sabato 13 marzo 2010

Dilettanti. Successo per Giacomo Nizzolo della Trevigiani nel Memorial Fratelli Gandolfi

Seconda vittoria stagionale per il giovane sprinter della Trevigiani Bottoli Giacomo Nizzolo, che nel Memorial Fratelli Gandolfi di Marzolara, in provincia di Parma, ha battuto in volata Davide Gomirato della Zalf Desiree Fior e il compagno di squadra Matteo Pelucchi.
Il velocissimo circuito di Marzolara è stato creato su misura per i velocisti e la corsa è rimasta chiusa, senza grandi tentativi di fuga. Nizzolo conferma il suo grande talento e l'ottimo stato di forma, mentre per Gomirato si tratta di un altro secondo posto dopo quello di sabato dietro Viviani a Limito di Pioltello.

ORDINE D'ARRIVO
1° Giacomo Nizzolo (Ita) Trevigiani-Bottoli
2° Davide Gomirato (Ita) Zalf désirée Fior
3° Matteo Pelucchi (Ita) Trevigiani-Bottoli
4° Andrea Zanetti (Ita) Made Tamburini
5° Andrea Guardini (Ita) Cicli Casati Ngc Perrel
6° Fabio Tommassini (Ita) Reda Mokador
7° Edoardo Costanzi (Ita) Zalf désirée Fior
8° Diego Florio (Ita) Palazzago Elledent Colnago
9° Antonio Viola (Ita) Petroli Firenze
10° Mirko Maestri (Ita) Podenzano Tecninox

Tour du Mali, la squadra marocchina vince la 4°tappa, primo Chaoufi

Starete pensando, dal titolo, che la nazionale del Marocco abbia vinto la 4°tappa del Tour du Mali perchè era una cronosquadre. Non esattamente, ma in pratica lo è stato. I sei membri della nazionale sono arrivati ai primi sei posti al traguardo, staccando tutti gli altri. Sicuramente non ci saranno in corsa degli atleti di fama mondiale ma questa prestazione conferma l'assoluto dominio nelle corse africane del Marocco.
Per la cronaca, la vittoria è andata a Tarik Chaoufi su Mohammed Said Elammoury e Abdelatif Saadoune, mentre in classifica generale, prima dell'ultima tappa, comanda Mouhcine Lahsaini davanti a Mohamed Er-Regragui e Adil Jelloul.
Oggi, si corre l'ultima tappa, da Senou a Bamako, di 88 chilometri.

ORDINE D'ARRIVO
1° Tarik Chaoufi (Mar) Marocco
2° Mohammed Said Elammoury (Mar) Marocco
3° Abdelatif Saadoune (Mar) Marocco
4° Mouhcine Lahsaini (Mar) Marocco
5° Adil Jelloul (Mar) Marocco
6° Mohamed Er-Regragui (Mar) Marocco

CLASSIFICA GENERALE
1° Mouhcine Lahsaini (Mar) Marocco
2° Mohamed Er-Regragui (Mar) Marocco a 1'54''
3° Adil Jelloul (Mar) Marocco a 1'55''
4° Abdelatif Saadoune (Mar) Marocco a 2'36''
5° Mohammed Said Elammoury (Mar) Marocco a 6'42''
6° David Busson (Fra) Club Cycliste Boulou a 11'58''
7° Jean Noel Wolf (Fra) Selection Strasbourg a 15'30''
8° Rasmane Ouedraogo (Bur) Burkina Faso a 16'21''
9° Hamidou Yameogo (Bur) Burkina Faso a 17'45''
10° Tarik Chaoufi (Mar) Marocco a 19'07''

venerdì 12 marzo 2010

Tirreno - Adriatico, il giorno di Bennati. Sua la 3°tappa

Grande vittoria di Daniele Bennati nella terza tappa della Tirreno - Adriatico. Il corridore italiano ha battuto allo sprint Alessandro Petacchi della Lampre e Bernhard Eisel dell'HTC - Columbia ed è stato guidato alla perfezione dai suoi compagni di squadra, bravi a portarlo davanti per la volata. Bennati ha dedicato la vittoria allo scomparso c.t. della nazionale italiana Franco Ballerini.
Il secondo arrivato, Petacchi, ha elogiato il compagno di squadra Danilo Hondo che lo ha pilotato fino a prendere la ruota di Bennati, ma quando ha provato a uscire dalla scia del corridore della Liquigas durante la volata, non ha trovato le energie necessarie per superarlo.
Questa terza tappa stava per terminare come quella di due giorni fa, con un'azione di un gruppetto di attaccanti a qualche chilometro dall'arrivo. A 15 chilometri dall'arrivo, lungo la discesa successiva all'ultimo strappo di giornata, si sono avvantaggiati Scarponi e Ginanni dell'Androni Giocattoli, Garzelli e Failli dell'Acqua & Sapone, Iglinskiy dell'Astana, Canuti della Colnago, Visconti dell'ISD - Neri, Manuele Mori della Lampre e Nibali e Pellizotti della Liquigas. I dieci sono riusciti a guadagnare subito 20 secondi di vantaggio, ma la mancanza di accordo ha reso vano il loro tentativo. Prima di essere ripresi ci hanno provato Scarponi e Nibali, venendo subito ripresi dai compagni di fuga. A 2 chilometri dall'arrivo, la fuga è stata riassorbita e la Liquigas - Doimo ha organizzato lo sprint per il loro capitano, Bennati, che questa volta ha regalato la gioia del successo ai suoi compagni, oltre che la maglia di leader della classifica generale.

ORDINE D'ARRIVO
1° Daniele Bennati (Ita) Liquigas - Doimo
2° Alessandro Petacchi (Ita) Lampre - Farnese Vini s.t.
3° Bernhard Eisel (Aut) HTC - Columbia s.t.
4° Tyler Farrar (Usa) Garmin - Transitions s.t.
5° Juan Antonio Flecha (Esp) Team Sky s.t.

CLASSIFICA GENERALE
1° Daniele Bennati (Ita) Liquigas - Doimo
2° Linus Gerdemann (Ger) Team Milram a 4''
3° Tom Boonen (Bel) QuickStep s.t.
4° Pablo Lastras (Esp) Caisse d'Epargne a 8''
5° Paul Martens (Ger) Rabobank s.t.

fonte: cyclingnews.com

Parigi - Nizza, Peter Sagan fa doppietta nella 5°tappa

Peter Sagan della Liquigas - Doimo ha vinto la quinta tappa della Parigi - Nizza, bissando il successo di 2 giorni fa. Il giovanissimo slovacco, classe '90, ha battuto Mirco Lorenzetto della Lampre e Alejandro Valverde della Caisse d'Epargne anticipando la volata del gruppo a 3 chilometri dall'arrivo, prendendo spunto da un leggero strappetto.
La gara è stata molto combattuta e nervosa, con scatti e controscatti dall'inizio alla fine, tanto che qualcuno, per esempio il tedesco Tony Martin arrivato a 16 minuti di ritardo, ne ha fatto le spese. L'Astana di Contador ha provato a gestire la corsa, ma finché non sono entrate in gioco altre squadre, la gara è risultata incredibilmente confusa. A 50 chilometri dall'arrivo, ci hanno provato in quattro: Barredo della Quick Step, Gustov della Cervelo, Calzati del Team Sky e Rein Taaramae della Cofidis. Il gruppetto è riuscito a guadagnare un po' di secondi sul gruppo, ma quando le squadre degli uomini veloci si sono messi davanti a tirare, per i quattro non c'è stato niente da fare. La selezione provocata dall'andatura elevata ha fatto vittime illustri come Levi Leipheimer e Damiano Cunego, arrivati a 2 minuti e 30 secondi.
A 3 chilometri dall'arrivo, con l'Ag2R di Nicolas Roche davanti a tirare, il gruppo ha imboccato una breve salita. Qui ci ha provato il francese Le Mevel della Francaise des Jeux, che è riuscito a guadagnare un piccolo vantaggio. Ma dal gruppo è partito come un razzo Sagan, che ha ripreso e staccato Le Mevel ed è scollinato da solo in cima alla collinetta. Mettendoci tutta l'energia che aveva in corpo, Sagan è riuscito a resistere al ritorno del gruppo, dal quale avevano provato a evadere David Millar e Roche, andando a conquistare un'altra vittoria prestigiosa della sua brevissima carriera. Parole di stima per Sagan sono arrivate anche da Contador, ancora leader della classifica, che ha indicato lo slovacco come un avversario temibile per le corse future.

ORDINE D'ARRIVO
1° Peter Sagan (Svk) Liquigas - Doimo
2° Mirco Lorenzetto (Ita) Lampre - Farnese Vini a 2''
3° Alejandro Valverde (Esp) Caisse d'Epargne s.t.
4° Matthieu Ladagnous (Fra) Francaise des Jeux s.t.
5° Jens Voigt (Ger) Team Saxo Bank s.t.

CLASSIFICA GENERALE
1° Alberto Contador (Esp) Astana
2° Alejandro Valverde (Esp) Caisse d'Epargne a 20''
3° Roman Kreuziger (Cze) Liquigas - Doimo a 25''
4° Luis Leon Sanchez (Esp) Caisse d'Epargne a 26''
5° Samuel Sanchez (Esp) Euskaltel a 29''
6° Jens Voigt (Ger) Team Saxo Bank a 34''
7° Joaquim Rodriguez (Esp) Team Katusha a 36''
8° Peter Sagan (Svk) Liquigas - Doimo a 42''
9° David Millar (Gbr) Garmin - Transitions a 1'02''
10° Rein Taaramae (Est) Cofidis a 1'06''

fonte: cyclingnews.com

giovedì 11 marzo 2010

Doping. I fratelli Szczepaniak, oro e argento mondiale under 23 nel ciclocross, sospesi per Epo.

Come per ogni caso di doping, mi limito a riportare la notizia senza commentare più di tanto. Ovviamente, l'amarezza è molto più grande in questo caso, perchè si parla di due corridori Under 23, due talenti, due fratelli, che sicuramente prevedono un sistema corrotto intorno a loro.
Tornando alla mera cronaca, i fratelli Pawel e Kacper Szczepaniak, oro e argento mondiale Under 23 nel ciclocross, sono stati sospesi dall'UCI in seguito alla positività all'Epo ricombinante riscontrata nei campioni prelevati durante i Campionati del Mondo di Tabor dello scorso gennaio. La positività è stata rilevata dal laboratorio accredidato Wada di Seibersdorf.
Come per Giunti, sospeso ieri dall'UCI e licenziato dall'Androni Giocattoli, i test ai due corridori erano mirati, visto i valori sospetti riscontrati dal passaporto biologico dei due fratelli polacchi.
Se confermata, la squalifica rivoluzionerebbe la classifica del Campionato del Mondo di Ciclocross Under 23, con il francese Arnaud Jouffroy che conquisterebbe l'oro davanti all'argento del belga Tom Meeusen e al bronzo del polacco Marek Konwa.
I due corridori potranno richiedere le controanalisi e sono in attesa di giudizio, che arriverà da una commissione decisa dalla federazione polacca di ciclismo.

fonte: uci.ch

Tirreno - Adriatico, Boonen vince la 2°tappa, in un arrivo simile alla Sanremo

Quest'anno, se la Milano - Sanremo arriverà in volata, bisognerà fare i conti con il campione nazionale Tom Boonen. Il fuoriclasse della QuickStep ha vinto la seconda tappa della Tirreno - Adriatico battendo in volata il tedesco Paul Martens e Daniele Bennati, partito in testa grazie al treno Liquigas ma superato facilmente dal corridore belga.
L'arrivo di Montecatini Terme sembrava cosa fatta per i fuggitivi di giornata, ripresi a soli 3,5 chilometri dall'arrivo. Alan Marangoni della Colnago, Perez Lezaun dell'Euskatel, Diego Caccia dell'ISD-Neri e Mikhail Ignatiev della Katusha sono partiti dopo soli 11 chilometri e sono stati ripresi solo grazie all'azione delle squadre dei velocisti, tra cui Liquigas, Sky e Garmin.
Qui, la gara è stata presa in mano dalle squadre degli sprinter, che hanno affrontato il circuito finale di Montecatini a tutta. All'interno di questo circuito, la salita di Vico è stata fatale per i quei velocisti non ancora in forma smagliante, come Cavendish e Petacchi, che non hanno neanche provato la volata, con Cavendish arrivato addirittura a 9 minuti e mezzo di ritardo. Sembra impossibile per l'inglese anche soltanto pensare a un bis nella classica di domenica prossima, visto la sua difficoltà a tenere le ruote del gruppo su salite non certo proibitive.

ORDINE D'ARRIVO
1° Tom Boonen (Bel) QuickStep
2° Paul Martens (Ger) Rabobank s.t.
3° Daniele Bennati (Ita) Liquigas - Doimo s.t.
4° Robbie McEwen (Aus) Team Katusha s.t.
5° Jose Joaquin Rojas (Esp) Caisse d'Epargne s.t.

CLASSIFICA GENERALE
1° Linus Gerdemann (Ger) Team Milram
2° Tom Boonen (Bel) QuickStep s.t.
3° Pablo Lastras (Esp) Caisse d'Epargne a 4''
4° Paul Martens (Ger) Rabobank s.t.
5° Alan Perez Lezaun (Esp) Euskaltel s.t.

Parigi - Nizza, il re Contador conquista il suo trono, 4°tappa e maglia di leader

Un Alberto Contador così in palla a inizio stagione, sinceramente, non si era mai visto. Aveva già dato dimostrazione delle sue qualità in altre edizioni della Parigi - Nizza, ma quella di quest'anno vedeva alla partenza tutti i migliori specialisti delle brevi corse a tappe. Il corridore spagnolo ha letteralmente dominato l'arrivo sull'ultima salita verso Mende, precedendo al traguardo Alejandro Valverde e Samuel Sanchez di 10 secondi, gli unici che hanno provato a resistergli.
La corsa è iniziata con una fuga di 7 corridori, formata dal nostro Marco Marcato della Vacansoleil, Albert Timmer della Skil - Shimano, Mikel Nieve dell'Euskaltel e ben quattro francesi, Jerome Pineau della Quick Step, Jean-Marc Marino della Saur Sojasun, Julien Loubet dell'AG2R e Amael Moinard della Cofidis. Per loro, vantaggio massimo di 4 minuti, ma l'arrivo in salita rendeva la tappa troppo ghiotta per i corridori di classifica e le loro squadre, specialmente l'Astana di Contador, non hanno lasciato troppo spazio agli attaccanti, ripresi a circa 10 chilometri dall'arrivo. Sulla prima salita, ci ha provato Brice Feillu della Vacansoleil, ripreso nella breve discesa prima dell'ultima salita. Qui, Contador ha aspettato il momento giusto per lanciare il proprio attacco, senza che nessuno sia riuscito a restargli a ruota. Buon sesto posto di Damiano Cunego, arrivato poco dietro a Valverde e Samuel Sanchez. Il leader della classifica Jens Voigt ha provato in tutti i modi a resistere, ma ha dovuto cedere arrivando a circa 40 secondi dallo spagnolo.
La classifica generale ora vede Contador precedere Valverde di 24 secondi e Kreuziger di 25 secondi, con Voigt ora sesto a 34 secondi.

ORDINE D'ARRIVO
1° Alberto Contador (Esp) Astana
2° Alejandro Valverde (Esp) Caisse d'Epargne a 10''
3° Samuel Sanchez (Esp) Euskaltel s.t.
4° Joaquim Rodriguez (Esp) Team Katusha a 18''
5° Thomas Voeckler (Fra) Bbox Bouygues Telecom a 20''
6° Damiano Cunego (Ita) Lampre - Farnese Vini a 21''

CLASSIFICA GENERALE
1° Alberto Contador (Esp) Astana
2° Alejandro Valverde (Esp) Caisse d'Epargne a 24''
3° Roman Kreuziger (Cze) Liquigas - Doimo a 25''
4° Luis Leon Sanchez (Esp) Caisse d'Epargne a 28''
5° Samuel Sanchez (Esp) Euskaltel a 29''
6° Jens Voigt (Ger) Team Saxo Bank a 34''
7° Joaquim Rodriguez (Esp) Team Katusha a 36''
8° Peter Sagan (Svk) Liquigas - Doimo a 54''
9° David Millar (Gbr) Garmin - Transitions a 1'03''
10° Rein Taaramae (Est) Cofidis a 1'06''

fonte: cyclingnews.com

Tour du Mali, continua il dominio del Marocco, 2°tappa a Elammoury, 3° a Er-Regragui

Il Tour du Mali 2010, la primissima edizione della manifestazione, si sta trasformando in una campionato nazionale marocchino a tappe. Dopo l'arrivo in parata nella prima tappa, il dominio assoluto della squadra nordafricana sta aumentando sempre di più.
Nella seconda tappa, i primi 5 posti dell'ordine d'arrivo sono stati occupati da 5 atleti marocchini, con Mohammed Said Elammoury vincitore della frazione davanti ai compagni Abdelatif Saadoune e Mouhcine Lahsaini. Nella terza tappa, in quattro sono arrivati con lo stesso tempo, con la vittoria che è andata a Mohamed Er-Regragui davanti ad Adil Jelloul e Mouhcine Lahsaini. Tre su tre per il Marocco nelle vittorie di tappa, con 3 vincitori diversi.
Nella classifica generale, inutile dire che ai primi cinque posti si trovano cinque atleti del Marocco. Primo posto per Lahsaini davanti a Er-Regragui, staccato di 1 minuto e 54 secondi, e Jelloul, staccato di 1 minuto e 55 secondi. Quarto posto per Saadoune, a 2 minuti e 40, mentre quinto è Elammoury, staccato di 6 minuti e 48 secondi. Per trovare il primo non marocchino scendiamo fino al sesto posto, con Rasmane Ouedraogo della Burkina Faso, staccati di quasi 9 minuti, mentre per trovare il primo atleta europea dobbiamo scendere fino all'8° posto di David Busson, staccati di 10 minuti e 36 secondi.
Potenza del Marocco difficilmente contrastabile, anche visti i nomi dei corridori schierati alla partenza. Aspettiamo qualche ora per sapere quale sarà la prossima situazione al termine della tappa di oggi, ma difficilmente qualche corridore di nazionalità diversa dalla marocchina potrà inserisi nella sfida per le posizioni migliori della classifica generale.

2°TAPPA
1° Mohammed Said Elammoury (Mar) Marocco
2° Abdelatif Saadoune (Mar) Marocco s.t.
3° Mouhcine Lahsaini (Mar) Marocco s.t.
4° Mohamed Er-Regragui (Mar) Marocco a 1'54''
5° Adil Jelloul (Mar) Marocco a 1'57''

3°TAPPA
1° Mohamed Er-Regragui (Mar) Marocco
2° Adil Jelloul (Mar) Marocco s.t.
3° Mouhcine Lahsaini (Mar) Marocco s.t.
4° Abdelatif Saadoune (Mar) Marocco s.t.
5° Jean Noel Wolf (Fra) Selection Strasbourg a 15''

CLASSIFICA GENERALE
1° Mouhcine Lahsaini (Mar) Marocco
2° Mohamed Er-Regragui (Mar) Marocco a 1'54''
3° Adil Jelloul (Mar) Marocco a 1'55''
4° Abdelatif Saadoune (Mar) Marocco a 2'40''
5° Mohammed Said Elammoury (Mar) Marocco a 6'48''
6° Rasmane Ouedraogo (Bur) Burkina Faso a 8'55''
7° Hamidou Yameogo (Bur) Burkina Faso a 10'21''
8° David Busson (Fra) Club Cycliste Boulou a 10'36''
9° Jean Emmanuel Christol Scalieri (Fra) Lyon Sprint Evolution a 14'32''
10° Jean Noel Wolf (Fra) Selection Strasbourg a 14'35''

mercoledì 10 marzo 2010

Doping. Massimo Giunti dell'Androni Giocattoli positivo all'EPO

Una brutta notizia ha scosso questa mattina la partenza della prima tappa della Tirreno - Adriatico. Infatti, al via non si è presentato il corridore dell'Androni Giocattoli Massimo Giunti. Il corridore è stato sospeso per la positività all'Epo ricombinante, risultante da un campione analizzato nel laboratorio accreditato Wada di Losanna e ottenuto in un controllo fuori dalle competizioni del 23 febbraio scorso. Giunti, secondo il comunicato dell'UCI, è stato testato perché il profilo del suo passaporto biologico non era nella norma.
L'Androni Giocatolli, tramite il suo team manager Gianni Savio, ha emesso un comunicato in serata dichiarando che il corridore è stato licenziato, come stabilito dal codice sanitario interno, in quanto ha confermato la sua colpevolezza. Improbabile, quindi, che il corridore richieda le controanalisi.
L'Androni Giocattoli ha, altresì, confermato il suo impegno contro il doping e il suo impegno per continuare a mantenere una squadra di alto livello. Ora, bisognerà vedere le reazioni degli organizzatori delle corse come Giro d'Italia o le classiche del Nord, che potrebbe optare per un'altra squadra da invitare come wild card.

fonte: uci.ch

Tirreno - Adriatico, Gerdemann vince la 1°tappa, battendo anche il freddo e la pioggia

Il tedesco Linus Gerdemann del Team Milram è il primo vincitore di questa edizione della Tirreno - Adriatico. Il corridore si è imposto sul traguardo di Rosignano Solvay davanti ai tre compagni di un'azione nata poco prima dell'arrivo.
Le condizioni metereologiche non erano certamente delle migliori, con la temperatura sui 2 gradi e una pioggia battente. Ma la situazione non ha intimorito più di tanto l'ucraino Grabovskyy dell'ISD - Neri, partito poco dopo il via. Per lui, massimo vantaggio di 5 minuti. A 40 chilometri dall'arrivo, un incidente divide il plotone in due tronconi ma l'Acqua & Sapone ricuce subito il distacco. Entrati nel circuito finale di Rosignano, il gruppo si ritrova ad affrontare la salita di Rosignano Marittima per due volte, che causa qualche difficoltà ai corridori meno preparati e poco avvezzi alla salita come Mark Cavendish, in leggero ritardo di condizione. Grabovskyy, dopo la prima ascesa, viene ripreso, con il gruppo tirato dalle squadre dei velocisti. Poco prima del primo passaggio, lungo la discesa, ci prova Pablo Urtasun dell'Euskaltel, raggiunto poco prima del passaggio sul traguardo da Niki Terpstra della Milram. Appena la strada ricomincia a salire, Terpstra rimane da solo al comando ma viene presto ripreso dal gruppo, nel quale si verificano parecchi attacchi. Quello decisivo, lanciato da Matti Breschel della Saxo Bank, avviene a 4 chilometri dalla conclusione. Il danese viene raggiunto da Luca Paolini dell'Acqua & Sapone, Pablo Lastras della Caisse d'Epargne e Gerdemann. Il gruppo, guidato dalla Liquigas, riesce praticamente a riprendere i fuggitivi ai 500 metri dall'arrivo, ma un attacco di Lastras provoca un altro scossone nel gruppetto principale. Incredibilmente, il gruppo non reagisce, perdendo l'attimo per riprendere e superare gli attaccanti. Gerdemann si mette subito dietro a Lastras ed è bravo nel finale a sfruttare la scia dello spagnolo, superandolo proprio sul traguardo.

ORDINE D'ARRIVO
1° Linus Gerdemann (Ger) Team Milram
2° Pablo Lastras (Esp) Caisse d'Epargne
3° Matti Breschel (Den) Team Saxo Bank
4° Luca Paolini (Ita) Acqua & Sapone
5° Yauheni Hutarovich (Blr) Francaise des Jeux

Parigi - Nizza, splendida vittoria per Peter Sagan nella 3°tappa, Voigt nuovo leader

La carriera da professionista nel Pro Tour di Peter Sagan non poteva iniziare meglio. Al suo primo anno nella Liquigas - Doimo, il giovanissimo corridore slovacco, classe '90, ha vinto la sua prima corsa dopo neanche 3 mesi, andando a conquistare addirittura una tappa in una corsa importante e prestigiosa come la Parigi - Nizza. Sagan ha battuto allo sprint Joaquim Rodriguez della Katusha e Nicolas Roche dell'Ag2R La Mondiale, dopo che in sei erano riusciti a scappare dal plotone principale sull'ultima salita di giornata, a 3 chilometri dall'arrivo.
La corsa è stata accorciata di 53 chilometri a causa delle pessime condizioni atmosferiche anche se, fortunatamente, durante la corsa è riapparso il sole. I primi a provarci sono stati Yann Huguet della Skil-Shimano, Nicolas Maes e Jurgen Roelandts della Quick Step. Per loro massimo vantaggio di 7 minuti, fino a 23 chilometri dall'arrivo quando Huguet ha attaccato il duo QuickStep facendo saltare Maes. I due sono stati al comando fino a 6 chilometri dall'arrivo, poco prima dell'ultima salita di giornata. Qui, Andre Greipel dell'HTC - Columbia si è messo davanti a tirare per il compagno Tony Martin fino all'attacco di Nicolas Roche, subito seguito da Martin. In cima alla salita, erano in sei davanti: oltre a Martin e Roche, c'erano anche Sagan, Joaquim Rodriguez, Alberto Contador dell'Astana e il secondo in classifica, Jens Voigt della Saxo Bank. Grazie all'azione insistita di Contador nella breve discesa, i sei sono riusciti a raggiungere il traguardo prima del gruppo, con Sagan bravo a spuntarla allo sprint.
Lars Boom, arrivato a 27 secondi di ritardo, ha perso la leadership, passata a Jens Voigt, che ora ha 6 secondi su Peter Sagan e 9 secondi su Luis Leon Sanchez.
Brutte notizie, invece, per Grega Bole. Il corridore sloveno della Lampre non è partito questa mattina a causa della caduta di ieri e ha riportato la frattura di una costola.

ORDINE D'ARRIVO
1° Peter Sagan (Svk) Liquigas - Doimo
2° Joaquim Rodriguez (Esp) Team Katusha s.t.
3° Nicolas Roche (Irl) Ag2R La Mondiale s.t.
4° Jens Voigt (Ger) Team Saxo Bank a 2''
5° Tony Martin (Ger) HTC - Columbia s.t.

CLASSIFICA GENERALE
1° Jens Voigt (Ger) Team Saxo Bank
2° Peter Sagan (Svk) Liquigas - Doimo a 6''
3° Luis Leon Sanchez (Esp) Caisse d'Epargne a 9''
4° David Millar (Gbr) Garmin - Transitions a 12''
5° Roman Kreuziger (Cze) Liquigas - Doimo a 14''
6° Lars Boom (Ned) Rabobank a 20''
7° Alberto Contador (Esp) Astana s.t.
8° Levi Leipheimer (Usa) Team RadioShack a 24''
9° Joaquim Rodriguez (Esp) Team Katusha a 28''
10° Xavier Tondo (Esp) Cervelo Test Team s.t.

fonte: cyclingnews.com

Oggi scatta la Tirreno - Adriatico, tutte le tappe e i favoriti

Inizia oggi la 45° edizione della Tirreno - Adriatico, la corsa dei due mari. Sette tappe, si parte da Livorno in Toscana e si arriva a San Benedetto del Tronto nelle Marche. Il percorso nervoso e molto competitivo, ma senza salite troppo lunghe, rende perfetta questa corsa per la preparazione in vista della Milano - Sanremo per i corridori specialisti delle classiche e gli sprinter.
La prima tappa, da Livorno a Rosignano, presenta qualche strappetto prima dell'arrivo ma nulla che possa impensierire le squadre dei velocisti, pronte a darsi battaglia per il primo vero test della stagione, dato che tutti i migliori sprinter sono presenti alla corsa italiana.
Le due tappe successive, con arrivi a Montecatini e Monsummano, presentano qualche asperità in più prima dell'arrivo, ideale per chi voglia provare un attacco, ma difficilmente i velocisti più in forma si staccheranno dai migliori.
Per la quarta e la quinta tappa ci si sposta più a sud, sugli Appennini, e aumenta anche il chilometraggio, oltre i 200 chilometri entrambi i giorni. Gli arrivi a Chieti e a Colmurano, ma anche quello della sesta tappa a Macerata, sono i più interessanti della corsa, visto il percorso ondulato, ideali per gli attacchi ma anche per degli sprinter resistenti in salite non troppo lunghe.
L'ultima tappa, con arrivo a San Benedetto del Tronto, sarà l'ultima prova prima della Milano - Sanremo per le ruote veloci, con un circuito finale completamente pianeggiante.
Tanti sono i nomi eccellenti iscritti alla corsa, come si diceva prima: presente il campione in carica, Michele Scarponi, insieme ai compagni dell'Androni Giocatolli Leonardo Bertagnolli e Francesco Ginanni, molto in forma nelle ultime settimane.
Per quanto riguarda i velocisti, ci saranno Hushovd della Cervelo, Farrar e Hunter della Garmin, Petacchi della Lampre, Bennati della Liquigas, Boonen della QuickStep, Freire della Rabobank, Cavendish dell'HTC - Columbia, McEwen della Katusha, Cooke e Breschel della Saxo Bank, oltre agli italiani Gavazzi della Colnago e Gatto dell'ISD - Neri pronti a buttarsi nella mischia.
Per le tappe più difficili, in gara corridori del calibro di Garzelli e Francesco Masciarelli dell'Acqua & Sapone, Vinokourov e Gasparotto dell'Astana, Evans e Ballan della BMC, Visconti dell'ISD - Neri, Nibali e Pellizotti della Liquigas, Boasson Hagen e Lovkvist del Team Sky, Rogers dell'HTC - Columbia, Pozzato della Katusha e Andy Schleck e Cancellara della Saxo Bank. E ce ne sarebbero molti altri, tra cui alcuni giovani italiani che si sono messi in mostra nelle ultime corse.
Sicuramente, ci sarà da divertirsi, percorso e lista partenti sono di primissimo livello. Ora, parola alla strada.

martedì 9 marzo 2010

Parigi - Nizza, la 2°tappa al francese Bonnet in volata, Boom sempre leader

Il protagonista principale di questa edizione della Parigi - Nizza sembra proprio essere il caos. Anche nella seconda tappa, l'arrivo è stato deciso da una caduta ai 500 metri dall'arrivo, causata dallo sloveno Grega Bole della Lampre che ha toccato un corridore della Saxo Bank. Coinvolti molti dei velocisti e dei loro gregari, con lo slovacco Peter Sagan della Liquigas che si ritrova in testa. Il suo sforzo, però, non basta a contrastare quello del francese William Bonnet che riesce a superare Sagan e a vincere la tappa.
Come ieri, dopo pochi chilometri se ne vanno in quattro: Koen de Koert della Skil Shimano, Jens Mouris della Vacansoleil, Mauro Finetto della Liquigas e Laurent Mangel della Saur-Sojasun. Per loro, massimo vantaggio di 4 minuti, e per Mangel la maglia di miglior scalatore della corsa. Come ieri, il gruppo è tirato dalle squadre dei velocisti e degli uomini di classifica e per i quattro non c'è scampo. Sull'ultima salita di giornata, Cyril Gautier della Bbox Bouygues Telecom prova un attacco, scollinando a 10 chilometri dall'arrivo con 17 secondi di vantaggio, troppo pochi per un corridore da solo contro un intero gruppo a tutta.
Con l'avvicinarsi del traguardo, le squadre dei velocisti prendono in mano la situazione ma ai 500 metri dall'arrivo succede il fattaccio, con Bonnet bravo ad approfittarne per tornare alla vittoria dopo un anno e mezzo.

ORDINE D'ARRIVO
1° William Bonnet (Fra) Bbox Bouygues Telecom
2° Peter Sagan (Svk) Liquigas - Doimo s.t.
3° Luis Leon Sanchez (Esp) Caisse d'Epargne s.t.
4° Mirco Lorenzetto (Ita) Lampre - Farnese Vini s.t.
5° Juan José Haedo (Arg) Team Saxo Bank s.t.

CLASSIFICA GENERALE
1° Lars Boom (Ned) Rabobank
2° Jens Voigt (Ger) Team Saxo Bank a 5''
3° Luis Leon Sanchez (Esp) Caisse d'Epargne a 10''
4° David Millar (Gbr) Garmin - Transitions a 13''
5° Roman Kreuziger (Cze) Liquigas - Doimo a 15''
6° Gregory Henderson (Nzl) Team Sky a 20''
7° Peter Sagan (Svk) Liquigas - Doimo a 23''
8° Levi Leipheimer (Usa) Team RadioShack a 25''
9° Alberto Contador (Esp) Astana s.t.
10° Xavier Tondo (Esp) Cervelo Test Team s.t.

fonte: cyclingnews.com

Tour du Mali, la 1°tappa all'insegna della nazionale del Marocco, Jelloul primo

Dominio marocchino nella prima tappa del Tour du Mali. Adil Jelloul ha vinto davanti ai compagni di nazionale Mouhcine Lahsaini e Mohamed Er-Regragui, arrivati da soli al traguardo. Il primo arrivato dopo il trio marocchino, Rasmane Ouedraogo del Burkina Faso, è giunto a 2 minuti e 32 secondi di ritardo.
Il prologo di domenica è stato annullato, quindi la tappa di ieri è stata la prima valevole per la classifica generale.

ORDINE D'ARRIVO
1° Adil Jelloul (Mar) Marocco
2° Mouhcine Lahsaini (Mar) Marocco s.t.
3° Mohamed Er-Regragui (Mar) Marocco s.t.
4° Rasmane Ouedraogo (Bur) Burkina Faso a 2'32''
5° Bassirou Kante (Civ) Costa d'Avorio s.t.

lunedì 8 marzo 2010

Alessandro Petacchi cade in allenamento, in dubbio la Tirreno - Adriatico

Inizio di stagione tra luci e ombre per il corridore spezzino della Lampre - Farnese Vini Alessandro Petacchi. Pur avendo colto già 4 successi in questo 2010, Petacchi ha dovuto pure fare i conti con la sfortuna. Dopo la caduta provocata da uno spettatore nella quarta tappa del Giro di Sardegna, oggi, 8 Marzo, il corridore è stato protagonista di un altro episodio sfortunato.
Mentre si trovava fuori in allenamento con il compagno Lorenzo Bernucci, Alessandro ha urtato un vaso che era stato messo vicino alla strada ed è caduto. Portato in ospedale, gli sono stati messi 5 punti di sutura al mento, oltre ad aver riportato una contusione alla gamba destra e un rigonfiamento della caviglia destra. Nel tentativo di sganciare la scarpa dal pedale, ha anche sentito un dolore all'inguine.
Lo staff medico della Lampre visiterà Petacchi domani e prenderà una decisione sulla sua partecipazione alla Tirreno - Adriatico, che inizierà a Livorno mercoledì.

fonte: lampre-ngc.com