mercoledì 30 dicembre 2009

Ciclomercato. Landis potrebbe andare alla Rock Racing. Pagliarini torna in Brasile, Murilo Fischer forse.

Il 2010 di Murilo Fischer ancora in dubbio, Pagliarini alla Scott
Subito un refuso. Murilo Fischer, nonostante non abbia negato dei contatti avanzati con l'Acqua & Sapone, è ancora indeciso sul suo futuro.
"Ho il 50% di possibilità di correre in Europa e il 50% di tornare in Brasile" ha dichiarato il corridore brasiliano, il cui dubbio è dato dalla recente paternità e dalla differente situazione economica, scolastica e sanitaria tra l'Europa e il Brasile.
Se Fischer deve ancora decidere il suo futuro, l'altro corridore di spessore del ciclismo brasiliano, Luciano Pagliarini, ha deciso di tornare in Brasile nella Scott Marcondes, squadra che ha ottenuto lo stato di Professional. Molto probabilmente, se Fischer propenderà per tornare in Brasile, la squadra candidata a ingaggiarlo è proprio la Scott.
Pagliarini porterà un'esperienza maturata in 9 anni con squadre di primo livello tra cui la Lampre e un palmares che conta, tra le altre vittorie, la Clasica Almeria nel 2003 e una tappa dell'Eneco Tour nel 2007.

Mauro Richeze alla Rock Racing, Landis forse
Scartato dalla CSF Group, che voleva soltanto corridori italiani per il 2010, Mauro Abel Richeze ha deciso di tornare nel continente americano, precisamente con la Rock Racing. Terzo di quattro fratelli, tutti corridori, ha corso per 2 anni con la CSF Group, ottenendo una vittoria nel 2008 al Tour de Langkawi in Malesia e un secondo posto quest'anno al Presidential Tour of Turkey.
Ma il grande colpo che potrebbe portare a segno la Rock Racing è l'ingaggio di Floyd Landis, in forza nel 2009 alla Ouch. Unica condizione, la licenza Professional per la squadra di Michael Ball, che è in attesa di conoscere la risposta dell'UCI il 4 gennaio. Insieme a Landis, verrebbe ingaggiato anche Jonathan Patrick McCarty, ex compagno di Landis alla Discovery Channel e alla Phonak.

Tobias Erler in Iran alla Tabriz Petrochemical
Il tedesco Tobias Erler è stato ingaggiato per il 2010 dalla squadra iraniana Tabriz Petrochemical, probabilmente la migliore squadra asiatica.
Discreto velocista, ha già corso in Asia nel 2006 con la squadra taiwanese Giant Asia, con la quale ha vinto il Tour de Korea, mentre l'anno successivo, con il Team Lamonta, ha vinto la Rund um den Sachsenring, corsa minore in Germania.

Baranowski e Duma alla Romet Weltour Debica
Due importanti acquisizioni per la neonata squadra polacca Romet-Weltour-Debica. Per il 2010, sono stati ingaggiati Dariusz Baranowski e Vladimir Duma.
Baranowski, polacco classe '72, già da 2 stagioni corre in Polonia, precisamente nella DHL-Author, dopo anni di esperienza tra Banesto, Liberty Seguros e US Postal. In carriera, la sua vittoria più importante è il GP Mitsubishi nel 2002, breve corsa a tappe portoghese, vinta con la maglia della iBanesto, ma altrettanto importanti sono le 3 vittorie consecutive del Tour de Pologne, dal 1991 al 1993, anche se all'epoca era corso soltanto da corridori locali. Da segnalare anche un dodicesimo posto finale al Giro d'Italia nel 2003.
Duma, ucraino, anche lui classe '72, lascia dopo 3 stagioni la Ceramica Flaminia e l'Italia. In carriera, ha corso anche per la Panaria e per la Landbouwkrediet-Colnago, cogliendo vittorie importanti come una tappa al Tour de Suisse nel '98, il campionato nazionale nel 2000, il GP Industria & Commercio di Prato nel 2002 e il Tour of Japan nel 2006. Da segnalare, il secondo posto di quest'anno nella prima tappa della Tirreno-Adriatico, battuto in uno sprint a due da Julien El Fares.

fonte: cyclismag.com

martedì 29 dicembre 2009

Ciclomercato. Michael Rasmussen alla Miche. Murilo Fischer all'Acqua & Sapone

Michael Rasmussen correrà il Tour de San Luis con la Miche
Gli organizzatori del 5° Tour de San Luis hanno annunciato la lista completa delle squadre partecipanti alla corsa dal 18 al 24 gennaio. Questa lista include Michael Rasmussen, che viene indicato come membro della squadra italiana Miche Pro Cycling Team.
Il danese ha completato due anni di sospensione per aver mentito sul luogo dei suoi allenamenti nel 2007. In quell'anno, Rasmussen era in maglia gialla al Tour de France con la sua squadra di allora, la Rabobank. Nel 2009, ha corso per la Tecos-Trek, squadra continental messicana, con la quale ha vinto Puebla La Vuelta Ciclista San Marcos.

Murilo Fischer all'Acqua & Sapone
Il brasiliano Murilo Fischer, lasciato libero a fine stagione dalla Liquigas, è stato ingaggiato dalla formazione Professional Acqua & Sapone. A 30 anni, inizierà la sua settima stagione tra i professionisti. Pur avendo vissuto una stagione tormentata, Fischer quest'anno è riuscito a imporsi nel Giro di Romagna.
Parlando del suo passato nella Liquigas, Fischer ha dichiarato amareggiato "Invece di essere tranquillizzato, nelle grandi squadre sei trattato come un cavallo da corsa. Quando si inizia a parlare di molti soldi, l'aspetto umano viene accantonato e resta solo il lato sportivo".

Carlos Alberto Betancour resta tra i dilettanti
Il vice-campione del mondo degli Under 23 a Mendrisio, Carlos Alberto Betancour, rimarrà tra i dilettanti nel 2010. Betancour entrerà a far parte della squadra italiana Cargo Compass che è diventata il vivaio ufficiale dell'Acqua & Sapone e sarà diretta dall'ex-prof Gabriele Balducci.
Betancour potrebbe essere integrato tra i prof già nell'estate del 2010, seguendo le orme dell'italiano Paolo Ciavatta che inizierà quest'anno la sua prima stagione da professionista.

fonti: cyclingnews.com, cyclismag.com

Ciclocross. L'Azencross va a Sven Nys, Albert sempre in testa nel GVA Trofee

Sven Nys della Landbouwkrediet-Colnago ha vinto il quinto round del Gazet van Antwerpen Trophy, l'Azencross a Loenhout, davanti a Niels Albert e Zdenek Stybar. Il campione del mondo Albert resta primo in classifica generale con 5 punti di vantaggio su Nys e 13 su Stybar.
La corsa si è decisa nell'ultimo giro, con Albert, Nys e Stybar in testa. Il primo a staccarsi è stato Stybar, in difficoltà per il fango. Dopo, Nys ha attaccato durante un tratto tecnico e Albert ha dovuto mettere anche un piede a terra su uno strappetto. Nys ha guadagnato 7 secondi di margine che gli hanno permesso di vincere.
"Ho vinto, con qualche problema ancora, ma ho vinto. L'ultimo giro è stata un'esplosione di potenza, simile a quella che ho fatto a Zolder" ha detto Nys a Sporza.
Sugli incidenti di percorso avuti anche oggi, Nys ha dichiarato "Sono rimasto fiducioso e tranquillo perchè sapevo che potevo vincere la corsa. Si trattava di non commettere più errori e rimanere davanti. Sono felice di aver ritrovato la mia forza e che sto facendo un ottimo lavoro per la classifica generale del Trofeo GVA".
La prossima tappa del Trofeo Gazet Van Antwerpen sarà a Baal, il primo di gennaio.

ORDINE D'ARRIVO
1° Sven Nys (Bel) Landbouwkrediet-Colnago
2° Niels Albert (Bel) BKCP-Powerplus a 8''
3° Zdenek Stybar (Cze) Telenet Fidea a 17''
4° Gerben de Knegt (Ned) Rabobank a 1'21''
5° Rob Peeters (Bel) Landbouwkrediet-Colnago a 1'42''
6° Dieter Vanthourenhout (Bel) BKCP-Powerplus a 1'45''
7° Bart Wellens (Bel) Telenet Fidea a 1'47''
8° Enrico Franzoi (Ita) Liquigas a 1'50''
9° Bart Aernouts (Bel) Rabobank a 1'54''
10° Christian Heule (Swi) Rendementhypo a 1'58''

GVA TROFEE DOPO 5 ROUND
1° Niels Albert (Bel) 121 punti
2° Sven Nys (Bel) 116 punti
3° Zdenek Stybar (Cze) 108 punti
4° Kevin Pauwels (Bel) 76 punti
5° Bart Aernouts (Bel) 73 punti
10° Enrico Franzoi (Ita) 48 punti

fonte: cyclingnews.com

Vuelta a Costa Rica, vittoria finale per Acevedo, ultima tappa a Rojas

Il colombiano Janier Acevedo della GreatWall-Indeportes Antioquia ha vinto la quarantacinquesima edizione della Vuelta Ciclista Internacional a Costa Rica, terminata ieri con l'ultima tappa da San Isidro de Perez Zeledon a San José.
La tappa di oggi è stata vinta da Juan Carlos Rojas della Plycem-JPS, davanti a Gregory Brenes e lo stesso Acevedo in terza posizione. Tappa che per la prima volta nella storia della corsa ha affrontato una salita fuori categoria, i 28 km della salita del Cerro de la Muerte.
Il colombiano Nicolas Castro, andato in fuga a metà ascesa, è passato per primo, frenando le velleità di Brenes e Rojas nell'attaccare il leader Acevedo. Infatti, nessuno degli avversari del colombiano ha avuto il coraggio e le gambe di attaccarlo e i suoi gregari hanno svolto il resto del lavoro.
Classifica generale che resta praticamente invariata, con il solo Castro che rientra in classifica al settimo posto. Dietro ad Acevedo, secondo posto per il giovane Gregory Brenes, che da quest'anno correrà nel team spagnolo Burgos Monumental. Terzo il compagno di squadra di Acevedo, Julian Rodas.

ORDINE D'ARRIVO
1° Juan Carlos Rojas (Crc) Plycem-JPS
2° Gregory Brenes (Crc) BCR-Pizza Hut s.t.
3° Janier Acevedo (Col) GreatWall-Indeportes a 3''
4° Nicolas Castro (Col) GreatWall-Indeportes a 4''
5° Julian Rodas (Col) GreatWall-Indeportes s.t.

CLASSIFICA GENERALE
1° Janier Acevedo (Col) GreatWall-Indeportes
2° Gregory Brenes (Crc) BCR-Pizza Hut a 3'59''
3° Julian Rodas (Col) GreatWall-Indeportes a 4'55''
4° Juan Carlos Rojas (Crc) Plycem-JPS a 5'54''
5° José Adrian Bonilla (Crc) Citibank a 20'52''
6° Jesus Castano (Col) GreatWall-Indeportes a 26'34''
7° Nicolas Castro (Col) GreatWall-Indeportes a 27'01''
8° Marco Salas (Crc) Grupo ICE a 29'24''
9° Fabricio Quiros (Crc) BCR-Pizza Hut a 29'49''
10° Marconi Duran (Crc) Citibank s.t.

fonte: biciciclismo.com

lunedì 28 dicembre 2009

Ciclocross. Nel Superprestige a Diegem, Albert torna alla vittoria

Torna alla vittoria Niels Albert, dopo qualche passaggio a vuoto nelle ultime uscite, e lo fa vincendo la sesta tappa del Superprestige, svoltasi a Diegem ieri sotto le luci artificiali del circuito dato che la gara si correva in notturna, rendendola una delle corse di ciclocross più suggestive del calendario internazionale.
Sin dalle prime battute, Albert ha imposto il proprio ritmo, con il solo Zdenek Stybar a tenergli testa, in un susseguirsi spettacolari di attacchi. Durante il quarto giro, Albert è riuscito a guadagnare un piccolo margine di vantaggio, che ha mantenuto fino al penultimo giro, durante il quale il suo vantaggio è aumentato fino a 12 secondi. Stybar si è dovuto accontentare di un comunque positivo secondo posto. Sfortuna per il leader della classifica del Superprestige Sven Nys, costretto al ritiro durante il penultimo giro a causa della rottura del cambio. Nys ha perso anche il primato della serie, passato nelle mani di Albert che ora guida su Stybar staccato di 3 lunghezze.
Dopo la vittoria a Zolder il 26 dicembre, altro podio per Kevin Pauwels, che allo sprint è riuscito a battere Gerben de Knegt, aggiudicandosi il terzo posto.
Prossimo appuntamento con il Superprestige il 7 febbraio 2010 a Zonhoven, in belgio, per la settima e penultima tappa.

ORDINE D'ARRIVO
Elite Uomini
1° Niels Albert (Bel) BKCP-Powerplus
2° Zdenek Stybar (Cze) Telenet Fidea a 8''
3° Kevin Pauwels (Bel) Telenet Fidea a 1'36''
4° Gerben de Knegt (Ned) Rabobank s.t.
5° Bart Wellens (Bel) Telenet Fidea a 1'47''
6° Klaas Vantornout (Bel) Sunweb-Projob a 2'07''
7° Erwin Vervecken (Bel) a 2'11''
8° Enrico Franzoi (Ita) Liquigas a 2'23''
9° Bart Aernouts (Bel) Rabobank a 2'37''
10° Radomir Simunek (Cze) BKCP-Powerplus a 2'47''
22° Fabio Ursi (Ita) a 5'28''
34° Marco Ponta (Ita) a 8'11''

Under 23 Uomini
1° Tom Meeusen (Bel)
2° Kacper Szczepaniak (Pol) a 5''
3° Jan Denuwelaere (Bel) a 52''

Juniores Uomini
1° Mike Teunissen (Ned)
2° Danny van Poppel (Ned) a 17''
3° David van der Poel (Ned) a 35''

CLASSIFICA GENERALE DOPO 6 TAPPE
Elite Uomini
1° Niels Albert (Bel) 84 punti
2° Zdenek Stybar (Cze) 81 punti
3° Sven Nys (Bel) 71 punti
4° Klaas Vantornout (Bel) 66 punti
5° Kevin Pauwels (Bel) 64 punti
10° Enrico Franzoi (Ita) 34 punti

Under 23 Uomini
1° Tom Meeusen (Bel) 87 punti
2° Jim Aernouts (Bel) 59 punti
3° Jan Denuwelaere (Bel) 52 punti

Juniores Uomini
1° Mike Teunissen (Ned) 76 punti
2° David van der Poel (Ned) 71 punti
3° Michiel van der Heijden (Ned) 65 punti
3° Laurens Sweeck (Bel) 65 punti

fonte: cyclingnews.com

11°tappa Vuelta a Costa Rica, Bonilla vince la cronometro, Acevedo a un passo dalla vittoria finale

L'undicesima tappa della Vuelta a Costa Rica, una cronometro individuale di 30 km, ha incoronato vincitore il corridore di casa della Citibank José Adrian Bonilla, già vincitore della sesta tappa, davanti a Gregory Brenes e Janier Acevedo.
Classifica generale che rimane praticamente invariata, con Brenes che riesce a rosicchiare al leader Acevedo soltanto 5 secondi, rimanendo a 4 minuti e 2 secondi di ritardo. Terzo posto per Julian Rodas, quinto nella cronometro, che aumenta il suo vantaggio sul diretto concorrente per il podio, Juan Carlos Rojas, sesto nella prova odierna.
Domani ultima tappa, da Perez Zeledon a San José, con il temibile Cerro de la Muerte da scalare nella prima parte della corsa, ultimo ostacolo per i corridori prima dell'arrivo nella capitale costaricana.

ORDINE D'ARRIVO
1° José Adrian Bonilla (Crc) Citibank
2° Gregory Brenes (Crc) BCR-Pizza Hut a 8''
3° Janier Acevedo (Col) GreatWall-Indeportes a 13''
4° Henry Raabe (Crc) Citibank a 23''
5° Julian Rodas (Col) Greatwall-Indeportes a 34''

CLASSIFICA GENERALE
1° Janier Acevedo (Col) GreatWall-Indeportes
2° Gregory Brenes (Crc) BCR-Pizza Hut a 4'02''
3° Julian Rodas (Col) GreatWall-Indeportes a 4'54''
4° Juan Carlos Rojas (Crc) Plycem-JPS a 5'57''
5° José Adrian Bonilla (Crc) Citibank a 10'29''
6° Jesus Castano (Col) GreatWall-Indeportes 16'11''
7° Fabricio Quiros (Crc) BCR-Pizza Hut a 19'26''
8° Marconi Duran (Crc) Citibank s.t.
9° Federico Ramirez (Crc) BCR-Pizza Hut a 22'07''
10° Marco Salas (Crc) Grupo ICE a 24'38''

domenica 27 dicembre 2009

10° Vuelta a Costa Rica, Acevedo davanti a tutti rafforza la sua leadership

Il colombiano Janier Acevedo ha vinto la decima tappa della Vuelta a Costa Rica, da San José a San Isidro de Perez Zeledon, dopo 127 km di fatiche, tra cui la scalata del Cerro Vueltas, prendendo un vantaggio probabilmente definitivo, essendo arrivato con quasi 3 minuti sui primi inseguitori.
Acevedo ha letteralmente dominato la tappa, scattando subito sulla prima montagna di giornata, il Cerro Vueltas o Cerro de la Muerte, e gestendo il vantaggio accumulato nei restanti chilometri fino al traguardo. Ora conduce su Gregory Brenes di 4 minuti, terzo il compagno di squadra Julian Rodas a 4 minuti e 33 secondi.
Domani, cronometro di 30 km decisiva per le posizioni di rincalzo, dato che difficilmente Acevedo perderà la leadership.

ORDINE D'ARRIVO
1° Janier Acevedo (Col) GreatWall-Indeportes
2° José Adrian Bonilla (Crc) Citibank a 2'49''
3° Juan Carlos Rojas (Crc) Plycem-JPS s.t.
4° Gregory Brenes (Crc) BCR-Pizza Hut s.t.
5° Julian Rodas (Col) GreatWall-Indeportes a 2'51''

CLASSIFICA GENERALE
1° Janier Acevedo (Col) GreatWall-Indeportes
2° Gregory Brenes (Crc) BCR-Pizza Hut a 4'08''
3° Julian Rodas (Col) GreatWall-Indeportes a 4'33''
4° Juan Carlos Rojas (Crc) Plycem-JPS a 5'11''
5° José Adrian Bonilla (Crc) Citibank a 10'43''
6° Jesus Castano (Col) GreatWall-Indeportes 14'11''
7° Fabricio Quiros (Crc) BCR-Pizza Hut a 16'09''
8° Marconi Duran (Crc) Citibank a 17'32''
9° Federico Ramirez (Crc) BCR-Pizza Hut a 18'55''
10° Marco Salas (Crc) Grupo ICE a 22'40''

sabato 26 dicembre 2009

Ciclocross. A Zolder vince Pauwels, Albert stacca Stybar in classifica di Coppa del Mondo

Il belga Kevin Pauwels della Telenet Fidea ha ottenuto oggi a Zolder, nella settima tappa di Coppa del Mondo, la vittoria più prestigiosa della carriera, interrompendo il dominio assoluto del trio Albert-Stybar-Nys.
La vittoria di Pauwels è arrivata dopo una gara d'attacco, con il giovane belga sempre in testa, prima insieme al duo della Rabobank Aernouts-de Knegt e dopo in solitario.
Il momento decisivo della gara è arrivato durante il sesto giro. La situazione vedeva il trio di testa con 16 secondi su Albert, Nys e Stybar. Ma una caduta di Nys, che ha coinvolto anche Stybar, ha permesso ad Albert di staccare i suoi avversari diretti per la Coppa del Mondo e di raggiungere da solo i tre di testa. Senza aspettare che Albert recuperasse le forze dopo lo sforzo, a quattro giri dalla fine Pauwels ha portato un attacco deciso ed è riuscito ad arrivare al traguardo da solo, davanti ad Albert e a Nys. Solo sesto l'altro leader di Coppa del Mondo, Zdenek Stybar. Primo degli italiani, diciannovesimo, Enrico Franzoi, mai in gara.
"Sono andato via bene con Aernouts e De Knegt e proseguivamo di comune accordo, ma Albert ci ha ripresi. In un tratto tecnico l'ho attaccato. Ho faticato molto. E' stato il più lungo ciclocross che ho mai corso in vita mia" ha detto Pauwels a fine corsa.
Nelle altre gare, da segnalare la grande prova degli italiani nella prova riservata agli Under 23. Elia Silvestri, dopo una gara da protagonista, si è dovuto inchinare solamente al fenomeno Tom Meeusen, arrivando a un importantissimo secondo posto. Quinto posto per l'altro italiano Cristian Cominelli, anche lui autore di una prova molto solida.
Tra le donne, vittoria di Marianne Vos davanti alla leader di Coppa Katherine Compton e Daphny Van den Brand.
Tra gli Juniores, vittoria per il francese Juan Alaphilippe davanti al duo olandese composto da David Van der Poel e Mike Teunissen.

ORDINE D'ARRIVO

Elite Uomini
1° Kevin Pauwels (Bel) Telenet Fidea
2° Niels Albert (Bel) BKCP-Powerplus a 22''
3° Sven Nys (Bel) Landbouwkrediet-Colnago a 33''
4° Gerben de Knegt (Ned) Rabobank a 38''
5° Radomir Simunek (Cze) BKCP-Powerplus a 43''
6° Zdenek Stybar (Cze) Telenet Fidea a 44''
7° Klaas Vantornout (Bel) Sunweb-Projob a 47''
8° Bart Aernouts (Bel) Rabobank a 49''
9° Steve Chainel (Fra) Bbox Bouygues Telecom s.t.
10° Dieter Vanthourenhout (Bel) BKCP-Powerplus a 58''
19° Enrico Franzoi (Ita) Liquigas a 2'25''
28° Marco Bianco (Ita) L'Arcobaleno Carraro a 3'37''
34° Luca Damiani (Ita) Colavita Sutter Home a 3'52''
35° Marco Aurelio Fontana (Ita) a 3'57''
51° Alessandro Gambino (Ita) C.S. Esercito a 6'16''
52° Marco Ponta (Ita) a 6'19''

Elite Donne
1° Marianne Vos (Ned)
2° Katherine Compton (Usa) a 25''
3° Daphny Van den Brand (Ned) a 1'12''
4° Hanka Kupfernagel (Ger) a 2'02''
5° Sanne Van Paassen (Ned) a 2'08''
10° Eva Lechner (Ita) a 3'16''
24° Evelyn Staffler (Ita) a 6'13''
26° Veronica Alessio (Ita) a 6'26''
Nicoletta Bresciani (Ita) a 1 giro
Daniela Bresciani (Ita) a 2 giri

Under 23 Uomini
1° Tom Meeusen (Bel)
2° Elia Silvestri (Ita) a 14''
3° Tijmen Eising (Ned) a 24''
4° Pawel Szczepaniak (Pol) a 27''
5° Cristian Cominelli (Ita) a 29''
22° Matteo Trentin (Ita) a 2'07''

Juniores Uomini
1° Juan Alaphilippe (Fra)
2° David Van der Poel (Ned) a 36''
3° Mike Teunissen (Ned) s.t.
4° Laurens Sweeck (Bel) s.t.
5° Tomas Paprstka (Cze) a 41''
17° Rudy Lorenzon (Ita) a 1'26''
20° Andrea Righettini (Ita) a 1'46''

CLASSIFICA DI COPPA DEL MONDO
Elite Uomini (dopo 7 tappe)
1° Niels Albert (Bel) 505 punti
2° Zdenek Stybar (Cze) 485 punti
3° Sven Nys (Bel) 415 punti
4° Klaas Vantornout (Bel) 387 punti
5° Kevin Pauwels (Bel) 335 punti
10° Enrico Franzoi (Ita) 270 punti
23° Marco Bianco (Ita) 173 punti
33° Alessandro Gambino (Ita) 98 punti
34° Luca Damiani (Ita) 98 punti
39° Fabio Ursi (Ita) 82 punti
59° Elia Silvestri (Ita) 29 punti
66° Marco Aurelio Fontana (Ita) 23 punti
68° Marco Ponta (Ita) 21 punti

Elite Donne (dopo 5 tappe)
1° Katherine Compton (Usa) 260 punti
2° Daphny Van den Brand (Ned) 245 punti
3° Marianne Vos (Ned) 220 punti
22° Eva Lechner (Ita) 48 punti
24° Evelyn Staffler (Ita) 38 punti
29° Veronica Alessio (Ita) 29 punti
37° Francesca Cucciniello (Ita) 10 punti
45° Stefania Vecchio (Ita) 4 punti
47° Nicoletta Bresciani (Ita) 3 punti

Under 23 Uomini (dopo 4 tappe)
1° Tom Meeusen (Bel) 140 punti
2° Robert Gavenda (Svk) 115 punti
3° Arnaud Jouffroy (Fra) 100 punti
4° Cristian Cominelli (Ita) 96 punti
17° Elia Silvestri (Ita) 50 punti
28° Alessandro Calderan (Ita) 18 punti
29° Luca Braidot (Ita) 17 punti
35° Matteo Trentin (Ita) 9 punti
36° Bryan Falaschi (Ita) 9 punti

Juniores Uomini (dopo 4 tappe)
1° Gert-Jan Bosman (Ned) 132 punti
2° David Van der Poel (Ned) 103 punti
3° Michiel Van der Heijden (Ned) 102 punti
21° Fabio Alfonso Todaro (Ita) 35 punti
24° Andrea Righettini (Ita) 29 punti
26° Rudy Lorenzon (Ita) 27 punti
27° Michael Casagrande (Ita) 16 punti

fonte: cyclingnews.com

9°tappa Vuelta a Costa Rica, Garita finalizza la fuga di giornata

Eduardo Garita della Citibank ha vinto la nona tappa della Vuelta a Costa Rica, un circuito di quasi 10 km da ripetere per 10 volte.
Garita ha regolato allo sprint un gruppetto di 6 fuggitivi, favoriti dal percorso pianeggiante e dal benestare del gruppo verso la fuga. Dietro di lui, al secondo posto Paulo Vargas della Plycem e al terzo Carlos Hernandez del Guatemala.
Nessun cambiamento in classifica generale, dato che i leader delle varie squadre hanno approfittato della giornata tranquilla per riprendere fiato e prepararsi per le ultime 3 tappe, di cui 2 di alta montagna e una cronometro individuale.
Domani, si comincia con la tappa di 127.5 km, con partenza da San José e arrivo a San Isidro de Perez Zeledon, durante la quale si affronterà la montagna più alta della corsa, il Cerro Vueltas, meglio conosciuto come il Cerro de la Muerte, 3.296 metri di altitudine.
Dopo la tregua natalizia, ricominciano le ostilità per la maglia amarilla della Vuelta a Costa Rica.

ORDINE D'ARRIVO
1° Eduardo Garita (Crc) Citibank
2° Paulo Vargas (Crc) Plycem-JPS s.t.
3° Carlos Hernandez (Gua) Guatemala s.t.
4° José Montero (Crc) BCR-Pizza Hut s.t.
5° Giel Nijs (Ned) Amsterdam Team s.t.

CLASSIFICA GENERALE
1° Janier Acevedo (Col) GreatWall-Indeportes
2° Gregory Brenes (Crc) BCR-Pizza Hut a 1'19''
3° Julian Rodas (Col) GreatWall-Indeportes a 1'44''
4° Juan Carlos Rojas (Crc) Plycem-JPS a 2'22''
5° Fabricio Quiros (Crc) BCR-Pizza Hut a 7'18''
6° José Adrian Bonilla (Crc) Citibank a 7'54''
7° Jesus Castano (Col) GreatWall-Indeportes 8'29''
8° Marconi Duran (Crc) Citibank a 8'39''
9° Marco Salas (Crc) Grupo ICE a 9'16''
10° Federico Ramirez (Crc) BCR-Pizza Hut a 13'15''

fonte: biciciclismo.com

venerdì 25 dicembre 2009

Doping. Affaire Astana al Tour 2009. Le verità di Rebellin. Il ritorno di Moreni al ciclismo

Ho aspettato proprio oggi per parlare di doping. Si, esattamente a Natale, giorno in cui nessuno ha voglia di sentire qualcosa di sgradito o di sgradevole. Ma siccome questa piaga è presente e ancora diffusa nel nostro ciclismo, checché ne dicano gli addetti ai lavori che siamo così vicini ad aver risolto il problema alla radice. Non scherziamo. Non dico che sia impossibile farlo, ma sicuramente non così. Ma niente disfattismi, mi voglio limitare alla pura e semplice cronaca dei fatti successi in neanche una settimana.

L'Astana sotto inchiesta per trasfusioni illegali
Se ne era parlato qualche tempo fa di un'inchiesta, aperta da un pubblico ministero di Parigi, sul sospetto di qualche violazione in materia di doping dell'Astana. Ed è notizia di ieri che, secondo il quotidiano Le Monde, l'ufficio centrale contro i danni ambientali e la pubblica salute (OCLAESP) ha focalizzato la sua inchiesta sull'Astana non avendo trovato prove a carico degli altri team.
L'inchiesta, partita in ottobre, si basa sul ritrovamento di materiale usato per delle trasfusioni che sono vietate dal regolamento antidoping.
Sempre secondo Le Monde, le analisi sui rifiuti medici hanno rivelato la presenza di polipeptidi e medicine anti-ipertensione. L'analisi del DNA sul materiale ritrovato ha rivelato la presenza di sette diverse impronte di DNA, ma non è stato fatto nessun collegamento al DNA di alcun corridore.

La verità di Davide Rebellin sulla sua positività
Davide Rebellin, pluridecorato corridore italiano, tra due mesi verrà giudicato dal Tas di Losanna, il tribunale arbitrale sportivo, per la sua positività al CERA durante le Olimpiadi di Pechino, dove aveva vinto l'argento nella prova in linea.
E, in un'intervista alla Gazzetta, ha voluto parlare di questa faccenda, dopo quasi 8 mesi dall'annuncio della positività.
Nell'intervista, Rebellin dichiara di non aver mai preso il CERA, e che qualcosa di strano è accaduto durante questa vicenda. Nel verbale del Cio consegnato durante l'istruttoria, i campioni del suo sangue risultano prelevati in data imprecisata e solo il 17 novembre viene indicata come data il 5 agosto, mentre tutti pensavano che la data incriminata fosse il 9, terzo controllo dopo quello dell'8 agosto. Un'altra anomalia evidenziata dal corridore è il fatto che vengono attribuiti a lui sette campioni ma i controlli sono stati solo 3.
Le altre anomalie evidenziate da Rebellin sono la mancanza di alcuni documenti relativi ai campioni, chi li abbia aperti e richiusi ma soprattutto che il metodo anti-Cera non era ancora stato validato dalla Wada e poteva portare a falsi positivi e l'accreditamento del laboratorio di Parigi per questo metodo è posteriore ai suoi test.

Christian Moreni vuole tornare a correre
Il corridore italiano Christian Moreni ha parlato sul suo desiderio di ritornare a correre, dopo aver pagato per i suoi errori e nonostante l'aria di indifferenza che si respira sul suo ritorno.
Moreni è stato squalificato dal Tour de France 2007 dopo una positività al testosterone, ammessa dallo stesso corridore. Sospeso per due anni, ha pagato un anno di stipendio per aver firmato un accordo per poter partecipare al Tour. A Luglio di quest'anno la squalifica è scaduta e, nel mese di Ottobre, si è accordato con l'UCI per pagare quanto dovuto. L'unico corridore di quelli squalificati al Tour di quell'anno ad aver accettato squalifica e risarcimento senza fiatare.
Ora, vorrebbe tornare a correre, ma a 37 anni e con la reputazione non immacolata, è difficile che qualcuno gli dia un'altra possibilità.
"Quelli che hanno osato più di me con il doping stanno correndo e con molti più onoro. Evidentemente c'è molta ipocrisia. Ho sbagliato, ho pagato con la squalifica e mettendo mano al portafoglio. Vorrei soltanto avere un'altra possibilità di dare qualcosa ancora al ciclismo e ritirarmi." ha dichiarato Moreni.

Tre casi molto diversi tra loro, ma con lo stesso fattor comune: il senso di torbido e di marcio che si respira. La lotta al doping è un affare molto duro, delicato e importante, e andrebbe affrontato con competenza e passione. Ma quello che traspare è che si getta l'amo e si aspetti che il pesce abbocchi, di qualsiasi tipo sia, colpevole o innocente, e lasciando tranquilli tutti gli altri.
La speranza è di avere, prima o poi, un fronte comune per la lotta al doping, unito e forte, nel rispetto degli atleti prima di tutto, e degli spettatori.
Utopia? Credo proprio di si.

fonti: cyclingnews.com, gazzetta.it

giovedì 24 dicembre 2009

8°tappa Vuelta a Costa Rica, cronoscalata e primato ad Acevedo.

Cambio al vertice dopo l'ottava tappa della Vuelta a Costa Rica. La cronoscalata da Cartago a Santa Rosa, 13,6 km con punte del 20%, è stata vinta dal corridore colombiano della GreatWall-Indeportes Janier Acevedo, che ha battuto di quasi 1 minuto e mezzo il precedente leader della corsa, Gregory Brenes. Terzo e quarto posto per Julian Rodas e Juan Carlos Rojas, gli altri due favoriti della vigilia.
Classifica generale che, dopo sette tappe servite soprattutto per scremare la rosa dei favoriti, ha finalmente preso una fisionomia chiara. Acevedo guida 1 minuto e 19 su Brenes, 1 e 44 su Rodas e 2 e 22 su Rojas, staccatissimi tutti gli altri, con Quiros a più di 7 minuti.
Prossima tappa, la nona, interlocutoria, con un circuito di 10 km da ripetere 10 volte, con probabile arrivo in volata.

ORDINE D'ARRIVO
1° Janier Acevedo (Col) GreatWall-Indeportes
2° Gregory Brenes (Crc) BCR-Pizza Hut a 1'29''
3° Julian Rodas (Col) GreatWall-Indeportes a 1'40''
4° Juan Carlos Rojas (Crc) Plycem-JPS a 2'18''
5° Marco Salas (Crc) Grupo ICE a 2'32''

CLASSIFICA GENERALE
1° Janier Acevedo (Col) GreatWall-Indeportes
2° Gregory Brenes (Crc) BCR-Pizza Hut a 1'19''
3° Julian Rodas (Col) GreatWall-Indeportes a 1'44''
4° Juan Carlos Rojas (Crc) Plycem-JPS a 2'22''
5° Fabricio Quiros (Crc) BCR-Pizza Hut a 7'18''
6° José Adrian Bonilla (Crc) Citibank a 7'54''
7° Jesus Castano (Col) GreatWall-Indeportes 8'29''
8° Marconi Duran (Crc) Citibank a 8'39''
9° Marco Salas (Crc) Grupo ICE a 9'16''
10° Federico Ramirez (Crc) BCR-Pizza Hut a 13'15''

mercoledì 23 dicembre 2009

Ciclomercato. Allan e Scott Davis all'Astana. Luca Damiani alla Kenda Pro Cycling

Allan e Scott Davis all'Astana
Era nell'aria da qualche giorno ma l'ufficialità è arrivata soltanto nelle ultime ore. I fratelli Davis, Allan e Scott, nel 2010 correranno per la squadra kazaka Astana. L'acquisto di Allan Davis rende competitiva l'Astana anche nelle classiche e nelle corse di un giorno, andando probabilmente ad affiancare l'italiano Enrico Gasparotto come capitano.
Allan, il fratello più giovane e più conosciuto, lascia la QuickStep dopo 2 anni. Il 2009, per lui, è stato probabilmente l'anno migliore nella sua carriera, con tanti piazzamenti di prestigio come la vittoria al Tour Down Under, i quarti posti alla Milano-Sanremo e ad Amburgo e un Giro d'Italia con tanti piazzamenti sul podio.
Scott, classe '79, di un anno più vecchio di Allan, lascia la squadra australiana Fly V Australia e ritorna a correre nel ProTour. Alla ricerca ancora della prima vittoria da prof, il piazzamento più prestigioso in carriera è un terzo posto al Tour of Japan nel 2001.

Luca Damiani alla Kenda Pro Cycling
L'italiano Luca Damiani, dopo 3 anni alla Colavita Sutter Home, ha deciso di rimanere negli Stati Uniti e di firmare per la Kenda Pro Cycling, rifiutando svariate offerte da squadre italiane.
Damiani, classe '84, è uno dei giovani emergenti del ciclocross italiano ma, per la sua carriera su strada, già nel 2007 aveva tentato la fortuna nel continente americano, trovando un ambiente a lui congeniale e un modo di correre con il quale si è subito trovato in sintonia.
In carriera, ha vinto una tappa della Vuelta por un Chile Lider nel 2007 in volata.

Andreas Stauff alla QuickStep
Per un Allan Davis che se ne va, c'è un Andreas Stauff che arriva. Il giovane corridore tedesco, classe '87, è stato ingaggiato dalla QuickStep, squadra del ProTour, per le stagioni 2010-2011.
Indicato come uno dei più talentuosi sprinter della sua generazione, ha già dimostrato le sue doti vincendo una tappa e la classifica a punti del Tour de l'Avenir di quest'anno, oltre a 2 tappe della Thuringen Rundfahrt, importante corsa tedesca a livello giovanile.
"Sono molto orgoglioso di aver firmato per la Quickstep - ha dichiarato Stauff - Per me è una grande opportunità che non voglio mancare. Il mio obiettivo è di crescere in questo gruppo e di cercare di raggiungere dei buoni risultati in futuro. Mi piacciono molto le classiche del Belgio e la Quickstep è la squadra migliore per quelle corse. Imparerò molto da questo gruppo."

fonti: marca.com, cyclingnews.com, qsi-cycling.com

Ciclocross. Sven Nys vince ancora, suo il Noordzeecross

Per la quinta volta in carriera Sven Nys ha vinto il Noordzecross, competizione che si svolge a Middelkerke, in Belgio. Con temperature sottozero e un freddo vento, Nys ha battuto Tom Meeusen e Klaas Vantornout.
La gara per il campione belga non è stata troppo difficile, grazie anche alla mancanza sia di Albert che di Stybar, ma soprattutto per il suo stato di forma, che gli ha permesso di vincere 3 corse negli ultimi 5 giorni. L'unico a resistere a Nys è stato il giovane Meeusen fino a 3 giri dal termine, e ha conquistato un altro podio dopo quello di Antwerp di settimana scorsa, rivelandosi come la stella più brillante tra gli under 23.
Il ciclocross tornerà il 26 dicembre con la settima tappa della Coppa del Mondo a Zolder.

ORDINE D'ARRIVO
1° Sven Nys (Bel) Landbouwkrediet-Colnago
2° Tom Meeusen (Bel) Telenet Fidea a 16''
3° Klaas Vantornout (Bel) Sunweb-Projob a 1'00''
4° Dieter Vanthourenhout (Bel) BKCP-Powerplus a 1'09''
5° Rob Peeters (Bel) Landbouwkrediet-Colnago a 1'15''
6° Tom Van den Bosch (Bel) Rendement Hypo a 1'18''
7° Jan Verstraeten (Bel) KDL Trans a 1'20''
8° Jonathan Page (Usa) Planet Bike a 1'25''
9° Ben Berden (Bel) a 1'49''
10° Kenneth Van Compernolle (Bel) Sunweb-Projob a 1'54''

fonte: cyclingnews.com

7°tappa Vuelta a Costa Rica, vittoria del colombiano Rodas, Brenes sempre primo

Il colombiano Julian Rodas ha vinto la settima tappa della Vuelta a Costa Rica, alla fine di una fuga insieme al leader Gregory Brenes, Juan Carlos Rojas della Plycem e Janier Acevedo.
Risultato che rispecchia la classifica generale, con i 4 corridori racchiusi in 14 secondi.
Nessuno tra gli altri corridori è riuscito a tenere il passo dei migliori e il primo arrivato dopo il gruppetto del vincitore, Fabricio Quiros, ha preso un distacco di quasi 3 minuti.
Domani tappa importante e spettacolare, una cronoscalata di 13,6 km con punte massime fino al 20%, che si svolge tra la città di Cartago e Santa Rosa de Oreamuno.
Un'altra occasione per i primi quattro di darsi battaglia e rivoluzionare la classifica generale.

ORDINE D'ARRIVO
1° Julian Rodas (Col) GreatWall-Indeportes
2° Juan Carlos Rojas (Crc) Plycem-JPS s.t.
3° Janier Acevedo (Col) GreatWall-Indeportes s.t.
4° Gregory Brenes (Crc) BCR-Pizza Hut s.t.
5° Fabricio Quiros (Crc) BCR-Pizza Hut a 2'45''

CLASSIFICA GENERALE
1° Gregory Brenes (Crc) BCR-Pizza Hut
2° Janier Acevedo (Col) GreatWall-Indeportes a 10''
3° Juan Carlos Rojas (Crc) Plycem-JPS a 14''
4° Julian Rodas (Col) GreatWall-Indeportes s.t.
5° José Adrian Bonilla (Crc) Citibank a 3'37''
6° Fabricio Quiros (Crc) BCR-Pizza Hut a 4'33''
7° Jesus Castano (Col) GreatWall-Indeportes 5'32''
8° Marconi Duran (Crc) Citibank a 5'44''
9° Marco Salas (Crc) Grupo ICE a 6'54''
10° Federico Ramirez (Crc) BCR-Pizza Hut a 9'18''

fonte: biciciclismo.com

Pista. Robert Bartko, Leon Van Bon e Pim Ligthart vincono la Sei Giorni di Apeldoorn

Non si poteva desiderare di più per la prima edizione della Sei Giorni di Apeldoorn, in Olanda. Dopo 6 giornate entusiasmanti e piene di capovolgimenti, la vittoria finale è andata alla squadra che all'inizio della serata si trovava terza e a un giro di ritardo. Robert Bartko, Leon Van Bon e Pim Ligthart sono riusciti a recuperare il giro di ritardo e, nell'ultimo sprint dell'ultima prova, a mettere la propria ruota davanti al team composto da Stam, Schep e Veldt per guadagnare quei 5 punti di vantaggio decisivi per la vittoria finale.
Per Leon Van Bon, storico corridore olandese, si tratta della prima Sei Giorni vinta in carriera, dopo aver colto numerosi successi tra cui 2 campionati olandesi su strada, due tappe al Tour de France, una alla Vuelta a Espana e anche un argento alle Olimpiadi nella Corsa a Punti.
Anche la stagione delle Sei Giorni si prende una pausa durante il periodo natalizio, per ritornare dal 7 gennaio con la Sei Giorni di Rotterdam, sempre in Olanda.

CLASSIFICA FINALE
1° Bartko (Ger) - Van Bon - Ligthart (Ned) 436 punti
2° Stam - Schep - Veldt (Ned) 431 punti
3° Keisse (Bel) - Barth (Ger) - Mouris (Ned) 420 punti
4 giri
4° Vingerling - Stopler - Jonkman (Ned) 227 punti
6 giri
5° Hacecky - Blaha - Hochmann (Cze) 122 punti
8 giri
6° Havik - Mohs (Ger) - Knaven (Ned) 171 punti
7° R. Kreder - D. Kreder - M. Kreder (Ned) 111 punti
8° Pieters - Kip - Van der Zwet (Ned) 106 punti
9 giri
9° Traksel - Boskamp - Westra (Ned) 85 punti
10° Kos - Kuiper - Zijlstra (Ned) 41 punti
11 giri
11° Hester (Den) - J. Pronk - M. Pronk (Ned) 105 punti
15 giri
12° Bujko - Glowacki - Kasperkiewicz (Pol) 203 punti
24 giri
13° Barlevav - Simes - De Francheschi (Usa) 16 punti