domenica 18 ottobre 2009

Coppa Lella Mentasti - Gp Città di Stresa, vince Pinotti

Marco Pinotti si impone nella cronometro su lungolago di Stresa, davanti ad Alessandro Raisoni e Ivan Basso. Presenti alcuni dei protagonisti del Giro di Lombardia, tra cui Cadel Evans e Damiano Cunego.

ORDINE D'ARRIVO
1° Marco Pinotti (Ita) Team Columbia-HTC
2° Alessandro Raisoni (Ita) CarmioOro - A-Style a 1'05''
3° Ivan Basso (Ita) Liquigas a 1'29''
4° Ivan Santaromita (Ita) Liquigas a 1'52''
5° Dario Cataldo (Ita) Quickstep a 2'13''
6° Simon Clarke (Aus) ISD a 2'36''
7° Sylvester Szmyd (Pol) Liquigas a 2'39''
8° Pavel Brutt (Rus) Katusha a 2'51''
9° Francesco Gavazzi (Ita) Lampre a 2'53''
10° Francesco Ginanni (Ita) Diquigiovanni-Androni a 3'13''

fonte: cyclingnews.com

Gran Premio Cancun, vince Contador su Valverde e Freire.

Alberto Contador vince il Gran Premio di Cancun, in Messico, una delle ultime corse della stagione con i protagonisti della stagione in gara.
Passerella di fine stagione per grandi corridori come Roman Kreuziger, Oscar Freire e Alejandro Valverde, che hanno ritrovato in gara anche quel Michael Rasmussen, squalificato 2 anni fa al Tour de France, che ora corre per una formazione messicana.
La corsa si svolgeva in 2 prove, una cronometro individuale e una corsa a punti. La cronometro è stata vinta da Alejandro Valverde, con 2 secondi su Ruben Plaza e Alberto Contador.
La vittoria di Contador, invece, è nata nell'ultimo giro della corsa a punti, con un attacco decisivo per guadagnare i punti necessari alla vittoria.

CLASSIFICA FINALE
1° Alberto Contador (Esp) Astana
2° Alejandro Valverde (Esp) Caisse d'Epargne
3° Oscar Freire (Esp) Rabobank
4° Roman Kreuziger (Cze) Liquigas
5° Florencio Ramos (Mex) Tecos

sabato 17 ottobre 2009

Ciclomercato. Bailetti e Colli alla Flaminia. Thurau alla Fuji-Servetto. Ciavatta all'Acqua & Sapone.

La Ceramica Flaminia è scatenata sul mercato per costruire una formazione importante che possa ricevere una wild card per il prossimo Giro d'Italia, vero obiettivo della squadra.
Roberto Marrone, team manager della squadra, ha annunciato l'arrivo di 2 nuovi atleti, Paolo Bailetti e Daniele Colli.
Paolo Bailetti, in forza quest'anno alla Fuji-Servetto, migliorerà le risorse in salita della squadra e cercherà di riscattarsi da un anno abbastanza anonimo.
Daniele Colli arriva dalla Carmiooro e da una stagione molto positiva, con tante buone prestazioni e un 3°posto al Memorial Cimurri dietro 2 come Pozzato e Paolini. Aiuterà Enrico Rossi nelle volate e potrà anche avere spazio per tentare le sue carte.

La Fuji-Servetto ha ingaggiato il 21enne corridore tedesco Bjorn Thurau, in forza quest'anno all'Elk Haus. Corridore coraggioso e di belle speranze, quest'anno ha come migliore risultato un 4° posto nella Nurnberger Altstadt, corsa vinta da Francesco Gavazzi.

L'Acqua & Sapone sta perfezionando l'ingaggio di Paolo Ciavatta, classe '84 che ha già corso per la squadra come stagista quest'anno. Vittoria di prestigio quest'anno al Giro del Cigno.

fonte: tuttobiciweb.it, velo-club.net

Philippe Gilbert vince anche il Giro di Lombardia. Secondo Samuel Sanchez e terzo Alexander Kolobnev

Ancora lui. Philippe Gilbert. Grandissimo scatto sul San Fermo, solo Samuel Sanchez dell'Euskaltel riesci a resistergli, ma in volata non c'è storia. Può permettersi di controllare l'avversario. Può permettersi di tirare la volata, e può permettersi di vincere ancora, 4 corse consecutive, dopo Paris - Tours, Giro del Piemonte e Coppa Sabatini. E tutto questo non ha precedenti.
Dietro, al terzo posto Alexander Kolobnev regola il gruppetto degli sconfitti.
La prima notizia arriva già dal ritrovo di partenza, quando Filippo Pozzato si presenta in abiti civili a causa della febbre. Come lui, nei giorni scorsi aveva dato forfeit anche Stefano Garzelli.
La corsa nei primi chilometri si basa sulla fuga di 4 corridori: Nicholas Roche (AG2R), Marco Velo (Quickstep), Serguei Klimov (Katusha) e Reinier Honig (Vacansoleil). Il loro vantaggio tocca anche gli 8 minuti.
Sul Ghisallo spettacolo di Johnny Hoogerland della Vacansoleil, che riesce a portare via un gruppetto di 6 atleti, con Mauro Santambrogio (Lampre), il compagno di squadra Matteo Carrara, Daniel Martin (Garmin-Slipstream), Dries Devenyns (Quickstep) e Gustav Larsson (Saxo Bank).
Sul Civiglio, iniziano a vedersi i favoriti con scatti micidiali di Evans e Samuel Sanchez, che è riuscito ad avvantaggiarsi in vista della discesa e si è fiondato alla caccia del gruppo di testa.
Alla fine della discesa, Santambrogio e Larsson si avvantaggiano rispetto agli altri fuggitivi e vengono raggiunti nel tratto pianeggiante da Alexandre Vinokourov dell'Astana. Sul San Fermo, ci prova Vinokourov, seguito da Santambrogio e Jakob Fuglsang della Saxo Bank, mentre dietro Cadel Evans tira il gruppo dei migliori. Ma grazie a un'azione di Damiano Cunego, i più forti rientrano sui 3.
Ma a qualche centinaio di metri dalla cima, scatta Philippe Gilbert e fa il vuoto dietro di sé, con il solo Samuel Sanchez che riesce a tenerlo a pochi metri. In discesa il duo guadagna ancora sul gruppetto di Basso e Cunego e qui la corsa è diventata affare loro.

Nateghi vince la terza tappa dell'Azerbaijan Tour

Vittoria in volata di Hossein Nateghi dell'Azad University su Mehdi Sohrabi della Tabriz Petrochemical e Behnam Khalilikhosroshahi. Mantiene la leadership Ahad Kazemi, con Sohrabi che si riavvicina in classifica grazie agli abbuoni.

ORDINE D'ARRIVO
1° Hossein Nateghi (Iri) Azad University
2° Mehdi Sohrabi (Iri) Tabriz Petrochemical
3° Behnam Khalilikhosroshahi (Iri)
4° Hassan Maleki (Iri)
5° Ioannis Tamouridis (Gre) SPTableware - Gatsousis

CLASSIFICA GENERALE
1° Ahad Kazemi (Iri) Tabriz Petrochemical
2° Mehdi Sohrabi (Iri) Tabriz Petrochemical a 12''
3° Hossein Askari (Iri) Tabriz Petrochemical a 21''
4° Alexey Shchebelin (Rus) SPTableware - Gatsoulis a 22''
5° Hossein Alizadeh (Iri) a 23''
6° Hosein Jahanbanian (Iri) a 24''

Herald Sun Tour a Wiggins. Cantwell vince la sesta e ultima tappa

Bradley Wiggins vince l'Herald Sun Tour. Cortesia del compagno nella Garmin-Slipstream Chris Sutton.
Il distacco tra i due era di soli 5 secondi e, con i traguardi volanti e gli abbuoni finali, Sutton poteva tranquillamente riprendersi la vetta della classifica. Ma l'aiuto di Wiggins alle 3 vittorie di tappa di Sutton è stato decisivo nel far pendere la bilancia verso la conferma del britannico.
"Sarebbe stato divertente vedere Bradley lanciarmi nello sprint, aiutarmi a vincere e, in questo mondo, prendermi la maglia. Lui era in maglia oggi, ed era il suo giorno." ha dichiarato Sutton.
"Chris poteva vincere tappa e maglia, bisognava prendere una decisione e lui ha fatto una scelta che gli fa onore." ha dichiarato Wiggins.
Lo sprint finale è andato al terzo classificato della generale Cantwell, alla seconda vittoria nella corsa.

fonte: news.brisbanetimes.com.au

ORDINE D'ARRIVO
1° Jonathan Cantwell (Aus) Fly V Australia
2° Michael Matthews (Aus) Jayco AIS
3° David Tanner (Aus) Rock Racing
4° Aaron Kemps (Aus) Rock Racing
5° Jaan Kirsipuu (Est) Letua

CLASSIFICA GENERALE FINALE
1 Bradley Wiggins

Gbr

Garmin-Slipstream





2 Chris Sutton

Aus


Garmin-Slipstream



11''
3 Jonathan Cantwell

Aus


Fly V Australia




20''
4 Svein Tuft

Can


Garmin-Slipstream



48''
5 Bernard Van Ulden

Usa


Jelly Belly




1'43''
6 Matthew Wilson

Aus


Jayco Australia




2'05''
7 Ben Jacques-Maynes

Usa


Bissell Pro Cycling




2'08''
8 Aaron Kemps

Aus


Rock Racing




2'12''
9 Philip Zajicek

Aus


Fly V Australia




2'12''
10 David Tanner

Aus


Rock Racing




2'23''

Azerbaijan Tour, la 2°tappa a Kazemi

E' bastata una tappa abbastanza impegnativa per ristabilire i ruoli nell'Azerbaijan Tour. Difatti, il dominio della Tabriz Petrochemical Team è diventato subito palese, con 3 uomini ai primi 3 posti sia nella classifica di tappa sia nella generale.
La vittoria è andata a Ahad Kazemi, davanti ai compagni di squadra Hossein Askari e Mehdi Sohrabi. Al 4° posto, il russo Alexey Shchebelin, l'unico che sembra in grado di affrontare lo strapotere della formazione di casa. Delusione, invece, dal team Azad University, che non riesce a portare nessuno dei suoi corridori tra i primi in classifica.
Molto probabilmente la corsa se la giocheranno i primi 6 della classifica, dato il valore dei corridori presenti e i distacchi degli altri, seppur non ancora importanti, ma già sopra il minuto.
Domani è in programma la 3°tappa, con 2 salite abbastanza impegnative prima della discesa finale verso l'arrivo, lunga ben 30 km. La difficoltà maggiore della corsa sta nell'altitudine sempre molto elevata, che difficilmente scende sotto i 1000 m.

ORDINE D'ARRIVO
1° Ahad Kazemi (Iri) Tabriz Petrochemical
2° Hossein Askari (Iri) Tabriz Petrochemical a 11''
3° Mehdi Sohrabi (Iri) Tabriz Petrochemical a 15''
4° Alexey Shchebelin (Rus) SPTableware - Gatsoulis
5° Hossein Alizadeh (Iri) a 16''
6° Hosein Jahanbanian (Iri) a 17''

CLASSIFICA GENERALE
1° Ahad Kazemi (Iri) Tabriz Petrochemical
2° Hossein Askari (Iri) Tabriz Petrochemical a 16''
3° Mehdi Sohrabi (Iri) Tabriz Petrochemical a 18''
4° Alexey Shchebelin (Rus) SPTableware - Gatsoulis a 22''
5° Hossein Alizadeh (Iri) a 23''
6° Hosein Jahanbanian (Iri) a 24''

venerdì 16 ottobre 2009

Caso Zubeldia verso la soluzione. Vorganov alla Katusha. RadioShack ottiene la licenza Pro Tour

Haimar Zubeldia potrebbe presto accasarsi alla corte di Lance Armstrong, il Team RadioShack. L'UCI deciderà sul caso del corridore il 20 ottobre e stabilirà se il documento di liberazione dal team Astana sia valido nonostante sia stato firmato dai vecchi dirigenti e non viene riconosciuto dal nuovo staff.
La perdita di Zubeldia potrebbe essere un ulteriore problema per la permanenza di Contador, che vedrebbe un altro ottimo gregario andarsene. Le ultime indiscrezioni parlano di Giampaolo Caruso della Ceramica Flaminia prossimo alla firma, ma la squadra e il corridore stesso hanno smentito.
E proprio oggi, il team RadioShack ha ricevuto la licenza Pro Tour dal 2010 al 2013.

Il team Katusha acquista un altro rinforzo per la prossima stagione, il russo Eduard Vorganov, in forza quest'anno alla Xacobeo - Galicia. Classe '82, si è messo in mostra quest'anno in un tentativo di fuga al mondiale di Mendrisio e per gli ottimi piazzamenti ai 2 grandi giri a cui ha partecipato, 23° al Giro d'Italia e 26° alla Vuelta Espana. Un ottimo acquisto per la squadra, che l'anno prossimo schiererà corridori come Kim Kirchen e Joaquin Rodriguez, oltre a qualche giovane nuovo acquisto molto interessante come Egor Silin, terzo classificato al mondiale U23 in linea.

fonte: tuttobici.it, cyclingnews.com

Giro di Lombardia - Pronostici. Evans e Gilbert, la Silence-Lotto in testa

Domani si correrà l'ultima corsa di un certo rilievo dell'anno. La classica delle foglie morte, il Giro del Lombardia. Tutti quelli che non hanno ancora vinto e quelli che invece hanno vinto ma hanno ancora fame, si daranno battaglia per scrivere il proprio nome sul pretigioso Albo d'Oro della corsa.
Da dove partire per individuare i favoriti? Ovviamente dalla squadra e dai corridori più in forma del momento, il duo Gilbert - Evans della Silence - Lotto. Sembra difficile che la corsa possa scappare dalle mani di questi 2, hanno una condizione invidiabile, psicologicamente sono al massimo e una squadra forte e compatta. Bisognerà inventarsi qualcosa per non favorirli, ma sembra veramente difficile staccarli.
Dietro il duo Silence, Damiano Cunego della Lampre, Samuel Sanchez dell'Euskaltel e Giovanni Visconti della Isd. Cunego ama il Lombardia, è la sua corsa, l'ha vinta 3 volte e vuole lasciare il segno in una stagione di alti e bassi. Per Sanchez il discorso è lo stesso, buona stagione fatta di tanti piazzamenti importanti, ma senza l'acuto. Le gambe ci sono, l'abbiamo visto alla Vuelta e al Mondiale, e in volate ristrette diventa quasi imbattibile. Visconti è la scommessa italiana, sembra pronto per la vittoria che lo porterebbe a fare il salto di qualità, da ottimo corridore a campione. E come per Sanchez, batterlo in volata è difficile.
In seconda fascia, Alexandre Vinokourov dell'Astana, Joaquin Rodriguez della Caisse d'Epargne, Ivan Basso della Liquigas, Robert Gesink della Rabobank e Alexander Kolobnev della Saxo Bank. Gambe buone per tutti, ma difficilmente possono vincere se non in solitario, ed è difficile che uno dei nomi sopra non riesca a tenergli le ruote. Ma hanno anche la classe e l'intuito per indovinare il momento buono e involarsi da soli al traguardo.
Terza fascia per tutti gli altri, da Alessandro Ballan della Lampre a Simon Gerrans della Cervelo, da Lars Boom della Rabobank a Leonardo Bertagnolli della Diquigiovanni, da Thomas Lovkvist del Team Columbia a Johnny Hoogerland della Vacansoleil. Bravissimi corridori ma per vari motivi, tra cui stato di forma non perfetto o mancanza dello spunto vincente, possono essere protagonisti e salire sul podio, ma la vittoria è lontana.
Ho lasciato fuori appositamente dei nomi importanti: sulla partecipazione di Filippo Pozzato pende un'influenza che lo taglia comunque fuori dalla lista dei favoriti. Volevo inserire i nomi di Francesco Gavazzi e Daniel Moreno, ottimi al Gran Piemonte, ma forse destinati a ruolo di gregari domani, per i rispettivi capitani. E attenzione anche ai membri del podio dell'anno scorso, Rigoberto Uran della Caisse d'Epargne e soprattutto Janez Brajkovic dell'Astana, una riconferma non è impossibile.
Per tutti gli altri, forti e meno forti, difficilmente il Giro di Lombardia viene vinto da un outsider, ma c'è sempre la prima volta, la fatica è uguale per tutti

Operacion Puerto. Valverde giudicato il 16 novembre dal TAS, Lissavetzky fiducioso per l'innocenza

Il 16 novembre, il TAS di Losanna discuterà del provvedimento che la procura del CONI ha inflitto al corridore Alejandro Valverde, recente vincitore della Vuelta Espana, in base agli atti e alle prove raccolte in merito all'Operacion Puerto.
Valverde è squalificato per 2 anni da ogni competizione sul suolo italiano e proprio per questo non ha potuto partecipare al Tour de France perchè la corsa sconfinava di qualche chilometro in Italia.
Puntuali sono arrivate le dichiarazioni del segretario di Stato per lo Sport, Jaime Lissavetzky, che spera che il TAS dimostri definitivamente l'innocenza di Valverde.
"Aspettiamo il verdetto del tribunale" ha dichiarato, "e rimaniamo al fianco di Valverde e di ogni sportivo spagnolo che abbia qualsiasi tipo di problema. La sentenza del CONI non è logica, perchè si riferisce solo al territorio italiano. Riguardo alla famosa lista di nomi dell'Operacion Puerto, Valverde non figurava tra essi. Il Consiglio Superiore dello Sport sta già facendo un ottimo lavoro contro il doping, per far vincere la chiarezza sulle ombre"

5°tappa Herald Sun Tour, Wiggins detta legge

Arriva la cronometro. Arriva il momento per Bradley Wiggins di far saltare il banco. In 10 km, infligge 48 secondi al suo compagno di squadra Chris Sutton e si issa al primo posto in classifica, con un vantaggio molto ridotto.
Al secondo posto, un altro specialista di casa Garmin, Svein Tuft, a 14 secondi. Per gli altri, solo le briciole.
"Ora la situazione è un po' complicata" dice Wiggins, "siamo così vicini io e Chris che non so chi vincerà domani. Se lui vuole vincere questa corsa, gliela lascio. Abbiamo sempre corso insieme, siamo buoni amici, non è un problema per me".
"Stasera ne parleremo tutti insieme" dice Sutton, "il nostro obiettivo è vincere domani la quinta tappa consecutiva. Per me vincere questa corsa è un sogno, e se non ci riuscirò quest'anno, sarà per gli anni prossimi".
Non ci resta che aspettare domani, nel circuito cittadino di Carlton, per sapere come finirà. Sicuramente, sarà Garmin-Slipstream.

ORDINE D'ARRIVO
1° Bradley Wiggins (Gbr) Garmin-Slipstream
2° Svein Tuft (Can) Garmin-Slipstream a 14''
3° Bernard Van Ulden (Usa) Jelly Belly a 32''
4° Rohan Dennis (Aus) Jayco AIS a 42''
5° Ben Day (Aus) Fly V Australia a 43''

CLASSIFICA GENERALE
1° Bradley Wiggins (Gbr) Garmin-Slipstream
2° Chris Sutton (Aus) Garmin-Slipstream a 5''
3° Jonathan Cantwell (Aus) Fly V Australia a 32''
4° Svein Tuft (Can) Garmin-Slipstream a 39''
5° Bernard Van Ulden (Usa) Jelly Belly a 1'41''

Inizia l'Azerbaijan Tour, prima tappa a Rasoul

Mentre in Europa la stagione ciclistica su strada volge al termine, nel resto del mondo la stagione ricomincia proprio in questi mesi.
In Iran, paese molto attivo nel ciclismo con corridori di medio livello, si sta svolgendo l'Azerbaijan Tour. Che c'entra l'Azerbaijan con l'Iran? E soprattutto, dove sta questo Azerbaijan???
Domande lecite perchè siamo proprio ai confini del ciclismo. Questa corsa si svolge nelle province nord-occidentali dell'Iran, conosciute anche come Azerbaijan iraniano. Questa è la zona in cui il ciclismo è più sviluppato, difatti i 2 team iraniani principali hanno sede proprio qui.
La prima tappa ha visto come vincitore il 22enne Barati Rasoul, della Azad University Iran. Per lui è la prima vittoria UCI in carriera, dopo i buoni piazzamenti nelle altre corse che si svolgono nel paese, come il President Tour of Iran e il Tour of Milad do Nuor.
Al secondo posto il corridore greco Ioannis Tamouridis, protagonista delle 6 giorni e terzo alla cronometro dei Giochi del Mediterraneo.
I grandi favoriti per la corsa sono i vincitori delle passate edizioni, Hossein Askari e Ghader Mizbani, della Tabriz Petrochemical Cycling Team. Insieme a loro, altri due ottimi atleti come Mehdi Sohrabi e Ahad Kazemi, vincitori delle ultime due edizioni del Tour of Milad du Nuor, che fanno della Tabriz la squadra da battere.
Ma la vera sorpresa potrebbe arrivare dalla squadra di Tamouridis, la SPTableware, che ha in corsa un fortissimo corridore come Alexey Shchebelin, senza dimenticare il compagno di squadra di Rasoul nella Azad, Zargari.
6 tappe alla scoperta di un continente nuovo e, magari, di qualche nuovo eroe.

ORDINE D'ARRIVO
1° Barati Rasoul (IRI) Azad University Iran
2° Ioannis Tamouridis (GRE) SPTableware-Gatsoulis
3° Behrouz Farzad (IRI) a 2''
4° Samad Poor Seiedi (IRI) Tabriz Petrochemical a 4''
5° Hosein Jahanbanian (IRI) Tabriz Petrochemical
CLASSIFICA
1° Barati Rasoul (IRI) Azad University Iran
2° Ioannis Tamouridis (GRE) SPTableware-Gatsoulis a 4''
3° Behrouz Farzad (IRI) a 8''
4° Samad Poor Seiedi (IRI) Tabriz Petrochemical a 14''
5° Hosein Jahanbanian (IRI) Tabriz Petrochemical a 14''

giovedì 15 ottobre 2009

RadioShack inizia a prendere forma. Anzà alla Flaminia

Nella giornata di oggi, la notizia principale è l'ufficialità dell'accordo tra il Team RadioShack e alcuni corridori dell'Astana. Dopo la firma di Levi Leipheimer e Sergio Paulinho, il team americano si è assicurato dei servigi di Andreas Kloden, Yaroslav Popovych e Gregory Rast, grazie alla negoziazione avvenuta ieri sera, dopo la presentazione del Tour de France.
Haimar Zubeldia, invece, sembra destinato a restare all'Astana, su desiderio di Alberto Contador che voleva mantenere almeno uno dei suoi vecchi compagni di squadra nel suo ultimo anno in Kazakistan.

Sul fronte italiano, importante acquisto per la Ceramica Flaminia: è stato ingaggiato per il 2010 Santo Anzà, corridore in forza quest'anno alla Isd-Neri con cui ha vinto una tappa al Brixia Tour. In una dichiarazione, il corridore ringrazia i suoi direttori sportivi Scinto e Citracca per avergli dato la possibilità di corridore dopo un inizio di stagione difficile.

Gran Piemonte, commenti

Philippe Gilbert, Silence-Lotto, i due nomi che hanno dominato la corsa. La squadra ha cucito sulle fughe, il campione belga ha fatto il resto nel momento decisivo. E' partito in testa sull'ultimo strappo, ha tirato nel tratto in pianura, ha iniziato la volata e ha vinto. Punto.
Attualmente non c'è nessuno che possa far meglio di lui, è sempre stato un fortissimo corridore, ma forse da poco si è accorto di essere anche un campione.
Da applausi anche Moreno e Gavazzi, gli unici due che hanno avuto gambe e convinzione per tenere testa a Gilbert, o almeno per seguirlo. Un bravo anche a Paolini che si conferma in buone condizioni, peccato che la stagione sia finita e ha fallito gli ultimi obiettivi importanti. Ci rivedremo l'anno prossimo, con la stessa grandissima professionalità di sempre.
Passiamo alle note dolenti. Perchè se Gilbert si è confermato, altri corridori sono completamente mancati all'appello. Parlo soprattutto di Pozzato e di Ballan, due corridori che, spero mi smentiscano, difficilmente potranno ambire al Giro di Lombardia, e che avevano in questa corsa l'ultima prova dell'anno prima delle vacanze. Puntavano forte a vincere oggi, ma non si sono mai visti, neanche uno scatto, un decimo posto, niente. Nulla.
Stesso discorso per altri corridori, che però sabato possono riscattarsi, come Samuel Sanchez o Alexandre Vinokourov.
Le squadre che sono mancate sono state Liquigas e Diquigiovanni. Avevano gli uomini per vincere, o almeno per piazzarsi, ma non ci sono stati. Probabilmente mancavano le gambe, e il pensiero del Giro di Lombardia era nella testa di tutti. Quindi, giudizi rinviati a domenica per tutti. L'ultima corsa dell'anno. L'ultima occasione per raddrizzare una stagione. L'ultima perla per coronare una stagione speciale.

Coppa Italia, verdetti definitivi

Con il Gran Piemonte, dopo 31 corse in linea e a tappe, è finita la stagione di Coppa Italia di ciclismo, che vuole premiare il miglior corridore dell'anno in Italia, con l'esclusione delle corse storiche come Milano-Sanremo e Giro di Lombardia.
La gara di oggi non ha cambiato i verdetti che erano già scritti dopo il Gp Beghelli: Giovanni Visconti dell'ISD ha vinto la classifica individuale, la Csf-Navigare tra le squadre e Rubiano Chavez della Centri della Calzatura tra i giovani under 25.
Visconti, vincitore di Coppa Agostoni, Trofeo Melinda e G.P. di Prato, ha preceduto Luca Paolini dell'Acqua & Sapone, vincitore della Coppa Bernocchi, e Daniele Pietropolli del Team LPR.

CLASSIFICA INDIVIDUALE ASSOLUTA
1° Giovanni Visconti (ISD) 480 punti
2° Luca Paolini (Acqua & Sapone) 290
3° Daniele Pietropolli (Lpr Brakes) 244
4° Leonardo Bertagnolli (Diquigiovanni) 216
5° Giampaolo Caruso (Ceramica Flaminia) 214
6° Domenico Pozzovivo (Csf-Navigare) 213
7° Miguel Angel Rubiano Chavez (Centri della Calzatura) 211
8° Filippo Pozzato (Katusha) 192
9° Massimo Giunti (Miche) 191
10° Francesco Ginanni (Diquigiovanni) 166

CLASSIFICA A SQUADRE
1° Csf-Navigare 670 punti
2° Lampre Ngc 629
3° Acqua & Sapone - Caffè Mokambo 625
4° Diquigiovanni Androni 602
5° Isd 596

CLASSIFICA UNDER 25
1° Miguel Angel Rubiano Chavez (Centri della Calzatura) 211 punti
2° Francesco Ginanni (Diquigiovanni) 166
3° Francesco Gavazzi (Lampre) 163
4° Grega Bole (Adria Mobil) 126
5° Mauro Santambrogio (Lampre) 115