bosisio, Thomas Frei confessa l'uso di EPO

Gabriele Bosisio, ex corridore del, all'epoca, Team LPR - Brakes, è stato squalificato per 2 anni, secondo le norme del Codice WADA e del Regolamento UCI, dal Tribunale Nazionale Antidoping del CONI. La squalifica parte dal 6/10/2009 e finirà il 5/10/2011, cioè tra circa un anno e mezzo. Bosisio era stato trovato positivo all'EPO ricombinante (Cera) a un controllo antidoping a sorpresa dell'UCI, eseguito in base ai valori riscontrati dal Passaporto Biologico del corridore. Oltre alla squalifica, Bosisio dovrà pagare una sanzione economica di 9.625 euro, oltre alle spese per i controlli avvenuti al di fuori delle competizioni.
Nella giornata di ieri, invece, il ciclista svizzero Thomas Frei della BMC Racing Team ha confessato l'uso di EPO, subito dopo esser stato trovato positivo a un controllo antidoping al Giro del Trentino. Frei ha dichiarato di essersi dopato per gli ultimi due anni e di aver preso una microdose di Epo la sera prima del test, avvenuto di prima mattina. Il corridore ha anche escluso qualsiasi coinvolgimento della sua attuale squadra, la BMC, e ha dichiarato di essersi dopato senza che il suo team lo sapesse. La squadra, come immediata conseguenza, ha licenziato il corridore che, ovviamente, non ha richiesto le controanalisi.
La cosa che fa più scalpore o, almeno, che dovrebbe fare più scalpore è il fatto che Frei ha dichiarato di essersi dopato dall'estate del 2008, periodo in cui correva ancora nell'Astana. Lo svizzero ha anche precisato come riusciva a evitare di essere trovato positivo, cioè bevendo circa un litro d'acqua che avrebbero fatto risultare il test negativo. Il corridore non è riuscito a bere la quantità necessaria e il test è risultato positivo.
Ovviamente, una considerazione è d'obbligo: da quello che dice Frei, chi viene beccato per aver preso EPO è solo molto sfortunato, perché il modo per far sparire le tracce è quantomeno banale e immediato. Lotta al doping? Non scherziamo.

giovedì 22 aprile 2010

Doping. Giornata negativa per il ciclismo, positivi Thomas Frei della BMC e Li Fuyu della RadioShack

Sono giorni nefasti per il ciclismo in materia di doping. Dopo la notizia della positività di Mattia Gavazzi alla cocaina, oggi sono state annunciate altre due positività, mentre l'inchiesta di Mantova continua nel suo iter burocratico.
Lo svizzero Thomas Frei della BMC Racing Team è stato licenziato dalla sua squadra perché risultato positivo all'EPO. Appena ricevuta la notizia che il campione A delle analisi del ciclista era risultato non negativo, la BMC ha applicato il suo codice etico interno licenziando il corridore e dichiarando che "il corridore ora dovrà personalmente rispondere alle accuse", escludendosi di fatto da qualsiasi implicazione.
Nella serata di oggi, un altro caso di positivà è stato annunciato dall'UCI: il corridore cinese Fuyu Li della RadioShack è stato sospeso dalla Federazione Internazionale per essere risultato positivo a un controllo antidoping dopo la Dwaars Door Vlaanderen il 23 Marzo al Clenbuterol, un farmaco usato nel mondo veterinario e in qualche medicina contro l'asma in giro per il mondo, assolutamente vietato e inserito nella lista delle sostanze proibite della Wada.
La squadra americana ha subito emesso un comunicato dicendo che "il corridore è stato immediatamente sospeso finché non usciranno i risultati sul campione B nelle prossime settimane. Se il test risulterà ancora positivo il corridore verrà rimosso dalla squadra. Il Team RadioShack e il suo management sta prendendo il caso molto seriamente. Noi rispetteremo i diritti del corridore ma applicheremo la nostra politica di tollerenza zero nel caso il campione B risulti ancora positivo".