sabato 27 febbraio 2010

Gp dell'Insubria parla francese, vittoria per Samuel Dumoulin della Cofidis

Samuel Dumoulin della Cofidis ha vinto la seconda edizione del GP dell'Insubria, gara che si svolge tra l'Italia e la Svizzera. Il francese ha battuto in volata un gruppetto di una dozzina di corridori, selezionato durante i due giri del percorso finale intorno a Pieve Vergonte, con la salita di Fomarco da affrontare e una discesa molto tecnica prima dell'arrivo. Alle sue spalle, si sono piazzati Jose Joaquin Rojas Gil della Caisse d'Epargne e Nicolas Roche dell'Ag2r, con Leonardo Bertagnolli quarto e primo degli italiani.
Poco prima dell'inizio del circuito finale sono stati ripresi i cinque fuggitivi che avevano animato la corsa nelle prime battute, cioè Auge della Cofidis, Augustin del Team Sky, Borchi della De Rosa, Schnyder della Price e Di Lorenzo della Zheroquadro.
Durante il primo giro, sulla salita di Fomarco sono scattati Eros Capecchi della Footon-Servetto e Rinaldo Nocentini dell'AG2R, riuscendo a guadagnare un leggero vantaggio sugli inseguitori. Ma durante la discesa, Capecchi ha sbagliato traiettoria ingannanando anche Nocentini, che è caduto oltre il guardrail. Per lui, purtroppo, si sospetta una frattura della tibia e la quasi certa fine della stagione.
Nel secondo giro, gli attacchi di Morris Possoni del Team Sky e di Nicolas Roche dell'Ag2R hanno selezionato ulteriormente il gruppo, rimasto con soltanto 11 corridori. Qui, la Cofidis ha sfruttato il gioco di squadra con El Fares davanti a tirare per Dumoulin, senza che nessuno sia riuscito a prendere un buon margine per arrivare da solo. In volata, Rojas Gil è partito in testa ma ha dovuto subire la rimonta di Dumoulin, arrivato alla vittoria numero 4 dall'inizio di stagione.
Buona prova di Ivan Basso, alla prima gara dell'anno, rimasto con il primo gruppo fino all'ultimo giro e arrivato al traguardo con poco ritardo. Damiano Cunego ha, invece, concluso dolorante e affaticato dopo la caduta alla Vuelta a Andalucia.

ORDINE D'ARRIVO
1° Samuel Dumoulin (Fra) Cofidis
2° Jose Joaquin Rojas Gil (Esp) Caisse d'Epargne s.t.
3° Nicolas Roche (Irl) Ag2R - La Mondiale s.t.
4° Leonardo Bertagnolli (Ita) Androni Giocattoli s.t.
5° Cadel Evans (Aus) BMC Racing Team s.t.
6° Ivan Santaromita (Ita) Liquigas s.t.
7° Morris Possoni (Ita) Team Sky s.t.
8° Andrea Noè (Ita) Ceramica Flaminia s.t.
9° Tadej Valjavec (Slo) Ag2R La Mondiale s.t.
10° Julien El Fares (Fra) Cofidis s.t.
11° Rigoberto Uran (Col) Caisse d'Epargne s.t.

Giro di Sardegna a Roman Kreuziger, ultima tappa a Loddo su Petacchi

Il corridore della Repubblica Ceca Roman Kreuziger ha vinto l'edizione 2010 del Giro di Sardegna, sfruttando al meglio la vittoria nella seconda tappa e mantenendo il vantaggio sugli inseguitori. Il giovane corridore della Liquigas è arrivato con 2 secondi di vantaggio sull'americano Christopher Horner del Team RadioShack che ha provato a sorprendere Kreuziger nell'ultima tappa andando a guadagnare due secondi in un traguardo volante. Terzo Thomas Voeckler della Bbox Bouygues Telecom a 6 secondi.
L'ultima tappa si è risolta in volata e, per la prima volta in carriera, Alberto Loddo ha vinto una corsa in Italia, addirittura nella sua terra, la Sardegna. Il corridore dell'Androni Giocattoli ha battuto Alessandro Petacchi, operando il sorpasso ai 100 metri dall'arrivo, provocando il boato della folla presente ai margini della strada. Terzo posto per Oscar Gatto dell'ISD - Neri.
Domani si corre ancora in Sardegna, con la classica Sassari-Olbia, 187 chilometri su un percorso abbastanza nervoso, ma con un probabile arrivo in volata.

ORDINE D'ARRIVO
1° Alberto Loddo (Ita) Androni Giocattoli
2° Alessandro Petacchi (Ita) Lampre - Farnese Vini s.t.
3° Oscar Gatto (Ita) ISD - Neri s.t.
4° Denis Galimzyanov (Rus) Team Katusha s.t.
5° Yuri Metlushenko (Ukr) Amore & Vita - Conad s.t.

CLASSIFICA FINALE
1° Roman Kreuziger (Cze) Liquigas - Doimo
2° Christopher Horner (Usa) Team RadioShack a 2''
3° Thomas Voeckler (Fra) Bbox Bouygues Telecom a 6''
4° Janez Brajkovic (Slo) Team RadioShack a 10''
5° Damiano Caruso (Ita) De Rosa - Stac Plastic s.t.
6° Przemyslaw Niemec (Pol) Miche s.t.
7° Michele Scarponi (Ita) Androni Giocattoli s.t.
8° Domenico Pozzovivo (Ita) Colnago - CSF Inox a 13''
9° Cristiano Salerno (Ita) De Rosa - Stac Plastic a 17''
10° Giovanni Visconti (Ita) ISD - Neri a 23''

Vuelta Independencia Nacional, Boily e Pierzga vincenti nella 6°tappa, Sanchez Beriguete nuovo leader

La sesta tappa della Vuelta Independencia Nacional, che si sta svolgendo in Repubblica Dominicana, era divisa in due semitappe, la prima in linea e la seconda a cronometro.
La prima, con arrivo dopo 115 chilometri a Santo Domingo, non presentava grandi difficoltà, eppure è risultata decisiva per la classifica generale. La frazione si è risolta in volata, con la vittoria del canadese Eric Boily della Spidertech davanti a Marcos Delgado e al polacco Adam Pierzga. La notizia più clamorosa è stata la controprestazione del leader José Flober Pena, arrivato a oltre 9 minuti di ritardo e completamente fuori dai giochi per la vittoria finale. A causa di questo ritardo, la maglia del primato è passata sulle spalle di Augusto Sanchez Beriguete, corridore locale classe '83.
Nella seconda frazione, una cronometro individuale di 10 chilometri, a spuntarla è stato Adam Pierzga davanti al colombiano Alexander Gonzalez Pena, secondo per 4 secondi, e Bruno Langlois, terzo a 16 secondi. Il leader è rimasto Sanchez Beriguete, arrivato quarto a 26 secondi, che ora ha un vantaggio di 1 minuto e 51 secondi su Langlois prima delle ultime due tappe.
Per la Repubblica Dominicana sarebbe una vittoria storica, dato che negli ultimi anni la corsa locale è sempre stata terra di conquista per corridori stranieri e l'unico corridore dominicano a vincere la corsa è stato Marino Garcia nel 1987 e nel 1988.

6°TAPPA 1°SEMITAPPA
1° Eric Boily (Can) Spidertech
2° Marcos Delgado (Dom) Tele Cable Central s.t.
3° Adam Pierzga (Pol) Gillette Fusion Guadaloupe s.t.
4° Christian Helmig (Ger) Metro VW Cycling s.t.
5° Arman Kamyshev (Kaz) Kazakhstan s.t.

6°TAPPA 2°SEMITAPPA
1° Adam Pierzga (Pol) Gillette Fusion Guadaloupe
2° Alexander Gonzalez Pena (Col) VCSM-Santiago a 4''
3° Bruno Langlois (Can) Spidertech a 16''
4° Augusto Sanchez Beriguete (Dom) Aro & Pedal a 26''
5° Jorge Perez (Dom) Tele Cable Central a 40''

CLASSIFICA GENERALE
1° Augusto Sanchez Beriguete (Dom) Aro & Pedal
2° Bruno Langlois (Can) Spidertech a 1'51''
3° Arman Kamyshev (Kaz) Kazakhstan a 2'30''
4° Christian Helmig (Ger) Metro VW Cycling a 2'52''
5° Diego Milan Jimenez (Esp) Areperos a 3'47''
6° Leonardo Grullon (Dom) Tele Cable Central a 4'08''
7° Flavio De Luna (Mex) Spidertech a 4'31''
8° Alexander Gonzalez Pena (Col) VCSM-Santiago a 5'34''
9° Nikita Umerbekov (Kaz) Kazakhstan a 7'24''
10° Adam Pierzga (Pol) Gillette Fusion Guadaloupe a 7'31''

venerdì 26 febbraio 2010

Giro di Sardegna, 4°tappa a Danilo Hondo, caduta per Petacchi

Danilo Hondo ha vinto la quarta tappa del Giro di Sardegna 2010, battendo in uno sprint funestato da una caduta Giovanni Visconti e il neoprof Sacha Modolo. Per Hondo si tratta della prima vittoria stagionale e, ovviamente, la prima con la maglia della Lampre.
Ma, come detto sopra, la vittoria del tedesco è arrivata grazie a una rovinosa caduta che ha coinvolto, in pratica, tutti i velocisti lanciati per la volata. La dinamica è molto semplice da spiegare: Hondo aveva appena terminato il proprio lavoro e si era spostato sulla destra, con Alessandro Petacchi che stava iniziando a lanciarsi per la volata sulla sinistra, lungo le transenne. Uno spettatore, incautamente, ha lasciato il braccio oltre le transenne e il manubrio della bici di Petacchi l'ha toccato, facendolo cadere. Dietro di lui, di conseguenza, sono caduti Fabio Sabatini, Oscar Gatto e Daniele Colli, e gli altri hanno dovuto rallentare. Improvvisamente, quindi, Hondo si è ritrovato al comando, e a questo punto ha lanciato il suo sprint, vincendo senza problemi sugli avversari. Vittoria per Hondo, ma senza grandi festeggiamenti in casa Lampre, anche se sembra che Petacchi non abbia riportato lesioni.
Da segnalare, a inizio tappa, la fuga di Brutt della Katusha, Contoli e Marangoni della Colnago, Ermeti della De Rosa, Celli della Flaminia e Usai della Meridiana. Vantaggio massimo 3 minuti e 30, diminuito rapidamente su una delle salite di giornata, troppo dure per i fuggitivi e per alcuni velocisti, staccati irrimediabilmente e lasciando, in pratica, il solo Petacchi davanti. Ma l'epilogo, per Alessandro, non è stato dei migliori.

ORDINE D'ARRIVO
1° Danilo Hondo (Ger) Lampre - Farnese Vini
2° Giovanni Visconti (Ita) ISD - Neri s.t.
3° Sacha Modolo (Ita) Colnago - CSF Inox s.t.
4° Massimo Giunti (Ita) Androni Giocattoli s.t.
5° Ivan Rovny (Rus) Team RadioShack s.t.

CLASSIFICA GENERALE
1° Roman Kreuziger (Cze) Liquigas - Doimo
2° Christopher Horner (Usa) Team RadioShack a 4''
3° Thomas Voeckler (Fra) Bbox Bouygues Telecom a 6''
4° Janez Brajkovic (Slo) Team RadioShack a 10''
5° Przemyslaw Niemec (Pol) Miche s.t.
6° Damiano Caruso (Ita) De Rosa - Stac Plastic s.t.
7° Michele Scarponi (Ita) Androni Giocattoli s.t.
8° Domenico Pozzovivo (Ita) Colnago - CSF Inox a 13''
9° Cristiano Salerno (Ita) De Rosa - Stac Plastic a 17''
10° Giovanni Visconti (Ita) ISD - Neri a 23''

Diana Ziliute si ritira, tutta colpa della mononucleosi

La carriera di Diana Ziliute è giunta al termine. Resta l'amaro in bocca alla fortissima atleta lituana perché la scelta è stata obbligata, come lei stessa ha ammesso: "Quindici giorni fa avevo un po’ di febbre persistente, mi sentivo particolarmente stanca. Ho fatto delle analisi, poi un test specifico ed è emerso che avevo contratto il virus della mononucleosi. Niente di grave. Ma i medici mi hanno ordinato niente sforzi, niente fatica per un po’. Insomma, niente ciclismo. A quel punto ho dovuto riflettere. Lo stop avrebbe pregiudicato la preparazione. Avrei dovuto riprendere tutto dall’inizio fra un mesetto circa. Con tutte le incognite del caso. Ero di fronte a una decisione ormai irrevocabile. Il ritiro".
La Ziliute si stava preparando per la sua ultima stagione in bici, da professionista, prima di passare dall'altra parte della barricata facendo il direttore sportivo. "Chiudo con il ciclismo agonistico e intraprendo una nuova avventura. Quella di primo direttore sportivo della Safi-Pasta Zara-Manhattan. Lo scorso anno, sapendo che il giorno dell’addio era ormai prossimo, ho sostenuto gli esami e ho preso il patentino. Adesso mi viene buono per cominciare la mia nuova attività".
Diana Ziliute rimarrà per sempre come un'icona del ciclismo femminile, una campionessa che ha letteralmente dominato la scena alla fine degli anni '90. La sua carriera è iniziata nel 1994 con la vittoria nel Campionato Mondiale Juniores, che l'ha resa conosciuta al grande pubblico. Dal 1996, ha iniziato a inanellare vittorie su vittorie con la sua nazionale, tra cui due ori nei Campionati Europei Under 23, un oro e un bronzo ai Mondiali prof, un bronzo alle Olimpiadi di Sidney 2000. Nelle altre gare, una Grande Boucle (il Tour de France femminile), una Primavera Rosa (la Milano-Sanremo femminile), e il Trofeo Alfredo Binda di Cittiglio, oltre a moltissime tappe nelle più importanti gare a tappe di livello internazionale.

fonte: eneritziturriaga.com

Vuelta Independencia Nacional, 5°tappa a Sanchez Jimenez, Flober Pena sempre più primo

La quinta tappa della Vuelta Independencia Nacional, gara a tappe che si svolge in Repubblica Dominicana, è stata vinta dal corridore di casa Nelson Sanchez Jimenez della Tele Cable Central. Il dominicano ha sfruttato le sue ottime doti da scalatore andando via a 3 chilometri dall'arrivo da un gruppetto ridotto all'osso, formato soltanto dai migliori scalatori. Alle sue spalle, secondo Augusto Sanchez Beriguete e terzo José Flober Pena, gli unici due contendenti rimasti per la classifica generale, a meno di scossoni di una certa rilevanza.
Infatti, Pena ha 52 secondi su Beriguete con il terzo, Arman Kamyshev, staccato di quasi 3 minuti.

ORDINE D'ARRIVO
1° Nelson Sanchez Jimenez (Dom) Tele Cable Central
2° Augusto Sanchez Beriguete (Dom) Aro & Pedal a 6''
3° José Flober Pena (Col) Mauricio Baez a 8''
4° Byron Guama (Ecu) Ecuador a 12''
5° Yevgeniy Pelyaikin (Kaz) Kazakhstan a 12''

CLASSIFICA GENERALE
1° José Flober Pena (Col) Mauricio Baez
2° Augusto Sanchez Beriguete (Dom) Aro & Pedal a 52''
3° Arman Kamyshev (Kaz) Kazakhstan a 2'49''
4° Bruno Langlois (Can) Spidertech a 2'58''
5° Christian Helmig (Ger) Metro VW Cycling a 3'10''
6° Diego Milan Jimenez (Esp) Areperos a 3'11''
7° Leonardo Grullon (Dom) Tele Cable Central a 4'19''
8° Flavio De Luna (Mex) Spidertech a 4'40''
9° Alexander Gonzalez Pena (Col) VCSM-Santiago a 6'50''
10° Rafael German Meran (Dom) Mauricio Baez a 7'17''

fonte: palosonline.com

Tour du Cameroun, Erwan Lollierou vince la 9°tappa

Erwan Lollierou del Team Allier ha vinto la nona tappa del Tour du Cameroun, riuscendo ad anticipare la volata di un gruppetto ristretto di atleti, avvantaggiatosi a 30 chilometri dal traguardo. Lollierou ha battuto Issiaka Fofana e Marek Canecky, portando la prima vittoria alla squadra.
Classifica generale invariata, con Milan Barenyi costantemente al primo posto davanti a Vincent Graczyk e Martinien Tega.

ORDINE D'ARRIVO
1° Erwan Lollierou (Fra) Team Allier
2° Issiaka Fofana (Civ) Costa d'Avorio a 2''
3° Marek Canecky (Svk) Slovacchia a 5''
4° Aboubakar Daouda (Cmr) s.t.
5° Gasore Hategeka (Rwa) Rwanda a 5''

CLASSIFICA GENERALE
1° Milan Barenyi (Svk) Slovacchia
2° Vincent Graczyk (Fra) Team Allier a 38''
3° Martinien Tega (Cmr) a 1'23''
4° Damien Tekou (Cmr) a 4'47''
5° Rasmane Ouedraogo (Bur) a 7'41''
6° Ngock Yves Ngue (Cmr) a 8'26''
7° Abraham Ruhumuriza (Rwa) Rwanda a 8'31''
8° Issiaka Fofana (Civ) Costa d'Avorio a 9'20''
8° Nathan Byukusenge (Rwa) Rwanda a 10'14''
9° Nicodem Habiyambere (Rwa) Rwanda a 10'19''

Giro di Sardegna, il regno di Petacchi continua nella 3°tappa

Alessandro Petacchi torna a vincere dopo l'assenza al Trofeo Laigueglia, andando a conquistare la terza tappa del Giro di Sardegna sul traguardo di Oristano. Per Petacchi, che ha battuto allo sprint Enrico Rossi e Jacopo Guarnieri, si tratta delle quarta vittoria stagionale, ottenute tutte sul territorio italiano.
La fuga più importante di giornata è stata promossa da cinque atleti, Michael Rasmussen della Miche, Giairo Ermeti della De Rosa-Stac Plastic, David Gutierrez della Footon-Servetto, Jose Sarmiento dell'Acqua & Sapone e Eugeni Petrov della Katusha. La Liquigas ha tirato quasi tutta la tappa per non dare troppo vantaggio ai fuggitivi ma alla fine, a causa del percorso nervoso, davanti sono rimasti soltanto Ermeti e Gutierrez, il che ha reso più facile il lavoro del gruppo. I due sono stati ripresi a sei chilometri dall'arrivo, grazie al lavoro della Lampre, tutta votata a tirare per Petacchi.
Alessandro ha confermato il suo status di miglior velocista italiano del momento, aiutato ancora una volta dall'ottimo lavoro di Danilo Hondo e Lorenzo Bernucci

ORDINE D'ARRIVO
1° Alessandro Petacchi (Ita) Lampre-Farnese Vini
2° Enrico Rossi (Ita) Ceramica Flaminia s.t.
3° Jacopo Guarnieri (Ita) Liquigas-Doimo s.t.
4° Sacha Modolo (Ita) Colnago - CSF Inox s.t.
5° Ivan Rovny (Rus) Team Radioshack s.t.

CLASSIFICA GENERALE
1° Roman Kreuziger (Cze) Liquigas - Doimo
2° Christopher Horner (Usa) Team RadioShack a 4''
3° Thomas Voeckler (Fra) Bbox Bouygues Telecom a 6''
4° Janez Brajkovic (Slo) Team RadioShack a 10''
5° Przemyslaw Niemec (Pol) Miche s.t.
6° Damiano Caruso (Ita) De Rosa - Stac Plastic s.t.
7° Michele Scarponi (Ita) Androni Giocattoli s.t.

giovedì 25 febbraio 2010

Vuelta a Andalucia a Michael Rogers, ultima tappa a Ventoso della CarmioOro

Michael Rogers ha vinto l'edizione 2010 della Vuelta a Andalucia riuscendo a mantenere la leadership nell'ultima tappa. L'australiano ha preceduto in classifica generale il belga Jurgen Van den Broeck di 19 secondi e lo spagnolo Sergio Pardilla di 30 secondi, capitalizzando al meglio le sue doti di specialista nella cronometro di ieri.
L'ultima tappa, con arrivo ad Antequera, è andata allo spagnolo Francisco Ventoso dell'italiana CarmioOro NGC che ha battuto allo sprint gli australiani Simon Gerrans e Rogers.
Lo spartiacque della corsa è stato la salita di Puerto de El Torcal, posta a 46 chilometri dell'arrivo, che ha selezionato il gruppo a una trentina di corridori, con il solo Ventoso rimasto tra i velocisti.
La classica fuga di giornata si è formata dopo 11 chilometri, con Brice Feillu della Vacansoleil, Angel Vicioso dell'Andalucia-Cajasur e Marco Marzano della Lampre all'attacco, raggiunti poco dopo da Bradley Wiggins del Team Sky. La presenza di Vicioso, che in classifica generale aveva solamente 1 minuto e 57 secondi di ritardo da Rogers, ha messo in allerta l'HTC - Columbia, che ha controllato la fuga non facendole prendere troppo vantaggio.
Ma quando ben 3 corridori della squadra americana sono caduti, l'Andalucia - Cajasur ha provato a portare a termine il colpaccio, con i compagni di squadra Antonio Piedra e Jose Gomez Marchante che si sono subito riportati sui fuggitivi.
Ma la salita del Puerto de El Torcal è stata letale per la fuga dato che davanti sono rimasti soltanto Feillu, Vicioso e Wiggins, e dietro il gruppo dei migliori ha recuperato fino a 1 minuto di ritardo, andando poi a riprendere i fuggitivi a 20 chilometri dall'arrivo. A questo punto, il gruppo è rimasto praticamente compatto fino all'arrivo, con Ventoso bravo a sfruttare l'occasione e Rogers tornato finalmente alla vittoria in Europa che non raggiungeva dal lontano 2006 al Regio Tour.

ORDINE D'ARRIVO
1° Francisco Ventoso (Esp) CarmioOro NGC
2° Simon Gerrans (Aus) Team Sky s.t.
3° Michael Rogers (Aus) HTC - Columbia a 2''
4° Bauke Mollema (Ned) Rabobank s.t.
5° Jens Voigt (Ger) Team Saxo Bank s.t.

CLASSIFICA FINALE
1° Michael Rogers (Aus) HTC - Columbia
2° Jurgen Van den Broeck (Bel) Omega Pharma - Lotto a 19''
3° Sergio Pardilla (Esp) CarmioOro NGC a 30''
4° Jens Voigt (Ger) Team Saxo Bank a 31''
5° Bauke Mollema (Ned) Rabobank a 35''
6° Maxime Monfort (Bel) HTC - Columbia a 38''
7° Gustav Larsson (Swe) Team Saxo Bank a 44''
8° Manuel Vazquez (Esp) Andalucia - Cajasur a 46''
9° Linus Gerdemann (Ger) Team Milram s.t.
10° Thomas Lovkvist (Swe) Team Sky a 50''

fonte: cyclingnews.com

Vuelta Independencia Nacional, Adam Pierzga vince la 4°tappa dopo una fuga

Vittoria per il polacco Adam Pierzga nella quarta tappa della Vuelta Independencia Nacional. Il corridore del team Gillette Fusion Guadaloupe è riuscito a evadere a qualche chilometro dal traguardo e non è stato più ripreso. Alle sue spalle, altri 4 corridori andati in fuga nelle fasi finali della corsa, con Arman Kamyshev secondo e Olivier Curier terzo.
Classifica generale invariata, con il colombiano José Flober Pena sempre primo davanti al canadese Bruno Langlois, staccato di soltanto 1 secondo.

ORDINE D'ARRIVO
1° Adam Pierzga (Pol) Gillette Fusion Guadaloupe
2° Arman Kamyshev (Kaz) Kazakhstan a 21''
3° Olivier Curier (Fra) Club Region Guadaloupe s.t.
4° Charly Vives (Can) Spidertech s.t.
5° Rayan Zacarias (Dom) La Vega s.t.

CLASSIFICA GENERALE
1° José Flober Pena (Col) Mauricio Baez
2° Bruno Langlois (Can) Spidertech a 1''
3° Augusto Sanchez Beriguete (Dom) Aro & Pedal a 56''
4° Arman Kamyshev (Kaz) Kazakhstan a 1'06''
5° Leonardo Grullon (Dom) Tele Cable Central a 1'20''

mercoledì 24 febbraio 2010

Giro di Sardegna, 2°tappa e maglia per Roman Kreuziger

Prima vittoria stagionale per il ceco Roman Kreuziger, che sul traguardo del Monte Ortobene, regola allo sprint un ristretto gruppetto di corridori, con Christopher Horner secondo e Thomas Voeckler terzo. Ottimo quarto posto per Damiano Caruso, decisamente il miglior neoprofessionista di quest'anno, già al livello dei migliori atleti in gara.
Dopo la solita fuga di inizio gara, con 10 corridori in avanscoperta, il gruppo ha iniziato a lavorare per andare a riprenderli, riuscendo nell'intento a 15 chilometri dall'arrivo. Appena iniziata la salita finale, Lampre e Liquigas si sono messe davanti a lavorare, selezionando in modo decisivo il gruppo, rimasto con soltanto 12 unità. Nel rush finale, Kreuziger è riuscito a prevalere, sfruttando l'arrivo leggermente in salita.
Domani, terza tappa con una sola, e per altro non irresistibile, ascesa, ideale per i velocisti puri.

ORDINE D'ARRIVO
1° Roman Kreuziger (Cze) Liquigas - Doimo
2° Christopher Horner (Usa) Team RadioShack s.t.
3° Thomas Voeckler (Fra) Bbox Bouygues Telecom s.t.
4° Damiano Caruso (Ita) De Rosa - Stac Plastic s.t.
5° Michele Scarponi (Ita) Androni Giocattoli s.t.

CLASSIFICA GENERALE
1° Roman Kreuziger (Cze) Liquigas - Doimo
2° Christopher Horner (Usa) Team RadioShack a 4''
3° Thomas Voeckler (Fra) Bbox Bouygues Telecom a 6''
4° Damiano Caruso (Ita) De Rosa - Stac Plastic a 10''
5° Przemyslaw Niemec (Pol) Miche s.t.

fonte: cyclingnews.com

Vuelta a Andalucia, Rogers in maglia dopo la cronometro vinta da Alex Rasmussen

Non solo campione sulla pista, ma anche su strada. Il giovanissimo Alex Rasmussen, danese del Team Saxo Bank, campione del mondo in carica della Madison e ottimo sei giornista, ha vinto la cronometro individuale della Vuelta a Andalucia battendo un campione della specialità come Bradley Wiggins di 5 secondi. Per Rasmussen si tratta della prima vittoria dell'anno oltre che la prima vittoria con la maglia della Saxo Bank, dopo la prima stagione di apprendistato.
Arrivato quarto nella cronometro, Michael Rogers dell'HTC - Columbia ha guadagnato la vetta della classifica, avendo adesso 19 secondi su Jurgen Van den Broeck e 30 secondi su Sergio Pardilla.
Tutto si deciderà nell'ultima tappa, con quattro di salite di cui una di prima categoria, ma comunque con probabile arrivo in volata, quasi sicuramente senza i velocisti puri.

ORDINE D'ARRIVO
1° Alex Rasmussen (Den) Team Saxo Bank
2° Bradley Wiggins (Gbr) Team Sky a 5''
3° Tony Martin (Ger) HTC-Columbia a 7''
4° Michael Rogers (Aus) HTC-Columbia a 12''
5° Jens Voigt (Ger) Team Saxo Bank a 23''

CLASSIFICA GENERALE
1° Michael Rogers (Aus) HTC - Columbia
2° Jurgen Van den Broeck (Bel) Omega Pharma - Lotto a 19''
3° Sergio Pardilla (Esp) CarmioOro NGC a 30''
4° Jens Voigt (Ger) Team Saxo Bank a 31''
5° Bauke Mollema (Ned) Rabobank a 35''
6° Maxime Monfort (Bel) HTC - Columbia a 38''
7° Gustav Larsson (Swe) Team Saxo Bank a 44''
8° Manuel Vazquez (Esp) Andalucia - Cajasur a 46''
9° Linus Gerdemann (Ger) Team Milram s.t.
10° Thomas Lovkvist (Swe) Team Sky a 50''

fonte: cyclingnews.com

Vuelta Independencia Nacional, Leonardo Grullon vince la 3°tappa, Flober Pena in maglia

Leonardo Grullon della Tele Cable Central ha vinto la 3°tappa della Vuelta Independencia Nacional, riuscendo a battere un gruppetto di corridori in volata che aveva guadagnato un po' di vantaggio sulla salita conclusiva.
Una caduta in un momento decisivo ha reso ancora più epica la vittoria di Grullon, che ha controllato la bici, massaggiato un po' le gambe e si è subito rimesso in bici, riuscendo a rientrare in gruppo e, addirittura, a mettere la squadra a tirare davanti.
Sfruttando la fuga, José Flober Pena è riuscito a conquistare la vetta della classifica con un solo secondo sul canadese Bruno Langlois e il dominicano Augusto Sanchez Beriguete a 56 secondi.

ORDINE D'ARRIVO
1° Leonardo Grullon (Dom) Tele Cable Central
2° Augusto Sanchez Beriguete (Dom) Aro & Pedal a 2''
3° Diego Milan (Esp) Areperos a 4''
4° Christian Helmig (Ger) Metro VW Cycling s.t.
5° Bruno Langlois (Can) Spidertech s.t.

CLASSIFICA GENERALE
1° José Flober Pena (Col) Mauricio Baez
2° Bruno Langlois (Can) Spidertech a 1''
3° Augusto Sanchez Beriguete (Dom) Aro & Pedal a 56''
4° Leonardo Grullon (Dom) Tele Cable Central a 1'20''
5° Christian Helmig (Ger) Metro VW Cycling a 1'29''

Damiano Cunego parla dopo la caduta alla Vuelta a Andalucia

La brutta caduta dell'altro ieri nella seconda tappa alla Vuelta a Andalucia non ha tolto il sorriso a Damiano Cunego. Il corridore della Lampre - Farnese Vini è rientrato ieri in Italia, con un volo per Venezia, e si è recato a Cerro Veronese, il suo paese, per riposarsi.
"Il braccio è ancora gonfio e non posso muoverlo: domani di sicuro sarò ancora fermo. Vedremo nei prossimi giorni lo sviluppo della situazione, anche per valutare la programmazione dei miei prossimi impegni agonistici. Sono comunque fiducioso per il futuro, anche perché domenica, nella prima tappa della corsa spagnola, ho avvertito buone sensazioni".
Cunego ha anche parlato della caduta avvenuta in Spagna "Ho provato a rivivere mentalmente quanto accaduto e mi sono convinto che la testa del gruppo ha potuto evitare una serie di transenne posizionate in maniera molto pericolosa. Io ero con altri corridori in posizione defilata e, rispetto agli atleti nelle prime posizioni, avevamo una visuale non completa della strada e così non abbiamo potuto scorgere le transenne: l'aggancio con una di esse è stato inevitabile. Tutto sommato a me è andata bene, c'è chi ha riportato danni fisici peggiori".
Dalla Spagna torna un Cunego contuso ma fiducioso per la stagione; le premesse sono state buone e tutti confidiamo in un Damiano sui suoi standard per il 2010, che sono sicuramente più alti rispetto a quanto ha dimostrato nel 2009.

martedì 23 febbraio 2010

Tour du Cameroun, storica vittoria dell'israeliano Sirkin nell'8°tappa

Prima volta storica al Tour du Cameroun nell'ottava tappa. Infatti, è la prima volta in assoluto che un atleta israeliano vince una corsa nel continente africano, e questa gioia è toccata a Ido Sirkin, che è riuscito a portare a termine una lunga fuga con qualche secondo di vantaggio sul gruppo dei migliori.
Primo in classifica generale rimane Milan Barenyi, che negli ultimi metri ha pure guadagnato qualche secondo sul gruppo arrivando secondo dietro a Sirkin, dimostrando ancora una volta la sua forza. Ora ha 38 secondi su Graczyk e 1 e 23 su Tega. Difficile per gli avversari, attualmente, anche solo pensare di staccarlo, dato che non ha mai mostrato alcun segno di cedimento.

ORDINE D'ARRIVO
1° Ido Sirkin (Isr) s.t.
2° Milan Barenyi (Svk) Slovacchia a 6''
3° Bassirou Kante (Civ) Costa d'Avorio a 8''
4° Erwan Lollierou (Fra) s.t.
5° Martin Frano (Svk) Slovacchia s.t.

CLASSIFICA GENERALE
1° Milan Barenyi (Svk) Slovacchia
2° Vincent Graczyk (Fra) a 38''
3° Martinien Tega (Cmr) a 1'23''
4° Damien Tekou (Cmr) a 4'47''
5° Rasmane Ouedraogo (Bur) a 7'41''
6° Ngock Yves Ngue (Cmr) a 8'26''
7° Abraham Ruhumuriza (Rwa) Rwanda a 8'31''
8° Martin Haring (Svk) Slovacchia a 10'18''
9° Nicodem Habiyambere (Rwa) Rwanda a 10'19''
10° Issiaka Fofana (Civ) Costa d'Avorio a 10'52''