In questa Vuelta a Guatemala, finora c'è solo un nome sopra tutti gli altri: Nery Felipe Velasquez. Dopo aver vinto il prologo, vince anche in volata la seconda tappa, precedendo Jonny Morales e Juan Carlos Rojas. Classifica invariata, in attesa di tappe più impegnative.
ORDINE D'ARRIVO
1° Nery Felipe Velasquez (Gua) Café Quetzal
2° Jonny Morales (Gua) Jalapa Mario Estrada s.t.
3° Juan Carlos Rojas (Crc) Costarica s.t.
4° Segundo Navarrete (Ecu) Ecuador s.t.
5° Byron Guama (Ecu) Ecuador s.t.
CLASSIFICA GENERALE
1° Nery Felipe Velasquez (Gua) Café Quetzal
2° Rodrigo Castillo (Gua) Cable DX Decorabanos s.t.
3° Jonny Morales (Gua) Jalapa Mario Estrada s.t.
4° Manuel Rodas Ochoa (Gua) Cable DX Decorabanos a 2''
5° José Ismael Sarmiento Riano (Col) Colombia a 4''
6° Danny Morales Aquino (Gua) Jalapa Mario Estrada a 5''
7° Steven Villalobos (Crc) Costarica a 7''
8° Manuel Eduardo Medina (Ven) Café Quetzal a 7''
9° Juan Carlos Rojas (Crc) Costarica a 8''
10° Luis Santizo (Gua) Café Quetzal a 8''
giovedì 22 ottobre 2009
Sei giorni di Amsterdam, terza giornata
La Sei Giorni di Amsterdam è giunta a metà del suo cammino, e la corsa si fa ogni giorno più avvincente e combattuta. Infatti, a fianco della coppia Bartko - Kluge, sempre al comando sia come punti che come giri, si sono aggiunte le coppie Risi - Marvulli e Stam - Lampater, che hanno recuperato un giro al duo tedesco e si sono rimesse in scia per la vittoria finale. Sembra chiaro che la gara, oltre a queste tre coppie, prende ancora in considerazione anche la coppia Keisse - De Ketele, a un giro di ritardo, e la coppia Bos - Schep, che oggi ha recuperato 2 giri e ha il secondo punteggio assoluto. Tutto è ancora in bilico, e ogni sera la situazione si evolve e si modifica. Il nostro Elia Viviani, in coppia con Donadio, perde altri 2 giri e una posizione, ma ha uno spunto di orgoglio con un eccellente secondo posto in una prova a eliminazione.
CLASSIFICA DOPO LA TERZA GIORNATA
1. Bartko – Kluge (Ger) 134 punti
2. Risi – Marvulli (Swi) 124 punti
3. Stam (Ned) – Lampater (Ger) 108 punti
1 giro
4. De Ketele – Keisse (Bel) 89 punti
2 giri
5. Bos – Schep (Ned) 128 punti
4 giri
6. Van Bon – Stroetinga (Ned) 76 punti
7. Pronk – Pronk (Ned) 50 punti
6 giri
8. Ligthart – Vermeulen (Ned) 41 punti
7 giri
9. Vierhouten – Mouris (Ned) 29 punti
8 giri
10. Jonkman – Van der Zwet (Ned) 24 punti
10 giri
11. Traksel – Veldt (Ned) 57 punti
12. Donadio (Arg) – Viviani (Ita) 55 punti
13 giri
13. Vingerling – Stöpler (Ned) 19 punti
14 giri
14. Van Hummel (Ned) – Hester (Den) 28 punti
15 giri
15. Kip – Pieters (Ned) 13 punti
CLASSIFICA DOPO LA TERZA GIORNATA
1. Bartko – Kluge (Ger) 134 punti
2. Risi – Marvulli (Swi) 124 punti
3. Stam (Ned) – Lampater (Ger) 108 punti
1 giro
4. De Ketele – Keisse (Bel) 89 punti
2 giri
5. Bos – Schep (Ned) 128 punti
4 giri
6. Van Bon – Stroetinga (Ned) 76 punti
7. Pronk – Pronk (Ned) 50 punti
6 giri
8. Ligthart – Vermeulen (Ned) 41 punti
7 giri
9. Vierhouten – Mouris (Ned) 29 punti
8 giri
10. Jonkman – Van der Zwet (Ned) 24 punti
10 giri
11. Traksel – Veldt (Ned) 57 punti
12. Donadio (Arg) – Viviani (Ita) 55 punti
13 giri
13. Vingerling – Stöpler (Ned) 19 punti
14 giri
14. Van Hummel (Ned) – Hester (Den) 28 punti
15 giri
15. Kip – Pieters (Ned) 13 punti
mercoledì 21 ottobre 2009
Ciclomercato. La Fuji cambia nome in Footon - Servetto e ingaggia Michele Merlo. Finetto alla Liquigas
Footon - Servetto, nuovo sponsor e nuovi acquisti per Gianetti
La Fuji - Servetto cambia nome e diventa Footon - Servetto per la stagione 2010 e, osservando le scadenze imposte dall'UCI, ha fatto richiesta per essere ammessa nel Pro Tour. Il roster per il 2010 è ancora incompleto, dato che molti corridori se ne sono andati, ma qualcosa si sta già muovendo. Infatti, dopo gli acquisti dei giorni scorsi sul fronte spagnolo, è stato ufficializzato l'acquisto di Michele Merlo, quest'anno alla Barloworld, e vincitore di una tappa del Tour of Britain. Merlo ha deciso di scegliere la squadra di Gianetti invece del Team Sky, perchè è sicuro che qui potrà giocarsi le proprie possibilità e continuare a crescere.
Mauro Finetto alla Liquigas - Doimo
Un passo avanti nella carriera di Mauro Finetto, che si aggiunge alla Liquigas - Doimo nel 2010 e accede alle corse del Pro Tour. Il trasferimento era nell'aria da giorni ma il recente rinnovo con la CSF - Navigare aveva causato qualche problema. Continua il ringiovanimento della Liquigas per il 2010, con un corridore di indubbio talento e spirito di sacrificio.
Baptiste Planckaert alla Landbouwkrediet - Colnago
Primo contratto da professionista per il giovane Baptiste Planckaert, 21 anni, che aveva corso nella Landbouwkrediet quest'anno già come stagista dal 1°agosto. L'arrivo del giovane belga si aggiunge a quelli di Hans Dekkers, Steven Caethoven e Bart Dockx.
fonte: tuttobiciweb.it, cyclingnews.com
La Fuji - Servetto cambia nome e diventa Footon - Servetto per la stagione 2010 e, osservando le scadenze imposte dall'UCI, ha fatto richiesta per essere ammessa nel Pro Tour. Il roster per il 2010 è ancora incompleto, dato che molti corridori se ne sono andati, ma qualcosa si sta già muovendo. Infatti, dopo gli acquisti dei giorni scorsi sul fronte spagnolo, è stato ufficializzato l'acquisto di Michele Merlo, quest'anno alla Barloworld, e vincitore di una tappa del Tour of Britain. Merlo ha deciso di scegliere la squadra di Gianetti invece del Team Sky, perchè è sicuro che qui potrà giocarsi le proprie possibilità e continuare a crescere.
Mauro Finetto alla Liquigas - Doimo
Un passo avanti nella carriera di Mauro Finetto, che si aggiunge alla Liquigas - Doimo nel 2010 e accede alle corse del Pro Tour. Il trasferimento era nell'aria da giorni ma il recente rinnovo con la CSF - Navigare aveva causato qualche problema. Continua il ringiovanimento della Liquigas per il 2010, con un corridore di indubbio talento e spirito di sacrificio.
Baptiste Planckaert alla Landbouwkrediet - Colnago
Primo contratto da professionista per il giovane Baptiste Planckaert, 21 anni, che aveva corso nella Landbouwkrediet quest'anno già come stagista dal 1°agosto. L'arrivo del giovane belga si aggiunge a quelli di Hans Dekkers, Steven Caethoven e Bart Dockx.
fonte: tuttobiciweb.it, cyclingnews.com
Ciclomercato. Daniel Moreno all'Omega Pharma-Lotto. Honig all'Acqua & Sapone. Hoogerland verso l'addio
Daniel Moreno all'Omega Pharma - Lotto
Ottimo acquisto in casa Omega Pharma - Lotto, il nuovo nome della Silence - Lotto nel 2010. Dalla Caisse d'Epargne, arriva Daniel Moreno, classe '81, che potrà aiutare sia Cadel Evans in montagna, sia Philippe Gilbert nelle classiche, oltre che prendersi qualche soddisfazione in qualche corsa in cui sarà lasciato libero. Quest'anno, risultati di spicco il 2° posto al Gran Piemonte e al Tour de Pologne, e l'11° posto alla Vuelta Espana.
Hoogerland potrebbe lasciare la Vacansoleil
Il roster della Vacansoleil per il 2010 è stato confermato ieri, ma il destino di Johnny Hoogerland potrebbe essere lontano dalla squadra. A una radio olandese, ha dichiarato che potrebbe rimanere, ma che ci sono molte offerte per lui ed è un professionista. Quindi anche i guadagni hanno una certa importanza.
Honig all'Acqua & Sapone, Kluge alla Milram
L'olandese Reinier Honig della Vacansoleil, l'anno prossimo correrà nell'Acqua & Sapone. Classe '83, quest'anno ha ottenuto un quinto posto nel Gran Piemonte.
Il tedesco Roger Kluge, quest'anno al Team LKT Brandenburg, è stato ingaggiato dal Team Milram. Kluge, classe '86, recentemente ha vinto il Campionato Europeo Madison in coppia con Bartko e ha iniziato la stagione delle 6 giorni ad Amsterdam. Su strada, ha vinto 4 tappe di corse di medio-basso livello.
fonte: velo-club.net, tuttobiciweb.it
Ottimo acquisto in casa Omega Pharma - Lotto, il nuovo nome della Silence - Lotto nel 2010. Dalla Caisse d'Epargne, arriva Daniel Moreno, classe '81, che potrà aiutare sia Cadel Evans in montagna, sia Philippe Gilbert nelle classiche, oltre che prendersi qualche soddisfazione in qualche corsa in cui sarà lasciato libero. Quest'anno, risultati di spicco il 2° posto al Gran Piemonte e al Tour de Pologne, e l'11° posto alla Vuelta Espana.
Hoogerland potrebbe lasciare la Vacansoleil
Il roster della Vacansoleil per il 2010 è stato confermato ieri, ma il destino di Johnny Hoogerland potrebbe essere lontano dalla squadra. A una radio olandese, ha dichiarato che potrebbe rimanere, ma che ci sono molte offerte per lui ed è un professionista. Quindi anche i guadagni hanno una certa importanza.
Honig all'Acqua & Sapone, Kluge alla Milram
L'olandese Reinier Honig della Vacansoleil, l'anno prossimo correrà nell'Acqua & Sapone. Classe '83, quest'anno ha ottenuto un quinto posto nel Gran Piemonte.
Il tedesco Roger Kluge, quest'anno al Team LKT Brandenburg, è stato ingaggiato dal Team Milram. Kluge, classe '86, recentemente ha vinto il Campionato Europeo Madison in coppia con Bartko e ha iniziato la stagione delle 6 giorni ad Amsterdam. Su strada, ha vinto 4 tappe di corse di medio-basso livello.
fonte: velo-club.net, tuttobiciweb.it
Inzia la Vuelta a Guatemala, 1°tappa a Velasquez
Nel periodo invernale, il ciclismo si sposta nei paesi più esotici e impensabili, dove si pensa che il ciclismo non esista neanche. E invece, proprio ieri, nel bel mezzo dell'America Centrale, in Guatemala, è iniziato il giro locale, arrivato alla cinquantesima edizione.
12 tappe per stabilire chi è il più forte, chi succederà nell'aldo d'oro al venezuelano Manuel Medina, in gara anche quest'anno con la formazione locale Café Quetzal.
Tra i corridori più famosi in gara, José Ismael Sarmiento, colombiano con una buona carriera alle spalle, Julio Alberto Perez Cuapio, famoso per i suoi trascorsi in Italia e ora ritornato a correre in Messico.
La 1°tappa, una cronometro di 3.8 km, è stata vinta dal corridore di casa Nery Felipe Velasquez, della Café Quetzal, davanti a Rodrigo Castillo della Cable DX e Jonny Morales della Jalapa.
Tra gli altri favoriti della corsa, 4°posto per Manuel Rodas della Cable DX a 2'', Sarmiento a 4'', Manuel Medina a 7'', Juan Carlos Rojas del Costarica a 8'', Byron Guama dell'Ecuador a 17'', mentre Perez Cuapio arriva a 31''. La squadra più forte è la nazionale del Venezuela, che piazza il primo corridore, Ronald Gonzalez, a 9'', ma che daranno spettacolo sulle montagne.
ORDINE D'ARRIVO
1° Nery Felipe Velasquez (Gua) Café Quetzal
2° Rodrigo Castillo (Gua) Cable DX Decorabanos s.t.
3° Jonny Morales (Gua) Jalapa Mario Estrada s.t.
4° Manuel Rodas Ochoa (Gua) Cable DX Decorabanos a 2''
5° José Ismael Sarmiento Riano (Col) Colombia a 4''
6° Danny Morales Aquino (Gua) Jalapa Mario Estrada a 5''
7° Steven Villalobos (Crc) Costarica a 7''
8° Manuel Eduardo Medina (Ven) Café Quetzal a 7''
9° Juan Carlos Rojas (Crc) Costarica a 8''
10° Luis Santizo (Gua) Café Quetzal a 8''
12 tappe per stabilire chi è il più forte, chi succederà nell'aldo d'oro al venezuelano Manuel Medina, in gara anche quest'anno con la formazione locale Café Quetzal.
Tra i corridori più famosi in gara, José Ismael Sarmiento, colombiano con una buona carriera alle spalle, Julio Alberto Perez Cuapio, famoso per i suoi trascorsi in Italia e ora ritornato a correre in Messico.
La 1°tappa, una cronometro di 3.8 km, è stata vinta dal corridore di casa Nery Felipe Velasquez, della Café Quetzal, davanti a Rodrigo Castillo della Cable DX e Jonny Morales della Jalapa.
Tra gli altri favoriti della corsa, 4°posto per Manuel Rodas della Cable DX a 2'', Sarmiento a 4'', Manuel Medina a 7'', Juan Carlos Rojas del Costarica a 8'', Byron Guama dell'Ecuador a 17'', mentre Perez Cuapio arriva a 31''. La squadra più forte è la nazionale del Venezuela, che piazza il primo corridore, Ronald Gonzalez, a 9'', ma che daranno spettacolo sulle montagne.
ORDINE D'ARRIVO
1° Nery Felipe Velasquez (Gua) Café Quetzal
2° Rodrigo Castillo (Gua) Cable DX Decorabanos s.t.
3° Jonny Morales (Gua) Jalapa Mario Estrada s.t.
4° Manuel Rodas Ochoa (Gua) Cable DX Decorabanos a 2''
5° José Ismael Sarmiento Riano (Col) Colombia a 4''
6° Danny Morales Aquino (Gua) Jalapa Mario Estrada a 5''
7° Steven Villalobos (Crc) Costarica a 7''
8° Manuel Eduardo Medina (Ven) Café Quetzal a 7''
9° Juan Carlos Rojas (Crc) Costarica a 8''
10° Luis Santizo (Gua) Café Quetzal a 8''
Doping. Duenas fa il nome di un nuovo medico. Controanalisi dei tre corridori della Liberty Seguros
Nuovo scandalo in arrivo?
Moises Duenas Nevado, positivo all'EPO nel 2008, durante il Tour de France, ha collaborato con la polizia e ha citato il nome di Jesus Losa. Secondo El Pais, alcuni SMS sono stati scambiati tra corridori ancora in attività come Francisco Mancebo, Daniel Moreno, Luis Leon Sanchez, Alexandr Kolobnev e Luis Maté, riguardo al medico sopracitato. Aspettiamo gli sviluppi della vicenda.
Controanalisi confermano la positività dei corridori della Liberty Seguros
E' stata confermata dalle controanalisi la positività all'EPO dei corridori Nuno Ribeiro, Hector Guerra e Isidro Nozal, tutti della squadra Liberty Seguros. Il controllo è stato effettuato poco prima dell'inizio del Giro di Portogallo, in un test a sorpresa.
Nuno Ribeiro, successivamente, ha vinto la corsa che, appena la squalifica verrà confermata, andrà al secondo classificato David Blanco.
fonte: velo-club.net, tuttobiciweb.it
Moises Duenas Nevado, positivo all'EPO nel 2008, durante il Tour de France, ha collaborato con la polizia e ha citato il nome di Jesus Losa. Secondo El Pais, alcuni SMS sono stati scambiati tra corridori ancora in attività come Francisco Mancebo, Daniel Moreno, Luis Leon Sanchez, Alexandr Kolobnev e Luis Maté, riguardo al medico sopracitato. Aspettiamo gli sviluppi della vicenda.
Controanalisi confermano la positività dei corridori della Liberty Seguros
E' stata confermata dalle controanalisi la positività all'EPO dei corridori Nuno Ribeiro, Hector Guerra e Isidro Nozal, tutti della squadra Liberty Seguros. Il controllo è stato effettuato poco prima dell'inizio del Giro di Portogallo, in un test a sorpresa.
Nuno Ribeiro, successivamente, ha vinto la corsa che, appena la squalifica verrà confermata, andrà al secondo classificato David Blanco.
fonte: velo-club.net, tuttobiciweb.it
Azerbaijan Tour, vince Kazemi. Ultima tappa a Mehrabani
Il 24esimo Azerbaijan Tour viene vinto da Ahad Kazemi Sarai, corridore iraniano classe '75, della Tabriz Petrochemical Cycling Team. E' il primo successo finale in questa corsa, che entra nel suo palmares già ricco di trionfi in casa e nell'est asiatico.
Non cambia la classifica nell'ultima tappa, e il trio della Tabriz resta tranquillamente ai primi 3 posti, relegando gli altri al ruolo di comprimari per esaltare il loro successo.
L'ultima tappa viene vinta da Ramin Mehrabani dell'Azad University, che regola un gruppetto di 3 atleti in volata. Secondo Hosein Jahanbanian, terzo Hamid Shiri.
Per il calendario asiatico, appuntamento domenica per la Japan Cup, con la presenza anche di squadre europee e di corridori di punta, come Joaquin Rodriguez e Ivan Basso.
ORDINE D'ARRIVO
1° Ramin Mehrabani (Iri) Azad University
2° Hosein Jahanbanian (Iri)
3° Hamid Shiri (Iri) a 1''
4° Alexey Shchebelin (Rus) SPTableware - Gatsoulis a 36''
5° Samad Poor Seiedi (Iri) Tabriz Petrochemical a 39''
CLASSIFICA GENERALE FINALE
1° Ahad Kazemi (Iri) Tabriz Petrochemical
2° Hossein Askari (Iri) Tabriz Petrochemical a 20''
3° Ghader Mizbani (Iri) Tabriz Petrochemical a 56''
4° Amir Zargari (Iri) Azad University a 1'06''
5° Barati Rasoul (Iri) a 1'43''
6° Alexey Shchebelin (Rus) SPTableware - Gatsousis a 2'48''
7° Hossein Alizadeh (Iri) a 3'58''
8° Janati Hamed (Iri) a 4'06''
9° Hosein Jahanbanian (Iri) a 4'50''
10° Ali Nemati (Iri) a 4'50''
Non cambia la classifica nell'ultima tappa, e il trio della Tabriz resta tranquillamente ai primi 3 posti, relegando gli altri al ruolo di comprimari per esaltare il loro successo.
L'ultima tappa viene vinta da Ramin Mehrabani dell'Azad University, che regola un gruppetto di 3 atleti in volata. Secondo Hosein Jahanbanian, terzo Hamid Shiri.
Per il calendario asiatico, appuntamento domenica per la Japan Cup, con la presenza anche di squadre europee e di corridori di punta, come Joaquin Rodriguez e Ivan Basso.
ORDINE D'ARRIVO
1° Ramin Mehrabani (Iri) Azad University
2° Hosein Jahanbanian (Iri)
3° Hamid Shiri (Iri) a 1''
4° Alexey Shchebelin (Rus) SPTableware - Gatsoulis a 36''
5° Samad Poor Seiedi (Iri) Tabriz Petrochemical a 39''
CLASSIFICA GENERALE FINALE
1° Ahad Kazemi (Iri) Tabriz Petrochemical
2° Hossein Askari (Iri) Tabriz Petrochemical a 20''
3° Ghader Mizbani (Iri) Tabriz Petrochemical a 56''
4° Amir Zargari (Iri) Azad University a 1'06''
5° Barati Rasoul (Iri) a 1'43''
6° Alexey Shchebelin (Rus) SPTableware - Gatsousis a 2'48''
7° Hossein Alizadeh (Iri) a 3'58''
8° Janati Hamed (Iri) a 4'06''
9° Hosein Jahanbanian (Iri) a 4'50''
10° Ali Nemati (Iri) a 4'50''
Sei giorni di Amsterdam, seconda giornata
Non cambia molto la situazione dopo la seconda giornata alla Sei Giorni di Amsterdam. La classifica dei migliori resta pressoché invariata, con la coppia tedesca Bartko - Kluge sempre in testa nel punteggio e con un giro di vantaggio sugli inseguitori, gli svizzeri Risi - Marvulli e la coppia formata dall'olandese Stam e dal tedesco Lampater. Sempre undicesimi l'argentino Donadio e l'italiano Elia Viviani, che però perdono altri 4 giri e si ritrovano a 8 giri dalla vetta dopo solamente 2 giorni di corsa.
CLASSIFICA DOPO LA SECONDA GIORNATA
1. Bartko – Kluge (Ger) 100 punti
1 giro
2. Risi – Marvulli (Swi) 86 punti
3. Stam (Ned) – Lampater (Ger) 66 punti
2 giri
4. De Ketele – Keisse (Bel) 58 punti
4 giri
5. Bos – Schep (Ned) 78 punti
6. Pronk – Pronk (Ned) 34 punti
5 giri
7. Van Bon – Stroetinga (Ned) 44 punti
8. Ligthart – Vermeulen (Ned) 26 punti
6 giri
9. Vierhouten – Mouris (Ned) 16 punti
7 giri
10. Jonkman – Van der Zwet (Ned) 10 punti
8 giri
11. Donadio (Arg) – Viviani (Ita) 37 punti
12. Traksel – Veldt (Ned) 36 punti
9 giri
13. Vingerling – Stöpler (Ned) 16 punti
10 giri
14. Van Hummel (Ned) – Hester (Den) 21 punti
15. Kip – Pieters (Ned) 2 punti
CLASSIFICA DOPO LA SECONDA GIORNATA
1. Bartko – Kluge (Ger) 100 punti
1 giro
2. Risi – Marvulli (Swi) 86 punti
3. Stam (Ned) – Lampater (Ger) 66 punti
2 giri
4. De Ketele – Keisse (Bel) 58 punti
4 giri
5. Bos – Schep (Ned) 78 punti
6. Pronk – Pronk (Ned) 34 punti
5 giri
7. Van Bon – Stroetinga (Ned) 44 punti
8. Ligthart – Vermeulen (Ned) 26 punti
6 giri
9. Vierhouten – Mouris (Ned) 16 punti
7 giri
10. Jonkman – Van der Zwet (Ned) 10 punti
8 giri
11. Donadio (Arg) – Viviani (Ita) 37 punti
12. Traksel – Veldt (Ned) 36 punti
9 giri
13. Vingerling – Stöpler (Ned) 16 punti
10 giri
14. Van Hummel (Ned) – Hester (Den) 21 punti
15. Kip – Pieters (Ned) 2 punti
martedì 20 ottobre 2009
Ciclomercato. L'Astana prende sempre più forma. Nuovi acquisti alla Fuji-Servetto.
Stangelj raggiunge Tiralongo all'Astana
La composizione per il 2010 dell'Astana va sempre più definendosi. Dopo Tiralongo e De la Fuente, il nuovo arrivo si chiama Gorazd Stangelj, corridore sloveno classe '73, che si aggiunge al parco dei gregari per Alberto Contador.
"Non ero sicuro di essere confermato alla Liquigas, così ho accettato la proposta dell'Astana, perchè lavorare per Contador e per un team straniero mi dà tanti stimoli. In più, il fatto che ci sia Martinelli alla guida, è stato un motivo ancora più valido per firmare."
Il grande acquisto è arrivato anche in macchina, perchè come direttore tecnico approda un grande del ciclismo, Giuseppe Martinelli, vincitore di quattro Giri d'Italia con diversi corridori. Insieme a lui, arriva anche Guido Bontempi, che lascia la Lampre.
Dichiarazioni importanti, in seguito all'acquisto, arrivano da Paolo Tiralongo.
"Volevo provare qualcosa di nuovo. Ho ricevuto offerte da varie squadre, ma lavorare per Contador era il massimo. Aiuterò lui e giocherò le mie chance al Giro."
Quando gli si parla di Cunego, Tiralongo risponde "Mi sono lasciato in ottimi rapporti con tutti, ma la situazione tra me e Damiano era diventata difficile. Io ho sempre corso al massimo per lui, che però non capisce quando si sente in forma o no e vuole che comunque tutto ruoti intorno a lui. Ma in certi casi dovrebbe dare spazio anche ai suoi compagni, perchè il ciclismo non è fatto solo di gambe, anzi, soprattutto si corre con la testa."
Campagna acquisti in casa Fuji-Servetto
La Fuji-Servetto, che in questi giorni sta profondamente rivoluzionando il roster, ha acquistato tre corridori spagnoli, Joaquin Sobrino e Rafael Valls dal team Burgos Monumental e David Gutierrez dagli Elite, e un corridore svizzero, David Vitoria dalla Rock Racing.
Sobrino ha ottenuto qualche buon piazzamento nelle corse in Spagna e la vittoria in una tappa della Vuelta a Castilla y Leon. Valls, classe '87, è arrivato decimo al Tour de l'Avenir e ha partecipato ai mondiali di Mendrisio nella prova degli under 23. Gutierrez, a 27 anni, finalmente diventa professionista, a seguito anche di buoni risultati in stagione. Vitoria, classe '84, ha vinto due tappe alla Vuelta Mexico e ha ottenuto buoni piazzamenti nelle competizioni corse in Europa dal suo team.
Euskaltel firma Izagirre
Nuovo acquisto in casa Euskaltel che, dopo aver perso Intxausti, firma per due stagione il corridore spagnolo Gorka Izagirre, quest'anno alla Contentpolis. Classe '87, ha qualche buon risultato nelle categorie giovanili e nel ciclocross.
fonte: tuttobiciweb.it, marca.es, cyclismag.com
La composizione per il 2010 dell'Astana va sempre più definendosi. Dopo Tiralongo e De la Fuente, il nuovo arrivo si chiama Gorazd Stangelj, corridore sloveno classe '73, che si aggiunge al parco dei gregari per Alberto Contador.
"Non ero sicuro di essere confermato alla Liquigas, così ho accettato la proposta dell'Astana, perchè lavorare per Contador e per un team straniero mi dà tanti stimoli. In più, il fatto che ci sia Martinelli alla guida, è stato un motivo ancora più valido per firmare."
Il grande acquisto è arrivato anche in macchina, perchè come direttore tecnico approda un grande del ciclismo, Giuseppe Martinelli, vincitore di quattro Giri d'Italia con diversi corridori. Insieme a lui, arriva anche Guido Bontempi, che lascia la Lampre.
Dichiarazioni importanti, in seguito all'acquisto, arrivano da Paolo Tiralongo.
"Volevo provare qualcosa di nuovo. Ho ricevuto offerte da varie squadre, ma lavorare per Contador era il massimo. Aiuterò lui e giocherò le mie chance al Giro."
Quando gli si parla di Cunego, Tiralongo risponde "Mi sono lasciato in ottimi rapporti con tutti, ma la situazione tra me e Damiano era diventata difficile. Io ho sempre corso al massimo per lui, che però non capisce quando si sente in forma o no e vuole che comunque tutto ruoti intorno a lui. Ma in certi casi dovrebbe dare spazio anche ai suoi compagni, perchè il ciclismo non è fatto solo di gambe, anzi, soprattutto si corre con la testa."
Campagna acquisti in casa Fuji-Servetto
La Fuji-Servetto, che in questi giorni sta profondamente rivoluzionando il roster, ha acquistato tre corridori spagnoli, Joaquin Sobrino e Rafael Valls dal team Burgos Monumental e David Gutierrez dagli Elite, e un corridore svizzero, David Vitoria dalla Rock Racing.
Sobrino ha ottenuto qualche buon piazzamento nelle corse in Spagna e la vittoria in una tappa della Vuelta a Castilla y Leon. Valls, classe '87, è arrivato decimo al Tour de l'Avenir e ha partecipato ai mondiali di Mendrisio nella prova degli under 23. Gutierrez, a 27 anni, finalmente diventa professionista, a seguito anche di buoni risultati in stagione. Vitoria, classe '84, ha vinto due tappe alla Vuelta Mexico e ha ottenuto buoni piazzamenti nelle competizioni corse in Europa dal suo team.
Euskaltel firma Izagirre
Nuovo acquisto in casa Euskaltel che, dopo aver perso Intxausti, firma per due stagione il corridore spagnolo Gorka Izagirre, quest'anno alla Contentpolis. Classe '87, ha qualche buon risultato nelle categorie giovanili e nel ciclocross.
fonte: tuttobiciweb.it, marca.es, cyclismag.com
Sei giorni di Amsterdam, prima giornata
Finisce l'attività su strada e inizia quella su pista. Dopo i campionati europei, ieri ha preso il via la prima Sei Giorni della stagione, ad Amsterdam.
Protagonisti i migliori specialisti della pista e qualche campione della strada. Tra questi mostri sacri, anche il nostro giovane Elia Viviani, in coppia con l'esperto argentino Donadio.
Dopo la prima giornata, in testa alla classifica troviamo la coppia tedesca Robert Bartko - Roger Kluge, freschi campioni europei della Madison. A un giro di ritardo, gli svizzeri Bruno Risi - Franco Marvulli, la coppia Danny Stam - Leif Lampater e i belgi Kenny De Ketele - Iljo Keisse. Undicesima posizione per la coppia Donadio - Viviani, con un buon risultato come punteggio, frutto anche della vittoria nella gara a eliminazione, ma con già 4 giri di ritardo rispetto alla coppia leader.
Ricordiamo, infatti, che la classifica si basa sui punteggi acquisiti nelle varie prove della giornata a parità di giri.
CLASSIFICA DOPO LA PRIMA GIORNATA
1. Bartko – Kluge (Ger) 44 punti
1 giro
2. Risi – Marvulli (Swi) 49 punti
3. Stam (Ned) – Lampater (Ger) 28 punti
4. De Ketele – Keisse (Bel) 26 punti
2 giri
5. Bos – Schep (Ned) 39 punti
6. Pronk – Pronk (Ned) 23 punti
7. Van Bon – Stroetinga (Ned) 23 punti
8. Ligthart – Vermeulen (Ned) 18 punti
3 giri
9. Vierhouten – Mouris (Ned) 3 punti
10. Jonkman – Van der Zwet (Ned) 3 punti
4 giri
11. Donadio (Arg) – Viviani (Ita) 21 punti
12. Traksel – Veldt (Ned) 17 punti
13. Van Hummel (Ned) – Hester (Den) 15 punti
14. Vingerling – Stöpler (Ned) 6 punti
6 giri
15. Kip – Pieters (Ned) 0 punti
Protagonisti i migliori specialisti della pista e qualche campione della strada. Tra questi mostri sacri, anche il nostro giovane Elia Viviani, in coppia con l'esperto argentino Donadio.
Dopo la prima giornata, in testa alla classifica troviamo la coppia tedesca Robert Bartko - Roger Kluge, freschi campioni europei della Madison. A un giro di ritardo, gli svizzeri Bruno Risi - Franco Marvulli, la coppia Danny Stam - Leif Lampater e i belgi Kenny De Ketele - Iljo Keisse. Undicesima posizione per la coppia Donadio - Viviani, con un buon risultato come punteggio, frutto anche della vittoria nella gara a eliminazione, ma con già 4 giri di ritardo rispetto alla coppia leader.
Ricordiamo, infatti, che la classifica si basa sui punteggi acquisiti nelle varie prove della giornata a parità di giri.
CLASSIFICA DOPO LA PRIMA GIORNATA
1. Bartko – Kluge (Ger) 44 punti
1 giro
2. Risi – Marvulli (Swi) 49 punti
3. Stam (Ned) – Lampater (Ger) 28 punti
4. De Ketele – Keisse (Bel) 26 punti
2 giri
5. Bos – Schep (Ned) 39 punti
6. Pronk – Pronk (Ned) 23 punti
7. Van Bon – Stroetinga (Ned) 23 punti
8. Ligthart – Vermeulen (Ned) 18 punti
3 giri
9. Vierhouten – Mouris (Ned) 3 punti
10. Jonkman – Van der Zwet (Ned) 3 punti
4 giri
11. Donadio (Arg) – Viviani (Ita) 21 punti
12. Traksel – Veldt (Ned) 17 punti
13. Van Hummel (Ned) – Hester (Den) 15 punti
14. Vingerling – Stöpler (Ned) 6 punti
6 giri
15. Kip – Pieters (Ned) 0 punti
lunedì 19 ottobre 2009
Ciclomercato. Daniele Pietropolli alla Lampre. Paolo Tiralongo all'Astana. Eddy Ratti all'Elk Haus.
La Lampre aggiunge un nuovo corridore al suo roster, Daniele Pietropolli, classe '80, gregario sempre efficace nel suo lavoro, ma anche capace di rivestire il ruolo di capitano grazie alle sue doti di scalatore e buon velocista. Quest'anno è riuscito a vincere due importanti corse a tappe italiane, la Settimana Lombarda e il Giro della Provincia di Grosseto.
"Da maggio sapevo dell'interesse della squadra di Saronni e dopo la positività di Di Luca ho deciso di accettarla. Ringrazio Bordonali per avermi fatto crescere come corridore".
Secondo rinforzo in poche ore per l'Astana. Dopo David De la Fuente, arriva l'italiano Paolo Tiralongo, 32 anni, che lascia la Lampre dopo quattro stagioni. Gregario di lusso, sempre presente quando il capitano chiama, capace anche in quest'ultima stagione di scoprirsi capitano con un'ottava posizione formidabile alla Vuelta Espana, finita addirittura in crescendo. Che l'Astana gli conceda di giocarsi le sue possibilità al Giro d'Italia per poi far da gregario a Contador al Tour? Sicuramente un piazzamento nei primi 10 non è impossibile.
Eddy Ratti, che quest'anno ha perso la stagione per il fallimento della squadra Amica Chips - Knauf, ha firmato per la Elk Haus, squadra austriaca Professional. Potrà portare esperienza a una squadra di giovani e anche qualche vittoria, che non gli sono mai mancate durante la sua carriere, come la Tre Valli Varesine nel 2002 e il GP di Larciano nel 2008. Per la stessa squadra, ha firmato anche il giovane Marco Haller, classe '90, terzo ai campionati mondiali juniores quest'anno, e lo slovacco Matej Jurco, senza squadra quest'anno dopo l'esperienza al Team Milram.
fonte: tuttobiciweb.it, cyclismag.com
"Da maggio sapevo dell'interesse della squadra di Saronni e dopo la positività di Di Luca ho deciso di accettarla. Ringrazio Bordonali per avermi fatto crescere come corridore".
Secondo rinforzo in poche ore per l'Astana. Dopo David De la Fuente, arriva l'italiano Paolo Tiralongo, 32 anni, che lascia la Lampre dopo quattro stagioni. Gregario di lusso, sempre presente quando il capitano chiama, capace anche in quest'ultima stagione di scoprirsi capitano con un'ottava posizione formidabile alla Vuelta Espana, finita addirittura in crescendo. Che l'Astana gli conceda di giocarsi le sue possibilità al Giro d'Italia per poi far da gregario a Contador al Tour? Sicuramente un piazzamento nei primi 10 non è impossibile.
Eddy Ratti, che quest'anno ha perso la stagione per il fallimento della squadra Amica Chips - Knauf, ha firmato per la Elk Haus, squadra austriaca Professional. Potrà portare esperienza a una squadra di giovani e anche qualche vittoria, che non gli sono mai mancate durante la sua carriere, come la Tre Valli Varesine nel 2002 e il GP di Larciano nel 2008. Per la stessa squadra, ha firmato anche il giovane Marco Haller, classe '90, terzo ai campionati mondiali juniores quest'anno, e lo slovacco Matej Jurco, senza squadra quest'anno dopo l'esperienza al Team Milram.
fonte: tuttobiciweb.it, cyclismag.com
Mizbani vince la 5°tappa dell'Azerbaijan Tour
La tappa era di quelle decisive, e non ha deluso le attese. Un arrivo in salita impegnativo a quasi 2000 m di altezza, una ventina di chilometri per decidere chi avrebbe vinto questo Azerbaijan Tour.
E di corridori forti come quelli della Tabriz Petrochemical, in questa corsa ce ne sono pochi.
Ha vinto il 34enne Ghader Mizbani, vincitore della corsa nel 2005 e nel 2006, corridore esperto e probabilmente il più forte in gara. Ha preceduto di 14 secondi un gruppetto con Zargari dell'Azad University, Rasoul, vincitore della prima tappa, e i due compagni di squadra nella Tabriz Kazemi e Askari.
Dei primi sei corridori della classifica, che avevano ritardi molto contenuti, gli unici rimasti sono proprio i due della Tabriz che ora precedono Mizbani in classifica. Il leader della corsa Sohrabi è arrivato con quasi 11 minuti di ritardo dal vincitore.
Domani ultima tappa di 173 km con arrivo a Tabriz, tutt'altro che una passerella per il leader Kazemi, visto il percorso che non ha, in pratica, neanche un tratto in pianura.
ORDINE D'ARRIVO
1° Ghader Mizbani (Iri) Tabriz Petrochemical
2° Amir Zargari (Iri) Azad University a 14''
3° Barati Rasoul (Iri)
4° Ahad Kazemi (Iri) Tabriz Petrochemical
5° Hossein Askari (Iri) Tabriz Petrochemical
CLASSIFICA GENERALE
1° Ahad Kazemi (Iri) Tabriz Petrochemical
2° Hossein Askari (Iri) Tabriz Petrochemical a 20''
3° Ghader Mizbani (Iri) Tabriz Petrochemical a 1'
4° Amir Zargari (Iri) Azad University a 1'10''
5° Barati Rasoul (Iri) a 1'43''
E di corridori forti come quelli della Tabriz Petrochemical, in questa corsa ce ne sono pochi.
Ha vinto il 34enne Ghader Mizbani, vincitore della corsa nel 2005 e nel 2006, corridore esperto e probabilmente il più forte in gara. Ha preceduto di 14 secondi un gruppetto con Zargari dell'Azad University, Rasoul, vincitore della prima tappa, e i due compagni di squadra nella Tabriz Kazemi e Askari.
Dei primi sei corridori della classifica, che avevano ritardi molto contenuti, gli unici rimasti sono proprio i due della Tabriz che ora precedono Mizbani in classifica. Il leader della corsa Sohrabi è arrivato con quasi 11 minuti di ritardo dal vincitore.
Domani ultima tappa di 173 km con arrivo a Tabriz, tutt'altro che una passerella per il leader Kazemi, visto il percorso che non ha, in pratica, neanche un tratto in pianura.
ORDINE D'ARRIVO
1° Ghader Mizbani (Iri) Tabriz Petrochemical
2° Amir Zargari (Iri) Azad University a 14''
3° Barati Rasoul (Iri)
4° Ahad Kazemi (Iri) Tabriz Petrochemical
5° Hossein Askari (Iri) Tabriz Petrochemical
CLASSIFICA GENERALE
1° Ahad Kazemi (Iri) Tabriz Petrochemical
2° Hossein Askari (Iri) Tabriz Petrochemical a 20''
3° Ghader Mizbani (Iri) Tabriz Petrochemical a 1'
4° Amir Zargari (Iri) Azad University a 1'10''
5° Barati Rasoul (Iri) a 1'43''
Alberto Contador, team Astana e Spagna prime nel Ranking Mondiale UCI 2009
Con il Giro di Lombardia, si è concluso il calendario delle gare Pro Tour e Historical, che formano il ranking mondiale UCI.
Al primo posto tra i corridori, Alberto Contador. Lo spagnolo dell'Astana ha conquistato i suoi punti dominando il Tour de France a luglio e vincendo la Vuelta a Pais Vasco. Piazzamenti di rilievo, il quarto posto alla Paris - Nice e il terzo al Dauphine Libere.
Al secondo e al terzo posto, altri due connazionali di Contador, Alejandro Valverde della Caisse d'Epargne e Samuel Sanchez dell'Euskaltel, che sottolineano il dominio spagnolo in questa stagione.
Valverde ha conquistato la Vuelta Espana, la Volta a Catalunya e il Dauphine Libere. Per Samuel Sanchez il secondo posto alla Vuelta Espana e al Giro di Lombardia, un terzo alla Vuelta al Pais Vasco e un quarto posto alla Freccia Vallone.
Primo degli italiani, al dodicesimo posto, Damiano Cunego, due vittorie di tappa alla Vuelta Espana e terzo alla Freccia Vallone, oltre a numerosi altri piazzamenti in molte gare del calendario mondiale.
Tra le squadre, arrivo al fotofinish tra Astana e Caisse d'Epargne, con la prima che vince per una cinquantina di punti.
Astana che, oltre al fenomeno Contador dal quale riceve la metà dei punti, può contare sul terzo posto di Armstrong al Tour, di Kloden alla Tirreno-Adriatico e di Zubeldia alla Volta a Catalunya.
La Caisse d'Epargne, oltre che da Valverde, riceve punti da Luis Leon Sanchez con la vittoria alla Paris-Nice, dai secondi posti di Daniel Moreno al Tour de Pologne e di Joaquin Rodriguez alla Liegi - Bastogne - Liegi e dal terzo di Jose Joaquin Rojas al Tour Down Under.
Terzo posto per il Team Columbia - HTC, veri dominatori della stagione come quantità di vittorie e di piazzamenti, ma che pagano la mancanza di risultati nelle corse a punteggio più alto, cioè le classifiche finali dei grandi giri. Tra la miriade di vittorie stagionali, da sottolineare la Milano-Sanremo di Cavendish, la Gand - Wevelgem e l'Eneco Tour di Boasson Hagen e le 17 vittorie di tappa nei grandi giri.
Particolarità di quest'anno è che le prime 17 squadre del ranking sono invitate di diritto a tutte le gare del calendario mondiale, senza guardare lo status Pro Tour o Professional. Quindi, ottimo risultato per squadre come la Cervelo, la Diquigiovanni e l'Acqua & Sapone che fanno parte delle prime 17 e potranno mettersi in mostra in tutte le corse più importanti. Per le squadre Pro Tour rimaste fuori dai primi posti e per le nuove arrivate, il dovere di presentare un roster di atleti di alto livello per motivare l'invito alle corse Historical, mentre dovrebbero avere accesso garantito alle corse del Pro Tour. Diverso discorso per i grandi giri, che si basano completamente sugli inviti, senza considerare ranking o status delle squadre.
Sorge qualche dubbio su questo modo di consegnare gli inviti alle corse dato che ottime squadre, che non hanno potuto partecipare neanche a una corsa del calendario mondiale, in questo modo non potranno mai accedere a questa classifica. Un esempio è dato dal fatto che nella classifica europea a squadre, l'Agritubel e la Vacansoleil sono ai primi due posti, avanti di moltissimi punti rispetto all'Acqua & Sapone, solo tredicesima, ma prima di loro nel ranking mondiale.
Nella classifica per nazioni, dominio scontato della Spagna, trascinata dal trio di corridori sopracitato. Secondo posto per l'Italia e terzo per l'Australia.
La prima corsa del 2010 del calendario mondiale sarà il Tour Down Under, in Australia, nel mese di gennaio. Il Giro di Lombardia chiuderà le competizioni il 16 di ottobre. Inserite due nuove corse Pro Tour nel calendario, in Canada, nel mese di settembre: il GP del Quebec e il GP di Montreal.
UCI WORLD RANKING
INDIVIDUALE
1° Alberto Contador (Esp) Astana
2° Alejandro Valverde (Esp) Caisse d'Epargne
3° Samuel Sanchez (Esp) Euskaltel
4° Andy Schleck (Lux) Saxo Bank
5° Cadel Evans (Aus) Silence-Lotto
6° Edvald Boasson Hagen (Nor) Team Columbia - HTC
7° Roman Kreuziger (Cze) Liquigas
8° Mark Cavendish (Gbr) Team Columbia - HTC
9° Philippe Gilbert (Bel) Silence-Lotto
10° Robert Gesink (Ned) Rabobank
12° Damiano Cunego (Ita) Lampre
14° Ivan Basso (Ita) Liquigas
SQUADRE
1° Astana (Kaz)
2° Caisse d'Epargne (Esp)
3° Team Columbia - HTC (Usa)
4° Saxo Bank (Den)
5° Liquigas (Ita)
13° Lampre (Ita)
14° Serramenti Diquigiovanni - Androni (Ita)
15° Acqua & Sapone (Ita)
NAZIONI
1° Spagna
2° Italia
3° Australia
4° Germania
5° Belgio
Al primo posto tra i corridori, Alberto Contador. Lo spagnolo dell'Astana ha conquistato i suoi punti dominando il Tour de France a luglio e vincendo la Vuelta a Pais Vasco. Piazzamenti di rilievo, il quarto posto alla Paris - Nice e il terzo al Dauphine Libere.
Al secondo e al terzo posto, altri due connazionali di Contador, Alejandro Valverde della Caisse d'Epargne e Samuel Sanchez dell'Euskaltel, che sottolineano il dominio spagnolo in questa stagione.
Valverde ha conquistato la Vuelta Espana, la Volta a Catalunya e il Dauphine Libere. Per Samuel Sanchez il secondo posto alla Vuelta Espana e al Giro di Lombardia, un terzo alla Vuelta al Pais Vasco e un quarto posto alla Freccia Vallone.
Primo degli italiani, al dodicesimo posto, Damiano Cunego, due vittorie di tappa alla Vuelta Espana e terzo alla Freccia Vallone, oltre a numerosi altri piazzamenti in molte gare del calendario mondiale.
Tra le squadre, arrivo al fotofinish tra Astana e Caisse d'Epargne, con la prima che vince per una cinquantina di punti.
Astana che, oltre al fenomeno Contador dal quale riceve la metà dei punti, può contare sul terzo posto di Armstrong al Tour, di Kloden alla Tirreno-Adriatico e di Zubeldia alla Volta a Catalunya.
La Caisse d'Epargne, oltre che da Valverde, riceve punti da Luis Leon Sanchez con la vittoria alla Paris-Nice, dai secondi posti di Daniel Moreno al Tour de Pologne e di Joaquin Rodriguez alla Liegi - Bastogne - Liegi e dal terzo di Jose Joaquin Rojas al Tour Down Under.
Terzo posto per il Team Columbia - HTC, veri dominatori della stagione come quantità di vittorie e di piazzamenti, ma che pagano la mancanza di risultati nelle corse a punteggio più alto, cioè le classifiche finali dei grandi giri. Tra la miriade di vittorie stagionali, da sottolineare la Milano-Sanremo di Cavendish, la Gand - Wevelgem e l'Eneco Tour di Boasson Hagen e le 17 vittorie di tappa nei grandi giri.
Particolarità di quest'anno è che le prime 17 squadre del ranking sono invitate di diritto a tutte le gare del calendario mondiale, senza guardare lo status Pro Tour o Professional. Quindi, ottimo risultato per squadre come la Cervelo, la Diquigiovanni e l'Acqua & Sapone che fanno parte delle prime 17 e potranno mettersi in mostra in tutte le corse più importanti. Per le squadre Pro Tour rimaste fuori dai primi posti e per le nuove arrivate, il dovere di presentare un roster di atleti di alto livello per motivare l'invito alle corse Historical, mentre dovrebbero avere accesso garantito alle corse del Pro Tour. Diverso discorso per i grandi giri, che si basano completamente sugli inviti, senza considerare ranking o status delle squadre.
Sorge qualche dubbio su questo modo di consegnare gli inviti alle corse dato che ottime squadre, che non hanno potuto partecipare neanche a una corsa del calendario mondiale, in questo modo non potranno mai accedere a questa classifica. Un esempio è dato dal fatto che nella classifica europea a squadre, l'Agritubel e la Vacansoleil sono ai primi due posti, avanti di moltissimi punti rispetto all'Acqua & Sapone, solo tredicesima, ma prima di loro nel ranking mondiale.
Nella classifica per nazioni, dominio scontato della Spagna, trascinata dal trio di corridori sopracitato. Secondo posto per l'Italia e terzo per l'Australia.
La prima corsa del 2010 del calendario mondiale sarà il Tour Down Under, in Australia, nel mese di gennaio. Il Giro di Lombardia chiuderà le competizioni il 16 di ottobre. Inserite due nuove corse Pro Tour nel calendario, in Canada, nel mese di settembre: il GP del Quebec e il GP di Montreal.
UCI WORLD RANKING
INDIVIDUALE
1° Alberto Contador (Esp) Astana
2° Alejandro Valverde (Esp) Caisse d'Epargne
3° Samuel Sanchez (Esp) Euskaltel
4° Andy Schleck (Lux) Saxo Bank
5° Cadel Evans (Aus) Silence-Lotto
6° Edvald Boasson Hagen (Nor) Team Columbia - HTC
7° Roman Kreuziger (Cze) Liquigas
8° Mark Cavendish (Gbr) Team Columbia - HTC
9° Philippe Gilbert (Bel) Silence-Lotto
10° Robert Gesink (Ned) Rabobank
12° Damiano Cunego (Ita) Lampre
14° Ivan Basso (Ita) Liquigas
SQUADRE
1° Astana (Kaz)
2° Caisse d'Epargne (Esp)
3° Team Columbia - HTC (Usa)
4° Saxo Bank (Den)
5° Liquigas (Ita)
13° Lampre (Ita)
14° Serramenti Diquigiovanni - Androni (Ita)
15° Acqua & Sapone (Ita)
NAZIONI
1° Spagna
2° Italia
3° Australia
4° Germania
5° Belgio
Europei Pista a Gent. Spicca il bronzo di Monia Baccaille nell'Omnium Endurance
Si sono conclusi ieri i campionati europei su pista che si svolgevano a Gent, in Belgio.
Discreti i risultati degli italiani, con la ciliegina sulla torta della medaglia di bronzo di Monia Baccaille nell'Omnium Endurance, disciplina che racchiude nella stessa gara alcune tra le specialità presenti su pista, decretando vincitore chi riesce a sommare i migliori piazzamenti. Monia ha vinto subito lo scratch ed è arrivata seconda nella gara a eliminazione, ma purtroppo è arrivato al 9° e all'8° posto nelle altre due gare, rispettivamente la corsa a punti e l'inseguimento.
Soddisfatto il dt Savoldi che ha dichiarato: "Questa di Monia è la 14° medaglia che il settore femminile conquista quest'anno, tra strada e pista. Peccato per aver perso qualche punto di troppo nella corsa a punti. Siamo molto soddisfatti per questa medaglia, meritata e conquistata".
Per quanto riguarda gli altri italiani, buona prestazione di Alessandro De Marchi, ai piedi del podio nel Derny, e Angelo Ciccone, settimo nell'Omnium Endurance maschile.
Resta un po' di rammarico per la controprestazione nella Madison U23 in cui la coppia Viviani-Alberio, campioni in carica, non è andata oltre un decimo posto, scontando le non perfette condizioni di Alberio, febbricitante.
RISULTATI
Omnium Endurance Uomini
1° Rafal Ratajczyk (Pol) p.49, 2° Robert Bartko (Ger) p.35, 3° Unai Elorriaga Zubiar (Esp) p.34
7° Angelo Ciccone (Ita) p.22, 20° Elia Viviani (Ita) p.0
Omnium Endurance Donne
1° Evgenia Romanyuta (Rus) p.43, 2° Jolien D'Hoore (Bel) p.39, 3° Monia Baccaille (Ita) p.36
15° Valentina Scandolara (Ita) p.5
Omnium Velocità Uomini (4 prove: 200m, eliminazione, keirin, velocità)
1° Denis Spicka (Cze) p.51, 2° Francois Pervis (Fra) p.45, 3° Andriy Vynokurov (Ukr) p.36
9° Francesco Ceci (Ita) p.20
Omnium Velocità Donne
1°Simona Krupeckaite (Lit) p.60, 2° Olga Streltstova (Rus) p.45, 3° Viktoria Baranova (Rus) p.41
Derny
1° Kenny De Ketele (Bel), 2° Matthe Pronk (Ned), 3° Roger Kluge (Ger), 4° Alessandro De Marchi (Ita)
Madison Uomini Elite
1° Germania (Roger Kluge, Robert Bartko), 2° Russia (Sergey Kolesnikov, Alexey Shmidt), 3° Olanda (Danny Stam, Peter Schep), 8° Italia (Alex Buttazzoni, Angelo Ciccone), fuori dalla finale la coppia Andrea Pinos, Fabrizio Braggion.
Madison Uomini U23
1° Repubblica Ceca (Jan Dostal, Vojtech Hacecky), 2° Russia (Artur Ershov, Valery Kaykov), 3° Russia (Kirill Baranov, Alexander Petrovskiy), 10° Italia (Elia Viviani, Tomas Alberio)
Discreti i risultati degli italiani, con la ciliegina sulla torta della medaglia di bronzo di Monia Baccaille nell'Omnium Endurance, disciplina che racchiude nella stessa gara alcune tra le specialità presenti su pista, decretando vincitore chi riesce a sommare i migliori piazzamenti. Monia ha vinto subito lo scratch ed è arrivata seconda nella gara a eliminazione, ma purtroppo è arrivato al 9° e all'8° posto nelle altre due gare, rispettivamente la corsa a punti e l'inseguimento.
Soddisfatto il dt Savoldi che ha dichiarato: "Questa di Monia è la 14° medaglia che il settore femminile conquista quest'anno, tra strada e pista. Peccato per aver perso qualche punto di troppo nella corsa a punti. Siamo molto soddisfatti per questa medaglia, meritata e conquistata".
Per quanto riguarda gli altri italiani, buona prestazione di Alessandro De Marchi, ai piedi del podio nel Derny, e Angelo Ciccone, settimo nell'Omnium Endurance maschile.
Resta un po' di rammarico per la controprestazione nella Madison U23 in cui la coppia Viviani-Alberio, campioni in carica, non è andata oltre un decimo posto, scontando le non perfette condizioni di Alberio, febbricitante.
RISULTATI
Omnium Endurance Uomini
1° Rafal Ratajczyk (Pol) p.49, 2° Robert Bartko (Ger) p.35, 3° Unai Elorriaga Zubiar (Esp) p.34
7° Angelo Ciccone (Ita) p.22, 20° Elia Viviani (Ita) p.0
Omnium Endurance Donne
1° Evgenia Romanyuta (Rus) p.43, 2° Jolien D'Hoore (Bel) p.39, 3° Monia Baccaille (Ita) p.36
15° Valentina Scandolara (Ita) p.5
Omnium Velocità Uomini (4 prove: 200m, eliminazione, keirin, velocità)
1° Denis Spicka (Cze) p.51, 2° Francois Pervis (Fra) p.45, 3° Andriy Vynokurov (Ukr) p.36
9° Francesco Ceci (Ita) p.20
Omnium Velocità Donne
1°Simona Krupeckaite (Lit) p.60, 2° Olga Streltstova (Rus) p.45, 3° Viktoria Baranova (Rus) p.41
Derny
1° Kenny De Ketele (Bel), 2° Matthe Pronk (Ned), 3° Roger Kluge (Ger), 4° Alessandro De Marchi (Ita)
Madison Uomini Elite
1° Germania (Roger Kluge, Robert Bartko), 2° Russia (Sergey Kolesnikov, Alexey Shmidt), 3° Olanda (Danny Stam, Peter Schep), 8° Italia (Alex Buttazzoni, Angelo Ciccone), fuori dalla finale la coppia Andrea Pinos, Fabrizio Braggion.
Madison Uomini U23
1° Repubblica Ceca (Jan Dostal, Vojtech Hacecky), 2° Russia (Artur Ershov, Valery Kaykov), 3° Russia (Kirill Baranov, Alexander Petrovskiy), 10° Italia (Elia Viviani, Tomas Alberio)
domenica 18 ottobre 2009
Ciclomercato. De La Fuente all'Astana. Lowik all'Omega Pharma-Lotto. Arvesen al Team Sky
Finalmente buone notizie per Alberto Contador e per il team Astana. Dopo aver perso quasi tutti i corridori migliori appartenenti alla squadra, la dirigenza ha iniziato a rimpolpare la rosa con nomi di prestigio. Il primo è quello di David De La Fuente, corridore in forza quest'anno alla Fuji-Servetto, per cui l'accordo è stato formalizzato, mancano solo pochi dettagli. Ottime doti di scalatore e anche una dose di follia, che gli hanno permesso di mettersi in mostra in tante occasioni, De La Fuente ha vinto quest'anno il Gp Miguel Indurain, ma viene ricordato soprattutto per le sue ottime prove al Tour de France, sempre a caccia della maglia a pois del miglior scalatore.
Kurt Asle Arvesen correrà l'anno prossimo nella nuova formazione Team Sky, ha annunciato oggi la Saxo Bank, dove raggiungerà il suo connazionale Edvald Boasson Hagen.
Nella carriera di Arvesen, ricordiamo due vittorie al Giro d'Italia e una al Tour de France, oltre a un campionato mondiale under 23 nel 1997.
Gerben Lowik è stato ingaggiato dall'Omega Pharma-Lotto, l'attuale Silence-Lotto, per il 2010. Lascia il team Vacansoleil, anche se il direttore sportivo voleva trattenerlo ma "ha avuto molte offerte, e quella della Lotto era la migliore". Quest'anno, tanti buoni piazzamenti ma nessuna vittoria per un ottimo corridore, solido e di quantità.
fonte: marca.com, dhnet.be
Kurt Asle Arvesen correrà l'anno prossimo nella nuova formazione Team Sky, ha annunciato oggi la Saxo Bank, dove raggiungerà il suo connazionale Edvald Boasson Hagen.
Nella carriera di Arvesen, ricordiamo due vittorie al Giro d'Italia e una al Tour de France, oltre a un campionato mondiale under 23 nel 1997.
Gerben Lowik è stato ingaggiato dall'Omega Pharma-Lotto, l'attuale Silence-Lotto, per il 2010. Lascia il team Vacansoleil, anche se il direttore sportivo voleva trattenerlo ma "ha avuto molte offerte, e quella della Lotto era la migliore". Quest'anno, tanti buoni piazzamenti ma nessuna vittoria per un ottimo corridore, solido e di quantità.
fonte: marca.com, dhnet.be
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