domenica 10 gennaio 2010

Pista. Sei Giorni di Rotterdam, Risi e Marvulli ancora davanti dopo la 4°giornata

Quarta giornata turbolenta a Rotterdam, con avvicendamenti in testa alla corsa ma con due nomi che risultano una certezza: Risi e Marvulli, ancora in testa a fine serata.
Non prende il via la coppia Jeff Vermeulen e Robert Bartko a causa dell'infortunio del primo, caduto durante la seconda giornata.
Nelle prove iniziali, Stam e Keisse riescono a superare nel punteggio gli avversari diretti ma senza guadagnare giri. Ma nella prova conclusiva di fine serata la coppia svizzera dimostra ancora una volta il suo valore e riesce a guadagnare un giro di vantaggio e a staccare tutti. Secondi, Michael Morkov e Alex Rasmussen, a un giro di ritardo ma con 2 punti di vantaggio, mentre Stam e Keisse hanno un solo punto in meno di Risi e Marvulli e sono terzi.

CLASSIFICA DOPO LA 4° GIORNATA
1° Bruno Risi - Franco Marvulli (Swi) 190 punti
1 giro
2° Michael Morkov - Alex Rasmussen (Den) 192 punti
3° Danny Stam (Ned) - Iljo Keisse (Bel) 189 punti
2 giri
4° Leif Lampater (Ger) - Leon Van Bon (Ned) 167 punti
5° Kenny De Ketele (Bel) - Pim Ligthart (Ned) 133 punti
3 giri
6° Peter Schep - Theo Bos (Ned) 147 punti
7 giri
7° Matthé Pronk - Jos Pronk (Ned) 70 punti
8 giri
8° Kenny Van Hummel (Ned) - Andreas Beikirch (Ger) 34 punti
14 giri
9° Sebastian Donadio (Arg) - Marc Hester (Den) 97 punti
10° Arno Van der Zwet - Geert-Jan Jonkman (Ned) 54 punti
15 giri
11° Roy Pieters - Ismael Kip (Ned) 24 punti
12° Jens Mouris - Bobbie Traksel (Ned) 21 punti
17 giri
13° Michael Vingerling - Nick Stopler (Ned) 48 punti
22 giri
14° Michel Kreder - Raymond Kreder (Ned) 46 punti

Ciclocross. Marco Aurelio Fontana si laurea Campione Italiano

Grande spettacolo all'Idroscalo di Milano per i Campionati Nazionali di Ciclocross, con tutti i migliori atleti nostrani al via. La gara degli Elite Uomini, la più attesa, è stata vinta da Marco Aurelio Fontana, iridato nel Mtb a staffetta, davanti a Enrico Franzoi, campione uscente, dopo un testa a testa entusiasmante.
Pronti via e davanti si forma subito un terzetto composto da Franzoi, Fontana e Marco Bianco, con Fabio Ursi poco staccato. Nel corso del terzo giro, complice anche una foratura di Franzoi, Fontana stacca i compagni di fuga e prova un attacco solitario. Fontana guadagna 30 secondi ma, dietro, Franzoi sembra poter recuperare, vista anche la distanza ancora importante all'arrivo.
Ma Fontana, pur subendo anche una foratura, non perde molto terreno e riesce a tagliare il traguardo da solo per la gioia dei suoi sostenitori. Secondo posto per un comunque ottimo Franzoi e terzo per Marco Bianco.
Nelle altre gare, Cristian Cominelli domina la gara riservata agli Under 23 staccando tutti già dal primo giro, con Bryan Falaschi e Matteo Trentin alle sue spalle. Delude Elia Silvestri, soltanto quindicesimo.
Tra le donne, vittoria per Eva Lechner, decisamente la migliore nelle ultime gare prima di oggi, che ha battuto Vania Rossi e Evelyn Staffler.

Elite Uomini
1° Marco Aurelio Fontana (Cannondale)
2° Enrico Franzoi (BKCP-Powerplus)
3° Marco Bianco (L'Arcobaleno Carraro)
4° Fabio Ursi (C.S. Esercito)
5° Alessandro Fontana (G.S. Forestale)

Under 23 Uomini
1° Cristian Cominelli (Tx Active Bianchi)
2° Bryan Falaschi (Selle Italia Guerciotti)
3° Matteo Trentin (Marchiol)

Donne elite
1° Eva Lechner (Colnago)
2° Vania Rossi (Selle Italia Esercito)
3° Evelyn Staffler (L'Arcobaleno)

Under 23 Donne
1° Stefania Vecchio (Selle Italia Guerciotti)
2° Isabella Arman (Verso l'iride)
3° Martina Giovanniello (Cadrezzate)

Juniores Uomini
1° Pietro Santini (Ambra Cavallini)
2° Fabio Alfonso Todaro (Cadrezzate)
3° Rudy Lorenzon (Rinascita Ormelle)

Juniores Donne
1° Elena Valentini (Fiorin Despar)
2° Maria Giulia Confalonieri (Fiorin Despar)
3° Francesca Cauz (Verso l'iride)

Allievi Uomini
1° Federico Zurlo (Postumia 73)
2° Stefano Valdrighi (Sintesi)
3° Stefano De Bellis (Bujese)

fonte: federciclismo.it

Ciclocross. Nys, Boom, Stybar e Mourey campioni nazionali

Giornata di campionati nazionali in tutta Europa per il ciclocross, con alcune sorprese ma anche tante conferme.
Partiamo subito dal campionato più combattuto e atteso, quello belga. A spuntarla, per la settima volta in carriera, è Sven Nys della Landbouwkrediet, che a Oostmalle ha battuto Klaas Vantornout e Tom Meeusen.
Percorso ghiacciato e coperto di neve, che ha subito messo in difficoltà alcuni corridori tra cui Kevin Pauwels, uno dei favoriti, nelle retrovie a causa di noie meccaniche. Davanti Sven Vanthourenhout comandava la corsa con Meeusen, Vantornout e Peeters all'inseguimento, con Nys e Albert poco distanti.
Quando Vanthourenhout è stato ripreso e anche Nys è rientrato in testa, Nys ha subito portato un attacco, inseguito da Peeters che scivolando ha greato un gap tra l'attaccante e i suoi inseguitori, primo fra tutti Vantornout, che nell'ultimo giro ha provato a ricucire lo strappo ma è arrivato soltanto a 3 secondi dal fuoriclasse Nys.
Negli altri campionati, prova incoraggiante per Lars Boom in Olanda, arrivato davanti al compagno di squadra Gerben de Knegt e in ripresa rispetto alla prova opaca di qualche giorno prima. In Repubblica Ceca, vittoria per il campione Zdenek Stybar, senza veri rivali nella sua categoria. In Francia, vittoria allo sprint di Francis Mourey su Steve Chainel che fa suo per la quinta volta il tricolore. In Germania la vittoria va a Philipp Walsleben e in Spagna a Javier Ruiz De Larrinaga.

BELGIO
1° Sven Nys (Landbouwkrediet)
2° Klaas Vantornout (Sunweb-Projob) a 3''
3° Tom Meeusen (Telenet Fidea) a 4''

OLANDA
1° Lars Boom (Rabobank)
2° Gerben de Knegt (Rabobank) a 1''
3° Thijs Al (AA Drink-BeOne) a 3''

REPUBBLICA CECA
1° Zdenek Stybar (Telenet Fidea)
2° Petr Dlask (Telenet Fidea) a 38''
3° Martin Bina (Team Budvar Tábor) a 47''

FRANCIA
1° Francis Mourey (Francaise des Jeux)
2° Steve Chainel (Bbox Bouygues Telecom) s.t.
3° Nicolas Bazin (CC Villeneuve St Germain) a 22''

GERMANIA
1° Philipp Walsleben (BKCP-Powerplus)
2° Christoph Pfingsten (Van Vliet EBH Elshof)
3° Paul Voss (Team Milram)

SPAGNA
1° Javier Ruiz De Larrinaga (Vasca-Libre)
2° José Antonio Hermida (Catalana-Libre) a 3''
3° Egoitz Murgoitio (Vasca-Libre) a 25''

SVIZZERA
1° Lukas Fluckinger (Trek)
2° Florian Vogel (Scott-Swisspower MTB Racing) a 10''
3° Christian Heule (Rendementhypo Cycling Team) a 49''

AUSTRIA
1° Peter Presslauer (Voralberg Corratec)
2° Roland Mörx (ARBÖ Radsport Kiesl)
3° Thomas Mair (RC ARBÖ Gourmetfein Wels)

LUSSEMBURGO
1° Jempy Drucker (CT Differdange)
2° Gusty Bausch (LC Kayl) a 2''
3° Pit Schlechter (LC Tetange) a 2'06''

POLONIA
1° Mariusz Gil
2° Pawel Szczepaniak a 13''
3° Marek Cichosz a 35''

DANIMARCA
1° Joachim Parbo (KCH Hlinsko)
2° Tommy Moberg Nielsen (CK Kronborg) a 14''
3° Kenneth Hansen (Haderslev Starup CK) a 1'23''

BELGIO UNDER 23
1° Jim Aernouts (BKCP-Powerplus)
2° Jan Denuwelaere (Rendement Hypo) a 22''
3° Wietse Bosmans (BKCP-Powerplus) a 26''

Campionati Nazionali. In Australia vince Travis Meyer, in Nuova Zelanda Jack Bauer

Due vittorie a sorpresa nei Campionati Nazionali che si sono corsi oggi in Oceania. Vittoria per Travis Meyer della Garmin - Transitions in Australia e per Jack Bauer in Nuova Zelanda.

Campionato Nazionale Australiano

Sul circuito di Buninyong, lungo i 163 km del percorso con un caldo e un'umidità elevate, si è svolto il campionato australiano che ha visto vincitore il giovanissimo corridore della Garmin - Transitions, il 20enne Travis Meyer.
La gara è vissuta interamente su un attacco di 10 corridori già al primo giro, con il gruppo che ha lasciato fare e non è più riuscito a riprenderli. Tra i fuggitivi, i nomi più importanti erano quelli di David Kemp, Aaron Kemps e Russell Van Hout, oltre a Meyer, ma con i nomi più altisonanti tutti nel gruppo principale.
All'ultimo giro, Meyer ha provato un attacco e nessuno è riuscito a rimanergli dietro, arrivando con 31 secondi di margine su David Kemp della Fly V Australia.
"E' il mio primo titolo nazionale ed era la mia prima corsa tra i prof, è una sensazione incredibile" ha dichiarato Meyer. Vincere la corsa di oggi dopo che mio fratello ha vinto la cronometro, avere due titoli nazionali nella stessa squadra e nella stessa famiglia, è semplicemente incredibile".
Complimenti ai fratelli Meyer, Cameron e Travis, due astri nascenti del ciclismo australiano, attesi ora in questa stagione alla conferma delle loro indubbie qualità.

Campionato Nazionale Neozelandese

Il livello della Nuova Zelanda nel ciclismo sta crescendo negli ultimi anni, con buoni atleti presenti anche nelle squadre Pro Tour e qualche giovane molto interessante che inizia ad affacciarsi alle corse più importanti.
Sul circuito di Christchurch, 186 km di lunghezza totale, la vittoria è andata al giovane Jack Bauer, che in uno sprint a 3 ha battuto niente di meno che Hayden Roulston e Julian Dean.
24 anni, Bauer conferma le sue indubbie qualità dopo il secondo posto nel mese di Novembre nel Tour of Southland e porta il titolo alla sua nuova squadra, l'inglese Endura Racing.
L'altro protagonista di giornata è stato il 18enne Michael Vink, che al secondo giro ha iniziato una fuga solitaria finita soltanto all'ultimo giro, finchè il gruppetto dei migliori non è tornato sotto.
Bauer, dopo l'arrivo, ha dichiarato che non pensava di avere le gambe per vincere, ma è riuscito a gestire la situazione con intelligenza rispondendo all'attacco di Dean e Roulston e riuscendo ad anticiparli in volata.

CAMPIONATO AUSTRALIANO
1° Travis Meyer (Garmin-Transitions)
2° David Kemp (Fly V Australia) a 31''
3° Damien Turner a 1'08''
4° Russell Van Hout a 1'43''
5° Hayden Brooks (Fly V Australia) a 3'14''

CAMPIONATO NEOZELANDESE
1° Jack Bauer (Endura Racing)
2° Hayden Roulston (Team HTC-Columbia) s.t.
3° Julian Dean (Garmin-Transitions) s.t.
4° Heath Blackgrove a 37''
5° Jeremy Yates (Qin Cycling Team) a 2'20''

Pista. Sei Giorni di Rotterdam, sorpasso degli svizzeri Risi e Marvulli

Dopo la terza giornata, i dominatori della stagione delle Sei Giorni conquistano la vetta. La coppia svizzera Bruno Risi e Franco Marvulli ha recuperato il giro di ritardo rispetto ai danesi Michael Morkov e Alex Rasmussen e li ha distanziati di 6 punti. Sempre a pari giri, torna sotto anche il duo formato da Danny Stam e Iljo Keisse, staccati di 28 punti maancora in gara per la vittoria finale. Quarto posto per Leif Lampater e Leon Van Bon, a 1 giro di ritardo e con 21 punti dai primi.
Tutti ancora in gara gli atleti che nella seconda giornata, in varie fasi della corsa, hanno subito degli incidenti, con addirittura l'ultima prova sospesa perchè erano finiti a terra ben 4 corridori.

CLASSIFICA DOPO LA 3° GIORNATA
1° Bruno Risi - Franco Marvulli (Swi) 147 punti
2° Michael Morkov - Alex Rasmussen (Den) 141 punti
3° Danny Stam (Ned) - Iljo Keisse (Bel) 119 punti
1 giro
4° Leif Lampater (Ger) - Leon Van Bon (Ned) 126 punti
2 giri
5° Peter Schep - Theo Bos (Ned) 98 punti
6° Kenny De Ketele (Bel) - Pim Ligthart (Ned) 92 punti
6 giri
7° Matthé Pronk - Jos Pronk (Ned) 57 punti
7 giri
8° Kenny Van Hummel (Ned) - Andreas Beikirch (Ger) 34 punti
9 giri
9° Robert Bartko (Ger) - Jeff Vermeulen (Ned) 83 punti
10° Sebastian Donadio (Arg) - Marc Hester (Den) 60 punti
11° Arno Van der Zwet - Geert-Jan Jonkman (Ned) 36 punti
10 giri
12° Jens Mouris - Bobbie Traksel (Ned) 16 punti
13° Roy Pieters - Ismael Kip (Ned) 6 punti
12 giri
14° Michael Vingerling - Nick Stopler (Ned) 25 punti
15 giri
15° Michel Kreder - Raymond Kreder (Ned) 18 punti

sabato 9 gennaio 2010

Lo strano caso di Alexander Kristoff & l'UCI

Il corridore della BMC Racing Team Alexander Kristoff non potrà partecipare al Tour Down Under, prima corsa del Pro Tour dell'anno. La causa non è una scelta tecnica della squadra o un infortunio, ma semplicemente il corridore norvegese, al primo anno in una squadra del Pro Tour, non ha affrontato i 3 controlli minimi richiesti per il passaporto biologico dell'UCI.
Il regolamento dell'UCI prevede che "corridori di squadre UCI ProTour e UCI Professional Continental devono fornire informazioni sul luogo in cui si trovano e devono essere sottoposti almeno a 3 test sui parametri sanguigni in conformità ai protocolli del passaporto biologico dell'UCI. I 3 test devono essere effettuati in un periodo minimo di sei settimane".
In un periodo di scandali e doping che dura anni, un regolamento così severo e anche logorante per i corridori può essere comprensibile. Ma non è comprensibile che un giovane corridore, che vuole partecipare alla prima corsa dell'anno, è impossibilitato a farla perchè l'UCI non ha ancora fatto questi controlli. E se non li farà mai? Quando Kristoff potrà correre una corsa?
"Non mi hanno ancora fatto un prelievo e non c'è niente che posso fare in merito" ha detto il giovane al sito feltet.dk. "Non so quando l'UCI mi farà i test ma spero prima delle classiche primaverili, perchè vorrei correre il Giro delle Fiandre più di ogni altra corsa."
Situazione veramente paradossale e direi al limite del grottesco. Dopo i controlli al ristorante a Pereiro, l'UCI non si vuole certamente smentire e continua ad accumulare figuracce su figuracce in questa caccia alle streghe. Ma soprattutto, si nega il diritto a un atleta di poter correre a causa della disorganizzazione nel quale naviga tutto il mondo dell'antidoping nel ciclismo.
In attesa del prossimo caso, tanti auguri ad Alexander Kristoff per la sua (forse) annata con la BMC.

fonte: cyclingnews.com

Pista. Sei Giorni di Rotterdam, rimangono in testa i danesi Morkov e Rasmussen dopo 2 giornate

Non cambia la classifica generale della Sei Giorni di Rotterdam dopo la seconda giornata. In testa, rimangono i danesi Michael Morkov e Alex Rasmussen, che aumentano il vantaggio sugli inseguitori tenendoli sempre a un giro di ritardo. Alle spalle della coppia di testa, a un giro, troviamo gli svizzeri Bruno Risi e Franco Marvulli e la coppia Danny Stam e Iljo Keisse, in ritardo nel punteggio rispettivamente di 15 e 19 punti. Staccati di almeno 2 giri le altre coppie, con al quarto posto Peter Schep e Theo Bos, in ritardo di 29 punti rispetto ai primi.
Tutto resta ancora aperto per le coppie di testa, anche se i danesi sembrano inattaccabili e difficilmente battibili.

CLASSIFICA DOPO LA 2° GIORNATA
1° Michael Morkov - Alex Rasmussen (Den) 110 punti
1 giro
2° Bruno Risi - Franco Marvulli (Swi) 95 punti
3° Danny Stam (Ned) - Iljo Keisse (Bel) 91 punti
2 giri
4° Peter Schep - Theo Bos (Ned) 81 punti
5° Leif Lampater (Ger) - Leon Van Bon (Ned) 75 punti
6° Kenny De Ketele (Bel) - Pim Ligthart (Ned) 59 punti
5 giri
7° Robert Bartko (Ger) - Jeff Vermeulen (Ned) 51 punti
6 giri
8° Matthé Pronk - Jos Pronk (Ned) 32 punti
9° Kenny Van Hummel (Ned) - Andreas Beikirch (Ger) 21 punti
8 giri
10° Sebastian Donadio (Arg) - Marc Hester (Den) 39 punti
11° Arno Van der Zwet - Geert-Jan Jonkman (Ned) 31 punti
12° Jens Mouris - Bobbie Traksel (Ned) 9 punti
9 giri
13° Roy Pieters - Ismael Kip (Ned) 6 punti
10 giri
14° Michael Vingerling - Nick Stopler (Ned) 15 punti
13 giri
15° Michel Kreder - Raymond Kreder (Ned) 15 punti

venerdì 8 gennaio 2010

Milram e Saxo Bank si ritirano a fine anno, Neotel subito per un caso di doping

L'inizio del 2010 è il momento delle presentazioni degli organici delle squadre per la nuova stagione, ma è anche il momento per annunci sul futuro delle squadre stesse, degli obiettivi e dell'impegno dei relativi sponsor.
Proprio in questi giorni, due tra gli sponsor più importanti nel ciclismo hanno annunciato che a fine anno lasceranno il mondo delle due ruote, e sono Milram e Saxo Bank.

Team Milram

La compagnia tedesca di prodotti caseari Milram ha annunciato che non ha intenzione di rinnovare la sponsorizzazione al team tedesco in scadenza a fine anno, a causa sia dell'immagine che ha il ciclismo attualmente in Germania a causa degli scandali sul doping, sia per la recente crisi economica globale. Se la Milram lascerà il ciclismo, non ci saranno squadre tedesche tra le formazioni più forti del mondo.
Il team manager del team, Gerry van Gerwen, ha dichiarato che proverà a cercare un altro sponsor tedesco e che prevede per la sua squadra nel 2009 circa 25 vittorie.

Saxo Bank

La compagnia finanziaria danese Saxo Bank, come Milram, ha annunciato oggi che cesserà la sua sponsorizzazione alla fine del 2010.
In un comunciato stampa, i co-fondatori Kim Fournais e Lars Seier Christensen hanno dichiarato che l'azienda ha lavorato bene con la squadra ma che ha capito che la sponsorizzazione non era più la scelta ideale per gli obiettivi del gruppo. L'impegno della Saxo Bank è iniziato nel 2008 come co-sponsor della CSC e nei due anni successivi come sponsor principale.
Nella nota, la compagnia conferma il suo totale supporto per Bjarne Riis e la squadra per il 2010 e la loro piena collaborazione per un 2010 ricco di vittorie, e ringraziano la squadra perchè la sponsorizzazione ha aiutato la compagnia a incrementare la diffusione del proprio nome nel mondo.

Il caso della Neotel

Per due sponsor che lasciano a fine anno per motivi di strategie aziendali, ce n'è uno, seppure di una squadra minore, che lascerà il ciclismo immediatamente. Si tratta dell'azienda sudafricana Neotel che ha deciso di terminare il proprio supporto al Team Neotel. Questa decisione è stata presa dopo che la federazione sudafricana di ciclismo (CSA) ha sospeso il ciclista Nolan Hoffman dopo una positività per doping del campione A.
La sponsorizzazione della Neotel è iniziata tre anni fa e, oltre alla squadra professionistica, l'azienda aveva aperto un'accademia del ciclismo. "Abbiamo oltre 40 giovani nell'accademia, dai 10 ai 18 anni, tutti provenienti da situazioni svantaggiate - ha dichiarato Ajay Pandey, CEO della Neotel.
Nolan Hoffman è risultato positivo il 18 ottobre 2009 ed è stato informato della positività il 22 dicembre. Il corridore ha spiegato che si è dopato per recuperare da un infortunio al ginocchio, dato che le pressioni su di lui, sia personali sia delle persone intorno a lui, erano forti.
Il corridore, pentito, ha inviato una lettera alle federazione locale dicendosi dispiaciuto per le persone e lo sponsor che hanno supportato la sua intera carriera ed escludendoli da qualsiasi colpa. Infatti, Hoffman sin dal 2004 era parte dell'accademia fondata dalla Neotel ed era il corridore più forte uscito da essa.
"Dato che i nostri standard etici come organizzazione sono molto alti, non possiamo perdonare nessun caso di doping. Quindi, abbiamo preso la decisione di lasciare questo sport" ha concluso Pandey.

fonti: velonews.com, cyclingnews.co.za

Androni Giocattoli e Xacobeo Galicia ammesse tra le Professional, fuori la Rock Racing

Il Comitato di Gestione dell'Unione Internazionale Ciclismo ha emesso un comunicato con le decisioni prese in merito all'appello di alcune formazioni che non erano state ammesse tra le squadre UCI Professional Continental.
L'appello era stato richiesto dall'Androni Giocattoli, dalla Xacobeo Galicia e dalla Rock Racing.
La richiesta di registrazione è stata approvata per le prime due, mentre l'affiliazione della Rock Racing è stata rifiutata in via definitiva per il 2010.
Ora, le squadre Professional per la nuova stagione sono 21, di cui 19 hanno richiesto lo status di "Wild Card", che serve per poter accedere alle prove del Pro Tour e del calendario mondiale. Le uniche che non hanno fatto richiesta sono la polacca CCC Polsat e la brasiliana Scott Marcondes.
Questo è l'elenco delle 21 squadre Professional per il 2010:

- Vorarlberg - Corratec (Austria)
- Landbouwkrediet (Belgio)
- Topsport Vlaanderen - Mercator (Belgio)
- Scott - Marcondes Cesar Sao José Dos Campos (Brasile)
- Bbox Bouygues Telecom (Francia)
- Cofidis, Le Credit en Ligne (Francia)
- Saur - Sojasun (Francia)
- CarmioOro NGC (Gran Bretagna)
- Ceramica Flaminia (Irlanda)
- Colnago - CSF Inox (Irlanda)
- De Rosa - Stac Plastic (Irlanda)
- Acqua & Sapone (Italia)
- ISD - Neri (Italia)
- Skil - Shimano (Olanda)
- Vacansoleil Pro Cycling Team (Olanda)
- CCC Polsat Polkowice (Polonia)
- Andalucia - Cajasur (Spagna)
- Xacobeo - Galicia (Spagna)
- BMC Racing Team (Stati Uniti)
- Cervelo Test Team (Svizzera)
- Androni Giocattoli (Venezuela)

fonte: uci.ch

Campionato Nazionale della Nuova Zelanda a Cronometro a Gordon McCauley

Il campionato nazionale neozelandese contro il tempo è stato vinto, nella notte italiana, dal corridore Gordon McCauley, classe '72, che fa suo il terzo titolo nazionale a cronometro e li aggiunge ai 5 conquistati in linea.
"La cronometro è un mio punto forte e il percorso piatto era ottimale per me - ha dichiarato McCauley all'arrivo. Sulla gara in linea di domenica "La corsa è più tosta e oggi era il mio obiettivo. Domenica il mio scopo sarà quello di correre per i miei compagni di squadra della Subway Avanti anche se, se si presenterà un'occasione per me, non me la lascerò scappare".
Dietro McCauley, al secondo posto il vincitore della prova nel 2007 Jeremy Vennell e al terzo Marc Ryan, medagliato alle Olimpiadi nell'Inseguimento.

ORDINE D'ARRIVO
1° Gordon McCauley
2° Jeremy Vennell a 55''
3° Marc Ryan a 1'20''
4° Jason Allen a 2'24''
5° Sam Horgan a 2'33''

Pista. Sei Giorni di Rotterdam, in testa i danesi Morkov e Rasmussen dopo la prima giornata

Ha preso il via nella serata del 7 gennaio la Sei Giorni di Rotterdam, la prima Sei Giorni del 2010. A darsi battaglia, tutti i migliori seigiornisti in attività, pronti a darsi battaglia fino al 12 gennaio.
Dopo la prima giornata, una coppia già svetta su tutte le altre, cioè quella dei campioni del mondo della Madison, i danesi Michael Morkov e Alex Rasmussen, primi con 55 punti e un giro di vantaggio sugli inseguitori.
Dietro i danesi, a un giro, ben 5 coppie, con gli svizzeri Bruno Risi e Franco Marvulli in testa al drappello degli inseguitori con 49 punti, seguiti da Danny Stam e Iljo Keisse a 48 e Peter Schep e Theo Bos a 47 punti.
Classifica, quindi, tutt'altro che definitiva, con ancora tutte le migliori coppie in gara per la vittoria finale. Stasera prenderà il via anche la gara dedicata ai giovani, con la coppia italiana formata da Dario Sonda e Elia Ongaretto pronta a battagliare per raggiungere un piazzamento di prestigio.

CLASSIFICA DOPO LA 1° GIORNATA
1° Michael Morkov - Alex Rasmussen (Den) 55 punti
1 giro
2° Bruno Risi - Franco Marvulli (Swi) 49 punti
3° Danny Stam (Ned) - Iljo Keisse (Bel) 48 punti
4° Peter Schep - Theo Bos (Ned) 47 punti
5° Leif Lampater (Ger) - Leon Van Bon (Ned) 39 punti
6° Kenny De Ketele (Bel) - Pim Ligthart (Ned) 30 punti
2 giri
7° Robert Bartko (Ger) - Jeff Vermeulen (Ned) 22 punti
8° Kenny Van Hummel (Ned) - Andreas Beikirch (Ger) 8 punti
3 giri
9° Arno Van der Zwet - Geert-Jan Jonkman (Ned) 16 punti
10° Matthé Pronk - Jos Pronk (Ned) 15 punti
11° Jens Mouris - Bobbie Traksel (Ned) 4 punti
4 giri
12° Sebastian Donadio (Arg) - Marc Hester (Den) 19 punti
13° Roy Pieters - Ismael Kip (Ned) 3 punti
5 giri
14° Michael Vingerling - Nick Stopler (Ned) 2 punti
8 giri
15° Michel Kreder - Raymond Kreder (Ned) 2 punti

giovedì 7 gennaio 2010

Ciclocross. Weekend di Campionati Nazionali, quello italiano in scena a Milano

Inizia domani con le prime gare o prove dei vari percorsi il weekend dedicato ai campionati nazionali di ciclocross di tutta Europa.
L'attesa maggiore viene dal campionato belga, con tantissimi forti corridori in lizza per la vittoria, dal campione uscente Sven Nys al campione del mondo Niels Albert, Aernouts, Berden, la sorpresa dell'anno Pauwels e l'astro nascente Meeusen.
In Italia, il campionato è organizzato dalla società sportiva Selle Italia Guerciotti e si svolgerà da domani a domenica nella cornice dell'Idroscalo, su un percorso definito dal presidente federale Renato di Rocco "La Scala del Ciclocross". Sicuramente, un grande spettacolo data l'esperienza trentennale del gruppo sportivo nell'organizzare eventi sportivi, tra cui 5 prove di Coppa del Mondo e il campionato italiano nel 1999.
In gara, circa 900 atleti di tutte le categorie, dagli Esordienti ai Master, con il clou Domenica 10 gennaio, quando saranno in gara le categorie Juniores, Under 23 ed Elite, con l'ultima gara degli Elite Maschile alle 14.30.
Per ulteriori informazioni, vi rimandiamo al sito internet della società guerciotti.it.

mercoledì 6 gennaio 2010

Giro d'Italia. Presente anche Oscar Freire, pensando al 2011

In un'intervista rilasciata al sito internet biciciclismo, Oscarito Freire ha parlato del suo 2010 e del suo futuro prossimo.
Freire, pronto ad affrontare la stagione numero 14 da professionista, l'ottava nella Rabobank, ha rivelato che, per la prima volta, affronterà il Giro d'Italia. I suoi altri obiettivi saranno il Tour de France, le classiche e, ovviamente, il Campionato del Mondo in Australia. Niente Vuelta a Espana, invece, che di solito utilizzava per preparare il Mondiale, dato che Freire ha già preparato un programma alternativo che comunque gli permetterà di arrivare in buone condizioni alla sua corsa preferita, già vinta per 3 volte.
Sul Giro d'Italia, Freire ha dichiarato che la corsa italiana si potrà adattare benissimo alle sue caratteristiche siccome le tappe sono difficili ed è più complicato tenere il gruppo unito. La sua speranza è di riuscire a vincere una tappa.
Ma la notizia più importante è che il corridore spagnolo, molto probabilmente, continuerà anche nel 2011, in base al suo 2010 e all'offerta della sua squadra, la Rabobank.
La carriera di Freire, pur con un 2009 senza squilli, resta incredibilmente vincente e fa di lui un corridore sempre temibile negli arrivi a lui congeniali e nelle gare più dure. Nei suoi quattordici anni di carriera ha vinto 3 Campionati del Mondo, 11 tappe tra Tour de France e Vuelta a Espana, 2 Milano-Sanremo, una Gent-Wevelgem e una Vattenfall Hamburg, oltre a numerose altre corse tra cui la Tirreno - Adriatico.

fonte: biciciclismo.com

Doping. Niklas Axelsson ancora positivo all'EPO, rischia la radiazione

Il corridore svedese Niklas Axelsson è risultato positivo a un controllo antidoping all'EPO nel mese di settembre ed è sospeso fino alle eventuali controanalisi.
Il caso Axelsson si complica per il corridore perchè, nel 2001, era già stato squalificato per un controllo positivo, sempre all'EPO, ai campionati del mondo. All'epoca, Axelsson aveva ammesso la propria responsabilità e aveva scontato una squalifica di due anni e otto mesi. Ora, rischia la radiazione.
Sulla sua positività, ha parlato Anders Karlsson, segretario generale della Federazione Ciclistica Svedese, sul giornale locale Sport Bladet.
"E' una tragedia - ha detto Karlsson. "Ha una positività del campione A a settembre. Sono rimasto sorpreso da questa notizia perchè era già stato sospeso e aveva molto sofferto. Secondo le informazioni che ho, è stato EPO. La ragione per cui non avevamo ancora diffuso la notizia è perchè eravamo in attesa di una decisione sul campione B". E attualmente nessuna decisione è stata ancora presa.
Axelsson, in carriera, ha vinto nel 2001 una tappa del Tour de la Region Wallonne e nel 2008 una tappa alla Settimana di Coppi & Bartali. Nel 1999, il suo risultato più prestigioso, il sesto posto al Giro d'Italia, da segnalare anche nel 2000 un terzo posto al Giro di Lombardia.

fonte: biciciclismo.com

Campionato Nazionale Australiano a Cronometro, vittoria per Cameron Meyer

Il nuovo campione nazionale a cronometro australiano è il giovane Cameron Meyer, classe '88, della Garmin - Transitions. Lungo i 39 km del percorso, ha battuto di 28 secondi John Anderson e di 33 il portacolori della Milram Luke Roberts.
Per Cameron Meyer si tratta del successo più prestigioso della carriera, che fa sperare per il suo futuro, essendo ancora molto giovane e soltanto al secondo anno tra i prof. L'anno scorso, era arrivato secondo al campionato nazionale dietro al fortissimo Michael Rogers.
"E' un vero onore per me e qualcosa a cui stavo puntando da mesi - ha detto Meyer. "Perdere l'anno scorso di soli sei secondi nel mio primo anno da prof è stato comunque importante, ma quest'anno volevo salire di un gradino. Avevo già vinto su pista a questi livelli ma vincere su strada mi da più sicurezza verso la prossima stagione".
Contenti anche il secondo e terzo classificato, John Anderson e Luke Roberts. Il piazzamento di Anderson è una sorpresa, pur avendo ottenuto buoni risultati da Under 23.
Roberts, dopo un 2009 da dimenticare, finalmente riesce a ottenere un buon risultato con la sua nuova squadra, la Milram, ridandogli un po' di fiducia per la stagione.
Da segnalare il sesto posto assoluto di Drew Ginn, l'ex canottiere pluriolimpionico che si è dato al ciclismo dopo il ritiro e vincitore, tra l'altro, del campionato a cronometro dell'Oceania. Un risultato di prestigio per un classe '74 che corre da meno di un anno in bicicletta.

ORDINE D'ARRIVO
1° Cameron Meyer
2° John Anderson a 28''
3° Luke Roberts a 33''
4° William Clarke a 1'15''
5° Travis Meyer a 1'35''
6° Drew Ginn a 1'47''
7° Peter Milostic a 1'57''
8° Dylan Newell a 2'16''
9° Darren Rolfe a 2'33''
10° Damien Turner a 3'09''

fonte: cyclingnews.com